Ma perché Monti se la prende con i piccoli?
Io sono un liberale e credo all’economia di mercato, ma quel che vedo crescere davanti ai miei occhi è un mondo in cui c’è sempre meno libertà e la parvenza di un libero mercato. Un mondo in cui al monopolio statale si sostiuisce il monopolio privato o un cartello tra privati a fini, ancora una volta, monopolistici.
Prendete le liberalizzazioni: se attuate correttamente dovrebbero garantire maggiore concorrenza che, secondo la teoria liberale, dovrebbero a usa portare ad un abbassamento delle tariffe e a una scelta migliore. Tuttavia, come ha dimostrato uno studio della Cgia di Mestre, in Italia – come peraltro è avvenuto negli altri Paesi europei – l’effetto ultimo è stata una concentrazione di potere in mano a pochi grandi giocatori che hanno fatto finta di farsi la concorrenza. E le tariffe, naturalmente, sono aumentate molto più dell’inflazione. Chi ci ha rimesso? I consumatori e i piccoli operatori di mercato, costretti a chiudere o a farsi assorbire.
Un capo di governo saggio dovrebbe rifiutarsi di proseguire per questa strada ma cosa fa Monti? Ripete il copione del passato. Che senso ha prendersela con gli edicolanti, le farmacie o gli amminstratori di condominio? Nessuno. L’impatto economico è irrisorio per un Paese come l’Italia, ma il danno sociale per tante migliaia di famiglie enorme e il beneficio per i soliti grandi gruppi evidente.
Se Monti fosse davvero un liberale dovrebbe andare a smantellare i grandi oligopoli privati che impediscono il corretto funzionamento del mercato, ma questo non lo farà mai. Perchè Monti è espressione di quegli oligopoli e preferisce prendersela con gli operatori più piccoli e massacrare di tasse inique i cittadini che già pagano, senza attaccare i comuni che sprecano, gli interessi della criminalità organizzata, i grandissimi evasori, le rendite occulte e i privilegi acquisiti di certi gruppi.
Monti non è il salvatore della Patria, ma un lobbista di straordinario cinismo. Aprite gli occhi!

b>Zerohedge (ovvero Tyler Durden, ex grande analista di Goldman Sachs) ha lanciato l’allarme rosso circa l’assenza dell’autentico testo definitivo del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM), irreperibile sia nella versione inglese che in quella tedesca.
Il che lo induce a ritenere che qualcosa di irreversibilmente autoritario sia avvenuto nell’Unione europea:
http://www.zerohedge.com/news/guest-post-eu-finance-ministers-push-through-esm-treaty-fishy-fly-night-move
Sotto occupazione.
Intervista a Gianandrea Gaiani
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9687
Spero di non essere invasivo con il permesso di FOA vorrei avvisare i frequestatori di questo blog della costituzione del sito per la divulgaizone e la raccolta delle firme per il far ripartire lo sviluppo rilanciando le piccole e medie imprese e salvarci e cambiare tutto attraverso i comuni, attravero un progetto del CSCO partenr esaesrl spin off università di milano per informazioni cscosservatorio@libero.it
http://www.facebook.com/groups/associazioneazioneterritoriale/
Quello che mi preoccupa, umanamente, e la mancanza di risorse sistemiche del sistema-Italia. Lo stato sociale non va toccato, semmai bisogna attingere risorse vendendo una parte del patrimonio pubblico, privatizzando i servizi E poi accorpare le provincie in un sola per regione, senza licenziare i dipendenti. Ma non assumendo piu’ nessuno per i prossimi 10 anni. E quelli in esubero, offrirli altri posti statali con corsi seri di riqulificazione in altri enti statali o parastatali. Inoltre i parlamentari devono essere ridotti a non piu’ di 200 tra senatori e deputati. E non dovrebbero stare in carica massimo 10 anni, e poi non possono essere piu’ ri-eletti.
Ci sarebbero tante cose intelligenti da fare, per rendere il sistema-paese un macchina di profitti.
Ma purtroppo, e’ un paese che non ha cultura sociale del senso di squadra. Il concetto di squadra non appartiene all’italiano. E’ questo rende il paese vulnerabile internamente ed esternamente.
Che fare? Beh chi decide di rimanere in Italia, per svariati motivi non perda la speranza, ma nello stesso tempo si attivi. Come? Inventandosi un mestiere, se non ha un lavoro. Ad esempio, costituendo cooperative di operai ed artigiani per cercare lavoro e fare profitto insieme. Insomma sforzandosi per quanto e’ possibile di fare squadra. Creando gruppi di acquisto specializzati: generi alimentari, vestiario, etc.
L’idea di base e’ che il governo, attuale, passato e futuro non vi aiuteranno a vivere meglio. Ve lo garantisco. Non ascoltae i sindacati che sono un massa di ingnoranti, che parlano tanto, ma come sempre senza utilita’. Cercate di fare squadra. Il telegiornale per quanto possibile evitatelo, vi rovina il cervello.
Leggete, andate in giro per i blog.
LordBB
Ho apprezzato l’intervento “fuori dai denti” di Al2011 perché contribuisce a mettere a fuoco aspetti di uno stritolamento sempre più rigido e devastante del nostro paese (con il contributo di vari funzionari italiani) e non solo, né se ne vede la fine. Da quando i massimi politici italiani di centro sinistra (da Ciampi a Prodi)hanno allegramente rinunciato a fette di sovranità per entrare nell’euro, senza un progetto sensato e realizzabile in modo volontario di uno Stato europeo sovranazionale e capace di garantire condizioni equivalenti ai cittadini delle diverse nazioni europee, l’Italia è più fragile e “vulnerabile” di prima ed ora la Germania della Merkel tende ad esercitare un improprio primato economico-finanziario a scapito dei paesi economicamente più deboli, tramite la pseudo-banca centrale europea Bce, molto “cauta” nel difendere i Btp italiani ad esempio!
In Italia accade anche che negozi ed imprese vanno in fallimento per mancato pagamento di commesse da parte di funzionari statali e mancati prestiti delle banche, mentre gli sprechi dell’Amm. Pubbl. sono stati appena sfiorati! Nei Comuni di città intorno ai centomila abitanti vi sono “alti” funzionari con stipendi ben oltre i 10000 euro mensili, per attività non direttamente produttive! 10000 non sono sufficienti? La “nuova” Ici è molto pesante! E basta? NO! Ed è recessiva! Intanto frotte di persone di pelle nera in questi giorni nelle città del nord Italia arrivano in ogni angolo, insistono, spesso in modo sfrontato, a volere soldi, ad esibire mercanzie non richieste, tra cui spesso oggetti “magici” (!) e cose del genere! E in un capoluogo dove di recente sono stati inaugurati trenta posti in più nell’ospizio comunale, la Caritas si è detta pronta ad alzare un tendone riscaldato per altri trenta persona! Insomma “vengano, vengano …” sempre di più, anche se vi sono fasce di poveri sempre più ampie di italiani! Non c’è alternativa, bisogna lottare per non essere sbranati e ingoiati! A questo proposito ribadisco, anche per dei doni che ho avuto anni orsono dallo Spirito di Verità, tra i venticinque anni ed i trent’anni, che è giusto lottare per la verità e per far valere i propri sentimenti ed è nostro personale interesse imparare ad amare sé stessi ed il nostro prossimo come noi stessi, non di più, né facendosi usare dagli altri! Il che è peggio. Quanto all’espressione “personale interesse” mi riferisco anzitutto all’interesse alla vita (non agli interessi di potenza di un gruppo o di una nazione), per cui OGGI TUTTI POSSONO CAPIRE CHE SOLO SE NON VI SARA’ LA III GUERRA MONDIALE GLI UOMINI VIVRANNO! Oggi solo in Gesù Cristo gli uomini vivranno! Tutti lo debbono sapere! Non è tramite le prescrizioni del profeta dell’Islam che giustificano la vendetta e ordinano la guerra per espandere
l’Islam, che gli uomini impareranno a vivere in pace!
