Preghiera islamica anche al Colosseo. Ora basta
Riepiloghiamo: il 6 gennaio gli islamici hanno pregato contemporaneamente a Milano di fronte al Duomo e a Bologna in piazza Maggiore davanti alla Chiesa di San Petronio. Il 10 gennaio nuova preghiera a Milano di fronte alla Stazione centrale. Ieri gli islamici hanno conquistato il piazzale di fronte al Colosseo, mentre a Bologna la questura ha vietato un’altra preghiera in pubblico prevista per il 24 gennaio.
Mi spiace di dover proporre nel giro di pochi giorni il terzo post sullo stesso tema, ma non posso esimermi: questi fatti dimostrano che si tratta non di iniziative estemporanee, ma di provocazioni nell’ambito di una precisa strategia da parte dei fondamentalisti islamici sunniti che si riconoscono nell’Ucoii e dunque nei Fratelli musulmani. Con questa gente non si scherza. Nelle prossime settimane capiremo qual è il loro obiettivo finale, ma sin d’ora è chiaro che vogliono da un lato intimidire i musulmani moderati assumendo la guida di tutti i movimenti islamici in Italia, dall’altro dimostrare agli italiani, laici e cattolici, di essere in grado di occupare i luoghi più significativi delle nostre città, sfidando le leggi, i nostri valori e il buon senso. Non rispettano, non vogliono rispettare; abusano dell’ospitalità ricevuta.
Ed è più che mai urgente una risposta ferma, autorevole da parte dello Stato, della società civile e della Chiesa. Resto convinto che i seguaci dell’Ucoii e di un Islam involuto e antimoderano siano una piccola minoranza tra i musulmani presenti nel nostro Paese. Ma con questi fanatici non ci può essere dialogo: l’Italia non ha bisogno di loro. E occorre che lo sappiano subito. Non c’è più tempo, non si può aspettare.


Mi ricorda vagamente il programma di un certo opuscolo “falso” che è vietato nominare e che prevedeva l’eliminazione di tutte le religioni.
Adesso si comincia con l’Islam,il prossimo sarà il cristianesimo?
Il Talmud lo prevede ,e il Talmud è legge in Israele.
Buona giornata
Per Bruno
Chi sarebbe antiebrea?
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Moshe Feiglin fà parte della lista dei candidati del Likud per il Knesset nelle prossime elezioni del 10 febbraio Disse nel 1995 al giornale Ha’aretz:”il capo supremo dei nazisti fu “un genio militare” ed un gran costruttore della sua nazione.
“Hitler fu un genio senza pari nel campo militare.L’azione del nazismo fece si che il prestigio della Germania,in termini sia concreti sia ideologici,passasse dai modesti livelli del pasato ad un livello fantastico.Trasformò una gioventù screditata e stracciona in una componente della società e della Germania compita ed ordinata;la Germania si dotò di un regime esemplare,di un sistema di giustizia corretto,e dell’ordine pubblico.Hitler amava la buona musica.Era pittore.Non erano semplici delinquenti.Usarono semplicemente i delinquenti e gli omosessuali”.
Nel 2001,Feiglin,rivolgendosi a George W. Bush,proponeva una guerra per la distruzione della religione islamica,argomentando che senza prendere di mira lo stessi Islam,gli USA non potranno mai sconfiggere il terrorismo.
Non volle precisare in che modo si dovevano sterminare 1,5 miliardi di essere umani.
(ma non è difficile immaginarlo,visto il numero altissimo di bombe nucleari)
Feiglin, probabile e sicuro, futuro parlamentare del Likud
alle prossime elezioni.
Leggo sempre con interesse le discussioni che si fanno su questi argomenti, me devo dire che purtroppo noto un crescente muro contro muro, Marina poi manifesta un vero e proprio odio nei confronti di tutto ciò che ricorda anche vagamente un ebreo. Altri mi sembrano dei diretti discendenti di un certo H.H. Alla faccia della pace…..
“Eeeeeeehhhhhh!!! ” giorni… settimane…. mesi…. ” e che? sono mica i naufraghi della ” zattera della Medusa “?”
Non so cosa ci sia di difficile da capire ….
Se quei simpaticoni dei libici dai quali dipendiamo, almeno in parte per il petrolio, non si prendono carico dei barconi e se questi barconi navigano verso l’Italia e non verso la Libia, e se lei pensa di fermarli ai confini delle acque territoriali cosa pensa che potrebbe succedere?
Quanto tempo pensa che potremmo trattenerli al largo prima che comincino a morire? Me lo dica lei, anche in forma di battuta se non le riesce diversamente.
” ma ci ha fatto caso, caro il mio sig. ilsanta, che a ” ritrovare ” quei barconi SIAMO SEMPRE E SOLTANTO NOI?”
Davvero? Caspita, lei mi ha proprio aperto gli occhi … che fortuna!!
E’ ovvio che li troviamo solo noi, gli altri non li cercano e non li vogliono, oltre al trascurabilissimo, da parte sua, fatto che quelle persone partono dalla Libia e VENGONO in Italia, lo aveva mai notato questo particolare?
“…o li riporteranno indietro?”
Indietro dove, caro Acab?
Lei crede che domani mattina le autorità militari libiche lascieranno passare le navi della marina militare italiana a scorta di un barcone fino ai loro porti senza alcun permesso nevvero?
Certo immagino che lei entri liberamente in casa altrui (per quanto queste case siano pure abitate da poco di buono) senza chiedere permesso e senza bussare ….
“E che farebbe, lei caro il mio sig. ilsanta, qualora li fermassero e li tenessero laggiù, fra color che son sospesi… in ” quarantena “….. ne verremmo MAI a conoscenza?”
E per quale motivo, se non dietro compenso, dovrebbero tenerseli?
“… mi ricorda tanto quelli che hanno fatto uso ed abuso di una delle più inveterate accuse: con te NON parlo perchè sei ” fascista ””
Quando lei comincerà a parlare agli altri con rispetto senza accusarli, “ad capocchiam”, di antipatriottismo o di volere un regime islamico in Italia, allora sarà trattato con lo stesso rispetto. Se non è in grado di farlo per lo meno accetti le repliche.
“caro il mio sig. ilsanta, qualora i crocifissi le dessero tanto ” fastidio ” negli uffici pubblici, NON dovrebbe fare altro che rivolgersi ad una qualsivoglia Autorità e chiedere che venissero eliminati.”
Caro lei, molti cittadini hanno già chiesto quello che lei mi propone, nessuno in Italia ha avuto modo di vedere applicato un semplicissimo atto di laicità, i crocefissi sono ancora al loro posto.
“Personalmente, posso dirle che se quegli emblemi della mia educazione cattolica fossero eliminati, NON mi farebbe nè caldo nè freddo.”
Idem.
“Purchè fosse addotta una scusa MIGLIORE di quelle addotte dalle anime belle come lei.”
Cioè? quale “scusa” dovrei portare? Dovrei dire che sono antiestetici? Diseducativi? Che istigano al suicidio? Cosa dovrei dire di diverso dal fatto che nei luoghi pubblici dovrebbe vigere un comportamento laico (il più possibile)?
“Oh, di grazia: ma perchè NON fate eliminare TUTTI i crocifissi che vengono esposti nelle edicole, per le strade, ed anche quelli sui campanili delle chiese?”
Mi sorge il dubbio che lei non legga bene quello che scrivo … o non sappia cosa sono i luoghi pubblici e non sappia distinguere la sfera pubblica da quella privata.
“Che quelli NON ” offendono ” la vista dei poveri bambini mussulmani?”
A me non frega nulla di cosa possa offendere un musulmano, un cristiano, un buddista o un ebreo se riguarda un comportamento privato.
Mi permetto solo di non volere simboli dell’islam, buddisti, cristiani o ebrei nei luoghi pubblici dove ci deve stare la bandiera italiana e la foto del Presidente della Repubblica, stop.
“Mi sembra che lei si contraddica, giusto giusto un tantinello…. NON TROPPO, mi creda, caro il mio sig. ilsanta.”
Questo conferma la mia prima opinione lei non ha letto il mio intervento o non è in grado di capirlo.
Pertanto le chiedo di riportare fra virgolette la frase dove dico che i simboli religiosi devono essere rimossi per non offendere le altre religioni, se non è in grado si astenga dal dire sciocchezze.
“E son SEMPRE lì a chiedermi: ma tanto ” pietismo ” e tanto ” buonismo ” ma perchè NON li applicate per conto vostro?”
Lo faccio già grazie.
“Mi creda, caro il mio sig. ilsanta, se lei volesse portarsi a casa sua, che sò… diciamo 10? 20? 100? immigrati clandestini, lei caro il mio sig. ilsanta, davvero davvero lei crede che mi opporrei?”
Il solito discorso di chi non ha altri argomenti e non SA LEGGERE, le risulta che io abbia mai detto che sono favorevole all’immigrazione CLANDESTINA? Non ho per caso detto che queste persone DOVREBBERO TORNARSENE A CASA LORO ma che risulta nei fatti impossibile farlo?
Se non ho detto così mi riporti fra virgolette il passaggio esatto … se è in grado di farlo.
“NON ha il diritto di chiedere A TUTTI NOI di interessarcene.”
Sbaglia, caro lei, io ho tutto il diritto di chiederlo e lei ha tutto il diritto di rifiutarsi e di trovare tutte le strampalate scuse che vuole per dire di lasciarli in mezzo al mare.
“Pretendete, però, che la vostra utopia DEBBA essere un NOSTRO problema.”
Lei deve ancora dirmi cosa vuole fare dei barconi della gente che viene in Italia, cerchi di essere concreto per una volta.
“A TUTT’ OGGI, NOI NON PREDICHIAMO LA DISTRUZIONE DI ALCUN PAESE E POPOLO!!!!”
Ancora …. facciamo solo le guerre preventive….
“.. ebbene le NOSTRE leggi gli forniscono mille cavilli legali PERCHE’ NON VADANO A SCONTARE LA LORO PENA NEL LORO PAESE.”
Forse quelle leggi sono piovute dal cielo? Forse i politici, chi più chi meno, non hanno voluto leggi con i mille cavilli che oggi abbaimo in Italia? Forse le leggi italiane sono tratte dal Corano?
Mi pare di no. Quindi chi è causa del suo mal …
“… si attende che venga a bordo IL FOTOGRAFO E LE AUTORITA’ DELL’ IMMIGRAZIONE!!!!!”
Guardi che lo stesso si potrebbe fare anche in Italia, solo che dall’Africa in Argentina non ci si arriva su gommoni o su barchette da pescatori, difficile che sfugga una nave intera. Come controesempio guardi l’immigrazione dal Messico agli Stati Uniti, là c’è pure un muro e non credo che gli USA siano così permissivi con i clandestini eppure non riescono a fermare l’immigrazione irregolare.
L’Italia ha migliaia di chilometri di coste e di confini con altri stati difficilmente controllabili, faccia lei i suoi conti.
“Eeeeeeeehhhhh, caro il mio sig. ilsanta… credo che lei, e le anime belle come lei, abbiate ancora tanto, MA PROPRIO TANTO da imparare come si sta al mondo.”
E penso che lei sarebbe disposto ad insegnarmelo vero?
Il punto è che io sono anche disposto ad imparare qualcosa da lei, è lei che ormai è così cocciutamente convinto delle sue idee da non essere in grado di confrontarsi.
” …faceste un ” giretto ” per il mondo e vedeste ” come ” sareste accolti e QUALI E QUANTE LEGGI DOVRESTE RISPETTARE E VI FAREBBERO RISPETTARE!!!!!!!”
Spero che lei non sia uno di quelli che le leggi si rispettano se fanno comodo ma si possono aggirare se sono di ostacolo.
Non mi risulta inoltre che io abbia in alcun modo avvallato dei comportamenti illegali se è così metta fra virgolette ….. vabbè il resto lo conosce.
“E, se le riesce, NON glissi su quanto le si scrive. Se le riesce ed ha argomenti da opporre, caro il mio sig. ilsanta, NON GLISSI!!!!!!”
Se lei mi dice dove avrei glissato le rispondo con piacere, anzi vorrei farle notare che io riporto SEMPRE fra virgolette le frasi da lei scritte e a quelle replico, lei invece, stranamente, tenta sempre di cambiare discorso.
In quanto a lei inoltre, eviti di riportare cose che io avrei detto ma che sono state invece INVENTATE al solo scopo di poter giustificare i suoi interventi, spero che lei sia così maturo da non doversi inventare le cose quando scrive.
PS: se io sono “un’anima bella” lei è forse un’anima brutta?
Eeeeeeehhhhhh!!! ” giorni… settimane…. mesi…. ” e che? sono mica i naufraghi della ” zattera della Medusa “? o quelli tipici alla ” Robinson Crusoe “? E via, caro il mio sig. ilsanta!!!! NoN stiamo mica parlando del Pacifico meridionale…. e, pensi!!! pensi a quanto possa essere ” affollato ” ANCHE il pacifico meridionale… Dica!! ma ci ha fatto caso, caro il mio sig. ilsanta, che a ” ritrovare ” quei barconi SIAMO SEMPRE E SOLTANTO NOI? sarà mica ” colpa ” del progresso? intendendosi ” colpa ” dei telefoni satellitari e di ” oggettini ” tipo una bussola ed un gps? Ma si è MAI chiesto ” come ” sia possibile, IN UN MARE PIU’ TRAFFICATO DI PIAZZA DUOMO IN UN GIORNO DI FESTA, che NESSUNO, MA PROPRIO NESSUN’ ALTRA NAVE, IN TRANSITO, NON ABBIA MAI E POI MAI AVVISTATO UNO, DICASI UNO SOLO!!!!! DI QUEI BARCONI?????? Lei, caro il mio sig. ilsanta, si è mai posta questa domanda? Oh, e mi dica una cosa: quando, EVENTUALMENTE!!!!!, le nostre Navi e quelle libiche ” pattuglieranno ” quelle acque, dovessero ” incontrare ” uno di quei barconi, cosa crede che faranno? Li accompagneranno nelle nostre acque? o li riporteranno indietro? E che farebbe, lei caro il mio sig. ilsanta, qualora li fermassero e li tenessero laggiù, fra color che son sospesi… in ” quarantena “….. ne verremmo MAI a conoscenza? Vede, mi son concesso il lusso di essere ” spiritoso “. Credevo di trovare una persona altrettanto spiritosa. Lei, caro il mio sig. ilsanta, mi ricorda tanto quelli che hanno fatto uso ed abuso di una delle più inveterate accuse: con te NON parlo perchè sei ” fascista ” o, come lei, caro il mio sig. ilsanta, mi accusa di ” vedermi ” vestito ” in tutina nazista “… per fortuna che carnevale NON è ancora arrivato. Mi spiace deluderla, caro il mio sig. ilsanta. NON ho MAI condiviso ” quelle ” idee. Anche perchè son nato proprio nei mesi, appena, successivi a quelli in cui quelle ideologie venivano distrutte. Mentre, per aspettare che la SUA di ideologia scomparisse, o almeno si tentasse di farla scomparire dalla storia dell’ umanità, ci vorrebbero ANCORA centinaia di anni. ma NOn è questo l’ argomento del contendere.
caro il mio sig. ilsanta, qualora i crocifissi le dessero tanto ” fastidio ” negli uffici pubblici, NON dovrebbe fare altro che rivolgersi ad una qualsivoglia Autorità e chiedere che venissero eliminati. Personalmente, posso dirle che se quegli emblemi della mia educazione cattolica fossero eliminati, NON mi farebbe nè caldo nè freddo. Purchè fosse addotta una scusa MIGLIORE di quelle addotte dalle anime belle come lei. Oh, di grazia: ma perchè NON fate eliminare TUTTI i crocifissi che vengono esposti nelle edicole, per le strade, ed anche quelli sui campanili delle chiese? Che quelli NON ” offendono ” la vista dei poveri bambini mussulmani? Mi sembra che lei si contraddica, giusto giusto un tantinello…. NON TROPPO, mi creda, caro il mio sig. ilsanta. E son SEMPRE lì a chiedermi: ma tanto ” pietismo ” e tanto ” buonismo ” ma perchè NON li applicate per conto vostro? Mi creda, caro il mio sig. ilsanta, se lei volesse portarsi a casa sua, che sò… diciamo 10? 20? 100? immigrati clandestini, lei caro il mio sig. ilsanta, davvero davvero lei crede che mi opporrei? per l’ amor del Cielo!!!!! faccia pure con comodo. SAREBBERO E RESTEREBBERO SEMPRE E SOLTANTO AFFARI SUOI!!!!! NON ha il diritto di chiedere A TUTTI NOI di interessarcene. Lei, caro il mio sig. ilsanta, lei questo problema se l’ è posto? Oppure, come ha fatto per altri argomenti, ci glissa, sopra, allegramente? Forse, lei e tante altre belle anime come lei, amate vivere in un’ utopia che è e rimane tutta vostra. Pretendete, però, che la vostra utopia DEBBA essere un NOSTRO problema. Ci rifletta, la prego, caro il mio sig. ilsanta. E per l’ amor del Cielo!!! NON stia lì ad angustiarsi nel timore che QUESTO Paese possa diventare come QUEI Paese. Lei mi capisce, vero, caro il mio sig. ilsanta. A TUTT’ OGGI, NOI NON PREDICHIAMO LA DISTRUZIONE DI ALCUN PAESE E POPOLO!!!! Come, e lei caro il mio sig. ilsanta, credo sappia benissimo!!!! Dovrebbero andare a scontare la loro pena nel loro Paese. Ma è quanto ci augureremmo TUTTI!!!! Ma se le nostre stesse leggi, quelle leggi che IN NESSUN MODO quelle persone VOGLIONO RISPETTARE, ebbene le NOSTRE leggi gli forniscono mille cavilli legali PERCHE’ NON VADANO A SCONTARE LA LORO PENA NEL LORO PAESE. Veda quell’ individuo, il padre del bambino ucciso ad Erba. Ha preteso che il figlio fosse sepolto in Marocco. Giustissimo!!! Ciò che NON mi torna, E’ CHE LO STESSO INDIVIDUO NON VUOLE ANDARE IN MAROCCO A SCONTARE LA PENA INFLITTAGLI DA UN TRIBUNALE ITALIANO!!!!!! caro il mio sig. ilsanta, QUELL’ INDIVIDUO CONOSCE BENISSIMO LE SUE CARCERI!!!!! Ed ANCHE le nostre!!!!! E si immagini se vuol fare il …. CAMBIO!!!!! Allora? Ci vogliono tornare o no? Vede, caro il mio sig. ilsanta, non sò quanta esperienza lei abbia di altri Paesi e delle loro leggi. Sà una cosa, caro il mio sig. ilsanta? Se una Nave battente bandiera italiana, và in Argentina, che sò… Rosario? Buenos Aires? Ebbene, all’ arrivo della Nave, PRIMA ancora che UN SOL MARITTIMO posi i suoi piedi SULLA BANCHINA, badi: NON ho detto che vada in città!!! ebbene, si attende che venga a bordo IL FOTOGRAFO E LE AUTORITA’ DELL’ IMMIGRAZIONE!!!!! E questa è la procedura: foto ( polaroid, quindi immediata ), poi OGNI MEMBRO DELL’ EQUIPAGGIO DEVE APPORRE I POLPASTRELLI DELLA MANO DESTRA SU UN APPOSITO STAMPATO, SUL QUALE VENGONO REGISTRATI!!! In seguito, la foto viene allegata allo stampato e SOLTANTO DOPO un marittimo PUO’ METTERE PIEDE SULLA BANCHINA. Oh, mi dica una cosa, caro il mio sig. ilsanta, davvero davvero, lei crede che GLI ARGENTINI SIANO INSORTI CONTRO QUESTA PRATICA, COME SIETE INSORTI VOI, ANIME BELLE, QUANDO FU PROSPETTATA LA STESSA PRASSI PER GLI IMMIGRATI, CHE SI PRESENTANO SULLE NOSTRE COSTE SENZA DOCUMENTI??????? davvero davvero, lei caro il mio sig. ilsanta, lei crede che l’ Argentina sia un Paese… come definirlo? mi aiuti lei… ” illiberale “? Eeeeeeeehhhhh, caro il mio sig. ilsanta… credo che lei, e le anime belle come lei, abbiate ancora tanto, MA PROPRIO TANTO da imparare come si sta al mondo. E quanto accade in Argentina, caro il mio sig. ilsanta, accade negli USA e nella ( ex??? ) unione sovietica. Passi per gli USA, Paese notoriamente ” illiberale “… ma come la mettiamo con la (ex????? ) Russia? Credo che sarebbe bello se, prima di ” pontificare ” come piace fare a voi, lei caro il mio sig. ilsanta e le anime belle come lei, faceste un ” giretto ” per il mondo e vedeste ” come ” sareste accolti e QUALI E QUANTE LEGGI DOVRESTE RISPETTARE E VI FAREBBERO RISPETTARE!!!!!!! Capireste che la LIBERTA’ NON ha prezzo, MA ANCHE IL RISPETTO DELLE LEGGI HA LE SUE ESIGENZE!!!!!! la prego, caro il mio sig. ilsanta, come diceva quel presentatore in tv ” mediti, caro il mio sig. ilsanta!!! mediti!!!! ” E, se le riesce, NON glissi su quanto le si scrive. Se le riesce ed ha argomenti da opporre, caro il mio sig. ilsanta, NON GLISSI!!!!!!
un saluto.
“1) ….in nessuna parte di esso, io mi sia augurata la morte di quei poveracci.”
Non esplicitamente, ma capisce anche lei che lasciare delle persone in mezzo al mare finchè qualcuno non li va a prendere significa dover aspettare molto, giorni, settimane, mesi …
E’ ovvio quindi che queste persone debbano essere soccorse ed i soccorsi non possono essere portati su quei barconi.
“2) …. Assodato questo, a sentire le loro stesse testimonianze, il ” biglietto ” pagato per la ” traversata ” risulta essere UN GROSSO MALLOPPO DI SOLDI, viste le loro condizioni economiche. …..NON le sembrerebbe un tantino troppo, sig. ilsanta, che ci rimettessimo DUE VOLTE? Una a riportarli a casa, l’ altra per ” rimborsargli ” il biglietto d’ andata…..”
I biglietti vengono spesso pagati dalle famglie con la speranza che chi emigra trovi un lavoro e che spedisca a casa parte dei soldi guadagnati.
Sul rimborso del biglietto quale alternativa vede? Vista la legge come è impostata oggi è ovvio che dovremo pagare noi (forse il governo non lo sapeva?), l’unica alternativa è quella di sovvenzionare gli stati del nord africa nel tentativo di trattenere i clandestini prima che partano.
“3) ….Ma quando lei afferma che quegli stessi Paesi dai quali son partiti, NON li vorrebbero indietro, mi spiega, di grazia PERCHE’ DOBBIAMO TENERCELI NOI, PER FORZA?”
