Alitalia a Air France, uno schiaffo al Nord
Che cosa dovrebbe fare un governo avveduto per rilanciare l’economia del Paese, soprattutto in tempi morosi come questi? Semplice, incoraggiare e premiare le zone più produttive del Paese, dunque il Nord Italia. E invece la scelta di vendere Alitalia a Air France va nella direzione opposta, perché ridimensiona Malpensa privando questa parte del Paese di un hub, di un grande aeroporto internazionale. E in tempi di globalizzazione questo è un errore colossale. E’ la tesi che sostengo nell’editoriale pubblicato oggi sul Giornale. Ancora una volta, grazie Prodi; un premier che sembra far di tutto per danneggiare l’Italia. Purtroppo ci riesce.

E’ ORMAI TROPPO EVIDENTE che lo STATO ITALIANO NON ESISTE PIU’! IL SOSTANTIVO ITALIA “non ha piu’ SOSTANZA” E’ UNA PAROLA SEMPRE PIU’ VUOTA PROPRIO PERCHE’ attraverso LA”PRIVATIZZAZIONE” le lobbies,multinazionali(sette segrete che hanno ucciso i KENNEDY perchè questi volevano evitare che si impadronissero degli USA..VEDI VIDEO SU YOU TUBE”KENNEDY e le sette segrete”)si sono impadroniti di tutto:BANCHE,FERROVIE,ALITALIA, LUCE, GAS e del GOVERNO STESSO E DEL VATICANO..COMANDANO LO IOR,CHE GESTISCE TUTTE LE FINANZE VATICANE,COMPRESO IL PAPA!I nostri parlamentari sono dei BURATTINI NELLE MANI DELLE SOCIETA’ SEGRETE.LA MAFIA E’ UN DEPISTAGGIO VOLUTO DALLE LOBBIES PER FARE INTENDERE AL POPOLO CHE I “PROBLEMI” SONO CREATI DALLA CRIMINALITA’.DIFATTI LA CRIMINALITA’ VIENE”INCENTIVATA”DALLE LOBBIES,COSI’ COME VENGONO STRUMENTALIZZATI I”KAMIKAZE”VEDI VIDEO E SCOLTA BRANO MUSICALE”FERMATI O’ KAMIKAZE”.LE”TELENOVELE” DI berluska, marrazzo ed altri”IMBECILLI VIZIOSI E CORROTTI”SERVONO A DEPISTARE IL POPOLO DAI”VERI PROBLEMI”.PERCIO’ E’ STATO POSSIBILE FARE PASSARE LEGGI CHE HANNO DENUDATO LO STATO E IL POPOLO ITALIANO! ABREVE FAREMO LA FINE DEI PALESTINESI.IL TRATTATO DI LISBONA,INFATTI,DONA TUTTE LE RISORSE DELLE NAZIONI EUROPEE NELLE MANI DELLA BCE CHE E’ GESTITA DALLE LOBBIES.VEDI SIGNORAGGIO E COMPARAGGIO.”LATI OSCURI DEL TRATTATO DI LISBONA” 30 SOPRAVVISSUTI DI AUSCHWITZ.
Benpensante stefanoj,
probabilmente hai ragione tu, fra breve Malpensa avrà un sacco di doti e hai ragione sicuramente quando definisci l’Italia un povero paese.
Purtroppo i miei non sono preconcetti ma esperienze , probabilmente uniche ed irripetibili; i preconcetti saranno quelli di chi elogia un servizio “ a breve”: intanto?
Auguro a te e a Malpensa un felice Anno Nuovo.
speriamo che malpensa venga cancellata dalla cartina geografica! Un aeroporto sbagliato sul nascere.
Egregio Sig.re Rodolfo de Trent,
mi spiace leggere nei suoi interventi un concentrato di tipici preconcetti italioti che fortunatamente non hanno alcuna attinenza con la realta’.
