Nomadi, ha ragione Maroni (e con lui Cacciari)
Dunque, secondo alcuni media Maroni vuole schedare i bambini rom, prendendo loro le impronte digitali; dunque il ministro, leghista, avrebbe sotto sotto intenzioni razziste. In realtà il ministro degli Interni ha elaborato un piano tutt’altro che impulsivo e men che meno razzista . Infatti:
1) Non è una schedatura, ma un censimento più che mai necessario perché non si sa quanti nomadi ci siano oggi in Italia da dove vengano e quanti figli abbiano. Maroni dice: “Voglio porre fine allo sconcio di vedere tanti bambini che vivono in condizioni disumane, l’unico modo è con il censimento. Devo sapere la nazionalità, le parentele, la composizione delle famiglie. Soltanto in questo modo posso dar loro un documento e fissare regole per sapere chi può rimanere e chi invece non ha i requisiti“.
2) La Ue ha approvato una norma che prevede l’obbligo di prendere le impronte digitali a tutti gli extracomunitari a partire dai 6 anni prima del rilascio del permesso di soggiorno. Siccome non si sa con certezza se i nomadi in Italia siano o no extracomunitari la misura è plausibile. Tra l’altro oggi arrivando in un aeroporto americano prendono a ogni straniero le impronte digitali e quelle dell’iride; la pratica, insomma, è diffusa.
3) Il censimento è necessario perché i bambini sfruttati per compiere reati vengono spostati da una città all’altra proprio per sfuggire ai controlli. Con le impronte invece si riuscirà sempre a sapere chi sono, combattendo efficacemente gli sfruttattori e tentando di garantire a questi fanciulli un’educazione adeguata.
Maroni mi ha sempre dato l’impressione di una persona perbene e ragionevole. In questo caso mi sembra che intenda porre fine a una grande ingiustizia umana e legale.
Non è un caso che anche una personalità di spicco della sinistra, il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, abbia elogiato le dichiarazioni di Maroni affermando che: “A chi ha diritto di stare in Italia, specialmente se cittadino italiano, deve essere garantito di vivere in condizioni decorose e decenti, e non in campi che sono una vergogna, alla quale bisogna porre fine”. Razzista anche Cacciari?

X Antonio. Infatti è anticostituzionale a mio parere prendere le impronte digitali ai cittadini. Pero’ sai la costituzione italiana non è certo una di quelle più apertamente garantiste rispetto ai diritti fondamentali (specialmente riguardo la libertà individuale). Anzi nella costituzione si legge alle prime righe che: “L’Italia è una repubblica popolare fondata sul lavoro..”, se non è schiavista una costituzione che si fonda sul lavoro e non sui diritti fondamentali, che cosa lo è?
IO ITALIANO SCHEDATO.il mio nome non dice nulla.non sono assurto alle cronache giudiziarie ne scandalistiche.sono italiano.eppure a me le impronte digitali me le hanno prese.(a me e a tutti coloro che hanno fatto il servizio di leva) (a me e a tutti coloro che come me prestano servizio nelle forze dell’ordine)…..vuoi vedere che era anti-costituzionale e questi hanno commesso un’abuso….???? se avessi una’aiuto di stato per promuovere un’azione legale mi rivolgerei al tribunale europeo dei diritti dell’uomo…..xche se e’ xenofobo prendere le impronte digitali ai rom e agli zingari e agli extracomunitari io penso che sia altrattanto xenofobo prendere le impronte digitali a una certa parte di italiani…….o no???????
Mario, se uno ti fa del male in uno stato civile la legge deve punirlo. E’ la punizione a costituire il disincentivo al reato. Ma oggi la punizione non c’è più perchè il connubio sistema giudiziario-sistema legislativo è allo sbando. E’ inutile invocare metodi pretoriani se le istituzioni non funzionano tanto vale rifondare completamente le istituzioni no?
Caro Jack (o Davide), il suggerimento di Mario è quello giusto (grazie!)
Ti riscrivi con il nome che vuoi. Basta che al primo intervento dici che eri quello di prima.(leopard)
Ciao e alla prossima.
PPS:
è possibile cambiare il nome in JackTheLeopard per favore? Non è cosa grave, però preferirei usare il mio pseudonimo anzichè il mio nome intero!
PS: Sono JackTheLeopard
…continua
o la magistratura? Insomma, chi dovrebbe decidere? Quelli che decidono che questo o quel giudice deve essere spostato perchè da fastidio o chi ne è infastidito direttamente? A mio avviso non è così semplice parlare di nuove regole senza toccare certi giochi di potere.
Per come stanno le cose oggi e per come si comporta D.P., mi sembra uno dei pochi di cui ci si possa fidare. Non escludo che un domani cambi come una banderuola al vento,ma mi sembra improbabile: è un magistrato, prima di essere un politico.
Ma tu piuttosto Mario perchè sei così sicuro nel condannare l’intera magistratura italiana? In molte altre discussioni sembravi aperto a mille se e mille ma, i tuoi giudizi erano spesso molto cauti.
Perchè invece con la magistratura no? Mi sarei aspettato che tu distinguessi il buono e del marcio. Invece secondo te alcuni magistrati avariati mandano in malora l’intera classe e basterebbero delle regole interne per sanare la situazione. Ma chi dovrebbe farle queste regole? Il Parlamento o la magist
Leopard se uno lo hai preso gli altri posso scrivere Vi. e Ca. Grandi autori di teoremi. Non ti fidare completamente di D.P. potresti esserne deluso.
Marina credo che hai già capito come vanno le cose. Certo che di quei pastorelli se ne potrebbe parlare di là, muniti di casco ovviamente.
Buona giornata a tutti e due.
Ho una visione differente sulla magistratura italiana (era ovvio che mi riferivo a quella!). Certi processi (ce ne sono di ben noti!) si allungano così tanto a causa di pressioni dall’esterno su piccoli giudici e pubblici ministeri, i quali “dimenticano” nel cassetto certe pratiche fino alla prescrizione.
E’ probabile che questo mal costume si ripercuota sull’ordine pubblico quando si cerca di limitare la presenza di clandestini in Italia. Resta inteso che il vero problema che dovremmo porci, in quanto stato civile e democratico, è: perchè sono qui? Cosa possiamo fare affinchè queste persone possano trovare nel loro paese d’origine condizioni di vita migliori? Quello della sicurezza, in termini di causa ed effetto, è subordinato a questo.
Ciò detto, aggiungo una considerazione sull’attuale governo. Dubito fortemente che possa o voglia una riforma della magistratura che la renda autonoma ed efficcace. Il perchè mi sembra ovvio.
Mario, una curiosità: D.P. ho capito chi è, almeno lo credo. E non credo che abbia “politicizzato” la magistratura, anzi, mi sembra che voglia fare esattamente il contrario: ripulire in tribunale la casta politica. Tant’è vero che è un magistrato. Ma V. e C. chi sono?
In merito ai giudici,vorrei sapere come mai alcuni assolvono persone colpevoli di pedofilia pur in presenza di prove e nessuno interviene per sapere come mai.
I pastorelli di fatima li hanno beatificati perchè sostenevano di aver visto la Madonna,nessuno ha pensato che fosse frutto della fantasia.Ma,quando si tratta di bambini che denunciano di aver subito delle violenze,ecco che allora non sono credibili,perchè i bambini si sa sono ricchi di fantasia.
A chi spetta il compito di verificare cosa c’è dietro a queste assoluzioni? Possibile che in una società così detta civile e democratica,chi fa del male non deve mai pagare?
Il cittadino paga lo stipendio ai giudici perchè facciano il loro dovere,non per assolvere i pedofili.
Buona sera
Leopard si parla di giudici non in senso teorico ma di quelli italiani. Devono essere la sicurezza della legalità. Il comportamento di alcuni purtroppo rovina tutta la categoria. Da quando V. e C. e adesso D.P. sono riusciti a politicizzarli non dovrebbero più far parte della categoria. Un politico nella giustizia? Nemmeno nella repubblica delle banane avviene. La grande organizzazione dei giudici dovrebbe avere al suo interno il sistema di espulsione di chi non è degno. Invece in Italia si fà carriera per anzianità, cosa indegna. Noi ci dobbiamo fidare dei giudici, quali? Processi che durano lustri e nessuno ha il coraggio di intervenire. Procure che fanno uscire notizie coperte da segreto come le vuoi chiamare? Prima che intervenga la politica sono i giudici stessi a doversi riformare. Spazzando via quell’inutile ANM. Un magistrato deve essere al di sopra di ogni sospetto. La stragrande maggioranza sono dei gran giudici ma vengono sommersi da quella piccola frazione interventista e schierata. A Genova condannano i poliziotti e non i manifestanti violenti. A me pare che ci sia un nesso in tutto ciò. Provocazione, violenze sono giustificate? La giustizia è altra cosa.
Ciao e alla prossima.
Si parla di prevaricazione dei diritti umani (lo riconosci tu stesso, Francesco) nei confronti di un’etnia. Più razzismo di così, non ce n’è.
Sui giudici: ve ne sono di buoni e cattivi, ovvero di onesti e rensponabili e di corrotti. Francesco e Mario, non capisco il vostro accanimento sul’intero ordine.
Francesco hai ragione su tutta la linea. Sono diventati casta intoccabile e si comportano di conseguenza. Quanti ce ne saranno di giudici veri? Vediamo i risultati in ANM che, invece che organizzare al meglio, difende a spada tratta la situazione. Io non sono preoccupato di essere intercettato. Sono molto preoccupato di quello che ci fanno. Un uso senza regole tanto per ricattare a dx e sx.
Ciao e alla prossima.
Giovanni non leggo Panorama. Quello che proponi è già una buona cosa. Voglio dire che se una persona mi fà del male io la odio per quello che ha fatto e passo per razzista? Chi si vuole integrare sà quello che c’è da fare. Gli altri che vivono da balordi e che fanno del male o li rimandiamo da dove sono venuti o li mettiamo in galera. Non ci sono alternative. Questo non è razzismo, come si vuol far passare. Non italiani in Italia. Tutti che si scalmano per far passare i provvedimenti come razzisti. Il razzismo è un altra cosa.
Ciao e alla prossima.
Mario, la colpa è dell’ordinamento giudiziario e della mancanza di coerenza costituzionale dall’altra. I coglioni, i venduti etc.. ci sono dapertutto anche tra i giudici. Chi pensa che i giudici siano degli esseri integerrimi e infallibili prende un grosso abbaglio (anche perchè si permettono di sbagliare troppo e non se ne prendono la responsabilità). Il punto è che se ogni sentenza diventa precedente giuridico si sfascia tutto il sistema. Perchè quasi sicuramente i giudici successivi non guarderanno piu’ la legge ordinaria per emettere sentenza ma si rifaranno alle sentenze precedenti, segliendo quelle più bizzarre o comode, a seconda della necessità.
Secondo me non è da condannare il razzismo (falso problema), è da condannare la prevaricazione dei diritti umani, di chiunque essi siano.
Prendere le impronte ai rom è un atto di prevaricazione della libertà e COME TALE è ingiustificabile, non perchè siamo razzisti.
Se prendo un rom che ruba lo mando in galera.
Se vedo che i rom mandano i figli a rubare, chiamo delle pattuglie di polizia le faccio appostare, individuo chi sfrutta i bambini in questo modo e li porto in galera.
Oppure faccio smantellare un campo nomadi se questo è illegale o abusivo.
Come vedi di soluzioni ce ne sarebbero tante e con un po’ di vero buonsenso i problemi si risolvono. Il fatto è che i problemi NON SI VOGLIONO RISOLVERE, perchè le emergenze portano soldi e tutti vogliono rubare. Vedi il caso di napoli, anni ed anni di commissariati speciali sulla munnezza, miliardi di euro elargiti e letteralmente sbranati dai parassiti (non è solo la camorra tranquilli) e la munnezza di napoli viaggia oggi con treni espressi fino ad amburgo (ne è passato uno qui vicino l’altro giorno).
*David Bidussa *
* Facile dire razzismo, difficile governare la paura*
* In “il Secolo XIX”, 16 luglio 2008
*
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La giornata di ieri ha segnato il termometro variabile sulla questione
dei rom e la discussione sul razzismo. Il senegalese Doudou Diene, relatore
speciale dell’Onu sul razzismo, l’americana Gay McDougall esperta sulla
questione delle minoranze e il messicano Jorge Bustamante relatore sui
diritti umani hanno definito “discriminatoria” la proposta di raccogliere le
impronte digitali ai Rom in Italia. Nell’incontro con il Presidente della
Commissione UE Manuel Barroso, Silvio Berlusconi ha iniziato a parlare anche
di integrazione e non solo di schedatura. Il fronte politico si apre, forse.
E’ un buon segnale. Vuol dire che si è aperto un cuneo. Ma vuol dire anche
che si tratta di riflettere, oltreché con fermezza anche con lucidità.
Nel lessico pubblico di questi giorni la parola razzismo ricorre con
facilità. Ci sono molti aspetti del provvedimento che ha in animo il
Ministro degli Interni, on. Roberto Maroni, che mi lasciano perplesso, così
come anche le equazioni e le equivalenze che corrono da molte parti sulla
comparazione della situazione odierna con l’estate del 1938, quando iniziava
la stagione che immise alla legislazione razziale nel sistema giuridico e
politico italiano.
Bisogna essere estremamente chiaro su questo punto, senza lasciare
spazi alla demagogia o alla facile propaganda. Credo che ci siano nella
storia italiana, come nella storia nazionale di molti Paesi europei del
Novecento politiche discriminative che si nutrono di un vocabolario
razzista. Queste politiche riguardano sia Paesi che nel corso del Novecento
hanno adottato legislazioni razziste, sia paesi e realtà politiche che non
le hanno mai avute nel proprio corpo legislativo. Non c’è contraddizione tra
queste due affermazioni perché il razzismo è un aspetto strutturale della
cultura europea del Novecento. Riguarda il fatto di pensarsi come missione
civilizzatrice nei confronti di qualcuno che si ritiene non civilizzato
Da questo punto di visti tutti i sistemi politici che si sono pensati
come imperi coloniali hanno nella loro storia culturale elementi di
razzismo. Ma produrre una politica amministrativa razzista non è il
passaggio equivalente, obbligato e automatico di quella condizione.. Così
come l’assenza di quel passaggio non dimostra che non ci sia cultura
razzista nella propria opinione pubblica, diffusa tanto nel proprio
elettorato che vota a destra come in quello che vota a sinistra. In breve
occorre distinguere tra culture razziste e politiche razziste.
Questa distinzione non è né innocente, né salvifica. Dice due cose: 1)
che non si produce politica razzista – in termini di diritto razzista, di
giurisprudenza, di pratiche sociali e giuridiche – senza che sia in atto
una radicata una cultura razzista; e 2) che una volta eliminato e abolito
l’apparato complesso e variegato del diritto razzista, restano sul campo le
conseguenze delle pratiche razziste indotte da quell’apparato legislativo e
dalle parole razziste. Ovvero: se non si entra nel razzismo organizzato
senza una cultura, non se ne esce dopo se non facendo anche i conti con
quella cultura che l’ha prodotto in altra occasione.
E’ noto che in Italia ci sono state leggi razziste (tra l’altro non
hanno riguardato solo gli ebrei, hanno riguardato i Sinti e i rom e prima
di loro hanno riguardato le popolazioni dell’ Africa Orientale italiana, in
breve le i sudditi etiopi dopo la guerra italo-etiopica del 1935-1936). Con
quella vicenda complessa e variegata noi non abbiamo mai fatto i conti per
davvero. Questo vuol dire che il fondo culturale che in una circostanza data
ha prodotto legislazione razziale è rimasto latente nella cultura italiana.
E dunque che esso può anche risvegliarsi e ripresentarsi. Ma in storia le
vicende non si ripetono mai due volte nella stessa forma. Si presentano con
parole specifiche, e con procedure specifiche.
Soprattutto quello su cui occorre interrogarsi è quale disegno
presentino i provvedimenti e le norme legislative che si varano. In altre
parole quale passaggio successivo prefigurino. A oggi il passaggio che è
possibile intravedere non indica una espulsione, indica una procedura
discriminativa pensata sulla base di una indicazione etnica, ma allo stesso
tempo non sancisce una divisione non colmabile. L’impianto è quello di una
cultura che ha elementi di razzismo, perché non prefigura un qualsiasi
processo di integrazione ( un dato che forse nelle parole ancora vaghe di
Berlusconi di ieri la consapevolezza di questo rischio inizia a farsi
strada). Ma non è omologa alle politiche del 1938. Su questo piano c’è una
forzatura da parte di chi oggi propone questo parallelo e anche un passaggio
che intravedo rischioso.
Il rischio consiste nel promuovere una reazione che chiama a raccolta
contro un provvedimento discutibile sulla base di un’opzione etica. Non
funziona, soprattutto non lenisce la sensazione di paura che c’è. Che forse
sarà infondata o eccessivamente caricata, ma che non si risolve né si supera
invitando a colpevolizzarla o a stigmatizzarla. E che, soprattutto non
appartiene solo alla pratica delle politiche razziste, ma più estesamente
chiama in causa le paure che le società ordinate o controllate hanno della
marginalità, della povertà quando i soggetti sociali poveri, marginali,
vagabondi non sono del tutto controllabili.
E’ una vecchia storia che in Europa si ripete almeno dal XIV secolo e
su cui lo storico polacco Bronislaw Geremek – morto in questi giorni -
avrebbe avuto da dire molto. Ma che non si è ripetuta sempre uguale a se
stessa. Anche su questo sarebbe bene riflettere. Si fa presto a dire
razzismo. Più complicato, e impegnativo, invece, è individuare e proporre
politiche che rispetto alla marginalità siano in grado di rispondere in
termini di cultura dei diritti e dei doveri, e dunque sappiano governarla
senza discriminare gli individui, e, dall’altra parte, contenere la paura
che quella stessa condizione genera negli altri.
caro Mario,
anche tu non mi hai detto nulla a proposito della demonizzazione e della copertina di panorama (davvero brutta…).
Ripeto: sono contro le leggi straordinarie (e ad personam…) e per la certezza della pena. Su questo concordo con Francesco
Ciao
Giovanni mi aspettavo un altra risposta, ma mi accontento. Leggi ordinarie vietano a clandestini di stare sul ns territorio. A meno che l’Italia la dobbiamo considerare colabrodo. Uno stato privo di certezze?
Francesco la casta dei giudici non sappiamo più come definirla. Sono messi lì per far rispettare le leggi e ne fanno di loro con le loro sentenze. Buttare giù l’albero, spero, che intendevi anche le radici perchè è lì il marcio.
Un saluto a tutti e due.
sinceramente, a me sembra che a demonizzare siano altri (vedi nel link la copertina del n. 28 di Panorama). Io sono per il rispetto delle leggi vigenti ed ordinarie…
http://www.panorama.it/edicola/panorama/2008-28-1-0
Mario proposte fattibili?
Cominciamo a far funzionare la giustizia (ma l’avete vista la farsa su Bolzaneto? Non si faranno neanche il carcere grazie all’indulto). Ci sono troppe leggi e leggiucchie quando basterebbe far rispettare il diritto alla vita alla libertà e alla proprietà di tutti per FARE GIUSTIZIA. Non ci vorrebbe neanche il giudice per questo.
Ma lo sai bene che io sono per rifondarlo questo stato, dopo aver tagliato l’albero dalle sue radici putrefatte.
Giovanni quello che hai scritto riflette la demonizzazione che si stà facendo da più parti. Se non vanno bene le impronte di riconoscimento cosa proponi? Il fenomeno non esiste? Non credo che tu faccia parte della schiera della gente che si lamenta e non propone. Ti ricordo che l’Italia è uno stato sovrano dalle alpi alla sicilia. Facciamo fatica ha risolvere i ns problemi e dobbiamo risolvere anche quelli che ci scaricano gli altri? Non credo che non ti accorgi che fai demagogia sulla pelle di altri. Un saluto e attendo proposte fattibili.
Vedo con piacere che anche in mia assenza il dibattito prosegue con grande vivacita’. Grazie a tutti e…. a prestissimo!
Il problema non sono le impronte digitali ai rom, il problema è la perdita di consapevolezza dei nostri diritti fondamentali, calpestati ormai e stracciati ogni giorno e ripeto non me ne frega niente di chi sta al governo. Non c’è differenza e non puo’ esserci perchè i nostri politici hanno solo una cosa che possono fare: rubare e proteggere il loro orticello.
Il debito pubblico attanaglia l’italia. Tra un po’ ci ritroviamo come in argentina, anzi peggio considerando che non potremo nemmeno darci all’agricoltura come fecero i pampineros quando videro tutti i propri risparmi andare in fumo e la propria economia andare distrutta.
Bisogna risolvere il problema alla radice, tagliare via questo bubbone puzzolente che è l’emissione del denaro a debito da parte delle banche.
No al signoraggio delle banche centrali.
No alla riserva frazionaria delle banche commerciali.
No allo spostamento di ricchezza dai poveri ai ricchi.
No alle multinazionali.
Si alla sovranità monetaria dello stato.
