Rubygate, quando il Cav non si cautela…
Premessa: non sappiamo come andrà finire il Rubygate, né quale sia la sua vera dinamica. Fino ad oggi sono emerse molte indiscrezioni piccanti, per la gioia dei media, sempre attratti dalle storie di sesso e potere, ma pochi fatti certi. Ci sono contraddizioni tra procura e questura, dubbi sulla credibilità di Ruby, non si sa nemmeno se i famosi festini bunga bunga siano davvero avvenuti o se si tratti di battute tipiche del Cav. Vedremo.
Quel che però sorprende è il fatto che ancora una volta fatti privati possano esser usati a fini politici. Ho l’impressione che Berlusconi avrebbe potuto prevenire, e invece… Mi spiego: tra la primavera e l’estate 2009 il Cavaliere è stato attaccato pesantemente per il Noemigate e i nastri della Daddario. La campagna di Repubblica, incentrata sulle famose dieci domande, si è esaurita praticamente da sè.
Ma non è certo scemata l’ostilità nei confronti del Presidente del Consiglio, il quale sapeva di essere nel mirino, sul fronte politico, giudiziario e anche privato.
Sia chiaro: le abitudini in camera da letto riguardano la sfera privata. E non è certo una sorpresa che un uomo politico dimostri una certa attrazione nei confronti del gentil sesso.
John Fitzgerald Kennedy era un donnaiolo sfrenato, l’inappuntabile Giscard d’Estaing perdeva la testa di fronte a delle belle gambe e, a quanto si mormora, non si negava nulla. Si sa tutto delle amanti di François Mitterrand, che ha avuto persino una figlia fuori dal matrimonio e anche Jacques Chirac, a quanto pare, non disdegnava certe compagnie. Nessuno di loro ha rinunciato a certe abitudini, Ma ognuno si é premunito affinché rimanessero riservate e non utilizzabili dai propri avversari politici.
Berlusconi, invece, pur sapendo che una certa stampa era a caccia di scoop pruriginosi, ha continuato a organizzare incontri e cene molto spettacolari con piacenti rappresentanti dell’altro sesso, dando per scontato che non ci fosse nulla di male. E forse alla fine avrà ragione lui; intanto però si è esposto a una nuova bufera in un momento politico molto delicato. Per fatti avvenuti un anno dopo il Noemigate.
Berlusconi è un Grande Comunicatore ed è in politica da 17 anni. Non è certo uno sprovveduto; conosce le leggi spietate della politica e sa come prevenire certi rischi. Mi chiedo: perché non si è tutelato seguendo l’esempio di altri capi di Stato e di governo sensibili al fascino femminile? E perché infiammare il dibattito – anziché tentare di spegnerlo – con una battuta (a mio giudizio evitabilissima) sui gay?
Misteri di un uomo destinato, sempre, a sorprendere…
O sbaglio?

Vizio di fondo, intellettualmente disonesto: Fatti privati a fini politici.
Una carica come quella che riveste il geom. Berlusconi non ha vita privata. O meglio quella che ha deve poter essere a conoscenza del popolo. Se il mio presidente del consiglio va con prostitute, o addirittura viola la legge, io lo voglio e devo poterlo sapere e questo inevitabilmente con il peso che è soggettivo influenza l’opinione. Figuriamoci se solo andava a cena con una minorenne extracomunitaria clandestina! questa è addirittura l’unica cosa certa. La Lega non dice nulla perchè gli fa comodo mantenere il sedere sulle poltrone (come con Gheddafi).
Affermare il contrario appartiene a mio parere a una mentalità corrotta o maliziosamente viscida.
Siamo su due piani diversi di discussione.
Ciò non toglie la fondatezza (la delirante “teoria gender”) del mio precedente commento.
Mario Scrive: novembre 5th, 2010 at 2:28 pm
…..Forse nel mondo dello spettacolo dirsi gay può attirare attenzione e profitti, ma provate a spostare la cosa – che ne so – un un uffici postale…
Grande Mario, quella dell’ufficio postale è esilarante.
Oltretutto (scusate se aggiungo), condividere le affermazioni dette stavolta da B. e nello stesso tempo affermare che non esistono discriminazioni è in evidente contraddizione.
Vorrei che mi si chiarisse in quali ambiti B. deve essere considerato un “uomo normale” e in quali un “uomo di Stato”.
Perché mi pare che molti usino questi trucchetto per fargli passare difetti altrimenti poco giustificabili.
Che poi i gay abbiano degli illustri rappresentanti, non toglie che in Italia, se escludiamo alcuni ambiti (spettacolo, moda) sono rifiutati, discriminati quando non aggrediti fisicamente.
Forse nel mondo dello spettacolo dirsi gay può attirare attenzione e profitti, ma provate a spostare la cosa – che ne so – un un uffici postale…
Tutto sommato meglio il berlusca… anche perchè “gli altri” (compresi quelli della “nuova fase”) ad occhio e croce mi sembrano un po’ zapatereschi:
Zapatero contro Biancaneve
http://www.europaoggi.it/content/view/2175/31/
Identità e genere
http://www.scribd.com/doc/3195212/Identita-e-genere
Caro Silvio, ho appena scitto un post su Obama e la stampa…
Ps per Fox: ho combinato involontariamente un pasticcio con il sistema editoriale ed è possibile che lei sia finito per errore nella lista spam: mi avverta, scrivendomi alla mia e mail, se i suoi post non dovessero comparire… Mi scuso per questo eventuale inconveniente.
POST OFF TOPIC
Oggi “il Giornale” (che ho acquistato, come al solito) mi ha costretto a leggere un articolo-zufolo sulle “Midterm” USA (a firma di Nicola Porro, chef bocconiano noto per le zuppe indigeste ai più).
Mi domando : sulla base di quali fonti il Nostro (chef) crea il proprio taccuino personale?
Perchè da (48 ore a questo istante) non faccio che leggere nei siti internazionali di “Tea Party Disappointment” (e non solo per la trombatura di Christine O’Donnell).
Ma i bocconiani sono i “novelli resistenti e persistenti”, abilissimi a dipingere realtà virtuali “pro domo” delle elites dominanti.
Io (che bocconiano non sono) vi parlerò un giorno di un angolo di paradiso in terra esistente negli USA, mai toccato dalla crisi globale ove i libertari iperliberisti non esistono (e, se vi fanno capolino, li menano alla grande).
Sempre se Marcello Foa me ne darà il destro .
Scusatemi cari Goretti e Foa, ma, conoscendo il mio pensiero, ho paura che abbiate male interpretato lo slogan o la legge che mi sono limitato ad enunciare.
B vince perchè in questo caso non è (posso ancora?) frocio.
Diversamente sarebbe già finito sulla graticola.
Goretti BHO vince perchè diversamente non avremmo avuto tre anni di “pace sociale” con focolai quali Detroit o l’Indiana. Se il disagio sociale fosse potenzialmente manifesto e numericamente imponente nella forma della diversità sessuale, allora si che avremmo Lussuria a capo della Casa Bianca.
Lo Zeitgeist però facciamo attenzione che non mi garantisce generazioni “migliori” (ed io sono una nuova generazione caro Goretti) ma solo nuove aderenze, ma meglio di me sa esprimersi la brava Marista. Aggiungo solo che nel mio piccolo mondo ho trovato molta onestà, correttezza e umanità proprio in quelle vecchie generazioni – che tanto hanno da insegnarci – mentre ancora cerco con accesa speranza un lumicino nelle nuove leve (che di certo non mi aspetto da un Baruck Hussein).
cordialmente
N’giorn!? Berlusconi,credo con una battuta “vogliamo chiamarla cosi?!” del genere”come qualcuno intelligentemente ha fatto notare” ha voluto fare ostruzionismo e dai finiani(visto la loro cultura di destra è contro i gay” e dai vendoliani “visto il loro leader tenta la scalata al potere x sconfiggere Berlusconi”.Una domanda a chi di competenza nei sondaggi,quanto ha guadagnato Berlusconi in percentuale dopo l’uscita”come spiegato” “della battuta!?” Sui gay?.Ma siamo seri,sinistrati diciamo la verità; che non è la battuta sui gay che vi ha dato fastidio” credete davvero che dire a una donna di strada sei…….. si offenderebbe?” ma l’aver perso credibilità alle prossime primarie e elezioni,questa è la realtà.Credo,è più scandaloso dire; ho un amante in Canada!!!!!! e a questa dicitura di Vendola la sinistra o i suoi elettori che opinione si sono fatte?.Alla pross.
Non uno ma 1000 Berlusconi.Il cavaliere ha sempicemente espresso il suo pensiero,che è perfettamente in linea con la BIBBIA della CEI,perciò la piccolissima ma Spalleggiata comunità omosessuale,difesa dalla massoneria,usata dai VIP per fare notizia e “outing”,(infatti se un VIP vuole i riflettori addosso basta che si dichiari gay e apparirà gratis su tutti i mass-media),e perciò Berlusconi ha indubbiamente avuto il fegato di dire pubblicamente ciò che pensano il 99,9% degli Italiani e dei Cristiani,ecco quale è la notizia;e sostenendo questa tesi ,ancora una volta si tira addosso le simpatie popolari,atteso che la VERA FAMIGLIA,CARO MARCELLO,è COME LA TUA E LA MIA,UOMO,DONNA E FIGLI NATURALI.
