Primarie Usa, truccata la vittoria di Hillary?
Tre candidati alle primarie (due repubblicani e un democratico) rilevano “evidenti anomalie” nei risultati dello New Hampshire. Due hanno chiesto il riconteggio dei voti. Particolarmente sospetta è la vittoria di Hillary, come spiego in un articolo pubblicato oggi. E sotto accusa finisce il voto elettronico. Dai contaggi emerge infatti una sorprendente differenza tra schede cartacee e quelle
elettroniche. Con le prime Obama ottiene il 38,7% e Hillary il 34,7%, con
l’elettronico Hillary il 40% e Obama il 35%. Anche in campo repubblicano ci sono state irregolarità: il voto elettronico ha premiato un candidato Mitt Romney (+8%), penalizzando Mccain (-3%) e Paul (-2%). Come spiego nell’articolo in America cresce la perplessità sul voto elettronico. Tre docenti di Princeton in uno studio riassunto in questo video hanno dimostrato come sia facile falsificare i dati::
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Il New York Times ha appena dedicato all’argomento una lunga inchiesta in cui si chiede: Ci si può fidare del voto elettronico? E dunque: Sono ancora credibili le primarie?

Il suo commento è da incorniciare ed estendere ad altri contesti regionali e globali. Gli Stati Uniti ex (pre)potenza mondiale attuano la stessa strategia contro chiunque cerca di mettere in discussione la loro egemonia. L’Italia di Berlusconi, a suo modo, lo fa costruendosi una politica estera autonoma. Se uno è intelligente lo vede, se uno è identitario come gli sciocchi di sinistra e comunisti residuati pensa alle bufale dei giudici (politicizzati ma non rossi). Io provengo dall’area marxista, ma ormai so bene che tra il vero cancro antinazionale è il PD coi suoi cespugli estremisti. Purtroppo Berlusconi è isolato nel suo stesso partito e non credo riuscirà a concludere di più.
Accidenti,come faranno gli americani a chiamare ancora la White House, White House. Ora che il presidente è un negro dovrebbero cambiare il nome in Blak House
hanno fatto anche un film documentario su come rubano elezioni in America. In questo film rappresentanti statali persino del partito Repubblicano hanno denunciato le frodi ed esposto il problema. I giornali e la TV non coprono questi temi perche’ vengono considerati teorie do cospirazioni, mentre sono delle realta’ ben documentate.
il film e’: uncounted the movie
http://www.uncountedthemovie.com/trailer.html
ed e’ agghiacciante vedere come gli USA sono deventati un paese fascista, ma pochi se ne rendono conto.
Berlusconi e’ amico di Bush. In Italia sono in uso moltissime macchine Diebold, per quello che ne so, e quindi, se avvengono sorprese di risultati e’ perche le elezioni vengono rubate. Dovunque esistono elezioni senza prova (carta) la democrazia non esiste piu.
Personalmente, ad ogni elezione si risolleva puntuale questo problema di conteggi cartecei e/o eleettronici, mi sorprende che un paese come gli Stati Uniti, così avanti per moltissime cose, debbano affidarsi a un sistema di votazioni ancora così ballerino…
Anche se a dire il vero anche da noi ci sono sparizioni e apparizioni misteriose di schede …:D
Che devo dire? Solo grazie a John Antolino (che lieta sorpresa, un lettore americano!), Roberto “Breda”, Marco Verona, Guido e ai due Marco. Il conteggio inizierà domani e non so fino a quando durerà. Tuttavia temo che non sarà risolutivo. Luca Beltrame ha segnalato il sito http://www.blackboxvoting.org , che anch’io seguo assiduamente e proprio ieri questi esperti segnalavano le precauzioni da prendere prima di fare ricorso; precauzioni che in questo caso non sono state prese. Comunque vedremo… Quanto all’Italia, le scorse elezioni sono state caratterizzate da accuse specifiche. Se non ricordo male un riconteggio c’è stato su sollecitazione di berlusconi, ma non sono risultate anomali, che invece ci sono state nei seggi all’estero. A onor del vero il settimanale Diario accusò il cavaliere di aver manipolato il voto proprio grazie alla trasmissione elettronica dei risultati degli scrutini nei diversi seggi attraverso chiavette usb (se non ricordo male), ma anche quell’inchiesta non dimostrò frodi. Finché le schede sono cartacee e i registri di voto verificati da rappresentanti di più partiti le frodi – sebbene sempre possibili – sono molto più difficili.
Cari Italiani, quanto mi fa piacere leggere tutti i vostri commentari. Se fossero l’americano di media tanto ben informato quanto voi siete, questo pasticcio non sarebbe sucesso. Che si parli sempre di piu di Ron Paul, ma ancora di piu dei valori veri che servono da definire lo zucco di quello che dovrebbe stare al cuore dell’identita occidentale: liberta bassato sul dignita dell’individuo. Grazie.