Spiace che non si sia trovato bene a Malpensa, certo e’ che MXP e’ il primo aereoporto europeo come puntualita’, possiede un sistema di smistamento bagagli all’avanguardia, le infrastrutture ormai si stanno formando, i tempi di percorrenza da milano per malpensa sono assolutamente in linea se non migliori dei vari CDG, LGW per non parlare di aereoporti americani tipo IAH, EWR ecc ecc ecc (dove pero’ nessuno si lamenta….) ed i mezzi decisamente piu’ economici. Tra i vari luoghi comuni si dice che MXP non e’ collegata col centro di Milano….si informa tutti quanti che il malpensa express arriva a Cadorna dove c’e’ metropolitana e che si trova alle spalle del Duomo…ma e’ vero certo, per qualcuno quello non e’ centro … benissimo, si informa allora che a breve iniziera’ il collegamento con centrale ed i tempi scenderanno sotto i 30 minuti da cadorna, poi qualcuno dira’ che ne’ centrale ne’ cadorna sono in centro…..solo il duomo e’ in centro. Il problema e’ che non si puo’ costruire il T1 e qualche pista sopra il Duomo signori.
Non commento nemmeno i furti nei parcheggi e tutto il resto che accadrebbe a mxp e che invece chi parte dalla germania evita in una sorta di migrazione paradisiaca verso realta’ aereoportuali di altro livello…quando impareremo ad apprezzare cio’ che abbiamo sara’ sempre troppo tardi. Purtoppo qualcuno diceva che l’italia non e’ un paese povero, e’ un povero paese…come dargli torto?
Stimato signor Foa, mi dispiace per il suo spot 23, ma la mia esperienza di affari mi dice che ogni volta che ho sentito qualcuno invocare interessi “strategici” sempre era perché non si poteva trovare la giustificzione economica.
Caro Hal,
io sono di Trento, viaggio spesso e cerco sempre di evitare Malpensa: ci riesco quasi sempre. Andare a Malpensa dal Nordest è un incubo; comunque sia c’è qualche intasamento o prima o dopo Mi, calcoliamo almeno due ore di imprevisti e a quel punto ci conviene andare in Germania. Le ultime due volte che sono atterrato a Malpensa con Olympic le mie valigie sono andate altrove. Malpensa produce il suo utile con i parcheggi delle auto, quello è il suo Business. Infatti i collegamenti pubblici sono disincentivati per questo.
Nebbia, traffico, lontananza, assenza di collegamenti, servizi a singhiozzo, valige “aeree”, costo dei parcheggi, futi nei parcheggi… : non sono io ad avercela con Malpensa è Lei che nono vuole molto bene ai suoi clienti! Credimi che se parti dalla Germania ti sembra di volare davvero, senza incubi.
Se credi che con quello che è costata sia Benpensata, allora sei un inguaribile romantico, che c’è di male, Anzi! Forse abito nel Nordovest?
Buone feste e Felicissimo Anno Nuovo.
Per l’eremita e per Marcello,
sulla questione degli slot dovete essere onesti,i famosi slot ora in mano ad Alitalia, non hanno impedito ne impediranno ad altre compagnie di volare su Mxp se volessero lo potrebbero gia fare visto che c’e’ un buco di diverse ore dalle 11,30 alle 18,30 dove l’attivita’ di Mxp e ridottissima,e fingher e parcheggi sono quasi tutti vuoti,quindi perche’ dare anche questa colpa all’Alitalia? Se Mxp con l’abbandono di questi benedetti 150 voli di Alitalia non crescera’…..sara’ perche evidentemente gli altri non sono scemi e hanno gia capito che a MXP il lungo raggio non ha il tornaconto necessario.
Non mi pare caro Hal che l’hangar di Mxp sia gratis per Alitalia, a me risulta che costi di affitto circa 250.000 euro l’anno.
Pero’ io li faccio il tecnico della manutenzione… magari tu sei piu’informato,pero’di una cosa sono sicuro, Alitalia non e’ certo trattata molto bene pur essendo la principale compagnia li operante.
