Ma la casta dei manager non paga mai, anzi…
Questa è una splendida vignetta pubblicata nei giorni scorsi dalla stampa americana e riassume, meglio di qualunque articolo, un aspetto cruciale del tracollo del sistema finanziario americano. Il banchiere in nero ha scritto sul cartello: “Per cortesia liberatemi dai debiti o sarò costretto a rovinarvi tutti”. La signora commenta: “Oh poveretto, permettici di aiutarti ora che sei in difficoltà, ma fai in modo di trattenere per te stesso un centinaio di milioni di dollari o giù di lì quale bonus per le tue capacità manageriali“.
E’ quel che, purtroppo, sta accadendo: gli ultimi due megadirettori della Aig, il colosso delle assicurazioni salvato dal fallimento, hanno ricevuto buonuscite di 47 e di 22 milioni di dollari; ma la notizia più sconcertante riguarda la Lehman Brothers, di cui è appena stato decretato il fallimento: i megadirettori se ne vanno con la liquidazione mostruosa da 2,5 miliardi di dollari.
Questo non è più capitalismo, ma un mandarinato che da decenni plasma a proprio piacimento ampie porzioni dell’economia e della finanza mondiale e che non paga mai per i propri sbagli. E’ l’antitesi di un sano spirito imprenditoriale che, a fronte di grandi guadagni potenziali, esige l’assunzione di responsabilità personale, in tutti i settori: dal bancario all’industriale.
Questi manager hanno invece un solo orizzonte: l’arricchimento personale con filosofie d’investimento fondamentalmente speculative e con un unico beneficario certo: loro stessi. Fino agli anni Ottanta le grandi fortune venivano create nell’arco di decenni talvolta attraverso il lavoro di più generazioni, negli ultimi tempi bastavano quattro-cinque anni al vertice di una banca d’affari o di una multinazionale per ottenere ricchezze stratosferiche, senza mai rischiare nemmeno un centesimo del proprio capitale, bensì sempre quelli degli altri. Ricchezze ingiustificate, ricchezze malsane.
Questa è la vera casta, che ha portato il mondo al collasso. Ed è inutile parlare di risanamento se alla fine il suo potere non viene sradicato, se non si cambiano davvero le regole, ripristinando l’antico buon senso e un’autentica meritocrazia imprenditoriale.
Chissà se McCain o Obama ne saranno capaci, il potere di questa lobby è molto forte…


Caro Foa, nel suo articolo do oggi lei prende le parti dell’America che produce e fatica nei confronti di quella che specula e e distrugge. Insomma i buoni e i cattivi. Chi vota contro il piano Paulson e chi a favore. Ma io non credo che sia così semplice. Anche l’America “buona” ha le sue grandi responsabilità: doveva pur capire che non è possibile vivere a debito per troppo tempo, senza che non succeda nulla. E’ da sempre che gli americani (anche i virtuosi che lavorano e producono) finanziano a debito il loro spropositato livello di consumi (basti pensare al folle uso dell’energia) creando così una massa enorme di debito che gira per il mondo e che ora sta letteralmente scoppiando mettendo in seria crisi tutto il mondo occidentale. Apprendisti stregoni? forse, e qui credo che non sia un problema di repubblicani o democratici ma di assetto economico mondiale. Credo che stia emergendo chiaramente la incapacità degli Stati Uniti a svolgere la funzione di paese guida dell’economia mondiale ed è forse venuto il tempo in cui l’Europa dovrà domandarsi se conviene seguire ancora l’America in tutto e per tutto quando nello scenario mondiale vediamo Russia, Cina, India e altri che stanno alznado la testa. Insomma qualcuno dovrà pur dire ai “buoni” americani che hanno vissuto per troppo tempo al di sopra delle loro possibilità, che la finanza non crea ricchezza e che è ora di tornare ai “fondamentali” dell’economia.
Foa pubblichi questa di notizia se ne ha i coglioni:
Tribunale Marsala sentenza 21.3.2008
Il mancato rispetto del requisito di forma pattiziamente stabilito rende pertanto nullo l’ordine di acquisto del titolo della Repubblica Argentina (ndr BOND Argentini), con conseguenti effetti restitutori, consistenti nella restituzione della somma versata per l’acquisto dei titoli e degli addebiti per commissioni, da parte della convenuta e dei titoli e delle somme percepite a titolo di frutti civili, da parte degli attori.
Questa in sintesi la motivazione della sentenza n. 170 del 21.3.2008 del Tribunale di Marsala che ha accolto il ricorso di due pensionati volto ad ottenere la restituzione delle somme investite in titoli argentini.
Il Giudice ha dichiarato la nullità dell’ordine di acquisto per violazione dell’art. 1352 c.c., perchè mancante della sottoscrizione degli investitori e quindi della forma scritta richiesta ad substantiam dal contratto quadro, fornendo sul punto una interpretazione della clausola contrattuale conforme a quella ormai consolidatasi nella giurisprudenza di merito (v. Tribunale di Milano n. 1223 del 31.1.2007), secondo cui “Il contenuto della clausola pattizia dunque è chiaro nel fissare un requisito formale dei singoli ordini, che possono essere impartiti per iscritto o, in alternativa, telefonicamente o tramite promotore finanziario; in questi casi è sempre richiesta l’annotazione dell’ordine nei registri dell’istituto … la clausola in questione prevede espressamente una regola (“gli ordini sono conferiti di norma per iscritto”) e una eccezione, costituita dall’ordine telefonico, forma, quest’ultima, supportata da una adeguata registrazione e documentazione da parte della banca. Nulla è invece previsto sulla possibilità di ricorrere all’ordine orale non telefonico”.
