In Terra Santa con i lettori de “Il Giornale”

Da ieri sera sono infatti in Israele assieme ad Andrea Tornielli, Livio Caputo, Vittorio Dan Segre, nonchè Stefano Passaquindici e Maurizio Acerbi per accompagnare i lettori (numerosissimi) nel viaggio in Terra Santa organizzato al Giornale. E’ una bella esperienza e molto intensa, ma anche a causa di connessioni internet assai lente (perlomeno qui a Nazareth) è possibile che nei prossimi giorni sia costretto a rallentare il ritmo dei post su “il cuore del mondo”. Confido nella vostra comprensione… 

  

Ma è questo l’Obama italiano?

Il settimanale americano “Time” non ha dubbi: Matteo Renzi è l’Obama italiano, l’uomo su cui il Partito democratico deve puntare per rinascere dopo il fallimento di Veltroni. Renzi è il presidente della Provincia di Firenze ora candidato sindaco. “Time” lo descrive così: ha fatto largo uso di Internet e Facebook per riuscire a trionfare alle primarie. E, come Obama, Renzi ostenta un atteggiamento pragmatico nei confronti della politica. «Sono un politico, non faccio miracoli – ha detto spesso – Ho solo cercato di lavorare ogni giorno un pò meglio». Figlio di un piccolo imprenditore toscano, Renzi è un cattolico praticante […]

  

Banche e crisi, il peggio deve ancora venire?

Il debito delle banche irlandesi è pari al 250% del Prodotto interno lordo della stessa Irlanda, che potrebbe rischiare il default addirittura sui titoli di Stato.  Molti Paesi dell’Europa dell’est stanno sprofondando in una crisi di tipo asiatico a causa delle banche che li hanno esposti a rischi insostenibili e sperano che l’Unione europea e il Fondo monetario internazionaler li salvi.  In Svizzera il governo federale ha dovuto stanziare oltre 70 miliardi di franchi svizzeri per salvare Ubs e oggi ha addirittura violato lo stato di diritto e il segreto bancario, cedendo al ricatto di Obama, che aveva dato tempo fino a […]

  

Eppure Veltroni si sbaglia, il problema è il Pd…

In un Paese come l’Italia, un leader che si dimette è una rarità. E non fosse per questo Veltroni merita l’onore delle armi, tanto più che si è preso la responsabilità per le cinque sconfitte elettorali consecutive. Walter è convinto di essere lui il problema e ritiene che andandosene il Partito democratico possa ritrovare l’unità. Ma credo si sbagli, la crisi del Partito è più grave e profonda per queste ragioni: 1) Il Pd non ha saputo proporre una visione coerente della società, né proporsi con credibilità  in tempi di crisi. 2) Non suscita emozione e men che meno appartenenza. I diessini avevano un’anima […]

  

Stupri e giustizia, la sinistra ascolterà Cofferati?

Sentite il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, riferendosi allo stupro di una minorenne nella sua  città da parte di un  tunisino clandestino e arrestato per violenza. “Come mai questo signore era in giro? Se persone di questa natura possono commettere gravi reati, ne commettono altri ancora, e poi non vengono tenuti in prigione e neppure espulsi, è evidente che c’è un problema. Anzi più di uno“.  Finalmente anche a sinistra si alzano voci di buon senso. Uno dei problemi principali è la giustizia. E le notizie degli ultimi giorni dimostrano che la situazione rischia di degenerare: aumentano gli stupri e la rabbia della gente. Il raid punitivo […]

  

Carlà-Sarkò, un amore montato a prima vista

Lo sospettavo da tempo, ma ora c’è la certezza: quella tra Carla Bruni e Nicolas Sarkozy non era una storia d’amore, ma un’operazione di spin ovvero di manipolazione mediatica. Lo rivela, nel libro Autobiographie non autorisée e usando un artificio letterario, lo spin doctor che ha ideato il montaggio, Jacques Séguéla, un tempo comunicatore di Mitterrand e ora consulente di Sarkozy. La sorpresa è che non è stata Carla a prendere l’iniziativa bensì lo stesso Sarko, che ha bruciato i tempi e l’ha chiesta in sposa già la sera del primo incontro, avvenuto, non a caso, a casa di Séguéla. […]

  

Ma il caso di Eluana ci sta davvero a cuore?

