Elezioni Usa, vinceranno ancora le lobby?

Martedì l’America vota per le elezioni di Mid Term e il risultato è scontato: vinceranno i repubblicani. L’unica incognita è rappresentata dall’ampiezza del loro successo: controlleranno uno o entrambi i rami del Congresso? A questo evento la redazione online del Giornale ha dedicato uno speciale che trovate qui. Vittoria dei repubblicani significa sconfitta di Obama, la quale assume un significato più profondo, che va al di là della contingenza , poiché testimonia la frustrazione della parte più sana dell’America. Che cosa aveva promesso Obama due anni fa? Lotta alle lobby, agli “interessi particolari” alla corruzione e all’inefficienza del Congresso e […]

  

Immigrati, lo scandalo continua. E chissene…

Un collega di Avvenire, Antonio Maria Mira, ha avuto un’idea semplice e brillante: è tornato a Rosarno. Ricordate? E’ il paese calabrese dove scoppiò la rivolta degli immigrati contro l’ignobile sfruttamento a cui erano sottoposti. Ci furono polemiche e le autorità assicurarono: mai più! Ebbene, tutto è tornato come prima: gli immigrati sono pagati pochissimo, malnutriti, costretti a vivere nelle baracche. Purtroppo non possiamo nemmeno stupircene: il Paese è fatto così, con una tendenza particolarmente accentuata al sud. Ci si accorge di certi problemi quando i media ne parlano, per qualche giorno si prendono delle precauzioni, ma poi tutto torna […]

  

Aziz a morte? Quanta ipocrisia sull’Iraq…

Dunque, ora vogliono impiccare Tareq Aziz per crimini contro l’umanità. Lo dico subito: è uno schiaffo al buon senso. E bene hanno fatto il governo italiano e il Vaticano a protestare. Tareq Aziz non era Saddam Hussein, ma un suo sottoposto e, per quanto gli era possibile, una delle voci più moderate del regime baathista. Certo, non ha le mani pulitssime, ma il carcere è una pena più che proprozionata per i crimini che gli vengono attribuiti. La pena di morte, per di più per impiccagione è una atto di barbarie pretestuoso, alimentato dalla sete di vendetta degli sciiti. Una barbarie che non è […]

  

L’Elite ombra che rovina mercato e democrazia

L’altro giorno sul Giornale ho recensito un libro a mio giudizio fondamentale per capire come va il mondo. S’intitola Shadow Elite ovvero Elite ombra ed è scritto da una professoressa universitaria molto rispettata Janine Wedel che con straordinaria precisione documentaria, spiega come operino le élite che riescono a condizionare democrazia e libero mercato. Le definisce le flex-net e porta numerosi esempi concreti, con tanto di nome e cognome. La sua tesi, ampiamente comprovata, è che la fine della Guerra fredda, l’avvento di nuove tecnologie soprattutto nel campo dell’informazione e della comunicazione, la diffusione della retorica di un finto neo liberismo, […]

  

Bin Laden, un terrorista yo-yo…

Confesso che non ne  posso più di sentir parlare di Bin Laden. In questi anni ne abbiamo sentite di tutti i colori: rinchiuso nelle grotte dell’Afghnaistan, ucciso durante un’azione militare, poi di nuovo vivo, morto per problemi  di salute, di nuovo vivo. Ora salta fuori che viverebbe in Pakistan in case private protetto dai servizi segreti pakistani. Dal 2001  abbiamo sentito la sua voce, ma non abbiamo mai la sua faccia, tranne in un video molto strano, così strano da sembrare costruito a tavolino. Da chi non si sa. L’impressione, assai sgradevole, è che ormai sia diventato un terrorista yo-yo: viene tirato fuori e […]

  

Quando i disoccupati non vogliono il lavoro…

Piccolo spaccato dell’Italia di oggi. Ci sono i disoccupati chi piangono e trovano spazio da Santoro. Ma c’è anche chi il lavoro non ce  l’ha, ma non si premura nemmeno di cercarlo. Anzi, quando qualcuno gentilmente glielo offre nemmeno si degna di rispondere. E’ successo vicino a Bergamo, come spiego in questo articolo, ad Albino per l’esattezza, dove un grande centro commerciale si è impegnato con il sindaco ad assumere 40 a tempo indeterminato 40 disoccupati oppure 80 a tempo parziale.. T Tutti i 130 disoccupati di Albino hanno ricevuto la lettera con cui <il Gigante> li c li convocava per un colloquio, ma ben 59, corrispondenti a […]

  

