Misteri democratici, nessuno parla di Ron Paul
L’America mi è sempre piaciuta, ma sempre più spesso mi stupisce; soprattutto sotto elezioni. Su questo blog ho già segnalato le anomalie delle primarie del New Hampshire: le autorità avevano iniziato il riconteggio delle schede, ma non se n’è saputo più nulla. E nessuno reclama il risultato. Ora ne emergono altre. Una riguarda Ron Paul, il candidato libertario del partito repubblicano: è rimasto in corsa per la nomination con Huckabee a McCain. Su Internet continua a raccogliere donzioni per milioni di dollari. In certi Stati è andato molto bene: ad esempio ha vinto il caucus in Louisiana, ma nessun media lo ha riportato. Durante le ultime primarie i grandi giornali come New York Times e Washington Post pubblicavano tabelle in cui apparivano solo i nomi di McCain e Huckabee; Paul no. E i grandi network televisivi si guardano bene dall’invitarlo ai dibattiti. E’ come se ci fosse una congiura del silenzio. Eppure Paul ha conteso la vittoria agli altri due nello stato di Washington, dove McCain è stato proclamato vincitore sebbene sia stato scrutinanto solo l’87% delle schede. Huckabee ha denunciato frodi: lui, McCain e Paul erano separati da 200 schede l’uno dall’altro. Sia lui sia Paul avrebbero potuto vincere se il 100% delle schede fosse stato conteggiato. Episodi analoghi vengono segnalate in diversi Stati.
da qui alcune domande:
1) Perché i media Usa ( e dunque quelli del mondo) hanno deciso di ignorare un candidato come Ron Paul che comunque su scala nazionale vale il 10-15% dei voti repubblicani?
2) Che succede alla democrazia Usa?
PS Su Ron Paul segnalo il sito dei suoi sostenitori italiani, lo trovate qui

Gentile Sig. FOA; da molti anni,specialmente il CORSERA pubblica articoli dei Sig.ri MINA’,SEPULVERA etc.,santificando il benefattore cubano CASTRO,il vezolano
CHAVEZ, il defunto ALLIENDE. Naturalmente per il lettore
in Italia, tutto quello che questi signori scrivono,senza
mai nessuna replica,potrebbero anche crederli. Da persona
che ha vissuto vicino, in sud america, a fatti raccontati
DEMAGOGICI,IPOCRITI,ho cercato un contradittorio, ma purtroppo senza risultato.
In questi giorni, la notizia che CASTRO ha trapassato la
DITTATURA a suo fratello Raul, (non si dice,ma possibilmente questo Signore e’ gia’ defunto,(un flash durato poco piu’ di 30 secondi su il mio Pc.si vede CASTRO
all’interno di una bara) e questo,pochi giorni prima, che
provisoriamente il fratello prendesse le redini del partito, inquanto Castro,era stato operato recente in Spagna.
Sig. FOA, allegato alla presente,mi permetto di anessarle,
un LINK, con dati, non di propaganda,ma bene archiviati,
che dimostrano la vera personalita’ criminale del (FORSE
GIA’ DEFUNTO) compagno CASTRO, sempre che Lei creda opportuno pubblicarla.
Grazie per la Sua attenzione
http://www.members.aol.com/aguadacuba/cs/fusilado.htm
Ciao a tutti,
scrivo dalla Germania. Sono anch`io “Paulista” e posso assicurare che il “silenzio stampa” su Ron Paul e a livello europeo. Non ho mai visto una cosa del genere.
Guardate qua: http://www.ronpauleurope.net/indexE.htm
Non credo che esisti una cosa del genere, cosi tanti blog europei per un altro uomo politico straniero.
Viva Ron Paul!
Fabio
Bravo Marcello, bravo a parlare di Ron Paul. Comunque congiure del silenzio e spin di questo genere se ne erano già viste in America ai tempi di Buchanan nei primi anni novanta, che mi sembra raccogliesse sempre la stessa percentuale. Eppoi c’è sempre chi parla di “Conspiracy theory”… ah ah!
Il vero scontro non sarà fra destra e sinistra, fra ricchi e poveri, fra nord e sud… ma fra chi si fida dei MSM (Main Stream Media) e pensa che internet sia solo un posta per pedofili, e chi invece ha scoperto che, a cercarsi le notizie da soli, si scoprono un sacco di cose interessanti che ci avevano nascosto.
Il bello è che Internet non si controlla, o meglio non si controlla facilmente come il resto del mondo dell’informazione; e le nuove generazioni i giornali non li comprano… questione di qualche anno ancora, e allora si premieranno le idee, i programmi chiari, non l’apparire in TV.
Bene Foa, ora però parliamone sui media mainstream!!!
se poi le interessa qualche altra notiziola ignorata dalla grande comunicazione ce n’è a bizzeffe.
Danni provocati dal vaccino Gardasil, guardie private della coca cola in America latina e quelle delle multinazionali del petrolio in Africa, prevenzione del cancro con la vitamina D, versione ufficiale dell’11 settembre, scie chimiche, progetto HAARP, morbo di Morgellons, Federico Aldrovandi, Bolzaneto, Scuola Diaz, Ritalin ai bambini, protocollo per la diagnosi della ADHD, il sistema della ricerca farmaceutica ecc. ecc.
Cordialmente.
L’ importanza di parlarne…Su Ron Paul,ma non solo…
Spesso ci sentiamo “castrati”,”senza voce” perché non siamo allineati…,non abbiamo un posto dove potere esprimere le nostre idee…tante volte, anche nel piccolo quotidiano, contro il muro dell’altro abbiamo pensato:…ma si ,lasciamo stare…non ne vale la pena…
Poi di “Testoni” in giro ce ne sono tanti…a volte ho perfino pensato: ma forse era meglio nascere Testone, convinto di quelle due o tre cose, certo che il Mondo fosse tutto lì, racchiuso in quelle due/tre nozioni, che ti permettono sì di vivere più tranquillamente(mentalmente), ma anche di non potere vedere cosa sia il Mondo veramente(situazioni,relazioni,differenze di ogni tipo,il perché di scontri continui…).
Queste ultime persone”Testoni” hanno una serie di filtri naturali, che li proteggono da una visione diretta del mondo…percepire direttamente tutto, sarebbe troppo per un essere umano…devastante…non potrebbe reggerne la visione…
Lo stesso filtro potrebbe essere una vita “dura” che ti costringe ad arrivare distrutto a sera, stanco del tuo lavoro, senza neanche l’energia di farti la doccia dopo mangiato…vai subito a letto e amen…
Lo stesso filtro potrebbe essere una vita racchiusa tra quei due tre movimenti,senza uscire dal consueto…senza avere modo di allargare l’orizzonte…
Un altro filtro è il potere conquistato, a cui tu tieni molto e per difenderlo e mantenerlo dedichi molto energia,dimenticando che molte delle persone che ti vogliono bene, ti vogliono bene per quello che sei, non per quello che hai…
Perché bisogna parlare…? A che serve, se la maggior parte della gente non vuole sentire…?
La gente non è che non vuole sentire, non può naturalmente…è in altre faccende avvicendata…deve vivere…delega, attraverso il voto, a te Politico, la gestione del suo futuro…
Di tutti i filtri che tu hai(Politico),quale è quello che ti impedisce veramente di avvicinarti alla gente,…lo conosci?
Ambrogio
assolutamente d’accordo.
ma sono ottimista, adesso provano a tacitare Ron Paul, ma guardate in Italia quanti abbiamo sentito e capito la sua lezione!! tocca anche anoi parlare con amici e parenti e fargli capire che un mondo più giusto è possibile.
viva Ron Paul!!!!
Sono Perfettamente d’accordo con Lei, m più che un mistero della democrazia la chiamerei certezza della stupidità degli elettori che preferiscono, come volgo e basso ventre di una società, i lustrini di gente ben foraggiata da lobbies piùttosto che i programmi elettorali. Mala Tempora Currunt.
Grande Lele! Sacrosante parole!
Semplicemente non si parla di Ron Paul per il fatto che gli argomenti da lui trattati sono assolutamente taboo…se venisse citato dai media ufficiali si dovrebbe anche parlare della sua campagna elettorale,si dovrebbero far sentire i suoi discorsi,e a quel punto come spiegare alla gente il suo accanimento contro le banche centrali o i servizi segreti o la politica imperiallista USA. Sia mai che magari a qualcuno,una volta messa la pulce nell’orecchio,possa venire in mente la malsana idea di approfondire certi temi! I potenti del mondo tremano di fronte a questa ipotesi,il castello di carte che hanno tirato su con tanto impegno (e che gli garantisce il privilegio di governare il mondo e di imporre le proprie politiche a loro esclusivo vantaggio) rischia di crollare. La Democrazia in USA è una beffa…a partire dal 1913,anno della fondazione della FED,gli Stati Uniti sono sotto il controllo del cartello bancario.Il problema è che la situazione è la stessa anche da noi (FED = BCE).Che Dio ci aiuti…Grazie Ron!
Caro Foa, purtroppo la spiegazione ufficial dell’11/9 è così piena di falle e così inspiegabile scientificamente che è quella la vera cospirazione!!!
La nostra capacità critica di analizzare, valutare, confrontare, decidere, si ferma di fronte alle ESTREME conseguenze che un ragionamento suffatto avrebbe: ma non deve essere la paura a guidarci, mai!
Non posso che dire grazie a Ambrogio e a Marco per la loro stima, che sento sincera e per questo davvero gradita.
Caro Ambrogio guarda che era in senso ironico,nel senso che qualunque giornalista volesse fare un articolo su Paul non avrebbe vita facile,questo era il senso!
Marcello Foa anzi è da ammirare per il suo sforzo di fare un po di luce con questo blog su questa surreale situazione di Ron Paul e queste fantomatiche elezioni Americane,onore a Lui.
Per post 71,
perchè vuoi vedere il gentile Marcello Foà far la cronaca per la palla a mano di terza categoria? A me è sufficente questo Blog, posso dire la mia, non mi ha mai censurato, anche se a volte sono radicale in quello che penso.
Politicamente in Italia non “tifo” per nessuno, ma grazie a Dio non sembra vincolante in questo Blog per potere esprimere le proprie idee.
