Ma quanto conta davvero l’America? Sempre meno apparentemente. Obama voleva proiettare un’immagine diversa rispetto all’America di Bush, non più arrogante,  più gentile e amata. Un’America capace di andare a braccetto con il mondo. Ma i suoi accorati, incondizionati appelli al dialogo sono rimasti senza risposta. E’ stato oscillante sull’Iran, amletico sull’Afghanistan; viene ricattato dalla Cina e ha dato l’impressione di cedere alla Russia senza ottenere nulla in cambio.

Insomma, ha generato l’impressione di un’America sì gentile, ma soprattutto debole. che si può sfidare o senza conseguenze. La sconfitta di Chicago, che non è riuscita ad ottenere l’assegnazione dei Giochi olimpici, sublima questa impressione.

Barack Obama è stato il primo presidente nella storia degli Stati Uniti a impegnarsi in prima persona per sostenere la candidatura olimpica di una città statunitense. E Chicago e la sua città di elezione, dunque la sfida era anche personale. Non solo: ha sopportato un tour de force di 18 ore Washington-Copenaghen. Washington pur di presentarsi di fronte al Comitato olimpico internazionale, nella speranza che il suo fascino e la sua credibilità potessero essere decisivi. Non è servito a nulla.

Chicago ha perso e male, già al primo turno. La sconfitta non è solo sportiva, ma anche soprattutto politica. In altri tempi, quando l’America era davvero una superpotenza l’assegnazione sarebbe stata scontata. Ieri invece Chicago non è riuscita nemmeno ad arrivare al secondo turno. E Obama appare sempre più come un leader che parla molto bene e che tutti adorano applaudire, ma che una volta sceso dal podio pochi rispettano davvero: ognuno si sente libero di perseguire i propri interessi. Il cambiamento c’è, ma per l’America, non è certo esaltante. Sbaglia chi pensa che Obama stia diventando un nuovo Jimmy  Carter?

AGGIORNAMENTO: Obama ha annunciato che non riceverà il Dalai Lama, in visita negli Usa. Altri leader questo coraggio lo hanno avuto: come la Merkel, in parte Sarkozy, persino Bush. Ma la Cina, ora più che mai, finanzia il debito pubblico Usa ed è in grado di ricattare l’America, dove il deficit pubblico sta esplodendo. E Obama è costretto a cedere. Se questa non è debolezza…