Certe assurdità del fisco italiano…
Ho letto ieri questo articolo, molto interessante, di Enrico Marro su alcune anomali fiscali tipicamente italiane, secondo cui ad esempio, ben il 45% dei titolari di contratti di leasing di auto di lusso denuncia un reddito inferiore al canone annuo pagato per la vettura. Trattasi di evasori poco furbi, peraltro, perchè facilmente individuabili e infatti li stanno scovando uno a uno.
Ma proseguendo nella lettura ho scoperto quelli che vengono definiti casi esemplari di evasione, come quello “di un lavoratore autonomo che ha dichiarato 8 mila euro, con moglie a carico (redditi zero). A insospettire gli agenti del fisco sono stati alcuni acquisti in capo alla stessa donna: una Mercedes Slk, una Bmw 320 cabriolet e poi un villino per le vacanze, che si somma alla proprietà della casa di residenza. Insomma, un tenore di vita assolutamente incompatibile con un reddito familiare mensile di 666 euro. Di qui l’ accertamento che ha portato a calcolare in 36.500 euro il reddito minimo da dichiarare“.
Ma quali sono i parametri del fisco italiano? Se uno può permettersi una mercedes, un bmw cabriolet, una casa di residenza e una di vacanza, acquistati nell’arco di poco tempo, ha guadagnato senz’altro molto di più di 36’500 euro. Occhio e croce stimo un reddito reale di almeno 150mila euro spalmato su più anni.
L’Italia è davvero un Paese strano: i dipendenti continuano ad essere tartassati, gli autonomi onesti pagano, tra ritenute previdenziali e imposte, fino al 70% del reddito e vivono nel terrore di un controllo, magari per differenze di poche centinaia di euro. Chi invece evade alla grande ora sa, grazie a notizie come queste, che, se venisse scoperto, verrebbe tassato su un reddito presunto comunque di gran lunga inferiore a quello reale. Dunque, restando al caso concreto, nei panni di quell’ evasore dichiarerei 36500 euro, il minimo richiesto dal fisco, continuando a evadere sui restanti 113’500 (o forse più).
Negli altri Pesi non funziona così, ma l’Italia è un Paese a sè, che sembra prodigarsi per mortificare il senso civico dei suoi cittadini, premiando o comunque tollerando i furbi (tra l’altro con sanatorie e scudi a tassi ridicoli molto discutibili nella forma e nella sostanza) e punendo i cittadini corretti.
E poi ci si lamenta dell’inciviltà dilagante… O sbaglio?

L’Italia e’ un Paese ben strano, eufemismo. Da un lato si incrimina un fedele servitore dello Stato, una persona che “vigila” sulls nostra incolumita’ a scapito spesso delle propria, dall’altro si fa lo scudo fiscale. Domanda: chi evade, da anni, il fisco e utilzza i “paradisi fiscali” oppure dichiara 8.000 euro annui o addirittura si dichiara nullatenente e si scopre che possiede la villa a Cortina, due o tre “macchinette”, la casa al mare e la casa di proprieta’, cosa e’?????
Chiediamo in appalto un governo “Svedese” che annunci: “Dal 01/01/2010 privazione diritti civili agli evasori(iperbole), tassazione dei redditi a scaglioni fino ad un massimo del 20%”. A quel punto a chi converrebbe rischiare?? Pagherebbero tutti!! Ma attenzione non si può se non c’è la certezza della pena e i governi della seconda repubblica hanno soltanto rafforzato questa convinzione. Chi evade la vince! Ahime! In Germania chi non fa la fattura o lo scontrino viene isolato come untore. Da noi è un furbo da imitare e celebrare!
Ciao,
questa notizia non è proprio una novità.
Ad oggi con i sistemi informativi/ci a disposizione incrociare i dati è sin troppo semplice.
D’altronde siamo circondati da esempi sbagliati (ricordate Valentino Rossi?
Da 112 milioni a 35 milioni.
La differenza per condoni o sconti vari rimane nelle sue tasche. Fanno 77 milioni di euro. Altri che BMW e Villetta al mare.
La leggenda metropolitana secondo cui il lavoratore dipendente non può evadere le tasse, da cosa nasce?
Qualcuno potrebbe spiegarmi questa credenza popolare?
Conosco svariati lavoratori dipendenti che una volta terminato l’orario del lavoro ufficiale, continuano a lavorare in proprio e in nero. Un esempio per capirci: Un pompiere che fa anche l’idraulico, e non solo lavora in nero non fiscalizzando, ma crea concorrenza a chi fa solo l’idraulico praticando prezzi più bassi.
Un dipendente di un’azienda che ripara computer, al termine dell’orario di lavoro, ripara in nero in concorrenza all’azienda… etc. etc. E gli esempi potrebbero continuare.
Purtroppo come ben detto il nostro sistema punisce gli onesti e tollera i disonesti, al punto che questi “lavoretti per arrotondare” non vengono quasi percepiti come evasione fiscale del lavoratore dipendete.
Un saluto.
Salve,
Sono un’autonoma che quest’anno ha dichiarato 35 mila euro lordi 23 netti……sui quali devo pagare circa 8 mila euro di tasse (Esclusa iva e inps)
Morale della favola???? 15 mila euro netti. Ho un mutuo, una macchina da mantenere, e costi dell’attività che svolgo in proprio, e che lo Stato non mi rimborsa!!! Ed il tutto vivendo nell’incertezza del domani. Smettiamola di dire che è sempre colpa dei lavoratori non dipendenti….perché in Italia adesso sono circa 8 milioni di lavoratori con partita IVA. Forse è meglio pensare a come cambiare le cose e far in modo che il sudore di tutti quelli che lavorano sia gratificato il giusto e non tartassato a dismisura.
Ma adesso c’è lo scudo fiscale…così i disonesti diventeranno onesti e gli onesti continueranno ad essere più che altro fessi. Però attenzione, lo scudo fiscale non è stato fatto per i criminali! Ma uno che evade le tasse cos’è?
Confermo gianni,
La domanda l’ho fatta io, era una curiosità fuori tema, visto che Ambrogio (che stimo molto e ringrazio) abita in Polonia e conosce molto bene il paese.
Anche a me sembra più uno sfogo il suo commento. Guardi che noi siamo persone comprensibili, se ha bisogno di una spalla su cui piangere, ci trovi sempre qui.
Un saluto,
Dekebalos
Pace Gianni.
Stavo rispondendo ad una domanda : come l’hanno presa in Polonia, dopo che l’amministrazione Obama, ha deciso di mollare il progetto dello scudo spaziale(sistema antimissile)?
Lo scudo fiscale di cui parlate tutti in questi giorni,non ha niente di spaziale.
Ma è vero che ha letto i commenti? O li ha letti superficialmente?
Spero che si sia sfogato. Il maestro venerabile lo lasci in pace.
Tirare fuori quel pezzo d’antiquariato non serve.
Oggi c’è di peggio. I suoi figli.
Cordialmente
Ambrogio
Mah, sanno che sono quasi 300 miliardi all’estero, sanno dove sono, ma sembra credibile se dicono che non sanno di chi sono ? Specialmente dopo aver ritrovato computer pieni di nomi ?
Miracoli dello spirito santo o santo spirito ??
Eppure le carte sono pure pubblicate, basta leggere Vaticano Spa, o le balene bianche.
Mah…
Bello l’articolo, altrettanto belli i commenti, che da soli danno una risposta alla domanda che si legge tra le righe dell’articolo, e che è:
“Come è possibile tutto ciò?”
Emblematico il primo commento che parla addirittura di “scudo spaziale”, ma gli altri non è che si elevino molto al di sopra, a partire dalla grammatica, dalla forma italiana, per non parlare della “profondità” dei contenuti.
La risposta alla domanda è, caro Marcello, questa: lo si è reso possibile seguendo letteralmente il piano di Licio, e imbarbarendo questa Italia e soprattutto questi italiani oramai ridotti ad una massa di perfetti idioti.
Cordiali saluti
Dakebalos, le rispondo per quanto posso.
La gente comune rimane indifferente di fronte a queste situazioni.
I Polacchi sono un popolo tosto e fiero.
Ma non fieri come l’intendiamo in Italia(non si vantano o si pavoneggiano come i tacchini…).
Ne hanno viste e vissute di realmente dure nel corso della loro storia.
Eppure vanno avanti.
Consapevoli della loro storia.
Lo scudo spaziale era imposto da giochi politici, ma lontanissimo dalla loro realtà.
In ultima analisi: indifferenti, almeno le persone con cui sono a contatto e che ha ben altro a cui pensare.
Saluti Dakebalos.
Ambrogio
E non sarà forse a causa degli embarghi imposti dall’occidente che poi i musulmani non riescono a evolversi e creare industrie e benessere nel loro paese? Se l’Iran non ha mai fatto male a una mosca,perchè l’embargo? Perchè c’è la dittatura,ma c’è sempre stata anche in URSS e paesi satellite e anche in Cina ma l’embargo non c’è mai stato.
Grazie Colzani
Egr. Foa,
due soli livelli di tassazione per tutti (es. 25% e 30-35%). Scommettiamo che così facendo eliminiamo buona parte del fenomeno? Finora, però, non siamo riusciti ad applicare l’elementare regola del livello basso di tassazione che porta a maggiori entrate per il Fisco, perchè? Semplicemente perchè le spese dello Stato continuano ad essere elevate, oltrechè per la maggior parte improduttive soprattutto nel capitolo riguardante il personale dipendente.
Per ciò che riguarda il discorso sul leasing mi permetta di dirle che questa volta ha preso un grossissimo abbaglio: tale strumento è scaricabile dal reddito e non significa evasione/elusione. Mi stupisco di questo suo esempio completamente errato e ingannevole.
Infine, per ciò che riguarda la parte “morale” del suo post mi piacerebbe che si ricordasse ogni tanto (non sempre, ma ogni tanto…) l’enorme evasione derivante dai doppi lavori di tantissimi lavoratori dipendenti e soprattutto mi piacerebbe (sempre ogni tanto) che si ricordasse l’esistenza della miriade di lavoratori dipendenti (tra cui manager e funzionari di aziende di Stato o a partecipazione , ecc.) che percepiscono stipendi da favola. Non è forse questa una specie di “evasione” di denaro dalle nostre tasche a quelle di tanti incapaci?
Questo suo post, mi permetta Foa, mi ricorda un poco i fomentatori dell’odio sociale con uso di argomentazioni superficiali e incomplete.
Cordialmente.
buongiorno Marina
significa che l’iran non psoosiede la capacità di raffinare i prodoyti del petrolio il quale viene estratto e venduto per concessione in cambio di cartaccia ch eperò, grazie agli embarghi, non consente di acquistare sufficiente combustibile per centrali electriche e transporti. Da qui la necessità del nucleare molto più economico e rapido – sono in fase di realizzazione 7 raffi nerie ma con consegne ben oltre il previsto 2012. Aggiungo, siccome l’embargo riguarda anche uranio e derivati e soprattutto U F6, non in possesso di Ahma dinejad, mi sembra sequenziale che arricchire del 5% gli stock esistenti per produrre una testata vorrebbe dire giocarsi quella piccola fiammella sul mozzicone di cera che ancora tiene alta la speranza di sopravvivenza persiana. Questo è ciò che penso. grazie
vorrei anche commentare sull’articolo.
la storia e’ solo un’aneddoto e non dice molto. il tizio potrebbe essere un grane evasore, o semplicemente una delle tante vittime dei vari studi di settore.
da tener presente poi che con la stratificazione di tasse che colpiscono soggetti giuridici e soggetti fisici, e’ perfettamente possibile avere redditi bassissimi che sono gia’ stati pesantemente colpiti da tasse prima che arrivassero nelle tasche del contribuente finale.
per questo le storie che leggo spesso a proposito di proprietari di aziende che guadagnano meno dei loro stessi dipendenti mi fanno imbestialire. la cosa e’ non solo possibile, ma con certi chiari di luna, perfettamente normale. d’altro canto, quando si arriva alle percentuali predatorie di tassazione del reddito di impresa tipiche dell’italia, non ci si deve stupire di nulla.
Salve.
Meno male che ha guardato prima di spedire il Post cosi parlando con bo.mario vedo che o risposto anche a Francesco_P che saluto.
Bo.mario, vedi, tutto il mondo è paese, l’ho sempre detto, qui i grandi partiti popolari come la SPD ad esempio stanno scomparendo, 2 milioni di persone che normalmente votavano per la SPD hanno votato ora CDU, e calcolano che una parte sostanziale del nocciolo del partito, valutata sui 1,8 milioni di iscritti, non sia andata a votare per niente.
Solo a Brandeburgo baluardo di sinistra (quella capace e onesta) la SPD è rimasta in sella assieme ai Linke, il buono è che l’elettorato a spazzato via i neo-nazisti e questo è un buon segno.
Il vero vincitore è Westerwelle della FDP, (liberali) Frau Merkel ha si raggiunto per un soffio il suo traguardo, ma formerà da perdente il nuovo Governo, e quelli della FDP saranno sempre li, a ricordarle che lei e Cancelliere solamente grazia ai loro voti.
Probabilmente Herr Westerwelle diventerà Vice Canceliere e Ministro degli esteri, alla sua prima esperienza di Governo con il casotto che c’è per aria….