E poi a me sembra, visto che appunto di questo si tratta, a Marcello Foà interessi essere più un buon Giornalista che un famoso Giornalista…
Ambrogio
Ron Paul ha indetto una marcia a washington in data da precisare.
sarebbe bello vederlo lottare per la presidenza da indipendente. ma ci tiene troppo al partito che lo ha tradito…
Caro Marco G. è molto più avvilente vedere che a una gran fetta di gente che tu invece sembri stimare non frega niente di indagare fatti dai quali dipendono le nostre sorti da ben 6 anni e stanno facendo a pezzi il destino dell’umanità.
E’ avvilente trincerarsi contro il revisionismo invece di aprire degli spiragli di confronto.
E’ avvilente vedere persone che pensano solo al proprio cellulare nuovo e non si accorgono che sono nel frattempo tutti molto più poveri di pochi anni fa e in mano a banche e finanziarie o strozzini, comunque tu le voglia chiamare. E’ avvilente che uomini veri, con idee politiche oneste e di grandissima rilevanza e portata, come Paul vengano letteralmente sepolti dal silenzio di questa squallida dittatura mediatica.
E’ avvilente contemplare la stupidità di un poliziotto che all’aereoporto ti chiede di consegnargli bottigliette di plastica contenenti pericolosissima acqua, perchè potrebbe trattarsi di esplosivo, anche se l’hai sorseggiata ampiamente fino a un attimo prima.
E’ avvilente che ti sequestrino un tagliaunghie quando nel dutyfree ti vendono coltelli e coltellacci di ogni dimensione.
E’avvilente che la gente abbia rinunciato alla propria libertà e autonomia di pensiero per pagare le rate della ferrari che ipotecheranno la vita dei propri figli.
Un bello scoop giornalistico sarebbe mettere la foto di Ron paul in prima pagina con un titolo a caratteri cubitali: “RON PAUL IL CANDIDATO CENSURATO”
I casi sono due,o si finisce a fare i report dai campi di palla a mano di terza divisione…o si diventa il più famoso giornalista di inizio secolo:-P
Pensa che il suo direttore glielo consentirebbe??
Caro Foa grazie di avere ridato fiato alla discussione. Io credo che lei sia sicuramente un bravo giornalista, nonchè una persona equilibrata, ma me lo lasci dire, qui non è questione di ingenuità. Ci siamo cascati tutti quel giorno di settembre del 2001, eravamo tutti prede e loro i media e i militari erano i nostri cacciatori e avevano piani collaudati non solo per effettuare tecnicamente l’attentato ma, e sottolineo soprattutto, per ingannare la nostra percezione riguardo ad essi.
Signor Foa non ho ragione di mettere in dubbio la sua buona fede riguardo alla sua opinione sull’11/9, così come non mi sogno di mettere in dubbio quella di Paul che pure non crede al complotto dell’11/9, ma ripeto leggi certamente non influenzabili da qualunque televisione o manipolazione psicologica, come quelle della fisica, della dinamica e della meccanica dimostrano INCONFUTABILMENTE che era impossibile che le torri crollassero alla velocità di caduta libera (a meno che non implose e demolite), che era altamente improbabile centrare gli edifici del WTC a 800 km/h (o per lo meno farlo per ben due volte, per la legge di moltiplicazione delle probabilità). Quest’ultima affermazione è trapelata anche per televisione per bocca di tutti i piloti militarti o civili intervistati. Irrisoria è poi l’ipotesi della manovra che avrebbe compiuto l’aereo del pentagono, piombato sulla parete laterale del pentagono, alta non più di qualche decina di metri sempre a 800 km/h e a circa un metro dal suolo. Nessuno neanche Dio volendo avrebbe potuto fare cio’.
Potete dirmi che non credete al complotto, ma non ditemi che credete alla storia così come ce l’ha raccontato il governo usa (a proposito non dovrebbe essere una corte penale a svolgere le indagini su tali stragi?)
cmq in attesa di cambiare nick per la terza volta voglio partecipare al dibattito dicendo tre cose:
1: non conoscevo Ron Paul
2: la democrazia americana è solida nonostante qualche incidente di percorso, del resto noi abbiamo avuto due anni un governo che forse non era quello uscito vincitore dalle urne.
3: vedere i complotti sull’11 settembre è avvilente!
Caro Marcello ho cambiato nick due volte , ma trovo sempre omonimi, ovviamente il Marco G comparso in questa discussione non sono io.
A questo punto mi suggerisca Lei un nick, cosi evitiamo confusioni
Due osservazioni su questo…. travolgente dibattito. La prima: sebbene abbia una visione piuttosto disincantata della realtà internazionale e abbia capito i meccanismi dello spin, non credo a interpretazioni estreme e cospirative, come quelle avanzate da Francesco. Sull’11 settembre ci sono alcuni passaggi che non tornano. Ad esempio chi pilotava davvero gli aerei? Non certo ragazzi neofiti ma moltom probabilmente dei professionisti, quasi certamente sauditi. L’ultimo aereo è stato al 99% abbattuto ma non possono ammetterlo. da qui però a vedere l’11 settembre come un gigantesco complotto della Cia non mi sembra plausibile. E lo dico dopo aver esaminato attentamente le versioni complottistiche. Ad Alessandro Pentori dico: non c’è nessu insabbiamento; il problema del cartaceo è che gli spazi sono ristretti e si tende a privilegiare le notizie più importanti. Di Ron Paul parlerò anche sul Giornale non appena ci sarà lo spunto; non c’è nessuna censura. E infatti il Giornale è l’unico ad aver pubblicato la denuncia sui brogli del New Hampshire.
Ottimo articolo,sono un sostenitore di Ron Paul e noto che finalmente qualcosa si sta smuovendo.Ron Paul grazie ai media è una “non persona”.
Vi state chiedendo perchè nessuno parla di Ron Paul? E’ estremamente semplice: Ron Paul si schiera apertamente contro i poteri forti e per la gente comune.I poteri forti sono i veri proprietari dei media. Per poteri forti intendo i grandi banchieri che controllano il sistema monetario mondiale. Paul vuole abolire la federal reserve per dare allo stato il potere di fare banconote senza tasse di interessi abnormi e quindi eliminare il fenomeno del signoraggio bancario. Stessa cosa che avevano fatto Lincon e Kennedy…i due presidenti piu amati della storia e guarda caso i due assassinati.
Rockfeller che considero l’uomo piu ricco del mondo e il piu potente (gates lo è solo sulle classifiche fasulle di forbes) ha ammesso apertamente che i direttori di giornali come il Times,il New York Times e media come la BBC e la CNN non hanno parlato di certe tematiche per cui lotta,ovvero un unico stato mondiale; questo è il “tipo” di persone che impediscono ai media di parlare di Ron Paul. Gente come la Clinton o Obama non sono altro che marionette in mano a costoro.
La differenza con Paul è che Paul è un uomo LIBERO.
Ma basta addossare la colpa al terrorismo. AlQuaeda era una cellola della CIA in Afganistan ai tempi dell’invasione sovietica. Le famiglie Bin Laden e Bush erano pappa e ciccia.
Non ci sono stati aerei dirottati contro il WTC l’11/9. Semplicemente non c’erano, solo simulazioni radar, esplosioni alla termite, demolizioni controllate e un paio di missili. Se chiedete alla gente che era a ground zero se hanno visto i boeing schiantarsi vi diranno tutti di no, ma hanno tutti sentito e visto le esplosioni e le relative palle di fuoco. Quelli intervistati alla tv erano tutti complici della messa in scena andata in onda a reti unificate. L’aereo visto in diretta è stato aggiunto con semplice grafica cgi e chromacree (infatti il naso che spunta intatto dall’altro lato dell’edificio, è stato l’errore più pacchiano mostrato in tv da ABC, CNN e compagnia bella, poi oscurato con velocissimo ma pacchiano fade out sul nero.
Tutti gli attentati, le stragi in Iraq e nel mondo sono orchestrate ed eseguite da CIA e servizi segreti pakistani o “alleati” in altri paesi. Se tutto questo vi sembra troppo complottistico, significa che ancora non vi siete svegliati!!!
IL MEDIO ORIENTE E’ UNA MINACCIA PER LA SICUREZZA AMERICANA!!!
voglio dire.. noi li abbiamo a pochi km ed a parte i flussi migratori, causati dall’instabilita’ made in usa, non li consideriamo una minaccia mentre, chissa’ come mai, i capoccia americani, li soli oltre l’oceano, temono LA BOMBA!!! dai.. dopo l’11 settembre c’era ANTRACE OVUNQUE stando a loro..
il problema non sono quelli con le supermenti a servizio del lato oscuro della forza.. il problema e’ la gente comune: non c’e’ nulla di peggio che un idiota in buona fede.
i regimi moderni, dal fascismo in poi, fondano la loro oppressione su una cosa controversissima: il consenso.
che regime e’ se ha consenso? e’ piu’ un sistema che un regime.. e’ “matrix”. sono tutti felici nell’ignoranza fino a quando non scoprono la realta’ dei fatti.. o fino a quando la realta’ sfugge al controllo con esiti sgradevoli che non possono esser corretti giocando a regole falsate.
difficile contestare uno stato autoritario con la non violenza, ad esempio.
eppure quasi tutti son d’accordo che lo stato debba essere autoritario e che debba avere il monopolio della forza.
ma questa e’ una bugia bella e buona.
lo stato non ha il monopolio della forza ed il comune mortale vessato da piu’ parti non ha un modo legittimo ed efficente di reagire.
esportare la sicurezza nel mondo quando le nostre democrazie non sono in grado di garantirla all’interno dei confini e’ quantomeno sospetto.
in italia si pagan le tasse per la sicurezza con una pressione fiscale di circa il 50% ma se vivi al sud non hai ne sicurezza ne sanita’.
questa della guerra e’ una fregatura a livello globale.
come puo’ essere la morte di milioni di persone, perche’ di questo si parla, la soluzione al problema?
se le torri gemelle son state colpite forse il problema non son gli arabi che son cattivi.. forse eran gli ufficiali del norad che dormivano. tutti.
la guerra al terrorismo degli americani non e’ diversa dalla guerra alla mafia in italia: la promuove chi la mette in pratica.