Per Cristian.
Parlami dell’Alfa Romeo.
Perchè è andata gratis alla fiat , tradendo gli accordi già presi con ford. Che oltretutto avrebbe anche pagato?
Scusa , volevo precisare , non sono dipendente SEA , non ho azioni SEA , non sono parente di dipendenti SEA.
Tanto per essere chiari.
Sia chiaro SEA e MXP non sono immuni da difetti. Sopratutto negli anni scorsi , per styessaammissione di Bonomi , udito con le mie orecchie, in SEA sono state prese decisioni ” scellerate”. Venerdì 30 Nov. 2007 istituto Rotondi a Varese.
Per quanto riguarda i collegamenti di MXP ( risposte ad altri) , certamente non è stata un aprtenza felice , anno 1998. Certamente sono stati e si stanno realizzando in ritardo. Ma a livello sia stradale che ferroviario tra alcuni mesi non avrà da invidiare nessuno dei grossi apt europei. Si parla tanto ma pochi hanno avuto esperienze in giro per l’europa. Parigi stessa , Monaco stessa , Londra stessa. Basta transitare da quelle parti , percapire che alòla fine ci si sta lementando sopra le righe.
Sai qual’è il problema ? E’ che in fatto di infrastrutture in Lombardia siamo alla preistoria . A prscindere da MXP. Anche la quarta corsia Milano Bergamo, mi fa ridere. E sai perchè? Perche alla fine arrivi da Bergamio e per andare a Torino/Genova/varese/Como/Malpensa/Svizzera, ecc, sempre dal nodo Milano devo passare.
Io fino a giugno lavoravo in una azienda a 11 km da MXP. Esportazioni in Cile via aerea. Da MXP nessun collegamento per cui tutto a Francoforte via Tir.
Costo del viaggio tir fino a Francoforte 80.000 ( ottantamila euro/anno.
Oltre a camion in giro che intasano le strade e d inquinano.
Capisci ora perchè ci si arrabbia?.
Ad Aprile e a Ottobre , credimi sono stato in Trentino parecchi giorni . Altro Pianeta . Se come potrei arguire tu sei di quelle parti , capisco che possa avere difficoltà a comprendere la situazione. Situazione che vede almeno 40 minuti da casa pe andare a Milano.
8 km ( ventotto) a qualsiasi ora. Giorno e notte. A prescindere da MXP.
Beh ora mi fermo .
Ciao
Quello che m’interessa è a pag 20. Risultati di gestione.
Lascia stare tutte le alchimie finanziarie. Una base di partenza sana per qualsiasi attività è che la GESTIONE veda ricavi pari o maggiori ai costi , ammortamenti compresi.
Poi per allargare il discorso , forse non sai che SEA ( A proposito nel tuo post hai nominato Abete. Cosa centra con SEA. Forse ti sei confuso con Adr Aeroporti di Roma di qualche anno fa? Oppure ti sei confuso con Fossa ? )ha un contratto con AZ ( Alitalia) per ottemperare il quale la stessa SEA ha speso almeno un centinaio di milioni di EU per l’hangar ( ora gratis in gestione ad AZ). La terza parte ddell’aerostazione in fase di ultimazione e satellite C costruiti secondo specifiche di AZ. AZ gode per l’handling ( sertvizi a terra) d’uno sconto del 23% sullo standard, che AZ una settimana prima di pubblicare il famoso piano Prato a luglio, si lamentava con SEA perchè i lavoro non procedevano con la velocità che la stessa AZ avrebbe voluto.
Che AZ deve a SEA circa 160 ml di eurio di arretrati?.
A monaco Lufthansa ha un terminal a sè dedicato.
Per averlo ha contribuito al 50% del costo relativo.
Per quanto riguarda la voce che tu indichi, m’informerò direttamente e poi ti darò una spiegazione precisa.