SALUTI A TUTTI
Ho letto l’articolo di Rizzoli sull’editoriale di ieri e ho letto anche il blog il cui link ha postato un’altro lettore qui. Sono d’accordo con una e con l’altro su alcuni punti. Non sono razzista, ne omofoba e mi da enormemente fastidio il dover passare per tale se poco poco cerco di esprimere il mio pensiero generale su quella che è per me l’omosessualità e su tutto quello che ci gira intorno. Premesso ciò, mi da enormemente fastidio il fatto che Berlusconi venga per l’ennesima volta messo alla gogna per ciò che ha detto. Il modo che ha usato per dirlo non lo condivido affatto, così come in tante altre occasioni, ma trovo davvero seccante, per usare un eufemismo, tutto sto gran casino: ognuno è libero di esprimere i propri gusti sessuali. Mi urta il sistema nervoso il comportamento dei gay, tramite l’ARcigay, che ora si vogliono pure mettere a scioperare!!!ma per cosa?!de che!??!ma stiamo scherzando!?!?loro possono esprimere i propri gusti sessuali perchè vogliono la parità di diritti ( ed è discutibilissimo il modo “pittoresco” con cui lo fanno durante i loro “pride”…) e gli etero no!?!?ma perchè loro possono commentare come vogliono il passaggio alla loro vista, graditissimo di un bel ragazzo o di una bella ragazza e gli etero no?!?!?non lo trovo giusto, nè coerente, tanto più che loro si lamentano del fatto che non hanno gli stessi diritti e che si sentono trattati come “diversi”…sono loro i primi a farlo facendo così!! A parte tutto ciò io credo che come al solito Berlusconi passi per lo “sciocco” ingenuotto che non si rende affatto conto che certe cose non le sa dire e che risultano alle orecchie di molte persone, di media e di opposizione come a dir poco “stonate”, da un lato però mi pervade sempre il forte dubbio che lo faccia perchè è calcolata come cosa…io non lo credo così “sprovveduto”…a me viene da ridere a pensare a tutta la sinistra che alza sto polverone al quale attaccarsi…
Mi sembra tutto surreale!
Se Berlusconi fosse quel super-mandrillo che si dice, sarebbe ormai più blu del Grande Puffo per le overdosi di Viagra! L’altra sera facendo zapping ho visto che Mediaset trasmetteva il Grande Fratello e La7 un dibattito sulle presunte prodezze di Berlusconi. Insomma a ciascuno il suo modo di essere guardone impotente.
E’ innegabile che ogni tanto Berlusconi sbagli ad usare un linguaggio non consono alla carica che ricopre, ma è altrettanto innegabile che si cerchi di sollevare un morboso polverone mediatico su ogni suo atto ed ogni sua uscita, ricorrendo senza pudore anche alla deformazione del suo pensiero e delle sue parole.
Mi sento offeso da tanta solerzia “gossipara”: evidentemente considerano gli italiani un popolo di guardoni “sfigati”, pettegoli ed invidiosi.
Saluti a tutti
posso permettermi di rinviare ad un pezzo appena messo su altro blog? Non per maleducazione, solo perché lì è meglio espressa l’insofferenza ormai arrivata al livello di saturazione. http://conflittiestrategie.splinder.com/post/23549842/adesso-basta-di-glg-3-nov-2010
andrea bevilacqua Scrive: novembre 3rd, 2010 at 11:53 am
Accostare berlusconi a Kennedy o a Clinton mi sembra un’operazione abbastanza complessa, se non altro per la diversa caratura politica dei personaggi in questione.
Con quale bilancino ha pesato la caratura politica?
I fratelli Kennedy si spupazzavano Marilyn Monroe, ammessa anche alla casa bianca e morta in circostanze non chiarite.
Clinton si trastullava con monica sempre alla casa bianca.Sbaglio o Clinton era da considerarsi il datore di lavoro?Sbaglio o lo studio ovale è il posto di lavoro del presidente usa e non la sua residenza privata?
Se non altro Berlusconi fa il mandrillo a casa sua il che non diminuisce la sua caratura, anzi.La cosa tragica è che un ordine dello Stato – la magistratura – si sia mobilitata per indagare su prestazioni (a domicilio)di dichiarate e riconosciute professioniste.Se fossero riconosciute fiscalmente tali ci troveremmo invece alle prese con una clamorosa violazione della privacy.
Marista, il fatto che generazioni passate abbiano avuto i loro grandi pensatori o artisti non toglie il fatto inconfutabile che lo spirito e il pensiero umano evolvano (in meglio) con il tempo.
Opinioni e pensieri che erano tollerati, o addirittura condivisi dall’umanita’ in passato, adesso non lo sono piu’. Si pensi alla schiavitu’, alla tortura, all’antisemitismo, al razzismo, alla discriminazione e violenza contro le donne, e in futuro, spero, l’omofobia.
Certo, ci sono fenomeni isolati in cui cose oggi considerate inaccettabili ancora accadono, ma la differenza e’ che ci siamo evoluti, e nel pensiero collettivo questi fenomeni non solo accettabili ne’ condivisi dall’opinione pubblica in generale.
Si pensi a cosa disse A. Lincoln, sicuramente un dei piu’ grandi e “illuminati” pensatori dell’epoca all’indomani della guerra civile americana e riflettiamo un attimo se tale discorso sarebbe accettabile alle nostre generazioni di oggi in qualsiasi paese democratico.
“I will say then, that I am not nor have ever been in favor of bringing about in any way, the social and political equality of the white and black races, that I am not, nor have I ever been in favor of making voters of the negroes, or jurors, or qualifying them to hold office, or having them to marry with white people…there must be the position of superior and inferior, that I as much as any other man am in favor of the superior position being assigned to the white man.” (Abraham Lincoln, discorso reso a Charleston, Illinois 18 Settembre 1858)
Per tornare al topic, pare che l’Arcigay abbia programmato 7 giorni di manifestazione antiberlusca. Lo apprendo dal Giornale.
http://www.ilgiornale.it/interni/proteste_arcigay_scatenata_annuncia_7_giorni_manifestazioni/03-11-2010/articolo-id=484323-page=0-comments=1
Tutto ciò è pretestuoso e surrettizio, perchè Berlusconi avrà i suoi difetti, ma non è un omofobo. Non sono pochi gli omosessuali amici suoi come Franco Zeffirelli, Alfonso Signorini direttore del settimanale “Chi”, Dolce e Gabbana due berlusconiani doc, lo stesso Lele Mora, Cecchi Paone che ha lavorato a lungo su Mediaset eccetera.
Non mi sento di condividere quanto afferma il dott. Foa sulle presunte discriminazioni ai gay. Oggi in California sono una potente lobby di pressione politica bipartisan. E anche nel nostro paese, molti di loro hanno raggiunto posizioni ragguardevoli, al punto da voler richiedere il “reato di omofobia”, estendendo la già discutibile Legge Mancino (quella sui reati d’opinione).
Se dovesse passare, sarebbe un altro passo avanti verso la polizia del pensiero. Con buona pace per Voltaire.
Inoltre il cosiddetto “maschilismo” non è una prerogativa esclusivamente etero. Aldo Busi, noto scrittore omosessuale, umilia e offende spesso e volentieri le donne in tv, solo per citare un esempio. Ma in quel caso se ne stanno tutti in silenzio e nessuno glielo fa notare nel timore di non essere “gayamente corretti”.
@SILVIO Scrive: novembre 3rd, 2010 at 8:20 pm Grazie Silvio x la segnalazione ,mi era sfuggita.
Ciao Fausto
@Goretti , Mi ha colpito la sua affermazione espressa a mo’ di dogma granitico: ” E le nuove generazioni sono, e sempre saranno, migliori delle precedenti. Sempre!”
Pensavo che evidentemente negli ultimi tempi siamo stati un poco distratti visto che non mi vengono in mente, di sicuro per mia ignoranza recenti pensatori del livello che so, di Kant, Heghel, per dire i più noti. Nè mi sembra proprio che siamo riusciti a fare emergere artisti del genio di Leonardo, Michelangelo, ma nemmeno un Mantegna o un Caravaggio e resto sul facile da ricordare al volo. Scrittori bravi? Forse, ma geni della letteratura? Si è perso lo stampo di simili personalità eccezionali, regna un po’ di grigio conformismo. Nemmeno nella cattiveria eccelliamo: La cattiveria non manca,quella non manca mai e forse è anche più diffusa, ma è sottile perfidia mascherata, niente su cui si possa costruire una opera come I Miserabili, per esempio. Nessuna costruzione di pensiero drammaticamente folle come quello di Lenin Stalin,Hitler. le nuove generazioni sono scontate e mediocri anche nella cattiveria; e la bontà? Per lo più conformistica adesione a solidarietà pelosa. Mi sa che deve rivedere i suoi parametri, o lei vive in un mondo a molti sconosciuto, o ha una fede cieca nella evoluzione della specie, solo che non credo sia una cosa semplice come sembra creder lei. L’evoluzione potrebbe stare per prepararci una sorpresa con i nuovi mutanti.. saranno con caratteristiche recessive o no? E se no, quali saranno le caratteristiche che emergeranno? Affascinante, ma niente affatto scontato, nè certo.
Lasciate perdere Ruby e robacce.
Occhio a quel che potrebbe succedere dalle ore 21 di oggi in poi.
La Fed potrebbe emettere nuova moneta mentre L’Ue potrebbe decidere di ristrutturare il debito europeo.
Il tutto potrebbe portare a conseguenze facilmente immaginabili e non positive per l’Italia e per i Paesi europei PIIGS.
