Crociata contro l’Islam radicale? Il caso Allam inquieta la Cia
La conversione di Magdi Allam è diventato un evento mondiale, ne parlano tutti i grandi media e, com’era prevedibile, i commenti nel mondo islamico sono tendenzialmente negativi. Tra le tante reazioni mi ha colpito quella di Stratfor, un centro studi americano molto vicino alla Cia e che pertanto ne riflette le opinioni. Nella sua ultima newsletter avverte: “Se Benedetto XVI deciderà di rendere più aggressiva la sua avversione all’Islam radicale, dando enorme rilevanza mediatica a casi come quello di Allam e dunque enfatizzando le conversioni anziché la coesistenza, il Vaticano diventerà il centro del confronto tra i fondamentalisti islamici e l’Occidente. E questo avrà profonde implicazioni geopolitiche“.
Da qui alcune domande: davvero il Papa vuole lanciare la sfida agli integralisti o ha semplicemente ribadito il diritto alla libertà religiosa? La Cia sembra credere alla prima ipotesi e non se ne rallegra: Stratfor scrive che il Papa rischia di alienare il rapporto con un miliardo di musulmani, proprio mentre l’America sta cercando di ricostruire i rapporti con il mondo islamico. Washington, insomma, non pare sostenere Benedetto XVI. Il Vaticano sta davvero lanciando una crociata solitaria? E questo è nell’interesse della Chiesa e dell’Occidente?

E FACILE PARLARE CONTRO GLI ALTRI.ESSENDO EGOISTI GUADAGNIATE SOLTANTO L INFERNO.UN ATEISTA COME TE E MAGDHI ALLAM NON PUO CAPIRE L ISLAM.IL DIAVOLO FA PARTE DELLA VOSTRA VITA E NON POTETE FARNE A MENO.PENSACI BENE PRIMA…
Caro Dottor Foa,
Lei si chiede se la sequenza “tensione, dialogo, dialogo, tensione. Rilancio” faccia parte di una precisa strategia della Chiesa. Io credo proprio di sì. E’ una strategia che, in questo momentom storico, oserei definire attendista, forse difensiva, dettata dalla consapevolezza che su questo terreno ( confronto con l’Islam ) la Chiesa di Roma non può contare su nessun appoggio diretto ed esplicito da parte di alcun paese occidentale, dovendosela, quindi, cavare a sola. Del perchè i paesi occidentali, cristiani, facciano finta di niente sappiamo i motivi. Conclusione: il Vaticano con le forme ed i modi che gli sono propri e nella consapevolezza dei propri limiti dettati dalla situazione attuale manda, appena può, messaggi il cui contenuto è sempre lo stesso: riaffermare il primato della Chiesa di Roma per quanto riguarda la difesa e la tutela del Cristianesimo in quasiasi parte del mondo sia oggetto di minaccia e di discriminazione.
Onestamente, di ciò che pensa la CIA in merito all’approccio al mondo musulmano non potrebbe fregarmene di meno. Come pulpito hanno perso il 100% della loro credibilità.
Magdi Allam si è convertito: e chissenefrega, potrei dire, alla Riccardo Barenghi.
In effetti, però, da un lato sono contento che da noi si possa essere liberi di scegliere, e dall’altro mi spiace che l’islamismo moderato abbia perso un suo autorevole membro. Da Pasqua in avanti, Magdi Allam ha smesso di essere la prova provata, in Italia e altrove, che un altro islamismo è possibile e si è trasformato nella prova provata della bontà delle idee dei cultori dello scontro di civiltà.
Tanta pubblicità è stato un errore sia da parte sua, sia da parte della Chiesa, che peraltro ormai da anni antepone gli interessi di bottega a quelli generali.
Quando con grande enfasi si sono segnalate le conversioni di calciatori attori e altri tipi di personalità all’Islam o ad altre religioni, sette e varie tutto sembra normale e viene dato uno spazio enorme, come alle vaccate del signor Milingo o di quel parroco padovano con figli e moglie a carico, tutti possono scrivere se uno si converte dall’Islam al Cristianesimo cade il mondo!