Ciao
Per Hal:
In merito a Prodi:
caso Cirio: Prodi fu prosciolto perché il fatto non sussisteva.
caso IRI-SME: I procedimenti giudiziari che hanno coinvolto Prodi sono stati quattro, in tre è presente l’ipotesi di reato d’abuso d’ufficio. Il primo è iniziato dalle denunce contro ignoti di Giovanni Fimiani[..]. Richiamante l’intesa preliminare del 1985 per la cessione della SME dall’IRI alla Buitoni, venne archiviato nel 1997, ritenendo i magistrati privi di attendibilità le accuse di complotto ai suoi danni e i motivi avanzati dal denunciante sottostanti al fallimento delle proprie aziende. Per la vendita della Italgel alla Nestlé i magistrati convengono nell’archiviazione (1999), il reato ipotizzato viene escluso e si riconosce che il prezzo pagato dal compratore sia stato determinato secondo le procedure richieste.
Gli ultimi due casi riguardano la cessione della Cirio-Bertolli-De Rica e di parte di questa dalla Fisvi all’Unilever, che portò a una sentenza d’assoluzione nell’udienza preliminare, e delle consulenze che Prodi avrebbe svolto per Goldman Sachs e General Electric durante il mandato all’IRI, indagini seguite in conseguenza di un articolo della stampa, che parlava anche di evasione fiscale, di cui la magistratura conviene nel disporre l’archiviazione nel 2002.
semplicemente da wikipedia (che non fa cultura ma a volte la narra)
Caro Hal,
prima mi scuso per gli errori di battitura e poi ti indico un testo:
http://www.sea-aeroportimilano.it/it/pdf/bilancio2005.pdf
Come vedi senza il contributo “Stato”, la Sea sarebbe alle ortiche.
Caro Hal,
se permetti : i dividenti spesso, anzi sempre quando si tratta di partecipate, sono frutto di elaborazioni artistiche che considerano gli espropri fiscali ed i contributi a a pioggia nelle attività meritorie!
Io non risco a guradare quattro persone in Tv, cambio immediatamente canale: il Papa, Prodi, Scalfaro e la Bindi! Figurati se penso che prodi possa eccellere in qualcosa di non riprovevole!
Se sei convinto che la Sea oltre agli Abeti abbia anche prodotti degli utili veri, allora, salutami Babbo natale, credo tu lo conosca da vicino.
Auguri!
Quando parlo di derby mi riferisco ai bloggisti (si dice così?). Spero davvero che il governo faccia gli interessi del paese, ma il mio scetticismo è tanto. Forse sbaglio, ma come la maggior parte degli italiani ho una completa sfiducia e il caso Alitalia è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di questo nostro governo che ingessato com’è non riesce a prendere mai una decisione.
Grazie a te, Hal!
Per Marcello FOA.
Il tuo editoriale è semplicemente
ESEMPLARE.
Grazie
Rodolfo , prima di darmi del mentitore , vai a Palazzo marino ( comune di Milano) e chiedi quanto hanno avuto come maxi dividendo gli scorsi anni da SEA.
Prima di darmi del mentitore , chiedi , dove ti pare, chi sta pagando il miliardo di euro di invetimenti a MXP.
Prima di darmi del mentitore , abbi la correttezza di verificare quelle che pensi siano le tue certezze.
Se poi pensi che il Sig. Prodi sia il verbo per eccellenza , cerca di farti una questione mnemonica. Ricorda IRI, Cirio, svendita di Alfa Romeo (IRI) ecc. ecc.
Caro Rodolfo, l’ho già scritto e lo ripeto: io sono favorevolissimo alla vendita sacrosanta di Alitalia; ma nel farlo bisognava considerare gli interessi strategici del Paese. E questo non è avvenuto.
Caro Marcello,
quale Sovranità reclama? Italia Stato Sovrano di che? Di chi?
Abbiamo ceduto Alitalia! Abbiamo chi e cosa?