Poi basta,
scudo spaziale per difenderci da attacchi missilistici…
Scenario futuro,qualcuno da Est tira la prima Bomba,una piccolina, cosiddetta “tattica”,tanto per partire;rispondono dall’altra parte.
Grazie a Dio c’è lo scudo spaziale protettivo…
L’Europa è in mezzo, le bombe vengono intercettate sopra di noi,(di fatto vengono fatte esplodere sulle nostre teste), vedremo uno, due tre soli accendersi a Nord, a Ovest, a Est…
Mamma, guarda che bei fuochi d’artificio…
Discorso della settimana dopo:
“le due super potenze,preso atto della pericolosità e ragionando in un ottica di giusta “umanizzazione” del conflitto…sospendono unilateralmente l’utilizzo di testate nucleari.Ringraziamo entrambi gli schieramenti
per la lungimirante dicisione adottata”(sic!!)
Due settimane dopo…ma come non posso andare a Parigi?Avevo prenotato da due mesi il volo da NewYork…
Si, ma Parigi non esiste più…,Zurigo,Milano,sono state al centro degli intercettamenti delle testate…
adesso che l’aria grigia si è diradata ce ne siamo accorti…
Ah si, ma io ho pagato il bilglietto, ho i miei diritti…
Certo non si proccupi, la zona Nord Africana è rimasta fuori da quanto successo,poi adesso c’è anche un bel caldo,vedrà non se ne pentirà…
Ambrogio
Putin fa bene a non piegarsi all’imperialismo degli USAcratici (ci avete mai fatto caso a quanto la parola USA ricordi usura?)
Una politica estera Aggressiva di cui tutti portano le conseguenze.
Le Torri Gemelle erano fatte “male”?Sono implose o le hanno aiutate ad implodere?Vero o falso che i servizi segreti Israeliani hanno informato precedentemente i compatrioti di starsene a casa quel giorno…?
Se ne potrebbe stare a discutere per anni…chi ha ragione,chi no?
Rispetto per le persone morte, rispetto per gli Americani…Mi viene da pensare però che se fosse stato necessario giustificare la futura politica Estera Americana(dal 2000 in poi)questi attacchi in America sono arrivati a fagiuolo.Ora che Bush, alla fine del suo mandato vada in Israele(dopo anni e anni)e in molti stati alleati(Arabia Saudita,Emirati Arabi e altri)per tastare e annunciare che la nuova guerra contro l’Iran sta diventando necessaria(sic!)è il vero pericolo per l’occidente.
Sino ora l’Iran, non è stato colpito direttamente(qualche embargo,in un ottica anti-nucleare,ma anche qui ci sarebbe da discutere sulla necessità di battere questo chiodo), ma come dice il Post precedente al riguardo di certe tribù Afghane,quelle del Panshir, se li infacciamo incazzare veramente, questa è gente tosta,non prezzolata o al soldo(vedi Bin Laden)di interessi momentanei e variabili(strano,mi sembra di parlare di interessi bancari).
E le conseguenze per la sicurezza mondiale sarebbero catastrofiche…ma non perchè hanno o no la “bomba”,ma perchè l’odio e il disprezzo creato permetterà a qualcuno di usarla.In Europa,lato Est, la Serbia tra un pò potrà accogliere basi Nato,Putin risponde all’ipotesi di metterle anche in Ucraina,minacciando di puntare missili sulla stessa Ucraina,l’Ucraina intanto sotto queste,ma non solo per queste velate minacce,paga tutto il suo debito di Gas contratto con la Russia. Capisce che non è bene irritare il fù potere centrale con prese di posizione che alla lunga pagherebbe solo Lei(Ucraina)essendo vicino a detto Putin,distante dall’Europa e distantissima dall’America che vede in lei solo un’oppotunità per mettere basi Nato sempre più sotto il naso di Putin.
Già presenze Americane sono presenti in Polonia,Putin manda bombardieri a sorvolare spazio aereo Polacco tanto per ricordare ai Polacchi(sempre invasi da una parte e dall’altra)che non tutto si può fare…
Alla faccia della fine della Guerra Fredda…
Lascio stare il discorso della Turchia che forse porterà l’America a perdere un minimo di appoggio in quel settore finora strategico,ma a cui l’America ha saputo porre rimedio anticipando le mosse e preparando in Serbia e in Kosovo,il terreno ideale in cui muoversi nei prossimi anni.
Comunque questi strateghi hanno una mente finissima…
i complimenti potremmo anche farglieli se non portassero a consequenze che poi tutti noi pagheremo…
Quindi che vadano al diavolo queste super-menti superpagate e vezzeggiate dai potenti…vadano veramente al diavolo…
Ambrogio
Parpaiola sei di una superficialità di pensiero davvero commovente. D’altra parte rispecchi questo mondo e questa società. Chi vive dentro lo stagno non vedrà mai la bellezza dell’oceano che gli giace accanto a pochi metri…triste ma vero
Salve.
Personalmente non mi sono mai accanito contro gli Arabi, caro Alberto M.
Da buon Marittimo ho sempre rispettato le loro Idee religiose ed ho cercato d’essere Tollerante con i loro difetti, che alla fine dei conti sono tali e quali i nostri.
Lasciamo correre il WTC, nella foga della Discussione hai preso un Granchio, ne prendiamo tutti, come vedi, a volte, oltre ad essere cocciutamente Insulso, so essere anche Magnanimo.
Per quel che riguarda J. PERKINS, oppure il MORRIS, il quale afferma che vorrebbe fare dell’Austria uno Stato dell Unione American per far di quel Lampione di SCHWARZENEGER un Presidente USA, per me personalmente no sono altro che dei Mercanti della Paura.
Ipocriti i quali, dell Insicurezza e della Paura della Gente comune, ne fecero un Fonte di guadagno.
Penso che con questa´ultima mia riflessione su di loro, io abbia già detto come la penso di certi Saltimbanco ed Acrobati, sia del Punto e Virgola, sia della Celluloide.
Vedi, caro Alberto M. dentro una Realtà, si nascondono tante Verità, mi spiego: d´Inverno qui nel Nord Europa c´è il Sole, non riscalda, pero splende, e per quanto possa risplendere, no sarà mai, pur quanto lo stesso, esser tale e quale a quello che or ora, splende e Riscalda Oro a Napoli.
Questa e l´Ottica con la quale si devono vedere i Mercenari della Parola scritta, come il J. PRKINS, Mastri della celluloide e Gaglioffi scribbachini vari.
Quella Roba cosi Politicamente chiassosa ed irascibile che risponde al Nome d’ANN COULTIER non sa di cosa sta parlando, caro Marco.
Essere anti Islam è Inumano, l’Islam è una Religione Mondiale con centinaia di Milioni di Fedeli, e devono essere rispettati.
Noi Cristiani in grandissima parte rispettiamo l´Islam, se loro non rispettano noi, questi sono Affari loro, all’Islam però do un consiglio: tenete gli Islamiti a bada, eliminateli, terminateli pure se volete, fatevi pure i vostri giochetti di Potere Politico, basandovi, appoggiandovi sulla Religione, fatelo pure, non venite poi a piangere, quando il Pazzo di Teheran avrà la Bomba Atomica, e questa´ultimo detto, vale anche per i sig. Europei.
GWB in quelle Guerre ci fu trascinato dentro, ora, per quanto la caduta del vecchio Regime in Irak sia stato un Bene per l´Umanità, ora tutti lo vogliono scorticare vivo, ed adossargli chissá ancora quante colpe.
L´Afganista a mio avviso e tutt´un altro Caso, vediamo prima cosa faranno i Paschtumi (cercate di non farli Arrabiare ne vedreste di Cotte e di Crude, credeti pure sulla Parola)
La ANN COULTIER e per la Guerra perché non sa che cosa sia la Guerra.
La sig. CLINTON è per me la Rappresentante die quell Grummo di Fantasmi e di Fratellanze della Campana Rotta del Nord Est dell Unione.
Lei è di Casa in Uffici Legali ammuffiti, con la Tepezzeria Bianca a Fiori Rossi e Marrone ingiallita del Fumo dei Sigari.
Forget it Marco, pls, just forget it !
OBAMA é un bravo ragazzo per bene, pieno di vitalitá e di buone intenzioni, per questo sarebbe un disastro per l´Umanità.
Obama pur di far vedere che da bravo Mussulmano è in grado di estirpare il Terrorismo Islamita, sarebbe in grado di scatenare la TERZA GUERRA MONDIALE.
Non ci rimane che MCCAIN, che la Guerra la provata sull suo Groppone.
Per quanto lui sia largo e forte di Spalle, gli fá Male ancora, e qui che vi voglio cari Marco ed Alberto M.
Sono convinto che MCCAIN porterá i Ragazzi a Casa, che si toglierá dal Medio Oriente, garantendo nel modo piú assoluto e perentprio l´incolumitá di Israele.
OLMER e da ieri qui in Deutschland, e la MERKEL e stata questa volta intransigente sull fatto della sicurezza per Israele e sulla costituzione die due Stati, l´uno Palestino, l´altro Ebraico. (il Pazzo di Teheran saluta) e non combinera quell brutto Pasticcio che si laschio addossare da un Cinico Terrorista Politico come ERDOGAN fece a Colonia, l´altro giorno, il quale esortendio i suoi Connazionali in Germania a non lasciarsi integrare nel sistema Tedesco inteso come Occidentale, e di rimanere nel Cuore e di Fatto sempre e solamente Turci, nega ai Curdi a casa sua (loro) lo stesso Diritto.
Ora alzo di appena un poco il Tiro: facciamo così, tra poco il Kosovo dichiarerà l´Indipendenza, l`UE, basandosi sul famoso detto Triestino, “Basta che se magni”, e pronta a riconoscere il nuovo Stato, la Serbia e pronta ma menar le Mani con l´appoggio di PUTIN, e negli SU c´è una Campagna Elettorale in corso… e MCCAIN e l´ultimo esser su questo Pianeta che intenda farvi da Balia…gute Nacht Europa !
Ciao ragazzi alla prossima, Grazie per la sua ospitalità Marcello.
Salutonen.
Caro Marcello, cosa aspetti a parlare di Ron Paul e dell’insabbiamento sulla versione cartacea del giornale per cui lavori?