Adesso vedremo di che pasta sono veramente fatti sti liberali, dei quali non mi fido proprio, le lingue biforcute non mi sono mai piaciute.
Sarebbe stato un disastro se la CSU (Bavaria) non avesse superato la soglia del 5%, ci riuscì a raggiungere un 6, 2% mi pare di ricordare e a salvare per un soffio, appunto, la zia Angelina.
Anche la politica europea cambierà, Verheugen non ha più ragione di essere al Parlamento europeo, e Martin Schülz, dovrebbe anche lui far fagotto, assieme a tanti sinistroidi tetri e untuosi come lui.
In questo cè qualche cosa che non va, vedi al PE co sino dei rappresentati che non rispecchianom più la situazine politica delle Stato che rappresentano, strano, non ti pare?
E finito l’effetto Schroder che con la sua demagogia, nascose assieme a quel tipo tetro e untuoso che si chiama Martin Schülz, cosi benele sue incapacità, dando in pasto ai pennaioli manzoniani anche italiani, L’Italia e il Governo Berlusconi.
E mezza Italia li a cospargersi il capo di cenere come al solito, nix cenere, nix mea culpa, spiegare cosa? Ci vogliono mazzate sui denti, solo cosi e possibile farli ragionare.
Ad ogni modo la politica europea dovrebbe cambiare e se cambierà anche a favore Dell’Italia, questo dipende da voi, chi non sa farsi rispettare, non merita e non si deve aspettare rispetto, ma solo consigli tiepidi dai ciarlatani, e risatine di tenerezza dal resto del Mondo.
Al Minstero degli Esteri ci vuole un Panzer non una mezza “Lince” tiepida come Frattini.
State attenti a non diventare la pattumiera dell’Europa, dove ogni pellegrino piovuto chi sa da quale letamaio, crede, dando consigliucci e consiglietti, di poter cambiare il Belpaese a suo piacimento.
In quanto allo sperpero di denaro, non ti lamentare, forse, dato appunto che qui, c’è né di più, ne spennacchiano di più ancora.
Almeno assicurano che si sia, io ti potrei però portare milioni di persone pronte a giurare il contrario e a spiegarti che si, spendono e spamdono da matti, ma con soldi ancora tutti da guadagnare.
Ora devo scappare, ho molte cose da fare.
Salutönen
esiste un sistema empirico per valutare il livello dell’evasione in italia, che trovo piuttosto allineato con quello che ho visto in diverse nazioni estere.
lo potete fare tutti.
ho sentito dichiarazioni stravaganti sulla presunta evasione del 40% del PIL.
facciamo invece questo semplice calcolo. poniamo che il vostro redddito sia 30mila euro. quanti di questi soldi vanno a pagare conti di gente che non paghera’ le tasse?
il grosso delle spese di una famiglia sono auto, cibo, energia, mutuo o affitto. beh nessuno di quelli che prendono questi soldi non li dichiara, con poche eccezioni.
ora, veramente il 40% di tutto quello che pagate va a gente che evade totalmente?
e’ evidente che, se la matematica non e’ un’opinione, su scala nazionale per avere un 40% complessivo di evasione, il 40% dei soldi complessivi deve essere percepito da entita’ che evadono. il che e’ ovviamente impossibile.
facciamo che l’evasione sia il 10%? beh, e’ un valore assolutamente fisiologico, presente in qualunque nazione.
la differenza sta nel fatto che in altre nazioni l’amministrazione finanziaria non e’ gestita in maniera cosi’ scandalosa e non necessita di una tale megascusa per giustificare le sue spese eccessive e colossale inefficienza.
da notare che i valori spesso pubblicati relativi a evasioni rilevate sono valori fasulli, gonfiati o totalmente virtuali. perche’ e’ ben noto che una verifica fiscale genera sempre enormi verbali anche per errori formali o errori ripetuti, e questi enormi importi contestati sono sempre ridimensionati durante l’inevitabile ricorso.
il sistema fiscale italiano, e l’amministrazione finanziaria stessa sono i primi, piu’ grossi truffatori in italia, e ci si aspetta che i cittadini invece siano onesti?
ho ricevuto nel 2006 una cartella esattoriale per un superbollo non pagato per l’anno 2001, per una auto che mi e’ stata rubata nel 1993, e io vivo all’estero dal 96. come dimostro di non aver posseduto una auto nel 2001? o veramente avrei dovuto consvervare tutte le carte sin dal 1990? perche’ queste cose mi capitano solo in italia?
vorrei inoltre sfatare una grande bufala che a forza di ripeterla e’ diventata verita’ accettata: e cioe’ che in italia la gente evada su larga scala e massicciamente.
questo e’ totalmente falso. il problema e’ multiforme, principalmente in molte altre nazioni il fisco non si attacca ai centesimi bollando qualcuno come evasore magari per aver venduto qualcosa su ebay senza aver emesso fattura, ma piccoli lavori e attivita’ collaterali che fruttano poco vengono ignorate. gli errori formali sono ignorati e non generano verbali di milioni ch costringono a infiniti e costosi ricorsi.
che poi siano solo i dipendenti in italia a pagare le tasse e’ una menzogna enorme che fa venire il sangue alla testa a chi per anni, come me, e’ stato lavoratore autonomo costretto a pagare tasse esose anche su fatture non pagate (che in italia non sono certo una eccezione) e che ha dovuto aspettare decadi per rimborsi di irpef e iva.
Tornando su un mio commento precedente sottolineo che non ho detto che TUTTI gli italiani sono pasticcioni. Conosco persone precise come gli svizzeri con professionalità in campi disparati degne della NASA e con una correttezza eroica. Ho solo banalmente sostenuto, e credo sia sotto gli occhi di tutti, sintetizzando la situazione generale che non si tratti della maggioranza. Anzi, questa minoranza più o meno estesa è in balia delle angherie o stupidità dei furbastri. Il risultato finale è quello che vediamo e leggiamo anche su queste pagine.
Visto che ormai si sta andando fuori tema, ne approfitto per porre una domanda al nostro corrispondente da Brema.
Potrà cambiare qualcosina in Germania adesso che la massaia che governa la casa tedesca ha cambiato marito politico?
Saluti
Vorrei portare a conoscenza di Lorsignori qualcosa che mi sta a cuore sull’ingiustizia amministrativa italiana: Sono pensionato e vivo all’estero. Pago regolarmente le tasse nel Paese che mi ospita, compresa la Sanita’, ma non posso defalcare nulla del costo della medicina perche’ non acquistata in Italia, intanto pago in Italia tutta l’IRPEF prevista e se dovessi ritornare non mi spetta l’assistenza sanitaria se non per 90 giorni e solo per le urgenze ospedaliere. E’ giusto tutto cio’? Vivo in Colombia.
Scusi Colzani se la disturbo sempre,ma cosa vuol dire questo?
e lasciato che BP continuasse ad estrarre petrolio in cambio di fiat dollari che non permettono di acquistare diesel e benzina per le sue centrali elettriche!
Grazie e buona giornata
E se Ahmedinejad non fosse un vero musulmano? E se fosse al soldo di chi vuole la guerra,ci avete mai pensato? Come può un musulmano vero sfidare l’occidente con tutto l’armamentario che ha e che potrebbe polverizzre l’Iran in quattro e quattrotto,insieme alla popolazione,per poi fare dell’Iran o di quel che rimane una colonia da sfruttare a proprio piacimento.Un consigliere di Bush ebreo israeliano e sicuramente sionista aveva detto a Bush:per eliminare il terrorismo musulmano bisogna eliminare tutti i musulmani,Questo è scritto nero su bianco.
La banca mondiale è in mano a chi? E perchè ha finanziato il progetto nucleare di Ahmedinejad,erano d’accordo?
Una riflessione la farei,visto cosa è successo nel secolo passato all’Europa,con Hitler e Lenin sicuramente matti e pieni di odio verso il mondo,ma ebrei entrambi.Compreso Pio XII.Potrebbe essere che anche qualche imam sia compromesso con il potere sionista.
Un cordiale saluto
Salve,
Anche io , come Ambrogio, penso che il momento della rivelazione è stato scelto con cura e per avere il massimo impatto mediatico. La Cina prova a frenare quanto può, vediamo se il suo veto sarà decisivo.
Da colzani apprendo che è stata addirittura la Banca Mondiale a finanziare il progetto … pazzesco !
Comunque, le acque si agitano … speriamo per la fragile ripresa economica e per gli equilibri dei poteri che non degeneri.
Cordialmente, Dekebalos
PS. Ambrogio, una curiosità: adesso che gli Stati Uniti hanno abbandonato lo scudo in Polonia, che aria tira li’ ? La gente è:
1. più allarmata
2. indifferente
3. più tranquilla
Grazie,
Dekebalos
Grazie Ambrogio,
vedo che lei è uno dei pochi che ha letto l’intervento.
Infatti le questioni poste da Ahmadinejad mi sono sembrate più che legittime e assolutamente NON antisemite.
Mentre per dovere di cronaca (che i nostri giornalisti non fanno), i regolamenti di sicurezza della IAEA richiedono 180 giorni di avviso prima che venga introdotto qualsiasi materiale radioattivo in centrale (è nel documento 153 dell’agenzia). Chiaramente quei tre mattacchioni non conoscono o non hanno mai applicato il regolamento e vedendo il protocollo iraniano datato 21 settembre hanno ben pensato di montar su quel pandemonio.
E pensare che l’Iran è uno di quesi paesi che ha sempre rispettato il trattato di non proliferazione, sempre aperto i confini agli ispettori IAEA e lasciato che BP continuasse ad estrarre petrolio in cambio di fiat dollari che non permettono di acquistare diesel e benzina per le sue centrali elettriche!
Cordiali saluti Ambrogio
Parpa da te hanno scelto la meno peggio? non siete messi meglio di noi. Sul tre ieri sera ho visto un pezzo dell’inchiesta tanto per capire. Praticamente si evidenzia che non ci sono fondi per Pompei, ecc. Ora che l’attuale situazione permetta di spendere soldi per dei cocci che sono uguali a migliaia è una ipocrisia degna anche della Gabbanelli. Dare soldi a quelli vuol dire buttare soldi. Mancano i soldi per la ricerca?. Ci sono soldi per tutti? La ricerca va aiutata dove serve e per progetti seri. Si finanziano anche film che hanno poco di culturale. I nostri politici non possono metterci mano, in questo caos, perchè sono loro ad averlo creato. Il post dedicato alle tasse indica che non ci sono settori seri nella società. Si parla tanto per parlare, ginnastica culturale. Un saluto.
Colzani, buongiorno.
La pantomia dei tre: Obama, Sarkosi, Brown non era scontata.
Era mirata.
Una notizia così era da “passare” alle masse in un momento, in un contesto che favorisse la massima attenzione mondiale.
Quale migliore occasione di un duplice incontro…Onu, G20 e avere la stessa presenza di Ahmedinejad?
Ma quello che ha detto il presidente Iraniano, è proprio un ragionamento da sballato?
La colpa di quello che è successo agli Ebrei fu di Hitler.
I palestinesi, che centrano?
Ambrogio
ritagliazione scusate è una italianizzazione = reazione
Ambrogio ha ragione e aggiungo che quell’impianto di acque pesanti venmne concepito nel lontano 1995, nel 1996 la banca mondiale stanziò 150 ml e la commessandò alla abb. Oggi gli iraniani cercano d’arricchire l’uranio in virtù del fatto che le scorte di yellow cake fatte durante il dominio dello shah stanno esaurendosi e l’embargo non consente la produzione d’energia (paradossale per un produttore di greggio!). Ora mi vien da pensare che Ahmadinejad stia facendo tutto questo per promuovere l’estinzione della Persia: anche ammesso che possano realizzare una testata nucleare in grado di raggiungere Israele mi chiedo con quale presunzione può pensare che non ci sia ritagliazione da parte della Nato ed i sionisti con conseguente vaporizzazione della Persia. Gordon Brown giovedì aveva già mostrato i denti e lo stesso fece Evelyn De Rothschild il giorno prima, la pantomima dei tre moschettieri al g20 era scontata!
Dakebalos è un buon fuoritema.
Parlare di certe assurdità fiscali o vedere quanto senso civico ci sia nell’approvazione dello scudo fiscale fa solo inacidire il sangue(ma l’esempio non dovrebbe venire dall’alto?).
Ora che l’Iran è stato “preso” con il dito nel vasetto di marmellata(2° centrale sconosciuta ai più, ma nota da due anni se non più agli addetti ai lavori).
E Obama a cui il nostro Marcello spesso imputava la mancanza di decisioni in materia, che dire?
Per intervenire in Iran, bisognava costruire bene la cosa, rompere le frizioni esistenti tra U.S. e Russia.
Lo scudo stellare “pacco”(non funzionava, qualche intercettazione la faceva, ma era troppo poco) è stata la mossa decisiva.
Ora tutto il consesso internazionale parla una lingua sola contro l’Iran(la Cina li seguirà).
Ora se non sapessi che la guerra all’Iran o il favorire un cambio di regime è negli obiettivi strategici da sempre, bisognerebbe chiedere scusa ad Obama per averlo criticato di male gestione affare Iran.
Ma non è farina del suo sacco, i complimenti sono da fare ad altri.
