Questo blog ha successo in quanto è uno spazio libero, in cui gli internauti possono dialogare liberamente; uno spazio che propone analisi, commenti e non dà spazio agli sfoghi; è frequentato da lettori di destra, di sinistra, liberisti convinti, antiliberisti, filoamericani, antiamericani. Io non sono prevenuto e accetto volentieri il dissenso.

Però dopo aver visto le immagini della folla che ha insultato Berlusconi di fronte al Quirinale e a Palazzo Grazioli, che gettava monetine, che esibiva cartelli offensivi, non posso che dire: vergogna. Tre volte vergogna. Questi sono comportamenti da Paese incivile, ma sono tipici, purtroppo, di una certa sinistra italiana, quella sinistra che si accaniva sui cadaveri di Mussolini e Claretta Petacci a Piazzale Loreto, quella sinistra che per tanti anni ha giustificato gli orrori del comunismo e ha chiuso gli occhi di fronte ai massacri e alla deportazione di Stalin, quella sinistra che negli anni Piombo giustificava i brigatisti rossi, quella sinistra che lanciava monetine a Craxi, quella sinistra che protegge criminali politici come Battisti, ecco quella sinistra anche ieri ha dato il peggio di sè dimostrando la sua vera, sconcertante indole, che è conformista, populista e giacobina.

Nessuno in America ha gettato monetine a Bush, nonostante i suoi numerosi errori e le sue gravissime menzogne, nessuno ha insultato Zapatero, che se n’è andato travolto dalla crisi finanziaria come il Cav, nessuno fischiava Blair il giorno del suo addio. E nessuno in Italia ha mai aggredito Prodi dopo i suoi addii.

Di Berlusconi si può dire e pensare di tutto, e su questo blog le critiche non sono certo mancate, ma non meritava un trattamento indecoroso come questo. L’onore delle armi non si nega mai a un avversario che esce rispettando la volontà del Parlamento e la Costituzione. Ma questa sinistra non sa cosa sia il rispetto. Vergogna.