Vi presento il mio nuovo libro, “il ragazzo del lago”…

 [Come sapete non amo usare il blog per parlare di me stesso, ma in questo caso farò un’eccezione anche perché rappresenta una tappa del mio percorso professionale. Da pochi giorni è uscito il mio nuovo libro. S’intitola Il ragazzo del lago (edizioni piemme) e, contrariamente a Gli stregoni della notizia, non parla di spin e di manipolazione, ma di una storia vera e incredibile: quella di Aimone Canape, l’ultimo testimone della cattura di Mussolini a Dongo. Me lo presentò un paio di anni fa un caro amico, Emilio Zuccoli, e all’inizio del 2009 Aimone, che oggi ha 87 anni, ha accettato di raccontarsi pubblicamente. […]

  

L’Italia ha rinunciato ad essere migliore?

Quando sono all’estero (come in questi giorni) riesco a seguire le vicende italiane con il dovuto distacco; non più al centro dell’arena, ma da lontano,  come un osservatore. Un distacco salutare, che però non mi induce all’ottimismo sul futuro del Paese. Ho letto dello scandalo Fastweb-Telecom- ‘ndrangheta- Di Girolamo, ho seguito il seguito della vicenda Bertolaso e degli appalti della protezione civile, ho ripensato agli scandali degli ultimi mesi, da Marrazzo ai vari episodi di corruzione che hanno toccato sia la destra che la sinistra, mi ha infastidito molto l’ipocrisia di Montezemolo e di certi leader di Confindustria che giudicano […]

  

Ritiro dall’Irak? No, la guerra continua, cambia solo nome…

Barack Obama è sempre più ondivago. Dopo aver attaccato la Cina per oltre un mese, ha ceduto alle pressioni di Pechino e ha ricevuto il Dalai Lama di nascosto alla Casa Bianca, facendolo passare dal retro, vicino ai sacchi della spazzatura… Ora si profila un’altra clamorosa novità. Altro che ritiro dall’Irak, la maggior parte delle truppe rimarrà nel Paese e la guerra continuerà. Cambierà solo il nome, come spiego qui: non più Iraqi Freedom (libertà per l’Iraq), ma Operation New Dawn ovvero Operazione Nuova Alba. Insomma, il presidente gioca con le parole. Si rifugia nel marketing politico, come sempre. Sa […]

  

Anche Bankitalia legge “Il cuore del mondo”

Innanzitutto i fatti. Come sapete il 15 febbraio ho dedicato un post al ruolo di Goldman Sachs nella manipolazione dei conti dello Stato greco. In quel post citavo il precedente italiano, facendo notare che Mario Draghi all’epoca era direttore generale del Tesoro. Nel corso del dibattito un blogger, Gianni, ha segnalato il bollettino della LEAP in cui, tra le altre cose, si ipotizzava un coinvolgimento dello stesso Draghi, diventato vicepresidente di Goldman Sachs, nella vicenda greca. Nel frattempo l’ex capo economista del Fmi, Simon Johnson, ha ripreso con forza l’argomento, formulando cinque domande a Draghi, di cui potete leggere in […]

  

Immigrati, quando l’Italia ignora i problemi…

 Ho seguito con sgomento le violenze tra egiziani e sudamericani di giovedì sera a Milano. Tragiche e annunciate, perché facilmente prevedibili. Non è un mistero per nessuno che un’immigrazione incontrollata genera, in ogni Paese, tensioni sociali e razziali. Ci sono stati problemi in Francia, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Belgio, eccetera eccetera. L’Italia non fa eccezione e questa volta la matrice islamica non è centrale, come rileva Enrica Garzilli. Ma l’Italia ha una peculiarità: ignora i problemi fino a quando non esplodono. Qualche esempio: La situazione a Rosarno e in molte altre località del sud era nota a tutti, ma le autorità […]

  

Grecia, Goldman e… Prodi. Le domande che nessuno pone

Grazie al New York Times ora sappiamo che dietro la crisi greca, ci sono ancora una volta le grandi banche di Wall Street, secondo le stesse modalità che hanno provocato il terremoto dei subprime e il fallimento della Lehman: una truffa contabile realizzata con i derivati (potete leggere una sintesi della notizia in italiano qui). E chi sono le banche coinvolte? La solita Goldman Sachs, vera regina di Wall Street, da cui ranghi sono usciti ben due segretari al Tesoro (Rubin e Paulson) e JP Morgan Chase, che come spiega Massimo Gaggi, è da sempre la banca più vicina al […]

  

L’Italia, una Repubblica basata sul sesso?

