Beppe Grillo e Pd, che triste spettacolo…
Fino a qualche tempo fa seguivo Beppe Grillo con simpatia, ritenevo che certe sue provocazioni fossero salutari e contenessero anche una buona dose di verità. Ora non lo leggo più: le sue argomentazioni sono sovente pressapochiste e intrise di un populismo da bar che non sopporto più. L’uomo si è dimostrato molte volte incoerente.
Fa politica, ma lo nega. Manda allo sbaraglio i comitati civici senza esporsi in prima persona, ma ora che gli fa comodo ne rivendica la paternità. In un’intervista all’Agr ha dichiarato che vuole correre per la segreteria del Pd, ma che non intende candidarsi al Parlamento. Nel suo penultimo post si leggono solenni banalità tipo: Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c’è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini . Il che peraltro è falso. Berlinguer era una persona perbene ma era il segretario di un Partito comunista e da allora la sinistra è cambiata e molto. Sbagliando, ma il tentativo lo ha fatto.
Beppe Grillo è l’uomo che si batte per l’ecologia e poi gironzola per il Mediterraneo con un motoscafo ultrainquinante; che si batte per i precari, le ingiustizie e gli avvoltoi della finanza, ma poi si dimostra abilissimo e spregiudicato uomo d’affari con redditi annui milionari. Lotta contro il copyright delle grandi major, ma denuncia per ricettazione un ragazzo che ha osato vendere su e bay un suo dvd. Non dichiara se sostiene o no lo sciopero dei blogger, probabilmente perchè l’idea non è venuta a lui, dimostrando un egocentrismo molto forte. Grillo evidentemente non ama condividere la ribalta con altri, tranne quando conviene a lui.
Ciò detto sono altrettanto allibito dalla reazione del Pd. Ma che credibilità ha un partito che, per bocca del suo segretario organizzativo Migliavacca, si affretta a dichiarare che Beppe Grillo non ha i requisiti per ottenere la tessera? Sostiene Migliavacca: “Secondo lo statuto del Pd la domanda di iscrizione di Grillo non sarebbe accettabile perché lo statuto del partito al comma 8 dell’articolo 2 precisa: ‘Sono esclusi dalla registrazione nell’Anagrafe degli iscritti e nell’Albo degli elettori le persone che siano iscritte ad altri partiti politici’. Grillo non sarebbe candidabile dato che in passato è stato promotore di liste in concorrenza col Pd”.
Mi sembra un criterio sovietico: chi in passato ha fatto concorrenza al Pd non riceverà mai la tessera. E allora i radicali? E i tanti militanti di altri partiti? Incredibile. Non è questa la risposta di un partito moderno e sicuro di sè di fronte alla provocazione di un comico politico o se preferite di un politico comico.
E non c’è nulla da ridere…

Beppe Grillo da comico era uno dei migliori;da quando ha deciso anche lui di far politica per me ha rovinato la sua immagine che si era costruito in anni di sacrificio…Beppe Grillo ora è incoerente e scostante da ciò che dice quindi è un’uomo non affidabile come il leader dell’IDV,Antonio DiPietro
this is bold text
Non e’ la vicenda di Beppe Grillo che mi sconcerta, ma quella di Beppino Englaro.
Gentili Signori,
Al di la delle tante dotte disquisizioni lette a riguardo ed a parziale correzione di quanto da me affermato precedentemente, per quanto al PD siano alquanto fessacchiotti, c’è una sola ragione per cui dovrebbero consentire a Di Pietro di assumere il controllo della loro sia pure gloriosa utilitaria da guerra sotto mentite spoglie?
Gentile Signor Roberto Goretti,
Ma è proprio certo che il cosiddetto Global Warning sia opera di codesta depravata società consumistica?
E se fosse, vista anche la lentezza con cui la temperatura sta forse crescendo, si tratterebbe realmente di una disgrazia che giustifichi l’uccisione delle nostre economie, gli emergenti si guardano bene dal seguirci nelle nostre follie, a mezzo di nuove tasse ?
In fin dei conti nel corso del cosiddetto optimum climatico medievale http://www.elicriso.it/it/clima_ambiente/clima_1000_1900/ alle latitudini più estreme del nostro emisfero si giunse ad avere circa quattro gradi più che adesso, la temperatura dell’acqua era un paio di gradi più alta che adesso, l’Islanda era priva di ghiacci, la Groenlandia venne definita da Erik il Rosso Grønland o se preferisce Groenlandia ossia terra verde, in Gran Bretagna si faceva un vino squisito che rivaleggiava con quello degli odiati francesi e last but not least a testimonianza di quanto male si vivesse in Europa a quelle temperature la popolazione fra il 900 ed il 1300 ossia prima dell’inizio della piccola glaciazione e delle relative disgrazie, a partire dalla cosiddetta morte nera arrivata in Europa nel 1347, crebbe da 45 milioni a 60 milioni di cristiani.
Oggi ci vorrebbero dare ad intendere che ritrovarci nelle medesime condizioni sarebbe una disgrazia da fine del mondo.
Non sarà che venuta meno l’esigenza della Teacher di vendere il nucleare ad una Gran Bretagna ricchissima di carbone e petrolio, che fu tanto simile alla proverbiale vendita del ghiaccio agli esquimesi, codesta teoria non sia stata ripescata su scala globale per favorire il conseguentemente lanciatissimo business, io preferisco chiamarlo frode, delle cosiddette rinnovabili, circostanza confermata dalla constatazione che il comparto meglio in salute delle stesse sia costituito dal fotovoltaico http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/business/rinnovabile-boom-sfida-recessione.shtml?uuid=b090760a-f1fe-11dd-ba33-8852ec7bfa32&DocRulesView=Libero nonostante un KWh fotovoltaico costi mediamente 10 VOLTE uno eolico e 20 Volte uno nucleare?
Distinti Saluti,
Per lei come per molti: sinistra=comunisti=mangiatoridibambini. vero?
Chieda a Fini che cosa pensa davvero del fascismo inteso come ideale in quel momento storico. Vedrà che non dirà che era un male assoluto.
Anche il comunismo lo era, ma l’idea iniziale partiva dalla considerazione che forse non è giusto lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e quel principio è sancito dalla Dich.Univ.Diritti dell’uomo e dalla nostra Costituzione.
Mi consideri pure comunista, ma è questo in cui io credo ancora.
Non so lei.
Salve
Ma insomma, dov’e’ il problema…?
Spettacolo e politica fanno parte di quell’arte intrigante del “far credere” (the art of make-believe)
Il problema non sono gli attori-politici (Reagan, Schwarzenegger)
Il problema sono i politici-attori (Clinton, Obama)
Ad un comico che cerca di far politica possiamo sempre dire “ma torna a fare il cabaret”
Ad un politico che cerca di far ridere, che gli diciamo…?
Salve.
Se intendi me, l’altro ieri parlando con bo, mario alle 07:14, ti ho pure detto ciao, ti sei scottata la lingua sì?
Così inparia non dire stupidaggini.
Ciao
Salutönen
esimio dott.Foa se lei scrivesse per un giornale libero e avesse una sua opinione libera non commenterei cio che ha scritto in merito al comico,inquinatore,creatore di buchi nell’ozono il quasi on.Beppe Grillo.Ma dato che non credo esistano i presupposti di cui sopra le scrivo che screditare ed infamare fa parte di una stampa di “stampo comunista” e non credo che il suo editore apprezzi……distinti saluti.
Qualcuno sta dicendo che il PD si dovrebbe coalizzare perche` da solo non ce la puo` fare. E con chi si dovrebbe coalizzare? Con quelli di Sinistra e Liberta` e tutti gli altri anacromunisti? Gia` e` difficile per il PD di scrollarsi di dosso l’eredita` del PCI, visto che molti dei suoi leaders vengono dal PCI. Se si unissero di nuovo alla sinistra estrema molti italiani moderati che adesso si sono aggregati al PD si spaventerebbero e li abbandonerebbero. No il PD deve continuare a starsene lontano dai marxisti/leninisti, anche a costo di rimanere all’opposizione per altri 10 anni. E` solo quando gli elettori anacromunisti saranno scomparsi (o per passare a miglior vita, visto che molti sono anziani nostalgici comunisti, o perche` si sono finalmente convinti che quell’ideologia e` morta) solo allora il PD diverra` un partito di centro-sinistra moderno e alternativo al pari dei loro cugini americani, a cui hanno copiato il nome. Forse passeranno molti anni, ma meglio cosi. Nel frattempo i comunisti PiCCIotti del PD se ne saranno scomparsi anche loro. Guardate ad AN/MSI. Quando nei primi decenni del dopoguerra c’erano ancora i fascisti nostalgici nel MSI, il partito non era da considerare un’alternativa realizzabile, molti italiani, anche di idee di centro destra, non si sentivano tranquilli e non si fidavano. Quando poi c’e` stato il rinnovamento generazionale, che e` avvenuto dopo che i nostalgici son passati a miglior vita, ecco che l’MSI/AN e` divenuto un partito credibile di centro destra. La stessa evoluzione e` necessaria a sinistra. Ci vorra` del tempo perche` il comunismo e` morto solo nell’89, e sono passati solo 20 anni. Il PD e` dove l’MSI/AN si trovava alla fine degli anni ‘60, vent’anni dopo la fine della guerra. Il fascismo e` morto da tempo(fuorche` forse nella mente di qualche idiota facinoroso), il comunismo finalmente si avvia verso la stessa fine. Ci vorra` ancora qualche anno per questo rinnovo generazionale, ma alla fine accadra` e finalmente il comunismo, e il fascismo, saranno ricordati solo come le 2 grandi ideologie fallimentari del XX secolo. Quel giorno l’Italia avra` un’alternativa valida di centro sinistra, e il PD e PDL si alterneranno al potere come succede nei paesi democratici normali. Ci vuole un po` di tempo ma avverra`. Poi i satiri e comici politici continueranno ad esserci come esistono dappertutto, ma di sicuro non avranno l’importanza politica del Grillo di oggi. Perche` una volta che l’alternativa di un governo di centro sinistra diventa attuabile e credibile e non fa piu` paura a nessuno, non c’e` bisogno di un Grillo che fa anche il politico. Basta uno che ti dice qualche barzelletta per farti fare una risata.
Marcello, si stupisce per cosa?
Il Pd è un morto che cammina.
Non vale nessuna riflessione, nè positiva, nè negativa.
Cordialmente,Ambrogio
P.S. mi scusi il fuori tema…
Ho visto oggi Casini dire che il Parlamento lavora 1 giorno e mezzo alla settimana, contro i normali 5 se ci fosse dibattito in aula.
Apprezzando comunque la velocità con cui si legifera, mi domando se si potesse comunque adeguare lo stipendio dei parlamentari ai giorni effettivi di presenza in aula.
Non diciamo ridurlo a 1/3, sarebbe troppo.
Concediamo che dopo un giorno e mezzo, un altro serva dietro le quinte per preparare i testi e disegni di legge.