Obama, Democratico,Repubblicano che sia.
Ambrogio
Un rapporto diverso fra fisco e cittadino sarebbe necessario, ma non credo sia facile, i peccatori sono molti e stabilire chi ha peccato per primo sarebbe come discutere se è nato priima l’uovo o la gallina. Il nostro fisco non è equo, l’esazione delle tasse fa acqua da tutte le parti, non voglio infierire, anche se potrei, cartelle pazze, errori, omissioni, richiesta di interessi del 47% per ritardi magari dovuti agli operatori ed alla loro negligenza, un giudice si è espresso chiaramente al riguardo, quelli se ne infischiano, mi fermo.
Ma ne avrei da raccontare di episodi di ingiuste vessazioni verso i piccoli e di incredibili liberalità vero i potenti, i grandi che spesso pagano molto meno del signor Rossi.
Questo significa solo che i lestofanti son troppi da l’una e dall’altra parte e che son loro che guidano le danze a danno dei più indifesi. I politici, vivono fuori del nostro inferno, hanno contatti con funzionari ignoranti nella migliore delle ipotesi, a volte.. conlestofanti. Tutti fanno credere al politico quello che vogliono, ovviamente . Si può arrivare in un ministero a fare vedere lucciole per lanterne al ministro, che convinto di aver firmato per il bene dei cittadini ha firmato invece una nuova angheria, lo ho visto con i miei occhi accadere più di una volta nei lontani anni 80, non credo sia cambiato molto, gli azzeccagarbugli se mai sono aumentati.Come se ne esce? Io non lo so, certo è che in via di massima non siamo in buone mani, e se debbo dire non sono i politici che vanno cambiati, bisognerebbe prima buttare a mare gran parte degli apparati, faremmo la felicità anzituto di chi negli apparati onestaente sgobba. Ma capita che ci siano delle regole e priorità da seguire anche se si vuole cambiare, migliorare.. chi dovrà relazionare, consigliare ? Un circolo vizioso, lor signori ne sono consapevoli e spesso questa realtà i più rozzi ce la spiattellano in faccia ridacchiando , sia inteso, parlo per il lazio, ma anche altrove pare sia così..
Egregio Dekebalos, abbandono per il momento la discussione sulla cronica assurdità del fisco italico al tempo stesso implacabilmente vorace, ferocemente punitivo e terribilente distratto per darle un link : http://www.world-nuclear.org/info/inf119_nucleariran.html
Molto importante é questo passo dell’articolo: “Iran is also building a 40 MW heavy water-moderated “research” reactor at Arak fuelled by natural uranium. The IR-40 design is very similar to those used by India and Israel to make plutonium for nuclear weapons, and was apparently designed by Russia’s NIKIET. Construction is under way and the incomplete plant was “inaugurated” in August 2006. In August 2009 it was about 63% complete, with the reactor vessel due to be installed in 2011. It is to replace the old Teheran reactor. Iran has said that it will be under IAEA safeguards. A heavy water production plant has already been in operation at Arak”.
Un impianto di questo tipo viene gestito in modo diverso da un reattore commenrciale, utilizzando le barre di combustibile per tempi limitati al fine di massimizzare la percentuale di plutonio. Al proposito vedere il link : http://www.world-nuclear.org/info/inf15.html.
Attualmente l’Iran (ricordiamoci ha rifiutato le forniture di barre di combustibile pronte promesse dalla Russia) ha una sovracapità di trattamento del combustibile nucleare per l’unico reattore commerciale in costruzione, Busher-1.
Degli altri 5 impiantati commerciali pianificati, nessuno é stato iniziato, il che sposta l’aumento della domanda di barre di combustibile in la di parecchi anni.
Il secondo impianto di preparazione del combustibile, di cui é stata data notizia oggi, non fa che confermare questa situazione, non lasciando più dubbi che parte di questo eccesso di produzione vada a favore della costruzione di bombe ad uranio, parte al reattore per produrre il plutonio.
Il plutonio é preferito per le armi nucleari per via del lungo periodo di dimezzamento, che permette di stoccare le testate per decenni. L’uranio viene usato nelle fasi iniziali della costituzione di un arsenale per coprire il lasso di tempo per ottenere il plutonio.
Vivissimi saluti
Stimato signor Foa, la colpa di queste “assurditá” ricade direttamente sui nostri eletti, deputati e senatori, che per anni hanno rifiutato di criminalizzare l’evasione fiscale come si fa negli Stati Uniti. Quando lavoravo per la Standard Oil ogni tanto arrivavano dagli Stati Uniti dei dipendenti del IRS che chiamavano per una intervista alcuni americani scelti a caso.
Lí, di solito nell’ambasciata, si “dovevano” presentare con tutte le ricevute, estratti bancari etc. degli ultimi cimque anni, perché gli si potesse fare i conti in tasca. Frodi al sistema erano e sono penati con carcere e multe. Naturalmente senza che ci fosse arbitrarietá amministrativa. Perché non lo facciamo pure noi?
Questo escalation dell’Iran non mi piace per niente. In 3 giorni assistiamo a:
1. scoperta di un sito nucleare non dichiarato alla comunità internazionale
2. test dei missili a corto raggio
3. annuncio per domani di un test dei missili a lungo raggio
Frattempo gli Stati Uniti costruiscono una rete intorno all’Iran.
Se questo è la punta visibile dell’iceberg, non vorrei immaginare cosa si nasconde ai nostri occhi.
Scusate il fuori tema !
Dekebalos
Salve.
X Dekebalos
Difatti le cose stanno esattamente così, hai ragione.
I dati te li ho dati io, anzi guarda lo ripeto.
In termini di sistemi fiscali e di correttezza dei Funzionari di Stato addetti ai Lavori, i tedeschi per primi e i francesi dopo, hanno tutto da insegnare ai loro colleghi italiani, ed i Funzionari dei paesi scandinavi, a tutti.
La zavorra alla quale mi riferivo, la si trova proprio annidata tra i funzinari di Stato, sia esecutivi che legislativi, che i vecchi regimi DC, in nun incredibile communione e i preti assieme ai sinistroidi, anno instaurato, come dicevo, terminarli non si può, si potrebbe, come no?
Si potrebbe sì invece, ma sai, che schifo poi per le Strade e i vari Palazzi, tutte quelle teste sfasciate, appiccicate un pò dapertutto, tutti quei muri e pavimenti da lavare,la spusa poi, meglio lasciar perdere, altrimeti i pennaroli manzoniani ci accusano pure di inquinamento.
Pertanto bisogna andare avanti e cercare con la maggioranza di cambiare tutto e riformare, anche la Maguistratura ad esmpio, con quei bei Giudici con le toge rosse, cosi bravi e buoni e conprensivi anche verso chi ruba e ammazza.
Mi riferivo, al tuo post delle 9: 24 pm, OK?
Credevo ce ciò fosse chiaro, di conseguenza a scanso d’altri equivoci lo ripeto un’altra volta, abbiamo votato, abbiamo scelto e la maggioranza degli italiani è, nonostante tutto lo sporco che gli tirano addosso, dalla parte del Governo democraticamente eletto anche con tanti voti della sinistra onesta e non casinista, e sostiene a Spada tratta il suo Presidente del Consiglio Berlusconi.
Pertanto il tuo post delle 9:24 pm è semplicemente fuori luogo, ben vengano le opinioni e le discussioni, ma non abbiamo bisogno di un maestro che ci venga ad insegnare le tabelline, ma per chi ci prendi, per dei ragazzini?
Insomma Dekebalos, ma davvero?
Salutönen.
Calmati Franco, non c’è nessuno che fa spin qui. E non ho detto che gli italiani sono incapaci, qualcun altro ha fatto queste affermazioni, leggiti bene i commenti.
L’informazione che riguarda la tassazione agevolata per le famiglie tedesche l’ho appreso da te:
La prima classe per gli scapoli, al 49%, seconda classe per gli sposati al 35%, terza classe per gli sposati e con prole al 25%.
Per quanto riguarda la Francia l’ho letto sui giornali.
Mi fa’ sorridere l’ipotesi del prete ortodosso … non hai indovinato !
)
Fai una buona serata,
Dekebalos
Dekebalos,ha ragione Franco quando dice che abbiamo per zavorra il vaticano.Da secoli e secoli è stato in combutta con le varie dinastie regali e nobili(per modo di dire),dagli Asburgo,ai Borboni ,ai savoiardi e prussiani vari ,Aragonesi,Napoleone compreso, imparentati sempre fra di loro ,hanno fatto a gara a chi ci sfruttava di più ,e il grosso andava a finire nelle casse vaticane.La stessa cosa è successa con la DC e ora con i sinistri sinistrati di sinistra (come li chiama lui),Dal “70″in poi ci hanno spremuto per bene ed ora siamo nelle condizioni che siamo,non mi sembra però che il governo Berlusconi stia facendo qualcosa per ridare benessere al paese,l’unica cosa positiva è stata l’eliminazione dell’ICI sulla prima casa,ma non basta per ridare fiato alle famiglie.
Una buona serata
Sono d’accordo con francesco quando afferma che “non si raddrizza la barca perseguitando i furbi ma evitando di allevarli”. Sono invece più speranzoso di lui sui tempi, nonstante le mie delusioni da persona che – statiscamente – ha meno anni da vivere di quelli che ha vissuto.
Si possono fare riforme importanti e instaurare un metodo diverso nel rapporto fisco cittadino in pochi anni. E’ quello che mi attenderei dal governo, appena sistemate le emergenze, come se lo attende la maggioranza dei cittadini. E’ un impegno dovuto ed é anche uno dei modi più efficaci di togliersi di mezzo tanti bei serpentelli. Ergo suo interesse non deluderci. Finora sono stati automatizzati i pagamenti, ma di semplificazione vera neanche l’ombra.
La semplificazione ha effetti importanti anche sulla capacità di controllo. Se ogni controllo / pratica / contenzioso richiede tempi lunghissimi ed in più ci sono molte tipologie di tasse da controllare da parte di enti diversi, la capacità di servizio della gurdia di finanza e degli altri organi preposti al ripetto della tassazione viene costantemente superata dal numero dei controlli.
L’arretrato cresce indefinitamente, tendendo all’infinito. La probabilità di sfuggire a qualche controllo aumenta. In questa situazione si deve fare ricorso a criteri – in parte arbitrari – per decidere di svolgere i controlli su determinati soggetti anziché sulla massa. Ce lo dice la teoria delle code, la quale permette anche di costruire modelli precisi per definire soluzioni organizzative e progettare soluzioni tecniche in grado di mantenere l’equilibrio fra le richieste di servizio e la capacità di erogare il servizio stesso.
Se si dovessero effettuare tutti i controlli che in passato non sono stati portati avanti, secondo le leggi e le normative vigenti all’epoca (caos!), s’allungherebbe enormemente la coda delle pratiche in attesa di controllo. Applicando il punto di vista di JackTheLeopard si rischierebbe di peggiorare la situazione, pur partendo da un punto di vista idealmente ineccepibile.
Saluti
Salve.
Ecco la prima perevisome ufficiale.
Vatanti sotto il 40%
CDU/CSU 33,5 % Frau Merkel, con piccola percetuale persa
SPD 23,5 % Herr Steimaeier, è un disastro.
FDP 14,5 % Herr Westerwelle, si è salvato
Verdi 10.0 % Cambia poco e niente.
Linke 13.0 % aumneto sostanziale.
Per ora la coalizione CDU/CSU-FDP è perfetta.
A Brandeburgo ci sara un Governo SPD/Linke entrambi sono sul 30% delle preferenze, la DVU di estrema, ma veramente estrema destra, e fuori dal gioco come la NDP.
Salutönen
Salve.
Caro Dekebalos ti sbagli, e ti stai sbagliando anche di grosso, in Germania e in Francia non hanno combinato un bel niente, sono incasinate come L’Italia, sanno solmente mascherare i loro problemi, che in fondo sono quelli di tutti, e venderli per oro colato, meglio che gli italiani.
Poi sidetti Governi e non solo quei due, sarebbero matti se cercassero di smussare la feroce Campagna anti-italiana che gira pel Mondo.
Mica son scemi quelli, gli stessi problemi salterebbero subito fuori a casa loro, te capi?
Tutto li, inolttre non hanno la tradizionale zaworra eclesiastica con tutto ciò che da essa gronda, come i rimasugli della DC ad esempio.
Sei un prete ortodosso per caso?
Sono una Vita fuori dall’Italia, ma non sono disinformato, e su molte cose in Campo di politica europeo, molto più informato di tanti di voi amici del Blog, su questo ci puoi tranquillamente giurare.
In oltre vedomi problemi non certo con Occhiali italiani.
Tu stai generalizzando un po’ troppo, cerchi di inperniare il discorso sull’incapacità degli italiani e a questo giochetto da spin, il sottoscritto non ci sta proprio per niente.
Abbiamo votato, stiamo facendo, e proprio per questo, da tutto il Mondo ci piove addosso merda.
I sinistroidi sinistrati per il loro tornaconto ne inventano una ogni giorno pur di far piovere sul capo degli italiani e sull’Italia, ancor più merda.
E la Stampa estera assieme a tutti gli opportunisti pennaroli da strapazzo e manzoniani nostrani e stranieri, fan a gara per rivangare ancora di più, nella merda.
