Auguroni di Buon Natale a tutti voi

Questo è un post semplice, semplice, ma molto sentito: grazie per la passione e l’entusiasmo con cui seguite questo blog, che dimostra come sia possibile dialogare civilmente su Internet senza insulti, né volgarità, né bassezze. Viva la nostra comunità, formata da persone che non la pensano allo stesso modo ma si rispettano e, insieme, maturano una visione non banale della realtà. O almeno spero…  Tanti cari auguri di Buon Natale e Buon Anno a tutti voi e alle vostre famiglie. Davvero di cuore… PS Rallento un po’, riprendo a pieno ritmo attorno a San Silvestro…

  

Travaglio sbaglia: oggi la politica è personalizzazione

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Giovedì scorso mi è capitato di seguire uno spezzone di Annozero, durante il quale Travaglio biasimiava con i consueti toni, la personalizzazione della politica operata da Berlusconi, che a suo giudizio non ha paragoni in Europa. Travaglio è un giornalista, schierato, consapevolmente fazioso e di successo, ma non è un esperto di comunicazione, altrimenti non avrebbe mai fatto un’affermazione del genere. Che ci piaccia o no, oggi la politica è personalizzazione, come spiega molto bene Gianpietro Mazzoleni, in questa intervista. “Oggi i criteri dominanti sono la celebrità, la seduzione, la visibilità. L’ideologia e il partito contano sempre meno, la personalità e il fascino […]

  

E a Copenaghen il mondo scopre un altro Obama…

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La Conferenza sul clima di Copenaghen è di fatto fallita: meglio così, considerati i tanti dubbi sull’attendibilità dei dati sul clima e c’è da interrogarsi sull’utilità di un mega summit, che, sebbene sia stato preparato per anni, non è stato in grado di garantire un risultato minimo, se non quello di produrre emissioni di Co2 pari a quelle del Marocco in un intero anno. Ma il summit ha svelato un altro Obama, che ha abbandonato i toni retorici, mostrandosi improvvisamente pragmatico. Ieri quando il presidente americano è salito per pronunciare il suo attesissimo discorso, anziché affascinare, richiamandosi a principi nobili […]

  

Quando la Cgil ostacola le aziende che resistono…

In un Paese moderno, quando le cose vanno male, tutti dovrebbero dare prova di buon senso e aiutarsi reciprocamente, superando schemi e barriere ideologiche. Tremonti, ad esempio, proponendo una tassa sui petrolieri e la speculazione fa un discorso che non è certo di destra, l’altro giorno la Camera, come già scritto su questo blog, ha approvato all’unanimità la legge sul Made in Italy, eppure nella nostra società permangono resistenze anacronistiche, come quelle di un certo sindacato. Sul Giornale oggi racconto la storia emblematica di un imprenditore di origine francese, Alain Houli, che vive e lavora da 30 anni in Italia, […]

  

Falsificati i dati sul clima? Lo scandalo che l’Italia ignora

La conferenza di Copenaghen sta per entrare nel vivo e il mondo è inquieto sul futuro della Terra. Chi segue questo blog sa come la penso riguardo all’effetto serra: ritengo che l’uomo contribuisca all’inquinamento e che, in ogni caso, sarebbe auspicabile una migliore coscienza ecologica, ma sono molto perplesso di fronte alle previsioni catastrofiste di molti esperti e dei politici che li assecondano. Oggi è difficile stabilire con certezza in quale misura l’aumento delle temperature sia determinato dalle attività umane e in quale invece rientra in cicli di lungo periodo che portano a fasi alternate di raffreddamento/riscaldamento della terra. I […]

  

Miracolo sul Made in Italy. Ma l’Europa farà i nostri interessi?

L’altro giorno è avvenuto un piccolo, grande miracolo: la Camera dei Deputati ha approvato praticamente all’unanimità ( ben 543 sì, un solo no e due astenuti) la proposta di legge che finalmente tutela chi produce davvero in Italia. Presentata dal leghista Reguzzoni è stata sostenuta da tutti i partiti e recepisce le istanze dei”Contadini del tessile” di Roberto Belloli, di cui recentemente mi sono occupato personalmente più volte sia sul blog che sul Giornale e in un certo senso è anche una  nostra vittoria, perchè, come ha ricordato lo stesso Belloli “la grande maggioranza dei media non ha parlato del […]

  

Il Nobel a Obama, un bel discorso ma quanto coerente?

In queste occasioni Obama dà il meglio di sè: a Oslo ha pronunciato un discorso alto, bello, coinvolgente. Ma mi chiedo: quanto coerente? Obama ha invitato a non perdere la fiducia nel pacifismo che guidò grandi figure come Mahatma Gandhi e Martin Luther King: «La non violenza praticata da uomini come Gandhi e King potrebbe non essere stata possibile in ogni circostanza, ma l’amore che predicarono – la loro fede nel progresso umano – deve essere sempre la stella che ci guida nel nostro viaggio. Perché se perdiamo questa fede, se la respingiamo come sciocca o naif, se divorziamo dalle […]

  

Ma chi rappresenta oggi i cattolici in Italia?

Su Avvenire, l’altro giorno, il vicedirettore Gianfranco Marcelli ha criticato la Lega sia per gli attacchi al cardinale Tettamanzi che per le polemiche sui minareti.: “al di la’ di certi accenti studiatamente esagerati e oltre il limite del tollerabile, la Lega sembra denunciare l’ansia di trovare nuova ‘tela da tessere’, quasi per riscuotere consensi che il codice genetico del movimento avrebbe altrimenti difficolta’ ad aggregare“.L’analisi di Marcelli è fondata, ma, considerando gli ultimi sondaggi in vista delle regionali della prossima primavera, emerge un paradosso: la Lega continua a crescere in tutte le regioni del Nord e anche in alcune del […]

  

Montanelli? Quando dirigeva il Giornale non era un grande…

La coincidenza mi ha fatto riflettere.Il Giornale da qualche settimana ripubblica le prime pagine dell’era di Montanelli. Ieri sono state riproposte quelle dell’attentato a Indro e un magistrale fondo in cui il mio ex amatissimo e rimpianto direttore (scusatemi, ma esco dalla sua scuola…) rispondeva all’Unità che lo invitata a pentirsi e ad accettare il compromesso storico. Sempre ieri, il mio collega Gigi Mascheroni ha recensito gli ultimi due Meridiani Mondadori dedicati al Giornalismo italiano con i pezzi più belli usciti dal 1939 al 2001. Quelli di Montanelli, ovviamente, sono segnalati più volte: nove per la precisione. Ma tra questi nove non c’è […]

  

Un lettore musulmano ci scrive: siamo davvero paranoici?

In questo blog mi piace ospitare opinioni di ogni orientamento. Già in passato qualche lettore islamico partecipò alle nostre discussioni. Ora Al-Fakh Yugoudh, commentando il dibattito sui minareti nel post precedente, scrive: Mamma mia quanta paura che vi facciamo! Brrrrrrrrr! Mamma mamma, li minareti! Capisco combattere gli eccessi del fanatismo religioso e le pratiche culturali contrarie alle leggi dello stato. Ma i minareti? E che avete paura anche dei semplici campanili? Siete peggio di Don Quixote che combatteva i mulini a vento. Siete proprio dei paranoidi, oltre che xenofobi. Il tono è ironico, ma la tesi mi sembra seria. Il nostro lettore musulmano […]

  

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