Obama come Bush: “unge” gli editorialisti. Intanto Hillary…
Stanno succedendo diverse cose in America. Alcune sotto gli occhi di tutti. Ho trovato davvero esagerata e fuori luogo la furia polemica di Hillary Clinton contro il povero Bertolaso, il quale non ha fatto altro che dire la verità sulla situazione ad Haiti, di cui peraltro avevano parlato anche diversi autorevoli giornalisti americani. Washington avrebbe potuto accontentarsi delle scuse di Frattini e invece ha premuto al punto da costringere Berlusconi a una dichiarazione pubblica, che pur di mantenere buoni rapporti con Washington, ha smentito il suo uomo. La manovra non mi è piaciuta affatto. E mi chiedo: perchè gli Usa sono diventati improvvisamente ipersensibili? Che cosa c’è sotto?
Ma ci sono altre cose che mi lasciano perplesso. Di una scrivo oggi, tornando su una vicenda che aveva fatto clamore ai tempi di Bush, quando si scoprì che diversi editorialisti, in teoria indipendenti, erano stati pagati dal governo per difendere alcuni progetti di legge. La stampa e la sinistra insorsero, giustamente. ma ora salta fuori che l’Amministrazione Obama ha fatto lo stesso e ha reclutato un professore del Mit, Jonathan Gruber, commissionandogli improvvisamente degli studi per 676 mila dollari. E Gruber, come per incanto, è diventato uno dei più assidui difensori sui media Usa della Riforma della sanità, naturalmente senza svelare le laute retribuzioni ricevute dal governo americano.
Un blogger ha scoperto che Gruber, peraltro, è un habitué dei contratti governativi: dal 200 a oggi ne ha ricevuti per quasi 3 milioni di dollari, come potete vedere qui. Ma i media questa volta non si sono indignati.Perchè c’é Obama di mezzo? Senza dubbio, ma anche perchè l’impressione è che purtroppo si tratti di un sistema consolidato. Il numero di professori, studiosi, giornalisti che ricevono commesse pubbliche (e spesso private da parte di grandi gruppi) è enorme negli Stati Uniti, commesse che però non vengono mai svelate. E così l’opinione pubblica ritiene autorevoli e indipendenti studiosi che in realtà non lo sono.
E poi siamo noi a doversi scusare perché Bertolaso ha osato esprimere un giudizio fondato e,questo sì, davvero indipendente.
Che succede all’America? Non la riconosco più…

Eh lo so, speravo disponesse anche del cartaceo.
Spero che prima o poi si possa trovare anche online.
Davide K Scrive: February 2nd, 2010 at 1:30 am
Caro Roberto, la prego, legga “Il clima e la co2″ su una delle prime pagine de Le Scienze (edizione italica “repubblicana”) di febbraio.
Che cominci ad affluire un po’ di sale in zucca anche in certi ambienti?
-
Marcello, complimenti per la linea editoriale del Giornale in questi giorni su inquinamento, polveri sottili, global warming, ecc..
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Salve Davide:
lo leggerei volentieri l’articolo, se solo si potesse farlo. Sulla pagina di Le Scienze di febbraio quell’articolo non e’ linkato, c’e’ solo il titolo.
Saluti,
Roberto
Caro Roberto, la prego, legga “Il clima e la co2″ su una delle prime pagine de Le Scienze (edizione italica “repubblicana”) di febbraio.
Che cominci ad affluire un po’ di sale in zucca anche in certi ambienti?
-
Marcello, complimenti per la linea editoriale del Giornale in questi giorni su inquinamento, polveri sottili, global warming, ecc..
Caro gianni, non era la sintesi dell’intera opera economica forse racchiusa in quel “da ognuno…ad ognuno”? la sua previsione non era sbagliata ma venne erroneamente interpretata dai posteri e dai “comunisti”, come altrimenti vrebbe potuto descrivere con tanta precisione la successione dal comunismo primitivo all’attuale socialimperialismo? Terribilmente errato fu quel diabolico libricino propaagandistico profumatamente pagato (al british museum potrà ancora ammirare gli assegni autografati nathan rothschild a favore di tal carl mordecai levi marx) che innescò tanta cieca passione tra le masse – migliore il mondo non divenne.
Detto questo oggi l’Italia è purtroppo indifendibile, grazie anche al contributo del sig. Berlusconi – se non sbaglio il paese è stato definitivamente ceduto alla cricca degli eurosauri con ampia maggioranza proprio sotto questa amministrazione (2 agosto 2008) – e l’aspra battaglia che l’attuale maggioranza combatte non sembra creare particolari difficoltà ai poteri forti, anzi. E’ forse questa la ragione per cui il capitano gode di tanta libertà di manovra e l’opposizione (o pseudo) lascia che le dx facciano il lavoro storicamente esclusiva delle sx? oggi, i nemici della repubblica si annidano tra noi, sventolano gli stessi ideali, posseggono anche qualche ministero e parlano un altra lingua. ben scavato vecchia talpa!
Detto ciò, queste questioni sono parte del passato, oggi si ha da difendere l’Italia da chi tende a relegarla nel novero dei paesi sudditi. Non importa da quale tradizione si proviene, abbiamo l’occasione per risollevare il paese ma prima dovremmo fare un po’ di pulizia politica…il mondo si è capovolto ed i nemici della nazione stanno innanzitutto a sinistra.
siamo proprio sicuri che dopo i “proclami” di marx il mondo sia diventato peggiore? In verità marx credeva che all’interno della fabbrica si sarebbe creato quell’unità tra lavoro intellettuale e manuale, dall’ingegnere all’ultimo manovale, che avrebbe preso il potere contro una proprietà di rentiers disinteressata della produzione. Qui c’è la sua previsione sbagliata ma frutto di un ragionamento tutt’altro che campato in aria. Marx sperava che questo avrebbe fatto progredire l’umanità non ha mai pensato ad un livellamento di pezzenti. Ma che dire di quei ciarlatani che invece di interpretarlo gli hanno messo in bocca la supremazia della classe operaia? o non l’hanno mai letto o non l’hanno mai capito. Per questo i comunisti odierni sono così sciocchi e parlano a vanvera. Marx era un realista che apprezzava il ragionamento scientifico senza sentimentalismi per questo, per esempio, distrusse Proudhon, il quale gli aveva chiesto un’opinione sulla sua opera Filosofia della miseria alla quale Marx replicò con Miseria della filosofia. Proudhon ci restò molto male ed anche Marx che in una lettera ad Engels scrisse “mi aveva chiesto un parere ed io non potevo mentire anche a costo di rovinare un’amicizia”.
concordo, ma non sull’interpretazione quando questa è volutamente manipolata; forse la forbice creata da marx tra i suoi inossidabili studi storico-economici ed i suoi palesemente sponsorizzati proclami politici ha creato e giustificato le più immense catastrofi sociali. inevitabili?
anche le interpretazioni fanno parte del gioco dialettico e della pratica politica proprio perchè le teorie, i pensieri e le azioni degli esseri umani sono contraddittori. l’eterogenesi è sempre dietro l’angolo.
cordialmente
non mi spavebntano le purghe e le persecuzioni, attentamente scrutinate nelle ‘forme di produzione successive’ da marx, mi spaventano gli interpreti e le politiche avvalorate dalle loro interpretazioni. forse se avesse citato bordiga non mi avrebbe messo alla tastiera.
cordialmente
per comunisti seri intendo tutti quelli che sapevano fare, pur dovendo mantenere davante a sè un spettro ideologico che funzionava male. Lenin era uno di questi. Quanto alle purghe e alle persecuzioni non si spaventi, ci sono in ogni epoca storica ed in ogni sistema. Purtroppo, in alcuni casi, le picconate (non quelle di Cossiga) sono necessarie. La tragedia fa parte delle umane cose ed è sul fango e sul sangue che prospera l’umanità. Brutto a dirsi e moralmente orripilante ma la Storia non si fa intenerire da certe umane debolezze
mmh…mi scusi gianni ma no resisto: comunisti seri? considerando che Marx non si defini’ mai tale, mi chiedo quali siano i prerequisiti essenziali. la nep, le purghe o particolari agganci in quel di ginevra?
Se mi permettete di dire qualcosa da ex comunista che però di sinistra non si è mai sentito (perchè i comunisti, almeno quelli seri come Lenin, hanno sempre disprezzato la sinistra):
Sul cosiddetto gobal warming credo abbia ragione il prof. Battaglia ma anche altri scienziati come Regge (che non è certo di destra). Io non sono uno scienziato ma la puzza di bruciato e di interessi politici la sento eccome. Quando militavo in RifCom sulle questioni ambientali si ripetevano a pappardella certi temi solo perchè così si era sempre fatto (e questo vale per tanti altri must radicali, molto chic ma poco strong) ma nessuno si prendeva la briga di verificare se un inceneritore inquinava davvero o se il riscaldamento poteva anche avere un’origine non antropica. Quindi lo dico a chi proviene dalla mia stessa tradizione: ragazzi è tutto da rifare! Solo se rinunciamo all’identitarismo sapremo ancora proporre qualcosa di nuovo e di utile alla collettività. Pure sull’ambiente che oggi si preserva di più sostenendo il nucleare e il gas.
Infine vi consiglio la lettura dell’intervista a Marcello Colitti ex dirigenti Eni che racconta una bella storia sugli attacchi all’Eni degli ultimi tempi (con Berlusconi sfortunato protagonista). Se non riuscite a trovarla passate dal mio blog, la ho allegata al pezzo di oggi. Altrimenti vedete sul Sole24ore on line
Salve tutti!? Avremo 4 centrali nukleari,l’innaugurazione è imminente,ma la prima sarà nel 2o20.Va bè ke l’alternativa difficile esista,visto han tutte una funzionalità con il petrolio,senza non sse va oltre x il momento.E non parliamo delle conseguenze in malanni e svalorizzazioni di capitali in cui saranno costruite.Ki andrà a investire in quelle zone? MMA!? qualkuno in Italia voleva già costruire la prima centrale eolica off-shore:con tanti di strumenti adatti e molto denaro,al largo di Termoli e Vasto,sulla costa molisana.L’impianto doveva esser costituito da 54 aerogeneratori da 3 MW di potenza ciascuno,per una potenza complessiva di 162 MW ed una produzione(stimata sulle mappe eoliche del CESI) ke avrebbero soddisfatto la domanda d’energia elettrika per 120.000 famiglie: mica da buttare.”CESI” è una società mista,pubblico/privata,c on l’ENEA ke detiene il 51% del capitale.La politica Prodi-Berlusconi non è stata opportunista al riguardo.Mentre quella della Norvegia no,infatti stanno sperimentando aerogeneratori(5 MW l’uno) ke non poggiano più sul fondale,bensì”fluttuano” assicurati a tre ancore.Le soluzioni sono parekkie:dall’aerogeneratore ancorato direttamente al fondale alla piattaforma eolica:quindi,già oggi, anke aree più distanti dalle coste sono fruibili.quindi,problemi assai meno.Ci vediamo gente.
Salve.
http://www.uni-saarland.de/fak7/fze/AKE_Archiv/DPG2005-AKE_Berlin/Buch/DPG2005_AKE2.2Knebel_AKW-Generation4.doc
Eccoti qua bo-mario cosa ne pensano all’ Università della Saarland sui Centrali nucleari della IV Generazione.
Ci sono altre pubblicazioni di varie Università e referti di scienziati seri, sulle pagine di Google Deutschland, mentre quello che trovo su Google Italia è piuttosto poco e vago, come per le Colombe radioattive in quel di Sellfield che in Italia manco nessuno le nomina.
Il Mondo però a suo tempo ne parlò, solo in Italia sembra che non ne sapevate nulla.
Sull’iniziativa di Generatori della IV generazione troverai informazioni utili anche sulla Webseite dell’US Deoartmente of Energy (prova a digitare Generation 4)
Allo sviluppo del iniziativa G IV per ora prendono parte; Argentina- Brasile- Canada- Francia- Sud Africa- Sud Corea- Inghilterra e naturalmente quali iniziatori del sistema il cui sviluppo iniziò nel 1999, appunto gli USA.
La Germania non ha ancora deciso se prenderà parte della G IV Joint Venture.
Dell’Italia non lo so nulla, mi sto informando solo ora in profondità su questo argomento, più per curiosità personale che per altro, stando a quel poco che al di fuori di Annozero e di Passa Parola in Italia si legge di queste cose però, mi sembrava che i GIV fossero un toccasana già in funzione in mezzo Mondo, da quello che leggo qui invece, sembra che siano ancora in fase di sviluppo.
E a quanto mi ricordo L’Italia vuole adiritturanettersi in Joint Venture adirittura con la Francia che stippidagine è questa?
Se il Bel Paese vuole veramente i GIv allora potrebbe vedere di entrae a far parte della Joint Venture pricioale e non solo con la Francia.
Anche se i G IV sono a basso tasso radioattivo rimango del parere che è sempre meglio giocare alla Roulette russa con un revolver giocattolo che con una Magnum 354, non ti pare?
I costi di questi Impianti sono talmente esorbitanti che anche in Germania si chiedono se ci si deve imbarcare nello sviluppo degli Impianti GIV, intanto come in Inghilterra anche qui hanno optato per la tenuta/rimessa in funzione di quelli vecchi.
E L’Italia da dove li vuol tirare fuori i soldi `
Penso che la tua idea dei vu gunbrà in Bicicletta poi, per il Bel Paese sia la soluzione migliore
In bocca al Lupo e fatti una bella scorta di candele che i mi sa tanto che vu gumbrà hanno poco voglia di pedalare.
Salutönen
Parpa se la metti sul pratico ti do ragione. Il mio concetto espresso si basava sulla teoria che dovrebbe essere uguale alla pratica. Così non è e non ho niente da aggiungere. Le centrali di IV generazione evitano il problema massiccio delle scorie. Ne produce poche e sono facilmente controllabili. Ora se l’uomo, di tutto questo, se ne frega e vuole rischiare per bisness più o meno chiari che facciamo? Cerchiamo di lasciare ai posteri un pianeta vivibile e la possibilità di starci in condizioni decenti. Tecnologie alternative ancora non possono risolvere i problemi. Non potremo fare come gli struzzi che nascondono la testa, tanto ci penserà qualcun altro. Siamo su un pianeta che fa della guerra l’unica cosa presa sul serio. Riduzione drastica dei carburanti fossili, centrali nucleari di IV generazione, eolico e celle solari, utopia? Se fossimo in un pianeta pacificato sarebbe semplice l’impostazione, non lo è, e tutto è più difficile. Abbiamo anche le religioni che sono l’oppio dei popoli e il quadro è completo. Per il futuro di questo pianeta, quello abbiamo, nessuno che se ne preoccupi veramente. Un saluto.
Salve a tutti:
continuo brevemente l’off-topic sulla pericolosita’ delle centrali atomiche UK, scusatemi, ma certe balle catastrofiste non si possono lasciar passare come niente fosse.
http://www.comare.org.uk/documents/COMARE10thReport.pdf
http://www.hpa.org.uk/web/HPAwebFile/HPAweb_C/1197382221858
P.S. per quel tumbano di Parpaiola: ho tradotto il testo di Greenpeace dal tedesco all’inglese perche’ quest’ultimo e’ capito da piu’ persone rispetto al tedesco, ed il traduttore che ho io non ha l’opzione tedesco-italiano. Troppo difficile da immaginare, eh genio?
Salve.
Grazie del indirizzo Marista, sapevo che ti saresti data da fare, il problema e troppo scottante per lasciarlo degradare in un modo così villano.
Ascolta una cosa che mi balena per la testa: ti ricordi di Al Gore e tutto quel frastuione che fece additando il CO2 come killer dell’umanità?
Alla luce del atricolo di Sigfrid Trotz, mi sa tanto che tutto quel tranbusto che facesse partì da una meticlosa messa in scena per improssionare ka Gente a favore delle Centrali Nucleari
Pensa, non conoscevo questo aricolo che ho appena tradotto, prima di ieri sera, lo trovai andando a caccia di colombe radioattive su Google, nelle pagine tedesche in Cache di Greenpeace, altrimenti non avrei potuto provare un bel niente di quello che affermavo.
Ora pero passo e chiudo vado a dormire, e nevica amcora, e mezza Germania del Nordovest e completamente paralizzata
dalla neve e dal Gelo.
Salutönen.
Salve,
http://www.greenpeace.de/themen/atomkraft/nachrichten/artikel/britisches_gericht_verurteilt_atomanlagenbetreiber/
Perche poi tradurre dal tedesco al inglese per lettori italiani questa proprio non la capisco, ´va beh. ad ogni modo dato che siamo italiani cerchiamo almeno di parlare italiano.
E con questo l’argomento per ora per me e chiuso.
A già dimenticavo, questo indirizzo era sotto il primo, ci sono pure le foto delle Colombe, assieme a delle altre molto significative.
Pigiate su dove c’è scritto “Bildergalerie straten” in basso a destra delle foto.
Amburgo 17.19. 2006
Quest’articolo e stato scritto dal giornalista tedesco Sigfrid Trotz.
La BNG (Gruppo Nucleare Inglese) è stata condannata ad un ammenda di 500.000 Sterline pari a 750.000 €.
La BNG ha ammesso di aver nel suo Impianto di recupero, (Wiederaufberetitung), b nucleare a Sallafield, trasgredito alle norme di sicurezza.
Il BNG è in prevalenza di proprietà dello Stato e Sallfield è la più grande centrale Nucleare in Inghilterra.
La perdita di una condotta fu scoperta con 9 mesi di ritardo nel Aprile del 2005.
Fu localizzata in un Bunker di Cemento sigillato dove si trovavano 29 tonnellate di Uranio e 160 kg di Plutonio.
L’impianto che tra l’altro recupera le scorie atomiche tedesche è ora temporaneamente chiuso.
Jean McSorley esperta di Energia Nucleare di Greenpeace dichiarò che l’ammenda era giusta dicendo anche che il caso dimostra anche l’incapacità dell’industria atomica BNG, la quale non ha, non solo saputo evitare il guasto, ma per ben 9 mesi non se ne è nemmeno accorta della perdita stessa.
La BNG ha sempre presentato questo suo Impianto come la sua Nave portabandiera, ora però la arenata sulla Spiaggia.
The Guardian poi informa che l’Industria Atomica dell Isola dovette incassare un altro contraccolpo.
La BHG dovette ammettere che in uno dei suoi Impianti ha trovato 90 deficienze tecniche-
In un altra Centrale Nucleare ci furono delle perdite e che nel complesso una sola Centrale funzionava come si deve.
%0 Anni fa la Regina inaugurò il 17 Ottobre 1956 la prima Centrale Nucleare in Gran Bretagna, a Calder-Hall nello Sellafield.
A quel tempo la lobby nucleare prometteva un Era di infinita energia pulita.
Oggi Sellafield è una regione contaminata, una Chernobyl strisciante.
Giornalmente L’impianto di Calder-Hall immette circa 9 milioni di litri d’acqua radioattiva nel Mare del Irlanda.
I Bambini e gli adolescenti di Sellafield si ammalano dieci vote di più di Tumori del Sangue che la media Nazionale. (con me tra l’altro denunciavano i Medici sulla sponda destra del Fiume Elba vicino alla Centrale Nucleare di Brunsbüttel, ndr)
Tracce di Plutonio e di Stronzio furono trovate nei denti di adolescenti.
Le Colombe morte a Sallafield emanavano radiazioni talmente forti che dovettero essere annientate separatamente.
Nelle loro piume furono registrati 246.000 Becquerel per kg.
Già nel 1957 si verifico il primo incidente, quando cioè a Sallifield, allora chiamato Windscale, si verificò un incendio che poté essere domato solo dopo 4 Giorni.
La quasi catastrofe di Three Miles Island e la super-catastrofe di Chernobyl in Ucraina, diedero nuovo vento ai critici dell’Energia Nucleare.
Il problema ancora non risolto delle scorie atomiche e la rimessa in funzione delle vecchie Centrali aumentano le critiche.
Fino a poco tempo fa sembrava che l’Era delle Centrali Nucleari fosse arrivata alla fine, poi invece scoprirono il surriscaldamento planetario, come argomento a favore delle Centrali Nucleari.
Tony Blair firmo contro il parere contrario di numerosi scienziati nel state del 2006 un Decreto per il rinascimento delle Centrali Nucleari.
Con questi presupposti queste notizie non lo rallegreranno di certo.
Ora il Governo Inglese intende vendere la sua parte maggioritaria della fracida industria nucleare inglese, (appunto la BHG ndr) ma chi sarà disposto ad acquistare un rischio incalcolabile.
Salutönen
PS.Per questo ad un referendum voterò No, e sempre il fattore Umano che sbaglia e un super-Gau non lo voglio più vedere, di Gente per colpa delle radiazioni ne muore già abbastanza.
GAU.
