E’ uno scoop di Franco Bechis su Italia Oggi . Il ministero della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni permette agli istituti superiori un corso di tiro a segno in alternativa alla più classica ora di educazione fisica. Insomma, vuole insegnare ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni come si usa una pistola o un fucile ad aria compressa; come si prende la mira, come non sbagliare bersaglio. Sono ammirato di fronte a tanta saggezza. Io non ho nulla contro chi pratica il tiro, ma di solito ci si avvicina a questo sport su base volontaria. Generalizzarlo senza filtri rischia di trasformare i bulli che picchiano in bulli che esibiscono la loro “arte” davanti agli amici. Bulli che sparano e forse uccidono. O sbaglio?

AGGIORNAMENTO: Alcuni lettori esprimono fondati dubbi sui contenuti della circolare di Fioroni. La notizia potrebbe essere stata data in modo parziale o distorto da Italia Oggi. ne do volentieri conto ai post 21-22-23.

SECONDO AGGIORNAMENTO: Franco Bechis ha risposto alle critiche dei lettori di questo blog: vi invito a leggere il suo commento (numero 25)