31dic 08
Lo scorso ottobre un giovane gestore di Hedge Funds, Andrew Lahm, uno dei pochi ad aver capito per tempo la crisi dei subprime, se n’è andato in pensione alla bella età di 37 anni stramiliardario. Ha pagato un prezzo: la sua salute è già cagionevole per le tensioni vissute nello spericolato mondo dell’alta finanza. Nella sua lettera di addio, pubblicata dal Guardian, sosteneva che i figli dei miliardari usciti da Harvard e altre grandi università finivano per lavorare per Lehman, Aeg, Goldman sachs, creando un’aristocrazia di gente tendenzialmente stupida e incompetente e la cui unica utilità era quella di permettere ...
Il Blog di Marcello Foa © 2012
29dic 08
Ho trascorso qualche giorno in montagna: hotel al completo, e da Natale in poi grandi code agli impianti di risalita. Seguo i Tg svizzeri, francesi, italiani e la situazione è simile su tutto l’arco alpino: le località sono strapiene di gente, anche quelle minori. Mi chiedo: ma la crisi dov’è? L’unico segnale di un rallentamento si percepisce nei negozi sportivi dove già in dicembre era possibile strappare qualche sconto anticipato. Ma per il resto molta gente può permettersi di spendere e anche tanto. Meglio così. Il rallentamento economico c’è e si farà sentire nel 2009, ma mi chiedo se i ...
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22dic 08
In uno dei miei post dal Benin avevo annunciato un articolo su Fiorenzo, il frate chirurgo che fa miracoli in una delle zone più povere dell’Africa. L’articolo è uscito ieri sul Giornale: Fiorenzo Priuli mi ha molto colpito per il suo entusiasmo, per la sua grazia innata, per il suo ottimismo. Ha creato da zero un ospedale efficientissimo ed è venerato da tutti: autorità civili, musulmani, animisti, oltre ovviamente dai cristiani. Sapere che nel mondo esistono italiani di questa caratura fa bene all’anima e alla reputazione del nostro Paese. Con l’avvicinarsi delle Festività. colgo l’occasione per ringraziarvi per i mesi trascorsi insieme su questo blog, che è ...
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19dic 08
Per assicurare a sua moglie Hillary la nomina a segretario di Stato, Bill Clinton ha dovuto pubblicare la lista dei finanziatori della sua Fondazione. Saltano fuori molti nomi noti, come Bill Gates, Michael Schumacher, Elton John e per cifre davvero imponenti (e dunque imbarazzanti) Paesi come l’Arabia Saudita (tra i dieci e i venticinque milioni) e il Kuwait. A sorpresa ci sono anche gli italiani. Chi? Secondo il Sole 24 Ore il Monte dei Paschi, Autogrill, De Agostini, Enel, Lottomatica, Pirelli. Sono società private e/o quotate in Borsa: ne risponderanno ai loro azionisti. Ma nell’elenco appare anche il ministro italiano dell’Ambiente per una ...
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18dic 08
In America, come sappiamo, i prezzi delle case sono crollati, in Gran Bretagna anche. Colpa dei mutui subprime dicevano gli esperti, che negli altri Paesi europei non esistevano o quasi. Vero. E infatti i prezzi delle case in Paesi come Francia e Italia hanno tenuto, ma ora il vento potrebbe girare. Anzi, in Francia è già girato: l’altro giorno Le Monde rivelava che i prezzi sono scesi persino a Parigi per la prima volta da molti anni. Nulla di drammatico, il calo è compreso tra il 2 il 5%, ma si tratterebbe solo dell’inizio di una fase discendente. La ragione? Le banche, nonostante i ...
