Tremonti? Non chiamatelo liberale…

Dopo aver letto la bozza della manovra sorge una battuta: per finire così potevamo tenerci Visco. Esagero, ovviamente, ma non troppo. Tremonti è il ministro che ha salvato l’Italia durante la tempesta finanziaria. Vero. Ma non chiamiamolo liberale e non fidiamoci della sua parola. L’uomo a doppie e forse triple agende. Dice di voler difendere le piccole e medie imprese, ma poi favorisce quelle grandi e iperglobalizzate. Dice di voler il libero mercato, ma continua a varare misure stataliste. Dice di voler aiutare le comunità locali e la vera, piccola Italia produttiva e non fa che penalizzarle e impoverirle Chiede […]

  

Perché la sinistra domina cultura, giornali, scuola

Visto da est, l’Occidente può apparire molto curioso; soprattutto se incontri personaggi del calibro di Serghei Kara Mourza. Immagino già la faccia del lettore: è chi sarà mai costui? E’ un sociologo che, pur vivendo a Mosca, riesce a capire in che modo e in quale misura le società occidentali sono soggette alla propaganda, soprattutto a quella non dichiarata, che, essendo invisibile, è la più insidiosa. Tema delicato che dovrebbe essere al centro della riflessione pubblica, ma che in realtà viene ignorato non solo dai media più autorevoli, ma anche dal mondo accademico, salvo rare eccezioni. Scavando in questa direzione, […]

  

Potete seguirmi su Odeon e Telereporter

Questo fine settimana sarò l’ospite di “Reporter news” la rubrica di commento ai principali fatti della settimana condotta da Maurizio Decollanz, in onda su Odeon e Telereporter. Parleremo di Berlusconi, della “svolta” con di Pietro, di Libia, P4, e tanti altri argomenti. Chi fosse interessato può seguire la trasmissione su Odeon sabato e domenica mattina dalle 8.30 ale 9 e su Telereporter sabato e domenica sera dalle 20 alle 20.30.

  

Afghanistan, Libia: sbagliamo e non impariamo…

Tra Bisignani e Pontida in Italia è passato quasi inosservato un annuncio epocale:  l’America di Obama  tratta con i talebani, come ha annunciato il capo del Pentagono Robert Gates.  Gli spi doctor l’hanno presentata bene: siccome Bin Laden è morto, Al Qaida è molto indebolita, possiamo pensarer al ritiro. La realtà è più sottile: dopo dieci anni di guerra, costata molto in vite umane e ancor di più in termini finanziari, l’America, che guida la coalizione internazionale, non riesce a controllare il territorio ed è costretta a scendere a patti con i talebani. Che la trattaiva riesca, peraltro, è dubbio, […]

  

Il “Giù le tasse” di Tremonti. Svolta o illusione?

Negli ultimi giorni Pdl e Lega hanno rimesso al centro dell’agenda politica il taglio delle tasse. Era ora, anche se la mossa è tardiva. Tremonti dapprima ha puntato i piedi, poi ieri se n’è uscito con la proposta delle tre aliquote fiscali, che ha suscitato alcuni entusiasmi, a mio giudizio prematuri. Tremonti, infatti, si è cautelato ricordando che non si possono fare riforme fiscali in deficit, che sarebbe da folli “scassare il bilancio pubblico” e dimenticandosi di indicare date certe per questa epocale riforma; la quale a mio giudizio è più ipotetica di quanto appaia. Nessuno, infatti, in questi giorni […]

  

Precari, caro Brunetta stavolta ha sbagliato

In queste ore sta suscitando molte polemiche la battuta di Brunetta che ha offeso i precari definendoli  l’Italia peggiore. Basta guardare il video per accorgersi che il ministro dell’Innovazione ha torto nella forma e nella sostanza. I ragazzi volevano porgli una domanda, ma lui se n’è andato insultandoli e senza rispondere. Il suo è stato chiaramente un gesto di stizza e non premeditato, ma comunque inqualificabile. Poco fa ha precisato che la sua frase non era rivolta a tutti i precari ma solo “a quanti, non avendo di meglio da fare, irrompono sistematicamente in  convegni e dibattiti per interromperne i […]

  

Referendum, ora il centrodestra saprà cambiare?

