Questo è un post brevissimo. Il 18 giugno segnalavo su questo blog il progetto di legge che avrebbe conferito a Obama il diritto di spegnere Internet. Lo aveva presentato il senatore Lieberman e qualche commentatore aveva tentato di scagionare il presidente, sostenendo che la Casa Bianca non era coinvolta e per questo non poteva essere accusata di volersi appropriare di un enorme potere di controllo.

E invece la Casa Bianca era consapevole e consenziente. Di solito quando al Congresso approdano proposte sgradite, il presidente lo fa sapere e, all’occorrenza, alza la voce, fino a minacciare il veto. In questi giorni, invece, è rimasto in silenzio, mentre i media parlavano della riforma finanziaria, dell’impresa della nazionale di calcio americana ai mondiali, della marea nera ormai fuori controllo. E infatti il progetto di legge è stato approvato dalla Commissione del Senato e presto passerà anche alla Camera

Come volevasi dimostrare.