Non è esattamente così come la riporta lei. In realtà i Paesi da cui partono sono prevalentemente (non esclusivamente per carità) Paesi di transito, per cui la Libia non ha interesse nel tenersi il nigeriano o il keniota che per loro sarebbero solo un costo. Ecco spiegato anche il poco, per non dire nullo, impegno dei Paesi del nordafrica a contrastare le partenze.
“4) … può indirizzare quelle persone da una qualunque delle nostre Autorità, appunto preposte al rispetto delle NOSTRE LEGGI? Non già che siano, proprio quelle persone, di cui sopra, I PRIMI AD INFISCHIARSENE DELLE NOSTRE LEGGI?”
Dunque vediamo … lei lavora in nero in un Paese straniero che ha una normativa per cui, senza permesso di soggiorno, lei verrebbe rispedito a casa. Cosa decide di fare? Continua a lavorare per mandare qualche soldo a casa o si autodenuncia per finire in un CPT ed essere ripedito a casa vanificando tutti gli sforzi, pure economici, fatti?
“5) Che ” sghignazzino “, le assicuro, NON è paranoia. ….”
Se lo dice lei …
“6)Ed il bello è, caro il mio sig. ilsanta, che i crocifissi NON sono stati tolti in nome di un’ ipotetica o reale ” LAICITA’ ” dello Stato. …..”
In realtà in Italia i crocefissi sono al loro posto, qualsiasi sia la motivazione per cui si sia osato pensare di toglierli. Questa è una chiara violazione del principio di laicità dello Stato che anche ORA viene perpetrata nei luoghi pubblici.
Premesso ciò siamo d’acordo di toglierli senza sotituirli con altri simboli religiosi?
“7) …. perchè QUEI bambini NON sono stati portati in LIBANO, o in IRAN, paesi NOTORIAMENTE allergici a tutto ciò che sappia di ” occidente ” o di ” simpatie “, per quanto possibile, con Israele???????????”
Onestamente non so perchè non siano stati portati in QUEI Paesi, ma so che perchè sono stati portati in Italia e so che non voglio che l’Italia inizi a ragionare come QUEI Paesi.
“9) Oh!!! E questa mi giunge nuova!!! Come dice lei, caro il mio sig. ilsanta, entrando o uscendo da una CHIESA CATTOLICA, QUI’!!! IN ITALIA!!!!! dovrei mostrare i miei documenti? Dovrei mostrare la MIA ” REGOLARIZZAZIONE ” a poter vivere, come mi pare e piace e visitare qualsivoglia cosa mi piaccia, QUI’???? NEL MIO PAESE???????”
Il fatto che questo sia il SUO paese non significa che lei (figurativamente non è certo un’accusa quella che stò per farle) sia onesta o non sia una delinquente. Per cui se ritengo che una certa categoria di criminali si raduni presso le moschee farò colà le dovute verifiche, se ritengo che nelle chiese si rifiugino altri criminali (mafiosi devotissimi ce ne sono a bizzeffe) farò colà quelle verifiche.
Infine le ricordo che in Italia le forze dell’ordine possono richiedere in qualsiasi momento ai cittini che questi si identifichino, il cittadino a sua volta deve poter dimostrare la sua identità (ha presente quel pezzo di plastica che le danno in Comune?) questo INDIPENDENTEMENTE dal fatto che lei sia italiano da 1000 generazioni, è la legge.
“10) ….. mi spiega PERCHE’ DOVREI DIMOSTRARE IL MIO DIRITTO AD ENTRARE O USCIRE DA UNA CHIESA, UN TEATRO, UN ORATORIO, LA SEZIONE DI UN PARTITO? QUI’???? IN ITALIA????? NEL MIO PAESE????????”
Non si tratta del diritto di andare dove le pare, come non DOVREBBE essere in discussione il diritto di pregare deve le pare (senza arrecare intralcio o disturbo), è lei che stupito si domandava perchè non si chiedessero i documenti a costoro pensandoli, evidentemente, a priori tutti criminali o irregolari.
“11) … potremmo provarci, anche noi, a ” mostrare i muscoli “. ( adesso NON mi accusi di essere un guerrafondaio, per piacere. )”
Anche gli atleti “mostrano i muscoli” ma non vanno in guerra, quindi perchè no …. (isomma, si, sono d’accordo con lei)
“12) ….. La vada a raccontare sulla tomba di quella giovinetta, DI FAMIGLIA PRETTAMENTE MUSSULMANA!!!!, la quale, solo perchè aveva voluto provarsi a vivere all’ ” occidentale “, si è ritrovata con la gola squarciata, come un’ agnellina, dai suoi stessi FAMILIARI: PADRE, FRATELLO E ZIO!!! ( quando si dice ” parenti serpenti “, vero, sig. ilsanta ? ). Sù!! da bravo!! la vada a raccontare sulla tomba di quella ragazza!!!!”
Mai detto che la cosa sarà facile ed indolore, non lo è stato nemmeno l’elimnare il concetto del delitto d’onore nel nostro Paese (non staimo parlando di cose accadute nel Paleolitico).
“E per concludere, caro il mio sig. ilsanta, per quanto riguarda le ” … mani sporche di sangue ….. ” che avrei io. SENZA AVER VISTO, NEMMENO DA LONTANO, QUEI BARCONI.”
Guardi che lei conclude malissimo, mai parlato di mani sporche di SANGUE nel mio post, ho parlato di sporcarsi le mani, di mettere in pratica ciò che lei a parole riporta nei suoi post, l’equivalente del suo “di tasca propria”.
La pregehrei di non aggiungere cose che non ho scritto, già comunicare in questo modo lascia spazio a fraintendimenti, si figuri se ci mettiamo a fare le aggiunte.
“E allora, sù da bravo, la vada a raccontare ai parenti di quel povero tabaccaio, della provincia di Lecco, UCCISO A COLTELLATE, da 4 extracomunitari: 1 egiziano ( sembra, anche, regolarizzato !!! ) e 3, DICONSI TRE!!!!! nigeriani, immigrati clandestini!!!!!!! …..”
Si prendono gli autori del delitto, processo e si mandano a casa loro a scontare la pena …. come dovrebbe essere per qualsiasi persona.
“Le riesce, ancora, a ” vedermi ” con le ” mani sporche di sangue “?”
Lai è fissato decisamente con qusta storia del sangue ….
“Sà come la vedo, caro il mio sig. ilsanta? Come pronto a liberarsi della Bandiera Italiana ed avvolgersi nella ” santa ” bandiera verde dell’ Islam.”
Interessante, io invece la vedrei bene con camicina nera e fiaschetta di olio di ricino o magari con tutina stile nazi in latex con simpatici pendagli a forma di svastica … fichissimo!
“… Provenienti, come lei stesso dice, caro il mio sig. ilsanta, da QUEGLI STESSI PAESI MUSSULMANI CHE NON LI VOGLIONO ACCOGLIERE!!!!!!!!!!”
Ancora, bah …
“Oh, dovesse capitarle una cosa simile, la pregherei di salutarmeli.
Come io saluto lei, caro il mio sig. il santa.”
Non credo che li saluterò da parte sua, il saluto è un momento di cordialità, lei non ha intenzione di essere cordiale con nessuno che sia diverso dai suoi schemi.
Io tuttavia ricambio il saluto, sapendo che posizioni diverse possono trovare il modo di convivere pacificamente.
“Come è stato ampiamente dimostrato, sia in Italia sia in Europa, le moschee si sono rivelate luogo politico per eccellenza, ove l’appello principe è quello al jihad.”
Guardi sono ben pochi i luoghi dove la religione, qualsiasi religione, è completamente separata dalla politica.
Gli stessi oratori cattolici, negli anni successivi all’immediato dopoguerra, direi fino a qualche anno dopo la caduta del muro, erano luoghi in cui si faceva politica attiva, non parlo di politica in senso lato, parlo di appoggi espliciti, magari conditi da richiami alle scritture, a qualche partito che nel suo nome portava chiara la sua ispirazione cristiana.
Negli stessi luoghi i fedeli venivano messi in guardia e magari richiamati ad una maggiore fedeltà quando si avvicinavano ad altre sponde politiche.
Non entro nel merito del torto o della ragione, dell’opportunità o meno di certe scelte, ma è certo che religione e politica sono state e, spesso anche oggi, sono in commistione …. anche dentro le chiese o gli oratori.
“In questo senso non può essere il nostro Dio. Il Nostro è Padre, ed è Amore.”
Nessuno vuole fare scambio di divinità (scusi il termine) nessuno deve pretendere che ciò avvenga ne in un senso ne nell’altro, quindi concordo.
“L’amore, per essere, presuppone una relazione. E l’Amore cristiano è così reale e profondo da giungere alla comunione.”
In merito all’amore che scaturirebbe come acqua da una sorgente dalla Parola di Dio mi permetto di avere qualche dubbio. Episodi storici già riportati in un mio post precedente credo siano più che suffcienti a dimostrare come le stesse parole oggi lette come parole d’amore, ieri fossero miccia per accendere odi e per appoggiare guerre e massacri.
Ecco perchè credo poco a giudizi dati sulla base delle letture di questo o quel testo sacro, ed ecco perchè sono convinto che la lezione imparata (speriamo) dall’occidente possa e debba essere trasferita ai musulmani in Italia, mentre ho paura che ciò che si propone oggi come soluzione ai problemi dell’immigrazione sia un approccio tipicamente di chiusura e separazione.
Saluti
Premetto di essere nella più assoluta mancanza di conoscenza di Talmud e Corani vari. Umanamente e sommessamente, mi attemgo a quanto vedo e NON voglio subire nella vita quotidiana. Adesso, se me lo concedete, miei carissimi Amici del Blog, desidererei rispondere ad alcuni, giustissimi, per amor del Cielo, appunti fattimi dal sig. ilsanta.
1) Ho riletto con attenzione quanto ho scritto nel mio post. Ebbene, egr. sig. ilsanta, credo che in nessuna parte di esso, io mi sia augurata la morte di quei poveracci. Ed ammettiamolo, una volta per tutte: STRIUMENTALIZZATI dalla più bassa politica politicante.
2) ” Poveracci ” che, certamente, NON raggiungono le nostre acque territoriali, nè sono raggiunti dalle nostre navi, mentre navigano su yachts et similia. Anche perchè, viaggiassero su Navi da crociera, come giustamente lei, sig. ilsanta, fà notare, altro che FIOR di quattrini dovrebbero sborsare. Assodato questo, a sentire le loro stesse testimonianze, il ” biglietto ” pagato per la ” traversata ” risulta essere UN GROSSO MALLOPPO DI SOLDI, viste le loro condizioni economiche. Mi perdoni se faccio una nota: ma visto che, quasi certamente, saranno rimpatriati, ( qualora riuscissimo e volessimo farlo!!!! ) ma mi dice chi gli ” rimborsa ” i soldi del biglietto? Gli italici ” buonisti “? E NON le sembrerebbe un tantino troppo, sig. ilsanta, che ci rimettessimo DUE VOLTE? Una a riportarli a casa, l’ altra per ” rimborsargli ” il biglietto d’ andata…..
3) Ma mi toglie una curiosità? Forse lei ne saprà, di certo, più di me. Ma quando lei afferma che quegli stessi Paesi dai quali son partiti, NON li vorrebbero indietro, mi spiega, di grazia PERCHE’ DOBBIAMO TENERCELI NOI, PER FORZA?
4) Che i mussulmani ed altri clandestini siano sfruttati in lavori in nero,è tacito ed assodato, ma PROPRIO NESSUNO, di ” buon cuore “, come lei si dimostra con le sue parole, può indirizzare quelle persone da una qualunque delle nostre Autorità, appunto preposte al rispetto delle NOSTRE LEGGI? Non già che siano, proprio quelle persone, di cui sopra, I PRIMI AD INFISCHIARSENE DELLE NOSTRE LEGGI?
5) Che ” sghignazzino “, le assicuro, NON è paranoia. Credo le basterà l’ ultimo episodio, in ordine di tempo, per dimostrarle quanto si ” divertano ” a prenderci in giro e, SI’, sghignazzano alle nostre spalle. Via!! NON lo facessero, NON avrebbero affatto senso dell’ umorismo….
6)Ed il bello è, caro il mio sig. ilsanta, che i crocifissi NON sono stati tolti in nome di un’ ipotetica o reale ” LAICITA’ ” dello Stato. Almeno, a stare alle giustificazioni delle anime belle che han provveduto alle ” rimozioni “. NOOOOOOO!!!!! Caro il mio sig. ilsanta, quelle ” anime belle ” l’ han rimossi per NON OFFENDERE LA VISTA DEI SUCCITATI MUSSULMANI!!!!! Tsè!!! Altro che ” LAICITA’ ” dello STATO!!!! tsè!! tsè!! tsè!!!!
7) Che ognuno sia liberissimo di spendere il proprio denaro come meglio gli pare e piace, è un fatto assodato. Giusto? Allora, mettiamola così: perchè QUEI bambini NON sono stati portati in LIBANO, o in IRAN, paesi NOTORIAMENTE allergici a tutto ciò che sappia di ” occidente ” o di ” simpatie “, per quanto possibile, con Israele???????????
9) Oh!!! E questa mi giunge nuova!!! Come dice lei, caro il mio sig. ilsanta, entrando o uscendo da una CHIESA CATTOLICA, QUI’!!! IN ITALIA!!!!! dovrei mostrare i miei documenti? Dovrei mostrare la MIA ” REGOLARIZZAZIONE ” a poter vivere, come mi pare e piace e visitare qualsivoglia cosa mi piaccia, QUI’???? NEL MIO PAESE???????
10) E lei, caro il mio sig. ilsanta, si ripete e mi tocca ripetermi: mi spiega PERCHE’ DOVREI DIMOSTRARE IL MIO DIRITTO AD ENTRARE O USCIRE DA UNA CHIESA, UN TEATRO, UN ORATORIO, LA SEZIONE DI UN PARTITO? QUI’???? IN ITALIA????? NEL MIO PAESE????????
11) Oh!!! E finalmente siamo d’ accordo, lei ed io, sulla nostra italica ” debolezza “. Appunto per questo, invitavo anche lei, mio caro sig. ilsanta, volesse e potesse farlo, a chiedere conto di tutto questo a chi di dovere. Almeno, potremmo provarci, anche noi, a ” mostrare i muscoli “. ( adesso NON mi accusi di essere un guerrafondaio, per piacere. )
12) Ed ultima noticina. Eh eh eh, caro il mio sig. ilsanta, come avrebbe detto un famoso presentatore televisivo ” lei mi cade sul … CHADOR “. Ed è proprio così. Mi segua, la prego. Lei dice che ci sarebbbero o ci saranno tante donne mussulmane pronte ad abbandonare il chador. Guardi, potrei anche crederle. Parola mia. Oh, allora, faccia una cosa. La vada a raccontare sulla tomba di quella giovinetta, DI FAMIGLIA PRETTAMENTE MUSSULMANA!!!!, la quale, solo perchè aveva voluto provarsi a vivere all’ ” occidentale “, si è ritrovata con la gola squarciata, come un’ agnellina, dai suoi stessi FAMILIARI: PADRE, FRATELLO E ZIO!!! ( quando si dice ” parenti serpenti “, vero, sig. ilsanta ? ). Sù!! da bravo!! la vada a raccontare sulla tomba di quella ragazza!!!!
E per concludere, caro il mio sig. ilsanta, per quanto riguarda le ” … mani sporche di sangue ….. ” che avrei io. SENZA AVER VISTO, NEMMENO DA LONTANO, QUEI BARCONI.
E allora, sù da bravo, la vada a raccontare ai parenti di quel povero tabaccaio, della provincia di Lecco, UCCISO A COLTELLATE, da 4 extracomunitari: 1 egiziano ( sembra, anche, regolarizzato !!! ) e 3, DICONSI TRE!!!!! nigeriani, immigrati clandestini!!!!!!! Però, che coraggio, vero sig. ilsanta? ” SOLI ” IN 4 CONTRO UNO!!!!! E PER GIUNTA DISARMATO ED ANZIANO!!!!!!!! Dica la verità, sig. ilsanta, ne hanno avuto di coraggio, vero?
Ed ancora, a proposito di ” ….. mani sporche di sangue …. ” lei, caro il mio sig. ilsanta, la vada a raccontare ai parenti di quei 7 membri dell’ Equipaggio della nave ” LUCINA “. Trucidati, di notte, MENTRE DORMIVANO, sulla nave attraccata in un porto algerino!!!!!! ” Colpevoli ” perchè avevano trasportato un carico di semolino, col quale, QUELLE BESTIE ASSETATE DI SANGUE, usano prepararsi il cous cous ( si scrive così? mi corregga, la prego, sig. ilsanta )?
Le riesce, ancora, a ” vedermi ” con le ” mani sporche di sangue “? o il mio posto è stato preso da qualche altro?
Sà come la vedo, caro il mio sig. ilsanta? Come pronto a liberarsi della Bandiera Italiana ed avvolgersi nella ” santa ” bandiera verde dell’ Islam. E così paludato, andare ad accogliere i prossimi barconi di immigranti. Provenienti, come lei stesso dice, caro il mio sig. ilsanta, da QUEGLI STESSI PAESI MUSSULMANI CHE NON LI VOGLIONO ACCOGLIERE!!!!!!!!!!
Oh, dovesse capitarle una cosa simile, la pregherei di salutarmeli.
Come io saluto lei, caro il mio sig. il santa.
Marina, cara, prima di tutto sono una donna, quindi usa la A, non sono israeliana e neppure Ebrea. Detto questo, preciso che quello che mi da veramente fastidio è l’utilizzo strumentale che si fa dei Testi Sacri. Di qualsiasi Testo Sacro. O li si capisce o li si lascia perdere. Il nome Banjine è uno pseudonimo ricavato da un fiore australiano, niente a che fare con Israele. Si parli di politica. Le discussioni Teologiche, lasciale fare a chi la Teologia la studia seriamente e magari per anni ed anni. Non ho nulla contro di te, ma le idee che esprimi mi sembrano intrise del più bieco e retrivo antisemitismo dei secoli passati. Marina, secondo te, perchè mai se il Talmud e l’Antico Testamento sono pieni di incitazioni all’odio ed alla guerra, gli Ebrei hanno in realtà subito, per svariati secoli, odio e guerra sia dai Cristiani che dai Musulmani? Ed inoltre, perchè sono stati proprio i Cristiani ed i Musulmani a farsi la guerra nei secoli passati e non hanno ancora finito. Lo dico nel più profondo rispetto sia dei Cristiani che dei Musulmani. Ma se io credo in Dio non è grazie a loro. Salutissimi
Cara Marina,
conservo nella mia biblioteca il Talmud babilonese, ma sono tragicamente sprovvisto di quello palestinese. Infelicemente, il posto che legittimamente gli spettava, è stato usurpato dal Canone buddista.
E questa lacuna, oggi, mi pesa come un macigno. Perchè non m’è possibile conoscere i disegni criminali di quella razza infausta (che neppure oso nominare) il cui diabolico fine è schiavizzare l’intera umanità (sono certo che a lei si riferiva Orwell nel suo 1984).
Marina, il tuo sprezzo del pericolo nel denunciare, quale novella Cassandra, l’immane catastrofe che sì biecamente incombe su tutti noi, quasi mi sgomenta; e mi fa sentire ancora più vile di quanto già non sia.
Raccoglierà qualcuno il tuo grido?
A Ilsanta,
Le rispondo sulle moschee, che è in fondo il problema islamico più appariscente.
Come è stato ampiamente dimostrato, sia in Italia sia in Europa, le moschee si sono rivelate luogo politico per eccellenza, ove l’appello principe è quello al jihad.
Con questo non voglio dire che chi incita alla lotta contro l’ateismo e le altre religioni sia una cattiva persona.
Bin Laden ha un rapporto amorevole e fraterno coi suoi correligionari; e l’amore per il prossimo è comandamento coranico (XLII,23). Anche se “il prossimo”, nell’accezione coranica, è solo il fratello di fede (XLIX,10).
So che l’islam ha diverse sfaccettature. So anche che produce forme di misticismo in cui Dio è assolutamente Tutto e, spesso, uomini e cose appaiono come ostacoli alla Sua visione
(sia pure con eccezioni:”I devoti e gli asceti diffidano di ogni cosa perché ogni cosa li distoglie da Dio: ma se Lo contemplassero in ogni cosa, non diffiderebbero di nulla”).
Una visione, peraltro, più che possibile, soltanto agognata (“Come sei clemente con me! Che cosa dunque ti vela?).
Il loro Dio è irragiungibile e separato dall’uomo.
In questo senso non può essere il nostro Dio. Il Nostro è Padre, ed è Amore.
L’amore, per essere, presuppone una relazione. E l’Amore cristiano è così reale e profondo da giungere alla comunione.
Dio, figura universale, nel momento in cui è Amore racchiude in sé tutto l’universo.
Un Dio onnipotente, separato e lontano non è Amore (mai il mistico musulmano rivolge a Dio la parola amore).
Il mistico musulmano non colloquia con Dio, perché tra lui e Dio non è possibile alcuna relazione. E’ un approccio a senso unico.
Ma la sorte di questi mistici, considerando anche che ascetismo e monachesimo sono sconsigliati (v.sure V,IX,LVII), è stata il più delle volte tragica. L’interpretazione coranica dominante oppone loro un netto rifiuto.
Questo è il problema.
L’aspetto prettamente religioso è di fatto soffocato da quello politico. E ciò è senz’altro facilitato dalla natura del loro credo, privo di liturgia così come della figura sacerdotale.
L’aspetto politico pone l’accento sul jihad, che “dicono i dottori dell’islam, è obbligatorio per ogni musulmano” (Sergio Noja – in hadit di al-Buhari -).
Le loro adunanze in moschea, condotte dall’imam, sono dunque più simili a raduni politici.
Per S.Banjine
Mi pare di aver capito che lei è israeliano,almeno dal nome(poi magari mi sbaglio),ma perchè le dà così fastidio che qualcuno ricordi cosa insegna il Talmud?
Se non sbaglio ,i fondatori degli Illuminati di Baviera,furono ebrei.
L’ideologo dei gulag e consigliere di Stalin era ebreo,kissinger è ebreo,Brezinski pure.
Gli Illuminati di Baviera finanziarono sia il nazismo che il comunismo.
Il disegno degli Illuminati era di distruggere le religioni,che in Europa e nel mondo erano maggioranza, e cioè il cristianesimo e i musulmani.
Poi nel gioco finirono stritolati anche 6.000.000 di ebrei innocenti.
Ma se i finanziatori del nazismo e del comunismo furono ebrei,non è che quei morti servivano per la causa?
Buona giornata
“La preghiera islamica, sulla piazza antistante il Duomo, offende; perché è evidente provocazione.”
Verso chi di grazia? Se siamo giunti alla conclusione che trattasi di luogo pubblico dove si festeggia qualsiasi cosa, dove si fanno manifestazioni politiche, sindacali ….
