Apprezzo il richiamo del presidente Giorgio Napolitano che ha messo in guardia i giornalisti (i vertici dell’Ordine sono stati ricevuti al Quirinale) sugli intrecci stampa-giustizia. Apprezzo anche il silenzio della procura di Siena nelle delicate indagini sul Montepaschi, terza banca italiana, società quotata in Borsa, custode di denari non suoi (ogni istituto di credito amministra risparmi altrui e dovrebbe portarvi un sacro rispetto). Eppure sia la loquacità improvvisa del Colle sia il riserbo doveroso dei magistrati toscani sono tardivi. Avrei apprezzato di più Napolitano – e i suoi silenti predecessori, tutti presidenti del Csm e dunque con qualche voce in […]