Tre candidati alle primarie (due repubblicani e un democratico) rilevano “evidenti anomalie” nei risultati dello New Hampshire. Due hanno chiesto il riconteggio dei voti. Particolarmente sospetta è la vittoria di Hillary, come spiego in un articolo pubblicato oggi. E sotto accusa finisce il voto elettronico. Dai contaggi emerge infatti una sorprendente differenza tra schede cartacee e quelle
elettroniche
. Con le prime Obama ottiene il 38,7% e Hillary il 34,7%, con
l’elettronico Hillary il 40% e Obama il 35%. Anche in campo repubblicano ci sono state irregolarità: il voto elettronico ha premiato un candidato Mitt Romney (+8%), penalizzando Mccain (-3%) e Paul (-2%). Come spiego nell’articolo in America cresce la perplessità sul voto elettronico. Tre docenti di Princeton in uno studio riassunto in questo video hanno dimostrato come sia facile falsificare i dati::


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Il New York Times ha appena dedicato all’argomento una lunga inchiesta in cui si chiede: Ci si può fidare del voto elettronico? E dunque: Sono ancora credibili le primarie?