Boicottare le Olimpiadi crea confusione?
Secondo il nostro ministro degli Esteri Massimo D’Alema disertare le Olimpiadi per mandare un messaggio alla Cina sul Tibet potrebbe «dividerci e far confusione». Io capisco l’imbarazzo della diplomazia in questi frangenti, ma perchè un boicottaggio dovrebbe “far confusione”? O si è favorevoli per ragioni umanitarie o si è contrari per ragioni di opportunità politica ed economica.
Qual è la posizione dell’Italia? La confusione mi sembra la stia creando D’Alema, forse travolto dal vociare di queste ore. Improvvisamente tutti si occupano di Tibet: molti eponenti del Pdl e della Sinistra arcobaleno invocano il boicottaggio, il Pd medita, Cossiga è contrario e ancora una volta provoca: “Vorrei comprendere il motivo per il quale tutti protestano per le misure forti con le quali i governi di Pechino e di Nuova Delhi cercano di ristabilire l’ordine nei propri territori, mentre quasi tutti tacciono sulla repressione giudiziario-poliziesca del Governo di Madrid nei Paesi Baschi“.
In queste ore il mio cuore è con il Dalai Lama e con il popolo tibetano, ma ho l’impressione che, anche volendo, l’Occidente non possa permettersi il boicottaggio e che si sia rassegnato a convivere con questa Cina, capitalista e dittatoriale. E allora, a dispetto dell’emozione, ho l’impressione che finirà come in Birmania. Un bagno di sangue, qualche settimana per dimenticare e amici come prima.
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: il Dalai Lama dice no al boicottaggio dei Giochi Olimpici, in quanto punirebbe ingiustamente il popolo cinese, mentre solo il governo di Pechino è responsabile di quello che ha definito un “genocidio culturale”. E a questo punto cosa si deve fare: insistere comunque per il boicottaggio o seguire l’invito del Dalai Lama?

Basterebbe dire che non si partecipa più a manifestazioni sportive in paesi che adottano la pena di morte. C’è o non c’è una moratoria approvata dall’onu?
Il boicottare le olimpiadi credo non ha senso ora; è da vili!xke non prima? era nellaria succedesse cio,come è nellaria ke la Cina diventera la prima potenza al mondo se l’europa non fa intempo ad allargare ad altre nazioni europee compresa la Russia sperando capisca la siotuazione..l’inserimento di altre nazioni europee significa:eliminare tanti interrogativi, come “l’appoggio o no Sarkozy”? e liberta di espressione in tutti i sensi….
Proposta: tutti gli atleti che boicotteranno i giochi Olimpici di Beijing 2008, si misureranno comunque, tra di loro, in uno o più luoghi da individuare in un altro paese che non sia la Cina; cosi facendo, i loro sforzi e i loro lunghi allenamenti volti alle Olimpiadi cinesi, non saranno vani. Questa nuova manifestazione, sarà all’insegna della semplicità più assoluta, secondo il vero spirito di Pierre de Coubertin che vede UNITI tutti i popoli della terra.
Proprio a questo proposito, sarebbe auspicabile dividere le 28 discipline Olimpiche in 10 macrogruppi a seconda delle specifice (Atletica, Nuoto, Ginnastica etc..).
Le 28 discipline olimpiche potrebbero concentrarsi in uno o più regioni della terra e chiaramente, visto il periodo, esse dovranno disputarsi nell’emisfero boreale.
Bisogna a questo punto individuare alcune strutture omologate per poter far disputare le gare.
Serve: un campo di atletica, un campo per baseball e softball, un campo da calcio, uno da beach, un percorso per canoa, uno per canottaggio, uno lago o mare per vela, un percorso per ciclismo, un palazzetto al coperto per la ginnastica, volley, basket, pallamano, tennis tavolo, pesi, pugilato, una piscina per le discipline natatorie, un campo per sport equestri, un campo da tennis, un prato dove praticare il tiro con l’arco e il tiro al piattello.
Come ben si vede nulla d’ impossibile. Ovunque, sparse per la terra ci sono strutture di questo tipo omologate per gare internazionali, basti pensare alle strutture dove si sono disputate le precedenti edizioni olimpiche, o campionati mondiali. Credo che le federazioni cronometristi internazionali, potrebbero dare il loro apporto, cosi come i precedenti comitati olimpici, tutte le persone e strutture che hanno partecipato ad eventi sportivi internazionali.
Si tratta di creare un movimento composto da coscienze, da persone che credono nei valori VERI dello sport, che confidano e stimano il messaggio di Unione tra i Popoli, una ferma presa di posizione, dinnanzi alla tragedia Tibetana perpetrata dagli arroganti vertici di Pechino.
Tutti abbiamo la consapevolezza in cuor nostro che un Olimpiade con questi presupposti MAI dovrà iniziare. Tutti insieme, se ci crediamo davvero, possiamo smontare un sistema e crearne uno nuovo, non costa nulla…si tratta di smuovere le coscienze di ognuno, dal volontario, all’atleta, fino al commissario federale o al capo di stato, l’umanità tutta, è stanca di subire prepotenze, ridateci lo Sport, riprendiamoci il vero spirito sportivo, le Olimpiadi 2008 saranno finalmente tra la gente, ovunque nella terra. BASTA INTERESSI ECONOMICI CHE PILOTATI DA FARISEI TRAVESTITI DA MORALISTI SGRETOLANO IL VERO SIGNIFICATO DELLO SPIRITO SPORTIVO. UN OLIMPIADE ALL’INSEGNA DELL’ASSENZA TOTALE DI SPONSOR E DI DANARO MACCHIATO DI SANGUE!!!
Boicottaggio totale olimpiadi di pechino si!!!!!!
Perchè dal 1938 ad oggi non si è imparato nulla.
Arroganza è la forza di questa gente (preferiamo non fare affari con costoro).
La mozzarella di bufala boicottata senza motivo mentre i giocattoli al veleno continuano ad arrivare ai nostri figli, mio figlio di 14 anni torna a casa con una penna laser comprata ad un euro dai cinesi potenza ottima per accecarsi, o accecare qualcuno, a quanto le pistole in libera vendita.
La Cina comunista vorrebbe farne una battaglia fra Han e Tibetani insomma ridurlo ha un conflitto etnico e giocare su il nazionalismo dei Han per giocare sui numeri.
Il Dalai Lama giustamente non vuole cascare in questa trappola perciò ha chiesto il dialogo, di fermare la violenza (non le proteste) e di non boicottare gli giochi.
La questione fondamentale del Tibet e la questione dei diritti dell’uomo, in Cina sono collegati in una sola questione, il partito comunista cinese per mantenersi al potere ha cercato di isolare gli vari settori oppressi in modo che non fossero in connessione , ossia quelli che sono ridotto al schiavismo in fabbriche lagger o no , gente che ha perso la terra , dissidenti o a, ma anche taoisti , discepoli di Confucio, cristiani clandestini , o altri vittime del regime comunista che sono numerosi; gli cittadini oppressi dal regime non mancano in Cina.
L’unica chance dei Tibetani è di connettersi con questi e trasformarsi in una protesta globale dall’interno della Cina, centrata sulla questione dei diritti dell’uomo, mettere in forza la legittimità del partito comunista Cinese a governare in quanto non eletto e chiedere elezioni liberi alfine di ottenere una situazione simile a quella di Taiwan. Taiwan è la prova che una democrazia cinese può esistere e che la Cina può essere governata da altra gente che il partito comunista.
Se tutti settori della protesta interna fossero insieme, allora la legge dei numeri potrebbe giocare a vantaggio dalla protesta, il partito comunista perderebbe il controllo della situazione e sarebbe forzato ad accettare delle elezioni libere. Gli giochi olimpici possono essere un formidabile occasione di spingere tutto questo per favorire una protesta globale che butti giù il partito comunista cinese. Gli giochi olimpici e l’occidente devono manovrare per creare questa situazione di non ritorno , Il Tibet è un elemento di questa grande battaglia di libertà che deve funzionare come la miccia per creare la democrazia in Cina. Una volta ottenuto la democrazia allora il nuovo governo Cinese e il Dalai Lama potranno negoziare un nuovo statuto per il Tibet.
E’ inutile che il presidente Jacques Rogge e il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) si rifiutino ostinatamente di prendere posizione contro la dura repressione della popolazione tibetana attuata dal governo di Pechino; non “regge” più la tesi per la quale la “politica” deve rimanere fuori dagli eventi sportivi e in particolare dalle prossime Olimpiadi.