Si alla cooperazione delle imprese e un ritorno a produrre per vivere (e non vivere per produrre).
Oggi a Milano, Piazza dei Mercanti, ore 18
Prendetevi le nostre impronte – NON TOCCATE I BAMBINI E LE BAMBINE ROM E SINTI
Riempiamo di impronte digitali il ministero dell’Interno
Sta andando in questi giorni in discussione al Parlamento, su proposta del governo, un decreto per la schedatura delle popolazioni rom e sinti presenti sul nostro territorio.
E’ una proposta aberrante a cui diciamo no perchè discrimina le persone su base etnica e ricorda tristemente altre leggi che nel nostro passato marchiarono drammaticamente ebrei e zingari.
E’ una misura che, se approvata, violerebbe apertamente la Carta dei diritti dell’Uomo, le norme e i tratti dell’Unione Europea, la Convenzione su diritti dell’infanzia. E violerebbe l’articolo 3 della nostra Costituzione ove si afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Soprattutto è una misura, come tante di quelle previste nel cosiddetto “decreto sicurezza”, inutile, voluta solo per ottenere consenso.
Per la sicurezza non servono nuove leggi, serve, invece, la volontà politica per applicare quelle che già ci sono. Prima di tutto per contrastare la grande criminalità che controlla aree intere del paese, governa la tratta degli esseri umani, ricicla ingenti capitali sporchi, fa scempio dell’ambiente, condiziona pesantemente la vita politica e istituzionale dell’Italia. Serve ribadire che la responsabilità penale è individuale, e non imputabile ad intere etnie. Serve la certezza della pena.
Serve che le prigioni non siano università del crimine ma luoghi di espiazione e di reinserimento.
Servono progetti di inclusione delle fasce più a rischio.
E serve soprattutto che i cittadini tutti si riapproprino del territorio, attraverso percorsi condivisi di
integrazione e di convivenza. I diritti, universali e uguali per tutti, sono alla base di ogni società democratica.
L’Unione Europea guarda preoccupata a ciò che sta avvenendo in Italia. Nella coscienza degli altri cittadini europei il nostro paese sta per essere messo in mora per un deficit di democrazia imputabile a scelte legislative che minano lo stato di diritto e la dignità umana.
Noi vogliamo ribellarci a questo abbassamento morale dell’Italia e lo facciamo a tutti chiedendo un piccolo ma altamente significativo segno di protesta.
IL 14 LUGLIO TROVIAMOCI A MILANO, IN P.ZZA MERCANTI DALLE 18 ALLE 20.
RACCOGLIEREMO LE IMPRONTE DIGITALI DI TUTTI I CITTADINI DA INVIARE COME SILENZIOSA PROTESTA AL MINISTERO DEGLI INTERNI.
PROMOTORI
ARCI MILANO, COMITATO PER LA LEGALITA’
ADERISCONO: ANED, ANPI Comune di Corsico; ANPI Comune di Cesano Boscone, Anpi
Comune di Buccinasco, ANPI Comune di Trezzano Sul Naviglio,
per adesioni: Arci Milano: t. +3902541781 – f. +390254178222 email: lusenti@arci.it
ciao! sono rumena da tanti anni in italia sono stufa di loro d’appertutto fanno cosi devono non solo improntati anzi sterilizzati di tutto che sparisca questa razza non e razzismo se qulche d’uno puo tradurre i blog rumeni vedrete anche la nostra opinione siamo d’accordo con voi.
Marina leggiti quel bel libro che mi hai descritto. Per qualche settimana non pensare ai bambini.
Ciao e buona serata.
I bambini Italiani quando andavano all’estero però erano già registrati all’anagrafe italiana,i bambini Rom in che anagrafe sono registrati?
Un cordiale saluto
Giovanni spero che hai cercato quello che ti ho detto. Se ti sei fatto l’idea, generale, completa. In questa Europa se ci facciamo anche i dispetti siamo a posto. Gli immigrati italiani non credo che mandavano i loro figli a rubare o a prostituirsi. Il principio che ogni stato è sovrano nel suo territorio vale sempre. Quattro stronz… non ci fanno nemmeno il solletico. Lo sai che Zapatero spara pure a quei poveretti. Da tutto ne viene fuori un quadro dell’Europa a di là da venire. Si cerca di scaricare i problemi sugli altri in maniera che in casa propria ce ne siano di meno. azz..
Un saluto e alla prossima.
il testo riportato è una mozione dell’europarlamento, non di repubblica. Gli ungheresi e i romeni hanno votato seondo i loro interessi, certo, come ognuno. Resta il problema di fondo: come avremmo reagito noi se nella svizzera o nella germania degli anni ’50-’60 avessero preso le impronte solo ai bambini di origine italiana? e non è che gli italiani allora, in quei paesi, avessero una fama molto migliore dei rom…
Giovanni penso che non sei uno sprovveduto. Ti invito a leggere la risposta di Maroni e, se vuoi, ti puoi fare una idea chiara. Che ungheresi e romeni abbiano votato no all’Italia non ti dice niente? Se leggi repubblica stai attento alle notizie vere e quelle artefatte di cui sono ottimi esecutori. Se ti basi su repubblica non ci posso fare niente.
Ciao e alla prossima.
Caro Mario,
è chiaro che “l’Italia messa in un angolo” è la solita sparata di Repubblica e che sarebbe opportuno che l’UE prendesse una posizione comune sul problema immigrazione. Diciamo allora che l’UE non ritiene che le minoranze rom siano la causa di tutti i mali e, soprattutto, critica che vengano prese le impronte digitali ai bambini di una particolare etnia, ritenendo tale norma discriminatoria (domani in Vallonia li prenderanno ai fiamminghi e viceversa?). Saranno pure trombati, ma fessi no (e nemmeno tutti comunisti: hanno votato anche gli ungheresi e romeni del PPE: come vedete, la domanda iniziale di Marcello “Razzista anche Cacciari” si può facilmente capovolgere…)
Ciao
Giovanni
Giovanni il degrado non è italiano ma di quei rappresentanti che vorrebbero legiferare. In Europa abbiamo mandato i peggiori. I trombati degli stati membri. Non puoi prendere ad esempio quello che dicono. Più serio sarebbe stato il discorso che trovavano una soluzione europea al problema, indicando strategie, perchè il problema esiste. L’Italia messa in un angolo, dopo quanto detto, mi pare una bufala degna di questa Europa.
Un saluto e alla prossima.
non capisco perché, ma nei due precedenti messaggi viene sempre tagliata la parte più significativa della risoluzione approvata
Gli europarlamentari hanno approvato un emendamento al testo della risoluzione col quale si esortano le autorità italiane “ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte in attesa dell’imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione, in quanto questo costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica”.
scusate, invio nuovamente
Il Parlamento europeo . Basterebbe questo paragrafo della lunga risoluzione approvata dal parlamento europeo contro la politica dl governo italiano nei confronti dei rom per dare la misura di quanto sia caduta in basso l’immagine internazionale del Paese.
Adesso da parte del governo e della maggioranza si aprirà la solita polemica contro quegli eurodeputati italiani del gruppo liberale, socialista, verde e della sinistra, che hanno lavato i panni sporchi in Europa. E ancora una volta assisteremo alla riedizione moderna della favola di Fedro sul lupo e l’agnello. Ma la colpa di questo degrado dell’immagine italiana di chi è? Di chi sporca i panni del tricolore con leggi razziste? O di chi li porta in Europa, perché è rimasto l’unico spazio politico dove cercare di porre rimedio alle malefatte del governo nazionale?
Da Repubblica (faccio notare che la risoluzione è stata approvata anche dai liberaldemocratici…):
Giovedì, 10 Luglio 2008
I rom, l’Europa, il lupo e l’agnello
Il Parlamento europeo . Basterebbe questo paragrafo della lunga risoluzione approvata dal parlamento europeo contro la politica dl governo italiano nei confronti dei rom per dare la misura di quanto sia caduta in basso l’immagine internazionale del Paese.
Adesso da parte del governo e della maggioranza si aprirà la solita polemica contro quegli eurodeputati italiani del gruppo liberale, socialista, verde e della sinistra, che hanno lavato i panni sporchi in Europa. E ancora una volta assisteremo alla riedizione moderna della favola di Fedro sul lupo e l’agnello. Ma la colpa di questo degrado dell’immagine italiana di chi è? Di chi sporca i panni del tricolore con leggi razziste? O di chi li porta in Europa, perché è rimasto l’unico spazio politico dove cercare di porre rimedio alle malefatte del governo nazionale?
Francesco scusa perchè avevo capito due o tre persone non il 2%. Se ho sbagliato sorry.
Ciao e alla prossima.
A 19 anni sono stato convocato per la visita di leva obbligatoria a quel tempo 1969, come in tutte le caserme dove si svolgevano le visite di leva, mi son state prese le impronte digitali, non perchè ero Rom o chissà che altro, ero semplicemente un cittadino italiano che veniva chiamato per la visita di leva obbligatoria. Da allora ad oggi (ho 60 anni) non ho avuto il benchè minimo trauma o problema per il fatto che le mie impronte digitali si trovavano negli archivi dell’esercito italiano. Se oggi me le richiedessero non avrei certo problemi a farmele prendere nuovamente, chi si comporta da persona onesta non credo che abbia problemi a dare le proprie impronte digitali. Il problema lo sentono quelli che delinquono e quelli che difendono i delinquenti, a qualunque nazione o etnia essi appartengono.
Mario perchè dici che è impossibile: è una statistica vera non me la sono inventata io. Il 2% delle persone ha oltre l’80% di tutta la ricchezza del pianeta.
Mari perchè dici che è impossibile: è una statistica vera non me la sono inventata io. Il 2% delle persone ha oltre l’80% di tutta la ricchezza del pianeta.
Francesco, commentare, abbiamo già commentato. Mi pongo la domanda se questa posizione che prendi è per avvisare cosa succederà o è già successo e non ce ne siamo accorti. A volte si prendono posizioni radicali o per status personale o perchè minacciati realmente. Che poche persone hanno tutto quel potere è impossibile. Se andiamo avanti così ci sarà crisi, è inevitabile.
Marina ho mandato qualcosa, ti è arrivato?
Ciao e buona giornata a tutti e due.
Qualcuno si fosse preso la briga di commentare quello che ho detto nell’ultimo post? Marina ad esempio? Era rivolto a te..
A Jack vorrei dire e, credimi non sono pessimista ma realista, quando se ne andrà il caimano non cambia un bel niente. Sono altri i caimani che devono andarsene. Ve ne accorgerete quando l’Italia finisce come l’argentina e se la vedrà con l’usuraio che ci ha portato a questo stato.
Non è una cattiva idea sai? Almeno impegnati a picchiarsi tra di loro,lascerebbero in pace gli altri.
ciao Marina
Marina, perchè te la prendi tanto se sei continuamente in moderazione sul Blog di Andrea Tornielli…
Io lo sono per esempio perennemente in quello di Alberto Taliani, ma per lo meno ci riesco a dialogare.
Di là ci sono troppo eruditi sulla chiesa, talmente eruditi che se li metti di fronte realmente e li doti di clave, se le darebbero di “Santa” ragione pur di difendere la “posizione”.
Te lo dico solo perchè mi sei simpatica e non mi va che sprechi energia contro un esempio di muro.
Poi siccome ti considero Democratica, lasciali sfogare nel loro spazio, ne hanno diritto anche loro…no?
Ciao Ambrogio
La proposta di Maroni è razzista e Cacciari gli da ragione solo per demagogia. 50 mila Rom in Italia che minaccia saranno?
Ora vi spiego perchè è un provvedimento fascista, senza peli sulla lingua e senza timore di “rovinare il clima di dialogo”. Fascista per due motivi.
1) Ci si accanisce contro un’intera etnia. Si alimentano odio e timori anzichè cercare una soluzione pacifica ad un piccolo problema (50 mila contro 60 milioni, meno di uno su mille!). Tutto ciò è tipico del fascismo, che per sua natura non porta le persone a riflettere ma fa leva su sentimenti irrazionali e inumani.
2) Perchè instillare l’odio nei confronti di una minoranza, anzichè risolvere i reali problemi del paese? E’ fumo negli occhi! Il vero sconcio è la lotta contro la magistratura! Si vuole far passare un provvedimento autoritario ed anti democratico sotto il naso degli italiani, nascondendolo con la farsa dei rom! Ecco la verità!
Il problema è che gli italiani non se ne rendono conto. In politica vince chi è più bravo a comunicare, i contenuti passano in secondo piano.
Fra cinque anni, il caimano si ritirerà dalla politica (sperèm!). Sarà la fine di un ventennio in cui un uomo tanto potente quanto losco ha deciso di manipolare la politica del paese per i propri comodi. Allora, e solo allora, potremo cominciare a risanare i danni che la sete di potere di quest’uomo nefasto ha inferto al paese ed alle sue istituzioni. Speriamo che la vicenda sia a monito delle generazioni future, così come lo è alle generazioni presenti degli stati realmente democratici (non mi sento più di definre tale l’Italia).
Un illuminate articolo di David Bidussa
DAVID BIDUSSA
Impronte ai Rom. La lezione della storia
in “il Secolo XIX”, 9 luglio 2008, p. 23
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Perché, a proposito delle impronte digitali all’accusa di razzismo, nessuno risponde, come se fosse un dettaglio irrilevante? Eppure chi esprime quest’opinione, quando interviene su altre questioni suscita attenzione e rispetto. Chi infatti usa il termine razzismo non è un esaltato estremista, sono: la Conferenza Episcopale Italiana, il settimanale “Famiglia cristiana”, il quotidiano “Avvenire”, infine la Comunità di Sant’Egidio. Tutti a sottolineare come il vocabolario politico, le espressioni usate, l’ambiguità e la doppiezza del linguaggio ripropongano gli stessi dati presenti nell’Italia del 1938 all’avvio della campagna per il varo delle leggi razziali.
Perché nessuno si prende la briga di smentire o di replicare e allo stesso tempo perché nessuno si scandalizza? Perché il paragone con il 1938 non fa problema?. E che cosa significa riflettere sui diritti oggi in Italia? Me lo chiedo da storico, perché vorrei capire e riflettere sulla realtà culturale del Paese in cui viviamo. E da storico mi sembra che il fenomeno più rilevante che ci troviamo di fronte in questi giorni non sia il provvedimento annunciato dal ministro, ma la sostanziale indifferenza che lo accompagna. Mi sembra che ciò avvenga per quattro ragioni, due specifiche e due generali. Quelle specifiche riguardano la memoria del 1938, mentre quelle generali chiamano in causa la natura della politica nell’Italia attuale. Ovvero:
1) Se è vero che il linguaggio è lo stesso nel 1938, l’opinione pubblica ritiene che allora furono espulsi cittadini appartenenti e riconosciuti nella nazione italiana, mentre oggi non sarebbe così. Così quando si parla dei Rom, che pure anche allora come gli ebrei subirono la stessa discriminazione ed esclusione, si ha la sensazione non di escludere qualcuno che c’è, ma di fare barriera nei confronti di qualcuno che vuole godere diritti di cui non ha diritto.
2) E’ probabile che il 1938 oggi non sia più una data collettiva, ma ne rappresenti una archeologica: ovvero rinvii a una questione non di diritti violati, ma di nazione divisa oggi percepita invece come ricomposta. Da questo lato alle orecchie di molti l’esempio 1938 probabilmente è una realtà considerata non solo chiusa ma sanata, perché percepita solo come un conflitto tra due attori specifici: il fascismo e gli ebrei con gli italiani alla finestra a guardare il match. E dunque è probabile che per molti il paragone 1938 risulti non solo sproporzionato, ma anche improprio e pretestuoso. Il senso comune ragiona così: parla forse Roberto Maroni di ebrei? E allora perché agitare il paragone con le leggi razziali?
3) la fine dei partiti politici come organi collettivi della rappresentanza, ha fatto emergere il primato delle identità primarie e di appartenenza. L’effetto è l’eclisse di un’idea di interesse generale sostituito da uno comunitario, oggi prevalente e decisivo. Una modalità di pensiero trasversale sull’asse destra-sinistra. E’ uno dei motivi che spiegano come il consenso al provvedimento Maroni non arrivi solo dall’elettorato che ha votato Pdl e Lega, ma anche coinvolga anche settori non marginali di chi il 13 aprile ha votato per l’attuale opposizione;
4) La politica dei diritti e la cultura dei diritti nella storia italiana non riguarda i diritti generali, ma quelli specifici, sociali, o di settore lavorativo, corporativi si potrebbe dire. Porre il problema dei diritti dei rom è percepito non come una battaglia sui diritti, ma come un contenzioso che riguarda solo loro. In breve sulla questione dei diritti noi siamo un Paese che si chiede: A chi giova? E non se lo Stato di diritto, quale noi crediamo di essere e vogliamo essere, è in contraddizione con l’idea di diritto che abbiamo.
Qual è l’idea di politica che sta prevalendo? Quale uso politico del passato sta diffondendosi in Italia? E soprattutto: serve la storia? E infine: qualcuno risponderà, senza fare spallucce?
Marina quando rispondo funziona mentre se scrivo non ti arriva, misteri informatici. Una email ce l’hai? Siccome avevo proposto di cercare la verità, eufemismo, sulla fine di Giovanni Paolo I mi serviva il tuo aiuto. Quando dovesse ricapitare ti avviso. Nell’altro blog non ci Vieni più? Scusandomi con Foa per l’uso personale del blog, ciao e buona serata.
Non è arrivato niente.
Marina
In questo momento, in Italia, salvo una cantante (a testimonianza che non ho pregiudizi nei confronti della gente dello spettacolo…)
C’è in Italia un ministero della paura, che non è stato istituito, ma esiste…
Fiorella Mannoia, Piazza Navona, un minuto fa
Dicendo che non ha colpe nello specifico, intendevo dire che comunque lui pur essendo un Generale era sempre agli ordini di qualcuno.
Quello che è successo nel Kosovo era sotto gli occhi di tutti, ma è stato accettato nel nome della Real politik.
Potrà essere stato decorato con tutte le medaglie al merito che tali operazioni fanno guadagnare,potrà scrivere tutti i libri che vuole, ma quanto a credibilità…buonanotte.
Solo questo,Ambrogio
Mario ,tu dici che siamo noi a scegliere,è vero ma abbiamo altre alternative?Quelli ci propongono e quelli dobbiamo votare,non cambia niente sono tutti uguali,voti SX aumentano le tasse e favoriscono i ricchi o le coop,voti a DX uguale,quest’anno hanno tolto l’ici,per qualcuno è stato un bene(come nel mio caso che pagavo tanto)per altri no,chi pagava 35 euro cosa hanno guadagnato?L’anno già perso con l’aumento della benzina e del gas.
Ciao e buona serata
Giovanni,il Generale Mini non ha colpe specifiche.
La priorità in Kossovo era proclamare uno Stato indipendente filo-americano,filo-Nato ove spostare possibili postazioni Nato sempre più verso Est.
Il resto era accettato come merce di scambio, è stato conveniente per tutte e due le parti, Nato da una parte,mafia Kossovara dall’altra.
L’anno futuro il G8 in Italia lo faranno all’isola della Maddalena, ex base Nato divenuta strategicamente poco importante rispetto a quelle che erano le esigenze sino a 15 anni fa(e anche più sicura dopo il G8 di Genova isolata com’è in mezzo al mare).
Il nuovo Kossovo”protettorato Americano” servirà a questo visto che le tensioni si spostano e si accentuano più verso Est e verso la zona del Caucaso centrale.
Il solito motivo, il petrolio…ma forse è davvero l’ultimo estraibile.
Lo spero vivamente…ma non per catastrofismo,che finisca questo pirla di petrolio e vengano dette tutte le verità.
Che venga fuori che le automobili potevano già andare da anni con altri tipi di alimentazione.
Lo sapremo solo quando non ci sarà più petrolio in giro, quando chi ci guadagna avrà spremuto lo spremibile.
Io non lo vedo come il male peggiore…che finisca pure il petrolio.
Ambrogio
Ciao Marina, di’ pure miliardi di persone, purtroppo..
E’ il sistema del debito che li ha fatti cosi’ ricchi: avete visto il film “el concursante”? Bellissimo film con attori bravissimi. Li’ spiega come è stato possibile per banche e corporations acquisire un tale potere.
Oggi l’80% di tutte le ricchezze mondiale sono nelle mani del 2% delle persone (badate bene non parlo di stati, ma persone).
Che un generale in Kossovo doveva vigilare, almeno quello, era nel suo mandato. Quel generale che in Libano doveva evitare che gli ezbollah si armassero era nei suoi compiti. In entrambe le nazioni abbiamo fallito il compito. La questione italiana è che anche i generali sono nel marasma generale. Chi salveresti in Italia?