Nelle cittadine del nord Italia sembra che il bisogno più impellente degli islamici arrivati di recente sia quello di avere sempre più luoghi di preghiera cultuale. Ma si è visto bene quando pregavano per le strade che si indirizzano sempre verso la città-madre dell’Islam. E in quella città (come in tutta l’Arabia Saudita) anche adesso i cristiani vengono incarcerati se partecipano alla celebrazione della Messa, a cominciare dal sacerdote! Quanto agli ebrei è loro proibita la stessa presenza sul territorio di quel paese, grande sette volte l’Italia! Che questo paese abbia anche contribuito finanziariamente alla edificazioni di numerosi luoghi di culto islamici in Europa è PURE INQUIETANTE E PERICOLOSO! Gli islamici qui residenti sostengono veramente i diritti civili e la libertà religiosa dei non islamici, oppure in Europa e in altri luoghi dove sono minoritari si dicono strumentalmente a favore dei diritti civili? Si noti che l’Egitto, dove anche di recente sono stati uccisi vari cristiani copti, è uno dei paesi islamici più tolleranti! Sul Corriere della sera (del 23-12-11) Stefano Montefiori ha dato una lettura tutta in chiave pre-elettorale l’iniziativa di un gruppo di parlamentari francesi di istituire una legge per punire chi in Francia nega il genocidio armeno con multe pecuniarie e fino a un anno di reclusione. Mi lascia perplesso in particolare l’ultima parte del testo in questione, comunque perché il governo turco continua a negare di fatto lo sterminio degli armeni?
Ma non è giusto ad esempio a scuola evitare di parlare di tale sterminio perché c’è un ragazzino di origine turca tra gli alunni, come oramai capita sia in classi della scuola italiana che francese e tedesca!
In base al messaggio che ho avuto per lo Spirito di verità ora se gli uomini crederanno vivranno, altrimenti moriranno. Pertanto la Parola di Gesù Cristo ci giudica, perché ora è evidente che la via della vita anche quaggiù sulla terra è credere in Dio Amore ed imparare ad amare.
Durante un corso estivo di poche settimane (Grundstufe) di tedesco, a cui partecipai parecchi anni orsono, prima di finire l’Università, l’anziano maestro che tenne le lezioni ci lasciò un insegnamento, quasi un precetto: non rendete la vita TROPPO FACILE AI LADRI! Non sono in alternativa questo insegnamento ed il comando di amare il nostro prossimo come noi stessi.
Ho apprezzato l’intervento “fuori dai denti” di Al2011 perché contribuisce a mettere a fuoco aspetti di uno stritolamento sempre più rigido e devastante del nostro paese (con il contributo di vari funzionari italiani) e non solo, né se ne vede la fine. Da quando i massimi politici italiani di centro sinistra (da Ciampi a Prodi)hanno allegramente rinunciato a fette di sovranità per entrare nell’euro, senza un progetto sensato e realizzabile in modo volontario di uno Stato europeo sovranazionale e capace di garantire condizioni equivalenti ai cittadini delle diverse nazioni europee, l’Italia è più fragile e “vulnerabile” di prima ed ora la Germania della Merkel tende ad esercitare un improprio primato economico-finanziario a scapito dei paesi economicamente più deboli, tramite la pseudo-banca centrale europea Bce, ben “cauta” nel difendere i Btp italiani ad esempio..! Accade anche che negozi ed imprese vanno in fallimento per mancato pagamento di commesse da parte di funzionari statali e mancati prestiti delle banche, mentre gli sprechi dell’Amm. Pubbl. sono stati appena sfiorati! Nei Comuni di città intorno ai centomila abitanti vi sono “alti” funzionari con stipendi ben oltre i 10000 euro mensili, per attività non direttamente produttive! 10000 non sono sufficienti? La “nuova” Ici è molto pesante! Ma basta? NO! Anzi, è recessiva! Intanto ancora più neri in questi giorni nelle città del nord Italia arrivano in ogni angolo, insistono,spesso in modo sfrontato, a volere soldi, ad esibire mercanzie non richieste, tra cui oggetti “magici” e cose del genere!
E ad esempio a Como dove di recente sono inaugurati trenta posti in più nell’ospizio comuunale, Caritas si è detta pronta ad alzare un tendone riscaldato per altri trenta persona! Insomma “vengano, vengano” sempre di più, anche se vi sono fasce di povertà sempre più ampie tra italiani! Non c’è alternativa, bisogna lottare per non essere sbranati e ingoiati! A questo proposito ribadisco, anche proprio per dei doni che ho avuto dallo Spirito di Verità dopo i venticinque anni, non solo che è giusto lottare per la verità e per far valere i propri sentimenti,
ma che è nostro personale interesse imparare ad amare noi stessi ed il nostro prossimo come noi stessi, non di più, né facendosi usare dagli altri! Questo è peggio. Quanto all’espressione “personale interesse” mi riferisco anzitutto all’interesse alla vita (non agli interessi di potenza di questo o q, per cui OGGI TUTTI POSSONO CAPIRE CHE SOLO SE NON VI SARA’ LA III GUERRA MONDIALE GLI UOMINI VIVRANNO, OSSIA SE GLI UOMINI CREDERANNO IN DIO AMORE! Oggi solo in Gesù Cristo gli uomini vivranno! Tutti lo debbono sapere! Non è nelle prescrizioni del profeta dell’Islam che giustificano la vendetta e ordinano la guerra per espandere l’Islam, che gli uomini costruiranno la pace!
Intanto nonostante Montefiori (sul Corriere della sera, 23-12-11) dia una lettura tutta in chiave strumentale e di vicinanaza delle elezioni francesi dell’iniziativa di un gruppo di parlamentari francesi di punire il negazionismo del genocidio armeno
Notizia dal Wall Street Journal, si prepara il ritorno della Lira, due grandi banche stanno prendendo misure…
Analisi di Paolo Barnard: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=298
“….Almeno quando c’era Berlusconi si vedevano ministri come la Gelmini, la Carfagna, la Prestigiacomo e la Meloni…”
Caro Al2011 (dicembre 24th, 2011 at 9:15 am), causa troppa attenzione alle assonanze, nel mio post precedente, mi si è oscurata la storia.
Mi correggo e aggiungo che tutti concordano sul fatto che Luigi XV (il beneamato) si ritrovò a dover gestire i disastri economico-finanziarii di Luigi XIV (le soleil).
