I mutui subprime, la frode della Casta delle banche

L’Fbi ha messo sotto inchiesta 14 istituzioni finanziarie per lo scandalo dei mutui subprime. Era ora. Ricapitoliamo: per uscire dalla crisi di inizio decennio provocata dal crollo del Nasdaq e dall’11 settembre, la Banca centrale americana ha abbassato i tassi ai minimi storici, sfiorando lo zero. L’economia si è ripresa, ma le grandi banche ne hanno approfittato per gonfiare artificialmente il mercato immobiliare. Come? Inducendo milioni di cittadini a comprare casa anche quando non potevano permetterselo, grazie ai mutui subprime, che coprono fino al 100% del costo, richiedono basse garanzie sul reddito e garantiscono (anzi, garantivano) inizialmente tassi molto bassi. Ma quando i tassi hanno ripreso a salire, […]

  

E la sicurezza? Ai politici non interessa più

Accade a Milano che uno studente di 13 anni venga aggredito alle 7.45 del mattino da un bullo di origini sudamericane e minacciato di essere ucciso se non sgancia subito un euro. Accade che una ragazza di 15 venga molestata da tre teppisti maghrebini alla fermata del tram alle 13.30. Accade, sempre nella progredita e moderna Milano, che delinquenti italiani di 14-15 anni spaccino droga in pieno giorno e picchino i coetanei per rubar loro il telefonino. Gli episodi che ho citato sono tratti da esperienze familiari o di amici, in un quadro che è sempre più drammatico. La Provincia di Como segnala che gli abitanti di molti […]

  

Come ai tempi di Antonio La Trippa (o forse peggio)

Ma doveva proprio finire così? Lo svenimento di Cusumano, con improvvisa rianimazione al momento del voto, gli sputi, gli insulti, due senatori che festeggiano in aula a spumante e mortadella. E nel centrosinistra, i tentati inciuci dell’ultima ora per recuperare Mastella offrendogli una trentina di poltrone privilegiate negli enti statali e parastatali; l’inopportuna indignazione di Marini che tra l’altro parla un italiano disarmante (ma che razza di presidente del Senato abbiamo? E questo dovrebbe essere il primo ministro di garanzia? Ma per carità). E ancora: insulti, Mastella che cita Neruda, sberleffi. Una sceneggiata indegna che ovviamente ha mandato in estasi i giornalisti […]

  

Ballarò e terrorismo, bella trasmissione (con qualche rammarico)

Ieri sera ho visto buona parte di Speciale Ballarò, dedicato alle vittime del terrorismo. Una bella trasmissione che ha preso spunto dal bel libro di Mario Calabresi, figlio del commissario Luigi ucciso nel 1972, ” Spingendo la notte più in là”. Erano presenti i figli di altre vittime dei brigatisti: Benedetta Tobagi e Marco Alessandrini, e l’imprenditrice Luisa Todini. Mi sono piaciuti i toni garbati, la passione civile, la diginità dei quattro ospiti: hanno dato volto e voce a un’Italia in cui mi rispecchio. Con un rammarico, però. Anzi due. Il primo. Si è parlato molto del clima di quegli anni; ma nessuno […]

  

Prodi cade, urrah! Ma il centrodestra ha capito la lezione?

Dunque Prodi sta per cadere, urrah! Se ne va, salvo colpi di scena, un primo ministro inetto. Non lo rimpiangeremo. Vedremo quale sarà il seguito, ma sarebbe sbagliato illudersi che bastino nuove elezioni o un nuovo primo ministro a risolvere i mali d’Italia. Anzi. Su questo blog abbiamo più volte parlato del malessere italiano, spesso indefinito ma palpabile e diffuso. Un sondaggio dell’Eurispes diffuso ieri lo certifica: la gente non ha più fiducia nelle istituzioni. Cala il consenso per il Governo (dal 30,7% al 25,1%),  soprattutto tra i giovani, nel Sud e nelle Isole. In discesa verticale la credibilità del Parlamento verso il quale il 75,3% ha […]

  

E il tunisino disse: ” Non voglio diventare napoletano”

E’ stata la storia più tragica di Capodanno, quella di Karim, il bambino di dieci anni colpito da un proiettile alla testa durante i festeggiamenti in provincia di Caserta. A distanza di tre settimane è ancora in come. Il settimanale Vanity Fair è andato a trovare la famiglia tunisino di quel bambino e in particolare il fratello, Mohamed che ha solo 19 anni, ma una maturità straordinaria e che con le sue parole dà ai lettori una lezione di grande saggezza. Racconta: “Mi dicono: sei tunisino, ringrazia e sta’ zitto. E allora io sto zitto ma non mi adeguo. Quando sento […]

  

Mastella se ne va, e come avrebbe potuto restare?

