Ma Beppe Grillo è il modello della nuova Italia?
L’Ordine dei giornalisti è inutile? Probabilmente sì. Gli aiuti di Stato ai giornali di partito sono scandalosi? Senza dubbio. Criticare il mondo del giornalismo è lecito e secondo me anche salutare. Ma trovo che l’era del libero insulto stia volgendo al termine. Mi spiego: Beppe Grillo è stato l’unico a denunciare certe situazione politiche, mediatiche, economiche e questo è stato un bene per la democrazia italiana. C’era bisogno di una valvola di sfogo, di qualcuno che rompesse il conformismo e le convenienze. Ma non si può continuare in eterno a infangare tutti. Il comico genovese denuncia il malcostume nazionale, ma con i suoi ne incoraggia un altro; quello per cui il cittadino si sente legittimato ad affrontare problemi e ingiustizie con l’insulto, lo sproloquio, il qualunquismo più immediato, da bar. E’ questo il modello di civiltà promosso da Beppe Grillo?
E poi quante stupidate ha detto ieri sul palco. Non è vero che l’Ordine fu creato da Mussolini, il quale istituì gli albi professionali. L’Ordine in sè è stato fondato nel 1963. Grillo ha esaltato la Bbc, Cnn e Al Jazeera come “televisioni libere”. Sulla Bbc sono d’accordo, ma la Cnn non è affatto garibaldina nei confronti della Casa Bianca e al Jazeera è posseduta dal Qatar che pone limiti molto severi all’informazione. Ancora: critica Napolitano (definito “un Morfeo che dorme, dorme, dorme“) perché ha indetto elezioni prima del referendum: e che doveva fare? La legge parla chiaro e se non c’è maggioranza in Parlamento si va al voto col sistema vigente.
Davvero tutti i giornalisti sono servi, a parte Travaglio? Ma siamo seri, per cortesia: che esista un problema di acquiescenza da parte di molti colleghi verso i politici è chiaro, ma offendere tutti indiscriminatamente è puro populismo. Noi giornalisti non possiamo sbagliare, ma quante scemenze ha detto Grillo in questi anni spacciandole sempre per verità assolute? La più grossa risale a qualche anno fa quando denunciava la manipolazione dell’informatica e rompeva i computer in sala. Chi lo contestava passava per fascista e qualunquista; oggi però Grillo è il profeta della Rete. E, come gli capita sovente, non accetta contestazioni.
Allora: aboliamo pure l’Ordine, eliminiamo i finanziamenti, ma condieriamo Grillo per quel che è e non scambiamolo per il Vate capace di risollevare l’Italia. Per rinascere davvero questo Paese ha bisogno di modelli costruttivi, di leader credibili che sappiano elevare il discorso pubblico, anziché ridurlo a una raffica di Vaffa. Davvero Grillo è l’eroe della nuova Italia? Vi riconoscete in lui?

Franco! intanto grazie per l’ascolto, bravo continua cosi’.
poi, cosa c’e’ di male ad essere post comunisti o post fascisti? la storia esiste e le evoluzioni dei partiti anche.
cosa c’entra Murdoc con Euronews? e chi e’ il passionario?
Franco, non te la prendere troppo. Ti assicuro che le semplificazioni sono necessarie quando si trasmette in otto lingue sulla politica interna di paesi che vanno dal Nagorno Karabakh all”ossezia del sud, dall’Italia alla Gran Bretagna. Il povero collega tedesco doveva spiegare in 40 secondi chi e’ alemanno, cos’e’ an e soprattutto che cosa era successo quel giorno li.
Ciao, sono capitata su questo blog per caso, ma mi ha fatto piacere vedere che ci segui, ascolta la versione italiana di Euronews che siamo bravi
Un abbraccio
Un proverbio cinese diceva una cosa del tipo :” quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito”, se non mi sbaglio.
Siamo ancora alla vecchia mentalità, sia nell’articolo, che nei commenti pro e contro, e anche di più in tutto il paese:
si cerca un eroe.
ma chi lo vuole questo eroe?
perchè porre proprio la domanda?
proprio questo di solito spinge Grillo, l’attivarsi personalmente,
con le proprie idee,
siamo tutti eroi,
solo se stiamo più attenti,
tanto a fotterci ci fotteranno sempre,
ma almeno starci un po’ più attenti,
che stiamo perdendo quello che avevamo guadagnato,
e nessuno se ne accorge,
tanto che fa,
io sto bene
no?
cari giornalisti…
siete dei servi
almeno ammettetelo
siamo o non siamo un paese pieno di autoironia?
e allora ammettetelo,
fate un articolo a penne unificate in cui ammettete pubblicamente che DOVETE UBBIDIRE
e pace…
leggeremo i topolino…
statemi bene.
“[...] Ho lanciato una sfida, invitando chiunque a segnalare gli articoli in cui possa essere tacciato di servilismo. Non ho ricevuto nemmeno un file: qualcuno forse dovrebbe scusarsi… Non crede?”
Il servilismo non sta in quello di cui si scrive, ma in tutto quello di cui i giornalisti NON scrivono.
Tacere è la bugia.
Bravo Visco! l’unica cosa buona del tuo mandato è di aver fatto conoscere ai condomini ki non paga l’eccedenza e tutto ciò fà parte del condominio…E… finalmente conosciamo il vero venditore ambulante e i suoi guadagni…Certo mi riferisco al Grillo ke incassa più di 3 milioni di euro e non a quello parlante sui palki allestiti spero non con i soldi pubblici azz sarebbe uno scandalo enorme! spero ki di competenza indaghi grazie…fans di Grillo siete contenti ora ke avete letto il suo vivere?!!!!.ssevedemm gente..
Caro Luca, la ringrazio per la sua pacata e motivata lettera a cui sono ben lieto di rispondere:
1) ordine dei giornalisti. solo dal 1963 l’Albo diventa Ordine e solo in quell’anno vengono introdotte Le regole che scandalizzano Grillo (peraltro in buona parte ragioen). Grillo dal palco di Torino ha detto che l’Ordine serviva a Mussolini per controllare i giornalisti, e lo stesso avviene oggi. Il ragionamento non sta in piedi: in una dittatura non c’era bisogno di un Ordine per controllare la stampa che non era libera. Ai tempi del fascismo il guardiano dell’ortodossia era il miniculpop, dunque citare oggi l’Ordine per dimostrare il “fascismo della stampa” è improprio e fuorviante.
2) Io me la prendo con Grillo, non con Travaglio, che conosco personalmente. E Grillo ha detto: “«I giornalisti sono dei camerieri, dei servi, dei servetti». Senza distinzioni, dunque ha insultato anche me. Perché devo accettarlo? Io ho scirtto un saggio che si intitola Gli stregoni della notizia in cui spiego come si fabbrica informazione: lo legga e poi mi dica se merito di essere trattato da servetto.
3) dunque a Grillo è consentito tuto perché non è un giornalista, ma un comico e dunque può essere egocentrico e permaloso, può contraddirsi , è umano. Scusi, ma non la seguo: perché a lui è consentito e a me no? Io come giornalista non mi sento superiore a nessuno e, se legge questo blog, si accorgerà, che tratto tutti con rispetto. Perché lui invece può mandare a quel paese tutti? Con quale diritto? E’ questa vera democrazia?
Allora sig. Foa, lei ha a disposizione un blog ma è meglio che le spieghi come funziona la rete. Basta digitare la parola chiave “Grillo” in google news e si trova tra i primi links il suo articoletto dove invita tutti (e non solo i lettori de Il Giornale) a rispondere ad una domanda precisa.
Molti, come me, hanno risposto dicendo la loro opinione e mi pare un po’ azzardato riassumere il tutto dicendo che si tratta solo di luoghi comuni o accuse generiche. Quali?
Non la conosco, non so come pratica il suo lavoro e non mi permetto un giudizio. Valuto solo cosa ha scritto e cerco di dedurne il motivo.
“Non è vero che l’Ordine fu creato da Mussolini, il quale istituì gli albi professionali. L’Ordine in sè è stato fondato nel 1963.”
Se si apre wikipedia si legge:
“La prima legge istitutiva dell’Ordine è del 1925, e prevedeva la presenza di albi professionali nei quali si dovevano iscrivere i giornalisti. L’albo era dapprima depositato presso le sedi della Corte d’Appello, mentre dal 1928 era controllato da un Comitato nominato dal Ministero di Grazia e Giustizia. Sempre di nomina ministeriale era la Commissione (con sede a Roma) che dal 1944 sostituì il Comitato. L’Ordine venne quindi definitivamente riformato nel 1963.”
Se wikipedia (strumento usatissimo in rete e anche commercializzato) sbaglia, lei può benissimo correggerlo.
“Davvero tutti i giornalisti sono servi, a parte Travaglio?”
Basta utilizzare youtube per capire quello che lo stesso Travaglio dice: no, non sono tutti servi. Lo consiglio caldamente.
“La più grossa (scemenza) risale a qualche anno fa quando denunciava la manipolazione dell’informatica e rompeva i computer in sala.”
Beppe Grillo non è un giornalista, nè un politico. E’ un uomo di spettacolo da sempre. Usa paradossi, contraddizioni, esagerazioni per far divertire e per comunicare. Come artista può benissimo avere idee eccentriche, gli è concesso. E gli è concesso anche essere egocentrico e permaloso. Come qualsiasi essere umano del resto.
“ma condieriamo Grillo per quel che è”
Quello che ho appena fatto.
“Davvero Grillo è l’eroe della nuova Italia? Vi riconoscete in lui?”
Si, non sono perfetto e mi riconosco in lui e in tutte le persone che promuove.
Buona giornata.
Caro Federico, non capisco a cosa si riferisca. Devo dire che nella maggior parte dei commenti critici ricevuti ho trovato una ripetizione di luoghi comuni e accuse generiche, in cui il sottoscritto è stato paragonato a un disinformatore, a un servo, in cui la gente mi ha giudicato senza conoscermi. Ho lanciato una sfida, invitando chiunque a segnalare gli articoli in cui possa essere tacciato di servilismo. Non ho ricevuto nemmeno un file: qualcuno forse dovrebbe scusarsi… Non crede?
Ripercorrendo i commenti mi sono accorto di aver trascurato di rispondere a una sola accusa precisa ovvero ai blogger che mi accusano di tacere sulla legge Gasparri. Mi scuso per il ritardo ma non mi sottraggo: non c’è assolutamente nulla di male nel proporre un referendum su questo tema. Tra l’altro l’Unione europea, se non ricordo male, impone all’Italia di rivederla entro il primo gennaio 2009. Qualcosa deve cambiare e io stesso penso che siano necessarie diversi correttivi. Grillo chiede l’abrogazione totale. Non so se sia la soluzione più indicata e lungimirante, ma se gli italiani lo desiderano, ben venga il referendum. Dov’è il problema?
é bello leggere i commenti e notare che siamo tutti assolutamente pacifici.
La “Politica del terrore” è a pieno regime, l’informazione ci plasma come elementi potenzialmente “PERICOLOSI”.
Questo non mi fa paura, perchè saremo sempre di più e sarà sempre più chiaro il nostro obiettivo.
Una cosa mi preoccupa…E se un giorno venissero creati, dalla mano invisibile, dei finti-grillini violenti e qualunquisti?
Dopo aver letto tutti i commenti …. esprimo anch’io la mia: “Ma chi se ne frega di Beppe Grillo (scusami Beppe) … noi vogliamo una informazione da paese democratico !”.
E il sistema attuale non lo permette (non mi riferisco a tutti i giornalisti, perché sennò cado nel qualunquismo).
Incrociamo le dita ora che al Governo c’é Berlusconi (che ci ricomprerà l’Alitalia, per la gioia dei nostri portafogli) e attendiamo di vedere se un giorno, magari non il 15 agosto, si andrà a votare per questo referendum e per quello sulla legge elettorale.
Cordialmente,
Complimenti Federico,
come psicologo/sociologo ti darei un bel 10.
E se avessi anche una clinica per cosiddetti “malati mentali” ti darei subito un posto.
Sono sicuro riusciresti a guarire molti di quelli che pensano che o sei Gesù Cristo o non sei nessuno.
Ti auguro di avere la stessa trasparenza che tu vorresti negli altri in ogni situazione che tu affronti nella tua vita.
Probabilmente tu sei un Santo, e puoi fare le pulci agli altri…complimenti vivissimi.
Ambrogio
Beppe Grillo è l’unica voce libera che si erge contro il Potere Politico Costituito Ammuffito.
