Sparatoria Israele-pacifisti. Una sola certezza: non è un caso

E’ molto difficile giudicare da qui quel che è avvenuto al largo di Gaza. L’evento è molto drammatico con un alto prezzo in vite umane: la morte di quasi una ventina di pacifisti è difficilmente accettabile dalla comunità internazionale. E  come ogni evento drammatico sta scatenando reazioni opposte.  C’è chi accusa Israele di aver superato il limite attaccando dei pacifisti inermi; c’è chi difende Israele sostenendo che in passato troppe volte finti pacifisti hanno introdotto armi in Palestina e ricorda che le navi non hanno rispettato l’alt, tentando di forzare il blocco.  Che così successo davvero? Non lo sapremo presto, forse […]

  

Le Borse? Guidate da grandi banche ed Hedge…

Torno ancora sulla crisi economica, con due segnalazioni. La prima. Come sa chi frequenta questo blog sono convinto che sia possibile manipolare le Borse in determinati frangenti. Il mio punto di vista  è che  ci siano alcuni attori privilegiati, che possiedono una forza di fuoco tale da riuscire a creare – insisto: in determinati frangenti – delle tendenze di mercato improvvise e violente, che talvolta si basano su dati oggettivi, talaltra sono pretestuose. Recentemente ho spiegato come funziona il meccanismo, portando l’esempio delle scommesse contro l’euro. Questo blog è frequentato da economisti, gestori, esperti finanziari e non tutti sono d’accordo con me. Rispetto e, […]

  

Troppi figli di papà al potere: anche l’America tiene famiglia…

Devo questo articolo a un amico, Giovanni Barone-Adesi, prestigioso economista dell’Università della Svizzera Italiana, a Lugano. Una mattina, bevendo un caffé nella mensa dell’Università (a cui collaboro anch’io), mi disse che non riconosceva più le élite americane. Erano a suo giudizio troppo nepotiste. Ne ho tratto un articolo, uscito ieri su il Giornale, che prende spunto dalla candidatura di Andrew Cuomo al posto di governatore di New York, a lungo occupato da suo padre Mario. E il suo non è un caso isolato. Quelli dei Bush e dei Clinton sono noti, meno quelli del vicepresidente Joe Biden, che  è un tipo curioso. […]

  

Vincono Rand Paul e gli outsider, l’America si risveglia?

Più conosco l’America e più apprezzo Ron Paul, il candidato libertario che più volte ha tentato la scalata alla Casa Bianca, l’unico a battersi davvero contro l’establishment e a denunciare quell’immensa scatola nera rappresentata dalla Federal Reserve, di cui infatti chiede l’abolizione in linea con la Costituzione Usa. Ron è in pista da tanto tempo e ora tocca a suo figlio Rand, che nelle primarie repubblicane del Kentucky, in vista delle elezioni di novembre, ha sgominato il candidato sostenuto dalla nomenklatura del partito. In molti altri Stati, sia a destra che a sinistra, alle primarie hanno vinto gli outsider. Lo […]

  

Ecco come si manipolano i mercati…

Sto conducendo sul Giornale un’inchiesta sui retroscena della crisi finanziaria che sta colpendo la zona euro ovvero su quei fattori che, pur essendo poco noti al grande pubblico, sono determinanti per capire cosa stia accadendo. L’inchiesta ha trovato ispirazione e linfa anche dal dibattito in corso da tempo su Il Cuore del Mondo;  sono molto grato a chi partecipa a questo blog per la qualità dei commenti, l’originalità delle fonti e delle analisi. Insomma, questa inchiesta è un po’ anche vostra… Nella prima puntata, ho spiegato i rapporti privilegiati del mondo finanziario con il governo Usa e con la Federal Reserve, evidenziando come la Banca centrale Usa sia privata e […]

  

Corruzione, il difetto è nel sistema…

Berlusconi promette linea dura contro i politici corrotti. Bene. Bersani anche. Bene. Entrambi non sono sospettabili di far politica per rubare. Il cav non ne ha certo bisogno di arraffare come un asessore qualunque per diventare ricco. Lo è già…. e Bersani non ha proprio l’aria del magliaro; per quanto modesto come leader sembra una persona perbene. Però temo che questi  sussulti, per quanto benvenuti, non basteranno a risolvere la questione. Il problema, infatti, non è provocato da poche mele marce, ma da un sistema che si è incancrenito. Si respira una corruzione da basso impero, che sarebbe stato meglio stroncare […]