In virgolettato ho riportato una parte del tuo discorso perchè, concettualmente parlando, anche tu, secondo me, sei in errore.
Infatti otto anni di dissipazioni dissennate non possono non lasciare il segno.
Certo; Luigi XIV e Luigi XV re assoluti erano e , da re assoluti, hanno governato la Francia o, se vogliamo, il reame dei Borbone.
Ma é Berlusconi che ha preparato la frittata; a Monti non resta che renderla meno indigesta e, se possibile, non velenosa. Per adesso, sofferenza tanta; ma, purtroppo o per fortuna, siamo ancora a galla.
Eupalla
nella settimana del 14 ad una Ag. del MPS in zona V/le Libia a Roma ho assistito ad un comportamento che non ha nulla a che vedere con la professionalità, rigore e correttezza che tanto si sbandiera. Un medio imprenditore con azienda sana e con commesse di lavoro in portafoglio, viene invitato a rientrare del fido storico a suo tempo avuto immediatamente. Il titolare senza battere ciglio provvede immediatamente a rientrare ( parliamo di quasi 150 mila euro) . Dopo due giorni gli arrivano assegni sul conto e il titolare per evitare sorprese si presenta con assegni circolari ( dico circolari) ma la direzione pretende denaro liquido e quindi manda in protesto l’assegni. A parte il vergogognoso comportamento della Banca, vorrei sottolineare l’aasenza totale delle associazioni di categoria. Vorrei sottolineare che una azienda dovrebbe andare in crisi per una difficoltà di mercato o gestionale, ma è veramente da Medioevo creare difficoltà ad un azienda sana in questo modo. Credo che sia ora di riscrivere un patto tra le piccole e medie aziende ed eliminare le attuali associazioni o quantomeno iniziare forme di protesta in maniera da mettere con le spalle al muro questi dilettanti. Avevo consigliato a questo mio collega di fare immediatamente denuncia ai Carabienieri e alla Procura e di portare il giorno dopo le famiglie dei dipendenti davanti l’istituto, poichè rischiano il posto di lavoro.
roberto- roma
Caro Foa, perchè non si parla più della Tobin tax? Per la verità, Monti ne ha fatto cenno, ma solo per un giorno e mezzo. Ne parli, Foa, ne parli Lei, e soprattutto inviti Monti a riparlarne.Saluti
Scrivo qui, perchè mi sono stufato del moderatore che censura i post a commento degli articoli del Giornale.
E allora, due commenti:
miracolo, forse hanno cominciato a capire che la speculazione finanziaria è quasi totalmente autonoma da interventi di questo o quel governo, e va per la sua strada.
Quindi è inutile prendere gli indici di borsa e la speculazione sui titoli come parametri affidabili per l’andamento dell’economia, occorrerebbe metterlo per legge.
Ma come al solito i compagnucci – sepolcri imbiancati – ora che lo spread sui bund si è riportato ai livelli pre-Monti tacciono.
Mi fanno sempre più schifo, e me ne frego del buonismo pre-natalizio.
Il secondo commento riguarda la presunta “nuova manovra” che il governo dovrebbe attuare, in primavera.
Ma dove? Ma quando?
Ma qui tutti stanno per chiudere bottega, e questi imbecilli – preggio di Maria Antonietta con le brioches – vivono nel loro mondo, aumentano il canone Rai, e si illudono di poter spremere ancora la gente, senza minimamente tagliare gli sprechi del pubblico.
Meriterebbero la fucilazione!
Io mi incazzo come una iena quando vedo quegli spot idioti che la Rai (ente di ultra-raccomandati, la maggioranza dei quali è pagata a spese del contribuente senza fare nulla) da alcuni mesi mette in onda, quelli dell’evasore “parassita sociale”.
E dei ladri della pubblica amministrazione che stanno facendo fallire una quantità di aziende, ritardando pagamenti di crediti anche di centinaia di migliaia di euro, ne vogliamo parlare?
E degli imprenditori che si suicidano perchè le banche non fanno loro credito, e l’ammistrazione dello Stato non paga mai i debiti, ne vogliamo parlare?
E hanno anche il coraggio di alzare il canone Rai!
Per pagare ancora di più quelle migliaia di lavativi!
Vergogna! Vergogna! vergogna!
Ma altro che pagare l’ICI e il canone Rai!
Dovrebbero scendere il piazza coi forconi, e cacciare a calci in culo questi ladroni!
E poi, ma sapete la schifezza peggiore, di questi tempi?
Almeno quando c’era Berlusconi si vedevano ministri come la Gelmini, la Carfagna, la Prestigiacomo e la Meloni.
Ora tutti i santi giorni ci tocca vedere la Fornero, quella che ha così tante rughe che nemmeno se si facesse passare sopra 10 lottatori di sumo da 200 kg. ciascuno riuscirebbe a stirarsele!
Ma cosa abbiamo fatto di tanto male, per meritarci questo?
@ TUTTI
Buon Natale a tutto voi e un felice Anno Nuovo ricco di speranza e successo, ma anche pace per tutti.
LordBB
Grazie Cristina Agnello, per le belle parole e ricambio gli auguri. Come pure a Fausto e Fabio Cenci e molti altri. Prima di chiudere, vorrei formulare un pensiero speciale, per i bambini greci, che stanno soffrendo la fame a pochi Km dalle nostre coste. Alcuni sono già morti, mentre scarseggiano le medicine. Numerose famiglie della (ex) middle class, sono già sprofondate nella disperazione. Ecco il pezzo della Billi:
http://crisis.blogosfere.it/2011/12/stanno-uccidendo-i-greci.html#comments
Ed ecco l’altro pezzo in Inglese, visto che i nostri cari cronisti (a parte pochissime eccezioni) non si degnano di darne notizia. Mentre fino a pochi mesi fa l’algido Bocconiano attuale abusivo premier, diceva nei filmati che abbiamo qui propagato, che per i Greci entrare nell’eurozona è stata una valida risorsa :
http://www.ansamed.info/ansamed/en/news/sections/generalnews/2011/12/19/visualizza_new.html_15723379.html
Che fare allora? Lo so che è facile a dirsi ma occorre rovesciare il governo fantoccio Papademos, banchiere centrale della BCE nonché truccatore di bilanci per conto della Goldman. Denunciare presso tutte le corti penali del mondo l’esproprio dei redditi greci. Denunciare per genocidio i bambini e gli anziani già morti. Denunciare, denunciare, denunciare…
Ripudiare il debito e uscire dall’eurozona. Un tempo la Grecia fu la culla della civiltà e il termine “democrazia” ha questa etimologia : greco δῆμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere al popolo.
Il popolo greco riprenda in mano il suo destino, e altri popoli seguiranno a catena il suo esempio. Per i cleptocrati razziatori e predoni del pianeta, il 2012 potrebbe essere l’inizio della fine. Dipenderà da tutti noi…
Un augurio sincero di Buon Natale a tutti i blogger e al padrone di casa un grazie in più per questo spazio di “aria libera” frizzante e rigenerante.
Sono contenta che Silvio non si sia ingrottato e che sia di nuovo in mezzo a noi e auguro a suo cognato di poter superare un momento così difficile.