Perché mai dovrebbe rimanere fuori?
Forse perseguitare queste popolazioni solo perché chiedono e vogliono più “libertà” sia solo una questione politica?
Forse prendere posizione e schierarsi, in difesa delle popolazioni che non vogliono essere sottomesse e continuare a vivere sulla propria terra, sia qualcosa che non entri nella politica?
Il CIO e il resto del mondo, in queste ultime settimane, ha potuto assistere, a come in quell’area del mondo, vengono calpestati i diritti umani e i conflitti sociali e di conseguenza come molti abbiano dichiarato e poi abbandonato qualsiasi coinvolgimento nella organizzazione e nella partecipazione alle prossime Olimpiadi.
La realtà è che, come accade in altre parti del mondo, ci sono interessi politici ed economici molto forti e indissolubili che non vogliono essere messi in discussione; è più facile intimorire, arrestare e torturare qualche centinaio di monaci inermi e pacifici nel disinteresse e nel silenzio più assoluto.
Il CIO, in questa fase, ha il preciso dovere di intervenire; non lo ha fatto ancora, nonostante la dura repressione del popolo birmano, del genocidio delle popolazioni del Darfur dove il governo locale e quello cinese hanno pesanti responsabilità.
Che cosa aspetta?
Senza diritti umani e stato di diritto, ne i tibetani, ne i birmani, ne i nepalesi, ne i cinesi Han si possono sentire al sicuro dalle persecuzioni del governo cinese.
Ma il rispetto dei diritti umani non era stata una “condizione necessaria” per attribuire alla Cina i giochi olimpici?
Come si può, oggi, far finta di niente, soprattutto da parte del Comitato Olimpico Internazionale che “sa” ma “tace”.
E’il momento che il CIO e il presidente Jacques Rogge facciano tutta la loro parte; costringano Pechino a spezzare la spirale di violenza nei confronti di popolazioni che vogliono vivere con dignità e nel rispetto dei diritti umani.
però le olimpiadi porteranno un fiume di soldi al governo cinese; che conseguenze avrebbe allora, se almeno l’europa non partecipasse? economicamente molto ingenti. io sono per boicottarle, ma questo dovrebbe essere solo la punta dell’iceberg, così come si dovrebbe punire le violenze russe sui ceceni. insomma, basta a queste superpotenze filocomuniste! basta ad ogni forma di estremismo che viola i diritti umani!
Buongiorno!
21/03/2008
Va dove ti porta il cuore…..in Tibet!
Per vedere “dove” (80 foto) cliccare su http://megliotardichemai.myblog.it/
P R E A M B O L O
Ma “non” siete ancora “stanchi” di andare col Vostro Amore “sempre nei soliti posti”? Con noiosi “déjà vu”?
Non ritenete che tutto lo stress creato dai battibecchi-elettorali a “vespeggiando-in” e “ballarò-anchio” tra il il “divo-silvio” e il “baby-pd” meritino una pausa d’amore e passione in un “luogo magico”, anche perché privo di ricezioni di canali-TV e giornali-italiani-asserviti?
Perché non Vi immaginate due settimane di “toccata e fuga” in un vero paradiso terrestre, di cui i media internazionali e nazionali non parlano mai perché “la bellezza della natura” paga molto, ma molto meno delle “sommosse-ad-hoc” tanto auspicate da, tanto gratificanti per, i “giornalisti-bla-bla-ci-ci-co-co” , al soldo di ogni autorevole media d’ispirazione CIA-USA e Stati Vassalli (quali Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Italia PdL, ecc.). E che sono sempre in forte maggioranza rispetto ai “giornalisti-DOC” ( che scrivono sempre che ogni medaglia ha due facce).
Vi piace l’idea??? Stay tuned!
Va dove ti porta il cuore…..in Tibet!
S I P A R I O
A. Arrivati in Cina, si prosegue in aereo partendo da Chongqin o da Chengdu, atterrando sopra i 3000 m
Immagini di Chongqin, Nord-Ovest, la piu`grande area metropolitana cinese, con oltre 19 mio.ab.
Da Chongqin a Yichang, a vedere la piu`grande diga del mondo, barriera lunga 2335 m.
Da Chengdu a 30 m. di taxi, a salutare i Panda…..
B. Una lunga e sinuosa valle sopra i 1500-3000 m tra gioiose comunità tibetane
C. Vallate, yak e pecore ai pascoli, torrenti e montagne sino a 5500 m
D. Una millenaria cascata d’acqua sorgiva ricca di calcio, che scende da 4500 m. a gradinate multicolori a valle, a circa 1.500 m., per diventare torrente.
E. Templi buddisti
F. Case e castelli tra il verde…..
G. I sorrisi floreali della primavera in montagna…..
H. Gastronomia variatissima…..
I. Folklore tibetano…..
J. Squisito artigianato tibetano…..
K. Facce, anche tibetane: sane, abbronzate, forti ed anche belle
S P A R T I T O…..della “toccata e fuga”…..
Prenotate il viaggio aereo A/R Italia-Cina, prevedendo di fare tappa a Chongqin oppure a Chengdu, nel Centro-Ovest. Vi consiglio di contattare un’Agenzia Viaggi cinese in Italia, spenderete molto meno con Air China ed eviterete il rischio di essere truffati sui prezzi degli alberghi, ad opera di agenzie-non-cinesi (sorpresi? Le camere d’albergo a Pechino e citta`maggiori ora vanno a ruba-mazzetta….in Occidente.)
Chongqin, Municipalità Autonoma, si trova a circa 3.00 ore di volo da Beijing o circa 3.00 da Shanghai. E’ la più grande area metropolitana cinese, sul Fiume Yangtsè, con oltre 19 mio. di abitanti, con un livello socio-economico medio. Ha quasi raddoppiato il numero di abitanti in circa 15 anni, con un’urbanizzazione rapida/rampante con architetture, tra lo spettacolare/suggestivo e il kitsch che fanno supporre che molti architetti scappati da qualche manicomio o carcere si siano arricchiti proprio lì. Ha una gastronomia anche molto “piccante”. La città illuminata a festa di sera, vista dal fiume ha visioni romantiche a vista d’occhio. Da Chongqin si può andare in escursione in battello 1a classe (una/due notti) sul grande fiume tra colline verdi e quasi disabitate. Il livello del fiume si alzò di circa 100 m dalla chiusura della diga più grande del mondo, due anni fa, la Three Gorges Dam o Diga delle Tre Gole (sbarramento lungo 2335 m), situata a Est in località Yichang, che si può andare a visitare in aereo oppure in battello (un’intera giornata di percorso) sul fiume da Chongqin.
Chengdu, Capitale della Provincia di Sichuan, si trova a circa 3.00 ore da Beijing o circa 3,20 ore da Shanghai. Si colloca a circa 3 ore di autostrada a Nord-Ovest di Chongqin. Ha una popolazione di ca. 12 mio. di abitanti, con un livello socio-economico medio-alto. Rispetto a Chongqin, e’ una città esteriormente più ricca e meglio costruita architettonicamente, con ottimi alberghi 5 stelle e ristoranti spettacolari e ottimi.
Ha un “quartiere-medioevale” (“Li Jin District”) ricostruito una decina d’anni fa, molto suggestivo e ricco di colori, con moltissimi piccoli bar-ristoranti e botteghe di ricco artigianato manuale dai colori sgargianti (sete a volontà, indumenti tradizionali di pelli varie (Mongolia, Xinjiang), accessori tradizionali, calzature tipiche, monili, ori & argenti, lampade e soprammobili, giade e legni intarsiati, ecc.) frequentatissimo da giovani rampanti e stranieri, di sera.
A mezz’ora di taxi, si trova il “Chengdu Panda Center”, un immenso e curatissimo parco d’allevamento e cura di quei grossi orsacchiotti dagli occhi neri, golosissimi di foglie di bambù.
Arrivati in meno di 30 minuti all`Aeroporto di Huang Long, a Nord, sopra i 3000 m tra montagne alte sino ad oltre i 5500 m, vi aspetterà un minibus con una giovane guida tibetana parlante inglese che vi farà, con altre colleghe molto professionali, visitare i vari punti magici di quel vero paradiso terrestre denominato “Huang Long Valley”, che comprende 9 villaggi tibetani (le popolazioni tibetane sono presenti anche nel Nord-Ovest della Provincia di Sichuan).
