Regionali. Vincono i piccoli e il non-voto, bipolarismo in crisi?

Qualche impressione a caldo sulle regionali. Mi sembra che emergano queste tendenze: – A destra vince la Lega, a sinistra vincono l’Italia dei Valori, un leader fuori dal Pd come Vendola e il movimento dei grillini, che in diverse regioni viaggia intorno al tre percento, con punte del 6% in Emilia. – La coalizione di centrodestra va molto meglio del previsto con la conquista di Piemonte e Lazio ottiene un risultato notevole, insperato. Ma al suo interno è innegabile il calo del Popolo della Libertà, che arretra mediamente di circa 6 punti percentuali. – Nel centrosinistra si conferma l’anemia del […]

  

Quel ditino alzato…

La Francia è un Paese che adoro e che conosco molto bene. Ma che ogni tanto adotta criteri giornalistici assai curiosi. I giornali francesi hanno seguito con pruriginosa attenzione le notizie sulle avventure di Berlusconi con amanti ed escort, Com’è naturale che sia: le storie di sesso e potere hanno sempre successo. Ma non hanno seguito lo stesso criterio quando si è trattato di informare sulle vicende private del loro presidente, monsieur Sarkozy. Premessa: da almeno sei mesi tutti sapevano, nella Parigi che conta, che la relazione tra i due non funzionava più e che entrambi si concedevano frequenti distrazioni. Nelle scorse settimane la voce, suffragata […]

  

Città invivibili ovvero quando l’Italia pensa in piccolo…

Viva i pensatori liberi, quelli fuori dagli schemi, fuori dai giochi di potere, ma competenti, brillanti, originali. Come dovrebbe essere sempre un intellettuale. In teoria, la realtà purtroppo è ben diversa. Antonio G. Calafati appartiene a questa specie rarissima. Insegna Economia urbana alla Facoltà di Economia «Giorgio Fuà» dell’Università politecnica delle Marche, e da poco ha pubblicato un saggio – Economia in cerca di città. La questione urbana in Italia (Donzelli editore) – in cui dimostra gli errori colossali commesi dalle città italiane nel loro sviluppo urbano. Nell’intervista che mi ha concesso spiega la differenza con le atre grandi città europee, come […]

  

Sanità Usa, la riformina corregge un’ingiustizia

Dunque Obama ce l’ha fatta: la riforma della sanità è stata approvata. In realtà il testo risulta molto ridimensionato rispetto al progetto iniziale, ma mi sembra comunque importante, per tre ragioni. 1) Politicamente rappresenta il primo grande successo politico di Obama, senza il quale avrebbe rischiato di passare alla storia come il presidente meno efficace e influente del dopoguerra. 2) la riforma non intacca però lo strapotere della Sanità privata Usa, semmai lo aumenta, perché i grandi gruppi hanno ottenuto di non essere messi in concorrenza con una cassa pubblica. L’assicurazione verrà infatti finanziata con sgravi fiscali. Le lobby in […]

  

Internet favorisce la manipolazione dei cittadini?

Sono a Vienna per partecipare a una conferenza sul futuro del giornalismo, organizzata da Medienhaus Wien in collaborazione con Maz e l’Osservatorio europeo di giornalismo (di cui sono cofondatore). Stanno emergendo molti spunti interessanti, grazie al livello molto alto dei partecipanti. Sono rimasto colpito dalle considerazioni di Phil Meyer, lo studioso americano che per primo pronosticò il declino della carta stampata nel saggio The vanishing newspapers. Meyer oggi è preoccupato per la piega che sta prendendo l’informazione on line. A suo modo di vedere nell’era digitale lo spin, intesa come manipolazione, diventa ancora più facile e invasiva perché internet incoraggia […]

  

Verso un’altra Rivoluzione francese?