La pronuncia si segnala anche per il riconoscimento della mala fede della banca e per la condanna di questa al pagamento in favore degli attori degli interessi anatocistici sul capitale, nonché del maggior danno derivante dal mancato investimento della somma in altro prodotto finanziario di sicuro rendimento, che “può essere riconosciuto anche in base a presunzioni e fatti notori (cfr. Cass. 30.10.2007, n. 19938), sulla base della qualità di risparmiatore non occasionale del soggetto creditore”, danno quantificato in via equitativa applicando alla sorte capitale la media aritmetica dei rendimenti medi mensili dei titoli di Stato dalla data dell’acquisto a quella della pronuncia.
E’ interessante: solo 34 commenti sullo scandalo delle banche e centinaia per la notiziola sui musulmani e sulla “sharia “. Tutti condizionati dalla televisione, non c’è che dire.
Il disastro pazzesco della Finanza USA, di cui i media tenderanno tra breve a parlarne sempre di meno, in ossequio alle direttive della Casta degli Gnomi di Wall Street e della Casta delle Banche & “Furbetti del Quartierino” italiani, ha conseguenze lapidarie sull`immagine e l`attendibilita`dei politici e dei finanzieri Made in USA.
Per l`Italia, il rischio sinora ammesso e` di ca. due miliardi di Euro…..”solo” a causa della Lehman Brothers…..dalla tasca di molte decine di migliaia di cittadini italiani……ma i lavori sono ancora in corso…..
Se Le interessa il tema, clicchi su:
http://megliotardichemai.myblog.it/
Buongiorno Ambrogio,
si è vero, se ne escono sempre e solo a tasche e testa bassa. Io infatti non intendo giustificare il comportamento, lo trovo quanto meno odioso. Però sorrido alla stupore che ne deriva. Purtroppo è sempre cosi. E funziona in tutto il mondo. Mi creda, avessi la bacchetta magica sarei il primo ad estirpare il virus. Per ora l’unico rimedio sembra essere quello di appellarsi al buon senso, nel caso di soldi pubblici, e ad un maggior contegno dell’imprenditore privato nell’altro caso.
Cordialmente.
Mi permetto di dissentire con quanto dice Paolo da Lama.
Questi manager della finanza che nonostante tracolli epocali, se ne escono sempre a tasche piene piuttosto che a testa alta, non possono essere paragonati a dirigenti di grosse imprese(meritevoli) o a nomi come quello di Enzo Biagi.
Questi vengono pagati lautamente perchè sanno quello che hanno fatto, e il prezzo per il loro silenzio sono quelle cifre stratosferiche.
Loro sono i “soldati”, quelli che ci mettono la faccia.
Ma non faranno mai risalire il malessere a piani più alti o nominabili.
Daranno sempre la colpa al mercato, quasi che non fossero loro stessi ad influenzarlo per specularci sopra.
Francesco, tutte le strade portano a Roma, se si vuole arrivare a Roma.
Ciao Franco,qui piove da due settimane e il sole non appare mai. E’già cominciato l’inverno…
Ambrogio
Salve Jack.
Chiedi:
Chi le ha fatte quelle leggi? Qualche incompetente che passava per caso al Bundestag? Oppure qualche masochista che intendeva danneggiare deliberatamente il proprio paese? Io credo che le abbia fatte qualche furbo apposta per intorbidire le acque e consentire ai propri amici di agire indistrurbati.
Rispondo:
Precisely caro Jack, con l`aggravante che quì in Germania la Gente pensa, grazie ad un sapiente e ben escogitato lavaggio al Cervello, fatto di occulto, ben nascosto spin politico, che il tutto sia stato fatto esclusivamente per il suo bene e per salvaguardarla dei Nemici che premono ai Confini, anche, e sopratutto Orientali.
Esempio di occulto spin politico: Hanno dato la Croce di Onoreficenza Federale alla sqquadra Nazionale di Calcio perche era arrivata terza al Campionato Mondiale, scatenando un euforia patriottica mai vista.
In Italia li avrebbero presi a pesci in Faccia.
Mi viene anche il sospetto che un certo giornalismo alla Biagi, anche tipo Santoro e Annunzioata, in Germania sia di Casa, e molto più accentuato che in Italia.
Queste le brutte notizie.
Ora la buona: La Gente quì in Germania comincia a pensare, e non crede più di tanto a quello che dicono i politici e giornalisti, anzi non ci crede proprio, comincia a formulare domande critiche e a non fidarsi più di quello che dicono i politici e i giornalisti manzoniani, sepero solo che non diventi irrazionale…!
Vuoi un esempio di irrazionalità? Eccotelo.
L´altra Settimana in un settaciamento senza pari da parte della Dogana tedesca ai confini occidentali, sono stati sequestrati agli Automobilisti CINQUE MILIONI E MEZZO DI EURO IN CONTANTI, non dichiarati al fisco
Salutonen
Caro Franco
mi dice che in questa Germania vi sono leggi e leggine che impediscono la trasparenza nelle operazioni bancarie, nonchè servilismo, proprio come da noi. Un po’ mi consola sapere che nelle disgrazie non siamo soli.