Il minibus Vi porterà, salendo una comoda strada tra i pini a circa 4.000 m, da dove, dotati di una maschera e bomboletta di ossigeno (nel caso…..) ed eventuali vettovaglie per picnic, per incamminarVi per un sentiero ben battuto, molto romantico, fresco, tra una fitta e lussureggiante vegetazione dove primeggiano pini con alberi e fiori esteticamente molto suggestivi e mai visti prima. Cammina e cammina….(ca. 2,5 km) arriverete in visione della valle, da dove, in cima a circa 4.500 m. sgorga una sorgente di copiose acque molto ricche di calcio, che, per millenni, sono scorse a valle, a circa 1500 m di livello, creando sequenze di piccole lagune a terrazza su terreni a composizione chimica variabile, col risultato estetico di vedere, scendendo pian piano a valle, lagune con acque di colore diverso: giallo, verde, azzurro, grigio, circondate da cespugli ed alberi anche crescenti sul fondali.
In una bella giornata di sole, Vi apparirà una delle meraviglie mondiali…..della natura!
Scendi, scendi…..incontrerete, tra una serie di lagune multicolorate e la successiva, un tempio buddista tradizionale, dai colori sgargianti, dei punti ristoro con le immancabili zuppe-cinesi-disidratate, che faranno rinvenire in 3 minuti con acqua bollente e aggiunta di spezie (non male!), panini e spiedini misti, gelati, bibite vari e ottima birra locale. Dopo circa 3 km di tranquilla discesa arriverete al minibus in attesa che Vi porterà in albergo: E lì, Voi saprete bene cosa fare…..Buonanotte!
Nei giorni successivi visiterete villaggi pittoreschi di puro stile e costumi tibetani, tra gente sorridente e invitante (a comprare!), assaggerete piatti tradizionali mai gustati prima, tra cui interi quarti di agnello o capretto, cucinati per circa 3-4 ore lentamente allo spiedo all’aperto…..tra canti e musiche tibetane…..anche bevendo gustose bevande locali moderatamente alcoliche…..se così Vi piacerà…..Vedrete spettacoli folkloristici con ricchissimi costumi tradizionali a colori, di ottimo gusto estetico. Vedrete la gente tibetana, in prevalenza giovani, sani, abbronzati, forti, allegri e, spesso, belli(e)…..
E per quei turisti stranieri, di professione “spin-doctor-journalist” (ossia con Master in “Sputtanamento-mediatico”) e per le “loro” amorose-succube, che fossero alla ricerca di nuovi spunti-corrosivi-da-pubblicare, sono in funzione delle “sale riservate” nei migliori ristoranti e “camere riservate” nei migliori alberghi di quelle vallate di comunità tibetane. Indispensabile far prenotare dalla guida tibetana, data la forte affluenza di clienti!
Nelle prime, servono a cena il rinomato piatto cinese “Tibetan-stewed-baby” , una carne scelta, soffice, deliziosamente insaporita, che richiama per associazione di idee le guance paffute di un/a bambino/a. Baby appunto.
Troverete la ricetta originale nel mio Post “Quello che forse non sapete sui cinesi”.
Nelle seconde, offrono alle signore-catto-integraliste in trepida attesa con ticket-pre-pagato numerato in mano (non ci sono limiti d’età, salvo un sovrapprezzo oltre i 60 anni), il servizio cinese, personalizzato e certificato “chiavi-in-mano” di “Chinese-facsimile-rape” ad opera di “ombrosi-omaccioni-di-etnia-Han”, in divisa di polizia militare cinese, che, nella riservatezza apparente della “camera riservata”, dopo aver spogliato a strattoni la supplicante signora, rivestendola poi con un’autentica veste da monaca tibetana, procederanno ad un’ora (sessanta-minuti-no-stop!) di pluri-servizio-Est-Ovest, tra grida minacciose e lamenti uggiolanti.
Il tutto debitamente registrato, audio & video, e copiato su un DVD che, insieme al Certificato di Prestato Servizio Cinese quietanzato, verrà poi puntualmente consegnato alla signora, gia`rivestita nei suoi panni occidentali, all’uscita. Prostrata, ancora incredula, ma finalmente appagata.
E ritornerete poi in Italia, felici e contenti, con un po’ di nostalgia, che sa di…..
“Arrivederci”!…..
Va dove ti porta il cuore…..ma “non” solo…..in Tibet, terra lontana, misteriosa e a cultura variabile…..…..
con etnie teatranti…..
….. i cinesi nella parte della “cino-gestapo”…..
….. gli uyguri musulmani nella parte dei “negozianti prevaricatori”….
….. i tibetani nella parte delle “vittime-culturali”…..
….. e con la rinomata “regia-occulta”
….. della Premiata Ditta “CIA-USA & Taiwan Associates”…..
Così è se Vi pare!
gualtiero.pw@gmail.com
Ma se lo stesso Bush, dice che la repressione in Tibet, non è un motivo sufficente per boicottare le Olimpiadi Cinesi, che anzi Lui presenzierà, che cambiamenti volete che ci siano in giro…bla,bla,bla,bla e avanti, vinca il migliore(e non alle Olimpiadi).
Ambrogio
Ormai è tardi per boicottare le olimpiadi ma molto potrebbero fare gli atleti….magari i vincitori delle varie gare potrebbero sventolare la bandiera tibetana (o qualcosa di simile) o semplicemente dire Free Tibet durante le varie interviste insomma agire loro in prima persona
Per Post 33.
Non si proccupi per l’Oppio che passa dalla Cina.
In Cina se lo coltivano anche da soli, se lo fumano e se lo mangiano come hanno sempre fatto.
L’Oppio che arriva in Occidente è prodotto al 97% in Afghanistan-Pachistan, e li i Cinesi non ci sono, o sbaglio?
Il Laos, la Birmania erano insieme alla Thainlandia i vertici del famoso/antico “triangolo d’oro”,buono negli anni 60,70. Ora non incidono niente rispetto al traffico mondiale d’Oppio, vera e propria industria di tutti.
Cordialmente,Ambrogio
Non credo che ci troviamo di fronte a un nuovo “terrorismo”. Siamo di fronte all’unico “momento buono” per i Tibetani di far valere le proprie ragioni. Se non ci fossero a breve le Olimpiadi, non avrebbero scatenato tutto questo putiferio. Attaccando per primi, Musulmani ed etnie Cinesi “favorite” a loro dire dal governo centrale di Pechino. Sino ad ora le cifre ufficiale degli scontri sono differenti(prima del partire del coprifuoco; ore 17.00 in Italia di oggi pomeriggio).
16 morti negli scontri per Pechino,diverse centinaia per il governo in esilio in India. Numeri non chiariti sino a domani, perchè con il coprifuoco, sono numeri che veramente potrebbero sfuggire di mano.
Ho sentito chiamare il Dalai Lama…frate(Franco)…va bè…quello che non capisco della sua figura, capo spirituale e politico dei Tibetani, è perchè invece di starsene dietro le quinte, non entri in Cina a farsi arrestare. Solo a quel punto, il mondo sarebbe costretto a muoversi(forse).
Ambrogio
Anche il blog Rugby1823 di Blogosfere invita a boicottare le Olimpiadi di Pechino 2008. Diritti civili annullati, diritti individuali umiliati, massacri, despotismo e repressione. Questa la filosofia comunista del regime Cinese, ma l’Occidente è connivente. Pecunia non olet, dicono.
Ebbene, boicottare la Cina, partendo dalle Olimpiadi per arrivare alle merci e agli uomini è l’unica risposta di civiltà!
Rugby 1823 boicotta Pechino 2008 e invita tutti gli sportivi a non partecipare alle Olimpiadi. Non andiamoci e teniamo le televisioni spente ad agosto!
http://rugby1823.blogosfere.it/2008/03/cina-tibet-e-diritti-civili-per-fortuna-il-rugby-non-partecipa-a-questa-vergogna-olimpica.html
Cari blogger, vado di corsa e al volo , mi sono accorta che vi state meravigliando di quanto me detto a proposito di alcune “attenzioni cinesi” verso le donne tibetane. Ho trovato questo pezzo che vi riporto, non ritrovo per ora il link al sito che parlava di quel che fanno alle monache tibetane , da dove avevo preso quelle poche incriminate righe, comunque già questo, raccontato da giuristi occidentali, svizzeri, negli anni 60, da’ una ideuzza.