“L’islam, infatti, nutre un profondo quanto sincero disprezzo per il credo cristiano.”
Potremmo dire che la cosa è reciproca, ma in particolare vorrei sapere quali preghiere siano state recitate di fronte al Duomo, perchè se erano offensive verso i cristiani che se ne dia ben conto, altrimenti supporre, ritenere, pensare che … sono solo dei modi per creare tensioni e contrasti sul nulla.
“La preghiera esprime, sì, normalmente altri concetti; non però quella islamica; considerato anche che “Il Corano non è stato fatto per pregare” (Ruhollah Khomeini).”
Non penso che lei conosca così bene il credo islamico visto che accomuna tutto l’Islam come fosse un monolite, cosa che non è.
“Il rispetto degli usi e costumi islamici, in Italia avviene;”
Immagino quindi che i problemi per la costruzione di una moschea siano di ordine urbanistico e che Maroni con la sua bella uscita stia scherzando vero? In fondo è carnevale …
“salvo quando tali usi e costumi contrastano con le nostre leggi (totale mascheramento della persona nei luoghi pubblici, maltrattamenti, ferimenti, uccisioni” ….
…. costruire una moschea, pregare in un luogo pubblico, avere una concezione diversa della famiglia …..
“Preservare, significa tutelare i valori sui quali la società si fonda (libertà, democrazia, famiglia, rispetto della persona).”
Guardi che preservare i valori non significa che questi siano immutabili, il concetto di libertà è molto mutato nel tempo, lo stesso dicasi per la famiglia, ecc.
Preservare dalla distruzione i valori è una cosa, preservarli dal mutamento è un’altra.
“Su questi valori, la società si sviluppa ed evolve.”
Appunto … si evolve.
“La croce è simbolo di pace universale;”
Scusi la secchezza della risposta, ma prorpio NO.
La sua è una visione decisamente cristianocentrica del mondo.
” …perché l’approccio cristiano verso tutti gli uomini è amichevole.”
Non mi risulta che sia sempre così: non lo era ai tempi delle crociate, non lo era ai tempi dell’inquisizione, non lo era per tutto il periodo in cui la Chiesa aveva un suo esercito, non lo era quando perseguitò i valdesi …. e non lo è sempre neppure oggi ….
“Ove, però, ad una mano tesa si offre il pugno (mi consenta di riprendere questa efficace immagine usata da Obama), l’approccio si muta in distacco.”
Ma dove si vuol far vedere un pugno laddove c’è semplicemente una mano in preghiera …
“Se risultassero registrati matrimoni poligamici, significa che tali unioni avverrebbero nel rispetto delle nostre leggi.”
Dunque si è già risposto da solo.
Un saluto anche a lei.
A Ilsanta, con rispetto.
La preghiera islamica, sulla piazza antistante il Duomo, offende; perché è evidente provocazione.
L’islam, infatti, nutre un profondo quanto sincero disprezzo per il credo cristiano.
La preghiera esprime, sì, normalmente altri concetti; non però quella islamica; considerato anche che “Il Corano non è stato fatto per pregare” (Ruhollah Khomeini).
Il rispetto degli usi e costumi islamici, in Italia avviene; salvo quando tali usi e costumi contrastano con le nostre leggi (totale mascheramento della persona nei luoghi pubblici, maltrattamenti, ferimenti, uccisioni).
Preservare, significa tutelare i valori sui quali la società si fonda (libertà, democrazia, famiglia, rispetto della persona).
Su questi valori, la società si sviluppa ed evolve.
La croce è simbolo di pace universale; perché l’approccio cristiano verso tutti gli uomini è amichevole.
Ove, però, ad una mano tesa si offre il pugno (mi consenta di riprendere questa efficace immagine usata da Obama), l’approccio si muta in distacco.
Se risultassero registrati matrimoni poligamici, significa che tali unioni avverrebbero nel rispetto delle nostre leggi.
Un saluto fraterno
Marina, lascia perdere il Talmud, credimi, non impelagarti in questioni che non sei in grado di comprendere nè di penetrare. Lascia perdere, vola alla tua altezza, che per quanto bassa, è la comunque la tua. Rispettala.
Federico
“Chi ha a cuore questa civiltà cerca semplicemente di preservarla, e non è uso a fomentare nulla; perché il fomentare attiene alle ideologie di cui sopra.
Madre della libertà è la Chiesa. Perché è Cristo che ci ha resi liberi, uguali e fratelli.
Il simbolo della pace e della comunione fraterna è la croce.
Quali attacchi?
Quelli da Lei illustrati: alla croce, alla famiglia, alla vita.”
Ha letto bene il talmud? è un incitamento all’odio perenne,non riconoscono Gesù,lo chiamano pazzo e uomo che è all’inferno per quel che ha predicato.
I musulmani non considerano Gesù un pazzo.
Le deportazioni non ci appartengono. sono pratiche in uso nel mondo islamico e comunista (e nell’ormai trascorso nazionalsocialista).
Non voglio sempre contraddirla,ma le deportazioni le hanno fatte e le stanno dacendo illegalmente gli israeliani con i palestinesi.Sono le stesse organizzazioni umanitarie israeliane che denunciano,eppure l’Europa tace.
Federico ,e come li chiamiamo tutti quei cristiani che illegalmente entrano in territorio musulmano e finanziano i gruppi terroristici finalizzati a danneggiare le popolazioni musulmene?
Tanto per fare un es. i finanziatori dei talebani sono occ. e cristiani.
I nostri giornali non ne parlano ma i loro si.
“Piazza Duomo. Le tifoserie esultano e urlano solo sulla piazza, perché sanno che in chiesa si entra per colloquiare con Dio.”
Bene, infatti i musulmani hanno pregato sulla piazza che evidentemente non è luogo consacrato quindi non c’è offesa ad alcuna religione.
“La preghiera islamica, per quello che giornalisti e magistrati hanno potuto accertare, si esprime normalmente con i concetti da me riportati.”
La preghiera esprime “normalemnete” altri concetti, lei estende alcuni casi pur gravi a tutte le celebrazioni islamiche, si chiama fare di tutta l’erba un fascio.
“Al proprio Paese dovrebbero ritornare tutti coloro che sono qui entrati illegalmente.”
Giusto anche se non realizzabile in concreto.
“Quanto a coloro che legalmente risiedono, spetta l’osservanza delle nostre leggi, nonché il rispetto dei nostri usi e costumi.”
Giusto, osservanza delle leggi, il rispetto degli usi e costumi però deve essere reciproco, chi è in Italia legalmente, lavora e paga le tasse sul suo lavoro, deve veder rispettati anche i propri usi e costumi , oggi questo non avviene.
“Le deportazioni non ci appartengono. sono pratiche in uso nel mondo islamico e comunista (e nell’ormai trascorso nazionalsocialista).”
Buono a sapersi.
“Chi ha a cuore questa civiltà cerca semplicemente di preservarla,”
Preservare non significa ingessare ne pensare ad una società immobile su vecchi schemi, la storia è piena di esempi di società ricche e colte spazzate via dal voler conservare a tutti i costi i propri usi e costumi anche di fronte a cambiamenti ormai ineluttabili, Sparta docet.
“e non è uso a fomentare nulla; perché il fomentare attiene alle ideologie di cui sopra.”
D’accordissimo.
“Madre della libertà è la Chiesa. Perché è Cristo che ci ha resi liberi, uguali e fratelli.”
Altra è la libertà che la Chiesa promette, nei secoli la Chiesa non si è mai opposta regimi anche dittatoriali o tirannici se questi le garantivano di sopravvivere e prosperare.
“Il simbolo della pace e della comunione fraterna è la croce.”
Fra i Cristiani lo è, pensavo a un simbolo di pace e fraternità con i musulmani ……
“Quali attacchi?
Quelli da Lei illustrati: alla croce, alla famiglia, alla vita.”
Ripeto che malgrado tutto, ma proprio tutto, siamo in uno Stato laico, può piacere o meno, quando cambierà la costituzione ne riparleremo, ma fino a quel momento …
“In merito alla diversa concezione della famiglia islamica, questo è un problema loro e delle loro donne.”
Appunto quindi per quale motivo impicciarsi?
“L’importante, al riguardo, è il rispetto delle nostre leggi che ancora non prevedono la poligamia.”
Le risultano registrati matrimoni di un musulmano con più donne?
“A me non danno assolutamente fastidio i diversi.
Mi danno però fastidio i diversi che mi danno fastidio.”
Legittimo e condivisibile, bisogna solo capire quale sia la soglia di tolleranza che abbiamo (parlo di ciascuno di noi), ritengo che al momento in Italia questa soglia sia molto bassa e la politica attuale tenda ad abbassarla sempre più per i propri interessi personali.
A Ilsanta
Piazza Duomo. Le tifoserie esultano e urlano solo sulla piazza, perché sanno che in chiesa si entra per colloquiare con Dio.
La preghiera islamica, per quello che giornalisti e magistrati hanno potuto accertare, si esprime normalmente con i concetti da me riportati.
Al proprio Paese dovrebbero ritornare tutti coloro che sono qui entrati illegalmente.
Quanto a coloro che legalmente risiedono, spetta l’osservanza delle nostre leggi, nonché il rispetto dei nostri usi e costumi.
Le deportazioni non ci appartengono. sono pratiche in uso nel mondo islamico e comunista (e nell’ormai trascorso nazionalsocialista).
Chi ha a cuore questa civiltà cerca semplicemente di preservarla, e non è uso a fomentare nulla; perché il fomentare attiene alle ideologie di cui sopra.
Madre della libertà è la Chiesa. Perché è Cristo che ci ha resi liberi, uguali e fratelli.
Il simbolo della pace e della comunione fraterna è la croce.
Quali attacchi?
Quelli da Lei illustrati: alla croce, alla famiglia, alla vita.
In merito alla diversa concezione della famiglia islamica, questo è un problema loro e delle loro donne.
L’importante, al riguardo, è il rispetto delle nostre leggi che ancora non prevedono la poligamia.
A me non danno assolutamente fastidio i diversi.
Mi danno però fastidio i diversi che mi danno fastidio.
“Le tifoserie che usano piazza Duomo urlano la loro gioia.”
E quindi? Lei lascerebbe entrare i tifosi in chiesa a festeggiare con bengala e mortaretti perchè così esprimono la loro gioia?
Diciamoci piuttosto che piazza Duomo è “territorio della Chiesa” quando è calpestato dai fedeli musulmani, ma è la piazza di tutti se la fede è rosso-nera o nero-azzurra.
“… ho il sospetto che reciti nel proprio cuore ….”
Nel cuore dei musulmani non so leggere, certo che scatenare una gazzara del genere (non da parte sua, parlo di giornali e politici) per un “sospetto” è un tantino contrario alla mia idea di democrazia e di logica.
“Riguardo alla questione pratica, del dove trovare nelle nostre città luoghi pubblici non ingombrati da campanili, monumenti, palazzi, ruderi romani, Lei ha ragione; non ci sono.”
Onesto da parte sua …..
“Per trovarli devono purtroppo tornare ai loro Paesi d’origine.”
Mi pare di capire che lei vorrebbe portarci tutti gli immigrati e non solo i clandestini o mi sbaglio? Non credo che ci sia alcun problema, ci sono una marea di esempi di deportazioni nel recente passato a cui ispirarsi, buon lavoro ….
“Le paure da Lei descritte sono esattamente le mie.”
Onesto nuovamente ….
“E presumo di credere siano quelle di ognuno che abbia a cuore la nostra civiltà;”
Penso che lei presuma troppo, a chi stà a cuore questa Civiltà usa ciò che di buono ci ha dato per superare le paure e non per fomentarle.
“… una civiltà fondata su valori assolutamente cristiani, quali la libertà, la democrazia, la dignità della persona.”
I valori che lei cita non sono valori cristiani, o meglio non tutti lo sono, non mi risulta che la Chiesa si sia mai battuta per la libertà se non per la propria e men che meno per la democrazia, democrazia subita ma non certo voluta.
“L’ggressività di talune comunità islamiche;”
Vero …
“l’attacco ai simboli di pace e comunione fraterna;”
Comunione fraterna? Di che parla? Che simboli? Anche il Colosseo, monumento laico, è territorio vietato all’islam ma non alla Via Crucis papale.
“l’attacco ai valori della famiglia e della vita, non si collocano in quei cambiamenti propri di una società che evolve; ma, piuttosto, nel tentativo eversivo di scardinarla.”
Di quali attacchi parla? Non vorrà farmi intendere che visto che i musulamni hanno una concezione della famiglia diversa da quella Cattolica (nemmeno poi così diversa) perciò ci stanno attaccando!?
Insomma se sei diverso mi dai fastidio e se mi dai fastidio vuol dire che attacchi?
Bah ….
Credo che la reazione istintiva che abbiamo avuto di fronte a queste manifestazioni è una reazione di carattere fondalmente estetico. È molto brutto e perciò ci da fastidio vedere tante persone per la strada con il sedere in aria. È la stessa reazione che uno prova a vedere la sfilata di lucciole sui bordi delle strade.
Usare la religione a scopi politici in una forma così plateale è ritornare ai tempi della incivikà del passato. Però dobbiamo ricordare che anche la chiesa lo fa ancora, in una misura molto più elegante è vero, ma i suoi vari esponenti, Bagnasco, Tettamanti e la CEI, non cercano forse di influenzare continuamente l’attività legislativa??
per Ilsanta.
Le tifoserie che usano piazza Duomo urlano la loro gioia.
La massa islamica che usa piazza Duomo per la sua preghiera, ho il sospetto che reciti nel proprio cuore la stessa invocazione dei devoti di Perugia raccolti nella moschea di Ponte Felcino:
“Che Allah renda deboli i nemici dell’islam e dei musulmani, che sono i cristiani e gli ebrei. Che Allah li distrugga e li ammazzi”.
Riguardo alla questione pratica, del dove trovare nelle nostre città luoghi pubblici non ingombrati da campanili, monumenti, palazzi, ruderi romani, Lei ha ragione; non ci sono. Per trovarli devono purtroppo tornare ai loro Paesi d’origine.
Sulle paure.
Le paure da Lei descritte sono esattamente le mie. E presumo di credere siano quelle di ognuno che abbia a cuore la nostra civiltà; una civiltà fondata su valori assolutamente cristiani, quali la libertà, la democrazia, la dignità della persona.
L’ggressività di talune comunità islamiche; l’attacco ai simboli di pace e comunione fraterna; l’attacco ai valori della famiglia e della vita, non si collocano in quei cambiamenti propri di una società che evolve; ma, piuttosto, nel tentativo eversivo di scardinarla.
“… come dicevo, una volta ” avvistati “, invece di scortarli VERSO L’ ITALIA, RIPORTARLI INDIETRO, LI’ DA DOVE SON VENUTI.
Al massimo, riportarli ai confini delle acque territoriali libiche o tunisine.
E, se proprio si vuole, CONTATTARE QUELLE AUTORITA’ ED ATTENDERE E vedere se quelle autorita’ intervengono a ” salvare ” quei disgraziati.”
Visto però che in Italia quelle “personacce” non ci vengono in barca a vela ma ci arrivano dopo giorni o settimane di digiuno e di attesa del momento giusto per salpare, visto che le autorità libiche o tunisine non hanno interesse, e qui stà il punto, a riprendersi quelle persone che anche per loro sono un inutile peso, visto tutto ciò, lei sarebbe disposto ad attendere su una unità della nostra marina che le barche affondino con le persone dentro o aspettrebbe fino a veder morire di fame o di sete quei poveracci?
Se non ha il pelo sullo stomaco per farlo in prima persona non pretenda che siano altri a farlo al posto suo.
“Intanto, spendiamo milioni di euro al giorno per rimorchiare centinaia e centinaia di MUSSULMANI!!!!!”
Gli stessi musulmani che da clandestini vengono fatti lavorare in nero un po in tutta Italia immagino ….
“Ma ” quelli ” sghignazzano di noi, del papa, del tettamanzi…”
Sghignazzano di noi? Davvero lei li sente? Forse è solo paranoia.
“..dei nostri crocifissi tolti per non dar ” fastidio ” ai loro occhi DI INFEDELI!!!!!!!”
I crocefissi vanno tolti perchè questo è uno Stato LAICO!!!!!!!!! Togliere i crecefissi non significa metterci al loro posto i simboli dell’Islam, ognuno può tenere a casa propria i propri simboli religiosi senza che sia lo Stato a predisporne l’ostensione.
“E’ di stamane un ottimo documentario sull’ assedio di Vienna nel 1683 ( se non erro ), quando la cristianità in Europa fu messa in serio pericolo ….”
Ci sono anche ottimi documentari sulle crociate, ma mi sembrerebbe di estendere troppo il raggio della discussione ….
“Di grazia, ma quel mussulmano che voleva spendere 120 milioni di euro per comperare UN GIOCATORE,NON poteva essere interpellato perchè AIUTASSE I SUOI CORRELIGIONARI, A SPESE SUE!!!!!”
Molto giusto, talmente giusto che i cattolicissimi proprietari delle squadre di calcio italiane potrebbero fare lo stesso, ma a questi non si rinfaccia nulla, figuriamoci se il buon Italiano vuole disfarsi di Kakà per aiutare le famiglie in difficoltà, famiglie cattoliche intendo!
“Chi vuole essere ” buono “, allora lo faccia DI TASCA SUA!!!!”
E chi vuol essere cattivo sporchi le sue di mani senza chiedere che lo facciano altri!
“E, soprattutto, NON stiamo lì a dare spettacolo su come ci sbraniamo l’ un l’ altro, mentre ” quelli ” ci invadono!!!!”
Se c’è una cosa di cui vado fiero nell’essere occidentale è proprio la razionalità tipica del nostro modo di esistere e di fare, e lei vorrebbe togliermela?
” ma quei mussulmani che erano inginocchiati ìa Piazza del Duomo, a Piazza Maggiore, davanti al Colosseo erano TUTTI, MA PROPRIO TUTTI in regola con le NOSTRE leggi?”
Forse no, non lo sono nemmeno tutti quelli che vanno in Chiesa.
“Possibile che PROPRIO A NESSUNO sia venuto in mente di chiedere spiegazioni alle nostre ” Autorità “?”
Avrebbero fatto bene, se ci sono persone “fuori legge” vanno individuate, processate e se del caso condannate. Ma io voglio che lo si faccia anche all’uscita dei fedeli dalle nostre chiese, teatri, oratori, sezioni di partito, ….
“Ci mostriamo deboli e ” quelli ” ne approfittano.”
Infatti siamo deboli, gli interventi come i suoi dimostrano quanto siamo deboli. Una nazione forte affronterebbe il problema dalle radici, dimostrerebbe con i fatti la sua superiorità senza mostrasi timorosa, ma gli italiani non ci riescono, sono intimoriti e qualcuno soffia su queste paure, perchè se un popolo ha paura non riesce ad alzare la testa per vedere cosa stà facendo chi lo governa.
“L’ altra sera, guardando il telegiornale, mia moglie ha così commentato ” Strano. veramente strano. Andrà a finire che alla vecchiaia DOVRO’ INDOSSARE IL CHADOR “. Credete, davvero davvero, che ” quel ” giorno sia così…. lontano?”
So che la risposta non la convincerà, ma credo che sia molto più vicino il giorno in cui le donne musulmane nel nostro Paese andranno in giro senza nemmeno il velo.
Cordiale (sempre) Sig.ra Marina,
Noblesse Oblige !!
Per ilsanta:
deriva teocratica palpabile e febbre liberista, paradiso religioso e Family Day, paura dei Pacs e dei Cocifissi tolti dal muro, l’uso della piazza del Duomo per lo scudetto, cattofascismo…..
Mi scusi, ma a quale argomento si riferisce?
Mi perdoni, sono un pò limitato.
Cordialmente.
Mi sembra che siamo ancora al punto di partenza:
siamo lì, l’ un contro l’ altro armati, NOI, mentre ” quelli ” sghignazzano alle nostre spalle.
Qualche tempo fà, ebbi ad esporre un mio punto di vista.
mal me ne incolse, perchè ci fu qualcuno che, mancò tanto così, NON si provasse a denunciarmi alla magistratura, perchè, a suo dire, quasi quasi AVREI VOLUTO MANDARE A FONDO QUEI BARCONI DI ” DISPERATI “.
Cosa dicevo, in conclusione?
Se, davvero davvero, esiste il ” reato di immigrazione clandestina “, allora la stessa immigrazione la si potrebbe evitare in un modo semplicissimo.
Invece di andare a scortare quei barconi, quasi dal confine delle acque territoriali libiche o tunisine, gli stessi barconi, una volta avvistati ( sapete ” come ” vengono ” avvistati “? semplicemente, CON UNA TELEFONATA. Dunque: DAL barcone, parte una telefonata tramite telefono satellitare. La telefonata giunge ad un’ utenza IN ITALIA!!!! L’ utente in questione, avverte CHI???????, mah!! diciamo un ” qualcuno ” talmente alto in grado da far muovere le nostre navi militari, vuoi guardia costiera, vuoi guardia di finanza o quant’ altro. Oh, badate che il ” mare nostrum ” come lo definisce quel ” qualcuno ” che voleva sbattermi in galera, NON è grande quanto la nostra vasca da bagno, bensì per poter essere in grado di individuare un barcone, SPECIE SE DI NOTTE, dal barcone DEVONO partire PRECISE INDICAZIONI: latitudine e longitudine della posizione geografica. Ciò, la si può ottenere tramite un apparecchietto denominato GPS. E soltanto quando le nostre autorità preposte a tal’ uopo, conoscono la posizione geografica, possono partire ed ” incontrare ” il barcone e, di conseguenza, scortarlo nelle nostre acque territoriali. ), come dicevo, una volta ” avvistati “, invece di scortarli VERSO L’ ITALIA, RIPORTARLI INDIETRO, LI’ DA DOVE SON VENUTI.
Al massimo, riportarli ai confini delle acque territoriali libiche o tunisine.
E, se proprio si vuole, CONTATTARE QUELLE AUTORITA’ ED ATTENDERE E vedere se quelle autorita’ intervengono a ” salvare ” quei disgraziati.
Oh, per fare questo, però, ci vorrebbe un governo e dei politicanti all’ altezza.
Così come, ci vorrebbero DEI CITTADINI che facessero sentire, CHIARA E FORTE, LA LORO VOCE. Appunto ai politicanti eletti e profumatamente pagati PER FARE I NOSTRI INTERESSI!!!!!!!!
E invece? Invece, siamo lì a parlare di ” multinazionali “; di ” sensi di colpa ” nel fare il pieno dal benzinaio; di Bibbia e di Corano e di crociate e quant’ altro.
Intanto, spendiamo milioni di euro al giorno per rimorchiare centinaia e centinaia di MUSSULMANI!!!!! pronti, come han fatto, A SBEFFEGGIARCI IN CASA NOSTRA!!!!! Dice ” e voi ? ” Chi? NOI? Ma noi siamo, appunto, lì a ” sbranarci ” sul ” rispetto ” reciproco, sulla vana ” richiesta ” di ” reciprocità ” ed altre faccende più vuote del cosmo!!!!!!