Totale 2,5 giorni. Quindi la metà dello stipendio.
Le sembra un’idea folle? Un idea alla Beppe Grillo, populista?
In tempi di crisi bisogna grattare anche dove ce ne sono.
corrige:
Eppure sia l’uno sia l’altro ragioni di critica ne hanno e come, e , in una coalizione d’opposizione, magari, potrebbero riscuotere più successo (o rifarsi la “reputazione”).
Io sono d’accordo con Foa nel suo giudizio su Grillo (e forse anche sul comportamento del PD).
Tuttavia, da tempo,(io voto PD) sostengo che il PD non ce la farà mai più da solo.
L’unica speranza di vita che ha è di coalizzarsi.
Se ciò non avverrà, l’intera opposizione è destinata al macello, e questo mi sembra piuttosto grave per un paese che (almeno sinora) si intende democratico.
Se Grillo è quello che è, nemmeno Di Pietro è da meno.
Eppure sia l’uno sia l’altro ragioni di critica , e magari, rifarsi una qualche “reputazione”.
In una coalizione potrebbero ridimensionare i loro “eccessi” e servire da stimolo per un’opposizione degna di questo nome.
Che almeno possa salvarsi dalla rovinosa estinzione cui, così com’è, è di sicuro destinata.
Ma e’ molto semplice, signor Federico, l’IDV, e forse l’hanno capito anche loro, intendo dire quelli del PO. Ma non l’hanno capito da soli, glielo hanno detto o hanno letto IL GIORNALE. Il problema e’ che sono in un vicolo cieco nel quale ci si sono cacciati da soli, e non possono uscirne piu’. Perdono se lo lasciano iscrivere, perdono se non lo lasciano iscrivere, in inglese si dice “damn if you do, damn if you don’t”
Ma e’ molto semplice, l’IDV, e forse l’hanno capito anche loro, intendo dire quelli del PO. Ma non l’hanno capito da soli, glielo hanno detto o hanno letto IL GIORNALE.
x Dante: Ammesso che uno accetti che il riscaldamento globale esiste ed e` un problema, allora diminuire le emissioni che lo causano e` doveroso. Una tassa sui combustibili fossili (questa e` la carbon tax) innalzerebbe il prezzo di questi e quindi indurrebbe la gente a farne minor uso. Se per esempio si scoprisse che le patate fanno male e che quindi che dovremmo mangiarne di meno, se si mette una tassa sulle patate la gente ne comprera` di meno perche` la tassa ha l`effetto di innalzarne il prezzo. Sulla superiorita` della carbon tax sul cap & trade si sono espressi numerosi economisti. Quest’articoletto dell’Aier (American Institute of Economic Research) ne fa un piccolo succinto sommario.
http://www.aier.org/research/commentaries/1718-cap-and-trade-or-a-carbon-tax
Tuttavia come si sa, la parola ‘tassa’ non e` ben accetta dall’opinione pubblica, per cui i politici cercano di evitarla il piu` possibile.
Riguardo alla riforma sanitaria in discussione negli USA questo articolo sul CNN online da un riassunto sufficientement esplicativo di quel che i politici stanno discutendo. Premetto che non credo che il piano di Obama di creare un’assicurazione pubblica che compete con quelle private riuscira` molto facilmente. Le assicurazioni sanitarie lo contrasteranno con tutte le loro forze in quanto alle assicurazioni non piace la concorrenza, soprattutto da parte di assicurazioni pubbliche, che non avendo l’incentivo del profitto, potrebbero essere meno costose di quelle private.
http://www.cnn.com/2009/HEALTH/06/18/ep.health.reform.basics/
Questo e` quello che la societa` per cui lavoro ne pensa a proposito della riforma sanitaria:
http://www.chwreform.org/
Il Pd nega la registrazione a Beppe Grillo perchè:”egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al PD. La delibera verra’ resa nota sul sito nei prossimi giorni’, come riporta lui stesso nel suo blog.
Mi fa ridere, anzi mi fa piangere tutto questo. Tutto questo vociferare, tutto questo sparlare, tutto questo criticare… E’ la fotografia perfetta di un paese che ormai ha perso qualsiasi identità, qualsiasi ideale, qualsiasi slancio.
Tutti a scegliere il sentiero più corto e più semplice…
Grillo darebbe troppo fastidio nella politica italiana corrotta e mafiosa. Meglio negargli subito l’accesso…
Tra l’altro se qualche sapientone mi saprebbe dire quale sia il partito ostile al Pd in cui si ispira Grillo gli e ne sarei molto grato…
Saluti
Va bene signora Marina, come ho detto, la parola deriva da “intelligere” cioe’ capire, onde intelligente in italiano, uno che capisce, ma in inglese il termine “intelligence” e’ usato per identificare quella funzione di comprendre cosa succede in un paese ed in altri paesi e quale riflesso quanto avviene puo’ avere sul paese che usa questo servizio di intelligence cioe’ di capire, di indagare per capire e sapere. Sono stato piu’ chiaro questa volta? Spero. La saluto.
Salve tutti! ahahahhahha ekkolo quà”grillo” il nuovo ke avanza.Grillo’ il solito carattere “comunista” al potere senza consenso popolare. Xkè grillo,invece di rompere il kayser al PD no fa un partito o movimento x gli azz sua? vorrei vedere la sua forza x contrastare e x prima Berlusconi e tutti gli altri ke ha criticato.Dai Grillo; tutta l’Italia aspetta un confronto con Berlusconi azz,vediamo se hai le stesse capacità di quando attakki dal palko ki non può controbatterti.. ah! una domanda; Comunista significa ciò ke si ha in comune? allora inizia a spartire il tuo capitale. sse vedemm gente.
Grazie a tutti, rispetto come sempre ogni opinione, ma devo dire che bo.mario fotografa molto bene la situazione. Gentili Dante e roberto goretti, ogni tanto anch’io faccio qualche incursione nell`italico mondo e siccome ho seguito beppe grillo sin dall`inizio ogni tanto torno sull-argomento, anche perche si presta a piu ampie considerazioni, vedi i post di franco parpaiola, biagio morabito. Piuttosto mi meraviglia che solo jacktheleopard e pochi altri si soffermino sulle parole del segretario del Pd e su quell`articolo dello statuto davvero sconcertanti.
e allora? avrò anche sbagliato,ma allo spionaggio e controspionaggio cosa ci stanno a fare?
me lo può spiegare? Perchè io non un pò scemotta faccio fatica a capire tante cose.
Io la saluto in italiano invece perchè conosco solo quello mi dispice.
un caro saluto
Sig.ra marina, “Intelligence” e’ il termine inglese per contro sionaggio e spionaggio, dal Latino “intelligere” capire. Quindi nel caso indicato da Lei non va bene, spiacente.
Ad majora!!!
Scusi Umberto,ma cosa vuol dire questo:
“Per il popolo non ci vogliono carezze ma pugno di ferro ed ampie carceri.
Con una rigida dittatura sparirebbe,nel giro di mesi,ogni forma di mafia e di intrallazzo; ladri e nullafacenti abituali imparerebbero a dedicarsi ad un lavoro onesto e la piaga degli evasori fiscali diverrebbe un ricordo.La gente per bene,dal canto suo,si ritroverebbe in paradiso in quanto chi vive onestamente del proprio lavoro,non ha nulla da temere.Le donne potrebbero finalmente circolare senza timore di stupri e certi giudici e certi avvocati si sentirebbero spinti,per saggia prudenza,ad interpretare finalmente con giusto rigore i codici di legge.Non ci sarebbe nemmeno più bisogno del Grillo di turno.
Non vorrei sbagliarmi neh,ma è quello che dicono tutte le persone con poco sale in zucca,quando le cose in un paese vanno male e nessuno ha voglia di far cambiare in meglio la società.Cosa vuol dire rigida dittatura,mi scusi…qui ci vogliono persone saggie e coraggiose capaci di prendere a schiaffi chi fa i capricci e vuole tutto senza lavorare,altro che dittatori e balle varie.Ma dai ma che uomo è?
Le donne potrebbero circolare senza la paura di essere violentate(con la dittatura),infatti quando c’era il fascismo le violenze e gli omicidi non esistevano,ma mi faccia il piacere.
Quì ci vuole l’Intelligence(si scrive così?),visto che i politici,la guardia di finanza e i magistrati non hanno intenzione di sbattere in galera i ladri e gli stupratori,ci vogliono persone intelligenti,appunto l’Intelligence, altrimenti perchè si farebbe chiamare così.
Buona giornata
Salve.
Item con Patate anche quì in Germania,Jack the Leopard.
Forse sbaglio, ma credo veramente che alla politica europea in generale manchi un leader capace di far politica, sia a destra sia a sinistra, in centro poi c’è il vuoto assoluto.
Forse è un fatto di generazioni,forse culturale,a tutto campo peró, non riesco a spiegarmi questo vuoto di risorse umane veramente capaci.
Sembra proprio che il Mondo stia incritinendo.
In Occidente vediamo solo Gente capace di far bei discorsi da PR come dice Dante parlando del giovanotto, ad oriente vediamo solo fanatici religiosi e terroristi, solamente capaci di torturae,di amazzare la Gente e d’inbrogliare.
La gioventù veramente capace sembra sparire, a parte qualche lampo e barlume die luce e speranza nel nord America e nel Europa orientale, tutti gli altri vogliono fare i fruttivendoli e vendere Kebab, come gran parte della gioventù turca in Europa.
Chi vuol far Soldi alla svelta poi, diventa Manager Industriale e ruba, tanto quelli hanno sempre una scusa e non li tocca nessuno.(vedi soap opera Opel, VW Porsche e ora l’ultima arrivat, la Desetec parchi energetici ecologici sulla Sabbia)
Oppure dopo una maturità quasi rubata, studicchiano scienze politiche e si buttano in politica.
Uomini venuti dalla Gavetta come Berlusconi ad esempio,con tutti i suoi pregi e difetti, non ne vedo proprio più in giro,forse è per questo che lo vogliono buttar giù.
Quello fa scempio dela mediorcitá generale che vige in europa, e pertanto è il classico granello di Sabbia nel ingranaggio degli imbecilli.
La mediocrità dei fagotti tipo Gordon Brown e compagni che si fan pagare anche i filmini porno, e incitano la gioventu inglese ad avere un orgasmo al giorno, invece che studuare con più diligenza, sembra veramente correre rampante per le strade del Mondo.
Altro che DDT,ci vorrebbero gli stagnini con il Lanciafiamme ormai.
Comunque vada, Grillo è portatore di voti, mica ci scommetterei che qualcuno non lo ammetta al PD, sarebbe in buona compagnia.
Salutönen.
PS.
Alberto, dimenticavo, guarda che ci penserà la Sabbia a calmare i bollneti spiriti del “Desertec”.
Non le Dune vaganti,bensì il classico granello di sabbia nel differenziale, il quale assieme a tanti colleghi suoi si trasformerà in un immane foglio di carta smeriglio, per genetarori, cuschinetti, ventilatori, e tutto cio che di meccanico c’è in movimento.
