Statali, proteste esagerate di chi non conosce cassa integrazione

Il governo non aumenterà gli stipendi degli statali perché non ci sono soldi. Gli statali protestano, e sarebbe stato strano il contrario. È uno scandalo nazionale, uno stato datore di lavoro che non premia i suoi dipendenti in attesa da anni di uno straccio di aumento. Le categorie del pubblico impiego, come si dice nel gergo impersonale dei sindacati, si mobilitano. Addirittura le forze dell’ordine minacciano scioperi, e questo è molto meno scontato e anche un tantino esagerato. Tutto vero, tutto giusto. Ma i dipendenti pubblici italiani dovrebbero anche guardare che cosa succede fuori dai loro uffici. Nel mercato del […]

  

Spagna e Grecia ci superano (con i nostri soldi)

Qualche giorno fa il Fondo monetario internazionale (da cui proviene il ministro Pier Carlo Padoan) ha diffuso previsioni secondo le quali nel 2015 il Pil della Grecia sarà migliore di quello italiano: leggete qui la notizia pubblicata dal Sole24Ore. Qual è il segreto della Grecia? Aver riconosciuto lo sfascio dei conti pubblici e accettato il commissariamento dell’Ue sull’economia. E’ certamente un’umiliazione, ma ora – a differenza di noi – i greci cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel grazie al massiccio intervento del Fondo salva-stati. Cioè dell’Europa. Soldi offerti anche all’Italia: Silvio Berlusconi non li ha voluti ed è […]

  

Domanda ai candidati: quali spese pubbliche taglierete?

Il grande assente di questa campagna elettorale è il tema-chiave per il futuro dell’Italia: la riduzione delle spese pubbliche. Comprendo che alla vigilia del voto è più facile promettere di tagliare l’Imu (lo fanno perfino coloro che l’hanno voluta, votata e un mese fa l’avrebbero pure riproposta) mentre si paventano altre patrimoniali. Tuttavia non si può proprio fare finta di nulla. Quando non esistono alternative a tagli massicci e sacrifici, si costruiscono le emergenze. Nel ’95 fu un governo tecnico di emergenza (Dini) a varare la prima importante riforma delle pensioni. In breve si capì che non bastava. Nel 2004 […]

  

Il Blog di Stefano Filippi © 2018