NON mi sembra di aver letto di qualcuno deciso a CHIEDERE CONTO al politicante di riferimento SU COSA INTENDA FARE PER PORRE FINE A QUESTO SCONCIO!!!!!!
Dice ” E quelli? ” Oh, bè!!! Quelli? Ma ” quelli ” sghignazzano di noi, del papa, del tettamanzi, dei nostri crocifissi tolti per non dar ” fastidio ” ai loro occhi DI INFEDELI!!!!!!! Noi siamo quì a piangere sui ” poveri ” mussulmani morti qualche migliaio d’ anni fà, nelle crociate. E’ di stamane un ottimo documentario sull’ assedio di Vienna nel 1683 ( se non erro ), quando la cristianità in Europa fu messa in serio pericolo da un’ orda di mussulmani. E ci si chiedeva ” cosa sarebbe stata l’ Europa intiera se Vienna fosse caduta…. ) parliamo del XVII° secolo. Non vi sembra che si parli come se si parlasse DI OGGI?
Durante un telegiornale, stamattina all’ ora di pranzo, ci han mostrato 10 bambini provenienti da gaza, trasportati in Italia con un aereo italiano, tramite la nostra croce rossa. Provenivano da Gaza e sarebbero stati trasportati in Italia per curarli.
Di grazia, ma quel mussulmano che voleva spendere 120 milioni di euro per comperare UN GIOCATORE,NON poteva essere interpellato perchè AIUTASSE I SUOI CORRELIGIONARI, A SPESE SUE!!!!! E perchè QUEI bambini, con familiari a seguito, NON sono stati portati a DUBAI? O in Arabia Saudita? O in Libia o Tunisia? NON sono, questi, paesi MUSSULMANI????????? Naturalmente, i loro accompagnatori, saranno trattati con stile MUSSULMANO, cibandoli con cibi MUSSULMANI e quant’ altro.
E per favore, NON venitemi ad accusare ancora di essere ” razzista ” o di NON avere cuore nei confronti di QUEI bambini!!!! Sono stanco e stufo di sentirmi rivolgere simili accuse!!!! NON sono nè razzista nè, tantomeno, non ho cuore sensibile. Così come sono stanco e stufo di ” buonismo “. Chi vuole essere ” buono “, allora lo faccia DI TASCA SUA!!!! E, soprattutto, diamo la sveglia ai nostri politicanti!!! Quì, SI’, che possiamo intervenire. E, soprattutto, NON stiamo lì a dare spettacolo su come ci sbraniamo l’ un l’ altro, mentre ” quelli ” ci invadono!!!!
Posso fare una domanda?
” ma quei mussulmani che erano inginocchiati ìa Piazza del Duomo, a Piazza Maggiore, davanti al Colosseo erano TUTTI, MA PROPRIO TUTTI in regola con le NOSTRE leggi? Possibile che PROPRIO A NESSUNO sia venuto in mente di chiedere spiegazioni alle nostre ” Autorità “? Proprio a nessuno sia punta vaghezza di parlarne con un SOLO carabiniere; o poliziotto; o vigile urbano? Siamo rimasti TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, lì a guardare ed a stupirci di tanta ARROGANZA? Mi sembra che qualche Amico del Blog abbia parlato di ” debolezza “. Sì!!! SI’!!!!! SI’!!!!!! Siamo deboli. Ci mostriamo deboli e ” quelli ” ne approfittano. Ancor di più, siamo DEBOLI, perchè NON ALZIAMO LA VOCE NEI CONFRONTI DI CHICCHESSIA PREPOSTO A ” PROTEGGERE ” LA NOSTRA DEBOLEZZA!!!!!! L’ altra sera, guardando il telegiornale, mia moglie ha così commentato ” Strano. veramente strano. Andrà a finire che alla vecchiaia DOVRO’ INDOSSARE IL CHADOR “. Credete, davvero davvero, che ” quel ” giorno sia così…. lontano?
Un salutone.
x Marina. Ma se adora tanto gli arabi, perché non si infila in uno chador e non ci va a vivere in mezzo?
Cara Marina,
visto che Yassir incarna tutti gli arabi, il messaggio arabo a quelli di Manhattan é:
- ma che state lì a prendervela, diamine! tanto casino per una manovra di parcheggio andata a male!”
Forse hanno ragione. Agli americani manca proprio il senso dello humour.
Quindi per gli americani gli arabi sono il water eh Federico?.Gli americani stiano attenti ,che gli arabi non sono più i beduini di una volta .Tra l’altro io ho sempre sentito dire fin da piccola che gli arabi saranno si beduini,ma sono anche furbi,non scemi come l’occidente li considera.
“Caro” per così dire si. Da Lama,io sarò pure isterica e anti israeliana(che è diverso dall’essere anti ebrea),cerchi con google:violenze dei colono israeliani sui palestinesi.E l’espropriazione delle loro terre riconosciute dal diritto internazionale ai palestinesi e che lo stato israeliano gli stà togliendo per darlo a coloni che vengono da tutte le parti del mondo e che non hanno nessun diritto di avere.
Vada a parlare con le sempre più numerose ass. dei diritti umani Israeliane che stanno difendendo i palestinesi,o sono anti israeliane e antisemite pure loro? O deliranti come la sottoscritta.
Vada caro per “cosiddetto” signore.
“E a forza di giustificare e tollerare sempre da una parte sola, i clandestini continuano a sbarcare e le nostra religione umiliata con le provocatorie preghiere islamiche difronte al Duomo di Milano o al Colosseo.”
Se fosse come dice lei Paolo ora dovremmo avere un Paese in piena febbre liberista, dovremmo aver fermato, magari a cannonate, gli immigrati clandestini e dovremmo vivere in una sorta di paradiso religioso.
Invece chi ci governa, non si venga a dire che sono comunisti, ha attuato meno riforme liberali dei predecessori, gli immigrati aumentano anzichè diminuire e lo spettro di una deriva teocratica è palpabile (ricordo a tutti che se i numeri non sbagliano, la maggiornaza degli Italiani ha votato i partiti “del Family Day”).
Forse il problema è altrove, non nelle ideologie politche ma nell’atteggiamento sempre timoroso degli Italiani.
Gli Italiani hanno paura delle moschee, hanno paura che i musulmani preghino per strada, che preghino al Colesseo, che si tolgano i crocefissi dalle aule delle scuole. che si faccino i PACS o simili, che si faccia una legge sul fine vita, ecc….
Gli Italiani hanno paura, sono immobilizzati dalla paura e per questo non possono accetare i cambiamenti.
Infine lascerei perdere la il cattocomunismo a meno di non voler tirare in ballo anche la sua controparte, il cattofascismo.
Cara Marina,
non sei né il Boeing né il Wtc perché non ho fatto alcuna allusione.
Un abitante di Manhattan, ha però risposto con un’altra battuta (l’ha raccolta, ha detto, tra la gente che girovagava dove c’erano le torri):
“E’ altrettanto difficile trovare Yassir Benmiloud se non s’incappa in un wc”.
Un saluto affettuoso
Caro fedenrico,
tanto di cappello per il suo tentativo di stemperare i toni nei confronti delle allucinazioni della Sig.ra Marina.
Simpaticissima anche la battuta dell’umorista algerino, che non conoscevo.
Il problema però, oltre ad averci fatto continuamente deviare dai veri temi proposti dai post di Foa, sta nel fatto che ciò che scrive la Sig.ra Marina, in modo sempre confuso e isterico, lo pensano tanti, ma tanti italiani. Ed è qui che sta la causa di tante nostre disavventure. I ragionamenti a senso unico contro Israele, contro gli USA guerrafondai e sfruttatori delle indifese popolazioni arabe con il fine di “rubare” loro il petrolio e schiavizzare i bambini; la convinzione che il male stia solo da una parte (l’Occidente); le Torri gemelle praticamente un auto-attentato orchestrato dagli USA; la tolleranza a prescindere e il buonismo ostinato nei confronti dei palestinesi; le tante parole e i tanti e prolissi discorsi che non spiegano nulla, sono parte del pensiero di molti.
Sono in tanti Fedenrico, sono in tanti.
Ecco perchè non nutro più molta speranza nel nostro Paese.
Perchè se è vero che tanta politica nostrana è corrotta, mafia e camorra imperversano in ogni dove e la classe dirigente di ogni settore è qualitativamente scarsa, è anche vero che tanti, troppi italiani sono nati e cresciuti, anche in buona fede ci mancherebbe, infarciti di quella cultura che io continuo a chiamare cattocomunista, che ha impedito tutte le vere rivoluzioni liberali nel nostro paese, oltre ad aver disidratato tanti cervelli. Perchè è una cultura che si basa su concezioni statiche ed arcaiche della vita e non dinamiche e sempre in evoluzione. E’ una cultura che non ha mai riconosciuto le ragioni della controparte. Una cultura per cui l’avversario è un nemico.
E a forza di giustificare e tollerare sempre da una parte sola, i clandestini continuano a sbarcare e le nostra religione umiliata con le provocatorie preghiere islamiche difronte al Duomo di Milano o al Colosseo.
Cordialmente.
“…feci capire che la loro forza la detraggono dalla nostra democrazia….”
Qui stà il grosso errore, finchè noi difenderemo i principi democratici e laici del nostro Stato saremo noi ad avere il coltello dalla parte del manico.
Invece molte delle proposte per risolvere un problema di convivenza, per quanto reale e tangibile sia, si basano sulla negazione dei diritti e sull’istituzione di uno Stato a forte ispirazione cattolica. Insomma una teocrazia con a capo il Papa, niente di diverso dai Paesi islamici che tanto osteggiamo.
Mi chiedo infine per quale motivo Foa non si sia mai scagliato contro l’uso di piazza Duomo a Milano quando questo diventa luogo per festeggiare lo scudetto del Milan o dell’Inter, cosa hanno in comune il Duomo e lo stadio?
Infine una questione pratica, dove trovare nelle nostre città un luogo pubblico, importante, visibile e privo di chiese o monumenti? Ogni piazza in Italia ha il suo bel campanile e se non c’è il campanile c’è il palazzo o il rudere romano …. attendo suggerimenti.
Non l’ho capita forse perchè ho fame e sono stanca ho appena finito do stirare.Chi sono io,il boeing o il WTC ?
Marina,
osservo con apprensione il fuoco di fila a cui sei sottoposta da parte di molti dei partecipanti (tra i quali anch’io, lo confesso) ai blog sia di Foa sia di Tornielli.
Per stemperare un poco la tensione, ti offro allora, quasi in riparazione, una divertente battuta, pubblicata nel 2005, che, non esagero, ha fatto sbellicare dalle risa i newyorkesi.
Lo spiritoso autore è l’umorista-scrittore algerino Yassir Benmiloud:
“E’ difficile parcheggiare un Boeing a Manhattan senza incappare nel Wtc”.
Gli abitanti di Manhattan gli sono ancora oggi riconoscenti (nonostante Yassir sia di fede islamica) per il ritrovato buonumore.
Quello che piu’ mi sorprende del popolo italico è che nonostante 2000 anni di storia non ha ancora metabolizzato le dinamiche sociali; libertà rispetto e moderazione non significa “calare le braghe”; purtroppo viviamo ancora di estremismi, aut-aut. Come dice A.Brooks : «L’era della contrapposizione ideologica è finita, occorre assumere un atteggiamento pragmatico e flessibile». Ne saremo capaci ?
Cara Marina, forse é meglio che lasci perdere di tentare di arrampicarsi sugli specchi. Ormai ha raggiunto un tale grado di contraddizioni e assurdità da rasentare il patetico.
….E siamo arrivati al nocciolo della questione , ovvero la guerra fra civiltà lo scontro di civiltà, basta ipocrisie o buonismo è giunta l’ora di dispiegare i nostri vessilli e di recitare forte e chiaro “Credo in un solo Dio padre onnipotente creatore dei cieli e della terra di tutte le cose visibili e invisibili…” non sarei capace di vivere in un paese mussulmano, piango mi dispero all’idea che della nostra civiltà rimmarrano solo cattedrali di pietre e sassi trasfomati in sinistre moschee dove tutte le immagini dei santi dei profeti saranno messe al rogo bruciando cosi in maniera definitiva perduta la nostra cultura….
Essi sono gia qui sono in mezzo a noi non faranno piu l’errore di scontrasi a viso aperto come fu nella battaglia di Lepanto oggi usano subdolamente l’infiltrazione sono cellule dormienti che al segnale del califfo cominceranno a squartare gole e sottomerterci alla legge corania.
Con buona pace delle prediche del Cardinale Tettamanzi il quale predica l’accolgienza , ieri hanno dimostrato di poter protestare sul sagrato del Duomo di Milano oppure nella Piazza Maggiore davanti a San Petronio, oggi hanno dimostrato di pregare Maometto di fronte al Colosseo sfregiando il simbolo eterno della magnificenza di Roma domani saggheggeranno le nostre chiese usurperanno il nostro Dio si aqquartiereranno nelle nostre cattedrali… chissa quale predica fara’ il nostro Cardinale Tettamanzi, il nostro pastore che deve condurre il gregge all’ovile , oltre a questo ministero, non sono forse chiamti i Principi della Chiesa alla conversione degli infedeli?…
E’ giunta lora di sventolare i nostri vessilli di esibire il nostro credo di poteggere i nostri simboli la nostra fede la nostra cultura la nostra società…esibiamoli a muso duro contro questi infedeli…
Cari fratelli, l’ivasione silenziosa dell’Islam è iniziata da anni…Dietro i locali di kebak e nelle associazioni per la pace e la tolleranza..Ma come mai nessuno dice: a ogni moschea che costruita in Europa corrisponda la costruzione di una Cattedrale in Iran, Arabia, Pakistan, Libia ecc. ecc. Loro le moschee le vogliono ma le chiese le bruciano!
Okkio cari tolleranti e sistroido liberali, che farete quando vostra moglie dovrà portare per forza il burka e voi avrete i figli sgozzati? Ci stanno invadendo e noi facciamo il loro gioco, ci comprano con i soldi, ci fanno togliere le croci dalle scuole perchè offendono…Il vero offeso è nostro Signore Gesù Cristo.
Lo sapevo… troppo bello per essere vero… e’ solo perche’ non ho altro di meglio da fare in questo momento che sto qui a perdere tempo… adesso vado a pranzo e non intendo rovinarmi la digestione con chi riesce a contraddirsi nell’arco di 26 minuti!
Quella degli arabi che fomentano odio lo dice lei,(può darsi che sua vero),crede davvero che le compagnie petrolifere occ. siano al di fuori di questi giochi?
Che non abbiano interesse a creare odio per poi poter appropriarsi dei pozzi e gestirli a loro piacimento?
Sig.ra Marina, questa per me e’ nuova… mai sentito che si potesse VENDERE alcunche’ senza qualcuno disposto a COMPRARE…
“ce ne sono di persone oltre gli arabi che hanno interesse a creare odio”
Allora, per gli arabi e’ un fatto scontato, d’accordo…? Non e’ che poi ci ripensa…?
E chi fomenta l’odio(multinazionali)per arricchirsi vendendo petrolio,armi,materie prime come oro diamanti
Come vede Dante ce ne sono di persone oltre gli arabi che hanno interesse a creare odio.
Dai da bravo su.
Marina, e chi fomenta l’odio per vendere il PETROLIO per comprare le armi per armare i terroristi per uccidere qualcuno…?
Sta’ a vedere che sono un terrorista anch’io per aver fatto il pieno stamattina…
Federico e chi fomenta l’odio per vendere le armi altrimenti rimarrebbe senza lavoro(e senza soldi)?
A Marina.
E chi le armi le compra e le usa?
A Dante.
Intelligenza e humour, accoppiati,
disciolgono i nodi più intricati.
Ti saluto con simpatia
Dante sui veri terroristi non sui bambini e sulle donne e sugli innocenti.
Ma su quelli che al coperto nelle loro belle ville istigano all’odio e fanno su anche un bel mucchio di quattrini.
Per esempio chi vende armi e chi vende droga.
Sig.ra Marina, dimenticavo… e con quei terroristi che si auto-distruggono come la mettiamo? Li fosforiamo postumi? O fosforiamo i mandanti? O i loro genitori? O…?
Franco, intendevi Caino vero?
Forse fu Caino, o forse quella scimmia-ominide che impugnando una tibia a mo’ di clava difendeva la “sua” pozza d’acqua (ricordi 2001 Odissea…) ?
Sig.ra Marina, GRAZIE!
Per un po’ ho avuto il sospetto di aver a che fare con una specie di profeta, una persona dedita a svelare tutti gli altarini sconosciuti alla maggior parte della gente, solitamente ignara delle “vere” ragioni di violenze guerre etc coinvolgenti popoli e continenti interi se non fosse per le sue “scoperte” e “rivelazioni”…
Il suo ultimo post l’ha un po’ ridimensionata in senso “umano” — vedo che anche lei non esiterebbe ad usare “una bella bomba al fosforo” come altri hanno fatto prima.
Basta convincersi che e’ una bomba “giusta” e voila’, il gioco e’ fatto. Grazie.
Posso annoverarla fra i sostenitori di William Lynn?
Un giorno, qualcuno, chiese all’Orso:” Ma perchè non la smetti di fare il Gabbiano?”. Rispose l’Orso:”Non posso smettere”. Capito il perchè?
Senza il prezioso dono del Discernimento, non c’è nè Conoscenza nè Verità.
x Marina. Tu sei una di coloro che ancora sostengono che il terrorismo islamico sia di matrice reattiva. Ma questo non é assolutamente vero. La violenza islamica é aggressiva. Ed é dimostrato dal fatto che attentati terroristici sono stati perpetrati in Paesi che mai ebbero a che fare con genti islamiche. Inoltre le prediche esaltate degli imam non fanno mai allusione ad una qualche forma di reazione ma solamente all’ applicazione integrale del Corano.
Salve.
Marina ci potrà essere solo una convivenza non una fratellanza, con i mussulmani, però vedi, sono loro che si devono adegure a Casa nostra, non noi a dover cambiare i nostri usi e costumi a loro gusto e paicere.
Non puoi andare indioetro nella Storia per vedere chi ha cominciato, per me, mataforicamente parlando, fu Caio a cominciare.
La prima Moschea in Italia fu costruita a Roma gia negli anni 70 e penso che fu una tra le prime in Europa, e venne finanziata dall´Arabia Saudita.
Mi ricordo che per avere un accesso migliore al loro luogo di culto, gli arabi costruirono pure una Strada.
Mi sembra anche di ricordare che in Arabia si meraviglarono delle proteste di tanti italiani, e stizziti ci dissero di tacere e di non essere ingrati perché in fondo, ci avevano regalato una Strada nouva.
Se vogliono vivere in Pace, noi siamo pronti, ma non dovrebbero più provocare e offenderci così spudoratamente, potrebbero farlo una volta di troppo. Ciao.
Salutonen
A Federico.
Hai ragione. Ho detto, però, che l’islam PRESENTA caratteri di violenza. E questi caratteri sono purtroppo quelli dominanti, al punto da far credere che TUTTO l’islam sia violenza.
Io ho fiducia nell’altro volto.
Ti ringrazio per la tua attenzione.
Saluti fraterni
X Fedenrico
Hai detto bene Dio è amore. Chi predica l’odio è un ateo.
Ma non puoi dire che l’Islam è una religione violenta. Il loro Dio ti assicuro è identico al nostro.
Violenti sono gli atei islamici, come lo sono quelli cristiani, musulmani, ebrei ecc…
Anche il Cristianesimo si è macchiato di sangue in nome di Dio, non dimenticarlo.
Ma sappiamo tutti e due che la nostra religione non è certo Odio e violenza. Ma purtroppo si sa, è sempre e solo l’ignoranza che genera mostri violenti in nome della religione.
Cara Marina,
quella pur scarsa conoscenza che ho di te, mi offre tuttavia l’immagine di donna dal carattere, sì irruente, ma certamente sensibile e generoso.
Chi è generoso ha bisogno di amicizia, e quando la trova s’abbandona in lei senza riserve.
Ma l’amico, per quanto sia prezioso, è uomo come tutti noi.
Così, anche verso di lui, occorre essere capaci sempre di conservare un minimo di prudenza.
un saluto fraterno.
Per Franco Parpaiola e se il terrorismo fosse nato dalla nostra prepotenza e dal continuo interferire nelle loro nazioni bombardandole?
E se il Papa nostro la piantasse ,come dicono i tuoi preti di volere imporre il cristianesimo a tutti?
E se la piantassere anche gli ebrei fanatici con la loro pretesa assurda do voler comandare il mondo intero? forse anche i fondamentalisti musulmani se ne starebbero tranquilli.
Per quanto mi riguarda io prenderei tutti ,ma proprio tutti i fondamentalisti,li legherei insieme con una bella corda e gli lancerei sopra una bella bomba al fosforo,chissà forse con la pelle ustionata come quella dei bambini iracheni,aghani e palestinesi certe manie di grandezza gli passerebbero.
Anche il mio non è un modello democratico e civile,ma quando si ha a che fare con i matti ,un qualche sistema per neutralizzarli bisogna pur trovarlo.
Buona giornata
L’islam è un problema. Questo è un assioma.
Perché lo è?
Perchè presenta caratteri di intolleranza, aggressività, violenza estrema.
Sono caratteri suoi immanenti?
Se la risposta non fosse altro che sì, per l’umanità sarebbe una immane tragedia.
Ma probabilmente l’islam è come la luna; ce lo suggerisce l’islam stesso mostrandoci il suo simbolo.
Quel volto che a noi appare, così funesto e tragico, è diverso e opposto a quell’altro così poco conosciuto e, per certi versi, misconosciuto: un volto soprattutto di donna.
In quale religione, Dio può mai essere veramente Odio?
Nessuna nazione al mondo ha mai avuto un Dio così. Perché un Dio così non sarebbe Dio.
Dio è Bene. Dio suscita amore. Lo sanno tutti coloro che veramente Lo conoscono; che siano cristiani, ebrei o musulmani.
Chi predica odio e morte è ateo. Si riempie la bocca di Dio, ma nel suo cuore Dio è morto.
Chi fa della casa di Dio, chiesa, sinagoga o moschea, luogo politico per fomentare odio, ribellione e discordia, deve essere subitamente colpito e messo in condizione di non più nuocere.
Oggi, la quasi totalità delle moschee presenta purtroppo questo carattere.
Addirittura la preghiera, che è atto d’amore verso Dio, è usata come strumento di lotta politica.
Un simile atto è bestemmia.
L’autorità pubblica,
se ha a cuore il benessere di tutti (cittadini o non cittadini),
se ha a cuore la tutela della religione,
deve reprimere tutte queste azioni con la massima fermezza e senza alcuna esitazione.
Allora potremo finalmente apprezzare l’altro volto della luna.
Ora basta?? siamo solo all’inizio!!
