Cresce il numero di candidati nella lista Monti che non voteranno il “loro” Gabriele Albertini come presidente della Lombardia, ma il candidato del Pd, Umberto Ambrosoli. La pietra nello stagno era stata gettata da Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai e capolista dei “montiani” alla Camera in Lombardia. Ieri le file si sono notevolmente ingrossate. Voto disgiunto: Ambrosoli in regione, Scelta civica in Parlamento. Il povero Albertini incassa in silenzio la figuraccia e si “accontenta” del posto garantito in Senato. Mario Monti pare sia seccato di queste novità, dice di essere danneggiato perché il voto disgiunto è un “suicidio politico“. […]