Ma, gira e rigira, siamo sempre lì. Queste leggine anti trasparenza e questo servilismo di cui parli non sono forse corruzione? Non nel senso giuridico ma morale del termine, sia ben inteso. Chi le ha fatte quelle leggi? Qualche incompetente che passava per caso al Bundestag? Oppure qualche masochista che intendeva danneggiare deliberatamente il proprio paese? Io credo che le abbia fatte qualche furbo apposta per intorbidire le acque e consentire ai propri amici di agire indistrurbati.
Come disse Giulio Andreotti, a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso si indovina. Non credo prorpio che pentole e coperchi siano opachi per caso. La politica non dorme mai. Quando sembra appisolata, fa affari.
Oggi i nostri Avi, se fossero qui con noi, combatterebbero questa corruzione per avere un sistema efficiente ed evitare gli sprechi e i rischi di tracollo. Non per un sadico piacere nel vedere qualche potente andare in galera (che, lo confesso, non mi è estraneo!), ma perchè le ripercussioni cadrebbero su di loro. Invece noi, che abbiamo disimparato la lezione, ci lasciamo passare tutto sotto il naso.
Salve Jack.
Non esattamente, parlavo anche di trasparenza, usando la metafora della pentola e del coperchio, che appunto dovrebbero essere più trasparenti, e guarda caso, proprio pochi minuti fa e finito un Intervento di Frau Merkel alla VW che tra l´altro chiedeva pet l´appunto più trasparenza nelle operazioni Bancarie, più informazione e meno clientelismo in proprio agli addetti ai Lovori.
I sistemi di controllo ci sono già, solo che non funzionano, in quanto inbavagliati da nuove leggi e leggine, ordinaze ministeriali e servilismi vari, che lasciano spazio alle più svariate e raccambolesche, macchiavelliche se le pare, interpretazioniE tutta questione di bravi Avvocati, tutto li.
Se così non fosse, tanta Gente del sistema bancario sarebbe in Galera.
Alla fine dovetti sorridere a sentir parlare Frau Merkel, in quanto sentivo cose dalla bocca della Cancelira che non avrei mai pensato di sentire. In altre parole Frau Merkel ammise che nel sistema Bancario e finanziario nazionale/europeo/internazzinale, capitalistico se vuole, qualche cosa non và, tra láltro disse tra i fiori, che il sistema europeo dovrebbe far testo anche il america.
Allora mi ricordai di un altra metafora, quella della coda che scodinzola il Cane, e non viceversa.
Quì e la Politica che a dormito, ha dormito molto e profondamente perche le andava comodo di fare così, ora che c´è puzza di terra bruciata, e tanta gente sta per perdere i risparmi di una Vita, essa si muove, anzi dice di muoversi, ecco diciamo che fa finta goffamente di muoversi e di correggere gli sbagli fatti in passato.
Non lo fà per gli interessi dei rispormiatori ma bensì per non perdere Voti alle prossime elezzioni, tutto li.
Le teorie di economia non valgono con la delinquenza finanziaria, e tanto meno con gli interessi dei politici, fanno testo solo nelle Università, dove a mio avviso esiste la vera cucina della criminalita finanziaria internazionale.
Altro che Avi caro Jack
Passata la Bufera, gli Autori del Melodramma si ragrupperanno di nuovo, saranno gli stessi mi creda sulla parola, e riprenderanno con qualche minima correttura a battere il grande Tamburo dei soldi un altra volta.
Alla prossima tentazzione del nuovo guadagno facile, molti valori, anche patriottici se vuole, pure gli ideali degli Avi, si volaterizeranno come e sempre stato, nell nulla.
Il Capitalismo come lo era prima del Patatrack negli SU potrebbe anche essere finito, forse lasciera, come tutti si auspicano il posto ad una nuova forma di globalizzazione, più trasparente speriamo, c´è da auspicarlo, ma in questo contesto no vedo come ci entrino gli Avi, le loro lotte, e la nostra Cultura.
Se tutte queste belle e profonde cose facesse testo caro Jack, il Mondo non sarebbe nelle condizioni i cui si trova.
Spero di aver chiarito il mio concetto e di come la vedo e penso io.
Salutonen.
PS.
Non posso reagire in quanto non c´è nominativo Marcello, mandare all inferno uno dopo ae sua arrogante e offensiva contestazione non credo sia un insulto.
@ Franco Parpaiola:
mi sembra di capire, da quello che scrive, che la corruzione c’è e sempre ci sarà, per cui è inutile creare questo “organo di sorveglianza” perchè sarebbe facilmente corrotto. Corretto?
Su quale etica basa la sua affermazione?. Dimentica che la cultura occidentale, oltre ad essere quella del capitalismo, del libero mercato, del comunismo (che oggi è in una fase latente) è anche illuminismo, conquista di valori umani e di diritti fondamentali, ottenuti con lotte dal basso verso l’altro, partecipazione popolare alla democrazia attraverso opportune istituzioni ma anche ribellioni spontanee.
Lei di fatto rinuncia ad una delle componenti fondamentali della sua cultura. E’ in virtù di quella componente, tutta occidentale, che i nostri avi hanno combattuto per la libertà di loro stessi delle generazioni future. Ed è grazie a loro possiamo esprimere liberamente le nostre opinioni su questo blog.