Lo testimoniano tutti i suoi video che si possono vedere su:
http://www.beppegrillo.tv
Gentile Foa,
noto tristemente che, nonostante questo suo post conti quasi cento commenti, ben più di quanto in media i suoi post ricevano, lei si sia astenuto da risponderci con la limpidezza cui ci aveva abituato.
Non mi resta che dedurne che i commenti fin qui giunti, delineino un attacco ad una posizione indifendibile da parte sua.
Alla faccia del contraddittorio…Ma è sempre la stessa persona che che ha scritto tutti questi commentini faziosi?
Ebbene si, caro Foa!
Preferite la violenza fisica?
Il turpiloquio è lunica forza che abbiamo, meglio una sonora parolaccia che sfasciare un’auto.
Vi sentite offesi per qualche Vaffa…?
A noi chi ci pensa? tutti i giorni ci prenete per il sedere con la vostra dinformazione, questo è il vero turpiloquio. Se qualcuno mi offende mandandomi al quel paese, io da persona civile gli chiedo il perchè.
Stimato signor Foa, non bisogna prendere Grillo molto sul serio, è un pagliaccio che si avventura nella politica come hanno fatto altri prima di lui, per esempio Celentano, Dario Fo e Benigni, tutti, o comici per mestiere o pagliacci quando pretendono di parlare di polica, hanno in comune che “estàn meando fuera del perol”.
Mi scusi lo spagnolo, è meno volgare dell’equivalente italiano.
Grazie Franco,
non sarà a breve perchè con un matrimonio alle porte e un figlio in arrivo alla fine dell’estate sono praticamente bloccato.
Ma prima o poi passerò, anche solo quando riprenderò a muovermi e un salto da mia sorella a Utrech lo farò.
Ho già capito che quest’anno il mar Baltico resta nel cassetto…poco male in fondo siamo giovani…almeno nello spirito…
Vada per l’amarone.
Ciao, Ambrogio
Gentile Signor Foa,
alle sue domande retoriche ribatto con risposte altrettanto retoriche…Grillo non è l’eroe della nuova Italia…e non mi riconosco in lui.
Partendo da questo presupposto l’altro giorno mi trovavo “casualmente” a pranzo al Caffe’ Torino in piazza San Carlo e sono stato testimone diretto dei toni eccessivi e l’enfasi delle parole di Beppe Grillo…..ma sono altre le cose che mi hanno colpito. La chiave è proprio questa: qui non si tratta di valutare quanti vaffanculo sono partiti da quella piazza ma quante ragioni e verità di fondo c’erano dietro tutti quei discorsi apparentemente qualunquistici…una cosa che mi ha colpito un discorso di Sandro Pertini diffuso dal maxischermo prima del monologo di Grillo, una persona che dalla sola presenza e dal tono di voce emanava una fiducia e una sicurezza tali da differenziare lo spessore tra lui e l’attuale Presidente della Repubblica, con tutto il rispetto….proprio Pertini parlava di libertà con poche e semplici parole che arrivavano direttamente al cuore dei cittadini, e su questo Grillo ha ragione, evidente ragione….Napolitano non è il presidente degli italiani, senza entrare nello specifico…
e poi un’ultima innocente sensazione: tutti questi fatti che Lei riconosce, come i finanziamenti ai giornali di partito ed altre questioni, avrebbero ugualmente trovato risalto se non nell’era del libero insulto e dello sproloquio, qualcuno si sarebbe fatto avanti di sua iniziativa, un giornalista qualsiasi, a condannare un illegittimo finanziamento al giornale per il quale lavora?
Cordiali saluti.
Grillo usa un linguaggio per arrivare alle masse che può essere esagerato e volgare, tanto come è volgare e esagerata la politica e i suoi rappresentanti (basta ricordare i festeggiamenti al senato dopo la caduta di Prodi) certo è che due errori non fanno una cosa giusta, pero certo è che i politici non hanno nessun interesse in riformare un sistema che li privilegia e beneficia (Con i finanziamenti ai giornali quanti ospedali e opere di beneficio pubblico si potrebbero fare?) Penso che il fenomeno grillo e solo l’inizio di un nuovo paradigma che i politici no riescono è non vogliono capire, pero che senza dubbi li travolgerà.
Salve.
Ciao Ambrogio, sono0d´accordo con te chiaro che l’Asse Napoli /Germania e gestita da Multinazionali dove San Gennaro non a niente a che vedere.
Anche la Camorra per quanto si creda al di controllare tutto comincia ora che il tutto è dominio Pubblico, a sentire freddo ai Piedi, anche se ci guadagna quattro Soldi.
Guadagnava, i Turisti son rimasti patiti di Napoli sono rimasti a Casa e molti Alberghi di grido e di lusso, non hanno nemmeno aperte, ed ora non guadagna più.
Un mio Collega che e ancora effettivo, mi telefonava giorni fa, assicurandomi che si trovava in Navigazione da Livorno all Turchia, mi affermava che anche oltre dieci Miglia dalle Coste Campane sì Puzza.
Oggi mi riferivo metaforicamente ai rincoglionuten Comunisti, avvallandomi di quanto detto dal giullare dell’EURONEWS tedesca questa mattina la quale definiva ALEMANO ed AN post fascista, chiedendomi allora se in questo caso anche la SPD Tedesca, magari anche un Willi Brand, non fossero da ritenersi post comunisti.
Tutto li.
Dato che ci siamo, allora andando avanti di questo Passo, potrei anche chiedermi se il primo Governo d’Adenhauer non fosse un Governo post nazista, giacché alla domanda di un Cronista di allora, sul perché nel suo Governo ci fossero tanti ex Membri del Partito Nazista, rispose che non n’aveva degli altri.
A quei tempi, si scriveva il 1958. Ora scriviamo il 2008, EURONEWS quale emittente Europea, non dovrebbe fare Politica di spinn o di parte in questo modo.
Di parte per chi poi?
Per il Passionario oppure per Murdoc?
Fusse che fusse che il Passionario stia Ballando ad una Festa di troppo?
A volte per me non he facile tradurre dal tedesco ciò che viglio dire in Italiano,penso peró di aver ora reso l´idea
Per il resto penso ancora che il Giornalismo Italiano dovrebbe scambiare pane per Focaccia e riferire ai propri lerttori certi sbandamenti da parte di un emitten te che ha il coraggio di chiamarsi EURONEWS.
Personalmete penso ch EURONEWS sia come il Morbo dell HIV che cambia, si muta, si confonde, a seconda del Vento che tiras, pero infetta, mi ricorda vagamente il sistema MURDOC.
Ciao, se passi da Brema vienimi a trovare, ho sempre una Bottiglia d’Amarone nel Frigo.
Salutonen
Ho trent’anni. Non posso essere ex qualcosa, nè tantomeno idealista. Non credo che il mondo cambi grazie a qualcuno. Il mondo cambia e basta.
Vedete, dite bene che gli “adepti” di Beppe Grillo sono settari. Lo sono. Hanno la coscienza pari a quella di un pesciolino rosso nell’acquario. Ma così è anche l’italiano, medio, l’elettore di destra o sinistra, il giornalista, l’intellettuale ecc… Beppe Grillo lo sa benissimo e sperimenta, si diverte e in quest’alchimia qualcosa nasce per forza. E’ evidente! Per questo vi dico: guardate l’esperimento, sempre riusciate a vedere oltre il vostro naso.
Ciao.
Ho letto l’articolo di Marcello Foa intitolato
“Ma Beppe Grillo è il modello della nuova Italia?” e l’ho trovato interessante, vorrei solamente che focalizzassimo le nostre attenzioni sulle cose serie che Beppe Grillo dice lasciando stare le inesattezze. Non perdiamo di vista la grave situazione di servilismo in cui versa il nostro sistema giornalistico per colpa delle legge che permette le sovvenzioni all’editoria. Se è vero che da una parte questa legge permette la sopravvivenza di tante testate dall’altra, è un chiaro mezzo di pressione delle lobby che dominano il parlamento verso i giornalisti stessi che, a questo punto, sono proprio nel “libro paga” dei potenti.
Voglio ricordare che i primi ad usare parolacce sono i politici!
Beppe Grillo invita anche a riunirsi e ad entrare in politica affinchè i cittadini facciano gli interessi dei cittadini. Esattamente ciò che i conservatori non vogliono.
Ciao Franco,
le notizie che ci mandi dalla Germania mi confermano purtroppo perchè dall’inizio del 2000 viaggiasse ogni settimana un treno carico di 200 tonnellate di spazzatura provenienti dalla Campania.
L’asse Napoli/Germania era gestito da persone che avevano evidentemente gli stessi interessi.
Dopo la cassa di risonanza degli ultimi mesi, ci si è accorti che era una pratica costante, collaudata e mandata avanti da parecchi anni.
Dare la colpa unicamente ai ” Rincogliuniten Comunisti” è probabilmente un pò riduttivo, dato che il problema viene da lontano e per quanto si voglia essere buoni con i Napoletani, fa parte anche della mentalità assistenzialista e tollerante di fronte a una loro effettiva “incapacità” di gestire problemi che altri invece sanno gestire.
Probabilmente per loro(Alcuni Tedeschi) Alemanno è un post fascista, e se anche fosse…? Cosa è che non vogliono, che l’Italia risolva i propri problemi? Che non porti più spazzatura da loro e li paghi a peso d’oro?
Chi ha perso in Italia(se si sente perdente)si faccia da parte…ormai la partita è andata.
Serve un Italia forte in questo momento e i numeri usciti da queste elezioni sembrerebbero indicarlo.
Tempo fa, parlavo con mio zio a proposito di “scontro generazionale”…volevo cambiare le cose…zio “vedi…non è necessario essere dei Missionari, basta che ciascuno si impegni al meglio nel lavoro che si è scelto…”
Le parole servono a poco, servono i fatti, sinora Grillo ne ha usate molte…non vedo i fatti…le parole fini a se stesse e continuate a essere usate contro le persone lasciano il tempo che trovano…
Ma siamo 40000, no 120000…si va bene, ma guardo anche la festa in piazza che ha fatto la trasmissione “Amici”…erano una marea…
Forse per essere in tanti, non servono idee Rivoluzionarie…bastano buone Idee.
Questa è solo una risposta ai tanti che vedono in Grillo l’unico salvatore…tutte le cose buone vengono deformate se si inizia a guardare solo in una direzione e diventano settarie…è questo che volete…Grillini…?
Ambrogio
Grillo cavalca la tigre e questo non lo nasconde nessuno.
Dice parolacce e si può non condividere le sue posizioni o alcune di esse. Meglio le parolacce della violenza. Ci sono folte schiere di giovani che lungi dall’essere rivoluzionari come quelli del nostro tempo, credono e sperano nel nuovo Masaniello… Non hanno altro in cui credere, la sinistra li ha delusi, un giovane deve essere idealista, fintanto che se lo può permettere.. Avrà tutto il tempo, speriamo, per capire come il mondo cammina..e che per fermarlo o per farlo correre non basta un grillo…
Purtroppo dai dati elettorali si vede come l’italia non si rispecchia in un uomo onesto come Grillo… ma in un disonesto ex p2ista, amico dei mafiosi, pieno di processi, ultra auto prescritto e auto assolto: Berlusconi. E infatti si vede che fine stiamo facendo. Un saluto
Salve.
Or ora sentita ad EURONEWS, sezione Tedesca alle 09.30n d’oggi.
Quote: il post fascista Allemano spera di essere eletto a Roma… Unquote
Penso che sia il caso che voi giornalisti del GIORNALE, tanto più che ieri il Programma in Lingua Tedesca d’EURONEWS definiva AN come un Partito post fascista, ricordiate ai vostri Colleghi di EURONEWS che AN, i suoi iscritti ed il sig. ALEMANO, si possono definire post fascisti tanto quanto quella Banda di Rincoglionuten della SPD qui in Germania si possano definire post comunisti.
Non è la Prima volta che l’EURONEWS TEDESCA usa velenosi spinn giornalistici sapientemente velati ai danni del Bel Paese, siete voi che dovete intervenire presso i vostri Colleghi, noi Lettori non possiamo che avvisare.
Salutonen
Se ci fosse la volontà reale di cambiare l’Italia,così profondamente come necessita,i demagoghi sparirebbero.Comunque non è certo Grillo che cambierà qualcosa,(per fortuna).Però l’ordine dei giornalisti va abolito e andrebbe abolito anche se fosse diverso da quello che è.E se,come dice Brambilla,i giornalisti hanno bisogno di protezione nei confronti degli editori,hanno un sindacato,come tutti.La BBC indipendente.Non certo dal politicamente corretto ed è una dipendenza molto pericolosa.El Jazeera proprietà del Quatar,alleato degli USA,ma dominata dagli integralisti e fomentatrice di odio.Anche anni fa,quando sembrava essere diversa,apriva con le foto dei bambini palestinesi.Di quelli ebrei,allora massacrati sugli scuolabus,neanche l’ombra.