La CIA pensi a risolvere la castroneria dell’aver invaso l’IRAQ destabilizzandone il Paese, i 4000 morti americani e gli altri sono morti perché i cittadini iracheni vengano massacrati a centinaia di migliaia! Tra i quali anche un vescovo cattolico.
E’ ora che cui possiede gli attributi li mostra! Compito primario della chiesa è l’evangelizzazione e dei cristiani è essere orgogliosi di esserlo anche andando incontro al martirio.
L’Europa neopagana, capitalista, liberista, ci ha regalato un’esplosione di odio contro le sue tradizioni in cambio di un benessere così effimero d’essersi già tramutato in nuova disoccupazionee nuova povertà.
Mentre l’Islam ci sta conquistando, ancora dieci anni e loro saranno maggioranza e, come dove governano gli amici degli americani (Arabia, Pakistan, Kosovo, Turchia e similia) la caccia al cristiano è lo sport nazionale!
Io sto con il Papa e con Cristiano Allam, nel nome di Dio grazie a Lepanto non siamo islamici!
Roberto Strani
Leggendo tutti i Post precedenti, ho l`impressione che la contrapposizione (per chi la vede cosi`) tra Cristianesimo ed Islamismo verta quasi esclusivamente su filosofie/temi “religiosi”, da il “caso personale” di Magdi Allam.
Ma, da sempre, le “religioni” sono la causa/pretesto a monte di moltissimi eventi storici tragici, di distruzione di massa, come la Storia insegna.
E “Dio” diventa “bandiera” di eserciti in armi. Basti ricordare il “Gott mit uns” sulle cinture militari nazi-tedesche e il “In God we trust” tuttora stampato sulle banconote USA. E “Allah lo vuole!” di marca islamica.
Per noi Europei, il pericolo potenziale dell`Islam-politico NON sta nella loro religione di-per-se, tanto i loro “Iman” se la interpretano come a “loro” pare e conviene, e sempre piu` a dosi crescenti di odio, istigazione al martirio e all`omicidio mirato di non-fedeli-eccellenti. Ma il “loro pericolo” sta nella “loro” progressiva infiltrazione, sedicente a scopo di lavoro/rifugio/vita migliore, ecc., nei nostri Stati Europei. Ora sono ben piu` di 80 (ottanta) milioni in Unione Europea, circa la popolazione dell`intera Turchia!
Una penetrazione strisciante e crescente, che crea “comunita`chiuse”, che vogliono: scuole islamiche, moschee a tappeto, donne con il velo in pubblico e nelle scuole, insegnamento delle religione islamica nelle scuole nazionali, praticare le loro leggi, magari ignorando le nostre (es.: la poligamia), poter votare ed avere propri candidati islamici, ecc.
Ovvero creare nel tempo una cittadina-islamica nella citta` europea, uno staterello-islamico nello Stato Europeo. Altro che pacifico-dialogo tra etnie/religioni-sorelle…..Ma va!
E TUTTO QUESTO STA GIA`AVVENENDO! Basti visitare le “enclave” turche in Germania.
E NOI, Europei, vogliamo davvero tutto questo?
Ma tutto questo NON ha niente a che vedere con Benedetto XVI e le politiche-espansionistiche (religioso-culturali, s`intende)della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. In Vaticano, comunque vada, “non” avranno alcuna infiltrazione islamica…..da “loro”…..
E tutto questo lo aveva anticipato, scritto e riscritto l`arguta e preveggente Oriana Fallaci. Fin troppo vilipesa/offesa da una sinistra-politica italiana, ignorante di storia della politica e delle religioni, chiusa e stolida nei propri slogan-logori di populismo-marxista–un-tanto-al-chilo, con toni radical-chic che piacciono tanto alle signore-catto-sinistrorse-alla-moda. Nei loro ricchi ed esclusivi salotti e convivii.
Meditiamo! Finche` siamo in tempo…..
Cordialita`.
gualtiero.pw@gmail.com
http://megliotardichemai.myblog.it/
La CIA, ora si trova ad un punto fermo. In vista delle elezioni presidenziali è difficile quindi prevedere quale sarà la politica effettuata dal prossimo governo US.