Quindi Buon Natale a tutti e un abbraccio particolare a Nessie e Marista, fenomenali colonne portanti del blog.
Ciao a tutti.
“Aprite gli occhi”
Salve Marcello e auguri di buone feste.
Quello che dicevo a Marista (ovviamente tanti auguri anche a te), riguardo alla “miopia” generale che impedisce di fatto qualsiasi ragionamento atto a cercare di capire questo periodo, la gente non capisce e si chiede il perchè ma non fa alcuna ricerca del “percome”.
Cioè, è come se vivere nella comleta ignoranza sia l’unica possibile soluzione, tanto ci pensano le tanto osannate istituzioni, però purtropo non è cosi.
Quello che voglio dire… è inutile parlare a chi non ti vuol sentire, aveva ragione Mussolini “gli italiani sono ingovernabili”.
L’articolo di GIORDANO STABILE sul quotidiano La Stampa di oggi “Bashar al Assad è vicino alla fine?”
“Se falliscono gli osservatori arabi, c’è la possibilità di un intervento della Nato?
Molto scarsa. Prima di tutto la Russia, anche se ha sfaccettato nelle ultime settimane il suo no, molto difficilmente concederà il via libera al Consiglio di sicurezza dell’Onu. E senza l’appoggio del Palazzo di vetro nessuno si imbarcherebbe in un altro intervento. Secondo, i costi, rispetto alla Libia, sarebbero maggiori, e le possibilità di riuscita minori. Terzo, il «bottino di guerra», cioè contratti petroliferi, non è nemmeno paragonabile a quello della Libia.”
Che dire?
Dopo Fukushima Meltdown in 14 settimane dopo si stima 14.000 morti americani legate alla fallout radioattiv dal disastro nucleare di Fukushima.(BAT)
Buon Natale a Marcello Foa ed a tutti gli amici e frequentatori del blog
ps “no deal” http://santaruina.it/no-deal
Usa censura spot anti fed
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42482
….ottimo commento , al solito…
considerazioni da bar (quasi) Sport:
Monti è semplicemente il prefetto messo lì dalla “cupola” finanziaria (Bilderberg insegna)che governa le Finanze del mondo. Il mio sospetto, vedendo come va il famigerato spread, è che ci sia in corso un enorme gioco a poker (dove il piatto è dato dalle finanze occulte ed i giocatori sono ba(nchie)ri di professione…) dove ognuno dei partecipanti cerca di fregare il prossimo suo, e quando il piatto piange,si cala l’asso giusto- leggasi mercato giusto (del valore di miliardi di euro o dollari)si destabilizza economicamente per 10 minuti una Borsa, creando queste montagne russe di perdite (per il povero cittadino investitore e guadagni per i soliti noti. L’Italia è stata data in pegno per qualche partita taroccata e Monti è il custode……esattore,ne più ne meno di quel che fanno altre categorie di “galantuomini”, salvo il livello e l’ambiente…..odoroso di lavanda .
Nessuno mi toglie di mente che Maddoff in quel poker newyorkese, abbia tentato di fregare qualcuno dei suoi in salsa sodali, e questi l’hanno bastonato, innescando comunque una partita di cui non si vede alcuno sbocco, eccetto lo svuotamento senza contropartite, dell’economia reale.Chissà……come mai i “reggenti e commissari politici negli ultimi tempi,Draghi compreso, hanno i quarti ig”nobili” targati Goldmann Sachs…
Errata corrige.FANNULLONI.Approfitto,”Non me ne voglia Foa”in questo blog ho trovato:serenità,cultura,bravi bloggers ecc.ecc. in chat Facebook ecc.ho tro vato solo gente problematica e incapace di saper stare in allegria.Vve ho scocciati!? E…ke…sse…frega!? Aahahahahah.(BAT)
@SILVIO Scrive: dicembre 23rd, 2011 at 3:55 pm
Convengo Silvio é come questa scena:
Allo stesso rivo erano giunti il lupo e l’agnello spinti dalla sete; in alto stava il lupo e molto più in basso l’agnello. Ed ecco che il predone, stimolato dalla sua gola maledetta, tirò fuori un pretesto per litigare. “Perché”, disse, “mi hai intorbidato l’acqua proprio mentre bevevo?”. E il batuffolo di lana, pieno di paura, risponde: “Scusa, lupo, come posso fare quello che recrimini? È da te che scorre giù l’acqua fino alle mie labbra”. Respinto dalla forza della verità, il lupo esclama: “Sei mesi fa hai sparlato di me”. L’agnello ribatte: “Io? Io non ero ancora nato”. “Perdio”, lui dice, “è stato tuo padre a sparlare di me”. E così lo abbranca e lo sbrana, uccidendolo ingiustamente.
Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con false accuse.
—-
La questione é da seguire,ma temo eventi peggiori(Medio Oriente)
Ciaoo
un salutino a Nessie e Marista
Brava Marista”Come sempre!”.Al riguardo i monarchi,li vedrei come dei FABBULLONIBAMBOCCIONI!!!Non mme ssò mai piaciuti i MANTENUTI,mi vergognerei di esserlo.Secondo me una Regina prima di pressarsi sulla CAPA una corona di valore inestimabile,deve pensare a quante persone,non possono avere un cappello x non sentire freddo ecc.ecc.Questi monarchici,non i pomodori meriterebbero,ma tutto ciò che un contadino coltiva e viene marcio senza resa di sudore.Ecco…butterei loro appresso la BIOMASSA,almeno si prestano all’utile,ricavando un pò di energia ahahahahahah.(BAT)
Salve tuttI!? Carissimi tutti!!!”Senza interrogativo ahahahahah”Vi raccomando un Natale SENTITO,in primissima ai sopravissuti di questo blog.Non mme va de fare nomi in particolare,lo siete tutti!!!La dimostrazione è che scrivete nel blog diFoa.Fabio Cenci,Grazie del grande,ma mi accontenterei di un aggettivo umile,ahahahahahah non sono il tipo che vuole primati non di sua altezza.Ciàcià.Al riguardo il significato DamyEku,essendo un patito di moda antichezzata”In particolare quella francese” EKU l’ho tratto da una marca di abbidliamento:”EUROPEAN CULTURE,mentre DAmy è il diminuitivo del my nome.Sinceramente,mi sarebbe piaciuto EkuAnarkyko come quando lo usavo in qualche chat.Ma x rispetto del bravissimointelligente FOA ho creduto meglio l’altro nik.Intanto,gli auguri sentiti da parte mie anche x le vostre famiglie.Foa a Lei,oltre e sempre occulto è più vivente che mai!!!(BAT)
Mi scuso per il post infarcito di errori, ma ho avuto l’onore di esser tra i primi a provare la nuova influaenza dalla australia, sono ko!
Un caldo e sentito augurio agli amici del Blog tutti comprendendo, se posso, fra gli amici Maecello Foa ovviamente.
Una breve risposta a Nessie la debbo. Non ho mai avuto simpatia per le Monarchie. Detto questo, le moderne Monarchie costituzionali, apparentemente inutili, recitano la loro parte in commedia naturalmente, ma con un intrinseco valore: rappresentano l’Unità, la storia, la cultura di un Paese, per c ui quel Paese risulterà in un qualche modo meno instabile e coeso si dei valiri. Illusioni, favole, mascheramenti del potere? A volte perchè il mascheramento riesca si debbono limitare gli eccessi, esiste la vergogna, noi ora siamo arrivati all’oscenità del malaffare scoperta ed arrogante , non esiste nessun limite e non si permete alcuna lotta al potere che si è impadronito di ogni anfratto
Il re?
