Crolla il risparmio. Ma l’Italia può rinascere?

Capita molto spesso che amici stranieri mi chiedano spiegazioni su quello che considerano il mistero italiano. Arrivano qui pensando a un Paese in crisi, tormentato dal debito pubblico e dalla malavita, ma si accorgono rapidamente che il tenore di vita medio è alto, l’esibizione degli status simbolo ostentata e strabuzzano gli occhi quando apprendono che quasi nove italiani su dieci sono proprietari di case e che la maggior parte di loro con il mutuo già estinto, contrariamente a quanto accade negli altri Paesi europei. Capire l’Italia è difficile, eppure esiste una spiegazione logica: gli italiani sono da sempre grandi risparmiatori […]

  

Obama-Sarkò d’accordo per “spartirsi” la Libia?

Sarkozy sperava nella guerra per risalire nei sondaggi, ma alle amministrative di ieri ha perso clamorosamente. Voleva guidare l’Europa, ma si è trovato sul banco degli imputati. Pretendeva il comando militare, ma ha dovuto cederlo alla Nato. Insomma, Sarkozy è costretto a subire molte sconfitte, però non molla. Un po’ è questione di carattere. Come spiego in questo articolo, Sarkozy ha una personanlità davvero complessa. Il problema psicologico è evidente, eppure potrebbe esserci dell’altro. Una domanda, però, sorge spontanea: possibile che il mondo lo lasci fare e, soprattutto, che l’America si lasci relegare in secondo piano con tanta facilità? Come […]

  

Va tutto male ma l’euro tiene. Attenti…

Dunque riepiloghiamo: in Portogallo il governo cade, salta il piano anticrisi, aumenta il rischio default e i tassi di interesse sui Buoni del tesoro esplodono al 7%. Un paio di settimane fa Moodys aveva declassato la Grecia e pochi giorni fa anche l’Irlanda ha ricominciato a ballare con tassi al 10%. Fosse successo sei mesi fa, i mercati finanziari sarebbero impazziti e nei giornalisti saremmo qui a scrivere titoloni. Ma il comportamento dei mercati è davvero strano: l’euro, anzichè deprezzarsi, continua a restare sopra 1,40 contro il dollaro. Non me la bevo, anzi sono molto sospettoso. Non scordiamocelo: i veri […]

  

Sinistra guerriera, destra pacifista. Ecco perché

Queste riflessioni inizialmente erano per il blog, poi sono diventate un articolo pubblicato oggi su Il Giornale, ma per … diritto di primogenitura le propongo anche sul Il Cuore del Mondo. Cari saluti a tutti Impossibile negarlo: al popolo di destra questa guerra non piace. E non è necessario attendere i sondaggi per averne conferme, è sufficiente leggere i commenti lasciati dai nostri lettori su ilgiornale.it o i tanti blog di area: è un diluvio di opinioni contrarie. Ma anche a sinistra le cose non vanno come al solito. Sono tutti allineati: il Pd, Repubblica, l’Unità, persino Di Pietro. Ma […]

  

Libia, ecco a cosa mira (davvero) Sarkozy

Sul Giornale di oggi ho pubblicato un articolo in cui analizzo le vere ragioni (oltre a quelle dichiarate) dell’improvviso interventismo di Sarkozy in Libia. Ragioni che riprendo ampiamente anche sul blog. Sono tre: Politiche – L’anno prossimo la Francia sarà chiamata alle urne per eleggere il presidente e Sarkozy si trova in una situazione disastrosa. Se si votasse oggi verrebbe superato sia dal socialista Strauss-Kahn che da Marine Le Pen. Il problema è che la sua impopolarità non è effimera, bensì radicata nella coscienza degli elettori. In questi frangenti, come sanno gli spin doctor, per recuperare consensi occorre creare un […]

  

La Lega pensa (sul serio) alla secessione?