Prova a chiederlo agli specialisti della Folgore quanti problemi la Sabbia crea loro nei motori e cuscinetti. Domanda a tutti i tecnici del Mondo cosa può fare la Sabbia fina che penetra in ogni fessura e blocca ogni filtro d`aria, anche quelli per la ventilazione e verdrai. Il nostro terrore e proprio quello di dover navigare sulle coste africane quando ci sono tempeste di Sabbia che arrivano in Mare aperto, son dolori credimi.
Pensandoci su bene, mi sa tanto che i dotti del Club di Roma, si sano scordati del classico granello di Sabbia, che intonerà il Requiem per Desertec. Mandi.
La risposta di Migliavacca dimostra invece che Beppe Grillo ha ragione: la sinistra oggi, e il Pd in particolare, soffre di uno spaventoso vuoto di idee, di una crisi di identità che nuoce gravemente al Paese.
La proposta di Grillo è simbolicamente una manifestazione di questa crisi: il “qualunquismo” alla guida del principale partito di centro-sinistra.
E c’è ben poco da ridere in tutto questo: mentre l’Italia si sgretola, la politca è inerte.
Come diceva l’improbabile saggio Lan-Duyck,la democrazia è una utopia e la dittatura è una cosa preferibile se il dittatore è un saggio doc.
Per il popolo non ci vogliono carezze ma pugno di ferro ed ampie carceri.
Con una rigida dittatura sparirebbe,nel giro di mesi,ogni forma di mafia e di intrallazzo; ladri e nullafacenti abituali imparerebbero a dedicarsi ad un lavoro onesto e la piaga degli evasori fiscali diverrebbe un ricordo.La gente per bene,dal canto suo,si ritroverebbe in paradiso in quanto chi vive onestamente del proprio lavoro,non ha nulla da temere.Le donne potrebbero finalmente circolare senza timore di stupri e certi giudici e certi avvocati si sentirebbero spinti,per saggia prudenza,ad interpretare finalmente con giusto rigore i codici di legge.Non ci sarebbe nemmeno più bisogno del Grillo di turno.
L’unico rischio sarebbe nell’inciampare in un dittatore che,una volta instaurato,risultasse tutto fuorchè…saggio!
La disgrazia è che in Italia non abbiamo nemmeno la parvenza di tale uomo (anche se qualcuno stà già goffamente provando a candidarsi) pertanto accontentiamoci allegramente della nostra democrazia che tutto sommato non ci ha ancora portato alla catastrofe.
XX Roberto Goretti : che quadro sconsolante, tanto più che , poichè qui non ci facciamo mancare il peggio del peggio degli altri Paesi, se non sbaglio le Banche padrone, hanno già unito le sorti delle Assicurazioni alle loro e da poco ho letto che stanno stringendo l’abbraccio mortale , presto le Assicurazione e le banche saranno una sola cosa ; Banche Padrone, e sarà la fine del sistema italiano di cure e salute per tutti: lo stanno minando alla base da tanto mentre dall’alto lavorano i Big, siamo immagino prossimi al crollo, perchè noi siamo bravi : si copia dagli altri e lo si perfeziona in senso contrario ancor di più al bene comune, e son sempre i soliti soggetti ad operare, con metodi vecchi, ma che non si vuole, o non si sa… svelare mettendo a nudo con un poco di coraggio, il pattume, immagino che si abbia paura di destabilizzare, ma dico io, si destabilizza una carcassa ormai svuotata se la si butta giù e si spruzza DDT letale sui parassiti, invece di aspettare che se la pappino tutta?
Visto l’articolo di Bracalini ? cosa dicevo io qui 2 giorni fa? Bracalini la chiama OPA ostile, no, non e’ ostile, se Grillo ce la fara’ sara’ consenziente.
A 7 anni ie potèi,a 70 ie amò chei..
Chiedi scusa a quella povera signora tanto triste…
F il bravo ometto.
Goretti:
Qualsiasi economista ti direbbe anche che una qualsiasi tassa di qualsiasi nome con qualsiasi etichetta e imposta per qualsiasi scopo non fara’ altro che abbassare la soglia della convenienza ad esportare industrie in qualche altra parte del mondo (hmmm… Cina ti dice nulla?)
Dopo non resta che imporre un’altra tassa per punire beni prodotti all’estero (ti dice nulla “protezionismo”?)
E cosi’ via, intervento dopo intervento, le nostre vite saranno dettate fino nei minimi dettagli dal Grande Fratello. Bella prospettiva!
Il colmo dell’ironia e’ che il clima fara’ il suo ciclo e se ne freghera’ altamente della Carbon-Energy-Whatever Tax.
L’unica sara’ aspettare pazientemente…
Te lo ricordi il “Global Cooling” degli anni ‘70…?
@Dante: La ‘crap’n tax’non l’avevo sentita. Personalmente, invece del ‘crap & trade’,son sempre stato per la ‘Carbon Tax’, che, come qualsiasi economista (di destra, centro, sinistra, sopra e sotto) ti direbbe, sarebbe molto piu` efficiente a raggiungere lo scopo. Ma gli economisti non vengono troppo spesso ascoltati dai politici, che preferiscono invece misure di dubbia efficacia ma che sono piu` appetibili al popolo ‘gnorante e ciuco, come si dice ‘n Toscana.
Riguardo alla riforma sanitaria se ne discutera` piu` in qua`. Per adesso si son sentiti solo parecchi discorsi. Di riforma sanitaria se ne parla in America da quando il presidente era Truman. E tutti i presidenti ci hanno tentato. Uno dopo l’altro poi tutti i presidenti hanno finito per concludere ben poco, ad eccezione forse dell’amministrazione Johnson che introdusse Medicare e Medicaid, per cui aspettiamo che la polvere si adagi al suolo prima di eccitarsi con questo ennesimo tentativo. Tanto si sa! Qualunque sia il presidente, alla fine prevale chi ha i soldi per comparsi i congressisti. E finora quelli con le tasche piu` profonde sono le assicurazioni. Anche noi, negli ospedali, non si nuota affatto nell’oro, e siamo schiavi delle assicurazioni che prima di pagarci le prestazioni ci fanno dannare l’anima. Accanto a me ho un esercito d’impiegati la cui sola mansione e` di litigare tutto il giorno al telefono e via email con le assicurazioni per cercare di farsi pagare. Purtroppo, son loro che in questo sistema fanno piu` soldi di tutti per cui sono loro che hanno nelle loro tasche i politici e le lobbies di Washington. Mi sa che anche Obama fara` la fine della Clinton quando ci tento` anche lei. Se poi ci riesce a far qualcosa che non sia una piccola riforma cosmetica come l’HIPAA del ‘96, saro` il primo a togliermi il cappello.
Franco, se pensi che Grillo possa diventare una calamita’ internazionale, pensa al nostro giovanotto… come fanno tutti i presidenti, quando sente la popolarita’ diminuire in casa, si butta sulla politica estera… tanto i discorsi non costano mica nulla…
Goretti, qui la “Cap n Trade” si chiama “Crap n Tax”, cioe’ quello che e’ in realta’, una Energy Tax.
Ma non aveva promesso “No new taxes OF ANY KIND” l’anno scorso in campagna elettorale???
Non mi meraviglia che in California, notoriamente piu’ PC di qualunque altro stato, non si osi criticare lo specialista del Telesuggeritore.
Basta che non vi aspettiate un bailout a spese di tutti!
Arnold dev’essere stato morso dal Kennedy Bug…
Per l’altra questione (tanto, fuori tema per fuori tema…)
Mia suocera e’ stata operata d’urgenza ieri (in Canada) per un tumore (risultato poi benigno) sviluppatosi intorno alla spina dorsale all’altezza cervicale (C1-C2).
Gia’ dall’anno scorso accusava perdita di sensibilita’ agli arti e altri sintomi tipici, ma continuavano a curarla per l’artrite.
Un MRI avrebbe rivelato gia’ dall’anno scorso di cosa si trattava, ma data la natura di quel sistema sanitario, era schedulata per l’MRI per la fine di luglio.
La settimana scorsa ha perso l’equilibrio, e’ caduta, trasportata d’urgenza al pronto soccorso i familiari hanno optato per un MRI privato, seguito da intervento chirurgico pure privato. Operazione di 6 ore, andata bene, ora e’ in ICU per osservazioni, poi verra’ rimandata a casa.
Goretti, qui faresti proprio comodo ad interpretare per tutti cos’e’ in realta’ questa riforma sanitaria, perche’ nessuno qui ci ha capito un’acca.
Anche perche’ continuano a cambiare le carte in tavole ogni momento, e poi andra’ a finire che aggiungeranno 300 pagine di emendamenti alle 3 di mattina del giorno in cui va in discussione al congresso come hanno fatto con la Crap n Tax… ARGHHHH
Scusate lo sfogo, ma siamo stati un po’ tesi nei giorni scorsi.
Salve.
bo.mario, nix malefatte, non ho niente contro Marina, non deve far la fanatica e parlare di sionisti, di illuminati e candelabri vari, specialmente se incitata dal calzani, e poi sai, certe pagine velenose, di chi su Itrnet cerca i creduloni e diciamolo pure, anche il fanatismo ingenuo delle persone, per creare paure tra i Popoli, non si possono mettere sul blog, Marcello avrebbe ragione ad arrabbirsi e pure di brutto.
Prendersi per i denti è un conto, far da portavoce a torpiloqui scentifici è un altra.
Ma davvero con tutte le infrastrutture che abbiamo c’è ancora qualcuno che crede che una Ditta Farmaceutica tedesca o chi altra, possa fare queste cose orrende?
Ma stanno veramente impazzendo tutti quanti?
Salutönen.
PS. Ciao Marina.
Salve.
Penso che Grillo quale calamità nazionale se venisse eletto al Parlamento sarebbe una calamità internazionale, quell individuoopportunista e losco e portatore di voti, i suoi discepoli sono tanti e i rincoglionuten che lo voterebbero ancora di più.
Pertanto credo sia doverso parlarne anche quì.
La “Crap and Tax” a mio avviso così ad occhio e croce dovrebbe essere quella tassa che tutti noi, dagli Urali al Portogallo, dovrremo pagare se Obama si rivelasse solo a PR Man.
Salutönen
Parpa la disanima è corretta. L’hanno capito tutti meno che le sx. Una ideologia che da quando è caduto il muro si è sfaldata come neve al sole. Non penso che sia Grillo che può insegnare ideologia sociale. Una sferzata come le altre dopo tutte le votazioni in tutta europa. Parpa ho ricevuto un messaggio da quella signora a cui dai poco retta. Chiedi perdono delle malefatte e se ti chiede una traduzione non gliela far cadere dal cielo. Ciao e buona serata.
Devo aderire a quanto ha detto il mio concittadino Dante (Sommo Bloggeta) . Questo blog dovrebbe dedicarsi agli affari del mondo (per questo appare nella sezione esteri de ‘il Giornale’) non a fenomeni domestici tipo Grillo.