Ma sí che ce l’abbiamo anche noi!
A differenza di quelli tradizionali, il nostro è a tempo determinato.
Ma è pur sempre re.
Gli ruota intorno una nobiltà da quattro soldi, né di spada, né di toga; nata, cresciuta e lardellatasi sul malaffare e sulla pelle degli ingenui; parassita e buffona, stupida e bugiarda; grassatora e, di conseguenza, degna del disprezzo di tutti gli onest’uomini;
contro cui, per Natale, auguro la furia belluina di tutte le loro vittime.
Auguro, invece, a tutti coloro che sono mossi da un alto senso di giustizia, serenità e salute di ferro;
e che non debbano piú assistere disarmati all’indecoroso spettacolo che le classi dirigenti hanno messo su da decenni.
A questo disgraziato Paese, in cui continua l’antica guerra per bande, auguro…
(e qui rubo le parole a SILVIO, che spero mi perdoni il furto):
«Uno Stato con moneta sovrana, legittimato dei cittadini, per la piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione, pieni alloggi, piena produzione aziendale. Cioè: cittadini protetti, sicuri e quindi in grado di controllare la propria ricchezza nazionale, la propria vita familiare, i propri destini. Le elites? Nel seminterrato a marcire».
Grazie a tutti e buona serata.
x Silvio
“É la medesima che vedremo (in feb-mar 2012) in Italia a sostenerci dottrinalmente per rifondare :
« Uno Stato con moneta sovrana, legittimato dei cittadini, per la piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione, pieni alloggi, piena produzione aziendale. Cioè: cittadini protetti, sicuri e quindi in grado di controllare la propria ricchezza nazionale, la propria vita familiare, i propri destini. Le elites? Nel seminterrato a marcire».
Io (che sono diffidente, pragmatico e per nulla ottimista) ci credo fermamente.”
Era esattamente quello che scetticamente mi chiedevo prima: chi ci rappresentera’ visto che non abbiamo piu’ un Parlamento e forze politiche rappresentative?
Se cosi’ fosse caro Silvio…….conta sulla mia “tessera”! E magari ci si vede da qualche parte.
E mi ero scordato di fare gli auguri a Marcello Foa! Very sorry for that. Grazie Signor Foa, auguri a Lei e famiglia.
NESSIE,
anche se OT (dati il momento pre-natalizio e il topic), voglio precisare che il numero degli arrestati di “Occupy Wall Street” ammonta attualmente a 5.608 attiivisti.
Molti dei quali (anche giovanissimi e giovanissime) brutalmente e sanguinosamente pestati dalle polizie dei vari Stati americani, militarmente rafforzate ad hoc con armi e altri modernissimi strumenti di repressione , sperimentati con successo dal Pentagono in Iraq ed Afghanistan.
Senza contare quelli trovati misteriosamente assassinati nei vicoli, per la morte dei quali alcuna inchiesta è stata mai aperta.
La verità è che per “Occupy” è stata inventata la strategia mediatica “della demonizzazione all’incontrario”, che ha indotto l’opinione pubblica mondiale a disinteressarsene una volta diffuse in rete le voci (farlocche) di simpatia e di interesse (per tale movimento) da parte di ladroni e squali.
Non è infine vero che “Occupy” sia privo di testa pensante.
Essa c’è, eccome!
É la medesima che vedremo (in feb-mar 2012) in Italia a sostenerci dottrinalmente per rifondare :
« Uno Stato con moneta sovrana, legittimato dei cittadini, per la piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione, pieni alloggi, piena produzione aziendale. Cioè: cittadini protetti, sicuri e quindi in grado di controllare la propria ricchezza nazionale, la propria vita familiare, i propri destini. Le elites? Nel seminterrato a marcire».
Io (che sono diffidente, pragmatico e per nulla ottimista) ci credo fermamente.
E tale presagio mi porta ad assaporare in pieno ‘imminente, dolce e caldo Natale.
Come auguro a te e tutte le persone per bene del blog.
Ciao.
Carissimi AMICI TUTTI. E’ tempo di auguri e scambio di segni di pace, amore e fratellanza. Ci è concesso di esprimere un desiderio, da realizzare nel prossimo anno.
Un mio desiderio (ne ho tanti) è di assistere ad una evoluzione politica (nel senso più nobile del termine) di tutta l’Italia. E che gli Italiani scoprano, una et semper, l’orgoglio di essere Italiani. Che finalmente sia relizzato il sogno dei nostri avi di una Italia unita nella pace e nella fratellanza. Facciamo valere le nostre perogrative che sono tante. Tutti insieme.
Un caldo abbraccio a MARCELLO FOA ed a tutti i blogger indistintamente. Che l’amore e la pace desiderata venga rivolta a tutte le famiglie. Auguroni a tutti. ciao.
Finisco il mio frequente sfogo con un Augurio di Buon Natale a tutti I blogghisti a Foà al Silvio(tranquillizzati la questione Martino non è finita..ci dovrai spiegare ancora diverse cose..)a Fabio Cenci, Max ecc ecc
continua..ritengo infatti che quello che è accaduto davanti ai nostri occhi sia ignominiosamente velato dal più assoluto riserbo, in disprezzo totale della trasparenza democratica cui un grande paese occidentale dovrebbe attingere a piene mani. A tutt’oggi noi non sappiamo chi governa il paese!! questa azione caro Pdr e cari vergognosi parlamentari è il più alto tradimento che sia stato compiuto dal dopo guerra, si dovrebbero raccogliere firme per le dimissioni in massa di questi “pupazzi” che siedono nei banchi del parlamento e per le dimissioni del presidente, ma ciò sarebbe ancora “democrazia” e quando mai??
Ciao Gianfranco e serene feste anche a te; ti credo, perché so per averlo letto da te, che lo hai pure conosciuto personalmente. Quindi dovrai averne anche un profilo psicologico dell’Uomo del Colle.
Ma io intendevo parlare di potere e intrallazzi economici delle dinastie monarchiche con le grandi corporation e con quelle consorterie massoniche che stanno erodendo i poteri degli stati, non più sovrani.
Ecco perché non muovono un dito per salvare i loro paesi da questo sfacelo.