G. Grande
A. Atonico
U. Unglück. In questo caso Disastro, altimenti anche incidente, o sfortuna.
Figgiu miu figgiu miu sfortunato fusti.
Scorie radioattive e delinquenza degli uomini: ho trovato questo articolo che reca in calce la documentazione della fonte da cui è tratta ogni notizia.
Dateci una occhiata
http://209.85.129.132/search?q=cache:sfRNHVieDiYJ:www.nonluoghi.info/old/nucleare.html+radioattivit%C3%A0+in+Inghilterra+negli+anni+90&cd=6&hl=it&ct=clnk&gl=it
A proposito di scorie radioattive e della incoscienza dell’uomo, ho trovato questo articoletto che reca in calce la documentazione delle fonti da cui provengono le notizie, fateci una capatina
http://209.85.129.132/search?q=cache:sfRNHVieDiYJ:www.nonluoghi.info/old/nucleare.html+radioattivit%C3%A0+in+Inghilterra+negli+anni+90&cd=6&hl=it&ct=clnk&gl=it
Franco Parpaiola Scrive: January 30th, 2010 at 9:13 pm
Salve,
Sorry , quelle degli anni 90 non le trovo, cerchero più a fondo, chiederò magari allo Spiegel di Amburgo poi magari ritornerò sul argomento.
Per ora penso che questo basti questo a smascherare quel ciarlatano di Roberto.
1. Britisches Gericht verurteilt Atomanlagenbetreiber – Greenpeace …
Wiederaufarbeitungsanlage Sellafield/Thorp in England. … Tote Tauben aus Sellafield strahlten nach Greenpeace-Messungen derart, dass sie als Sondermüll zu http://www.greenpeace.de/…/britisches_gericht_verurteilt_atomanlagenbetreiber/ http://www.greenpeace.de/themen/atomkraft/nachrichten/artikel/britisches_gericht_verurteilt_atomanlagenbetreiber/
Salutönen.
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Salutonen, grossen pirlen.
Dove sono gli uccelli fluorescenti? Non li vedo, Parpa!
—————–
talune luccicavano di Notte come le lancette degli orologi.
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Dove sono le foto con i luccichii?
Il pezzo di Greenpeace, in tedesco, tradotto in inglese dice:
An investigation of dead pigeons from Sellafield, carried out by the university of Bremen, proves partial peak values in the feathers of 246,800 Becquerel per kilo of the isotope caesium 137. Also in the meat of the birds values have been proved by 418 Becquerel per kilo of the isotope caesium 137. The animals must be decontaminated as a hazardous waste.
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Allora, Parpa, dato che sai tutto e vedi tutto, anche uccelli fosforescenti che cadono dal cielo stecchiti dalle radiazioni… raccontaci: 418 becquerel per Kg, sono tanti o pochi?
Dai, facce ride: sono pochi o tanti?
Perche’ usi termini che non capisci?
Roberto
mi scusi rioberto, devo aver interpretato male una sua in risposta al sig. mason
saluti
Salve.
D’accordo bo-matio il mio punto è semplice, non è la tecnica che in questi casi sbaglia, bensì nel 90% dei casi, sempre l’Uomo.
E per ingarbugliare la cosa ancora di più, ti dico anche che la tecnica è un prodotto umano.
Con questo intendo dire che solo puntandosi alla tempia una pistola giocattolo e premendone il grilletto, un Uomo non si uccide.
Il discorso cambia se invece lo fa con un arma vera.
Dissi anche che l’Uomo non deve costruire tutto quello che sa fare.
Vedi, la tecnica di controllo e misura e distanza, specialmente quella della Westinghouse Americana, con la quale ho avuto a che fare a bordo delle Navi una vita lavorativa intera, è tra le più all’ avanguardia e sicura su questa Terra, se non la migliore.
Quello non è il problema, il problema è l’operatore che per una svariata possibilità di ragioni, magari anche personali o d’ infermità mentale occulta, ma in avanzato stadio di sviluppo, può interpretare male un qualsivoglia criterio operativo, pigiare o immettere dati sbagliati, e causare in pochissimo tempo, una catastrofe tipo Chernobyl.
Guardati “The China Syndrome “ e vedrai quanto si precario e pericoloso il fattore Umano, in questo frangenti estremi.
Chernobyl questo ce lo dimostra ogni giorno e lo farà per i prossimo millenni, quel reattore continua a bruciare e le prime particelle di plutonio sono già arrivate al Fiume.
La chiamano appunto la sindrome cinese in quanto un reattore bruciando potrebbe teoricamente attraversare pian piano la Terra e sbucare dall’altra parte del Pianeta, appunto in Cina.
Non sono le Centrali nucleari che mi fanno paura, ma l’uomo che le conduce, basta sbagliare una volta e addio umanità, altro che colombe.
Per questo voterò No ad un eventuale refferendum, il lume nuclere, non vale la candela.
Salutönen.
Salve,
Sorry , quelle degli anni 90 non le trovo, cerchero più a fondo, chiederò magari allo Spiegel di Amburgo poi magari ritornerò sul argomento.
Per ora penso che questo basti questo a smascherare quel ciarlatano di Roberto.
1. Britisches Gericht verurteilt Atomanlagenbetreiber – Greenpeace …
Wiederaufarbeitungsanlage Sellafield/Thorp in England. … Tote Tauben aus Sellafield strahlten nach Greenpeace-Messungen derart, dass sie als Sondermüll zu http://www.greenpeace.de/…/britisches_gericht_verurteilt_atomanlagenbetreiber/ http://www.greenpeace.de/themen/atomkraft/nachrichten/artikel/britisches_gericht_verurteilt_atomanlagenbetreiber/
Salutönen.
Risalve!? Scusate,non riesco a leggere l’intervista a Arnab Das. Come faccio? Grazie!.
Parpa non ho toccato il problema sicurezza delle centrali nucleari perchè è un tema molto serio e va sviscerato bene. Le prime centrali, quasi sperimentali, davano quei problemi che hai citato. Andando avanti abbiamo decisamente migliorato e siamo sulla via della, quasi, sicurezza. Il problema rimane per le vecchie centrali. La tecnologia migliora sempre e i capitolati per costruire centrali sono talmente rigidi che non si può più sbagliare. In merito alla tua idea dei ciclisti l’avevo proposta anni fà, hai visto mai! due indizi formano una prova. Non si stà scherzando ma la cosa è troppo semplice per essere seguita. Ciao.
Franco Parpaiola Scrive: January 30th, 2010 at 7:57 pm
Salve.
Roberto shup up.
…
…spero veramente, come credo, che Lei non sia altro che un piccolo sguattero da Bar provinciale francese, in Pensione, provetto del coppia e incolla di Wiky con tanto, ma tanto bruciore ed acidità di stomaco.
———————
Caro vecchio rincoglionito,
daccele ste prove!
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Le colombe morte sulle spiagge inglesi negli anni 90 furono fatte analizzare da Greenpeace in diversi laboratori tedeschi indipendenti l’uno dall’altro senza che questi, conoscessero la provenienza dei volatili
La diagnosi unanime di tutti fu: morte in seguito a forti radiazioni nucleari.
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Negli anni 90? 1990 o 1890? Magari 1790!
Dai, rincitrullito cronico, dai UNA REFERENZA ad un documento di Greenpeace, un mago di internet come te dovrebbe metterci massimo 10 minuti a trovarla.
Poi, quando e se la trovi, prometto che ti offro un pastis nel mio bar delle Provenza.
Alcolizzato, dacci un taglio.
Forse, tra una birretta e l’altra ti sei confuso con la Svezia e questa notizia
http://www.abovetopsecret.com/forum/thread197062/pg1
Fin’ ora gli unici casi certi di uccelli uccisi da installazioni che producono energia elettrica sono quelli di pale eoliche in Inghilterra… ah, ma forse ti riferivi a questo! Devo farti un disegnino per spiegarti la differenza fra eolico e nucleare?
Sei pa-te-ti-co.
Salve.
Roberto shup up.
Lei non è l’ombelico sapiente del Mondo, il punto di riferimento del sapere umano.
Le colombe morte sulle spiagge inglesi negli anni 90 furono fatte analizzare da Greenpeace in diversi laboratori tedeschi indipendenti l’uno dall’altro senza che questi, conoscessero la provenienza dei volatili
La diagnosi unanime di tutti fu: morte in seguito a forti radiazioni nucleari.
Dotti che parlano come Lei e che credono di sapere tutto su tutto e su tutti, da queste bande si chiamano ciarlatani.
Stia zitto.
Gente come Lei che attacca di continuo in modo così meschino chiunque non la pensi come lei e non la adula, è ammalata cronica.
Vada da uno psicoanalista, Lei ha un acuto bisogno di cure psichiatriche stazionarie.
Mi inorridisce solo a pensare che Lei sia veramente uno scienziato nucleare o un professore di qualche cosa, spero veramente, come credo, che Lei non sia altro che un piccolo sguattero da Bar provinciale francese, in Pensione, provetto del coppia e incolla di Wiky con tanto, ma tanto bruciore ed acidità di stomaco.
Difatti mi sembra strano che scienziati come Lei , abbiano poi tanto da perdere come Lei, da passarlo, leggendosi in vari commenti di noi comuni mortali e fino alla nausea come fa lei criticare tutto e tutti, invece che studiare e ricercare scientificamente, per il bene dell’ umanità
Buon odio e bile velenosa rodi fegato, e tanta acidità di stomaco, and just shut up will You, a.. hole
Salutönen.
sono lieto che marista ci leggesse su ripensaremarx, può dare conferma lei del tempo da cui andavamo raccontando certi episodi strani e la complicità della sinistra
colzani Scrive: January 29th, 2010 at 10:58 am
buongiorno roberto,
da profano suppongo che l’atmosfera non possegga inerzia (perlomeno non tale da sconvolgere il clima nei decenni) e quindi dubito che l’incremento di temperatura possa essere imputabile a questa.
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Salve Colzani:
questa mi era scappata… mi scusi.
L’aumento della CO2 sta causando un forcing di 0.35W/m2 sulla superficie terrestre. Consideri poi che la vita media della CO2 fossile e’ di circa 30-35 mila anni e capira’ quale sia il problema.
Se poi lei mette in discussione anche l’evidenza del business ecologico le chiedo allora che bisogno c’era di costruire la scatola dei derivatives, le banche posseggono già tutto, no?
——————————-
Adesso lei mi dice, mi mostra quando e dove io avrei mai negato che stia nascendo un business immondo attorno a questo problema. Ma dico, stiamo scherzando? Io avrei messo in discussione tale evidennza?
Saluti.
Franco Parpaiola Scrive: January 30th, 2010 at 5:56 pm
…
Nei dintorni di una Centrale nucleare non si muore più di vecchia, bensì di malattie dovute a radiazioni che non sono sfuggite ieri mattina, ma anni fa, e fu anche accertato che le colombe cadute dal cielo attorno alle centrali atomiche inglesi sul canale della Manica tempo fa, (ad Anno zero e a passa parola queste cose non si dicono) erano morte per radiazioni, e talune luccicavano di Notte come le lancette degli orologi.
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PER FAVORE!!!! QUALCUNO CHIAMI UN MEDICO!!!!
PARPAIOLA E’ ANDATO COMPLETAMENTE FUORI DI TESTA!!!!
Foa, lei non puo’ lasciar passare delle CAZZATE cosi’ sul suo blog senza dire niente. E’ terrorismo mediatico.
Roberto
Salve.
È già da diverse settimane ormai che della pulzella barese non si sente più nulla.
Difatti Gianni potrebbe avere ragione.
Il veleno della Stampa internazionale verso Berlusconi sembra sia svanito nell’aria e nessuno si azzarda più ad insinuare porcate e a dar il via a nuove Campagne mediatiche diffamatorie, contro il nostro Capo del Governo.
Perfino i soliti imbecilli giornalistici tipo l’Udo Glümp, e le solite checche della Stampa tedesca stanno ora tutti zitti/e.
Thanks heaven for litle girls, ad ogni modo il Grande Capo nostro, vuol fare Bertolaso Ministro, pertanto nella mia immensa magnanimità gli perdono di non avere preso a calci la vecia Clinton, (anche il Governo di Haiti ora denuncia la mancanza di coordinazione degli aiuti, come a suo tempo Bertolaso, sentita alla tv tedesca) ora se lo farà anche Ministro degli Esteri, facciamo Berlusconi Santo subito.
I sinistrati con Bersani e Di Pietro Antonio in testa, sono ora tutto italo fervore e non lanciano più porcherie per aria. (to late)
Per quanto manderei le toghe rosse letteralmente al rogo purificatore, la giustizia italiana, quella vera e non di parte sinistroide, è si lenta, ma non si ferma, forse è per questo che De Benedetti è diventato svizzero, avete visto Prodi per caso?
Non poteva che essere un complotto internazionale, solamente il colpo di Stato burocratico dei basta che se magni, vien da più lunga data ed è tutto nostrano.
E tanti politici e giornalisti spariranno dalla scena pubblica, a proposito qualcuno a visto Martin Schulz? Manco in Germania ne lo si vede, ne lo si sente più.
Salutonen.
PS.
Per chi parla il tedesco, e l’inglese: Vi ricordate del inglese di Rutelli, date un occhiata su You tube e digiate Öttinger oppure Oettinger, c’è da ridere, altro che Rutelli….
Ho letto la intervista a Giannuli e ringrazio Gianni per avercela proposta. Per me è stata come somministrare un bicchier d’acqua ad un assetato.
E’ dagli anni 80 circa che ho osservato e a volte vissuto i fatti del Paese con la spiacevole sensazione che ci fosse una regia precisa ed esterna al paese per tenerlo su una strada di bassissimo profilo. Come davvero se vivessimo perennemente un bradisismo continuo che preludeva certo a qualcosa di definitivo. Pensavo fossero balle nate dalla mente di chi come me non voleva arrendersi a veder svenduta certa ricchezza e certe capacità delle nostre forze lavoro per favorire nei fatti altri paesi meno dotati e molto supportati. Inutile dilungarmi, ma in seguito, specie dopo aver letto alcuni articoli in ripensaremarx, ho creduto di poter collegare le mie esperienze passate e discorsi fattimi tanti anni fa da persone attendibilissime , che io allora potevo comprendere solo a metà.
Mi sembra che davvero si sia sulla buona strada per comprendere molti fatti di Italia, molti fallimenti e drammi e forse come perchè e per chi, un Paese che dovrebbe esser ricco, visto che almeno metà dei suoi abitanti è completamente schiavizzata e lavora quanto e più dei cinesi, cedendo allo Stato il 75% del suo sudato reddito tra tasse dirette, indiretti, servizi da rapina ecc.. risulta essere povero e disorganizzato , vittima di strane impuntature, paletti, ostacoli, idiozie totali ( ma sono davvero idiozie ?)
Salve.
Bo-mario non si può fare a meno di non darti ragione, le scorte planetari dei combustibili fossili stanno diminuendo, non ha importanza fantasticare per quanti decenni ancora potremmo usufruire liberamente di tali portatori di energia, è difficile dirlo con precisione, ma un bel dì il petrolio come anche il Carbone finirà.
Penso che molto prima della classica ultima goccia, metaforicamente parlando, le Nazioni povere di Grezzo, razioneranno i combustibili liquidi per pure e semplici ragioni militari e di sicurezza nazionale.
Mi spiego: Immaginati che scoppi una Guerra e uno non può reagire per mancanza di Benzina e viene invaso, bella fregatura.
Gli SU anche se piangono il Morto non hanno questo problema credimi, loro e la Russia, saranno gli ultimi a rimanere al buio, su questo ci puoi giurare.
Il problema che rappresenta il nucleare e presto detto, prima del nuke, nei posti dove ora sono in funzioni queste centrali il tasso di mortalità per tumori di vario tipo, di aborti spontanei, di nascite di feti con magagne corporee e via discorrendo, era molto basso, ora non ci sono statistiche in merito, ma solo gli avvertimenti dei medici e il numero sempre più crescente di tombe nei cimiteri di giovane decessi per leucemia e altri tipi di tumori.
Nei dintorni di una Centrale nucleare non si muore più di vecchia, bensì di malattie dovute a radiazioni che non sono sfuggite ieri mattina, ma anni fa, e fu anche accertato che le colombe cadute dal cielo attorno alle centrali atomiche inglesi sul canale della Manica tempo fa, (ad Anno zero e a passa parola queste cose non si dicono) erano morte per radiazioni, e talune luccicavano di Notte come le lancette degli orologi.
Difatti se hai notato, di Mucche o di Pecore al pascolo nei prati adiacenti alle Centrali nucleari, non ne vedi proprio più, e quelle terre non sono più coltivate, te ne eri accorto?
All’ allarme dei medici qualche panciuto teutone della Bassa Sassonia disse che la gente moriva per via dei gas di scarico delle Navi di passaggio, gli dissero di tacere, tacque.
Guarda che anch’io sono convinto della necessità di trovare un alternativa al Carbone ed al Petrolio, non perche contaminano l’atmosfera, e ti posso garantire che uno di quegl’impianti se ben costruito e condotto da personale capace, inquina meno che una decina di TIR, in Autostrada che a pieno carico viaggio a tavoletta, credimi bo.mario è così.
Trovo solo che il nucleare non è la soluzione fortunata, e tanto meno di primaria emergenza nazionale, bastano piccole perdite ad ammazzare nel tempo migliaia d persone, con “nel tempo” intendo miglia di anni a venire, poi sai, magari anche questo è relativo in quanto il tasso di infertilità maschile nei paraggi delle centrali sta salendo come i casi di tumori vaginali.
Le scorie poi sono un altro problema, che si protrarrà nei millenni.
Pertanto il problema è, e rimarrà sempre l’homo sapiens, con la sua ottusità e ingordigia che lo rende il principale lupo mannaro di se stesso.
Vedi, noi vediamo sappiamo fare tante cose, ma è arrivato il momento di chiederci se per accontentare la voglia di Soldi di quattro disgraziati, si debba anche permettere che certe cose vengano costruite, e questo naturalmente ci riporta sul tema odierno, non ti pare?
Qua si muore nel tempo per radiazioni nucleari, in Africa l’HIV la fa da padrone, in Cina diminuiscono le nascite, l’inquinamento le radiazioni e l’HIV poi faranno il resto, belle prospettive `per l’Umanità, non è vero
Ancora non ho mai visto ne sentito di un topo che si costruisce una trappola per topi.
Pertanto ad un eventuale referendum italiano sulle Centrali Atomiche voterò NO.
Salutönen.
PS.
Mi viene un idea, e se prendessimo tutti i clandestini e i vù gumbrà e li mettessimo su delle biciclette stazionarie con dei dinamo ben grossi e li facessimo pedalare, pagandoli a KW prodotto, con tre pasti al giorno e alloggio accanto al posto di lavoro?
Pensa un po’, con tot vu gumbrà che pedalano in uno scantinato, e le cellule fotovoltaiche sul tetto di ogni caseggiato quante Centrali Nucleari risparmiermmo.
Con tutti quei cinesi poi, si potrebbe eliminare una volta per tutte anche il problema dell’acqua alta a Venezia, sai.
Dunque, non appena arriva la marea ogni cinese si prende due secchi d’acqua e quando la marea si ritira rimette l’acqua nel Canal grande, che te ne pare?
Fuori nevica da maledetti, fiocchi grandi ed asciutti come noci……uffa che barba.
Egregio dott. Foa, ho letto l’intervista a Arnab Das apparsa oggi sul Giornale. Molto interessante. In pochi punti si toccano i principali problemi del sistema finanziario e dell’economia, USA e mondiale.
Secondo me non ha avuto la giusta attenzione, anche da parte dei lettori (alle 17:40 0 commenti). Eppure ci sarebbe da discutere su ogni punto, per condiviere le risposte, controbattere o precisare le proprie posizioni.
Mi piacerebbe che diventasse tema di dibattito, almeno fra noi, sempre che il popolo del blog sia d’accordo.
Saluti vivissimi
Salve tutti!? Approvato al Senato il cosidetto pakketto sicurezza( D.d.l.733)e,tra gli altri,un emandamento del senatore (U.D.C) identificato dall’articolo 50-bis:”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo d’internet”,alla camera approderà con l’articolo nr.60.La sanzione amministrativa pecunaria sarà da euro 50.000 a euro 250.000. E…anke internet avrà democrazia a personam!!!! Buon weekend gente.Ah! x i blogger invece previsto il carcere da 1 a 5 anni.MMA!?
Salve tutti!? Approvato al Senato il cosidetto pakketto sicurezza( D.d.l.733)e,tra gli altri,un emandamento del senatore (U.D.C) identificato dall’articolo 50-bis:”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo d’internet”,alla camera approderà con l’articolo nr.60.La sanzione amministrativa pecunaria sarà da euro 50.000 a euro 250.000. E…anke internet avrà democrazia a personam!!!! Buon weekend gente.