Egregio Foa,
un dato è oggettivo e incontrovertibile. Un milione e passa di persone ha firmato per un referendum in un solo giorno. Dacchè esiste la Repubblica Italiana non era mai accaduto. E i giornali sostanzialmente se ne sono dimenticati.
Un altro dato oggettivo è che 500 e passa milioni di euro all’anno sono lanciati a pioggia a finanziare i giornali. Ricordo a tutti che 500 milioni di euro sono 10 euro a cranio, neonati analfabeti inclusi. La mondadori quasi quasi 19 milioni all’anno, il sole 24 ore 18, Libero 5, ecc. Chi ha firmato per il referendum lo sa perchè lo ha letto da Grillo e su qualche libro di giornalisti seri. Ma i grandi giornali anche di tutto questo se ne sono dimenticati.
E’ l’insieme delle dimenticanze, e l’idea che analogamente ce ne siano moltissime altre, che ci fa girare le palle.
La verità è che dalla lettura di quest’articolo si comprende quanto siete lontani dalla realtà!
Il 90% delle persone che segue grillo lo fa non perchè è convinta che sia un guru ma per la semplice ragione che (attenzione perchè sto per dire una cosa difficilmente comprensibile da persone come lo scrittore di questo blog) dice cose VERE e SCONVOLGENTI che NESSUN GIORNALISTA C FA SAPERE.
Continuate ad attaccarvi a cavolate come il turpiloquio(chissa perchè criticate l’ironia di un comico) o al fatto che 10 anni fa criticava il pc (tutti possono sbagliare e Grillo lo ha ammesso), mentre non vedete che diventate ridicoli perchè non vedete la VERITà delle sue parole!!!
Non c’è più morale nella politica e non c’è più morale nel giornalismo…siete per la maggior parte dei giornalai.
Preciso che se lo show di Bepe Grillo lo avesse veramente visto avrebbe anche ascoltato che è stato detto che la maggior parte dei giornalisti sono giornalai ma non tutti!
Preciso altresì che ha esaltato le televisioni “libere” come la cnn e al Jazeera PROPRIO PER SOTTOLINEARE CHE NON C’ERA LA RAI!!!Cioè c’era al Jazeera ma non c’era la rai, c’era la tv australiana ma non c’era la rai!!!Ed è assurdo che una TV di regime come al Jazeera venga in Italia per riprendere un evento che la Rai non fa vedere!!!!!
SE NON LO HA CAPITO ALLORA HA BISOGNO DI UNA SANA DOSE DI IRONIA PRIMA DEI PASTI!!!
Modello della nuova Italia? Per favore,non scherziamo con le cose serie.
Caro Foa,
ho letto (per caso: il “fenomeno” di Grillo e “grullini” o grilleschi o non so come amino definirsi, non mi ha MAI interessato più di tanto)il tuo articolo e , dopo essermi sciroppata quasi tutti i commenti “contro” ciò che , peraltro molto pacamente ed OGGETTIVAMENTE, hai scritto sento il dovere di dirti “grazie” e continua così. Condivido appieno le tue osservazioni e il tuo pensiero.
Data l’ora tarda, poche cose soltanto voglio dire: 1°) …ascoltare l’urlante Grillo …è proprio un “Travaglio”, cioè inquieta il cinismo, il disfattismo, le esagerazioni, le parzialissime e spesso distorte “verità” di tali MONOloghi senza confronto e senza “riscontri” …da istrione autorefenti ed intolleranti dell’altrui pensiero. 2°) E’ invece segno tangibile – per tutti loro (intendo i “grilli”, “i travaglio”, i “celentani”, “santori” & company…)- la pazienza, l’educata tolleranza, lo spazio che è loro dato… in unum di quella DEMOCRAZIA di un POPOLO liberale, di cui sparlano, più spesso calunniano ed offendono con tanta dovizia. E questo “tuo” blog ne è un esempio : nessuna censura a chi, ti attacca e critica con tanta presunzione di essere l’unico saggio e detentore del vero . 3° Sinceramente, a me (che peraltro sono un nulla, fra la maggioranza però degli Italiani) le “orde” di persone e segtuaci (di cui si millantano) non fanno paura; li sfido anzi ad una SPERANZA costruttiva. Perciò e per concludere, mi permetto di confortarti e suggerirti, come il GRANDE VATE : “Non ti curar di lor, ma guarda e…passa”!
Ad maiora, ti saluto e di nuovo “grazie”!
1°)
Il silenzio con il quale i media e il corriere hanno cercato di oscurare il V2 Day di Grillo, ha mostrato ancora di più le ragioni di questa giornata. L’informazione in Italia non è al servizio dell’opinione pubblica ma del potere politico. E’ una evidente verità. Non avevo partecipato al primo V-day ma questa volta mi sono presentato alle 9.00 del mattino e a Rimini ho visto le persone che facevano la fila. Giovani e vecchi in maniera composta e civile che credono forse in un utopia. Potere cambiare qualcosa di questo sistema.
Continuate pure a pensare che Grillo è un buffone, per me rappresenta una cassa di risonanza che con modi a volte brutali porta avanti battaglie che condivido pienamente. Voi lo vedete come un populista. Se fossi in voi non lo sottovaluterei perchè parla ai giovani e forse l’unico problema italiano è che siamo un popolo di vecchi e quindi non tutti accedono a internet.
Nel suo post non ha accenato al terzo quesito posto da Grillo: Abolire la legge Gasparri. Per fortuna che ci sono giornalisti con la schiena dritta come la sua che sanno raccontare la verità anche quando questa ècontro il suo datore di lavoro. Complimenti!
Cristian Brocculi
Io mi ci riconosco perfettamente, ce ne fossero 100 come lui.
sbagli Lino! Io sono un ex 68 e Grillo lo trovo noioso ripetitivo e volgare.
sbaglio se dico che i seguaci di grillo sono ex comunisti, ex sessantottini, ex femministe, ex pacifisti, ex ambientalisti, ex girotondini, ex, ex, ex, che dopo averle provate tutte adesso si affidano a questo personaggio per sfogare le loro frustrazioni? no che non sbaglio: si vede da chi fa la fila per stare sopra e sotto al palco. la cosa che mi rallegra e che questa gente votava a sinistra e quindi grazie a grillo che li ha invitati a disertare le urne, la sinistra è sparita dal parlamento e il cosiddetto centrosinistra sta per implodere, come disse già qualcuno: non ricordo chi. in fondo l’italia deve dire grazie a beppe grillo: ci ha levato i comunisti dalle scatole. e ora sta demolendo quel che resta della vecchia maggioranza di governo. ho letto che montanelli sulla sua scrivania aveva un busto di stalin, perchè nessuno aveva fatto fuori più comunisti del dittatore sovietico. così berlusconi dovrebbe mettere sulla sua scrivania il busto di grillo. o almeno dargli un incarico, ben pagato naturalmente: si sa che a grillo se c’è una cosa che importa più delle sue battaglie sono le sue entrate.
amen.
Un giornalista dovrebbe proporre analisi interessanti e approfondite e accorgersi dell’importanza dell’esperimento Beppe Grillo. Si, lui dice stupidate, ma le dice bene, che sono meglio di cose ipoteticamente serie dette molto male. Inoltre Beppe Grillo è importante quando smette di parlare (e lo fa spesso) e propone persone serissime, professionalmente diverse e distanti tra loro, ma che nell’insieme dimostrano la malattia di un sistema che non ha soluzioni e propone solo la distruzione. Non citarli è dimostrare di avere il paraocchi volutamente ben fissato sulla testa (ed è per questo che ho firmato e ho portato a firmare altri sei amici).
Indignarsi per gli insulti è ipocrita. Io sono un lavoratore onesto dell’industriale provincia di Brescia. Tutti i giorni sento colleghi italiani che brucerebbero volentieri quella persona, impalerebbero quell’altra e in una frase di sei parole c’è almeno un intercalare poco educato. Questi sono i vostri elettori signori miei, ma io non mi indigno per niente e, seppur non d’accordo, li capisco.
No Beppe Grillo non è un eroe. Il mondo non è fatto di uomini veri, ma di uomini che non faranno una Nuova Italia, ma un nuovo mondo, molto meno vecchio del vostro.
Buona giornata.
No, non mi riconosco in un uomo cosi’ aggressivo come Grillo. Ma una parte di me è molto inca… contro questo paese, contro la politica di questo paese che fino ad ora ha concluso ben poco. Perchè fa male vedere il mio paese peggiorare sempre più e non migliorare mai.. Se il mio paese non cambia sarò costretta a partire altrove e non sarà facile, perchè in fondo amo il mio paese. Ma che fare quando non ci sono i soldi alla fine del mese? Che fare quando c’è troppa criminalità in giro e sei costretto a farti giustizia da solo? Che fare quando si vede attorno gente che ha un posto di lavoro solo per raccomandazione politica? Che fare quando in un paese democratico ed europeo come L’Italia a vincere è sempre e solo il clientelismo e non la meritocrazia???? Io non condivido il comportamento di Grillo, perchè anche lui è un furbo tra i furbi.. Ma vorrei solo che questo paese si rinnovasse, anche nella stessa informazione. Io ad esempio anelerei a diventare giornalista e a scrivere in un giornale, ma già so che solo i figli dei giornalisti o quelli che conoscono i politici vanno avanti in questo campo… E’ la verità e non mi dica che non è cosi’ signor Marcello Foa. Con questo non voglio dire che i figli dei giornalisti non debbano avere il diritto di fare giornalismo, ma almeno date delle chances a persone che hanno studiato tanto e che desiderano una carriera di questo tipo.
Grazie
Di Pietro? Un non politico, che ha deciso di autonominarsi angelo protettore dei magistrati. Si è ritagliato egli stesso il ruolo di giustizialista cattivo e lo difende con le unghie e con i denti, anche perchè così spera di essere protetto da eventuali inchieste a suo carico, visto che ne ha avute tante, uscendonone, combinazione, sempre indenne.
Ma la magistratura non ha bisogno di essere difesa da un non politico come lui, perchè quello che occorre è semmai una buona riforma di questo importante Organo dello Stato.
L’indipendenza della magistratura non è stata mai messa in discussione come loro vogliono pedissequamente dare ad intendere; quello che occorre è che non ci siano più magistrati politicizzati com’è avvenuto durante tangentopoli degli anni ’90: infatti, d’Ambrosio da magistrato è poi finito, quando è andato in pensione, senatore del Pds di allora, Borrelli era ed è sempre stato chiaramente schierato a sinistra e lo stesso Di Pietro, anche se di idee di destra, milita col Pd di Veltroni col quale si è alleato, e così via discorrendo…
Che il Csm sia zeppo di elemnti di sinistra poi è noto a tutti. Ecco: la riforma deve partire da questo, altrimenti l’indipendenza della magistratutra è una chimera, propaganda solo buona per coloro che se la bevono continuamente senza minimamente interrogarsi sul fatto che se qualche magistrato arresta per errore un innocente non chiede neppure scusa perchè la legge è quella che è e poi magari invece di essere punito lo promuovono.
La riforma deve partire da questo e soprattutto abolire le apparteneze politiche: solo un sospetto deve far scattare il licenziamento perchè chi vuole fare politica deve l’asciare l’Ordine giudiziario. Solo così si realizza la vera indipendenza, tutto il resto sono frottole per gli ignoranti.
mi voglio congratulare ancora una volta con l’autore di questo articolo.
comunque posso dirle solamente una cosa.siete ormai alla frutta, se provate ancora di buttare letame su quello che e un manifesto della democrazia come il v- day , e tutto cio collegato a grillo.
vi consiglio di prendere il vocabolario e di cercare la parola democrazia..potrebbe essere illuminante per voi..
e comunque non avete scampo,non da grillo o dai grillini, ma dalla vostra coscienza;leccare il culo al proprio padrone per un buono stipendio e per una carriera assicurata,potrebbe anche soddisfare una parte di voi, ma il cuore ce l’hanno tutti e lui non vi perdonera nel momento in cui sarete valsi solamente a voi stessi lasciando tutta la povera gente , affamata di verita…
mi fate pena..venduti per 4 soldi…leggetevi thoureau e poi ne riparliamo..!!
buon lavoro..