Magari non credo possano interessare le politiche di politica interna americana suggerite da Dante a coloro che in questo blog non vivono negli USA (ma cos’e` la ‘Crap and Tax’?). Tuttavia ci sono tanti argomenti di politica estera che si potrebbero affrontare su questo blog. Quindi a meno che Grillo si appresti a sostituire Frattini alla Farnesina, lasciamolo al blog di Taliani.
Gntile Signor Willy,
A completamento di quanto affermato nel mio precedente post ritengo opportuno aggiungere il seguente link http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/unrestricted/Capitolo2.PDF .
Distinti Saluti,
Gentili Signori e Grillini,
Ho riflettuto a lungo se il giullare nazionale meritasse i bit necessari per aggiungere un mio commento e non nascondo che ho scelto di farlo più che altro intendendo rispondere al Signor Willy, d’altro canto in considerazione del livello in cui ormai appare scaduto il PD, le boiate proferite in più di un occasione da Franceschini non sono per qualità e quantità molto diverse da quelle del giullare, non vedo cosa avrebbero da perdere i Pdessini nel sostituire l’uno con l’altro.
Gentile Signor Willy,
Veda il problema posto dall’idrogeno usato come carburante consiste solo in parte nel costo in quanto semplicemente, vedasi il Challenger, il suo uso comporta alla luce delle tecnologie attuali dei discreti rischi o nel migliore dei casi grosse difficoltà nel riuscire ad immagazzinarne quantità adeguate in modo sufficientemente sicuro su una vettura http://www.spiegel.de/international/spiegel/0,1518,448648,00.html ,a ciò si aggiunga che produrre idrogeno è per definizione un processo assai poco efficiente e quindi costoso in quanto serve più energia a produrre una quantità X di idrogeno di quanto non c’e ne sia nella medesima quantità di idrogeno prodotta e la qual cosa essendo più legata alle tecnologie oggi disponibili che ad altro è indipendente dalla quantità di idrogeno prodotta. Ne consegue che salvo di non riuscire quantomeno a produrre prima quantità adeguate di energia in modo pulito ed a basso costo, leggasi energia nucleare o eolica http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/unrestricted/Capitolo3.PDF ,produrre quantità adeguate di idrogeno per autotrazione oltretutto sposterebbe semplicemente il problema dell’inquinamento dal tubo di scappamento alle ciminiere di una qualche centrale o impianto di qualche altro genere.
L’alternativa potrebbe consistere nell’impiego delle celle di combustibile, per la quale la GM ha già speso miliardi di dollari, però le auto che usano quella tecnologia oggi costano nell’ordine del milione di dollari il pezzo, cosa che potrà anche andare benissimo per i professionisti dell’ecologia dal giullare nazionale al carletto britannico ma di sicuro non per i più anche nel caso in cui la produzione di queste auto, grazie ad incentivi pubblici, divenisse importante ed i prezzi calassero sempre per ragioni legate più alla tecnologia impiegata ed al suo livello di sviluppo attuale che agli intrighi dei petrolieri.
Distinti Saluti,
Ma che c’entra Grillo col “Cuore del Mondo”…?
C’e’ gia’ un blog di Taliani sul fenomeno Grillo…
Per restare nel tema del Cuore del Mondo, consiglierei di fare attenzione alle prossime cartine di Tornasole per il Community Organizer in Chief:
1. La conferma di Sotomayor
2. Il dibattito su “Crap n Tax”
3. Il dibattito su “Socialized Health Care”
4. La proposta di Stimulus 2
5. Sondaggi d’opinione
6. Varie ed eventuali.
Cheers.
Non credo che ci sia vera volontà di essere il segretario del PD. in ogni caso l’uscita di Grillo segna una soluzione di continuità rispetto alla sua storia recente ( gli ultimo 7/8 anni. Credo anch’io che alcune sue proposte siano rozze ( per esempio interdire il parlamento per il reo di qualsiasi reato ), ma penso sia miserabile per tutta risposta accusarlo di aver commesso un omicidio colposo ;ugualmente miserabile chi in risposta alle suo osservazione sui costi della politica lo accusa di essere un milionario : i soldi che guadagna vengono da privati che liberamente comprano bigliettiper i suoi spettacoli o gadget o dvd.
Perchè dovrebbe decidere fra essere politico o comico ?
Perchè non potrebbe continuare ad influenzarre dal basso il dibattito politico? Quello che nessuno dice è che i politici ” seri ” di destra o sinistra che siano , non si rassegnano al fatto che Grillo è un uomo libero ( basterebbe concordare il testo di un o spettacolo con la Rai o Mediaset e potrebbe guadagnare il 2 ore quello che guadagna in 1 anno di spettacoli ), e grazie al suo blog è in grado di fottersene dei vari Vespa , Santoro etc. etc.In sintesi quello che non gli viene perdonato è di non voler stare in TV secondo le regole del padrone o dei padroni. Da anni dice la verità su molteplici argomenti , da Parmalat , al nucleare etc. però gli si è data visibilità solo con il vaffa Day o dopo la sua candidatura al PD.
Viene continuamente diffamato , vilipeso ma i suoi detrattori non sanno o fingono di non sapere che molto del suo pubblico si informa da fonti libere , e dubita del giornalismo mainstream che sia più o meno rispettabile.
Beppe, vai con Di Pietro.
Mi permetto di dire che chi parla bene di Grillo è un vero Cogl..ne come qualcuno che scrive che è solidale con il centrodestra, queste persone sono tutte uguali, siete i primi a trafficare, siete dei trafficoni! La sinistra è morta ma anche la destra non è da meno, infatti stanno finendo in bellezza!
Personalmente, non mi piace neanche come comico, specie ora che si è messo a fare il moralista. Moralismo che non convince e che non tiene conto della storia degli italiani. La scelta politica è coerente con il personaggio. Lo si è capito dopo il fattaccio del presunto stupratore. Grillo vuole riformare un partito che è nato doppio. La parte comunista, più forte della democristiana, prevarrà per la sua tradizione e imporrà la sua legge. Fassino ha già anticipato cosa pensa del comico genovese.
Aggiungo una cosa:
quando serve ai propri utili, il desiderio è del “popolo sovrano”.
In altre situazione, lo stesso desiderio, viene definito “populista”.
Mah…
Ambrogio
Ma povero Grillo, lasciatelo provare.
Se proprio volete un opposizione “forte”, che si candidi.
E’ molto probabile che sbanchi addirittura.
Questo governo con tutta la sua forza parlamentare, non dovrebbe avere tutti questi timori.
Se il decreto d’urgenza può sembrare usato troppo spesso, c’è sempre il ricorso alla fiducia e se quest’ultimo salta fuori troppo spesso, si ritorna al primo.
Non abbiate paura, la paura adesso è dentro il PD.
A me personalmente, questa prova di forza di Grillo mi diverte un mondo.
Pur non entrando mai nel suo Blog, solo per le facce dei politici che ci sono in giro da decenni, la sua candidatura mi sembra una sferzata di energia. Ben venga se lo lasciano entrare.
Ambrogio
a tutti i sostenitori di grillo, che e’ stato un ottimo cabarettista ma che come agitprop non vale granche’, ad andare a contrrollare alcune delle sue affermazioni. scoprirete che perlopiu’ sono bufale. fa male il PD a cercare di impedirgli di candidarsi, ma la cosa mi stupisce poco. quello che mi stupisce e’ che ancora nessuno abbia fatto causa al PD per pubblicita’ ingannevole, visto che e’ evidente che questi signori tutto sono, tranne che democratici.
Egregio Marcello, il Cittadino Grillo si è offerto come candidato nelle liste del PD e la Dirigenza del PD ha declinato l’offerta. In effetti se uno si mette a giocare in una squadra deve accettarne regole e comportamenti, immagino.
Certo, per tutti quelli che disprezzano quello che per me è un intuito oltre il comune e la genialità di un’intelletto molto evoluto (per questo odiato da alcuni: sto parlando del diuturnamente calunniato, vilipeso e quant’altro Silvio nazionale), è ovvio il tentativo di Grillo ed è ancora più ovvio il comportamento del PD. Ma alla fine, quello che in realtà manca, è proprio l’intelligenza, la capacità di trasformare una sconfitta in vittoria, rendere uno schiaffo una carezza e una calunnia un motivo di popolarità. Lì (sembra vero…) sono tutti puri e incorrotti. Manca la fantasia, manca l’intelligenza, manca l’adattamento. Se un giorno il Comintern del Democratic Party (ha qualcosa di italiano il tutto?) accetterà Grillo sarà per racimolare qualche voto in più, logico (per cui, forse, intelligente).
Caduto il muro, è crollato e sta crollando tutto un mondo fatto di nulla, vivo solo dei ricordi di un passato in un mondo in continuo divenire (naturalmente occultando tutto il dolore e il sangue che ha prodotto). E’ proprio nel muro la conferma: un muro per impedire al popolo di vedere oltre, un muro per bloccare e cristallizzare un momento che ineluttabilmente passa, un muro per negare l’emancipazione dell’uomo, la verità di un mondo che continua.
Ma vedrà che, fatti due conti aritmetici, girerà ancora il vecchio “contrordine compagni!” e Grillo verrà preso con il suoi fagottino di voti…
Seguo Grillo ormai da parecchio tempo, e devo dire che non sono sempre d’accordo con lui. Tra provocazioni e esasperazioni, spesso, si perde il contatto con la realtà. Una cosa, che invece apprezzo tantissimo, è il fatto che riesca a tinteggiare un mondo più civile e una società più vivibile. Ma non si limita a questo, grazie anche alla sua grande rete di conoscienze, riesce a fare molte proposte concrete per rendere possibili le sue idee. Le idee che propone non sono sempre perfette, ma almeno prova a muoversi nella direzione che gli sembra più giusta.
Nello scenario politico attuale penso che solo Di Pietro abbia mantenuto il contatto con la realtà italiana. Tra privilegi e potere la classe politica ha dimenticato che lo stato è fatto di persone.
Con questa chiave di lettura, trovo il gesto di Grillo perfettamente logico e naturale. Non vedendo nessun candidato alla segreteria del PD fare discorsi nuovi, ha deciso di incarnare il rinnovamento con un programma politico molto preciso e dettagliato.
In questo modo ha anche risposto a tutte le persone che lo accusavano di fare politica senza esporsi in prima persona.
Trovo questo un gesto che lascierà il segno.
Lelio
P.S. Il tuo post non è molto preciso e purtroppo la veridicità di quello che scrivi ne risente.
Grillo ha sempre spronato le persone a scaricare da internet i suoi spettacoli per poterli vedere e poterli diffondere gratuitamente. Il ragazzo che è stato accusato, non si era limitato a vedere e diffondere gratuitamente un suo spettacolo, ne aveva fatte diverse copie e aveva cercato di guadagnarci sopra vendendole su ebay.