Salve.
Ieri sera discutevamo in Berreria, eravamo in cinque al Tavolo, due di noi erano un Diacono e un Pastore, entrambi protestanti e cari amici miei, gli altri due, normali padri di famiglia.
Entrambi gli ecesistici ammisero di aver sin dal inizio sottovalutato il problema Islam. Purquanto entrambi riconoscano la libertà di culto degli Uomini, erano però sconcertati dalla velocita che l´Islam si sta propagando in Europa.
Entrambi sono convinti che l´Isalam stia cambiando in megativo la nostra Vita quatidiana, se non altro per il continuo timore di attentati e il ribrezzo per certi loro usi e costumi.
Dicono anche che questo problema ora e solo risolvibile in Campo legislativo, non eclesiastico.
Il Diacono, molto più giovane del Pastore, disse anche che era ora che il bavarese (come lui chiama il Papa) dovrebbe starse zitto assieme a tutta la sua Banda di opportunisti.
Entrambi sono convinti che sia giunta l´ora di porre un freno alle loro pretese.
Condivido le loro idee.
Quando però spiegai al Pastore che la liberta di culto dei mussulmani in Europa è ben delineata e ancorata nelle nostre costituzioni e gli feci capire che la loro forza la detraggono dalla nostra democrazia, gli alla fine della serata a che tipo di nuove Leggi pensava, ebbe un gesto di disconforto e mi spiegò che non lo sapeva proprio.
Qualch´uno ha un idea, (democratica e legale OK?) su cosa si dovrebbe fare?
Io personalmente, assieme agli altri due con me ieri sera al tavolo un paio di idee le avrenno, peccato che non sono ne democratiche e tanto meno legali, e che ne il Diacono e tanto meno il Pstore condividono, ma valli a capire tu sti Preti.
Salutonen
I cristiani mandarono all’aria l’organizazione romana e fecero precipitare l’Europa nel caos, rendendola una terra di nessuno per secoli. Non occorre far combattere i fanatici religiosi in un anfiteatro. Ma occorre liquidarli. Niente crudeltà, niente sensi ci colpa. O noi o loro. L’islam in Italia va fatto a pezzi prima che sia troppo tardi. A la guerre comme à la guerre.
Furno gli Illuminati di Baviera,i Gesuiti e i redattori dei “Protocolli dei Savi di Sion”a provocare il macello in Europa,dal nazismo al comunismo.
Studiate la storia.Asini.
PS.per Maxi,Marcello,federico ,Dante e per tutti quelli che per interesse,opportunismo o stupidità vogliono continuare a tenere gli occhi chiusi.
X Marina: ecco il curriculum dell’uomo che l’ha ispirata su wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Justinas_Pranaitis Il Pranaitis,fu una squallida figura di
religioso: si devono a cattolici come lui l’insorgere dei famigerati
“progrom” che videro il massacro di centinaia e centinaia di ebrei, fra cui
donne e bambini, operato nella Russia del suo tempo! (anni 1880). Il
Pranaitis finì ucciso durante la rivoluzione bolscevica e mai, io credo,
punizione fu più meritata! Ciò che io ho riportato è solo un aspetto
“ludico” di quella che invece è stata una vera e propria tragedia! Il resto
dell’opera del Pranaitis (che visse a Pietroburgo) è intrisa di allucinanti
quanto infamanti accuse all’indirizzo della comunità ebraica della sua
città
Ma questa Marina è totalmente folle, pubblica un post con il peggio della spazzatura antisemita, peggio ancora che i protocolli dei savi di sion, un ideologia degna di hamas e del novello hitler di teheran.
UNA SFIDA PER LA SIG.RA MARINA: e’ in grado di produrre l’indirizzo di un blog filo-mussulmano in cui una ipotetica Sig.ra Marina sia libera di scrivere post critici di quella religione?
E’ il terzo post sull’argomento, ma visto che Lei Marcello indica i Musulmani sunniti, mi va di dire qualche cosa.
Io abito nel Nord-Est Europeo, fuori da questi problemi.
La Polonia non ha di questi problemi perchè è fuori da certe logiche(sino a ora).
Mai qui si porrebbe il problema di turarsi il naso passando vicino a centinaia di persone col sedere in aria rischiando l’asfissia nel caso la loro dieta fosse a base di Borlotti(fagioli).
La Polonia è sempre stata indicata come paese dell’ex cortina di ferro, dentro la logica di Est contro Ovest.
Logica che non esiste più.
La spartizione del pianeta per areee di influenza è determinata dagli interessi confluenti di attori diversi tra loro ma simili per certi aspetti.
I musulmani sunniti e lobbies di Ebrei(ma non solo) che si rifanno ancora agli antichi trattati di Siom.
Chi perderà alla lunga saranno i cristiani e gli sciiti, usati entrambi dai due principali schieramenti forti di tante componenti in cui il denaro ha proprio in questo ambito il valore di “sterco del demonio” perchè in grado di fare da collante.
In Kosovo e Macedonia, sono i sunniti arabi che preoccupano.
Gli sciiti vengono usati dai sunniti come propellente per scatenare cause e concause che legittimino gli interventi.
Quale il risultato finale perseguito?
Una chiesa Cristiana di Roma che per soravvivere ai musulmani che prenderanno il sopravvento(musulmani in questo caso, non avrà più importanza di che ceppo saranno),sarà costretta a chiedere asilo in Terra Santa allo Stato di Israele(alle loro condizioni).
L’Italia sarà dichiarata Musulmana con gravi conseguenze sulla qualità dell’aria.
A quel punto il problema non sarà più legato al gas di scarico delle automobili, ma alle pestifere flautulenze che a milioni ammorberanno l’aria, dato che la posizione prona(sedere all’aria) provoca distensione nello sfintere con conseguenze drammatiche(soprattutto per chi prega dietro).
Cordialmente Ambrogio
Interessanti i commenti. A uando la guerra santa? Le prove sono inniziate. Sempre piu attuale il detto LE RELIGIONI SONO L’OPPIO DEI POPOLI. Sembra che in terra santa le coltivazioni siano intensive…
Preghiera islamica in Piazza Duomo a Milano e vicino al Colosseo a Roma ? é ancora poco: si può quanto prima prevedere una bella adunata di fedeli ordinatamente a pecoroni e viso alla mecca in Piazza SanPietro. La Chiesa ?
Zitta e buona, in nome dell’Ecumenismo e Pax fra i popoli.
Quanto al resto “a vostro buon cuore” credenti italioti.
Anche il Colosseo è un luogo simbolo per i martiri cristiani al tempo degli “Dei falsi e bugiardi” e i capi islamici lo sanno. La preghiera dei mussulmani davanti al Colosseo ha aspetti sovversivi. Nessuno fa niente contro queste manifestazioni e l’Islam se la ride beatamente. Invece di tante chiacchiere, perché non indicare cosa dobbiamo fare per evitare simili sconcezze?.
Viviamo ormai una società globale, con sfide nuove e più complesse, tanti i punti di riferimento che abbiamo smarrito e spesso ci ritroviamo naufraghi nell’oceano delle incertezze.
La nostra democrazia, la democrazia occidentale conquistata col sacrificio, spesso estremo, di tanti è fondata sulla separazione fra politica e religione.
Il massimo rispetto per i fedeli di qualunque religione, ma bisogna ribadire con chiarezza che la “fede” (anche quella laica)è dogma ed il dogma trascende la razionalità.
Inoltre, quando il dogma diviene unico o preponderante, a prescindere dal nome, diviene fanatismo, estremismo, incapacità di comprendere e accettare le ragioni degli altri, portandosi appresso disatri inumani, succede così che in nome del rispetto dell’altro si ammazza l’altro.
E’ pericoloso e non è tollerabile.
La nostra libertà di esercitare ogni culto, purchè nel rispetto di tutti gli altri, è una conquista ottenuta certo, ma da difendere ogni giorno.
Difendere con regole condivise e da applicare senza esitazione, senza riserve, nei confronti di chiunque. L’equlibrio, la possibilità di convivere senza scontrarsi, nel pieno rispetto del valore dell’individuo sia nella sua singolarità sia nella forma di aggregazione collettiva è nell’utilizzo quotidiano della “moderazione” unico lumicino che illumina il buio tratturo verso la ricerca dell’uomo e verso la civiltà.
La strategia messa in atto dagli Ucoii, è appunto una strategia e appartiene ad una sfida, mascherata da preghiera.
Coinvolge sicuramente tante persone in buona fede, ma è una sfida, un sopruso, appartiene ad un modello di pensiero lontano dalla tolleranza e dalla moderazione, accettandola ne accettiamo le conseguenze, e quel che è più grave spuntiamo le armi ai moderati dell’Islam che, ne sono convinto, sono comunque la maggioranza.
Per convivere , per crescere insieme nelll’ideale di un’unica civiltà, è indispensabile rispettare le ragioni, le usanze, le pratiche di chiunque (di qualunque credo), ma nell’alveo delle regole condivise, regole da applicare, ripeto, con severità ogni qualvolta tendono ad insidiare il nostro modello di “libertà laica” conquistato col sangue.
Lo stato italiano, il nostro stato, come la stragrande maggioranza degli stati democratici, trova la sua stessa ragione d’essere nell’impegno a far rispettare le regole democraticamente scelte e accettate e nel comporre le molteplici esigenze secondo il nostro modello condiviso di giustizia (perfettibile sicuramente).
Pertanto non solo può, ma in nome e per conto del suo popolo, deve intervenire legalmente per eliminare all’origine qualunque atto di prepotenza.
Il messaggio deve essere chiaro, gli estremismi, l’intolleranza, i soprusi, le prepotenze, non possono essere accettati, non possono essere accettati traviando lo stesso concetto di rispetto, questo penso sia il miglior, forse unico, messaggio alla base di ogni dialogo che pure è indispensabile.
Cordialità Cosimo Quarta
x dell’elmodiscipio. Sarò ottuso ma continuo a non capire i suoi ragionamenti. Chi ha detto di odiare gli islamici? A dir la verità e per quanto si sente e si legge pare che sia vero il contrario, semmai.
Comunque, se qualcuno viene a casa sua e comincia a fare i comodacci suoi, insozzando e facendo prepotenze di ogni genere, lei che fa? Non emette neppure un flebile gemito di protesta?
Giusta osservazione, cari Paolo da lama e Marcello: questo è un post sull’Italia e i fondamentalisti islamici dopo le 4 provocazioni. Io rispetto tutte le opinioni, anche se non mi trovo d’accordo e le reputo discutibili, ma in questo caso gli ebrei che c’entrano? Che senso ha citare tutti quei versetti, come fa Marina? Anche esaminato in una prospettiva storica il problema del rapporto con gli ebrei è diametralmente opoosto rispetto a quello con i musulmani. Gli ebrei non fanno proselitismo, sono una piccola minoranza che per secolo ha vissuto chiusa nei ghetti. L’Islam è una delle più grandi religioni al mondo e fa proselitismo. Per cortesia, restiamo al tema del post come hanno fatto molti di voi (grazie!) all’inizio del dibattito.
Il post di Foa richiedeva un altro dibattito, o no?
Ci invitava cioè a discutere sul fatto se non sia arrivato il momento di usare le maniere forti con i musulmani che continuano a provocare.
Certo, se invece la Sig.ra Marina continua a delirare con i suoi poemi logorroici, unilaterali e monotematici ed usa il suo spazio solo per cercare giustificazioni all’odio verso gli ebrei, rimaniamo tutti spiazzati!!
O mi sbaglio? Perchè magari sono io ad essere fuori argomento e non me ne accorgo.
Cordialmente.
marina, ribadisco, non capisco cosa c’entra questo post (lo hai già postato un paio di volte) con quel di cui si discute!!! qui si discute dell’islam fondamentalista che si vuole impossessare di una cultura, abbattarla e farne una a somiglianza di quella araba!!!
Ora tu mi vieni a parlare di Cristo e degli ebrei come male assoluto, sono tuoi pensieri che non condivido ma accetto, ma spiegami ti prego che contributo possa dare alla discussione il tuo post.
Io non voglio sottomettermi a nessuno, tantomeno all’islam. I nostri avi sono stati uccisi per l’unità di italia, la chiesa di cristo ha contribuito a farmi crescere nella nazione piu bella che abbia mai visto, sia come cultura, che come gente, che come paesaggi!!!
Guardati intorno, e osserva con il laicismo e l’anticattolicesimo di fine pensiero comunista dove sta andando a parare la nostra nazione, non vi sono piu valori e ideali, e loro su quello stanno cercando di conquistare il nostro modo di essere!!!
Loro ci odiano perchè noi VIVIAMO, e hanno paura che chi li8 segue li abbandoni perchè vede il vivere all’occidentale cosa è!!!
questa non è guerra di religione, è una guerra di culture!!! Loro vogliono distruggere le nostre culture e le nostre libertà per tranquillizzare il loro potere, pewrchè solo nell’ignoranza l’islam può vivere!!!
ti prego e lo dico mettendomi contro tutti credo, se vuoi scrivere scrivi cose che possano dare un contributo alla nostra crescita e al nostro post, basta con i tuoi post inutili e senza senso!!!
BASTA!
Salve.
Marina alle 2:05 pm mi proponi mezza Bibbia, mezzo Talmud, e mezzo Corano, tutt´insieme, alle 2:09 pm mi chiedi se ho letto il tutto fino al ultima parola.
Ma stai veramente dando i numeri tu?
Sono appena rientrato, ero fuori a far la Spesa, ho giocato pure al Lotto, ci sono per mercoledi, 21 millioni in paglio, sai che ti dico, se dai i numeri, dammi almeno quelli giusti.
No, oggi non lo leggo proprio il tuo post, ma che so´ matto?
I cosí detti sapientoni, sia ebrei che i cristiani e sopratutto quelli mussulamani, che io prenderei volentieri tutti a calci, ci hanno messo diciamo, duemila Anni, (magari i mussulmani come ultini arrivati un pò meno) per leggere, per tradurre, per cercare di capire, per storpiare il tutto a loro modo e piacere, (quei bastardi di mezzi saraceni, hanno anche legalizzando la pedofilia) e non si sono ancora messi d´accordo.
Magari quel sapientone di Martin Lutero quì in Germania ci mise solo un paio si settimane, a tradurre la Bibbia, sai per aguzzare il cervello quello mangiava incenso.
Io invece nò dannazione! Marina non mangio incenso, bevo Birra, ja, ja, und wie.
E tu ora mi mi arrivi quà sul Bolg, tutta spirtata e mi dai appena quattro minuti, per assimilare il tutto, è uno scherzo non è vero?
Facciamo cosi guarda, dammi un paio di Eternità per cercare di capire, poi magari ne riparleremo, OK?
Sappi però sin d´ora una cosa, per il momento e finche avrò Vita nel ambito delle mie capacità, non permetterò mai ai mussulami di prender il sopravvento in Italia e tanto meno in Europa.
Se la Lega Araba con il beneplacito di D`Alema e compagnucci vari, credono di distruggere lo Stato di Israele non hanno che da provarci, poi ne vedrai delle belle.
Mi ribrezza leggere oggi su un giornale tedesco, che una bambina di dieci Anni, tale Nojoud Ali dello Jemen fu sposata dal Padre Ali al-Ahdal con un ceffo che risponde al nome di Faez Ali Thamer di 30 anni più vecchio di lei.
Nel Afghanistan pure, solo che la Bambina (moglie)aveva dodic´anni e il bastardo quarantadue.
Te capi Marina?
Queste cose il sottoscritto nè in Italia, nè Europa, le vuole vedere.
La Curia con il bavarese vestito di bianco in Testa però, ci esorta a comprendere i mussulmani, predica, coltiva il rancore del fanatisomo religioso verso gli ebrei.
Quattro “Kekke” anglicane inglesi esortano i mussulmani a rivolgersi ai loro tribunali della Sharia, per le loro questioni religiose, anche per i casi di pedofilia?
Quelli la pregano davanti al Duomo, lo fanno a Roma davanti al Colosseo, lo fanno dove e quando vogliono, e nessuno li ferma.
Marina, così non và, hai delle figlie? Quanti anni hanno?
Salutonen.
PS. Ora esco di nuovo, i primi spifferi degli Uragani in marcia stanno arrivando e mi vado a fare una paseggiata lungo il Fiume. Ciao
Per Marina; valeva la pena di scrivere quel poema? In quanti pensi che l’abbiano letto? Un conto è ciò che c’è scritto nei “libri” un altro è ciò che la gente fa in pratica per attuare disegni di destabilizzazione di un paese democratico agli antipodi della loro “cultura”.Anch’io dico basta con tutta la forza di cui posso disporre; di questa gente non abbiamo bisogno!
Scusa Marina,
adesso sposi la causa di un presbitero di un secolo fa, soltanto perché aveva in odio gli ebrei?
Ché il riproporre brani delle sue elucubrazioni non ha altro scopo se non quello di presentare gli ebrei simili ai musulmani. Ma così non è e non è mai stato.
Mentre l’imperialismo islamico si è rivelato e si rivela al mondo in tutta la sua efferatezza, la nazione ebraica è nel mondo (da duemila anni), solo la vittima sacrificale.
Non è la parola in sè, che bisogna temere, ma l’atto che ne consegue.
E non servono certo ad accreditare buona fede a Pranaitis (eminente studioso) talune osservazioni.
Tipo:
“colui che colpisce un israelita agisce come se schiaffeggiasse la faccia della Divina Maestà di Dio”.
Che significa? Il commentatore non ha dubbi: l’ebreo si reputa simile a Dio.
Se non fosse in malafede sarebbe un deficiente.
Afferma san Bernardo di Chiaravalle (dottore della Chiesa):
“Chi tocca un ebreo per attentare alla sua vita, è colpevole come se attentasse alla pupilla dello stesso Gesù; infatti gli Ebrei sono le sue ossa e la sua carne”.
Proviamo ad applicare la stessa logica: San Bernardo reputa l’ebreo Dio medesimo.
Un’ultima cosa. Sappi che il Talmud ignora nel modo più assoluto la Madonna.
Si, Sig.ra Marina, l’ho letto fino in fondo (che fatica!) e proprio in fondo ho trovato la chiave: “la verità completa non si trova in nessuno dei due campi.”
Annovero molti ebrei fra colleghi ed amici, e posso assicurarla che nessuno si comporta nel modo da lei indicato, percio’ o verranno tutti regolarmente uccisi (come richiesto) o quelle sono solo un sacco di parole vuote.
Le avevo chiesto in un post precedente: ma la sua tesi di fondo qual’e’ ?
Dove Gesù parla di “tolleranza zero”?
Tolleranza zero è un’espressione civile?
Ci gloriamo dei martiri cristiani o dobbiamo invocare la ritorsione?
Povero Gesù: dove sei finito!
Franco Parpaiola l’hai letto bene fino all’ultima parola???
Franco Parpaiola,se il corano predica la violenza e l’uccisione degli infedeli;il talmud degli ebrei cosa predica??
Da quanto è stato dimostrato fin’ora, appare chiaro che, secondo l’insegnamento del Talmud, i cristiani sono idolatri e tenuti in odio agli ebrei. Di conseguenza, ogni ebreo che desidera piacere a Dio ha il dovere di osservare i precetti che furono trasmessi ai Padri della loro razza quando vivevano in Terra Santa e che riguardano i gentili idolatri, sia quelli che abitavano fra di loro che quelli che abitavano in paesi vicini. L’ebreo perciò deve (1) Evitare i cristiani; (2) Fare tutto ciò che può per sterminarli. CAPITOLO I – I CRISTIANI DEVONO ESSERE EVITATI – Gli ebrei devono evitare tutti i contatti con i cristiani per quattro motivi: (1) Perchè non sono degni di partecipare alla vita ebraica; (2) Perchè sono immondi; (3) Perchè sono idolatri; (4) Perchè sono assassini. Articolo I. – I Cristiani Devono Essere Evitati – Perchè Sono Indegni di Partecipare ai Costumi Ebraici. L’ebreo, per il fatto di appartenere alla …
… razza eletta e di essere circonciso, possiede una tale dignità che nessuno, nemmeno un angelo, può essergli uguale. Infatti, egli viene considerato quasi uguale a Dio. “Colui che colpisce un israelita” dice il rabbino Chanina “agisce come se schiaffeggiasse la faccia della Divina Maestà di Dio.”
L’ebreo è sempre considerato buono, nonostante certi peccati che possa commettere; né possono i suoi peccati contaminarlo, più di quanto la sporcizia possa contaminare il gheriglio della noce, ma sporca solo il suo guscio. Solo l’ebreo è considerato un uomo; l’intero mondo gli appartiene e tutte le cose lo devono servire, specialmente “gli animali che hanno forma di uomini.”
E’ perciò chiaro che essi considerano contaminanti tutti i contatti con i cristiani, in quanto detraggono dalla loro dignità. Perciò essi devono secondo la loro legge tenersi il più lontano possibile da tutti coloro che vivono e agiscono come fanno i cristiani.
1. L’EBREO NON DEVE SALUTARE IL CRISTIANO
Nel Gittin, (62a), si dice:
“L’ebreo non deve mai entrare nella casa di un Nokhri di giorno di festa per salutarlo. Comunque, se lo incontra per la strada, potrà salutarlo, ma brevemente e a testa china.”
2. L’EBREO NON DEVE RICAMBIARE IL SALUTO DEL CRISTIANO
Nello Iore Dea (148,10) si dice:
“L’ebreo non deve ricambiare il saluto del cristiano inchinandosi davanti a lui. E’ bene perciò salutarlo per primo evitando così di rispondere in caso che l’Akum lo saluti per primo.”
Il rabbino Kohana dice che quando un ebreo saluta un cristiano egli deve prima dire “”Pace al mio Signore,” intendendo con ciò il suo rabbino. Infatti il Tosephoth dice: “Perchè il suo cuore si rivolgeva al suo rabbino.”
3. L’EBREO NON DEVE PRESENTARSI DAVANTI AD UN GIUDICE
CRISTIANO
Nel Choshen Hammischpat (26,1) si dice:
All’ebreo non è permesso portare il suo caso davanti ai giudici Akum, anche se la questione venisse giudicata secondo le decisioni della legge ebraica, e anche se entrambe le parti fossero d’accordo di attenersi a tali decisioni. Colui che lo fa è empio e simile ad uno che calunnia e bestemmia e che alza la mano contro la Legge trasmessa a noi da Mosè, il nostro grande legislatore. La Hagah dice “Il Bethin ha il potere di scomunicare questa persona fino a che egli non liberi il suo fratello ebreo dalle mani dei gentili.’”
4. NON E’ PERMESSO USARE I CRISTIANI COME TESTIMONI
Nel Choshen Hammischpat (26.1) si dice:
“Il Goi o il suo servo è incapace ad agire come testimone.”
5. ALL’EBREO NON E’ PERMESSO DI CIBARSI DI CIBO CRISTIANO
Nello Iore Dea (112,1) si dice:
“Gli anziani proibirono di mangiare il cibo degli Akum, per non sembrare di essere in rapporti di amicizia con loro.”
