Può darsi che questa inchiesta sia ad orologeria, può darsi che alcune delle accuse siano esagerate e che ci sia un intento persecutorio di una parte della magistratura contro la classe politica (come sostiene una parte del centrodestra), ma basta dare un’occhiata alle carte pubblicate dal Giornale per rendersi conto che gli indizi sono molto pesanti. Mastella e signora avevano creato un sistema di gestione del potere che applicava metodi forse non sorprendenti (considerate le abitudini di una certa classe politica), ma certo illegittimi e immorali. Dico: hanno arrestato una ventina di persona, decapitando la sezione campana di un intero partito l’Udeur, che non ha ideologia, non ha programma, non ha una coerenza (era a destra anni fa poi è passato a sinistra) e che vive solo per il potere. Mastella ha piazzato la moglie alla testa del consiglio regionale della Campania e usava il suocero per lanciare avverimenti; roba da terzo mondo. Ma come avrebbe potuto restare ministro della Giustizia?

Sono nauseato dal comportamento di Prodi: il nostro presidente del Consiglio non tenta nemmeno più di essere decente. Se avesse avuto un po’ di dignità avrebbe espresso solidarietà formale e poi si sarebbe affrettato ad accettare le dimissioni. E invece no: lo ha supplicato di restare al suo posto, perché salvandolo tenta di salvare se stesso; un Prodi senza pudore, senza rispetto per i cittadini, egoista e sprezzante. Ricattabile da tutti, tranne che dagli italiani perbene. Che se ne vada anche lui: è il peggior primo ministro della storia d’Italia.