Beppe Grillo è, secondo me, un qualunquista esagerato ed esasperato, che agisce per il raggiungimento di obiettivi, che per il momento, ancora in parte, mi sfuggono, ma che forse si possono copmprendere: evidentemente ha bisogno di pubblicità e ritiene di aver trovato col suo modo di agire un metodo valido al conseguimento dei suoi scopi. Quali? La visibilità, che da tanto tempo non aveva più. Infatti non appariva da anni in televisione e i giornali non parlavano affatto di lui.
Ecco le ragioni dei suoi attacchi, soprattutto all’Ordine dei giornalisti, secondo lui da abolire. Forse i mass-media non gli hanno dedicato gli spazi che evidentemente pretendeva ma che forse non meritava più.
Al declino che lo stava inseguendo ha reagito come ha reagito. Ma guarda caso non ha parlato affatto dell’abolizione di tutti gli altri Ordini italiani: quello dei dottori commercialisti, dei medici, degli avvocati, quello dell’ordine giudiziario e così via. L’Italia è piena zeppa di Ordini, autonomamente costituiti in virtù di leggi preesistenti, ma fino ad oggi nessuno ha toccato questo tasto. E allora perchè, ad esempio, non abolire i partiti che ricevono dallo Stato contributi milionari e contribuiscono ad alimentare il debito pubblico?
Il mistero e gli errori di Beppe Grillo stanno in questo: ha preso in odio la stampa perchè da anni non lo glorificava più. Questo è un mio modesto parere, che se volete potrete pubblicare.
Chiedo pertanto di sapere se e dove uscirà. Per questo vi invio la mia e-mail: giuseppestella2004@virgilio.it
Attendo vostre notizie Giuseppe prof. Stella, giornalista
Egregio Foà, parlare di Grillo su internet è molto difficile, chi lo fa viene costantemente insultato. Lo dico per esperienza diretta, in diversi forum/blog ho dimostrato l’assurdità di alcune teorie tecnologiche di Grillo (ciò mi è possibile per il tipo di lavoro che svolgo), non per spirito di contraddizione, solo per amore della corretta informazione. Purtroppo sono sempre stato tacciato di essere un disinformatore e insultato, nonostante i link a fonti attendibili e a volte la spiegazione di alcuni importanti fenomeni fisici. Il seguito di Grillo non è un seguito vero e proprio, si tratta per lo più di persone che sfogano le proprie frustrazioni urlando e insultando, ma che quando si tratta di andare ad operare sul concreto si allontanano dal loro “profeta”, un esempio per tutti l’astensionismo alle ultime elezioni, il ragioniere genovese chiedeva ai suoi di astenersi, ma l’astensione è stata nella norma rispetto alle precedenti elezioni. Da cui si può solo dedurre che o il suo seguito è ridotto, oppure molti non condividono altro che le idee più populiste del comico.
quando vengono toccate le caste e poteri forti siete sempre tutti uniti, ho notato che via ha fatto incazzare tutti sia a destra che a sinistra evidentemente a colpito in pieno. complimenti continuate cosi. grande rispetto per i giornalai e non per i giornalisti camerieri
…E…Basta!!! siete monotoni! sempre a dì ke il blog o il giornale son filo Berlusconiano… pùò essere vero, ma una minima parte rispetto a RAI3!!!..e x non dire Santoro;vero ladro professionista di soldi pubblici x finanziarsi trasmissioni,dir di parte è poko;fatte x i soli comunisti azz….e quand mai Berlusconi ha tolto il microfono a quel Costanzo ke si comporta da ambiente di sinistra? occupando gran parte dei programmi Mediaset….sse vedemm gente…
AZZ! tante tv x Grillo! ho sempre creduto ke il piccolo skermo costruisce solo”"GRANDI FALSI RE”"” a Grillo preferisco Sgarbi!!! almeno è più realista,xkè si è sempre confrontato con altri di idee opposte.Visto tanti fans ha sto Grillo, xkè non ha approfittato di queste elezioni, ke la gente ha dimostrato, una volta tanto di votarle intalligentemente? ma ki si è presentato cpon il simbolo Grillo,ha preso i voti x aver voce in parlamento? se si allora state tranquilli Fans; le vostre Grilliate saranno risolte!! se non tutto va in Grigliata,fumo e arrosto…
Egr. Ambrogio,
sono contento che qualcuno abbia risposto alla mia affermazione/provocazione.
Lo sono ancora di più perché lei nella sua risposta ha tirato in ballo due temi che appartengono alla nostra storia come gli anni di piombo e della resistenza.
Io del primo putroppo ricordo troppo poco, ma grazie alla mia curiosità, credo di aver maturato una mia idea al riguardo. In merito al secondo, ho avuto la fortuna di avere un nonno che è stato partigiano e credo di essere cresciuto, grazie ai suoi racconti di cui oggi faccio tesoro, con una idea di libertà e democrazia che forse in troppi oggi non hanno. Non ho la presunzione di credere di essere l’unico possessore di questi principi. Ma detto francamente, secondo lei, le cose proposte da Grillo fanno così tanto orrore?
Lei riesce, in queste proposte, a trovare qualche cosa di negativo?
Il modo in cui si dicono le cose è ben diverso dal loro significato (e questo ce lo insegna il nostro futuro Presidente del Consiglio quando fa riferimento al modo di parlare di Bossi).
Se io mi trovo qui, nel blog di un giornale palesemente filo berlusconiano (meglio Fede di Giordano) è perché sono curioso di sapere cosa hanno da dire “quelli dell’altra sponda”, la voglia di rafforzare la proprio opinione è una cosa che dovrebbero fare tutti, il confronto è necessario. Ma mi accorgo che “quelli dell’altra sponda” rispondono attraverso discorsi futili e disarmanti.
La ringrazio ancora per la sua cortese risposta.
Gianfranco
lo vedi…..che inizia a tremarvi il culetto a tutti?chi sarebbe il modello da seguire in italia?il fratello del tuo editore?bè sicuramente devi dire cosi vista la lauta mazzetta che ti metti in tasca per scrivere certe stronzate…sai perche ci identifichiamo in grillo?perchè non dice stronzate perbeniste come te e la maggior parte dei giornalisti…e poi…complimenti per la faccia tosta…nessuno ha detto che non ci sono bravi giornalisti in italia a parte travaglio…anzi…proprio travaglio ha detto che l’italia è piena di bravi giornalisti che però essendo appunto bravi a fare il loro lavoro non lavorano affatto…perche il sistema manda avanti i servi…proprio come te!quindi davvero se hai un minimo di coscienza smetti di insultare per paura chi difende la libertàdi parola e di stampa e inizia a considerare chi ti mette i soldi in tasca….VERGOGNA!
Il discorso è molto chiaro ma molti ancora non hanno capito! Grillo ama l’Italia a gli Italiani , parlo di Amore con la A maiuscola.
Un requisito che manca a tutta la classe politica, dico tutta la classe politica perchè ormai tutti i politici sono cresciuti culturalmente con gli schemi impostati da essa! La cosa è palese e davanti agli occhi tutti,da più di 15 anni a questa parte non si è fatto nulla se non curare gli interessi delle lobbies economico-mafiose!
Il virus della verità è partito e non lo fermerete voi ne chi ci governa ora!
Che senso ha parlare di Grillo su un Blog filo…Berlusconiano…
Rispondo a questa domanda, fatta tra le tante…
Ha molto senso…ha molto più senso che aggiungersi alle migliaia che scrivono sul Blog di Grillo.
Scrivergli che sono d’accordo, raccontare la mia storia o quella di altri, sul suo Blog è facilissimo…poi se mi lascio andare del tutto è ancora meglio.
Più difficile è farlo su un Blog di questo giornale…perché qui ci puoi stare se hai qualche cosa da dire , senza scadere ogni volta nel…:”Non la pensi come me, non vali una cicca”…”Stai dall’altra parte…non ti ascolto nemmeno”.
La rete di Grillo, può continuare ad essere utile, se viene usata come fulcro di idee, se si riduce nella forma e nella sostanza a un continuo attacco alle persone…finirà per “Ghettizzarsi”.
Ghettizzandosi, sarà facile per gli altri definirlo a seconda della propria utilità.
Meglio adesso che negli anni di piombo…?
Me li ricordo bene quegli anni…lasciamoli là dove stanno, in quel limbo dove fatti,misfatti,ricordi si uniscono e non lasciano parlare.
Qui non si tratta più di inseguire il mito della “Guerra Partigiana”…si tratta di dire le cose come stanno.
Ora , senza cadere ogni volta nello scontro, nella faziosità, nel muro contro muro è importante far sapere come gira veramente il mondo.
E ogni occasione può essere buona…questo Blog lo ha dimostrato più di una volta e credo che tenere aperto un Blog di questo tipo su un Giornale come il suo, non deve essere uno sforzo da poco.
Chi attacca questa modo di parlare non “canonizzato”, dimostra in fondo di non capire l’utilità delle libera circolazioni di idee…forse pensa ancora alla Guerra Partigiana…
Ringrazia il cielo di essere troppo giovane e di non esserti dovuto trovare in quelle situazioni…quando le parole veramente non servivano a niente e l’ultima parola era alle armi…
Cordialmente, Ambrogio
L’intervento di Foa mi pare corretto. Nella confusione, a volte, che fà Grillo per stupire fà di ogni erba un fascio. La cosa che si può rimproverare a Grillo è che se spara nel muccio fà solo confusione. Non conosco gli altri articoli di Foa ma non stento a credergli. Vi faccio l’esempio di Mentana che è un giornalista equilibrato. Anche lui è giudicato male perchè lavora in una TV a lui non gradita. Colleghi evitiamo la confusione che quella non serve a nessuno. Ora che Grillo ha un seguito deve cominciare a ragionare seriamente e non fare solo populismo da quattro soldi. Le sue intenzioni sono buone e non rovianiamole con l’avanspettacolo. Un saluto.
Grazie a Hellstrtike e a Franco Parpaiola, che ha la vista lunga, forse perché abito lontano. A tutti gli altri che mi criticano chiedo: mi conoscete così bene da potermi giudicare? Citatemi articoli, saggi o interventi in cui il sottoscritto si è dimostrato servile, questo blog è a vostra disposizione.
la gasparri… non c’è….
censura?
Caro Foa,
Lei ha perfettamente ragione, se lo è detto da solo nel suo articolo : voi giornalisti avete perso l’occasione in questi anni di fare bene il vostro dovere, la battaglia di Grillo doveva essere la vostra.
Troppe parolacce, populismo, discorsi da bar ? Vero !
Ma voi dove eravate mentre la casta ci spennava vivi ?
Eravate a smascherare gli interessi di bottega o gli zerbini della bottega ? Faccia l’uomo ed inizi a dare risposte invece di piagnucolare all’Italiana.
Marco – Italiano(rifugiato)a Londra
le dice
..E poi quante stupidate ha detto ieri sul palco..
..cittadino si sente legittimato ad affrontare problemi e ingiustizie con l’insulto, lo sproloquio, il qualunquismo più immediato, da bar..
..Noi giornalisti non possiamo sbagliare, ma quante scemenze ha detto Grillo in questi anni spacciandole
sempre per verità assolute?
Per rinascere davvero questo Paese ha bisogno di modelli costruttivi, di leader credibili che sappiano elevare il discorso pubblico
Non volete capire…peggio per voi
vi arriverà una valanga addosso
mi fate Tenerezza
Grillo ? E’ solo un opportunista . come lo è sempre stato.
Alla faccia di tutti quei grulli che tanto credono nel nuovo messia …. tse…
Ma in fondo, dopo la megarandellata che i nostri sinistri hanno preso che c’era da aspettarsi ?
Grillo sfrutta bene l’opportunità ….. mica è fesso lui.
Io sono completamente d’accordo con Foa.
Diciamola tutta : questi cosidetti Grillini che tanto
schiamazzano chi sono ?
Ve lo dico io chi sono : Sono gli esclusi dalle ultime elezioni !
Dai loro commenti si denota solo una cosa: che predicano tanto di democrazia, ma nelle parole (nei fatti vedremo) non sanno nemmeno cosa sia la democrazia.
Leggere i loro commenti mi fa davvero pensare:
SAREBBE ORA DI RIAPRIRE I MANICOMI !
Intanto non si accorgono che loro vengono ripresi dalle TV estere come animali da zoo … e che credono di essere ?
Sapete che vi dico cari grilletti e soprattutto caro grillo ?
Ma vaffangrillo ! Anzi no, invece di sbraitare tante idiozie andate a lavorare !
Salve.
