Nizza, la Francia si mobilita per difendere la poliziotta che si rifiuta di mentire

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In Francia sta succedendo qualcosa di straordinario. Come molti di voi avranno saputo una poliziotta, Sandra Bertin, che il 14 luglio era responsabile della videosorveglianza a Nizza, ha denunciato le pressioni subite dal governo per modificare il rapporto su quella tragica notte. Un donna con la schiena dritta che però ora viene sottoposta a pressioni indicibili. Il ministro Cazeneuve l’ha denunciata per diffamazione, il governo continua a rilasciate dichiarazioni durissime contro di lei, a cominciare dal premier Valls, volte a intimidire chiunque contesti la versione ufficiale. Roba da far vaccillare chiunque. E invece la Bertin non arretra e non ritratta […]

  

Orrore a Monaco ma quel filmato è un mistero. Chi girava?

Monaco, un’altra tragedia, dai contorni non chiari. E non solo perchè a essere insanguinata è stata per la prima volta la Germania per ragioni ancora oscure.In queste ore sono rimasto colpito dal video in cui si vede il killer sparare ai passanti di fronte al Mc Donald. Non mi convince la tempistica: è stato pubblicato su You Tube poco dopo la diffusione della notizia. E infatti i siti più reattivi l’hanno ripreso in tempo reale, mostrando quasi in diretta lo choc dell’uomo che mira e spara ai passanti. Ma ancor meno mi convincono le circostanze. Chi filma è dall’altra parte […]

  

Sconcertante: a Nizza si distruggono le prove. Su ordine della magistratura

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La magistratura francese ha ordinato al comune di Nizza di distruggere tutte le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza la notte dell’attentato. Come? Non è possibile… E’ stata la mia prima reazione. Ma è tutto vero. Parola del Figaro, che ne dà notizia e pubblicando un documento (lo vedete qui) che è autentico è stato confermato dalla magistratura che ha giustificato il provvedimento sostenendo che si devono evitare diffusioni incontrollate di immagini che possano ledere la dignità delle vittime o che possano essere usate a fini propagandistici dai terroristi. Una giustificazione risibile: quelle immagini non sono pubbliche. Da notare che […]

  

Nizza, la verità che imbarazza il governo francese

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Il governo francese ha mentito sulle misure di sicurezza a Nizza. E non si tratta di speculazioni ma del risultato di un’inchiesta accurata dei colleghi di Libération. Per giorni il primo ministro Valls e il ministro degli Interni Bernard Cazeneuve hanno ripetuto che il varco all’inizio della zona pedonale della proménade des anglaise era presidiata dalla polizia nazionale che impediva l’accesso a qualunque veicolo. Infatti il comunicato del 16 luglio afferma che “Il controllo del perimetro era affidato nei punti più sensibili a delle squadre della polizia nazionale rinforzate da effettivi di quella municipale. Era il caso del punto d’entrata […]

  

La Turchia non può entrare nella Ue. Senza se e senza ma

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La verità sul golpe in Turchia si verrà a sapere – se mai si conoscerà davvero – quando interesserà solo agli storici. E’ stato un finto golpe orchestrato da Erdogan o un vero golpe, gestito malissimo, ma benedetto dagli Stati Uniti? Chissà. Di certo il resoconto di queste ore ha proiettato l’immagine di un Paese, la Turchia, mai così lontana dai nostri valori. Guardate questa immagine, di presunti golpisti: sono statai arrestati, denudati, ammassati come polli. In queste ore abbiamo visto un generale decapitato in piazza al grido di Allah Akbar. E la folla, istigata da un presidente che incitava […]

  

Nizza, l’orrore e il cordoglio. Abbiate paura e vinceranno loro

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Ancora una volta l’orrore, il cordoglio, lo choc. Come per Charlie Hebdo, come per il Bataclan, ma questa volta l’effetto è molto più grave e invasivo per la presenza di molti bambini tra le vittime e per le modalità con cui è stato perpetrato l’attentato di Nizza. Non sono esplose bombe, non sono state sparate raffiche di mitra. La morte è arrivata nel modo più semplice e angosciante: un camion che piomba sulla folla e procede a zig zag per travolgere il maggior numero di persone. Contro questi gesti non servono i metal detector, né le perquisizioni. Questi gesti decuplicano […]

  