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17dic 08
La sconfitta del Pd in Abruzzo e il coinvolgimento di alcuni suoi esponenti nelle inchieste di corruzione mi induce a due considerazioni. La prima: la sinistra rivendica da sempre una presunta superiorità morale, persino ai tempi di Tangentopoli. Da tempo ritengo ingiustificata questa pretesa, ora ne abbiamo la definitiva conferma. La corruzione del sistema politico è endemica, soprattutto a livello locale. E nemmeno Di Pietro può vantare una verginità assoluta perlomeno riguardo la costituzione e la gestione del partito, come ha rivelato qualche qualche tempo fa il suo ex amico Elio Veltri. La seconda: il problema del Pd mi sembra ...
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14dic 08
Quante volte abbiamo sentito la frase. “In America questo non potrebbe succedere” oppure “In America chi paga sbaglia davvero” o ancora “in America i controlli sono rigorosi“, soprattutto riguardo gli scandali economici e finanziari. Credo che il complesso di inferiorità degli europei e di noi italiani non sia più giustificato. Se ripercorriamo gli ultimi dieci anni ci accorgiamo che: – la folle deregolamentazione del mercato dei derivati e l’abolizione di alcuni sani vincoli nella gestione delle banche americane è stata varata alla fine degli anni Novanta dai ministri economici di Clinton – Rubin e Summers – sotto pressione delle lobbies, ...
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11dic 08
Non so voi, ma il mio conto al supermercato continua a salire a dispetto del fatto che i beni acquistati sono più o meno gli stessi. Ho provato a fare qualche aqcuisto in un altro supermercato ma ho visto che più o meno la spesa corrisponde. Nel frattempo è capitato di comprare carne dal macellaio o in uno dei pochi negozi di alimentari rimasti e, sorpresa, a casa ci siamo accorti che non c’è più molta differenza con le grandi catene; anzi, talvolta il piccolo dettagliante è più conveniente. Da qui la mia riflessione: la grande distribuzione si è affermata ...
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08dic 08
Sto per rientrare in Italia dopo aver vissuto una settimana praticamente fuori dal mondo. Quella africana e’ stata un’esperienza molto bella e umanamente ricca. Visti dal Benin i nostri problemi di occidentali sull’orlo della recessione appaiono ovviamente molto relativi ma mi inducono a una riflessione che in realtà é un rammarico: ho l’impressione che abbiamo sprecato la nostra ricchezza o meglio la nostra capacità di creare ricchezza. Il benessere avrebbe potuto permetterci di creare una società migliore, più equilibrata, saggia e invece le società occidentali si sono lasciate sopraffare e manipolare da una casta finanziaria mossa unicamente dall’avidità e da un ...
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05dic 08
Ho sempre nutrito un’istintiva diffidenza per le grandi organizzazioni umanitarie internazionali, con la sola eccezione della Crose rossa internazionale. Quando ricevi a casa voluminose lettere su carta patinata con richieste di aiuti, lettere spedite a pioggia, ti chiedi: ma questi soldi non potevano essere spesi in maniera più intelligente? C’è chi sostiene che il 75% del budget di organizzazioni come l’Unicef finisca in stipendi, ufficii, strutture amminstrative; dunque solo il 25% verrebbe usato per aiutare le popolazioni bisognose. L’Unicef nega e sostiene che le spese fisse sono di gran lunga inferiori. Quale sia la verità non lo so, ma qui nel ...
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02dic 08
Mi trovo in Benin a Cotonou, invitato da Justitia et Pax a partecipare a un convegno su immigrazione e comunicazione. Sono rimasto molto colpito dall’intervento di padre Raymond Goudjo secondo il quale uno dei maggiori problemi della società africana è la tendenza a scaricare su altri la responsabilità dei guai attuali: la colpa è del colonialismo, di Reagan, di Sarkozy. Un atteggiamento che finisce per incoraggiare una mentalità assistenzialista e l’aspettativa che i problemi debbano essere risolti da altri, quasi sempre staccando generosi assegni. Da qui l’immobilismo sociale, che spinge la maggior parte dei talenti africani, i giovani laureati o ...
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