E ora che cosa facciamo in Afghanistan?

Ho seguito con crescente perplessità le elezioni in Afghanistan. Il dato positivo è che i talebani non sono riuscite a farle fallire e per l’Occidente è un successo indiscutibile, ma in una prospettiva più ampia ho l’impressione che l’intero processo elettorale sia poco credibile. Che senso ha far votare gli elettori in un Paese dove le donne continuano ad essere costrette a uscire col Burqa? Dove, in molte regioni, i signorotti locali hanno molto più potere del governo centrale? Dove chi vota intinge il proprio dito nell’inchiosto con il risultato che i talebano poi vanno in giro casa per casa […]

  

Bernanke confermato, ma la crisi è davvero passata?

Rieccomi a voi, come promesso e con molto piacere.  Da oggi  il Cuore del mondo riprende i ritmi normali. Sebbene in vacanza, Barack Obama, ha sentito l’urgenza di confermare Bernanke alla guida della Federal reserve, salutandolo come colui che ha risolto la crisi, evitando una nuova Grande Depressione. Bernanke era un uomo di Bush, ma tradizionalmente nomine di questo tipo superano le barriere ideologiche, come già era avvenuto con Greenspan. Il punto è un altro: Bernanke merita questi elogi? Sono perplesso. Più penso a quanto è avvenuto negli ultimi dodici mesi e più mi convinco che il suo ruolo meriterebbe ben […]

  

In vacanza rallento un po’…

Da domani sono in vacanza. Non so se riuscirò a resistere alla tentazione di scrivere qualche post e al piacere del dialogo con voi. L’ho già scritto, ma non mi stanco di ripeterlo: l’esperienza di questo blog è meravigliosa e molto costruttiva, grazie ai vostri commenti salaci, competenti, talvolta giustamente critici, ma mai volgari e raramente inopportuni. Ci stiamo trasformando in una splendida comunità. Grazie di cuore a tutti voi. Ci rivediamo sul blog al più tardi il 26 agosto …   Buona vacanza a chi parte, tanti cari saluti a chi resta! 

  

Borsa, crescita sostenibile o nuova bolla speculativa?

Come molti di voi, mi interrogo sull’evoluzione delle Borse mondiali, che dai minimi di marzo hanno messo a segno dei rialzi record. Gli analisti spiegano che gli utili, sorprendenti, sono dovuti all’effetto scorte, al taglio delle spese, al fatto che il rallentamento avrebbe avuto effetti meno drammatici del previsto e, nel settore bancario, alle nuove norme contabili che consentono di mascherare le passività. Ma c’è chi sostiene che il rialzo sia illusorio, perchè nei prossimi mesi l’economia sarà stagnante, con una disoccupazione record difficilmente assorbibile in tempi brevi e perchè il mercato ignora altri rischi sistemici, come quello della cartolarizzazioni legati ai mutui […]

  

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