Abbiamo ancora nulla; ma, abbiamo implorato che qualcuno salvasse Alitalia dal giusto fallimento! È possibile che dopo aver chiesto la carità in giro, quando uno Incauto ( Airfrance non sa cosa significa gestire una azienda radicata nella melma sincadalpopular, condita con politico cus cus) si avvicina con il soldo in mano, allora, l’orgoglio italico si gonfia il petto e reclama meriti da dentiera usurata.
Come di ceva quel napoletano. “ ma mi faccia il piacere!”
Come evidenzia Eremita uno dei problemi cruciali è quello degli slot: Air France avrà un potere enorme; per questo la soluzione prospettata da Cristian rischia di essere più complicata di quanto suggerisce il buon senso. Infine, caro Roberto, non è un derby Milano-Roma. Si tratta di vedere cos’è meglio per il Paese. Se buona parte degli utenti Alitalia si riverseranno sulle compagnie straniere senza potenziamento dei voli (ecco il problema degli slot), queste finiranno in overbooking; procurarsi un biglietto da Milano diventerà un’impresa e, considerato l’eccesso di domanda, i prezzi saliranno…. ribadisco, abbiamo ceduto un pezzo di sovranità a Air France, a danno dell’area più produttiva del Paese.
Alitalia non è certo andata a rotoli per Malpensa ma per via della pessima e consolidata gestione degli ultimi due decenni. E non è nemmeno andata a rotoli solo nei cinque anni di governo Berlusconi che tuttavia non ha avuto la forza, come su molti altri versanti, di applicare le decisioni giuste (pena la fuciliazione sul campo).
Il fatto che la chiusura di Malpensa sia un danno per chi crea buona parte del PIL è assodato. Evidentemente la logica della decisione è diversa da quella dello sviluppo del Paese peraltrio come nel caso delle altre privatizzazioni così private da aver beneficiato una ristretta cerchia.
Poi se non sbaglio AliFrance continuerà a tenere occupati gli slot di Malpensa impedendone comunque l’uso ad altri. Alla faccia della concorrenza.
Malpensa si può sempre proporre come hub ad altre compagnie… non vedo il problema.
Caro Hal,
sei tu sei ben informato come dichiari, allora, menti sapendo di mentire. Guarda i Bilanci Sea e poi ne riparliamo.
Dimenticavo: anch’io, come Emanuel, penso che difficilmente il preswidente Napolitano interverrà in una questione del genere. Anzi, leggendo gli altri grandi giornali mi sembra evidente che l’establishment economico e politico del Paese stia con Prodi e con Air France. E dunque è improbabile che da Roma giungano ripensamenti. Oggi Giornale, Corriere e Stampa titolavano sulla rivolta del nord, ma da domani si entra in periodo natalizio e le proteste perderanno inebitabilmente vigore. Che Prodi abbia calcolato anche questo?
Mi sembra un derby Roma-Milano. Io non sono in grado di capire se Malpensa è un problema o no. Per me hanno tutti ragione e le mie idee me le sono costruite dalle varie e, per lo più, contrastanti opinioni e informazioni giornalistiche.
Volando basso (mi riferisco alle mie conoscenze) direi: ho paura che con Air One saremmo daccapo con scioperi, privilegi e condizionamenti sindacali. Ogni volta che prenoteremo un volo Alitalia staremo in ansia fino all’ultimo. Partirò o non partirò.
Ci sono poi anomalie(che ho avuto occasione di subire personalmente) per quanto riguarda alcune tratte e sicuramente ce ne sono altre. Per andare da Roma a Stoccolma bisogna passare per Milano. Vado a Istanbul diverse volte l’anno e spesso per pagare meno dovrei andare a Milano. Qualcuno mi spieghi il perchè. Ci vuole il doppio del tempo, uno scalo inutile. Si sale a nord per andare a sud-est. Naturalmente, poi, scelgo la Turkish Airlines che non mi fa volare sui vecchi Mc Donnel Douglas che stanno diventando anche pericolosi.
Sempre da ignorante dico: ben venga una decisione e finisca questo salasso dell’Alitalia.