E’ grave vedere il popolo americano dormire di fronte al fallimento del capitalismo finanziario americano. Vuol dire che il meccanismo democratico oltre oceano non funziona più.
Franco Parpaiola e Francesco, per cortesia non perdete le staffe. Il dibattito mi sembra molto interessante, perché rovinarlo con gli insulti? Ognuno rispetti l’opinione altrui… com’è d’uso qui.
Salve.
Le ponderazioni di Cosimo Quarta e le obiezzioni di Paolo Da Lama sono giustissime.
Quello che Cosimo Quarta auspica fu “esperimentato” dalla legislatura tedesca con il processo ad Ackermannn della Deutsche Bank per concorso in truffa e al Manager della Mannesmann per truffa, la somma in questione era di 30 milioni di €, quale buona uscita per l´amministratore delegato della Mannesmann, dopo la vendita della sua Rete telefonica Mannesmann.de alla Vodafone uk.
Il risultato: Il conico sorriso di Ackermann e il suo segno di Vittoria sulla foto pubblicata da tutti i giornali del Mondo, parlano chiaro.
Vinsero in quanto la politica ha fatto sì le leggi, (pentole) ma con un paio di virgole e aggiunti le ha anche quasi neutralizzate. (i coperchi)
Ci riprovarono con la VW, fu il caso die Herr Harz und amico di Herr Schröder, accusandolo di truffa aggravata, e di corruzzione, fu condannato con la condizzionale, la sua buona uscita purchè tenga la Bocca chiusa, è un segreto.
Nemmeno quelli dello SPIEGEL ne vennero a capo.
In cambio se la presero con il Capo del Sindacato VW, anche lui per truffa e corruzione, (luci rosse e conti spese ingigantiti a dismisura, regalini per le amichette brasiliane fatte venire in Volo su aerei privati apposta dal Brasile, come dóltronde per Herr Harz) il sindacalista fu condannato a Galera, ha fatto ricorso, vedremo… la stessa solfa sui 525 milioni di € della ifw, vedremo…
Come dice Paola Da Lama, di chi sono quei Soldi?
Basta che la politica tolga i coperchi, se vuole e tutto cambierebbe, la forza di una Nazione non si deve più misurae in Borsa, ma dall intergrita dei suoi industriali, funzionari di Stato, e politici.
Per ora non ci rimane altro da sperare che i politici cambino Rotta e facciano finalmente un sistema di controllo bancario e industriale effettivo, altrimenti il sistema attuale un giorno distruggerà se stesso in quanta lascia dietro di se solo terra bruciata, (questo e quanto e successo, non è vero?)e ritorneremo al lume di Candela, magari poi questo no sarebbe il male peggiore, anzi a mio avviso, sarebbe anche una cosa salutare.
Salutonen
PS.
Mi dovrete sopportare ancora fino al 9 di Ottobre, e poi sarò finalmente per quasi venti giorni,di nuovo in Mare.
Destinazzione ignota.
Egr. Foa,
ma perchè parla di tracollo del sistema finanziario americano? Non sarebbe più corretto parlare di fine di un modo di operare, altamente speculativo e spregiudicato, fondato sul debito e che riguarda le Banche d’Affari e non le Banche Retail? Qualcuno sta già prendendo spunto dalle vicende d’oltreoceano, a sproposito, per allargare la discussione a macchia d’olio sul presunto inizio della fine del capitalismo.
Per ciò che riguarda le buonuscite dei manager, sinceramente mi vien da sorridere. Questa convenzione (posso chiamarla cosi?) esiste da secoli, da sempre. Sicuramente adesso è tutto ingigantito, con proporzioni diverse, ma il concetto non cambia. A quale casta appartengono i giornalisti alla Biagi (pace all’anima sua, ma è solo per fare un esempio), che escono dalla Rai con emolumenti esagerati? A quale casta appartengono sportivi alla Mancini che non allenano più ma continuano ad essere strapagati fino a chiusura del contratto? A quale casta appartengono i dirigenti di qualsiasi azienda del mondo che ricevono compensi di fine rapporto principeschi? Sul fatto che tutto ciò sia moralmente intollerabile posso essere d’accordo, ma ridurre ogni ragionamento a queste benedette caste sta diventando un insopportabile sport e una scusa per eludere la vera questione. Il problema è solo uno e risiede nel solito dilemma: i soldi delle buonuscite sono pubblici o privati? Nel primo caso ci vuole giustamente un minimo di regolamentazione e l’esercizio dell’antico buon senso a cui lei correttamente accenna, ma nel secondo caso il contribuente non è coinvolto ed è il privato (o il fesso) che si accolla spese improduttive e immorali.
Cordialmente.
Salve.
Qualch´cosa del genere esiste già Jack, ma è alquanto sogettiva, e si basa sulla “Governance of Risk and Complaiance” in altre parole non sono altro che i vari dipartimenti di etica e sorvelianza almeno qui in Germania, ma anche quelli sono molto strumentalizzati politicamente e sottmessi alle Leggi vigenti, in poche parole, una Forza neutralizza l´altra di eugual misura e entità, oppure come dire… per ogni pentola c´è un coperchio?
Sono la pentola ed il coperchio, che dovrebbero essere trasparenti, questa e un altra Missione inpossibile.
Salutonen.