Media….media
FERMENTAZIONI PREAGONICHE
“In tale contesto, il 31 Ottobre, rivolgendosi al livello mentale medio, reale o presunto, del loro pubblico, molti Tg aprono con lunghi servizi sulla supervincita al lotto del sistemone “Mamma”. Solo come terza o quarta notizia arriva quella importante: le dichiarazioni del Presidente di Confindustria. Prevedendo la vicina caduta del governo Berlusquater, quindi l’opportunità di dare ad esso la colpa del dissesto e delle nuove tasse (tassa patrimoniale in primavera) per curare il paese onde tornare a poter sperare (carota virtuale), la Marcegaglia ha detto un primo pezzo di verità scomoda: l’Italia è bloccata e va a fondo, nel suo debito, nel suo vecchiume, nel marcio delle sue istituzioni e nell’inerzia del suo governo. Ma non ha detto il secondo e più importante pezzo, ossia che nessun governo occidentale, nemmeno il governo Obama, riesce a riformare l’economia, per la semplice ragione che non dispone più delle leve dell’economia, le quali oggi sono in mano al cartello bancario mondiale della moneta e del credito.La realtà è che le analisi, i giudizi e le proposte di Confindustria non considerano la dimensione e la dinamica macroeconomiche, quindi sono fuori della realtà – analogamente a quelli del governo e dell’opposizione.”
Marco Della Luna
Fonte: http://marcodellaluna.info
Link: http://marcodellaluna.info/sito/?p=335
Saluti Fausto
Credevo non fosse un argomento che richiamasse tanti commenti.
Ingenuo Berlusconi?
Io non credo.
Probabilmente è consapevole della sua forza.
E la usa…
Ma ha me ha colpito l’atteggiamento di Maroni.
Se Berlusconi ha fatto qualche cosa che non andava, è stata quella di usare la sua influenza sulla questura.
Sarà stato tutto regolare,
per carità, ma se telefonassi io per una mia amica, mi riderebbero dietro.
Qundi mi chiedo se valesse la pena fare tutto questo per una Ruby qualsiasi…
Deve avere qualche cosa di speciale che realmente mi sfugge…
Maroni:
forte con chi può
debole quando serve.
I leghisti ce… l’acevano duro.
Cordialmente
Ambrogio
# fox Scrive: novembre 3rd, 2010 at 3:03 pm Concordo…
Il caso Ruby é Spin come tanti altri, ma quando parleranno della realtà,e di cose serie.
Ferma resta che la Famiglia sia il nucleo centrale della nostra societa.Il positivismo deve lasciare il posto alla realta i sogni prima o poi finiscono.
C’é speranza per un ritorno alla realta.
Sto ascoltando in DIRETTA OBAMA
———
I media insomma…….
Inchiesta Scazzi in diretta nessuno dice niente (1 mese) ,chiedo:
che fine ha fatto Maxi blitz contro la ‘ndrangheta trecento arresti in tutta Italia …13 lug 2010 …?
Ciao Fox grazie
Caro Colzani:
Parafrasando quello che lei scrive le posso dire che fino a qualche decennio fa in America si diceva:
Tutto ma non un presidente (posso senza offesa?) “negro”.
Ho cambiato solo una parola della sua frase, e come vede, l’anacronismo e’ evidente.
Caro mio, lei (e Berlusconi) appartenete al passato. Nella battaglia tra il mondo che cambia e coloro che vogliono fermarlo, io scommetto sulla vittoria del mondo.
Volente o nolente, caro Colzani, lo “zeitgeist” si evolve, inesorabile, funerale dopo funerale. E le nuove generazioni sono, e sempre saranno, migliori delle precedenti. Sempre!
Sera!? Non sostengo la B.,ma ciò ke racchiude!(l’intelligenza).Credo la B.sta già pensando al suo dopo,altrimenti che intelligenza racchiuderebbe?.Speriamo solo che chi avrà il piacere di sostituire la B.non saranno MUMMIE,a esse preferisco la:D.M.C.R.M.M.,dico le preferisco e non che le voterò!!!!!!!???????.Foa,questo commento l’ho dovuto tagliare perchè l’originale non era forse gradito.Comunque,la B.sta preparando la campagna elettorale da quando ha acquistato i vari,Ibrahimovic e Robinho credo.Ci vediamo gente.
Son or ora rientrato da una barbosissima convention su “non so cosa” e che leggo: “Rubygate & Bunga Bunga”.
Suvvia , siamo seri.
L’unico Ruby che conosco è “”Rock N’ Roll Ruby” del magnifico Mark Knopfler.
Tutto il resto è spazzatura. Dei poteri forti che non ne imbroccano più “ una che è una”.
Silvio (B.) vada avanti. Nonostante tutto (Trattato di Lisbona compreso) sono con Lei.
Lei che è l’ultimo nostro scudo per non finire nell’inferno dei viventi.
Complimenti a Colzani, anch’io vorrei quel tipo di Presidente.
Sera!? Non sostengo la B,chi ha letto i miei commenti non può dire il contrario.Sostengo non la B. perchè racchiude l’intelligenza! Per quanto riguarda al dopo B,come spiegato nei post sotto,avremo ridinuovo il dispiacere che la B verrà sostituita con la:(W.D.B.B.V.C.F.F.O.)ecc.ecc. ma più che questa vecchia guardia,a questo punto preferisco la:D.M.R.C.e “F.?”o M.come Marcegaglia?,almeno non sentiremo più i lamenti da bambocciona di quest’ultima.Ma credo nella B.nel senso che sicuramente sta mettendo appunto chi può sostituirlo dalla grave malattia dell’età che non potrà mai matare come ha fatto agli avversari sciacalli purtroppo.Alla pross.
L’uomo italiano vive di fantasie, e quella che gli é piú cara é di esere un Casanova. Vive pure di fanfarronate ed in questo ha scelto un ruolo dell Commedia dell’Arte. Questa é la risposta alla sua domanda. ´
Giusta precisazione, caro Luca Beltrame. Concordo…
Dott.Foa, quando parla di votare politici omosessuali secondo me fa un errore: si tratterebbe di votarli *a prescindere* che lo siano o meno. Il parametro non dovrebbe nemmeno entrare nell’equazione.
Farne un vanto, come Vendola, non serve a niente. Non sono certo le preferenze sessuali a contare qualcosa, ma quello che si fa.
Salve!? Credo da un’intelligente”quale è Berlusconi” non bisogna prenderla come chi sorprende x ogni sua uscita.L’intelligente,non è un genio uno scienzato ecc.ecc. che la loro intelligenza si sintonizza su poki o sol canale.L’intelligente,è quello/a che appunto x certi o tanti è sorprendente,ma è il natural del suo cervello che è fatto talmente ampio da far rimanere pietriti chi lo subisce,in questo caso;la sinistra e chi non ha capito cosè l’intelligenza,certo senza nessuna offensività verso tali soggetti.Purtroppo,la sinistra mai ha dato all’intelligente di valorizzarsi e piazzare le sue doti spregevoli x il basso contenuto della loro intelligenza e cervello.Questi signori della sinistra,hanno fatto solo ostruzionismo verso l’avversario e politico e l’avversario interno alle loro schifezze,basta guardarsi intorno e dentro il reparto della sinistra x capire che non c’è una bella donna e un bel uomo.Questa gente,in America sarebbero piazzati solo x iscriversi al campionato non x dare un esempio di immagine x racimollare voti come l’es.Obama.Ci vediamo
Comunque sia credo che questo ennesimo attacco sia quello finale e consentitemi di dire che solo uno sciocco puo’ credere che questi attacchi non siano portati da qualcuno o qualcosa che non siano in combutta con i servizi segreti, come si puo’ infatti credere che un fotografo possa scattare tranquillamente centinaia di foto (quelle a villa certosa) che ritraggono il presidente del consiglio senza essere controllato ? Suvvia…
Berlusconi non e’ un santo (lo ha detto lui stesso) ma le sue “debolezze” gli sono state tirate fuori a tempo opportuno ovvero quando si sono uniti contro di lui vari poteri, se non avesse pestato qualche piede state sicuri che non sapremmo nulla o quasi di Ruby, di Noemi e della D’Addario, anche negli Stati Uniti il sesso e’ sempre stato usato come arma di ricatto per non parlare dei paesi ex comunisti dove la Stasi utilizzava regolarmente questo genere di “armi”.
Riguardo ai finocchi (basta con il termine gay che giudico ipocrita e buonista nonche’ imposto dall’alto) io credo che ognuno puo’ fare cio ‘ che vuole tranne rivendicare diritti assurdi che in realta’ sarebbero veri e propri privilegi (tipo appunto farseschi matrimoni tra esseri umani dello stesso sesso).
Voglio ritornare sulla battuta di Berlusconi sui gay per convincere le testine di burro come sia “fox” il Presidente. Emilio Gioventù di Italia Oggi scrive:
“ La battuta sui gay non è una gaffe ma uno slogan elettorale
Meglio guardare le belle ragazze che essere gay». La frase di Silvio Berlusconi, più che una battuta ironica per uscire dallo scandalo Ruby, è a tutti gli effetti una dichiarazione politica. Il premier, in pratica, intuendo che a questo punto non potranno che esserci elezioni anticipate, proclama il suo sfidante a sinistra, quel Nichi Vendola leader di Sinistra e libertà e gay dichiarato, e comincia a provocarlo.
Che si tratti di un avvio di campagna elettorale lo dice il senatore del Partito liberale italiano Paolo Guzzanti, fuoriuscito dal PdL nel 2009: Quella di Berlusconi sui gay non è una gaffe, è un messaggio studiato, efficace, diretto ai suoi elettori.
E già un messaggio elettorale». Nichi Vendola intuisce e accetta il guanto di sfida lanciato da Berlusconi: «Ora che il tuo regno smotta paurosamente nel fango e nell’immondizia, ora che molti tuoi generali e caporali cercano di negoziare la propria personale salvezza, sarebbe bello da parte tua un’uscita di scena all’insegna del decoro. Il nostro popolo ha bisogno di pulizia, di verità, di sobrietà, di libertà, di serenità». Costretto a subire la linea dettata dal nemico Berlusconi, Pier Luigi Bersani insegue l’indignazione generale: «Come Sansone e porta il Paese verso il caos. La spina? Il Paese l’ha già staccata. Il Pd è a disposizione». Di chi e per che cosa? «Mi rivolgo anche alla Lega». Ma soprattutto ai finiani perché «dicano qualcosa». Insomma, la campagna elettorale è ufficialmente cominciata. Berlusconi affonda attaccando i giornali: «Imbrogliano». Intanto, incassa una buona notizia dalla procura di Milano. «La fase conclusiva della procedura di identificazione, fotosegnalazione e affidamento della minore è stata operata in modo corretto. In futuro non ci saranno altri accertamenti. Per quanto riguarda questa fase dell’indagine abbiamo praticamente chiuso», le parole del procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati “.