Avete letto l’intervista al mio conterraneo Giannuli su Il Giornale? Berlusconi vittima di un complotto e la D’Addario arruolata da servizi, forse stranieri. Sono mesi che lo scrivevo sul blog con le stesse motivazioni di Giannuli (detto negli ambienti dell’estrema sinistra “l’innominabile”, ma non diteglielo:-)). Per me era così chiaro pur non disponendo delle informazioni e della perspicacia del professore barese…
roberto, “in attesa di prove più concrete”? guardi che i 4 dati a cui si riferisce sono gli stessi che con buona probabilità sono gli stessi nelle sue mani (lasci perdere come poi vengono manipolati da negazionisti e riscaldamentisti) e quelli che ho sottopostoi alla sua attenzione arrivano da carotaggi NOAA e non dalle pagine del ‘lettere a Feltri’: “Start Year: -107175 AD End Year: 2000 AD”, se vuole osservare la vita di una farfalla dovrà ragionare in picosecondi, sbaglio?
Se poi lei mette in discussione anche l’evidenza del business ecologico le chiedo allora che bisogno c’era di costruire la scatola dei derivatives, le banche posseggono già tutto, no? Perchè le guerre BHP/Rio quando sono entrambe sotto un unico controllo in quel della City? Perchè aiutare le banche con trilioni in bailouts se già posseggono buona parte del patrimonio globale?
Un buon cavallerizzo sa che le “redini” non vanno mai allentate.
cordialmente
Tanto siamo a ruota libera e mi ci infilo. Parlare di energia, un bene primario, con ideologie è quanto di più ipocrita si possa fare. Centrali nucleari di IV generazione riescono a produrre una minima quantità di scorie e sono state testate per interrarle sensa problemi.
Tra venti anni quando la gente morirà dal freddo perchè non c’è vento o sole questi che adesso difendono le nuove tecologie dopo diranno “ci siamo sbagliati” A chi si vuole prendere in giro? Le cose vanno fatte con criterio e pensando al futuro. Tra qualche anno serviranno le centrali nucleari, punto. Poi andando avanti riusciremo a ottenere la fusione dell’atomo e staremo più tranquilli.
Intanto la gente non muore per mancanza di energia. Siamo stati dotati di cervello, usiamolo. Un saluto.
Bertolaso ha sbagliato per due motivi fondamentali, 1) era appena arrivato, era il caso di guardare almeno con…2 occhi.2) da antiamericano come Lei caro Foa ha messo subito in mezzo gli USA nonostante fossero presenti decine di paesi e centinaia di associazioni, ma si sa, parlando degli americani ci si assicura la prima pagina. Chiudo ricordando che il bertolaso elettosi a giudice supremo dichiarava che tutti (USA) pensavano alle telecamere, salvo poi facendosi fotografare con la bimbetta di colore in braccia mentre le dava lo zuccherino, che tristezza. Il noto motto “chi e’ senza peccato etc…)non andra’ mai in pensione.
Ciao Franco.
Avevo visto un servizio un paio di anni fa su quella faccenda.
Mi sembra di ricordare che più che il sale della miniera utilizzata fosse stata l’acqua che deteriorò i bidoni.
Un fiume che deviò, una falda acquifera che risalì, ora non ricordo bene e dopo il meteriale radioattivo è passato dentro la falda stessa.
Un bel danno.
Vedremo cosa faranno in Italia.
Credevo rifacessero il referendum…prima di decidere.
Le regioni questa settimana hanno detto no, ma la loro non è una decisione vincolante.
Oltre che a personale sicuro di quello che sta facendo, bisognerebbe incentivare i cittadini del posto con soldi direttamente a loro.
Perchè passarli ai comuni tu non hai mai la certezza che effettivamente ne potrai godere.
Può darsi che monetizzare “concretamente” il nucleare al cittadino faccia meno paura.
Ciao
Ambrogio
Salve.
L’unica domanda che avrei voluto fare a Roubini e questa: Fino a che punto la brama di guadagno del Homo sapiens pregiudica l’essistenza del Uomo stesso, su questa Terra?
Peccato che, ma alquanto indicativo che nessuno l’abbia proposta.
Bravo mason antonio Lei ha riaggiustato il tiro e sparato a zero sui ciarlatani da Kyoto in poi, difatti G.W. Bush ascoltando i suoi scienziati e rifiutando il trattato farsa di Kyoto aveva ragione, fuoco a volontà.
Difatti di nuovo due volte bravo, le cose stanno esattamente così mason antonio, Lei ha ragione, la balla del CO2 quale colpa diretta dell`homo sapiens e dei suoi motorini a idrocarburi dimostra quanto poco ci vuole a dei ciarlatani più o meno dotti “cum laude” e non, a manipolare l’Umana imbecillità.
Nessuno di questi rincoglionuten cum laude, ha pensato per un momento che il CO2, grottesco come può sembrare a prima vista, fu la nostra fonte di Vita, difatti senza quello non ci sarebbe stato un disgelo globale, il quale però, libera in una filastrocca senza fine, dell’altro CO2 prigioniero nel ghiaccio e nel Permafrost nel suolo della Taiga ad esempio, creando immense paludi, ed il ciclo si ripete, e la Giostra gira, e degli imbecilli vogliono mettere un thremostato al Pianeta, roba da matt.
Certi rincoglionuten qui in Germania poi avevano individuato gli scoreggianti ruminanti, quali principale produttori dei gas Metano avocandone la riduzione su scala mondiale, e moh vallo a dire agli indiani a Calcutta, no joke.
Gli arf guti teutoni chiedevano a gran voce anche e il monitoraggio del numero delle mandrie di Gnu e delle Zebre nella Savana africana, appunto per ridurre le fuoriuscite di Metano da detti bovini, gli elefanti poi…
Personalmente monitorerei chi dice e propaga certe scempiaggini, nix le Zebre ed il sacro e pio Bove. (non so perche ora mi vien in mente Alberto Sordi e la Silvia Koschina, a quelli poi farei ascoltare anche la canzone che cantava il nostro Albertone,,,, e va, e va…)
E oscuri omoni che si nascondono dietro uno pseudonimo, e non si fan vedere alla luce del Sole, con una disinvoltura da capogiro, quasi l’avessero imparato dal loro tempo di permanenza nel grembo materno, te usan il coppia ed incolla della Wiky come D’Artagnan usava la spada per farsi apparire dotti,roba da matt.
Basta allora che la nostra Marina pubblichi lei stessa le sue teorie sulle religioni del Mondo su Wiky e vedremo mezzo mondo correrle dietro e discutere con dotto argume le sue teorie.
Ambrogio, da tecnico Navale ti poso solo dire che la parte Vapore di una qualsiasi Centrale Nucleare e sicura tanto quanta quella di una Centrale a Carbone, i guai iniziano con eventuali problemi tecnici della parte Nucleare del impianto, le cui micidiali conseguenze si propagano nei millenni a venire.
Un guasto in una Caldaia a Carbone implica lo spegnimento della stessa e il riavvio, a riparazione avvenuta, le scorie poi si possono commercializzare e non sono poi così velenose.
Per il resto basta pensare a Chernobyl, ora in congiunzione a questo si annuncia un altro grave problema, di cui ancora nessuno ne parla, cioè la mancanza di personale adeguato alla conduzione di questi impianti, sia dalla parte nucleare sia da quella produttiva.
Senza offesa per nessuno, leggendomi certi interventi e commenti, di taluni così detti scienziati qui sul Blog, a questo vecchio Chief, “Vecchio Fabbro Navale tuttofare dalle mani d’oro” vien paura e capisce al volo del perche non abbiamo più personale adeguato e tanti, ma veramente tanti problemi tecnici in giro pel Mondo.
Credimi vecchio mio è così.
Salutönen.
PS.
Oggi cercherò una documentazione concreta e i vari retroscena di quei 126.000 (centoventiseimila) bidoni di sostanze velenose e radioattive poi mi rifarò vivo.
Altro che le Bagnarole del veleno nel Mare Nostrum, quelle sono bazzecole, qui in Germania quando si fanno cavolate, ho si fanno alla grande o non si fanno proprio, di nuovo la fecero una alla grande, ed ora avreste tutte le ragioni ad aver paura.
mason antonio Scrive: January 30th, 2010 at 4:20 am
Non bastano 650 scienziati ad affermare che l’ uomo con l’ inquinamento non produce nessun cambiamento climatico.
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… a parte il fatto che sono molti di piu’ di 650… ma non bastano certo i 5 da lei citati qui sotto per equilibrare la bilancia. Se ne rende conto, sig. Mason?
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I sinistrati con la loro fede incrollabile continuano,continuano,ad infettare l’universo
Ma dite la verità sinistrati vorreste anche comandare? Veramente pensate di farcela?
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Delirium tremens? Foa, gli passi un calmante a questo qui!!!
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“Sono scettico … il riscaldamento globale è diventato una nuova religione.” – Ivar Giaever, vincitore del premio Nobel per la Fisica.
il peggiore scandalo scientifico della storia. Quando la gente verrà a sapere quale sia la verità, si sentirà ingannata dalla scienza e dagli scienziati.” – Dr. Kiminori Itoh, scienziato giapponese dell’IPCC, chimico-fisico dell’ambiente,
“Persino raddoppiare o triplicare l’ammontare di biossido di carbonio (CO2) avrebbe probabilmente ben poco effetto, dal momento che il vapore acqueo e l’acqua condensata su particelle sotto forma di nuvole domina la scena [climatica] in tutto il mondo e sarà sempre così.” – Geoffrey G. Duffy, professore del Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali dell’Università di Auckland, Nuova Zelanda.
L’ ingegnere chimico neozelandese ha centrato il problema
«I timori per il riscaldamento sono il peggior scandalo scientifico della storia». «È una clamorosa bugia portata avanti sui media» Stanley B. Goldenberg. Scienziato Atmosferico governativo statunitense, della Divisione per la Ricerca sugli Uragani
Andrei Kapitsa, geografo russo: «I teorici di Kyoto hanno messo il carro davanti ai buoi. È il riscaldamento globale che provoca aumenti di biossido di carbonio nell’atmosfera, e non il contrario
sei banche statunitensi manovrano la bugia sul clima per amministrare 10.000 miliardi di dollari ,tutto qui, solo e unicamente soldi.
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OK. Mi ha convinto. E’ solo una cospirazione giudo-pluto-finanziaria per prendere in mano le redini del mondo…. ‘speta un momento… le redini del mondo la finanza ce le ha gia’ in mano da un bel po’…. mmmh… qualcosa non torna. Ma non c’e’ da preoccuparsi, Mason dixit, deve essere cosi’.
Saluti,
Roberto
Gent. sig. Mason
No grazie Roberto, niente link(in Inglese).
Grazie anche all’intervento di Francesco-p per ora ne so abbastanza.
Un giorno magari cercherò di capire se il nucleare sia effettivamente un energia “economica” o sia piuttosto una scelta “antieconomica”.
Ambrogio
Non bastano 650 scienziati ad affermare che l’ uomo con l’ inquinamento non produce nessun cambiamento climatico . I sinistrati con la loro fede incrollabile continuano,continuano,ad infettare l’universo
Ma dite la verità sinistrati vorreste anche comandare? Veramente pensate di farcela?
“Sono scettico … il riscaldamento globale è diventato una nuova religione.” – Ivar Giaever, vincitore del premio Nobel per la Fisica.
il peggiore scandalo scientifico della storia. Quando la gente verrà a sapere quale sia la verità, si sentirà ingannata dalla scienza e dagli scienziati.” – Dr. Kiminori Itoh, scienziato giapponese dell’IPCC, chimico-fisico dell’ambiente,
“Persino raddoppiare o triplicare l’ammontare di biossido di carbonio (CO2) avrebbe probabilmente ben poco effetto, dal momento che il vapore acqueo e l’acqua condensata su particelle sotto forma di nuvole domina la scena [climatica] in tutto il mondo e sarà sempre così.” – Geoffrey G. Duffy, professore del Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali dell’Università di Auckland, Nuova Zelanda.
L’ ingegnere chimico neozelandese ha centrato il problema
«I timori per il riscaldamento sono il peggior scandalo scientifico della storia». «È una clamorosa bugia portata avanti sui media» Stanley B. Goldenberg. Scienziato Atmosferico governativo statunitense, della Divisione per la Ricerca sugli Uragani
Andrei Kapitsa, geografo russo: «I teorici di Kyoto hanno messo il carro davanti ai buoi. È il riscaldamento globale che provoca aumenti di biossido di carbonio nell’atmosfera, e non il contrario
sei banche statunitensi manovrano la bugia sul clima per amministrare 10.000 miliardi di dollari ,tutto qui, solo e unicamente soldi
Salve.
Intanto quì hanno deciso di tenere in funzione tutte le 18 (forse 14 non mi ricordo) centrali nucleari, anche quelle che per età, come Biblis e quelle sul Fiume Elba ad esempio, dovevano essere chiuse e smaltemllare.
prevedono che con fonti alternative verso il 2015 produrranno il 12% del fabbisogno nazionale.
Intanto in una minera di Sale abbandonata ci sono 126.000 (centoventiseimila) bidoni con sostanze b velenose e radioattive che vengono corrois dal Sale.
Questo è un disastro ecologico senza pari.
Nei dintorni della Centrale di Brunsbüttel all’entrata del Canale che congiunge in Mare del Nord e quello Baltico sul fiume Elba, i Medici locali avvertono che i casi di ammalati di Cancro in tutti gli strati della popolazione sono aumentati drasticamente rispetto a 5 anni fa.
Inoltrer verranno costruite dalla Vattenfall Svedese 14 Centrali da +460 MW a carbone.
Salutönen.
PS.
bo-mario, sì e viva e vegeta, e stà benissimo difatti ieri me ne ha dette di tutti i colori.
Lo sapevo che non aveva tirato le cuoia, i numeri del Lotto non mi erano prvenuti, va beh, sara per un altra volta.ciao.
mason antonio Scrive: January 29th, 2010 at 11:16 pm
lo SPOCCHIOSO PRIMA DI SCRIVERE IDIOZIE PUO’ DIGITARE IL PC E TROVARE ANTARTIDE: Vostok è stata registrata la temperatura più bassa: -89,2 °C.
Ripeto il 91 per cento di tutto il ghiaccio della rerra si trova al polo sod altezza media 1600 metri
Antonio mason ex prof di matematica laureato 40 fa a 22 anni
——————————-
Ah, ma allora, se si e’ laureato “40 fa a 22 anni” non parlo piu’, ha ragione lei.
Dato che al polo sud fa 89 sotto zero, allora non c’e’ l’effetto serra…
Mi tolga una curiosita’: la laurea non l’ha presa in logica matematica, giusto?
SALUTI,
Roberto
M’inserisco nella discussione sulle centrali nucleari.
L’uranio è una risorsa piuttosto abbondante, ma purtroppo non ci sono moltissimi giacimenti che presentano un sufficente livello di concetrazione per poter essere sfuttati economicamente, vpuale a dire essere estratto a costi fra gli 80 ed i 137$ tonnellata.
Da alcuni decenni non si sono più cercati nuovi giacimenti; per questo le scorte appaiono limitate, dato il grande sviluppo dell’energia nucleare previsto nei prossimi anni, soprattutto nei paesi asiatici. Ultimamente, poi, una grande quantità di materiale fissile è giunto – e deve ancora giungere – dal plutonio delle testate nucleari smantellate, che può essere sfruttato nelle centrali alimentabili con una miscela di ossido di uranio e di plutonio (MOX).
Oltre alla ricerca di nuovi giacimenti, un aiuto enorme arriverà dai reattoti autofertilizzanti di IV generazione, che inizieremo a vedere in funzione prima della metà del secolo. Infatti saranno in grado di sfruttare la risorsa molto meglio (si calcola un’estensione delle attuali riserve di 60 volte) consentendo anche il riciclo delle scorie dei reattori odierni. Altri studi relativi ai reattori di IV generazione riguarda quelli funzionantio ad altissime temperature (VHT), che saranno disponibili commercialmente in tempi successivi. Saranno in grado di produrre idrogeno, risorsa che oggi viene prodotta dal gas naturale mettendo in circolo 4 volte più CO2 che non bruciare direttamente il gas (altro che auto ecologiche!) o mediante elettrol isi, altro procedimento energeticamente – ed ambientalmente – inefficente.
Anche il torio, risorsa ancor più abbondante dell’uranio, può essere utilizzato nei reattori nucleari, ma richiede una fonte estena di neutroni. Sebbene non sia di per se un materiale fissile, il Th-232 produce U-233 – fissile – assorbendo neutroni lenti. Il combustibile irradiato può essere scaricato dal reattore, separando l’U-233 dal torio, e caricato in un altro reattore.
L’attuale stima delle riserve di torio estraibili a meno di 80$ tonnellata è di 2.610.000 tonnellate (fonte World Nuclear Association).
Saluti vivissimi
lo SPOCCHIOSO PRIMA DI SCRIVERE IDIOZIE PUO’ DIGITARE IL PC E TROVARE ANTARTIDE: Vostok è stata registrata la temperatura più bassa: -89,2 °C.
Ripeto il 91 per cento di tutto il ghiaccio della rerra si trova al polo sod altezza media 1600 metri
Antonio mason ex prof di matematica laureato 40 fa a 22 anni
Francesco_P Scrive: January 29th, 2010 at 10:57 pm
Intanto Berlusconi nomina Bertolaso ministro sul campo, nonostante la gaffe diplomatica.
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Al tempo Francesco! Ha detto che lo nominera’ ministro!
Fra poco si liberera’ il posto di ministro della PI e ricerca scientifica, la casta cattolica fervente essendo in dirittura d’arrivo per il parto… magari prendera’ il posto della Gelmini… almeno lui avendo una laurea scientifica forse riuscira’ a comprendere i problemi della ricerca.
Saluti,
Roberto
Intanto Berlusconi nomina Bertolaso ministro sul campo, nonostante la gaffe diplomatica.
Se devi fare certi discorsi scomodi agli USA devi parlare prima con i generali del Pentagono che, essendo gente quadrata e preparata, sanno valutare le questioni organizzative e, avendo come necmici quotidiani i burocrati ed i politici (peggio dei Viet Kong), sanno proporre le misure più opportune nei modi giusti e con la giusta autorevolezza.
Non fatico a credere che i problemi organizzativi e logistici siano dovuti all’improvvisazione, cosa a cui le amministrazioni degli ultimi presidenti ci hanno abituato.
Il sito ANSA riporta la notizia (29/1 ore 22:19) che Hillary Clinton ha detto “Cercheremo di fare di meglio in futuro”, riferendosi alle critiche rispetto alla gestione degli aiuti.
Intanto, saggiamente, il presidente Perval ha detto che vuole ricostruire Port au Prince più a nord. Per i curiosi segnalo questa pagina dell’USGS : http://www.usgs.gov/newsroom/article.asp?ID=2385 , suggerendo di aprire il link “M7.0 Haiti Earthquake and Aftershocks Web site”, a fondo pagina.
Saluti vivissimi
Ambrogio Scrive: January 29th, 2010 at 2:40 pm
Ciao Roberto.
Grazie delle delucidazioni.
Una domanda…
Le centrali nucleari(sicure) di quarta(?) generazione di cui tanto parlano, sarebbero queste col lo sviluppo dell’uso del torio? O sono ancora all’uranio?
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Salve:
generation 4 sono tutta una serie di diverse proposte che tengono conto del problema delle scorie e introducono elementi di sicurezza intrinseca maggiori di quelle di certe configurazioni attualmente in uso.
In una tale centrale, incidenti come quello di Chernobyl non potrebbero accadere..
Ci sono versioni autofertilizzanti, cioe’ che producono materiale fissile man mano che funzionano, versioni ad alta temperatura che massimizzano il rendimento termodinamico, e altre che utilizzano combinazioni di tutte queste cose e ancora altre.
Purrtropo non saprei darti delle referenze “facili” in italiano, se le vuoi in inglese o francese dimmelo…
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Lasciamo stare il nucleare bellico per un attimo.
Associo un po’ il discorso uranio/torio al discorso auto a benzina/elettriche.
La stessa difficoltà a passare/cambiare perchè comunque cambiare farebbe perdere introiti ora gestiti da pochi.
Io credo che l’uomo abbia le capacità per potere tutto se vuole.
Bisogna vedere se glielo lasciano fare…
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Son decisioni politiche e basta.
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Se i mld per la ricerca vanno per questo o quel settore…
Mi capisci che se entrasse il torio, sarebbe più facile mettere fuori legge l’uranio senza tanto spazio per giocarci dentro com’è ora con la divisione tra uso civile e militare.
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Guarda che il “ciclo del torio” produce radioisotopi molto pericolosi, tanto attivi da renderli non manneggibili da terroristi o paesi strani..
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Fuorilegge e basta.
Saluti.
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Anche la droga e’ fuorilegge, eppure guarda quanta ce n’e’ in giro!