Alemagna, con la sua opinione non dice molto, a parte esprimere il disprezzo per la chiesa. Ognuno è libero pensare come vuole e di esprimere il proprio pensiero, a differenza di quanto avviene nei paesi oppressi dall Islam e dal Comunismo.
Sputare nel piatto in cui si mangia è tipico delle sinistre. Purtroppo è il risultato di una lungo processo di indottrinamento ideologico iniziato nell’immediato dopoguerra e tutt’ora ben funzionante.
Credo che, come spesso accade, i dietrologisti parlino più del dovuto solo per giustificare le proprie laute prebende.
La conversione di Magdi Allam, evidentemente avvenuto dopo un percorso probabilmente assai meditato e ponderato, era ben prevedibile dopo quanto lui stesso aveva scritto e detto e ciò non dovrebbe fare alcuna impressione. Così come non hanno fatto notizia le molte conversioni da altre religioni al cristianesimo. Lui però é una persona in vista ed ha colpito l’immaginario pubblico. La serietà e la sobrietà della linea da lui seguita in questa occasione dovrebbe però essere di esempio a molti chiaccheroni.
salve a tutti
vorrei fare qualche considerazione…
in primo luogo non penso che la cia sia diventata un luogo di stregoneria dove gli analisti fanno previsioni nelle sfere di cristallo o nelle viscere delle rane. penso che la caduta d’immaggine della cia sia da reputare piuttosto alla strumentalizzazione che ne è stata fatta negli ultimi anni da parte dell’amminstrazione uscente, e questo è un fatto..(la cia era quanto meno perpelssa sulla reale necessità di muovere guerra all irak) quindi se la voce arriva dalla cia senza passare dalla casa bianca, credo che vada presa con un pò più di attenzione.
riguardo alla questione Allam credo che sia stato un bel episodio da poter struementalizzare sia da una parte che dall’altra. non ho nulla da obbiettare sulla conversione di un mussulmano, ma non vedo la necesstità di farne un caso mediatico di rilecvanza mondiale.
lo stesso Allam dice che mussulmani moderati non esistono, ma sono convinto del contrario, motivo per cui non ritengo opprtuno buttare benzina su un fuoco che è già abbastanza caldo.
Il problema delle identità c’è ed è reale, così come la questione terrorismo, ma credo che la sola soluzione sia di stampo istituzionale e non teologica, troppo spesso le questioni europee e in particolar modo italiane, non godono della secolarizzazione che invece necessiterebbero, e questo non ci rende molto differenti da coloro che stanno dalla parte opposta della barricata.
qualcuno potrebbe obbiettare che dovrebbe essere la politica europea che dovrebbe preoccupoarsi di darci un identità, forse si, ma dal punto di vista identitario l’europa ha fallito su tutti i fronti(alzi la mano chi si sente VERAMENTE europeo) per questo credo che essere italiani, sia più forte di essere cristiani,
gli estremeisti islamici si appellano tanto alla religione, sapendo benissimo che è solo un pretesto(vedi lotte tra sciiti e sunniti), quindi non vedo perchè essa non debba rimanere altro che un pretesto.
L’ “interesse” della Chiesa e dell’Occidente è non sottomettersi all’Islam !
Se Benedetto XVI ha deciso di “rispondere” all’avanzata dei cammellieri in Eurabia, non possiamo che rallegrarcene tutti, checcè ne pensino quei rammolliti della CIA…
Danimarca docet…
Non sarei tanto sicuro nell’affermare che CIA abbia sbagliato le proprie analisi irachene: sono dell’opinione che al contrario abbiano optato per una strategia che allontanasse il terrorismo dal territorio degli USA e allo stesso tempo consentisse loro di tenere una testa di ponte in un territorio strategicamente importantissimo.
La prova di cio’ e’, a mio avviso, che dopo il 11\settembre 2001 nessun attentato terroristico ha interessato non solo il territorio USA ma anche qualsiasi altro interesse politico economico americano nel mondo.
Da questo punto di vista la strategia USA ha avuto un’enorme successo.