Il link che non ritrovo, parla di attenzioni attuali raccontate da una monaca rifugiata dal Tibet, che, non me ne voglia Gualtiero, penso sia informata più di quanto possa aver fatto lui in un viaggio, che per altro gli invidio un poco.
http://www.lomb.cgil.it/solidarieta/tibet.htm
Infatti sin dal 1960, all’indomani dell’annessione del Tibet alla Cina, la Commissione Internazionale dei Giuristi, un’associazione autonoma costituitasi a Ginevra e formata da giudici, avvocati e docenti di diritto di cinquanta diverse nazioni, nei suoi rapporti sulla questione tibetana ebbe a dichiarare: “decine di migliaia di tibetani sono stati uccisi senza processo negli anni 1959-60 solo in base al sospetto di attività anticomuniste… essi sono stati percossi a morte, fucilati, crocefissi, arsi vivi, annegati, torturati, strangolati, sepolti vivi, gettati nell’acqua bollente, decapitati… molti tibetani imprigionati sono morti in seguito alle brutalità, alle privazioni ed ai lavori forzati… Pare vi siano state anche operazioni di sterilizzazione e matrimoni forzati con i cinesi al chiaro scopo di eliminare la razza tibetana nel giro di poche generazioni… I militari cinesi hanno bombardato e distrutto centinaia di monasteri mentre altri sono stati demoliti… In base a questi fatti ed alle prove ottenute la Commissione Internazionale dei Giuristi dichiara la Repubblica Popolare Cinese colpevole di genocidio e le attribuisce l’intento di distruggere i tibetani in quanto gruppo nazionale, etnico, razziale e religioso.
Salve.
Il garbuglio si Internet da queste parti e quasi ridicolo, solo ora potei prender atta del Post N°7 di gualtiero pw.
Il problema caro GUALTIERO e che tante, troppe persone sono succube del sottile Macchiavellico spin giornalistico dettato da interessi, politici o finanziari in quanto non hanno altri punti di riferimento.
La nostra MARIASTAURRU é in buona Fede, come lo sono EMANUELE e DARIO, sopratutto quì a ragione COSIMO QUARTA al quale peró devo ricordare che un organizzazione Mondiale come da lui auspicata si trova dentro le Nazioni Unite, che però si trova in Mano ad una Banda di rincoglionuten innetti, e corrotti.
Dobbiamo dare Tempo al Tempo ed al nostro buon senso ed alla innata voglia che noi tutti abbiamo di crescere insieme ed imparare gli uni dagli altri.
Ed ora fate quello che volete, io esco…!
Salutonen
Salve.
Post N° 4- 3- 2.
Quando scrissi il mio post non c´eravate ancora.
Questa mattina sembra ci siano dei problemini di Internet.
Caro Rodolfo da Trent, quella Frase sul Tradimento mi sembra un po azzardata, comunque non ha tutti i torti.
Penso che quí dobbiamo saper “sapientemente” differenziare tra gli Opportunisti tipo Badoglio, ed i veri Opposotori al Nazi/Fascismo, sia da questa che dall altra parte del Brennero.
Ma questa naruralmente è un altra Storia.
Ciao a tutti
Salutonen.
Boicottare … certo. Le olimpiadi non sono solo una semplice competizione sportiva, ma portano in tutto il mondo un messaggio di solidarietà, pace, fratellanza, democrazia … scusate che c’entra tutto questo con la Cina??
Premesso che gli atti di terrorismo (quado di tali si tratta), ovunque avvengano e chiunque ne sia il portatore, vanno perseguiti e fatti rientrare nei percorsi della legalità e della civile concivenza, o quantomeno della protesta accettabile, non responsabile di sangue innocente.
Premesso che mi sembra quantomeno audace, poco razionale e pericoloso per le implicazioni, paragonare gli avvenimenti (di terrorismo)avvenuti in Spagna e la risposta del governo spagnolo, agli avvenimenti che accadono in Cina e la risposta troppo autoritarista del governo Cinese.
Vengo ora ad argomentare perchè, a mio avviso, non si dovrebbero boicottare le Olimpiadi in Cina.
In un precedente mio post affermavo che il fine civile da perseguire da parte di chi, come noi, vive una condizione di maggiore garanzia per i “diritti umani” e crede che questi debbano essere estesi a tutti gli uomini, è il fomentare un movimento globale, un sostegno globale alla lotta per la “democrazia” in tutto il mondo, specificavo anche che la “Democrazia” cui mi riferivo non è quella circoscritta alle – votazioni pubbliche-, ma con maggiore ampiezza al concetto che Rawls definiva “L’esercizio della ragione pubblica”, dove i cittadini partecipano al dibattito politico e possono influenzare le scelte dell’opinione pubblica.
Bene, se questoviene accettato come fine comune, non credo che la Cina, come qualunque altro Paese, più o meno democratico, se isolato, possa trovare da solo la via di questa “democrazia”.
E’ importante che si crei un movimento mondiale di difesa e propaganda dei valori democratici, che passa naturalmente attraverso la ferma condanna della non stretta e puntuale osservanza dei diritti umani da parte di chiunque, ma passa anche, soprattutto nella prassi, attraverso esempi di comportamento e convivenza, incontro di civiltà e diffusione dei valori a livello globale, nel rispetto delle culture locali.
Tutto questo lo si può ottenere con il dialogo fra gli Stati, in cui lo scambio di merci ed il riconoscimento dell’altro rappresentano la base su cui costruire.
Le Olimpiadi, con il loro forte valore evocativo e culturale, rappresentano un’occasione imperdibile, irrinunciabile per dare una forte spinta al processo di democratizazione che pure in Cina , a piccoli passi, percorre la sua parabola verso il progresso civile.
La “democrazia” richiede la maturazione di alcuni valori culturali propri di ogni singolo uomo, ma spesso repressi.
In questo particolare momento, non sempre è stato così, (tanto per affermare che – pensare che i valori democratici appartengono solo agli occidentali – è solo un’altra forma di imperialismo)il moderno Occidente deve saper trasmettere il “valore del dialogo” e della “democrazia partecipata” e con la forza dell’esmpio contaminare tutte le diverse civiltà.
Lo dobbiamo al popolo cinese, al popolo tibetano, a noi stessi all’intera umanità.
Cordialità Cosimo Quarta
Queste olimpiadi vanno boicottate! Siamo tutti d’accordo credo… ma lo deve fare tutta l’Europa, altrimenti non servirà a nulla.
Questo si che sarebbe un gesto politicamente ed eticamente forte da parte dell’Unione Europea!
FREEDOM FOR TIBET!
Saluti a tutti!
Salve.
Quote. WHETHER INTENTIONALY OR UNINTENTIONALY SOME KIND OF COLTURAL GENOCIDE IS TALKING PLACE. Unquote.
Queste le frasi testuali dette dal Dalai Lama in una Conferenza Stampa, trasmessa dalla BBC International.
Quella Frase parla da se, non ci sono bisogno di altri commenti, nemmeno il Frate sà se i Cinesi vogliano oppure no eliminare la Cultura Tibettana.
Forse con il Convivere tra esseri Umani, anche nel Tibet nascono nuovi Usi e Costumi, nuove Culture anche nuove forme di Comunicazione e senz´altro nuove Forme di interpretazione Teologica del Mistero di Dio.
Ai Frati questo non va a Genio
CARA MARIASTAURRU, te capì finalmnte?
Quei dannati Frati cominciano a comportarsi come i Terroristi mussulmani, non voglio perder il Monopolio Religioso e per questo piantano casini su scala Mondiale.
Per il resto, Nix Stato Italiano usurpatore, era una Battuta naturalmente.
Beccate questa.
Fusse che fusse che la Cina abbia imparato dal Governo Italiano?
Magari da Andreotti o peggio ancora da Prodi?
Si figuri, stanno copiando tutto…!
Comunque sia, il Mondo ha un nuovo Movimento Terroristico nascente tra i Piedi.
Si, abbiamo poco da ridere, ciao.
Salutonen.
Caro Franco Parpaiola,
io cerco di astenermi da qualsiasi commento che abbia come motore “ la religione”; questo perché non riesco a capire e condividere nessun essere pensante che si avvolga nelle mistiche strumentalizzazione e terreni opportunismi! Aborro poi chi ne fa di questo una professione!