Il risultato è netto ed è incontestabile. Forse nemmeno i promotori del referendum osavano sperare in un’affluenza superiore al 57% e ora possono festeggiare l’approvazione dei 4 referendum con maggioranze plebiscitarie.  I partiti di centrodestra non si sono impegnati nella campagna elettorale lasciando di fatto libertà di voto. Formalmente non possono essere associati alla sconfitta, ma nella realtà dei fatti sì. A mezzogiorno, con tre ore di anticipo sulla chiusura dei seggi,  il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha annunciato che il quorum è stato superato. Il risultato è scontato: trionferà il sì con maggioranze schiaccianti. I partiti di centrodestra non […]

  

Referendum, un sì sull’acqua e tre astensioni…

Ormai ci siamo, domani si vota sui referendum al termine della campagna più strana del Dopoguerra. Il mio orientamento è il seguente. Andrò a votare  solo il primo referendum sull’acqua indicando sulla scheda sì. Sono un liberale convinto, ma, come ho già avuto modo di spiegare, ritengo che alcune privatizzazioni nulla abbiano a che vedere con il liberalismo, in quanto non promuovono la libera concorrenza ma finiscono per rivelarsi un’incredibile regalìa monopolistica a società private. Un esempio su tutti: la “privatizzazione” delle autostrade. Con l’acqua ci risiamo, con la stessa aggravante: non è prevista un’autorità di controllo che verifichi l’effettiva […]

  

Bilderberg riunito, il Guardian vigila (e noi pure)

Chi segue questo blog sa come la penso sul Gruppo Bilderberg. Ritengo eccessive e alimentate da un ego ipertrofico alcune tesi di Estulin, ma al contempo non accetto il silenzio dei grandi media su un’associazione nel più assoluto riserbo i potenti del mondo. La mia linea è analoga a quella del Guardian, che, in nome della democrazia e della trasparenza, chiede di saperne di più per permettere a ognuno di noi di farsi un’idea del Bilderberg e dunque di valutare in quale misura sia un club puramente consultivo tra personalità che una volta all’anno vogliono ritrovarsi e discutere liberamente senza […]

  

Fare impresa in Italia? Cosa da pazzi…

Piccole, ma emblematiche scende di vita quotidiana. Venerdì vado dal falegname, un cinquantenne dinamico e sorridente. Lo trovo perplesso, mi dice di non riconoscere più Milano, che trova arrabbiata, incarognita. Come tutte le partite Iva è stufo di farsi tosare e avrebbe una gran voglia di smettere. Non sono solo tasse, balzelli, contributi sociali e la burocrazia a gravarlo. E’ l’insieme che non funziona. Quando va al bar vede da mesi un paio di funzionari di un ente pubblico, che da molti mesi sono a casa per malattia, lamentando improbabili postumi di malanni antichi e che al bar trascorrono le […]

  

Attenti: la destra non sa più comunicare…

Fino a qualche tempo fa il quadro era chiaro: intellighenzia a sinistra, comunicazione a destra. Ovvero: il mondo della cultura, dei libri, i talk-show (Santoro, Lerner) e l’intrattenimento chic (Fazio, Dandini) erano solidamente in mano a intellettuali e giornalisti progressisti, ma in campagna elettorale Berlusconi e, al nord, Bossi sapevano toccare le corde giuste per entrare in sintonia con l’elettorato; insomma sapevano comunicare meglio. E per questo vincevano. Il primo assunto resta valido, come dimostra, tra l’altro, il flop di Sgarbi, che conferma un paradosso storico: l’Italia in questi anni è andata a destra, ma Berlusconi non ha mai saputo […]

  

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