Contenti loro.
Nel frattempo, noi, incapaci, noi calrlieri, noi caltroni e casinisti, senza ritegno ne ideali, furbini e ruffiani, ad ogni modo, noi continueremo avanti cosi, cercando di migliorare e eliminare pian piano i danni fatti da un sistema che in pratica è stato un Colpo di Stato burocratico a tutti gli effetti e che come ogni altra dittaura burooctarica, aveva soffocato e sotto certi presupposti, sta ancora soffocando il Belpaese.
Poi però sul più bello venne la crisi, e tutti i vermi e larve del Mondo che sguazzavano nella merda sperando di poter continuare a sguazzarci ancor di più di prima, cominciarona a infangare Berlusconi, L’Italia e la sua Gente.
Ora Basta!
X Francesco_P
Votanti per il 17° Governo federale BRD, 62 M.
Percentuale votane alle 17:00. 32,62% (nix)
Candidati 3556, divisi in 27 partiti.
Si delinea ancora con qualche riserva una coalizione tale e quale a quella passata, CDU/CSU con la SPD.
Questa vota però l’opposizione sara più aguerrita e il Governare più difficile, vedreno se reggera per l’intero periodo
Mi sa tanto che pur quanto nessuno se la senta di portare i Linke al Governo Federale, nei Länder invece la SPD tenda ad andare in coalizione con loro.
Praticamente si sta delineando questa situazione: Linke si fuori da una coalizione governativa, ma in maggioranza nel Bundesrat, vale a dire, la dove si controlla a distanza il Governo.
Roba da Matt, roba da matt.
Salutönen
Ho avuto la fortuna di conoscere mio bisnonno, il quale fece tutte e due le guerre mondiali, benche’ contadino diceva sovente che ogni un tot di anni l’uomo si dovesse bagnare nel proprio sangue. Tutto cio’ a me fa un po di paura.Visti i conflitti religiosi, finanziari e sopratutto CULTURALI che si stanno sempre + inalberando nell’interpolarsi tra di loro…. temo che potrebbero causa piu danni del solito procedere nella storia. Lasciando perdere altri discorsi e focalizzando solo l’aspetto religioso : e’ mai possibile che 4 imbecilli (santi per loro) possano causare tanti guai a ttt gli altri? la risposta e’ semplice : SI! Perche’? Perche’ sono i 4 imbecilli che si muovono: fanno, disfano, si mettono in mezzo al tutto e a tutti; mentre gli altri lavorano e stanno alle regole del paese in cui vivono. Italiani o meno che siano. Italiani si e’ quando stanno alle regole degli Italiani,alle loro leggi, e se hai un Dio diverso della comunita in cui vivi, va bene cmq ma non devi essere un pericolo.IN CASO CONTRARIO anche se 6 Italiano devi andartene, trovsa lavoro e la democrazia che desideri dove vuoi. E’ tutto molto disdicevole, complicato,strano e storto. Ma da qualche parte dobbiamo iniziare…vogliamo iniziare dall’applicare la LEGGE ITALIANIA ?
non si raddrizza la barca perseguitando i furbi ma evitando di allevarli.Non si riforma la scuola cacciando gli insegnanti asini ma evitando di fare entrare asinelli,non si cura la malasanità con le inchieste giudiziarie ma non permettendo che entri gente solo indossando il camice verde,ecc.ecc.dunque rimedi da tempi lunghi che riguardano tanti settori.Non ci resta che sperare nelle nuove generazioni.
In seguito a Scarthorse, 7.43
Anche il commercialista che mi ha “difeso” (?) durante l’ispezione fiscale, pur non avendomi mai creduto, si e` preso i soldi in nero.
Gentile Scarthorse, non si sbaglia: sono rumeno.
Caro Franco, è troppo facile dare la colpa solo alla zavorra ecclesiastica e i derivati della vecchia DC e dei sinistroidi sia del passato Siamo sicuri che sono solo loro la chiave di lettura delle cose che non funzionano in Italia ? Perché la Germania e anche la Francia sono arrivate a proteggere la famiglia, applicando la tassazione ridotta (quoziente famigliare) e in Italia si è parlato, si parla, si parlerà …. ma alla fine nix di concreto !?
Le elezioni politiche si vincono se si riesce a farsi portabandiera delle necessità reali della gente: l’esperienza della Lega insegna. Loro hanno saputo guadagnare consensi facendo leva su alcuni aspetti / disaggi delle masse. Nel caso della fiscalità, noto che non c’è stata la stessa cosa: nessun partito politico non è riuscito ad interpretare e promuovere soluzioni a questo disagio. Come mai ? Partiti politici ingessati ? Proprio non capisco !
Cordialmente, Dekebalos
Rispondo a Francesco_P:
La penso come Foa. Perdonare chi ha sbagliato (ovvero rubato allo Stato) non è un buon modo per far ripartire l’economia. L’esempio va dato subito. La crisi seondo me va colta come spunto per riscrivere certe regole, rendendo più severi i controlli e le penre per chi sgarra e facilitando i meccanismi di ripresa.
Le cose vanno male?C’è chi alleva galline e chi alleva clientelismo,le galline mangiano a spese dell’imprenditore e rendono in uova e carne,mentre il clientelismo mangia a spese di tutti noi e rende solo per chi lo ha organizzato.
Chi ha più galline ha più uova,chi ha più clientela ha buone probabilità di vincere le elezioni,in barba a chi non può permettersi tale giochetto.Questo per quanto riguarda la lotta politica,mentre per la parte dello sviluppo e benessere del paese si è senz’altro fuori strada.E’ la malavita,nelle sue varie forme,che blocca il progredire di alcune zone.Notoriamente i “pizzi” frenano ogni iniziativa;solo un ingenuo (o un colluso) oserebbe iniziare una attività nel centrosud (che comporti almeno l’apertura di un occhio di vetrina).Aiuti al sud? Inutili in genere svanirebbero nelle tasche dei soliti noti.E allora?O si trova il sistema di neutralizzare la malavita organizzata (cosa a mio parere impossibile anche per la scarsa volontà politica) o… a voglia prendersela con l’evasione fiscale.Il Sud,se rimane così,sarà sempre un rimorchio e pertanto…..giù a consumar “benzina” per il traino!
Le cose vanno male?C’è chi alleva galline e chi alleva clientelismo,le galline mangiano a spese dell’imprenditore e rendono in uova e carne,mentre il clientelismo mangia a spese di tutti noi e rende solo per chi lo ha organizzato.
Chi ha più galline ha più uova,chi ha più clientela ha buone probabilità di vincere le elezioni,in barba a chi non può permettersi tale giochetto.Questo per quanto riguarda la lotta politica,mentre per la parte dello sviluppo e benessere del paese si è senz’altro fuori strada.E’ la malavita,nelle sue varie forme,che blocca il progredire di alcune zone.Notoriamente i “pizzi” frenano ogni iniziativa;solo un ingenuo (o un colluso) oserebbe iniziare una attività nel centrosud (che comporti almeno l’apertura di un occhio di vetrina).Aiuti al sud? Inutili in genere svanirebbero nelle tasche dei soliti noti.E allora?O si trova il sistema di neutralizzare la malavita organizzata (cosa a mio parere impossibile anche per la scarsa volontà politica) o… a voglia prendersela con l’evasione fiscale.Il Sud,se rimane così,sarà sempre un rimorchio e pertanto…..giù a consumar “benzina” per il traino!
Salve.
X Scarhorse
Generalizzare sul “modus vivendi et operandi” del Homo sapiens, e da questo, prendere solamente le cose negative e appicicarle agli italiani, non mi va per niente a genio.
Dekebalos sbaglia, i difetti da lui appicchicati agli italinei, sono di tutti, non solo nostri, tutti si lamentano, tutti vorrebero di più, anche la dove sono nati i pirati che io accondiscendo almeno per quello che riguarda la libertà di Parola e di Web, non funziona tutto a puntino,se ciò non fosse vero i pirati non si sarebbero,il mio ragionamento fila non vi pare?
Gli altri Stati membri dell’UN mon hanno tutta la zaworra ecesiastica e i derivati della vecchia DC e dei sinistroidi sia del passato, sia odierni, che si sono intruffulati come vermi in una mela, nei punti chiave dello Stato Italiano ora difficili da terminare.
Dekebalos questo dovrebbe saperlo, proprio negli Stati Balkani ed est europei vigeva l’arte del soprovvivere.
Pertanto a mio avviso il discorso di Dekebaklos si è valente, tanto quanto giusto, ma non affibiabile ai soli Italiani.
Sappiamo inoltre che la melma lasciataci dalle legislature passate non si può pulir via in un paio d`anni, magari per affrettare la bonifica della Società italian, quì basterebbe rivedere certi concorsi vinti da cert`uni, non è vero?
Nel Noreuropa c’è poca zaworra nei Governi e le istituzioni statli sono in Mano a funzionari non raccomandati e protetti da zii e ziette vari, (nix varie, vari!)e ci sono politici e associazioni che si sanno vendere, non hanno una criminalità organizzata tipo mafia come in Italiia.
Le loro mafie si chaimano lobby e sono a sfondo patriottico come un ntizo chiamato Martin Schülz ad esmpio.(lo so, lo so, sono una bestia, ora mi chaimano pure il pirata)
Dunque caro Francesco_P vediamo un po’
Ci sono 27 milioni di elettori chamati alle Urne.
Calcolano che il 40% di quelli che andranno a votare sia ancora indecisa e deciderà all’ultimo momento dove mettere le sue croci. (magari ai, quelle se le riporta a casa, sulla scheda ci mette solo dei segni)
Alla vista di questo, mi sa tanto che questa volta il voto di preferenza si è trasformanto in numeri del Lotto, dove uno, si vuole giocare, ma mette il suo segno, sui numeri al’ultimo momento per intuizione “induttiva”, tipo, Gatto nero per Strada, zoppo che corre, morto che parla, e via discorrendo.
Su 2,7 milioni di Turchi, 700 mila hanno diritto al voto, menter nel 2004, il 26% di loro votò per la SPD di Gerard Schröder in seguito ai discorsi xenofobi fatti in diretta TV, da Rüddgers e da Koch rispettivamenzte Presidenti nel Nord reno westfalia e della Assia, ora sembra che molti dei voti andranno ai Verdi,porprio perchè uno dei Segretari del Partito, e di origine Turka.
I Verdi hanno piu di un segretario di Partito, sarebbe veramente da ridere, se a elezioni fatte saltasse fuori che il Vice Kanceliere o il Ministro degli Esteri. con l’aria che tira in Germania, per l’entrata della turchia nel UE,fosse di origine turca.
Ora invece i signori Presidenti di cui sopra, se la prendono con i lavoratori rumeni.
Tutti si tengono aperti, e molti dicono che Frau Merkel non ha ancora vinto.
Un dato interessante che circola è il seguente: Nel 2004 la SPD aveva il 34% dei voti, ora saranno felici di arrivare al 25%, il resto va ai Linke di Oskar e sua moglie Christa.
Questa volta si tratta di una lotteria vera e propria.
Salutönen
Le osservazioni di Dekebalos (intuisco che non sia italiano, mi sbaglio?) sono molto interessanti. Benchè il nostro Paese sia formalmente una repubblica parlamentare nella realtà la maggior parte del potere è collocata fuori dal Parlamento sotto forma di oligarchie, lobbies e potentati.
Poi ritengo che i popoli come le singole persone abbiano le loro attitudini. Una persona è abilissima a cucinare un’altra no. Complessivamente noi italiani siamo dei pasticcioni negati per cose come praticità, organizzazione, professionalità, efficienza (cose che oltretutto molti hanno in odio). E siamo molto versati in una cosa che si chiama fare i furbi. Questo non significa che tutti gli italiani siano così ma l’anima prevalente è quella ed è anche indipendente dall’orientamento politico e dal ruolo. Sembra sia qualunquismo ma qui i “furbi” hanno vita facile mentre le molte persone corrette fanno una vita infernale.
Penso questo spieghi molte cose.
Egregio Dekebalos, la spiegazione del malumore degli italiani nei confronti del fisco e la diffusa disaffezione per le tasse ha tante motivazioni che solo chi vive in Italia può comprendere. Infatti anche gli italiani che risiedono da tempo all’estero fanno fatica ad adeguarsi di nuovo al nostro bizantinismo statale.
L’intervento di Franco Parpaiola delle 13:37 pm del 26 ci spiega come funzionano le cose in Germania. Un mondo, magari non perfetto, ma molto lineare. Per questo motivo la fiscalità viene accettata dai più nonostante che le aliquote non siano proprio “leggere”.
In Italia le cose funzionano da sempre a rovescio rispetto alla logica. Fiscalità complessa, arbitrarietà di comportamenti, arretrato nell’esame delle pratiche, attenzione a colpire gli errori formali e non la sostanza, sembra tutto fatto apposta per fregare il cittadino. Tutti abbiamo più o meno vissuto esperienze negative e casi più o meno assurdi, meglio kafkiani.