Salve a Tutti, vorrei sottolineare, che da super partigiano…destrorso nonchè elettore del governo Berlusconi, nonchè difensore dello stesso in più di un’occasione.anche in momenti “delicati”..e avendo visto la bailamme che si era creata tempo addietro sul nome di “Martino” ..ebbene il Berlusca ci dovrebbe spiegare “parecchie cose” sull’ultimo anno di governo, ma parecchie..invece da parte sua e del movimento trovo un’insopportabile omertà, direi gravissima, ancora attendo spiegazioni, spiegazioni che riguardano il “coppattone” al nostro paese che si è rivelato quel famoso g20, quell’insopportabile andare col “cappello in mano” a chiedere il controllo del fmi….e ricevere nonotante tutto calci in c..ma sopratutto vorrei una parola da parte del Berlusca..sull’operato dell’esimio…presidenteKgbNapolitano..e del “suo” governo STASI..
apprezzo senz’altro l’articolo, che dice l’essenziale circa la pessima situazione in cui versiamo. Solo una notazione marginale per Nessie. Non s’inganni su Napolitano. A parte che è “regale” anche per origini (poco conosciute da chi non ha avuto troppi contatti con il Pci di alcuni decenni fa), è a mio avviso mediocre intellettualmente ma scafato politicamente (e abile “surfista”). E’ oggi il vero reggente d’Italia. E’nettamente più importante di certi reali europei. Certamente non ha potere proprio. E’ come la Luna piena che riflette i raggi d’altro Sole. Temo però che i prossimi due anni saranno di plenilunio.
Approvo e sottoscrivo.
LordBB (dicembre 21st, 2011 at 2:09 am)
“….. sto provando con il mio blog, nel mio piccolo, anche portando contributi in altri blog, come questo, a fare circolare le idee e soprattutto soluzioni concrete, perche’ ho molta fiducia nella forza delle idee positive. Sono molto piu’ forti di quelle negative. Hanno un grande potere propulsivo…io ho speranza….”
Non credo che sarai censurato se, accanto alla e mail, riporti anche il link del tuo blog.
Avrei un sacco di questioni da chiarirmi.
Per esempio.
Ho il dubbio che le aste dei titoli di stato tanto simili ad un’asta normale non siano.
So, per esempio, che il tasso di rendimento è fissato sul mercato secondario; quello in cui gli operatori abilitati da una banca centrale vendono/acquistano titoli agli/dagli investitori…..
Poniamo, tra un’asta e l’altra c’è un’ondata massiccia di “sell”, vendite. Se non non ci sono acquirenti, il prezzo del titolo scende; e scende fino a che qualcuno “buy” acquista, giusto?
La Banca Centrale fa una media fra il prezzo più alto e quello più basso, riferito al periodo che intercorre fra un’asta e l’altra… la risultante sarà il rendimento di quel determinato titolo; giusto?
In pratica è l’acquirente stesso che fissa il tasso di rendimento?
Per quanto riguarda il successo delle monarchie, la mia idea in proposito è semplice.
Viste le interpretazioni e le applicazioni pratiche del peggior strumento di governo ad eccezione, però, di tutti gli altri, si fa presto a concludere che è meglio un re che millanta reucci. In effetti, si autoconcedono trattamenti da nababbi; aspirano perfino allo status di legibus soluti… meglio Luigi XV che, se non altro, era il solo re sole.
Per concludere, un ateo non può non avere difficoltà con gli auguri in tempi di festività religiosi. Di questi tempi, poi.
Per aggirare l’ostacolo propongo Beppe Barra nel ruolo dell’1%, e Giovanni Mauriello in quello del 99%.
http://www.youtube.com/watch?v=SIawRyTdAcw
Per risolvere il conflitto, non è vero ma ci credo, absit iniuria verbis, l’Oste di Salvino.
http://www.youtube.com/watch?v=oJt30MWMfNg&feature=related
Estense
Peccato che non possa allegare qualche immagine divertente; avremmo almeno chiuso l’anno, NONOSTANTE quel “loffio” di PM. per non parlare di EL Presidente, ridendo un po’.
Nella flebile speranza di trovare chi ci rappresenti, visto che, dovessi votare oggi,andrei alle urne ad esercitare le mie arti grafiche in veste…satirico/boccaccesca.
Auguri a Silvio, Fausto, Max, Random, il grande DamyEku …che non ho mai capito che significa, un giorno ci spieghera’, le nostre Nessie e Marista…ecc…..ecc….alla faccia di chi ci vuole morti.
Ad Maiora!
Sono contenta che Silvione nostro ci abbia ripensato, ma non avevo dubbi. Colgo l’occasione per dirti, che a parte quella discussione che abbiamo avuto sul movimento degli Indignados (sul quale continuo a mantenere numerose riserve) e sul movimento Occupy Wall Street (senz’altro migliore dei movimenti europei, ma da monitorare), per il resto mi trovo sempre molto allineata sulle tue posizioni. Il motivo della mia diffidenza nei confronti del movimentismo nasce dal fatto che da giovanissima ho partecipato a quelli universitari e ne ho fatto esperienza diretta. E dato che i movimenti non hanno una struttura verticistica e organizzata in modo capillare ( da qui, il loro mantra ultrademocratistico del “siamo tutti delegati”) finisce sempre che vengono infiltrati, depistati e manipolati da chi è più furbo e meglio organizzato. Avremo modo di riparlarne nel dettaglio. Ciao Silvio e infiniti auguri.
@ Lord BB e Marista : “Non so che spiegazione si sia data lei, io la vedo semplice: Il Monarca è DAVVERO AL DI FUORI DEI PARTITI, non come il Nostro Napolitano”.
– Entrambi sui monarchi.
Siete adulti e vaccinati, e non potete cadermi in un’ingenuità del genere. Mi trovo lontana da casa e non posso aprire le pagine del libro “La Dittatura Europea” di Ida Magli (Rizzoli) , nel quale lei addirittura mette a disposizione un intero capitolo del suo libro dove cita nomi, cognomi, massonerie e conosorterie, alle quali sono affiliate le più grandi dinastie monarchiche della Ue. Molti di questi monarchi hanno addirittura investito dei loro interi capitali patrimoniali in multinazionali, dove risultano azionisti. Non ultimi, la Regina Elisabetta e Beatrice d’Olanda. Peccato essere lontani da casa e non poter argomentare nel concreto e nello specifico.
Fidatevi della Magli, però. Lei su queste cose ci azzecca sempre. E del resto, non vi siete mai chiesti come mai le monarchie non si sono mai opposte al commissariamento degli Stati da parte della finanza predatoria né alla sottrazione delle norme statutarie degli stati ? Avrebbero dovuto scendere in campo per difendere statuti e sovranità violate. Perché non l’hanno fatto? Gatta ci cova…Credetmi l’untuoso e detestabile Napolitano, che aborro, è perfino un dilettante in confronto a costoro.
Rinnovo a tutti i miei auguri di Buon Natale!
@Silvio e a tutti i bloger in rete BUONE FESTE
2^ FASE : FATTA DI COSA ?