Sto seguendo con una certa perplessità il caso Bertolaso. Non so se sia colpevole o innocente. L’uomo mi è sempre piaciuto e nel suo mestiere ha dimostrato di essere bravo e competente, sarebbe davvero triste se si fosse lasciato tentare. In cuor mio spero di no, comunque vedremo cosa stabilirà la Giustizia. Quel che mi meraviglia, però, è l’oggetto del presunto baratto. Davvero Bertolaso si è fatto corrompere in cambio di una o più pretazioni sessuali, per quanto strepitose? Mi vien da dire: per così poco? Non può permettersi certe scappatelle da solo? Mah… La vicenda non è certo isolata. […]

  

Il coraggio di dire no alla Fiat

A quanto pare, il governo ha deciso di dire basta agli incentivi al settore auto; dunque alla Fiat. Era ora. Anzi, è un provvedimento tardivo, perchè, come ha spiegato l’imprenditore Pino Polli in questa intervista, la Fiat non è più strategica per l’Italia e le ingenti somme spese dallo Stato italiano nel 2009 per il settore auto, non sono servite ad aiutare aziende italiane in difficoltà, ma case produttrici straniere. Infatti “il mercato nazionale è dominato per il 70% da aziende straniere e solo per il 30% dal gruppo Fiat, che però ormai produce solo in parte in Italia“. E […]

  

Gli agenti della Cia… al servizio delle grandi banche

Uno degli scopi di questo blog è di evidenziare notizie che sfuggono al radar dei grandi media, ma che permettono di capire alcuni aspetti nascosti o opachi della realtà in cui viviamo. Recentemente ho scoperto una storia alquanto singolare: La Cia, sebbene impegnata da quasi un decennio nella lotta al terrorismo, permette ai propri agenti di … arrotondare lo stipendio offrendo i propri servizi a società private e in particolare a grandi banche di Wall Street (Goldman Sachs, ad esempio) e Hedge funds. A svelarla la vicenda è stato Politico, che a sua volta ha attinto a un libro di […]

  

Caso Morgan, i trafficanti di droga sentitamente ringraziano

Dunque, il cantante Morgan, idolo di milioni di giovani che guardano  la trasmissione X Factor, ammette di farsi ogni giorno di cocaina “per combattere la depressione“. Poi ritratta, ma è troppo tardi. Il festival di Sanremo decide di escluderlo. Mi auguro che anche X Factor lo allontani, per ragioni che mi sembrano assai ovvie. Temo, però, conoscendo le regole della comunicazione che questa intervista abbia già fatto danni immensi, visto lo spazio che le hanno dedicato i media. Il meccanismo che viene indotto è il seguente: Morgan è un figo, drogarsi non fa male perchè in tv lo vedo in […]

  

Stati Uniti: quarto atto dell’attacco alla Cina

Questo è un post brevissimo che, per una volta, mira non tanto a suscitare un dibattito, ma semplicemente a tenervi aggiornati su una vicenda che abbiamo seguito sin dall’inizio: ovvero la guerra assimettrica avviata dagli Usa contro la Cina. Pechino ha minacciato di riconsiderare le relazioni con Washington se Obama incontra il Dalai Lama. Obama ha risposto subito annunciando che incontrerà il Dalai Lama. La mia impressione è che la Cina non abbia ancora preso le misure a Washington. Concludo l’articolo con queste parole: L’unica opzione esclusa è quella militare. Per il resto gli Stati Uniti stanno applicando le tecniche […]

  

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