La proliferazione nucleare si autoregola, per fortuna, perche’ la natura stessa del processo e’ cosi’ complesso che c’e’ un livello minimo di competenze scientifiche che e’ richiesto che nessun grupp di terroristi potra’ mai raggiungere. Arricchire l’uranio a livello di almeno il 60% per’ fare una “seplice” bomba atomica e’ gia’ di per se un processo su scala industriale iper-complicato, non parliamo della produzione di plutonio, e ancor meno del trizio per le bombe termonucleari. Io dormo sogni tranquilli… e spero sinceramente di non sbagliarmi nel farlo.
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Sei riuscito a farti tirare le orecchie dal padrone di casa.
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Vero. Il fatto e’ che… no, niente scuse… mi fanno ancora male… che imbarazzo…
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Guarda che la Gelmini ha re/introdotto il 6 in condotta.
Ambrogio
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La Gelmi-che? Ah…. quella simpatica donna che ha difeso a spada tratta la presenza del simbolo del cristianesimo nella aule delle scuole pubbliche, e poi, per coerenza con i precetti cristiani e cattolici, si e’ sposata (o sta per sposarsi), incinta, con un uomo divorziato? Ne ho avute di prof cosi’ al tempo del liceo… conosco il tipo, e non mi fa paura.
Pace e bene,
Roberto
Davide K Scrive: January 29th, 2010 at 5:17 pm
Francesco_P Scrive: January 29th, 2010 at 12:29 am
Poco fa il Senato ha confermato Bernanke con un voto bipartisan 70 – 30, segno di continuità nella politica nei confronti dei mercati finanziari.
Nessuna sorpresa, ma vorrei fare una considerazione: questa riconferma mostra come il potere della Fed sia strettamente dipendente dal potere politico. Dal volere del presidente e dal voto dei parlamentari.
Sarebbe bene ricordarcene sempre: è la politica che decide cosa fa la Fed.
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@Roberto: sull’agw è semplicemente ridicolo prendere come oro colato ogni prova, dato, indizio a favore ed inventarsi improbabili voli pindarici per screditare le prove contrarie. Non vi è la minima uniformità di giudizio, nè di severità. Se si stabilisce a priori che le prove a favore sono incontestabili (difatti le critiche vengono ignorate anche quando sono fondate), mentre quelle contrarie sono sbagliate (tanto una scusa la si trova sempre), il destino è già segnato.
Ma si tratta di una scelta politico-ideologica, non scientifica.
—————————–
Salve:
questo ultimo commejnto, caro Davide, non lo accetto.
La mia non e’ una scelta politico-ideologica. Ho un interesse personale nella materia, ce l’ho da ben prima che il GW diventasse una moda. Pur non essendo un paleontologo credo, son sicuro, di capire almeno il succo, e spesso anche i dettagli, di quel che gli articoli scientifici riportano. Ho accesso, per motivi professionali, a praticamente tutte le pubblicazioni scientifiche del mondo occidentale. Gli ultimi articoli che ti ho citato, e parecchie delle referenze ivi riportate, le ho lette.
Io non voglio convincere nessuno, perche’ son convinto che il danno sia gia’ fatto, e che l’umanita’ non abbia ne’ l’opportunita e neanche la voglia di risolvere questo problema. Quello che voglio, pero’, e’ cercare di avere un dialogo chiaro e netto, basato su dati scientifici.
Mi sbagliero’, e’ possibile, ma nel caso specifico, della nostra discussione in corso, e’ scientificamente provato che uno dei punti aperti in glaciologia e’ la sincronizzazione dei dati di carotaggio, della profondita’ del carotaggio vs composizione isotopica delle bolle d’aria ad una certa profondita’.
Questo e’ quanto, dimostrabile con articoli su Nature, Science, Climate of the Past, e mille altre pubblicazioni peer-reviewed.
Fin’ora mi sono visto rispondere, almeno su questo blog, da persone che hanno detto che al polo sud fa -80 gradi e quindi il riscaldamento non puo’ esserci (sic!)… capisci che con chi non sa neanche cos’e’ il coseno di un angolo la discussione non puo’ andare avanti molto bene… nel caso migliore mi e’ stato passato un link ad un blog di negazionisti che – quelli si caro Davide!- hanno preso i 4 dati ancora poco chiari (la correlazione gas-profondita’ suddetta) e li hanno portati come prova della infondatezza del GW.
Che dirti di piu’? In attesa di prove piu’ concrete da parte tua, o di altri, io continuero’ a fidarmi delle fonti che ho.
Saluti, e buon weekend.
Roberto
L’intervento americano ad Haiti si commenta da se.Basta pensare alla stupidità,per usare un eufemimo, della presa in possesso della casa presidenziale,completamrnte distrutta, da parte i marines ciurmati come sei fossero andati a fare la guerra in Afganistan.
Altre notevoli visione Clinton che scarica le casse di aiuti e gli elicotteri che lanciano viveri dall’aereo.
Bertolaso è stato anche troppo educato. La Clinton colpita al cuore per le critiche al suo maritino ha starnazzato come come un’oca, ma almeno le oche sono mute
gentile davidek, si elegge il capitano di un istituto sovranazionale, indipendente e privato. Può il popolo (o i suoi rappresentanti) ecidere?
errore di batttura non è osama ma OBAMA
grazie marista il tuo intervento mi tira su il morale
Davide K : La Fed prende decisioni di politica economica sulla base delle indicazioni ricevute dai politici.
Davide K lasci perdere lei non è proprio tagliato per i calcoli ….La fed il potere dei poteri la padrona del mondo monetario prende le decisioni da due spiantati :
Osama avvocatucolo di causette sociali mezzo fallito e da un ex commesso di farmacia Ben Bernanke complimenti grazie di questo pensiero illuminato non ci ero arrivato.
Provi a digitare RON PAUL che è famoso solo in intrnet 31 milioni di schede e dice le cose come stanno.
Cosa succede agli americani ,
io credo che fatte le debite differenze tra i vari Paesi, agli americani stia succedendo quello che sta succedendo in Italia e in Europa e ovunque il potere politico indebolito e diviso ha lasciato che altre forze prendessero il suo posto, quelle della così detta economia.
Cecità o avidità o tutte e due hanno fatto sì che non si considerasse una necessità: il governare.
Non governa davvero il premier né la elite di governo che si lasci sopraffare da consiglieri legati ai poteri economici.
Non son caduti così anche i monarchi? Come si sia potuti arrivare alla assurdità che siano gli economisti a guidare e decidere le politiche dei governi?
Davvero incomprensibilmente imbecille, è evidente che chi di economia si pasce, non farà nessunissima differenza fra l’accrescimento di ricchezza e di potere portato da un affare pulito o da uno che pulito non è. Perchè un banchiere dovrebbe limitare i propri affari per il “bene comune”. ma come si possa credere una stupidata del genere, mi lascia basita. Un commerciante di danaro, un parente stretto e spesso più esoso dello strozzino, va controllato altro che romper l’anima al tabacchino per vedere se fa lo scontrilo per 10 cent di fotocopia!Invece potere politico e strozzini vano sottobraccio ed insieme prendono a calci i cittadini di poco conto che son poi quelli che tiran su gli sghei, quelli che rendono , perchè son tanti ed i ricchi son pochi ed i loro beni se li portano.. per esempio alle cayman, e penso che a molte banche fischierebbero le orecchie a questo punto. mentre il ragionier rossi o il bottegaio Y , ben poco possono sottrarre all’occhiuto fisco, che invece continua a mo’ di signorotto medievale a perseguitare chi meno ha, e questo accade in America, come in Italia, come in europa, comunque sempre dove si è lasciata briglia scioltta a certi poteri.
Il pensare “nobile” del potere economico, lo abbiamo visto espresso mirabilmente dal Marchionne: fin che c’è da succhiare soldi, l’illustre fa appello agli interessi del Paese a non volere sul lastrico le maestranze residuate, ma appena gli si chiede un minimo di senso di responsabilità, afferma arrogante che la Fiat non ha responsabilità di governo, un modo indiretto per dire che l’illustre se ne frega, e che trova normale mettere gli operai in cassa integrazione a spese della comunità, e nello stesso tempo distribuire alla famiglia reale d’Italia, quella degli Agnelli CHE PORTIAMO DA DECENNI SUL GOBBO, centinaia di milioni di euro di dividendo. Una faccia di tolla, permettetemi di dirlo fuor dei denti, eppure poco ho sentito gli Italiani protestare, sarebbero dovuti scender per strada coi forconi. Non lo hanno fatto loro e non lo faranno gli americani contro le banche, credo CHE COSTORO ci abbiano lentamente snervato e vuotato di ogni capacità critica anzitutto, riempito la testa di ovvietà , preconcetti, paure e oberato di carichi, incombenze, burocrazie pasticcione, ingiustizie, insicurezze. Diciamo che viviamo tempi bui
“…. avete solo benessere e l’avidità del benessere
che furtiva entra in casa come ospite per diventarne padrona e infine sovrana”
Sembra che queste parole si adattino perfettamente a gran parte della nostra classe dirigente
Caro Colzani, intendo dire che il potere è effettivamente in mano ai politici, che devono assumersi le relative responsabilità. Non vogliono il bailout? Che votino contro. Non vogliono Bernanke? Che votino contro. Cosa sono lì a fare, i burattini?
Bernanke l’hanno voluto i politici, così come Greenspan, così come le politiche che hanno implementato.
Non puoi nominare tu qualcuno, sotto la tua responsabilità, confermarlo, e poi dire che non c’entri.
La realtà è che la politica negli ultimi 15 anni ha voluto le politiche accomodanti della Fed, per motivi di consenso di breve termine (“una casa per tutti”, le bolle varie hanno fatto comodo in termini di pil di breve termine e di disoccupazione, l’inflazione fa molto bene ai bilanci pubblici, ecc.), ma ora che sono scoppiati i casini per via di queste scelte si girano dall’altra parte, e non vogliono assumersene le responsabilità.
Difatti scaricano demagogia da 4 soldi a destra e manca, prendono misure populistiche (l’ultima nostrana del tetto ai compensi nel settore bancario è una chicca degna di Chavez), ma di mea culpa non ne sento, nè si vede traccia di analisi serie sulle cause dei casini.
Questo strapotere finanziario l’hanno creato i politici perchè faceva loro comodo, ma ora lo negano.
Caro davidek, non fu Obama a dire che appoggerà “whatever Paulson demands” per poi formulare lo stesso commento sostituendo il nome con Geithner? Mi scusi poi la domanda retorica, ma se Bernanke è li perchè Obama lo vuole, Obama è li perchè lo vuole il popolo americano? Qual’è invece il democratico interesse di Obama nella ricarica di Bernanke? Poi, visto che il congresso decide, mi spieghi come è possibile che la prima richiesta di bailout venne bocciata per poi miracolosamente passare in seconda battuta? è forse perchè a nessuno dei congressmen contrari venne dato di conoscere i contenuti del bailout (2000 pagine di documento) oppure perchè molti vennero minacciati della possibilità di martial law se la mozione non passava? E’ il congresso che sistematicamente boicotta l’audit alla Fed? perdoni il mio inguaribile scetticismo, ma troppi tasselli mancanti…
cordialmente
No, non credo sia azzardato. Bernanke è lì perchè lo vuole Obama e lo vuole il congresso. E vogliono che continui su questa strada: mi pare che Obama lo abbia detto molto chiaramente.
Il giorno in cui vorranno percorrere una strada diversa, ci metteranno qualcun altro, come è avvenuto in passato.
Trovo che nel caso della Fed parlare di “lobby dei banchieri” e di “politici succubi” sia solo un alibi per evitare che i politici si assumano le proprie responsabilità di politica economica.
La Fed prende decisioni di politica economica sulla base delle indicazioni ricevute dai politici, che se ne assumono ogni responsabilità insieme alla Fed stessa.
Fed che, da sola, non può in alcun modo andare contro alle indicazioni politiche ricevute: se succede, invece che 70-30 per Bernanke ci troviamo un 30-70 e Bernanke a fare un altro mestiere.
a ruota libera sequel: non è un pò azzardato affermare che la politica decide cosa fa la Fed? l’FSB ha appena accolto con parere favorevole la proposta di regolamento dettata ad Obama dalla Bis;
dell’attuale amministrazione, Geithner (oltre agli outsiders Summers e Volcker naturalmente) e non Obama mi sembra abbian discusso le direttive 2010 in quel di Atene.
Lo stesso David Reilly è costretto ad esporre i “segreti della cabala bancaria” (Bloomberg 29 jan 2010) ed esporre la completa dipendenza politico economica alla supremazia degli usurai.
…per conoscere le correnti di un fiume, (…), bisogna entrare nell’acqua.
Visto che si va a ruota libera vi invito a guardare in casa nostra. Oggi altro intervento della CEI per cercare di destabilizzare il poco che è certo. Difesa dei clandestini, contro una proposta del governo in carica. La fortuna di avere una enclave nel ns territorio la dice lunga sulla libertà che abbiamo, sovranità limitata. Invece di fare le pulci a USA, ce ne hanno molte, guardiamo anche in casa nostra ogni tanto.
Parpa la signora era malconcia e si stà riprendendo, mandale gli auguri che apprezzerà. Un saluto.
Francesco_P Scrive: January 29th, 2010 at 12:29 am
Poco fa il Senato ha confermato Bernanke con un voto bipartisan 70 – 30, segno di continuità nella politica nei confronti dei mercati finanziari.
Nessuna sorpresa, ma vorrei fare una considerazione: questa riconferma mostra come il potere della Fed sia strettamente dipendente dal potere politico. Dal volere del presidente e dal voto dei parlamentari.
Sarebbe bene ricordarcene sempre: è la politica che decide cosa fa la Fed.
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@Roberto: sull’agw è semplicemente ridicolo prendere come oro colato ogni prova, dato, indizio a favore ed inventarsi improbabili voli pindarici per screditare le prove contrarie. Non vi è la minima uniformità di giudizio, nè di severità. Se si stabilisce a priori che le prove a favore sono incontestabili (difatti le critiche vengono ignorate anche quando sono fondate), mentre quelle contrarie sono sbagliate (tanto una scusa la si trova sempre), il destino è già segnato.
Ma si tratta di una scelta politico-ideologica, non scientifica.
Ciao Roberto.
Grazie delle delucidazioni.
Una domanda…
Le centrali nucleari(sicure) di quarta(?) generazione di cui tanto parlano, sarebbero queste col lo sviluppo dell’uso del torio? O sono ancora all’uranio?
Lasciamo stare il nucleare bellico per un attimo.
Associo un po’ il discorso uranio/torio al discorso auto a benzina/elettriche.
La stessa difficoltà a passare/cambiare perchè comunque cambiare farebbe perdere introiti ora gestiti da pochi.
Io credo che l’uomo abbia le capacità per potere tutto se vuole.
Bisogna vedere se glielo lasciano fare…
Se i mld per la ricerca vanno per questo o quel settore…
Mi capisci che se entrasse il torio, sarebbe più facile mettere fuori legge l’uranio senza tanto spazio per giocarci dentro com’è ora con la divisione tra uso civile e militare.
Fuorilegge e basta.
Saluti.
Sei riuscito a farti tirare le orecchie dal padrone di casa.
Guarda che la Gelmini ha re/introdotto il 6 in condotta.
Ambrogio
Salve.
Le sue deduzioni su certi aspetti politichi s sociali dell’America caro Marcello combaciano con le mie degli anni 80 che mi indussero a scegliere l’Europa e rientrare.
Certe volte pero penso che le aspettative di molti europei siano state anche falsate da una certo modo di far vedere l’America con gli occhiali hollywoodiani.
Forse, dico forse, per taluni di noi, mancava prima di scoprire l’America un punto di riferimento al di fuori dei cliché della celluloide, non lo so di sicuro, penso però di non avere su questo punto, tutti i torti.
Se veramente come credo Obama si rivelerà un liberale, o una via di mezzo tra Repubblicani e Democratici, penso che gli americani cominceranno ad isolarsi e a tracciarsi dietro quel famoso segno con il gesso per Terra, dicendo a chiunque di non azzardarsi a sorpassarlo con idee bellicose in testa.
Allora credo che la loro Politica estera, sarà ancora più di parte di quella odierna.
Ieri sera un Politico Tedesco da Londra dopo la Conferenza sul Afghanistan, alla domanda su cosa fosse cambiato di concreto, rispose che ora la Germania assieme all’America aveva un programma e un traguardo da raggiungere.
Mi sarebbe venuto spontaneo di chiedere che cosa avessero fatto gli americani e amici europei vari negli ultimi 8 anni di permanenza e Guerra in quelle latitudini.
Si potrebbe anche chiamarla arroganza politica, quella Americana intendo, e certe volte ridicola se non servile nei loro confronti, quella da questa parte dello Stagno.
Una cosa però è certa,gli americani sanno realizzare i loro sogni costi quello che costi in quasi tutti i Campi, essi sono all’avanguardia nelle ricerche scientifiche, e san fregarci i migliori cervelli, mentre gli altri fan casino sui pei vari Blog….(buona questa, venuta su così, spontaneamente))
Gli americani sono dei veri Masters in scienze aeronautiche e Tecnologie Militari in generale, solo il loro modo di lavorare, e costruire Motori Diesel e Navi Mercantili,(quelle poche che pastrocciano) lo trovo bestiale, orrendo e abominevolmente costoso.
Salutönen.
PS.
Il mangiare, il vestire, il loro modo bestiale di fare la Birra, a parte la Micholob, poi…just .forget it.
Come volevasi dimostrare – del resto lei dott. Foa lo aveva citato ultimamente come amico dei sinistri – Montezemolo (e Marchionne) ha ricominciato con i ricatti non contro il governo ma contro tutto il popolo italiano. Non so di chi fosse l’articolo di ieri sul Giornale perchè l’ho letto on line (“Perchè Montezemolo e Marchionne hanno sbagliato”) ma la raccontava davvero giusta. Unico neo del pezzo: i due allegri “briganti” non hanno sbagliato bensì hanno “taglieggiato” ancora lo Stato…
Grazie Roberto, apprezzo la sua comprensione
Marcello Foa Scrive: January 29th, 2010 at 11:48 am
Ho avuto un paio di giornate molto intense e ho dovuto trascurare un po’ il blog. Devo qualche risposta. A Roberto e ai fratelli Beltrame innanzitutto. caro Roberto lei da qualche tempo frequenta questo blog liberamente e assiduamente. va controcorrente, alimenta il dibattito e noto una certa propensione alla provocazione. Però ogni tanto secondo me esagera.
In un post precedente lei aveva tacciato i partecipanti di questo blog di essere degli elettori del Pdl e Marco Beltrame se l’era presa. Lei poi ha chiarito, bene. Però aveva ragione Beltrame, lei non può affibiare etichette gratuitamente, E ancora: lei può dissentire e mi va bene; ma non può definire (…) le opinioni altrui.
Io ho impostato questo blog sul rispetto di tutti e di qualunque opinione. Solo raramente ho dovuto tirare le redini. E’ troppo se le chiedo, caro Roberto, di rispettare la splendida consuetudine di questo blog? Non le chiedo di rinunciare alle sue opinioni e mi rinoscerà che non l’ho mai censurata, solo di evitare personalisi o generalizzazioni su chi frequenta questo blog che a nulla servono.
———————
OK, Foa: prendo nota della sua tirata d’orecchi e cerchero’ di correggere il tiro.
Saluti,
Roberto
Ambrogio Scrive: January 29th, 2010 at 11:46 am
Vedo che Roberto cita Rubbia.
Mi è capitato proprio ieri di vedere una sua intervista su Rai news 24,riguardante l’energia futura possibile e indispensabile nella sua visione.
Quella solare innanzitutto.
Ma poi ha anche parlato di impianti nucleari che possono usare come combustibile il torio e non l’uranio.
Cosa che sarebbe molto meno dannosa dell’utilizzo dell’uranio.
Minore residui di scorie. Scorie che perdono in pericolosità più rapidamente dell’uranio.
Facilità di reperire il torio, presente in quantità pari a quelle del piombo.
L’uranio si sà si sta esaurendo e costa sempre di più.
————————-
Salve Ambrogio:
beh… aspetti che si passi al torio, e vedra’ che anche il prezzo del torio salira’! … e’ la legge della domanda e dell’offerta.
Ad ogni modo, il costo del nucleare tradizionale (quello che esiste adesso, che usa l’U arricchito) e’ principalmente il costo capitale della costruzione della centrale. Il costo del “carburante” e’ marginale, viste le quantita’ ridicolmente piccole di cui ha bisogno… unreattore da 1GW elettrico di potenza ha bisogno di sole 4 (5?) tonnellate di U arricchito per anno.
———————–
Domanda provocatoria…
Cosa impedisce di passare al signor torio?
Risposta possibile…
Perchè il torio ha si molti pregi rispetto all’uranio, ma non è buono per costruire armi atomiche.