E nell’ Abhodah Zarah (35b) si dice:
“Le cose seguenti che appartengono ai Goim sono proibite: Latte che un Goi prende da una mucca, se non è presente un ebreo; anche il loro pane, ecc.”
6. L’EBREO NON DEVE MAI AGIRE NEL MODO DEI CRISTIANI
Nello Iore Dea (178,1) si dice:
“Non è permesso imitare le usanze degli Akum e agire come loro. Non è permesso indossare abiti come gli Akum, e nemmeno pettinarsi come fanno loro …. nè devono gli ebrei costruire case che assomiglino ai templi degli Akum.”
Comunque, dato che non è possible osservare tutte queste regole in tutti i luoghi, la Hagah dice che, fino ad un certo punto, si possono fare eccezioni come nel caso in cui ciò tornasse a vantaggio di un ebreo – se, per esempio, un ebreo potesse trarre profitto da un commercio che richiede un certo tipo di abbigliamento.
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Articolo II – I Cristiani Devono Essere Evitati -
Perchè Sono Immondi
Non si sa quanto spesso l’ebreo debba lavarsi e purificarsi, e nemmeno quanto debba studiare per evitare tutto ciò che può contaminarlo. Il Talmud insegna, comunque, che i cristiani sono persone il cui semplice contatto tattile rende le cose immonde. Nell’ Abhodah Zarah (72b) si legge:
“Un certo uomo stava versando del vino da un contenitore ad un altro per mezzo di un tubo, quando un Goi venne e toccò il tubo con la mano. Il risultato fu che tutto il vino (di entrambi i contenitori) dovette essere gettato via.”
Tutti i recipienti, perciò, devono essere lavati se l’ebreo l’ha acquisito da un cristiano, anche se non è mai stato usato. Nello Iore Dea (120,1) si dice:
“Se un ebreo compra da un Akum un recipiente per usarlo a tavola, sia che sia fatto di metallo, di vetro o di piombo, anche se è nuovo, lo dovrà lavare in un Mikvah (grande catino), o in una cisterna che tenga quaranta quarti d’acqua.”
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Articolo III. I Cristiani Devono Essere Evitati -
Perche’ Sono Idolatri
1. AFFINCHE’ l’ebreo non diventi occasione di peccato per il cristiano idolatro, secondo il precetto di Levit. XIX,14: Non porre una pietra d’inciampo davanti al cieco- egli dovrà evitare tutti i contatti con essi nei loro giorni di culto ai loro dei. Nell’ Abhodah Zarah (2a) si dice:
“Non è permesso comperare o vendere loro alcunché nei tre giorni che precedono le loro feste idolatriche. E’ anche proibito concedere o accettare aiuto da loro, scambiare denaro con loro, rimborsare loro un prestito o permettere loro di rimborsare i loro prestiti.”
Nell’ Abhodah Zarah, 78c (il Perusch di Maimonide, fol.8), si dice:
“Tutte le feste dei seguaci di Gesù sono proibite, e noi dobbiamo comportarci nei loro confronti come faremmo con gli idolatri. Il primo giorno della settimana è la loro festa principale, ed è perciò proibito intrattenere, nel loro giorno di sabato, qualsiasi contatto d’affari con coloro che credono in Gesù. Riguardo il loro sabato, noi dobbiamo osservare le stesse regole che osserviamo per le festività degli idolatri, come insegna il Talmud.”
2. L’EBREO NON DEVE USARE ALCUNA COSA CHE RIGUARDI IL
CULTO DEI CRISTIANI.
Nello Iore Dea (139,1) si dice:
“E’ proibito avere a che fare con gli idoli e con qualsiasi cosa venga usata per il loro tipo di culto, sia che sia fatta dagli Akum o dagli ebrei.”
3. E’ PROIBITO VENDERE AI CRISTIANI QUALSIASI COSA CHE
SERVA PER IL LORO CULTO IDOLATRICO.
Nell’ Abhodah Zarah (14b, Toseph) si dice:
“E’ sempre proibito vendere incenso ad un prete idolatra, infatti è evidente che quando egli lo chiede, lo vuole per il solo scopo di offrirlo al suo idolo. Perciò, chiunque glielo venda, pecca contro il precetto che ci proibisce di porre una pietra d’inciampo davanti al cieco. E’ anche proibito vendere candele ai gentili per la loro Festa delle Candele. Le candele comunque possono essere loro vendute negli altri giorni. Né è permesso vendere un calice ad un gentile che l’ebreo abbia comprato dopo che è stato rotto e gettato via da un Goi. E’ permesso rivenderlo ad un gentile dopo che sia stato completamente rifatto. Infatti, dopo che è stato rotto una sola volta, esso può essere ancora usato per contenere il vino che offrono in onore del loro idolo.” Segue poi la proibizione circa la vendita di libri ai preti cristiani, come abbiamo visto sopra. Anche il lavoro di rilegare tali libri è proibito per gli ebrei. Nello Iore Dea (139,15) si dice:
“E’ proibito rilegare i libri degli Akum, con l’eccezione dei libri di legge. E’ permesso, comunque, se il rifiuto do farlo dovesse causare ostilità, ma solo dopo che ogni sforzo sia stato fatto per rifiutare tale lavoro.”
Similmente, nello Iore Dea (151,1, Hagah):
“Non è permesso vendere acqua ad un Akum se si sa che verrà usata come acqua battesimale.”
Si fa menzione anche di molte altre cose che è proibito vendere ai cristiani, come: stoffa che possa essere usata per confezionare vestimenti sacerdotali e bandiere; carta e inchiostro che possa essere usata per scrivere libri riguardanti il loro culto. E’ proibito vendere, o anche dare in affitto, ai cristiani case che verranno usate come luoghi di culto. Oggigiorno, comunque, gli ebrei commerciano con i cristiani specialmente nei giorni delle feste cristiane e vendono loro delle case ben sapendo che certi sacramenti verranno amministrati in esse, come il Battesimo, la Santa Comunione e l’Estrema Unzione. Il Talmud non può dare nessuna spiegazione di ciò, e nell’Abhodah Zarah (2a, Toseph) si dice:
“E’ difficile dire con quale diritto gli ebrei oggigiorno commercino con i Goim nei loro giorni (malvagi) di festa. Infatti, sebbene molti di essi commettano tutti i tipi di perversione e atti licenziosi nei loro giorni di festa in onore di santi che non considerano dei, eppure ogni settimana essi celebrano il Giorno del Nazzareno ((Domenica)) che ci è sempre stato proibito.”
Bartenora, comunque, nel suo commentario sull’ Abhodah Zarah (I,2,fol.7b) dice:
“Dato che, mentre siamo in cattività, non possiamo vivere senza commerciare con loro e dipendiamo da loro per il nostro nutrimento, e dobbiamo temerli, è proibito commerciare con loro solo nei loro giorni di festa. Inoltre, è ora permesso commerciare con loro anche nei giorni stessi delle loro feste, perchè i rabbini sono convinti che non pratichino il culto dei loro idoli solo perchè commerciano con noi. E ciò che è proibito in questo libro deve essere considerato come riferentesi direttamente all’idolatria.”
Il rabbino Tam comunque, sostiene che la Mischnah proibisce solamente di vendere agli idolatri cose che essi useranno per il culto degli idoli, dato che essi si rallegrano e adorano i loro idoli in quanto ottengono le cose necessarie per tale culto. Egli lo spiega così (nell’Abhodah Zarah, 2a, Toseph):
“Nessuno dovrebbe meravigliarsi di questa nostra usanza. Infatti, sebbene noi li consideriamo idolatri, essi possono solo offrire quello che comperano con il denaro. Per cui, il nostro guadagno e la loro gioia non è il motivo di questa proibizione, in quanto essi avrebbero abbastanza denaro per queste cose, anche se noi non commerciassimo con loro.”
4. QUESTA PROIBIZIONE NON SI APPLICA NEL CASO DEGLI ATEI
Nello Iore Dea (148,5) si dice:
“E’ permesso inviare un regalo ad un Akum in uno dei loro giorni di festa se si sa che egli non crede negli idoli e che non rende loro nessun culto.”
Maimonide dice la stessa cosa nello Hilkhoth Akum (IX,2):
“E’ sbagliato anche inviare un regalo ad un Goi nei loro giorni di festa a meno che non si sia certi che egli non crede nel culto degli idoli cristiani, e non li serva.”
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Articolo IV – I Cristiani Devono Essere evitati -
Perchè Sono Perversi
NON C’E’ nulla di cui gli ebrei siano più convinti del male che i cristiani possano fare ai figli di Israele. A causa di ciò, i capi del popolo eletto hanno sempre insegnato agli ebrei di non accettare aiuto dai cristiani in quanto essi faranno sempre ricorso all’omicidio e ad altri crimini tutte le volte che non riusciranno a conseguire i loro scopi perversi. Così, l’ebreo non deve assumere dei cristiani per prestare opera di balia o insegnante dei suoi bambini, o di barbiere, medico od ostetrico.
1. NON COME BALIA
Nello Iore Dea (81,7, Hagah) si dice:
“Se è possibile assumere un israelita, non bisogna assumere un Nokhri come balia per i bambini; infatti, il latte di una Nokhrith indurisce il cuore del bambino e gli infonde una natura perversa.”
2. NON COME INSEGNANTE
Nello Iore Dea (155,1, Hagah) si dice:
“Il bambino non deve essere affidato agli Akum per imparare l’educazione, la letteratura e le arti, infatti essi lo condurranno all’eresia.”
3. NON COME MEDICO
Nello Iore Dea (155,1) si dice:
“Quando un ebreo è in qualche modo ferito, anche così gravemente da dovere infrangere il sabato facendo chiamare un medico, egli non deve affidarsi ad un medico cristiano (Akum ) che non sia conosciuto a tutti nel vicinato; infatti, noi dobbiamo premunirci contro il versamento di sangue. Anche se non si sa se il paziente vivrà o morrà, non si dovrà permettere a tale medico di curarlo. Se, comunque, si è sicuri che morrà, allora tale medico può curarlo, dato che un’ora di meno da vivere non è una gran perdita. Se l’ Akum insiste che una certa medicina è buona, è permesso credergli, ma non acquistatela da lui. Alcuni dicono che ciò si applica solo quando l’Akum offre i suoi servizi gratuitamente e che si può accettare ogni volta che viene pagato. Ma si può essere sicuri che essi non farebbero del male ad un ebreo solo per amor di denaro.”
Nel Pesachim (25a) si dice:
“Il rabbino Jochanan dice: l’assistenza medica di chiunque può essere accettata eccetto quella degli idolatri, dai fornicatori, e dagli assassini.
4. NON COME BARBIERE
Nello Iore Dea (156,1) si dice:
Non è lecito farsi radere da un Akum a meno che non si sia accompagnati da amici ebrei. Alcuni dicono che non è permesso farsi radere da un Akum anche se altri sono presenti, a meno che non ci si possa vedere in uno specchio.”
5. NON COME OSTETRICA
Nell’ Abhodah Zarah (26a) si dice:
“I nostri rabbini ci hanno trasmesso l’insegnamento che non si può permettere alla donna straniera di agire da ostetrica alla nascita di un figlio di Israele, perchè gli stranieri indulgono nello spargimento di sangue. Gli anziani, comunque, dicono che una donna straniera può prestare questo tipo di assistenza purchè siano presenti altre donne ebree e non sia mai lasciata sola. Il rabbino Meir, comunque, dice che ciò non è permesso nemmeno quando altre donne sono presenti. Infatti, spesso avviene che schiaccino con la mano la morbida testa del bambino e lo uccidano; e questo può essere fatto senza che nessuno delle presenti lo noti.
CAPITOLO II
I CRISTIANI DEVONO ESSERE STERMINATI
I seguaci di “quell’uomo,” il cui nome per gli ebrei significa “Possano il suo nome e la sua memoria essere cancellati,” non devono essere considerati diversi da gente di cui è bene liberarsi. Coloro che tengono i figli di Israele in cattività sono chiamati romani e tiranni, e con la loro distruzione gli ebrei saranno stati liberati da questa quarta cattività. Ogni ebreo è perciò tenuto a fare tutto quello che può per distruggere l’empio regno degli edomiti (Roma) che governa il mondo intero. Siccome, però, non è sempre e dovunque possibile effettuare questo sterminio di cristiani, il Talmud ordina che essi siano attaccati almeno indirettamente, e cioè: di causare loro del male in tutti i modi possibili, e di ridurre con questo mezzo il loro potere al fine di aiutare la loro distruzione finale. Quando possibile, l’ebreo deve uccidere i cristiani, e farlo senza pietà.
Articolo I. – SI DEVE FARE DEL MALE AI CRISTIANI
L’ebreo ha l’obbligo di fare del male ai cristiani per quanto egli possa, sia indirettamente – non aiutandolo in nessuna maniera – che direttamente – distruggendo i loro piani e progetti; né deve salvare il cristiano in pericolo di morte.
I. NON SI DEVE FARE DEL BENE AI CRISTIANI
Nello Zohar (1,25b) si legge:
“Coloro che fanno del bene all’Akum … non sorgeranno dai morti.”
A volte è permesso fare del bene ai cristiani, ma solo per aiutare Israele, cioè, per amore di pace e per nascondere l’odio nutrito verso di essi. Maimonide nello Hilkhoth Akum (X,6) dice:
“E’ permesso aiutare i gentili bisognosi così come gli ebrei bisognosi, per amore di pace…”
Nello Iore Dea (148,12 Hagah) si legge:
“Perciò, se tu entrerai in una città e troverai che vi si celebra una festa, tu potrai fingere di rallegrartene assieme a loro per nascondere il tuo odio. Coloro che tengono alla salvezza della loro anima, comunque, dovranno tenersi lontani da tali celebrazioni. Si dovrebbe far sapere che è cosa odiosa rallegrarsi con loro, se ciò può essere fatto senza incorrere nella loro inimicizia.”
1. NON E’ PERMESSO LODARE UN CRISTIANO
Nell’Abhodah Zarah (20,a, Toseph) si legge:
“Non dite niente a loro lode, affinchè non si dica:
Com’è buono quel goi.”
In questa maniera, essi spiegano le parole del Deuteronomio (VII,2) … e tu non mostrerai loro (goim) nessuna misericordia, come citato nella Gemarah. Il rabbino S. Iarchi spiega questo passo della Bibbia come segue:
“Non fate loro nessun complimento; è infatti proibito dire: com’è buono quel goi!”
Nello Iore Dea (151,14) si legge:
“A nessuno è permesso lodarli o dire quanto sia buono un Akum. Tanto meno lodare quello che fanno o raccontare di loro cose che tornino a loro gloria. Se, comunque, lodandoli si intende rendere gloria a Dio, e cioè, in quanto egli ha creato delle belle creature, allora è permesso farlo.”
2. ALL’EBREO NON E’ PERMESSO MENZIONARE LE COSE CHE I
CRISTIANI USANO PER IL LORO CULTO IDOLATRICO.
Nello Hilkhoth Akum (V,12) si legge:
“E’ inoltre proibito menzionare l’Akum; è infatti scritto (Exodus XXIII,13): … non menzionare gli altri dei.”
3. SI DEVE PARLARE DEI LORO IDOLI CON SPREGIO
Nello Iore dea (146,15) si legge:
“I loro idoli devono essere distrutti, o chiamati con nomi spregevoli.”
Ibidem, (147,5):
“E’ permesso deridere gli idoli, ed è proibito dire ad un goi: Dio ti aiuti, oppure ti auguro di riuscire.”
Il rabbino Bechai, spiegando il testo del Deuteronomio sull’odio verso l’idolatria, dice:
“Le Scritture insegnano di odiare gli idoli e di chiamarli con nomi ignominiosi. Perciò, se il nome di una chiesa è Bethgalia–”casa di magnificenza,” essa dovrebbe essere chiamata Bethkaria – casa insignificante, porcile, latrina. Questa parola karia infatti, denota un luogo basso, un tugurio.”
In diversi punti gli ebrei danno nomi ignominiosi alle cose cristiane. Non è fuori luogo elencarne qui di seguito alcuni che essi danno a cose e persone considerate care e sante dai cristiani:
GESU’ viene ignominiosamene chiamato Jeschu- che significa Possano il suo nome e la sua memeoria essere cancellati. In ebraico, il suo vero nome è Jeschua che significa Redenzione (Salvamento).
MARIA LA MADRE DI GESU’, viene chiamata Charia – sterco, escrementi (tedesco Dreck). In ebraico il suo vero nome è Miriam.
I SANTI CRISTIANI, per cui la parola in ebraico è Kedoshim, sono chiamati Kededchim, (cinaedos)- uomini effemminati (Fate). Le sante sono chiamate Kedeschoth, Puttane.
LA DOMENICA viene chiamata il giorno della calamità.
LA FESTA DI NATALE viene chiamata Nital, che indica sterminio.
PASQUA non viene chiamata con il suo nome corretto Pesach (Pasqua ebraica), ma Ketsach, che significa abbattere; oppure Kesach, impiccagione.
UNA CHIESA CRISTIANA non viene chiamata Beth Hattefillah, Casa di Preghiera, ma Beth Hattiflah, Casa di Vanità, Casa del Male.
I LIBRI DEL VANGELO sono chiamati Aavon Gilaion, Libri di Iniquità.
I SACRIFICI CRISTINAI sono chiamati Offerte di Sterco. Nel Talmud di Jerusalemme (fol.13b) si trova quanto segue:
“Colui che li vede mezabbelim (defecare – offrire il sacrificio) di fronte al loro idolo, deve dire (Esodo XXII, 20): Colui che sacrifica ad un idolo, sia completamente distrutto.”
Il rabbino Iarchi (riferendosi a Num. XXV,3), insegna che i gentili onorano il loro Dio defecando davanti a lui.
UNA RAGAZZA CRISTIANA che lavora per gli ebrei nel loro giorno di Sabato viene chiamata Schaw-wesschicksel, Immondizia del Sabato.
4. GLI EBREI NON POSSONO FARE REGALI AI CRISTIANI
Nello Hilkhoth Akum (X5) si legge:
“E’ proibito fare regali ai goim. Ma è permesso farli ad un convertito che vive fra gli ebrei; è detto, infatti: ‘Datelo da mangiare al viaggiatore che si ferma nelle vostre città, oppure vendetelo ad un gentile, cioè, vendetelo, non datelo’.”
Nello Iore Dea (151,11) si legge:
“E’ proibito fare dei regali all’Akum con il quale l’ebreo non deve intrattenersi amichevolmente.”
Il Talmud, comunque, permette agli ebrei di fare doni a gentili che egli conosce e dai quali egli spera di avere qualcosa in cambio.
5. E’ PROIBITO ALL’ EBREO VENDERE LA PROPRIA FATTORIA AD
UN CRISTIANO
Nello Iore Dea (334,43) si legge:
“L’ebreo dovrà essere ripudiato in 24 casi, cioè… 8° caso: Chiunque venda la sua fattoria agli Akum deve essere mandato in esilio – a meno che egli non si impegni a risarcire tutto il danno causato agli ebrei che devono subire un Akum come vicino.”
6. E’ PROIBITO INSEGNARE UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE AI
CRISTIANI
Nello Iore Dea (154,2) si legge:
“Non è permesso insegnare alcuna attività commerciale agli Akum”
II. SI DEVE DANNEGGIARE IL LAVORO DEI CRISTIANI
Dato che i goim servono gli ebrei come bestie da soma, essi appartengono agli ebrei con tutte le loro facoltà e la loro vita:
“La vita di un goi e tutte le sue capacità fisiche appartengono all’ebreo.” (A. Rohl. Die Polem. p.20)
E’ un assioma dei rabbini che l’ebreo possa prendere qualsiasi cosa appartenga ai cristiani per qualsiasi motivo, anche con la frode; e ciò non può essere definito rubare dato che è semplicemente prendere ciò che gli appartiene.
Nel Babha Bathra (54b) si legge:
“Tutte le cose che appartengono ai goim sono come un deserto; il primo che passa e le prende può rivendicarne la proprietà.”
1. NON SI DEVE FAR SAPERE AI CRISTIANI SE PAGANO UN PREZZO
TROPPO ALTO AD UN EBREO
Nel Choshen Hammischpat (183,7) si legge:
“Se mandi un messaggero a ritirare del denaro da un Akum e l’ Akum paga più di quanto deve, il messaggero può tenersi la differenza. Ma se il messaggero non lo sa, la puoi tenere tu stesso.”
2. GLI OGGETTI SMARRITI DEI CRISTIANI NON DEVONO MAI
ESSERE LORO RESTITUITI
Nel Choshen Hammischpat (226,1) si legge:
“L’ebreo potrà tenere tutte le cose che trova, se sono di proprietà di un Akum, in quanto sta scritto: Restituisci a tuo fratello ciò che è stato perduto (Deuter. XXII,3). Infatti, colui che restituisce (ai cristiani) un oggetto smarrito pecca contro la Legge in quanto aumenta il potere dei trasgressori della Legge. E’ lodevole, comunque, restituire gli oggetti smarriti, se ciò viene fatto in onore del nome di Dio, cioè, se a causa di ciò gli ebrei saranno lodati e considerate dai cristiani persone d’onore.”
3. E’ PERMESSO FRODARE I CRISTIANI
Nel Babha Kama (113b) si legge:
“E’ permesso ingannare un goy.”
E nel Choshen Hammischpat (156,5. Hagah) si legge:
“Se un ebreo fa buoni affari con un Akum, in certi posti non è permesso agli altri ebrei di venire e fare affari con lo stesso Akum. In altri luoghi, comunque, è diverso ed è permesso a un altro ebreo di andare dallo stesso Akum, circuirlo, fare affari con lui e prendere il suo denaro. Infatti la ricchezza dell’ Akum deve essere considerata proprietà comune e appartiene al primo che può appropriarsene. C’è, comunque, chi dice che ciò non va fatto.”
Nel Choshen Hammischpat (183,7 Hagah) si legge:
“Se un ebreo fa affari con un Akum e un fratello israelita sopravviene e froda l’ Akum per mezzo di falsi pesi o misure o numeri, egli deve dividere il suo profitto con il suo fratello israelita, dato che entrambi hanno partecipato all’affare, e anche per aiutarlo.”
4. UN EBREO PU0′ FINGERE DI ESSER UN CRISTIANO PER
INGANNARE I CRISTIANI
Nello Iore Dea (157,2. Hagah) si legge:
“Se un ebreo può ingannarli (gli idolatri) fingendo di essere un adoratore di stelle, gli è permesso farlo.”
5. AGLI EBREI E’ PERMESSO ESERCITARE L’USURA NEI
CONFRONTI DEI CRISTIANI
Nell’Abhodah Zarah (54a) si legge:
“E’ permesso esercitare l’usura nei confronti degli apostati caduti in idolatria.”
