Tagli pensioni d’oro: Renzi rinnega Renzi ma gli italiani se ne accorgono?

Su Facebook sta furoreggiando un video di Matteo Renzi, colto in palese contraddizione sulle pensioni d’oro dalla trasmissione Presa Diretta, che ha trasmesso un’intervista rilasciata a Bruno Vespa un anno e mezzo fa fa quando Renzi era in corsa per la leadership del Partito democratico e poi, sempre a Vespa, qualche tempo fa, nelle vesti di premier. La contraddizione è palese: il Renzi del dicembre 2013 cavalca l’onda dell’antipolitica e proclama la necessità di tagliare senza pietà le pensioni sopra i 3500 euro netti. Il Renzi premier, nemmeno un anno dopo nel settembre 2014, afferma esattamente il contrario ovvero che […]

  

Che gioia sapere che Obama spia le mie email (e anche le tue…)

Qualche giorno fa ho presenziato a un incontro insolito per gli standard italiani: una conferenza pubblica con il capo dei servizi segreti svizzero Markus Seiler. A Bellinzona, senza particolari misure di sicurezza, con la consueta semplicità elvetica, introdotto dal direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi (il ministro degli interni ticinese, tradotto nel gergo italiano). Serata interessante, pacata nei toni, durante la quale Seiler ha dichiarato, testuale: “Oggi l’80% delle email fanno una rapida tappa a Washington e a Londra dove vengono copiate e archiviate. Solo le email criptate o protette da particolari misure di sicurezza sfuggono a questo gigantesco […]

  

Renzi e Sanremo: quando il Festival “aiuta” il golpe

Chissà se passerà alla Storia come “il golpe di Sanremo”. Già perché anche Sanremo ha avuto un ruolo nei fatti, gravissimi, avvenuti tra giovedì e sabato mattina alla Camera dei Deputati. Ruolo non attivo ma passivo. E verosimilmente non casuale nelle scelte di Renzi, il quale dimostra di aver imparato davvero bene le regole dello spin. Quando vuoi far passare una legge o una decisione delicata e potenzialmente impopolare, i momenti propizi sono due: sull’onda di un’emozione collettiva molto forte (vedi le leggi liberticide passate in America dopo l’11 settembre) o mentre è in corso un evento capace di catalizzare […]

  

Giornalista, perché le bevi (quasi) tutte?

La notizia è di qualche giorno fa: la Troika ha piegato la Grecia anche grazie alle sottili pressioni di Sarkozy, il quale, avendo avuto accesso alla lista dei clienti Hsbc trafugata a Ginevra da Falciani, sapeva che la madre dell’allora premier per di più socialista Papandreu, possedeva un conto non dichiarato da 500 milioni di euro. Diciamola tutta: fu un complotto, di cui naturalmente nessuno  era a conoscenza. L’ex ministro del Tesoro americano Geithner ha ammesso che nel 2011 Berlusconi fu disarcionato in seguito a un complotto. In Ucraina un anno fa la verità sulla cosiddetta rivolta di Piazza Maidan […]

  

Grecia e Bce: avete capito o no chi governa davvero?

Non chiamatele pressioni, sono ricatti. Non parlate di separazione di poteri, al vertice dell’Unione europea non esistono. Sto parlando, ovviamente, del trattamento che l’”Europa” sta riservando alla Grecia. Quando la Banca centrale europea annuncia che da martedì non accetterà più i titoli pubblici greci a garanzia dei prestiti bancari, compie un gesto politico, dalla forza dirompente, paragonabile a un atto militare. Di fatto priva le banche di liquidità, ed come se si riducesse l’ossigeno a un paziente reduce da una lunga malattia. Gli spin doctor della Bce hanno presentato la decisione alla stregua di “pressioni” sul governo greco; in realtà […]

  

Fuori dal coro: sicuri che Mattarella sia compatibile con Renzi?