La Federal Reserve ha annunciato che lascerà bassi i tassi di interesse ancora a lungo. Perché l’economia è ancora anemica. Giusto o forse no, perché si sta ripetendo lo scenario dei primi anni del Duemila, quando per rimediare allo scoppio della bolla del Nasdaq la Fed tenne i tassi bassi e questo pose le premesse per la creazione di una nuova bolla, scoppiata tra il 2007 e il 2008. Vedendo l’andamento delle Borse c’è da restare perplessi. La disoccupazione resta alta, le prospettive di crescita sono deludenti in tutto l’Occidente, il debito pubblico continua a crescita. Eppure la Borsa vola […]

  

Quando il sindacato si comporta in modo antisindacale…

La missione di un sindacato è di difendere i lavoratori che subiscono soprusi da parte dei datori di lavoro. Dunque ci si aspetta che il sindacato sia ineccepibile quando assume dei dipendenti. Ma l’Italia è un Paese curioso e la Cgil non sempre coerente. Anzi… Qualche giorno, il mio collega Antonio Signorini ha svelato la storia di una ragazza che la Cgil ha fatto lavorare in nero nei propri uffici calabresi per anni e poi è stata allontanata senza alcun tipo di tutela. L’altro giorno, in questo articolo, ho svelato il comportamento molto disinvolto della Cgil Puglia, che ha chiuso […]

  

Ogni tanto anche i piccoli vincono…

Finalmente una buona notizia: il Senato ieri ha approvato la legge che tutela finalmente chi produce davvero in Italia nei settori tessile, calzaturiero e pelletteria, una legge che impedirà a chi fabbrica i propri capi in Cina o in Vietnam, di usare il marchio Made in Italy. Ne avevo già parlato lo scorso dicembre, in occasione del sì della Camera, ma molti di voi avevano accolto la notizia con scetticismo, temendo boicottaggi e ostruzionismi della grande industria. Che infatti ci sono stati. Le lobby sono riuscite per qualche mese a insabbiare la legge e poi a presentare ben 50 emendamenti. Ma alla […]

  

Iraq dopo il voto: una democrazia molto particolare…

Nelle ultime ore ho seguito su blog di diversi giornali, italiani e stranieri, i titoli sulle elezioni irachene. E’ passato lo stesso messaggio: iracheni in massa alle urne, vince la democrazia. Ho letto diversi editoriali in cui più o meno veniva ripetuta la stessa tesi: un passo avanti, ci sono ancora molti rischi, ma è la dimostrazione che l’Irak sta andando verso la normalità e dunque in una vera democrazia. Tutto plausibile, eppure….Osservo che in questo caso lo spin ha funzionato alla grande: siccome pochi giornalisti ormai si occupano regolarmente di Irak e pochissimi ci sono stati girando liberamente è […]

  

Attenti, vogliono far ripartire l’inflazione…

Da tempo gli economisti e i gestori più saggi pronosticano un’ondata inflazionistica come unico modo per risolvere il problema dei giganteschi debiti pubblici, a cominciare da quello americano. Finora questo scenario non si è realizzato e il costo della vita è rimasto sotto controllo. Da qualche tempo, però, leggo articoli di autorevoli economisti che invitano l’opinione pubblica a cambiare idea e in cui l’inflazione viene descritta come un bene più che un male. Il più esplicito è quello proposto dal Sole24 Ore, a firma di Moisés Naim (direttore di Foreign Policy) e di Uri Dadush, direttore del  reparto Economia internazionale […]

  

Se la politica si riduce a questo…

Nell’estate del 2009 su interner giravano dei fotomontaggi in cui Obama veniva trasfigurato in The Joker, il cattivo del film di Batman. Una goliardata, di cattivo gusto, ma tipica della Rete. Ora salta fuori che il Partito Repubblicano ha deciso di far propria quell’idea e di usarla per  motivare i finanziatori del partito, facendo leva sulla «paura» per il presidente e la sua presunta «agenda socialista» in vista delle elezioni dell’autunno. Politico ha pubblicato un documento interno, di cui trovate qui l’estratto,  e intitolato “L’impero del Male”. Non me ne stupisco: ormai da molti anni il tono e gli stumenti […]

  

Il suicidio del Pdl. Partito troppo leggero? E il Pd…

Ho assistito con sconcerto agli incredibili errori commessi dal Pdl nel Lazio e alle leggerezze di Formigoni in Lombardia. Al di là degli errori commessi dai singoli, ho l’impressione che quanto stia avvenendo sia frutto di una concezione della politica troppo leggera. Mi spiego: oggi – e ne abbiamo parlato su questo blog – il rapporto degli elettori non è più con il Partito, ma con il candidato. Si vota una faccia, una persona, non il gruppo politico che lo rappresenta. Oppure voti contro una faccia, come ha fatto la sinistra negli ultimi 16 anni, con fortune alterne. Il partito […]

  

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