Grillo vuole seguire Di Pietro, dopo tutto economicamente rende bene, pero’ non credo che il PD voglia fare il bis, anzi se potessero fare marcia indietro e azzerare anche IDV non ci penserebbero due volte.
Salve.
Il brutto di questa Storia è che tutta la sinstra europea è in crisi.
Guardate al Teatro delle Marionette quì in Germania.
Marchionne quì definiva la stupidata Opel una Soap Opera, è aveva ragione, con la SPD a terra ora in politica è peggio ancora.
E triste.
Guardiamo allo sfacelo della sinistra in Inghilterra.
Diamo un occhiata alla Francia con la sua goffa politica estera da Soubrette permalosa.
E non dimnetichiamoci del disastro del governo Zappatero che si scelse un gabinetto di fanatici e non di politico/tecnici.
Tutto questo sfacelo,a mio avviso fu iniziato con gran bravura dal ex Canceliere Schröder, che portò all’evento dei “Linke” e trascino con sè nel baratro d’interessi di Partito e personali(non nazionali badate bene))tutta la sinistra europea, quella scandinava compresa, e capirete come ìn questi casi sia naturale che appaia sulla ribalta la mediocrità politica e i saltinbanco tipo Grillo.
In coincidenza a questo, sulla scena si presentano Murdoch e i suoi bifolchi.
Tutta una sfilza di problemi finanziari, crisi e crisuccie varie, il terrorismo, il pazzo, ancor più pazzo di sempre che da Teheran accusa il Governo di Berlino e la cara Angelina di criminalità, e chiede scuse pubbliche perche un pazzoide russo di origine tedesca uccide a coltellate per puro furore razzista, (fumentato anche da certi politi tedeschi durante le elezioni) una povera Donna egizia incinta, che faceva solo da testimone ad un processo e capirete perche le sinistre così come sono ora, non hanno niente a che fare con la politica, nè su scala nazionale e N´su quella europea.
Intendo con tutta sincerità dire che ormai la sinistra di Helmeut Schmidt, und quella die Willi Brand, dei Berlinguer e dei Craxi nostrani, e finita, sul Campo non rimangono che delle effimere creature che pensano solo al loro prestigio, al loro interresse e al loro conto bancario.
Lo sfacelo ideolicico della sinistra non è altrö che il Pane quatidiano per figuri tipo Epifani, Di Pietro, Merdoch e Beppe Grillo.
Lsciatelo andare al Parlamento alla pari di Cicciolina una volta, almeno in questa valle di lagrime, avremo finalmente di che ridere.
Salutönen.
PS.
Sembra veramente che L’Italia abbia per il momento l’unico governo veramente stabile in Europa, probabilmente è proprio per questo che vogliono ribaltare Berlusconi.
Sono iscritto al blog di Grillo. Fino a molto tempo fà li leggevo. Ora guardo i titoli e poche volte li leggo. Il fenomeno andava bene all’inizio per smuovere l’opinione pubblica sciorinando tutto quello che succedeva. Ora la sua funzione è terminata visti i risultati ottenuti. Si vuole mettere in prima fila e ciò deriva dal suo ego personale di non ammettere di aver fallito. Dice cose buone e dice ipocrisie belle e buone. Qualche intervento quì dentro lo dimostra, sembra che stiamo parlando di Vasco Rossi. Una fede che riesce a ottenebrare il ragionamento. Le sue, giuste, denunce dovevano essere fautrici di soluzioni. Invece lì si è perso perchè una cosa è denunciare e l’altra, più importante, proporre soluzioni fattibili. Grillo era simpatico, diceva cose importanti. Ora cosa è diventato?
Un saluto.
Sono d’accordo con Francesco P, Umberto Cisotti e Bertuccio. Apprezzo l’equilibrio di Marista e sono anche ben lieto di ospitare le critiche dei fan grillini, perchè questo è uno spazio di dibattito libero contrariamente a quanto molti di loro sostengono. Ad Alessandro chiedo: perchè dovrebbe suonare falso? Io questo cose le ho scritte due anni fa…. Willy da Cagliari mi chiede addirittura se leggo giornali di sinistra (si riascolti la rassegna stampa di prima pagina in poadcast), quanto agli argomenti io non dico che Grillo ha sempre torto, sostengo che sia insostenibile la sua ambiguità: politico o comico? Finora il giochetto del forse sì-forse no gli è riuscito. Come uomo di marketing è davvero insuperabile; però questo Paese ha bisogno di nuovi politici e soprattutto che siano seri, credibili, autorevoli. Secondo voi Beppe Grillo lo è? Dichiari le sue intenzioni e si comporti di conseguenza. Forse ha ragione Americo: sennò meglio occuparsi di cose serie…
Al volo leggo sul Tempo di oggi una lettera aperta di Adinolfi, altro blogger assurto a candidato segretario PD, a Grillo. Intanto scopriamo che Adinolfi è stato un fattivo collaboratore nelle estensione del burocratico Statuto, ed in nome di questa sua collaborazione, magnanimo , pensa di poter buttare alle ortiche la burocrazia ed accolgiere Beppe grillo, il matrimonio dice si potrebbe fare, ovviamente Beppe porterà in dote…i grillini, e tutti i santi finirebbero nella gloria di un imponente tesseramento PD, insomma Grillo dovrebbe abiurare a quanto fin qui detto ai grillini ed in più portarli nell’alveo di un partito a lungo spernacchiato
la conclusione della tenera missiva :
“Vieni a dirci perché ti candidì. Avrai il mio sostegno per poterlo fare, comunque. Questa è una competizione con delle regole e, come abbiamo fatto noi altri quattro candidati, anche tu devi veramente leggerle e accettarle. I sostenitori della mia mozione su sono pronti ad accogliere i «grillini» nei circoli e a dare le informazioni basilari sul tesseramento ai tuoi sostenitori. Tu, però, devi fare sul serio e risparmiarci inutili prediche qualunquistiche. Non sei superiore a nessuno per diritto divino, non sei migliore, non sei eticamente inattaccabile. Pierluigi Bersani, Dario Franceschini, Ignazio Marino e Mario Adinolfi sono nomi che devi imparare a rispettare, così come vanno rispettate le regole. A queste condizioni, benvenuto tra noi caro Beppe. *candidato alla segreteria Pd
Il tutto ha il sapore di cronache marziane, quindi chi sa che non si faccia?
per Bruno
L’IDROGENO E’ COSTOSO PERCHE’ NON ESISTE LA SUA DISTRIBUZIONE. SE CI FOSSERO TANTI DISTRIBUTORI DI IDROGENO QUANTI SONO QUELLI DI BENZINA IL COSTO SCENDEREBBE DRASTICAMENTE.
Caro signor Foa, Bloggers, buon giorno.
Mi domando due cose…anzi tre.
1) perchè nel suo articolo ha evidenziato così tanto solo alcune parole SCREDITANTI nei confronti di Grillo? è importante far capire bene il messaggio? se la tecnica continu a funzionare e se questo è il modo de ‘il Giornale’ di dare informazione ciò mi preoccupa.
2) lei li legge i giornali redatti da editori di sinistra? se si lei è una persona democratica
3) cosa è secondo lei, e secondo voi, la politica?
Da www.WIKIPEDIA.org
La prima definizione di “politica” (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”, che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; POLITICA, secondo il filosofo Ateniese, significava l’amministrazione della “polis” PER IL BENE DI TUTTI, la determinazione di uno SPAZIO PUBBLICO al quale TUTTI i cittadini partecipano.
E mi scusi per aver evidenziato alcune parole IMPORTANTI.
W l’Italia. Orgoglioso di essere un giovane italiano.
Qui di comico c’è solo il suo articolo, perchè contiene diverse castronerie.
Dice che non ha appoggiato i comitati civici ed invece ha fatto un tour de force tutti i giorni nella campagna elettorale in tutte le città in cui c’erano le liste civiche e sul suo blog ogni giorno c’erano post che riguardavano le liste civiche e c’è una sezione del sito interamente dedicata a tale argomento.
Lui ha negato di volersi candidare a parlamentare, questo non vuol dire negare di fare politica, la politica non si fa solo in parlamento ringraziando Dio. Fare politica vuol dire, promuovere energie alternative, l’acqua pubblica, mobilità sostenibile, fare informazione ecc.
Critica la citazione che Grillo fa su Enrico Berlinguer e chi sono gli uomini che hanno portato avanti i suoi ideali?
D’alema? Fassino? Pizzino Latorre? Dai ma non scherziamo.
Il motoscafo non era suo ma di un suo amico, quindi si informi meglio prima di dire cavolate. Poi che dovrebbe fare andare con i remi, purtroppo il fisico non glielo consente. Parla del motoscafo di Grillo e non parla della gigantesca contraddizione del pdl che da un lato si impegna a ridurre le emissioni e dall’altro a costruire rigassificatori, inceneritori, da soldi con i cip 6 ai petrolieri ecc. Si guarda il fuscello e non la trave. Berlusconi quante mega barche ha? Quante ville festose ha? Quanti aeri privati e di stato utilizza per portare giullari e ballerine. Quelli non inquinano?
Parla del ragazzo denunciato perchè vendeva, ecco la parola giusta è vendeva, se uno guadagna dalla vendita è giusto che venga denunciato, altrimenti tutti si mettono a vendere robba che non gli appartiene, invece chi mette on line i contenuti dei suoi dvd senza guadagnarci niente, su youtube ci sono migliaia di video sugli spettacoli di Beppe, Grillo non li ha mai denunciati.
Ci manca solo che scioperino i blog già ci sono giornali e tv che scioperano da anni su determinate informazioni.
E’ comico poi sentire parlare dei redditi di Grillo che è un comico quando come premier abbiamo silvio che e ricco migliaia di volte più di Grillo e ha un conflitto di interessi planetario, per non parlare del fatto che mentre Grillo denuncia i suoi redditi e sappiamo da dove vengono, su quelli del cavaliere ci sono molti “misteri” per non parlare delle sue 60 società offshore usate per non pagare le tasse. Che credibilità può avere quando parla di lotta all’evasione fiscale?
Deve aver goduto molto nel scrivere questo articolo poter screditare contemporaneamente grillo e il pd non capita tutti i giorni. Ha reso un buon servizio al suo padrone, però cerchi di pubblicare le notizie verificandole così evita di commettere tutti questi errori.
Saluti.
Stimato signor Foa, per favore si peoccupi di cose serie.
Tanto il signor?? Grillo come il PD possono solo figurare nella cronaca delle banalitá.
Non è con un Pagliaccio come Grillo che il PD può riguadagnare fiducia negli Italiani e pertanto, sia pure con una scusa ridicola han dovuto frettolosamente respingere la sua iscrizione. Grillo era ed è il tal balordo che aizzava la “folla” nelle piazze istingando al tutti contro tutti. Grillo era ed è l’inutile che con un partito suo in lizza contro tutti gli altri in nome di un ideale di politica folle ha raccolto quasi zero voti. Grillo è ora Grillo, che cerca di riottenere l’attenzione dei media tentando inutilmente di intrufolarsi fra i resti di una casa caduta perchè dai muri inconsistenti.
