Impiegare i detenuti per ricostruire l’Emilia terremotata? Sarà difficile – almeno questa è la mia previsione – che la proposta del guardasigilli Paola Severino venga attuata, ma non è una provocazione inutile. Io sono d’accordo con il ministro. La sua idea ha ragioni economiche: manodopera a costo quasi zero, e di soldi per la ricostruzione non ne girano molti. E ha ragioni sociali: il lavoro per i detenuti è il modo migliore per recuperarli alla società. Fino a prova contraria, la rieducazione e il reinserimento sono un obiettivo della pena carceraria. Tutte le statistiche sulle recidive fotografano un dato: i […]