In apparenza Renzi ha vinto, anzi stravinto. E non è certo un bene per l’Italia, men che meno ovviamente per il centrodestra sul quale è meglio stendere un velo pietoso. Tuttavia la nomina di Mattarella potrebbe rivelarsi meno soddisfacente di quanto il premier supponga in queste ore. Mi spiego: le Alte Cariche trasformano gli uomini. Li rendono migliori o peggiori. Al vertice possono permettersi di essere davvero se stessi o di far emergere aspetti del proprio carattere e della propria personalità rimasti celati a lungo. La storia è ricca di personaggi apparentemente innocui, di compromesso se non mediocri che una […]

  

Condonare i debiti è la soluzione! Anche il Financial Times rompe il tabù

Il mio ultimo post sulla cancellazione parziale del debito come strumento estremo e non convenzionale, per uscire dalla crisi, ha suscitato diverse reazioni e un notevole dibattito sul web. C’è chi plaude, chi mi contesta, chi non si accontenta. Va bene così, l’importante è suscitare una riflessione fuori dagli schemi. Non posso però nascondervi la sorpresa nell’apprendere che anche la firma più prestigiosa e irriverente del Financial Times, quella di Martin Wolf, pochi giorni dopo ha espresso concetti analoghi, sebbene limitati alla Grecia. L’articolo è stato ripreso dal Solde 24 Ore e può essere letto integralmente qui in italiano . […]

  

La vera rivoluzione: stampare euro per cancellare il debito

Mettiamola in questi termini: la Bce stampa più moneta per permettere alle Banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private. In termini economici, il Quantitative Easing è un’aberrazione in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta. Un’aberrazione che però lascia intatta la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito. Mi spiego: se la Ue e la Bce e la volessero davvero rilanciare l’economia, dovrebbero avere il coraggio […]

  

Gli egoisti (forse) hanno ragione

Premessa: non mi sono mai occupato di Kabbalah, di cui sapevo poco o nulla. Poi nelle ultime settimane della sua vita, uno dei miei amici più cari, Vittorio Dan Segre, ha condiviso con alcuni amici – Andrea Pontini, Alessandro Beria, il sottoscritto e suo figlio Michael – la scoperta di una dimensione spirituale che gli è stata di grande conforto al termine di un’esistenza straordinaria. Dan è mancato lo scorso settembre, ma prima di lasciarci aveva propiziato un’intervista con Michael Laitman, uno dei più famosi cabalisti; intervista che ho pubblicato nei giorni scorsi sul Corriere del Ticino e i cui […]

  

Renzi, ci si comporta così? Un video (francese) svela l’uomo dietro le quinte

Ci sono episodi che sono rivelatori, specialmente se testimoniati da giornalisti che sono “fuori dal giro”. E oggi sappiamo benissimo che la stampa mainstream è tutta favorevole a Renzi e questo fa scattare un difetto congenito ai grandi media: l’accondiscendenza che sovente sfocia nell’autocensura. Qualche mese fa, quasi nessuno ha visto in tv il video in cui Renzi, intervenendo a braccio a una conferenza internazionale in Italia, parlava un inglese che oltre ad essere imbarazzante era talmente ridicolo da risultare irresistibilmente comico. Lo avessero fatto altri politici, sarebbero stati messi subito alla berlina, ma Renzi no; Renzi beneficia di una […]

  

Si fa presto a dire complottista…

Nella scia dei tragici fatti di Parigi Il Sussidiario l’altro giorno mi ha intervistato sulla plausibilità e sui limiti delle teorie dei complotti. E’ stata l’occasione per precisare il confine tra giornalismo onesto e il cosiddetto complottismo. Lo riprongo qui non prima di avervi ricordato che stasera, venerdì 16 gennaio, alle 21 tgcom24 mandderà in onda un lungo speciale di Top Secret (conduce Claudio Brachino) sui dubbi e le domande senza risposta delle stragi a Charlie Hebdo e al supermercato Kosher, con interventi di Aldo Giannuli, di Paolo Liguori e del sottoscritto. Ecco il testo dell’intervista rilasciata al Sussidiario: Il […]

  

I terroristi e il blitz: tutti i dubbi irrisolti. Qualcuno ci spieghi

L’incubo è finito e siamo tutti sollevati. Tuttavia non riesco ad aggiungere la mia voce al coro di plauso ai servizi di sicurezza francese. Un blitz non può essere considerato un successo se si conclude con la morte di ben 4 ostaggi. In termini di sicurezza è emersa in queste ora una serie di errori e anomalie che per ora resta senza risposta. Parto dall’ultimo dubbio in ordine cronologico e, a mio giudizio, più grave: Perché i fratelli Kouachi, due terroristi che hanno sterminato i redattori di Charlie Hebdo, sono stati uccisi? Mi spiego: mentre l’assalto al negozio Kocher era […]

  

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