Chi sbaglia di 1 euro è delinquente allo stesso modo di chi sottrae 100.000.000, con la differenza che il primo viene puntualmente beccato, l’altro quasi mai. Con interessi, spese varie,costi notifica, multa, burocrazia complicata e interessi legali su tempi da ere geologiche, L’ERRORE DI UN 1 EURO DIVENTA UNA PESANTISSIMA SANZIONE A DISTANZA DI ANNI. Chi invece sottrae 100 milioni, qualora preso, RIESCE PURE AD ARRIVARE AD UN CONCORDATO DOPO ANNI DI CONTENZIOSO, perché i soldi sono stati fatti sparire ed il fisco si accontenta di recuperare quanto può.
Aggiungiamoci poi le aliquote pesanti, gli infiniti rivoletti dei balzelli statali e locali e la cattiva gestione della cosa pubblica ed ecco spiegato il pessimo rapporto fra cittadino e fisco.
D’altro canto la complessità e la farraginosità della macchina fiscale apre la strada ai mille rivoli dell’elusione e dell’evasione. Frodare il fisco diventa una sorta di diritto / sport / necessità.
L’iper complessità fiscale e la cattiva gestione hanno avuto per 60 anni una funzione politica; favorire il clientelismo diffuso attraverso il gioco del “ti posso punire per un nonnulla come posso chiudere entrambi gli occhi”. Tanto quello che manca all’appello per via dell’elusione / evasione viene recuperato penalizzando chi paga od inventando nuove tasse.
La maggior parte dei lavoratori autonomi e dei piccoli e medi imprenditori hanno bisogno prioritariamente di “semplificazione” e riduzione della pressione fiscale. I dipendenti non subiscono direttamente tutta la complessità della macchina fiscale perché il datore di lavoro si assume l’onere di fare da sostituto d’imposta. Vedono però la busta paga falcidiata e sanno che l’azienda è penalizzata, mettendo a rischio il loro stesso posto di lavoro.
Ecco perché serve prima di tutto SEMPLIFICAZIONE. Poche tasse, rispetto del cittadino mediante trasparenza ed efficienza nei rapporti, tempi certi, abolizione dei vari bazelli, ecc. Le tasse dovrebbero essere raccolte direttamente dai comuni, trattenendo per se la percentuale stabilita e trasferendo alla regione ed allo stato centrale quanto loro spettante. Sarebbe anche un metodo per costringere i vari enti locali a rispettare il budget.
Saluti
P.S.
Per Franco Parpaiola: domani è il grande giorno da voi. Siamo curiosi ed attendiamo notizie di prima mano!
Caro Dekebalos, gli italiani hanno votato ECCOME contro l’oppressione fiscale. Nel 1994, nel 2001, nel 2008. Le TASSE,l’OPPRESSIONE FISCALE, e lo STATO DI POLIZIA FISCALE sono sempre stati tra i punti più qualificanti tra destri e sinistri. Almeno a parole. La realtà è che sono tutti e due socialisti, e abbassare le tasse non passa neanche per l’anticamera dei loro cervelli.
Meglio sguinzagliare la guardia di finanza con stupide ed illogiche “deduzioni” di colpevolezza, di cui ora anche Foa si fa portabandiera. Meglio continuare con leggi da oppressione fiscale che neanche nel medioevo.
D’altronde Tremonti, visto il lavoro che faceva, di queste cose ne sa parecchio.
Almeno non ci raccontano più la frottola che “vorrebbero ma non possono”.
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Caro Marcello, questa volta mi spiace ma non la seguo proprio. Anzi, credo sia caduto abbastanza in basso.
Non solo nel condannare il soggetto da “reddito zero”, senza neanche sapere cosa avesse guadagnato l’anno scorso, due anni fa, tre anni fa, quindici anni fa.
O se ha venduto la casa di sua madre.
O senza sapere se gli fosse morto il padre, tanto per fare un paio di esempi.
Via di gogna, e basta, che va tanto di moda.
Presunzione di colpevolezza, logiche ridicole, ed il volgo è soddisfatto.
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Sul leasing, mi permetta, ma credo che le sfugga un particolare tutt’altro che irrilevante. Dal suo discorso l’evasione pare “matematica”. Si da il caso, invece, che i canoni di leasing per le auto siano in gran parte deducibili dal reddito stesso.
Per cui Tizio può benissimo investire una grossa fetta dei suoi ricavi nel leasing dell’auto (che ovviamente è un bene strumentale per il lavoro..) e ridurre in proporzione (in % tra il 40 ed il 100) il reddito imponibile.
Comportamento tutt’altro che raro, a quanto si vede in giro (d’altronde “apparire” è molto importante, e questo è un ottimo modo per sembrare più danarosi di quanto non lo si sia in realtà), come testimoniano poi la valanga di leasing che finiscono male.
Anzi: il maggiore effetto delle leggi Tremonti – Tremonti bis credo sia stato proprio quello di indurre questi soggetti a comprarsi la macchina nuova.
Al solito, un argomento demagogico che non prova un bel niente.
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Mi spiace, ma QUESTA è inciviltà dilagante.
Seconda solo, in questo ambito, alla voracità del fisco.
Salve,
Molto interessante l’articolo di Marcello e altrettanto i commenti che l’hanno seguito.
Ho fatto una breve esercizio di statistica: fino a questo momento ci sono 30 commenti, assolutamente tutti esprimono un disagio, una scontentezza. Indipendentemente se il pensiero è quello di un dipendente privato o di un libero-professionista, di un salariato pubblico oppure di un imprenditore, assistiamo sempre a un disagio profondo quando si parla di tasse e politica fiscale. Però … io avrei un dubbio: ma agli italiani interessa davvero questo discorso della fiscalità ? Oppure, con il pensiero diventato quasi una filosofia di vita “in qualche modo ci arrangiamo noi”, preferiscono adeguarsi e cercano di sopravvivere senza cambiare niente ?
Forse qualcuno può pensare: … cambiare, ma come, e impossibile, non vale la pena di provare
Si che è possibile, alle elezioni . La mia domanda è questa: se gli italiani sentono un cosi’ forte disagio di fronte alla politica fiscale ( e non solo, visto i vari commenti ) perché allora, quando votano, non fanno emergere dei movimenti reali, rappresentativi, che esprimono il loro disagio e ( assolutamente necessario per un politico) trovano soluzioni ai problemi ?
Perché l’Italia non può essere come quel Paese scandinavo dove è nato il “Partito dei pirati”. Qui si rimane sempre sul vago e sulle promesse idealiste. Ricordo solo una per tutte: l’italiano ha il diritto a un po di felicità (vi ricordate ?) Cosa può essere più ingannevole di una promessa di principio, cosi’ lontana della vita concreta che non dettaglia neanche un briciolo di cosa si intende fare per realizzarla.
Ci sono tre elementi che non possono coesistere: una vita democratica (quindi la possibilità delle masse di cambiare il partito politico alla guida del Paese), un forte disagio e la continuità delle condizioni che nascono quel disaggio.
Se questi tre elementi coesistono per un lungo periodo allora uno dei tre non è più vero / reale.
Cordialmente, Dekebalos
Sono un dipendente del settore privato, in pratica un paria degli anni 2000, ma non mi piacciono affatto le demonizzazioni e generalizzazioni comprese quelle sui lavoratori autonomi.
La cosa tragica è che la nostra pubblica amministrazione non riesce a distinguere tra quelli “buoni” e quelli “cattivi” arrivando a perseguitare i primi come testimoniano alcune vicende scritte qui, e non risuscendo a fronteggiare i secondi. C’è poi da considerare che alle grandi società in particolare multinazionali grazie al loro potente lobbismo vengono legalmente accordate possibilità che i piccoli imprenditori non hanno e che se le avessero sarebbero definite come evasioni.
Penso che il problema evasione debba essere affrontato congiuntamente a quello della nostra pubblica amministrazione che è contemporaneamente estremamente costosa ed estremamente scadente per la qualità e la quantità dei servizi erogati. Basta avere qualche esperienza in Paesi vicini come la Francia e la Germania per rendersi conto della differenza abissale sui due versanti: loro sono in Europa, noi direttamente nel Terzo
Mondo anche se ci diamo arie da damerini.
Da ultimo una edificante storiella che mi è capitato di ascoltare e che riassume tutta la filosofia esistenzale del nostro Paese: una signora artigiana o commerciante, per una piccola riparazione nel suo alloggio chiama un signore che è un pubblico dipendente ed anche sindacalista ma che come secondo lavoro svolge questi lavoretti. Si era durante la gestione Visco, durante tutto il tempo dell’intervento il riparatore tiene un infuocato comizio forcaiolo sugli evasori fiscali e su cosa bisognerebbe fargli ecc. ecc. Alla fine però risulta che lui lavora in nero e naturalmente di ricevuta nemmeno si parla. Non ho modo di sapere l’attendibilità della storiella ma credo che come parabola sia estremamemnte esemplificativa.
Salve
D’accordo da qualche parte l’equazione, da quando non lo so, in Italia non quadra più. In altri paesi pure (Germania, Franca) ma con meno discrepanze, lo stesso sistema invece (paesi scandinavi)funziona quasi bene.
Ora vista da qui la situazione è la seguente: ho gli italiani si lamentano e piangono un morto che non esiste, tanto per piangere, oppure siete ridotti veramente male.
Vedi questo è uno dei dilemmi ai quali all’estero non trovano una risposta.
Forse è proprio per questo che hanno smesso di cercarla e non dicono più niente, se non cercare notizie piccanti per i senza cervello, che da queste parti credono alle fandonie pubblicate dai sinistroidi italiani e riportate con gusto dai pennaroli stranieri sulla Stampa spin estera. Mi domando però come mai, mentre dagli atri, lo sistema industriale, con quasi le stesse paghe, le stesse tasse e gli stessi contributi, funzioni abbastanza bene, in Italia invece No.
Avete troppa zavorra forse?
I furbini e gli evasori ci sono dappertutto qui finiscono anche in Galera, e ai posti di Confine, la dogana sequestra somme per un paio di milioni al Mese, ai cittadini tedeschi in possesso di Somme al disopra dei 10 Mila €, se non sono in grado di comprovarne la lecita provenienza delle loro palanche.
In Italia griderebbero allo Stato ladro, te la immagini una cosa del genere nel Belpaese? Qui sanno di aver sbagliato e stanno zitti, specialmente quelli che provengono dalla Svizzera o altre “oasi fiscali” confinati con forti somme in Macchina.
Tutti Soldi da lavare, per coprire il liquido perso nella crisi a controllarli poi a dovere e di brútto, ci pensano poi in un secondo tempo, i funzionari del Ministero delle Finanze, quelli con la spina dorsale al postio giusto e molti di questi onesti cittadini, finiscono per direttissima davanti al Giudice.
Vedi alle comari e ai Pendolari di Voghera non è dato di poter defraudare lo Stato.
Ciao e buona serata anche te.
Salutönen.
PS.
A Monaco non ci vado, c’è troppa Gente, poi la Birra bavarese e una schifezza per rammolliti, e da solo non mi va di Bere, ho imparato a farmi le limonate da solo, (roba da matt) i miei amici sono tutti vecchi ormai e stanno rinchiusi in Casa, a curasi la prostata grande come un Anguria o ad aspettare che il vecchio Alois Alzheimer se li vada a prendere.
Ora poi non solo viene l’inverno, ma la Gente tiene stretta i Soldi e spende solo per lo stretto necessario anche da queste parti, credimi.
I ragazzi hanno esami di clausura da fare, poi andranno via per Mare, io sto coltivando il mio hobby di scrivere e sono in contatto con diversi giornalisti per un lavoretto per la prossima Primavera.
Seguo un po’ il Blog si, mi piace discutere senza polemica questo si, magari ora credo che mi faro raro, ho molto da fare, ma leggerò i vostri post, come fa il montanaro da qualche parte nelle Azorre, poi forse magari non saprò resistere e dirò pure la mia, ormai sembra sia diventata una abitudine.
Ora però devo preparare il mio post per Ottobre, sai il Pastore della Missione si è lamentato, che nel miei siti web non parlo più di sex, bene, nei prossimi mesi lo voglio proprio accontentare un poco, spero solo che dopo non violenti la sua Segrataria (quella vecchia strega magari lo ringrazierebbe) oppure corra a Casa a violentare sua Moglie, sai lui ha 59 anni, sua Moglie ne ha 30 ed e di origine Euroasiatica.
Parpa tu sai meglio di me che in una fabbrica o attività bisogna che si venda e ci sia dell’utile. Con questo costo della manodopera il prezzo dei prodotti diventa troppo alto. L’ipocrisia italiana è che lo stato prende dall’azienda lo stesso “stipendio” dell’operaio senza fare niente. Costringe al versamento dei contributi previdenziali senza che uno possa farci niente. Il ridicolo è che poi lo stesso stato è costretto a ridare qualcosa perchè li ha messi in crisi. Se ti pare una gestione razionale delle cose fai te. Noi abbiamo i sindacati, che fortuna! Prima riescono a mandare in crisi le attività poi piangono sul latte versato. Si può dire tutto ma in Italia c’è un teatrino tragicomico che, penso, non ci invidi nessuno. Sei impaziente dell’arrivo dell’ottober fest? bevi poco. Ciao e buona serata.
Salve.
Bo mario stiamo entrando in un discorso senza fine, non metter su un’azienda perché la mano d’opera costa troppo, (i macchinari si posso prendere in leasing) è un giro viziato come il cane che cerca di mordersi la coda.