Beccatevi questo articolo e W le donne.
Non vedo nessun mistero.
Ma secondo me, Foa, lei vuole essere troppo indulgente.
Nulla di male ad andare con ragazze giovani e piacenti. Di sicuro non vorrei mai che una mia futura figlia di 17 anni andasse con uno che ne ha 70. Libertà di scelta, ma credo che mi dispiacerebbe molto. Chiediamo cosa ne pensano le lettrici.
C’è poi la questione delle escort. E’ una questione privata, sono fatti suoi, finchè non vengono contraddetti alcuni temi politicamente rilevanti (vedi il Family Day) o non vi siano episodi di abuso di potere (la telefonata alla Questura di Milano) o ancora non vi siano agevolazioni nella carriera di queste disinibite signorine (sono soltanto dei sospetti, ma i casi sospetti sono tanti). La meritocrazia è un tema molto caro alla destra liberale europea, che sui diritti è avanti anni luce rispetto alla destra nostrana. E’ irritante sapere che da noi la lunghezza delle gambe sia un merito per la carriera in professioni in cui dovrebbero contare altre qualità. E per molte donne che conosco, è umiliante e frustrante.
Sulle battutine… a quanto pare il nostro Premier, nella sua innocenza, non si rende conto dei messaggi che trasmette con le sue battutine. Oppure ne è consapevole, e fornisce apposta un alibi ai suoi elettori i quali finalmente possono votare qualcuno che la pensi come loro, cioè che le donne sono degli oggetti e gli omosessuali il termine di paragone negativo in una barzelletta. Siamo sicuri che siano innocenti battutine? Per non parlare del pessimo esempio che fornisce alla nostra gioventù.
In fine, non dimentichiamoci da dove parte l’accanimento di Repubblica nei confronti delle abitudini sessuali del Presidente del Consiglio (con annessi scandali politicamente rilevanti). Tutto ebbe inizio con una lettera di Veronica Lario. I fatti sembrano darle ragione.
Fausto ti voglio bene e dammi il tempo per risponderti. Ora ti dico che ho letto Dagospia sul caso Berlusconi e ammetto che non ha colpa se la società politico – economica italiana è una cloaca. Dagospia ha colpa quando vuole funzionare da WC della servitù riportando le notizie in modo da far godere alla grande i sinistrati commentatori fricchettoni che postano.
@fox Scrive: novembre 3rd, 2010 at 1:31 pm Ammesso e non concesso andiamo al merito.
Esiste un fenomeno di prostituzione minorile in Italia?
Esiste il consumo di droga da parte dei minori in Italia?
Esiste il consumo di droga fra i giovani?
Esiste la disoccupazione nei giovani ?
Perché si parla sempre delle Elite e non si parla della gente comune.
Parlare dei figli é un reato?Non sempre possiamo mettere la polvere sotto il tappeto,O sbaglio?
Saluti Fausto
Ripetiamo fino alla morte che queste cose che non hanno senso vengono usate per mascherare….GOVERNO ASSENTE, DISSOCUPAZIONE, MULTINAZIONALI COMPRANO LE NOSTRE SOCIETA’, MANCANZA DI LIQUIDITA’ DA PARTE DEI COMUNI, PROVINCIE, REGIONI, STATO, FAMIGLIE………… io fossi in loro mi vergognerei di esistere, chi ha in mano il potere crea CAOS….PER NON DIRE I VERI PROBLEMI CHE SI NASCONDO.
Mi permetto di aggiungere una considerazione: secondo me è scorretto fare solo il confronto fra questa sinistra (che non piace neanche a chi ha valori di sinistra) e la destra.
Gli elettori di destra, a mio parere troppo pazienti, dovrebbero spiegare perché fanno di tutto per tenere a galla B. anche quando alcuni suoi comportamenti pubblici e le sue politiche sono sinceramente inaccettabili.
E’ la paura del “dopo”.
E mentre, paradossalmente, a sinistra si sviluppa una speranza nel futuro del partito – visto che i rappresentanti attuali sono pessimi – a destra c’è il terrore di quando, inevitabilmente, B. non ci sarà più (politicamente). Che si farà?
Ma questo vorrà dire che in quindici anni il sistema (e io invece indico B. in persona) ha impedito lo sviluppo delle persone, di alternative, di eredi, di un seguito, questo favorito dalla legge elettorale. E per essere l’espressione di una parte del popolo che ha da sempre la maggioranza, mi pare un pesante fallimento.
Ve lo dicevo che era una balla inventata di sana pianta.
Infatti il Giornale on line annuncia: “Milano, il procuratore ha chiuso il “caso Ruby” – Maroni: “Paghi chi ha gettato fango sulla polizia”
Una bufala le accuse per le telefonate alla questura di Milano: “Seguite le procedure di legge”. Ruby sostiene di essere stata interrogata sul Cavaliere 23 volte, i pm smentiscono.
COMMENTO La procura “assolve” Berlusconi / Nicola Porro
Un’ altra balla è in arrivo:
L’inchiesta di Palermo, il racconto della escort: “Soldi dal premier e Brunetta”
@Marcello Foa Scrive: novembre 3rd, 2010 at 12:00 pm Attenzione, perché il Ruby-gate non è spuntato a caso e rischia di essere in buona compagnia. Giaceva fra le polverose carte della procura milanese da un anno e più, perché il nome di Ruby Rubacuori – che in realtà si chiama Karima El Mahroug -, compariva già nei primi mesi del 2009 nell’indagine sulla prostituzione di alto bordo a Milano. Indagine in sonno, pronta ad essere risvegliata all’occasione buona per puntare l’arma su Silvio Berlusconi.
Da ieri sembra essere in buona compagnia. Perché da Palermo è arrivata la notizia dell’arresto di una ex assistente parlamentare di un deputato di Forza Italia, Perla Genovesi. Accuse gravi e sorprendenti: traffico internazionale di cocaina. Anche questa indagine non è dell’ultima ora. Prima di essere arrestata la Genovesi è stata a lungo compulsata dalla procura locale. E ieri è emerso un suo racconto destinato ad affiancare il Ruby-gate.
Una ragazza da lei conosciuta e amica di autorevoli politici del PdL le ha raccontato di essere stata la starlette al centro di festini politici con menù droga e sesso. Grazie a questo biglietto da visita l’amica della Genovesi assicura di essersi introdotta «nel giro delle feste in villa» di Berlusconi. E di essere pronta a raccontarne di cotte e di crude. Un’agenzia di stampa ha assicurato che il fascicolo “feste in villa” sia stato stralciato dalla procura palermitana e inviato ai colleghi di Milano pronti ad unirlo al Ruby-gate.
La procura però ha smentito sia stralcio che invio. Non il contenuto della deposizione della Genovesi. In pochi giorni dunque due casi. Pieni di bugie di contorno.
Franco Bechis
Fonte: http://www.libero.it
3.11.2010
E la legge é uguale per tutti?
Saluti Fausto
caro Colzani, questa volta dissento da lei: non possiamo dire che la vita privata del Cav è ininfluente e poi scrivere: mai un presidente frocio. Io non ho nulla contro i gay, al contrario sono lieto che possano vivere la loro esistenza senza nascondersi. E se dovesse emergere un politico di valore sarei ben lieto di votarlo, anche se omosessuale. Ce ne sono già diversi in Europa.
E poi attenti a certi luoghi comuni. In America l’iperconservatore Dock Cheney ha una figlia che ha dichiarato la sua omosessualità. E da allora ha cambiato opinione riguardo i gay…
Grazie anche per questo secondo giro di commenti. Il ritratto di Paolo Da Lama è pertinente: Berlusconi è davvero così e incontenibile quando si tratta di battute. Non sa frenarsi… però resta la grande incognita. Chiunque consapevole di essere “braccato” deve far di tutto per sottrarsi alle trappole del nemico, mentre Berlusconi, pur denunciando complotti e tradimenti, non si è cautelato. E per quel che riguarda la comunicazione è costretto a giocare di rimessa, non per creare consensi ma per limitare i danni. Si trova sulla difensiva, manco fosse un Bersani qualunque. Ma, piaccia o no, il Cav non è un Bersani: è un grande comunicatore, che però purtroppo in questa fase non si dimostra buon stratega.
Credo Berlusconi è da rimproverare il;non leggete più i giornali!invece di usare tale frase,perchè non taglia o meglio non dare sovvenzionamenti ai giornali?.Vorrei vedere quanti rimarrebbero in vita,e se si permetteranno di alzare la voce ad annozero ed altre trasmissioni di parte cavolo.Alla pross.
#fox Scrive: novembre 3rd, 2010 at 7:33 am Condivido….siamo alla resa dei conti il tutto era partito,in parte dalla inchiesta Telecom,affossata dal segreto di Stato.Tempo…..
Nel frattempo …:ANSA.it > Cronaca > News
Inchiesta Mediaset:Svizzera, conti fermi
Respinti ricorsi 4 societa’.Giudici, indagine complessa
02 novembre, 17:45
Confederazione. Quest’ultima, su richiesta della procura di Milano, aveva disposto il blocco di conti bancari per 151 milioni di franchi (circa 110 milioni di euro) depositati presso una banca ticinese.
