L’Europa ordina: Grecia, cambia governo. E la chiamate democrazia?

tsipras

Quasi quasi sarebbe meglio che ci dicessero: vivete in una dittatura e la democrazia è morta.Tanto la sostanza è uguale. Berlusconi, ormai è noto, è stato fatto fuori con un golpe ordito negli ambienti europei, caldeggiato dalla Merkel e reso operativo da Draghi con la famosa lettera-ultimatum che costrinse il Cavaliere alle dimissioni e portò Mario Monti a Palazzo Chigi, come da costui preannunciato agli amici sei mesi prima. Ora ci risiamo con la Grecia. Come previsto, la Troika ha messo la Grecia con le spalle al muro usando il ricatto finanziario. La Grecia non ha più fondi e non […]

  

I morti non valgono, se sono cristiani

Sì i morti non valgono, se sono cristiani, nemmeno se si contano a centinaia o a migliaia. La mia non è una provocazione ma un’amara constatazione. Negli ultimi mesi c’è stata una recrudescenza degli attacchi terroristici in Medio Oriente e nel Nord Africa, documentata puntualmente da ilgiornale.it. Nell’Irak dove, ai tempi di Saddam, i cristiani vivevano in pace, oggi vengono massacrati o costretti alla fuga. Idem in Libia, in Nigeria, idem in Kenya, come vediamo in queste ore dove – se i resoconti sono veritieri – i terroristi hanno effettuato una vera e propria selezione religiosa nel campus universitario, risparmiando la vita agli […]

  

Che orrore il gender: confonde i diritti di tutti, anche dei gay

BVLGARI At amfAR's 21st Cinema Against AIDS Gala Presented By WORLDVIEW, BOLD FILMS, And BVLGARI

Provate a chiedere a un bambino se vuol giocare alle bambole. Nove volte su dieci risponderà di no e si ritrarrà scandalizzato. Provate a domandargli se ha una fidanzatina : spesso rispondono con un espressione di disgusto : « Io non ho una fidanzatina, a me le bambine non piacciono », urlerà. E provate a chiedere a una bambina se ama giocare al calcio, se desidera fare giochi di guerra, se vuole azzuffarsi. Vi guarderà con un’aria sconsolata. E se le domandate se preferisce trascorrere le vacanze estive con una femmina o con il figlio della vostra amica, nove volte […]

  

Già che ci siamo, privatizziamo anche Renzi (e salviamo l’Italia)

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Il mio ultimo post sull’Articolo V della Costituzione – che permetterà a Renzi di espropriare i comuni dei servizi delle utilities ovvero di acqua, gas e luce, sostituendo un monopolio pubblico con un monopolio privato – ha suscitato una quantità incredibile di reazioni. Il post è stato ripreso da decine di siti e anche dal blog di Beppe Grillo. La preoccupazione dei cittadini è palpabile, una preoccupazione che spesso si trasforma in indignazione: ancora una volta la volontà popolare viene aggirata e ancora una volta la stampa non ha svolto il ruolo di cane da guardia del sistema: nemmeno si […]

  

Acqua, luce e gas: la fregatura è servita. Firmata Matteo Renzi

L’importante, spesso, non è spiegare, ma non far capire. Molte riforme fondamentali passano tra le pieghe di un provvedimento come se fossero marginali. I parlamentari approvano senza nemmeno sapere cosa votano, seguendo le indicazioni del capogruppo mentre i giornalisti ne scrivono senza capire o, ancora meglio, non ne scrivono affatto. Prendiamo la recente riforma costituzionale voluta da Matteo Renzi. I giornali si sono concentrati sugli aspetti più eclatanti come l’abolizione di fatto del Senato e l’aumento delle firme per referendum e iniziative popolari; pochi hanno parlato dell’articolo V della Costituzione, che solo a nominarlo… bah che noia! Tutti, la settimana […]

  

Charlie Hebdo, uno dei killer era quasi cieco. E non è uno scherzo

Said Kouachi

Quando si dice il caso. La scorsa settimana ho comprato « L’Obs », grande settimanale francese, attratto dal titolo di copertina: Rivelazioni, come hanno preparato gli attentati, riferita ovviamente alla strage nella redazione di Charlie Hebdo e al sequestro nel supermercato Cacher. Bell’articolo, intenso, ricostruisce, attingendo a fonti giudiziarie e di polizia, i 12 giorni che hanno preceduto gli attentati di Parigi. In realtà quasi tutto l’articolo è dedicato a Amedy Coulibaly, mentre i riferimenti ai fratelli Kouachi sono limitati a poche righe, eppure sono, giornalisticamente, le più interessanti. Un passaggio in particolare. Lo traduco tale quale. “A Reims le […]