Può darsi che questa inchiesta sia ad orologeria, può darsi che alcune delle accuse siano esagerate e che ci sia un intento persecutorio di una parte della magistratura contro la classe politica (come sostiene una parte del centrodestra), ma basta dare un’occhiata alle carte pubblicate dal Giornale per rendersi conto che gli indizi sono molto pesanti. Mastella e signora avevano creato un sistema di gestione del potere che applicava metodi forse non sorprendenti (considerate le abitudini di una certa classe politica), ma certo illegittimi e immorali. Dico: hanno arrestato una ventina di persona, decapitando la sezione campana di un intero partito l’Udeur, che non ha ideologia, non […]

  

Ma Carla Bruni rappresenta davvero la donna italiana?

Confesso: non ne posso più di commenti retorici su Carla Bruni. Ieri sera a Porta a Porta si è toccato il culmine della vacuità, salottiera e ammiccante. Carla è diventata “la regina di Francia“. Di più: l’emblema della donna italiana. Così giovane e già beatificata; in Terra. Sul Corriere della Sera, Maria Laura Rodotà  si chiedeva, commentando la notizia delle nozze, “perché il Paese non è in festa? Il nostro dico“. E ancora: “Il nostro storico complesso di inferiorità verso i francesi è stato riscattato da CarlàBrunì “.  Ah sì? Che la signora Bruni sia una bella donna è fuor di dubbio, che sia stata una modella […]

  

Quei cronisti coraggiosi contro ‘ndrangheta e mafia

Denunciare genericamente la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta è facile, lo fanno tutti; spesso anche gli stessi mafiosi, per mimetizzarsi meglio. Ma per denunciare il malaffare facendo nomi e cognomi ci vuole coraggio. Il Sole 24Ore il coraggio lo ha mostrato. Un suo inviato Roberto Galullo, da mesi pubblica articoli sulle attività e sui legami economici della ‘ndrangheta calabrese. Un altro suo giornalista Nino Amadore ha scritto il libro «La zona grigia, professionisti al servizio della mafia», (La Zisa, 145 pagg., 10 euro) in cui fa i nomi dei collusi e dei favoreggiatori in Sicilia: medici, ingegneri, avvocati, imprenditori. […]

  

Primarie Usa, truccata la vittoria di Hillary?

Tre candidati alle primarie (due repubblicani e un democratico) rilevano “evidenti anomalie” nei risultati dello New Hampshire. Due hanno chiesto il riconteggio dei voti. Particolarmente sospetta è la vittoria di Hillary, come spiego in un articolo pubblicato oggi. E sotto accusa finisce il voto elettronico. Dai contaggi emerge infatti una sorprendente differenza tra schede cartacee e quelle elettroniche. Con le prime Obama ottiene il 38,7% e Hillary il 34,7%, con l’elettronico Hillary il 40% e Obama il 35%. Anche in campo repubblicano ci sono state irregolarità: il voto elettronico ha premiato un candidato Mitt Romney (+8%), penalizzando Mccain (-3%) e […]

  

La Gran Bretagna rompe gli indugi e punta sul nucleare

Il primo ministro britannico Gordon Brown rompe gli indugi. Considerati i prezzi stratosferici di petrolio e gas natuale, le necessità ecologiche e la prospettiva di un esaurimento dei giacimenti naturali, Londra ha deciso di puntare decisamente sul nucleare. Attualmente le centrali esistenti forniscono circa il 20% del fabbisogno di elettricità, ma entro il 2023 dovranno essere chiuse per raggiunti limiti di età (tranne una). Verranno sosituite e ampliate, perché, come ha spiegato un consluente dell’esecutico sono economicamente convenienti e sempre più sicure. Il governo britannico è laburista ed è il primo in Europa a prendere una decisione in tal senso, […]

  

L’Italia era davvero pronta per l’euro?

Ormai ogni mese vengono pubblicati studi che descrivono un’Italia in rapido e non felice trasformazione: eravamo un popolo di accaniti risparmiatori – nonostante la lira, la disoccupazione, l’inflazione, il dissesto dei conti pubblici – ora siamo un popolo sempre più indebitato. Oggi il Sole 24 Ore pubblica l’ennesima notizia drammatica: Crescono le famiglie italiane con il conto in rosso o che non riescono a far fronte alle rate del mutuo o ai prestiti. Secondo i dati della Banca d’Italia da ottobre 2006 a ottobre 2007, le «sofferenze» sono cresciute dell’8,45% a circa a 11 miliardi di euro. A ottobre scorso […]

  

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