Alla vigilia dell’elezione del nuovo capo dello Stato, una cosa è certa: nessun candidato del centrodestra è in lizza né sarà eletto, a meno di clamorose quanto al momento imprevedibili sorprese. Il Quirinale resta proibito per una delle maggiori forze politiche del Paese, quella che negli ultimi anni è stata spesso maggioritaria e ha governato il Paese più a lungo, anche se non sempre al meglio. Nel 1992, con qualche settimana di anticipo sulla scadenza naturale del settennato ma con una fragorosa polemica, Francesco Cossiga abbandonava il Colle. Gli è succeduto l’ultimo presidente democristiano ben presto diventato il tutore dei […]