Qualcuno potrebbe dire che i 4000 soldati americani morti in Iraq sono stati un duro prezzo: torno a dire che tutto sommato non’e’ un prezzo cosi’ elevato come i media e molti benpensanti vogliono che sia. Si puo’ solo pensare che se essi, gli USA, non avessero agito così, nel mondo intero vi sarebbero state senz’altro molte piu’ vittime civili e militari.
Un’altro luogo comune da sfatare, a mio parere.
I musulmani rispettano chi mantiene la schiena dritta. Approvo perciò l’operato del Papa.
L’Occidente ha già rischiato seriamente di morire di “appeasement”: mi riferisco alla politica di Chamberlain verso il Terzo Reich. Se oggi non siamo obbligati a parlare tedesco dobbiamo dire grazie a quel “guerrafondaio” di Churchill.
Se ognuno è libero (visto che tutti inneggiano continuamente alla libertà individuale…) magdi allam è libero di convertirsi… le TV e i giornali sono liberi di darne il risalto che ritengono opportuno…
Caro Marco Bianchi, nessuno è fesso su questo blog. Alemagna e Americo hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni e anche quello di non essere insultati. E’ una regola di convivenza civile alquanto elementare: è così difficile rispettarla?
Alemagna,Americo….ma quanta gente fessa c’è in questo blog?
Grazie a tutti per questo vivace dibattito. Mi sembra che solo su un punto ci sia unanimità: la Cia non è più credibile, perché troppe volte ha sbagliato atteggiamento e in particolare si è dimostrata fallimentare nella crisi in Irak (anche se a onor del vero, le responsabilità non sono solo della Cia, ma anche del vice presidente Cheney, del Pentagono, di Karl Rove). E perché gli usa hanno fallito in Irak? Per una ragione semplice: perché non hanno calcolato con la dovuta accuratezza le conseguenze dell’invasione. Risultato: 5 anni dopo sono ancora lì e la guerra è costata somme spaventose. Nel caso Allam la domanda da porsi è la seguente: questa decisione rientra in una strategia di lungo periodo del Vaticano o è estemporanea? La domanda è ancora più pertinente se si considera che nel rapporto con l’Islam, la Santa sede ha oscillato tra più estremi: Ratisbona, poi la preghiera nella Moschea Blu di Istanbul, poi il dialogo con l’Islam moderato ora il caso Allam, che è importante per la sua rilevanza mediatica e simbolica. La sequenza: tensione, dialogo, dialogo, tensione. Rilancio: c’è una strategia?
Mi sembra che l’unico modo per non “irritare” i musulmani sia quello di lasciare loro fare e dire quello che vogliono, sempre e comunque.
Ogni dubbio, ogni commento negativo, ogni critica vengono accolti come insulti e rifiutati senza discussione.
Personalmente non ho nessuna “simpatia” per il papa ne’ per il vaticano poiché non sono credente, ma da cristiano mi sembra di potere dire che il papa stesso sia l’unico leader religioso mondiale che per un motivo o per l’altro non dovrebbe mai permettersi di dire la sua, a sentire molti commentatori.
Certo che agire in quel modo è nell’interesse della Chiesa, in quanto azienda multinazionale. Bush (fesso ma non troppo) ha imboccato la strada dell’antislamismo subito dopo il cacio piovuto sui suoi maccheroni con il 9-11, parlando esplicitamente di “guerra santa”. E poichè la distruzione delle torri gemelle ha fatto imbrattare gli indumenti intimi a tutto il mondo occidentale, facendo fallacianamente riesplodere l’odio represso per una civiltà di cui si teme il potenziale a tutti i livelli (e che forse si invidia), a livello mercantile e di manipolazione delle coscienze l’occasione è da non perdere. Tutti uniti nella difesa della superiore civiltà giudeocristiana. Una fondamentale presa per i fondelli.
Piuttosto che meravigliarsi o aver timore per le conseguenze di quello che il Papa ha fatto, dobbiamo aver timore per le migliaia di cristiani che ogni anno vengono uccisi dagli integralisti mussulmani ma sembra che questo non conti niente,l’importante per chi sta al potere è non offendere la suscettibilita’ di lor signori.
