Ballottaggi, ecco perché il centrodestra ha perso

Il centrodestra ha perso e non è certo una sorpresa. Ora si tratta di analizzare le ragioni della sconfitta. A caldo ne individuo tre. 1)      Comunicazione disastrosa. Questa campagna elettorale verrà ricordata come la peggiore della Seconda Repubblica, soprattutto a Milano. La Moratti è riuscita a sbagliare tutte le mosse.. Per vincere bisogna avere un candidato forte e un’idea vincente. Obama e Yes We Can, Sarkozy e Insieme tutto è possibile. La Moratti, in partenza, era debole in quanto giudicata antipatica dallla maggior parte dei milanesi. Avrebbe dovuto compensare la sua evidente impopolarità con uno slogan vincente o vantando il […]

  

Le ipocrisie del G8: perché la Siria non è l’Egitto…

Al G8 nulla di fatto e non è una sorpresa. Quasi tutti si chiudono senza decisioni politiche, com’è nella natura di questi summit, che in origine dovevano permettere ai grandi del mondo di incontrarsi informalmente e che ora sono diventati soprattutto un grande show mediatico. L’unica decisione concreta riguarda lo stanziamento di 40 miliardi di dollari per sostenere le Primavere arabe.  L’hanno presentata come se si trattasse di una grande novità, come se l’Occidente avesse deciso di sostenere le forze spontanee delle nuove democrazia arabe. La decisione, sia chiaro, è benvenuta: meglio regimi che aspirano ad essere democratici, piuttosto che […]

  

Una serata per scoprire le élite ombra…

Di solito non uso il blog per pubblicizzare conferenze ed eventi, ma in questo caso faccio un’eccezione . Qualche trempo fa pubblicai sul blog e sul Giornale la  recensione di un libro fondamentale per capire come va il mondo: “Elite ombra: così gli intermediari dei nuovi poteri minano la democrazia, i governi e il libero mercato nel mondo”, scritto dalla professoressa americana Janine Wedel. Mandai la recensione alla Wedel, iniziando a corrispondere con lei. In questi giorni è in Europa e ha accettato di venire al’Università della Svizzera italiana, a Lugano, (dove insegno) per tenere una conferenza pubblica. Titolo: I […]

  

L’euro che cala: il problema è a monte…

Dunque, si balla di nuovo sui mercati. E non è affatto una sorpresa per chi segue la situazione con spirito disincantato. Esattamente due mesi fa scrissi un post intitolato “Va tutto male, ma l’euro tiene, attenti… (leggi qui) in cui sostenevo che i rialzi della moneta unica erano fuorvianti alla luce delle pessime notizie provenienti dai Paesi deboli dell’Eurozona. Ora poco è cambiato rispetto ad allora, ma mentre due mesi fa l’umore degli operatori era positivo e prevaleva l’impressione – irrazionale ! – che tutto alla fine, comunque si sarebbe aggiustato, ora prevale il pessimismo. La mia tesi è che […]

  

La svolta di Obama (e le sue ipocrisie…)

Barack Obama sa pronunciare bene i discorsi, soprattutto quando può toccare le corde della speranza e del cambiamento. Il punto più forte di quello pronunciato ieri riguarda la questione israelo-palestinese. Il presidente americano ha proposto di tornare ai confini del ’67 e subito sia Netanyahu che Hamas hanno alzato le barricate. Tuttavia, il gesto resta importante, non tanto per le sue possibilità di applicazione, quanto per il segnale di rottura rispetto all’immobilismo, nel quale si era arroccata Washington nell’ultimo decennio. L’impressione è che l’America voglia tornare ad occuparsi di un tema delicato eppur cruciale.  Vedremo quali saranno gli sviluppi,  la […]

  

Perché il centrodestra perde. E ora sono guai?

