Questi sono auguri un po’ speciali. Quando quest’estate la direzione del Giornale mi ha chiesto di avviare questo blog non avevo idea di dove questa avventura mi avrebbe portato. Dopo cinque mesi e mezzo i risultati sono molto positivi: i tecnici mi dicono che il numero delle pagine viste è in continuo aumento e la partecipazione molto sostenuta con una media di quindici commenti per post. Ne sono molto felice e vi ringrazio di cuore: se il Cuore del mondo va così bene il merito è corale, vostro e mio. La qualità dei commenti è molto alta, il confronto sempre competente e civile (salvo qualche piccola sbandata, peraltro subito corretta), i suggerimenti sono pertinenti. Alcuni scrivono regolarmente, altri di tanto in tanto, diversi di voi leggono ma non partecipano, ma il numero complessivo dei lettori aumenta.
Ho l’impressione che il Cuore del mondo stia diventando una comunità di persone perbene, che si sforzano di ragionare con la propria testa, che hanno voglia di capire, di interrogarsi, di esprimersi; e ciò mi fa immensamente piacere.
Sono sempre più convinto che il blog sia una fonte di arricchimento per un giornalista e uno stimolo a proporsi con onestà intellettuale e rispetto per il lettore. Ve ne sono riconoscente e auguro a voi e alle vostre famiglie uno splendido Natale e, già che ci sono, un sereno 2008.