Il lavoro crea sì benessere, ma solamente quello che permette alla Gente di vivere decorosamente e di potersi, a parte qualche prodotto, inteso come un operaio che lavora alla Ferrari non può permettersi una Ferrari ad esempio, permettere di acquistare i prodotti della sua Fabbrica e di risparmiare quattro soldi, magari per le scuole dei Figli, è da considerarsi benessere.
Una Nazione nella quale le coppie non si possono permettere finanziariamente dei Figli, è una Nazione destinata a scomparire e a venir soprafatta dai vu gunbrà e da clandestini mussulmani.
Ti sei mai chiesto perché quelli fan figli come i conigli e tu paghi?
Guarda che in questo senso mason antonio non torca.
Se lasciamo fare le paghe ai datori di Lavoro, che in fondo usano le infrastrutture nazionali, per poter lavorare e guadagnare, senza volerle pagare, mezzo mondo sarebbe alla fame.
Non mi ricordo se fu Davide K o Francesco_P a dire tempo fa, che non basta tirar su una saracinesca per sentirsi commercianti o industriali.
È lo Stato che si deve, che dovete riformare, avete troppi impiegati statali, troppi parlamentari, troppi funzionari di Stato, troppi vu gumbrà in divisa prima, e in borghese quando in Pensione a lavorare in nero, come consulenti fiscali, come ammaestratori di condomini, come rappresentati di generi alimentari, e magari, a seconda degli zii che uno ha, anche di prodotti farmaceutici e macchinari per ambulatori USL
E la Wanda faceva le palanche.
Si. L’Italia sa e vuole lavorare, però vi state portando dietro troppa zavorra, liberatevene o affonderete tutti e nessuno sarà in grado o avrà la voglia di aiutarvi, vi siete lasciti infangare troppo, pochi sono disposti a perdonarvi.
Casa, lavoro, Famiglia, acquisto dei viveri nelle cooperative sociali di proprietà del “padrone” vivere sotto gli occhi del “padrone e dei suoi dei suoi segugi, sto parlando della Ruhr tedesca, degli ultimi 800 primi 900 fino alla seconda Guerra Mondiale, ma questo c’ era pure in Italia e la Gente era schiava.
Fu proprio questo tipo di malcontento tra i popoli europei che ci costò due Guerre mondiali qui solamente il Marktwirtschaft può ancora salvare il salvabile.
Il resto e zavorra!
Ora le cooperative sono sindacali, quelli non pagano manco le Tasse e non è cambiato niente, perché ora s’ingrassano non solo i “padroni”, ma con loro i politici, gli statali, i sindacalisti e gli industriali, e il resto tira cinghia.
Tutta questione di zavorra, liberatevene!
L’Opel è kaputt, ora la Magna vuole chiudere la Fabbrica d’Anversa come se comandasse lei in Belgio e in Europa, parlano di 11 mila posti di lavoro in esubero. Dopo le elezioni al Governo tedesco, pertanto, da domani in poi. nessuno ne parlerà più a Berlino e la gatta da pelare andrà al Parlamento europeo.
Senza aiuti Governativi, se non interviene la GM con i suoi capitali, l’Opel fallirà tra pochi mesi, e la zia Merkel con la coalizione che si trova, e un’opposizione agguerrita fino ai denti, avrà i suoi problemi a governare.
Guarda che ancora la zia Merkel non ha vinto sai.
Anche l’UE ha voce in capitolo nel casotto Opel, tutto è ancora aperto e se non fosse da ridere, sarebbe tutto da piangere.
E i cinesini aspettano con pazienza….
Ad ogni modo Marchionne aveva ragione, e c’è pure chi ora rimpiange di averlo a suo tempo intralciato.
Salutönen.
Ssepò? ah!dimenticato de mandà affankiul al Codacons! sse kiamo così? ma a favore di ki è stò azz de ENTE?.Buon weekend a tutti,mi spiace x ki non se lo può permettere..Azz! avro scocciato credo, e…ke…sse frega! ahahahahaha
Salve tutti! Gianbattista,un consiglio x non pagare le mule te lo dò.Non andare mai a ritirarla! x scadenza termine dei 150 giorni viene annullata senza la notifica,di più kiedi a ki esperto di evasione fiscale.Credo comunque puoi far valere il condono ke hanno fatto a tanti,ne cito uno ke mi viene in mente;Valentino Rossi,con il concordato,da oltre 100milioni di euro(è di oggi l’articolo ke ho letto)ne ha pagati 20milioni di euro. Vedi quando sono ladri questi signori,ke una multa di 36 euro,se hai tutte le ragioni e non sei avvocato,devi far il ricorso spendendo più della multa azz di legge è questa? la multa di questo tipo và annullata senza nessun ricorso ladri del’AZZ.Sse vedemm
Salve tutti!credo sia giusto pagar le tasse,(ma se tutti lo facessero)ma non x arrikkire gente dello stato ke prende tanti euro x non far un azz.Vedi il segretari della camera di commercio di FG ke percepisce uno stipendio ke supera la modesta cifra? di 300mila euro l’anno e…ke…azz! possibile sti statali li dobbiamo mantenere in questo (skifo)modo!?.Tempo fà,avevo un pikkolo mio,dove tranciavo x fornire un calzaturificio,sapete ke appena aperta l’attività mme conoscevano dalla Sicilia a Trieste? ma solo x pagare le tasse azz.Quando kiusi(ke intuii ke era un settore in caduta verticale)dissi al commercialista,ke aprirò un’attività ke x prima cosa non ha a ke fare con voi!egli rideva,ma trovai ciò ke my proposi! ora rido my alla faccia sua ahahhahahaha…Sse vedemm
Caro Foa sono perfettamente d’accordo con Lei. Anch’io sono una partita IVA (agente di commercio) e tra tasse varie pago oltre il 65% di quello che incasso.
Due anni fa ho preso a Treviso una multa di euro 35 perchè guidavo senza patente( mi moglie l’aveva distrutta lavandola in lavatrice il giorno prima) , ho pagato la multa , ho fatto regolare denuncia di smarrimento ai carabinieri dove abito, ma non ho mandato copia a quelli di Treviso, dopo due anni ho dovuto pagare euro 1.400 perchè per legge non ho rispettato le procedure, ho dovuto pagare perchè era stata emessa una cartella esattoriale di fermo macchina che è quella che mi permette di vivere e lavorare. Ho provato a chiedere in prefettura di treviso, inviandogli tutti i documenti , che la mia buona fede era assolutamente verificabile, mi hanno risposto …paga che è meglio e in futuro fatti piu sveglio …… ora vedo che condonano le multe PRESE 4-5 ANNI FA …. COME FANNO ?????? NO non è giusto, non ne posso piu , di tutti , destra,sinistra,centro..no … in Italia chi non è furbo non ce la fa.
Ce qualcuno che mi puo insegnare come fare … perchè io non so come fare o non ci riesco
Parpa, sfatare il luogo comune dell’Italia che è considerata pressapoco era una cosa che andava fatta dai veri politici. Non a parole come faceva Prodi e la sua banda. L’Italia ha le sue peculiarità buone, inventiva, tirare su le maniche e credo che l’oppressione dello stato ne ha fatto tutto il contrario. Non si può mettere su un azienda perchè non è il costo dei macchinari che spaventa ma il costo della manodopera che ne impedisce il formarsi. Siamo un paese che gli veniva fatto credere che un bambino era nato da una vergine e cosa ti puoi aspettare. Si crede a quello che parla di più e non si va a capire quello che dice. Abbiamo insito, per i motivi che ti ho detto, di credere di più a Wanna Marchi che ai politici. Il bel paese è messo così e non serve entrare in Europa perchè li impariamo poco, non ci sono grandi esempi da seguire. Parpa la vicenda Opel va avanti o aspettano le elezioni? Un saluto.
Si tassino tutti al 25% e vedrete che più nessuno evaderà o
porterà soldi all’estero.L’italiano è fedele e trasparente con chi è onesto con lui.Naturalmente,se nonostante il 25% qualcuno venisse preso con le dita palesemente immerse nella marmellata,questi dovrebbe essere punito col sequestro,di ogni suo bene.Pensate che ci sarebbe qualcuno così sciocco da rischiare tanto?
E vedreste che vertiginono aumento di entrate ed in più, con la fiducia,tornerebbe il sorriso,la trasquillità e…perchè no,anche l’entusiasmo per il lavoro.
Salve.
Tanti anni fa, parlando in quel di Quadruvium al Bar con un mio paesano che si era fatto quattro soldi vendendo sedie, mutande, bottoni e stoffe colorate, di sistemi fiscale e di tasse, mi chiese come funzionava il sistema fiscale in Germania.
In poche parole gli spiegai che una GdF vera e propria come in Italia, qui in Germani non esisteva proprio.
Gli spiegai che esistevano solamente funzionari di Stato integerrimi, con la spina dorsale al posto giusto.
Gli spiegai che ogni Provincia aveva il suo dipartimento delle Finanze, (Finazamt) dove tutti i cittadini erano registrati e che era il Comune a spedire ogni anno ai suoi cittadini la cosiddetta “Steuerkarte” ovvero il documento fiscale, dove erano elencati i dati personali e la percentuale mensile da versare sul guadagno lordo per i dipendenti che era calcolata in base alla classe assegnata dipendente solamente dal suo statuto sociale.
La prima classe per gli scapoli, al 49%, seconda classe per gli sposati al 35%, terza classe per gli sposati e con prole al 25%.
I dati possono ora essere cambiati quel 49% però con altri aggiunti e sovrapposti che mi portano ben oltre il 50% me li sentivo, quando era giovane e bello, tra le costole ogni mese.
I liberi professionisti e i commercianti devono versare una tantum in atipico.
Gli spiegai anche che alla fine dell’anno un dipendente o un libero professionista poteva compilare i moduli appositi, e controllare se aveva pagato di più del dovuto sull’imponibile.
Per i dipendenti qui ci sono le associazioni di e commercialisti che per un contributo che varia dal 8 al10% delle tasse annue, a seconda da chi uno si rivolge, provvedono a compilare suddetti moduli e ad inviarli all’Ufficio Imposte per il rimborso del dovuto.
Ci sono però anche associazioni volontarie di contribuenti che lo fanno gratis, una specie d’Acli italiana.
Gli dissi anche che in caso di pagamento superiore al dovuto, (la tassa ecelsiastica del 10% si può scalare pro rata dalle tasse annuali, come le spese di viaggio per e dal posto di Lavoro, da un tot mensile, le spese di studio, di relazioni pubbliche, spese straordinarie per Casa e famiglia, tutto ben regolato, fissato e stabilito, a partire appunto da un tot mensile, il surplus pagato è restituito al contribuente nel giro di due Mesi dalla presentazione della domanda di rimborso.
Questo succede ogni anno e vale per tutti i singoli contribuenti, nocche liberi professionisti e Artigiani.
Gli chiesi come funzionava in Italia, mi rispose che in Italia le cose erano differenti, mi assicurò che anche per una Data sbagliata su una bolletta di consegna si doveva pagare una contravvenzione e che un eventuale pratica di rimborso poteva andare avanti anche degli anni.
Gli chiesi allora quante multe pagava, mi rispose che non ne pagava per niente, e che in Italia bastava fare dei regalini nei posti giusti.
Rimasi talmente male che tirai giù quatromadone in diretta lì al Banco del Bar, c’erano pure dei Gdf in borghese al banco del Bar quella sera, ma nessuno fiatò.
Parlo di circa 25 anni fa.
Ora mi ricordo anche di aver letto recentemente da qualche parte (sul Giornale mi pare) che i Sindacati in Italia sono esenti da tasse, e vero questo….?
Leggendo i vostri interventi mi sembra che da allora sia cambiato poco o niente, inoltre ho la sensazione che mason antonio, in generale non abbia tutti i torti.
Vedi bo. mario, per attirare Capitali e investitori esteri, bisogna ispirare fiducia, bisogna che una Nazione sia schietta e chiara, che metta a disposizione personale altamente qualificato e infrastrutture solide, e che non si basi solamente sulla bella figura e sulla parlantina facile di chi crede di poter darla da intendere con dei mezzi vu gunbrà, istruiti nel Lavoro da Subappaltarti senza scrupoli, anche su impianti Chimici e nelle acciaierie in poche settimane, e non in un tirocinio d’apprendista che dovrebbe durare un paio d’ anni, (morti bianche),
Il tutto naturalmente sotto la guida di veri professionisti e non di peritini, geometrini ed ingenierucci, dallo bello parlare e accuratamente vestiti, con diplomi fatti nei tuguri Posilipo, per grazia politica ricevuta.
La reticenza, di quelli della Opel a volersi rimettere con la Fiat, a prescindere dai problemi interni e internazionali del caso proviene proprio da questa situazione Belpaesana.
In fin dei conti ai ragione anche tu, ti voglio dire di più, purtroppo così come si presenta ora, grazie alla scellerata politica sindacale e sinistroide degli anni passati L’’Italia non ispira fiducia, puzza un poco direi, e su questo neanche mason antonio ha tutti i torti, i piccoli in Italia sono sempre quelli che in fondo pagano il conto, anche in termini di morti bianche, mentre i furbini “dallo bello parlare”, come quel mio paesano e la sua ghenga, solo relativamente.