Con la recente e più dolorosa manovra, c’è come la strana rappresentazione di aver assistito all’ultima
“batteria” di fuochi che chiude la festa. Questo Governo di professori, banchieri e tecnici è come avessero già
“dato”, nel campo a loro più consono ; ora, quando dovranno passare alle architetture istituzionali (se in programma)…ho come la sensazione di aspettarmeli un pò più “imballati”, il campo diventa decisamente più complesso e delicato. Purtroppo con le tensioni in aumento e…scongiurato l’immediato pericolo (numero
“aderenti” sempre in calo)…questo Governo potrebbe rischiare di “chiudere anzitempo”, senza aver fatto riforma elettorale e taglio della politica. E con la grande urgenza…intanto il Senato chiude fino al 10 gennaio…e sì, giusto i tempi della scuola e dei professori (dopo aver anche conosciuto anche gli emolumenti di stenografi colà impiegati…ma la tecnologia?). Oggi si rappezza l’indicizzazione delle pensioni al minimo, che presumibilmente avvantaggieranno statali con 14 e 19 anni di contrbuzione…con gli attuali “precari” e chissà quali loro future pensioni. Chi vivrà…vedrà !! Comunque, Buon Natale…anche a tutti gli Anziani con le pensioni, poco sopra le minime
…inchiodate ed ai più tartassati che si ricorderanno di quella “lacrima sul viso”, per un Natale…”sospeso”
…come la democrazia. Auguri. Angelo Mandara
Caro Silvio, ho letto quello da lei indicato nel suo post e da quello che ho capito ci sono solo due parole per riassumere quanto ho letto: censura la prima, indegna la seconda. Sembra di essere in periodo di dittatura e forse anche se velatamente lo siamo. Sto pensando a mio figlio e a tutte le balle che gli ho raccontato in questi anni sulla libertà di parola e pensiero e sui morti che ci sono stati prima nel Risorgimento e poi nella Resistenza per la libertà di parola e di pensiero. Proprio uno schifo. Vabbè!!!! Alla faccia di quegli che dovrebbero essere i garanti delle istituzioni ma che invece garantiscono solo se stessi, auguri di cuore al padrone di casa Marcello Foa, a Silvio di cui mi pregio di essere diventato amico e a tutti gli amici del blog. Buon Natale e Felice 2012 a tutti.
SILVIO Scrive: dicembre 23rd, 2011 at 8:31 am
I miei più sinceri auguri di Buon Natale agli amici del blog (in particolare a Nicola_Z, Nessie, Fabio Cenci, Salvino, Eddi, DamyEku, YAHUWAH, Fausto, Max) e al padrone di casa Marcello Foa .
Una canzone per tutti i bambini del mondo:
“Sevivon
Sevivon Sov Sov Sov
Chanukah Hu Chag Tov
Chanukah Hu Chag Tov
Sevivon Sov Sov Sov
Chag Simcha hu la’am
Nes Gadol Haya Sham
Nes Gadol Haya Sham
Chag Simcha hu la’am ”
Grazie Silvio, altrettanto a te e famiglia, cosi come a tutti quanti del blog. Saluto speciale per Marcello Foa che ci fa scrivere su questo ottimo blog con totale libertà. Buon Natale a tutti
Alessandro
Suggerimenti al 4min 30 sec
Auguri di cuore a te SILVIO, a firefox218 che auguro la grazia di una nuova occupazione, e a tutti gli altri lettori del blog e a Marcello Foa: Santo Natale del Signore, e buon anno nuovo a tutti!!!
Ti ringrazio SILVIO, che hai desiso nuovamente di intervenire e di informarci!!!
Così si fa, quando si ha nobiltà d’animo, e tu ce l’hai!!
E grazie anche a max, che si è dimostrato un vero signore!!!
Santo Natale a tutti!!!
Nicola.
I miei più sinceri auguri di Buon Natale agli amici del blog (in particolare a Nicola_Z, Nessie, Fabio Cenci, Salvino, Eddi, DamyEku, YAHUWAH, Fausto, Max) e al padrone di casa Marcello Foa .
Li estendo a tutti fuorché:
- agli sconosciuti che ci offrono caramelle non richieste;
- a tutti i parlamentari italiani che ci hanno per l’ennesima volta tradito (cito in particolare il deputato leghista Giovanni Fava e 19 deputati del PDL -guidati da Elena Centemero- che oltre ad incatenarci vogliono anche imbavagliarci) :http://www.leggioggi.it/2011/12/17/internet-una-nuova-minaccia-in-arrivo-dal-parlamento/
http://www.lettera43.it/tecnologia/web/26210/rete-di-sicurezza.htm
- all’androide Mario Monti e agli altri droni governativi;
- al presidente della Repubblica che – nell’omelia natalizia 2011 – ha profuso la consueta dose di melassa (farlocca, avariata e tossica) .
Fortunatamente, è (finalmente!) la penultima.
Iddio, permettendo.
cari AMICI, tanto per rinfocolare la monarchia costituzionale. In Egitto il movimento pro monarchia si allarga sempre più. Uniamoci nell’intento. ciaooooooo.
@LORD BB
“Gli inglesi sanno proteggere e fare il loro interessi.”
Mica solo loro. Basta pensare al Giappone, dove in ogni momento di grave crisi la invisibile “moral suasion” del Tenno rimette la baracca politica sulla retta via. E campano tranquilli col Debito Pubblico al 250 % del PIL senza che lo spread si muova.
@ Per TUTTI
…ma se voi, io repubblicani riconosciamo la stabilita’ della monarchia costituzionale, diciamo che ci “comunica” stabilita’…nei momenti di crisi, di contrazione economica, non verrebbe voglia di urlare: “VOGLIAMO LA MONARCHIA”?
Inoltre, vi siete mai chiesti come mai in questo periodo nascono un sacco di Fondazioni Filantropiche di Miliardari (ad esempio Bill Gates) che raccolgono donazioni (e’ come se fosseero tasse) per sostenere i progetti, che dovrebbero fare gli stati?
Chissa’ se i nuovi monerchi ora si nascondono e si muovono attraverso le Fondazioni Filantropiche, chissa’. Meditate, gente, meditate…
LordBB
@ ENNIODAROMA
…osservazione corretta, infatti Cameron (su ordine di sua Maesta’) ha detto no all’EU…
Inoltre, per chi non lo sapesse, la Banca d’Inghilterra e’ sotto il potere politico, ovvero il Ministro del Tesoro. E non come la BCE che e’ sovranazionale.
Gli inglesi sanno proteggere e fare il loro interessi.
Cameron ha fatto bene, ha difendere gli interessi del suo paese.
Cosa che Monti, non sa fare. E non gli frega fare, anche se ha le comptenze e le capacita’ per farlo…
LordBB
@LORDBB
“dimenticavo ora in un momento di delfazione sono più satbili le monarchie costituzionali. Chissà perche???”
Semplice. Perche’ una Monarchia essendo ereditaria non deve niente ai suoi “elettori” (che non esistono) e sempre perche’ ereditaria puo’, anzi deve, pensare in termini di tempo che si estandano per piu’ di una generazione, e non fino alle prossime elezioni. Ragion per cui, i grandi poteri finanziari vincono perche’ sono detenuti da dinastie EREDITARIE, vere e proprie monarchie, che negli ultimi tre secoli si sono impegnate con tutti i mezzi possibili ad abbattere le “vere” Monarchie, o almeno a metterle sotto scacco la’ dove proprio non sono riuscite ad eliminarle. Anche fisicamente.
@ massimo – dicembre 22nd, 2011 at 6:45 pm parlando di economia e di finanza ci si dimentica sempre del teorema di Pareto o curva ABC! perchè? c’è qualcuno che sa come renderlo non valido?
////
Parlane tu, e farai un favore a tutti.
Io, per esempio, non ne ho la minima idea, e non ne sospettavo neanche l’esistenza.
Piero
Mi scusi Signor Piero, non ce l’ ho assolutamente con lei, ma questa e’ la seconda volta che scrive un’ informazione per me sconvolgente.