Gentile Marcello, nel blog di RON PAUL ho fatto presente il suo articolo dove parlva di brogli e finalmente anche del grande RON PAUL!!! Sono un lettore de “IL GIORNALE” ed ammetto che ero un po’ infastidito dal silenzio-stampa di questo grande personaggio, ma finalmente sabato si e’squarciato il velo….grazie a lei!!!! Grazie di nuovo e segue con noi la corsa di questo splendido “nonno” di nome RON PAUL!!!!
A presto…
complimenti sig. Foa, non credevo esistessero ancora giornalisti con le pa**e qui in Italia. Bisogna discutere della democrazia americana, perchè qui in Italia sta accadendo lo stesso: si deve svegliare la gente!
Oltre al silenzio della stampa (americana come nostrana) mi ha stupito il fatto che nè Obama nè Edwards abbiano fatto leva su questo punto…forse sono troppo abituato alla politica italiana…
Ma si sa quando terminerà riconteggio manuale delle schede?
Vorrei rompere le scatole ancora su Ron Paul!
Ma vi immaginate cosa fosse successo se 20 milioni di dollari (20.000.000) fossero stati raccolti da un qualsiasi altro candidato alla presidenza???? Avremmo la notizia in prima pagina!!!!! Tutto ciò è stato omesso per PAURA!!!!! Perchè Paul vuole eliminare la federal reserve,il fisco,l’immigrazione illegale,vuole ritirare le truppe USA da tutto il pianeta,vuole finire immediatamente ogni guerra…in poche parole vorrebbe che LA COSTITUZIONE DEGLI STATI UNITI FOSSE APPLICATA ALLA LETTERA!!!
Ma vi rendete conto??? E’ l’unico candidato a cui stanno veramente a cuore le sorti del suo paese ed è osteggiato in tutti i modi dai media dell’occidente!
Oggi è uscito un articolo che parla finalmente di lui sul secolo xix in prima pagina,onore a quel giornale per avere rotto la cortina della menzogna così come onore va all’autore di questo blog.
Caro Marcello, per evitare confusioni con il nick, lo cambio aggiungendo una G.
Sarebbe anche molto funzionale se si potesse fare una specie di registrazione come accase in molti forum.
Cosi non ci sarebbero problemi.
Riguardo lo scandalo del voto elettronico sono piuttosto sconcertato, anzi spero proprio che in Italia non venga introdotto.
Certo la situazione italiana nelle ultime votazioni ha dimostrato che anche da noi ci sono seri problemi, e nonostante un video testimoniasse una evidente truffa, ancora le sinistre non hanno ricontato i voti e mai lo faranno.
Ci sarà un motivo?
Gli Usa peggio dell’Iran mi sembra esagerato caro Luca Venditti. Questo è un tema importante e delicato: io lo affronto non per alimentare sentimenti (o pregiudizi) pro o anti americani, ma per evidenziare con oggettività un problema reale. Ci rendiamo conto che se la democrazia Usa perde credibilità è tutto l’Occidente a risentirne? Purtroppo, gentile Alberto, non basta la ricevuta per prevenire i brogli, anzi… Pertinente l’osservazione di Marco su Ron Paul. Grazie a Emanuel per l’incoraggiamento, mentre Marco fa bene a evocare le recenti anomali italiane. Infine, Americo: che tristezza se negli Usa dovessero davvero prevalere metodi alla Chavez, non crede?
Non mi stupirei se le elezioni americane fossero truccate. Vorrei ricordare che gli Usa sono l’unico stato ad essere stato condannato per terrorismo dall’Onu. Altro che Iran…
Penso sia CLAMOROSO che il candidato alla presidenza Ron Paul sia censurato dalla stampa italiana in questa maniera vergognosa.
Forse solo Lei ne ha parlato,ma c’è un ordine superiore per non parlarne nella stampa e nelle telvisioni????
Su Internet è DI GRAN LUNGA il candidato più popolare e invece ci spacciano per tale Obama,è una vergogna!!!!
Ha raccolto più soldi di tutti i candidati repubblicani eppure viene ignorato perchè dice la VERITA’ su tante questioni,solo Obama e la Clinton hanno raccolto come lui nell’ultimo trimestre,l’enorme differenza è che i soldi dati a Ron Paul sono soldi dati dalla gente comune tramite donazioni volontarie su internet mentre i soldi dati agli altri sono al 90% date da corporazioni e lobbies.
L’ultima cosa…..Ron Paul è anche il candidato alla presidenza che ha ricevuto più donazioni dlle forze armate USA e lui vuole finire TUTTE le guerre e ritirare TUTTE le truppe…come la mettiamo?????