Mi permetto delle considerazioni, purtroppo amare:
I dirigenti in riferimento, tutti novelli Lupin, hanno giocato con i soldi altrui, hanno rischiato gli soldi altrui, hanno perso soldi altrui, vengono premiati per essere stati quantomeno “incapaci” (da considerare se c’è reato);
Il controllore SEC, Federal Reserve, ecc., non ha fatto il suo dovere, non ha controllato, o l’ha fatto quantomeno male (anche qui bisogna accertare se c’è collusione);
Il legislatore (i politici) non hanno saputo attivare o voluto attivare norme stringenti atte a prevenire o curare in tempo fenomeni di devianza, di abuso, di incapacità.
Sarebbe bene, per ridare fiducia al parco buoi (al popolo sovrano) che la magistratura indagasse circa le responsabilità, e chiedesse ai responsabili il risarcimento del danno economico e morale arrecato (il condizionale era d’obbligo).
Se passa il concetto che in ogni piccolo/grande potentato il dirigente di turno può fare quello che vuole, tanto a pagare saranno sempre e comunque gli altri, viene meno il collante della società, è molto pericoloso e gli effetti poco calcolabili.
Il fenomeno dei dirigenti, che non legano la propria remunerazione ai risultati ottenuti è deleterio per l’intero sistema capitalistico fondato sui concetti di effcienza ed efficacia, soprattutto è deleterio per coloro che pagano, ossia la massa dei contribuenti.
Dall’universale al particolare, in Italia e soprattutto nelle aziende pubbliche:
Senza entrare nel merito dei risultati e della competenza di coloro che li stabiliscono, troppo grande è il divario fra quanto è stanziato per il front-office (gli operai o impiegati comuni) e i dirigenti (non solo i super manager), tale differenza disincentiva 1000, per remunerare 1, non porta risultati, crea scontento, mugugno e rancore.
Solo un breve accenno ai “super-manager”, spesso (sempre)raccomandati politicamente che ottengono i loro risultati, risanando e divengono bravi, tagliando solo posti di lavoro. (Se questa è bravura).
Tutto questo finchè i più avranno la pancia piena o semi-piena, crea sdegno e cattivi esempi da imitare, poi diviene sempre più difficile da gestire.
E’ indispensabile che si applichi il principio di responsabilità, di equità remunerativa proporzionale – alle difficoltà del lavoro svolto -, di meritocrazia (decisa anche dai clienti)e che il sistema si doti di controlli, controlli che ogni singolo cittadino può e deve poter fare in qualunque momento, procedure standardizzate che evidenzino la mole di lavoro svolto e quanti con ottimo senso del dovere lo svolgono.
Per gli altri, la grande mandria dei furbi, dei prepotenti, dei parassiti, (che non esiste solo nele banche e fra gli altissimi dirigenti), si deve agire perchè ci siano sempre meno spazi.
Mi auguro che questa crisi porti dunque buonsenso e permetta di evitare in futuro gli enormi errori del passato.
Cordialità Cosimo Quarta
La contraddico, caro Foa. L’antico buon senso di cui lei parla prevede che nei momenti di crisi i ricchi e potenti attutiscano la caduta cadendo addosso ai poveri. Così è in ogni parte del mondo ed è sempre stato in ogni epoca.
Un rimedio? Propongo un capitalismo ed un mercato liberi entro la sorveglianza severa di un organismo internazzionale predisposto alla tutela degli interessi dei cittadini (ovvero di quelli che sudano nei momenti di crescita e subiscono nei momenti di crisi!), dell’ambiente e degli equilibri internazionali. E punizioni esemplari per chi sgarra! Mica liquidazioni, piagnistei pubblici e accuse a nemici insestenti.
Certo in un giorno la domanda di petrolio deve essere schizzata. MA FAMMI IL PIACERE SEI FALSO E BUGIARDO E SPARGI DISINFORMAZIONE.
Salve.
Francesco, smettila di tirare conclusioni alla carlona su cose che io non ho mai detto, intendevo dire, e mi pare che sia ovvio, che il fatto di quei 89 Pozzi fuori uso, abbia incrementato la domanda interna USA, (non ho più a portata di Mano i Dati esatti del calo di produzzione interna, in quanto per sbaglio ho cli ho tolti dal Compute) anche in vista del giá arrivato inverno, e chiaro che il tutto ora sale e scende a seconda della domanda e del offerta, tienti le tue frustrazioni per te, e non giudicare gli altri e sopratutto smettila di trattare la Gente dal alto al basso come fai tu. Va la Inferno.
Salutonen
E già Parpaiola perchè il petrolio aumenta di 25$ in un giorno a causa dell’uragano vero?? Ma quando la finirete di mentire e quando comincerete ad essere onesti prima di tutto con voi stessi?
Ecco cosa produce l’inflazione della FED. Soldi per salvare le banche = soldi reinvestiti in borsa = inflazione alle stelle per i comuni mortali.
Leggete qui: petrolio alle stelle, rialzo di 25$ in una sola seduta a NewYork!!:
unionesarda.ilsole24ore.com/mondo/?contentId=42812
Ecco cosa produce l’inflazione della FED. Soldi per salvare le banche = soldi reinvestiti in borsa = inflazione alle stelle per i comuni mortali.
Leggete qui: petrolio alle stelle, rialzo di 25$ in una sola seduta a NewYork!!:
unionesarda.ilsole24ore.com/mondo/?contentId=42812
aggiungi http:// davanti al link per visualizzarlo
Ambrogio, in risposta al tuo post, veramente la Fed non ci rimette nulla. Quei soldi li ha creati dal nulla e devono esserle restituiti dai cittadini americani attraverso le loro tasse. Ancora non hai capito un ca..o di come va il sistema
Salve.