Su, fatemi vedere che non siete tutti allineati a quello che decidono i vertici…
errata corrige
“ha voluto minuziosamente alienare le razze dominanti nell’intero universo ponendo milioni di anni-luce tra una civilta’ e un altra…”
sono contento di scoprire ogni giorno una nuova conferma
dell’esistenza del Ciclo kondrateviano…
in tale contesto Ron Paul e’ una pedina importante sullo
scacchiere del pianeta Uomo ma le forze in campo avverso
non capitoleranno per merito o colpa di Ron, verranno abbattute ( piu’ precisamente “sostituite”) dagli eventi che di qui a poco accelereranno la crisi economica di cui la finanza e’ solo la figlia del regime economico dominante. Studiando l’essere umano da “extraterrestre”
si comprende rapidamente che l’Uomo ha tre grandi nemici:
i virus, le catastrofi naturali e se stesso.
Pandemie come la Spagnola o i terremoti non bastano alla natura per controllare i propri Figli…
Nei secoli la nostra natura limita il numero di individui
sul pianeta attraverso le guerre… ed e’un fatto incontrovertibile… come ad un certo punto qualunque impero instauratosi nella Storia ha avuto epilogo…
la guerra in Irak scatenata per il controllo del petrolio
o piu’ precisamente per la gestione del suo esaurimento,
vista da un extraterrestre e’ solo una delle tante guerre che ci aspettano nel nostro futuro. La domanda principale a cui dovremmo dare risposta e’ perche’ a livello planetario ci siamo ridotti a gestire la nostra esistenza
attraverso il solo regime economico.
filosofia, politica, spiritualita’(ometto volutamente il termine religione perche’ troppo connivente al termine istituzione) e scienza non incidono quanto il denaro,
inteso come potere economico.
economia globalizzata… persino Dio penso che sia un antiglobalizzatore, ha evitato minuziosamente di alienare le razze dominanti nell’intero universo ponendo milioni di anni-luce tra una civilta’ e un altra…
nel nostro piccolo noi misere creature siamo riusciti ad avvicinare i nostri corpi ma non i nostri cuori, le menti ne’ tantomeno i nostri credo religiosi…
penso che la razza umana non sia ancora abbastanza evoluta per gestire i momenti di crisi di massa… personalmente amo molto cercare di prevedere gli eventi futuri guardando al nostro passato… prevedo che la campagna elettorale di Ron Paul si giovera’ di un ambiente di sell-off depressivo prima della fine dell’anno ma le sue idee verranno comunque mal interpretate semplicemente perche’ cio’ che nasce in piena emergenza viene presto dimenticato appena le cose volgono al meglio….
Quando si parla di memoria si tende a pensare a quella individuale ma quella individuale e’ mortale, ciononostante
la memoria storica non incide sulle vicende umane a tal punto da favorire un nostro salto evolutivo importante come quello da “incoscienza sociale” a “coscienza individuale” avvenuto presumibilmente nella preistoria…
nonostante la scienza e la tecnica siamo rimasti preistoricamente analogici ma siamo diventati efficentissimi a sterminarci, se lo riteniamo “economico”…
Benvenuti comunque a tutti i Ron Paul del pianeta che in
qualche modo segnano i tempi del nostro orologio evolutivo..
No Marco, non ti sbagli!
Grazie Sig. Foa, questo posto è stato davvero rivoluzionario!
in questo momento storico non esiste nessuno più rivoluzionario di Ron Paul… pensateci e ditemi se mi sbaglio
Ma se Obama perde e Ron Paul è fuori dal gioco non possono essere adottati da noi italiani. Magari riescono ad avere un po’ più di fantasia dei nostri e proporre qualcosa di realmente nuovo. Quanto meno un posto da suggeritori nella definione del programma dei due schieramenti…
perdono l’italiano apparentemente sconclusionato e mutilato della punteggiatura ma scrivere in queste caselline e’ una capacita’ che ancora non ho acquisito : (
I media potranno anche non parlarne pero’ dubito che ci sia un cittadino che non sia, anche in italia, quantomeno sbalordito dal fatto tutt’altro che opinabile che parte dell’espropriazione coatta dei propri guadagni mediante le tasse finisca nelle mani di pochi che vogliono la guerra con la scusa, taciuta, di risarcire la carta colorata che ci hanno prestato. so che non e’ cosi’ semplice parlare di sistema monetario ma e’ semplice accorgersi che se l’economia usa va a picco, e ci sta andando, anche quella mondiale ne risente, e se non e’ ancora al tracollo statunitense e’ solo perche’ le banche fan quadrato e svalutano, in maniera arbitraria, intendo fuori dal controllo anche teorico del contribuente, la moneta qua e la e che i dollari valgono ancora qualcosa perche’ sono LA moneta mondiale, considerato che son necessari per acquistare la materia prima della sopravvivenza economica mondiale, il petrolio, la cui proprieta’ e’ rivendicata e ribadita dagli usa col controllo militare dei territori con l’attenuante culturale del terrorismo.
http://radicalelibero.net -> ron paul che parla del vero patriota. qualsiasi liberale non vedo come non possa condividere questi pensieri.. ma non e’ liberalismo e libero mercato quello che ci propinano con questo nome.
Caro Alberto, parlare delle prospettive si questa professione richiederebbe ben più di un post. A suo figlio direi che la professione del giornalista continuerà ad esistere, ma certo con modalità molto diverse rispetto ad oggi (se vuole può consultare le ricerche dell’Osservatorio europeo di giornalismo: quella di Faré sui blog http://www.ejo.ch/index.php?option=com_content&task=view&id=717&Itemid=48, quella di Corti sul giornalismo e internet http://www.ejo.ch/index.php?option=com_content&task=view&id=315&Itemid=48 e a giorni ne uscirà, sullo stesso tema, una aggiornata di Piero Macrì). Caro Marco, non credo che scateneranno una guerra per oscurare Ron Paul, semplicemente ignoreranno la marcia come hanno sempre fatto…
Spett.le Foa,
Ron Paul ha appena annunciato che proverà ad organizzare una gigantesca marcia su Washington per fare sentire alta la voce che gli è stata negata dai media classici.
Qualcosa mi dice che ne vedremo delle belle,anche perchè qualcuno non penso sia molto contento di questa idea e penserà bene di creare qualcosa per distogliere l’attenzione….chissà perchè mi viene in mente l’iran o qualche attentato gigantesco!
Caro Foa, come vede a pronunciare il nome di Ron Paul si scatena un vespaio…
Tornando sul tema vero, io domanderei: man mano che la gente comincia a prendere coscienza della falsità di tanta informazione ufficiale, che spazio c’è per la stampa tradizionale nel futuro? E su internet come fare informazione seria, diversa, e remunerata?
Non è un problema da poco, io fra l’altro ho un figlio che ambisce al suo mestiere (giornalista) e come ogni buon padre, mi domando che prospettive avrà…
Mi dica Foa come vede il futuro della sua professione, le sarei estremamente grato!
Alberto M
a Parpaiola…sveglia!!!
McCain è a favore di tutto quello che sono a favore i democratici!
amnestia per gli immigrati,continuazione del patriot act e della mancanza di privacy per i cittadini,aumento delle tasse ecc…..
Ormai è diventato lo zimbello dei programmi televisivi,anche la gnoccona ultra repubblicana anti islam pro guerra Ann Coultier lo ha sputtanato in un programma televisivo dicendo che se deve scegliere tra un repubblicano che parla da democratico allora tanto vale votare per l’originale e non per la copia(che sarebbe McCain)
Seguo la “discesa in campo” di Ron Paul ormai da mesi, da ben prima dell’inizio della stagione delle primarie, e posso assicurare che introno a lui è stato creato un alone di mistero, quasi a renderlo una non-persona.
Nonostante gli ottimi risultati non viene mai citato, ha raccolto decine di milioni di dollari (ha stabilito il record di donazione giornaliere, il cosidetto moneybomb) ma nulla…la verità è che è un personaggio scomodo, con delle idee in aperto contrasto, non solo col Partito, ma con tutto il sistema economico e sociale, e l’obiettivo dell’establishment, in primis quello repubblicano, è di non farlo eleggere.
Caro Norman, l’economia è quella cosa che è stata inventata per non farci mettere il naso negli interessi enormi ed infiniti che si nascondono dietro i “cambiavalute” di tutti i tempi, ossia i banchieri che da sempre governano il mondo, ma oggi più che mai.
Essi possono far fallire interi stati (vedi Argentina). Solo che non sentirai nessuno parlarne male per televisione.
Eppure di economisti veri che hanno denunciato ciò ve ne sono stati, ed anche di personaggi autorevoli quali Andrew Jackson, James Madison, Lincoln e via discorrendo un lungo elenco.
Chi di voi non si è chiesto perchè abbiamo il debito pubblico in ogni nazione (gli usa hanno quello più alto al mondo, l’italia il secondo più alto), e chi di voi ha mai sentito qualcuno spiegarci con chi e perchè ci indebitiamo?
Indagate sul signoraggio bancario. Lo sapete ad esempio che quando la banca fa un prestito, crea l’equivalente liquidità dal nulla? Si’ esatto, adesso capite perchè c’è un fluorilegio di finanziarie, pronte a offrirvi prestiti senza garanzie. Quest’altro signoraggio detto secondario, si basa sulla tecnica della riserva frazionaria.
Franco Parpaiola, sul serio credi ancora alla storia ufficiale dell’11 Settembre? Credi veramente che gli americani siano gli eroi che ci difendono dai terroristi cattivi?
A parte che qualcuno mi deve ancora spiegare come fa un palazzo:
- con infrastruttura di acciaio,
- non colpito da nessun aereo;
- con solo minori incendi
cadere al suolo alla velocità di caduta libera ed in maniera perfettamente verticale.
(oltretutto nessun edificio con infrastruttura d’acciaio è MAI caduto per incendi -per quanto gravi- nella storia dell’edilizia moderna, se escludiamo i tre palazzi del WTC).
Io ero accanito contro gli arabi, pensa che ho due vicini di casa palestinesi, e ho pure litigato con loro, qualche anno fa, per difendere Israele e il suo diritto a “difendersi”. Poi però, sentendo dalla loro voce le esperienze che qui in Italia non vengono riportate dai media, ho cominciato a documentarmi, e da allora…la mia visione del mondo è cambiata.