Ora naturalmente danno la colpa e Berlusconi, l’Uomo da mandare a Casa ora è lui, poi tutto riprenderà come prima, e peggio di prima.
Salutönen.
Ma come si fa a vivere in una nazione dove si e’ evasori per forza? Dove se non si evade non si puo’ vivere? Dove lo stato deve fare cassa perche’ deve occupare milioni di statali che non servono e non producono, migliaia di politici a libro paga, nonostante lo sconcuasso delle finanze pubbliche che loro hanno creato?
Il problema e’ il metodo in cui si tassa ed il modo in cui non si permette, a chi vuole fare in proprio di crescere e creare una florida economia. In nessun stato nell’occidente si tassa a priori, in Italia si, non hai neanche iniziato, che giu’ la mannaia del fisco, Inps, Inail, Comunale, Regionale, Stato e’ questo ancor prima di aprire bottega. I lavoratori autonomi e le piccole e medie impresa in Italia meritano una medaglia, solo perche’ tentano di aprire e creare lavoro ed e’ un miracolo che in cosi’ tanti siano sopravvissuti a questa orrenda crisi.
Le tasse vanno pagate, ma devono essere eque e non una rapina, lo stato deve offrire tutti quei servizi di cui la societa’ ha bisogno, e non solo per alcuni, come succede sempre, vedi caso Alitalia per dirne una.
Se lo Stato fa il suo dovere di proteggere i propri concittadini, allora tutti diventano piu’ sensibili alle richieste che lo Stato fa’, ma se invece lo Stato non fa niente, non e’ presente, evita di governare per non intralciare cosche mafiose e simili, allora i cittadini hanno il diritto dovere di curare i propri e soli interessi, per dirla da Cristiano, Aiutati che Dio ti Aiuta.
La mandria é scappata perché nessuno ha mai pensato di costruire uno steccato sufficientemente alto lungo tutto il perimetro dell’area di pascolo.
Che fare? Prendersela con chi cerca ora di recuperare quel poco che si può? Non serve, perché il danno é già stato fatto. Serve invece agire su più fronti. Cercare di recuperare gli animali scappati, inalzare lo steccato, cercare di creare le condizioni affinché gli animali siano meno invogliati ad abbandonare l’area, migliorando il pascolo all’interno del recinto.
Ora il governo, sullo specifico fronte dell’esportazione illegale sta cercando di recuperare gli animali meno riottosi e di innalzare alcune parti dello steccato, in pochi punti critici; poi, se capita a tiro un animale particolarmente riottoso, cerca di impallinarlo e farne bistecche E’ quel poco che si può fare in questo momento.
La vera discriminante sui cui bisogna discutere é il dopo, cioé se si vole e si é capaci di completare lo steccato e di migliorare il pascolo.
Purtroppo finora in Italia non si é mai agito con linearità a buon senso. Anzi, si é proceduto cambiando linea ad ogni governo, per miopia, ripicca, o per favorire l’amico e penalizzare chi non ti ha votato.
Le domande che pongo al governo sono : Che piani esistono? Come s’intende agire per rendere più equa la situazione?
Non ho visibilità e non do piena fiducia senza piani per il futuro, anche se riconosco che fin qui il governo ha agito in modo realistico e pragmatico, rompendo con il passato.
Sulla giustizia nutro un dubbio. Quando la giustizia non é in grado di agire per via di tempi biblici, legislazioni e normative farraginose e, in certi casi, anche simpatie / antipatie, si può invocare l’equità? Per delinquere ci vuole un attimo, per ottenere giustizia servono tempi biblici. Più si continua a scavare nel passato, magari per seguire mode complottiste, più aumenta l’impunità sui nuovi reati.
Sono sempre pure le parole di chi invoca la giustizia? Ci sono tanti uomini mossi da ideali e propositi positivi (posizione che apprezzo), ma non credo che questo sia il pensiero di chi manovra dietro le quinte.
Quello fiscale é uno dei tanti problemi ereditati da 60 anni di politica approssimativa. Nessuno ha forze per risalire indietro nel tempo. Nel “chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto” sono di quelli che hanno dato. Pertanto ho timore di dover continuare a dare, se non si riesce a cambiare le cose. Un timore molto più forte della flebile speranza di riuscire ad ottenere indietro qualcosa se, mentre si guarda al passato, continuino a fregarmi.
Nonstante la disillusione mi ostino a non rassegnarmi per futuro.
Saluti
P.S.
Apprezzo molto l’intervento di bo.mario, che mette il dito nella piaga, in particolar modo quando parla del costo abnorme della macchina statale e quando afferma: “Ci preoccupiamo delle tasse? Sono un effetto perchè la causa va ricercata nei ns politici. Sono i veri ipocriti di questa situazione”.
Perchè a moltissimi miliardari è stato permesso di portare all’estero migliaia di lire ,una volta,euro adesso senza versare una lira di tassa,mantre ai piccoli che non possono portare niente all’estero gli viene fatto pagare tutto?
E poi perchè una persona che dopo anni di sacrifici e di rinunce per avere anche la seconda casa è costretta a pagare il 7 per mille di ICI perchè lo stato8o i comuni) non hanno i soldi e sono pieni di debiti?
Che li ho fatti forse io i debiti dello stato,o non sono state le amministrazioni,i politici e i sindacati a farli?
Perchè devo rinunciare a tutto io per pagare i debiti degli altri? Sarebbe ora di finirla,a tutti piace vivere bene e avere le comodità,fare le ferie in albergo,perchè certi devono rinunciare a tutto,solo perchè non guadagnano miliardi?
un cordiale saluto
Neanche a me piace lo scudo fiscale, quei signori si levano il pensiero pagando un 5% delle somme rimpatriate, tutto sommato ci hanno guadagnato, mi piace ancora meno l’allargamento di quelle misura alle società con annesso provvedimento sul falso in bilancio, tutto sommato è un insulto alla miseria, ma a volta bisogna essere pragmatici, e se vogliamo fare rientrare quei soldi, non abbiamo altra scelta, e non siamo i soli, anche altro paesi UE hanno preso gli stessi provvedimenti, se poi vediamo i risultato di certe ispezioni, che dobbiamo dire? daltra parte secondo lo stato chi possiede un redditon di 36.500 €, è ricco tanto da dover pagare il ticket per usufruire delle prestazioni sanitarie
Salve tutti! il fisco ki lo gestisce è un impiegato statale o no? allora i controlli li devono prima fare agli statali.quale è uno stipendio di un impiegato semplice della asl? come fa questo signore a mantenere 3 figli alle università + i genitori con uno stipendio di 1300?1400 uro? se x mangiare ce ne vogliono dai 40 ai 5o euro al giorno ke fanno 1200-1500 euro al mese azz.Credo non bisogna dare una colpa a ki evade,(tutti lo facciamo),ma l’evadere è un conto,avere un capitale ke va oltre lo stipendio è un’altro credo.Sse vedemm
Non discuto se sia buono o cattivo l’ultimo provvedimento preso ma, ipocrisia a parte, bisogna fare un punto zero della situazione. L’Italia ha bisogno di investitori e se esiste altro mezzo potevano dirlo prima. I sinistrati non lo capiscono. Il fisco italico è degno dei cittadini? non credo e spero che qualcuno ci metta mano. Vanno ridotte le aliquote per far respirare la gente e poi si tornerà a spendere. Uno stato più snello, meno invadente, a costi proporzionati ai servizi che offre. Lo stato costa il 40% del PIL? complimenti a chi è riuscito a tanto. Saranno menti illuminate? Saranno gente che ci siamo meritati? La gestione dello statalismo è un cancro che va tolto sono con l’asportazione. Non esistono cure. L’assurdo di tutto questo è che l’opposizione parla e è quella che combinato il disastro. Si affaccia un ex magistrato che non si capisce cosa vuol fare. Idee politiche zero, riforme vere zero. L’unica cosa che sfruttano è l’anti B., un pò poco per essere, ragionevolmente, credibili. Un partito del nord che aveva iniziato bene poi, secessione a parte, è imploso su se stesso. Ci preoccupiamo delle tasse? Sono un effetto perchè la causa va ricercata nei ns politici. Sono i veri ipocriti di questa situazione. Un saluto e buona giornata.
Scudo fiscale sui capitali e sul falso in bilancio. Intanto migliaia di oneste PMI che i capitali li reinvestirono in azienda devono tirare avanti con ravvedimenti sull’IVA e strozzinaggio bancario. Preso questo 5% per coprire il buco il governo si troverà ancora di fronte l’imponente voce del debito da interesse con la BCE proprio mentre FT, WSJ, Il Sole e Repubblica (tutte testate legate alla casta bancaria) preparano l’ultimo assedio a Berlusconi. L’evasione a mia opinione si combatte eliminando le cause del debito pubblico, che non sono i fannulloni statali, il SUV dell’idraulico o l’acquisto deIVAto (senz’altro da condannare ma da considerare come effetti della pressione fiscale) ma voci ben più imponenti che nei bilanci statali vengono solo sussurrate. Nominibus mollire licet mala.
cordialmente
Grazie a tutti. Caro Mason Antonio, forse non mi sono espresso bene, ma io non ho affatto invocato la punizione di chi produce ricchezza, al contrario. Io sogno un’Italia che premia chi, producendo ricchezza, svolge un’opera fortemente sociale, perchè crea lavoro. Il problema è che questo Stato non asseconda gli imprenditori, nè i cittadini onesti promuovendo leggi e misure che generano distorsioni sulle distorsioni. Sono d’accordo con Cosimo Quarta e il primo intervento di Francesco P e leggendo gli interventi di Filo80, Sabrina, Matteo, Sal, Raffaella emerge un ritratto dell’Italia reale che dimostra e conferma la mia analisi. Corrado e lo stesso Francesco P ritengono che con lo scudo fiscale l’Italia vada nella giusta direzione. Io., comer Jacktheleopard, ho qualche perplessità: includere il falso in bilancio equivale all’ennesima immorale sanatoria e tenendo il tasso al 5% non si fa un favore solo ai Brambilla ma anche alla malavita organizzata che approfitterà di questa occasione per far rientrare, legalizzandoli, capitali immensi. Insomma, ne aprofitterano i furbi e i disonesti. E mi chiedo: ma una volta scaduti i termini dello scudo fiscale, gli imprenditori e i risparmiatori troveranno un’Italia migliore, capace di stabilire regole certe? C’è un progetto per il dopo? Il Moloch fiscale itliano è davvero semplificabile? Insomma, non vedo un progetto organico e credibili, ma solo un modo per raccimolare fondi per tamponare il dissesto provocato dalla crisi finanziaria.
Egregio Foa lei non ha nessun rispetto per chi produce ricchezza e crea benessere. Sempre questi articoli contro gli evasori. Piccoli evasori naturalmente. Banche,assicurazioni,ENEL , TELECOM , FIAT ecc. sono sempre in passivo,dicono loro,dunque non si toccano. Mio padre era un piccolo imprenditore che ha chiuso a causa di un controllo fiscale totalmente ,sbagliato, ingiusto,assurdo,iniquo,vessatorio. In poche parole ha dovuto vendere le 2 case che si era comperato , in 30 anni di lavoro, per sanare la presunta evasione fiscale. Questi casi,di quotidiana ingiustizia italica, vengono trattati con scherno ed ilarità dalla maggioranza ,tanto riguardano le evasioni o presunte evasioni altrui. I validi dovrebbero emigrare (Brava Raffaella) e lasciare in patria quelli che danno la caccia al piccolo evasore.Foa è incluso tra i cacciatori di piccoli evasori.Sulla presunzione si fabbrica solo ingiustizia.
Egregio JackTheLeopard – Prendo spunto dal suo intervento.
Io ho una concezione pragmatica della vita che mi fa preferire una giustizia sostenible ad una apparentemente bella, ma inapplicabile o, peggio ancora, una giustizia che nasconde dietro al paravento di voler essere perfetta il lasciar fare il peggio del peggio. Anche l’esperienza della vita mi portato ad essere diffidente e sospettoso, ed a considerare bene ciò che permette di ottenere dei miglioramenti, anche se parziali ed imperfetti. Lo ammetto, ragiono da vecchio.
Sullo scudo fiscale, pur concordando con lei che si tratta di cosa più che brutta, appartengo alla scuola di pensiero di quelli che affermano che “di necessità bisogna far virtù”.
E’ una necessità stimolare in questo momento il rientro di capitali in Italia, perché 1) la maggioranza delle imprese ha di bisogno di capitali e 2) nella maggioranza dei casi chi ha portato all’estero capitali illegalmente lo ha fatto per costituirsi una riserva personale. Si tratta della paura del classico signor Brambilla che ha costituito una riserva personale in caso di tracollo del Paese o di collettivizzazione (De Benedetizzazione direbbe qualche mala lingua).
I veri casi di export di capitali per costituzione di fondi neri o per evasione fiscale non sono tanti numericamente, anche se di importo rilevante; chi lo ha fatto non é per nulla interessato alle pur favorevoli condizioni per il rientro.
Inseguire i molti casi minori, quelli per lo più dettati dalla paura di perdere tutto in caso di socialistizzazione del paese, significa disperdere forze e tempo per recuperare poco e punire gli imprenditori piccoli e medi anziché spingerli ad investire. Si favorirebbe un processo di “imboscamento” ancor più sofisticato. Per recuperare la parte consistente che ha causato i maggiori danni fiscali é necessario concentrare le indagini sui casi più importanti.