Non vedo che differenza ci sia fra una dittatura esplicita ed una subdola inculcata con falsità e determinazione secolare. A parer mio è decisamente più infida la seconda, perché non è facilmente combattibile e molto più conveniente.
Lo Stato Italiano verso la mia Regione si è dimostrato generoso e, stranamente, rispettoso degli impegni sottoscritti. Le resistenze culturali e linguistiche sono doverose e lecite! Rimane il fatto che non viene riconosciuto allo Stato Italiano il merito di aver annesso al suo territorio il Nostro, in quanto compenso per il tradimento nella Seconda guerra e non per conquista.
Abbiamo organizzato una petizione on line per boicottare le prossime olimpiadi di Pechino 2008.
Ne hanno parlato in quasi tutti i telegiornali a livello nazionale e vari organi di stampa.
Aiutateci a sostenere le ragioni di un popolo oppresso, quello tibetano, sacrificato sull’altare del mercato economico mondiale.
Firmate su:
http://firmiamo.it/noalleolimpiadiapechino2008
oppure entrando dal sito:
http://www.tibetlibero.org
Grazie a tutti!
Al Post di Maristaurru 16.03.08
Con sorpresa, leggo da Lei:
“…..il vero motivo per cui i cinesi cercano di distruggere ogni traccia della spiritualità, della storia, delle tradizioni,in una parola: dell’anima del popolo tibetano; fino ad arrivare ad impedire alle donne Tibetane di aver figli con i Tibetani, costringendole ad unioni forzate con Cinesi, non è il territorio che vogliono, quello ce lo hanno già, è paura, solo paura di quello che non posson capire nè dominare, la cultura appunto…..”.
Ma da “chi” Lei si e` fatta prendere per il c…(legga “colletto”)? FacendoLa anche contenta e canzonata?
Che “alle donne tibetane sia impedito di avere figli coi tibetani ma forzatamente solo coi cinesi” e` una tale palese idiozia che penso “solo” il “divo-silvio” dall`alto della sua autocontemplante teatralita`possa immaginare di servirsene per…..far ridere i potenziali elettori, tanto quanto l`altra sua idiozia-facezia che i cinesi, alle volte, hanno mangiato i bambini….
E Lei, che appariva, scrivendo, una persona colta e imparziale, finisce ora con l`immagine, per me beninteso, di una “fattucchiera-spin-doctor”…..da barzelletta folkloristica.
Palesemente, Lei “non” e` MAI stata in Tibet o nello Sichuan (Provincia adiacente, dove vivono molte comunita` tibetane) e se c`e` stata Lei si e` “solo” persa tra gli acquisti di monili, pantofole, argenti e sete colorate artigianali….tutti bellissimi a vedersi e a prezzi irrisori per noi europei..
I centri urbani e i villaggi del Tibet sono pieni di ragazzini(e) DOC (in Tibet “non” vige l`imposizione cinese di “un solo figlio”, imperante nelle Provincie Han) ed io, che ci sono stato varie volte e sempre con amici cinesi e tibetani, non ho MAI visto alcun gesto o atteggiamento di paura o di intolleranza o di spregio ne` da parte cinese ne` da parte tibetana, l`una verso l`altra.
I cinesi Han (oltre il 90% del popolo della Cina) hanno nel DNA una forte cultura millenenaria, sviluppata molti, molti secoli prima di quella etrusca e romana, che si rivela ancora fortissima nelle tradizioni familiari, che “non” li rende ostili verso alcuna altra cultura che “non” sia quella “straniera” di “politica-contro” gli interessi nazionali legittimi stabiliti dal Governo cinese, come appunto riguardano l`Affaire-Tibet.
Come sornionamente ha commentato Franco Parpaiola, l`Affaire-Tibet richiama fin troppo bene il ricordo di, l`associazione a, casi quasi-simili in Europa: Irlanda del Nord, Fiandre e Vallonia belghe, Paesi Baschi, Catalunya, Corsica, Alto Adige, Friuli, Sicilia, con intensita`, tempi e drammaticita` variabili. Ma tutti questi ultimi casi, senza l`enorme clamore mediatico creato dalla “chiamata-alle-armi” promossa dalla “gatta che ci cova”….e ci investe USDollari (pro-domo-sua). Di razza “cia-yankee”.
gualtiero.pw
megliotardichemai.myblog.it/
Caro Parpaiola, non mi è facile comunicare con lei, ad occhio diciamo, mi pare di capire che abbia risentito dell’atteggiamento di uno Stato che sentiva e sente come usurpatore. Io al posto suo sarei tra quelli che tifa per il rispetto di culture e tradizioni dei popoli, comprese quelle dei friulani. Capisco che non è poi così semplice, ma certo in nome dell’interesse economico sono state prese decisioni passando sulla testa della gente, e niente impedisce di cercare di rimediare i torti del passato, o forse lei visto che le sono stati fatti dei soprusi, ritiene che anche altri li debbano subire in silenzio?
Salve maristaurru,
due paroline alla svelta, da Bambino quando andavo alle Elementari (son del 40) da noi in Friuli lo Stato (usurpatore) Italiano fece di tutto per cancellare la nostra identita Friulana, e non solo quella.
Dalle ruppi del Trentino su questo argomento, vedo giá, se il Montanaro è in ascolto, venir giù a Valanga “quattromadonne”.
Mi sembra che da quelle parti ci sia una Tendenza a voler cancellare la Lingua Italiana, come la mettiamo ora?
Ciao
Salutonen
Salve.
So benissimo cosa siano la Cultura ed il Folklore, e credo di sapere cosa dico, un po’ d’esperienza me la deve anche lasciare, non Le pare?
Il gioco e molto semplice CARA MARISTAURRU, anche uno Stato di Diritto risponde con la Forza e con le Manganellate ai disordini ed alle sommosse di Massa, figuriamoci poi uno Stato occupazionale e dittatoriale come la Cina.
C´era un principio di dialogo in Corso iniziato anche con le ultime visite del Monaco qui in Europa, ora questo dialogo sì e interrotto e sarà molto difficile riprenderlo.
Ora, se il Monaco ha fatto iniziare le sommosse agendo sulla sua notorietà nel Mondo, mettendo cosi in imbarazzo tutti i Governi occidentali che lo appoggiano, questo si vedrà poi in un secondo Tempo.
Le conseguenze per lui non tarderanno ad arrivare.
Azzardavo l’ipotesi che magari l´attuale Governo Fantoccio del Tibet abbia inscenato il tutto per discreditare il Monaco, e mettere in imbarazzo gli Occidentali, questo e nell’ambito del possibile.
Dicevo anche che possibile è il fatto che correnti interne ostili alla Politica Pacifista del Dalai Lama abbiano iniziato le sommosse per discreditarlo, anche questo è possibile.
Per quanto riguarda la differenza tra la Cultura ed il Folklore penso che, non con i Club Culturali, dove un paio di rincoglionuten parlano di Culture cosidette esotiche, senza nemmeno capire la Mentalità degli Interessati, porti a qualche risultato concreto se non a quello di sprecare Fiumi di Parole, contribuendo cosi all inquinamento Atmosferico..
L´unica possibilità che in questi casi noi Occidentali abbiamo, senza far da Intellettuale, e quella di cercare di capire gli usi ed i Costumi di Popoli (Esotici) che tiravan di Scrittura e di Scienze quando ancora noi eravamo sugli Alberi, e appunto e solamente il Folklore.
Nuova mi è quella delle Donne del Tibet costrette ad aver Figli con i Cinesi, quando i Cinesi stessi cercano di contenere la crescita della popolazione.
Se mai volessero finirla con il Popolo del Tibet, avrebbero fatto come fece L´India una Ventina d´anni fa costringendo i maschi ad una piccola Operazione all apparato ricreativo, per contenere la crescita della popolazione, ed il tutto finirebbe in una manciata di Lustri, non le pare?
Ciao, per oggi basta, ci vediamo domani-.
Salutonen
P.S.
se mi ricordo bene, anni addietro il Dalai Lama voleva l´Indipendenza per il Tibet, ora vuole solo un pó di autonomia, sembra proprio che il “Basta che se maghi ben” funzioni anche nel Tibet, non le pare?
Viviamo la globalizzazione.
Se mandassimo a monte le sue sue olimpiadi la Cina come reagirebbe?
Chi pensa che migliorerebbe i suoi rapporti con la democrazia e col resto del mondo fa bene a lottare per il boicottaggio.