Il fenomeno Beppe Grillo per mé no é poi cosi strano, quello si sta facendo una Barca di Soldi dando del Fesso a gran parte degli Italiani ed il Bel Paese e d´accordo con lui, lo acclama, e lo incita ad andare avanti.
Non mi va di dare del Fesso ad un Comico che ha scoperto un Filone d´oro e lo sta sfruttando.
Le TV del Mondo vanno a riprender un Beppe Grillo, non perché lui come un forsennato appena scappato da un Manicomio, gridano e urlando, tra le paganti file gaudenti ed applaudenti della stragrande maggioranza degli Italiani, sputacchia insulti un po´ a tutti.
Le TV non lo fanno per questo, queste cose il Mondo le sa giá da longo tempo ormai, vengono in Italia a immortalare tali epopee da Manicomio, in quanto uniche al Mondo.
Siete i primi cittadini al Mondo a cui uno può dare del Fesso, e viene pure profumatamente applaudito osannato, (quando lo vorrete far Beato, banda di beati) pagato per dirlo.
IL bello che tutti giulivi e contenti, applaudendo ci ridete pure sopra.
Almeno in qualche cosa siete i primi della Classe.
Quand´è che lo volete far Beato banda di beati?
UNa cosa ancora: Marcello è uno dei pochi giornalisti che combatte lo spinn e l´ipocrisia giornalistica e non solo ponendo quesiti e facendo domande, anche scomode, criticando si, ma mai da disfattista.
Uomini come Marcello, in un Mondo guidato da una bestia medianica come un Rupert Murdoc, non farebbero carriera.
Opportunisti come Beppe Grillo, invece si.
Il Bel Paese e pieno di Beppe Grillo, il male è che sono in aumento e non solo in Italia.
Salutonen
Il suo discorso è ripreso da quello di Gianni Riotta in una puntata del tg1 in cui disse che:”con programmi seri e proposte concrete, i forti venti dell’antipolitica si possono allontanare”.
Ora io mi chiedo:
1. Cos’è l’antipolitica?(dire i nomi dei pregidicati che sono in parlamento o raccogliere 350.000 firme per cacciarli?o magari 500.000 per liberare l’informazione?)
2.Quali sono le “proposte serie” o “modelli construttivi”(dir si voglia)? Nell’ambito del v-day2 non ho sentito nessuna proposta alternativa a quella di Grillo. Solo “riformare tutto” come?perchè?quando?(forse sono domande troppo antipolitiche)
3. I “leader credibili” sarebbero gli “‘omini nuovi” come Veltroni e altri simili a lui? o cos’altro?
Per tutto questo le dico che il suo articolo è un insieme di parole in cui non c’è scritto nulla. Non specifica nessuno degli argomenti da lei citati, manca in chiarezza. Come lei ben sà queste 2 cose sono le prime che si devono controllare duarante la stesura di un articolo.
Cordiali Saluti.
Sign. Foa ma…. non capisci? dopo tutto quello che è successo ieri…guarda che si vede sai!!!tutti qua dentro sanno che quello che scrivi non corrisponde alla realta’…mi vergogno per te!…
Mi chiedo che senso ha parlare di Grillo su un giornale così Berlusconiano come questo!
Grillo è certamente un modello da seguire!
Grillo dice cose e le dimostra!
Grillo non racconta balle!
Grillo prima di parlare, pensa!
Insomma… molti di questi valori, sono gli stessi che i miei genitori mi hanno insegnato.
Viva la libera informazione.
Viva la democrazia.
Non credo che sia giusto pensare che grillo abbia tutte le risposte,o tutte le soluzione dei gravi problemi che questa banda mafiosa che ci governa da 20 anni aquesta parte ci a costruito con la logica d’ellarrichimento personale e parentele allargate. Aprire le menti e le coscienze e gia’ molto inportante ma come vedete la LEGA cresce raddoppia i suoi voti e personalmente mi sento sempre piu’ nel medio evo .Votare berlusca; non mi pare sia un segn di apertura mentale ma un consolidamento di quella mentalita’ italiana furbesca d’affari dove non inporta da dove vengono i grandi capitali anche se sporchi , eaggiustarsi la magistratura a piacimento sono sicuramente le cose che stanno a cuore a questri signori .Siamo messi male ma il mio pensiero e che noi italiani in maggioranza siamo cosi chi ha coscienza e dignita’sepuo’ va via da questo paese per non morire di rabbia.
è ora di cambiare!
..si, mi riconosco, sono inca__ato anche io!
Non posso ovviamente rispondere a tutti, ma ho l’impressione che tra i sostenitori di Grillo scatti un meccanismo pavloviano: le critiche non sono ammesse. Chi segue da tempo questo blog sa che, contrariamente a molti miei colleghi, non ho mai avuto prevenzioni nei suoi confronti: anzi gli ho riconosciuto. Digitate “grillo” sul motore di ricerca di questo blog e ne avrete conferma. Anche in questo post non dico che Grillo ha torto su tutto, anzi ho scritto e – continuo a pensarlo – che molte delle sue critiche siano fondate. Io non difendo a priori la mia categoria, ma penso che non si possa andare avanti mandando tutto e tutti a quel paese. Il mio auspicio è che l’onda di sana indignazione sollevata da Grillo possa servire a migliorare l’Italia, ma non riesco a vedere in lui un riformatore credibile. E’ un guastatore, non un costruttore. E ora ci vorrebbe soprattutto un costruttore. Dal tono di molti commenti mi rendo che ha fatto scuola: alcuni di voi argomentano (spesso bene), molti insultano e basta. Mi danno del servo: il mio archivio è a disposizione per verificare la fondatezza di queste accuse, così come peraltro il mio saggio, che si intitola Gli stregoni della notizia, da Kennedy alla guerra in Iraq come si fabbrica informazione al servizio dei governi. Vi sembra un titolo da servo?
“E poi davvero tutti i giornalisti sono servi, a parte Travaglio?”
Non tutti è vero, ma perchè non ricorda che Reporters Sans Frontières considera “semi-libera” la nostra stampa e ci pone oltre il 30.mo posto nella classifica mondiale relativa allibertà di stampa?
cari tutti,
partiamo da un dato di fatto cioe’ che in Italia non funziona un nulla, la gente sta male, non arriva alla fine del mese e siamo dei pagliacci serviti su un piatto d’argento alla politica internazionale.
Finiamola con questi stupidi articoli e commenti che lasciano il tempo che trovano. Io per fortuna abito all’ estero quindi vivo questo teatrino italiano da spettatore.
Vi posso assicurare che fuori dall’italia Grillo e’ molto piu’considerato dei politici e dei giornalisti italiani.
La domanda finale dell’articolo…”davvero vi riconoscete in lui” con un tono esortativo da “ma per piacere” è la dimostrazione che i giornalisti hanno paura di una presa di coscienza grillesca …e penso che facciano bene ad averne , i giornalisti per essere assunti devono essere bravi non accondiscendenti al potere .
Distinti saluti
Egregio Foa, se è veramente convinto che l’Ordine sia stato fondato nel ’63, allora corregga la pagina di Wikipedia, in quanto là risulta che l’ordine è stato fondato nel ’25.
La pagina è questa:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_dei_giornalisti
E le prime righe sono queste:
“Ordine nazionale dei giornalisti è un ente pubblico non economico a struttura associativa, l’iscrizione al quale è obbligatoria per l’esercizio della professione di giornalista.
La prima legge istitutiva dell’Ordine è del 1925, e prevedeva la presenza di albi professionali nei quali si dovevano iscrivere i giornalisti. L’albo era dapprima depositato presso le sedi della Corte d’Appello, mentre dal 1928 era controllato da un Comitato nominato dal Ministero di Grazia e Giustizia. Sempre di nomina ministeriale era la Commissione (con sede a Roma) che dal 1944 sostituì il Comitato. L’Ordine venne quindi definitivamente riformato nel 1963.”
Diciamo che non ci riconosciamo in chi si ostina a fare le pulci al personaggio evitando accuratamente i temi da esso proposti…
Questa invece è vera informazione :”Ieri a Torino eravamo in 120.000. Chi era presente lo sa e anche chi può informarsi in Rete. C’erano tutte le televisioni più importanti del mondo, dalla BBC a Al Jazeera. Loro racconteranno al mondo cosa sta succedendo in Italia. Loro descriveranno il fascismo dell’informazione.
Hanno partecipato al V2 day almeno due milioni di persone. Le file ai banchetti erano lunghe il doppio dell’otto settembre. I primi dati delle firme raccolte sono di 450.000 firme. Nella storia repubblicana non è mai successo. Nessuno, nessuno è riuscito a raccogliere un numero simile di firme autenticate in un solo giorno. Non cercate l’informazione nei giornali o nelle televisioni, cercatela in Rete.
Non esistono giornalisti buoni o giornalisti cattivi. Esiste un’informazione di regime o la verità.” dal blog di beppe grillo
Questo è un esempio di cattiva informazione,un vaffaday anche a lei sig.giornalista .
Mi scusi ma si sta sbagliando Lei, l’Ordine e l’Albo sono stati istituiti durante il periodo fascista.
“Ancor più significativa della tendenza del regime ad estendere il proprio controllo sulle stesse condizioni di esercizio della libertà di stampa è l’istituzione dell’Ordine e dell’Albo dei giornalisti. Già prevista dalla citata legge n.2307 del 1925 (art. 7) essa si realizzò tre anni più tardi con il r.d. n.384 del 1928, che rappresentava appunto il regolamento di attuazione di detta legge. Presentata come risposta ad una >, la quale avrebbe così visto accrescere il proprio prestigio professionale, l’istituzione dell’Ordine e dell’Albo costituiva, di fatto, un meccanismo di filtraggio e selezione > di coloro che avessero inteso esercitare l’attività giornalisica.”
(da pagg. 39-40 di “Diritto dell’informazione e della comunicazione” di P. Caretti, Terza Edizione)
Nel 1963 invece:
“Con la legge n.69 del 1963, infatti, si è proceduto alla completa riforma della precedente legislazione fascista relativa all’Ordine e all’Albo dei giornalisti, la cui impostazione, soprattutto per ciò che attiene ai criteri di ammissione all’Albo, non poteva certo reggere al confronto con i principi della Costituzione repubblicana.”
(da pag. 56 di “Diritto dell’informazione e della comunicazione” di P. Caretti, Terza Edizione)
Dal 1963 tutte le atività connesse all’Albo sono affidate all’Ordine, che viene articolato in consigli regionali e interregionali e nel consiglio nazionale istituito presso il Ministero di Grazia e giustizia.
Più avanti a pag. 58 viene scritto: “La nuova disciplina dell’Ordine e dell’Albo dei giornalisti, ora sinteticamente richiamata, si segnala, dunque, soprattutto per la scomparsa di ogni criterio selettivo non strettamente ancorato ai profili professionali, ma viceversa di natura più o meno politica, quali erano quelli che caratterizzavano la precedente normativa fascista. E tuttavia i problemi relativi alla compatibilità di tale disciplina rispetto ai principi dettati in maniera di libertà di stampa dalla Costituzione repubblicana non sono stati ritenuti, per ciò solo, risolti.”
Intendevo solo precisare su un argomento che sto studiando, altrimenti a un certo “qualunquismo” del comico comiziante si può aggiungere anche la “smemoratezza” del giornalista.
Purtroppo in italia siamo talmente rincoglioniti che se qualcuno non ti urla le cose in faccia il messaggio non passa!!! E’ questo che sta facendo Grillo!
Senza il suo intervento i problemi dell’ordine dei giornalisti e dei finziamenti pubblici non sarebbero mai venuti a galla, sarebbe continuato tutto sempre allo stesso modo
inoltre sia Grillo che Travaglio hanno detto più volte di non prendersela con i singoli giornalisti ma con il sistema
Poi visto che ti sei detto d’accordo con i primi 2 referendum vorrei sapere se li hai firmati oppure no…
Troppo comodo dire che non si firma perchè non ti piace come si pone Grillo… se si pensa che le cose che dice siano vere allora bisogna firmare!
Ai nostri figli non importerà sapere che Grillo urlava o diceva la parolacce, ma se l’informazione sarà veramente libera o no.
Uèèè Uèèèè Uèèèè SUHASUHSUHUHUHSASUH AMMETTETELO, SIATE ONESTI! PER VOI E FINITA! LA GENTE STA APRENDO GLI OCCHI……SPEREM!!!!!