E nello Iore Dea (159,1) si legge:
“E’ permesso, secondo la Torah, prestare denaro ad usura ad un Akum. Alcuni anziani comunque negano ciò eccetto nel caso di vita o di morte. Al giorno d’oggi è permesso per qualsiasi motivo.”
*****
III. I CRISTIANI DEVONO ESSERE DANNEGGIATI NELLE QUESTIONI
LEGALI
1. ALL’EBREO E’ PERMESSO MENTIRE E GIURARE IL FALSO PER
FAR CONDANNARE UN CRISTIANO
Nel Babha Kama (113a) si legge:
“Il nostro insegnamento è il seguente: Quando un ebreo e un goi appaiono in tribunale, assolvi l’ebreo, se puoi, secondo le leggi d’Israele. Se il goi vince, digli che ciò è quanto la nostra legge richiede. Se, comunque, l’ebreo può essere assolto secondo la legge dei gentili, assolvilo e digli che ciò è fatto secondo le nostre leggi. Se ciò non può essere fatto, procedi con durezza contro il goi, come consiglia il rabbino Ischmael. Il rabbino Akibha, comunque, sostiene che non si può agire con frode per non profanare il Nome di Dio, e per non avere un ebreo rinviato a giudizio per spergiuro.”
Una nota a margine, comunque, spiega questa precisazione del rabbino Akibha come segue:
“Il nome di Dio non viene profanato se il goi non sa che l’ebreo ha mentito.”
E più avanti, il Babha Kama (113b) dice:
“Il nome di Dio non è profanato quando, per esempio, un ebreo mente ad un goi dicendo: ‘Io ho dato qualcosa a tuo padre, ma egli è morto; tu me lo devi restituire,’ purchè il goi non sappia che tu stai mentendo.”
2. E’ PERMESSO AD UN EBREO GIURARE IL FALSO CON COSCIENZA
PULITA
Nel Kallah (1b, p.18) si legge:
“Essa (la madre del mazmer) gli disse, ‘Giura davanti a me.’ E il rabbino Akibha giurò con le labbra, ma nel suo cuore invalidò il giuramento.’
Un concetto simile si trova nello Schabbuoth Hagahoth del rabbino Ascher (6d):
“Se il magistrato di una città costringe gli ebrei a giurare che non fuggiranno da quella città e che non ne asporteranno cosa alcuna, essi potranno giurare il falso dicendo a se stessi che non fuggiranno quel giorno, e che non asporteranno cosa alcuna dalla città solo in quel giorno.”
*****
IV. I CRISTIANI DEVONO ESSERE DANNEGGIATI NELLE COSE
NECESSARIE ALLA SOPRAVVIVENZA
Gli ebrei non dovranno risparmiare nessun mezzo per combattere i tiranni che li tengono in questa Quarta Cattività al fine di liberarsene. Essi devono combattere i cristiani con l’astuzia e non fare nulla per evitare che il male li colga: i loro malati non devono essere curati, le donne cristiane non devono essere aiutate durante il parto, e i cristiani non devono essere salvati se in pericolo di morte.
1. UN EBREO DEVE SEMPRE CERCARE DI INGANNARE I CRISTIANI
Nello Zohar (I,160a) si legge:
“Il rabbino Jehuda gli ha detto (al rabbino Chezkia): ‘E’ degno di lode colui che è capace di liberarsi dai nemici di Israele, e sono molto degni di lode i giusti che si liberano da essi e li combattono.’ Il rabbino Chezkia chiese, ‘Come dobbiamo combatterli?’ Il rabbino Jehuda disse, ‘Con saggi consiglierai guerra contro di loro. (Proverbi, cap.24,6). Con che tipo di guerra? Il tipo di guerra che ogni figlio d’uomo deve combattere contro i suoi nemici, e che Giacobbe usò contro Esaù – quando possibile, con l’inganno e la frode. Essi devono essere combattuti senza posa, fino a che il giusto ordine non sia ristabilito. E’ perciò con soddisfazione che dico che noi ci dobbiamo liberare da loro e regnare su di loro.”
2. NON SI DEVE AIUTARE UN CRISTIANO AMMALATO
Nello Iore Dea (158,1) si legge:
“Gli Akum non devono essere curati, nemmeno per denaro, a meno che ciò non provochi la loro inimicizia.”
3. NON SI DOVRA’ AIUTARE LA DONNA CRISTIANA DURANTE IL
PARTO
Nell’ Orach Chaiim (330,2) si legge:
“Nessun aiuto, benchè minimo, dovrà essere prestato ad una donna Akum durante il parto in giorno di sabato, in quanto il sabato non deve essere violato.”
4. NON SI DOVRA’ AIUTARE UN CRISTIANO IN PERICOLO DI MORTE
Nel Choshen Hammischpat (425,5) si legge:
“Se vedete un eretico che non crede nalla Torah cadere in un pozzo con una scala, affrettatevi immediatamente e portatela via dicendogli ‘Devo andare a prendere mio figlio giù da un tetto. Ti riporterò la scala immediatamente o qualcosa del genere. I Kuthaei, comunque, che non sono nostri nemici e che si prendono cura delle pecore degli israeliti, non devono essere uccisi direttamente, ma non devono essere salvati dalla morte.”
E nello Iore Dea (158,1) si legge:
“Gli Akum che non sono nostri nemici non devono essere uccisi direttamente, ciò non ostante essi non dovranno essere salvati dal pericolo di morte. Per esempio, se vedete uno di essi cadere in mare, non tiratelo su a meno che egli non vi prometta del denaro.”
Maimonide nello Hilkhoth Akum X,1.
Non licet misereri eorum; quia dicitur: “Ne misereberis eorum”1). Idcirco, si quis viderit Adum pereuntem, vel aquis demersum, ne opem ferat. Si eum morti proximum viderit, ne eripiat morti. Attamen manu sua eum perdere, praecipitem in puteum dare, vel siquid huic simile, nefas est, quia nobiscum bellum non gerit.
Maimonide, nello Hilkhoth Akum (X,1) dice:
“Non abbiate pietà di loro: infatti, è detto (Deuter. VII,2): Non mostrate loro pietà. Perciò, se vedete un Akum in difficoltà o annegare, non andate in suo aiuto. E se egli fosse in pericolo di morte, non salvatelo. Ma non è giusto ucciderlo con la vostra mano spingendolo nel pozzo o in altro modo, dato che essi non sono in guerra contro di noi.”
Articolo II – I CRISTIANI DEVONO ESSERE UCCISI
INFINE, il Talmud comanda che i cristiani siano uccisi senza pietà. Nell’ Abhodah Zarah (26b) si legge:
“Eretici, traditori e apostati devono essere gettati in un pozzo e non devono essere soccorsi.”
E nel Choshen Hammischpat (388,10) si legge:
“Le spia dovrà essere uccisa, anche ai nostri giorni, dovunque si trovi. Essa può essere uccisa anche prima che confessi. E anche se ammette di aver voluto solo far del male a qualcuno, e se il male che voleva fare non era molto grande, è sufficiente per condannarla a morte. Essa comunque deve essere avvertita di non confessare in questa maniera. Ma se impudentemente essa dice “No, lo confesserò!” allora dovrà essere uccisa, il prima possibile. Se non c’è tempo per avvertirla, non è necessario farlo. Alcuni dicono che un traditore deve essere messo a morte solo quando è impossibile liberarsene mutilandolo, cioè, tagliandogli la lingua o strappandogli gli occhi, ma se ciò è possibile non dovrà essere ucciso, dato che egli non è peggiore di altri che ci perseguitano.”
E nello Choshen Hamm.di nuovo (388,15) si legge:
“Se si può dimostrare che qualcuno ha tradito Israele tre volte, o che ha dato il denaro di israeliti agli Akum, si dovrà trovare il modo, dopo prudente considerazione, di eliminarlo dalla faccia della terra.”
*****
Quinimo, ipsum studium Legis Iudaeorum mortis poenam meretur.
Sanhedrin 59 a:
R. Iochanan dicit: Goi scrutans legem, reus est mortis.
Il cristiano che viene scoperto a studiare la Legge d’Israele merita la morte. Nel Sanhedrin (59a) si legge:
“Il rabbino Jochanan dice: Un goi che ficca il naso nella Legge è colpevole di morte.”
II. Occidendi sunt Baptisma suscipientes Iudaei.
Hilkhoth Akum X,2:
Haec dicta sunt 1) de idolatris. Sed Israelitarum illos, qui a religione desciverint, vel Epikurei evaserint, trucidare, atque ad inferos usque persequi iubemur. Quippe affligunt Israelem, populumque a Deo avertunt.
II. GLI EBREI BATTEZZATI DEVONO ESSERE MESSI A MORTE
Nello Hilkhoth Akum (X,2) si legge:
“Queste cose (supra) si intendono per gli idolatri. Ma anche gli israeliti che lasciano la loro religione e diventano epicurei devono essere uccisi e noi dobbiamo perseguitarli fino alla fine. Infatti essi affliggono Israele e distolgono il popolo da Dio.”
*****
E nello Iore Dea (158,2 Hagah) si legge:
“I rinnegati che si rivolgono ai piaceri degli Akum, e che ne rimangono contaminati adorando le stelle e i pianeti come essi fanno, devono essere uccisi.”
In modo simile, si dice nello Choshen Hammischpat (425,5):
“Gli ebrei che diventano epicurei, che si danno all’adorazione delle stelle e dei pianeti e peccano maliziosamente; anche coloro che mangiano la carne di animali feriti, o che vestono abiti vani, meritano il nome di epicurei; in simil modo, coloro che negano la Torah e i Profeti d’Israele – la legge è che tutti questi debbano essere uccisi; e coloro che hanno il potere di vita e di morte devono farli uccidere; e se ciò non potesse essere fatto, essi dovranno essere portati alla morte con l’inganno.”
Qui sint isti abnegantes Legem, clare demonstrat R. Maimon in Hilkhoth Teschubhah III, 2).
Tres sunt classes negantium Torah: 1. Qui dicunt non a Deo datam esse Torah, aut (non a Deo) saltem unum eius versum, saltem verbum unum, sed (tenent) Moysen a seipso hoc dixisse, omnis (qui ita dicit) abnegat Legem. 2. Qui abiiciunt eius explicationem, quae dicitur Torah oralis (Mischnah), neque agnoscunt eius doctores, quemadmodum (fecerunt) Tsadok 3) et Baithos 4). 3. Qui di-
Il rabbino Maimonide, nello Hilkhoth Teschubhah (III,8), fornisce l’elenco di coloro che vengono considerati negatori della Legge:
“Ci sono tre categorie di persone che negano la Legge della Torah: 1) Coloro che dicono che la Torah non è stata data da Dio, almeno un verso o una parola di essa (sic), e che dicono che è stato tutto lavoro di Mosè; 2) Coloro che rifiutano la spiegazione della Torah, cioè, la Legge Orale della Mischnah, e coloro che non riconoscono l’autorità dei Dottori della Legge, come i seguaci di Tsadok (Sadducei) e di Baithos; 3) Coloro che dicono che Dio ha cambiato la Legge per un’altra Nuova Legge, e che la Torah non ha più nessun valore, anche se essi non negano che fu data da Dio come credono i cristiani e i turchi. Tutti costoro negano la Legge dalla Torah.”
III. I CRISTIANI DEVONO ESSERE UCCISI PERCHE’ SONO
TIRANNI
Nello Zohar (I,25a) si legge:
“I Popoli della Terra sono idolatri, e su di loro è stato scritto: Che siano spazzati via dalla faccia della terra: Distruggete la memoria degli Amalechiti. Essi sono ancora con noi in questa Quarta Cattività, cioè, i Principi (di Roma) …. che, in realtà, sono amalechiti.”
1. QUESTI PRINCIPI DEVONO ESSERE UCCISI PER PRIMI
Perchè se viene loro permesso di vivere, la speranza della liberazione degli ebrei è vana, e le loro preghiere di libe razione da questa Quarta Cattività saranno inefficaci. Nello Zohar (I,219b) si legge:
“E’ certo che la nostra cattività durerà fino a quando i principi dei gentili che adorano gli idoli non saranno distrutti.”
E ancora nello Zohar (II,19a) si legge:
“Il rabbino Jehuda ha detto: Venite a vedere come stanno le cose; come i principi hanno assunto potere sopra Israele e gli israeliti non protestano. Ma, quando cade il principe, la loro contentezza si fa sentire. Sta scritto che: il Re degli Egiziani morì e subito i figli d’Israele furono liberati dalla cattività; essi lanciarono grida e la loro voce salì a Dio.”
2. IL PRINCIPATO CHE HA PER CAPITALE ROMA E’ QUELLO CHE
GLI EBREI DEVONO ODIARE PIU’ DI TUTTI
Lo chiamano il Regno di Esaù e degli Edomiti, il Regno dell’Orgoglio, il Regno del Male, Empia Roma. L’impero Turco viene chiamato il Regno degli Ismaeliti, che essi non desiderano distruggere. Il Regno di Roma, comunque, deve essere sterminato, perchè quando la corrotta Roma sarà distrutta, la salvezza e la libertà verranno al Popolo Eletto di Dio.”
R. David Kimchi scribit diserte in Obadiam29:
Quidquid dixerunt Prophetae de vastatione Edom in ultims diebus, id de Roma intellexerunt, ut explicavi in Iesaia in versu “Accedite gentes ad audiendum”3). Etenim, quando vastabitur Roma, erit redemptio Israelitarum.
Il rabbino David Kimchi scrive come segue nell’Obadiam:
“Ciò che i Profeti predissero sulla distruzione di Edom negli ultimi giorni lo riferivano a Roma, come spiega Isaia (ch.34,1): Avvicinatevi, o nazioni, ed ascoltate… Quando Roma sarà distrutta, Israele sarà redenta.”
Anche il rabbino Abraham dice la stessa cosa nel suo libro Tseror Hammor, sezione Schoftim:
“Non appena Roma sarà stata distrutta, noi saremo redenti.”
IV. INFINE, TUTTI I CRISTIANI, INCLUSI I MIGLIORI FRA DI
LORO, DEVONO ESSERE UCCISI.
-113-
Abhodah Zarah 26b. Tosephoth:
Optimus inter Goim occidi meretur.
Multoties haec phrasis repetita occurrit in diversis libris Iudaeorum, licet non iisdem verbis. V.g.: R. Sal. Iarch in Exodi cap.XIV, v. 7 editionis Amstelodamiensis1) dicit:
Nell’ Abhodah Zarah (26b, Tosephoth) si legge:
“Anche il migliore dei Goim dovrebbe essere ucciso”
Lo Shulchan Arukh, dopo le parole dello Iore Dea (158,1) che dicono che coloro fra gli Akum che non fanno del male agli ebrei non devono esser uccisi, cioè coloro che non fanno guerra ad Israele, così spiega la parola Milchamah – guerra:
“Ma in tempo di guerra gli Akum devono essere uccisi in quanto sta scritto: ‘I buoni fra gli Akum meritano di essere uccisi, ecc.”
*****
V. L’EBREO CHE UCCIDE UN CRISTIANO NON COMMETTE PECCATO,
MA OFFRE UN SACRIFICIO ACCETTO A DIO
V. Iudaeus occidens Christianum non peccat, sed offerre dicitur Deo acceptabile sacrificium.
Sepher Or Israel 177b3):
Dele vitam Kiphoth et occide ea; gratus enim eris Divinae Maiestati sicut ille, qui offert oblatum incensi.
Nello Sepher Or Israel (177b) si legge:
“Togli la vita ai Kliphoth e uccidili, e piacerai a Dio come uno che Gli offre incenso.”
E nello Ialkut Simoni (245c. n.772) si legge:
“Colui che sparge il sangue degli empi è tanto accetto a Dio quanto colui che offre un sacrificio a Dio.”
VI. DOPO LA DISTRUZIONE DEL TEMPIO A GERUSALEMME, L’UNICO
SACRIFICIO NECESSARIO E’ LO STERMINIO DEI CRISTIANI
Nello Zohar (III,227b) Il Buon Pastore dice:
“Il solo sacrificio necessario è che togliamo l’immondo di mezzo a noi.”
Lo Zohar (II,43a), spiegando il precetto di Mosè sulla redenzione del primogenito di un asino che si ottiene con l’offerta di un agnello, dice:
“L’asino sta per il non ebreo, che deve essere redento con l’offerta di un agnello, che è il gregge disperso di Israele. Ma se egli rifiuta di essere redento, allora gli si rompa il cranio… Essi dovrebbero essere cancellati dal libro dei viventi, in quanto su di loro è detto: Colui che pecca contro di me, io lo toglierò dal libro della vita.”
VII. COLORO CHE UCCIDONO I CRISTIANI AVRANNO UN POSTO
ELEVATO IN CIELO
Nello Zohar (1,38b, e 39a) si legge:
“Nei palazzi del quarto cielo si trovano coloro che emisero lamenti su Sion e Gerusalemme, e tutti coloro che distrussero le nazioni idolatre… e coloro che uccisero gente che adorava gli idoli sono vestiti con vesti di porpora in maniera che possano essere riconosciuti e onorati.”
VIII. GLI EBREI NON DEVONO MAI CESSARE DI STERMINARE I
GOIM; NON DEVONO MAI LASCIARLI IN PACE E NON DEVONO
MAI SOTTOMETTERSI A LORO.
Nello Hilkhoth Akum (X,1) si legge:
“Non mangiate con gli idolatri, non permettete loro di adorare i loro idoli; è infatti scritto: Non stabilite contratti con loro, non mostrate loro misericordia (Deuter. cap. 7, 2). O li distogliete dai loro idoli o li uccidete.”
Ibidem (X,7):
“Non si dovrà permettere a nessun idolatro di rimanere nei luoghi dove gli ebrei sono forti…”
IX. TUTTI GLI EBREI SONO OBBLIGATI AD UNIRSI INSIEME PER
DISTRUGGERE I TRADITORI CHE SONO IN MEZZO A LORO
Nel Choshen Hammischpat (338,16) si legge:
“Tutti gli abitanti della città sono obbligati a contribuire alla spesa dell’uccisione di un traditore, anche coloro che devono pagare altre tasse.”
X. NESSUNA FESTA, NON IMPORTA QUANTO SOLENNE, PUO’
IMPEDIRE LA DECAPITAZIONE DI UN CRISTIANO
Nel Pesachim (49b) si legge:
“Il rabbino Eliezer disse: E’ permesso tagliare la testa di un ‘idiota’ (uno degli abitanti della terra) nella festa della Riconciliazione quando cade in giorno di Sabato. I suoi discepoli gli dissero: rabbino, dovresti piuttosto dire sacrificare. Ma egli rispose: Niente affatto, è infatti necessario pregare mentre si sacrifica, e non c’è bisogno di pregare quando si decapita qualcuno.”
XI. IL SOLO SCOPO DI TUTTE LE AZIONI E PREGHIERE DEGLI
EBREI DEVE ESSERE QUELLO DI DISTRUGGERE LA RELIGIONE
CRISTIANA
Gli ebrei dipingono il Messia e Liberatore che aspettano come un persecutore che infliggerà grandi calamità ai non giudei. Il Talmud elenca tre grandi mali che colpiranno il mondo quando il Messia verrà. Nello Schabbath (118a) si legge:
“Chiunque mangia tre pasti di Sabato sarà salvato dai tre mali: dalle punizioni del Messia, dalle pene dell’inferno e dalla guerra di Magog; infatti sta scritto: Ecco, Io vi manderò Elia il Profeta prima che venga il ‘Giorno’ del Signore, ecc.”
XII. NELLE LORO PREGHIERE GLI EBREI SOSPIRANO LA
VENUTA DEL MESSIA VENDICATORE, SPECIALMENTE NELLA
VIGILIA DELLA PASQUA (EBRAICA):
“Scarica la tua ira sulle nazioni che non ti conoscono, e sui regni che non invocano il tuo nome; Scarica la tua indignazione su di loro e che la tua ira di vendetta li prenda; Perseguitali e distruggili con ira da sotto i cieli del Signore.”
Essi pregano anche come segue:
“Per quanto tempo rimarrà la tua forza prigioniera e per quanto tempo giacerà la tua bellezza sotto la mano dell’oppressore? O Dio! Mostra la tua forza e il tuo zelo contro i nostri nemici; spezza la loro forza e confondili…”
E ancora:
“Recidi la speranza dell’ingiusto; fa che tutti gli eretici periscano immediatamente; sradica, spezza, e distruggi il Regno Orgoglioso; affrettati a rendere tutti i popoli soggetti nei nostri giorni.”
*****
Esattamente allo stesso tempo, il Venerdì Santo, quel “Prinicipe dell’Impero Orgoglioso” di Roma, il Papa, prega e ordina a tutti in tutto il mondo di pregare per tutti gli “eretici” e coloro che sono “persi” come segue:
“Preghiamo per i perfidi giudei: che il Signore nostro Dio possa togliere il velo dai loro cuori, che possano riconoscere Gesù Cristo nostro Signore.
“Dio Onnipotente ed Eterno, che non escludi nemmeno gli ebrei dalla tua misericordia: ascolta le nostre preghiere che offriamo per la cecità di quel popolo che, riconosciuta la luce della tua verità, che è Cristo, possa uscire dalle sue tenebre, Per Gesù Cristo nostro Signore…”
COME SON BELLI I TUOI PADIGLIONI, O GIACOBBE,
E LE TUE TENDE, O ISRAELE!
(Num.24,5)
EPILOGO
Al gentile lettore:
In questo lavoro, ho citato passi di pochissimi fra i libri talmudici che fanno riferimento ai cristiani. Per amore di brevità e per risparmiare il cuore sensibile del lettore, ne ho omesso molti altri che avrebbero potuto essere inclusi. Questi testi che ho citato, comunque, dovrebbero essere sufficienti per dimostrare quanto false siano le affermazioni degli ebrei quando sostengono che non c’è niente nel Talmud che insegni l’odio e l’inimicizia verso i cristiani.
Se lo studio delle orribili bestemmie di questo libro dovesse risultare rivoltante per il lettore, che egli non me ne voglia. Non ho detto, all’inizio, che avrei narrato qualcosa di piacevole, ma solamente che avrei dimostrato ciò che veramente il Talmud insegna sui cristiani, e non credo che avrei potuto farlo in maniera più appropriata.
Mi rendo conto, comunque, che, dato che la verità non piace a tutti, molti mi diverranno nemici per aver in tal modo testimoniato la verità. Ciò mi è stato ricordato sia dalle leggi del Talmud stesso che minaccia di morte i “traditori”, e ancor più, dagli avvertimenti di coloro che hanno avuto esperienza delle azioni che gli ebrei intraprendono contro coloro che rendono note cose a loro sfavorevoli. Hanno tutti predetto che perirò per mano degli ebrei. Cercando di dissuadermi dal continuare il mio lavoro, alcuni mi hanno pregato di ricordare la sorte del Professor Charini, che fu ucciso all’improvviso dopo aver incominciato a tradurre il Talmud in lingua vernacolare. Altri mi hanno ricordato la sorte del monaco Didacus di Vilna, un convertito dal giudaismo che fu crudelmente assassinato; altri mi hanno ricordato di coloro che erano stati perseguitati per aver rivelato segreti della religione ebraica. Altri ancora, mi hanno messo in guardia contro i pericoli in cui sarebbero incorsi i miei cari. “Wszak ciebie wydzi zabij”* mi si ripeteva centinaia di volte.
