Non so se Massimo Bossetti, il muratore bergamasco accusato di aver ucciso brutalmente Yara Gambirasio, sia colpevole o innocente. Le prove scientifiche sono (sembrano) tutte contro di lui. Egli non ha offerto elementi convincenti a propria discolpa. La strategia difensiva non ha grandi armi. La stampa gli è ostile. I ricorsi della difesa sono stati tutti respinti. Ma anche se Bossetti fosse il mostro che viene rappresentato, è intollerabile vedere calpestata la sua persona. Io difendo i suoi diritti. Il diritto a non essere intercettato in carcere. Il diritto a non vedere messe in piazza le intercettazioni di colloqui privati […]