———————
La sua e’ una risposta possibile ma non e’ quella giusta… mi dispiace!
Innanzitutto passare dalle scorie di una centrale alla costruzione di una atomica e’ cosa estremamente difficile, tanto, se non piu’ difficile della costruzione di un reattore nucleare. In effetti un reattore nucleare, concettualmente, e’ molto semplice. Non fosse stato cosi’ non sarebbero riusciti, fine anni 40 inizio anni 50, a passare dalla “pila” di Fermi (qualche W di potenza) ai primi reattori montati su sommergibili nucleari (svariate decine di MW). La chimica degli attinidi, invece, e’ estremamente complicata e costosa.
Tra l’altro, se un paese volesse veramente ottenere dell’uranio per poi fare delle bombe (dopo l’arricchimento), basterebbe fare del chemical leaching delle ceneri delle centrali a carbone… dato che il carbone contiene da 5 a 70 parti per milione di uranio (e anche torio) e una centrale a carbone da 1 GW elettrico brucia circa 3 milioni di tonnellate all’anno… cioe’ genera da 15 a 210 tonnellate di uranio… che sono poi rigettate nell’ambiente sotto forma di ceneri (piccolo dettaglio che gli “ambientalisti” non raccontano mai).
Il problema principale delle centrali nucleari al torio, come proposto da Rubbia (e altri), e’ che gli acceleratori necessari per farle funzionare non hanno ancora la necessaria affidabilita’ e up-time…. cioe’ una continuita’ nel tempo di funzionamento quasi perfetta.
Un acceleratore tipico funziona 5000 ore all’anno, il restante tempo (circa 3600 ore) e’ in manutenzione, e ci sono le “perdite di fascio” (beam losses) non pianificate che comportano periodi di arresto che vanno da qualche minuto a ore, fino a, nei casi piu’ gravi, settimane di tempo perso per riparare i guasti.
————————
In un mondo che vuole arrivare al disarmo nucleare, il torio sarebbe la salvezza, visto che ci garantirebbe due cose:
-energia più o meno pulita
-la possibilità di mettere al bando l’uranio e quindi ogni
arma di distruzione nucleare di massa(la grande paura).
Ma è qui il problema.
Si vuole veramente avere un mondo senza nucleare pericoloso?
Ambrogio
————————
Mi creda: il problema del nucleare “alternativo” di Rubbia non ha molto a che fare con la proliferazione nucleare.
Saluti,
Roberto
Alcuni di voi, Ambrogio soprattuitto, ma anche Dekebalos e Gianfranco, mi chiedono lumi sull’ultima frase. Che spiego volentieri: agli Usa riconosco molti meriti e a molti americani uno slancio ideale che mi piace assai. In vita mia non sono mai stato antiamericano, anzi. Però una conoscenza approfonbdita del Paese mi ha fatto scoprire, nel corso degli anni, degli aspetti e delle prevaricazioni da parte delle lobby e di certe élite che non mi piacciono affatto. Ne parlo a cuore aperto e chi, come Ambrogio, ha letto il mio libro, sa con quanta schiettezza intellettuale abbia esaminato il problema della comunicazione. Ciò nonostante continuo a sperare nelle capacità di reazione del popolo americano e della sua società civile, per questo continuo a chiedermi che cosa stai succedendo all’America: mi piacerebbe una reazione che però non vedo. Al contrario: le logiche di Hillary non sono diverse da quelle del Bush che divideva il mondo tra buoni e cattivi. Tutto qui
Ho avuto un paio di giornate molto intense e ho dovuto trascurare un po’ il blog. Devo qualche risposta. A Roberto e ai fratelli Beltrame innanzitutto. caro Roberto lei da qualche tempo frequenta questo blog liberamente e assiduamente. va controcorrente, alimenta il dibattito e noto una certa propensione alla provocazione. Però ogni tanto secondo me esagera.
In un post precedente lei aveva tacciato i partecipanti di questo blog di essere degli elettori del Pdl e Marco Beltrame se l’era presa. Lei poi ha chiarito, bene. Però aveva ragione Beltrame, lei non può affibiare etichette gratuitamente, E ancora: lei può dissentire e mi va bene; ma non può definire (…) le opinioni altrui.
Io ho impostato questo blog sul rispetto di tutti e di qualunque opinione. Solo raramente ho dovuto tirare le redini. E’ troppo se le chiedo, caro Roberto, di rispettare la splendida consuetudine di questo blog? Non le chiedo di rinunciare alle sue opinioni e mi rinoscerà che non l’ho mai censurata, solo di evitare personalisi o generalizzazioni su chi frequenta questo blog che a nulla servono.
Vedo che Roberto cita Rubbia.
Mi è capitato proprio ieri di vedere una sua intervista su Rai news 24,riguardante l’energia futura possibile e indispensabile nella sua visione.
Quella solare innanzitutto.
Ma poi ha anche parlato di impianti nucleari che possono usare come combustibile il torio e non l’uranio.
Cosa che sarebbe molto meno dannosa dell’utilizzo dell’uranio.
Minore residui di scorie. Scorie che perdono in pericolosità più rapidamente dell’uranio.
Facilità di reperire il torio, presente in quantità pari a quelle del piombo.
L’uranio si sà si sta esaurendo e costa sempre di più.
Domanda provocatoria…
Cosa impedisce di passare al signor torio?
Risposta possibile…
Perchè il torio ha si molti pregi rispetto all’uranio, ma non è buono per costruire armi atomiche.
In un mondo che vuole arrivare al disarmo nucleare, il torio sarebbe la salvezza, visto che ci garantirebbe due cose:
-energia più o meno pulita
-la possibilità di mettere al bando l’uranio e quindi ogni
arma di distruzione nucleare di massa(la grande paura).
Ma è qui il problema.
Si vuole veramente avere un mondo senza nucleare pericoloso?
Ambrogio
Salve.
Hallo sapientomni moh la volete capire sì o no che se non ci fosse stato il riscaldamento del Pianeta voi non sareste quì ora a tirar di dotto?
Ricordatevi che se non fosse stato per il CO2 ora sulle vostre teste ci sarebbbero diversi centinaia di metri di ghiaccio.
Cantate in coro Papa Pacifico che è meglio.
Mica poi son tanto d’accordo con la sua teoria della corezzione dell Divino sbaglio inziale sa, Caputo Giuseppe.
Moh non vede che casinio te stan cumbenando sti cervelloni, penso che sia il caso di rivedere la teoria, uhm?
Salutönen
buongiorno roberto,
da profano suppongo che l’atmosfera non possegga inerzia (perlomeno non tale da sconvolgere il clima nei decenni) e quindi dubito che l’incremento di temperatura possa essere imputabile a questa. Da analfabeta invece (guardando solo le “figurine” per esser chiaro) leggo i link che ho suggerito e vedo dei grafici che parlan da soli, ed i miei occhi di bimbo intuitivamente dicono che Pachauri vuole qualcosa in cambio delle caramelle che mi offre.
In quanto alle riserve energetiche non posso far altro che prendere atto delle stime fatte da istituti di ricerca e fondazioni (che casualmente sono finanziati sempre dalle stesse figure) e piegarmi alle loro autorevoli conclusioni. Ricordo però in gioventù studi eseguiti dalla Exxon e Bp gettare calcoli previsionali sulla riserva petrolifera ed arrivare alla conclusione che entro il 2000 avremmo dovuto sostituire il greggio a fonti alternative. Detto questo, io concordo sul fatto che obbligatoriamente dovremmo eliminare i combustibili fossili, se non altro per problemi relativi alla salute dei piccoli nelle metropoli, e sarebbe magnifico poterlo fare sottraendo il monopolio dell’energia a quelle famiglie che oggi posseggono anche il suolo, il sottosuolo, le sementi, il denaro, la chimica e la farmacia, le armi e l’informazione, e di conseguenza le redini delle politiche economiche globali.
Ringrazio per il link, leggerò gli atti del convegno. ripeto, possiamo anche costruire armi alternative o a basso impatto ambientale, ma se il business consiste nell’usarle stia tranquillo che qualcuno ci farà business.
cordiali saluti
Salve Colzani:
non sono daccordo su quasi nessuno dei punti sollevati nella prima delle due pagine web da lei indicate, ma sono concordo con la conclusione finale:
—————————-
What we should do is be more aware of the fact that it is changing and that we should be ready to adapt to the change
—————————-
Secondo me l’inerzia del sistema e’ tale per cui anche se azzerassimo tutte le emissioni di CO2, l’atmosfera continuerebbe a scaldarsi per i prossimi secoli. Questo non vuol dire, pero’, che non dobbiamo fare nulla per evitare, almeno, che le cose peggiorino.
Come ho gia’ detto… forse non su questo blog, altrove… e’ che l’umanita’ si trovera’ davanti ad un altro dilemma molto prima del problema climatico (anche se strettamente connesso ad esso)… il problema energetico.
Nei decenni prossimi venturi il mondo si trovera’ di fronte ad una carenza di energia che ci obblighera’ a cambiamenti radicali del nostro modo di vivere… a meno di non prendere il problema di petto, adesso, senza aspettare ulteriormente.
Se ha tempo e voglia si guardi le presentazioni fatte ad un recente simposio in Svezia:
http://energy2050.se/?type=static&id=35&mo=41
in particolare le due presentazioni di Carlo Rubbia.
Saluti,
Roberto
Davide K Scrive: January 28th, 2010 at 9:57 pm
Caro Roberto, mi perdoni ma non conosco il francese, per cui più di qualche grossolana traduzione online non posso disporre. Per cui aspetterò che mi spieghi meglio, quando ha tempo.
Nel frattempo, posso solo dire che la frase che ha riportato è una semplice negazione, senza alcuno straccio di motivazione.
Circa le conclusioni del documento, non mi pare sufficiente dire che “oggi è diverso” e che “il clima è stato influenzato da altro”.
——————————–
Salve Davide_K:
la frase che ho riportato non e’ una negazione: dice che l’argomento usato dai negazionisti, che l’aumento di concentrazione di CO2 segue di 800 anni l’aumento di temperatura, non e’ utilizzabile per argomentare contro la responsabilita’ dell’uomo nel fenomeno di riscaldamento climatico attuale.
Nell’articolo spiegano in dettaglio come, innanzitutto, sia ancora poco chiara e oggetto di modifiche la procedura di sincronizzazione fra la profondita’ del carotaggio e la datazione del gas contenuto nelle bolle d’aria intrappolatet ad una certa profondita’. Dipende, essenzialmente, dal modello di densificazione degli strati di ghiaccio man mano che strati successivi si depositano e comprimono gli strati sottostanti (“firn densification”). E’ un punto chiave nella correlazione fra la composizione isotopica del gas intrappolato nelle bolle d’aria, e il ghiaccio circostante, la cui profondita’ determina la scala dei tempi. Se scarichi l’articolo [11] nelle referenze… lo trovi su…
http://hal.in2p3.fr/view_by_stamp.php?&halsid=7fqvhvlqtmjbi928m8b6nts622&label=IN2P3&langue=fr&action_todo=view&id=in2p3-00182753&version=1&view=extended_view
…troverai tutti i dettagli e particolari.
La conclusione e che
“… we conclude that current densification model simulations have deficits under glacial climatic conditions. Whatever the cause of the D_age oeverstimate, our finding suggests that the phase relationship between CO2 and EDC temperature previously inferred for the start of the last deglaciation (lag od CO2 by 800+/-600 yr) seems to be overestimated.”
Saluti,
Roberto
Salve.
La spiegazione è semplice Francesco_P i Senatori americani purquanto siano sempre pronti a sgozzarsi l’un l’altro hanno più senso di responsabilità verso il loro mandato, verso l’elettorato e la Nazione.
Gli Italiani invece non hanno nessun senso del dovere.
Hanno solo interessi personali, se ne infinschiano del loro mandato se ne fregano del elettorato e della Nazione.
I risultati di ciò sono alla luce del giorno.
Basta che se magni ben.
Salutönen
come non la riconosce piu’?
e’ la solita cara vecchia America dei Democratici!
Scusate l’OT.
Poco fa il Senato ha confermato Bernanke con un voto bipartisan 70 – 30, segno di continuità nella politica nei confronti dei mercati finanziari. Brnanke è un sostenitore di una maggiore regolamentazione dei mercati finanziari e delle banche; non so se questa riconferma gli consentirà di ottenere un maggiore capacità di controllo da parte della FED. Esistono correnti numericamente signifiative e bipartisan che vorrebbero, invece, spezzettare la vigilanza, diminuendone ulteriormente l’efficacia.
Saluti a tutti
P.S. Come mai negli USA i senatori votano tutti, mentre da noi in Parlamento si fa fatica a raggiungere il numero legale anche ricorrendo ai vituperati pianisti?
Caro Roberto, mi perdoni ma non conosco il francese, per cui più di qualche grossolana traduzione online non posso disporre. Per cui aspetterò che mi spieghi meglio, quando ha tempo.
Nel frattempo, posso solo dire che la frase che ha riportato è una semplice negazione, senza alcuno straccio di motivazione.
Circa le conclusioni del documento, non mi pare sufficiente dire che “oggi è diverso” e che “il clima è stato influenzato da altro”.
Davide K Scrive: January 28th, 2010 at 4:06 pm
@Roberto, il fatto che i carotaggi nel ghiaccio dicono che storicamente si sia sempre mossa PRIMA la temperatura e DOPO l’anidride carbonica è un “dettaglio statistico” da lasciar perdere, o cosa?
La correlazione che le piace tanto non indica alcuna relazione causale, di per sè. E qui la stiamo prendendo addirittura per il verso sbagliato.
…
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Salve Davide_K… vado di corsa, un problema piuttosto grosso… e non ho tempo di tradurre.
Un piccolo estratto da un articolo scritto da degli studiosi dell’universita’ di Grenoble, che e’ molto attiva negli studi di carotaggi in Antartide.
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L’argument des 800 ans de retard du
CO2 sur la température dans les déglaciations du quaternaire n’est donc pas recevable
dans un argumentaire niant la responsabilité anthropique du réchauffement climatique actuel.
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IL tutto a http://parrenin.frederic.free.fr/PRO/courses/download/2008-2009/paleoclimats/Teiser-Gouttevin.pdf
Sul “teatrino delle misurazioni delle temperature” rispondero’ a parte, quando avro’ tempo.
Saluti,
Roberto
Salve.
Riflettendo su quando scrive laurentinum la cui analisi e perfetta, mi sovviene un sospetto che coltivo già da molto tempo: e se Obama fosse veramente il vero primo Presidente liberale degli Stati Uniti D’Amenrica?
Caro Marcello Lei che ne dice?
Questo fatto allora, spiegherebbe meglio la reazzione violenta del Establishment bostoniano.
I bostioniani poi sono a mio avviso perfidi e velenosi.
Pertanto, sono fermaente convinto che ora, oggi come oggi, le migliori guardie del Corpo di Obama sono efettivamente, tutti gli afroamericani in America,nonchè gli africani in Kenia e in Africa.
Salutönen.
Le democrazie hanno creato le aristocrazie repubblicane.Esse si comportano forse peggio di quelle monarchiche non fosse per il fatto che mentre le monarchie imperavano “per grazia di Dio”, le nostre hanno l’investitura popolare.
Ma veramente qualcuno crede che Obama sia diverso da Bush?
Entrambi sono prodotti confezionati per lo stesso mercato e tutto viene fatto per mantenere il posizionamento.Purtroppo il popolo beve.
Marco Beltrame Scrive: January 28th, 2010 at 2:34 pm
…
Tuttavia, come mio fratello, mi sono stancato di dover avere a che fare con il suo tono spocchioso ed arrogante (al limite dell’offensivo, non certo nei miei confronti, quanto quelli del Dott. Foa),
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Ha parlato l’avvocato difensore di Foa!
Aoh, Beltrame M, lascia che sia Foa a lamentarsi no?
Anzi, chiediamoglielo esplicitamente: dott Foa, si sente spocchiosamente offeso dai miei messaggi?
La ringrazio anticipatamente della risposta.
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per cui mi limitero’ ad ignorarla.
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Oddio… no!… che orrore!
I Beltrames che mi ignorano! Come faro’?
Comunque, Beltrame M, e anche L, toglietevi dalla testa che io lasci passare le vostre… avete capito cosa… senza colpo ferire.
Saluti,
Roberto
Salve.
Appunto caro Francesco_P. appunto, non la vecia Clinz ma anche tutto quel ammuffito suo vecchio Establishment di Boston e dintorni.
Qualsiasi Donna non avrebbe perdonato al suo Marito se in quella posizione che era, si fosse fatto adescare da una Monica qualsiasi, lei lo fece, ma per sete di potere, non certo per amore, pertanto la Lewinky, come cantava il bravo Maurice Chevalier, thank’s haven for litle girls, ha più dignità della vecia Clinton.
»La Clinton sarà ai miei occhi sempre l’esempio della Donna che si prostituisce con il proprio Marito per interessi personali.«
Guardi che questa ultima frase non è mia, ma di una mia carissima amica che di professione faceva la prostituta nei piani più alti dei Grattacieli.
Signori miei se sapeste certe cose che ogni tanto al Bar ci racconta….altro che Grand Hotel.
Salutönen.
vedo roberto solo contro tutti, e tutti contro roberto, come al solito.
Ma non vi scaldate troppo. La fede politica e’ come la fede religiosa. Ci viene istillata in gioventu’ dalla famiglia e/o dall’ambiente dove si cresce. Dopodiche’, il nostro cervello diviene totalmente sordo, incapace di accettare le opinioni opposte, ma semplicemente razionalizza la realta’ e la colloca nella struttura esistente del nostro modo di pensare acquisita in gioventu’.
Cosi come e’ rarissimo vedere conversioni religiose radicali (per es. da cristiani a musulmani o a hindu, o viceversa), lo stesso e’ rarissimo vedere conversioni radicali nella fede politica (da destra conservatrice a sinistra progressista). Al massimo si hanno solo alcuni piccoli spostamenti laterali (da anglicani a cattolici, o da conservatori estremisti a conservatori un po’ piu’ moderati).
Non mi aspetto dunque di vedere ne’ Dante votare Democrat, ne’ roberto votar Berlusconi.
Il 91 % novantuno per cento capito ! del ghiaccio si trova al polo sud dove lo spessore è di Km ,mentre al polo nord lo spessore del ghiaccio è 4 -5 metri .
La temperatura al polo sud ha ragginto record negativi
– 80° .Prima o poi questa massa di ignoranti (i sostenitori del riscaldamento globale) in mala fede
scomparita’ma ci saranno altre legioni di ignoranti sempre in malafede che chiederanno altri soldi per il raffreddamento del pianeta. Questa sarebbe democrazia?
Stimato signor Foa, la virtú dell’America sta nel fatto che le porcherie vengono a galla piú in fretta che nel nostro paese. Ma per favore non cerchi di farmi credere che l’americano é piú onesto o piú degno di stima di un italiano, perché questo é che lei intende, l’americano, o meglio, pigliamo uno svizzero, egli non é piú onesto o piú virtuoso, ha solamente il vantaggio di avere un sistema giuridico-sociale, cioé di premi e castighi, che é infinatamente piú efficente del nostro.
Risalve tutti!? Leggo tante critike a Berlusconi x aver calmato le acque tra Hillary e Bertolaso.Non vi pare di esagerare,nel dire ke Berlusconi si è calato le bragche? Vero,lo ha fatto,ma non può sempre e solo lui esser contro tutti! come tutti sappiamo,ha matato il 99% dei sinistrati e non.Quelli non,è riferito;alla moglie,Fini,Casini ecc.è sempre uscito indenne credo.Ora vogliamo ke si mette contro un neo alleato conquistato e x la sua capacità di esser intelligente e x dare un’Italia credibile nel mondo.Non x niente,Berlusconi è il terzo potente al mondo.E lo è senza esser burattinaio di nessuno! Credo Berlusconi,ha capito l’errore calandosi le braghe,ma sa ke è valsa la pena;almeno una volta ci può stare ad un umano,salvando (anke se con rimprovero a bassa voce)altri umani neo personaggi come nel caso di Bertolaso.Certo,se Bertolaso avesse letta la biografia di Haity e il suo presidente,si sarebbe accorto ke non valeva la pena criticare un territorio degli USA tramite CIA.Infatti,il presidente, dalle fonti, si dice, voluto dalla CIA.Comunque,non sono queste sciokkezze il problema.Credo più ke temere la Hillary,dobbiamo temere un certo Brzezinski ke è il creatore di Obama.Perkè,nessuno parla ke gli USA spostano missili e truppe al confine russo?.Questo è il Nobel della pace?.Riflettiamo!!!!!!!!!!! Ci vediamo gente.