Secondo me però chi la pensa così ha una visione irreale del mondo.
Caro Parpaiola, lei mi sconcerta, non so mai se scherza o meno. Faccio finta che lei non stia scherzando.
Io ho sempre creduto che col termine folklore si indicassero le così dette tradizioni popolari, canti, balli, cucina, costumi ( abiti folkloristici), monili, feste, superstizioni e credenze varie; cose che in popoli particolarmente semplici arrivano ad esaurire ‘l’ambito “cultura”
Mentre in comunità più progredite la cultura è qualcosa di più, comprende l’arte, la morale, il diritto. E sinceramente la cultura del popolo Tibetano non si esaurisce nel semplice folklore, e non sono io che lo affermo, ma è universalmente riconosciuto, ed è il vero motivo per cui i cinesi cercano di distruggere ogni traccia della spiritualità, della storia, delle tradizioni ,in una parola: dell’anima del popolo tibetano; fino ad arrivare ad impedire alle donne Tibetane di aver figli con i Tibetani, costringendole ad unioni forzate con Cinesi, non è il territorio che vogliono, quello ce lo hanno già, è paura, solo paura di quello che non posson capire nè dominare, la cultura appunto, da non confondere col folklore , lei senza sapere ha toccato un argomento che andrebbe approfondito in Europa
Salve.
D´accordo maristaurru il gioco da Lei proposto vale la Candela, ma è esattamente quello che in gran parte si sta già facendo su Scala Mondiale, il Nome del gioco? Folclore!
Identità d’appartenenza ad un gruppo Etnico tenendone vivi gli usi e Costumi, ed anche il buon Vino e l´ottima Cucina paesana, senza scardinare la Società.
Senza Bombe e privo d’attentati terroristici ed azioni criminose varie.
Il Mondo Occidentale, un dialogo con la Cina per via del Tibet lo aveva aperto, furono gli stessi seguaci del Monaco a chiuderlo, ora è tempo di Manganello.
Tenete giù la Testa. (per modo di dire)
Ciao.
Salutonen
P. S.
Mi stä stuzzicando una Pulce in un Orecchio, fusse che fusse che il Frate sia stato preso in Contropiede da chi è contrario ad un Dialogo pacifico con la Cina?
Se così fosse, allora nel Tibet ci sono Frati Terroristici, appartenenti ad un Movimento che sta dilagando in tutta l’Asia a cui appartengono anche Studenti
Interessante questo pensiero, non vi pare?
Al Post di Botisatva 15.03.08 e simili interventi.
Egli scrive: “Io sono pienamente d’accordo a boicottare le olimpiadi che quel governo di mostri sta organizzando”……
Le Olimpiadi sono organizzate dal Comitato Olimpico Internazionale composto da Membri di molti Stati di ogni parte del mondo e colore politico. Sono loro a scegliere la prossima sede. Se scelsero Pechino, scelsero una “via di dialogo” con la Cina, uno Stato allora e tuttora molto piu` misconosciuto e denigrato a torto che criticato costruttivamente a ragione.
Le Olimpiadi sono da sempre il piu` grande evento mondiale credibile apportatore di pace, di dialogo tra le genti (sopratutto tra i giovani), di scoperte culturali reciproche, di nascere di sentimenti di reciproca comprensione e tolleranza tra popoli diversi.
Il solo pensare o scrivere di boicottare un simile evento di pace tra i popoli, organizzato da almeno 4 anni, oltre che in Cina, in piu` o meno altri 150 Stati, con tutta la passione, i sacrifici personali e l`entusiasmo che soprattutto i giovani (nel caso delle Olimpiadi si attivano decine di migliaia di giovani) sanno dimostrare, e` a mio avviso, l`espressione della piu` stolida mancanza di intelligenza umana e di visione globale dei veri problemi umani e politici a livello mondiale.
Ed inoltre, l`espressione piu` becera e rivoltante di un “supporto-politico-di-parte” di fatto a “chi” in realta` ha organizzato, finanziato e “chiamato alle armi” tutti i media mondiali…..provocando i fatti di Lhasa….a “soli 3 mesi” dall`inaugurazione delle Olimpiadi di Pechino 2008….!!!
“Cui prodest?” ossia “chi” vanno in tasca i guadagni?
Ai monaci buddhisti tibetani, tradizionalmente “apostoli di pace”?
Agli operatori e lavoratori tibetani del turismo, la principale fonte di ricchezza per i cittadini, in fase (sino a pochi giorni fa) di un fortissimo sviluppo sia di turisti cinesi che stranieri ?
Al Governo Cinese, che ha investito centinaia di miliardi di Yuan (ossia decine di miliardi di Euro)per costruire infrastrutture e vie di comunicazione che rendessero meno isolato il Tibet montagnoso e per mantenere una costosa Amministrazione Pubblica in una Provincia Autonoma ora bilingue?
Alla tradizionale cultura storica tibetana, intesa “non” come il “governo-teocratico-assolutista” vigente e dominato dall`alto-clero buddhista fino al 1950, quando arrivarono i cinesi a “riprendersi” il Tibet, “loro” Regno Autonomo Vassalo dell`Impero Cinese per secoli e dal 1950 Regione Autonoma?
Se si risponde “no” a queste 4 domande, come me, allora “chi diavolo” ha messo i suoi luridi soldi per fare tutto questo “casino” a “soli 3 mesi” PRIMA dell`inaugurazione delle Olimpiadi a Pechino in Luglio ???
La risposta e`, io credo, “chi” ha un forte interesse a destabilizzare “al momento giusto” la Cina nei suoi “asset” (risorse) d`immagine nazionale, d`immagine politica, di Stato-grande-esportatore-concorrente, di Stato-fortissimo-creditore-di-USDollari, di “nazione di “individui-mostri” che, alle volte, mangiano i bambini…..come ci ha informato il “divo-silvio” tempo fa…..
Se non ci credete, allora Vi suggerisco di sollevate la testa immersa nella sabbia…..
Cosi` e` se Vi pare!
gualtiero.pw
megliotardichemai.myblog.it/
“…..come si fa a considerare come esseri umani senzienti quelle persone che uccidono e sfruttano in modo barbarico altri esseri viventi… neanche il peggiore degli animali sarebbe in grado di fare ciò che fanno loro.”
Le “persone che uccidono e sfruttano in modo barbarico altri esseri viventi” furono e sono cittadini di quasi tutti gli Stati del mondo (italiani compresi!), dalla Storia dei tempi. Ma la gente che crede/s`illude che una moneta abbia una sola faccia, “non” ha studiato la Storia o l`ha dimenticata o ci marcia sopra…..ritenendo di “non” prendere in giro i lettori…..
Conviene sempre ascoltare il Senatore Cossiga.Perchè è una persona “intelligente”(definizione di uno dei post precedenti).
A che mi risulta fu Lui da ministro degli Interni,in pieno terrorismo ad informare il Padre dell’attività del figlio(Marco Donat-Cattin),a quel punto chiaramente consapevole che era un terrorista e a consigliare all’amico “fraterno”:
“una cosa è che lo prendono ora,qui in Italia,altra cosa se lo prendono fuori…”cose ampiamente riportate all’epoca e di cui dovette subire anche un interrogazione Parlamentare con Roberto Sandalo(pentito Prima-Linea)che parlava davanti a tutti dei suoi rapporti con Marco e famiglia.
Ma nel prossimo Governo è possibile che esista ancora il Senatore Cossiga…?Non vanno anche loro in “Pensione”…
Gli si diano 2 medaglie per l’impegno profuso nella sua vita, ma poi a casa,a raccontare storie(balle) ai bambini…
Ambrogio
A Marco Bianchi che osserva al mio commento sulla acutezza della inelligente provocazione di Cossiga :”All’acuto Cossiga vorrei dire:1 che Cina e India reagiscono in modo ben diverso (anche se non ho capito l’arresto dei partecipanti alla marcia)2 che i monaci tibetani non mettono bombe 3 che i terroristi baschi sono processati e che nel paese basco non ci sono carri armati,uccisioni sulla strada,persone che spariscono.Ma per chi ama l’eta forse sono argomenti irrilevanti.”
Caro marco Bianchi, ancora a leggere le parole di Cossiga alla lettera, senza andare a carpire la provocazione insita, di quel che dice una persona intelligente, si prende la intuizione, se si è capaci la si rielabora, esercitando una facoltà andata persa : lo spirito critico, che non include l’attacco e l’affondo personale.