Lo so, alle estreme conseguenze quello che si scopre è sconvolgente, ma se vogliamo essere onesti fino in fondo non si può negare la realtà.
Se vuoi puoi cominciare da qui:
John Perkins
“Confessions of an economic hitman”
Confessioni di un sicario dell’economia.
Anche su youtube c’è parecchio.
Fa male ma è la realtà…
Alberto M
Caro Francesco C., ti ringrazio per la spiegazione. E in effetti i poteri delle banche sono molto forti e hanno interessi dappertutto: una mossa contro le banche sarebbe destabilizzante, visto che tutti usiamo le carte di credito e quindi spendiamo “soldi virtuali”. Ron Paul non a caso chiede di reintrodurre oro e argento come moneta corrente: non sono un economista, ma credo che sia un proclama, più che una proposta. Ad ogni modo è molto interessante come diversi elementi concorrano a costruire un’immagine eroica del nostro Paul, che “integerrimo e coraggioso” lotta contro “la morte della libertà e della democrazia”…ne verrebbe fuori un libro, un film…sponsorizzato dalle Majors, che, com’è noto, sono controllate dalle banche.
Per Norman, l’intenzione di Paul nei proclami iniziali era quella di eliminare la Fed del tutto. Ovviamente egli non è stupido e sa che una riforma monetaria ha necessariamente bisogno di tempi lunghi, quindi di riforme graduali.
Considera anche caro Norman che in genere i banchieri centrali non sono tanto di contenti di veder minacciato il potere assoluto del quale godono e infatti hanno ricorso ad ogni genere di delitti, incluso assassinare presidenti, per mantenerlo.
Quindi non mi farebbe specie se anche un uomo integerrimo e coraggioso come Paul si sia spaventato di fronte al successo insperato delle sue presidenziali e abbia smussato la sua posizione contro la Fed. Avete idea di cosa significhi sapere di combattere contro il potere assoluto e di essere meno di un moscerino da schiacciare per i banchieri?
Per Roberto G., ancora ti sbagli? Prima dici che Paul non ha delegati, poi correggi il tiro e dici che ne ha 10.
In realtà ne ha più di 40 di sicuro (questa è l’ultima cifra ufficiale che ricordi, ma dovrebbero già essere aumentati con il ritiro di Romney visto che i delegati di quest’ultimo vengono spartiti equamente). In più dovrai aggiungere i delegati dello stato di Washington etc..
Sbagliarsi è umano, perseverare è diabolico..
Franco Parpaiola, con tutto il rispetto, faresti bene a informarti di più non solo su Ron Paul ma anche su quello che succede nel mondo, visto che ancora credi alla favola dell’11 settembre, del terrorismo e degli americani come popolo vittima del terrore o ancora peggio poliziotti per la libertà del mondo. Magari credi anche alla notizia di oggi sui 6 poveracci di Guantanamo? C’è una sola cosa di cui gli americani sono vittima ed è la morte della libertà e della democrazia.
Caro Foa, la ringrazio perchè nemmeno io conoscevo la questione su Ron Paul. Ma è colpa mia. Se ho bisogno d’informazione me la devo cercare, non posso sempre aspettare la “pappa pronta”. Ad ogni modo, ho cercato e ho trovato qui- http://www.ronpaul2008.com/prosperity#Monetary – alcune informazioni sulle proposte del “candidato inesistente”…che però non coincidono con molti degli interventi che leggo oggi in questo post…ad esempio non vuole “eliminare la Fed”, ma renderne i meccanismi più trasparenti…combattere la cattiva informazione con altra cattiva informazione non mi pare una gran strategia…più propaganda che altro…a che scopo?
Salve.
Nel Post N° 18 Scrissi: ..nel Mondo del Web RON PAUL è un Novum, la sua Fama si basa sulle paure della Gente.
Ora mi sono letto i Vostri Post cari amici del Blog, ora più che mai non sposterei una Virgola (magari voi si, per la mia Ortografia forse) nemmeno per un bel Terno secco al Lotto.
Scrissi: uomini come RON PAUL non sono persone coerenti…!
Amici dove e il Problema? Io non lo vedo. Oltre alla Banca Federale quello afferma che anche le Tasse Federali sono Anticostituzionali, e cosi?
Bene eliminiamole, e dato che ci siamo radiamo a Terra pure Ford Knox.
Giocando su questi temi RON PAUL cerca di prendere in Mano il Timone che controlla la Rotta del Cervello della Gente, quell’individuo preme sul fatto delle Tasse, ben sapendo che tutti noi, lui per primo, abbiamo una voglia quasi morbosa di Denaro.
La politica di e RON PAUL porterebbe alla quasi distruzione totale dell’Infrastrutture Occidentali.
L’Arcivescovo di Cantenbery Rev. ROWAND WILLIAMS che con la sua Battuta sull’Islam probabilmente si riferiva ad un’eventuale crescita dell Umanita in uno Spirito di mutua Tolleranza e rispetto, per ora, è fuori Tempo, ma non un Opportunista, che vuole a tutti in tutti i modi rimanere in Cattedra anche a costo di cambiare Dogmi Religiosi e Costituzioni Civili.
RON PAUL invece si.
L´Arcivescovo vuole fermare la Guerra nel Golfo poiché Uomo di Fede,
RON PAUL assicura che vuole fermare la stessa Guerra, sapendo che il Popolo Americano e quello che sta pagando il Prezzo più alto dell Umanità intera, ed è stanco di dover pagare quasi tutto da solo per la sicurezza Occidentale.
La Guerra/e in Medio Oriente finche non si distruggerá il Terrotismo Islamico sono purtroppo nesessarie, RON PAUL queto lo sá
Cosi dicendo peró, e giocando sulla paura e la Rabbia del Popolo, RON PAUL é a caccia di Voti.
La Politica di RON PAUL, non è altro che un Elisir per tipi come il sig. ERDOGAN che giorni fa in occasione di quel brutto Incendio, (subito strumentalizzato dai Mass-Media Turchi quasi come Opera di Criminali Nazisti), diceva ai suoi Connazionali di non lasciarsi assimilare troppo dalla Cultura Tedesca (qui Erdogan intendeva la Cultura Christiana) ed aveva lo spudorato Coraggio da pretendere l´Istituzione di Scuole e Università Turco/Islamiche in Germania.
Scrissi Metaforicamente parlando, anche facendo perno sulle Origine Tedesche di RON PAUL… ti offre il Dolce ancora Caldo appena fatto in Casa da sua Moglie, nella più alta Tradizione del “Kaffee und Kuchen” Tedesca.
Scrissi: per me personalmente RON PAUL non è altro che un Populista che Rappresenta la Paranoia della Politica Americana.
Sbagliavo, avrei dovuto scrivere: per me personalmente RON PAUL non è altro che un Populista che Rappresenta la Paranoia del Patriottismo Americano, basato sul Tradizione del Caffè und Biscottini alla Tedesca, tipo la Politica Estera odierna dell’ANGELA MERKEL e di quello povero illuso del suo Ministro della Difesa, che a tra le Mani. (PUNTO, DUE PUNTI PERBACCO.)
Paesani miei, vi ricordate d’ANTONIO LA TRIPPA?
Bene, in America si chiama RON PAUL.
Ed è proprio per questo che non cambio una singola Virgola.
Bravo Marcello bel Blog, ben azzeccato, ce ne mandi ancora di Blog come questo.
Io voterei per MCCAIN !
Salutonen.
Ringrazio tutti,per avermi fatto conoscere meglio questo Ron Paul,di cui non avevo nessuna notizia…
Già leggendo quali sarebbero i suoi programmi in materia di politica Estera,capisco che il termine da me usato in precedenza(indigesto)è poca cosa.
Al di là che alla fine dimostri di essere o meno l’ennesimo “populista”,solo parlare di questi programmi in materia di Politica Estera lo rende “nemico” dell’Establischment Americano, che vede in una Politica Estera aggressiva il modo migliore di riproporre all’infinito,anche scelte a quel punto obbligate in campo economico…
Quello che mi preoccupa, e qui parlo da “Europeo” è che l’Europa si stà trasformando nel cuscinetto d’appoggio per questo tipo di Politica. Ma l’Unione Europea serve solo per fare circolare meglio i soldi e le merci?, o può avere anche idee proprie in merito?
Quando continuo a sentire che per uscire dal ristagno”economico” bisognerebbe incentivare i consumi, mi sorge un dubbio…ma allora non si consuma più per vivere…si vive per consumare!
Ambrogio
Lo ripubblico in forma edulcorata, perchè pare che un paio di termini del linguaggio comune non superino il filtro …
Comunque, sig. Foa, su di un dato bisogna proprio darle ragione: mi esprimo un po’ alla buona, ma il sistema delle primarie è una gran confusione.
Qui:
http://thepage.time.com/2008/02/11/latest-delegate-counts/
trovate un riepilogo delle diverse versioni del conteggio dei delegati democratici. Non ce ne sono due che coincidano.
Qui invece trovate il conteggio dei delegati dei repubblicani secondo la CBS
http://election.cbsnews.com/campaign2008/r_delegateScorecard.shtml
Quindi rettifico: non tutte le primarie sono, evidentemente, col maggioritario; Paul ha 10 delegati; la Luoisiana (09.02.08) non risulta, sulla CBS, ancora assegnata.
Infine, ci sono i superdelegati o come altro si chiamano, non eletti e sottoposti a chissà quali regole. Insomma, va a finire che siamo più anglosassoni noi …
Cordiali saluti
Per Roberto: ottima la tua puntualizzazione, ma non sono d’accordo su un paio di punti:
1) essere in testa ai sondaggi non vuol dire niente: anzi, direi che ormai abbiamo capito tutti che i sondaggi sono un modo (uno fra i tanti) per favorire un candidato; tanto, non hanno valore scientifico o statistico, si può sempre dire poi… ci eravamo sbagliati; Secondo me i sondaggi a favore di GIULIANI non potevano essere così clamorosamente sbagliati: è evidente che sono stati un -maldestro- tentativo di spingerlo.