Roberto
Dibattito vivace, buon segno. Qualcuno mi critica, bene. Sono ben lieto di rispondere. Il mio discorso è essenzialmente strategico. In un’economia globalizzata poter contare su collegamenti aerei efficaci e con ogni parte del mondo. Io non sono contrario alla privitizzazione di Alitalia, che è sacrosanta, ma dico: andava fatta salvaguardando gli interessi del Nord Italia. La scelta di Air France va nella direzione opposta, perchè marginalizza questo scalo. La prova? Il presidente di Air France, Jean-Cyril Spinetta, ha già fatto sapere che dal 31 marzo dall’hub lombardo partiranno solo tre voli intercontinentali: Tokio, Delhi, San Paolo. Anche per andare a New York con Alitalia dovremo passare per Aif France, il che significa allungare di 3.4 ore il viaggio. Splendido risultato. C’è chi dice: altre compagnie riempiranno il vuoto e dunque Malpensa ci guadagnerà. Me lo auguro di cuore, ma è noto che voli intercontinentali non si pianificano da un giorno all’altro: bisogna avere a disposizione gli aerei, fare accordi, investire tanti soldi. Sono decisioni che richiedono tempo prima di venir realizzate. Per quanti anni Malpensa resterà nel limbo? Ci rendiamo conto che questo è un danno enorme per l’imprenditoria del nord? E inoltre: è giusto che a stabilire quali siano le rotte nell’interesse del Nord Italia siano compagnie straniere? Non ci si rende conto che è folle rinunciare a un asset strategico come questo?
E’proprio vero, che non c’e’ peggior sordo di chi non vuoil sentire.
Eppure cari signori,basterebbe fare una passeggiata ed andare a vedere Malpensa da vicino per accorgersi di come sia stato “malpensato”.
1) le due piste parallele sono un handicap per la crescita del traffico che non potra superare certi livelli per ragioni legate alla sicurezza, e non c’e’ spazio per un’altra pista.
2)E’ mal collegato sia da Milano che da Linate, per cui molti milanesi piuttosto che andare a Mxp preferiscono partire da Linate per altri hub europei(specie il famoso traffico businness)
3) Basta affacciarsi alla rete di cinta o alle vetrate dell’aerostazione per capire che ora a mxp c’e’ praticamente solo Alitalia …altre code con altri logo sono rarissime, eppure di spazi temporali(slots) ce ne sono ancora tantissimi(e non parlo di quelli che ora usa Alitalia),per cui mi chiedo se le altre compagnie non vengono a mxp ci sara’ un motivo….. oppure sono scemi?
Per ultimo ,ma non ultimo, basta ….lasciate che Alitalia sia libera dai legacci che finora l’hanno tenuta a terra, deve essere libera di scegliere la propria strada, se deve essere un azienda che deve stare sul mercato con le proprie gambe, lasciatela in pace,fatela sbagliare da sola senza aiuti, se invece deve sottostare ai voleri della politica per fare gli interessi dei vari Formigoni,Calderoli,ecc ecc……beh allora continuate a finanziarla …..senza piu’ lamentarvi!!
Francamente non sono al corrente di tutte le conseguenze economiche di questa decisione. É un fatto che l’Alitalia deve scomparire perché é economicamente non viabile e rappresenta una tassa su un paese che é giá troppo tassato. Ma se la Malpensa é cosí importante perché al centro dell’attivitá economica della penisola, questa decisione rappresenta una sfida unica che sono sicuro che il Nord saprá affrontare per dimostrare la ennesima incapacitá di Roma.
