Ormai ci siamo, domani si vota sui referendum al termine della campagna più strana del Dopoguerra. Il mio orientamento è il seguente. Andrò a votare  solo il primo referendum sull’acqua indicando sulla scheda sì. Sono un liberale convinto, ma, come ho già avuto modo di spiegare, ritengo che alcune privatizzazioni nulla abbiano a che vedere con il liberalismo, in quanto non promuovono la libera concorrenza ma finiscono per rivelarsi un’incredibile regalìa monopolistica a società private.

Un esempio su tutti: la “privatizzazione” delle autostrade. Con l’acqua ci risiamo, con la stessa aggravante: non è prevista un’autorità di controllo che verifichi l’effettiva gestione dell’acquedotto, né la qualità e la lungimiranza degli investimenti. Insomma, i privati che dovessero aggiudicarsi gli appalti potranno fare quel che credono senza verifiche e senza rimediare al noto dissesto della rete idrica. L’esperienza degli altri Paesi rafforza la mia diffidenza: ovunque l’acqua sia stata privatizzata le tariffe sono espolose senza benefici evidenti per i cittadini e nemmeno per l’industria, che hanno visto aggravare i costi fissi.

Da questa privatizzazione ci guadagnano i soliti noti. E dunque in un’ottica davvero liberale non si può che votare sì per fermare la legge.

Non deporrò invece la scheda per gli altri 3 referendum per evitare che si raggiunga il quorum, visto che questo è l’unico modo, di fatto, per votare no.

Il secondo quesito sull’acqua, sulla remunerazione dell’acqua, è demagogico e di chiara impronta socialista (nel senso peggiore del termine); quello sul nucleare è inutile alla luce delle recenti decisioni del governo mentre quello sul legittimo impedimento mi sembra accettabile.

Questa la mia liberissima scelta, che potete, naturalmente, contestare…

PRECISAZIONE Qualche blogger mi accusa di fare il gioco dei referendari andando a votare solo quello dell’acqua, in questo modo contribuirei al raggiungimento del quorum anche per gli altri tre. Non è così. L’affluenza alle urne non va confusa con il raggiungimento del quorum per tutti i referendum. La legge prevede che si possano ritirare solo alcune schede e non altre: dunque il quorum si calcola quesito per quesito.

Tag: , , , , , , ,