2) riguardo ai soldi che Giuliani ha preso, che secondo te sarebbero un segno del suo appoggio “popolare”, questo è proprio il punto che invece andrebbe sottolineatpo a favore di Ron Paul: tutti gli altri (e sottolineo TUTTI, a partire da Obama e dalla Clinto) prendono soldi dalle grandi corporations, delle armi, del farmaco, ecc., solo Paul li ha presi dalla gente.
Per quanto riguarda l’amore per il popolo americano, io mi metto in prima fila: solo che sono tenuti all’oscuro, in Europa ne sappiamo molto di più di loro anche sui fatti di casa loro (vedi 11/9 et similia)
alberto
Mi pareva che il tema proposto non fosse quello se il candidato Ron Paul è o meno migliore degli altri candidati. Il problema posto è se Ron Paul compete con gli altri ad armi pari. Appare evidente, invece, che non competa ad armi pari, ma con un grosso handycap. Il fatto che riesca ugualmente a far sentire il proprio pensiero fa pensare che il suo modo di vedere incontri moltissimo tra i cittadini U.S.A. Ciò non potrà mancare di portare frutti.
Le elezioni americane sono una farsa oggi più di ieri, penso che ormai sia evidente a molti anche qui da noi (gli americani lo sanno già da un pezzo basta vedere la percentuale di chi va a votare).
Forza Ron Paul.
Ron Paul in ogni caso ha sconvolto il mondo politico Americano,anche il partito repubblicano ormai dovrà fare i conti con il desiderio di molta popolazione ad un ritorno ai principi della costituzione.
McCain è il candidato peggiore che potessero mai scegliere,è praticamente un mezzo democratico,infatti viene preso per i fondelli in molte vignette e trasmissioni televisive per questo fatto.
Di sicuro c’è una cosa,se Ron Paul fosse stato reso visibile dai media “classici” a quest’ora sarebbe lui il candidato repubblicano,se la vedrebbe con la ridicola coppia obamhillary e probabilmente ne uscirebbe vincitore.
Comunque il prossimo presidente dovrà vedersela con una serie di problemi socio-politico-economici di tale gravità che quasi quasi è un bene che al “povero” Ron Paul sia stata risparmiata questa triste incombenza.
Alla fine molte delle cose che Ron Paul sosteneva verranno per forza di cosa messe in pratica pena la distruzione degli USA così come li conosciamo.
Ron Paul chiede il ritiro delle truppe dall’Iraq e la riforma del sistema monetario, che ha generato enormi bolle speculative, cioè enormi profitti per pochi speculatori.
Inoltre, Ron Paul ha dalla sua parte il popolo. Rischia di essere poco manovrabile.
E questo, i potenti di oggi non lo possono proprio permettere.
Per Roberto G., dici molte inesattezze. Ron Paul ha già raccolto diversi delegati alla convention. I delegati non vengono assegnati solo a chi vince in uno stato. LE regole possono variare da stato in stato.
Inoltre Paul ha sicuramente vinto in Louisiana il maggior numero di delegati rispetto agli altri candidati. Lo stato di Washington è stato vinto da Paul stando a fonti secondo me più attendibili di quei media abili censuratori che riportano lo scrutinio fermo all’80% e la vittoria seppur di margine di McCain.
Sono un sostenitore di Paul. Lo conoscevo ben prima che si candidasse alle elezioni presidenziali 2008. Egli è molto noto su internet credo soprattutto dalla sua fugace ma illuminante apparizione nel film documentario di Aroon Russo “America, from Freedom to Fascism”. Bisogna ringraziare Russo se oggi molta gente ha riconosciuto in Paul il portavoce del messaggio di libertà e di pace, che oggi finalmente se sente riaffermare fermamente e sentitamente dopo una lunga latitanza che può farsi risalire ai tempi di Kennedy, e prima ancora a quelli dei primi presidenti.
Paul è innanzitutto un costituzionalista. Egli ha studiato la costituzione del suo paese e i suoi emendamenti, riconoscendo in essa un’espressione leale e sincera dei principi che dovrebbero albergare in una nazione davvero libera.
Oggi poteri massonici, banche e corporations governano l’america e il mondo globalizzato, spalleggiati dai media tradizionali abili e pervasivi censuratori e manipolatori di notizie, e dal braccio armato di psicopatici quali i neocons e le numerose agenzie di intelligence e militari, che ricevono qualcosa come metà del pil americano e potete immaginarvi per cosa queste enormi risorse siano usate.
Ron Paul si oppone a tutto cio’. Si oppone alla Federal Reserve un’azienda privata con il potere di creare denaro dal nulla (come lo sono tutte le banche centrali), si oppone all’IRS, il fisco americano, il cui regolamento obbliga i cittadini americani a pagare la tassa sul reddito incostituzionale, si oppone alla violazione della privacy e al patriot act, si oppone ovviamente alla guerra in iraq per la quale si spende quasi tutto il budget governativo e che ha fatto impennare il debito pubblico americano a livelli insostenibili (debito che si crea per indebitamento con la banca centrale all’atto dell’emissione di denaro), si oppone alla svalutazione del dollaro.
Per favore trovatemi un altro politico che abbia idee così chiare, così giuste, così fondamentali per ristabilire giustizia e ordine e dare libertà e prosperità al mondo intero, e io farò ammenda. Fino a quel momento per me Ron Paul sarà l’unico vero politico.
Finalmente in giornalista italiano che ne parla!! Avanti così!revolution!
un post degno di massima nota, non c’è che dire. complimenti all’autore. quanto al fatto in sè, devo ammettere che mi ero illuso. leggendo il programma di ron paul e vedendo i primi risultati (non speravo certo che vincesse le primarie) avevo pensato che le sue tematiche riuscissero ad arrivare al grande pubblico attraverso questa campagna. in realtà su di lui (e più ancora sulle sue idee) cala la congiura del silenzio perchè sconodo all’establishment. ora ci sarebbe da chiedersi: un sistema politico così pesantemente condizionato dai media, dalle lobby (seppur alla luce del sole), dalle donazioni in campagna elettorale e dalle pressioni dell’establishment governativo può considerarsi un democrazia compliuta? e, soprattutto, può pretendere di dare lezioni di democrazia al resto del mondo? forse la vecchia europa è, anche in questo, anni luce avanti. per fortuna.
Grazie a Roberto G. per il chiarimento. Riguardo la Louisiana la situazione è la seguente, a quanto sono riuscito ad appurare: gli exit polls davano McCain vincitore, lo scrutinio definitivo Ron Paul, ma i media hanno citato solo gli exit polls…
Scusatemi, ma devo essermi espresso male. Quello che intendo dire è assai più semplice di ciò che mi attribuite. Non ho formulato giudizi di valore sulle opinioni di Ron Paul, ma ho solo: 1) precisato che non mi sembra che abbia vinto in Louisiana 2) e che, comunque, ha ragione il Sig. Foa quando afferma che è strano non se ne parli proprio, dato che è ancora in corsa.
Per supportare entrambe le affermazioni ho citato un articolo del New York Times, che, naturalmente, non considero la Bibbia ma che, almeno sulle due questioni di fatto anzidette (vittoria in Louisiana e partecipazione attuale), mi sembra attendibile.
Ho poi avanzato l’ipotesi che probabilmente la scarsa copertura dei media dipende dal fatto che non è considerato un vero pretendente alla candidatura (i media amano i vincenti) e ho chiuso con una battuta, niente di più, sui soldi. Tutto qui.
Tenete conto che i repubblicani, alle primarie (diversamente dai democratici) votano col maggioritario (winner takes it all), per cui se Ron Paul finirà senza avere vinto nemmeno uno stato avrà zero delegati (tamquam non esset).
Continuo a pensare che in America non ci possa essere un ostracismo deliberato fondato sulle idee, ma un’esclusione automatica, quasi istintiva, verso chi non è in grado di vincere (in politica, come nella vita). E’ un popolo che – io, altri qui dentro non parrebbe – amo, ma di cui non mi nascondo i limiti (e chi non ne ha, d’altronde?).
Ron Paul non è l’unico desaparecido della campagna USA ed il paragone che viene fatto con Giuliani, semplicemente, non esiste. Giuliani è stato nettamente in testa nei sondaggi per un anno, ha raccolto un sacco di soldi (che in USA sono l’equivalente di un sondaggio più attendibile) e ha suscitato un grande pathos per la sua scelta – prima apparentemente e poi tangibilmente – sciagurata di iniziare tardi, lasciando il palco ai tre che poi l’hanno fatto fuori. Infine, è il sindaco dell’11.09.01, adorato da tutti, repubblicani e non, per come si è comportato in quel frangente. Una volta ritiratosi (al primo fallimento, perchè correva solo per vincere e si è reso conto di essersi rovinato con le sue mani) è semplicemente sparito dai media, com’è giusto.
Quindi, mi fa piacere che Ron Paul annoveri tra le sue schiere tanti entusiasti sostenitori italiani, ma io non rientro tra questi, nè sono un suo detrattore. Ne so troppo poco per esprimere un giudizio.
Cordiali saluti a tutti
ringrazio Foa che parla di Ron paul un uomo che ammiro e che è scomodo x il regime unito PD-GOP.
Di Ron Paul non se ne parla xchè vuole il ritiro delle truppe americane da tutto il Mondo e xchè vuole la fine del signoraggio col ritorno della moneta al Tesoro
Invito tutti a fare un test “al buio”: vi viene domandato cosa ne pensate di guerra, di aborto, di immigrazione, matrimoni gay, tasse, ecc, e per ogni argomento vi viene chiesta l’importanza (cioè se quell’argomento ha pwer voi mota importanza o poca nella scelta del candidato).
E il risultato è: il candiddato che più risponde alle vostre idee.
Senza etichette, senza schieramenti, senza pre-schieramenti di parte, molto semplicemente.
Scommettiamo chi vince?
http://www.dehp.net/candidate/
Alberto
Mi aggiungo al coro di voci che la ringraziano per il Suo post.
La risposta alla prima domanda è già stata data: R.P. è un candidato scomodo.
Invece ormai è chiaro che le Primarie US sono falsate dai brogli, ma non dimentichiamoci che si tratta comunque di “elezioni private”.
