La destra che piace a sinistra

È uno spettacolo già visto, un «classico» che viene rispolverato alla bisogna, buono per tante stagioni della politica. Si muove qualcosa nel centrodestra, si articola un dibattito, ci si confronta, magari ci si divide? Ecco che arriva la pagella. Buoni e cattivi, responsabili e irresponsabili, perbene e impresentabili. E chi emette i voti, chi si impanca a maestro di bon ton politico? Ovviamente i guru della sinistra, gli intellettuali à la page, i proprietari dei salotti buoni, i grandi giornali e i loro editorialisti. C’è destra e destra, si pensa e si scrive. E c’è rimpianto per la destra che […]

  

Un passo indietro e tre avanti

Qualcosa si muove anche nel centrodestra. Sull’orlo dell’abisso (cioè del disfacimento del partito) Silvio Berlusconi annuncia che potrebbe non candidarsi per favorire un accordo tra moderati, cioè con l’Udc. Dice che lo fa per impedire la vittoria della sinistra, cioè lo stesso motivo che lo indusse a scendere in campo nel 1994. Mosse diverse in vista del medesimo obiettivo. Per dare prova che le sue intenzioni sono serie, Berlusconi accetta non solo la pregiudiziale di Pierferdinando Casini (cioè che si farà da parte) ma soprattutto l’appoggio all’eventuale riconferma di Mario Monti a Palazzo Chigi. Monti è un generale senza truppe, […]

  

Lega, repulisti ed epurazioni

Ringrazio di cuore gli amici del blog che mi hanno fatto gli auguri pasquali e ricambio con simpatia (secondo la liturgia di Santa Madre Chiesa la festa di Pasqua si prolunga per gli otto giorni successivi, cioè l’Ottava). Aggiungo una considerazione sul caos in cui è precipitata la Lega. Non mi baso sulla fisiognomica nemmeno per giudicare Francesco Belsito, Renzo Bossi e Rosi Mauro, benché Lombroso avrebbe avuto di che studiare. Non tutti i nostri politici hanno prestigiosi curriculum alle spalle, e forse anche il Trota col tempo avrebbe combinato qualcosa di buono. Non so, e a questo punto non lo […]

  

Tocca a Maroni

Umberto Bossi ha lasciato il partito quattro mesi dopo che Silvio Berlusconi ha lasciato il governo. In post precedenti avevo sottolineato il paradosso di un partito – la Lega Nord – che avrebbe dovuto trarre i maggiori vantaggi dall’opposizione al tecnogoverno delle tasse e si trova invece in crescenti difficoltà. Sembra addirittura più in crisi il Carroccio che il Pd/Margherita, il cui ex tesoriere Luigi Lusi (stando alle accuse dei pm) ne ha combinate molte più di Francesco Belsito: più denaro sottratto, più spreco, più sfarzo, più faccia tosta. Dopo Scajola, Bersani (con Penati) e Rutelli (Lusi), anche Bossi è […]

  

Il futuro del Pdl: dite la vostra

Grande coalizione con Pd e Terzo polo? Blocco moderato in stile Ppe con il Terzo polo e senza il Carroccio? Recupero del rapporto con la Lega? Scioglimento del Pdl e fondazione di una “Cosa” azzurra? E’ una specie di schedina politica quella che propongo. 1-x-2. Che cosa preferiscono – e perché – i lettori del blog? Il governo Monti è in sella da metà novembre. I tecnici dovevano fare da supplenti ai politici ma si vede che i primi non sono sempre migliori dei secondi: penso alla gestione dei dossier di politica estera, all’evanescenza di certe figure (saputo qualcosa di ministri come Balduzzi, […]

  

La Lega garantista (ma solo con se stessa)

Sorprendente svolta garantista della Lega Nord. Davide Boni, presidente del consiglio regionale della Lombardia indagato per corruzione, non si dimette, almeno per ora: è il verdetto emesso da Umberto Bossi. «Ti dimetti quando lo dico io»: queste le parole del Senatùr. Si tratta di una metamorfosi: la Lega è prevalentemente un partito giustizialista. I padani sventolarono il cappio a Montecitorio ai tempi di Mani pulite. Chiedono dimissioni a chi riceva un avviso di garanzia. Non fanno sconti nemmeno agli alleati – circostanza che depone a favore della loro coerenza – come dimostra il recente tentativo di Roberto Maroni di favorire […]

  

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