Ciao e alla prossima.
ovviamente che il generale Mini fosse comunista era detto ironicamente… però attribuirgli anche lo sviluppo della mafia kossovara mi sembra decisamente eccessivo… a me le sua affermazioni sulle sicurezza sembrano sensate… quanto poi al fatto che un generale non debba essere un teorico, evidentemente von clausewitz e sun tzu avevano sbagliato mestiere…
giovanni
Bentornata Marina. Quel “miglioni di persone” era per cambiare la “mi” con il “co”. Purtroppo la colpa è ns che scegliamo personaggi incapaci e continuiamo inperterriti a farlo. Alle prossime elezioni europee proviamo a cambiare registro affidandoci, non a sigle, ma a persone fidate. Non ti è arrivato il messaggio?
Ciao e buona giornata.
Ma come è possibile che poche uomini riescano a decidere il destino di miglioni di persone senza che nessuno riesca a fare qualcosa?
Come è possibile che ci siano persone cosi potenti?
Un cordiale saluto
Ma infatti Tremonti “almeno” si è indignato contro l’economia gestita dalle banche. Ha anche dichiarato apertamente (ma chissà quanti hanno capito la gravità delle sue rivelazioni) che il mondo viene guidato nella direzione degli illuminati, cioè coloro che detengono davvero il potere dietro le quinte del teatrino della politica mondiale.
Ma questo non fa di lui pero’ un politico privo di colpe.
Purtroppo poi Tremonti mi sembra anche un ingenuo nel senso che non ha capito bene neanche la truffa nella quale siamo.
Dovremmo avere il coraggio di uscire dall’euro e riappropriarci della sovranità monetaria. Ma oggi per fare cio’ occorrerebbe una rivoluzione,tanti sono gli interessi dei poteri forti che si andrebbero a toccare, non basta certo Tremonti, la lega o chicchessia.
Per quanto riguarda i governi precedenti di sinistra, amici delle banche, cosa dire se non darti pienamente ragione: hanno accelerato la svendita dell’Italia, sin dai tempi di Ciampi. E’ vergognoso che quasi tutti quelli che sono stati ai vertici della politica Prodi, Ciampi, Padoa Schioppa, etc.. provengano tutti da banche come la Goldman Sachs, dove hanno subito un autentico indottrinamento sulle politiche da fare per favorire l’ascesa del potere finanziario.
Ma il problema non è questa o quella parte politica, se continuiamo a pensare cosi’, non riusciamo a capire che i politici sono solo marionette.
Francesco dai ragione a Tremonti. Non ha digerito questa Europa e non lo manda a dire. Quando parlavamo di Europa lo abbiamo detto che così non và. Il sistema bancario che gestisce l’economia è la cosa peggiore che si possa fare. Ti ricordi chi c’era quando sono stati accettati questi principi? Le banche che fanno gli interessi degli altri è una bufala tremenda. Fanno i loro e dopo se avanza.. Non fanno altro che allargare quando ancora l’Europa, intesa come nazione sovrana, non c’è. Ipocrisia che rasenta la demagogia.
Ciao e alla prossima.
Ti faccio presente poi che gli stati hanno ceduto il totale controllo dell’emisiione monetaria alle banche centrali con maastricht. Perfino l’interesse viene deciso dalle banche. Ma ci rendiamo conto in che usurocrazia viviamo. Poi la gente rimane stupita che il mutuo a tasso variabile glielo ha messo in quel posto, ma è normale. Cosa pensi che la banca centrale non faccia gli interessi delle sue banche membri?
Mario, ti ripeto non è una questione di politici o di statisti. Certo gestioni più oculate avrebbero potuto solo frenare la crisi, ma questa è ineluttabile. In un sistema in cui tutta la massa monetaria viene emessa “addebitandola” agli stati non c’è altro esito che il collasso o la depressione.
Ciao MArio, veramente io per boom intendevo qualcosa tipo un collasso economico non certo un’esplosione economica che non c’è e non ci potrà essere.
Giovanni,il generale Mini,
che tu porti ad esempio di contraddizione tra l’essere un comunista con la sua visione contraria alla militarizzazione delle città è l’ultimo a cui credere.
Nella sua alta qualifica che aveva nel periodo Kosovaro ha permesso l’instaurarsi e il rafforzamento della mafia Kosovara.
Tanto ragionava e filosofava che gli è sfuggito qualcosa da sotto il naso.
Ormai è tardi. Mafia Kosovara,principale responsabile del transito e raffinazione Eroina per l’Europa ringrazia.
Spero che Mini non sia più generale e scriva soltanto libri per creduloni.Farebbe meno male…
Ambrogio
Esatto Bo, Mario questo “generale” Mini non ha proprio detto nulla……ed é molto strano in quanto un militare dovrebbe essere innanzitutto un “operativo” e non un “filosofo” !!!!
Giovanni ora che hai presentato il pensiero posso rispondere. Non ha detto niente di rilevante e ha rimarcato che, i suoi soldati, non possono essere utilizzati in azioni dissuasive. Meglio in caserma a non far niente. La presenza di soldati di per sè implica un rispetto ed è questo che si vuole. Se vogliamo paragonare Napoli a Kandahar si fà demagogia e quì non dovresti cadere nemmeno tè. La polizia, i carabinieri e i finanzieri fanno il loro lavoro. Poi c’è qualcuno che li rimanda a delinquere e certo che non ce la fanno. A me il pensiero di questo generale non ha detto niente, se per tè è importante abbiamo due vedute diverse.
Ciao e alla prossima.
Comprendo che leggere cose di questo genere dichiarate da un noto comunista come il generale Mini (Fabio Mini è stato Capo di stato maggiore del Comando Nato delle forze alleate Sud Europa e al vertice della Kfor in Kosovo. È autore di La guerra dopo la guerra (Einaudi 2003) e Soldati (Einaudi 2008)) ti dia fastidio. Immagino che tu preferissi i generali De Lorenzo, Miceli ecc. ecc.
Comunque, poiché prima di parlare è sempre buona norma informarsi, ecco un’altra intervista del generale Mini proprio sull’argomento sicurezza. Vedi tu con chi scusarti e chi ti prende in giro…
ciao
Giovanni
Intervista a al gen. Fabio Mini
di Tommaso Di Francesco *
Sull’emendamento del ministro della difesa Ignazio La Russa e di quello degli interni Roberto Maroni che prevede, per sei mesi prorogabili, l’uso di 2.500 militari contro la criminalità nelle aree metropolitane, abbiamo rivolto alcune domande al generale Fabio Mini, ex comandante delle truppe della Nato in Kosovo e autore di un prezioso saggio, «Soldati», uscito da poco per le edizioni Einaudi.
Non c’è più «solo» l’attribuzione ai militari degli stabilimenti per lo smaltimento dei rifiuti nelle aree critiche. Ora si annuncia l’impiego dei soldati in servizio di ordine pubblico. Ma se le misure ordinarie di polizia sono state insufficienti c’è qualcosa che va oltre l’emergenza. Perché invece di individuare responsabilità e limiti politici e istituzionali, si arriva all’uso dei militari?
Certo, se non è un cambiamento del ruolo dello stato è però un cambiamento di atteggiamento nei confronti di una esigenza. Non la chiamerei emergenza, perché altrimenti tutto diventa emergenza. E non è neanche una sostituzione dei compiti della polizia, perché se fosse una sostituzione andremmo incontro a problemi veramente di status giuridico che ovviamente le forze armate non possono avere, se non in condizioni particolari come quelle proprio di «emergenza di ordine pubblico» e altre. Direi piuttosto che si tratta di una voglia di far vedere che le forze armate come realtà appartenenti alle forze di sicurezza dello stato possono essere integrate. Io qui però ho sempre la solita domanda: l’integrazione è proprio a livello minuto, nel senso che insieme a un carabiniere, a un finanziere, a un poliziotto ci deve essere anche un soldato? E se sì, la qualifica di agente di polizia di pubblica sicurezza o quella superiore, molto superiore, di ufficiale di polizia giudiziaria rimane al carabiniere, al finanziere, al poliziotto o al soldato? Che tipo di qualifica ha? Il militare fa parte di un gruppo in cui c’è uno soltanto che può arrestare? E lui starebbe lì a fare o da scorta al carabiniere o a essere scortato da un carabiniere o da un poliziotto? La facoltà, la capacità di intervento che ha un soldato restano un nodo veramente da sciogliere.
Nel provvedimento si dice she si tutela meglio la sicurezza passando dal poliziotto di quartiere di giorno a un pattuglia mista nelle ore serali. Il tutto coordinato dai prefetti. E si fa l’esempio dei Vespri siciliani del 1992…
La catena è regolare, nel senso che spetta ai prefetti coordinare l’impiego delle forze di sicurezza e di polizia. Ovviamente questo tipo di intervento e di coordinamento avviene tutte le volte che – per quanto riguarda le forze dell’esercito – l’esercito è messo a disposizione del prefetto in casi di emergenza. Così invece l’emergenza rischia di diventare una routine, ed è un fatto sui generis. Non possiamo prendere come esempio i Vespri siciliani, perché se dovessimo per caso avere in mente ancora quel modello significherebbe che: 1) esiste un’emergenza di ordine pubblico; 2) in questa emergenza di ordine pubblico le forze di sicurezza della polizia e dei carabinieri sono impotenti; 3) c’è una voglia di riscatto, di rivalsa da parte di tutta la popolazione che vede nei soldati i propri naturali rappresentanti, come popolo in armi, e allora si usa anche il soldato. Ma non siamo in queste condizioni. Se fossimo davvero in queste condizioni vorrebbe dire che saremmo messi molto male non solo dal punto di vista della disponibilità degli uomini ma soprattutto come approccio al problema della sicurezza nelle nostre città.
Ma non è pericolosa questa sorta di militarizzazione, mostrata come esercizio della forza? Perché poi le inefficienze croniche diventeranno più che problemi politici e istituzionali, un’emergenza militare, pericolosa sia per chi la chiede come il governo, sia per chi la esegue? E se alla fine nemmeno l’esercito riesce a districare i nodi irrisolti?
Questo è un aspetto molto importante, perché i militari in questo senso dovrebbero essere veramente l’ultima risorsa, quando proprio la situazione è precipitata. Se questo non è il caso, si ha una specie di inflazione di intervento militare che porta anche a uno snaturamento, a una delegittimazione stessa dei militari in questo tipo di compito. Così come esiste – ed è il pericolo fondamentale – la delegittimazione delle forze di polizia. Insomma, ci devono dimostrare che le forze di polizia non sono sufficienti e devono essere integrate dalle forze dell’esercito. Allora si possono integrare, dando alle forze dell’esercito gli stessi poteri delle forze di polizia, e nelle stesse condizioni anche di lavoro. Immagino i conflitti che possono sorgere. Non è possibile che un poliziotto debba fare sei ore al giorno di lavoro e poi tutto il resto è straordinario mentre un soldato deve lavorare 24 ore al giorno e magari non prendendo neanche l’indennità di ordine pubblico. Ma, insisto, si tratta veramente di sostituire perché si è verificata con prove alla mano l’impotenza e l’incapacità delle forze di polizia, e contestualmente ai poteri militari. Cosa veramente gravissima per uno stato costituzionale come il nostro.
Come interpreta il fatto che i militari saranno scelti «tra quelli che hanno avuto esperienza nelle missioni di pace, dove hanno svolto compiti di polizia»? Insomma la periferia di Roma come Kandahar o Mitrovica?
Da un punto di vista tecnico è corretto, nel senso che si impiegheranno quelli che hanno già avuto esperienza. Però c’è un fatto «politico» annesso a quello tecnico: i nostri soldati sono andati a fare quel tipo di lavoro dove c’è la guerra, dove manca lo stato e ogni presenza istituzionale, dove c’è la corruzione che dilaga con gli attentati terroristici. Non mi pare che questo sia il caso di Roma o Milano.
* da Il Manifesto del 14 giugno
Giovanni hai proposto un insignificante scritto edito dalla repubblica. Non ti viene in mente che qualcuno ci prende in giro. Se quello è un generale.. si, della banda bassotti. Forse hai preso un capitolo che ti interessava tolto dal contesto generale. Allora mi scuso col generale e non con te.
Un saluto.
Il gen. Mini sulla sicurezza, dal Venerdì di Repubblica, 5 luglio 2008
“Puntare sulla percezione della sicurezza è una stupidaggine. Mandare in giro le pattuglie tanto per farsi vedere è una tecnica vecchissima che contrasta solo la criminalità casuale. La criminalità organizzata, invece, ne trae un vantaggio, perché le forze sono distolte da ricerche mirate”
Salve tutti! le impronte digitali x i bambini Rom? sono stato sempre dell’idea più vicina al “DNA” altro ke impronte!. Credo tanti bambini non appartenendo ai Rom avrebbero una nuova vita sociale,culturale e responsabile anarkika.la chiesa stia alla larga! cosa fa x tanti bambini ke ogni giorno muoiono ke sol x fame? e xkè tante coppie;e x burograzia e x leggi stupide e x ecc.ecc. non possono adottare? ma la famiglia cristiana si rende conto ke kon leggi e sistemi intelligenti si possono salvare tante vittime di morte ignorante? ma la sinistra ha mai avuto una vera sua politica? ne dubito! visto è contraddittoria a sse azz.vedi lo stesso Cacciari..sse vedemm.
Marina io mi comporto così con i bambini anche se non l’ho letto. Il difficile è fare gruppo, oltre ai giochi, perchè sono molto attenti a quello che fai e che dici. La cosa più pericolosa è quella di far capire, anche involontariamente, che preferisci qualcuno. Bisogna mettere molta attenzione, gioiosa, ma attenzione.
Ciao e sono contento che il progresso funziona perchè avevo qualche dubbio.
Francesco è un analisi veritiera. Devi ammettere che è il fallimento della politica. Questa situazione non avrebbe luogo dove ci fossero statisti veri. Il boon positivo non lo intravvedo. Quell’altro, se la politica non interviene, è prossimo.
Quello che non mi torna è che ci sono i produttori di petrolio tra questi e se non investono i loro soldi poi che se ne fanno? Ci accenderanno il caminetto con i soldi?
Ciao, è così che si discute.
Racconta la storia di alcuni bambini che vengono aiutati a diventare uomini semplicemente lasciandoli essere se stessi.
Devono rispettare una sola regola: “La libertà di ogni persona finisce dove comincia quella dell’altro”.
Magari la scuola pubblica italiana si basasse sui principi esposti in questo libro. Oggi forse vi sarebbero cittadini migliori, meno stressati e meno arrabbiati col prossimo, e di sicuro meno cattivi.
Mario ,questo libro potrebbe essere di aiuto alle comunità per disadattati o bambini e adolescenti male amati e difficili.Io l’ho letto ed è molto interessante,aiuta a capire come l’amore può salvare e rendere persone normali i bambini difficili.
:”i ragazzi felici di summerhill” il piacere di educare e di essere educati di Alexander S.Neill edizioni RED
Ciao il progresso va bene.
Ciao Mario. Le speculazioni servono a espropriare ricchezza, a far fallire aziende e far annegare nel debito la gente.
Il petrolio è diventato il nuovo bene rifugio insieme all’oro di tutti i ricchi e superricchi, con un’operazione concordata (vedi Bildberg), per prepararsi a mietere tutto il mietibile quando arriverà il grande boom mondiale o la nera depressione.
Marina lo sai che ci sono psicoloci di dx e sx oltre all’enclave. Riusciamo anche lì a confondere quei poveri bambini.
Ricevi risposte su quel progresso?
Ciao e buona giornata a te e a tutti.
Francesco non sono moralista e lungi da me i rimproveri. Siamo in un blog in cui discutiamo, portiamo idee. Uno può non essere d’accordo con l’altro ma, da questo, a passare alle offese non và bene. Cosa servono? Cosa portano?
Le tue idee passano e questo ti dovrebbe tranquillizzare. Ognuno porta un mattone e arrivi te e butti giù il muro. Sempre il famoso muro. Torna a parlare di idee, progetti e non ti mettere in contrapposizione per forza.
Ciao e torna a fare il bravo.
Francesco,
mi scusi per non aver capito, le auguro di poter trovare comunque un giornale che pubblichi i suoi pensieri. A volte, però, la sostanza condivisa e preferibile all’essenza relegata!
Meglio essere soli ma PERSONE VERE che pezzi di m…a in compagnia di tanti altri pezzi di m…a come te
Rodolfo ma vaff..
Francesco,
lei è davvero ineguagliabile in flatulenze stereofoniche. Avvicinarsi alla sua solitudine è decisamente inopportuno!
Rodolfo le speculazioni servono a espropriare ricchezza. Mi fai schifo, quando accetti senza battere ciglio che ci sia poca gente che si arroghi il diritto di decidere le sorti del mondo. VERGOGNATI.
Mi fate ridere…NON SAPETE NEANCHE che al Bildberg hanno deciso già da tempo che il prezzo del greggio verrà fatto salire con la speculazione fino a 200 $ al barile (siamo a 145 adesso) per la fine dell’anno.
Cosa vuol dire questo?
Ciao Ambrogio, io vado via per un periodo e se quando tornerò troverò il blog depurato, mi farò sentire.
Marina
per Ambrogio
Secondo me le comunità protette dovrebbero avere fra il personale anche psicologi specializzati in problemi alolescenziali.Sono questi i più difficili da gestire,quindi hanno bisogno di persone in grado di dargli e fargli sentire quell’amore che a loro è mancato.
Uno modo è quello di fargli fare dei lavori retribuiti,cosi che una parte dei soldi da loro guadagnati possano darli ai genitori.
Un libro che io ritengo possa essere d’aiuto é questo:”i racazzi felici di summerhill” il piacere di educare di essere educati di Alexander S.Neill edizioni RED.
Buona giornata e un caro saluto ad Ambrogio
ciao Mario
Caro Ambrogio,
non posso non rispondere alla tua cortese domanda:
io sono convinto che dopo la vendita invernale, chi ha stoccato sulla carta tutti quei milardi di barili ( oltre 10 volte quanto assorbito dal mercato) dovrà vendere i pezzi di carta per rientrare dalla speculazione.
Il petrolio a costo estrattivo inferiore ai 5 Dollari al barile, forse, nel medio periodo potrebbe scarseggiare, ma di certo, quello sui 20 /27 Dollari di costo estrattivo no.
Quando diventerà conveniente estrarlo lo faranno. La speculazione è rivolta a quello!
Resto dell’idea che, se il petrolio si stabilizzasse sui 200 Dollari al barile, per l’economia mondiale sarebbe un bene; questo ovviamente dopo 2 o 3 anni di sofferenze!
Nel primo semestre di quest’anno la mia azienda( lavora nel settore) ha fatturato il 38% in meno dell’anno scorso, anno per’altro difficile! Non partecipo più a nessuna gara oltre 1 mese perché è troppo rischioso, se facciamo magazzino ed ilo prezzo crolla, rischiamo di saltare! I nostri margini sono inferiori al 3% e non possiamo sopportare un crollo del prezzo che credo si assesterà, sempre chi il Dollaro resti così basso, attorno ai 60 Dollari al barile.
Se sbaglio finisco come con il piccolo ladro: cornuto e mazziato! Ed inoltre offeso da menti consapevolmente “eccelse”!
Ciao Ambrogio, io vado via per un periodo e se quando tornerò troverò il blog depurato, mi farò sentire.
Ciao
Anche a me manca Franco, Rodolfo.
Anche perchè è così esperto di cose di Petrolio e di tante altre cose ed è sempre un piacere leggerlo.
Ma dovrebbe tornare a breve dal suo viaggio di lavoro e poi questo argomento sui Rom potrebbe non essere una sua priorità…del resto non serve neanche parlarne, visto che già ieri due dei genitori di questi bambini mandati a rubare sono stati rilasciati.
Volevo chiedere a Franco com’è che fino ad ieri l’Opec diceva che non poteva aumentare la fornitura di greggio con la motivazione che a breve ci sarebbe stata una diminuzione della domanda e quindi non rischiavano.
Salvo poi dire in questi giorni che la fornitura attuale a questi quantitativi, già nel 2010 sarà impossibile mantenerla…perchè si fà sempre riferimento ai mercati in forte espansione(Cina,India), ma nel mondo sono diverse le aree che richiedono un utilizzo sempre maggiori di greggio…Russia,Brasile,Messico…le stesse repubbliche dell’ex blocco Sovietico, e tutte le regioni dell’est che si stanno sviluppando sempre più.
Tu Rodolfo dicevi che secondo te il prezzo entro la fine dell’anno in corso doveva crollare…ma credo che un altro crollo del greggio così come nel “99″ con la crisi dei mercati Asiatici non sarà possibile…perchè il mercato è in crescita in varie parti del mondo che prima veniva frettolosamente definito sottosviluppato.
Con quello che arriverà a costare il petrolio tra breve,andremo veramente tutti a piedi…
E non basta che Napolitano, con Kissinger e esponente Fiat(legati a filo doppio,il primo perchè segretario di stato Americano che tiene i contattti per la Unocal con i governi della zona del caucaso centrale per lo sfruttamento ed utilizzo degli ultimi giacimenti sfruttabili sul pianeta, il secondo perchè con il suo greggio fa andare le sue macchine).
Non basta che loro tre si dichiarino ottimisti.
L’Italia si è sempre ripresa dice Napolitano…ma qui non è discorso di Italia se il greggio è veramente alla fine…
qui il discorso è di stravolgimenti epocali nel breve periodo.
