La Casa Bianca è convinta che i talebani controllino la maggior parte delle coltivazioni di oppio e di eroina in Afghanistan, i cui raccolti hanno raggiunto livelli record. Dunque da qualche settimana preme sul presidente Karzai affinchè permetta di irrorare i campi con uno spray diserbante. Non è detto che le pressioni abbiano successo, anche perchè, come spiega stamane un articolo dell’Herald Tribune, ci sono molte resistenze, sia all’interno del governo afghano, che della stessa Amministrazione Bush (Dipartimento di Stato favorevole, Pentagono e Cia contrari). Anche diversi Paesi europei sarebbero perplessi: il timore è che la distruzione delle coltivazioni provochi la rivolta dei contadini contro Karzai e che comunque possa rendere più popolari i talebani. Vedremo.
Mi sorgono alcune domande: perchè solo adesso viene decisa una strategia antidroga di questo livello, considerato che la produzione cresce da anni? E la misura riguarda solo le zone dei talebani o anche quelle sotto il controllo del governo afghano, dove le coltivazioni di oppio e di eroina sono state finora tollerate?

Questa notizia è stata ripresa e commentata da Riccardo Gatti, direttore del Dipartimento dipendenze della Asl di Milano e uno dei massimi esperti europei della lotta alla droga, nel suo sito www.droga.net. Invito tutti a leggere qui il suo post “Afghanistan, papaveri e diserbanti”.

VN:F [1.9.3_1094]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)