Forse potremmo smetterla di spostare l’argomento del contendere,è pleonastico tra adulti di media informazione, rimarcare che L’Eta è diverso dai monaci Tibetani come il Governo spagnolo è diverso dal Governo Cinese. Volendo trovare un denominatore comune, possiamo trovarlo nella negazione della diversità tra culture.
Il Dalai Lama chiede solo che la cultura e l’identità del popolo tibetano vengano rispetti. E dovremmo ragionare sul come e perchè i Cinesi si incaponiscono a perseguitare un popolo che privilegia i valori spirituali al loro perfezionistico materialismo, se fossimo meno sventati ci preoccuperemmo moltissimo. A noi tutti comunque, sventato o no, dovrebbe stare a cuore il rispetto e la conservazione di un Patrimonio della Umanità come è il pensiero tibetano. Ora io sognavo e sogno , di un movimento culturale a favore delle culture “diverse” che inglobi e riunisca vari popoli in aiuto ai Tibetani.
A che serve polemizzare su affetto o meno di Cossiga per L’ETA? Ci pensi bene , crede che siamo veramente ben informati al riguardo? Io non ci giurerei..e comunque, io ora come ora credo che il chiacchericcio di contorno sia inutile : abbiamo un popolo oppresso, torturato cui si nega la libertà di coltivare la propria cultura, la propria storia, la propria sopravvivenza, e se per aiutarli dovessimo smuovere acque fin ora inesplorate… io ci sto. E ci sto perchè capisco che il gioco vale la candela, qualunque ferita dei diritti umani, qualunque crimine commesso contro l’uomo e la sua libertà, nel momento in cui viene accettato, sottaciuto, nascosto, sminuito, diventa un crimine condiviso e i frutti velenosi di questa azione criminogena si riverseranno su tutti, anche sugli innocenti.
Se neanche questo banale concetto arriviamo a condividere, stiamo messi male.
Salve.
Ciao Pasquale: post N° 7
Marcello con Il Blog N° 26 del nov. 07 parla chiaro e chiede: chi è disposto a ricevere il Dalai Lama.
Rispondemmo un po’ tutti, anche io ci misi il mio Sale, affermando che non solo il Dalai Lama ma tutti coloro i quali Combattono pacificamente per la Liberazione della loro Terra dovrebbero essere ricevuti in Pompa Magna dai Governi Occidentali.
(Questo a mio avviso esclude le Repubbliche dell’Unione Sovietica)
Non dimentichiamoci per un momento di ricordare che tutti i casini nel mondo sono in gran parte dovuti alla Politica Colonialista Europea, e non sono originari dalla Luna.
Rispondendo ai vari Post il 30 nov. alle 9:45 am Marcello elogiava a ragione Frau Merkel e tutti coloro che, nonostante le pressioni ed il ringhiare del Governo Cinese ricevettero il Monaco.
Fin qui son d´accordo.
Durante il suo ultimo giro di Visite nelle diverse Capitali Occidentali, il Dalai Lama, ricevette molto più attenzione e considerazione di sempre.
(Vuoi perché è un po’ Esotico, quell Fraste e simpatico a tutti, vuoi perché tanti di quei Frati sono capaci di fermare Pallottole con i Denti, si fanno prendere a sprangate senza farsi male, si fanno stendere su delle Lance senza esserne trafitti, ma sì fanno spaccare la Testa dalle Manganellate della Polizia Cinese)
La risonanza Mondiale a favore della sua giusta causa fu mirabile, dopo il ricevimento Ufficiale a Berlino.
A mio modesto pare il Frate ora a tradito tutti, anche Frau Merkel.
Questo gli verrà a costare caro, molto caro.
Permettendo che i suoi seguaci ora scatenassero l´Inferno si comportò da Ruffiano.
Stuzzico la Tigre convinto di trovare Misericordia e comprensione in tutto il Mondo.
Di comprensione ne ha trovata tanta, che cosa si apetta ora? La Terza Guerra Mondiale?
Non credo che ci saranno altri incontri Diplomatici tra il Frate ed i Governi Occidentali.
Questo non perché in Occidente si abbia paura della Cina, né su Base Militare e tanto meno su Basa Industriale, e neppure Finanziariamente, ci mancherebbe altro, basta un piccolo Boicotto da parte nostra per frenare il tutto.
MA BENSÌ PERCHÉ IN SOSTANZA HA DISTRUTTO IL DIALOGO CREATOSI CON LA CINA DOPO IL RICEVIMENTO UFFICIALE DATOGLI DA FRAU MERKEL, E IN UN SECONDO TEMPO, DA ALTRI CAPI DI STATO; IN FORMA MENO UFFICIALE.
Qui quel Frate a ricattato tutti, e ora di farlo tacere.
Salutonen
Ad essere boicottata dovrebbe essere la Cina intera, non solo le Olimpiadi. Questo se l’Occidente, UE’ in testa non fossero quei colossali soggetti ipocriti quali sono che da un lato blaterano in continuazione di diritti umani, democrazia ecc. ecc. e dall’altro fanno affari d’oro, di fatto sodali, chi li viola quotidianamente su scala industriale.
E a proposito di ipocrisie com’è che non si vede nessuno degli intermittenti sfilatori di professione? Nessuna bandiera arcobaleno? Nessun girotondo? Nessun Sit in? Nessuna fiaccolata con l’occhietto umido ed indignato? Nessuno striscione? Nessuna damazza politicamente corretta in gramaglie? Niente questa volta? O forse gli sfilatori qualche mese fa erano tutti a fare gli entusiasti inchini alla corte del Celeste Impero? Ve li ricordate?
I governi occidentali si scagliano tutti contro l’occupazione cinese del Tibet, ma se si prende in considerazione l’isola di Taiwan che di fatto è indipendente è tra gli stati più democratici del mondo,e la popolazione chiede alla comunità internazionale di essere riconusciuta,20 milioni di abitanti che hanno il diritto di esistere e chiedono democraticamente di essere rappresentati alle nazioni unite, ecco in questo caso tutte le democrazie del mondo Italia compresa non si degnano neanche di prenderli in considerazione.Dove c’è già un’indipendenza che però rischia di essere repressa nessuno fa ninete, tutti gridiamo al Tibet libero,ma Taiwan che è riuscita ad essere indipendente tutti gli giriamo le spalle e gli mettiamo i bastoni tra le ruote per farla ritornare sotto il controllo di Pechino,non la riconosciamo come nazione indipendente,allora che senso a tutto questo?
Non ci credo alle “ragioni economiche” dei politici, a loro interessano solo i voti, e per averli serve “panem et circentes”.
Gianfranco Massi
x Fulvia
Su Ciarrapico hai perfettamente ragione. Tutto sto casino su una persone per quattro dichiarazioni mi ha nauseato.
Ma quando ho dato un occhio alla pagina di Wikipedia su Ciarrapico, sono rabbrividito dalla fedina penale (cosa che nessuno nei giornali si ricordava di scrivere).
Pensati, ad esempio, che dopo essere stato condannato a 4 anni e mezzo di carcere per il crack del banco Ambrosiamo, “non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza.”
E adesso lo candidiamo al senato….. assurdo questo paese.
Leggete leggete: http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ciarrapico
Anche a Tienanmen il governo cinese prese “misure forti per ristabilire l’ordine”.Viva la Cina,viva l’eta,viva il sen.Cossiga.
Mi fa molto senso sentir parlare di “misure forti per ristabilire l’ordine”.E anche veder confondere i terroristi baschi con i monaci tibetani.E anche veder confondere le azioni del governo democratico spagnolo con quelle del governo dittatoriale e comunista della Cina.
All’acuto Cossiga vorrei dire:1 che Cina e India reagiscono in modo ben diverso (anche se non ho capito l’arresto dei partecipanti alla marcia)2 che i monaci tibetani non mettono bombe 3 che i terroristi baschi sono processati e che nel paese basco non ci sono carri armati,uccisioni sulla strada,persone che spariscono.Ma per chi ama l’eta forse sono argomenti irrilevanti.
Io credo che sia ora di andare oltre l’emozione , mi sono resa conto dopo un breve giro sui blog che effettivamente il tutto sfumerà in un giorno o due.
Invece non lascerei affatto decadere la provocazione di Cossiga, sarà vecchio come molti notano, ma è fornito di acuta intelligenza oltre che di esperienza, cosa che non si può dire di moltissimi giovani.
