La vera rivoluzione: stampare euro per cancellare il debito

Mettiamola in questi termini: la Bce stampa più moneta per permettere alle Banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private. In termini economici, il Quantitative Easing è un’aberrazione in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta. Un’aberrazione che però lascia intatta la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito. Mi spiego: se la Ue e la Bce e la volessero davvero rilanciare l’economia, dovrebbero avere il coraggio ...

Gli egoisti (forse) hanno ragione

Premessa: non mi sono mai occupato di Kabbalah, di cui sapevo poco o nulla. Poi nelle ultime settimane della sua vita, uno dei miei amici più cari, Vittorio Dan Segre, ha condiviso con alcuni amici – Andrea Pontini, Alessandro Beria, il sottoscritto e suo figlio Michael – la scoperta di una dimensione spirituale che gli è stata di grande conforto al termine di un’esistenza straordinaria. Dan è mancato lo scorso settembre, ma prima di lasciarci aveva propiziato un’intervista con Michael Laitman, uno dei più famosi cabalisti; intervista che ho pubblicato nei giorni scorsi sul Corriere del Ticino e i cui ...

Renzi, ci si comporta così? Un video (francese) svela l’uomo dietro le quinte

Ci sono episodi che sono rivelatori, specialmente se testimoniati da giornalisti che sono “fuori dal giro”. E oggi sappiamo benissimo che la stampa mainstream è tutta favorevole a Renzi e questo fa scattare un difetto congenito ai grandi media: l’accondiscendenza che sovente sfocia nell’autocensura. Qualche mese fa, quasi nessuno ha visto in tv il video in cui Renzi, intervenendo a braccio a una conferenza internazionale in Italia, parlava un inglese che oltre ad essere imbarazzante era talmente ridicolo da risultare irresistibilmente comico. Lo avessero fatto altri politici, sarebbero stati messi subito alla berlina, ma Renzi no; Renzi beneficia di una ...

Si fa presto a dire complottista…

Nella scia dei tragici fatti di Parigi Il Sussidiario l’altro giorno mi ha intervistato sulla plausibilità e sui limiti delle teorie dei complotti. E’ stata l’occasione per precisare il confine tra giornalismo onesto e il cosiddetto complottismo. Lo riprongo qui non prima di avervi ricordato che stasera, venerdì 16 gennaio, alle 21 tgcom24 mandderà in onda un lungo speciale di Top Secret (conduce Claudio Brachino) sui dubbi e le domande senza risposta delle stragi a Charlie Hebdo e al supermercato Kosher, con interventi di Aldo Giannuli, di Paolo Liguori e del sottoscritto. Ecco il testo dell’intervista rilasciata al Sussidiario: Il ...

I terroristi e il blitz: tutti i dubbi irrisolti. Qualcuno ci spieghi

L’incubo è finito e siamo tutti sollevati. Tuttavia non riesco ad aggiungere la mia voce al coro di plauso ai servizi di sicurezza francese. Un blitz non può essere considerato un successo se si conclude con la morte di ben 4 ostaggi. In termini di sicurezza è emersa in queste ora una serie di errori e anomalie che per ora resta senza risposta. Parto dall’ultimo dubbio in ordine cronologico e, a mio giudizio, più grave: Perché i fratelli Kouachi, due terroristi che hanno sterminato i redattori di Charlie Hebdo, sono stati uccisi? Mi spiego: mentre l’assalto al negozio Kocher era ...

Strage Charlie e terrore integralista: qualche scomoda verità

Sì, siamo tutti “Charlie Hebdo”. In queste ore la stampa francese è unita, solidale, come mai lo è stata: da destra a sinistra. Cadono le barriere ideologiche, cadono i distinguo, anche chi – ed erano tanti – non apprezzava l’ironia e lo stile del giornale satirico, in queste ore si schiera compatto a difesa di un valore ora più che mai sacro in un Paese democratico e libero: quello della libertà d’opinione. Sacro, ma purtroppo non più inviolabile. Le immagini che abbiamo visto tutti in queste ore ci ricordano le incursioni dei narcotrafficanti nei momenti più bui della storia di ...

