Sarkozy-Merkel, loro ridono e l’Italia…

Ho seguito il vertice europeo dalla Germania, dove mi sono recato per un workshop organizzato dall’Università di Mainz e dall’Osservatorio europeo di giornalismo. Vista da lontano la situazione italiana appare davvero critica. Mi spiego. In passato più volte avevo ritenuto esagerati i titoloni della stampa italiana sulle “figuracce” di Berlusconi all’estero. Il Cav aveva un suo ruolo, per quanto costellato da uscite originali, e solidi appoggi nelle cancellerie che contano (da Londra a Washington), che ne garantivano la credibilità. Ora però la musica è davvero cambiata: lo scambio di risatine tra la Merkel e Sarkozy è sconcertante e, purtroppo significativo. […]

  

E ora, caro Cavaliere, osi l’impossibile…

Berlusconi ha incassato la fiducia, ancora una volta. però non si faccia illusioni: i deputati lo hanno sostenuto più per interesse che per convinzione. Mi spiego: con le nuove regole, un deputato matura la pensione solo se conclude una legislatura; dunque se il governo fosse caduto e fossero state indette elezioni anticipate molti peones avrebbero visto svanire un ricco vitalizio, da qui il “serrate le righe”. Non certo un bello spettacolo, a cui il Cavaliere dovrebbe rispondere portando a termine quelle riforme liberali che promise nel ’93 e che non ha mai davvero intrapreso, per tante ragioni, alcune valide (11 […]

  

Cav, fiducia e il coraggio di cacciare Tremonti…

Seguo la politica italiana dall’estero e la situazione mi sembra sempre più paradossale. C’é un primo ministro, Berlusconi, che da tempo non sopporta più il suo ministro delle Finanze. C’è un ministro delle Finanze, Tremonti, che da tempo non opera più in armonia con il governo e che, da quando ha perso la bacchetta magica, dà l’impressione, fondatissima peraltro, di sabotarlo dall’interno. In un Paese normale il ministro ribelle avrebbe l’accortezza di rimettere il mandato per evidente incompatibilità e qualora non dimostrasse tale sensibilità il premier non dovrebbe esitare a licenziarlo. In Italia, invece, i due continuano a stare assieme, […]

  

Amanda, ma la Giustizia perde comunque

Di solito non commento i fatti di cronaca e non sarò certo io a dire se la sentenza di ieri a Perugia che ha portato alla liberazione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito sia giusta o no; però non posso non trattenere la mia indignazione per le due sentenze. Capita in tutti i tribunali che una sentenza possa essere corretta in appello. Per fortuna: l’importante è che chi è innocenete venga riconosciuto come tale. Ma quel che colpisce e indigna è la sproporzione tra le due sentenze. Com’è possibile che un tribunale condanni in primo grado gli imputati a pene […]

  

Quegli evasori, gente giusta…

La scena si svolge nello spogliatoio di una palestra milanese. Due amici sui quarant’anni chiacchierano ad alta voce, commentano l’Italia di oggi e la situazione economica. Ironizzano sugli statali “che bisognerebbe licenziare in tronco”, sui dipendenti “che si fanno spennare”, sui piccoli commercianti che arrancano sotto il peso della burocrazia e dei debiti. Poi la formula magica: per fortuna in Italia ci sono almeno un milione di evasori. E giù risatine ammiccanti. Gente giusta, gente che tiene in piedi il Paese. Mica i piccoli evasori che rosicchiano qualche briciola al fisco per sopravvivere a un’amministrazione ingiusta e invasiva, i grandi […]

  

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