Dunque Prodi sta per cadere, urrah! Se ne va, salvo colpi di scena, un primo ministro inetto. Non lo rimpiangeremo. Vedremo quale sarà il seguito, ma sarebbe sbagliato illudersi che bastino nuove elezioni o un nuovo primo ministro a risolvere i mali d’Italia. Anzi. Su questo blog abbiamo più volte parlato del malessere italiano, spesso indefinito ma palpabile e diffuso. Un sondaggio dell’Eurispes diffuso ieri lo certifica: la gente non ha più fiducia nelle istituzioni. Cala il consenso per il Governo (dal 30,7% al 25,1%),  soprattutto tra i giovani, nel Sud e nelle Isole. In discesa verticale la credibilità del Parlamento verso il quale il 75,3% ha poca (46,6%) o nessuna fiducia (28,7 per cento). La maggior parte dei cittadini (53,6%) diffiida della magistratura e solo il 14,1% crede  nei partiti. E si illudono  i guru dell’anitpolitica se credono di rappresentare il Paese reale: Beppe Grillo e Nanni Moretti raccolgono pochi consensi più dei politici, con il 21,6% contro il 17 per cento. Beppe Grillo non è la soluzione.

Si salvano solo le associazioni di volontariato (71,6% di fiduciosi), pur se la percentuale è in calo rispetto al 2007 (78,5 per cento). Al secondo posto nel test sulla fiducia i cittadini mettono i Carabinieri (57,4%) e la Polizia (50,7 per cento). Giù anche la Chiesa e la scuola.

Questi dati dovrebbero far riflettere i nostri politici, a cominciare da quelli del centrodestra: non basta cacciare Prodi per risollevare l’Italia. E’ urgente un’analisi seria e umile per capire le ragioni profonde del malcontento ed elaborare risposte adeguate. Bisogna ripartire dal basso e varare una strategia di lungo periodo; ci vuole concretezza, realismo, coraggio ideologico, leadership.

Da qui alcune domande: Ne saranno capaci? O alla fine prevarranno le solite, vecchie logiche della politica? Berlusconi, Fini, Casini, Bossi sono consapevoli del clima che si respira nel Paese? Un’eccessiva riconoscenza nei confronti di Mastella mi inquieterebbe. Non può esserci rinnovamento, se la spinta viene da personaggi come lui e da partitini squallidi come l’Udeur.  A proposito dell’ex ministro della Giustizia, che farà adesso? Voi che dite: correrà da solo o si metterà all’asta?