Che cosa significa la chiusura di un po’ di “Investment Banks” tra amici?
Niente, si rimescolano le Carte e si ricomincia da capo.
Da questa parte dello Stagno poi sembra che tutti se ne infischino dei problemi Bancari americani, imputandone la sola colpa, anche se fino a ieri ci hanno sguazzato dentro, solamente al sistema Bancario americano e inglese.
Anzi, tanti ne provano quasi un gusto morboso, (a tirarsi la Zappa sui Piedi) come fece Frau Merkel ieri quando in una forma populistica nuova, alla sua politica internazionale, respinse sdegnata ogni forma di partecipazione al Piano Marshall di Bush per l´Economia non solo americana, bensì indirettamente anche MONDIALE, OK?
Coadiuvata com’era, da quell’arrogante milite della SPD e passepartout della Finanza che ora sta scaldando la poltrona al Ministero delle Finanze a Berlino, Herr Steinbruck, membro, assieme a quell’altro luminare dell’Industria Tedesca Herr Glose, del consiglio di amministrazione della bfw la quale trasferì 525 Milioni di € alla Lehman tre giorni dopo che quella aveva dichiarato insolvenza.
Non immaginavo mai che Frau Merkel potesse diventare tanto populista, sembra proprio che il Potere rovini il carattere delle persone.
Crediti? Chi li vuole, chi se ne frega? Il Petrolio è risalito a 125 $ e allora?
Costerà di più, anzi, ora per noi nell’ aerea del €, e più caro di qualche Settimana fa, provate a fare i conti e vedrete. ($=1,57€ -$=1,43€)
Aumenterà ancora, in questo momento ci sono ottantanove Pozzi fuori uso nel Golfo del Messico, e la stagione degli Uragani e appena a metà, con l´inverno alle porte. Anzi per tanti al Nord è già cominciato, anche qui da noi a Brema, e abbiamo appena Settembre.
Ve lo siete comprati il Cappotto? No? E che cosa aspettate, che ve lo dicano i sindacalisti di farlo, per caso?
IL Consumo nei SU scenderà, i maggiori fornitori di beni di consumo, (la Vugunbrà internazionale), quale Europa e China rimarranno con le Borse a tracolla piene e il mazzo di fiori olandesi, appassiti, nel Braccio sperando che il prezzo del grezzo non salga ulteriormente.
E tutto questo durante l´Inverno?
Come dicevo, se l´Europa non aderirà al Piano Marshall del governo Bush a favore dell’economia americana, l´Europa se ne pentirà amaramente.
Questa Mano è ancora tutta da giocare.
Sembra proprio di essere arrivate di nuovo al crepuscolo di una nuova globalizzazione, non vi pare?
Tutto il resto e marginale, anche le arroganti dichiarazioni di Steinbruck e le frasi populistiche di Frau Merkel, in questa situazione, lo sono.
Salutonen
Cara Marina,
C’era una volta lo scambio in natura; poi lo scambio attraverso un bene non deperibile di un certo valore (ad es. un metallo, vedi «aes»); poi il metallo contrassegnato («aes signatum»); poi la moneta con valore intrinseco (tot metallo, tot valore); poi la moneta inflazionata di valore nominale; poi la lettera di cambio (un pezzo di carta con valore di promessa di pagamento); poi la cartamoneta; poi il denaro e il credito smaterializzato, chiamato valuta e tradotto in cifre che passano da un conto telematico all’altro.
Infine, di qui, i giochetti sempre più facili con la valuta, la speculazione davanti a un terminale. Conosci il meccanismo della catena di Sant’Antonio, Marina? Qualcosa del genere si usa nella finanza per creare ricchezza. Ma non la tua, cara Marì.
La vignetta racconta tutto. Sembra uscita da un giornale ottocentesco, dell’epoca del primo industrialismo.
L’esperienza mi ha insegnato che il piccolo onesto vivacchia, il piccolo delinquente è punito e il grande delinquente, o quello che fa parte del clan della grande delinquenza, domina.
Certo che l’America non cambierà il suo intimo modo di essere. Ora però cambia il suo peso nel mondo e questo sarà per loro una lezione su cui, forse, mediteranno.
Grazie a tutti per i vostri commenti: certo il fenomeno dei “paracaduti d’oro” non è nuovo, ma nel caso della Lehman ha assunto proporzioni senza precedenti. Dico: 2,5 miliardi per una società condotta al fallimento! Inoltre ritengo sbagliato limitarsi all’Italia (Cimoli & Co): esiste una casta che ha avuto un potere enorme sull’economia mondiale. il mio auspicio è che questa crisi serva da detonatore per smantellare questo gigantesco centro di potere. Dire: tanto avviene anche in Italia o in Francia significa banalizzare il problema, proprio quel che vuole la supercasta…
Chi sbaglia deve pagare,manager e magistrati compresi.Allora le cose andranno meglio.Ricordate il pasticcio dei bond argentini? Pensate che i responsabili dei principali istituti d credito siano stati rimossi? e mandati per pietà a fare gli usceri?
Vorrei rispondere ad Americo e ad altri confermando, a mio avviso, che il fenomeno e’ complesso e bisogna distinguere tra casi come Parmalat da un lato ed il tracollo dell’intero sistema a cui stiamo assistendo in questi giorni.