Domanda: L’Europa e l’Italia possono accogliere milioni e milioni di musulmani che ritengono che chi lascia l’Islam vada ucciso o emarginato privandolo dei diritti fondamentali? Ben venga ogni risalto mediatico che ponga in evidenza in modo chiaro e diretto questo problema, perchè se non si riconosce il comune diritto al rispetto della scelta di ciascuno di scegliere cosa essere, allora la convivenza diventa impossibile. Viste le dinamiche demografiche, prima si pongono certi problemi meglio è, anche perchè se si devono aspettare le aperture dell ‘Arabia Saudita che ci dirà che i cristiani e gli ebrei sono dhimmi, ci ritroveremo nel giro di pochi decenni con uno Stato Islamico in Europa: non è islamofobia, è demografia, e con la demografia non si scherza. L’immigrazione è necessaria, ci sono miliardi di non musulmani che verrebbero in Italia, molti sono brave persone che accettano questo principio fondamentale. Onore al Papa, onore a Magdi Allam. Nessuna stima per i critici intelligenti e politicamente corretti. Quanto alla Cia, non si contano le occasioni in cui ha dimostrato tutta la sua ignoranza e tutta la sua incompetenza (classico il caso Iran ai tempi della Rivoluzione Islamica).
Stimato signor Foa, tutti, inclusa la CIA, si preoccupano dell’atteggiamento plateale della chiesa, che solo inietta veleno in relazioni che sono già ulcerate. Benedetto XVI vive in un mondo che non c’è più, non siamo nei tempi di Gregorio VII o Innocenzo III che si credevano i Vicari di Cristo, cioè Dio, nel mondo. Dalla rivoluzione francese in poi la voce dei papi si è fatta sempre più minuscula e senza importanza non ostante encicliche, motu propi, e chi ne ha più ne metta. Il papa si gonfia come il classico rospo, e purtroppo ha troppo ascolto nella piccola Italia cattolica. Il suo gesto è gratuito e innecessario e non ha nessuna altra giustificazione che la ricerca della pubblicità per continuare ad apparire nella banalità quotidiana.
Il dubbio
Rispetto molto la storia personale di Magdi Allam, come di chiunque altro lotti, pacificamente, ma intensamente e con personale rischio, per le proprie idee.
Rispetto, anzi apertamente simpatizzo con al possibilità, di ognuno di scegliere liberamente il proprio credo e la propria chiesa.
Rispetto anche la deliberata e suppongo attentamente calcolata scelta di far convergere su tale conversione tanta attenzione mediatica, voluta, ri-suppongo, da Benedetto XVI, dalla Chiesa, dal Sig. Allam, per mandare un messaggio chiaro a quanti col pensiero, con le azioni, col pre-giudizio minacciano il Sig. Allam e con lui la libertà di scegliere; Messaggio che dovrebbe più o meno recitare in questo modo ” La Chiesa cattolica accoglie chiunque creda nei suoi valori, non ha paura di comunicarlo, anzi colpendo il fratello Allam, colpireste tutti noi”.
Allontano da me ogni cattivo e troppo vile pensiero sulla strumentalizzazione economica e di potere.
Ma voglio riflettere sul messaggio, e qui il dubbio:
Agendo in questo modo così diretto, stabilendo dei confini così netti, Benedetto XVI, scientemente o ne-scientemente tende a creare un ponte fra le diverse visioni umane, tende a valorizzare le potenzialità dell’uomo a con-vivere, ad esaltarne le virtù spirituali, tende ad isolare gli estremismi.
Oppure ottiene l’effetto contrario, presuppone la superiorità di una sola fede, corrobora le ragioni dell’estremo e della divisione, irretisce le volontà di moderazione e di superamento delle differenze, manda un messaggio di forza che, proprio nella sua dimostrazione di forza, trova la sua parte debole, perdendo la capacità di dialogo con tutti e costruendo attraverso l’esaltazione delle differenze alte mura di divisione.
Naturalemnte a seconda della percezione , dell’interpretazione e delle ulteriori azioni e pensieri degli uni e degli altri si potranno determinare i futuri scenari.