Nel giorno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, a far titolo è stata ancora una volta la Lega. In pochi giorni abbiamo visto: – centinaia di consiglieri regionali abbandondare l’aula quando è stato suonato l’Inno nazionale, – consiglieri comunali a Milano spostare provocatoriamente in piazza le scrivanie per dimostrare che non lavoravano e non festeggiavano, – il presidente del Consiglio regionale, Boni, dichiarare che l’Alzabandiera è fascista, – Borghezio insultare l’Inno e pronosticare a breve un’Italia divisa in due “come il Belgio”. Poi Bossi ci ha messo una pezza: è andato in Parlamento a seguire le celebrazioni con i tre ministri […]

  

Ma ora non mettiamo in dubbio il nucleare…

So di andare controcorrente, ma a dispetto dei titoli ansiogeni di quasi tutti i media, la tragedia giapponese ha messo in evidenza alcuni aspetti riguardanti la sicurezza del nucleare, molti dei quali rassicuranti. Riepiloghiamo: – Il Giappone ha subito uno dei terremoti più devastanti della storia. – Tutte le centrali nucleari hanno retto benissimo, tranne quella di Fukushima I, che peraltro era stata progetta per reggere scosse inferiori. – I danni alla centrale sono stati provocati dallo tsunami, che ha fatto saltare l’energia elettrica inibendo i sistemi di raffreddamento. – Ciò nonostante i danni sono stati (finora) contenuti: tre operai […]

  

L’Italia resta comunale. E finisce colonizzata

Dunque anche Bulgari è stata ceduta ai francesi. Mi ha colpito una frase del fondatore, che in un’intervista a Repubblica ha dichiarato: Perché avete venduto ai francesi? “Perché non c’è stato un italiano disposto ad allearsi con noi! E non sa quanto mi spiace. Per cinque anni abbiamo cercato partner tricolori, pronti anche ad andare in minoranza. Ci hanno risposto tutti picche. Certo rimane un po’ d’amarezza per questo Paese…“. In che senso? “C’è una totale disattenzione all’eccellenza. Mi tolgo un sassolino dalla scarpa: noi diamo lavoro a tanta gente in Italia, siamo un gruppo trasparente che non ha mai […]

  

Cresce la voglia di destra in Francia. Ma non solo…

Nel turbinio libico una notizia importante è passata quasi inosservata. In Francia, se si votasse oggi, Marine Le Pen batterebbe tutti (anche Sarkozy) e andrebbe al ballottaggio. Sia chiaro: la destra che apprezziamo è quella moderata e liberale che governa in molti Paesi europei, come ho scritto in questo articolo. Formazioni estremiste come il Fronte nazionale non rappresentano, a nostro giudizio, una risposta accettabile ai problemi di oggi, ma se questi partiti emergono con tanta forza (e non solo in Francia), significa che quelli tradizionali sbagliano o perlomeno che non sanno più essere in sintonia con la società. Oggi un […]

  

Nord Africa, ma l’America ha imparato la lezione?

Da tempo sostengo che dietro le rivolte in Egitto e in Tunisia ci sia, perlomeno, un forte incoraggiamento da parte degli Stati Uniti, che hanno indirizzato la protesta contro Mubarak e Ben Ali. Il caso della Libia è diverso, anche se – ascoltando Obama – appare evidente la volontà di Washington di sbarazzarsi di Gheddafi. Sia chiaro: ben venga un mondo arabo più libero e democratico. A rendermi perplesso sono le possibili conseguenze, considerati gli ormai frequenti svarioni americani che – in tutte le crisi degli ultimi 15 anni – hanno dimostrato grande abilità tattica, sul breve periodo, ma alcuna […]

  

Sicuri che Gheddafi stia perdendo? Occhio al dopo

Versione aggiornata Pochi giorni fa ho scritto un articolo in cui invitavo i lettori a diffidare sia dei proclami dei rivoltosi che di quelli del regime. Potete leggerlo qui ed è ancora attuale. Come in altre crisi internazionali, non sappiamo con precisione quale sia la situazione sul terreno. Quanti sono i morti? Quali le città cadute? Un lettore, Andrea Paglialunga, che opera nel Nord Africa, mi ha inviato un’email, dalla quale risulterebbe che a Misurata, contrariamente a quanto hanno riferito le agenzie di stampa, tra giovedì e venerdì sarebbe successo ben poco. Testimonianza significativa, che rafforza la mia cautela. Siamo […]

  

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