Non ha detto cosa da poco, guardando al di là del semplice enunciato.Se fossimo capaci, e non sarebbe difficile, di far nascere cominciando dai blog, un movimento trasversale e “culturale” sul diritto alla “autodeterminazione culturale” dei popoli, non faremmo niente altro che il nostro dovere noi che ne abbiamo a vari livelli i mezzi.
Milioni di blog potrebbero unirsi idealmente, tenere desta l’attenzione sulla cultura Tibetana e altre culture discriminate. Questo si che sarebbe un arricchimento per tutti piuttosto che l’appiattimento pecorone di culture-marmellata
Simpatica la risposta di Parpaiola: la colpa è dei tibetani che, approfittando delle olimpiadi, hanno “stuzzicato” la tigre! Io dico che hanno fatto bene; anche perchè hanno stuzzicato ( questa volta per davvero) la nostra coscienza sporca. Infatti fino ad ora non ce ne fregava ( a livello di governo e di opinione pubblica) della drammatica occupazione del Tibet; poi quando a pochi mesi dall’inizio delle olimpiadi esce fuori la protesta eccco che siamo “obbligati” a prendere coscienza ! Che schifo: tante marce in favore di Saddam Hussein, contro la guerra in Iraq e, poi, di fronte ad una violenta repressione di cittadini pacifici ce ne usciamo con il giustificare la repressione “provocata” dai cittadini Tibetani !! E’ come lamentarsi che il condannato a morte non stia fermo mentre gli tagliano la testa !! Io, personalmente, già boicotto tutto ciò che viene dalla Cina, tutti i giorni; le Olimpiadi non le vedrò e, soprattutto, se ci vanno i nostri atleti chiuderò la televesione.
Credo che ipocrisia e interessi siano superflui. Boicottare le Olimpiadi e’ ragione di civilta’, un mondo migliore e’ auspicabile solo con un impegno vero.
Ma voi lo sapete che la cina fa passare sui suoi territori tutto l’oppio prodotto da birmania e laos ?
Lo capite che quei gentili orientiali sono i diffusori dell’eroina mondiale ?
ma davvero volete guardare le olimpiadi che fanno in cina ? ma davvero volete anche voi essere complici dei nostri politici che inseguono solo i soldi ? soldi della droga !!!
che vergogna !! tutto il mondo si sta inginocchiano al nostoro padrone economico, la cina !!
io ho vistato il tibet, anche quello non turistico e sono schifato dalle porcherie che il governo cinese porta avanti in territori non suoi.
Credo che il mondo debba boicottare queste olimpiadi. tutti quelli che parteciperanno saranno persone e/o nazioni che approvano la dittatura cinese dell’invasione, della tortura e dell’invasione che realizzano in tutti gli stati del mondo con i loro laboratorio sommersi dove sfruttano il lavoro minorile.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA !!!!
Ma guarda… fanno un casino pazzesco con il caso Ciarrapico tirando fuori tutta la giurassica (e falsa) retorica della resistenza, e non fanno una piega quando un attualissimo e vivissimo regime dittatoriale (comunista) come quello della Cina fa quello che fa in Tibet alla faccia di tutto il mondo? Ma non hanno proprio il senso della realta’? Ma chi vogliono prendere in giro?
E dire, signor Foa, che giusto un post fa c’era chi si meravigliava del fatto che la Cina è appena uscita dall’elenco dei paesi che violano i diritti umani degli stati uniti.
Questi cinesi che vanno controcorrente. Oppure è il mondo che va controcorrente?
Tutte vere le critiche a D’Alema, ma non è che Berlusconi si sia speso in difesa dei tibetani: sapendo di dovere andare al governo non vuole problemi diplomatici con la Cina. Il mondo politico è nettamente schierato al fianco di Pechino, così come lo sono l’UE e gli USA. L’unica cosa che può contare è una forte pressione dell’opinione pubblica nei confronti dei propri governi, ma escludo che i giornali italiani, dopo queste giornate di clamore, poi dedichino spazio sufficiente alle persecuzioni cinesi (ne dedicano forse alle quotidiane repressioni cinesi dei cristiani?). Lo stesso Giornale non mi sembra che apra mai con notizie così importanti: al contrario, di solito apre con le cavolate alla Studio Aperto.
Spero si possa presto fare qualcosa mobilitando l’opinione pubblica mondiale nei confronti di un paese poco democratico come è la CINA e che almeno si muova qualcosa a livello europeo. Ci sono petizioni contro i giochi olimpici in Cina ?? Secondo me sarebbe bene iniziare a raccogliere firme per un Tibet libero dalla dittatura di pechino.
Carissimi, perchè non dite qualcosa per quanto riguarda la presenza degli Americani in Italia ? Non penso che sia una situazione migliore rispeta quella che sta succendendo in Cina ? Io, spero proprio che avete qualche idea che possa risolvere il problema a casa.
è ora di finirla con ‘sti comunisti cinesi (non tutti spero lo siano)nell’89 Tienanmen, diritti umani violati da sempre,2007 Birmania e non chiamiamolo Myanmar, repressione con centinaia di morti (scandalosamente dimenticati dai media) c’è sempre lo zampino dei cinesi.Ora il Tibet, ma sicuramente visto gli schifosi interessi anche questa volta se ne parlerà per una settimana poi chi ha dato ha dato…….; basta aver visto anche come il Ns. governo non ha ricevuto il DALAI LAMA per paura di ritorsioni cinesi.
è UNA VERGOGNA SE MANDANO GLI ATLETI IN CINA DOVREMMO ALMENO NOI BOICOTTARE LE TV NON GUARDANDO LE OLIMPIADI!!!
Io sono d’accordo per un boicottaggio a livello Europeo.
Sarebbe un segnale finalmente che l’Unione Europea ha una coscienza propria. E perchè la spinta non può partire dall’Italia? Penso che ci guadagneremmo di più in rispetto che non decidere la “Politica Estera” futura soltanto spostanto uomini da una missione all’altra…dal Libano all’Irak e Afghanistan tanto per essere chiari.
Ambrogio
Io sono pienamente d’accordo a boicottare le olimpiadi che quel governo di mostri sta organizzando, come si fa a considerare come esseri umani senzienti quelle persone che uccidono e sfruttano in modo barbarico altri esseri viventi… neanche il peggiore degli animali sarebbe in grado di fare ciò che fanno loro.
ciao
Io sarei a favore di un boicottaggio a livello almeno europeo.
Nessuno stato europeo alle olimpiadi.
Il boicottaggio sparso di qualche staterello (includo anche l’Italia) penso non avrebbe un grande effetto e, anzi, darebbe alla Cina ampie possibilità di ritorsione economica.
Salve.
Cossiga è avanti negli anni, tutto li.
Quello che mi stuzzica un pò e l idea che potrebbe essere la Cina a disdire le Olimpiadi per ragioni di sicurezza interna.
Sabrebbe da ridere.
Per il resto il Frate deve tacere, e da demagogi seminare Vento e poi cercare di placare la Tempesta.
Quella dei Monaci e pura e semplice Strategia opportunistica in grande Stile, degna di Stato Maggiore.
Non hanno torto a rivolere la loro Terra per loro, ma non si fa così.
Non si stuzzica una Tigre ad azzanare per poi gridare aiuto-
Il Mondo non si lascia ricattare, sono più che convinto che un giorno i Cinesi se ne andranno dal Tibet.
Cominciano a mancare i pressupposti Politico Militari per una loro prolungata presenza tra quelle Montagne.
Quel Frate sta ora facendo troppo casinio, e ora di dirgli di tacere, e di cominciare ad ingorarlo.
Salutonen
Io ero, sono e sarò favorevole al boicottaggio delle olimpiade cinesi, un vero e proprio orrore del diritto e dello sport.
A questo punto che è contro lo può essere solo per ragione economiche ed è una cosa davvero sconfortante.
Che amarezza, vedere la repressione dei pacifici tibetani e la connivenza degli occidentali che rispettano la Cina. I nostri amici sono solo coloro che temiamo? Questo è il coraggio dell’Occidente allo sbando. In Europa, poi, ci preoccupiamo dei diritti degli omosessuali, degli stranieri, dei clandestini e di poco altro.
Ma Cossiga che dice? Si commuove per i baschi? Ma non potrebbe cogliere almeno un’occasione per tacere?