Quello che lui definisce il nulla, è si in realtà un teatrante. Ma di prim’ordine, uno di quelli che la gente la sa davvero incantare.
“Fatti processare b_u_f_f_o_n_e! Rispetta la legge, rispetta la costituzione o farai la fine di Ceausescu o di don Rodrigo” Ricordate? Parole che valgono anche per gli accoliti.
Quello che non riesco a comprendere è come fate a difendere l’emblema del conflitto d’interessi paventando la presunta incoerenza dell’avversario? La moralità vale per tutti o per nessuno altrimenti il vostro giochino si sfascia contro le “escort”
Le solite banalità contro Grillo, ce la si prende con lui perchè è ricco, perchè va in motoscafo, ci si perde in discussioni inutili come se fa o no politica, e nessuno lo attacca sugli argomenti che propone.Perchè?Perchè ha ragione.
Scusi eh, ma anche lei mi sembra incoerente. Dice di essere stato allievo di Montanelli pero` ancora lavora per il giornale da cui e` stato cacciato (non dica di no la prego)..
I temi proposti da Grillo, entrando nel merito, vanno ben oltre il qualunquismo e sono anzi all’ordine del giorno sui quotidiani americani: energie rinnovabili, vasto accesso alla rete, trasporti biocompatibili…
Io non credo che lei sia un giornalista spregevole, ho letto pochi pezzi e non mi permetterei di etichettarla…Ma da un giornalista internazionale mi aspettavo qualche riferimento a Berlusconi tra i post recenti, visto che all’estero ne hanno parlato un sacco e non sempre bene…Invece vedo solo Obama, Gheddafi e calciatori egiziani in un insieme tutto sommato poco informativo.
Non intendo criticarla beninteso ma ritengo che anche lei non dovrebbe criticare Grillo senza conoscere a fondo le sue tematiche e gli argomenti trattati (Alitalia e Aldrovandi giusto per dirne due con la ‘A’)
Cordialita`,
Alessandro
PS non sono nemmeno Grillino ma da noia leggere “Fino a qualche tempo fa seguivo Beppe Grillo con simpatia” nella prima riga : suona falso.
Io mi son trovata infine a “frequentare” il web in fondo grazie a Beppe Grillo, ho iniziato scrivere dei commenti di risposta a certe affermazioni che me parevano corbellerie, litigando con i grillini più accesi, accendendomi al par di loro, poi la speranza folle di comunicare con la massa dei grillini la ho persa, mi son rimasti degli amici e una certa gratitudine per quel che ha significato “il muro del pianto”, in qualche modo, pure con i difetti che Foa hcon la sua solita chiarezza enumerato, Grillo ha svolto una funzione di grande utilità: è un comunicatore che ha spinto sulla strada della comunicazione migliaia , se non più , di giovani soli, ai quali nessuno dava non solo voce, ma segno di saper che esistessero. Ha con i suoi post ed ospitando post di giornalisti e scrittori ed economisti, costretto molti ragazzi a leggere, ragazzi che al massimo avevano letto la pagina dello sport , li ha costretti aleggere e mettere in relazione fatti e circostanze. Niente è perfetto, la superficialità sbucava qua e là, ma era già qualcosa e spesso il pasto , o meglio i post erano ottimi e ben documentati.E se si va a rileggere i primissimi interventi di alcuni dei grillini e gli ultimi in questi tempi, si vede che una crescita c’è stata, quanto valida, e in che direzione non so analizzare, ma le differenze sono notevoli, certo la rete offre grandi opportunità, senza per questo mitizzarla, e Grillo ha spinto molti a capirlo e ad usarla.
Poi da questo a mitizzarlo ce ne corre, alla fine la sostanza mi sembra quella di una operazione di marketing magistrale che comunque un processo positivo lo ha innestato. Grillo non è un santo, non è un genio, non è nemmeno simpatico, ma da qui a denigrarlo.. si farebbe una operazione sbagliata tanto quanto quella di quei poveretti che nel suo blog inneggiano a “Grillo santo subito!”
Chi parla ancora di populismo a proposito di Grillo significa che o non lo ascolta o lo teme e l’autore di questo articolo già dalle prime righe si scopre.
Grillo è il virus che se entra farà saltare una volta per tutte questo sistema basto su mazzette e loschi accordi di non belligeranza.
State pur tranquilli che se verrà ammesso dal PD (e lo sarà perché se si è mosso significa che ha già la sicurezza legale di potersi iscrivere) prenderà centinaia di migliaia di preferenze facendo oltretutto aumentare il numero delle tessere PD vertiginosamente grazie a chi come me lo ammira e lo sostiene da anni.
Il PD è solo lo strumento, le idee di Grillo non hanno nulla a che fare con quelle di quegli incartapecoriti che dicono di rappresentarlo.
Vai Grillo, svuota il parlamento da questi dinosauri e il paese da tutti i loro servitori a libro paga !
Buonasera Sig. Foa
VORREI RICORDARE ALCUNE COSETTE CHE GLI SONO SFUGGITE:
(Fa politica, ma lo nega. Manda allo sbaraglio i comitati civici senza esporsi in prima persona)SBAGLIATO, Chiunque di noi parlando fa politica. Quando lei scrive in questo blog fa politica, quando io le rispondo faccio politica. Di politici comici come lI definisce lei, il nostro parlamento è pieno.
(Beppe Grillo è l’uomo che si batte per l’ecologia e poi gironzola per il Mediterraneo con un motoscafo ultrainquinante)COSA C’ENTRA??? SARA’ MICA LUI LA CAUSA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE; E SE NON VENDONO VEICOLI ECOLOGICI UNO DEVE RIMANERE A CASA???
(che si batte per i precari, le ingiustizie e gli avvoltoi della finanza, ma poi si dimostra abilissimo e spregiudicato uomo d’affari con redditi annui milionari)
(QUI SI VEDE LA POCHEZZA DELLE SUE ARGOMENTAZIONI) PERCHE’Che dovrebbe fare Grillo per essere più coerente? Farsi licenziare? Da chi? Farsi spennare da qualche finanziere? A che pro? Donare tutto ai precari togliendo loro ogni dignità?
INFINE SONO D’ACCORDO CON LEI SU : Mi sembra un criterio sovietico: chi in passato ha fatto concorrenza al Pd non riceverà mai la tessera. E allora i radicali? E i tanti militanti di altri partiti? Incredibile.
IL PD DI DEMOCRATICO NON HA NIENTE E SE FERMERANNO GRILLO PERDERANNO ANCORA PIU’ CONSENSI.
LEI E’ PROPRIO UN BEL DEBUNKER!!
P.S. COSA E’ CAMBIATO NEGL’ULTINI 20ANNI IN ITALIA?? NIENTE PERCHE’ DESTRA E SINISTRA SONO 2 FACCIE DELLA STESSA MEDAGLIA….SIAMO CONTROLLATI DALLA MAFIA (PRIMA IMPRESA NAZIONALE) O DALLE BANCHE E SEMPRE DAL VATICANO.
GRILLO SARA’ ANCHE COMICO, MAFIOSO NO!!!!!
Io condivido appieno il commento di Umberto Cisotti: “Io penso che il gatto(Grillo) e la volpe (Dipietro) stiano dando il colpo di grazia al Partito Decadente…”.
Il personaggio non mi é mai stato simpatico quand’ancora faceva cabaret, mi ripugna da quando fa politica perché usa il suo istrionismo per lanciare messaggi populisti, violenti ed irrealizzabili, esattamente nello stile dei dittatori: parlare alla pancia della gente inventando irrealistiche macchinazioni di fantomatici centri di potere al solo scopo di creare barriere d’odio.
Ma non vorrei parlare di Grillo e del suo compare che in nome del giustizialismo combina marachelle d’ogni tipo, compresa quella di pagare un sacco di soldi per fare la figura dello stupidone interazionale alla chiusura di un “G8 allargato” finito bene. Vorrei invece fare qualche riflessione sul PD, la cui crisi involutiva ed autoreferenziale rischia di alimentare fenomeni di degenerazione e di privare l’Italia di una credibile opposizione.
Essendo politicamente vicino al centro destra potrei valutare la degenerazione dell’opposizione come un fatto positivo, con una presa di posizione opportunistica, ma molto miope. Invece, no! Serve un governo forte con numeri parlamentari altrettanto robusti, ma serve un’opposizione credibile, capace di incalzare il governo sui problemi reali con soluzioni alternative sostenibili. Cercando di darsi credibilità per andare al governo alle prossime elezioni, un’opposizione responsabile può essere di stimolo all’azione del consiglio dei ministri, cosa di cui ne trarrebbe vantaggio il Paese, prima e dopo l’eventuale cambio di maggioranza. E’ un principio fondamentale su cui si basa la democrazia dell’alternanza.
In realtà i problemi non sono ne di destra ne di sinistra. Inutile negarne alcuni ed ingigantirne altri. Di destra o di sinistra sono invece le soluzioni.
Il PD chiuso in se stesso, che si rimira allo specchio con narcisismo mentre imbruttisce di giorno in giorno, non riesce ad offrire soluzioni, a formulare una qualsiasi proposta sostenibile. Nega l’esistenza di tante questioni chiave, sa solo piangere sulla crisi senza cercare vie d’uscita, minando le fondamenta della fiducia, quanto mai necessaria per riuscire ad invertire la spirale che ci trascina in fondo al gorgo. Più devi fare sforzi importanti, più devi avere fiducia per riuscirvi, senza per questo negare la gravità della situazione.
Ulteriore domanda: é il PD tutto da buttare o no? Vi sono posizioni come quelle di molti sindaci o ex sindaci del nord o ex presidenti di provincia (vedi Penati), che vanno in direzione centrifuga rispetto alla linea ed alle correnti di pensiero di moda a Roma. Non negano l’evidenza dei problemi per compiacere la direzione, ma s’arrangiano a proporre soluzioni, con cui si può essere o non essere d’accordo. Ma almeno cercano di fare, ed io rendo loro l’onore delle armi. Ci sono intellettuali che praticano l’eresia di prendere le distanze dal diktat di appiattirsi sulla protervia di Di Pietro e sul NO luddista della CGIL. Fra questi vorrei ricordare Pansa, che ha avuto il coraggio di scrivere sull’odiato Giornale e di sostenere la tesi secondo cui sarbbe meglio che il partito si dividesse per ritrovare un’identità. C’é Persino Veltroni, tanto simpatico quanto incocludente, che é andato all’Aquila per farsi vedere con Clooney contravvenedo al diktat del boicottaggio totale (gesto inutile, marketing un po’ troppo pacchiano, ma assai pieno di significato politico interno al PD). Infine c’é il Presidente Napolitano, che non ha mai negato la sua idea, ma per questo non é mai venuto meno ai suoi comptiti istituzionali e non ha mai cercato di boicottare la Nazione in nome della posizione ufficiale assunta dal partito.