Saluti fausto
Accostare berlusconi a Kennedy o a Clinton mi sembra un’operazione abbastanza complessa, se non altro per la diversa caratura politica dei personaggi in questione.
La cosa sconvolgente è che si faccia passare la telefonata/e di Berlusconi come una questione di puro altruismo nei confronti di un’indifesa: non è così, è una prova lampante di quello che è il concetto di democrazia di Berlusconi.
Ma ci rendiamo conto che è da prima dell’estate che parliamo di case a montecarlo, di case ad antigua, di tentativi di ottenere salvacondotti giuridici mascherandoli come una necessità della giustizia italiana, di escort (aveva forse ragione sua moglie che lo definiva un malato?)e pseudo festini a luci rosse?
Ma che mi dite voi elettori dei famosi cinque punti che dovevano essere discussi da un consiglio dei ministri alla settimana, e che oggi, a distanza di quasi un mese, non sono ancora stati affronatati perchè non si è ancora trovato un accordo soddisfacente per Berlosconi sul suo futuro giudiziario? Però, con quel grandissimo senso della comunicazione che ha ci annuncia che in 3 giorni la spazzatura scomparirà da napoli……….e purtroppo c’è ancora gente che gli crede e che pensa “per fortuna che Silvio c’è”. Io dico fortuna sua che dall’altra parte ci sia il vuoto più totale
P E N S I E R O D E L G I O R N O
W LE DONNE. dalle belle alle meno belle, bionde o more, magre o meno magre, colte o meno, intelligenti o meno, Viva-Viva le donne, grazie di esistere…un grazie particolare a quelle che ci hanno regalato la vita e a quelle che rendono questa vita piacevole e bella.
Risalve tutti!? In Cina hanno abolita la parola COMPAGNO!Il perchè? Significa gay, infatti prima salendo sui mezzi di trasporti della Cina l’autista diceva prego compagno,mentre ora prego signore.Allora chi discrimina?.
Risalve!? Poi Berlusconi,non ha discriminato i gay,ha detto solo; che preferisco le donne a l’esser gay,quindi è come dire:il mio è migliore di te,ma non che ha voluto discriminare,tante volte ci vantiamo di avere una cosa migliore di quella dell’altra,es.preferisco la ferrari alla cinquecento,o una donna bella a una più brutta,è discriminare? Non credo,c’è solo qualche differenza nell’interpretazione niente di più grave.Anzi,di grave è l’accanimento di tutti i sinistrati verso Berlusconi,il quale ha saputo contrastare tale sistema “MATANDO tutti” con salda freddezza.Mi chiedo; quanti sarebbero rimasti in piedi ad attacchi del genere? E mi chiedo,perchè tutti i politici sinistrati(ormai mummie” non hanno mai dato spazio e a belle donne”vedi quelle del PDL” e a giovani? Ma possibile,chi vota sinistra non si rende conto che vota sempre le stesse persone da secoli?Vedi Dalema che viene da una generazione di solo politica senza mai lavorare,vedi il ritorno di Weltroni,Prodi ecc.ecc. Meditate gente di sinistra gestita da sciacalli,la mia famiglia era tutta comunista! e dico “ERA”.Ci vediamo.
Salve tutti!? Come andrà a finire il Rubygate,non credo abbia tanta importanza per l’elettorato e x gli intelligenti.Preferisco il Rubygate di Berlusconi a quello di Vendola,il quale dichiarò di avere un amante gay in Canada.Perchè la preferenza su Berlusconi? Almeno lui è nel suo privato”cioè a casa sua” e quindi con i suoi soldi può fare ciò che vuole,ma Vendola in Canadà va con i suoi soldi!? Mi risulta,”letto su il Giornale tempo fa” che che tre giorni di Vendola passati in America spese più o meno 700mila euro,non andò a far visita al suo amante anche? Ahahahahahah,a parte l’ironia,non ho niente contro i gay! Ma contro chi crede di fare il santo e non lo è si.Ci vediamo gente.
Caro Foa,
sinceramente anch’io mi sono chiesto e mi chiedo per quale motivo Berlusconi sia cosi’ almeno apparentemente sprovveduto, a volte penso che il Cavaliere sia impazzito mentre alle volte penso che forse ha ragione il Sig. Da Lama e che quella di Berlusconi sia una tattica volta a combattere le guerre che i poteri forti gli hanno dichiarato.
Sicuramente la maggioranza degli italiani non essendo puritana non si fara’ infinocchiare dalle scemenze dei Repubblica & company ma altrettanto sicuramente qualche voto Berlusconi lo perdera’, quello che piu’ mi dispiace sinceramente di tutte questi scandali sessuali e’ il tentativo di rincretimento dell’elettorato italiano che era lontano anni luce dalle idiozie americane.
Per quanto mi riguarda giudico i governi per le leggi ed i provvedimenti che attuano e non per quello che combinano sotto le lenzuola, questo vale sia per Berlusconi che per Marrazzo ovviamente.
non c’è molto da fare con i media moderni, l’inquilino scomodo si attacca costruendogli attorno menzogne e vigliaccate anche sapendo che il tempo porta sempre chiarezza. E così si diventa pedofili, stupratori, in alcuni casi padri violenti. Insomma innocenti o meno la vita cessa di essere la stessa e non ci sono compensazioni.
Berlusconi non è ingenuo ma ingenuamente forse ha stretto alleanze con il suo stesso nemico, spesso portandoselo in grembo.
Su una cosa però B ha ragione (e credo che la frase sui gay sia stata volontariamente maleinterpretata), se invece di trombarsi la cubista si fosse fatto il fattorino, il Signor Opinione Pubblica ed il Grande Capo della Stampa l’avrebbero già dismesso.
Tutto ma non un presidente (posso senza offesa?) frocio.
cordialmente
Egr. Foa,
nel corso degli anni ho avuto modo di entrare in contatto, per semplice amicizia o per lavoro, con ambienti legati al Cavaliere.
No, per carità, non pensi a chissà che cosa. Non sono nessuno. Semplicemente, da allievo o da account, partecipavo alle Convention delle sue aziende alla fine degli anni ’80. Mi creda, la sua voglia di “esternare” ed di andare un pelo oltre la linea di confine del lecito è sempre stata così, come la conosciamo adesso. E penso di non dire alcuna novità.
Ma accanto all’aspetto istintivo dell’uomo ho sempre notato un elemento di “pianificazione” della battuta ed un puntiglioso e veloce adattamento alle situzioni contingenti, molto ben curato, attento, deciso. E credo che anche in questa epoca di gossip “terroristico” nei suoi confronti l’uomo Berlusconi agisca sempre allo stesso modo.
La battuta sui gay, così come tante, tantissime altre apparentemente offensive (ricordo quella sugli italiani “coglioni” poco prima delle elezioni del 2006), non sono altre che elementi di una precisa tattica da adattarsi agli avversari di volta in volta e che porta allo sfinimento dell’avversario stesso.
In questo caso l’avversario è la patetica Sinistra italiana sbandata, ancora profondamente permeata dalla metodologia comunista sconfitta dalla storia, isterica e giustizialista, senza argomenti e con un seguito di invidiosi livorosi.
In assenza di dibattito costruttivo con codesta parte politica, il Cavaliere espone il miglior prodotto che si può produrre in questi casi agli attacchi demenziali dei suoi avversari: istiga con le battutacce, innervosisce, incalza, tocca i nervi scoperti, ridicolizza la Bindi.
La battaglia la vincerà lui perchè sa benissimo che la stragrande maggioranza degli italiani alla fine pensa alle cose importanti e non alle cretinate di Repubblica & C., ed in questa fase delicata non potrebbe offrire le chiavi del Paese ad un’accozzaglia di avventurieri senza programma.
Con il voto, adesso o tra un anno, non c’è proprio partita.
E a Sinistra lo sanno benissimo, altrimenti non si attaccherebbero a Ruby, a Noemi e a tutte le altrte favole inventate.
I gay intelligenti, che sono tantissimi, sanno benissimo già da loro che quella battuta non aveva alcun sapore offensivo.
E continueranno a votare centrodestra, mentre i D’Avanzo e i Travagli, poverini, contiueranno a rodere, a rodere, ad invelenire e a masturbarsi con il nulla.
Cordialmente.
EGR. DOTT. FOA, POSSO ANCHE ESSERE D’ACCORDO SUL FATTO CHE UNA MAGGIORE DISCREZIONE POTREBBE GIOVARE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO; D’ALTRA PARTE, SE I SUOI AVVERSARI NON POTESSERE ATTACCARLO SU QUESTO GENERE DI ARGOMENTI COSA POTREBBERO FARE ???????? CRITICARE IL SUO MODO DI CAMMINARE, DI PETTINARSI AUT IL FATTO CHE SIA MILANISTA !!!!! MI PARE CHIARO CHE SE MOSTRASSE UN ORECCHINO COME IL GAY VENDOLA, AI ….. COSIDETTI DEMOCRATICI (MA DAL CUORE INDELIBILMENTE ……. ROSSO) ANDREBBE MEGLIO MA, GRAZIE A DIO, NON ALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI ETEROSESSUALI E NON OMO !!!!!!
IO SONO DA SEMPRE UN LEGHISTA (ED ANCHE UN CONVINTO SECESSIONISTA ………..) E PENSO CHE L’ITALIA NON POTRA’ MAI SOMIGLIARE ALL’INGHILTERRA, FORSE SARA’ COLPA DELLA SOVRABBONDANZA DEL SOLE E DI UN CLIMA CHE INDUCE A COMPORTAMENTI PIU’ SOLARI E MENO MALINCONICI — VORREI ANCHE PRECISARE CHE VIVO FELICEMENTE E SENZA ALCUN RIMPIANTO IN SVIZZERA E CHE SE DOVESSI CAMBIARE POTREI FARLO SOLO VERSO LONDRA (SPECIE PER UN FATTORE DI MATURITA’ E CIVILTA’ CHE DA NOI LATITANO).
