Posto fisso? Imitate Monti, lui se ne intende

Ma perchè Monti è così noioso? Forse perché ha sempre avuto il posto fisso? Il nostro presidente del Consiglio, che dà sapienti lezioni ai giovani sulle virtù dell’instabilità occupazionale, non è propriamente un modello di coerenza. Già perchè se scorri il suo curriculum scopri che di rischi, lui, non ne ha mai corsi. Notevole carriera, la sua. Non proprio trasparente ma bellissima. E soprattutto percorsa sapendo che sotto la passerella su cui camminava c’era sempre una rete di salvataggio; talvolta addirittura due. Dal suo curriculum scopriamo che dal 1970 al 1985 ha insegnato economia all’Università di Torino. Esperienza traumatizzante e ...

Caro Pd, perchè non rispondi alla tua gente?

E’ curioso che gli elettori di sinistra sentano il bisogno di frequentare un blog ospitato da un giornale di destra, per ottenere risposte dal Partito democratico, talvolta anche solo per ottenere ospitalità. Da sempre “il Cuore del Mondo” rappresenta un’anomalia nel panorama mediatico italiano: è un blog che non parla alla pancia della gente; non è un blogo di destra per gente di destra. E’ un blog libero, autenticamente liberale, che ospita tante opinioni differenti e spinge al dialogo e alla riflessione. Ed è significativo che in questi tempi di democrazia addomesticata, sempre più lettori progressisti si rivolgano al “Cuore ...

“Io, piccolo imprenditore, sono un imbecille…”

Quando ero inviato de il Giornale ho seguito a lungo la battaglia dei piccoli imprenditori in difesa del made in Italy. Ora non ho più l’opportunità di occuparmi di questi argomenti, però sono rimasto in contatto con molti dei miei ex interlocutori. Uno di loro, il combattivo Roberto Belloli, mi ha inviato una lettera aperta. E’ un grido di dolore, anzi di indignazione, che denuncia l’ipocrisia con cui le istituzioni e buona parte dei media parlano dell’industria italiana. Di solito su questo blog non riprendo comunicati ufficiali, ma questa volta faccio un’eccezione e pubblico integralmente la lettera di Belloli. La ...

Tremonti anti-finanza? Non è credibile…

  Sta iniziando a far discutere l’ultimo libro di Tremonti “Uscita di sicurezza”, in cui l’ex ministro esprime critiche durissime al sistema dominato dalla finanza. Leggete ad esempio questo passaggio: «Una volta il pronunciamiento lo facevano i militari. Occupavano la radio-tv, imponevano il coprifuoco di notte eccetera. Oggi, in versione postmoderna, lo si fa con l’argomento della tenuta sistemica dell’euro, con il connesso capo d’accusa spiccabile contro un Paese di fare fallire per sua specifica colpa l’intero eurosistema, come se questo da solo e per suo conto fosse invece davvero stabile (!); lo si fa condizionando e commissariando governi e ...

Da un bluff all’altro, ecco lo stile Monti…

ma davvero qualcuno crede che cambiando le tariffe degli avvocati, gli orari delle farmacie e le licenze dei taxisti l’Italia possa crescere “del dieci per cento? Qualche tempo fa scrissi un post intitolato “caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro”, oggi avrei dovuto riproporre lo stesso titolo; dovrei proporlo quasi ogni giorno. Mario Monti ci sta prendendo chiaramente in giro, visto che non è ipotizzabile che un economista del suo livello sia convinto delle cose che dice in conferenza stampa e ai microfoni dei tanti giornalisti compiacenti. Sta facendo propaganda, sapendo di poterla fare. Tanto è e resterà, ...

Costa Concordia? Tutti inflessibili, dopo…

Innanzitutto ben ritrovati a tutti e mi scuso per il ritardo con cui riprendo a scrivere, ma ho dedicato il poco tempo libero per finire un libro che verrà pubblicato in primavera da Piemme e di cui ovviamente vi parlerò nell’imminenza dell’uscita. Sulla Costa Concordia è stato scritto molto e non è possibile non associarsi all’elogio per De Falco e al biasimo per Schettino, che, peraltro, guardando le foto dei due non sorprende. Lo sguardo dice tutto di una persona e in questo caso lo sguardo dell’uno e quello dell’altro è senza misteri… Però non riesco ad associarmi all’ondata di ...

Tanti auguri all’Italia (nonostante Monti)

Chi segue questo blog sa che non ho fiducia in Mario Monti, che reputo troppo sensibile agli interessi dei suoi ex datori di consulenza Goldman Sachs, Moody’s e delle organizzazioni sovranazionali di cui è stato fino a pochi giorni fa membro e dove senz’altro rientrerà una volta terminato il suo mandato (Bilberberg, Trilaterale, Breugel) e troppo poco agli interessi dell’Italia. Di solito in questi giorni ci si scambia gli auguri e li formulo a tutti voi; ma soprattutto all’Italia nella speranza che lo stellone che ha accompagnato questo Paese per lunghi decenni nel Dopoguerra ricompaia sopra il suo Cielo. Non ...

Ma perché Monti se la prende con i piccoli?

Io sono un liberale e credo all’economia di mercato, ma quel che vedo crescere davanti ai miei occhi è un mondo in cui c’è sempre meno libertà e la parvenza di un libero mercato. Un mondo in cui al monopolio statale si sostiuisce il monopolio privato o un cartello tra privati a fini, ancora una volta, monopolistici. Prendete le liberalizzazioni: se attuate correttamente dovrebbero garantire maggiore concorrenza che, secondo la teoria liberale, dovrebbero a usa portare ad un abbassamento delle tariffe e a una scelta migliore. Tuttavia, come ha dimostrato uno studio della Cgia di Mestre, in Italia – come ...

Parlamento: ci s’indigna per la Casta e si scorda…

Ormai non ci si meraviglia più di nulla, se non, forse, della stoltezza dei parlamentari italiani. Due volte stolti, anzi tre. La prima è la più banale: non capiscono che la difesa dei loro privilegi è ormai inaccettabile e che, di questi tempi, non possono sottrarsi a qualche sacrificio. La seconda è la più raffinata: non capiscono che ribellandosi ai tagli alle indennità diventano il bersaglio dello sdegno unanime del Paese, distogliendo l’attenzione da altre misure della manovra, che non sono eque, nè giuste, nè liberali; insomma attizzando l’odio anti-casta fanno un immenso favore al governo di Monti. La terza ...

Caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro

Sta andando tutto secondo programma. Hanno presentato la manovra, lacrime e sangue, ma con un enorme difetto di fondo: soddisfa i mercati finanziari nel breve periodo, ma crea le premesse per una nuova voragine nel medio periodo. Tassare in modo massiccio e iniquo, come sta facendo Monti, significa causare una forte contrazione dei consumi che farà sprofondare l’Italia nella recessione, secondo questo schema: più tasse meno consumi, meno consumi più disoccupazione, più disoccupazione più spese sociali, dunque meno introiti Irpef, minor gettito Iva, il che significa nuovi imprevisti buchi di bilancio che vanificheranno in parte l’attuale megamanovra. Il film successivo ...
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