Insomma, credo che nel PD esistano uomini in grado di pensare; si può ciriticare le loro posizioni (e lo faccio), ma non riesco a fare di tutta l’erba un fascio, a costo di passare per illuso idealista.
Quello che invece non riesco a vedere é il futuro del partito e degli elettori che ancora lo votano per adesione storica o perché non riescono proprio ad identificarsi in un’area politica diversa dalla sinistra. La forzatura istrionica di Grillo é un episodio di una più ampia strategia; svuotare il PD a vantaggio di tante estreme rissose di ispirazione autoritaria, sia che facciano discorsi di giustizia sommaria sia di classica ispirazione stalinista.
Il nerbo per fare chiarezza al loro interno, il coraggio di guardare in faccia la situazione reale del paese, la coerenza delle azioni anche se dovesse costare la spaccatura, sono qualità morali che devono trovare i loro quadri ed i loro militanti. Ci riusciranno o collasseranno? Lo sapremo fra non troppi mesi, almeno credo.
Saluti
Ma che paese stiamo diventando,dove sono i POLITICI, quelli preparati a guidare il paese? Abbiamo imbonitori, veline, comici, inquisiti, attaccabrighe. ma gli italiani sono davvero un popolo che si merita un simile schifo? Svegliamoci prima che, ridendo, ci buttino fuori e ci resti solo Gheddafi come sostenitore e diventiamo la barzelletta d’Europa!!!!!!
Grazie a tutti per questo dibattito, che, come prevedevo, è molto vivace. Apprezzo anche le critiche, però chiedo: come fa gente che non mi conosce e che non ha mai letto i miei articoli e nemmeno i miei post su beppe grillo (che ho citato nel mio intervento delle ore 6:01) a definirmi pseudogiornalista? Imparate a giudicare di persona prima di appicciare etichette alle gente: leggetevi i post, i miei articoli, il mio libro “gli stregoni della notizia”, seguite i dibattiti su questo blog, che sono aperti e molto vivaci, poi giudicate: se pensate che io sia un giornalista spregevole datemene le prove, altrimenti limitate a dissentire nel merito senza sparare epiteti e, magari, scusandosi. Tra persone perbene e autenticamente democratiche, usa così. Berlinguer, citato da Grillo, non insultava mai nessuno, come Montanelli, che sapeva essere pungente ma sempre con eleganza e lo dico per esperienza, essendo stato stato un suo allievo.
Beppe Grillo è solo un buffone e non penso che abbiano paura i politici di questo tipo, anzi, è lui che ha rotto a loro, sembra un bambino capriccioso altro che saltinbanco, lo chiamerei SALTINBANCA. Poi i politici sono già fregati, infatti si inventano sempre ladrate nuove per mettersi i soldi in tasca. Pensate che gli importi qualcosa di Grillo? E poi, sono della stessa pasta.
Grande Beppe, sono con te!
Ben detto: un partito sovietico, ma vi faccio notare che, almeno qui nel profondo Lazio e a Roma ormai i contatti dei cittadini con le sovietizzate burocrazie , dalle Asl, alle Agenzie delle Entrate, alle SPA di servizi, alla INPS, e persino al botteghino FS , alle poste spesso, sono di questo tono, un trionfo dell’assurdo per mezzo del quale nei fatti brutalizzano il cittadino.
Son cambiati i PCI, dice Marcello Foa, forse, ma noi siamo abbandonati nelle mani di beceri reggicoda per lo più la cui cultura è quella della tosa del cittadino ladro per presunzione. Un modo sovietico di pensare che si riversa solo sulla gnete comune qui nel lazio, indipendentemente dal censo, anzi meno hai e più sei tartassato, è più facile. Questo per dire che non mi meraviglio affatto del confuso ed un po’ truffaldini Statuto, caduto nel 92 ogni riparo Dc, da allora noi qui viviamo in un mondo assurdo di prepotenze e disservizi. Lo so che ne parlo spesso, ma la causa è la stessa che ha portato alla compilazione di uno statuto assurdo, da ridere e da piangere : la volontà di apportare a sè quanto più possibile, di raggirare per afferrare ed acquisire in modo che appaia il più possibile legale, aspetto su cui ci sarebbe spesso da indagare, mentre di sicuro è illegittimo sempre. Son cose ed atteggiamenti gravi che fanno comprendere la dissennatezza di affidare la amministrazione della cosa pubblica a gente con siffatte storture mentali. Almeno, questa è la mia esperienza , il peggioramento data dal lontano 1992 circa.
Tutto questo can can mediatico, dimostra solo una cosa :i POLITICI, sono impegnati a screditare un COMICO.E questo ci dice come siamo ridotti.I grandi condottieri non dovrebbero avere PAURA di un saltimbanco .E invece la sensazione è propio quella.La conferma di un sitema vicino al collasso (PD E PDL sono due facce della stessa medaglia sbiadita e senza idee)pronte ad allertarsi perchè si candida Beppe Grillo. E’Beppe Grilloo!!!signori.
Saluti
Beppe Grillo si è fregato con le sue mani, quello che rimane suo sono i suoi schifosi soldi fatti di chiacchere da BAR fra un bianchino e un arachide. Ho scritto svariate volte anche su youtube negli spazi esagerati che gli dedica la gente(che non capisce o è ottusa davvero) e di tutta risposta ho preso del COJONE da tutti perchè, leggete bene, “LUI HA I SOLDI E IO NO”, allora sono un cojone. Questo è stato un commento di un intelligentone che sicuramente va in giro col motoscafo antinquinante come fa Grillo no? E’ proprio scaduto e caduto in basso insieme a Di Pietro che mi sembrava una persona più intelligente ma, mi sono sbagliato. Aggiungo anche che in questo forum o libro visita c’è scritto che Beppe Grillo ha un sito ma, è solo un blog travestito da sito, sono capaci tutti di pagare un dominio e mettere un punto e poi un nome che si vuole, .it .com .tizio.
mi sembra che un po tutti,lei compreso,abbiano paura di Grillo… mi sembra che anche lei sia uno pseudogiornalista col bavaglio in bocca..ma se lo è messo lei il bavaglio?
Come e’ possibile parlare dei soldi di grillo (dei quali abbiamo notizia dalle sue dichiarazioni dei redditi e non da informazioni bancarie provenenti da paradisi fiscali) quando siamo governati da un presidente del consiglio per il quale si sono corrotti giudici e finanzieri? Che ha un conflitto di interessi mai visto nel ne in una democrazia e nemmeno in una dittatura? Ci si attacca sempre alla sua barca e all’incidente in auto. E’ la solita tiritera. Ci faccia sapere per cosa si batte. Non credo che lei non lo sappia. Forse non sa che internet ha un pubblico completamente diverso da giornali e telegiornali. Faccia un giretto su youtube e veda quali sono i commenti su i suoi grandi politici e quali sono i commenti su quelli che considera “qualunquisti”.
Faccia finta di essere obbiettivo: prima di parlare del motoscafo di grillo, accenni a mangano, previti, dell’utri. Specie se lo fa da un giornale che accusa i grillini di qualunquismo, difende letterine e letteronze di cui non si sa niente se non le misure e ce le confeziona come perfette al parlamento europeo
Se tutto va bene, anche lei cambiera’ presto rotta. Inizierei con una leggera virata, per non dare troppo nell’occhio.
Salve Sig.Marcello Foà, mi permetto di risponderle soprattutto spinto da una briciola di speranza, che accende in me un fiume di parole, di idee, di ritornata voglia di parlare di Politica. Questo lumicino è stata la folgorante idea di Grillo di candidarsi alle primarie del PD. Beppe Grillo e il suo blog non sono altro che l’unica cassa di risonanza di chi vorrebbe un’Italia diversa, e con diversa intendo onesta, pulita,giusta,trasparente,moderna,amministrata da persone competenti, e soprattutto votate personalmente da tutti noi. Lasciare libero sfogo,dare voce, farsi carico dei problemi di coloro che non sono dipendenti dei partiti (tutti noi…e siamo la stragrande meggioranza)è populismo? Mi dica lei…Dal Partito Comunista la sinistra è cambiata, certo per chi ragiona con ottica di destra troppo fa comodo avere una opposizione inesistente, anacronistica, incapace, obsoleta,senza nome nè idee,anche collusa, in definitiva in uno stato di morte cerebrale, in attesa che gli venga certificata la morte biologica.L’unica voce fuori del coro politico è Di Pietro, denuncia gli abusi, la
corruzione,la cattiva gestione, il monopolio dell’informazione, è solo, ed è facile metterlo in un angolo e tutti insieme attaccarlo. E Beppe Grillo invece di valutare discutere delle sue idee, andiamo a cercare col microscopio tutto ciò che possiamo tirare fuori per denigrarlo, certo i difetti ce li abbiamo tutti,ma nessuno parla di sei canali televisivi gestiti dallo stesso potere politico ed economico, e quindi dell’enorme, inaccettabile conflitto di interessi, del parlamento che sta legiferando a suon di fiducia…del paese che aspetta da dieci anni riforme strutturali e abbiamo visto la legge bossi-fini, il lodo alfano,il decreto brunetta, la riforma gelmini, il decreto sicurezza etc etc una legge elettorale che farebbe ribrezzo anche ad un paese in via di sviluppo. E lei scrive che è allibito per la reazione del PD, il PD non rispecchia più nessuna ideologia, non ha nessuna ideologia, sono d’accordo con Grillo quando dice che il suo unico interesse è quello di rimanere attaccato al potere. Ecco ora io, noi, tutti gli scontenti di questa “non sinistra”, tutti quelli che non hanno perso la speranza in un futuro migliore,tutti gli astenuti per eccesso di schifo, tutti i senza partito, potremo fare qualcosa per smuovere questo mastodonte giurassico prossimo all’estinzione, alzare la testa e opporci, con forza, con la forza di chi sta nel giusto. Beppe!! Per favore sii coerente, vai avanti, e lei signor Marcello Foà, o non si rende conto di quanta gente la pensa come me, o le fa comodo non vederla….è meglio rimanere come stiamo, va tutto bene in fondo, no??
Trovo la candidatura di Beppe Grillo illuminante, lui è l’archetipo del leader di sinistra: uno che fa venir da ridere
Questo articolo è la dimostrazione più lampante di quanto abbiate paura di Grillo. Vai Beppe, avanti cosi!
Grazie per l’ospitalità, anch’io per caso mi sono soffermato su questo blog che penso altrimenti avrei sicuramente ignorato, come del resto i blog di tutti i pseudoleader di partito, vorrei aggiungere alla discussione che i guadagni di Grillo sono il frutto dei suoi spettacoli e della vendita di DVD e libri dal suo seguitissimo blog. E’ inoltre uno dei contribuenti italiani che paga più tasse ed è quindi a ben diritto incazzato con questi soggetti autoreferenziati.Avrà i voti del partito più grande di tutti in Italia, cioè quello degli eterni astensionisti.