  

Tosi come Fini. Per spezzare le ali a Salvini

flavio tosi

Confesso che non capisco più Flavio Tosi. O forse lo capisco fin troppo bene. Lo stimavo deplorando la stampa quando lo dipingeva come un pericoloso fasci-leghista che andava tenendo a guinzaglio una tigre. Era il 2007. E da allora Tosi si è dimostrato un ottimo sindaco di Verona, non a caso riconfermato trionfalmente. Poi, improvvisamente, qualche tempo fa, iniziai ad ascoltare su Radio24 un altro Tosi, che non cavalcava più i temi originari della Lega, ma era diventato politicamente corretto, molto vicino agli argomenti e soprattutto alle sensibilità dell’establishment italiano e soprattutto europeo. Pensai: vuoi vedere che Tosi è passato surrettiziamente […]

  

Tagli pensioni d’oro: Renzi rinnega Renzi ma gli italiani se ne accorgono?

Su Facebook sta furoreggiando un video di Matteo Renzi, colto in palese contraddizione sulle pensioni d’oro dalla trasmissione Presa Diretta, che ha trasmesso un’intervista rilasciata a Bruno Vespa un anno e mezzo fa fa quando Renzi era in corsa per la leadership del Partito democratico e poi, sempre a Vespa, qualche tempo fa, nelle vesti di premier. La contraddizione è palese: il Renzi del dicembre 2013 cavalca l’onda dell’antipolitica e proclama la necessità di tagliare senza pietà le pensioni sopra i 3500 euro netti. Il Renzi premier, nemmeno un anno dopo nel settembre 2014, afferma esattamente il contrario ovvero che […]

  

Che gioia sapere che Obama spia le mie email (e anche le tue…)

Qualche giorno fa ho presenziato a un incontro insolito per gli standard italiani: una conferenza pubblica con il capo dei servizi segreti svizzero Markus Seiler. A Bellinzona, senza particolari misure di sicurezza, con la consueta semplicità elvetica, introdotto dal direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi (il ministro degli interni ticinese, tradotto nel gergo italiano). Serata interessante, pacata nei toni, durante la quale Seiler ha dichiarato, testuale: “Oggi l’80% delle email fanno una rapida tappa a Washington e a Londra dove vengono copiate e archiviate. Solo le email criptate o protette da particolari misure di sicurezza sfuggono a questo gigantesco […]

  

Renzi e Sanremo: quando il Festival “aiuta” il golpe

Chissà se passerà alla Storia come “il golpe di Sanremo”. Già perché anche Sanremo ha avuto un ruolo nei fatti, gravissimi, avvenuti tra giovedì e sabato mattina alla Camera dei Deputati. Ruolo non attivo ma passivo. E verosimilmente non casuale nelle scelte di Renzi, il quale dimostra di aver imparato davvero bene le regole dello spin. Quando vuoi far passare una legge o una decisione delicata e potenzialmente impopolare, i momenti propizi sono due: sull’onda di un’emozione collettiva molto forte (vedi le leggi liberticide passate in America dopo l’11 settembre) o mentre è in corso un evento capace di catalizzare […]

  

Giornalista, perché le bevi (quasi) tutte?

La notizia è di qualche giorno fa: la Troika ha piegato la Grecia anche grazie alle sottili pressioni di Sarkozy, il quale, avendo avuto accesso alla lista dei clienti Hsbc trafugata a Ginevra da Falciani, sapeva che la madre dell’allora premier per di più socialista Papandreu, possedeva un conto non dichiarato da 500 milioni di euro. Diciamola tutta: fu un complotto, di cui naturalmente nessuno  era a conoscenza. L’ex ministro del Tesoro americano Geithner ha ammesso che nel 2011 Berlusconi fu disarcionato in seguito a un complotto. In Ucraina un anno fa la verità sulla cosiddetta rivolta di Piazza Maidan […]

  

Grecia e Bce: avete capito o no chi governa davvero?

Non chiamatele pressioni, sono ricatti. Non parlate di separazione di poteri, al vertice dell’Unione europea non esistono. Sto parlando, ovviamente, del trattamento che l’”Europa” sta riservando alla Grecia. Quando la Banca centrale europea annuncia che da martedì non accetterà più i titoli pubblici greci a garanzia dei prestiti bancari, compie un gesto politico, dalla forza dirompente, paragonabile a un atto militare. Di fatto priva le banche di liquidità, ed come se si riducesse l’ossigeno a un paziente reduce da una lunga malattia. Gli spin doctor della Bce hanno presentato la decisione alla stregua di “pressioni” sul governo greco; in realtà […]

  

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