Da quando ci sono statti le
elezioni del Massachusetts tutta la Washington politica è concentrata su novembre 2010 perché si giocano tutto, in particolare Hillary e l’ establishment democratico che non hai mai fatto regali a Obama anzi e rischiano il posto, Obama uomo pragmatico sapra benissimo accomodarsi di un governo ricomposto con dei repubblicani governando al centro non avrà a questo momento più bisogno dell’establishment democratico che li sarà d’ingombro e li farà da carpo espiatorio. Percio Hillary è nervosa se si aggiunge poi che le cose con Bill non sono mai state del tutto pacifiche si preoccupa che lui a questo punto lasci fare a Bertolaso il buon samaritano e s’interessi di più a qualche segretaria delle nazione unite o a una volontaria di medici senza frontiera. Hillary è permalosa e perdona pocco ne sa qualche cosa Obama.
Berlusconi che ha già veronica sul groppone non si vuole pure mettersi Hillary a dosso che sarebbe poi capace de fare un intervista a repubblica su quanto Silvio è sexista e quanto compatisce per Veronica, dato che poi anche in Italia ci sono elezioni fra non poco che potrebbero essere delicate si è deciso che era meglio chiudere l’incidente al più presto.
Non credo che i Dem saranno capace di radrizzare la situazione da un punto di vista elettorale nel 2010
perché l’establishment Dem sta partendo all’attacco con un agenda ancora più estremo ignorando il messaggio che il popolo americano li ha appena
mandato. Il popolo americano
vuole delle soluzione non dei problemi in più , per esempio tutti sono d’accordo che c’è un problema nella sanità ma non occorre che il governo nazionalizzi un sesto dell’economia
perché a quel punto non si creano soluzioni ma ulteriori problemi , tuttavia i Dem non sembrano avere capito e si stanno ostinando in un modo quasi isterico allorché sentono il terreno filare sotto, perché tanto Washington in questi casi già sta mutando e i Dem vedono che subitamente il numero dei amici diminuiscono insomma il fuggi fuggi dal carello dei vinti tipica atmosfera delle fine di regno allora se si mette pure Bertolaso a polemisare con Bill, scatono i nervi, pensano che sta remando per i repubblicani mentre in realtà lui cerca solo di fare il suo lavoro al meglio incurante dei equilibri politici a Washington. Capisco la reazione umana del medico Bertolaso che pensa a
salvare vite. Fra l’altro c’era stata anche una
polemica con la Francia perché avevano
impedito aeri di medici senza frontiera di atterrare e di seguito hanno mandato Bill per coordinare.
. C’è da vedere che c’è poi
un altro problema non si puo lasciare Haiti nel caos e permettere che sia terroristi
o narco trafficanti ci facciano delle base profittando dell’ assenza di legge e stato e per questo motivo i marines che sono statti oramai addestrati in Irak e in Afganistan in situazioni di notevoli caos e disastri umanitari contro il terrorismo sono utili ma pero non hanno nessuna preparazione per quello che riguarda il disastro sismico i marines sono pagati e preparati
più per uccidere che fare le crocce-rossine,
questo è il loro addestramento, dovranno imparare sul terreno come hanno fatto in Irak
e in Afganistan, a i marines li piacerebbe un giorno di fare una missione per il quale sono statti preparati prima.
Bertolaso deve vedere che i marines non sono i pompieri.
Insomma a Haiti si fa quello che si puo ma la colpa primaria sta al popolo haitiano che in duecento anni non ha fatto niente e in cui il presidente sta ancora a parlare contro il colonialismo come quelli del sud che stanno ancora a dare la colpa a Cavour.
Certo Obama avrebbe fatto meglio di mandare Giuliani che ha superbamente affrontato l’emergenza dell’11/9 e Giuliani e Bertolaso si sarebbero capiti perché sanno entrambi cosa è emergenza umanitaria una scienza in se che non si improvvisa,perciò Bill non sta al suo posto.
Ma siccome Giuliani è repubblicano e ci sono le elezioni allora niente Giuliani ma si manda Bill.
Egregio Franco Parpaiola, non dica così: “… quella vecia scema vanitosa di sua Moglie”. In fondo Hillary è vera la presidentessa USA, già al suo terzo mandato!
Saluti, anzi Salutonen
Davide K: “Che ne dice dei “tea party”?”
Si possono riassumere con “Can you hear me NOW?”
roberto-minuscolo: “se non vedi il legame fra “giustizia sociale” e la proposta di riforma sanitaria allora o sei cieco o sei in malafede!”
Scusa ma ci vediamo solo un tentativo di “giustizia socialista”, altro che sociale!
E quella non ci interessa, i bilderberg dovranno aspettare ancora un po’, e trovarsi qualcuno un po’ piu’ serio di Mr. O.
Nel frattempo, quei numeri (45 milioni, 30, 18, whatever) te li puoi giocare al lotto.
Grazie per i complimenti, e…
278 days and counting
@Roberto, il fatto che i carotaggi nel ghiaccio dicono che storicamente si sia sempre mossa PRIMA la temperatura e DOPO l’anidride carbonica è un “dettaglio statistico” da lasciar perdere, o cosa?
La correlazione che le piace tanto non indica alcuna relazione causale, di per sè. E qui la stiamo prendendo addirittura per il verso sbagliato.
Ah, circa il “milione e mezzo di temperature superficiali”, dia un’occhiata a questo, per esempio:
http://daltonsminima.wordpress.com/2010/01/27/il-teatrino-della-misurazione-delle-temperature-globali-effetto-siberia/
Roberto, lei puo’ avere le spalle larghe, ma nessuno su questo blog ha il patentino di moralita’ (me incluso) per usare un certo tono. Quanto alle evidenze…io non sono certo un sostenitore dell’inquinamento, ci mancherebbe. Ma il catastrofismo e le “prove schiaccianti” per ora non mi convincono per niente. Tuttavia, come mio fratello, mi sono stancato di dover avere a che fare con il suo tono spocchioso ed arrogante (al limite dell’offensivo, non certo nei miei confronti, quanto quelli del Dott. Foa), per cui mi limitero’ ad ignorarla.
Grazie a Lei, Marista, per il gentile apprezzamento. Non è il mio sito ma quello di un gruppo di cari amici entusiasti rumeni, che, a proprie spese, promuovono l’idea di integrazione tramite la conoscenza culturale e la consapevolezza che siamo più vicini (storicamente e culturalmente) di quanto non si creda.
Cordialmente,
Dekebalos
@Dekebalos
Complimenti: sono andata su quello che credo sia il suo sito, è davvero molto interessante, per me è stato come aprire una finestr su un mondo sconosciuto. Grazie e saluti
marista
Buongiorno roberto,
lei si districa molto bene ma, che c’entra il CO2? Lasci i tracciati del biossido e osservi quelli delle temperature nei secoli – nessuno nega che il CO2 sia aumentato diamine, siamo nel pieno dell’era industriale e, considerando che solo tre delle più grandi centrali elettriche cinesi inquinano più di tutta l’industria britannica, vorrei ben vedere che fosse diversamente.
Considerando che il link che ho girato, con i grafici dei rilievi terrestri dal paleozoico ad oggi, non è attendibile (così come non necessariamente attendibile è wiki – conosce il sistema di questa social encyclopedia, vero?) provo con:
http://www.geocraft.co
(eliminare le parentesi)
m/WVFossils/ice_ages.html
oppure
http://maps.grida.no/go/graphic/
(eliminare le parentesi)
historical-trends-in-carbon-dioxide-concentrations-and-temperature-on-a-geological-and-recent-time-scale
vede, c’è chi costruisce teorie su grafici, come appunto il commento da lei giustamente criticato della correlazione tra CO2 e temp, e chi come me, ignorante in materia, prende in mano i grafici, rilevati da carotaggi, e riscontra un generale raffreddamento del pianeta.
Che poi il cosidetto effetto serra agisca sulle temperature atmosferiche, che il buco nell’ozono influisca sulla sintesi clorofilliana o che le tempeste solari (di cui mi auguro l’uomo non sia responsabile) decimino la popolazione dei pipistrelli o delle api, su questo nulla ho da dire.
cordialità
Marco Beltrame Scrive: January 28th, 2010 at 11:19 am
Roberto, l’articolo da me citato (
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Bello l’articolo, grazie del link.
In particolare mi e’ piaciuto il passo
——–Nevertheless, NASA contractors have been quietly planning on the end of Ares I, which is years behind schedule and millions of dollars over budget. NASA has already spent more than $3 billion on Ares I and more than $5 billion on the rest of Constellation.————-
“years behind schedule and millions of dollars over budget”… magari in un momento di grave recessione come questo, qualche taglio si impone, oppure no caro Beltrame M?
Mi e’ piaciuto anche il fatto che il piu’ fiero oppositore al taglio sia un senatore Repubblicano dell’Alabama… guarda caso l’Alabama e’ il posto dove i motori spaziali vengono testati (Huntsville)… un leggero “conflitto di interessi”?
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ed altri gia’ in passato) dimostra chiaramente che a Obama interessa solo inseguire le chimere degli ecologisti e che il programma spaziale (perche’ voluto da Bush, il Constellation in particolare)
non rientra nei suoi interessi…
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Piu’ che altro ho l’impressione che non rientri nelle possibilita’ budgetarie di un paese in forte recessione come gli USA… un altro “regalo” di George W, giusto?
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E si risparmi l’ironia su cio’ che ho fatto, scientificamente validissimo e di certo non irrilevante solo perche’ non ho avuto tanti soldi.
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Lei, caro Beltrame M, non ha capito: io non metto in dubbio quello che lei ha fatto, io metto in dubbio la sua conclusione che bastino pochi soldi per fare ricerca di punta.
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Se mi permette, io continuo a dire che lei si comporta in modo antiscientifico quando parla di “negazionisti”,
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Lei puo’ dirmi quel che vuole, caro Beltrame M. Ho le spalle larghe, non si preoccupi… pero’ dovrebbe supportare le sue affermazioni con qualche prova un po’ piu’ concreta della sua personalissima opinione, non trova?
Ci sono oppure no prove che la temperatura media superficiale e della troposfera terrestre siano in aumento? Idem per le concentrazioni di CO2? Si o no?
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le perplessita’ (legittime) per lei sembra che non esistano.
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Certo che esistono… alcune perplessita’ esistono.
Pero’ sono poca cosa in confronto alle tonnellate di evidenza dell’esistenza del global warming di origine antropica.
Pensi… c’e’ gente che e’ perplessa ancor oggi a proposito della validita’ della teoria dell’evoluzione di Darwin, o del Big Bang, o della deriva dei continenti… che ci siano dei perplessi non significa che tali teorie non siano valide e rappresentino un aspetto dell’universo, le pare Beltrame M?
Saluti,
Roberto
Salve.
Roberto, a prescindere dal fatto che la Madeleine Albrighta mio umile avviso, sia stata un eccellente e fortunata scelta agli affari esteri in un Governo americano, mi colpisce sempre il suo modo di giudicare il prossimo e il Mondo.
Nix di speciale, se tutti i politici però, o meglio ancora, tutti gli esseri umani dovessero essere giudicati come giudica Lei il prossimo, prendendo quà e la una frase di un qualsiasi contesto,per poi sputtanare tutti e tutto sparando nel mucchio, Le garantisco che andremmo tutti al Inferno e che a questo Mondo ci sarebbe solamente Lei.
Veramente non saprei dire, ma un Uomo come lei che non porta nessun contributo alle nostre discussioni, che critica una singola parola o frase e che su questo ne fa un enciclopedia negativa, penso sia, grazie a Dio una cosa alquanto rara e purtroppo necessaria.
Il suo e veramente il comportamento proprio da commissario politico o da inquisitore religioso, per cortesia non cambi e continui con i suoi richiami a ricordarci sempre ed ovunque ciò che non deve essere, cioè il Mondo politico e sociale, secondo Roberto.
Ieri, dopo il discorso di Obama, senti Di Pietro Antonio, al TG1 della Rai, che parlava come un frate inquisitore, e con far da Mastro Lindo diceva perche voleva il Berlusca al rogo.
Tengo anche a ricordare che il comportamento del bifolco molisano verso Berlusconi e l’Italia in generale, in un certo senso mi ricorda sempre l’anomalo comportamento del pazzo di Teheran verso lo Stato D’Israele.
Pertanto Le giuro che appunto questa notte, sentendo parlare quel bifolco molisano, mi vennero alla mente solamente due persone, Lei e il pazzo di Teheran e naturalmente i frati inquisitori alla Umberto Eco.
Avanti tutta così Roberto, alla fine poi vedremo chi finirà veramente sul rogo, e buona velenosa giornata piena di bile e acidità di stomaco.
Salutönen.
PS.
Ciò naturalmente non cambia la mia opinione che il Di Pietro Antonio non avrebbe esitato un secondo e mandato a quel paese la Clinton, suo Marito assieme a Ban Ki-Moon, e tutto il suo ammuffito, arrogante ed opportunista sistema coloniale, da fagotti very british, per il suo vile attacco a Bertolaso.
Roberto, l’articolo da me citato (ed altri gia’ in passato) dimostra chiaramente che a Obama interessa solo inseguire le chimere degli ecologisti e che il programma spaziale (perche’ voluto da Bush, il Constellation in particolare) non rientra nei suoi interessi… E si risparmi l’ironia su cio’ che ho fatto, scientificamente validissimo e di certo non irrilevante solo perche’ non ho avuto tanti soldi. Se mi permette, io continuo a dire che lei si comporta in modo antiscientifico quando parla di “negazionisti”, le perplessita’ (legittime) per lei sembra che non esistano.
Salve,
Alla domanda del padrone di casa:
Che succede all’America? Non la riconosco più…
mi viene in mente che gli Stati Uniti passano veramente un periodo di trasformazioni. Il secondo. Dopo gli anni ’89, quando sono usciti vittoriosi dalla guerra fredda, hanno azionato contrariamente al loro interesse di lungo periodo, concentrandosi sul guadagno immediato (da molti punti di vista,iniziando con l’aspetto economico e finendo con quello militare).
Secondo me, l’Amministrazione Obama fa delle prove di “cambio di rotta” entrando in questo modo in “rotta di collisione” con varie lobby (banchieri, militari, ecc) L’unico appoggio serio che può sperare (se vuole fare un operazione di sostanza e non di immagine) lo rappresenta l’elettorato, che se lo vuole guadagnare con ogni prezzo. E qui sta il futuro pericolo: “Il fine giustifica i mezzi” ? Secondo me no.
Cordialmente,
Dekebalos
Be Marcello, solo sulla frase finale…
Lessi un pezzo tempo fa del suo ex-direttore…Giordano.
Sull’America.
Sulla delusione della “vostra” America.
Citava anche una frase di F.Guccini(anzi, la usava senza specificarlo)tratta dal testo Amerigo: “l’America sognante e misteriosa di Paperino”.
Trovando la sua delusione più motivata di quella di Giordano, (Lei tratta di politica estera)le chiedo:
Ma da quando ha iniziato ad accorgersi che non era tutto come ci raccontavano?(dell’America intendo)
Dall’invasione dell’Irak o prima?
Scusi l’impertinenza, ma leggendola solo da due anni e mezzo non capisco quando in Lei si è verificata la “frattura”.
Dal libro che ha scritto neppure.
L’America sognante e misteriosa di Paperino, non è mai esistita.
Per questo sarei curioso di conoscere i particolari…
Cordialmente,Ambrogio
colzani Scrive: January 28th, 2010 at 9:33 am
suvvia roberto, lei è uno studioso e sa bene che il pianeta sta passando di tutto tranne il surriscaldamento ed il notorio hockey stick lo potremmo osservare un migliaio di volte zoomando su periodi di 50/80 anni. Il fatto è che il pianeta si stà raffreddando http://biocab.org/global_warming.html
la sinusoide oggi tocca i livelli di 150 anni fa è vero, ma è come se ogni volta che espiriamo dai polmoni l’aria ci dovessimo allarmare per il naturale mancato apporto d’ossigeno. Diamole ancora un paio di migliaia di anni e vedrà che in Terra tornerà l’estate e allora si che si faran affari d’oro con il crap ‘n’ trade.
Credo di più alle ipotesi di inversione dei poli o alla (dimostrata) discesa dei valori del campo magnetico terrestre.
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Caro Colzani:
mi permetta di darle un consiglio: faccia attenzione alle fonti dalle quali attinge i suoi dati, e le conclusioni alle quali arriva di conseguenza.
Mi spiego: la pagina web da lei linkata riporta, tanto per darle un esempio, sul secondo grafico la “dimostrazione” che non ci sarebbe un legame fra la concentrazione di CO2 e la temperatura della troposfera, nella didascalia sotto il grafico dicono “Data from NASA, NOAA…. Graphic interpretation by (C)Biol. Nasif Nahle”…
Questo Nasif Nahle e’, chiaramente, un negazionista del global warming. Non c’e’ nulla di male a negare una cosa, il male arriva quando, come nel grafico, si alterano i dati (la discesa della CO2 alla fine della curva non esiste! la CO2 aumenta di anno in anno, ci sono variazioni stagionali, vedasi
en.wikipedia.org/wiki/File:Mauna_Loa_Carbon_Dioxide-en.svg
ma da un anno all’altro la media e’ in continuo aumento!…
nice “graphic interpretation” Nasif!
Uno scienziato serio, dalla curva in violetto (la concentrazione di CO2) che sale monotonicamente, e dalla curva tratteggiata (la media delle temperatura troposferica), che sale anch’essa monotonicamente, dovrebbe dire che c’e’ un’ottima correlazione fra le due, non “the Graphics clearly shows that there is not a link between the Global Warming and the increase of Carbon Dioxide in the Atmosphere”…!!! ma chi vogliamo prendere in giro?
Colzani: oggigiorno ci sono 1 milione e mezzo di misure di temperature superficiali che vengono registrate ogni mese ai 4 angoli del mondo. Ci sono analisi di misure di temperatura della troposfera che vanno indietro fino al 1959, cioe’ a quando esistono i satelliti. Tutti questi dati dimostrano che la temperatura superficiale e quella troposferica sono in continuo aumento, e correlano molto bene (tralascio i dettagli di statistica) con la concentrazione di CO2, la quale ha subito un’impennata grazie all’attivita’ umana.
Saluti,
Roberto
suvvia roberto, lei è uno studioso e sa bene che il pianeta sta passando di tutto tranne il surriscaldamento ed il notorio hockey stick lo potremmo osservare un migliaio di volte zoomando su periodi di 50/80 anni. Il fatto è che il pianeta si stà raffreddando http://biocab.org/global_warming.html
la sinusoide oggi tocca i livelli di 150 anni fa è vero, ma è come se ogni volta che espiriamo dai polmoni l’aria ci dovessimo allarmare per il naturale mancato apporto d’ossigeno. Diamole ancora un paio di migliaia di anni e vedrà che in Terra tornerà l’estate e allora si che si faran affari d’oro con il crap ‘n’ trade.
Credo di più alle ipotesi di inversione dei poli o alla (dimostrata) discesa dei valori del campo magnetico terrestre.
Mi domando invece in merito alla ‘surriscaldata’ faccenda Clinton cosa sarebbe costato a Berlusconi stringersi attorno a Bertolaso. In guerra spesso si sacrificano i migliori generali pur di tutelare la strategia. Gli italiani mi sono sembrati più indignati da altro e vuoi vedere che forse un domani potranno esclamare “ben scavato vecchia talpa”?
Nel dubbio attendo fiducioso; così come Draghi.
cordialmente
Marco Beltrame Scrive: January 28th, 2010 at 9:02 am
Roberto, la sua “polemica nascosta” sui finanziamenti non mi interessa,
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Salve:
potra’ non interessarle la polemica, certo e’ che non ho dimenticato quello che lei stesso scrisse a proposito dei fondi per la ricerca… non occorre averne tanti… si ricorda la sua ricerca “con un PC ad analizzare dati astronomici”… tutto questo per difendere la politica miope (miope? Cieca!) del nostro ministro della ricerca?
It’s pay back time baby! Non puo’ dire una cosa ed il giorno dopo difendere l’opposto, lo capisce questo Beltrame M?
Ma andiamo avanti…
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io parlavo solo delle pazze idee di Obama che preferisce spendere soldi sul (dubbioso) effetto serra di origine antropica (checche’ ne dica, le sue convinzioni granitiche, oltre ad essere antiscientifiche perche’ granitiche, sono tutt’altro che certe)
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“Le sue” … “sue” di chi? Di Obama o le mie?
Primo: antiscientifico se lo dira’ lei davanti allo specchio.
Secondo: che ci sia un riscaldamento di origine antropica lo riconoscono tutti, perfino la NASA che lei difende a spada tratta! Beltrame M… sveglia!!!!
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piuttosto che lavorare sul programma spaziale che ricordo ha ricadute tecnologiche importanti. Ma tant’e’, non si guarda al lungo periodo per queste cose…
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Ma si rende conto delle bestialita’ che dice, Beltrame M?