Sicuramente colpevoli di entrambe le situazioni sono i “Regolatori” del sistema (Governi, istituzioni finanziarie) che pur consapevoli dei rischi non sono voluti intervenire , quando sarebbero stati ancora in tempo a farlo.
E’ questo vero per Parmalat soprattutto a proposito di quelle societa’ di revisione che ne hanno certificato i bilanci, della Consob etc.
Ma quello a cui stiamo assistendo in questi ultimi 2-5 mesi ha secondo cause ben piu’ profonde ed origini diverse.
1)Il mondo e’ cambiato:
Potenze emergenti:
Cina, India, Brasile, i paesi dell’est Europa sono ormai realta’che giustamente ambiscono ad una “fetta della torta globale”.Ed il problema e’ che a mio avviso il limite del sistema attuale e’ quello di non poter garantire “il modello” americano di benessere per tutto il mondo. Le risorse sono limitate ed utili (scarse appunto)ed il sistema va in tilt (vedi aumento del petrolio a 140 $ al barile), quando nuovi players si affacciano sul mercato.
Il sistema attuale e’ regolato dal meccanismo della domanda/offerta, appunto.
2)L’economia dell’indebitamento: gli americani e gli inglesi vivono comprando a credito. Questo incrementa i consumi e favorisce da una parte l’economia, ma puo’ ingenerare anche distorsioni e squilibri del sistema.Non e’ un caso che buona parte dell’economia U.S.A sia finanziata dalla Cina. E a guardar bene quello che accade, gli U.S.A. avranno sempre piu’ bisogno di questo tipo di iniezione di credito.
3)Speculazione:le grandi banche hanno voluto esagerare, senza porre limiti alla loro ingordigia. In molti paesi come U.S.A e Regno Unito hanno spinto in modo immorale i cittadini ad indebitarsi oltremodo, offrendo a tutti facilitazioni nell’ottenimento di mutui e prestiti, carte di credito con interessi altissimi e penali in caso di inadempimento.
E questo ha portato molti a vivere al di sopra delle proprie possibilita’ ed in molti casi a perdere tutto.
Grazie al cielo questo fenomeno ha toccato meno l’Italia di tali paesi (siamo un paese di risparmiatori, non dimentichiamocelo).
Chi non perde mai in tale gioco pericoloso sono le banche appunto,o almeno alcune banche.
Si cambiano in modo immorale “le regole del sistema”, per vincere sempre.
Si “nazionalizzano” istituzioni come Northern Rock, Fannie Mae Freddie Mack, si danno bonus stratosferici ai manager di banche con pesanti passivi.
In breve si cerca di salvare solo quelle banche strategiche per il sistema economia-paese, per “tirare il fiato” (come qualcuno diceva sopra) ma non si eliminano le cause, non si introduce una legge che limita tali bonus e che punisce i vertici di queste istituzioni, qualora il loro comportamento comprometta l’interesse pubblico.
Ma soprattutto non si introducono costanti e rigorosi controlli.
La soluzione a mio modesto parere e’ la seguente :
Partire dalla consapevolezza che il peggio deve ancora venire e questa fase di assestamento durera’ ancora 1-2 anni.
Intensificare i controlli su banche , assicurazioni etc.
da parte dei Regolatori introducendo nuove epiu’ efficaci regole.
Ricorrere il meno possibile alla nazionalizzazione.
Renderci conto che questo modello di sviluppo che sta distruggendo l’ambiente in nome dell’egoismo piu’ sfrenato di pochi paesi privilegiati, non puo’ continuare all’infinito. E’ necessario ripensare il ns. modo di vivere:avere un po’ meno, inquinare molto meno (nuove fonti di energia,che consentano di ridurre la dipendenza dal petrolio, come stanno facendo ad es. Francia e Germania). Insomma piu’ buon senso da parte di tutti (governi, banche, cittadini)!
Mi stupisco che ci si stupisca ancora… le buon’uscite miliardarie a prescinder si usano anche in italia.Alitalia e Ferrovie su tutti.dirette da manager incompetenti che hanno causato piu danni di quando avevano assunto la carica…senza dimenticare parmalat. la famiglia tanzi in bancarotta coadiuvata da banche e istituti di rating e’ ancora ricca alla faccia dei risparmiatori che ci hanno rimesso fior di quattrini in azioni e bond-cartastraccia nn buoni nemmeno da usare come carta igienica.per allargare il dibattito:a noi viene vietato il cumulo ai signori della casta questo divieto gli fa un baffo. personaggi che per via dei loro incarichi si portano dietro le varie pensioni dei vari enti presso i quali hanno lavorato.facciamo come in india(fonte Grillo) entriamo in parlamento e cacciamoli fuori a calci nel sedere.che vadano finalmente a lavorare e che svolgano un lavoro come noi comuni mortali senza benefit e elargizioni varie.riprendiamoci la parola repubblica=cosa pubblica cioe nostra, di tutti.non dei soliti pochi noti che si travestono e usciti dalla porta te li ritrovi che rientrano dalla finestra.
Bastava la liquidazione di cimoli come esempio. Voto una stella solo perche basterbbe guardare in casa senza attraversare l’oceano.
Ahimè Marcello, credo che Obama o Mccain, cambierà poco.