Personalmente mi auguro che le “crociate” appartengano ad un trascorso che non tornerà e che, laddove possibile, si debba lavorare tutti, specie chi come noi gode ed è abituo alla pace, specie chi porta su di sè il peso e la responsabilità di rappresentare tante genti, per costruire ponti, attraverso la conoscenza, il rispetto e la stima delle ragioni, delle culture degli altri.
Il pensiero, le idee dell’uomo è risaputo (in tema se ne accorsero i Romnani quando vollero sopprimere i primi sparuti Cristiani, non furono naturalmente gli unici), non si vincono con la forza, col dogma, con l’imposizione, con le certezze, ma con il dialogo, con l’umiltà, con l’accettazione del diverso come ed in quanto persona.
Cordialità Cosimo Quarta
Sono convinto che il problema del fondamentalismo islamico prima o poi, meglio prima, il mondo occidentale dovrà porselo sul serio. Attualmente, assistiamo ad una strana commedia che vede l’Occidente, e l’UE nello specifico, particolarmente acquiescente alle continue rivendicazioni-minacce che giungono da quei lidi. Sarà il caso di mettere quanto prima i “puntini sulle i”. Probabilmente, il Vaticano comincia a farlo. E’ bene seguano i governi europei e quel soggetto tanto strano che va sotto il nome di UE. Le reazioni fortemente critiche che si stanno avendo nel mondo islamico alla conversione del Dottor Magdì Allam attestano quanto poco spazio a dialoghi o accori possano esistere con un mondo che accusa di apostasia un uomo libero che vuole cambiare di fede religiosa.
Preoccuparsi dell’Islam radicale in funzione di mantenere
uno status quo è stupido, dannoso e in fondo inutile. Non
voglio insegnare nulla alla CIA, ma nella storia del mondo,
specie la più recente, è sancita la realtà che nessun
estremismo ha mai resistito al tempo ed alla cultura e che
nessun estremismo si è mai placato per una dimostrazione di
acquiescenza da parte dei suoi detrattori….
Che lo studio venga da Stratfor, ambiente vicino alla CIA, mi fa pensare che loro possano essere realmente preoccupati.
Ma non si preoccupi che temano per l’incolumità del Papa.
Questi era già da tempo nel mirino, e lo sarà sempre.
Si preoccupano che un attentato ora, possa avere conseguenze sugli interessi geo/politici che “loro” indirizzano e creano.
Che rapporti vuole che ricreino gli Americani, dopo che bombardano, uccidono, e per i popoli invasi sono visti solo come oppressori…?
Ha fatto bene il Papa e che la CIA vada al Diavolo…parliamo tanto di Identità, non so che tipo di Cristiano sarà Allam, ma intanto tra Lui e il Papa, hanno fatto una cosa “bella”.
E non per la Chiesa, ma per l’Occidente Cristiano.
Non l’Occidente affarista, prevalicatore, calcolatore con la verità portata sulla punta dei fucili.
E’ così sicuro che la paura letta in questo studio sia reale? Non è che Benedetto xvi, infastidendo chi non si adegua alla propria lettura, possa venire tolto di mezzo proprio da loro…?
I figli di Bin Laden sono pronti…non quello vero, che pare essere distante dal padre, ma molto “vicino” ad una affascinante signora Inglese “attempata”…
Cordialmente, Ambrogio
Grazie per queste prime reazioni, assai interessanti. Chiariamo subito un punto: piegarsi alle paure dei fondamentalisti è sbagliato ed è giusto affermare il diritto dei musulmani di cambiare religione se lo desiderano.Però in un’ottica geopolitica c’è da chiedersi se il Vaticano abbia calcolato le conseguenze non tanto della conversione di Allam, quanto della sua spettacolarizzazione. La mia impressione è che l’Islam fondamentalista sunnita stia perdendo colpi. Nei giorni scorsi, ad esempio, l’Arabia Saudita ha deciso di rvedere la dottrina delle scuole coraniche, epurandole dei messaggi di odio e di disprezzo per la cristianità e l’Occidente. E’ un segnale importante, a cui se ne aggiungo altri: i messaggi deliranti di al qaida non fanno più molta presa. Questa decisione del Vaticano rischia invece di ridare argomenti ai fondamentalisti, di ricompattarli, di rimotivarli. E, attenzione, quando la Stratfor teme implicazione geopolitiche, sottintende il rischio che il Vaticano diventi il bersaglio dell’odio islamico, sostituendosi agli Usa. Vi rendete conto di cosa questo significhi? E allora rilancio: Benedetto XVI ha calcolato bene le conseguenze di questa mossa?
