Falsi invalidi e tragedie, l’Italia virtuosa è quella del Centro…

Questa volta, onore all’Inps. In marzo aveva annunciato una campagna per verificare se le 200mila persone che ricevono una pensione d’invalidità avevano davvero un handicap. Una caccia ai furbi. E dopo appena due mesi l’Inps ha diffuso i primi risultati che riguardano il 30% del totale. Peccato che  la notizia sia passata quasi inosservata, sovrastata da Noemi e da Fiat-Opel. E allora vale la pena di riprenderla sul blog. Questi i risultati: – a livello nazionale sono false 13 invalidità su 100. – le regioni dove si sono verificati i maggiori abusi sono:  Sicilia con il 21,97%; Sardegna (21,3%), Calabria (18,68%), la Puglia (16,50%) e la Campania (15,61%). […]

  

E le banche dettano a Geithner la riforma dei derivati

Chi segue le vicende economiche ne è al corrente: negli Usa l’Amministrazione Obama sta preparando una riforma per regolare il mercato dei derivati. La prima bozza è stata presentata dal ministro del Tesoro Timothy Geithner qualche giorno fa. Ieri l’agenzia di stampa Bloomberg ha scoperto che le sue proposte sono molto simili a quelle inviate tre mesi fa prioprio al ministero del Tesoro da Goldman Sachs, JP Morgan, Credit Suisse e Barclays.  E uno degli effetti principali della nuova legge è quello di proteggere e anzi rafforzare le posizioni dominanti, ovviamente delle banche, nel mercato interbancario degli OTC. La notizia è imbarazzante, […]

  

L’America ha ancora paura del terrorismo e umilia Obama…

Giovedì Barack Obama ha pronunciato un discorso molto importante, soprattutto nel preambolo in cui ha denunciato come la coscienza dell’America sia stata paralizzata da quella che ha definito “la stagione della paura“, durante la quale l’Amministrazione Bush, in nome della guerra al terrorismo, ha violato la Costituzione, autorizzando la tortura, i carceri speciali e soprattutto Guantanamo, che però anno finito per rafforzare l’odio verso gli Usa e di conseguenza il richiamo di Al Qaida su tanti giovani arabi. «Troppi di noi – repubblicani e democratici, politici, giornalisti, cittadini – sono rimasti in silenzio»,  ha dichiarato. Una denuncia coraggiosa, che condivido: […]

  

Ma i giornalisti (e i lettori) sapranno cambiare?

E’ un tema che su questo blog abbiamo già affrontato, ma che diventa sempre più pressante. La crisi economica sta accelerando il processo di trasformazione dei giornali: diminuisce la pubblicità, calano (complessivamente) le copie vendute in edicola, aumenta la lettura (gratuita) su Internet. E le redazioni sono costrette a correre ai ripari, tagliando le collaborazioni, talvolta i compensi, riducendo gli organici. In questo contesto ancora non s’intravvede un modello economico sostenibile. Si è creata una situazione paradossale: considerando le copie su carta e le edizioni on line i giornali non sono mai stati letti come ora. Ma faticano a mantenersi. Che cosa fare? A questa e ad altre […]

  

Bastano una lobby e 370 milioni per rovinare il mondo…

Onore a The Center for the Public Integrity un centro studi che qualche giorno fa ha svelato quanti soldi sono necessari per mandare all’aria l’economia mondiale: 370 milioni di dollari ( circa 277 milioni di euro). In fondo, neanche tanti, a condizioni di spenderli nel posto giusto: ovvero a Washington. Già, perchè questa è la somma investita in dieci anni dalle 25 principali finanziarie americane  in operazioni di lobbying per impedire che il Congresso americano approvasse le leggi presentate dai pochi deputati che intedevano regolare e limitare il mercato dei subprime. Operazione riuscita, come noto, e per molti anni straordinariamente redditizia: perchè quei 370 […]

  

Il capitalismo che funziona: un bell’esempio dal Nord Est

Non ci sono solo squali in questo mondo in crisi. In questi tempi di crisi capita di scoprire belle storie. E sono italiane. Una la racconto in questo articolo. Leggetela, ne vale la pena. Narra di un’azienda, la Plastal, che ha deciso di reagire alla crisi e al fallimento della casa madre nel modo giusto. Per una volta si sono trovati tutti d’accordo: direzione, sindacati, salariati hanno deciso di combattere e di essere solidali. Uniti nella buona e nella cattiva sorte. L’azienda non ha licenziato nessuno e sta tentando di rinascere. La cassa integrazione è stata applicata a rotazione e […]

  

