Al referendum di Bologna contro i finanziamenti comunali alle scuole paritarie ha votato meno del 30 per cento degli aventi diritto. La consultazione non aveva alcuna efficacia pratica, per cui si sono mobilitati soltanto i promotori, che infatti hanno incassato il 59 per cento dei consensi. Risultato scontato, che equivale al 17 per cento della base elettorale. Il successo è tutto mediatico, perché una minoranza così piccola ha ottenuto largo spazio nel dibattito pubblico. La discussione ha riportato d’attualità una vecchia questione, cioè il sostegno pubblico a iniziative private. Gli enti locali sostengono le scuole paritarie non per concedere privilegi, […]