“piuttosto che lavorare sul programma spaziale”… come se BO avesse azzerato il budget della NASA… ma non ha un po’ di pudore a dire certe cose?
18 virgola 7 miliardi di dollari all’annoooooooo!!!!!!!
Saluti,
Roberto
Dante Scrive: January 27th, 2010 at 7:40 pm
Foa scrive:
“Obama voleva un’America più verde, un sistema scolastico più efficiente, più fondi alla ricerca, più giustizia sociale.”
Caro Foa, il nocciolo pare essere proprio qui.
Che c’entra il “verde” col Cap’n-trade, o la “giustizia sociale” con la proposta riforma sanitaria…?
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No, scusa Dante… ma se non vedi il legame fra “giustizia sociale” e la proposta di riforma sanitaria allora o sei cieco o sei in malafede!
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Mr. Obama e’ ormai a corto di bluffs, e anche i suoi all’interno del suo stesso partito (e sopratutto gli indipendenti) l’hanno finalmente capito.
Again: Say what you mean, mean what you say!
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“Understand what you read”!
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279 days and counting…
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45 milioni di tuoi concittadini senza assistenza sanitari vi saranno eternamente grati, you bunch of lunatics!
Saluti,
Roberto
Roberto, la sua “polemica nascosta” sui finanziamenti non mi interessa, io parlavo solo delle pazze idee di Obama che preferisce spendere soldi sul (dubbioso) effetto serra di origine antropica (checche’ ne dica, le sue convinzioni granitiche, oltre ad essere antiscientifiche perche’ granitiche, sono tutt’altro che certe) piuttosto che lavorare sul programma spaziale che ricordo ha ricadute tecnologiche importanti. Ma tant’e', non si guarda al lungo periodo per queste cose…
Franco Parpaiola Scrive: January 27th, 2010 at 6:38 pm
…
La Signora Madeleine Albright non si sarebbe mai e poi mai comportata, in un modo così meschino come la vecia Clinton.
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Salve Parpaiola:
Intende Madeleine Albright (conosciuta anche sotto il nome di Halfbright), quella signora che all’epoca dell’embargo di medicinali all’Iraq (che causo’ non meno di 1/2 milione di morti solamente fra i bambini) disse:
“It’s a hard choice, but I think, we think, it’s worth it.”
Wow! Che modello di donna… complimenti vivissimi per la scelta!
Roberto
Marco Beltrame Scrive: January 27th, 2010 at 8:15 pm
…
Obama potra’ anche volere un mondo piu’ verde, ma questo e’ un errore.
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Mah… Beltrame M… che dire? Facessimo noi degli “errori” su dei budgets di ricerca e tecnologia di quasi 19 miliardi di dollari all’anno!
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But senior administration officials say the spending freeze for some federal agencies is not going to apply to the space agency in this budget proposal. Officials said NASA was expected to see some “modest” increase in its current $18.7 billion annual budget — possibly $200 million to $300 million more but far less than the $1 billion boost agency officials had hoped for.
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Saluti,
Roberto
colzani Scrive: January 27th, 2010 at 5:14 pm
gentile roberto, ha ragione. anche se non dimostrabile neppure questa ipotesi (il global warming).
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Salve:
come sarebbe a dire che non e’ dimostrabile? I dati delle temperature misurate con termometri negli ultimi 150 anni ci sono, ed i proxies delle temperture precedenti a tale periodo (spessore degli anelli di crescita degli alberi, et altri metodi) mostrano inequivocabilmente che c’e’ un’impennata delle temperature di origine antropica.
Saluti,
Roberto
Meno male che Hillary non è stata eletta presidente , la verità e che i dem hanno voluto con Haiti mostrare che lorro al contrario di quello che era avvenuto a New Orleans ci sanno fare era fondamentalmente un operazione di propaganda di politica interna non conta se aiuta o no realmente il popolo haitiano , e Bertolaso che invece ci è andato non per fare propaganda ma per aiutare seriamente a detto quello che doveva dire. Ovviamente inutile dire che l’opposizione a Obama non la si fa sfuggire, immediata risposta violente di Hillary perché per lei non si tratta di aiutare un popolo ma solo di propaganda politica interna basata sulla percezione che fanno e cioe dimostra il cinismo di Obama che cerca solo di fare credere che aiuta Haiti al scopo di cercare qualcosa per rimontare su i sondaggi. Il governo Italiano avrebbe dovuto dichiarare che solo conta l’interesse dei soccorsi e del popolo haitiano e non si interessa in polemica e si affida a i tecnici sul terreno.
Non ho dubbi che Il popolo Italiano sta con Bertolaso.
Salve.
Francesco_P scrive:
E Berlusconi? Doveva per forza ammorbidire le reazioni stizzite della Clinton, dando torto Betrolaso proprio per permettergli di continuare l’azione, evitando di creare una frattura pericolosa al fine di costituire un minimo di coordinamento fra le diverse strutture governative e non che stanno operando sul territorio.
Realpolitk?
Nix da, manco per un istante credo a questo, da manco 24 ore non credo nemmeno più che Silvio Berlusconi come Capo del Governo sia cosi intelligente da pensare Realpolitik, da come si è comportato, mi sa tanto che quello non la sa nemmeno scrivere una parola del genere, figuriamoci poi concepirne il significato.
Un Capo di Governo, un Generale, un Comandante si schiera in pubblico davanti ai suoi Uomini e li difende a spada tratta, poi magari in Ufficio, lontano dalle telecamere se li mangia tutti insieme in un solo boccone, li risputa fuori, e li rimette sulla retta Via, ma lo fa in privato.
Questa è la stoffa che distingue un “Master and Commander” da un pirla qualsiasi, e Silvio Berlusconi non è un Comandante, ai miei occhi poi, d’ora in avanti non lo diventerà mai, il mio voto quello non se lo prende più. Punto.
Uomini come Bertolaso non si sacrificano alla ragione di Stato per un pirla come Clinton e quella vecia scema vanitosa di sua Moglie, e tanto meno per una piccola ombra insipida come Ban Ki-Moon, ma soprattutto, non quando ci sono vite umane che muoiono in un modo così barbaro, davanti alle telecamere del Mondo.
L’establishment del Massachusetts ed americano in generale, come quello che sguazza in quel cesso che è Washington, che per darsi un contegno scimmiotta cosi goffamente e in modo cosi grottesco addirittura dei ridicoli fagotti come i “very British”, non vale neanche l’ombra di un Bertolaso.
E dato che parliamo di very British dannazione, dove diavolo è andata a cacciarsi la “Dame” Cathy Ashton, la degna compagna europea della vecia Clinton, che diavolo ha organizzato quella la, ma davvero stiamo scherzando qui?
Il sacrilegio lo si deve vedere nel fatto che tipi come la vecia Clinton e la “Dame” Cathy Ashton, pur non sapendone un cacchio di queste cose, si sono messe in prima fila, ben in mostra in piedi sui cadaveri che si stanno putrefanno per le Strade di Haiti, assieme a quei pirla di Clinton e di Obama, e vogliono distruggere un Uomo come Bertolaso per far bella figura, e il Berlusca, in questo caso doppio pirla, non li manda all’inferno tutti quanti, anzi cala le braghe, ed assieme a quello la agli Esteri, crede veramente di venir a raccontare a cittadini con i piedi ben piantati per Terra, roba di Realpolitik, ma davvero?
Anche a costo di dover piantare un casino politico internazionale coi fiocchi su scala mondiale(ma chi se nefrega dell’etica politica in questi frangenti) il Berlusca avrebbe dovuto mettersi, assieme a tutto il Governo Italiano compatto davanti a Bertolaso e dire ai pirla politici americani di tacere
Nix Realpolik dannazione, sui cadaveri che vanno in putrefazione nelle strade di Port au Prince non è permesso di fare Realpolitk e tanto meno ancora, servitù ai Clinton in nome del Popolo Italiano.
Questo è il problema di Bertolaso, l’ipocrisia dei pirla sopraelencati che senza alcun ritegno o pudore, non si fermano nemmeno di fronte a dei cadaveri in via di putrefazioni per le Strade di Port au Prince.
E così adesso sappiamo anche di che pasta è fatta quell’altra là, la Dame Cathy Ashton, cristo che nausea, e quel poverello insipido e nulla sapente di Ban Ki-Moon prima ordina ai suoi medici di darsela a gambe e quelli noncuranti del loro giuramento di Hippocrates scappano via come conigli, e poi ha anche lo spudorato coraggio di criticare un Uomo come Berolaso, roba da matt, semplicemente ed infamante pazzia da roba da matt.
und Salutönen
Ieri il Cermis e Calipari, oggi Bertolaso, domani Amanda Knox.
Quando possiamo contare di avere in Italia dei politici con un po’ piu’ di ‘cojones’?
A quando l’indipendenza della colonia Italia? Neppure 206 anni dopo l’indipendenza di Haiti?
A’ridatece Bettino! Disonesto e corrotto forse, ma almeno con ‘los huevos’ sotto i pantaloni.
Non è l’unico caro dott. Foa a non riconoscere l’America. Anch’io non capisco più tante cose che combinano Oltreoceano.
Inoltre non capisco nemmeno il Berlusca quando sconfessa Bertolaso. Chi se ne frega della vanità della Clinton (toccata sul vivo, visto che uno di quelli sotto accusa per Haiti è suo marito Bill).
Bertolaso aveva ed ha ancora ragione. E’ un uomo che non ha peli sulla lingua. E’ un uomo che sa e fa bene il suo mestiere. Purtroppo per lui, il mondo appartiene a tutt’altro genere di persone.
La storia della poverissima Haiti è esemplare. Colonialismo, schiavismo, ribellione della borghesia locale ed insurrezione popolare che la portaorno ad essere uno dei primi Stati indipendenti d’America, all’inizio del XIX secolo. Poi malgoverno e corruzione fino alla dittatura della famiglia Duvalier (Papa Doc e Baby Doc), durata una ventina di anni. Dopo la rivolta anti Duvalier, la situazione continuò a degenerare fino a potersi fregiare del primato della povertà in America. E’ anche uno dei massimi esempi di cosa rappresentino gli interventi “ONUmanitari”, cioè soldi e sforzi per aumentare il disastro, approfondire la mancanza di strutture ed organizzazione statale, creare maggiore povertà e lucrare sugli aiuti umanitari.
Haiti, la parte occidentale dell’isola di Hispaniola, è solo un apparente paradiso. Al clima caldo e ventilato tutto l’anno, fa da contrappeso l’esposizione agli uragani che si abbattono con conseguenze devastanti ogni stagione, mentre alla fertilità della terra bisogna contrapporre l’estremo rischio sismico, con frequenti episodi violenti (Port au Price fu distrutta da un sisma alla fine del ’700). Vi do un link per comprendere la nota situazione situazione sismica : http://scienceblogs.com/highlyallochthonous/2010/01/tectonics_of_the_haiti_earthqu.php . In una conferenza geologica del 2008 sulla sismicità delle isole caraibiche gli scienziati avevano stabilito, sulla base delle tensioni accumulate, che un sisma nella zona avrebbe scatenato un terremoto di Md 7,2, consistente con l’evento di inizio gennaio.
Nessun piano di protezione civile / intervento post sisma è stato mai preparato dall’inesistente governo ne, tanto meno, dalle Nazioni Unite. Verificatosi il disastro ecco gli aiuti precipitosi, con tutti i problemi del caso.
Gli Stati Uniti hanno provveduto a saturare la zona con una quantità enorme di aiuti e con l’invio di migliaia di soldati, preparati a ben altri tipi di azioni e senza un piano di intervento. Gli USA hanno anche la “coda di paglia” per via della politica pre Duvalier, dell’appoggio ai Duvalier e del disinteresse successivo per lsola.
I politici si sono – come al solito – prodigati nel farsi vedere, con scopi di propaganda interna quanto per migliorare la propria immagine in America Latina. Chavez ha tuonato contro l’invio di soldati ed aiuti USA accusando di voler occupare surrettiziamente la repubblica haitiana con l’invio di così tanti mezzi e soldati.
Che Bertolaso non abbia il senso dell’opportunità politica è noto, come è altrettanto noto che sia un organizzatore eccezionale ed uno dei massimi esperti mondiali negli interventi d’emergenza. Aveva pienamente ragione di parlare. Proprio perchè autorevole e perchè gli sforzi degli USA sono stati tanto generosi quanto improvvisati, ha colpito nel segno. Apriti cielo!
E Berlusconi? Doveva per forza ammorbidire le reazioni stizzite della Clinton, dando torto Betrolaso proprio per permettergli di continuare l’azione, evitando di creare una frattura pericolosa al fine di costituire un minimo di coordinamento fra le diverse strutture governative e non che stanno operando sul territorio. Realpolitk.
Questo è il mio punto di vista sulla vicenda.
Saluti a tutti
Sono dell’idea che tutto sia sorto soprattutto per l’impennata di Hillary che ha sentito l’onore famigliare offeso direttamente da quel :” «Un uomo che poteva essere Bill Clinton che, piuttosto che farsi riprendere mentre sposta delle cassette d’acqua, avrebbe dovuto mettersi nel quartiere generale e gestire lui l’emergenza». Meglio chiudere il discorso facendo finta di ritirare quella frase sacrosanta di Bertolaso.Una scusante per Bill Clinton può essere che era tagliato per fare il Presidente USA più che l’organizzatore di una macchina complicatissima come può essere la gestione di una così grave emergenza. Non si può essere bravi in tutto. Bertolaso da parte sua è un ottimo organizzatore ma ha poco del diplomatico.
Salve tutti!? Secondo me la Hillary (la seconda grande personalità nell’establishment USA)è circondata da Statisti,i quali le hanno data poka possibilità per mostrarsi tale.Credo il alzar la voce,la Hillary ha voluto dar credibilità al mondo ke la sua sconfitta nella corsa presidenziale con Obama non ha intaccato il suo potere.Credo Bertolaso,ha dato questa scossa in favore di Hillary.Ella,come Segretario di Stato ora intende convincere tutti ke lei non è peggio,ma piuttosto più tenace,più forte,(saggia?)ecc. del giovane afroamericano ke la ha superata nel risultato.Mi domando,se la Clinton ha intuito ke Obama è manovrato dai Globalisti di Wall Street e da Brzezinski.Quindi serve alzare la voce alla prima occasione?.Ci vediamo gente.
Nulla da eccepire sulla sua analisi caro Foa; Bertolaso ha detto chiaramente qual è la realtà, ma purtroppo ha prevalso la ragion di Stato. Anche in altre circostanze gli USA non hanno saputo gestire i rapporti con la popolazione. Come in Iraq quando hanno velocemente scofitto Saddam Hussein, ma non hanno saputo intessere rapporti normali con gli Iraqeni tanto che a questo ha dovuto mettere mano il generale Petraeus che ha stabilito migliori rapporti di collaborazione con i civili per non apparire solo degli “invasori”. Insomma gli USA di oggi “fanno” bene la guerra ma forse sono meno adatti a gestire le crisi umanitarie come coordinatori di attività di soccorso
Salve-
Si Marcello, ora mi trova in pieno accorso con Lei sul fatto della pressione diplomatica, ma la Clinton ha fatto leva appunto su questo, per salvare la faccia di quel pirla di suo Marito, sapendo benissimo che l’avrebbe spuntata.
Bene l’ha spuntata con quattro rincoglionuten al Governo italiano, ma non certo con la stragrande maggioranza degli italiani e dei cittadini del Mondo.
Infine non dobbiamo dimenticare che fu proprio quello la, il pagliaccio di turno alle NU e ritirare il suo personale non appena quattro poveri cristi mezzi morti di fame e di sete, han tirato quattro schioppettate per aria per protestare.
Qui ci sono tutti presupposti per una bella denuncia al tribunale internazionale per mancata assistenza ed omicidio colposo di massa, appunto per mancata assistenza.
Quei medici la che fuggirono, sono da radiare dal Albo dei Medici, ma come si fa a lasciare dei pazienti soli, nel bel mezzo di una Operazione e scappare?!
Chi sono quei disgraziati, che si pubblichino i loro nomi assieme alle loro foto.
Proprio quel dì, se non fosse stato per un Reporter della CNN, anche neo-Chirurgo, che amputò una Gamba a un ferito grave,si dovrebbe ora registrare un altro morto.
Quanti però sono morti per colpa di mancata assistenza dovuta alla vigliaccheria dei Medici delle NU e all’assoluta incapacità organizzativa delle NU e di chi sia, nelle infrastrutture Statunitensi, nessuno lo potrà mai dire con certezza.
Basti pensare che perfino 12 giorni dopo il terremoto, trovarono un superstite.
E l’asiatico delle NU assieme alla Clinton fan la voce grossa perche Bertolasso si è ribellato?
Nessun Capo di Stato Europeo o Mondiale, avrebbe calato le braghe a queste accuse, di fronte a questi retroscena, come il Berlusca (Frattini è un burattino non lo nomino più)
Silvio Berlusconi quale Capo del Governo Italiano avrebbe dovuto dire al asiatico rincoglionito e alla Clinton: Statemi a sentire voi due, Bertolasso è il nostro Uomo ad Haiti ed è la per restare finche il governo Italiano lo ritiene necessario, non accettiamo critiche ne lezioni in organizzazione contro calamità naturali da nessuno, anzi, purtroppo Bertolasso vi può insegnare tante cose, dannazione, voi i vostri li avete fatti scappare al primo pericolo, i miei sono rimasti.
Questo avrebbe dovuto dire il Capo del Governo Italiano, invece ha calato le braghe.
Bossi non l’avrebbe fatto di certo e tanto meno il bifolco molisano.
Salutönen
Niente di nuovo, caro Marcello.
La politica paga per produrre consenso.
E’ il motivo per cui ci sono schiere di “studiosi” sempre pronti a giustificare, suggerire e magnificare politiche interventiste di ogni genere, quando la storia e la scienza vera hanno dimostrato il contrario.
I politici ottengono consenso, gli “studiosi” portano a casa la pagnotta, ed il parco buoi è convinto che i politici stiano facendo la cosa giusta.
Io vedo questi “studiosi” un po’ come dei giullari di corte ben pagati, niente di più.
Gli Usa sono conciati male, verissimo. Hanno perso molti dei loro pregi. Le opinioni dei media contano quanto quelle dei politici, oramai. Speriamo che sempre più gente si renda conto di queste cose. Che ne dice dei “tea party”?
-
Per me Bertolaso ha esagerato: non nel dire che sarebbe utile un maggiore coordinamento, ma nel mettere in ridicolo gli Usa. Per come la vedo io, ha messo in dubbio la buona fede di chi si è adoperato (in modo certamente perfettibile ma comunque utilizzando tante risorse) per aiutare il prossimo colpito da un disastro.
Come dire: se io vado ad aiutare un disgraziato, magari anche sbagliando qualcosa ma facendolo in modo sincero, non accetto certo di sentirmi dire che lo faccio solo per vanità.
Qualche americano lo farà anche, non ne dubito, ma non si può dare l’idea che questa sia la natura dell’intervento Usa nel suo complesso.
Peraltro anche Bertolaso stesso, a mio parere, ha un po’ troppo il fare della primadonna che calpesta tutto e tutti mentre deve adempiere la sua “missione divina”; per cui il primo a necessitare di un po’ di umiltà secondo me è proprio lui.
Personalmente Bertolaso aveva ragione, ma si e’ messa di mezzo la ragion di stato. Lei dott. Foa, si chiede che sta succedendo, io non sono in grado di azzardare ipotesi perche’ onestamente non posso leggere nella testa di Obama (che in ogni caso stimo poco, per ora). Mi permetto di citare pero’ un altro articolo che riguarda gli Stati Uniti e Obama che (dal punto di vista personale) trovo molto poco piacevole, sebbene l’argomento sia “triviale”:
http://www.orlandosentinel.com/news/space/os-no-moon-for-nasa-20100126,0,266846,print.story
Obama potra’ anche volere un mondo piu’ verde, ma questo e’ un errore.
Quando avvengono fatti di quella portata mi pare che un minimo di disorganizzazione ci possa essere. Non è una esercitazione. Bertolaso ormai esperto di queste cose ha notato solo confusione e per il suo carattere non gli è andata giù. Non essendo comandante degli interventi doveva tenersi per sè i commenti. Anche i giornalisti mestano nel torbido cercando di dare colpe a qualcuno. Doveva essere un terremoto mediatico? mi pare che era un terremoto vero.
In quella situazione, 10 volte più distruttiva, si va a cercare il pelo nell’uovo, ipocrisia allo stato puro. La povera Clinton di cosa si lamenta, era lei che comandava? Gli USA devono essere sempre il punto di riferimento? Haiti è un loro protettorato? Frattini non sarebbe male se avesse quelle due cose come faceva riferimento il collega.
L’Egitto ci bastona, USA ci bastona e noi stiamo sempre lì a prenderle? Un saluto.