Negli Usa si possono comprare i giudici…

L’ho scritto e lo ribadisco: un blog, se gestito correttamente,  arricchisce un giornalista, gli  apre orizzonti, fonti, contatti. Il Cuore del mondo esiste ormai da tre anni e ho il privilegio di poter contare su dei blogger di notevole livello. La mia non è una ruffianata nei vostri confronti: basta scorrere i commenti per accorgersi che il livello è alto e il confronto, per quanto vivace, molto civile. Più di una volta mi avete fornito spunti per nuovi post, nuove letture o per articoli sul Giornale. Come per il mio ultimo pezzo, uscito questa mattina, che “devo” a uno dei […]

  

Afghanistan, tempo di partire. Con coerenza

Sì c’è un tempo per tutto. C’era il tempo della lotta ad Al Qaida, all’indomani dell’11 settembre. Quella guerra era inevitabile, è stata vinta ma non conclusa. C’era il tempo dell’impegno internazionale e l’Italia, dal 2003 nell’ambito della missione Isaf, ha svolto egregiamente la sua parte. Ma quando il mondo si è mosso è venuta a mancare l’America, che anziché dedicarsi alla ricostruzione di un Afghanistan martoriato, anziché far affluire i massicci investimenti economici promessi nel 2002, anziché estirpare definitivamente la rete dei talebani, ha deviato uomini, risorse e attenzione sull’Iraq, dando modo ai talebani di riorganizzarsi e ha chiuso gli occhi […]

  

Ma chi comanda davvero in Italia?

L’altro giorno, leggendo sul Manifesto, le trascrizioni delle telefonate tra Nicola Porro e il portavoce della Marcegaglia Rinaldo Arpisella, sono rimasto colpito da una frase di quest’ultimo, che a un certo punto dice: «…Ci sono sovrastrutture che passano sopra la mia testa, la tua testa…». E più avanti: «…Ma tu non sai che c… c’è altro in giro, ti parlo da amico cioè…è un’ottica corta cioè.. è allora il cerchio sovrastrutturale va oltre me,, va oltre Feltri, va oltre Berlusconi, va oltre…» Le frasi sono inquietanti e meriterebbero qualche spiegazione da parte del signor Arpisella e della Confindustria; possibilmente anche […]

  

Caso Sciarelli: inquirenti più colpevoli dei media?

Come previsto l’annuncio della morte di Sarah, dato in diretta da Federica Sciarelli durante il programma Chi l’ha visto? mentre la madre della vittima era in collegamento, ha suscitato enormi polemiche sui media. C’é chi ha criticato il cinismo della tv e la sua trasformazione in un gigantesco Truman Show e c’é chi ha elogiato il comportamento della conduttrice, che pur non rinunciando allo scoop, ha trattato l’argomento con tatto nei confronti della madre. Probabilmente entrambe le versioni sono veritiere. La tv ormai è diventata un gigantesco, assurdo reality assurdo, che calpesta pudore, discrezione, buon senso? Sì. La Sciarelli, pur in questa situazione assurda, […]

  

I piccoli risparmiatori gabbati (di nuovo)

Le grandi banche sono troppo grandi per essere lasciate fallire. E vincono sempre, sia in tempi buoni che in tempi cattivi. I piccoli risparmiatori sono troppo piccoli per far valere le proprie ragioni. E quando le cose vanno male sono gli unici a perdere sempre e comunque. Amara verità che ha trovato conferma in queste ore in Svizzera. Come riporta il quotidiano Le Temps, i piccoli azionisti di Ubs sono stati costretti a gettare la spugna. Per due anni hanno cercato di intentare una causa civile a Ubs, che è stata salvata dal governo federale nell’ottobre 2008, ritenendola responsabile di […]

  

Obama scheda gli immigrati con l’iride. Ma, guarda caso, nessuno protesta…

In questo articolo svelo una notizia passata sotto silenzio sulla grande stampa americana e non. Barack Obama ha deciso, in via sperimentale di schedare gli immigrati usando la tecina dell’iride, che, come noto, è infallibile e immodificabile. Anzi, svelo due notizie. La stessa Amministrazione Obama applica da tempo un programma, Operation Streamline che consente di arrestare, processare ed espelle in giornata clandestini intercettati nei pressi del confine messicano. Ogni giorno 700 immigrati ricevono questo trattamento, ma Obama vorrebbe che fossero almeno mille. La misura, assimilabile a espulsioni di massa, costituisce un processo sommario che chiaramente viola la Costituzione Usa. Ma […]

  

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