TORNANDO AL CAV. BERLUSCONI, TROVO CHE I SUOI MERITI SUPERINO DI GRAN LUNGA I DEMERITI CHE GLI VENGONO ADDEBITATI MA, SE VOGLIAMO AFFRONTARE L’ARGOMENTO FEMMINILE RELAZIONATO VERSO I NOSTRI POLITICI, COSA VOGLIAMO DIRE DELLA COMPAGNA DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA CHE TANTO LO HA POTUTO INFLUENZARE NELLE SUE RECENTI VICENDE MONEGASCHE ??????? CERTAMENTE, IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON GODE DELLE EVIDENTI PROTEZIONI GIUDIZIARIE CHE STANNO FACENDO DI TUTTO PERCHE’ QUELLA PRATICA DI MONTECARLO SIA ARCHIVIATA — BENE HA FATTO L’ON. STORACE CHE NON RINUNCIA ALLA SUA PIU’ CHE LEGITTIMA AZIONE VERSO CHI HA CEDUTO “NEBULOSAMENTE” UN BENE “NON SUO” MA DI UN PARTITO POLITICO VERSO UN COMPONENTE DELLA SUA NUOVA FAMIGLIA !!!!!!!!!! E SMETTO, PERCHE’ VI SAREBBE DA SCRIVERE ASSAI DI PIU’ DI QUESTE POCHE RIGHE.
GLI ITALIANI SANNO COMUNQUE E BENE COME SONO ANDATE LE COSE E, MI AUGURO, FARANNO SENTIRE IL PROPRIO GIUDIZIO ALLA PRIMA OCCASIONE ELETTORALE (SPERIAMO PRESTO).
GRAZIE PER L’OSPITALITA’.
G. F. AMBROSINI
@Nessie ho letto il tuo blog , davvero molto bello da metter nei preferiti. Condivido pienamente il tuo ultimo articolo.
Mi sembra che da una battuta da bar dello Sport di Berlusconi, si sia generata una discussione nel paese, che forse non è del tutto sterile. Vediamo il lato positivo che ne è scaturito, sia pure involontariamente. Mi sembra che nella nostra chiusa e un poco ipocrita società qualche spiraglio si apra. Se andiamo oltre le apparenze forse potremmo arrivare a ritenere che ha fatto più bene che male, se mai il male Berlusconi lo ha fatto alla propria immagine .
Qualche altra “sorpresina” e noi finiamo in mano alla sinistra e lui in pensione
nisi casti, cauti
Le battute di Berlusconi e le storie sulla sua vita “privata” non spostano un voto né in un senso né nell’altro. Però hanno il vantaggio di sollevare un polverone che nasconde i difetti di questo governo – per esempio l’infinito problema della monnezza napoletana, le manovre politiche in Sicilia, i dati Istat sull’economia, e soprattutto toglie spazio all’opposizione. Difatti l’unica cosa che ci si ricorda abbia detto Bersani negli ultimi 2 anni è: il governo si deve dimettere! lo ripete ogni giorno, con voce sempre più flebile, non ci crede più neanche lui! Berlusconi non è rimbambito, non ha problemi a tenere a freno la lingua, e mentre Bersani si perde dietro i gay, nessuno sa della sua mozione in materia di riforma del sistema fiscale o della prossima discussione per la soppressione delle province….
«Cosa succede nel Palazzo? Si fanno scenari…L’ultima sceneggiatura… prevede una sequenza da botto finale:
1. Silvio Berlusconi sarà indagato dalla procura di Milano per la vicenda della telefonata alla questura;
2. Un minuto dopo Gianfranco Fini chiederà al presidente del Consiglio di rimettere il suo mandato;
3. Berlusconi proverà a resistere con tutte le sue forze. E il comunicato di ieri del Pdl anticipa questa mossa e avvisa i naviganti: rovesciare il governo sarà una durissima impresa, daremo battaglia;
4. A quel punto il gruppo di Futuro e Libertà farà mancare il suo appoggio alla maggioranza;
5. La Lega coglierà la palla al balzo per spingere verso la crisi, le elezioni anticipate (il Carroccio ieri parlava di «rivolta» contro il governo tecnico) e capitalizzare la propria posizione;
6. Il presidente del Consiglio tenterà un’operazione di puntellamento cercando di coinvolgere l’Udc…nel gioco della maggioranza, ma di fronte allo sbarramento del neocostituito comitato di liberazione nazionale da Silvio, il premier sarà costretto a salire al Quirinale e formalizzare davanti al Presidente della Repubblica la crisi di governo;
7. Il presidente Napolitano aprirà un giro di consultazioni con tutte le forze politiche. Il racconto per ora si ferma qui…
I sette punti elencati possono arricchirsi di ulteriori eventi…una storia di donnine venuta a galla per l’ennesima fuga di notizie da parte di una delle tante procure che si stanno dando da fare per incastrare il Cavaliere… chi tira i fili di questa operazione di macelleria non di un governo, ma dell’intero sistema istituzionale…La verità è che siamo giunti a velocità stratosferica alla mano finale del partitone a poker tra l’outsider Berlusconi e l’establishment che per sedici anni non l’ha mai accettato come espressione della maggioranza degli italiani… Questo minuetto eseguito con lo stiletto nascosto dietro la schiena è il segnale che stiamo per assistere alla fine del primo tempo di una pellicola con una sceneggiatura incredibile…Qualcuno in sala in queste ore sta ridendo sguaiatamente, pensa di assistere alla proiezione di un film comico e invece siamo di fronte a una tragedia. Ordinate il popcorn e state incollati alla poltrona, nel Palazzo sta per saltare tutto.
MARIO SECHI –DIRETTORE “IL TEMPO”
Grazie a tutti, come sempre. Sui gay forse hanno ragione Danilo e Mario Grigoretti: é un modo per sviare il dibattito andando a toccare la pancia di un certo elettorato. Tecnica spin, un po’ rozza, ma non priva di precedenti. Ma comunque nel merito a mio giudizio davvero inopportuna: i gay sono da sempre emarginati e criminalizzati; solo da qualche tempo vengono accettati e con una certa difficoltà, soprattutto in società come la nostra. Perché rimettere indietro le lancette dell’orologio? Perché usarli, ancora una volta, come capro espiatorio?
Se avesse detto: meglio guardare le donne che andare con i trans avrebbe colto nel segno al 100%, con chiaro riferimento a Marrazzo. Invece con i gay, mi spiace ma proprio non ci siamo…
Riguardo la vicenda Ruby invito a leggere l’intervista che la ragazza ha rilasciato a Oggi http://www.oggi.it/focus/11-2010/ruby-ci-racconta-tutta-verita-intervista-foto-esclusive-20571188187.shtml . La ragazza afferma: «La mia sola colpa è stata quella di aver mentito sull’età. La colpa di Silvio, invece, è quella di fare entrare in casa sua gente che non conosce. Lui è un’istituzione, dovrebbe comportarsi di conseguenza. Casini come Noemi e la D’Addario se li è cercati. Non può pretendere discrezione da gente sconosciuta». E questo é il punto: chi glielo fa fare sapendo che c’é molta gente con il fucile puntato? Come dice davide k: possibile che sia diventato così poco furbo?
Se ci fosse ancora Indro Montanelli chissa cosa avrebbe scritto?
La questione é che qui le ragazze vengono trattate dai nonni come degli Oggetti di Piacere,in un paese dove i Giovani hanno un tasso disoccupazione vicino al 30%
Sfumature non sono da poco(battute da taverna di terza lega) ,in una decadenza generale,non ci resta che piangere.
Saluti Fausto
Marista, sono sulla tua stessa lunghezza d’onda. Trovo per lo meno grottesco che l’Arcigay pretenda delle scuse dal Cav solo per aver espresso le sue preferenze (opinabili o meno) etero. Patenè dell’Arcigay ricorda quanto l’ironia di Berlusconi non sia altro che “espressione di quella cultura machista, arretrata ed altamente offensiva non solo per gli omosessuali ma anche per la figura femminile che per prima ha patito per il machismo diffuso nella nostra società”. Ma perché non rilasciano dichiarazioni a nome loro invece di estenderle anche alle donne?
Eppoi, parliamoci chiaro, io conosco diversi simpatici e intelligenti omosessuali che non si identificano affatto con l’Arcigay, così come buona parte delle donne non può dirsi femminista militante.
Questa mania dei pochi che parlano a nome della maggioranza è un retaggio di quella cultura marxista dura a morire.
Ne parlo anche da me :
http://sauraplesio.blogspot.com/2010/11/larcigay-e-il-marxismo-universale.html
Qui si vuol trasformare il mondo in un Sindacato con diritto di delega anche per chi non intende allinearsi.
Caro Foa, e si torna a parlare di Berlusconi. E’ vero Kennedy, Mitterrand, Giscard d’Estaing, erano stalloni forse più del nostro ma lo tenevano comunque nascosto. E con ciò? E’ meglio farlo ma non dirlo e decretarlo o farlo senza nascondere niente? Certo il Primo Ministro di un grande paese, come dovrebbe essere ma non è l’ Italia, è tenuto a dare l’ esempio al proprio popolo, ma non vedo in giro niente di meglio ma solo di peggio a livello internazionale. E siccome siamo come dei Tafazzi, la sinistra (vedere Bersani) grida allo scandalo per le figuracce internazionali fatte dal premier ma non i successi sugli accordi europei, tipo quello sulla Serbia.
