L’Alitalia è una delle compagnie più costose al mondo, ma fino a quando continuerà ad essere una compagnia sicura? Io non sono un esperto del settore aereo, ma da passeggero noto differenze che iniziano ad inquietarmi. Negli ultimi due anni ho preso voli Air France, Lufthansa, Air One, Cathay, low cost come Ryanair e Easy Jet, di compagnie di bandiera un tempo non proprio reputate come Turkish Airlines e Aeroflot, ma hanno tutte aerei nuovi o recenti; dunque puliti, in ordine, efficientissimi. Quando invece prendo Alitalia, sia su tratte nazionali che internazionali, vengo fatto accomodare su velivoli visibilmente vecchi, con la plastica ingiallita, i sedili malconci talvolta con lo schienale difettoso. E’ evidente che la nostra compagnia non rinnova più i propri mezzi, perlomeno non come dovrebbe. Questo mi fa sorgere alcune domande: in queste condizioni fino a quando sarà garantita la sicurezza? Gli standard attuali sono compatibili con i prezzi, molto alti, che vengono richiesti? E’ accettabile che gli immensi fondi statali non vengano usati, almeno in parte, per acquistare nuovi velivoli? Non è il caso che Palazzo Chigi prenda provvedimenti per tempo?
Forse sarò pessimista ma ho l’impressione che Alitalia anzichè avvicinarsi a Lufthansa o a British Airways stia assomigliando sempre più a compagnie del secondo o addirittura del terzo mondo; quelle che comprano i velivoli usati dalle grandi. E questo non mi rassicura. O sbaglio?