Emanuel ha scritto: mi chiedo come sia possibile che non si scandalizzino più di tanto dinnanzi a questa truffa…
Giustissimo e strano ma noi italiani quanto ci siamo scandalizzati di fronte al video di quella persona che riempiva in serie ed a suo piacimento le schede destinate al voto degli italiani all’estero?
Davvero ci siamo tutti tranquillizzati dopo l’inchiesta ad esito scontato che ne è seguita? Per di più, sapendo che l’attuale compagine di (mal)governo ha vinto per una manciata di voti?
Non posso dare un giudizio sugli USA che non conosco da vicino ma lo do per l’Italia: troppe sconcerie, una dietro l’altra, tutte colossali, mai nessun colpevole, mai nessuno che venga cacciato o che si dimetta … stiamo facendo il callo alle schifezze, in parte per ignavia e in parte anche per “autodifesa”. Ci sarebbe da andare in piazza a protestare un giorno sì e l’altro pure …
Caro Marcello, il video da lei proposto in questo post è davvero sconcertante… con quanta facilità si possono truccare delle elezioni! Sono più che perplesso…
Non ho mai pensato che gli americani fossero dei tonti, però, in queso caso, mi chiedo come sia possibile che non si scandalizzino più di tanto dinnanzi a questa truffa…
Spero che tu continui a tenerci informati su questo tema cruciale, c’è bisogno d’informazione!
Saluti a tutti!
Ma se proprio si vogliono usare queste macchinette, almeno lascino una ricevuta obbligatoria con l’indicazione di voto: in caso di contestazione, si contino le ricevute… e in ogni caso: l’elezione di un presidente non è cosa sufficientemente importante e decisiva per il destino di una nazione (o del mondo intero, nel caso degli USA) da non pensare allo sforzo di contare schede cartacee?
Stimato signor Foa, questo fu il metodo usado da Chavez per vincere il referendo “revocatorio” del 2004. Ogni macchina era direttamente connettada con il massimo centro elettorale e avrebbe dovuto avere flusso di informazione unidirezionale, la compagnia di telefoni invece informó che il flusso di informazione fu bidirezionale e che le informazioni andavano prima a un centro “primario” e da lí al centro ufficiale. Il centro “primario” fu scoperto e fotografato dai giornalisti in un piano del Mministero della “Infraestructura” ed era operato da personale cubano. La torre del Ministero prese prontamente fiamme ed ancora oggi non é stata riparata. La vittoria dell’opposizione nella recente elezione si dovette al fatto che, essendo Chavez tanto sicuro di vincere con una stragranda maggioranza, si fecero elezioni pulite permettendo per la prima volta una auditoria della totalizzazione per macchina, scelta a caso in ogni seggio elettorale, versus la somma manuale delle bollette. Ma da ora in poi le cose cambieranno, perché fra le tante trappole a sua disposizione Chavez ha nazionalizzado la compagnia dei telefoni.
gentile Ambrogio, io credo che l’America abbia compiuto negli ultimi anni molti errori, ma qui è in gioco la credibilità di una grande democrazia: per questo il tema mia appassiona (e mi preoccupa). Attenzione: anche in Europa si tende a introdurre i seggi elettronici e se l’opinione pubblica non viene sensibilizzata rischiamo di trovarci tra qualche anno a votare per finta… perché il vincitore verrà determinato non dalla volontà popolare ma da chi è in grado di controllare quelle macchine. Visti i pochi messaggi ricevuto ho l’impressione che anche i lettori di questo blog abbiano poca familiarità con questi temi…. Un motivo in più per parlarne!
Gentile Sig.Marcello Foà,
a mè stupisce il fatto che Lei si stupisca di questo.
Non sono così tecnicamente informato da sapere se è possibile manipolare i voti elettronici,ma penso,anzi ne sono convinto che con persone “giuste”(tecnici/Informatici),al posto giusto al momento giusto,sia un niente poterlo fare.
Anche io da bambino ero affascinato dall’America e quando mi chiedevano da che parte stavo,rispondevo:
io faccio l’indiano…
Ambrogio
Già, caro Luca. Ma questo è tollerabile in democrazia? io sono un grande ammiratore degli Stati Uniti ma sono sconcertato: nonostante i tanti dubbi, sempre più Stati adottano i seggi elettronici. E sono amareggiato dall’attegiamento della stampa: i grandi media di tanto in tanto parlano di questo problema, ma tendenzialmente lo ignorano. Ad esempio né Washington Post, né Cnn, né New York Times hanno evidenziato le anomalie del New Hampshire. Perché? Eppure questa dovrebbe essere una questione cruciale….
Consiglio un’occhiata su blackboxvoting.org e sui problemi delle macchine da voto Diebold. In breve: ci sono problemi con queste macchine ma sono state utilizzate ugualmente.