  

In arrivo un Grande Fratello, si chiama Fmi…

L’altro giorno ho pubblicato sul Giornale questo articolo in cui evidenziavo un paradosso. A quanto pare l’attacco all’euro è stato rintuzzato, ma il sistema basato sulla finanza esce, paradossalmente, rafforzato. È quel mondo a dettare l’agenda, a imporre cambiamento epocali. Un anno e mezzo fa per rimediare agli errori delle banche, i Paesi occidentali mandarono all’aria la disciplina finanziaria faticosamente perseguita per quasi vent’anni. Ora sono state violate regole che si consideravano sacre. Aiuti agli Stati in difficoltà? «Inconcepibile, sia il Trattato di Lisbona che quello di Maastricht li vietano espressamente», ci dicevano. Acquistare titoli di Stato in sofferenza? «Impossibile, lo statuto […]

  

E intanto i greci facoltosi investono…a Londra

I mercati festeggiano l’accordo di questo week-end con rialzi record. Tiriamo tutti un sospiro di sollievo, anche se sarei prudente sull’impatto di lungo periodo. Basta questo pacchetto di aiuti per placare la bufera? Ne dubito… Intanto però i primi a non credere alla possibilità di una rinascita della Grecia sembrano essere proprio i greci, perlomeno quelli ricchi. Come ha rivelato l’agenzia Bloomberg, i miliardari greci stanno comprando case a Londra. Il fenomeno è così imponente da determinare un consistente aumento dei prezzi delle abitazioni di lusso (quelle oltre i 2 milioni di sterline). Quel che non è chiaro è se […]

  

Screditare l’euro per salvare il dollaro…

Sul giornale di oggi pubblico questo articolo, in cui propongo una tesi controcorrente sulla crisi di Grecia, Portogallo e Spagna. L’Europa ha i suoi problemi, ma il vero grande malato sono gli Stati Uniti il cui deficit cresce quanto quello greco. Il debito pubblico Usa è insostenibile e a Washington lo sanno benissimo. Da qualche mese inoltre i cinesi riducono gli acquisti di Treasury Bonds, esiste un problema oggettivo di finanziamento. La crisi della Grecia è chiara, ma la sua drammatizzazione no, soprattutto se si considera che a segnare le tappe più significative (leggi assalti della speculazione) sono state le agenzie […]

  

Scajola se ne va. Bene e ora (magari) un bel repulisti…

Scajola si è dimesso. Com’era inevitabile. Nelle ultime 24 ore erano emersi nuovi riscontri sull’appartamento vista Colosseo, tali da rende inverosimile la difesa del ministro. Bene così. Sarebbe auspicabile, però, che questo non passasse come l’ennesimo scandalo circoscritto, fine a se stesso. Mi spiego. Ripercorrendo le cronache degli ultimi mesi, leggendo sia i giornali di destra che di sinistra, seguendo le eccellenti inchieste di Report, si ha l’impressione, nettissima, che il livello di corruzione o comunque di immoralità della politica abbia raggiunto vette forse  addirittura superiori a quelle di Tangentopoli. E che sia un fenomeno trasversale: tocca tutti. Tocca innanzitutto chi ha potere […]

  

Anemone, le leggi antiriciclaggio valgono (quasi) per tutti…

Leggo con crescente sconcerto le rivelazioni sui maneggi di Balducci, Anemone, eccetera. Capiremo a breve se e quali accuse verranno confermate, anche se la posizione di Scajola appare gracile. Esistono riscontri sul versamento di 900 mila euro in assegni circolari alle due proprietarie della casa comprata dal ministro, il quale sostiene che il prezzo di mercato per un appartamento vista Colosseo di quasi 200 metri quadri potesse essere nel 2004 di circa 600mila euro, cifra che corrisponde al mutuo acceso da Scajola. A quanto pare, però, il prezzo di mercato in una delle zone più ambite di Roma era di […]

  

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