Io penso che il gatto(Grillo) e la volpe (Dipietro) stiano dando il colpo di grazia al Partito Decadente. I due con questa provocazione hanno creato totale marasma e Grillo forse vincera’ per consegnare il partito a Dipietro. L’IDV non puo’ crescere piu’ di tanto organicamente , come certe societa’, allora si procede per acquisizione. Ecco fatto il giochino.
Fabio, tutti vogliono uno Stato a 5 stelle.
Una curiosità che mi assale di tanto in tanto, quando bazzico per il blog di Grillo: come si fa ad esempio promettere il wi fi GRATIS a TUTTI? E l’energia “rinnovabile” per tutti?
Insomma, chi copre i costi di antenne wi fi e i pannelli fotovoltaici (ancora troppo costosi per un mercato di massa)? Non commetta l’errore (orrore) di dire lo Stato.
Detto questo non so che pensare di questa candidatura. Di Pietro ringrazia Grillo nel blog di quest’ultimo.
Quanto manca perché tutto finisca in un gran (ennesimo) litigio?
Perché non ha fondato un nuovo partito, fresco, con gente giovane, incensurata, etc invece di andare a sguazzare in quel carrozzone? La popolarità non gli manca di certo, quindi… Troppo comodo come al solito!
Io davvero non capisco tutta questa euforia per la discesa in campo di Grillo. Lo ha fatto da tanto tempo…Che poi si sia candidato per il PD può essere una sorpresa, ma non ne capisco i motivi. Prechè? Perchè, per esempio, non si candida alla segreteria dell’IDV di Di Pietro, con cui ha tanta affinità? Credo che neppure Di Pietro lo vorrebbe, perchè finchè gli porta voti tutto va bene, ma averlo come concorrente in casa è tutta un’altra cosa. Molti criticano il PD perchè è un partito liquido: non avrebbe mai fatto nulla contro Brelusconi. Ma in questo momento cosa c’è da fare contro di lui se tutta l’Italia è prona ai suoi piedi? Perchè Di Pietro e lo stesso Grillo, nonostante sbraitino con tanta foga, hanno prodotto qualche danno a Berlusconi? Non mi sembra! E abbiamo rispetto per il 26% degli elettori PD di adesso e il 33% di ieri. La cosiddetta sinistra radicale, di cui tanti hanno nostalgia, che fine ha fatto? Guardarsi intorno ogni tanto non fa male!
Vogliamo un parlamento pulito non zocc… Pardon non si dice, “Escort” nelle liste dei partiti.
“Beppe Grillo è l’uomo che si batte per l’ecologia e poi gironzola per il Mediterraneo con un motoscafo ultrainquinante”
Mi pare davvero eccessivo, a meno che non giri sul relitto dell’Exxon Valdez..
caro federico, apprezzo la costruttiva pacatezza delle sue argomentazioni, gentile roberto goretti io sono sempre favorevole al pluralismo, anche in tv, però ho l’impressione che ora a beppe grillo il ruolo di martire convenga di più. infatti, approfitta di ogni occasione televisiva per inondare lo schermo di insulti, il che provoca una reazione di chiusura e lui può gridare alla censura. Inoltre: si ricorda la vicenda dell’intervista negata al mio collega Alessandro Gilioli dell’Espresso? Illuminante….
Continuando il discorso (ho premuto il tasto accidentalmente). Se in Italia ci fosse piu` pluralismo nei media, e Grillo avesse il suo spazio nei media con una trasmissione settimanale, probabilmente non si arriverebbe a questi livelli. Semplicemente egli rimarrebbe quello che e`: cioe` un comico, che fa` satira politica ed anche un po` di provocazione, ma niente di piu`. Una specie di Bill Maher italiano.
Invece siamo a questo. La mancanza di una valvola di sfogo fa si che adesso Grillo si arroga il diritto di fare politica vera e propria, e il PD, nella sua pochezza, cerca di distanziarsi da questi.
Beppe Grillo ha detto sul suo sito che la denuncia del ragazzo è solo una voce! Non entra in Parlamento perché COERENTEMENTE è condannato per omicidio colposo da incidente d’auto e lui non vuole i condannati in Parlamento. Uno così è già da apprezzare nel panorama politico. Io alle primarie lo voto.
VOGLIAMO LO STATO A 5 STELLE.E BASTA.IL RESTO NON CONTA
FOA, di Beppe Grilli, di destra e di sinistra, l’America ne e` piena, e tutti hanno il loro spazio televisivo o radiofonico tutte le settimane, o anche tutti i giorni. Uno di questi era il comico Al Franken, che adesso e` divenuto Senatore.
Il problema in Italia e` che non c’e` sufficiente pluralismo televisivo. La RAI, in quanto organo pubblico, non puo` dare spazio ad esternazioni troppo radicali e di parte. Le TV di proprieta` Mediaset, essendo di proprieta chiaramente non possono dar spazio ad uno che con vemenza si oppone e spesso insulta il governo Berlusconi.
Grazie per questi primi commenti. Caro Fabio, lei ha scoperro questo blog per caso, ma è uno dei pochi che controcorrente all’inzio ha denunciato il silenzio dei media e la validità di alcune critiche di Grillo. Se digita la parola beppe grillo sul motore di ricerca di questo blog troverà post intitolati:
Beppe Grillo cresce e la politica non capisce
La risposta di Sarkozy e quella di Grillo
Beppe Grillo e l’imbarazzo dei media
Il fenomeno Beppe Grillo visto da Der Spiegel
e poi post più critici. Se ora scrivo che i suoi commenti sono diventati pressapochisti e spesso qualunquisti è a ragion veduta (grazie Bruno). Concordo: è giunto il momento che Beppe Grillo ci dica se vuole davvero fare politica, ma ho l’impressione che anche questa volta preferirà restare nell’ambiguità, che è molto più redditizia. Il colpo al Pd era preparato, come scrive Diego Marchiolè, ma ora? Gentile Gurghet io non ho nulla contro i guadagni milionari, ma da un lato non mi dispiacerebbe che Beppe Grillo fosse promotore di qualche iniziativa solidale, di qualche bel gesto che invece non arriva mai e poi bisognerebbe capire che ruolo hanno i volontari nel successo di beppe grillo, quanto sono pagati i suoi collaboratori, che contratti hanno… Se ha finanziato qualche comitato civico. Così, tanto per sapere.
Caro Foa, mai come in questo momento l’argomento lo sento più personale del solito. Mi spiego. Come già in questo blog ho riportato, mi sono sempre trovato (soprattutto negli ultimi anni) dalla parte di Grillo. Questo perchè come lui stesso dice, dopo Berlinguer nella sinistra c’è un vuoto. E sottolinea bene nel dire un vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Si, perchè sono le idee che fanno la storia, e sono gli uomini con le loro idee che fanno si che la storia possa andare in un senso, piuttosto che in un altro. “Un’idea un concetto un’idea finchè resta un’idea è soltanto un’astrazione…” Sono le bellissime parole di una famosa canzone di Gaber.
Ma entrando più in dettaglio nella questione mi sento di dire alcune cose: Credo sia normale che Grillo a suo modo fa politica. Chiunque di noi parlando fa politica. Quando lei scrive in questo blog fa politica, quando io le rispondo faccio politica. Di politici comici come lo definisce lei, il nostro parlamento è pieno. Quindi un comico politico in più non crea questo grande caos… Beppe Grillo ha sempre portato avanti una battaglia per la libertà di informazione. Si chiama free blogger. Io ritengo che Grillo, all’interno del sistema politico italiano, possa essere(se mantiene la sua coerenza) un uragano. Che da entrambe le parti crea disordine e scompiglio. E forse è questo che non va giù, anche a elettori dell’altra sponda che vedono un partito come il Pd che mai ha fatto nulla di concreto contro Berlusconi, avere una figura di riferimento forte con idee ben chiare. Perchè che se ne dica Grillo ha già presentato un suo programma, ben chiaro e definito. Nessuno degli altri candidati lo ha ancora fatto.
Io non so come finiranno queste primarie, ma ritengo che una vittoria di Grillo non sia così remota se i giovani fanno la loro parte. Perchè è da lì che lui può ottenere un grande risultato.
E come dice lei se dovesse vincere…. non c’è nulla da ridere…Perchè abbiamo riso fino adesso e chissà se per i nostri politicanti sia giunto il momento delle lacrime…almeno spero!
Saluti
BEPPE SIAMO TUTTI CON TE MA NON DIVENTARE UN POLITICANTE…..
Effettivamente qualche sospetto sulla genuinità di Grillo è legittimo. Ma tutto è chiaro se lo accettiamo per quello che è: un personaggio dello show business che ha l’esclusiva di se stesso e si vende bene. Eppure alcuni temi che osserva e pone all’attenzione del pubblico sono interessanti e andrebbero ripresi ed elaborati meglio nei giornali e nella politica.
Ma ben più stupefacente della questione sollevata in questi giorni dalla candidatura di Grillo è la reazione del PD. Partito Democratico… solo nel nome?
Secondo me la volpe di Grillo lo sapeva fin dall’inizio che avrebbe messo in crisi la segreteria elitaria del Pd…
Spero che riesca a dimostrare che il Pd è veramente uguale al Pdl nella struttura e nell’approccio alla politica… direi poco democratico…!
L’amico Tonino Di Pietro e il compagno Bossi riscuoteranno presto alla cassa elettorale i consensi persi da un PD…intollerante e incapace di vere proposte di cambiamento. Forza Grillo …dai spettacolo!
Ho trovato questo blog per caso. Seguo Grillo da tempo. Scusi la critica , ma lei come tutti gli altri è capace di dire solo le solite due cose di Grillo: come i telegiornali, nel giorno del Vday, di cosa parlano? Dei soldi che prende Grillo e di varie altre stupidate! Ma non dicono cosa Grillo denuncia! Non parlano delle sue idee!
Direi che le sue argomentazioni sono si pressapochiste; informi la gente di cosa Grillo dice, poi faccia giudicare dagli altri.
Per il resto Grillo ha sorpreso anche a me, direi che sarebbe giusto dargli una possibilità: non si sta forse esponendo in prima persona ora?
Vada un po oltre ai soliti discorsetti facili facili
Beppe Grillo sarà anche simpatico quando si limita a fare il comico, ma come economista e come politico non è per niente credibile, l’ho sentito dire tante castronerie, come per esempio, quando alcuni anni fa affermava che era pronta l’auto con motore all’idrogeno, ma che non veniva prodotta per l’opposizione delle compagnie petrolifere, non sapeva il nostro che il consumo i energia necessaria per produrre l’idrogeno atto ad essere usato per l’autotrazione è superiore all’energia ottenuta
L’articolo è più o meno preciso. Tuttavia non trovo l’incoerenza tra il battersi per i precari ed essere milionario. Gesù si batteva per i peccatori eppure era, per definizione direi, più che salvato. Che dovrebbe fare Grillo per essere più coerente? Farsi licenziare? Da chi? Farsi spennare da qualche finanziere? A che pro? Donare tutto ai precari togliendo loro ogni dignità?