Dal sito dell’Ordine dei Giornalisti:
“L’albo viene poi recepito in sede contrattuale nel marzo del 1925 quando fra la Federazione della Stampa e gli editori fu firmato un accordo che prevedeva la costituzione presso ciascuna Associazione regionale di un comitato paritetico giornalisti [...]“
intanto grillo non è affatto pompato dai mass media. tant’è che il suo blog esiste da parecchi anni ma viene degnato di uno sguardo solo dal v-day 1.
poi non è vero che la gente va a vederlo per ridere: non fa più ridere. informa, anche se le castronate le spara anche lui; però tratta anche di certi temi di cui nessuno parla, coe ad esempio le alternative agli inceneritori.
trovo irritante il modo in cui si definisce “massa” la gente che va ad ascoltare grillo, e anche il modo in cui lo si tratta: non è un politico e non si è mai proposto come politico, promuove invece la politica delle liste civiche. dai giornali sento solo dire che grillo è un agitapopolo e usa “la volgarità” e l’insulto gratuito: signori, perfavore, siamo nel duemila e anche i politici usano queste parole (basti pensare alla sparata di berlusconi sugli elettori di sinistra due anni fa, ma anche guardando ballarò si vede che le “parolacce” vengono pronunciate correntemente da tutti)
io non sono una “grillina” e nemmeno un’ammiratrice di grillo: sono andata a firmare perché ero d’accordo con quello che diceva, sia ieri che l’otto settembre. grillo non mi fa ridere e ogni tanto mi innervosisce perché le spara grosse: però dietro a lui c’è un sacco di gente seria e bene informata che ha voglia di cambiare in meglio il proprio paese, non ci sono solo travaglio e santoro.
Beppe Grillo non è la nuova Italia, ma è certamente una delle espressioni più chiare e tangibili del malessere diffuso.
Malessere per i tanti che si sentano esclusi/emarginati nelle decisioni che contano e che vengono prese al di sopra delle loro teste.
Ci sono le elezioni è vero, si vota e si spera che il politico di turno ci rappresenti in queste decisioni.
Sino ad ora non è stato così…penso che la Politica abbia il dovere di fare ridere a volte anche la faccia che ieri piangeva…ultimamente la stessa parte piange e basta.
Per cui capisco fenomeni come quello di Beppe Grillo.
Lui era un comico straordinario, si attaccava su tutto per far ridere…a un certo punto si è preferito non invitarlo più in Televisione.
Era troppo scomodo.
Ora questa comicità, è dentro tutti i suoi comizi…basta aprire il suo Blog e vedere i tanti video in cui a volte dialoga con Giornalisti e Politici che lui denuncia…ce ne sono di tutti i tipi e di tutti i colori…possono anche non piacere…certo fanno pensare.
Molti tendono a ignorarlo, ma per chi ha paura di Beppe Grillo(Filippo Facci , o Gianni Riotta solo per fare alcuni nomi) non deve essere un problema.
Il problema sarà il suo modo di pensare e di fare interloquire la gente, facendola partecipe di quanto avviene attorno e sopra loro.
Ha tolto le bende dagli occhi a molti…è questo non è un male.
Ha quel modo di fare che spesso cade nel turpiloquio… un sintomo forse della rabbia per essere stato estromesso a suo tempo dalle televisioni.
Ha una forma tutta sua di esprimersi, ma non può pretendere che altri non la prendano per aggressività.
A me la presenza di Beppe Grillo non disturba…non lo considero un Politico e quindi in teoria non dovrebbe disturbare nemmeno i Politici.
Quello che chiede Grillo alla fine è solo un po’ più di “trasparenza”…troppo chiederla a chi lascia che un giornale o un Tv diventino solo mezzi per passare notizie utili alla parte per cui lavora…?
Cordialmente
Potete essere pro o contro Grillo, ma sbagliate- e volutamente i “cronisti” via fanno sbagliare- il bersaglio. Potete essere pro o contro il vaffaday, e ancora una volta la stampa istituzionalizzata cerca di farvi concentrare l’attenzione sul dito e non sulla luna.
Ho provato a leggere i commenti dei giornali e dei forum non vicini al movimento di Grillo – come questo- e si leggono, tra le rare, timide osservazioni sui temi affrontati, solo pseudo considerazioni sociologiche su “Grillo guitto”, “Grillo che non fa più ridere”, “Grillo volgare”, “Grillo qualunquista, antipolitico, miliardario, puttaniere, assassino… ecc.”
E tutte queste cose confermano proprio le tesi di Grillo: ossia che in Italia la stampa cerca di manovrare le nostre menti distogliendo la nostra attenzione sui problemi reali, sui contenuti di una protesta di milioni di persone che si sono rotte le palle dello stato tragicomico in cui ci hanno ridotti una certa politica e certi poteri forti (forti si fa per dire) . Senza pensare a Grillo: quanti di voi- soprattutto di quelli che si lamentano per la pressione fiscale- ritengono giusto che lo Stato italiano paghi 300 mila euro al giorno di multa con i nostri soldi per non aver ancora mandato rete4 sul satellite? Quanti di voi ritengono giusto che nel Paese europeo dove- secondo le vendite- c’e’ la maggior disaffezione dei cittadini alla carta stampata si dia circa un miliardo di euro di contributi pubblici ai giornali, la metà dei quali a giornali di partito che arrivano a mala pena a 1000 copie? Come mai i cronisti non si soffermano si questi aspetti che sono gli unici e veri motivi per i quali la gente è scesa in piazza?
Non esistono i Grillini, il movimento di Beppe Grillo o una setta di Grillo: sono tutte etichette create dalla stampa per ridurre, demonizzare, svilire una critica fortissima che sta nascendo dal basso fuori dal loro controllo.
Esistono invece milioni di italiani- di destra, di centro e di sinistra- incazzati che, come ultima speranza, cercano di riunirsi civilmente raccogliendo democraticamente delle firme attorno ad un palco dove catalizzano le loro forze. Non vi piace questo?
Preferite l’Italia degli anni di piombo? o preferite la manifestazioni tanto festose quanto inutili sulla Pace in medio oriente? o preferite che a dirvi che Grillo e’ divenuto milionario grazie alla vendita dei biglietti dei sui spettacoli ci siano politici che milionari sono diventati grazie ai soldi delle vostre tasse? E che, spprattutto, vogliono essere continuare ad essere gli unici ad usufruire del “ius presa culis populorum” (diritto di presa per il culo del popolo).
Se Grillo è un venditore di sogni, Berlusconi cos’e'? Se Grillo non rappresenta un modo nuovo di fare politica, ritenete forse valido e al passo coi tempi quello di chi dice che “bisogna ripartire dalla falce e martello”, dopo l’ultima pesante sconfitta elettorale?
SI CHE MI RICONOSCO IN LUI!! SERVI!
Suvvia, fare la morale ad un comico ed entrare nel merito delle sue castronerie volte ad inebriare la folle, che senso ha?
Perché non entriamo veramente nel tema del giornalismo da luna park che c’è in Italia?
Per me in ordine di “casterie” impunibili: 1) magistrati, giornalisti, politici, etcc.!
L’ordine dei giornalisti? Cosa fa? Quanti giornalisti sono stati radiati per una notizia non vera? Quanti giornalisti sono stati radiati per aver distrutto la vita a delle persone solo per far cassa?
Ci sono anche i giornalisti seri, ma quelli guadagnano poco!
….Non condivido quello che dice lei, anzi mi sembra che ,da come emerge nei media, bollare l’iniziativa di grillo come fisiologica e superficiale sia assolutamente una cosa superficile essa stessa… Guadatevi intorno guardate la rete e vi renderete conto dele dimensioni….
entrate su youtube oggi…..e vedrete se e solo gente che va a farsi quattro risate per ascoltare un comico….
Aggiungo, in un commento precedente si accusa Travaglio di non proporre soluzioni alla corruzione che lui denuncia….!?!?! che idiozia e’ questa? Travaglio e’ un giornalista! non un politico, non si e’ candidato…e’ un giornalista che fa il suo lavoro INFORMARE, e cquello che i girnalisti dovrebbero fare….e non dare soluzioni a problemi che non denunciano. In italia siamo bravissimi a capovolgere la realta’.Inoltre Travaglio ha il merito di non fare mai mala infomazione ne e’ conferma che esce sempre pulito da ogni denuncia. Concludo, informandovi che forse perche’ non ascoltate grillo e seguite il suo Blog non siete alla conoscenza delle proposte di grillo….tanto per citarne una ….Piano energetico per il paese……quindi continuare a definire il movimento di grillo antipolitica denota solo superficialita’….
Non mi riconosco in Grillo come non mi riconosco in Striscia la Notizia: l’uno è un giacobino che vorrebbe ripristinare le ghigliottine per chi fa comodo a lui senza avere la più pallida idea di cosa dice e, spesso, rendendosi complice delle nefandezze che lamenta (come nel caso Parmalat, di cui spargeva notizie prima del Crack: se aveva delle fonti sicure perché non ha fatto un esposto alla magistratura? o forse si è limitato a giocarci al ribasso in borsa a spese degli altri?); l’altra si spinge a perseguitare i cialtroni scaraventandoli senza difesa alla berlina, ma si guarda bene dal rompere l’anima ai magistrati che si dovrebbero occupare di quelle truffe ai danni dei poveri creduloni che abboccano all’amo dei cialtroni così sbeffeggiati. Certo, feroci coi deboli ma coda tra le gambe coi potenti, che preferiscono trastullarsi con facili lavoretti di grande visibilità contro personaggi politici o del jet-set invece di indagare su maghi, ciarlatani e truffatori che rubano milioni di euro l’anno a poveri creduloni!
Grillo? non ha fatto altro,ke portare sul palco,ciò ke ha scitto il giornale giorni fà e altri quotidiani credo….Comunque il sasso lo lancia,…e… sicuro x l’ignorante! …e la massa lo è…X me è un venditore ambulante! ma, a ki da una pagnottola? a nessuno credo,manco ad un barbiere.Giusto rivoluzionare,solo se si hanno idee”ANARKIKE” infatti non credo è mai esistito uno di parte,di sinistra poi.A Beppe, vredo la massa ke te segue “se lo è veramente” ha diritto di vederti in un confronto e controbattere gli avversari ke critiki;oltre vuole le tue proposte,idee”se le hai” dico ma quand azz hai proposto qualcosa? e uno di sinistra le ha mai avute?visto dove ha messo impronte ha disastrato!!!! xkè non pensi alla tua città prima, ke è un vero disastroa azz…comunque x me Grillo è solo un canta storie alla rai 3;raccpomandata ke dalla sola sinistra!!!!!!
Questo nostro Paese mantiene in vita una serie innumerevole di organizzazioni (ordini e non solo), retaggio di un passato che fu, di un pensare il lavoro, la professione, la carriera in modo unidirezionale, quasi un percorso obbligato.
Ancora, questo nostro Paese mantiene in vita, anzi foraggia sempre più copiosamente, una serie di privilegi, creando e permettendo il consolidamento di forme di lavoro-non-lavoro, spesso cloni e moltiplicazioni esponenziali, che creano diseguaglianze, ma soprattutto ruggine nei meccanismi di progresso, mantenendoci in uno stato di arretratezza e per i più di continuo affanno, insicurezza, scarsa mobilità.
Un freno enorme che da oltre trent’anni la politica nel suo insieme non riesce a sbloccare, un freno che quasi paralizza il Paese, non fa emergere le migliori risorse, non valorizza le migliori energie, crea una palude delle coscienze (volte dal bisogno e dall’immobilità al piccolo, pericoloso, vantaggio personale), non mobilita verso il fare, toglie spazio ai giovani, nostro futuro, relegandoli a comparse, in breve estingue speranza e con essa reattività, capacità delle migliori azioni, in un intero popolo.
L’esatto contrario che l’attuale società globale, nel bene e nel male, richiederebbe.
Il popolo in generale, avverte questo stato di emergenza, probabilmente non sa esprimerne con raffinatezza i contenuti e si rifugia negli slogan populisti, ma esiste nella quotidiana realtà un enorme disagio e di conseguenza una disaffezione verso coloro che, delegati a creare speranze (politici, giornalisti, ecc.) , tendono non solo a non risolverle, ad ignorarle o addirittura a peggiorare l’infezione, con il loro atteggiamento, azione troppo spesso di parte e genuflessa verso i poteri forti, o spesso con l’inazione.
E’quasi naturale, sicuramente indispensabile che a questo punto, in questo contesto, il menestrello di turno, il guitto, colui che riesce ad urlare contro il potere stratificato, quest’ultimo (il potere strativificato, la casta)titolare di privilegi tali da essere diseguaglianze e apparire ingiustizie (oggi non più sopportabili, in quanto molti sentono scivolarsi verso l’impoverimento, non vedono futuro per sè e per i propri figli, se non quello del piiegarsi al potente di turno- alla prepotenza-) è naturale, dicevo, che costui, il guitto, divenga un capo-popolo, una guida per le masse, un moralista (con tutto ciò che di peggio il termine comporta).