Mi sembra che il Governo stia agendo proprio in questa direzione: facilitare chi vuole regolarizzarsi e punire chi invece ha compiuto irregolarità gravi per natura e per importo. Ne apprezzo il pregmatismo, ma chiedo anche la continuazione coerente di questa politica, soprattutto dopo la chiusura dei termini di questa sanatoria “di necessità”.
Un’ultima nota rigurada la posizione di alcuni ambienti che si scandalizzano di questo provvedimento, sollevando grandi polveroni: in realtà quando la sinistra era al potere nulla é stato fatto per arginare il fenomeno, pur essendo conosciuto nelle sue linee generali. Anche quei settori della magistratura che hanno gridato all’illegalità, in realtà non hanno mai fatto nulla per combattere il fenomeno.
JackTheLeopard, la ringrazio perchè mi ha dato l’opportunità di spiegare perché ritengo lo scudo fiscale “brutto, ma utile” ed anche per aver potuto mettere in evidenza l’ipocrisia di tanta parte della sinistra, dipietristi in testa.
Vivissimi saluti
P.S. Il problema non é solo nostro. Con modalità e per ragioni diverse é diffuso in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti. Non a caso alla fine nella vertenza USA vs. UBS il Tesoro si é accontentato, si fa per dire, di una ristretta lista di di nomi, i più rilevati. Inoltre la lotta ai paradisi fiscali é sentita come una priorità da parte di tutti i paesi del G8.
E pensare che nella classe politica c’era chi abbaiva di sciopero fiscale. Una legge seria per combattere l’evasione è necessaria per il bene del paese. Certo, lo scudo fiscale non è un buon punto di partenza.
Una normativa fiscale complessa e contraddittoria permette ai furbi di farla franca ed impone alla massa di dover pagare anche per i furbi.
In Italia esiste una enorme massa di elusione ed evasione, ma abbiamo una pressione fiscale altissima che colpisce proprio chi ha redditi da lavoro dipendente o da altra forma di lavoro subordinata e le imprese che si comportano corettamente. Anzi, proprio il professionista o l’impresa corretta sono i più “cornuti e mazziati”, per via delle aliquote e per la complessità fiscale, che costringe a pesanti esborsi e perdite di tempo per poter adempiere al proprio dovere.
In aggiunta proprio quelli che hanno maggiormente contribuito alla sperequazione “furbo premiato / onesto bastonato” sono i primi ad attribuire indiscriminatamente il termine evasore ad intere categorie. Un ulteriore favore a chi vuole sfuggire ed un tipico espediente mediatico per scatenare la lotta fra la maggioranza degli onesti cittadini.
E’ un’eredità assurda che penalizza il sistema Italia.
Apprezzo il fatto che in questi ultimi mesi ci sia maggore attenzione a colpire i casi più significativi di elusione / evasione. Le elevate percentuali segnalate dall’articolo dipendono più dal fatto che si vanno a cercare casi probabili attraverso i controlli incrociati, che non dalla “astuzia fiscale” diffusa fra intere categorie. Un approccio che da i suoi frutti, stranamente non applicato prima, quando c’erano al governo i sedicenti onesti.
Apprezzerei molto se si concretizzasse rapidamente un disegno volto a semplificare il rapporto fisco-cittadino, cosa che aiuterebbe moltissimo a migliorare la possibilità di effettuare controlli più incisivi e mirati, riducendo la penalizzazione per la massa dei contribuenti. Speriamo che questo mio auspcio smetta presto di essere ingenua fantapolitica e fantafiscalità.
Saluti
Prima considerazione:
E’ una regola antica ma sempre in auge “dal fatto non si può ricavare una norma”
L’evasione in Italia esiste e va perseguita, le furberie devono essere combattute, punite e non premiate.
L’ultimo condono – il rientro dei capitali esteri – così come attivato nei metodi , nella quantificazione della multa e nei reati condonabili è un’altro forte segnale negativo e a favore dei furbi.
Ma attenzione a non lasciarci andare a del facile giustizialismo che a quanto pare premia pure politicamente.
Ogni caso è è un caso a sè, e in uno Stato di diritto, ognuno dovrebbe avere il diritto di difendersi, credo sia anche importante considerare che l’attività autonoma non è garanzia di reddito progressivamente in crescita, possono anche esserci dei periodi negativi, ed in periodi di crisi questo non ci sembri tanto difficile.
Comunque, i mezzi per combattere l’evasione e le truffe ci sono, le professionalità pure, basta volere il risultato che comunque deve sempre essere equilibrato.
Seconda considerazione:
Per come sono impostati oggi gli studi di settore, non c’è da parte del fisco una ricerca della giustizia fiscale e quindi una ricerca dell’evasore reale , ma una grossa esigenza di fare cassa che spesso si traduce ne favoreggiamento, al solito, del più forte:
Colui che per capacità e per fortuna riesce a guadagnare oltre il minimo, dovrà, per evitare controlli, solo adeguarsi al minimo stabilito, colui che invece quel minimo proprio non riesce a raggiungerlo – e ve ne sono – dovrà comunque adeguarsi al minimo.
Si evidenzia con estrema chiarezza in queste formule l’iniquità del rapporto in Italia fra cittadino e fisco e quindi fra cittadino e Stato.
La percepita mancanza di giustizia e favoreggiamento dei più forti, il non rispetto (o quantomeno poco) per il cittadino, sia esso contribuente o utente di pubblici servizi, l’alto livello di tassazione, insieme ai cattivi esempi, veri e propri abusi, perpetrati giornalmente dai leader (politici e non), ditruggono il senso civico.
E siamo al punto, per ritrovare unità d’intenti e senso civico, gli abitanti di questo nostro Paese, devono poter percepire lo Stato come difensore e paladino delle istanze di tutti, capace di intervenire anche nelle piccole storie di abuso locale, e non una corsa alla spartizione della torta, e un premio anche sociale (mancanza di biasimo, anzi…)per il più furbo.
Tutto questo da sempre si misura, con il successo sociale, ossia con la qualità dei servizi, la reattività alle esigenze, la giustizia, il buon funzionamento delle istituzioni.
In un Paese in cui onesto è coniugato con fesso e dove le istituzioni vengono agli onori della cronaca molto più spesso per quelo che non fanno che per quello che fanno, mi riferisco a mala: -sanità, giustizia, case ppopolari, politica, e lungo è l’elenco – dove il sistema di baronie ha invaso quaso ogni ganglo della pubblica attività.
E’ difficile far emergere il dovere quotidiano delle tante persone per bene, è difficile poi chiedere giustizia, onesta e sobrietà e pagamento delle tasse.
Questo purtroppo oltre ad essere una danno economico, si risolve anche in una grossa ingiustizia che intacca l’aspetto socio-politico e taglia radici alla stessa democrazia.
La sete di giustizia, l’indignazione, il dolore, porta ilusoriamente a ritenere che un “potere forte”, qui inteso come fortemente coercitivo, e non la forma evolutiva di democrazia partecipata, possano risolvere gli antichi e sempre più grossie maleodoranti bubboni.
Cordialmente Cosimo Quarta
Appartengo alla categoria “liberi-professionisti-onesti”. Cretini, aggiungerei. Ho subito un’ispezione fiscale in cui mi e` stato contestato “di aver pagato un fornitore, ma di non aver emesso la ricevuta relativa alla mia prestazione”. Perche` sono stata pagata con 18 mesi di ritardo e l’ispezione riguardava l’anno solare. Ho pagato una multa (salata) oltre alle tasse sulla ricevuta che avevo emesso regolarmente, ma non era stata accettata come prova “perche` nessuno si e` preso la responsabilita` di ammettere che potevo non aver preso soldi in nero”. Presunzione di colpevolezza. E` questa la giustizia fiscale? Anche per questo, adesso vivo felicemente all’estero e non pago piu` le tasse in Italia. Legalmente.
io credo che certo modo di agire è legato da una parte al “buonismo”. Non si deve essere giusti ma compassionevoli; come insegna certa certa gerarchia. (sempre a suo vantaggio).
Dall’altra vige il concetto che poiché le tasse in Italia sono sempre più alte che altrove , non bisogna tacchinare troppo coloro che sono gli artefici del benessere. La media impresa, coloro che rischiano e contribuiscono al movimento che produce ricchezza. Pur di non scoraggiarli si permette loro di continuare a godere purchè dimostrino buona volontà, facendo vedere di essere disponibili così lo stato va loro incontro in una specie di compromesso che permette di accontentare gli uni e gli altri.
Ma gli uni, quando avranno bisogno di ulteriori soldi sapranno dove andare a prenderli senza aver affossato gli altri (sarebbe stato dannoso per l’economia) e può sperare in una complicità nel momento del bisogno.
L’ipocrisia regna sempre sovrana. E nel mondo dei furbi vince chi è più furbo. I giusti sono solo dei fessi lagnosi.
Caro Foa, lei ha tutte le ragioni e le sue considerazioni non mi indignano, mi addolorano.
Qualunque contabile con accesso a una base dati, ed Excel installato su un computer di media potenza potrebbe far saltare fuori milioni, perché finora non si è fatto? O, per non sembrare troppo filo-governativo, perché non si fa di piu’?
Ma soprattutto, se gettare una SIGARETTA dal finestrino ormai costa 500 EURO, che aspettano a riformare le pene pecuniarie, o le griglie di reddito previsto? Forse che gli automobilisti fumatori sono piu’ odiosi di questi debosciati? O sono piu’ facili da beccare? Saluti.
Un giorno il Sig. Mario Rossi decide di fermarsi un attimo, di non lavorare e di non spendere più. Semplicemente vuole tirare il fiato, fare il punto della situazione. Magari vista la grave crisi economica, ha bisogno di riflettere sul da farsi anche perchè le sue entrate sono drasticamente diminuite. Ebbene non può. Sfortunatamente il Sig. Rossi deve guadagnare forzatamente un tot per non andare in perdita, solo perchè egli possiede qualcosa. Ha una casa, una TV, un telefono fisso, un automobile su cui gravano solo tasse (ici, canone, assicurazione..). Egli non consuma ma paga, attingendo ai risparmi nonostante stia solo respirando.
Questa è o non è schiavitù fiscale? Mario Rossi è o non è uno schiavo?
Detto questo, facciamo attenzione che non si arrivi all’opposto: che si tassi in base a quanto un cittadino possiede e non in base a quanto egli guadagna. Possedere non è un reato finchè chi contesta quel possesso o quel tenore di vita (e solamente chi contesta) non dimostri che è frutto di evasione.
Stia pur tranquillo, Dott. Foa, che il tizio in questione non lo molleranno tanto facilmente. Nè questi che scovano piano piano, nè quelli che in futuro risulteranno possessori di qualcosa. Mi creda, non basterà dichiarare un minimo richiesto, perchè l’aria che tira e l’enormità di corruzione e sprechi che abbiamo non lo permetteranno.
Partito ricco… mi ci ficco…..
Cordialmente,
Sabrina
Argomento già trattato se non erro, e sul quale sono stati spesi fiumi di parole contro i politici e contro il sistema del Controllo Fiscale in generale, dalla sottoscritta. L’Italia, si sa, è il paese dei furboni, dei volponi, di quelli che possono evadere le tasse dichiarando come il caso da Lei citato, cifre davvero assurde di redditi fasulli permettendosi invece di condurre un tenore e uno stile di vita ben lontani dalle misere 600 euro al mese…è uno schiaffo morale oltre che una truffa bella e buona ai danni dello Stato e quindi dei cittadini che lo compongono, già uno schiaffo morale a chi davvero percepisce una tale miseria, soprattutto di questi periodi, a chi davvero deve fare i conti in mano per arrivare a fine mese e l’SLK, il Mercedes se lo può guardare solo su una rivista di giornale.Io faccio parte di quella categoria; cittadina onesta pago le tasse centesimo per centesimo, e mi rode, sì mi rode proprio sapere che in questo paese c’è gente che mi truffa, e soprattutto che la fa franca!perchè a conti fatti il suo ragionamento non fa una piega. Ma multe salatissime no!?!?o chiudere bottega no!??!di quelle sdangate che non se le scordano per la vita manco a parlarne…che amarezza…
Caro Dottor Foa, l’Italia è il paese di Bengodi.Le cose che lei dice sono sotto gli occhi di tutti da moltissimo tempo, anzi, direi, da sempre. Ma fino ad ora mai nessuno si era mosso per riportare alla normalità una situazione che chiamarla anomala è eufemistico. Gli strumenti per individuare gli evasori e gli elusori fiscali esistono. Ci vuole volontà politica per utilizzarli e sconfiggere il malcostume di quei cittadini che vivono alle spalle di quelli onesti.E, poi, come Lei evidenzia, chi viene individuato e accertato quale evasore non se la può cavare allegramente, con pagamento di cifre irrisorie a fronte della reale evasione perpetrata. Molti sono i casi eclatanti riportati dai giornali su questo specifico argomento. L’unica nota positiva è data da questo governo che, finalmente, ha intrapreso una politica di ricerca a 360° dell’evasore che sembra dare buoni risultati.