Ho l’impressione che l’immigrazione in Italia sia sempre più fuori controllo. Quanti sono davvero i clandestini in Italia? Secondo la Caritas 500 mila, secondo l’Eurispes 800 mila; ma probabilmente sono molti di più. Il fenomeno è così diffuso che ognuno di noi può testimoniarlo nella vita di tutti i giorni. Ad esempio, a Milano mi capita di frequentare il Parco di Trenno, zona san Siro. Fino a qualche mese fa nel fine settimana i giardini si riempivano di migliaia di stranieri che trascorrevano lì la giornata. A stragrande maggioranza gente corretta: famiglie, gruppi di amici, talvolta un po’ chiassosi, per la musica ad alto volume, ma non molesta. Poi il primo luglio un gruppo di cinquanta peruviani ha assalito i vigili urbani al Parco Cassinis, mandandone all’ospedale tre. E le autorità hanno deciso di intervenire. Da allora i parchi milanesi sono presidiati ogni week-end da una pattuglia delle forze dell’ordine. E cos’è successo? Al Parco di Trenno gli immigrati sono letteralmente spariti, sui prati ora sono un decimo di prima. Perchè? La risposta più verosimile è che non si facciano più vedere per timore di un controllo dei documenti. Io non ne ho la certezza, ma il sospetto è che la stragrande maggioranza di loro fosse irregolare. E ciò mi induce a pensare che l’immigrazione sia fuori controllo e mi rafforza nella convinzione che l’Italia non sia pronta a trasformarsi in una società multietnica, più di quanto non lo sia già; con buona pace della sinistra e del ministro Amato.