Naturalmente lui, in questo caso il nostro Grillo parlante, constatato che funziona, continuerà a comportarsi da guitto, usa e userà lo sberleffo , usa ed userà la satira popolare, usa e userà l’insulto.
Certo questo è demagogia è populismo, non risolve i problemi, massifica, generalizza, oltraggia, umilia chi lavora, chi suda, chi scende nel profondo a proprio rischio, mortifica le eccellenze che pure ci sono e numerose in tutti i settori.
Per questo è indispensabile che ognuno di noi, ognuno nel suo ruolo, politici, giornalisti, medici, comici, società civile tutta, nel suo piccolo, con la grandezza che è propria ad ognuno con l’essere persona, riprenda le redini, abbandoni la maschera della superficialità, s’immerga nelle problematiche, nelle banalità del quotidiano vivere e porti il suo contributo, le denunci, le affronti, ponga le proprie soluzioni.
Mi riferisco sempre ad una “democrazia partecipata” e ad una “morale comune” ad un “bene comune” costruibili ogni giorno con il contributo di tutti, solo così le idee, i valori, le azioni, si poptranno consolidare e divenire patrimonio di tutti.
Solo in questo modo potremo liberarci dei comici che divengono politici, apprezzarli per il loro difficile e meraviglioso lavoro, sor-ridere alla vita, allo sberleffo, alla satira, insoma riacquistare fiducia in noi stessi e in coloro che ci rappresentano, non è forse la fiducia nell’altro il cviatico per la speranza?
Cordialità Cosimo Quarta
Grillo purtroppo dice verità scomode. Che i giornali siano servi del potere politico non è una novità.
Io dico a Grillo di andare avanti così.
Grande grillo!!!
ahahah… davvero credete che l’era di grillo sia finita, o quasi??…ahahah…ma ci fate o ci siete????
questo e’ solo l’inizio, di qualcosa che non potete neanche immaginare.
italiani svegliatevi!!!
Colleghi non si può denigrare quello che ha fatto Grillo. Se non lo faceva lui l’avrebbero fatto altri. Era la situazione italiana che ha creato, dal nulla, l’ectolasma. Bisogna seriamente fare quelle cose denunciate da Grillo perchè era diventato uno schifo sociale. Chi ha lanciato il sasso non ha nascosto la mano e questo la dice lunga sul comportamento dei ns politici. Un saluto.
PREMETTO CHE NON AMO GRILLO, E IN GENERALE NON AMO GLI URLATORI. PERO’ IO SPERO CHE QUESTO GOVERNO RISANI DELLE LACUNE MOLTO EVIDENTI CHE CI SONO TRA LA CASTA POLITICA E I CITTADINI. MI RIFERISCO A STIPENDI PENSIONI D’ORO, PRIVILEGGI COME BUONI PASTO RIDICOLI BIGLIETTI GRATIS. ORMAI ABBIAMO VISTO CHE L’ALBO DEI GIORNALISTI E SOLO UNA FALSA, ANCHE COME I FINANZIAMENTI, PER POI NON SI SPIEGA PERCHE’ I GIORNALI SI VENDONO SENZA SCONTRINO FISCALE.
ANCHE SE LO SCONTRINO FISCALE ANDREBBE ABOLITO, VISTO CHE SIAMO GLI UNICI IN EUROPA.
UN SALUTO A TUTTI MICHELE
Caro Marcello, trova anche lei che l’associazione “ordine dei giornalisti – mussolini” sia stata creata ad arte dallo spin – grillo? a me pare evidente che si tratti di una miccia (come mettere una modella sul cofano dell’auto per venderla meglio). E in ogni caso quale sarebbe la soluzione proposta dal comico? io non ne ho sentite di valide…senza considerare quanta gente manderebbe sul lastrico cambiare il sistema da un giorno all’altro senza prima porre le basi di uno nuovo. Come sempre a farne le spese sarebbero i piccoli giornalisti (la maggior parte) che lavorano per pagarsi l’affitto: grillo, come le sinistre quindi, appoggia le elites…e quelle migliaia che lo seguono nemmeno se ne accorgono…
Simpatico guitto per l’avanspettacolo.Ma la politica ,quella vera ,è un’altra cosa.
Tuttavia in Italia pare che la Politica non abiti ancora.
Ma siamo abituati ai Pasquini vecchi e nuovi che sanno rivegliare il senso critico.
Concordo con lei, in sostanza Grillo è stato, ed ancora è ,un salutare sasso nello stagno di una società stanca, demotivata, avvilita e delusa. E’ un bene la denuncia, anche se per forza di cose rozza ed un po’ furbetta (sospetto lo sia anche volutamente).
Non credo sia un fenomeno sul finire, o meglio credo che finirà quando la materia che alimenta la protesta finirà o per lo meno diminuirà sensibilmente, e purtroppo di carne da mettere al fuoco ce ne è tanta ancora, e in fondo come Tribuno meglio il Peppe antipolitico che qualcosa d’altro
Gentile Sig. Foa,
oggi Reuters UK scrive:
“Grillo, a mop-haired, pot-bellied blogger, has ridden a wave of disillusionment to become Italy’s most popular political critic. In a rant that lambasted politicians of all leanings, he said Berlusconi’s dominance of the media would be unthinkable in other countries.
“Imagine if (Barack) Obama as president was also the owner of Fox, of ABC and other TV networks,” Grillo said in the northern city of Turin, addressing a crowd that organisers estimated at least 45,000.
Critics say Berlusconi as prime minister — through his family-controlled Mediaset empire and through state television RAI — will at least indirectly control nearly 90 percent of Italy’s television audience.”
Quando Lei riuscirá con civiltá e compostezza a far parlare di certe ingiustizie cosí tante persone in Italia e nel mondo, molti si riconosceranno in Lei e non piú in Grillo. Ma siccome quel momento non arriverá mai… ne tragga le conseguenze.
Cordiali saluti
Chiamalo pure populismo ma quello che tu, Foa e tutti gli altri della tua specie, non riuscite a capire, è che il modo di esprimersi di Grillo è direttamente proporzionale al livello di corruzione morale vigente nel paese.
Cioè, 10 anni fa nn andava nelle piazze; urlava solo nei suoi spettacoli. Oggi che 6 televisioni su 6 dicono quello che vuole Berl, Grillo è costretto a urlare e insultare.
E noi siamo costretti ad andare in piazza in migliaia.
10 anni fa ci saremmo fatta una scampagnata con salsicce e vino…
Possibile che non capiate proprio che Grillo strilla e parli così, alla stessa identica maniera con cui i medici usano i defibrillatori su gente che sta x morire???
E che è l’unico modo percui una nazione ipnotizzata da (ripeto) 6 TVs, possa (FORSE) risvegliarsi e pretendere democrazia..
E infine PRETENDERE la chiusura immediata di programmazioni immorali come: Grande Fratello, Amici, Uomini e Donne, Uno Mattina, La Vita in Diretta, Ricomincio da qui, ecc, ecc…
La gente che va a vedere grillo non si fa due risate,la gente che come me va a vedere grillo non ride…ascolta.
La stagione di grillo è appena incominciata.
Il V-day di torino ne è la dimostrazione.
>quando denunciava la manipolazione dell’informatica
Le ricordo che qualche anno fa, internet era un privilegio per poche persone.
>E poi davvero tutti i giornalisti sono servi, a parte >Travaglio? Ma siamo seri
Appunto,sarebbe anche ora,meglio tardi che mai
Caro dott. Foa,
si è per caso dimenticato di citare la richiesta di abolizione della legge Gasparri tra i referendum proposti da Beppe Grillo. E’ stata una semplice dimenticanza oppure l’ha censurata per il palese conflitto d’interesse tra il giornale in cui scrive e Mediaset?
me lo spieghi per cortesia…
GRILLO E’ UN FENOMENO MEDIATICO CHE CI HA DATO il CORAGGIO E LA FORZA DI RIBELLARCI A QUESTO STATO
FANTASMA A QUESTO STATO CHE E’ GOVERNATO DA LADRI MAFIOSI CHE VUOLE SOTTOMETTERE QUELLA MAGISTRATURA BUONA AI SUOI SPORCHI GIOCHI DI POTERE INOLTRE IN QUESTA OSCURITA’ CI HA DATO UNA FIAMMELLA PER ABBATTERE LA CASTA CHE MANOVRA TUTTE LE FONTI D’INFORMAZIONE NON METTENDO AL CORRENTE IL SINGOLO DELLE VERITA’ CHE A ANDREBBERO A SUO SFAVORE.BASTA VIA IL BAVAGLIO VOGLIAMO ESSERE CITTADINI LIBERI E RITORNARE AD ESSERE FIERI DELLA NOSTRA ITALIA UN’ITALIA CHE TROPPE VOLTE E’ STATA INGANNATA DA GOBBI E NANI.TANTISSIMI GIORNALISTI FANNO BENE IL PROPRIO LAVORO OGNI GIORNO E PER QUESTO SONO COSTRETTI A MUOVERSI SCORTATI SOLON PERCHE’ NON RINUNCIANO ALLA LIBERA INFORMAZIONE. UN GRAZIE PARTICOLARE A TRAVAGLIO GOMEZ BARBACETTA CONTINUATE COSI’ NON CI ABBANDONATE
L’ordine è stato creato da mussolini nel 1926 e poi solo RIFORMATO nel 1963 dal punto di vista organizzativo. Grillo non da nessuna soluzione, parla solo del sistema, quello che ora è marcio e che domani sarà democratico al 100%.
L’informazione in questo paese non è libera, lo sappiamo tutti, è sotto gli occhi di tutti; quello che percepiamo è una falsa realtà… se sapessimo quello che dovremmo sapere, scenderemmo nelle piazze, questa è la verità!!!
Voglio un ‘informazione LIBERA!!!! (libertà, come ora che mi è stato permesso di esprimere la mia opinione)
signor Marcello Foa,lei da conto del suo editore e si vede.Il punto nn è riconoscersi in grillo(io mi riconosco in lui)ma chi ci dice le cose che servono realmente voi schiavi?fatemi il piacere lei e quello che ha postato il commento sopra dicendo una balla colossale che grillo è portato dai mss media ma lo sa che siete voi servi i mass media?poi lei non capisce che i giovani come me avranno sempre più difficoltà a lavorare,ci sarà una crescitazero,saremo tra qualche hanno rovinati guardi ino stri interessi sul debito..altro che vaffa day qui ci sarà una esplosione civile la gente non cela fa più e il suo editore vuole inceneritori nucleare ma con quali soldi parli del gesto alla giornalista russa,parli dell’insider trading di alitalia ed io ancora non sono diplomato ma mi informo e lei no, perchè non vuole trattare gli argomenti veri? Mangano è un eroe?la giornalista russa si meritava quel gesto dopo 200 giornalisti morti?l’acqua di chi è?perchèil problema rifiuti nn si risolve con differenziata al 70%ed tecnologia a freddo del 30%perchè nn citi l’intercettazione di saccà a berlusconi perchè perchè nn siete liberi lo sa perchè?perchè siete servi.arrivederci
viva Montanelli, Travaglio (che fu querelato per “l’odore dei soldi” ma ne usci vincitore), Berlinguer (“una brava persona”_come disse Gaber), Rita Levi Montalcini, Alcide De Gasperi (morto povero), Sandro Pertini, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, Roberto Saviano… sono questi che fanno grande il nostro paese. sono questi ancora non mi vergogno di essere italiano. non chi dice di prendere i fucili essendosi diplomato all’elettra di torino e fu finanziato illecitamente tramite una tangente ricevuta dalla Montedison. non è un grande dell’italia chi ammette che mangano era un eroe e non un mafioso bastardo. non me ne frega nulla di grillo. vorrei solo che i giornalisti pubblicassero più spesso in prima pagina le condanne in via definitiva per finanziamenti illeciti. vorrei solo che le strade si intitolassero a falcone e non a craxi…
Salve,
io sono stato al v day di torino
Nel suo articolo dice:
“E poi quante stupidate ha detto ieri sul palco. Non è vero che l’Ordine fu creato da Mussolini, il quale istituì gli albi professionali. L’Ordine in sè è stato fondato nel 1963. Grillo ha esaltato la Bbc, Cnn e Al Jazeera come “televisioni libere”. Sulla Bbc sono d’accordo, ma la Cnn non è affatto garibaldina nei confronti della Casa Bianca e al Jazeera è posseduta dal Qatar che pone limiti molto severi all’informazione. Ancora: critica Napolitano (definito “un Morfeo che dorme, dorme, dorme“) perché ha indetto elezioni prima del referendum: e che doveva fare? La legge parla chiaro e se non c’è maggioranza in Parlamento si va al voto col sistema vigente.”