Caro Foa, affermare che con un unico gesto si rischia di rovinare il rapporto con un miliardo di musulmani è un’esagerazione che deriva, a mio parere, da due fattori. Il primo: è la logica dello scontro di civiltà, che ha il limite di vedere le civiltà come grandi gruppi omogenei, senza differenze al loro interno (come appunto il miliardo di musulmani). Il secondo: è la logica dello spin, che cerca l’appiglio alla paura, per agevolare e giustificare una politica basata sul primo fattore.
La conversione di Magdi Allam resta comunque un messaggio forte, anche dal punto di vista mediatico, che non può essere ignorato. Seguire la logica della Cia lascia secondo me libero il campo proprio a quel fondamentalismo che si cerca di combattere.
LA CIA SI PREOCCUPA DEL PETROLIO ARABO E DEI PAESI MUSSULMANI
E VUOLE COLPEVOLIZZARE ATTRIBUENDO, PRETESTUOSAMENTE, ALLE POLITICHE SANTO PADRE GLI INSUCCESSI DELLE LORO POLITICHE AFFARISTICHE E DEGLI U.S.A. -
ESSE DIMENTICANO CHE IL PAPA HA UN RAPPORTO DI DIALOGO CON TUTTE LE RELIGIONI ECCEZIONALE E PURAMENTE ECUMENICO -
Secondo me la Chiesa di Roma non si è mai mossa avventatamente in questioni come quella in esame.Sa perfettamente quali potevano essere i limiti ed i rischi di una “conversione” quale quella del Dottor Magdì Allam per la quale, personalmente, sono paricolarmente felice.Che tale evento possa turbare o irrigidire i rapporti con un miliardo di musulmani è possibile, ma va ricordato che la Chiesa di Roma non può trascurare nè tanto meno dimenticare che ormai in quasi tutti i paesi a maggioranza musulmana è in atto una forte discriminazione (persecuzione?) nei confronti dei cristiani. Per questo motivo ha ritenuto necessario “battere un colpo” con il quale riproporre la Sua missione nel mondo e nel contempo riaffermare che nelle questioni di fede assume valore trainante la libera scelta dell’uomo. A questo punto,la differenza con l’integralismo islamico appare abissale. E’ l’inizio di una nuova crociata? forse no! ma che esista un problema nei confronti dell’Islam che va sempre più radicalizzando le sue posizioni anti-occidentali lo sappiamo tutti. E sappiamo pure che tale atteggiamento si è rafforzato a seguito delle operazioni in Iraq ed Afghanistann e trae le sue origini dalla situazione in Medio Oriente. I citati eventi vedono gli USA protagonisti attivi, se non assoluti. Se questo è vero, cosa dovremmo dire? che gli USA hanno sbagliato in modo grossolano nell’intervenire in quelle aree, visto che l’Islam radicale parte proprio da quelle aree ed a seguito delle citate operazioni militari? Io sono convinto di no, ma sono anche convinto che non ci si può meravigliare se, in questo ambito, la Chiesa Cattolica, che su questa terra c’è da qualche millennio prima che nascesse la CIA, opera secondo una logica che non coincide con quella della CIA stessa.
Caro Marcello,
mi permetto il “tu” vista la mia età, ma è è possibile che una conversione, per quanto eccellente, possa sollevare tanto fumo oltre a quello degli islamici?
Siamo al punto di dover tornare nelle catacombe per non irritare gli intolleranti e i fondamentalisti?
Sul parere di chi è vicino alla CIA…beh…consentimi di sdrammatizzare…ne raccontano tante!
Ameadi-Bangkok