E’ l’Arabia Saudita che ha annunciato di non potere più reggere l’attuale fornitura dal 2010, non un paese fornitore “pinco pallino”.
Altro che 2050…stanno parlando del 2010, tra 2 anni.
Sei sempre convinto Rodolfo che il prezzo del barile crollerà?
Ciao,Ambrogio
Si usava dire: “ ubi maior minor cessat”! Credo significhi: “ I cessi sono sovrani su tutto”; ma non ne sono sicuro.
Il tono, lo spessore ed il linguaggio di questo blog si è evoluto troppo per me , e non nel senso per me auspicabile! Mi ero affezionato a molte firme, specie di quelli trapiantati in Germania, che saluto con affetto e stima.
Ciao quasi a tutti.
Marina, le comunità “protette” sono in generale quelle strutture che danno aiuto a persone in difficoltà.
Si occupano prevalentemente di persone con problemi psithici, di droga, di alcool, di minori abbandonati o di minori in difficoltà(il caso dei bambini Rom è uno di questi).
Non è un posto specifico per questi casi, solo che quando si parla di minori di qualsiasi nazionalità il termine “Protette” dovrebbe avere molta, ma molta priorità sul resto.
Questi piccoli devono essere protetti dalla vita che li ha portati a finire in quella struttura.
E’ difficile nel caso Rom per bambini/e appena grandicelli(non neonati)farli restare perchè se il cordone ombelicale non è rotto e già in loro la mentalità insegnatali dai grandi(oltre all’affetto)è quella di tornare per sostenere la famiglia, loro usciranno…perchè devono e questo è un bel problema per gli operatori.
Il loro non è un compito facile, affatto, tanto più il bambino è cresciuto e risente di questo tipo di educazione.
E’ difficile dire in percentuale quante siano queste strutture realmente utili per la gente che le utilizzi e quante invece attraverso queste strutture facciano i loro interessi.
Auspico solo che chi lavora in queste strutture si ricordi che il loro è un servizio all’uomo.
Si dicono “protette” dai mali del mondo esterno…sarebbe il colmo che lo trovassero al di dentro.
Io ho conosciuto tante persone (e conosco tutt’ora)che praticano questa attività.
Sono persone che si “spendono” fino all’ultimo per gli altri, così come mi hanno raccontato di altre situazioni in cui davanti al paravento dell’assistenzialità e dell’aiuto caritatevole correva ben altro.
E questo senza puntare il dito unicamente contro la Chiesa o alcuni dei suoi rappresentanti più noti, ne esistono anche nel campo Laico.
In ultima analisi le comunità protette lo sono solo in teoria…come diceva Mario.
Non volere dare un nome e cognome a tanti bambini che vivono in questi contesti così deprimenti in nome di ideologie all’incontrario o perchè l’UE ci richiama all’etica degli emendamenti in materia a livello Europeo è mettere la testa nella sabbia…come per tante altre cose.
L’unica cosa che Maroni deve fare in più è rivedere la sua posizione sull’informatizzazione dei dati amministrativi, Rom e oltre i Rom.
Sono contento di vedere un clima tranquillo oggi e saluto tutti…specialmente Francesco.
Ambrogio
Le intercettazioni telefoniche fanno paura,ecco perchè le vogliono abolire.Ciao
L’ho letta la risposta di daniele,è la dimostrazione di mancanza di intelligenza.La cultura non è per i cattolici fanatici.
Buona serata,l’ho trovata quella cosa.
Ho visto che si parlava di bambini rom con in mano una pistola. Le analogie con i bambini assoldati dalla camorra si moltiplicano. Rilancio la proposta: impronte anche agli italiani, per salvarli dalla criminalità organizzata. Per far valere il principio che siamo tutti umani, e anzi per occuparci anche dei nostri compatriotti.
Marina di là c’è una risposta simpatica, di Daniele, in merito agli indiani d’America. Volevo destabilizzarli un pò poi ci ho ripensato.
La tratta dei bambini è la cosa più schifosa che c’è. Dove saranno finiti? Un brivido pensare al male che gli fanno.
Ricevuto il progresso che hai fatto.
Ciao e buona serata.
Neonato comprato a 500 euro per fare l’accattone
15 maggio 2008
Venduto come un animaletto, e nemmeno tanto pregiato, appena 500 euro, certe razze di cani superano tranquillamente il doppio o il triplo. Ma nella trattativa si sono inaspettatamente inseriti gli investigatori della squadra mobile che, dopo cinque mesi di lavoro, hanno individuato e arrestato i protagonisti della «transazione»: la madre, il mediatore e gli acquirenti, una coppia di coniugi. Quattro romeni di etnia rom.
Le indagini partono ancora lo scorso dicembre come diramazione dell’inchiesta «Stabor 1», una vicenda di sfruttamento conclusa con l’arresto di oltre venti zingari del clan Costorari, una volta abili calderai, ora aguzzini di minorenni costretti a mendicare e rubare.
Questi miserabili individui tenevano i bambini «a guinzaglio come cani», come essi stessi si vantavano nelle intercettazione telefoniche, in una cascina a Baragiata di Pioltello, in provincia di Pavia, dove vennero poi rintracciati, e liberati, nove minorenni. (…)
Quindi, ben vengano TUTTE LE IMPRONTE DIGITALI DI QUESTO MONDO, perchè è molto facile parlare, molto più difficile è FARE…
Mi piacerebbe tanto sentire il parere di vescovi ,cardinali e anche del papa su questo.
Ma chissà come mai stanno zitti.Forse perchè troppo impegnati nella battaglia antiaborto.
io forse aprirei una discussione su questo.Inviterei anche Famiglia cristiana e tutti i giornali cattolici che hanno accusato Maroni di proposte indecenti,a fare altrttanto.
NON ESISTERE, significa che SE TI VENDONO, nessuno se ne accorge…
2005 scomparsi 403 minori stranieri
2006 scomparsi 486 minori stranieri
2007 scomparsi 757 minori stranieri
2008 scomparsi al 1° di aprile 257 minori stranieri, facendo una semplice e basilare proiezione statistica su base trimestrale, significa che al 31 dicembre 2008, saranno 1.028…
Quindi un “fenomeno” in crescita, un commercio che aumenta VERTIGINOSAMENTE…
1.903 minori stranieri, la media di 48 al mese
quasi 2 al giorno
Di questi bambini non si sa nulla, nulla significa che molte volte NON ESISTE NEMMENO UNA FOTO, forse esiste un nome, quasi mai un cognome…
Ciao Mario,ho fatto progressi.
Francesco mi definisci senza conoscermi? Ti voglio seguire verso quella società che proponi. Se vuoi scendere sul pratico comincia ad entrare nel tipo di società che hai in mente. Forse riusciremo a capirci meglio. Non dare definizioni anche a Marina perchè non la conosci, è tutto tranne una che becca quello che gli propinano.
Ciao e alla prossima.
Gli stati Uniti controllati dal Fondo Monetario Internazionale. Caro Foa perchè non apre una discussione su questo argomento?
fonte:
http://www.effedieffe.com/content/view/3779/179/
Mario, ma perchè accettare questa mentalità del mal comune mezzo gaudio, quando oggi abbiamo le conoscenze e le capacità per poter stare TUTTI davvero bene. Non è un’utopia questa è la verità. Quella verità che ci nascondono per poter continuare a governarci e farci sentire tutti riconoscenti verso i nostri padroni.
Non potrai mai capire cosa c’è al di là se non provi a saltare più che puoi ed allungare lo sguardo per vedere oltre il muro.
X Valentina, le gravi deformazione alla nascita sono eventi rarissimi in natura. Nell’uomo sono ovviamente molto più comuni. E il perchè puoi immaginartelo, spero. No le patatine non possono far venire un povero feto deforme, ma le radiazioni si, i metalli pesanti si, le intossicazioni chimiche si, l’agente arancio della Monsanto si, la diossina si, etc..etc..
Caro Francesco..la natura ha creato cose perfettamente funzionanti, ci ha creati perfettamente funzionanti..ma se ci pensi neanche sempre poi..
forse a me, forse a te..ma allora quei poveri neonati che nascono con anomalie stranissime che la medicina non riesce bene a definirne le cause..cosa avranno fatto? bevuto wischy tutti i giorni o mangiato patatine fritte dentro la pancia? e non mi dire che dipende dal tenore di vita che ha condotto la madre, perchè non sempre è così..
Secondo me la natura ci ha fatto perfetti ma fragili allo stesso tempo..noi da soli ci diamo molto da fare per autodistruggerci, lo so bene, ma anche te non fare paragoni strani.NON SAPRAI MAI SE GATTI, CANI, SCIMMIE E TOPI MORIRANNO DI MALATTIE SIMILI A QUELLE DELL’UOMO, DI CERTO PRIMA DI MORIRE NON LO VENGONO A DIRE A TE E DAGLI STUDI SCIENTIFICI FATTI è EMERSO CHE ANCHE GLI ANIMALI SOFFRONO DI MOLTI TIPI DI MALATTIE..
Con questo, ripeto, non voglio assolutamente dire che noi non c’entriamo nulla..noi siamo spesso causa dei nostri mali…MA NON DI TUTTI I MALI!! basta pensare a vari decenni fà, quando non c’erano soldi per mangiare schifezze varie e neppure x fare un tipo di vita particolarmente strano..eppure la gente moriva ugualmente, anche se non si sapeva di preciso perchè…
SALUTI..Valentina.
Francesco prima bisogna costruire qualcosa al di là del muro, poi abbatterlo. Chi gira intorno non è un vigliacco o epiteti simili. Gli esempi storici del muro e la cortina di ferro lo stanno a dimostrare. Non è che di quà si stesse a meraviglia ma pensa come stavano di là. Se si riesce nel prospettare una soluzione il muro cade da solo.
Marina, in linea teorica, le comunità protette sono quello che servirebbe a risolvere i problemi dei giovani. Ti ricordo che siamo in Italia e tra il dire e il fare c’è di mezzo… Ognuno vuole mettere del suo e considera che avevamo, oltre l’enclave, più di 50 partiti si fà subito a capire come funzionavano. Si riesce a sprecare quei pochi fondi che hanno a disposizione.
Fatto progressi Marina? Un saluto a tutti e due.
Ambrogio peccato che io non sia una di quelle persone venute qui per la storia di Vasco. Io vengo qui, perchè visto che non potro’ mai essere un giornalista (non per mancanza di capacità secondo me, quanto per la mia fissa nel dire sempre la verità), almeno provo a farmi sentire sul blog di un giornalista.
Per Valentina, la natura ci ha fatto evolvere finora, la natura fa le cose per bene e l’uomo che le rovina, ma più che l’uomo è l’impostazione sbagliata di una società.
Quindi tu non torni dal medico perchè la natura ti fa tornare, ma perchè hai trattato male il tuo corpo e la tua mente. Vedete forse voi qualche animale che soffra di disturbi cronici, pressione alta, diabete, cancro, etc..etc..?? NO NESSUNO (a parte qualcuno domestico per la robaccia che diamo loro)
Per MArio Bo, scusa se a volte ho sbagliato a risponderti con altro nome. E’ vero che tendenzialmente ci sono i buoni e i cattivi, ma se questa società è una macchina costruita per favorire i cattivi e schiacciare i buoni come la mettiamo? Non vogliamo forse distruggerla sta macchina o dobbiamo arrivare al punto in cui tutti saremo costretti ad un livello inferiore a quello delle bestie (e non mi dite che sono pessimista per favore, perchè attorno vedo solo belve travestite)
Quello scritto de Il Manifesto secondo me centra molto bene la società di oggi. Se uno parcheggia una cinquecento sul marciapiede gli fanno la multa dopo 2 minuti. Se uno arriva col SUV o il Mercedes il vigile gli pulisce pure i vetri e gli specchietti.
A tutti gli altri vorrei dire. Invece di concentrarvi sulla mia personalità, il mio pessimismo etc.., perchè non andate a studiare le cose che ho detto? Poi magari tornate e mi dite no hai sbagliato,..ma almeno avrete la chance di argomentare le vostre ragioni o no?
Ringrazio quelli che mi hanno risposto.
Cara Marina, il terrorismo dell’11/9 è inventato e vi sono prove certe inconfutabili di quello che dico, ma tu, scusami ma devo dirtelo, quelle prove non le andrai mai a vederle e studiarle, perchè fai parte di quel 99 % di persone che “si fidano” di quello che gli viene detto dalla maggioranza dei media.
Cari Mario e Ambrogio,
credo che nessuno di noi abbia la bacchetta magica (non la ha neanche il presidente del consiglio, come dimostrano i casi di alitalia e dell’immondizia). Il nostro, come tutti sappiamo, è un paese estremamente complicato, all’interno di un contesto internazionale molto oscuro. Quella di Revelli (cui mi aggiungo, da elettore di sinistra che ha votato PS e SA) è un modo per porre all’attenzione il fatto che, in queste situazioni, la cosa più facile è cercare dei capri espiatori: e i rom sono rimasti quasi gli unici adatti a questo ruolo… Vi ripeto, ci sono le leggi ordinarie, applichiamole, sosteniamo le comunià protette (in un precedente post vi avevo portato la testimonianza di un mio amico magistrato), ma evitiamo misure umilianti (per chi le subisce e per chi le fa) come il prendere le impronte digitali ai bambini… Gli USA continuano a non apparirmi un modello dal punto di vista giudiziario: hanno condannato a morte minorenni e handicappati e non mi sembra che abbiano risolto il problema della violenza minorile…
Una domanda:come funzionano le “comunità protette” e chi la gestisce.
Con quale criterio e che cosa insegnano?
Un caro saluto Mario.
Giovanni mi unisco ad Ambrogio nel dire che è un pensiero, bello, come è scritto. Cosa aiuti nella realtà delle cose ce lo dovresti dire. Il pensiero che diffonde quel giornale ha tutto tranne che soluzioni. Non è quel pensiero che stà in prima linea a Napoli per non far risolvere i problemi della mondezza? Perchè la mondezza serve per calamitare proteste. Se gli togli la mondezza non hanno di cui protestare. Tutto questo impegno, ipocrita secondo mè, non sarebbe meglio rivolgerlo alla guerra alla camorra? Agnoletto, Caruso sono personaggi che se gli levi la protesta non sanno come vivere. Aiutino a trovare soluzioni, sarebbero più credibili.
Un saluto a tutti e due.
Perchè dovrebbe sconvolgere uno scritto così Giovanni?
Uno scritto con molte verità, ma nessuna soluzione.
La sinistra sta ancora rielaborando il lutto della sconfitta elettorale…cerca ancora di capire.
Per quelli esclusi politicamente, capisco il senso di smarrimento, per i partito Democratico invece questo riesame della sconfitta è talmente cosa sentita che si presentano allo loro riunione Nazionale in 600 su 1800…tanto che il Democratico Veltroni dà il via libera ai lavori anche se manca il numero legale per farlo…un vero Democratico.
Meglio agire sul concreto come scrive Revelli quando parla di Maroni e Goebbels…che non hanno nessun punto di contatto tra di loro, anche se lo suggerisce.
L’altro giorno in Veneto hanno chiuso un inchiesta su Rom (Croati) che mandavano bambini a rubare.
I genitori o chi aveva il loro affidamento(?)probabilmente questa volta resteranno in carcere a lungo.
I minori vengono di prassi affidati a Comunità “protette”…bel nome. Ne escono(scappano) quasi tutti, soprattutto le ragazze, dopo pochi giorni e nonostante i presunti genitori in carcere, perchè sanno dove andare e ricominciare.
Quella sui Rom è una situazione da chiarire…resto in attesa di mosse decisive da parte della sinistra su questo problema.
Revelli può anche scrivere da Sociologo, a parte i troppo sensibili non può incidere minimamente sulla soluzione del problema.
Spero lo faccia Maroni, partendo dai Rom, proseguendo poi con tutti gli altri che trovano conveniente delinquere nel nostro paese.
Per gli Italiani che si sentono topi, nomadi nel nostro paese mi verrebbe solo dir loro…
“Coraggio non può piovere per sempre”.
Ambrogio
BO,Mario, la pistola è un disfemismo.
Spesso è più facilmente superabile un colpo di pistola che una violenza quale può essere il furto subito a casa tua mentre sei presente e nella più assoluta impotenza. Il fatto è che se venissero fermati i bambini rom fino al loro riconoscimento e successivo arresto del genitore, allora, molti bambini si salverebbero da una vita al bordo delle società.
Non vorrei sconvolgervi troppo, ma questo articolo di Marco Revelli è, a mio parere, la cosa più lucida scritta sull’argomento…
RETORICHE DEL DISUMANO
Marco Revelli
il Manifesto 29 giugno 2008
Dunque, le cose stanno così.
C’è un piccolo numero di persone, quelle che stanno in alto, più in alto di tutti, dichiarate per legge al di sopra di ogni giudizio. Investite, in quanto tali, per ciò che sono non per ciò che possono aver fatto, del privilegio dell’impunità. E ce ne sono altre, più numerose, ma razzialmente delimitate, separate dai buoni cittadini da un confine etnico – quelle che stanno in basso, più in basso di tutti, considerate invece, per legge, in quanto tali, per ciò che sono, non per ciò che possono aver fatto, colpevoli. Almeno potenzialmente. Pre-giudicate.
Alle prime non si guarderà mai in tasca, anche se fossero colte, per un accesso di cleptomania, in furto flagrante; alle seconde si prendono fin da bambini le impronte digitali, le si fotografano, perquisiscono, spostano, schedano e controllano senza limiti, come appunto con i delinquenti abituali, o per natura.
Questa è oggi, sotto il profilo giuridico e politico, l’Italia. In un solo consiglio dei ministri i due estremi che definiscono i nuovi confini sociali e morali della costituzione materiale della «terza repubblica» sono stati mostrati a tutti, come in un’istantanea.
In pochi mesi, in nome dell’ammodernamento e dell’innovazione nell’arte del governo, abbiamo abbattuto ad uno ad uno alcuni dei pilastri fondamentali della modernità, a cominciare dall’universalismo dei diritti. Dal principio dell’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Dal carattere personale della responsabilità giuridica. L’immagine che offre oggi il Paese è quella di un ritorno brutale, rapido, in buona misura inconsapevole, ma devastante, alle logiche di una società di caste: universi sociali separati e gerarchicamente sovrapposti. Signori, e servi. Eletti, e paria. Uomini, e topi.
È un’immagine inguardabile. Dovrebbe produrre un moto istintivo di disgusto, repulsione, vergogna, in chiunque si sia formato nell’orizzonte di valori di una sia pur debole e moderata democrazia. Invece non è così. Inutile nascondercelo: lo scandalo è tale solo per pochi. Tace miseramente – miserabilmente – quell’ombra di opposizione che non rinuncia a credersi e a fingersi governo senza più esserlo. Tacciono pressoché tutti gli opinion leaders (quelli che magari si commuovono per Obama, ma lasciano correre sulla schedatura del popolo rom). Con poche, nobili per questo, ma limitatissime eccezioni. Tace, e in qualche misura acconsente, anche quell’opinione pubblica fino a ieri considerabile «di sinistra», socialmente sensibile, «politicamente corretta»… Tace, magari soffre, ma tace. Per varie ragioni.
Perché questo ritorno in buona misura irrazionale al pre-moderno, all’imbarbarimento dello stato di natura, è argomentato con ragioni «pragmatiche», tecniche, efficientistiche, in qualche misura a loro volta «moderne»: perché «serve». Perché «funziona». Perché bisogna «fare».
Maroni non è Goebbels (non ne possiede né il fanatismo né la cultura): non tratta i rom come untermenschen – sottouomini – per ragioni «genetiche», ma per ragioni «pratiche».
Non perché sono razzialmente «inferiori», ma perché razzialmente disturbano i suoi elettori. La nuova segregazione razziale ha il volto dell’imprenditore brianzolo dai metodi spicci ma efficaci, non più quello dell’ideologo berlinese della razza ariana. E d’altra parte in un universo sociale sempre più complesso e indecifrabile, pagano le semplificazioni estreme: la logica atroce del «capro espiatorio».
Ma soprattutto la proposta indecente che viene dall’alto trova consenso nella società che sta in mezzo – nel grande ventre molle di quelli che cercano faticosamente di restare a galla nella crisi che cresce senza affondare sotto la soglia di povertà – perché in tempi di deprivazione le «retoriche del disumano» hanno un devastante potenziale di contagio. Chiamo con questo nome le forme del discorso che negano un tratto comune di umanità a una parte dell’umanità. Che con espedienti retorici pongono un pezzo di umanità al di fuori dell’umanità. Che appunto, in forma diretta o indiretta, tracciano un confine tra uomini e non-uomini, producendo un dispositivo di esclusione e segregazione. Che separano le persone da trattare «come persone» e quelle da trattare «come cose». E in alcune circostanze è drammaticamente gratificante, o comunque rassicurante – per chi è sempre più incerto sulla propria identità e sulla propria condizione sociale, per chi teme di «scendere» o di «cadere» -, essere riconosciuti «come persone» per differenza da chi tale non è. Godere del privilegio di appartenere alla categoria degli «uomini» per differenza da altri, da questa esclusa. Si troverà sempre un imprenditore politico spregiudicato, pronto a quotare alla propria borsa questa risorsa velenosa, ma potente. Questo acido sociale, che scioglie il timore sul proprio futuro in rancore e in consenso.