Io credo che lei stia guardando la buccia ma non la sostanza: Grillo è fondamentalmente un comico e per far arrivare i concetti usa metafore anche forti a volte. Forse quelli che lo prendono troppo sul serio siete voi (qualcuno ha paura?)
Cosa vuole che importi alla gente del fatto che Mussolini fondò gli ordini e non l’albo? Non siamo a lezione di storia, vogliono un po’ di verità: la sostanza è che la gente le cose che ha sentito il 25 aprile non le ha mai sentite al tg1 o lette sui grandi quotidiani: PERCHE’ ? A me viene davvero il dubbio che le notizie spariscano per convenienza o vengano dette per metà. Per esempio Veronesi dice che gli inceneritori hanno incidenza zero sulla salute. Forse io non mi fiderei più ciecamente di Veronesi se sapessi che tra i finanziatori di Veronesi c’è la società francese tra le più importanti di costruzione di Inceneritori? Ma non l’ho mai sentito dire da altri.
Oppure che l’indulto l’ha fatto la Sinistra, ma perchè non si dice che l’hanno votato i 2/3 del Parlamento? Ricordando che nel 2006 la Sinistra non aveva la maggiornaza di 2/3 in Parlamento. Perchè Alemanno lo votò e ora lo usa per la Campagna elettorale? Mai lettosentito. La gente non ha memoria. Il giornalista deve essere la memoria. “Il giornalista deve essere il cane da guardia” mi pare che dicesse qualcuno.
Se l’albo mi permettesse di capire chi da notizie e chi non vuole darle allora sarebbe utile.
Per quanto riguarda Al Jazeera lei dice una cosa non corretta o almeno non completa secondo me perchè Grillo presenta AlJazeera come “un’emittente che sprizza democrazia da tutti i pori” con tono sarcastico. è un comico. Perchè pretendete da lui tutta la morale che non hanno i nostri politici. Perchè quando dicono che “Mangano è un eroe” non raccontate chi è invece di elencare le opinioni che la gente scambia per fatti? Grillo non ha in mano il destino del Paese. I Politici si e devono, per questo, essere cristallini. Più di Grillo.
Scrive ancora
“E poi davvero tutti i giornalisti sono servi, a parte Travaglio? Ma siamo seri, per cortesia: che esista un problema di acquiescenza da parte di molti colleghi verso i politici è chiaro, ma offendere tutti indiscriminatamente è puro populismo. Noi giornalisti non possiamo sbagliare, ma quante scemenze ha detto Grillo in questi anni spacciandole sempre per verità assolute? La più grossa risale a qualche anno fa quando denunciava la manipolazione dell’informatica e rompeva i computer in sala. Chi lo contestava passava per fascista e qualunquista; oggi però Grillo è il profeta della Rete. E, come sempre, non accetta contestazioni.”
Sostiene che siate tutti servi?: è un comico. Ho sentito che Anche Travaglio proprio sul palco del v day sottolinea che Grillo parlando sempre in generale rischia di essere qualunquista perchè i giornalisti, quelli bravi, si trovano in molte redazioni. Persino nelle redazioni dei giornli che non si pensa di poter leggere. Anche nelle redazioni dei giornali finanziati dallo stato.
Lo stesso Grillo dice nella prefazione di un suo libro
« Vent’anni fa ho fatto una pubblicità. Ma poi ho capito alcune cose sulla pubblicità. Quindici anni fa me la prendevo coi politici. Ma poi ho capito alcune cose sull’economia. Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet. Oggi la pubblicità mi sembra uno dei mali peggiori, l’economia la vera padrona della politica, internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l’economia le ha rubato. »
Le idee cambiano, per fortuna. ex comunisti per esempio sono passati al centro destra eppure non hanno sbagliato, hanno cambiato idea: buon per loro.
E ancora
“Allora: aboliamo pure l’Ordine, eliminiamo i finanziamenti, ma facciamola finita con lo sguaiato e alla lunga distruttivo moralismo di Grillo.Per rinascere davvero questo Paese ha bisogno di modelli costruttivi, di leader credibili che sappiano elevare il discorso pubblico, anziché ridurlo a una raffica di Vaffa. Davvero Grillo è l’eroe della nuova Italia? Vi riconoscete in lui?”
E come facciamo a dire ai cittadini di essere onesti se i politici sono i più disonesti: Chi scrive le leggi dovrebbe avere la decenza di rispettarle invece mi pare che adesso vadano in Parlamento per non rispondere davanti alla legge. è ora di finirla con la giustizia rossa! QUI non c’è giustizia e legge uguale per tutti! Come ho detto Grillo non ha in mano il destino di nessuno. Non si vede nemmeno in tv e guardi quanta gente ha al suo seguito. Gente che ha bisogno di modelli! Di onestà. Grillo sarebbe un comico se i giornalisti facessero i giornalisti.
Spero che lei legga questo commento. mi scuso per gli errori di grammatica ma spero che lei sappia che questo non è un tema di italiano: deve valutare il contenuto ed il senso dei concetti. Spero di averle fatto un po’ cambiare idea. Qualcuno diceva. “Non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita perchè tu possa dirlo”
Una parabola della Bibbia credo dica “Ti insegnerò a pescare e ti avrò sfamato per sempre”. Io penso che grillo sia un po’ il pescatore e che la gente vogli aimparare (a distinguere le notizie vere da quelle verosimili, i fatti dalle opinioni). Bisogna ascoltare tutte le voci, parlare con la propria coscienza, provare a cambiare idea e leggere tanto.
PS: quello del commento che parl di grillo sui mass media arriva dalla germania? in italia non si è mai visto!
IO mi riconosco ma, badate bene, sotto il profilo dei contenuti che voi vi ostinate a nascondere. Chi può contestare le verità che dice Grillo (idem per Travaglio) faccia una denuncia e lo porti in tribunale. Se non riconoscete che siete servi del Padrone non fate altro che peggiorare la situazione della vostra categoria. E’ vero che non siete tutti uguali, ma la gente che guarda la TV e che legge i giornali come fa a sapere tutte le VERITà scritte ad esempio sul libro “mani sporche”?? Me lo volete spiegare? Io mi identifico con Grillo non nei modi, da comico e a volte eccessivo, ma nei contenuti, assolutamente di incredibile attualità. Sono stanco di sentire giornalisti come voi che sparlano di Grillo quando il vostro padrone ha centinaia di processi sulle spalle e il governo che appoggiate è pieno di condannati anche per mafia! Siete gli ultimi a potervi indignare.
Personalmente non mi riconosco in Grillo e nei suoi insulti, ma secondo me non è questo il punto.
Non è il messaggero ad essere importante, ma il messaggio.
Per quanto riguarda poi i leader credibili, credo che con la classe dirigente che ci troviamo dovremo aspettare ancora un pezzo. Gli unici leader credibili sono quelli che albergano dentro di noi.
Cordiali Saluti
Ho seguito via internet il v2 day, e devo dire che la gente là convenuta, non crede, sà!
Il fatto di usare una parolaccia quando i media ne sono infarciti a tutte le ore, mi stupiscono pure me che non sono certo un perbenista, è solo linguaggio nulla su cui attaccarsi, invece quello che si sottace sono le verità, non dette da grillo ma da ‘anonimi’, secondo i media, ma che hanno prodotto fatti: avvocati, giornalisti, scrittori, che hanno parlato in modo sostanziale di persone e fatti, basta ascoltare e vedrete che lì si muove un anima un cuore sincero portatore del vero nuovo, di cui ha da temere solo chi e’ uso a paraventi, privilegi, favoritismi, a truffe, ed in sisntesi a disonestà, spesso verso se stesso in primis.
Ascoltate e date spazio alle cose positive e soprattutto vere che giungono da queste piazze, non temiate di esporvi, è venuto il giorno in cui non dovrete soggiacere al potente di turno, se avete gli attributi.
Ah grillo è solo un mezzo, come la radio, è il messaggio che conta, anche se a volte c’è un fruscio o gracchia.
perchè è meglio fare il segno del mitra nei confronti di una giornalista russa? o dare del kapo’ ad un tedesco? Oppure riempirsi la bocca di promesse e basta? E poi Beppe non fa del qualunquismo, prima di giudicare andate ad ascoltare i suoi “show”!! Imparerete qualcosa di utile.
Lo criticate perche’ dice parolacce?Siete alla frutta.Tu che scrivi su questo blog non ti vergogni di scrivere per “il giornale”?Vabbe’ tutti dobbiamo pur mangiare in una maniera pero’ tu esageri proprio.
Mi pare che si sbagli a parlare troppo di Grillo e poco di quello che porta avanti.
Esempio: il vday 2 l’ha presentato lui ma hanno parlato in tanti da quel palco. V day 1 stessa cosa. Tipico esempio di disinformazione: colpire Grillo perchè è facilmente attaccabile e perchè catalizza l’attenzione.
Chi ha parlato di Grillo come fenomeno mediatico? Scusa…. dove lo vedi Grillo se non nei palasport o in internet?
Nei prossimi giorni vedremo tutte le code di paglia dei giornalisti bruciare….
E me ne dispiace. Invece che dimenticare per un attimo al Grillo provocatore (lo è da una vita se non lo sapete) sarebbe bello informare e scrivere delle problematiche che porta avanti.
Cosa che puntualmente non viene fatta, infatti in Italia c’è la disinformazione.
io continuo a pensare che grillo sia un fenomeno pompato più dai mass media che dalle scemenze che dice: sono sicuro che se totti decidesse di riunire due milioni di persone al circo massimo ci metterebbe due ore. e farebbe lo stesso a ilano, magari per essere indultato. la gente va a vedere grillo per farsi due risate, ma si e no una persona su mille condivide quello che dice. come fuksas che ha bacchettato tutti parlando di italiani ignoranti, dimostrando invece di essere lui il primo ignorante, grillo riesce a dire assurdità facilmente confutabili da chiunque ci mettese un po’ di attenzione. ma lo lasciano parlare perchè fa ridere, forse. a me non fa neanche ridere. ora, mi chiedo se la magistratura, sempre così attenta agli attacchi alle istituzioni, soprattutto se provengono da berlusconi o da qualche leghista, si prenderà la briga di accusare grillo di vilipendio al capo dello stato. per la cronaca grillo a proposito di napolitano ne ha detta un’altra: il presidente non dorme, anzi si muove pure troppo, per salvagurdare lo schieramento politico che lo ha eletto.
E CHI SAREBBE L’EROE DELLA NUOVA ITALIA, L’UOMO VIRTUOSO PIENO DI VALORI CHE CI PORTERA’ ALLA REDENZIONE, SILVIO BERLUSCONI? MA FATEMI IL PIACERE VA…..
le parole dure di grillo nascondono la mancanza di progetti costruttivi.
a cosa serve raccogliere delle firme inutilizzabili, criminalizzare un avversario politico che vuole rifarmare il paese.
il linguaggio è uno specchio .
Quello che ha creato Grillo era inevitabile. C’era un andazzo non più sostenibile. Se non era Grillo l’avrebbe fatto un altro. Per me ha fatto molto bene. Ora che c’è da costruire si è perso, era inevitabile. Forse pensava che tutta la popolazione era con lui? Si è accompagnato con personaggi poco rassicuranti per la gente. Travaglio giornalista libero, scrive sull’unità e và a braccetto con Santoro. Una miopia per ingenuità. Travaglio non ha fatto mai una proposta e la gente pensa che si viva di denunce sbaglia di grosso. Dipietro, purtroppo per lui, ha tanta di quella animosità che perde il lume della ragione e non volevano farlo ministro della giustizia nemmeno i suoi. Ora la stagione di Grillo, secondo me, è finita. Deve restare quello che ha denunciato affinchè chi governerà abbia capito il messaggio e si comporti di conseguenza. La trasparenza innanzi tutto. Giornalisti che dicano la loro e solo la loro. Un giornalista che trasmette veline non è degno del tesserino. I giornali devono avere un piccolo contributo dal governo e non deve sanarne le stupidate. In questo periodo storico l’entrata di Grillo può essere considerata da eroe o da opportunista a secondo dei punti di vista. Un saluto a tutti.