Poi, per restare nel politically correct, è vero che la battuta sui gay poteva risparmiarsela ma se uno dice quello che pensa possibile che debba essere sempre sulla graticola? Infine il “signor” Di Pietro, quello della mercedes, dei soldi del finanziamento pubblico incassati dal suo partito, l’ encomiabile Italia dei “Valori”(quali?) per poi acquistare immobili con un giro d’ affari di qualche milionata di euro. Ma parla proprio lui? Quello che quando era pubblico ministero non aveva il tempo di andare a San Vittore per interrogare il povero Gabriele Cagliari poi “suicidatosi”? E che grazie a Mani Pulite si è costruito una carriera politica sulla pelle di gente ormai inerme? Arcigay attenti. Quando don Tonino parla in vostra difesa toccatevi. Lui è fatto così: dopo avervi usati per i suoi scopi, in questo caso far cadere il Presidente del Consiglio, vi getta e intanto fa la parte del leone senza rischi di sorta. Altro che Berlusconi!!! Peggio, ma molto peggio. Povera Italia, in che mani siamo.
@ Nessie grazie per il link e, per inciso, condivido l’opinione di Sgarbi. Gli omosessuali non debbono essere discriminati, dovrebbe esser ovvio, ma è altrettanto ovvio che non se ne deve fare una specie a parte, intoccabile. Se penso che sia preferibile esser etero piuttosto che omo, lo dico. Un difetto delle nostre sinistre è quello di crearsi e di imporre dei totem. Anche le femministe sinistre hanno creato la donna totem, hanno fatto della femmina una tipa antipatica che imita , male, gli uomini, pretende i privilegi dell’essere donna e tutto ciò che dell’esser uomo fa comodo , ma aggratis: l’ obbrobrio offensivo delle quote rosa, non le offende . Non creiamo altri mostri, stiamo sulla via di mezzo. Omosessuale diventi quello che è una persona i cui gusti a letto non riguardano nessuno. Donna che lavora, una che va giudicata e promossa in base ai risultati. Mi sembra l’unico modo per eliminare i ghetti, se li si vuole eliminare. Non dimentichiamo che stanco o no, Berlusconi è un comunicatore e quella Italiana è una società bigotta afflitta da ben due fondamentalismi: certo cattolicesimo e l’ultra ipocrita comunismo . Certe pietre alla lunga portano a fondo
Plinio “il vecchio” si dice sia vissuto fino a 106 anni.Lo stesso attribuiva la ragione della sua longevità (non c’erano problemi pensionistici) al fatto di essere solito giacere con giovinette.
Morale della favola: c’è chi può e chi vorrebbe.
Quelli che vorrebbero sono come la volpe di Esopo con l’aggravante di fare i moralisti.
“Non leggeteli più, vi imbrogliano”. I conflitti Istituzionali si estenderanno alla stampa scritta e la tv,é solo questione di tempo….. e non solo in Italia intendiamoci.
Saluti Fausto
C’è una tesi bizzarra, folle e paradossale di Sgarbi sull’esternazione di Berlusconi a proposito di gay. Merita di essere letta. Poi ognuno può farsi le proprie opinioni al riguardo:
http://www.libero-news.it/news/523103/Sgarbi___Berlusconi_sui_gay_ha_ragione__non_è_offensivo_.html
Danilo il problema reale è che vogliono far fuori Berlusconi per papparsi la roba pubblica come era successo ai tempi di Prodi.Questi magnaccioni non devono vincere, il boccone di traverso deve capitare a loro.
A mio avviso sono messaggi ben mirati alla pancia di una parte dell’elettorato.Tecnica che anche il Bossi conosce molto bene.Nei momenti di difficoltà si”spara” qualche cavolata tipo baionette ,secessione,gay…parole , solo parole, per buttare il tutto in vacca e ottenere titoloni sui giornali che allontanano dal problema reale che a quel punto non si sa più nemmeno quale è.
Una tecnica da simpatico piazzista d’ altri tempi, che su una certa fascia di elettori (tanti ) , che non hanno dimistichezza con internet (tanti) ha ancora una certa presa.
Altro che sprovveduto…..
Buona sera.
Sono anche d’accordo col comunista Piero Sansonetti che ha scritto:
“…Ma il fatto più significativo, mi pare, sta nella dichiarazione di Berlusconi di ieri sera. Il quale ha avvertito: “So chi ha organizzato tutto questo”. E stavolta l’impressione è che non si riferisca ai soliti giornali, o a De Benedetti, o a imprecisati comunisti. Si riferisce a un pezzo dei servizi segreti. Berlusconi sa di avere un nemico interno, molto forte, legato probabilmente a settori potenti della grande borghesia italiana che davvero stavolta hanno deciso di liberarsi definitivamente del capo di Mediaset. La domanda non è: “il caso Rubin avrà importanti risvolti politici?” La domanda è: “il caso Rubin, come è abbastanza probabile, porterà alla sconfitta definitiva di Berlusconi, oppure il “Caimano” ce la farà un’altra volta e riuscirà a infliggere una sconfitta definitiva ai suoi nemici?” Ecco, l’impressione è che il caso Rubin…sarà definitivo. Vita o morte.
Attorno a Berlusconi si è stretto un accerchiamento impressionante. Tutti uniti. Il centrosinistra, Fini, gran parte del Vaticano con Casini, i grandi giornali, i più importanti circoli europei e le “Tre Emme” (Marcegaglia, Montezemolo, Marchionne). Se a ciò si aggiunge che ormai queste forze dispongono di una sia pur risicata maggioranza parlamentare, e che forse Bossi, vista la malaparata, potrebbe intimidirsi, beh non si capisce come possano non vincere. Il passaggio può essere una mozione di sfiducia in Parlamento per “comportamenti immorali” o qualcosa del genere, la caduta del governo e poi la costruzione dell’agognato governo tecnico. Che sarà un governo politico, molto forte, sul quale soprattutto le “Tre Emme” avranno un potere larghissimo. Sarà un governo privo di sostegno elettorale, ai limiti della Costituzione, ma potrebbe essere uno di quei governi che lascia il segno, cioè che le riforme le fa davvero. Non so poi chi esulterà per queste riforme, non credo certo i sindacati….Ma finché Berlusconi resterà sulla scena anche le previsioni più facili possono ribaltarsi. Non saprei dire in che modo potrebbe tentare una controffensiva, non riesco a immaginarlo, ma la forza di Berlusconi, lo abbiamo visto in questi 16 anni, è quella di non arrendersi mai. E allora, chissà, magari qualcosa inventa. Magari, all’ultimo momento riesce a sventare il governo tecnico e si va al voto. E allora niente più è scontato”
Presidente Berlusconi qua la mano – Le piacciono le donne? anche a me – Non le piacciono i gay? anche a me. Questa storia dei gay intoccabili mi ha rotto ad iniziare dal nome gay che vuol dire “Good as you” “Valgo quanto te”. Cosa vuol dire “Valgo quanto te” e per quale motivo non posso usare le altre parole del vocabolario italiano: culatone, checca, finocchio, orecchione, frocio?
Il resto è una messinscena e la penso come Lino Bottaro e il comunista Piero Sansonetti.
Lino Bottaro ha scritto che in “ Italia sta accadendo qualcosa di grave, qualcosa che potrebbe ferire a morte il paese privandolo della sua sovranità tanto che in questo conflitto all’ultimo sangue Berlusconi, per quanto non ci piaccia, per quanto sia impresentabile, per quanto sia debole e inconcludente, quasi per il solo fatto di intralciare o ritardare con la sua diafana presenza siffatti progetti malevoli, costituisca l’ultimo bastione a protezione della libertà nazionale. Il fronte dei nemici è vasto, si va dai poteri forti interni di un capitalismo straccione e parassitario ad ambienti economici e politici internazionali con la bava alla bocca per via della crisi, sino a spezzoni di servizi segreti allogeni e indigeni. Costoro stanno apparecchiando l’Italia per un definitivo banchetto a ufo”
@stopmonetaunica Scrive: novembre 2nd, 2010 at 6:20 pm
Condivido…..Spostare l’attenzione dalla Realtà.
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Ruby balla. Intanto la Difesa investe 1,2 miliardi di euro in nuovi armamenti
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Per un mese ci hanno trasmesso l’inchiesta Scazzi in Diretta.
Ora mi chiedo che fine ha fatto l’inchiesta sulla Movida e la Cocaina?.
Droga facile nei locali della movida? Ma dai?
26 lug 2010 … E perché a Milano il consumo di cocaina è ormai un fatto talmente usuale che stanno … Tag: movida, corso como, droga, spaccio, discoteca ..
Come mai i media evitano di parlarne
La mia domanda resterà senza risposta caro Marcello.
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“Ma ognuno si é premunito affinché rimanessero riservate e non utilizzabili dai propri avversari politici.”
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Erano altri tempi Marcello ,i mas media non avevano ancora questo potere,e S.B é nato con la TV…….
Ci siamo incartati…..Caro marcello
Saluti Fausto
Io non credo che Berlusconi sia uno sprovveduto, nemmeno un poco. Resto interdetta dalle esternazioni e dalla totale mancanza di quella prudenza necessaria a chi vuole governare. Se debbo dire , mi fa la stessa impressione che mi farebbe vedere che so, uno in pista con la moto, senza casco, fare esercizi e giravolte pericolosi. Ti viene il sospetto che in qualche modo suggerisca ad un popolo che da troppo tempo deve misurare i respiri pena scomunica come politicamente scorretto, tanto da non sapere quasi più cosa davvero pensa, e questa galera comincia sin dai primi girni di scuola, prosegue a nche nei posti di lavoro, ha ripreso nei blog: un conformismo da paura, se lo rompi ti arrivano le mail private: sottovoce ti dicono che la pensano come te..ma che coraggio! Da pazzi come ci hanno ridotto . Ho una pagina Facebook alla quale dedico poco tempo, ma ho scoperto che molte mie idee politicamente scorrette le condivido benissimo con i repressi a sinistra, per esempio, quelli che per dirti che tempo che fa partono dal neo che aveva marx al piede sinistro, intreciando l’argomento con il credo di qualche scosciuto filosofo/ sociologo.