Il libro che tu ora tieni in mano è la miglior prova che non ho dato retta agli avvertimenti dei miei amici. Ho considerato indegno di me stesso rimanere in silenzio solo per amore della mia sicurezza personale, mentre il conflitto imperversa fra i due campi dei “Semiti” e degli “Antisemiti,” entrambi dei quali sostengono di combattere per la verità, mentre io so che la verità completa non si trova in nessuno dei due campi.
Ma qualsiasi cosa mi succeda a causa di ciò che ho fatto, sarò lieto di sopportarla. Sono disposto a offrire la mia vita -
CHE IO POSSA TESTIMONIARE LA VERITA’ (Gio. 18,37)
I.B. Pranaitis
*****
*”Ma gli ebrei ti uccideranno” – Traduzione polacca -
(Circa il contenuto dell’Epilogo, è tristemente significativo ricordare che Padre Pranaitis trovò in effetti la morte come previsto per mano dei suoi nemici durante la rivoluzione bolscevica – n.d.r.)
*****
E’ evidente che queste affermazioni che noi abbiamo potuto leggere giustificano, contro gli autori di tali blasfemie contro Cristo, dunque contro questi ebrei che hanno fatto tali affermazioni anti cristiane , le parole di Cristo: “voi avete per padre il diavolo”.
Carlo Maria di Pietro (WebMaster e Promoter della M.S.M.A.)
se io voglio organizzare un piccolo comizio, o una piccola manifestazione in una piazza, o un presepe vivente per le vie della mia città, lo sapete che devo chiedere permessi e autorizzazioni per occupare il suolo pubblico??? forse che questi screanzati avevano uno straccio di permesso??? e perchè le autorità cittadine non sono intervenute, allora??? questo è un fatto gravissimo!!! io, italiano devo, giustamente, rispettare regole e leggi. e perchè a loro è concesso eluderle??? questa accondiscendenza, delle nostre amministrazioni pubbliche, è un fatto estremamente GRAVE. ma ormai è tardi. a londra i musulmani manifestano apertamente con cartelli e manifesti il loro dissenso verso le autorità locali, fomentando la violenza. a breve sarà così anche da noi. purtroppo le brache le abbiamo già calate.
eppoi per favore non citiamo Gesù!!! (e sono cristiano!) Gesù quando fu necessario alzò il bastone contro i mercanti. e i nostri nonni, che erano cristiani, andarono al fronte a combattere!!! i preti dietro, anzi davanti!!! vogliamo toglierci le fette di salame da davanti agli occhi??? almeno adesso che è troppo tardi….
scusate lo sfogo
Non so che cosa ci sia in chi si fa beffe dell’elmo di Scipione: una fede, un barlume di ragione? C’è solo confusione, quella confusione che fa tanto comodo ai nostri nemici. La confusione che crea i nemici fra i nostri e che decreta la sorte della guerra. Le guerre si vincono o si perdono nella loro preparazione.
Cartagine, con suoi sostenitori, dev’essere distrutta, o distruggerà noi. Secondo la legge della nostra sopravvivenza, che vale più delle leggi del Senato e degli stessi Dèi. Lasciate perdere le rate del suv, la moglie, l’amante, gli imbecilli. Salvate i vostri figli (se ne avete).
Io mi chino, come gli ebrei, solo a Dio. Quanto al commento che invoca il potere del governo prima e sopra la LEGGE tramite editti, proclami, ordini, mi inchino di fronte allo strapotere di chi ha la forza ma non ha la ragione.
@dellelmodiscipio.
Sono quelli come lei, i cosiddetti tolleranti o benpensanti, la causa della decadenza della nostra civiltà. L’incapacità di prendere posizioni, il cercare l’accomodamento in tutti i modi, il ma no, vedrai, aspetta, guarda; camminare rasenti al muro, parlare sottovoce, vivere sottotono….!!
Essere duttili, malleabili, plagiabili ed inconsistenti non sarà condizione privilegiata come ora!
Lei è chino, le servirà solo un piccolo sforzo per orientasi verso la mecca!
E’vero Foa, sono tanti i post e gli articoli dedicati al caso, ma evidentemente catturano l’interesse di molti perchè toccano da vicino più di ogni altra materia il futuro e la vita di tutti noi.
Ho già più volte espresso il mio pensiero in merito: sarebbe necessaria la distinzione tra il concetto di Islam “arabizzato” e fondamentalista e Islam “non arabizzato”. Dialogo con quest’ultimo in funzione anche di una spiccata “occidentalizzazione” della vita quotidiana di alcuni paesi e degli enormi interessi economico-finanziari in ballo.
Per ciò che riguarda le preghiere dei musulmani di fronte alle nostre Chiese, non affronterei il dibattito tanto dal punto di vista religioso, quanto dal punto di vista dell’Ordine Pubblico, perchè è a questo che si ricollega.
Pertanto i nostri Ministri, che sono stati nominati per decidere ed in fretta su alcune questioni vitali per il Paese, si diano una mossa: Decreti Legge ad immediata attuazione che prevedano divieti rigorosi ai musulmani che pregano davanti ad un duomo o ad una chiesa, pene severe e dolorose, immediato sgombero delle piazze con idranti e manganelli al primo raduno provocatorio (perchè è di questo che si tratta). Ed il tutto attivato senza passare dagli inutili e logorroici dibattiti di questo nostrano Parlamento che i poveri uomini della ridicola Sinistra si affretterebbero a reclamare. Un Parlamanto, tra l’altro, ridotto ormai prevalentemente ad un circo di giovani raccomandati e vecchi babbioni senza utilità.
Si incontrerebbero le resistenze della Chiesa? Certo, ma sicuramente non di tutta e sarebbe anche l’ora di dire ogni tanto “no” a questo mastodontico potentato.
D’altronde nelle iper-cattolicissime Spagna e Grecia si spara a vista al primo gommone intercettato al largo delle coste e in Italia devono sempre essere sollevati dubbi di democraticità, scarsa indulgenza e tolleranza?
Cordialmente.
Paolo Launa, è lo spirito santo che parla in lei. Se i luoghi ove si prega sono l’islam e l’islam è i luoghi ove si prega, perché tanto odio verso l’islam? Forse aveva ragione Freud a proposito del nazionalsocialismo tedesco di ottanta anni fa: l’odio verso gli ebrei (estendo all’islam) è odio verso i cristiani.
Ma l’ordine pubblico dove lo stiamo mettendo ? nel cesso?
x Dellelmodiscipio. Ma che razza di ragionamenti sta facendo? In primo luogo non siamo certo noi a voler fare delle crociate,anzi. Secondo, non le pare che quelle preghiere di massa non siano delle vere e proprie provocazioni o degli esperimenti per vedere come reagiamo, per poi passare a ben altro?
In terzo luogo, si legga il Corano: un qualsiasi luogo dove un mussulmano prega diventa automaticamente di proprietà dell’Islam, quindi può venire reclamato.
“2000 morti possano risveglire il desiderio di pregare”, dicono, il problema è che loro pregano per la GUERRA, non per la pace. Dar-al_Harb “Casa della Guerra” è la definizione che essi danno alla parte del pianeta non assoggettata alla loro fede (che è Dar-al-Islam “Casa della Sottomissione). Per quanto riguarda il Colosseo, pari trattamento coi cristiani, fuori i leoni!
sarebbe foa alla fine ad alimentare le crociate??? perchè lor signori devono pregare nelle piazze dinanzi alla chiesa? perchè non pregano come fanno tutti all’interno dei luoghi di culto???
se ne tornassero a casa loro, se non vogliono adeguarsi alle nostre leggi, che vietano esplicitamente di pregare in luoghi non di culto e manifestare senza autorizzazione scritta!
I Saraceni, i Mori, li Turchi… Suvvia, Foa, perché alimenta queste crociate? Sono d’accordo con Gesu cristo, quando preghi fallo per conto tuo, nella tua stanza, non esibire parole perché ti sentano gli altri, la religione è una cosa intima. Però vale anche l’evangelizzazione, la diffusione della buona notizia del regno di Dio. Non mi risulta che i musulmani abbiano preso l’abitudine di mettersi gattoni tutti i venerdì nelle nostre piazze, lo hanno fatto in questi giorni e ammetterà pure, con la sua squisita sensibilità, che 2000 morti possano risveglire il desiderio di pregare.
Caro signor Foa, io personalmente son ocontento, di questa situazione!!! Finalmente è chiaro quale è l’intento di questi sedicenti musulmani che vengono in italia! questo è una dichiarazione di esistenza belle e buona, ci vogliono far capire che loro se vogliono fanno ciò che gli pare, in barba alle nostre leggi!
Io ora sto leggendo i post, e vedo che sono tutti d’accordo con lei, ma dove sono le persone che fino a qualche giorno fa urlavano, anche tramite questo blog, alla comprensione e al nostro “razzismo”. Oramai quella in cui stiamo vivendo è un’era di invasione islamica dell’europa, invasione che non è una novità, visto che le crociate iniziarono proprio per un principio di invasione.
Ora che dobbiamo fare? calarci le braghe e continuare a far finta di nulla? continuare a riempierci la bocca di sermoni e parole inutili, come dialogo e multiculturalismo? per farli stare buoni, togliamo la madoninna dal duomo? o le croci da tutti i tribunali?
Dobbiamo aprire gli occhi, e capire che se continua cosi, sparira l’italia in cui a tutti è data la possibilità di vivere! stiamo distruggendo la nostra storia e il nostro passato.
Ora si alzeranno i soliti capannelli d’allarme razzista, ma se per vivere secondo i miei costumi e le mie tradizioni, io devo passare per razzista; allora, si, io sono razzista e sono fiero di esserlo!!!!
Iniziassero i poliziotti, durante queste riunioni irregolari a chiedere il permesso di soggiorno, vediamo quanti di loro rimangono li. Utilizziamo le leggi a nostra disposizione per mandarli a casa, qui è in gioco il futuro non tanto dei nostri figli, ma delle nostre figlie!!!!!
Loro devono tornare da dove sono venuti, ed è ora di iniziarlo a urlare con forza!!! non vogliamo musulmani del genere in italia. L’italia è fondata su radici CRISTIANE, anche se lo stato è uno stato laico, ma prima di vedere inserita la sharia, preferisco veder inserite le radici cristiane, che ci hanno reso la nazione più bella del mondo!
Ai tempi in cui i Saraceni scorrazzavano nel Mediterraneo, specie nelle nostre regioni del sud, quando venivano avvistati gli uomini si ritiravano sulle montagne e lasciavano nelle case rivierasche solo le donne ed un po’ di derrate alimentari. Cosa facessero i saraceni non é difficile da capire, poi caricavano quel che trovavano sulle loro navi e se ne andavano. Oggi, in un certo senso la storia sembra ripetersi, arrivano, prendono possesso di nostri luoghi sacri, noi ci ritiriamo e aspettiamo che abbiano finito di fare i loro comodi, ma ora non se ne vanno sulle loro feluche, rimangono quì fra noi e pianificano il prossimo sbarco. Fino al giorno in cui avranno preso possesso di tutto.
La prossima mossa sarà l’intifada contro gli ebrei d’Italia?
Maroni dorme sonni tranquilli?
Queste manifestazioni di odio vanno fermate.Più carabinieri al Colosseo ed a Piazza Duomo a Milano e meno carabinieri in Libano ed a Gaza ,se non bastassero.
Siete sicuri che preghino? Pregare per odio a taluno per la religione cattolica di questo paese(che piaccia o non piaccia ai filoterroristi della sinistra è la religione dei padri)è bestemmia.
Quande volte abbiamo sentito che l’Italia è fascista, razzista,intollerante,anti multietnica, ecc. quando ogni volta qualcuno si permetteva di vietare qualcosa ai mussulmani e in genere agli exstracomunitari? Quello che sta succedendo non è altro che il permissismo che la sinistra ha sbandierato quando stava al governo. Quande volte la chiesa ha predicato contro lo stato italiano ogni qualvolta che il nostro governo proponeva l’applicazioni delle leggi? Quello che sta succedendo non è altro che il frutto di tutto questo.
Penso che il progetto strategico dei fondamentalisti sia chiaro: far saltare i nervi, andando a “pregare” davanti ai luoghi sacri della cristianita’, colosseo compreso.
Penso che la maggior responsabilita’ sia pero’ la nostra: ci si vergogna quasi di cio’ che siamo o della cultura, anche religiosa, nella quale siamo cresciuti, volenti o nolenti: quella cattolica.
Peppone diceva: “cosa credi che sia la distenzione… calare le braghe davanti ai preti?”
Oggi cos’e’ la tolleranza? togliere il Crocifisso, per difendere la pluralita’ religiosa?
Io vivo in Russia e qui convive tranquillamente l’ortodosso, il musulmano, il buddista, l’ateo….
Una nota per Berlusconi: modifichiamo la costituzione per la giustizia, per il federalismo…
Ma mettiamo anche questo benedetto articolo che l’europa non ha voluto: l’articolo che sancisce le radici Cristiane della Italia, dai Romani ad oggi.
E sulla base di questo articolo, si regolino gli altri, rispettando le nostre tradizioni e non costringendo noi ad adeguarci alle loro.
Cosa crediamo che tolleranza significa calare le braghe davanti ai musulmani?
Salve.
Solo ora ò avuto tempo di leggere l´articolo dove Fini propone che il Corano sia letto in Italiano, fantastico, nobile, altamente degno della pluralità Ueltorana sinistrata e Bel Paesana in assoluto.
Mi sto solo chiedendo chi me là fatto fare a votarlo quello, non è la prima volta che lo faccio, chiedo venia, potrei anche non andare a votare più, tanto…
Il Corano caro amico Fini e anticostituzionale poiché prevede non solo la Pena di Morte ma predica la violenza e l´uccisione degli infedeli, e tanti altri barbari scherzetti alle Donne e non solo.
Quando è che lo capisci?
Dove Diavolo tu sei cacciato? Si può sapere che c..o ci fai tra quelli là, il tuo problema è inginocchiato davanti al Colosseo, non lo trovi negli Alberghi di lusso del Golfo Persico, OK?
La soluzione del problema è a Roma, il vero male lo trovi sul sagrato del Duomo di Milano non tra i fasti delle regge arabe. OK?
In un domani non lontano, lo stesso problema lo potrai trovare ed ammirare anche inginocchiato con il sedere rivolto verso il Nostro Altare della Patria e in Piazza San Pietro, non di certo ad Abu Dhabi.
Sei in grado di capire? Vuoi capire?
Salutonen.
PS.
Sì, la nostra Oriana aveva ragione.
Guardo con ammirazione e tristezza, soprattutto in questi giorni, la fierezza che dimostrano gli americani statunitensi di appartenere al loro paese, ammirazione per loro, tristezza per il nostro paese. E con tutto il rispetto per la loro religione, per cui ci deve essere piena libertà, mi domando, quanti di questi cittadini che professano il loro credo nelle nostre piazze si alzerebbero in piedi per dire che sono orgogliosi di essere cittadini italiani, nel pieno rispetto delle nostre leggi e della nostra cultura? E nelle scuole come quella di via Quaranta? Si fanno controlli affinchè non si insegni ciò che è contrario alla Costituzione?
Salve.
Un giorno non lontano essi pregeranno sul Altare della Patria, e in PIazza San Pietro, chi andrà a cacciarli via da lá? I sinistri sinistratri dalla faccia tosta e dalle parole domenicali tirate a lustro, tipo D´Alema e Diliberto? Gli studenti della Sapienza che impedirono al Bavarese di divulgare i suoi inutili sermoni?
I clerici con tanto di Croce ed i cierichetti adobbati a festa con tanto di ostensorio fumante di incenso? Oppure quella banda di opportunisti dalla melliflua voce che parla di comprensione e di eugualianza a tutti i costi? Infin dei conti pregare in qualsiasi luogo è un diritto fondamentale, Dio e grande, ed è ovunque. Nessun paese democratico e civile (appunto) può inpedire alla Gente di pregare in qualsiasi luogo.
Avete tolto il Pesce dalle Mense in Venerdì per non toccare la suscettibilità di quei pellegrini, ma si può essere più scemi e tonti di così?
Quandè che mettere le vostre donzelle nel Burka e inpeedite loro dite blaterare in pubblico?
Non possiamo pregare da cristiani in Arabia Saudita e nei paesi mussulmani senza correre il pericolo di essere come minimo, messi in Carcere, o peggio decapitati, per offesa alla loro dignita religiosa, appunto.
Questo ennesimo affronto ve lo siete meritato.
Salutonen.
PS.
E adesso tutti in Coro: Ma cosa posso farci!
Rispondo: Soccombere!
Mi sembra limitativo levare il pur sacrosanto grido d’allarme per le provocatorie manifestazioni di “rodaggio” della macchina… non certo di pace dei musulmani; altrettanto limitativo è l’allarme con riguardo all’UCOI ed al fondamentalismo:quale presunto antagonista di un Islam moderato.
Quest’ultimo, se pure esiste, è sì minoritario,nel senso di dissociato per davvero, nel profondo delle coscienze, da quello estremista.
Purtroppo c’è da considerare, pur facendo i dovuti distinguo, che intanto l’Europa e tante altre Nazioni dovettero fare i conti con un terrorismo “rosso” perchè, con ogni probabilità,nel cosiddetto moderatismo “rosso” (e non solo!!),trovò l’incubatrice,l’”assistenzialismo” (pseudo)socio-culturale, il brodo di coltura e, all’occorrenza, soccorso :vuoi per paura vuoi per comunità d’ispirazione di fondo.
Il problema, dunque, potrebb’essere limitativo se,accreditata una “diagnosi”dei fenomeni terroristici in qualche modo assimilabili,si ritenesse di affrontarlo con la sola arma del “dialogo”:che può valere fin dove e quando non è con sordi o,peggio,con chi finge d’essere pecora, ma sta con i lupi.
Quando un Cardinale, un ex ministro e dei sarchiapponi della TV fanno e dicono quello che si è visto e sentito, di che vi scandalizzate ? A casa mia i Saraceni sono i Buratti che usiamo durante la Giostra e a culo nudo mettiamo gli accolliti giullari tipo travaglioski e co.
Quando queste orde di diseredati si appollaieranno sull’altare maggiore delle nostre chiese , e siamo vicini , cosa direte ? State pur certi che, anche se hanno bruciato sotto un ponte della Senna difronte al Tempio di Notre Dame , un Uomo Giusto , altri sono rimasti a difendere il Tempio . Stiano pur certi i vari Saladini , anche di casa nostra, li abbiamo bastonati altre volte e non arriveranno da nessuna parte con il loro delirio . Coimbra in Andalusia insegna !! Saluti Romeo
Queste manifestazioni sono fomentate dalla ns sx. Si sentono autorizzati da piccoli pensatori alla Dalema. Non ha la sensazione dello stato e non ci meraviglia che è il fondatore di un mezzo partito. In una intervista televisiva disse che Hamas era stato eletto dal popolo. Come non l’ha detto. Piccolo pensatore. Cosa vuol fare dell’Italia? Gli interessa l’Italia? Sensa essere schierato devo dire che farebbe bene a stare zitto.
Un saluto.
Caro Marcello,
io sono convinto che, quando si tratta di perseguire i propri interessi, i politici italiani ed il clero non siano secondi a nessuno al mondo!
Pensare che non ci sia calcolo dietro questo atteggiamento apparentemente buonista dei nostri “ diciamo rappresentanti in terra ed in cielo” credo sia ingenuo, infatti nel caso soccombessimo all’Islam loro perderebbero posizioni, rendite e troni.
Se loro attaccassero queste manifestazioni Islamiche sarebbero facile vittima della strumentalizzazione delle sinistre. Alle sinistre ed ai “mai pensanti” rimane solo la possibilità di cavalcare l’asino. Alla fine, a seguito delle nostre suppliche, arriveranno i nostri eroi e ci salveranno, con in più il risultato di aver annientato per sempre i propri concorrenti sinistroidi a caccia di poltrone e regni celesti.
Spesso però se la tattica viene studiata da un megalomane si va incontro a delle tragedie immani. “Napoleone docet”!
I Musulmani in Occidente stanno facendo prove di trasmissione.Vogliono vedere come regiamo di fronte alle loro provocazioni.Sperano,tra qualche decennio, di avere la maggioranza numerica, grazie all’immigrazione selvaggia ed al numero di figli che ogni di loro,quattro mogli a testa,meglio se dai nove anni di età in su, sapranno offrire alla loro causa.I cristiani e gli ebrei devono essere dominati e distrutti.Noi Occidentali vogliamo dialogare con chi ci vuole distruggere.Mi auguro che la Chiesa faccia aprire gli occhi al mondo cattolico indicando il tremendo pericolo che corriamo.Nel frattempo, visto che FF.OO sono sempre in minoranza numerica quando ci sono le folle oceaniche di musulmani in preghiera all’aperto, anche se non autorizzati,propongo di traposrtare con camion l’attrezzatura per l’O.P. (manganelli, scudi, emetti… ) da distribuire a volontari italiani sul posto, per rinforzare i contingenti delle nostr F.F.OO. Quando saremo un bel numero armato, magari con blindati e idrantivo cani poliziotto, può darsi che gli islamici cominceranno a ragionare.Inoltre, da adesso, limitiamo l’igresso in Europa di questa gente e rimandiamo a casa i più accaniti fautori del Corano.E ‘ una preghiera che rivolgo alle nosre autorità.
ALLORA:
L’islam è un movimento politico-religioso che statutariamente (il loro statuto è racchiuso nel Corano) prevede l’assoggettamento dell’umanità intera al suo credo.
La preghiera che rivolgono al loro Dio è quella di riuscire a portare a buon fine questa missione.
Queste cose le insegnano ai loro bambini anche qui in Italia. Un esempio,il materiale raccolto presso la scuola elementare di via Quaranta in Milano.
Alcune strofe del canto insegnato ai bambini:
“Nostro strumento è la spada affilata
che a terrorizzare i nemici dell’islam è destinata.
Abbi misericordia, nostro Clemente Signore
di Anwar Sha’ban, e accoglilo, perché lui ha dato il cuore
a quest’impresa che ha fondato
e per la quale non si è risparmiato”.
Anwar Sha’ban era l’iman di viale Jenner che reclutava terroristi per il gihad contro i cristiani, e che fu poi ucciso in battaglia nel 1995.
Le manifestazioni islamiche di preghiera sono manifestazioni politiche che, per attuarsi, necessitano quantomeno delle autorizzazioni di legge.
E’ da considerarsi, peraltro, la natura squisitamente sovversiva di tali manifestazioni