Questo accade oggi in Italia. La deprivazione economica e sociale che colpisce una fascia crescente di popolazione, si converte in deprivazione morale, in un quadro sociale ed economico che vede diventare sempre più intoccabile chi sta in alto (sempre meno redistribuibili le grandi ricchezze), e sotto la spinta di una retorica politica non più contrastata. Di un ordine patologico del discorso che non trova più anticorpi, perché le culture democratiche di fine novecento si sono consumate, nell’agire sconsiderato di un ceto politico a sua volta impegnato prevalentemente a salvare se stesso dal naufragio. Per chi non ci sta, si apre un periodo di sofferenza e responsabilità. Di secessione culturale. Una condizione da esuli in patria. Da apolidi. Per questo la tentazione di mettersi in coda, davanti alle Prefetture, per pretendere che siano rilevate anche a noi le impronte digitali, è grande. Non tanto per solidarietà. Ma perché siamo noi più che loro – i quali in grande misura sono cittadini italiani a tutti gli effetti e risiedono stabilmente sul territorio da decenni – i veri nomadi.
Rodolfo non stavamo parlando di un minore che gira armato. Ci sono anche quelli? Nel qual caso non c’è età che giustifichi il buonismo. Mi pare che si scriveva d’altro e può darsi che non mi sono fatto capire bene.
Ciao e buona giornata.
Ciao Valentina,
sono contento che tu abbia ricominciato a scrivere.
Carino quel tuo pensiero sulla medicina…
Grazie anche per l’ultimo…”al limite dell’offensivo”.
Con un mondo che è offensivo di per sè nei riguardi delle persone sono contento di starci un passo indietro.
E anche con Francesco, lui sa che è solo una questioni di termini.
Stammi bene e buona continuazione…
Ambrogia(mamma bisbetica)
Perbacco ragazzi da come leggo certi commenti pare che la Chiesa Cattolica sia una specie di “mattatoio pubblico” !!!
Beh…vedo che debbo rivolgermi a San Pol Pot !! A proposito sapete a che punto é la sua beatificazione ? Visto il bene e la beneficenza che ha fatto direi che sarebbe ora difare pressione perché si compia !! Cribbio, quel che é giusto è giusto !
E povero il nostro caro amico Ambrogio..come al solito con la tua aria da ‘TE LO AVEVO DETTO IO’..’SAPEVO COME SARESTI FINITO’.. tipica delle anziane mamme bisbetiche e farnecchiere, hai sbagliato, a mio giudizio, anche stavolta!! e no..Francesco non è affatto solo e isolato.. te, secondo me, hai detto nel vari commenti molte più cose strane a volte, al limite dell’offensivo altre. Sono d’accordo sul fatto che Francasco abbia esagerato col ‘bastardo’(non sono certo questi i modi) ma non fare il Superuomo, ti prego.. che oltretutto ha concesso ai fan di VAsco di poter scrivere in questo sopraffino blog..ma andiamo su Ambrogio!
Francesco non prenderti affatto una pausa, io non lo farò mai..ma sii più ottimista, questo si! decisamente si, altrimenti rovinerai quanto di buono è rimasto attorno a te!! VALENTINA.
Per “bo, mario”,
non sono d’accordo con te: se un minore ti affronta con una pistola carica tu hai diritto alla difesa! Essere colpiti da un proiettile sparato da un bambino o da un adulto non fa differenza. Se non fossimo così permissivi con i bambini rom, nessuno li utilizzerebbe come stanno facendo. Sono le persone che tollerano che alla fine fomentano le violenze sui minori!
Per Ambrogio,smetterò di essere anticlericale quando la chiesa comincerà a rispettare i diritti umani.
Un caro saluto,Marina
per francesco,lei dice:Francesco Scrive: July 1st, 2008 at 2:08 pm
Riguardo agli extracomunitari, Marcello, se c’è una legge bisogna farla rispettare e basta. Non è che si comincia a ledere i diritti delle persone, violare la privacy etc..prendendo impronte digitali a tutti, schdando etc..Questa si chiama giustizia preventiva. E’ quello che hanno fatto gli americani dopo l’11/9. Con la scusa del terrorismo (INVENTATO) hanno fatto il patrioct act. TU LO SAI COS’E’ IL PATRIOT ACT
Il terrorismo non è inventato,c’è stato,che poi qualcuno l’abbia creato volontariamente per avere delle scuse per fare guerra,si pensa sia andata cosi,comunque si verrà di certo a sapere nei prossimi anni la verità.
Marina penso che la crociata pro minori ci trovi tutti d’accordo. Guai a toccare un bambino.
Ciao e buona serata.
quattro principi fondamentali della Convenzione sono:
Principio di non discriminazione
Il principio, sancito all’art. 2, impegna gli Stati parti ad assicurare i diritti ivi sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori.
Il principio di superiore interesse del bambino
Il principio, sancito dall’art. 3, prevede che in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale, l’interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente.
Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo
Il principio è sancito dall’art. 6 che prevede il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l’impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo.
Ascolto delle opinioni del bambino
Il principio, sancito dall’art. 12, prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale. L’attuazione del principio comporta il dovere, per gli adulti, di ascoltare il bambino capace di discernimento e di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Tuttavia, ciò non significa che i bambini possano dire ai propri genitori che cosa devono fare. La Convenzione pone in relazione l’ascolto delle opinioni del bambino al livello di maturità e alla capacità di comprensione raggiunta in base all’età.
Io spero proprio che non venga mandati in conventi a pensarci un pò su,quel prete,ma che venga condannato e resti in galera.Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Famiglia cristiana di questi abusi.Non è una violazione dei diritti umani dei minori?
Ciao Mario
Francesco abbiamo dialogato spesso. A volte mi rispondi citando altri nomi. Non importa. La tua visione delle cose è pessimistica oltre ogni dire. Hai studiato troppo Leopardi? Ci sono i buoni e i cattivi nella società come in tutte le società. Nessuno pensa seriamente a plagiarci perchè non siamo stupidi. L’esempio semplice è quando vai da un dr se capisci che quello è un furbo non ci vai più e ne cerchi un altro più serio. La cosa è più semplice a dirsi che a farsi ma tentar non nuoce.
Ciao e un pò di ottimismo ogni tanto.
Stai rimanendo solo tu, isolato.
Del resto eri partito male con Franco due settimane fa, oggi con quel “bastardo” hai chiuso il quadro.
Credo che la segnalazione di questo Blog da parte della redazione del fan club V.Rossi, abbia portato molte persone che prima non sapevano dell’esistenza di questo Blog tra di noi.
Erano tutte ben accette(soprattutto perchè giovani)…ma hai superato il limite.
Guarda che Internet a volte “crea” dipendenza ed è strano che tu che sai tutto non te ne sia accorto.
Fa male anche questo, prenditi una tregua…
Ciao,Ambrogio
Ciao Francesco, si..può darsi che alcune tue teorie o ragionamenti dei commenti precedenti siano anche più o meno giuste, soprattutto nei commenti che hai lasciato nell’articolo di Galimberti, ma a cuore aperto vorrei dirti una cosa: la maggior parte della popolazione non credo scelga di andare la medico, dall’oculista, dal dentista, dal pediatra o quant’altro.. la maggior parte della popolazione si trova spesso costretta a doverlo fare, sai com’è..hai ragione quando dici che condurre una vita sana, mangiando bene e curarsi da soli può essere di grande aiuto per ogni persona, ma credimi, questa è solo prevenzione che fai bene a fare ma è scentificamente provato, che spesso anche se stai attento a mangiare e fai una vita sana puoi andare incontro a disturbi che da solo non potrai mai curare..sia perchè non ne posssiedi i mezzi, sia perchè non ne possiedi le conoscenze adeguate! ..guarda che ti parla una persona che va dal medico di media ogni morte di papa, ma ne comprendo l’importanza. E non pensare che ovunque ci siano medici, pediatri, oculisti..che non rivelano la vera cura solo x farti tornare da loro!! a questo ci pensa già abbondantemente la natura! non è per difendere la categoria, visto che io non c’entro nulla, ma molti di loro sono amanti del proprio mestiere e si dedicano con intensità al loro lavoro! certo, ce ne saranno altrettanti che speculano sui pazienti, che combinano guai a causa della loro ignoranza, e sono questi che dobbiamo combattere! Io ti auguro vivamente di non aver mai il bisogno di andare in uno studio medico..altrimenti credo dovrai andarci x forza!!
saluti, Valentina.
Vedo che tutti voi mi ignorate, non commentate su quello che dico, quasi fossi un alieno. Insomma è possibile che nessuno capisca l’importanza delle cose che dico?
x Marina, noi non possiamo salvare tutti i bambini, e tutti i poveracci di questo pianeta. Finchè ci sarà gente che fa loro del male e finchè questi non vengono presi e puniti, lo scempio continuerà, impronte digitali o meno. Non si puo’ vivere blindati e privarsi della libertà perchè ci facciamo terrorizzare dai proclami che si sentono alla tv. Questi sono studiati per fare leva su di noi in modo che cediamo spontaneamente le nostre residue libertà al sistema, dal quale attendiamo continuamente protezione e sicurezza, protezione e sicurezza. Ma lo volete capire o no che è tutta una strategia per mettere le nostre vite nelle loro mani? Scommetto che tutti voi andate dal medico, dal pediatra, dal dentista, dall’oculista, insomma da qualunque cosiddetto esperto e pensate che questo risponda alle vostre insicurezze, mentre quello fa solo i suoi interessi. Ma secondo voi il medico preferisce dirvi come stare davvero bene ed evitare di ammalarsi, oppure preferisce che continuiate a tornare da lui e pagargli la parcella? Prendete in mano la vostra vita, curatevi da soli, con un’alimentazione sana, integrata con vitamine e minerali ed evitando tutte le schifezze che si vendono liberamente al supermercato avrete una salute di ferro. Insomma, se non lo avete capito siete già schiavi e volete continuare a cedere la vostra libertà??
Compito di difendere i bambini è dei genitori prima di tutto, non dello stato. Lo stato deve punire chi trasgredisce la legge.
@ Marcello
Mi sta bene che si prendano misure per proteggere i piccoli dei Rom da giri di pedofilia o di commercio illegale d’organi. Ma siamo sicuri che anche la camorra non arrivi a tanto? Agli organi forse no, dal momento che i bambini napoletani sono regolarmente anagrafati e non possono “sparire” senza lasciar traccia. Ma sulla pedofilia? Quelli ammazzano per un niente, cosa vuoi che glie ne freghi della psiche di qualche marmocchio? E in ogni caso, sia i piccoli dei rom che i piccoli napoletani devono poter crescere nella legalità. E se la cosa può essere assicurata ai rom con il rilevamento delle impronte, perchè non dovrebbe essere lo stesso anche per i napoletani? Tanto più che sono italiani e necessitano di maggior protezione da parte del nostro stato. Napoli è Italia. E’ roba nostra. Sono nostri connazionali. Salviamo prima loro.
La visita di leva l’ho fatta. Non ricordo se mi abbiano preso le impronte ma la cosa non mi turba affatto, checchè tu ne pensi.
Marina seguo gli scritti della Maglie e ogni tanto intervengo a commento. Dice cose vere. Questa mattina hanno messo in galera anche un prete per pedopornografia. Detta così sembra vera. Solo che in galera come fanno a mettercelo? Verrà prelevato e mandato in qualche convento a pensarci, non sono punibili dallo stato italiano. Quì si è istaurata una polemica tra sordi sul razzismo. Il problema vero è salvare i bambini dal triste futuro che l’aspetta. Quello che si riuscirà a fare sarà tutto di guadagnato. Una botta di megalomania sarebbe anche nel resto del mondo ma è solo un sogno.
Se voi la mia email vai su Quattroruote / lettere al direttore, aggiungi libero.it e ci sei. Scrivo regolarmente perchè sono, anche, appassionato d’auto
Ciao e buona giornata.
Jack vorrei fare una considerazione provocatoria sulle donne incinte visto che le hai citate: tu pensi sia giusto che paghiamo una donna per stare a casa in maternità per ben 7 mesi con le nostre tasse, anche se questa donna ha un reddito tale da poter permettersi di mantenere un figlio? Perchè vedi, nell’ottica libertaria, a me questo sembra un privilegio non un diritto. Vedi o diamo il sostegno di maternità a tutte (cioè lo facciamo in base al principio di voler sostenere la famiglia) e quindi non solo a quelle che c’hanno un lavoro, oppure se non possiamo darlo a tutte diamolo a quelle che non hanno un reddito adeguato (che abbiano un lavoro o meno).
Gli occhi di un bambino sono viole di campo, mai colte in un prato infinito
Gli occhi di un bambino ci supplicano di capirli in un linguaggio appena inventato
Gli occhi di un bambino non conoscono rancore e nemmeno il dolore
Gli occhi di un bambino si sgranano alle nostre incoerenze…. alle nostre indecenze
Gli occhi di un bambino stampano a fuoco nella mente e nel cuore ogni orribile orrore….
Riguardo agli extracomunitari, Marcello, se c’è una legge bisogna farla rispettare e basta. Non è che si comincia a ledere i diritti delle persone, violare la privacy etc..prendendo impronte digitali a tutti, schdando etc..Questa si chiama giustizia preventiva. E’ quello che hanno fatto gli americani dopo l’11/9. Con la scusa del terrorismo (INVENTATO) hanno fatto il patrioct act. TU LO SAI COS’E’ IL PATRIOT ACT??
Marcello e tu cosa fai nel migliore dei casi più di me? Ah si è vero sei andato a votare, quindi questo fa di te una persona veramente attiva..
Poi tu non mi conosci. Da dove pensi che venga tutta la mia conoscenza sulla situazione storica ed economica mondiale, pensi che ce l’abbia clonata nel cervello, o l’abbia appresa a scuola (si proprio li’..)? Vuoi sapere che contributo do per cambiare la società?
Mi informo, studio, ho spento e sepolto la televisione (non per questo sono un eremita n.d.r. indispensabile onde prevenire i soliti attacchi zoticoni), non compro i giornali visto che li ho già pagati con le mie tasse, compro solo cio’ che so che è bene comprare, che fa bene alla salute. Sto alla larga da medici e medicine. E cerco di non commettere reati ( e in una società che so fare cosi’ schifo è davvero un’impresa). Sono onesto.
Ecco se solo un decimo di italiani e persone nel mondo ragionasse come me, credi che avremmo bisogno di tenerci questo schifo di sistema, o piuttosto si va tutti in piazza e si rimane li’ finche non avremo una nuova costituente?
vedi jack questo e’ populismo falso. loro sono in italia e c’e’ una legge che dice che chi e’ in italia per 3 mesi e non puo’ mantenersi va via (1 motivo per cui li prendono agli extracomunitari)
c’e’ da proteggere sti cazzo di bambini che vengono venduti, violentati e uccisdi per gli organi: li volete difendere? bene avendo la possibilita’ di schedarli, c’e'; l apossibilita’ di sapere sempre chi sono e chi sono soprattutto i loro genitori. Non vedo dove sta il problema con gli imprenditori, e ti ricordo ( ma essendo tu un comunista che rifiuta di ammetterlo non avrai fatto il militare) che a tutti gli italiani maschi sono state prese le impronte e che e’ un segno distintivo sulla carta d’identita.
Vi dovete vergognare di non voler bene al vostro paese.
Vi dovete solo vergognare
Scusate scrivevo di fretta: intendevo dire la legge sulla sicurezza sul lavoro
Al di là di cani e razzisti, rilancio: perchè non prendere le impronte dei piccoli napoletani, visto che sono obbligati dalla camorra a spacciare per le strade di Napoli e Roma?
Con intento polemico e provocatorio, per far passare un chiaro messaggio: perchè non prendere anche le impronte dei figli degli imprenditori? Crescendo impareranno a dichiarare falso in bilancio, a far firmare una lettera di dimissioni senza data alle donne al momento dell’assunzione per poterle liquidare se dovessero restare in cinta, ad assumere manodopera in nero, a fregarsene della legge sul lavoro, a fare mobbing.
Io voglio sentirmi sicuro!
Ciao Mario,ho appena letto l’articolo su “il giornale”di Maria giovanna Maglie,innanzitutto devo farle i miei complimenti,mi ha preceduto(io però non sono giornalista).
Dice: secondo famiglia cristiana la proposta di Maroni è “indecente”.Oggi argomenta Famiglia cristiana,con le impronte digitali, uno Stato di polizia mostra il volto più feroce ai piccoli rom,che pur sono cittadini italiani.La schedatura di un piccolo rom, che non ha commesso nessun reato,viola la dignità umana.
Forse Famiglia cristiana non sà che ci sono molti uomini compresi i religiosi che violano la dignità dei piccoli rom,usandoli per il commercio pedopornografico,per il commercio degli organi e per usarli come vittime scrificali nei riti satanici con la presenza di numerosi sacerdoti.
Sarà per questo che la chiesa è contro la schedatura.Senza questa quanti bambini potrebbero sparire nel nulla?
Vorrei ricordare una cosa : Famiglia cristiana insieme a tanti giornali cattolici,non ha mai condannato i religiosi che hanno ucciso dozzine di bambini in Ruanda.
Non è violazione dei diritti umani?
I bambini violentati dai sacerdoti,non sono violazioni ai diritti umani?
Un grazie ancora alla sig.Maglie e anche a te Mario.
Buon pomeriggio
sono meridionale, e a casa mia vivono due extracomunitari uno del senegal e uno del marocco.
Quindi prima di darmi del razzista o del bastardo informati.
Ho scritto quelle parole per farvi rendere conto di quanto siate ottusi nell’accettare il vero problema.
oppure portare la punibilita’ a 6 anni e’ contro i diritti umani?
pero’ che i ROM lo mettano in culo a noi italiani non e’ contro la costituzione italiana?
francesco e’ facile dire io non voto, io non so di qua e di la, e di stare li a criticare ogni cosa e ogni provvedimento. Apri il tuo cervello ( e sono sicuro che lo hai) e inizia a rispondere non lamentandoti di cio che non va cmoe il 99% degli italiani che sanno solo dire cosi non va, e attivati a cercare e proporre soluzioni, senza dire saremo tutti sotto dittatura.
Marcello tu non sei un razzista sei proprio un bastardo.
Premetto che Io non ho votato, non mi sento rappresentato politicamente da nessuno, in realtà non vedo per niente che si fa politica, si fanno solo gli interessi economici delle solite lobby. La lega c’ha la fissa del razzismo. Ma al suo interno c’è o c’è stato chi capisce di monetarismo. La padania è stato uno dei pochi giornali a denunciare il signoraggio delle banche.
Purtroppo anche la lega fa parte adesso della schiera dei camerieri dei banchieri e dei potenti, anche se qualche grido sconfusionato ancora viene lanciato contro il sistema (vedi Calderoli contro l’infame trattato di lisbona)
siete veramente ignorantoni e con gli occhi tappati. Ma vi rendete conto che cio’ che dice rodolfo, e’ che dopo aver cercato di non far del male ad un bambino si e’ trovato CORNUTO E MAZZIATO. e ci credo che la prossima volta ci pensera’ 10 volte a fermare il cane. BASTA con questo razzismo alla rovescia. basta con l’assegnare le colpe sempre alla societa’ e mai all’individuo. Quel Bambino deve esser trattato come un adulto, perche’ cio’ che questi animali sanno e che il bambino 12 anni non verra’ mai punito, portiamo la punibilita’ a 6 anni, e vediamo se ci troviamo nuovamente qualche bambino in casa.
Ogni volta che si nomina i discorsi ROM si alza la bandiera del RAZZISMO. se far rispettare le mie leggi e la mia proprieta’ mi fa un razzista, bene LEopard, marina vi dico che sono RAZZISTA, e spero che prima o poi anche a VOI i ROM vi portino via qualcosap er cui avete sudato, ma essendo comunisti sono sicuro che il vostro unico sudore e’ stato speso per le feste dell’unita’.
Un saluto affettuoso il RAZZISTA!
Maroni stà affrontanto la situazione dei rom in Italia con
determinazione, coerenza e pragmatismo. E’ la prova che
le cose fatte con determinazione e spiegate con dati di
fatto non possono venire attaccate con dogmatismi o con
interessi contrastanti. Anche Cacciari, al quale non
risconosco le stesse doti pragmatiche di Maroni, ha dovuto
assentire alle sue argomentazioni. Ma la differenza
maggiore tra i due è soprattutto nel campo dei diritti di
accoglienza in genere. Intanto accoglienza non può essere un termine aperto a tutto….intendo che ogni cosa ha limiti e possibilità, per cui accogliamo ma il problema è
di capacità, in primis. Cacciari questo non lo capisce! E’
lo stesso problema dell’asilo politico o per rifugiati. Si
tratta di un diritto sottoscritto dalla maggior parte delle nazioni, ma poi i rifugiati vanno sempre negli stessi paesi. I motivi? ovviamente le qualità di vita ed
i sussidi. Ma non si dovrebbero far carico di un numero
proporzionale di rifugiati tutti i paesi firmatari?