Caro Marcello Foa,
ho letto il suo articolo “un affare romano” sul Giornale ed ho capito subito una cosa: che lei ha voluto scrivere un articolo polemico e basta. Mi spiego. La sua posizione
sembra chiara: fino a che al governo c’era Berlusconi e l’Alitalia aveva scelto come hub Milano, tutto è andato bene. Adesso che c’è Prodi e l’Alitalia sceglie Air France tutto va male. Dunque, se questa è la sua tesi e le va bene, perchè Alitalia durante i cinque anni di governo Berlusconi è andata malissimo nonostante avesse Malpensa come hub? Se le cose che lei dice nell’articolo fossero
vere durante la passata gestione la compagnia italiana doveva essere in forte attivo e non avere problemi di sorta. Mentre invece le cose non sono andate così. Dunque, lei si trova in una situazione contraddittoria classica del tipo : per scrivere un articolo a favore di una tesi sbagliata è costretto a forzare la realtà bruciandosi con le proprie mani fino al punto di dire il contrario di ciò che la logica ci suggerisce di dire. Mi dispiace ma lei non convince. Che poi Milano sia una città importantissima e che deve essere guardata con occhi speciali dalla politica, perchè fondamentale nell’economia del paese, questo è verissimo e sono io per primo a dirlo. Ma perchè mischiare politica e commercio? Non sarebbe più facile scegliere Roma (e il Vaticano) come hub e trattare in modo speciale Milano per risolvere il problema? In nessun paese di Europa si verifica una cosa come quella che lei e il
presidente della Regione Lombardia suggerite.
Mi creda, lei si fa male da sè. E non ci fa una bella figura.
Le chiedo scusa se sono stato costretto a scrivere concetti
riduttivi ma il responsabile della caduta di stile è lei con il suo articolo illogico che, mi permetta di dirlo francamente, non le fa onore.
Caro emanuel, non è che va di moda prendersela con il governo o con veltroni, sono loro che si mettono un giorno dopo l altro in queste situazioni.
In ogni caso Napolitano potrebbe fare due cose:
1 convocare di urgenza il signor prodi e chiarirgli le idee sulla differenza tra maggioranza politica e maggioranza con le stampelle dei senatori a vita, facendogli capire che senza quella politica non si può andare avanti.
2 cominciando a rimandare indietro al parlamento alcune leggi, come ha fatto in passato ciampi.
Il presidente della repubblica non è il notaio personale di prodi, e quindi è evidente che se volesse indirizzare le cose in modo diverso ne avrebbe facoltà.
Saluti
Il capitolo delle privatizzazioni prodiane meriterebbe ben più di un approfondimento da parte dell’opposizione (si fa per dire…) visto che come nel caso delle tre maggiori banche del Paese, quelle che pesano e contano, sono ora tutte dichiaratamente di area centrosinistra/Prodi con i loro massimi esponenti in fila alle sue primarie. E la quarta banca è di area DS conclamata. Quindi anche nel caso di Alitalia bisognerebbe capire se la faccenda rientra in questo modus operandi o altri simili con referenti privati europei.
Su Malpensa l’aspetto più grave è che nel caso la proprieta di Alitalia passi ad Air France quest’ultima dirotterà quasi tutti i voli internazionali su Parigi o Roma ma conserverà la proprietà degli slot impedendo di fatto la concorrenza di altre compagnie che non li potranno occupare.
E’ un caso che il nord che non vota per Prodi sia danneggiato in maniera così pesante da una decisione del suo governo (se confermata) ?
Purtroppo anche su questa questione si nota la assoluta latitanza concreta e fattiva dell’opposizione che preferisce occuparsi di poltrone, orticelli e sistema elettorale.
Rodolfo de Trent sei male informato. Per quanto concerne i costi sostenuti per Malpensa. Sappi che se è vero che ci sono stati finanziamnti da parte della EU, Ciò che la SEA doveva retituire SEA ha restituito. Per cui non ci si venga in mente di paragonare MXP ( Malpensa ) come un ente sostenuto da finanziamenti pubblici.
Gli attuali lavori di aggiornamento dell’aeroporto , ad esempio , per il valore di quasi un miliardo di euro, sono completamente a carico SEA.
E poi sappi, Rodolfo , che su Malpensa gravita territorio che poduce il 31 % del PIL italiano; nonchè circa il 40/45% dell’export ed import.
Ebbene cosa si fà? Si tolgono le possibilità di collegamenti. Grazie.