Wow, quante reazioni! Grazie a tutti. Non tutti apprezzano Ron Paul (ad esempio Franco Parpaiola e Roberto G): ben venga il confronto sulle sue idee. Il punto però resta che un candidato non marginale è di fatto marginalizzato. Certo, su Internet è noto, ma, come ha evidenziato un esperto americano da me intervistato recentemente, Robert Entman ( http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=236924 ), a orientare gli elettori è ancora la tv e non la Rete. Dunque il silenzio dei media ufficiali su Ron Paul mira ad arginare l’unico candidato davvero fuori dall’establishment. A dire la verità ce n’era un altro: il pacifista Kucinich, ma si è ritirato. E tutto questo non è confortante per la democrazia Usa, lo dico con grande rammarico.
Per le elezioni negli U.S.A. c’è qualche forma di monitoraggio internazionale? Sembrerebbe alquanto opportuno.
Salve.
Non credo che il dott. PAUL RON abbia bisogno di soldi giacché egli ha in proprio ben oltre 20 Milioni d’US $ da spendere.
Penso in oltre che il Segreto della sua notorietà sulla Web sia da cercare nel fatto che lui politicamente parlando, si comporta come il buon vicino di Casa che oltre la Siepe di cinta dell’Orto, ti offre il Dolce ancora caldo, appena fatto in Casa da sua Moglie nella più alta Tradizione della “Kaffee und Kuchen” pomeridiana tedesca.
Appunto per questo il dott. RON PAUL diventerebbe un Presidente radicale.
Senza spargere sangue a casa sua diventerebbe und secondo “Stalin” non appena un Malcapitato qualsiasi gli torcerebbe una Foglia della Siepe, e spazzerebbe via chiunque abbia la malcapitata idea di contrariarlo.
Uomini come RON PAUL non sono persone coerenti. Senz’altro egli è portatore ed Alfiere del più nobile Messaggio di (ciao Emanuele) Lealtà e Patriottismo Americano, solo per questo, nel Mondo del Web RON PAUL e un “Novum” ben acclamato, il suo fare si basa sulle paure della Gente.
Tutto questo gli servirà per poi esser di nuovo eletto Senatore nel Texas.
Per me personalmente RON PAUL non è altro che un Populista che rappresenta la Paranoia della Politica Americana.
Gli elettori si rifiuteranno d’Eleggerlo a loro Presidente.
Salutone
Ron Paul mi sembra l’unico candidato che intenda veramente cambiare la criminosa politica estera degli Stati Uniti.
Ricordiamoci che noi, Italia, ci siamo trovati legalmente in stato di guerra contro l’Afganistan, guerra dichiarata illegalmente da Bush. Ron Paul rappresenta l’unica speranza di salvare il mondo.
Tito
Sono semplici cittadini americani a pagare la “corsa” di Ron Paul.
L’oscuramento nei suoi confronti è dovuto al fatto che il candidato condanna le lobby… in america al di la del colore politico sono le lobby a influenzare, in modo del tutto legale, la politica americana… e sono loro che controllano i media…che non danno voce a Ron Paul.
Inoltre vuole nazionalizzare niente di meno che la FED… e quindi non è ben visto dalla lobby finanziario-bancaria…
Ovviamente la democrazia è un altra cosa, ma a forza di ripetere che quella americana è al più grande democrazia del mondo si finisce per crederci e non si fà più caso alla veridicità dell’affermazione…
Gentile Marcello Foà
mi ritrovo molto volentieri a lasciare un messagio nel suo blog, ancora una volta per complimentarmi! Perche’ anche questa volta vedo che almeno lei riesce a parlare del candidato RON PAUL. A differenza dei post sopra, posso garantire che i soldi raccolti da Ron sono di semplici cittadini, e che Ron sta portando avanti una battaglia culturale molto importante anche per il futuro degli USA. Non a caso viene puntualmente oscurato, cioe’, meno si sanno le sue idee e meglio e’! Perche’ come nell’ospitata che Ron ha avuto a MTV, di fronte a molti giovani che neanche sapevano chi fosse, tutti sono rimasti entusiasti e colpiti dalle idee di Ron decretandogli un successo senza precedenti! Non oso inmmaginare cosa succedeva se avesse partecipato a tutti gli eventi televisivi come hanno fatto gli altri candidati repubblicani! Comunque, secondo me ancora il bello deve venire….
Grazie per la disponiblita’ e a presto….
ROBERTO BARDELLI
Signor Marcello Foà, mi fa enormemente piacere sapere che lei si occupa di questa vicenda politica riguardante il rampante candidato libertario Ron Paul.
Lei deve sapere che nel suo programma elettorale è citata la più grande rivoluzione sin dai tempi di Lincoln: Egli vuole infatti ELIMINARE la Banca Centrale Americana (Federal Reserve Bank Corp.), una Spa che gestisce la valuta del dollaro, ne regola le emissioni e le fluttuazioni di valore grazie al potere arbitrario e anti-democratico di poter stabilire il TUR (Costo del Denaro), dietro la quale grandi corporazioni bancarie (azioniste stesse della FED, un po, come la Banca d’Italia) sono agevolate a compiere ingenti speculazioni ai danni del popolo americano, solo per alimentaren il profitto.
Infatti il diritto di “battere moneta” deve essere tolto alle istituzioni private ed essere restituito al popolo americano e sovrano, come cita la costituzione.
Infatti in quasi 100 anni di storia della FED, il dollaro ha perso quai tutto il suo potere d’acquisto, il debito pubblico americano è salito a 45 trilioni di dollari, proprio per colpa delle politiche monetarie della FED, che detminando il costo del denaro e le varie emissioni, richiede in cambio un INTERESSE su tutta questa moneta che crea dal nulla, slegata dall’oro.
Ciò permetterebbe di risolvere gran parte dei problemi degli USA di oggi (e nn solo), in più permetterebbe di riformare totalmente il sistema sempre più preda di pochi banchieri centrali, che emettono moneta dal nulla a costo zero dietro ingenti interessi.
Gli USA non avrebbero più bisogno di invedere i paesi medio-Orientali per sostenere la domanda di dollari tramite la domanda di petrolio, il cui valore si misura appunto in dollari, mentre è noto che Saddam era intenzionato a convertire tale risorsa in euro.
poi ci sarebbero altri svariati motivi.
Ne parli agli italiani…devono sapere
Con stima GC
Nessuno parla di Ron Paul?
Voi della stampa e della televisione.
Noi della rete lo conosciamo eccome! e lo abbiamo battezzato il politico che avremmo sempre voluto, inoltre faccio presente che su youtube basta cercare il video Ron Paul vs Fed con sottitoli in italiano (www.youtube.com/watch?v=u_nLoN0b_ZY) per capire come mai Ron Paul venga continuamente censurato in america…ma che lo sia anche in italia è a dir poco vergognoso.
Mi complimento con lei per aver iniziato a rompere il silenzio.
Distinti Saluti
Alessandro Pivetti
Intanto grazie per aver squarciato questo silenzio del giornalismo italiano. Solo una piccola considerazione. Ron Paul potrà anche valere solo il 10-15% dei voti repubblicani, ma la portata rivoluzionaria del suo programma meriterebbe attenzione world-wide anche se in termini di voti valesse l’1%. Perchè censurare ovunque chi ormai è stato trasformato dai media in una non-persona? Per limitare ulteriormente il contagio rivoluzionario delle sue idee. Costruire un vero e proprio “cordone sanitario”. Non si sa mai che anche in Italia non venga in mente a qualcuno di proporre una legge che riconosca l’inizio della vita nel concepimento oppure di mettere in discussione l’appartenenza alla NATO, la missione in Afghanistan, il potere della Banca d’Italia (ora della BCE), etc. etc.
Dissentire lo accetto, censurare preventivamente per orientare l’opinione pubblica no.
Gentile Sig. FOA,
gentili utenti del blog.
Potete seguire tutte le vicende di Super Ron attraverso il bellissimo blog esplicativo http://italians4ronpaul.blogspot.com/.
Per Roberto G.
Sono sicuro che potrebbe candidarsi anche lei ma non sono sicuro che riuscirebbe a raccogliere gli stessi finanziamenti con delle donazioni se non offre una visione rivoluzionariamente libertaria del futuro americano. Consideri che parecchie persone in America hanno compreso effettivamente la grande speranza che ha offerto loro Ron Paul e sono scese in strada un po’ in tutti gli Stati d’America per fargli quella pubblicità che i media gli hanno negato.
Ah, in Luisiana, a prescindere dal risultato, è interessante notare che per la prima volta nella storia delle presidenziali USA i candidati alle primarie hanno formato una lista unica contro Ron Paul. Seguono brogli e incertezza/ritardo nel risultato.
Caro Marcello, grazie per come ha sollevato la questione.
Come scrive, è cero in ballo il diritto del candidato Ron Paul ad un trattamento corretto, ma anche la credibilità della democrazia americana. Paul, a torto, è definto un eccentrico, e quindi le proteste dei suoi sostenitori possono essere snobbate. Ma oggi anche Huckabee denuncia brogli!
Lei ha già ricordato l’inaffidabilità del voto elettronico, a cui si affida una parte del voto americano.
Dove il conteggio è tradizionale, seguendo la campagna americana ho maturato la certezza che i brogli sono all’ordine del giorno. Conteggi lasciati a metà da un giorno all’altro, lunghi silenzi tra un comunicato ufficiale e l’altro..
Tanti fatti e fattacci li abbiamo raccontati sul nostro blog “Italiani per Ron Paul” forse con l’enfasi dei “tifosi”, di quelli che si sentono emarginati dal sistema, pur avendo posizioni, come quelle di Paul, che in molti periodi sono state quelle del partito repubblicano.