Lo confesso: non ne posso più della straripante retorica che accompagna la morte di Eluana Englaro. “Ci auguriamo che la sua vicenda, dopo tante discussioni, sia motivo per tutti di riflessione pacata e di ricerca responsabile”, ha dichiarato subito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. “Questo è un momento di dolore e turbamento nazionale che può diventare occasione di una sensibile e consapevole riflessione comune”, ha rilanciato stamattina il presidente Napolitano. Dopo giorni di polemiche, il messaggio è univoco e improntato al buon senso. Invece la caciara continua. Anzi, aumenta di volume. La direttrice dell’Unità, […]

  

L’ultima truffa della casta dei banchieri

Domani il segretario al Tesoro Usa Geithner presenterà il nuovo piano per salvare il sistema finanziario americano. Intanto, però, dalla casta dei banchieri continuano a giungere pessimi segnali. La spartizione dei bonus milionari continua, soprattutto negli istituti salvati dal contribuente (come ho spiegato in questo articolo e in quest’altro). E Il Congressional Oversight Panel for the bailout funds, un comitato incaricato di verificare come vengono spesi i fondi già stanziati per salvare il sistema finanziario, ha scoperto un’altra beffa; pardon un’altra truffa. Lo scorso ottobre il Tesoro americani ha comprato titoli tossici dalle banche americane per 254 miliardi di dollari, […]

  

Caso Eluana, un giudizio controcorrente che fa riflettere

Ho seguito con crescente turbamento le polemiche sulla vicenda di Eluana. Chiunque abbia provato che cosa significhi assistere un proprio caro che ha subito danni al cervello, non può che provare una struggente solidarietà con il padre di Eluana.  Questo è un dramma intimo, straziante, che richiede raccoglimento e invece è diventato il tema di una battaglia furibonda da entrambi gli schieramenti. Stamattina ho letto sulla Stampa l’opinione controcorrente di un autorevole cattolico, quella dell’arcivescovo Giuseppe Casale che dice: «Mi sento vicinissimo a papà  Peppino. Quella di Eluana non è più vita, porre termine al suo  calvario è un atto […]

  

Quei manager che si tagliano lo stipendio…

Dopo lo scandalo dei bonus da 18 miliardi distribuiti ai manager dalle banche americane salvate dallo Stato, Obama corre ai ripari: oggi annuncia una norma che impone un limite di 500mila dollari agli stipendi dei dirigenti delle società che beneficiano dei sussidi pubblici. Bene, è un passo nella giusta direzione. Tuttavia, mi chiedo: i 18 miliardi rappresentano un abuso colossale e una distorsione di fondi pubblici: perchè Obama non ne pretende la restituzione? Se lo avesse fatto sarebbe stato davvero credibile, in questo modo invece premia la casta, legalizza l’ultima rapina. E invece in un frangente di crisi come questo […]

  

Ecco perché il clandestino in realtà non viene espulso

Sul Giornale di ieri Stefano Zurlo ha scritto un bell’articolo, in cui racconta che cosa accade agli irregolari che vengono arrestati. Mi ha colpito questo passaggio: “È un meccanismo davvero surreale. Il clandestino viene espulso; non se ne va o torna di nascosto nel nostro Paese e allora scatta, obbligatorio, l’arresto. Ma i processi, di media, sono catene di montaggio delle scarcerazioni: l’imputato esce, in attesa del verdetto, e tanti saluti. Oppure, se la sentenza arriva di volata, viene condannato, ad una pena di 6-8-10 mesi. E subito dopo rimesso in libertà. Come è normale quando la pena è inferiore […]

  

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