Continuate a fare i buoni e a lasciare che il mondo “vada avanti da solo” (illusi che sia il mondo a voler andare dove va..). Tanto tra qualche anno la dittatura di cui parlo sarà ben chiara a tutti voi che fate parte del gregge.
Ecco cosa il governo degli stati uniti si appresta a fare nel campo dell’informazione, alla stregua della dittatura più cpnclamata, leggete, leggete..
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4317
Schiedo scusa…ho scritto che al Papa non era stato consentito parlare alla Cattolica.
Era la Sapienza(Roma)…se un giorno un Papa non potesse più parlare neanche alla Cattolica sarebbe veramente la fine della Chiesa Istituzione…
Francesco…evidentemente leggi questo Blog da poco tempo…altrimenti avresti “colto” l’ironia di Rodolfo de Trent…un ironia disincatata nonostante quanto gli avvenuto.
Un pò di ironia dopo quanto gli è successo mi sembra il minimo che gli sia concesso potere esprimere…
A un altro mio fratello che vive sul confine tra Bergamo e Milano con la sua giovane moglie, sono entrati di notte, addormentandoli.
Mia cognata ha avuto problemi per mesi ad addormentarsi nella camera dove nonostante dormissero, altri erano entrati per derubarli.
All’ ultima elezione ho chiesto un informazione a mio fratello, poi gli ho chiesto…ma per chi hai votato?
Lega,lega…lega…ritmandomelo tutto contento.
Alla gente non si può chiedere di abbattere i muri…in questo caso il muro della paura di vivere in casa propria tranquilli…ci si affida a chi anche ne fa un cavallo di battaglia…ma che se non fa veramente cambiare le cose pagherà con la perdita di fiducia da parte delle persone.
Come diceva Mario tanti post addietro…il mondo va avanti da solo…l’importante è restare consapevoli in che mondo siamo costretti a squazzare e sta a noi e anche al nostro impegno quotidiano non peggiorare la situazione…
nostra e di ci vive accanto…compreso finanche a un semplice Blog che dà a tutti noi la possibilità di conversare.
Essendo un Blog di un giornale filo-Berlusconiano è chiaro che non si parlerà male-male di Berlusconi.
Ma è un Blog buono, perchè sino ad adesso non ho visto nessun commento sull’assoluzione della Forleo, nel caso D’Alema/Fassino e la loro presunta non chiara presenza nel caso Unipol-Bnl.
Sembra che la Forleo fosse legittimata come magistrato ad acquisire quelle intercettazioni, visto che non erano saltuarie ed estranee alla vicenda…
Come vedi questo in fondo è un Blog di buoni, non di ammazza Cristiani…
Ambrogio
@ Mario:
Una cosa è l’istinto inconscio di auto difesa. Questo lo accetto. Ma leggi bene il post di Rodolfo. Ha detto che questa società è fondata sul razzismo (oltre a tutto quello che ha poi cercato di ritrattare). L’ha detto! Quoto: “Essere razzisti è una condizione necessaria per sopravvivere in questa società. Questo perché viviamo in una società fonata sul razzismo. Nessuno ottiene dei successi a piantare patate nel porfido!” (June 30th, 2008 at 5:41 pm ). Ma cosa vuole fare? Sta creando la sua ideologia personale per giustificare la sua ignobiltà?
@ Rodolfo:
Ma stiamo scherzando? Società fondata sul razzismo? Macchè meccanismo inconscio di autodifesa! Indifendibile! Questo prova tutta la tua mala fede. E’ inutle cercare di ritrattare. Ammetti di aver sbagliato. Oppure, se hai coraggio, vieni a dirmi che era una provocazione. Tanto non ci casco.
@ Foa:
Foa, intervenga per il bene del suo forum. Certe cose non dovrebbe accettarle nessuno.
Il conscio non ha impedito a Rodolfo di scrivere quello che ha scritto, e secondo te gli impedirebbe di farlo? Mah..
Leopard credo che Rodolfo abbia spiegato bene. L’istinto dell’autodifesa inconscia. Poi c’è la ragione(conscio) che fà si che il comportamento sia corretto. Se inconsciamente voleva punire quel bambino non l’avrebbe fatto nei termini che qualcuno scrive. Un piccola polemica che è meglio non continuare.
Un saluto a tutti e due.
er JackTheLeopard,
mi spiace che lei non possa comprendere appieno il significato di quanto da me scritto e chiarito. Se frasi frettolose possono essere mal interpretate e vengono adottate come assunto, distorte nel senso, anche dopo essere state chiarire, è evidente che incapacità e malafede concorrono nella strumentalizzazione delle stesse.
E soprattutto, ci riprenderemo la sovranità monetaria, la cui perdita è la causa di tutti i mali e i problemi odierni.
X Ambrogio, la rivoluzione francese fu la rivoluzione che porto’ al potere i borghesi e gli usurai non il popolo.
Quello che prospetto è una pura e semplice democrazia diretta. Come realizzarla, bhe su questo ci si puo’ ragionare, avremo sicuramente bisogno di una transizione.
La cosa più semplice sarà la costituzione, basterà prendere quella americana e cambiare il sistema di rappresentanza con il sistema di voto diretto del popolo. Il voto diretto oggi è possibilissimo con l’uso di internet.
Le leggi attuali andrebbero quasi tutte cancellate e sostituite con un elenco di norme che garantisca cio’ che è scritto nella suprema legge di uno stato la costituzione.
@ Rodolfo
Sei indifendibile. Ti sei dato da solo del razzista e hai detto che la prossima volta ucciderai un bambino come una vipera. Per poi ritrattare, compresa l’enormità.
Quello che non mi piace affatto circa la proposta del ministro Maroni è che tanta, troppa gente la pensa come Rodolfo. Una certa parte politica di destra non vuole risolvere un problema in modo umano e razionale. Bensì alimenta odio vero altre razze e sfrutta gli istinti e le paure delle persone, anzichè portare a riflettere sul problema. L’abominevole commento di Rodolfo ne è il risultato. E qui a Milano queste idee mostruose non si sentono troppo di rado.
Prima che qualcuno cerchi di girare la frittata: non difendo l’atteggiamento lassivo e menefreghista della così detta sinistra, che ha sbagliato nell’ignorare il problema, creando le condizioni che la destra ha sfruttato per fomentare l’odio. Ma ripeto: l’odio è la risposta sbagliata.
Io sarò maleducato, ma tu sei razzista e passeresti sopra il cadavere di chiunque pur di salvarti il c..o
Francesco il pensiero delle 9.27 riflette quanto dici da molto. Dopo aver abbattuto il muro cosa c’è? Ancora non ce lo vuoi dire. Rivoluzione francese? Se non si spieghi cosa, secondo tè, ci troveremo difronte ho l’impressione che la cura sia peggiore del male.
Ciao e buona giornata.
Per Francesco,
non voglio scendere alla sua altezza e confrontarmi con la sua scarsa educazione. Lei direbbe: “Che colpa ne ho io se non sono stato educato?”. Probabilmente è così!
Rodolfo ma che colpa ha il bambino? Ma sei idiota o celebroleso? Se i genitori lo addestrano cosi’ e lo lanciano perfino dalla finestra tu cosa fai te la prendi col bambino e lo schiaccicome una vipera?
Guarda che se la polizia volesse i rom li farebbe filare tutti. Ma la polizia è troppo impegnata a non fare nulla e ad essere accondiscendente con i reati. E lo sai perchè si è tutti accondiscendenti perchè è una guerra tra poveri. I veri ladri e i criminali sono quelli che ci tengono per la gola, che ci tolgono potere d’acquisto con l’inflazione, ci stritolano con gli interessi sul debito pubblico e le speculazioni. E questi criminali sono perfettamente nella legge purtroppo, perchè le leggi per fare questo (vedi maastricht ad esempio) le hanno fatte i nostri politici loro camerieri.
Per Marina e JackTheLeopard,
credo di essermi espresso male! Chiarisco: i miei cani sono cani buonissimi e , però, quando mi viene buttato in camera da una finestra un bambino, certamente loro reagisco. Quello che era successo è che il mio cane ha bloccato in un angolo il bambino, io sono intervenuto a trattenere il cane perché avevo paura potesse succedere qualcosa al bambino. Il bambino è scappato ( mentre io trattenevo il cane) e scappando ha preso l’orologio ed il portafoglio sul mio comodino! Mi sono sentito veramente un pirla. La mattina dopo sono andato a far denuncia ed i carabinieri mi hanno detto che il bambino è stato preso in una casa vicino alla mia e che hanno dovuto rilasciarlo perché aveva 12 anni. Risultato? Perso orologio, soldi, notte e mattina a far denuncia!
Quello che intendevo dire è che la prossima volta, prema di trattenere i cani, tratterrò il ladro, anche se bambino.
Spero di aver chiarito!
Ambrogio io i muri li vorrei abbattere è vero e cerco aiuto per questo se non l’hai capito. Ma il mondo è fatto tutto di “codardi” che i muri li vogliono aggirare. Si ma non troveranno mai l’angolo.
si continuate a discutere sui rom, che intanto la BCE e le altre banche ci fanno il c..o con l’inflazione. Visto i giornali di oggi sul caro prezzi? Non vi illudete sarà sempre peggio.
Come siete incattiviti, ragazzi !!!! Cosa é successo ??? Avete perso le elezioni ????
Marina,la sua visione anticlericale non è mai doma.
Prima un certo tipo di sinistra era fin’anche troppo esplicita nel richiamare il diritto Laico dello Stato, nelle questioni attinenti la politica…non facendo parlare per esempio il Papa alla Cattolica.
Ora dall’altra parte c’è un silenzio di fatto su altre cose.
Ma senza tirare in ballo cose così distanti come gli Indiani d’America o il Ruanda,alla Chiesa istituzione conviene avere una marea di “poveri”,”disadattati”,”infelici” a cui potere prestare soccorso.
Nella galassia di enti a sfondo Cattolico che si prestano all’aiuto del prossimo, ce ne sono di buone e tante non buone.
Ne hanno tante anche loro, che non si capisce se servano più al prossimo o a legittimare passaggi di soldi,prestiti, elargizioni, potere di incarichi.
Famiglia Cristiana può anche fare la “morale” a questo governo…chi se ne frega.
Già il Savonarola “Ferrara” non è andato lontano con il suo volersi schierare politicamente con una certa morale.
Lasciamo pure parlare il Papa, ma fuori la Chiesa da questi problemi, che non si capisce appunto quanto siano combattuti o voluti.
Ma anche il governo, per non far credere che se la prenda sempre con gli ultimi non deve lasciare cadere cose importanti come quelli dell’innovazione dell’informatizzazione sui dati amministrativi delle persone realmente presenti sul territorio Italiano.
Bella l’era del Decoder, del satellitare Televisivo e di tutti gli altri aggeggi che ci facilitano la vita.
Ma questi ultimi servono a non tutta la popolazione, non tutti possono disporne…è solo un arricchimento.
Utile sarebbe invece applicare queste tecnologie per avere dei documenti che in caso di necessità servano…non solo per i bambini Room, ma per tutti.
Lungimiranza è questa,prevedere prima del tempo…anche se adesso si tratterebbe solo di constazione dei fatti, visto che la situazione è sotto gli occhi di tutti.
Ma devono svegliarsi…l’ultimo mese di Politica Italiana vista da “fuori” è stato deprimente.
Per fortuna che sta arrivando Agosto e molti si prenderanno le “meritate” pause Parlamentari.
Fosse per me le prolungherei a vita natural durante.
Ciao, Ambrpgio
Marina l’ipocrisia della chiesa cattolica non avrà mai fine è insita nella chiesa stessa. Difronte a problemi veri sono in confusione. Nell’analisi di prima non ho messo la situazione dei bambimni del sud est asiatico. Siccome ho fatto una bella colazione non vorrei rimettere tutto.
Leopard ha ragione. Difesa delle proprie cose sempre. Usare metodi, quasi da guerra, mi pare incomprensibile. Far sbranare i bambini dai cani, Gulp!
Da noi tira un pò d’aria, speriamo.
Ciao Marina e Leopard.
Gli zingari non sono gli unici a usare minori per delinquere. Anche la camorra lo fa: a Napoli manda a spacciare bambini italiani. Prendiamo le impronte a tutti i napoletani. E le baby gang, che ci sono anche qui a Milano? Prendiamo le impronte di tutti i ragazzini italiani. Io voglio sentirmi sicuro.
@ Rodolfo:
Io farei una legge che consente di avere dei cani di una certa taglia o pericolosità (come tuoi i rottweiler) solo a persone che hanno un apposito patentino che attesti la loro sanità mentale e la loro idoneità. Non per dirti che sei un malato di mente, ma perchè nel giardinetto del mio quartiere vedo troppi cani pericolosi ma a farmi più paura sono le facce dei loro padroni. Spero, per il bene dei bambini del tuo quartiere, che i tuoi cani non ci abbiano preso gusto con quel bambino rom.
Della serie da che pulpito arriva la predica
Rom: F. Cristiana boccia cattolici
Silenzio assordante contro l’indecente proposta di Maroni
(ANSA) – ROMA, 30 GIU – Per Famiglia Cristiana, alla prima prova d’esame, i ministri cattolici del Governo Berlusconi ‘escono bocciati, senza appello’. ‘Per loro la dignita’ dell’uomo vale zero. Nessuno che abbia alzato il dito a contrastare l’indecente proposta razzista di prendere le impronte digitali ai bambini rom’, attacca il settimanale dei Paolini nel numero in edicola mercoledi’ denunciando il ‘silenzio assordante’ contro la proposta Maroni
Forse Famiglia cristiana non ricorda il suo razzismp(della chiesa)contro gli indiani d’america e il genocidio del Ruanda ad opera dei suoi religiosi compresi i vescovi cattolici.
Se le impronte vengono prese per salvare i bambini,vanno bene.
Per altri scopi che la chiesa ha sempre usato,NO.
Buon giorno Mario
Marina questo è il pensiero migliore che ho letto. Cosa c’entrano i bambini? Che male fanno i bambini? A quell’età devono vivere la vita in maniera gioiosa. Gradualmente giocare e apprendere. Una società o un pensiero che non fanno questo sono destinate a perdere sempre. I bambini sono il futuro. In certe aree del mondo nascono bambini che non avranno futuro e lì andrebbe fatta una politica di aiuto per il controllo delle nascite. I bambini che nascono devono poter vivere la loro vita. Prendere le impronte digitali ai bambini mi sembra il problema minore. Marina in Brasile c’è cultura cristiana con dei risultati pessimi. In India c’era Maria Teresa che ha fatto più danni lei che le malattie. Bisogna riflettere sulla politica cinese che ha preso questa strada. Buona o cattiva? Rimane il principio che un bambino deve essere protetto e possa vivere la sua vita.
Ciao e buona giornata a te a tutti.
per Rodolfo de Tren
I bambini non nascono ladri,non ce l’hanno nel DNA,gli viene insegnato anche e soprattutto con la violenza.
Se passasse questa idea,che bisogna far sbranare i bambini dai cani,succederebbe come in Brasile,dove i bambini affamati sono costretti a rubare e gli squadroni della morte per risolvere il problema li uccidono.
Gli adulti dotati di buon senso e di amore verso il prossimo,dovrebbero in primis condannare gli adulti che mandano a rubare e poi farsi carico di questi bambini mettendo a loro disposizione personale qualificato.
I cani caso mai li usi per i loro genitori .
Dopo Gesù Cristo…dopo Ghandi,il Che,Luter King…Francesco.
Perdonami se a volte con te mi viene facile l’ironia…
Pensi che Mario non pensi alla vita che avranno i suoi figli?
Per sua fortuna ha un età in cui le cose appaiono più chiare.
Tu devi ancora avere un età in cui credi che i muri è meglio abbatterli a spallate che aggirarli.
Guarda che i muri resistono, è meglio aggirarli.
E non è vigliaccheria,sudditanza o quant’altro…è solo consapevolezza dei nostri limiti.
Ti auguro di raggiungerla in non troppo tempo…ti farai meno male tu e sarai più prezioso per gli altri.
Ciao,Ambrogio
piccolo consiglio di lettura: girard, il capro espiatorio (Marcello lo conosce bene…)
Razzista è colui che discrimina un essere vivente, indipendentemente dalle azioni attribuibili al soggetto discriminato, solo perché appartenete ad una razza o ad una specie!
Ebbene: io oggi ho scoperto di essere razzista! Infatti ho ucciso senza pensarci una vipera. Questo perchè era oggetto di attenzione dei miei cani; ho pensato a loro e l’ho uccisa. La vipera cercava solo di scappare, eppure l’ho uccisa solo perché vipera! Non mi pento e sicuramente, se non fossero stati in pericolo i miei cani, non l’avrei fatto.
Tempo fa, un bambino ( penso “Zingaro” ) è stato introdotto nel mio appartamento dove vivevo con un Rottweiler, sono intervenuto per salvare il bambino che, per ringraziamento, è scappato con un mio orologio ed ilo mio portafoglio. Dovesse succeder ancora ( ora ho 2 Rottweiler) mi comporterei come con la vipera!
Essere razzisti è una condizione necessaria per sopravvivere in questa società. Questo perché viviamo in una società fonata sul razzismo. Nessuno ottiene dei successi a piantare patate nel porfido!
Ho letto anch’io quanto ha scritto CartaCartorum e…resto deluso.
Al di là del discorso sui Rom, la carta d’identità Elettronica è indispensabile per un reale controllo sul territorio.
Non capisco perchè sia così difficile farlo, quando anche qui in Polonia ce l’hanno…tutti i loro documenti, compresi anche Patente,carta d’identità,sanitaria ecc. sta su vari tesserini.
Avere tolto con un decreto la possibilità di andare avanti in queste riforme amministrative è grave.
Dopo ci scagliamo contro i dipendenti delle P.A. che sono fannulloni, che le forze dell’ordine sono poche…
Grazie, ma se non si inizia a rendere più agevole il lavoro di tutti dotando di strumenti VERI chi ci deve lavorare sopra…buonanotte.
Se mai non fosse andato avanti questo Governo su questa “riforma” mettendola dentro il taglio delle varie spese che stanno tagliando è un bruttissimo segnale.
Si sperava in Politici lungimiranti…questa faccenda è una caduta pessima.
La Spagna ora ci sta avanti anche come calcio…chi sarà la prossima…la Polonia?
Ambrogio
Per Marina, guardati il film su internet Zeitgeist con i sottotitoli in italiano (se non conosci l’inglese). Li’ si dice proprio quello che hai appena detto sulla religione.
Un saluto.
Hai ragione Giovanni, che la gente ha paura del diverso. Ma la gente ha paura di tutto oggi, ha paura della malattia, ha paura di rimanere senza lavoro, ha paura che i propri figli si ammalino o crescano senza valori e prospettive e senza credere in sè stessi e nei loro ideali. Chi è davvero il nemico che ci opprime? Non è forse insito in questa società già marcia e malata, che continua a imbellettarsi per poter sembrare quella che non è e, se ci pensiamo, non è mai stata.
Giovanni te lo dico io perchè vogliono prendere le impronte ai bambini e i neonati, perchè cosi’ passeranno a prendere le nostre di impronte, e dalle impronte passeranno al microchip. Ma col cazzo che mi prendono per farmi microchippare, piuttosto vado in alaska, faccio come quello del film “into the wild”
Mario tu puoi permetterti di dire quello che hai detto, perchè tanto non sarai tu ma i tuoi figli che vivranno nella società “apocalittica” che io ti ho appena descritto.
Comprendo il desiderio di sicurezza di molti di voi.
lo comprendo molto meno quando si traduce in espressioni come “terra bruciata” o in pogrom come quelli di Ponticelli…
E’ un tema indubbiamente difficile, ma inviterei davvero a non esagerare la portata del fenomeno. Siete convinti che siano i rom la vera emergenza criminale di questo paese o non piuttosto la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la mafia dei colletti bianchi? Che incidenza ha su tutti i reati la sospensione dei processi per un anno di tutti i processi che prevedono pene inferiore ai dieci anni (quindi anche per reati piuttisto gravi)?