Non so perchè Berlusconi abbia fatto certe scelte che mi sembrano criticabili e poco prudenti, ma se la debbo dire tutta: nel complesso le trovo liberatorie. Al di là del necessario rispetto alla persona che deve entrare nella capa degli italiani finalmente, non tutti possiamo pensarla allo stesso modo, e se si è liberi di esprimersi, confrontarsi , senza essere oppressi, poi non si opprimono gli altri. Spesso fuori di Italia società oppressive nei fatti che erano solo permissive laddove ciò portava consumi e utilità di altro genere, hanno causato reazioni da manuale psichiatrico. Berlusconi, non so se lo faccia sapendo quello che fa, ma a mio avviso interpreta in ogni caso una esigenza di liberazione dal politicamente corretto e da tutte quelle fisime imbecilli, mi si permetta il termine, che non educano, ma servono solo ad escludere e dare il potere di giudicare ad una minoranza che poi spesso suona stonata come un bicchiere rotto ed è la prima che nella sostanza fa i comodacci suoi sotto sotto, additando gli altri , spesso molto meno colpevoli di loro, quando non totalmente innocenti. I fatti che si addebitano a Berlusconi, veri o meno, sono semplicemente il modo comune di comportarsi in quel di Roma. trenta e passa anni fa, nei grandi alberghi per eventi e congressi, ho visto di tutto e di più, e non c’era differnza di colore, basterebbe chiede ai portieri di albergo ed alle governanti, oltre che ai tanti che per lavoro, vedevano e ne parlavamo,e ridevamo anche con alcune illustri cariatidi che ora tuonano contro Berlusconi. “Ipocrisia ” è il marchio made in Italy. Forse tutti dovrebbero prender atto che si è esagerato e non da oggi, ma da molto , molto tempo. Molti dovrebbero chieder scusa agli italiani piuttosto che tuonare e starnazzare.
Io non penso Berlusconi voglia nascondersi ne cautelarsi e lo ha anche detto esplicitamente: ama la gente, le barzellette, le donne, usare il suo denaro. Fa la vita che vuole (nel tempo libero e non penso gliene resti molto), dice spesso le cose che pensa, e penso anche si trattenga o di cose da dire ne avrebbe molte di più. E’ sempre stato così e se non lo fosse stato penso avrebbe peso molti meno voti. L’uomo perfetto non esiste e non certo preferirei al governo altri personaggi lugubri e “sinistri”; e credo come anche si è dimostrato nei fatti molti italiani concordino con me.
E mi sono dimenticato di menzionare la gravita’ dell’usare il proprio ufficio per interferire con un’azione di polizia. Questo e’ ancora piu’ preoccupante. Se uno lo fa per queste cose, che cosa sarebbe pronto a fare per altre piu’ importanti?
Che molti uomini siano deboli di fronte all’attrazione verso il sesso e’ appurato, come e’ appurato che quando gli uomini pensano con il cervelletto che hanno sotto la cintura, tendono a comportarsi irresponsabilmente. Oltre agli uomini politici menzionati da Foa, non dimentichiamoci Clinton o l’ex Governatore dello Stato di New York, Spitzer.
La vicenda Berlusconi, se vera, sarebbe tuttavia molto piu’ grave delle scappatelle commesse dai politici di cui sopra, e dello stesso Berlusconi in passato.
Una cosa e’ avere amanti e festini, o anche escort. Altra cosa sarebbe aver pagato una minore per dei rapporti sessuali. La prostituzione in Italia e’ legale, tuttavia non credo lo sia quando si tratta di minori, e anche se legale lo fosse, si tratterebbe di un comportamento assolutamente irresponsabile e spericolato non consono ad una persona pubblica nella posizione di potere quale si trova Berlusconi. Avesse un uomo politico americano fatto la stessa cosa, sarebbe sicuramente finito nelle patrie galere, e senza la possibilita’ di immunita’.
Riguardo alla battuta sui gay, la giudico assolutamente priva di ogni sensibilita’ e correttezza verso una minoranza, e un segno chiaro dell’omofobia che lo pervade. Ve lo immaginate se uno dicesse: “meglio essere pescato con una ragazzina di 17 anni che con una negra!”. Come sarebbe giudicato uno se dicesse una cosa cosi? Un razzista, giusto? Allo stessa stregua uno non puo’ che essere giudicato, giustamente, come un omofobo bacchettone per fare quelle battute. Si tratta di un gesto disperato di una persona con le spalle al muro, che si affida a battute populiste per deviare l’attenzione via dalla propria persona ed eccitare le truppe omofobe e becere che caratterizzano una certa parte peggiore della destra.
Forse sarebbe l’ora che passasse lo scettro di leader della destra alla generazione successiva. Non passa giorno che i colleghi e amici non mi tempestano con battute sulla vicenda. Gli americani vi stanno ripagando delle battute sulla Lewinski e Clinton di un decennio fa.
PS: Pure la scelta del nome Bunga-Bunga per i suoi festini non e’ la piu’ azzeccata per uno che vuole star fuori dagli scandali.
http://www.urbandictionary.com/define.php?term=bunga-bunga
@ Alex F.
Io non sono ancora stato gay, ma chi parla come lei, ha paura di esserlo!
Il Preside del Consiglio di uno Stato democratico non può esserne presidente, gay esclusi!
Condivido l’equilibrio e la misura del suo articolo, caro Marcello Foa. Qui non si tratta di fare i moralisti, ma di ripristinare quella riservatezza perduta che si conviene ad un Premier.
Detto ciò, non mi pare così fuori luogo da parte del Cav. far rilevare che se invece della passione per le donne, avesse avuto un’attrazione per gli uomini, il “correttismo politico universale”, avrebbe avuto assai meno da eccepire. Si pensi a quante coperture da parte del Garante della privacy sono state date a Sircana per i trans.
E si pensi al fatto che Marrazzo ha violato la sua privacy di governatore introducendo un trans perfino negli Uffici del governatorato del Lazio.
Non condivisibile la presa di posizione dell’Arcigay sulle donne. Ciascheduna di queste minoranze rumorose, parli per sé, senza bisogno di allungare il brodo. Se si sentono offesi, parlino per se stessi, senza la necessità di ergersi a paladini dell’universo-mondo.
Alla mia dignità di donna ci penso io. E non sono poche le donne che la pensano come la sottoscritta.
tutte queste cose vengono usate per distrarre la gente da temi ben più importanti:
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/11/la-crisi-e-unopportunita-fabbricare-una.html
Sono certamente byte sprecati analizzare le esondazioni ormai patologiche del n.2 dello Staterello dei “bunga bunga”! Io non accetto di essere deriso, in quanto cittadino italiano, per le mega brutte figure che il signor berlusconi fa fare all’Italia. Ha sprecato milioni di voti, anche il mio purtroppo, e riconsegnerà lo Stato in mano alla sinistra a causa un priapismo cerebrale dovuto ad un “nanotrombo”!
Ha fatto tanto nella vita, potrebbe fare la cosa più utile all’Italia: un passettino indietro e esiliarsi in qualche micro paradiso con tutte le bellissime escort che vuole.
La battuta sui gay è condivisibile da qualsiasi persona normale di sani principi. Essere politically correct è qualcosa che ti fa sentire superiore ma ti allontana dalla gente, cosa che il Cavaliere proprio non vuole. Peraltro non è da sottovalutare l’interesse mostrato nelle ultime settimane per il movimento del TeaParty, un movimento che ricorda molto la filosofia di Silvio, essere eletto direttamente dal popolo e governare per il popolo, senza mediazioni da parte della burocrazia politica del Fini di turno.
@Marcello Ieri sera ho visto il dibattito su Tsi,mi permetto :Hai tentato…ma nostri messaggi non passano tempo….
@Fox e Adriano:Il Torto e la Ragione sono come il Vero ed il Falso, Il bello dal Brutto,essi appartengono alla Retorica.
La pioggia in Italia é Brutto tempo.
La pioggia in Tunisia (dopo 2 anni di sicita)é Bel tempo
Tutto é relativo ,la Verita é una percezione Soggettiva .
La Retorica é alla base dei nostri Confilitti , dimenticando il senso della vita.
Il Potere usa la Retorica?
A volte le Aspettative ci portano al giudizio e non sempre essi sono bianche o nere ma GRIGIE
Ciao a tutti
Saluti Fausto
Ho letto dell’accostamento del comportamento di Berlusconi, con altri casi precedenti di storici politici dai costumi privati molto libertini. Il Fatto che discosta il caso di Berlusconi dai precedenti è l’eventuale pressione del Presidente del Consiglio sulla questura di Milano, lì, più che nei suoi comportamenti privati, risiederebbe lo scandalo, o sbaglio? A riguardo delle battute da bar, potrebbero essere un modo per sviare l’attenzione su fatti più importanti, come il giudizio estremamente negativo del Presidente di Confindustria sul operato del governo, o il progressivo distacco del mondo cattolico dal premier, purtroppo per lui in questo periodo non mi sembra che il popolo italiano abbia molta voglia di ridere.
Ha ragione Marcello: quello che veramente stupisce è quanto poco faccia per mantenere una certa riservatezza.
Anche la battuta sui gay di oggi, in cui io non ravviso in realtà nulla di male (ci ho visto un riferimento a Sircana e Marrazzo, per la verità…), mi pare in ogni caso fuori luogo.
Non capisco: possibile che sia diventato così poco furbo?