Il pacchetto sicurezza? Necessario ma non sufficiente…

Ma che cosa prevede esattamente il pacchetto sicurezza? Ecco i punti principali riguardanti l’immigrazione (fonti: agenzie di stampa e siti d’informazione): L’IMMIGRAZIONE DIVENTA REATO. Il caposaldo della nuova normativa è il reato di ingresso in Italia senza permesso di soggiorno, punito con l’ammenda da 5.000 a 10.000 euro NEI CENTRI FINO A 180 GIORNI – L’extracomunitario potrà rimanere nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) fino a 180 giorni. Ora il periodo è di due mesi. TASSA DI 200 EURO PER AVERE CITTADINANZA – Per avere la cittadinanza si dovranno pagare 200 euro. Per il permesso di soggiorno invece la […]

  

L’Iran apre a Obama (anche per timore dei talebani)

In questo articolo analizzo la notizia della liberazione della giornalista iraniano-americana, Roxana Saberi, condannata qualche settimana fa per spionaggio. La mia tesi è che Teheran abbia usato questa vicenda per mettere alla prova Obama, che, come noto, vuole la pace ad ogni costo e ha teso la mano all’Iran, rinunciando persino a pretendere la sospensione del programma nucleare in coincidenza con l’avvio di un negoziato. Ma per cento giorni Ahmadinejahd ha risposto con apparente disprezzo.  Ed è in questo ambito che ha deciso di strumentalizzare il caso della Saberi. Condannare per spionaggio una cittadina americana significa provocare una crisi diplomatica; eppure Washington tiene il […]

  

Stress-test truccato dalla Fed e da Geithner, ecco la prova

Il Wall Street Journal in questo articolo conferma l’inattendibilità dello stress-test. I parametri adottati da Fed e Tesoro erano molto accomodanti appure hanno prodotto inizialmente risultati sconfortanti. Ad esempio Citigroup avrebbe dovuto ricapitalizzare per 35 miliardi, non per 5,5; Bank ofAmerica per 50 non per 33,9, e così via. Non appena conosciuti i risultati, le banche hanno esercitato pressioni furiose su Geithner (il loro uomo) e il capo della Fed Bernanke e miracolosamente sono riusciti a convincerli ad ammorbidire il rapporto. Tutto questo mentre gli spin doctor preparavano sapientemente i media e ovviamente la Borsa, passando dritte rassicuranti. Tra l’altro: […]

  

E la sinistra continua a non capire…

Sono in Turchia per un viaggio di studio organizzato dalla delegazione ad Ankara della Commissione europea e riservato a un ristretto pool di giornalisti europei. Uno dei ricercatori incontrati oggi, Can Paker, ha fornito una spiegazione originale del successo del partito islamico moderato Akp. A suo giudizio il premier Erdogan vince perchè è l’unico a rappresentare gli interessi della nascente classe media, che si sviluppa grazie alle riforme e al libero mercato. L’Islam, secondo Paker, sarebbe un elemento secondario. Il Partito kemalista di opposizione continua a declinare, non perchè la società rifiuta il secolarismo, ma perchè quel partito rappresenta la vecchia classe […]

  

Una crisi a “L” con la gobba?

Continuo a credere che il recente rialzo di Borsa non sia l’inizio di una fase di crescita; bensì la conseguenza delle manovre messe in atto lo scorso mese (vedi il post del 14 aprile). Tuttavia non posso non chiedermi – come, immagino, molti di voi – se non sia io a sbagliarmi; ma più leggo articoli e più non riesco a capire le ragioni dell’ottimismo, che a tratti sfocia nell’euforia. Su dieci notizie otto sono pesantemente negative. Ci dicono che il sistema bancario è sulla via del risanamento, ma si dimentica di dire che l’evaporazione (apparente) dei debiti è dovuta […]

  

Le creme anticellulite? Inutili (ma nessuno lo dice)

Questo è un tipico esempio di notizia nascosa.  L’Aduc ovvero l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori ha diffuso un comunicato stampa, in cui riprende i risultati di un’indagine dalla fondazione tedesca Warentest, su un tema in apparenza frivolo: quello delle creme, degli oli e dei vibratori anticellulite. Ebbene, gli esperti tedeschi hanno testato otto prodotti cosmetici e due apparecchi. Risultato? “Hanno ottenuto tutti un voto “insufficiente”. Dopo quattro settimane di prova fra 300 donne, nessuno di questi ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, ne’ le creme ne’ i vibratori. Promesse non rispettate, insomma”. La Warentest è la maggiore associazione di consumatori tedesca […]

  

il Blog di Marcello Foa © 2017