Riconosco che il tema dei rom non è semplice da risolvere, anche per la storia e la cultura propria di questo popolo. Ma molti rom lavorano, frequentano le scuole e hanno cittadinanza italiana: a loro vanno quindi applicate le leggi ordinarie valide per tutti i cittadini italiani (quasi tutti: c’è chi riesce a far sospendere l’applicazione della legge, anche se dovesse ammazzare la moglie, mentre è Presidente del Consiglio…). A cominciare da quella sull’obbligo scolastico, che in molte parti del paese è disattesa. Per gli altri, c’è la Bossi-Fini e il decreto Maroni. Ma sinceramente non capisco l’utilità e il senso di prendere le impronte digitali ai bambini inferiori ai 14 anni che in nessun caso (e in nessuna legislazione) sono punibili. Ho un amico magistrato al Tribunale dei minorenni: mi ha sempre detto che lavorare con i ragazzini rom non è semplice, ma quando si riesce ad inserirli nelle comunità di recupero per minorenni si ottengono ottimi risultati (i ragazzini vanno a scuola e imparano un lavoro). “Quando si riesce”: perché scappano, ma anche perché i comuni non vogliono pagare i costi della comunità. Insomma, siamo alle solite (e, credetemi, non è un ragionamento buonista): pensate che in un mondo come il nostro sia possibile chiudersi totalmente ai flussi migratori, di qualsiasi genere? Oppure che sia giusto investire in sicurezza, ma anche in integrazione? O che forse quest’ultimo investimento sia, alla lunga, più redditizio? Certo, se si ha paura del diverso (e lo comprendo, credetemi) e se si alimenta questa paura, tutto è più difficile…
I preti non hanno alcun diritto di trattare Maroni come razzista poichè lui è la prima persona che stà cercando di identificare e proteggere questi bambini dallo sfruttamento. Forse i preti preferiscono che questi bambini non vengano identificati per poter meglio approfittarsi impunemente di loro e continuare a lasciare operare quelle migliaia di loro colleghi PEDOFILI che si permettono di dare lezioni a Maroni.
Marina, Marina……….non è così ! Suvvia !!
Un bacione
-Francesco l’apocalittico. Scenari che presenti non sono per i ns tempi. Sono avvenuti per ignoranza della gente e dalla II guerra mondiale definitivamente accantonati. Non sono questi i politici che preoccupano, non ne hanno il carisma e la gente è sveglia.
-Valentino bell’esempio.
-Marina la parola identifica il completo di una persona. Dal pensiero, alla provenienza, alle cose che dice, alle cose che fà. Mi piaceva come parola. Anch’io studioso ma non laureato. Questa mattina pare che hanno cominciato ad arrestare gente che mandava i figli a rubare. Un buon inizio.
Ciao e buona giornata a te e a tutti.
Francesco,la chiesa vuol dominare e in nome di DIO ha ucciso miglioni di persone,per convertirle s’intende.Questo non lo accetto.La chiesa vuole la sottomissione totale degli esseri umani alla gerarchia di roma e al papa.Questa non è religione è dittatura.Gli indiani d’america credevano nel Grande Spirito che era per loro Dio, come lo intendiamo noi,creatore del mondo.Ma la chiesa cattolica con la complicità dei governi americani li ha macellati.
Forse neanche per convertirli ,ma per appropriarsi dell’oro che c’era nelle loro terre.
Forse bisogna premere invio:)
Non è uscita provo
Mario ,io sono ignorante(nel senso che ignoro l’inglese,non ho la laurea),cosa vuol dire:background?
le faccine si fanno premendo la freccia all’insù e contemporaneamente i 2 punti,poi la parentesi chiusa.
Cosi:)
Carissimi, un esempio terra-terra :
Se qualcuno entra in casa vostra senza dirvelo o approfittando della porta aperta cosa fate ? Gli chiedete chi é e cosa fa o aprite un “dibattito” moral-etico-politico se sia giusto chiederglielo mentre nel frattempo il soggetto fa la “spesa” in casa vostra ?
Mario, oggi non è più tempo da salotto. Le nostre libertà e quelle dei nostri figli sono minacciate. Se vi va di raccontare loro un domani che parlavate dei rom in un grande salotto, al tempo in cui il sistema, allettandoci con la scusa della maggiore sicurezza, metteva in atto la rapina delle loro e nostre vite, fate pure..io non sono dei vostri..
Marina, allora spero tu non sia per la religione ma per il senso religioso, cioè il senso di Dio, che è pienamente legittimo.
Ma non si puo’ essere favorevoli alla “religione” intesa come dottrina religiosa e contro la “chiesa”, sono due facce della stessa medaglia.
Marina penso che Francesco non sia a conoscenza del tuo background. Non è il tema di questi post. Francesco invece di pensare ai grand fratelli o a ipotetiche soluzioni finali dacci il tuo pensiero perchè così è difficile seguirti.
Marina com’è che non ti riescono le faccine? Non sei in forma? Ci sarò qualche trucco che non sono riuscito a trovare, perchè, a me non riescono. Help per chi lo sà.
Per il pensiero sulla chiesa mi trovi d’accordo e lo sai. Un momento storico in cui cercano di accogliere tutti, sotto Roma naturalmente.
Ciao e buona giornata a tutti e due.
C’è anche questo che dovrebbe far riflettere sui rischi che bambini di strada corrono:
domenica 13 aprile 2008
L’INSOSPETTABILE MERCATO INTERNAZIONALE DELLA PEDOFILIA
di Rita Fusco
Secondo le stime ufficiali ogni anno scompaiono in Italia 1000 bambini. 100.000 nel mondo. Circolano enormi quantitativi di agghiaccianti video, in cui i bambini vengono stuprati, per poi essere uccisi. “Perché dal vivo è più eccitante che per finta”.
Come è possibile tutto questo? Chi copre questi traffici perversi e infernali?
È un business imponente, senza confini geografici, che vede l’Italia al primo posto nel mondo come Paese nel mercimonio dei bambini.
Pedofilo letteralmente significa “innamorato dei fanciulli”, seppure il termine denoti in realtà solo depravazione sessuale, violenza, desiderio di dominio e viltà.
I piccoli seviziati, stuprati, uccisi e filmati nei video messi in commercio dalla potente multinazionale dei pedofili, ben protetta dai governi di tutto il mondo, sono lo specchio di una società altamente disinformata e ormai assuefatta ad ogni forma di brutalità.
Il turpe traffico con diramazioni internazionali e basi in tutta Italia è il volto mostruoso di un mondo che abusa dei bambini in ogni modo possibile.
L’agonia e la morte di bambini per soddisfare il piacere perverso di tanti altri mostri pronti a pagare per i materiali pornopedofili.
Una tragedia immane, che dilaga sempre di più ovunque.
Le stime esatte delle giovanissime vittime sono impossibili, tuttavia le videocassette del commercio più turpe di tutti i tempi, che va dalla prostituzione forzata minorile al turismo sessuale, al sadismo, fino all’infanticidio a scopo di piacere, sono commercializzate in tutti i Paesi del mondo.
Traffici, dietro ai quali opera la multinazionale dei pedofili, che interagisce con le varie mafie internazionali ed organizzazioni criminali, che controllano i mercati del traffico d’armi, stupefacenti, materiali nucleari, rifiuti tossici, organi umani e sfruttamento di giovani donne e bambini, ridotti in stato di schiavitù.
Ciao Mario
Per francesco,io non sono contro la religione ma contro la chiesa che usa la religione per sottomettere,e fare quel che vuole.Senza voler rendere conto a nessuno di quel che fa,perchè lei “la chiesa”è Dio.
Io ho detto questo:
Qualcuno su questo forum è per la prima, avendo definito la cultura rom “sbagliata” o qualcosa di simile.
Ho fatto l’esempio (vero)di una zingara che mi ha detto che la loro cultura impedisce di lavorare.Con questo non ho detto che bisogna eliminarli come etnia(questo lo hanno già fatto i nazisti e gli ustascia).Non si può però tollerare che rubino o vendano bambini o li mandino a fare elemosina sulle strade,facendoli diventare prede dei delinquenti o dei pedofili o addirittura vittime scrificali nei riti satanici.
Un cordiale saluto
Scusa Marina ma tu non eri quella contro la religione? E mi parli di Dio? mah..
Buon giorno Mario,ma ci sarà davvero il Signore nei cieli?A me tante volte sorge il dubbio,come può un padre permettere ai suoi figli di fare quel che fanno senza intervenire neanche con una sberla?Dio essendo nostro padre dovrebbe intervenire,come fanno tutte le mamme e i papà che hanno la testa sulle spalle.Ai figli non gli si dà carta bianca per fare tutto quello che vogliono.Un genitore i paletti li mette come fa il contadino quando vuol far crescere la pianta diritta.Ciao e buona giornata.
Un censimento sui Rom, con tanto impronte digitali, non mi sembra una misura razzista. Però, non mi è chiaro il discorso di fondo. Cosa si vuol fare? Cancellare una cultura, inglobando nella nostra tutti gli individui di etnia Rom? O renderli innocui, pur consentendogli di essere quello che sono sempre stati? Qualcuno su questo forum è per la prima, avendo definito la cultura rom “sbagliata” o qualcosa di simile. E a questi rispondo: se hanno ragione gli induisti e nella prossima vita ti reincarnerai, spero che sia in un Rom! Un po’ di relativismo ti farà soltanto bene!
Per tutti gli altri (che mi sembrano in netta minoranza, in Italia): probema complesso che mette in gioco anche noi. L’autocritica è la cosa più difficile. Possibile che quel modo di intendere la vita, antitetico al nostro, non abbia niente da insegnarci? Certo è una vita difficile la loro, perchè per mangiare e combattere il freddo devono fronteggiare una macchina iper organizzata costituita da decine di milioni di persone per lo più individualiste, pronte alla competizione più sfrenata fra di loro. Ma compatte nell’odiare ogni stile di vita diverso e incapaci di mettersi in discussione. Come sembra lo siano anche loro, d’altro canto.
Ebbene, forse un po’ più di libertà e tolleranza farebbe bene ad ambo le aprti. Rendersi conto di cosa sono le tradizioni. Ci nasciamo, ci viviamo. Ci permettono di crescere nella nostra civiltà. Ma l’uomo è un animale in grado di pensare e mettersi in discussione. Ebbene, chiediamocelo: cosa nella nostre tradizioni (che ormai a Milano sono al 90% di importazione americana, salvo il cibo, e ve lo dice un milanese) non funziona? Perchè dobbiamo porle a nostro ed alrui impedimento nella ricerca di una vita migliore? Perchè devono essere un elemento di contrapposizione?
Entrare nel merito può essere una cosa lunga, spero che il discorso di fondo sia chiaro.
X Marina. Che esista una lobby massonica che governa il mondo è fuori di dubbio (sui rapimenti ci sarà sicuramente del vero, se lo dice uno come Blondet che stimo abbastanza). Il punto è, perchè continuiamo come tante pecore ad accettare questo stato di cose? Andiamo a votare l’uno o l’altro fantoccio e crediamo questa sia democrazia. Poi tutto funziona male, e ci lamentiamo…ritorniamo alle urne per votare l’altro fantoccio. Svegli gente, riprendiamoci quello che è nostro, prima che sia troppo tardi.
>.
c’è anche questo che dovrebbe far pensare,che bambini hanno usato?
Ma c’è di peggio. il settimanale “Diario” (anno V numero 15. Da mercoledì 12 aprile a martedì 18 aprile 2000) pubblica un servizio davvero pauroso: >. L’inchiesta dal titolo: “La caccia ai bambini in Belgio” è firmata dal giornalista Gianluca Paolucci. Ecco un piccolissimo brano di quanto si legge: >.
Lasciate in pace i room.Essi sono necessari alla vita del paese,sono l’ossigeno che permette a molte famiglie di vivere di lavoro.Se non ci fossero,dilagherebbe la
disoccupazione.Immaginate la restrizione di lavoro per chi fabbrica porte blindate,chiavistelli,serrature,sistemi d’allarme,istututi di vigilantes,assicurazioni ecc. ecc.
Perciò i “buonisti” li proteggono,essi hanno compreso
la loro innegabile utilità contro la disoccupazione!
Certo, che ha ragione Maroni. Ora ce l’ha.
Perché solo ora ci rendiamo conto di essere parassitati? Prima lo eravamo, e come, ma non si diceva nulla. Nessuno voleva alzarsi e dire «Gli zingari ci derubano regolarmente e fanno anche di peggio. Sono più ricchi di noi e non si prendono neppure la pena di andare a rubare: ci mandano i ragazzini con un cacciavite.» Perché?
Perché avevamo sulle spalle il fardello del Grande Senso Di Colpa. Chi mai voleva passare per razzista, accusa più infamante di assassino (vedi gli assassini comunisti)? E così si consumava placidamente il loro razzismo verso di noi…
È passato tempo, la nostra economia va sempre peggio. Ecco che ora comiciamo a spulciarci. Ricordate al tempo del fascismo? Tutti fascisti. Quando una tendenza prende il sopravvento, non c’è niente che tenga, progredisce fino alle sue estreme conseguenze. Poi il progresso cambia cammino. Così va la Storia.
Esiste una ‘lobby satanica’ ai vertici del potere?
R.: Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa su “Teologica”, settembre/ottobre 1996), mi disse: >. In Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland Yard, a Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di 2500 teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Negli Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. Gli investigatori, almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sette sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il “Centro per la difesa dei bambini” (Children of the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva “Arcana”, trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi. Ted Gunderson, ex direttore dell’ FBI di Los Angeles, che ha dedicato molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una puntata della trasmissione “Arcana”, che le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson, tra l’altro ha fatto delle gravissime denunce. Egli afferma: >. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male di tanto in tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sètte dedite al culto del diavolo. Lo stesso ex ministro Guidi aveva avvertito: >.
Forse molti bambini rom in quanto “figli di nessuno” fanno questa fine.Se nn lavorano e fanno la vita da ricchi,da qualche parte i soldi arriveranno no?
buon giorno
Tutti a proteggere l’orticello di casa (ad averne uno! almeno non andreste a comprare merda al supermercato..). Questa società si deve cambiare da cima a fondo, è inutile ragionare dei rom, dei clandestini, dei suv e quant’altro. Andiamo alla radice del problema e estirpiamolo!!
Siete tutti degli schiavi!! Il grande fratello incombe e voi lo acclamate, ma che smidollati..
Anche questo è solo censimento?
http://punto-informatico.it/2293389/PI/News/Londra-sterza–al-via-il-Controllo-Definitivo/p.aspx
Ionesco stai dicendo quello che scrivo da parecchio tempo. Sono gli stessi extracomunitari, clandestini che devono cercare di integrarsi. I due sforzi stato e clandestini troveranno la soluzione giusta. Quella etnia che citi si vede che ha capito cosa c’è da fare.
Marina ti è piaciuta la citazione “signore che sei nei cieli, restaci” A me molto.
Ciao e buona giornata a tutti.
Come sempre grazie a tutti. Paradossalmente Giovanni coglie nel segno: ho l’impressione che il governo sia consapevole di non poter risolvere solo con la forza il problema immigrazione-sicurezza, ma confida di poterlo arginare cambiando la percezione che immigrati clandestini, rom, eccetera hanno dell’Italia. Sotto il governo Prodi questo aveva la reputazione di essere il Paese dove tutto era permesso. Riguardo all’altra domanda personalmente sono d’accordo. Riguardo al problema delle carte d’identità sollevato da CartaCantorum (benvenuto) non ho competenze specifiche al rigurado, ma se le cose stanno così la domanda è più che legittima, a meno che non si tratti dell’ennesima irrazionalità procedurale provocata da qualche funzionario ministeriale troppo zelante, troppo furbo o troppo pigro…
Stimo molto l’on. Maroni, e posso affermare per esperienze lavorative in Italia ed all’estero che quanto si sta facendo è già in uso in molti paesi, in studio o di prossima attuazione in altri.
Peccato che il Ministro si sia distratto, mentre veniva firmato il d.l. 112 del 25.6.08.
Decreta la fine delle carte di identità elettroniche, strumento di elevatissima sicurezza anti-contraffazione, ma anche strumento di accesso ai servizi della P.A.
Un documento ed un progetto che è stato caro a quattro suoi predecessori, di entrambi gli schieramenti, oltre che gestito dal Ministero dell’Interno sin dal 1931.
Sarebbe stato il giusto compromesso fra sicurezza e privacy, registrando una o due impronte sul documento stesso, evitando schedature (due impronte non bastano ai fini investigativi) e garantendoci il più elevato livello di sicurezza, del singolo e dello Stato.
Oltre ai milioni di Euro, a centinaia, investiti dal 2000 ad oggi dallo Stato che vanno sprecati.
Reti, infrastrutture, software e centinaia di postazioni di emissione in 130 comuni andranno in qualche termovalorizzatore (in fumo).
C’era davvero tutta l’urgenza da farne un decreto-legge?
(dopo quasi 80 anni che la Carta di Identità durava 5 anni)
Peccato!
Le impronte si hanno da prendere. Non sono mica marchiati a fuoco! Non c’è discriminazione a prendere le impronte. Oggi un onesto cittadino che va in banca deve farsi prendere le impronte, guardare fisso nella telecamera e far vedere la carta di identità.
Comunque è una schedatura, non un censimento. Il censimento non lo fa la polizia, ma il comune. Censire vuol dire contare cose che già conosci. Qui si tratta ancora di conoscere chi bazzica i campi rom abusivi. Checchè ne dica Maroni.
Ma ci sono dei problemi in quel che dice Maroni. Se non hanno uno straccio di documento come fai a dire chi è minorenne e rom? Difficile all’atto pratico. Le impronte veranno prese sia a cittadini italiani, sia ad immigrati comunitari, sia a quelli extracomunitari. Come fai a improntare solo i rom? Li guardi bene in faccia e decidi chi è rom e chi no? Vanno improntati tutti quelli senza documenti che vivono nei campi rom abusivi o sugli argini in accampamenti improvvisati.
Cacciari non è razzista, anzi sta spingendo per fare delle case dignitose per i sinti nel comune di venezia. Purtroppo qualche becero leghista si oppone con argomenti campati per aria. Le solite sparate dei leghisti.
Proprio oggi la cassazione ha pubblicato le motivazioni per il sindaco Tosi di Verona che è stato rinviato a un nuovo giudizio per dichiarazioni discriminatorie. http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-10/cassazione-tosi/cassazione-tosi.html E dice l’articolo ‘E la Suprema Corte rimprovera alla Corte di Appello di non aver considerato che i leghisti “avevano precisato di non avere avversione verso i Sinti in quanto tali, ma solo nei confronti di quelli che rubavano”.
I leghisti nel frattempo hanno fatto vedere di che pasta sono fatti e manifestano avversione anche verso i sinti per i quali Cacciari si dà da fare, sinti che non hanno rubato.
Come eri bella casa mia…
Aprivo il cancello…bambino…di là la strada era tutto un campo…giocavamo spesso con le figlie della Signora della casa accanto.
Era una fortuna…noi tutti bambini, loro tutte bambine… era uno spasso.
Al piano di sotto la nonna vegliava su di noi.
In cima alla strada a sinistra un altro campo…andavamo a vedere le greggi di pecore quando i pastori arrivavano…era tutto bello.
Poi cambiò…il campo di fronte diventò un grande scuola, vi misero anche una piscina e dei campi di tennis.
Era un college, una scuola per ricchi dicevano…era una di quelle scuole dove studiavano i figli dei ricchi…dovevano recuperare.
Due anni in uno, tre anni in uno e passavano.
A me fece piacere che vi misero anche una piscina che noi del quartiere potevamo usare…feci lì il mio corso di nuoto…in fronte a casa.
Di quei ragazzi che dovevano recuperare anni di studio in uno solo non ho ricordi…ricordo solo una delle loro ragazze stesa tra due macchine…la trovò mio padre, un suo collega gli disse:”è in overdose”…io non sapevo cosa fosse, ma la vedevo…una ragazza carina, lunghi capelli, la bava alla bocca…sembrava dormire…chiamarono l’ospedale.
Anni dopo la scuola chiuse, ci fu anche uno scandalo, roba di soldi non pagati…di debiti.
Ci arrivò una nuova scuola…più seria questa volta e più potente… la nuova Accademia della guardia di Finanza.
Chiuse la strada che facevo a volte per tornare a casa, recintò il prato dove pascolavano le greggi.
Il resto non lo vidi, diventai grande e me ne andai e forse non ci fu neanche rammarico nel farlo.
Quindi anni dopo,sei anni fa.
Ora nel piano sotto vi abita mio fratello…al piano di sopra lo studio, dove allora siamo nati.
Ciao Giuseppe…ma cosa sono quelle inferriate alle finestre…? Non ricordo la nonna le avesse messe…
Ma lascia stare…mi sono entrati in casa e ci hanno portato via tutto.
Hanno detto che avevano visto degli zingari in giro…ma potrebbe essere stato chiunque.
Solo che non voglio che mi entrino una seconda volta. Poi coi bambini è meglio metterle.
Due anni fa.
Ciao Giuseppe…ma come mai hai messo tutti questi pannelli per coprire il cancello e la recinzione.
Ma guarda, non mi piaceva che guardassero tutti…poi un giorno una zingara con dei bambini si è fermata a guardare i nostri bambini mentre giocavano…
Ci ha fatto impressione, Maria si è spaventata…con tutto quello che si sente in giro…ci siamo tutelati a nostro modo.
Ora la casa dove sono nato, sembra un fortino.
Non è la periferia di una grande città…è a Bergamo, nel quartiere che una volta chiamavano “bene”, nel senso agiato della città.
Di fronte ormai da anni c’è l’Accademia della Guardia di Finanza. A 100 mt, l’Ospedale della Città.
Il quartiere allora era considerato un quartiere bene.
Nonostante la vicinanza di una così alta istituzione(10 metri), non è comunque sicuro.