Afghanistan, guerra e droga: la verità che imbarazza la Nato

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E’ davvero incomprensibile come l’Occidente possa continuare a mandare i propri soldati in Afghanistan. La Seconda Guerra mondiale durò sei anni, quella per sconfiggere la terribile armata dei talebani è in corso dal 2001, ovvero da 15 e all’ultimo vertice della Nato è stata prorogata fino al 2020.  Diciannove anni per sconfiggere i terribili talebani? E pagando un trilione di dollari? Un po’ troppi, ne converrete. Non è un caso che spagnoli, inglesi e francesi abbiano deciso di ritirarsi unilateralmente. Non vedono più l’utilità di una missione che in termini militari ha fallito ma che l’America di Obama intende prolungare. […]

  

Stragi in America, solo un tragico Karma?

Cosa c’è da aspettarsi da un Paese che vive nell’ossessione della sicurezza e della vendetta? Dall’11 settembre ad oggi l’America ha cambiato pelle, ribaltando i valori più cari ai propri cittadini. Era il Paese della libertà individuale, senza confini; ora è diventato un Paese rinchiuso in se stesso, rancoroso, diffidente, sempre più vendicativo, capace di distruggere più che di costruire. E che vede nelle armi la risposta prioritaria ai problemi, sia all’interno dei propri confini che nel mondo, I drammatici fatti di Dallas sono figli di quella che può essere considerata una mutazione genetica di unPaese, Come osservato dagli osservatori […]

  

In questa Ue non c’è speranza per l’Italia

Brexit: Hollande, lunedì a Berlino con Merkel e Renzi

Avete visto che fine ha fatto Renzi all’ultimo vertice con la merkel e Hollande: ha annunciato che la Ue avrebbe fatto concessioni sul Fiscal compact e la disciplina di bilancio. Avete visto com’è andata a finire: nessuna concessione all’Italia e la Germania che pretende ancora più rigore. Ora il caso Mps rischia di trascinare in una voragine tutto il sistema bancario italiano, per mano, ancora una volta, di un’istituzione europea, la Bce e in ottemperanza di norme europee. Il blog di Beppe Grillo mi ha intervistato sul dopo Brexit e la mia tesi è piuttosto chiara: l’Italia è in una […]

  

Austria, presidenziali annullate! Europa mai così in crisi

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Chi segue il mio blog sa come la penso riguardo alle elezioni austriache, avendo segnalato le anomalie in tempi non sospetti (vedi qui). La decisione della Corte Costituzionale non è una sorpresa, bensì la certificazione delle irregolarità nelle operazioni di scrutinio del ballottaggio, segnalate dagli osservatori più attenti e a lungo ignorate dalla grande stampa. Ammiro l’obiettività dei giudici che a fronte numerosi riscontri hanno ritenuto doveroso ridare agli elettori austriaci l’ultima parola che saranno richiamati alle urne senza temere o sospettare brogli. Esemplari le parole del presidente della Corte: Le elezioni sono il fondamento della nostra democrazia e il […]

  

Ma se il Brexit è un disastro, perché la Borsa di Londra vola? Qui qualche risposta. Controcorrente

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Se la Gran Bretagna fosse un Paese sull’orlo della catastrofe, la sua Borsa dovrebbe crollare. E invece se si esamina l’andamento delle Borse degli ultimi giorni emerge che i due listini ad aver retto meglio sono quello di Zurigo e proprio quello di Londra, che ha di fatto già recuperato le perdite. Cosa significa? Significa che la salute delle aziende britanniche non è minacciata dal Brexit ovvero che gli investitori di Borsa pesano con minore emotività l’esito del referendum. Si dirà: ma la sterlina è caduta! E le agenzie di rating hanno abbassato il valore dei titoli di Stato britannici. […]

  

A morte gli euroscettici! Ma così la Ue continua a sbagliare

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E’ stato martellante il diluvio di emozioni alimentate da una propaganda martellante e fuorviante, tesa a delegittimare il risultato del referendum britannico e a incutire paura agli altri popoli europei. Solo al quinto giorno un po’ di calma relativa, che però non acquieta lo smarrimento della maggior parte dei commentatori e dell’establishment che ora improvvisamente si chiede: ma perché tutta questa sfiducia nei confronti dell’Unione europea? Perché i “populisti” euroscettici guadagnano consensi dappertutto? La risposta per me è ovvia: perché la gente è sempre più povera, perché i governi non hanno più poteri e prendono ordini da entità lontane e […]

  

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