Il punto nevralgico non si toccherà. Non si tocca già ora nonostante i risultati siano sotto gli occhi di tutti, perchè comunque si assegnano queste laute liquidazioni(Eufemismo riduttivo).
Questi “manager” cadono oggi, ma verranno buoni domani e comunque i soldi chi li doveva realizzare li ha presi.
Paga la Fed che ci mette 700mld di dollari, ma non sono ottimista che sia una misura che stabilizzi le cose.
Buona al massimo per tirare il fiato dopo il crollo di settimana scorsa.
Ma niente di più. Come ha sempre insistito Francesco con i suoi dati tecnici e come intuisco io leggendo nei vari movimenti in politica estera…il Governo Mondiale, formato da personaggi un gradino sopra se non paccia e ciccia con le banche/petrolieri/armatori esiste, opera e lascia poco spazio alla fantasia.
Bene che la finanzarizzazione dell’economia abbia di questi tracolli. Guadagnare sopra il lavoro degli altri non è bene. Mi puzza tanto di mentalità Mafiosa.
Ma intanto parliamo sempre delle solite cose e loro i Manager, se ne escono indisturbati.
E’ questo che è preoccupante se vogliamo riferirci ad un possibile e auspicabile inversione di rotta.
Che qualcuno paghi.
Ma sotto questo punto, mi dispiace dirlo…Nulla di nuovo sul fronte Occidentale.
Cordialmente, Ambrogio
Stimato signor Foa, i controlli esistevano, in potenza, ma mai esercitati. Adesso finalmente le Banche di Investimenti sono finite e trasformate in Banche Commerciali sotto lo scrutinio della Federal Reserve, il controllo che non fu esercitato fu quello sulle banche di investimento che spettava alla SEC del cui capo McCain ha chiesto la rinuncia. Finalmente il controllo su Fanny Mae e Freddy Mac era “non esercitato” dal Banking Committee del Senato per i favori che facevano al suo presidente, senatore Dodd, e guarda caso, in secondo posto a Barak Obama. Adesso le due imprese sono sotto il controllo del governo e questi “favori” che sono stati la pillola velenosa del disastro economico sono pure finiti.
Chiunque vinca le elezioni adesso dopo questo salutare risveglio l’economia americana sará di nuovo in piedi in un santiamen.
Purtroppo passa la teoria che se rubi una mela sei sbattuto in galera e se rubi miliardi sei un finanziere. Quelle buonuscite andrebbero, come minimo, bloccate e messe in un fondo per risarcire tutti quei malcapitati. In Italia è lo stesso procedimento. Chi sbaglia non paga ma è premiato. Basta guardare i ns megadirettori. Qualcuno dice che se non li pagano tanto se ne vanno all’estero. Io aprirei una colletta per farli andare via, di corsa. Pensate alla cascata di denaro. Megadirettore, mega dirigenti, mega funzionari, tutti che non giustificano il denaro a loro riconosciuto. Cosa sono la Lobby delle Lobby? Una casta all’indiana? Inpunibili? Siamo arrivati al nocciolo. Tra megadirettori, sindacati, qualche partito hanno deciso di finire quel poco di buono che c’è rimasto in Italia. Autodistruzione? Se non viriamo il timone penso che siamo vicini al tracollo. Un saluto.
ciao tzoia,
se io ti dessi 1 euro e ti dicessi che in base a questo singolo euro ne puoi creare e prestarne 50 e lucrare sugli interessi di tutti e 50 gli euro che crei, e che tutto questo è perfettamente legale, tu che faresti?
E’cosi che funzionano le banche. Non fanno nulla di illegale purtroppo perchè i politici hanno dato loro questo potere, quello di creare denaro dal nulla e prestarlo. Infatti la “riserva frazionaria” è perfettamente legalizzata.
Se le banche e le ssicurazioni sono fallite,vuol dire che in cassa non c’è neanche un dollaro giusto?
Dove vanno le socetà a prendere i soldi delle liquidazioni?
A giudicare dalle cifre dovrebbero essere le banche che versano sui conti correnti dei mnager incapaci quelle cifre,come mai nessuno le blocca?Poi mi piacerebbe sapere quanti paradisi fiscali ci sono e quanti soldi custodiscono,sicuramente illeciti,ma nessuno dice niente chi ci rimette sono sempre i soliti.
Ma la guardia di finanza e i magistrati che fanno? Controllano e condannano solo i piccoli!
Distinti saluti
Siamo tutti concordi, ma da anni nessuno interviene. Inoltre si puo’ parlare di “spirito-imprenditoriale” ? Questi manager non gestiscono il loro capitale , ma altrui.
E’ facile ottenere persone responsabili, se queste si giocano tutto; viceversa è necessaria una esagerata moralità (penso oltre le facoltà umane) per gestire onestamente soldi degli altri.
Questi SONO FINANZIERI NON IMPRENDITORI, NE INDUSTRIALI.
Grazie Foa. Per il post e la esemplare vignetta. Invito chiunque voglia capire meglio come questo sistema sia stato fondato e come si sia espanso a dismisura fino a creare gli scompensi attuali, di cercare in rete (su google video dovrebbe esserci una versione gratuita) “The Money Masters”. E’ la storia d’America vista con occhiali non truccati ed è anche la storia dell’odierno sistema bancario-capitalistico.
E’ l’unico modo se volete davvero capirci qualcosa. Studiate in che modo un gruppo di manigoldi banchieri si è impossessato del mondo e delle sue ricchezze.