Oltre i tanti episodi di brogli e di comportamenti da minculpop delle grandi tv, voglio richiamare un aspetto davvero curioso, e discutibile, della democrazia americana: qui un “Segretario di Stato”, cioè una via di mezzo tra il prefetto e il ministro dell’interno, che vigila tra le altre cose sulla regolarità delle elezioni, può fare “endorsement” cioè appoggio pubblico di un candidato, come fanno tanti vip della politica dello sport e dello spettacolo. Lo stesso vale per l’equivalente del nostro Procuratore della Repubblica, il magistrato più alto in grado in uno stato federato. Entrambe sono cariche elettive in America, ma insomma, dove sono le garanzie per il cittadino di fronte al potere politico, quando un prefetto e un magistrato fanno, come è successo nello stato di Washington dove Huckabee ha fatto ricorso, pubblico endorsement per McCain?! Figuriamoci come si sentono liberi i dirigenti del partito repubblicano in caso di diatribe post-elettorali!…
Insomma, purtroppo più seguo la politica americana, più mi accorgo che la nostra non è affatto peggio. Non è un bel gareggiare…
Sull’oscuramento di Ron Paul.
Due sono i punti tabù: le sue critiche alla Banca Centrale (fed) e la sua visione antitetica a Bush in politica estera.(ma anche Clinton e Obama rispetto a Bush e McCain mostrano differenze davvero modeste…)
la questione bancaria è complessa, ma di fatto Paul porta la coerenza del suo liberalismo alle estreme conseguenze: non può essere un pool di banchieri privati, un’oligarchia di fatto, a decidere il costo del denaro, ad immetterne in circolo quanto e quando vogliono, generando inflazione e impoverimento magari solo per salvarsi tra loro qundo fanno disastri tipo sub-prime. C’è tutta una documentazione su come nel 1913 i grandi banchieri privati abiano istituito la fed, controllandola.
Banche e pochi grandi interessi privati, sono da sempre, i fautori delle guerre. Paul senza ideologismi e molto razionalmente accusa Bush di aver dichiarato guerra senza necessità, senza che ci fosse minaccia per gli Usa, e bypassando il Congresso, come invece vuole la costituzione.
Paul dice che l’America non può fare il poliziotto del mondo, non può stra-finanziare Israele ma anche i suoi nemici senza pagarne le conseguenze.
E intanto lIrak è sempre una carneficina, nonostante tutti i media passino le veline del generale Petraeus, nulla è sotto controllo.
l’America è sempre più povera, il debito pubblico cresce più veloce che da noi, persino i mega-manager delle multinazionali cominciano a pentirsi in pubblico della globalizzazione cavalcata spregiudicatamente dalle loro aziende: ora si trovano con l’America priva di industrie, di lavoro, decenni di know-how acquisito con la leggendaria capacità d’impresa americana e con le sue università, tutto volatilizzato, trasferito in Cina, India.
Giusto che crescano anche loro, ma le aziende che non hanno avuto responabilità verso la propria nazione, la stanno desertificando.
Di questo si fa interprete Paul, un libertario interessantissimo, per la visione temperata dal principio di sovranità nazionale (quindi vincoli solidaristici oltre l’individuo) e dal diritto naturale: quest’ultimo si percepisce nelle sue posizioni integralmete pro-life, no aborto, eutanasia e pena di morte.
Bene, spero che si sviluppi un dibattito costruttivo, e che magari possa sfociare anche su “il Giornale”.
Ancora grazie.
A me sconvolge il fatto che Ron Paul non sia mai menzionato dalla stampa italiana. Una tale supina obbedienza è davvero sconfortante. Non siamo liberi neppure di nominare una persona… che poi è anche un senatore degli USA, non un terrorista! Un servilismo disgustoso.
Gentil Sig. Foà,
ho apprezzato in maniera particolare il suo libro “Gli stregoni della notizia”, e credo che alle domande che pone al termine del suo intervento, lei saprà certo come rispondere adeguatamente e non per altro ha linkato il blog dei sostenitori di Paul in Italia.
Basta leggere e sentire i discorsi di Ron Paul e le proposte che fa per capire il perchè di questo ostracismo mediatico. Sul come questo viene realizzato… bè lei ne sa ben più di me!
Rispondendo poi a Roberto G.:
Come mai, ad esempio Giuliani, che ha preso una sonora batosta in quasi tutti gli stati in cui ha partecipato alle primarie, ha avuto una copertura mediatica sovradimensionata rispetto alla rappresentanza che poi si è manifestata alle urne e nei caucus?
Ron Paul è almeno due anni che raccoglie consensi e fondi da semplici cittadini (non da lobby), su internet e per le strade, eppure neppure prima del voto è stato mai considerato.
Proviamo a leggere il suo programma in materia economica, o in politica estera, anche se si può essere in disaccordo con quello che propone, si capisce esattamente che una candidatura con i repubblicani sarebbe come un terremoto per tutto il “sistema” americano.
Sarà bello vedere se, quando uscirà (perdente) dal voto repubblicano, si candiderà come indipendente o liberale.
Per me un giornalista che parla di Ron Paul è un evento!
Mr.Blond
Signor Foa,
penso che anche lei se ne sia ormai accorto che c’è del marcio in questo sistema democratico, se un candidato alla presidenza non viene nemmeno nominato.
Che sia gia stato deciso tutto a tavolino?
Qualunque sia la risposta, non dobbiamo smettere di combattere per far valere le nostre idee di libertà e democrazia. E Paul lo sta facendo, andando contro le lobby, a partire dalla Fed, alla macchina bellica, passando per il petrolio.
Sa quanti voti avrebbe potuto raccogliere se fosse stato mostrato in TV? Purtroppo la rete non arriva ancora dappertutto.
Un elogio a Paul per la sua trasparenza e lealtà di fronte agli elettori americani.
Forza Paul, non mollare!
Cordiali Saluti
Giancarlo
La risposta è molto semplice: non si parla di Ron Paul perché, semplicemente, Paul propone: 1) Ritiro immediato da Iraq, Afghanistan e chiusura delle basi americane nei vari Paesi del mondo 2) abolizione della Banca Centrale, la FED 3) abolizione della tassa sul reddito. C’è da meravigliarsi che sia ancora vivo e vegeto, altro che copertura media.
Salve signor Foa,
innanzitutto a Lei va la mia profonda stima perchè (finalmente) un giornalista parla del sig. Ron Paul, la non-persona.
La risposta alla sua domanda è ovvia, le idee del candidato Ron Paul non coincidono con gli interessi del establishment (anzi potrebbero giovare al popolo e agli stessi U.S.) e quindi lo si censura nei media tradizionali.
Mi auguro che questo post non le costi il posto.
“Google Ron Paul”
Gentile Sig. Marcello Foà,
su cosa pensi a proposito di certi costumi e abitudini tutte Americane…lo avrà capito.
Penso anch’io però che il terzo incomodo repubblicano – Ron Paul sia ormai molto indietro o perfino indigesto a qualcuno per potere avere trasparenza e correttezza…che tra l’altro non c’era stata nemmeno tra la Clinton e Obama, per quanto riguarda conteggi elettronici di voto.(vedi suo Blog del mese scorso)
Ha ragione il lettore del Post 1 ,se però saltassero fuori milioni di dollari per la campagna, forse potrebbe avere qualche possibilità…visto che per molti il denaro non ha odore, anzi è fonte di vita…
Ma vorrei approfittare di questo discorso sugli usi “Americani” per farle sapere(ma lo saprà già e allora mi scuso per l’uso non puro sul tema del Blog) questo:
a fine Gennaio i principali Media hanno dato la notizia allarmante che un satellite Americano fuori controllo starebbe precipitando sulla terra, con la scarsa probabilità di disintegrarsi, come avviene di solito per la maggior parte delle cose che arrivano da fuori atmosfera terrestre…
Peso all’incirca 10 tonnellate; problema vero è che si ritiene vi siano scorie nocive che potrebbero arrivare a terra.
Strano, ho pensato, quali sono quelle scorie che non si disintegrano nemmeno con l’impatto con l’atmosfera terrestre…non voglio pensare proprio male, ma il dubbio mi è venuto.
Il Satellite denominato USA-193 partito il 14/12/2006 dalla base Californiana di Vanderberg è destinato ad entrare nell’atmosfera verso il 12Marzo prossimo, emisfero Nord.
Impatto che dovrebbe indurne la frammentazione in pezzetti che si distribuiranno su di un area di circa 500 km per 50 km.
Il Pentagono tace, eventuali interventi pensati: la distruzione del Satellite, mediante invio di un razzo prima che entri nell’atmosfera.
Dopo la fugace notizia, non più ritrovata in nessuna televisione, mi sono messo a cercare in Internet
(satellite in avaria),ricavandone queste notizie un po’ più rassicuranti(non del tutto):
la massa non sembra quella di cui han parlato all’inizio(10 tonnellate),
nessuno parla più di scorie nocive(il Pentagono comunque non dà nessuna informazione),
probabilità che cadono sull’Italia,inferiore all’uno per cento. Anzi, alta probabilità per il Nord America, ma qui ci trovo un senso…
Alla fine le cose ritornano.
Ambrogio
Ron Paul fa paura ai poteri forti della grande “democrazia” americana… Quindi cosa possono fare se non che censurarlo in modo vergognoso. Loro hanno i media dalla loro parte (Fox su tutti) e comandano le elezioni. E poi hanno il coraggio di criticare le elezioni altrui…
Grande Foa che parli di Ron Paul Bravo ! speriamo solo che se ne possa sentire parlare anche in maniera piu sostanziosa sul resto della stampa italiana .
Roberto G , scusa mi pare un tantino ingenuo da parte tua
basare la tua informazione del risultato , alla luce dell’articolo , sul New York Time . O non comprendi la dimensione delle cose o non sai il significato di “censura” oppure sei in malefede ma non mi pare .
Cordiali saluti .
Veramente a me risulta che in Louisiana abbia vinto Huckabee. Cito dal sito del New York Times, un articolo di oggi: “Former Arkansas Gov. Mike Huckabee remains in the Republican race. He beat McCain in Louisiana and Kansas on Saturday and ran a very close second in Washington state”.
In effetti Ron Paul è ancora in corsa. Dallo stesso articolo: “Rep. Ron Paul of Texas, far behind in the Republican race, was a close third in Washington”.
L’unica spiegazione che mi sembra possibile è che visto il clamoroso distacco tra McCain e Huckabee (centinaia di delegati), e tenuto conto del fatto che Ron Paul è ancora più indietro, nessuno lo consideri più come un vero competitor. Se poi gli danno ancora milioni di dollari, beh, alle prossime primari mi candido pure io
.
Cordiali saluti