Provo a immaginare Napoli,Roma, periferie di grandi città, situazioni peggiori e capisco perché una normativa debba essere presa.
Nella casa dove sono nato è rimasto un Calicantus.
A primavera fiorisce sempre e il suo profumo è un invito a coglierlo per tutti quelli che parcheggiano in quella via e si dirigono in Ospedale.
Deve essere vicino al secolo di vita, in centinaia avranno raccolto un rametto nella parte che sporge oltre il cancello…ma lui ogni primavera fiorisce…giallo e profumato.
Una volta mi arrabbiavo quando vedevo chi ne strappava un rametto.
Mio padre mi diceva…cosa vuoi farci,è un invito a coglierlo…con quel profumo…poi è tutta gente che va in Ospedale…non è mai bello andare in quel posto…
Questa primavera, parcheggiando davanti al cancello, ho visto una coppia…Lui stava strappando un rametto, forse da offrire a Lei… Ho detto ai due: Bello il Calicantus…
Lui sorpreso, quando ha capito che ero della casa, ha fatto per scusarsi…
Tranquillo, prendilo pure è proprio bello…è l’unica cosa bella rimasta in questa via….
Come eri bella casa mia…
Ambrogio
Bisogna sradicare la cultura(sbagliata) dei rom,perchè di cultura si tratta.
Un giorno ho chiesto a una zingara perchè chiedeva l’elemosina invece che cercare un lavoro come fanno tutti,mi ha risposto che non poteva,perchè non faceva parte della sua CULTURA.Uno zingaro non può lavorare,ha detto.
Questa “cultura”il bambino la apprende subito(è il suo ambiente),quindi si deve cominciare a lavorare sui minori,educandoli mettendogli accanto dei buoni assistenti sociali,i genitori che si oppongono e minacciano questi bimbi vanno puniti e se è il caso si toglie la patria potestà,affidando i bambini a famiglie vere,non ad istituti ,quasi mai questi istituti riescono a far sentire il bambino amato.
I bambini cresciuti in ambienti difficili sono quasi sempre aggressivi,mal disposti ad accettare regole ,se queste vengono imposte con la forza,da persone estranee.
Il bambino ha bisogno di sentirsi accettato e amato,e solo una famiglia è in grado di farlo.Solo così sarà disposto ad accettare determinate regole(che ci vogliono,anche i no aiutano a crescere).
Buona serata
Federico grazie per le due citazioni. Rendono l’idea della situazione.
Ciao e buona serata.
Gentile Foa…innanzitutto la ringrazio per le parole di stima che ha speso nei miei confronti. Ebbene mi permetta di dirlo, credo che lei abbia colto nel segno. Si, non sono mai stato un grande ottimista. All’ottimismo molti oppongono il pessimismo anche se a me spesso e volentieri piace più definirlo realismo. Lei ha perfettamente ragione, devo cercare di trasformare questo mio malessere in qualcosa di utile per me e probabilmente anche per altri. Lo so, me lo continuo a ripetere anche io. Ma non è semplice… e per me è ancora più difficile dato il mio carattere, che non sto qua a spiegarle, altrimenti la faccio troppo lunga. Questo mondo mi piace sempre meno, la gente mi piace sempre meno… Ma la realtà è che non ce l’ho poi tanto con i cattivi, con quelli che mandano questo mondo in rotoli… Prendo una bellissima frasi di Einstein, diceva: “il mondo è quel disastro che vedete,non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”. E’ il silenzio dei giusti che mi fa rabbia, e forse anche io ci sono dentro…E’ il silenzio di Dio, che diventa sempre più assordante, diventa quasi fastidioso, così tanto che a volte vorrei pregare come Prevert: “Padre nostro che sei nei cieli, restaci…”
Per quanto riguarda questo suo ultimo intervento. Sinceramente non so dire quanto sia d’accordo… Forse mi sembra un intervento troppo eccessivo. Secondo me così non si risolverà nulla. Ma trovare strade giuste ammetto che non è per niente facile…
Giovanni io non ho capito il senso dello scritto. Porta qualcosa alla discussione? Proponi qualcosa che possa essere utile? Io rispetto il pensiero di tutti. Quando si fà polemica è la volta che si scrive tanto per scrivere. Se hai delle proposte esponile e partecipi alla discussione. Non credo che fai parte di quella schiera di tutti contro tutti. Non credo che sei soddisfatto se le cose peggiorano in merito al quesito del post.
Proponici le tue idee e buona serata.
credo che Marcello Foa sia abbastanza ottimista nel giudicare le intenzioni del ministro Maroni. Temo invece, come ha scritto qualcuno in questo blog, con una certa soddisfazione, che l’intenzione sia quella di “fare terra bruciata” intorno ai blog.
Ieri sera i tg hanno riportato le immagini di 38 egiziani rimpatriati alle 4 di notte con le manette ai posi. Chiedo troppo se domando di che reato erano accusati? Di immigrazione clandestina? Posso anche chiedere sommessamente ai lettori del Giornale di applicare la stessa logica securitaria non solo ai rom, ma anche agli accusati di reati molto più gravi come la corruzione in atti giudiziari o il concorso in associazione di stampo mafioso? Grazie Giovanni
Solo una considerazione: ma quando ai tempi miei (sono tra la 5a e la 6a decade di vita) la Patria prendeva le impronte a tutti i maschietti che a 18 anni andavano a fare la cosiddetta “visita di leva”? Io non trovo nulla di scandaloso nel voler censire in qualche modo coloro che amano forse “troppo” restare nella penombra. Lungi da me qualsiasi idea razzista, la questione invece è molto pratica: quasi tutti i furti “a firma” ROM negli appartamenti sono fatti da minorenni, soprattutto per l’impunibilità. Sapere che il Sig. X, abitante in un campo nomadi, ha uno dei suoi pargoli, Sig. Y, dedito al furto, non comporta conseguenze per il minore, ma per quella carogna che manda il figlio a rubare per poi papparsi il frutto del-chiamiamolo-lavoro. E se permettete quel pappone va identificato e ospitato, dopo regolare processo, nelle patrie galere, lontano da noi e dai figli che butta sulla strada a delinquere per farsi mantenere. Che schifo. E cosa fanno “i paladini del popolo” appena travolti da un autotreno di “tornatevene a casa” (mi riferisco alle elezioni, ovviamente)? Cercano visibilità giornalistica (tutto qui, squallore su squallore) chiamando in causa razzismo e ghetti. Proprio là dove si cerca di togliere “dal ghetto” imposto dai “grandi”, veri “magnaccia”, che sfruttano i bimbi per rubare o buttandoli in strada a fare gli accattoni invece di farli crescere. Ripeto: che schifo. Bravo Maroni.
Scusate se ritorno sull’ argomento. Ebbene, io vivo nei pressi di quegli stanziamenti rom che sono stati evacuati a Ponticelli. C’ è una domanda che mi gironzola per la testa:
ma quei benedetti, su quale linea elettrica si allacciavano per poter usufruire di antenne SATELLITARI?
ma quei benedetti, su quali collettori di acqua potabile si allacciavano?
ma quei benedetti, su quale linea fognaria si allacciavano per poter smaltire i loro ” bisogni fisiologici “?
scusate, ma posso pormi queste domande?
Io sono titolare di un abbonamento mensile con Sky, pagato regolarmente.
ma quei benedetti, ERANO E SONO ANCH’ ESSI TITOLARI DI REGOLARE ABBONAMENTO SKY?
ma quei benedetti, che si spostano da unposto all’ altro del territorio italiano, MA QUANDO SI SPOSTANO: GLI ALLACCIAMENTI ALLA LINEA ELETTRICA, AGLI ACQUEDOTTI, ALLE RETI FOGNARIE COME DIAVOLACCIO FANNO A FARLI?
Possibile che proprio NESSUNA Autorità comunale si faccia carico di questi interrogativi?
Allora, se vogliamo scherzare, è un conto. Se vogliamo essere seri, DIAMO UNA MANO FATTIVA ALLE AUTORITA’!!!
Impegnamole, REALMENTE, ad interesarsi di queste che NON sono amenità!! Anzi ……
in un servizio televisivo, seree fà, ho visto le scene riprese da qualche intervistatore, con sfondo un campo di ” nomadi “. Ebberne, SI NOTAVA UNA SELVA DI ANTENNE SATELLITARI!!!!
Possibile che PROPRIO NESSUNO, NEANCHE IL COMMENTATORE O CHI FACEVA LE RIPRESE TELEVISIVE SI SIANO ACCORTI DI QUELLA SELVA DI ANTENNE?
Che io sappia, REGOLARMENTE, mi arriva la bolletta dell’ Enel. E, delle due una: o pago o mi staccano la corrente.
Di grazia, MA QUEL CONSUMO DI CORRENTE, IN QUEL CAMPO NOMADI, CHI LO PAGAVA? Al solito, PANTALONE?
Miei cari ” buonisti “, fatevi carico anche di queste ” sciocchezzuole “:
sappiate dirci come han potuto allacciarsi alla linea elettrica;
sappiate dirci come han potuto allacciarsi alla linea idrica;
sappiate dirci come han potuto allacciarsi alla linea fognaria;
sappiate dirci, ed in questo potete investire per investigare, i gestori di tv satellitari, come fanno ad allacciarsi alle tv satellitari a pagamento;
Ecco, miei carissimi Amici di Blog, in che modo possiamo attivare le Autorità preposte a questi controlli.
Facciamolo!!! Smuoviamo i nostri Consiglieri Comunali. Ricordiamo loro CHI li ha messi su quella poltrona e CHI li paga. Non è mia intenzione assurgere a modello di nuovo masaniello. Penso, però, che se riusciamo a muoverci ANCHE NOI, son sicurissimo che il Ministro Maroni NON ci manderà contro i carabinieri. Non credo che facciamo nulla di male se puntualizziamo ed evidenziamo certe situazioni, ” leggermente ” anomale.
Vi rinnovo il mio saluto e rinnovo a Lei, Dottor Foa, il mio saluto particolare. Grazie, anzi, per darci modo di confrontarci e di poter esporre le nostre idee.
Buongiorno. Non posso che essere d’ accordo con Ambrogio e Giancarlo. Siamo stufi, in famiglia, di sentire tante prefiche che si stracciano le vesti per la sorte di migliaia di bambini nelle mani ” razziste ” dell’ onorevole Maroni.
Ancora una volta, devo fare appello al mio passato di capitano di Lungo Corso. Ricordo, certo con raccapriccio, la prima volta che andai con la Nave in argentina. Credo, Paese liberale. Ebbene, a Rosario, porto di caricazione, dovettimo svegliare quanti dell’ Equipaggio, franchi di guardia e liberi dal lavoro, all’ 1 di notte!!!!!! perchè DOVEVANO FARSI FOTOGRAFARE E FARSI PRENDERE LE IMPRONTE DIGITALI!!!!! SIGNORI!!!!!! NELL’ ARGENTINA!!!! Pochi anni fà!!!! Ed eravamo imbarcati su una Nave battente bandiera ITALIANA!!!! Non di uno Stato Pinco Pallino. Non ci fu niente da fare: DOVETTIMO RISPETTARE LE LEGGI DI QUEL PAESE!!!!! Ripeto, mie cari Signori: IN ARGENTINA!!! Foro segnaletica ed impronte digitali!!!! Il tutto per avere un ” passi ” per poter scendere a terra!!!!!
Non capisco perchè tante ” associazioni ” si straccino le vesti per far rispettare una legge dllo STATO!!!!
E ricordo ancora come un marconista indiano, durante una ” animata ” discussione, ci rinfacciava il fatto che, IN ITALIA, NOI ITALIANI, dovessimo essere forniti di documenti di riconoscimento. da esibirsi in qualunque momento ci fosse richiesto dalle Autorità. Ebbene, ripeto e mi scuso di farlo, NON capisco in cosa consisterebbe il nostro ” razzismo ” nei confronti di stranieri, che entrano ed escono a loro piacimento dal nostro Paese e NON li si debba, ope legis, poter controllare e riconoscere.
Scusate, ma ” razzisti ” verso noi stessi, SI’!!!!! ” Razzisti ” verso chi NON è italiano, NO?
Scusate se ” NON ” ho capito, ma qualcuno di quelle ” belle anime “, così ” liberali ” me ne potrebbe dare una spiegazione logica? MA IN ITALIANO, NON IN POLITICHESE.
Che poi, come giustamente dice il Signor Giancarlo, quelle ” anime belle ” vogliano rimpolpare le loro famiglie accollandosi qualche centinaio di quelle pwersone…. ah, ma per conto mio, NON ho nulla da obiettare…. Anzi ……
ma il fatto è che quelle ” anime belle ” se ne guarderanno bene …… tanto ….. ci deve ” pensare ” lo Stato, vero?
Ed eccovi un espisodio che, mio malgrado, mi lascia a bocca aperta.
Nel mio Paesino, san Sebastiano al Vesuvio, le ” anime belle ” della Giunta comunale, han deciso di stanziare l’ 1% della tassa tarsu, aumentata, guardate la coincidenza, del 31%. fate attenzione a quell’ 1% accanto al 30%. Orbene, quell’ 1% in più, servirà affinchè l’ Unicef possa comperare fiale di vaccino anti morbillo per i bambini della Guinea Bissau…..
A tal’ uopo, indossando a mia volta i panni del ” buonista “, ma con tanta rabbia in corpo, ho chiesto ad alcuni rappresentanti della Giunta comunale se, ALMENO, sapessero DOV’ E’ LA GUINEA BISSAU!!!!!! Stendiamo un velo pietoso sulle loro risposte.
Sarò curioso di conoscere l’ entità di quell’ 1%; di vedere l’ assegno firmato per l’ Unicef; di conoscere la quantità di vaccini comperati e di vedere la firma del responsabile Unicef che riceve quei soldi e la firma di chi venderà quelle dosi di vaccino.
La demagogia è bella, la carità è ancora più bella, ma come diceva in un suo famoso film, il grande Totò: C.N.F. –
” Ccà nisciuno è fesso “.
Staremo a vedere.
Un carissimo saluto a Lei, Dottor Foa ed a tutti gli amici del Blog.
Mi fa piacere che Maroni prosegua sulla sua linea di serietà senza farsi frenare dalle grida finto-angosciate dei soliti, superati progressisti senza patria.
Detto questo, resto dell’idea che l’unico modo per risolvere realmente il problema degli zingari sia allontanarli dal nostro territorio facendo loro terra bruciata intorno (intendo metaforicamente ma se si va avanti così, qualcuno comincerà a farlo concretamente come è già successo a Napoli).
Innanzitutto bisognerebbe che ad ogni occupazione abusiva seguisse lo sgombero immediato. Qui a Milano, sotto il Ponte della Ghisolfa sono ancora accampati parecchi dei cosiddetti nomadi che occupavano l’area della Bovisa e che sono stati sloggiati svariate settimane fa tra enfatici squilli di tromba. Perché? Ora il Sig. Prefetto non dispone forse di adeguati poteri?
onestamente credo sia un discorso inutile. Come gli italiani anche gli extracomunitari e i comunitari hanno il dovere di dichiarare e di dimostrare il loro domicilio e le loro parentele, con relativi controlli. Ora mi si spieghi perchè è un reato razzista se lo si fa ai rom e non se lo si fa agli italiani? Non si può urlare al razzismo e ai diritti umani ogni volta!!! Siamo un popolo sovrano e siamo in grado di decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato, e abbiamo sempre dato prova di esser tutto tranne che razzisti!!!MA a tutti c’è un limite e bisogna riportare tante cose nella legalità e non solo con i rom, da qui si inizia e bisogna ricordare che è solo l’inizio perchè chi vuole vivere in italia è il BENVENUTO, ma deve rispettare la nostra PATRIA, la nostra STORIA e le nostre TRADIZIONI. non sono gli italiani che devono integrare la loro tradizione, ma sono loro che devono integrarsi, accettandola, la nostra tradizioni e le nostre leggi. Qualora tutto ciò non sarà fatto, loro dovranno andare via se extracomunitari, e integrati secondo progetti che hanno già avuto successo (cito anche il comune di Cosenza che ha dato nel 2002 se non erro intere palazzine ai ROM locali, cercando di riqualificare una zona denominata Via Conte dei Gergeri, invasa dalla delinquenza, ora ritornata alla tranquillità)… Far rispettare le nostre leggi ed esigere rispetto delle nostre tradizioni non è RAZZISMO!!! Cercare di cancellare le nostre tradizioni e RAZZISMO, perchè alla base del razzismo c’è il cancellamento della storia e delle tradizioni. Gli pseudo-intellettuali europeisti di coscenza, ci stanno chiedendo questo di essere RAZZISTI CON NOI STESSI.
Ecco perchè gli italiani sono stufi!
Parlare di razzismo per una cosa come quella proposta da Maroni è di parte e significa vivere ancora sulle nuvole.
Perchè? non è sotto gli occhi di tutti che tanti bambini vengono proprio sfruttati per produrre soldi,dalla questua ai borseggi e quanto altro?
E che vengono “usati” proprio perchè non imputabili?
Certo, bisogna fare in modo che per il bambino non sia troppo un fattore traumatico l’atto di mettere le impronte su un foglio di carta…
Ma abbiamo tanti assistenti sociali in gamba e operatori del settore che potrebbero adoperarsi per questa formalità e fare passare agli occhi dei bambini la presa delle impronte digitali come fosse in gioco.
Non sarebbe poi una cosa tanto complicata.
Ma il brutto è che secondo me questi bambini conoscono già a pochi anni le “storture” della vita, un impronta sarebbe forse il meno peggio.
Parlare di razzismo o richiamare il periodo nefausto della marcatura degli ebrei è completamente fuori luogo.
Sono i soliti luoghi comuni di chi usa tutto,ma proprio tutto per delegittimare l’avversario.
Certo che se in Italia, su tutto bisogna scontrarsi, non si arriverà mai a niente.
In questo specifico caso a rimetterci sarebbero questi poveri bambini.
A chi vorrebbe mettere il bastone tra le ruote a Maroni, chiedere semplicemente di prendersi in carico i bambini, con tutta la famiglia appresso.
Ma non a parole,direttamente a casa sua.
Ambrogio
Evidentemente i comunisti di Veltroni vogliono consentire alle mafie di mandare i bambini a battere sui marciapiedi,a fare accattonaggio per il raket e vogliono favorire,i briganti sconfitti, la macellazione dei bambini da parte del raket degli organi umani,a nobili fini umanitari,naturalemente…l’ipocrisia della sinistra ed in particolare dei cosiddetti cattolici maturi della sinistra pare non avere fine.
Spendiamo miliardi per intercettazioni, poi scarceriamo tutti i peggiori; prendere le impronte digitali non costa nulla e non fa male a nessuno. Al sottoscritto sono state prese per il servizio militare come a tutti quelli che hanno fatto la naja, e chi ha mai pensato che è un sistema razzista?
Solo Ferrero, ma lui di certo non ha fatto la naja!
Volere è potere,a me hanno sempre insegnato questo.
Quanti soldi abbiamo pagato di tasse e che sono finiti chissà dove.Falsi invalidi ,tangenti varie,soldi usati per finanzire gruppi terroristici ecc. ecc.
Buona serata anche a te Mario
Questo andazzo deve trovare una soluzione. Gente che si trova nel territorio italiano deve essere conosciuta. Fatto salvo questo principio le cose da fare sono molte. Questi poveri bambini non hanno colpe. Bisogna educarli presto perchè già a sei anni diventano esecutori di gesta che, genitori normali, non dovrebbero mai fagli fare. Questa cultura insita deve essere sradicata con le buone o con le cattive. I bambini non hanno colpe. La cosa rimane difficile perchè per anni abbiamo tollerato. Dall’enclave ai buonisti hanno peggiorato la loro situazione. La società, è chiaro, deve porre dei paletti. Se le varie etnie accettano i principi della società và bene, se non l’accettano devono essere rimandati da dove vengono. Questo è uno dei problemi che và affrontato seriamente e con le giuste misure di contrasto. Se fosse possibile fare questo i soldi si trovano. Tutti quelli risparmiati per la polizia bastano e avanzano. Spendiamo soldi per contrastarli invece di provare ad educarli. Ripeto se non c’è un aiuto da parte loro il lavoro sarà più difficile e, penso, con scarsi risultati. Può darsi che quando verranno espulsi qualcuno cominci a pensare di collaborare.
Ciao Marina e buona serata a tutti.
) Il censimento è necessario perché i bambini sfruttati per compiere reati vengono spostati da una città all’altra proprio per sfuggire ai controlli. Con le impronte invece si riuscirà sempre a sapere chi sono, combattendo efficacemente gli sfruttattori e tentando di garantire a questi fanciulli un’educazione adeguata.
Se è cosi va bene,bisogna far si che ci sia poi una educazione adeguata,affidandoli ai servizi sociali come si fa con i bambini italiani che hanno famiglie disatrate.Affiancati da buoni educatori che li accompagnino a scuola,che li seguano nei compiti pomeridiani e che magari li aiutino a scegliere un’attività pomeridiana che sia calcio o musica o qualcos’altro.Solo cosi il bambino potrà essere un adulto integrato.
Buona sera