23gen 12
ma davvero qualcuno crede che cambiando le tariffe degli avvocati, gli orari delle farmacie e le licenze dei taxisti l’Italia possa crescere “del dieci per cento? Qualche tempo fa scrissi un post intitolato “caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro”, oggi avrei dovuto riproporre lo stesso titolo; dovrei proporlo quasi ogni giorno. Mario Monti ci sta prendendo chiaramente in giro, visto che non è ipotizzabile che un economista del suo livello sia convinto delle cose che dice in conferenza stampa e ai microfoni dei tanti giornalisti compiacenti. Sta facendo propaganda, sapendo di poterla fare. Tanto è e resterà, ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
19gen 12
Innanzitutto ben ritrovati a tutti e mi scuso per il ritardo con cui riprendo a scrivere, ma ho dedicato il poco tempo libero per finire un libro che verrà pubblicato in primavera da Piemme e di cui ovviamente vi parlerò nell’imminenza dell’uscita. Sulla Costa Concordia è stato scritto molto e non è possibile non associarsi all’elogio per De Falco e al biasimo per Schettino, che, peraltro, guardando le foto dei due non sorprende. Lo sguardo dice tutto di una persona e in questo caso lo sguardo dell’uno e quello dell’altro è senza misteri… Però non riesco ad associarmi all’ondata di ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
24dic 11
Chi segue questo blog sa che non ho fiducia in Mario Monti, che reputo troppo sensibile agli interessi dei suoi ex datori di consulenza Goldman Sachs, Moody’s e delle organizzazioni sovranazionali di cui è stato fino a pochi giorni fa membro e dove senz’altro rientrerà una volta terminato il suo mandato (Bilberberg, Trilaterale, Breugel) e troppo poco agli interessi dell’Italia. Di solito in questi giorni ci si scambia gli auguri e li formulo a tutti voi; ma soprattutto all’Italia nella speranza che lo stellone che ha accompagnato questo Paese per lunghi decenni nel Dopoguerra ricompaia sopra il suo Cielo. Non ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
17dic 11
Io sono un liberale e credo all’economia di mercato, ma quel che vedo crescere davanti ai miei occhi è un mondo in cui c’è sempre meno libertà e la parvenza di un libero mercato. Un mondo in cui al monopolio statale si sostiuisce il monopolio privato o un cartello tra privati a fini, ancora una volta, monopolistici. Prendete le liberalizzazioni: se attuate correttamente dovrebbero garantire maggiore concorrenza che, secondo la teoria liberale, dovrebbero a usa portare ad un abbassamento delle tariffe e a una scelta migliore. Tuttavia, come ha dimostrato uno studio della Cgia di Mestre, in Italia – come ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
11dic 11
Ormai non ci si meraviglia più di nulla, se non, forse, della stoltezza dei parlamentari italiani. Due volte stolti, anzi tre. La prima è la più banale: non capiscono che la difesa dei loro privilegi è ormai inaccettabile e che, di questi tempi, non possono sottrarsi a qualche sacrificio. La seconda è la più raffinata: non capiscono che ribellandosi ai tagli alle indennità diventano il bersaglio dello sdegno unanime del Paese, distogliendo l’attenzione da altre misure della manovra, che non sono eque, nè giuste, nè liberali; insomma attizzando l’odio anti-casta fanno un immenso favore al governo di Monti. La terza ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
05dic 11
Sta andando tutto secondo programma. Hanno presentato la manovra, lacrime e sangue, ma con un enorme difetto di fondo: soddisfa i mercati finanziari nel breve periodo, ma crea le premesse per una nuova voragine nel medio periodo. Tassare in modo massiccio e iniquo, come sta facendo Monti, significa causare una forte contrazione dei consumi che farà sprofondare l’Italia nella recessione, secondo questo schema: più tasse meno consumi, meno consumi più disoccupazione, più disoccupazione più spese sociali, dunque meno introiti Irpef, minor gettito Iva, il che significa nuovi imprevisti buchi di bilancio che vanificheranno in parte l’attuale megamanovra. Il film successivo ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
02dic 11
Nel mese di novembre “il cuore del mondo” ha stabilito un nuovo record toccando le 150’000 mila visite. Già da tempo supera gli 80’000 lettori al mese, ogni post supera i 100 commenti con punte di 300-400 l’uno. Ne sono ovviamente molto felice ma il merito non è solo mio: questo blog è diventato un forum alimentato da liberi pensatori di qualunque orientamento politico che, in un panorama mediatico sovente conformista o troppo fazioso, trova qui un angolo per esprimersi senza censure e far circolare informazioni, idee, sovente coraggiose ma mai volgari o irrispettose. Un risultato che, peraltro, non mi ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
28nov 11
Nei giorni scorsi ho scritto per “Style”, il mensile del Giornale diretto da Marco Lombarco, un articolo sulle conseguenze della crisi. Alla luce di quel che sta avvenendo – commissariamento dell’Italia e di molti altri Paesi europei – lo ripropongo anche sul blog. Non chiamatela più democrazia, non in Europa perlomeno. Non conta più nulla. Ormai siamo governati da istituzioni che non hanno legittimità popolare diretta. Prendete l’Unione europea: il Parlamento continua ad essere la foglia di fico di un meccanismo decisionale talmente complesso e oscuro da non poter essere descritto in un articolo. E la Banca Centrale Europa: è ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
25nov 11
L’Europa è sull’orlo del baratro, lo spread va alle stelle e ora anche i titoli di Stato tedeschi perdono colpi. Eppure qualcosa non torna: in una situazione così disastrosa anche l’euro dovrebb, se non crollare, perlomeno indebolirsi vistosamente riprendendo la discesa versola parità del dollaro. E invece questo non accade. Nello strano mondo dei mercati finanziarda un lato i grandi investitori stranieri si liberano dei titoli di Stato europei, dall’altro però evidentemente molti di loro continuano a comprare euro. Per farne che? Qual è la logica? E’ l’irrazionalità del mercato o c’è dell’altro? Non ho risposte certe, però sarebbe il ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
19nov 11
Mario Monti continua a negare di essere un rappresenante dei Poteri forti; ieri ha sfioraro il ridicolo ricordano come l’Economist lo avesse definito il “Saddam Hussein del business Usa” per essersi opposto a Microsoft e Coca Cola quando era Commissario europeo. Frase ad effetto ma priva di fondamento. Se fosse stato davvero Saddam Hussein avrebbe fatto un’altra fine, forse non così drammatica come quella del Raîs, ma oggi sarebbe un oscuro ed emarginato professore in pensione. Invece la Coca Cola che lui aveva “perseguitato” lo ha assunto come Consigliere, ma non è questo il punto. Mario Monti non rappresenta i ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012