Dimenticavo, si sà che nel 2007 MXP è stato per puntualità ed efficenza il miglior aeroporto europeo? Pur aumentando in un anno del 10%?
No certamente, quando succede una minima sciocchezza giù palate di m….. Quando le cose funzionano alla grande, naturalmente tutti zitti.
Se poi vuoi essere maggiormente informato guarda qui:
http://mxpfans.forumup.it/index.php?mforum=mxpfans
Purtroppo da una classe politica che non valuta che il fatto fondamentale per un pese debba essere il facilitare il lavoro, non ci sipuò attendere nulla di più.
Anzi si sta facendo di tutto per mortificare quella parte del paese che come locomotiva , traina tutto il resto.
Anzi più che trainare arranca , ormai . Impedito e ostacolato nel fare ciò che dev’essere primario . produrre richezza. E per produrre richezza , la necessità primaria è la possibilità di movimento, per persone e merci.
Grazie Alitalia. Ritirati pure nella tua cara ed accogliente plaga romana. Per una cosa sola mi auguro che le istituzioni del Nord nsi possano battere con convinzione. Liberarsi da lacci e lacciuoli. Permetterci di lavorare. State alla larga dalle nostre attività. Lasciateci fare. Il vantaggio sarà anche vostro. Anzi sopratutto vostro.
Emanuel ha scritto: Quando mai il Presidente da noi ha avuto poteri particolari?
Veramente la Costituzione gli assegna il potere di sciogliere le Camere o una di esse, anticipatamente, ponendo come sola condizione quella si sentirne prima i presidenti. A me non pare poco.
Perché l’hub “Malpensato”, tanto caro agli Italiani, anzi carissimo, deve essere legato ad Alitalia? Io penso che qualora venisse alleggerito dal mostro economico che conta più poltrone a terra di quelle in volo, potrebbe accogliere, senza essere un costo per i contribuenti, molti più voli internazionali!
Se la Lombardia ritiene prioritaria Alitalia per Malpensa, perché non l’acquista lei?
Cambia il nome, la chiama Alipanetton e qualora finalmente fallisse, pazienza!
E’ l’ennesima dimostrazione dell’agonia in atto e sono d’accordo con l’analisi di Foa. E’ un processo in atto da tempo e purtroppo ci stanno facendo perdere il controllo diretto di tutte le infrastrutture nevralgiche del nostro paese e questa “yes politic” europea ci costera’ alla fine moltissimo a 360 gradi.
Malpensa un grande hub? LOL
Cari Paolo e Marco, ma voi credete sul serio che il Presidente della Repubblica sia in potere di fare qualcosa? Quando mai il Presidente da noi ha avuto poteri particolari?
mah…a me non risulta sia mai stato cosi. Va bene prendersela col governo, con Roma, con Veltroni… che tanto ste cose oggi vanno di moda…
Ma il Presidente della Repubblica, per favore…sarebbe come sparare sulla croce rossa…
Saluti!
Non mi sorprende per niente che un governo che al nord viaggia con consensi elettorali da prefisso telefonico decida di intraprendere iniziative che lo colpiscono a modo di punizione.
E poi il concorrente di malpensa è la roma veltroniana, il pupillo delle sinistre er piacione capitolino fondatore della politica dei “ma anche”.
Quindi niente speranze per il nord, il mal governo prodi continua a far danni e il presidente della repubblica eletto solo dai voti delle sinistre continua a guardare senza agire.
Welcome in Italy!
Io sono rimasto praticamente senza parole, quando si tratta di commentare le iniziative (fortunatamente poche ma sempre distruttive) di questo sedicente governo. La sola verità è che se ne devono andare. Aggiungo al riguardo un’osservazione: Napolitano pensa di continuare a lungo limitandosi a censurare il ricorso eccessivo – a questo punto, diciamo pure sistematico – al voto di fiducia o prima o poi interverrà anche concretamente, impedendo questa procedura inaccettabile?