Dunque il centrodestra ha perso le elezioni amministrative. E nettamente. Ma perché? Di getto, propongo queste riflessioni: 1) Prevale il voto di protesta. La sinistra, comprensibilmente, esulta, ma analizzando i voti di lista appare evidente che il Pd ha trionfato solo a Torino. A Napoli è stato addirittura estromesso dal ballottaggio, a Bologna, città rossa, arranca attorno al 50%, a Milano prevale un candidato che proviene dall’estrema sinistra. In molte città emergono invece i grillini, o il Sel di Vendola o l’Idv di Di Pietro, formazioni che raccolgono il malcontento popolare  ma incapaci di proporre un progetto credibile. Vince l’ammucchiata […]

  

Strauss-Kahn, tutti sapevano nessuno scriveva

Dunque Dominique Strauss-Khan è stato arrestato per aver tentato di stuprare una donna. Una notizia drammatica per l’uomo, per l’immagine della Francia ma anche, soprattutto, per la sinistra francese. Perché Dominique, da sempre socialista, era il candidato giusto alle elezioni presidenziali del 2012: i sondaggi fino a ieri lo davano vincente con ampio margine. E Sarkozy in questo momento sta senz’altro stappando una bottiglia: era un morto che camminava, ora può tentare la risurrezione. La Francia è sotto choc. In fondo Strauss-Kahn era uno dei suoi uomini migliori. Quattro anni fa era stato lo stesso Sarkozy a candidarlo alla guida […]

  

La sinistra che si lava e la Moratti che sbaglia…

Berlusconi si scatena sempre in campagna elettorale e nelle ultime ore ha fatto rumore per la battuta sulla sinistra che non si lava. Il tono era scherzoso, forse non proprio raffinato, ma certo non particolarmente sorprendente, viste le consuetudini della politica italiana. Potete giudicare voi stessi qui La gag peraltro non è nemmeno nuova. Se la memoria non mi inganna,il premier aveva già pronunicato questa battuta in almeno un’altra occasione. La risposta più ovvia per la sinistra sarebbe stata una bella alzata di spalle o una battuta se non brillante perlomeno divertente. Il risultato, in termini politici, sarebbe stato di […]

  

La soluzione? Gheddafi come Bin Laden…

La scorsa notte la Nato ha bombardato il bunker di Gheddafi, una decina di giorni fa hanno fatto fuori il figlio e i nipotini del Raìs. Ufficialmente l’Occidente continua a ripetere che intende far rispettare la risoluzione Onu e l’altro giorno a Roma Hillary Clinton è stata prudente sul dopo. Si tratta di dichiarazioni obbligate, a cui però è difficile credere. Appare evidente che il bombardamento del bunker rappresenta una netta violazione del mandato Onu, ma questa strana guerra sembra che non interessi a nessuno, non ai pacifisti – spariti di scena – e nemmeno alle altre grandi potenze come […]

  

Osama, ma se era disarmato perché ucciderlo?

Questa volta gli spin doctor della Casa Bianca non hanno fatto un buon lavoro. La ricostruzione della morte di Bin Laden presenta infatti diverse incongruenze. La più evidente riguarda la ricostruzione del blitz e i termini del mandato. Lunedì pomeriggio il Pentagono ha ammesso che lo scopo della missione non era di catturare vivo Bin Laden ma di ucciderlo. Dopo qualche ora la Casa Bianca ha corretto il tiro, sostenendo che le forze speciali Seal sono state costrette ad ucciderlo in quanto ha opposto una strenua resistenza ed era ben protetto dalle sue guardie del corpo. Ieri sono stati diffusi […]

  

Bin Laden, una svolta con tanti dubbi

Ho scritto poco fa per il sito de il Giornale un commento sulla morte di Bin Laden, in cui esamino le conseguenze ed esprimo alcuni dubbi. Lo ripropongo integralmente anche qui, aggiungendo una considerazione. La foto del copro tumefatto di Bin Laden è falsa e la stessa tv pakistana che l’aveva diffusa poco fa l’ha ritirata. E’ la prima volta che un’operazione di spin viene smascherata in tempo reale. Ecco il mio commento a caldo: Giustizia è fatta. Ed è significativo che ad annunciare l’uccisione di Osama Bin Laden sia stato Barack Obama. Ascoltate le sue parole: “La sua fine […]

  

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