L’emergenza immigrati, l’emergenza criminalità? Già dimenticate. Avevano annunciato espulsioni, controlli, giri di vite e invece tutto prosegue come prima. A San Siro ci sono le ex case popolari: oggi sono abitate al 90% da immigrati, la maggior parte dei quali clandestini. In certi immobili, privati, gli appartamenti sono di proprietà dei stranieri. Nulla di male, se non fosse che molto spesso il proprietario, azniché vivere in quella casa, la affitta a cinque, dieci, quindici connazionali in condizioni igeniche precarie e con canoni da strozzino. Ho provato a interessarmi della questione, parlando con i rappresentanti delle forze dell’ordine, i quali pur essendo al corrente continuano a non far nulla, si mostrano rassegnati. Esistono interi condomini che sono diventati dei punti di snodo del traffico dei clandestini. Basterebbe intervenire lì per dare un segnale forte di rispetto della legalità: e invece …. certo, dopo un fatto di cronaca eclatante le nostre autorità danno l’impressione di muoversi, ma poi, scemata l’emozione, tutto torna come prima.
E che dire di Napoli? Sei mesi fa grande emergenza rifiuti e grandi sceneggiate di Prodi, Bassolino e della Jervolino. Ora siamo di nuovo daccapo: non hanno risolto nulla e l’Unione europea minaccia multe e nuove misure proprio perché le promesse formulate da Prodi sei mesi fa non sono state rispettate. Quando vedo le immagini di Napoli mi vergogno, quando vedo come sono ridotte certe zone di Milano rabbrividisco.
Continuiamo così e l’Italia andrà davvero allo sfascio.