Saluto il Giornale, non questo blog…

Il mio è un saluto al Giornale, ma non ai blogger de Il Cuore del Mondo. Una lunga fase della mia carriera professionale si è conclusa, un’altra si è aperta. Ho accettato infatti di guidare il gruppo editoriale svizzero TImedia con l’incarico di direttore generale e il mandato di elaborare e implementare le strategie per portare le testate del gruppo nell’era della multimedialità. E’ un incarico molto affascinante e molto impegnativo che ho accettato con passione e con piacere e che assumerò prossimamente (mi prendo un sabatico per finire ” il bambino invisibile”, il mio secondo romanzo basato su una […]

  

Bossi ha perso la bacchetta magica?

Fino a qualche tempo fa si poteva (e talvolta si doveva) dissentire da Bossi, ma nessuno poteva mettere in dubbio il suo straordinario fiuto. Vero animale politico, Umberto sapeva anticipare le svolte della politica e cogliere prima di qualunque altro gli umori di una parte importante dell’elettorato del nord e, negli ultimi tempi, anche di regioni insospettabili come Toscana ed Emilia Romagna. Da qualche mese, però, Bossi sembra aver smarrito la bacchetta magica. Il leader ultraflessibile è diventato improvvisamente rigidissimo, quasi ottuso; colui che prevedeva il futuro ora vive nel passato; il capo capace di giudicare gli uomini con un’occhiata, […]

  

L’Fmi imbroglia (anche l’Italia). Ecco la prova

Da molto tempo diffido del Fondo monetario internazionale, delle sue analisi e delle riforme che propone ai singoli Stati. L’Fmi non è sottoposto al controllo popolare ed è gestito secondo criteri che restano avvolti nell’ombra. Basta grattare un po’ la superficie per accorgersi che qualcosa non va e che l’autorevolezza che tutti gli attribuiscono è ingiustificata e pericolosa, cos^come ingiustificato e pericoloso è il potere immenso delle agenzie di rating. Ora i miei sospetti trovano confermo, grazie a un’inchiesta indipendente, meritoriamente ripresa recentemente dall’Unità, in un bell’articolo di Ronny Mazzocchi, che vi invito a leggere qui. Mi ha colpito questa […]

  

Fermate il compagno Tremonti

Scrivo queste righe a caldo, senza trattenere la mia indignazione: un ministro che per risolvere i problemi dell’Italia proporne un contributo di solidarietà a chi guadagna oltre 90mila euroe – ed è già tassato oltre il 40% – non è un liberale, ma un compagno d’altro tempi; che anziché andare a colpire gli sprechi veri di uno Stato colabrodo o togliere le municipalizzate dalle mani dei partiti o colpire a fondo e duramente gli interessi finanziari della criminalità organizzata con leggi eccezionali, se la prende con i soliti che da sempre pagano tutto, senza evadere un centesimo (ricevendo in cambio […]

  

America declassata? Fine di una finzione

Dunque, il debito pubblico americano perde la tripla A e passa a AA+ secondo l’agenzia Standard & Poor’s. La decisione, annunciata a mercati chiusi, è destinata ad avere ampie ripercussioni sui mercati, non tanto o forse non solo a breve, quanto nel lungo periodo. Insomma, nuove turbolenze in vista. Tuttavia per una volta sono d’accordo con un’agenzia di rating: questa è la fine di una finzione. Non si sarebbe potuto considerare solidissimo per tanto tempo un Paese che granitico non lo è affatto. Anzi, se il dollaro non continuasse ad essere la moneta di riferimento internazionale – il che scongiura […]

  

Chi controlla i flussi finanziari vince, l’Italia perde

Oggi incontro un esperto di finanza di cui ho molta stima, il quale mi dice, commentando la crisi: oggi più che mai vince chi riesce a indirizzare i flussi di denaro, stabilendo le regole del gioco, dunque quali sono le variabili in base al quale il mercato esprime i propri giudizi. Per intenderci: come si compone un indice azionario, chi controlla il mercato dei derivati, chi esprime il giudizio di affidabilità di un titolo o di un bond (agenzie di rating), chi, usando le adeguate tecniche psicologiche riesce a muovere in una certa direzione la massa degli investitori (band-wagoning). Analisi […]

  

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