Napolitano, il presidente che tradì l’Italia

Rieccomi a voi, dopo qualche giorno di vacanza in cui ho davvero staccato la spina. Innanzitutto, ovviamente, buon anno. E sarà un anno importante per l’Italia: Napolitano non sarà più il presidente della Repubblica. Come al solito, non mi unisco al coro dei giornalisti e dei partiti che già salutano, con la consueta retorica, il servitore delle Istituzioni. Il mio giudizio su Napolitano è tutt’altro che retorico e, come sempre fattuale. Fuor di metafora: Napolitano non è stato un buon presidente per la semplice ragione che non ha rispettato l’essenza, l’anima, la missione di un Capo dello Stato: che è ...

Ringraziate Renzi: darà la cittadinanza ai figli dei clandestini

Innanzitutto tanti auguri a tutti. E auguri all’Italia, temo ne abbia sempre più bisogno. Come sapete non appartengo alla schiera degli adulatori di Matteo Renzi e più il tempo passa, più la mia diffidenza aumenta. E’ un leader politico che ha una doppia agenda, quella pubblica, retorica, ammiccante e bombastica su cui ha costruito la sua popolarità, e quella reale che si misura in due modi: da un lato analizzando attentamente, in profondità progetti e riforme del suo governo, dall’altro cogliendo attentamente i rapporti che Matteo Renzi ha o tenta di di sviluppare con le élite più alte, che non ...

Fuori dal coro: io difendo Giulietto Chiesa. E la libertà di opinione.

Giulietto Chiesa è stato liberato, grazie anche all’intervento esemplare dell’ambasciatore italiano Marco Clemente. E ne siamo naturalmente tutti felici. La vicenda però resta molto grave, davvero inquietante. L’Estonia è un Paese membro dell’Unione europea, la quale ha come noto tanti difetti, ma perlomeno stabilisce standard comuni ed esclude espulsioni di cittadini Ue. In questo caso l’Estonia ha impunemente violato le norme che dovrebbe rispettare e che tutti gli altri rispettano. Non solo: sono trascorsi tre giorni dall’arresto e ancora oggi non sappiamo perché Giulietto Chiesa sia stato fermato ed espulso. E questo rende ancor più sconcertante l’episodio: da quando è ...

Scegliete: o l’euro o la democrazia Bagnai coglie (di nuovo) nel segno

Chi frequenta questo blog sa quanta stima io abbia per Alberto Bagnai, benché provenga da un mondo diverso dal moi : lui è di sinistra e io di sinistra non sono mai stato. Ma è un intellettuale libero, un uomo che si interroga, che cerca risposte autentiche, che rifugge verità di comodo. Per questo a sinistra, oggi, non lo amano. L’ho scoperto leggendo il suo primo saggio Il tramonto dell’euro e da qualche mese condividiamo l’avventura in A/simmetrie. Da pochi giorni è uscito il suo secondo libro L’Italia può farcela, che a mio giudizio è migliore del primo. La tesi ...

Suvvia italiani, cedete sovranità: sarete felici!

Due esempi colti al volo su come sia facile orientare i media. Uno clamoroso: il video del salvataggio di un ragazzino siriano che salva una bambina tra un diluvio di pallottole, che ha emozionato il mondo ed è stato indicato come esempio dell’efferatezza dell’esercito di Assad era un falso. Una falso voluto da un regista norvegese per dimostrare come sia facile impiantare notizie non vere, tanto più se sostenute da immagini a forte impatto emotivo. Una volta creato il “frame” su chi sia il buono e il cattivo, il giudizio, in questo caso il pregiudizio, è automatico anche se il ...

Grillo si è suicidato. Salvini avrà imparato la lezione?

Sto leggendo le analisi degli editorialisti che, ora, ci spiegano con sicurezza e spesso toni saccenti le ragioni per cui Grillo è finito. Sottolineo: ora. Come sempre accade in Italia si è cortigiani con i vincenti e spietati con i perdenti. Quelli che oggi impartiscono lezioni a Grillo sono gli stessi che hanno ignorato e poi sottovalutato la sua strepitosa ascesa. Ma tant’è, non è la prima volta. Veniamo al punto. Le ragioni per cui il Movimento 5 Stelle è entrato verosimilmente nella parabola finale del suo percorso politico, con scarsissime possibilità di riscatto, sono legate essenzialmente a errori di ...
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