From the Halls of Montezuma
To the shores of Tripoli
We fight our country’s battles
In the air, on land, and sea;
First to fight for right and freedom
And to keep our honor clean;
We are proud to claim the title
Of United States Marine……..
Quando si legge questa prima strofa dell’inno dei marines, si capisce l’irritazione della accigliata Clinton alle parole del ns ottimo Bertolaso.
E’ quasi come voler discutere e criticare il dogma dell’infallibilità del Papa.
Dice bene Parpaiola ,cito: >La Signora Madeleine Albright non si sarebbe mai e poi mai comportata, in un modo così meschino come la vecia Clinton
Foa scrive:
“Obama voleva un’America più verde, un sistema scolastico più efficiente, più fondi alla ricerca, più giustizia sociale.”
Caro Foa, il nocciolo pare essere proprio qui.
Che c’entra il “verde” col Cap’n-trade, o la “giustizia sociale” con la proposta riforma sanitaria…?
Mr. Obama e’ ormai a corto di bluffs, e anche i suoi all’interno del suo stesso partito (e sopratutto gli indipendenti) l’hanno finalmente capito.
Again: Say what you mean, mean what you say!
279 days and counting…
Cari Rodolfo da Trent e Franco Parpaiola, secondo me a Berlusconi è scoppiata in mano questa bomba senza che lui lo avesse previsto. Secondo me in cuor suo dà ragione a Bertolaso, ma la pressione americana è stata incredibile a quanto si deduce da diversi articoli di retroscena e dunque o teneva duro, provocando una crisi o cedeva per salvaguardare il rapporto con gli Usa. Ha scelto la seconda opzione calibrando bene le parole (nel comunicato non cita mai Bertolaso); insomma, non aveva scelta…
Comunque Bertolaso non è l’unica a pensarla così. Guardate un po’ cosa scrive Wall Street Journal… ttp://online.wsj.com/article/SB10001424052748703808904575025091656446622.html
Saggi interventi di Roberto Goretti e Corrado… Ottima l’analisi di Colzani, mentre gentile Dante, sul discorso di Obama ho anticipato qualche considerazione, qui: ttp://www.ilgiornale.it/esteri/stato_dellunione_presidente_smentisce_se_stesso/27-01-2010/articolo-id=416934-page=0-comments=1 . Bella la considerazione: é più importante quel che non dirà di quel che dirà.
Grazie Gianni!
Caro Roberto, a me il sistema remunerativo americano non convince affatto e la difesa di Gruber debolissima: nessuno mette in dubbio la sua competenza, ma se ricevi contratti per quasi 700mila dollari non puoi presentarti come esperto indipendente. E’ così semplice…. E non devono essere i giornalisti a scoprirlo deve essere lui a dirlo subito, per decenza, perché altrimenti è inutile parlare di etica…
Salve.
La signora Karin Sandmann è una giornalista tedesca che lavora per la n-tv la quale, al contrario di quel insulso di Udo Glümp che da L’Aquila i primi giorni subito dopo il terremoto criticava l’operato della protezione civile italiana, vedendo all’opera tra le macerie solo mafiosi e fannulloni, si può senza mezzi termini definire, una giornalista con le palle veramente quadrate, e non una mezza calzetta da tappino, come Udo Glümp.
La signora Sandmann questa mattina di bon’ora appena rientrata da Haiti spiegava che subito dopo il terremoto ad Haiti dove si trovava da subito dopo il terremoto, arrivò assieme ad atri colleghi europei nella Repubblica Dominicana, dove poi da Santo Domingo, tutti insieme presero un aereo in Charter e volarono ad Haiti.
Loro furono i primi europei ad arrivare subito dopo il terremoto, venivano da oltre 3000 Km di distanza, gli americani si trovano a poche centinai di Miglia, che avrebbero benissimo coprire con degli Elicotteri da trasporto i Chinook della Boeing ad esempio, hanno un raggio tattico di 750Km con 12500kg di carico, ma posso possono coprire a oltre 250km/h oltre 2500 km non stop con meno carico, vale a dire con medicinali e viveri di primissima necessità.
Non me la sento di criticare l’0organizzazione militare americana, quei Marines si sono mossi da militari, secondo la loro logistica, per loro, un D. Day o un Jwo Jima oppure un Guadalcanal o come in questo caso Haiti, sono in principio la stessa cosa, per poter operare, e prima di poter mettere un qualsiasi Reparto o Divisione o parte di essa in movimento, hanno bisogno di un determinato preavviso altrimenti sono tenuti immobilizzati, dalla loro stessa logistica.
Questa e la pura e nuda logistica militare e da li non si scappa, non è assolutamente colpa ne dei Marines né dell’Esercito Americano se sono arrivati in ritrado, l’unica loro colpa fu quella di intelciare gli altri,
Qui e la FEMA o un’altra organizzazione simile che ha sbagliato al 100%, difatti non solo non sono stati capaci di muovere una decina e due di Chinook in “short term notice” con personale di emergenza a Bordo, tipi anche i Rambo della National Guard intendo, gli stessi che durante la settimana fanno i pizzicagnoli ed i camerieri da Mc Donald e alla fine settimana nei loro paeselli, si mettono in Uniforme da Rambo e con la mano buona sulla tetta cantano ..for the Land of the free.. intendo proprio quelli, almeno ad Haiti avrebbero potuto salvare delle persone e curarne degli altri, und nix una volta tanto mano santa sulla tetta.
Si sta sempre poco a parlare in congiuntivo, ma i giornalisti europei venuti da lontano furono i primi ad arrivare, prima degli americani che son di casa con tutta la loro logistica, a poche centinaia di miglia da Haiti, questo è un fatto indellebile.
Lo dico un altro volta il nostro Capo di Governo Silvio Berlusconi questa volta si è comportato da stronzo e da scemo, è questo non mi sta bene, Frattini poi, non lo prendo neanche in considerazione.
Vendichiamo Bertolasso nel modo più italiano possibile, quando la Clinton arriva, se mai verrà in Italia, o un qualsiasi membro del Governo, BHO compreso, oppure magari andate davanti all’ambasciata americana e fateci un bel coro di pernacchie, pure per me, e diciamo al Berlusca di imparare a difendere più apertamente i suoi Uomini più validi, come Bertolasso, specialmente di fronte a dei pastrani politici come la vecchia Clinton.
Salutönen.
PS.
Avete notato? Sembra che la veccia Clinton si sia fatta fare un lifting, difatti molte rughe sono sparite.
La Signora Madeleine Albright non si sarebbe mai e poi mai comportata, in un modo così meschino come la vecia Clinton.
Cisotti ha ragione quando dice che Hillary dovrebbe essere abituata ai tradimenti. A questo aggiungo che Berlusconi e’ pure lui abituato a chiedere scusa alle mogli tradite, per cui una semplice telefonata avrebbe sicuramente funzionato.
Purtroppo lo scopo della reazione di Clinton era proprio quello di tarpare sul nascere qualsiasi critica all’amministrazione USA sull’intervento in Haiti, e di farlo capire pubblicamente a tutti, in caso qualcun’altro pensasse di far lo stesso.
Sono tuttavia totalmente disgustato dalla reazione sia di Frattini sia di Berlusconi. I politici italiani dimostrano ancora una volta di non saper far altro che calarsi le brache ogni qualvolta hanno a che fare con gli USA. Questi sono i momenti in cui ci vorrebbe davvero un Bettino Craxi a guidare l’Italia, altro che questi Fantozzi.
Gentile Dottor Foa,
a proposito dell’”affaire” Bertolaso – Mrs Clinton, posso tranquillamente dire che le scuse si reclamano, fortemente e, caso mai, pubbliche solo in due casi:nel caso in cui ciò che si è detto è completamente infondato e, quindi, offensivo, oppure quando si dice la pura, disarmante verità. Tornando al caso specifico, credo si trati della seconda ipotesi.
Non credo ci sia un incremento del “ciarpame” nel mondo politico Statunitense; piuttosto c’è un fortissimo miglioramento nell’informazione attraverso Internet. Non è stata la TAC a causare tanti tumori, ma è solo con la Tac che si sono individuati!
Il napoleonismo di cui soffre Belusconi lo ha spinto ad inviare l’Ancillotto ad Haiti: perché??
Poi, appena l’Ancillotto esprime una opinione non concordata, lo rinnega! -Talvolta Gesù, talvolta Giuda! – Forse dovrebbe, Berlusconi intendo, trarre le conclusioni del suo malessere profondo che lo porta a sputtanarci ogni volta che apre la bocca! Lui si è scusato per Bertolaso; noi cosa dovremmo fare per scusarci di averlo votato?
Non credo ci sia un incremento del “ciarpame” nel mondo politico Statunitense; piuttosto c’è un fortissimo miglioramento nell’informazione attraverso Internet. Non è stata la TAC ha causare tanti tumori, ma è solo con la Tac che si sono individuati!
Il napoleonismo di cui soffre Belusconi lo ha spinto ad inviare l’Ancillotto ad Haiti: perché??
Poi, appena l’Ancillotto esprime una opinione non concordata, lo rinnega! -Talvolta Gesù, talvolta Giuda! – Forse dovrebbe, Berlusconi intendo, trarre le conclusioni del suo malessere profondo che lo porta a sputtanarci ogni volta che apre la bocca! Lui si è scusato per Bertolaso; noi cosa dovremmo fare scusarci per averlo votato?
Si certo, e la verita’ brucia sempre, specialmente quando si ha torto, ma forse bastava una telefonata fra Mr. B e MRS C. senza fare tutto quel chiasso. Sembra appunto la protesta dell’amante tradita, ma ci dovrebbe essere abituata no?
Purtroppo la ricerca costa dovunque, anche , e soprattutto, in USA. Il problema e’ quello di mantenere l’integrita’ morale, anche se si devono domandare quattrini. E’ molto difficile. Col danaro privato normalmente ci si arrangia facendo piccole ricerche in conto e per conto, ma dedicando alla propria idea il maggior sforzo, con quello pubblico, incredibile dictu, e’ molto piu’ difficile, perche’ lo stato e’ piu’ invadente ed esigente, vuole anche l’anima, non solo il cervello. Nelle dittature infatti la ricerca, con l’eccezione della Germania nazista,langue o e’ praticamente ridotta a truffa.
Caro Colzani,
si sono G.P. dell’ex ripensaremarx, ora conflitti e strategie
Come immaginavo, anche i nostri lettori, lo vedrà nei commenti che ci hanno lasciato, hanno apprezzato il suo articolo. Complimenti.
gentile roberto, ha ragione. anche se non dimostrabile neppure questa ipotesi (il global warming).
curiosità sig. gianni, è lei il g.p. di ripensare?
Salve Foa:
ancora sullo stesso argomento… un piccolo estratto da FowNews online.
Saluti,
Roberto
—————-
…
Gruber, when contacted by Fox News, acknowledged that he has a contract with HHS, but he said it has nothing to do with his public advocacy.
“NONE of the work I have done in public, or any public declarations I (have) made, has been in any way funded by the administration,” he wrote in an e-mail. “That funding was strictly for internal work that I did for the administration and, via the administration, for Congress. All externally visible work and comments, such as my editorials or public reports, have been done on my own time.”
Gruber said he “firmly” believes in the positions he advocates, and he said he has not been secretive about his contract with HHS. “I have told reporters whenever they asked,” he said.
He noted that he disclosed his relationship with the Obama administration in a Dec. 24 column for The New England Journal of Medicine. Indeed, the “disclosures” link at the bottom of that article online takes the reader to a form showing Gruber is a “paid consultant to the Obama administration.”
But a column in The Washington Post on the Cadillac tax just a few days later did not disclose his relationship with the administration. Gruber was listed merely as a “professor of economics at the Massachusetts Institute of Technology.”
Government documents explaining the terms of his contract say that he was “uniquely positioned” for providing analysis for the health department’s assistant secretary for planning and evaluation, describing him as a “recognized expert in health policy in economics.”
————————-
colzani Scrive: January 27th, 2010 at 3:28 pm
Buongiorno roberto, John Tierney metterebbe la mano sul fuoco sull’onestà di Pachauri e Gore?
…
Mi sembra che, via dello scandaletto delle mail sul climategate, ci fosse una massiccia compagine di studiosi ed amateurs che aveva evidenziato la truffa del global warming. Perché ascoltarli?
—————————–
Salve Colzani:
mi consenta (e chiedo scusa a Foa) l’off topic veloce veloce… ma non potevo lasciar passare inosservata un’affermazione come questa.
Vorrei solo far notare che “la truffa del global warming” non e’ l’affermazione che un global warming ci sia (perche’ e’ assodato che c’e'), ma sul fatto che sia causato dall’uomo e che l’uomo stesso abbia il potere di rallentarlo.
——————————-
SunTzu diceva che la “guerra è inganno” ed aggiungo che in pochi ne conoscono il segreto.
con stima
——————————-
Ricambio la stima e la ringrazio della citazione.
Saluti,
Roberto
Marcello Foa Scrive: January 27th, 2010 at 3:19 pm
…
Roberto, mi tolga una curiosità: lei è di sinistra e come sa mi fa molto piacere che scriva su questo blog. Ma perchè come uomo di sinistra difende queste pratiche?
—————————
Salve: io non difendo queste pratiche, mi limito ad osservare che le cose vanno cosi’, specialmente negli USA.
La destra e la sinistra non c’entrano nulla.
Negli USA, nessun professore di universita’, o analista/esperto di una think tank, si sognera’ mai di fare qualcosa senza essere pagato da qualcuno.
Non capisco la sua sorpresa o contrarieta’ a questo genere di cose. Se non fosse cosi’, gli “studi indipendenti” sarebbero portati avanti solo da gente non esperta, sarebbe un po’ come… mi perdoni la battuta… mettere la Gelmini a fare il ministro della pubblica (d)istruzione… le pare?
L’articolo in questione riserva un passo anche per i giornalisti…
“Another reason is a snobbery akin to the old British aristocracy’s disdain for people “in trade.” Many scientists, journal editors and journalists see themselves as a sort of priestly class untainted by commerce, even when they work at institutions that regularly collect money from corporations in the form of research grants and advertising.”
La differenza fra gli editorialisti prezzolati da Bush e J Gruber e’ che i primi erano pagati per raccontar palle, mentre il sig/prof Gruber e’ pagato per fare degli studi. Aspetti che li faccia, li faccia analizzare da qualcuno, o li analizzi lei stesso se si ritiene competente per farlo, e dopo, solo dopo, potra’ criticare l’operato di Gruber e di chi gli ha commissionato il lavoro… il suo amico Obama (scherzo!).
Saluti,
Roberto
Foa scrive: “perchè gli Usa sono diventati improvvisamente ipersensibili? Che cosa c’è sotto?”
A mio avviso non c’e’ niente di “speciale” sotto, se si esclude il sovvertimento dei rapporti di forza fra l’attuale amministrazione e il suo elettorato.
Il PD (quello americano) e’ nel panico, tutti gli sforzi sono tesi al damage control, di tutto si parla fuorche’ dell’inaudita sconfitta in uno stato come il Massachusetts, the bluest of the blue states.
Come si fa a non essere un po’, diciamo… suscettibili?
Attendiamo tutti con ansia (si fa per dire) il discorso “state of the union” di stasera, dove quello che bHo NON dira’ sara’ molto piu’ importante e interessante di quello che dira’.
280 days and counting…
Buongiorno roberto, John Tierney metterebbe la mano sul fuoco sull’onestà di Pachauri e Gore?
Se basta un gesto sacrificale per farci bere quello che scrive allora…
se poi bisogna essere dei ‘grossi gatti’ per capire di banking e di finanza, allora noi “amateurs” dobbiamo tutti stare zitti e farci depredare. Perchè in economia possono esprimersi solo i colti quando i fatti evidenziano proprio come a costoro, cosidetti economisti, cadde la mascella quando Leheman innestò questa epocale scossa?
Mi sembra che, via dello scandaletto delle mail sul climategate, ci fosse una massiccia compagine di studiosi ed amateurs che aveva evidenziato la truffa del global warming. Perché ascoltarli?
Con quest’articolo il NYT mi sembra non faccia altro che legittimare un dominio mediatico, una superiorità di casta, la divinizzazione del professore che sa, o che non sa ma sbaglia in buona fede.
Ma a quali tematiche e a quali campi d’applicazione è limitato questo ingegnoso inganno?
Alla sanità o alle politiche monetarie?
Le politiche estere ed il terrorismo sono off-limit o si manipolano come la suina ed il CO2?
Purtroppo ci sono prodotti che si vendono meglio di altri, l’aria calda è uno di quelli…ecco allora spiegato il global warming!
Lei ha ragione quando afferma che l’essere indipendente non assicura la qualità, ma è perlomeno un cuneo, una crepa nel monopolio dell’informazione da cui il buon lettore può accedere e criticare.
Ci sono poi i casi in cui l’informazione alternativa è promossa da uno o più gruppi di potere per minare l’avversario politico (mi viene in mente l’uomo dell’Fbi Hal Turner al soldo dei supremazisti o l’incazzato Alex Jones sottilmente schierato con una certa sinistra di un paese del mediterraneo), ma tirando le somme e rileggendo le cronache passate direi che la poco professionalità dell’informazione alternativa ha centrato più volte il bersaglio che altri ‘inavvertitamente’ mancavano.
Bertolaso poi, a mia opinione, ricevette l’occhio di bue perchè sul palcoscenico un importante testata del Mediterraneo si lasciava a commenti infelici evidenziando gli aspetti positivi per la propria nazione a seguito dell’intervento militare sull’isola. Commenti decisamente scomodi ed inappropriati anche per l’attuale amministrazione Usa. Rahm Emanuel sulla via d’uscita?
SunTzu diceva che la “guerra è inganno” ed aggiungo che in pochi ne conoscono il segreto.
con stima
Gentile Umberto Cisotti, capisco la sua amarezza, ma non è la menopausa la causa di tutto ciò. Io ci leggo piuttosto la volontà di richiamare all’ordine un alleato un po’ troppo disinvolto e soprattutto di mettere a tacere sul nascere delle critiche che proprio Hillary sa essere fondate. Urlando e dichiarandosi offesa e rattristata Hillary impedisce che si discuta del merito e quello di Bertolaso diventa un reato di lesa maestà. Anche questo è spin….
Caro Gianni, riprenda pure, volentieri…. Ringrazio Roberto per la segnalazione dell’articolo del NYtimes la cui tesi però, non mi convince affatto. E’ una tipica argomentazione da spin difensivo e riflette certe logiche… Il punto è molto chiaro: il finanziamento di esperti ha assunto dimensioni enormi ed è opaco perché nessuno svela mai se ha ricevuto finanziamenti da qualcuno che ha un interesse nella materia trattata dallo specialista. Gruber avrebbe dovuto dire: io difendo la riforma perchè ci credo, Sappiate però che io sono sotto contratto con il governo. Ma se l’avesse fatto non sarebbe potuto apparire in tv come esperto indipendente e autorevole del prestigioso Mit… E poi: se io ricevvo un finanziamento dalla General Electric o dalla Novartis, potrò mai parlar male di queste società? Purtroppo il fenomeno è molto diffuso. Roberto, mi tolga una curiosità: lei è di sinistra e come sa mi fa molto piacere che scriva su questo blog. Ma perchè come uomo di sinistra difende queste pratiche?
Francamente, a parte la menopausa non so dare spiegazioni della reazione di Mrs. Clinton. Mi ha disgustato il comportamento di Berlusconi. Di Frattini Carneade non parlo perche’ non lo considero nemmeno un uomo. questo prostrarsi non ha ragion d’essere a mio avviso. Bertolaso credo sia un buon tecnico, ed immagino il suo inorridire davanti al disordine sistematico dell’esercito americano, che notoriamente non e’ organizzato quando esce dagli schemi preordinati cui e’ abituato. Parlo per esperienza.
Salve:
in realta’, caro Foa, il fatto di essere indipendenti rispetto ad un certo campo non assicura la qualita’ della ricerca ne’ delle conclusioni alle quali si arriva.
Si legga in proposito l’eccellente pezzo apparso ieri sul NY Times, ad opera di John Tierney, dal titolo “Corporate Backing for Research? Get Over It”.
In particolare la frase “Conflict-of-interest accusations have become the simplest strategy for avoiding a substantive debate. The growing obsession with following the money too often leads to nothing but cheap ad hominem attacks.” riassume in pieno il suo punto di vista.”
e anche…
“We trust our judgments to be uncorrupted by lucre — and we would be appalled if, say, a national commission to study the publishing industry were composed only of people who had never made any money in the business. (How dare those amateurs tell us how to run our profession!) But we insist that others avoid even “the appearance of impropriety.”
Saluti,
Roberto
Mi permetto di riportare il suo pezzo nel nostro blog
qui:
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22114722/UN+ITALIANO+CON+LE+PALLE+a+cur
e qui:
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22130102/ANCORA+SULLE+DICHIARAZIONI+DI+