Prima ha scritto che il Papa ha dichiarato che Golman & Sachs stanno facendo il volere di Dio, ora scrive che Monti vuole confiscare i libretti di risparmio superiori ai 1000 Euro.
Assolutamente non metto in dubbio quanto lei scrive, sarebbe tuttavia cosi’ gentile da fornirmi un minimo di bibliografia in modo tale che possa saperne un pochino di piu’ ? Grazie.
@ FAUSTO
…ti prego non toglietemi internet…:(
@ MARISTA
…giusto Marista!
@ Lord BB dimenticavo ora in un momento di deflazione sono più stabili le monarchie costituzionali. Chissà perche???
Non so che spiegazione si sia data lei, io la vedo semplice: Il Monarca è DAVVERO AL DI FUORI DEI PARTITI, non come il Nostro Napolitano.
Un popolo ha la necessità di riunirsi sotto una comune bandiera, se no non è un popolo è qualcosa d’altro, instabile, rissoso . Parole magiche : CULTURA COMUNE, Ricordi, aspirazioni, sogni, valori. UN COLLANTE INSOMMA, Figure che rappresentano TUTTI, discrete, possibilementeun esempio, senza esse Santi, che la santità è caratteristica poco raccomandabile, porta spesso alla superbia, e di superbia che poggia sul nulla, ne siamo ricomi a mio avviso NOI Tradizioni simili NON NE ABBIAMO, comincio a pensare sia stato un errore enorme
Dimenticavo che il sistema finaziario parla di moneta ma di fatto il 90%é Virtuale, dunque….
Salutini
Giusto Fausto, ma la cosa più ridicola è che i giornali e i media ci propagandano la mossa della BCE di fornire liquidità quasi gratis alle banche (all’ 1%) come una mossa per fornire ai noi poveri cristi e alle imprese più finanziamenti e liquidità, quando serve solo alle banche per ricapitalizzarsi (vedi direttive EBA) o per non fallire (vedi COMMERZBANK).
@LordBB Concordo e aggiungo che la Finanza non ha piu contatto con l’economia reale,non svolgendo piu una funzione sociale.
L’unica cosa che conta oggi, sia per i mercati che i governi sono le Banche, il credito e le banche centrali. Tutto quello che leggi sull’economia e la crisi è rivolto in sostanza tenere a galla le Banche. Delle imprese grandi e piccole, dell’industria, degli artigiani, del commercio, della bilancia dei pagamenti, della tecnologia, delle regolamentazioni, delle famiglie e dei loro debiti… di tutto il resto insomma, non frega niente.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9553
Saluti e grazie
@SALVINO
…essere illuminati signfica, per me essere consapevoli, liberi di pensare. E non avere pensieri di libertà (la cosapevolezza istituzionalizzata). E’ diverso avere libertà di pensiero, e altro avere pensieri di libertà.
Il primo stato mentale porta ad essere creativi, l’altro stato mentale, quello più diffuso, tecnici/tecnocrati esecutori: la massa.
Tra illuminati, pensatori liberi, c’è affinità e nascono la comunità. La comunità crea il sistema. La comunità si autodetermina, e determina il popolo.
Questo processo può essere sostenuto da una morale buona e utile, oppure da una cattiva e distruttiva.
Guardate che ci sono anche comunità, elite, buone e utili, in tutto il mondo, che costruiscono sistemi positivi.
Ad esempio in Italia, in ambito finanziario:
ricordiamo i GAT – gruppo acquisti terreni
La Banca Etica
In ambito religioso:
La Comunità Monastica di Bose Priore Enzo Bianchi- monaci uomini e donne vivono insieme – http://www.monasterodibose.it/
In ambito scientifico:
Di Bella Insieme – http://www.dibellainsieme.org
E tante comunità di illuminati….
Buon Natale a Salvino e a tutti voi.
LordBB
my blog: lordbusinessbooks.blogspot.com
Aladino,ciao.Paolo Barnard se si candida avrà il mio voto APARTITO.Però,caro aladino,se Foa si candidasse al PPE lo voteremo anche? Foa mi scusi! Ma intuisco questo passaggio x la Sua Persona ahahhahahah.(BAT)
Cari AMICI, noto con piacere che si continua a fare domande su molti argomenti e che, ci sono personaggi che danno risposte. Il dilemma è: tra di noi parliamo, discutiamo (ogni tanto qualcuno si arrabbia, è umano), però rimane tra noi. Le stesse domande dovremmo, secondo me, farle ai parlamentari. Non a QUESTI parlamentari che si sono già meritati il premio “calcio in culo”.
Volenti o nolenti, prima o dopo i forconi, andremo a votare. Bene. A chi avrà il coraggio di candidarsi, facciamo domande, non solo ascolto. Una domanda tipo potrebbe essere: Cosa ne farai del…….SENZA VINCOLO DI MANDATO ?…… ti rendi conto che da ora tu sei VINCOLATO ai tuoi elettori ?……….ecc……. Cosa ne pensate ? ciao.
3 scenari per l’ anno nuovo
INTERNET GRANDE FRATELLO
Il prossimo anno sarà l’inizio della fine della libertà di internet: una battaglia tra i governi e la gente. I governi proporranno una legge per una nuova “tecnologia di autenticazione” , che chiederà agli utilizzatori di internet l’equivalente di una patente d’auto e/o una dichiarazione sulla salute per navigare nel cyberspazio. Per la popolazione di massima rappresenterà un’altra riduzione di libertà e di livello di controllo governativo
——–
LEGGE MARZIALE ECONOMICA
date le situazioni geopolitiche ed economiche, le banche centrali ed i governi mondiali hanno programmi in corso per dichiarare la legge marziale…con la possibilità che segua la legge marziale militare
——
PRESA DI POTERE TECNOCRATICA
“La democrazia è morta: lunga vita ai tecnocrati!”. Un paio di colpi di stato illuminanti, in Grecia e ITALIA, hanno installato due figure non elette a capo dello Stato. Nessuno ancora nei media ufficiali sta chiamando questa fusione di stato e poteri delle multinazionali con il suo nome: fascismo! Nemmeno stanno chiamando questi tecnocrati con il loro vero nome: bancheri! Puo’ una nave senza timone essere salvata perché un tecnocrate è alla sua guida?
——
In questi tre scenari il cittadino é solo e soltanto una comparsa Cosi é stato deciso.
Tempo
Salutini
Caro firefox, sono molto dispiaciuto di sapere che lei ha perso il lavoro. E non scherzo. La sua situazione è …….non trovo neanche il termine adatto per descriverla. Se può consolarla le sono vicino. E le auguro ogni bene ed ogni fortuna.
Caro Silvio, tutto è nato per quello che penso su Antonio Martino. Ma non me la sono presa, tanto è vero che nei ritagli di tempo che mi manca cerco di leggere quello da lei indicatomi. Non smetta di scrivere sul blog. Scambiarci opinioni anche in maniera affilata come è successo tra noi è solo un bene per tutti. Auguro a lei e alla sua famiglia Buon Natale e Felice 2012. Alla faccia di Mario Monti e di tutti quei politici che al posto di governare sul serio vivono alle nostre spalle. con tanata stima e simpatia. Max.
Caro LordBB, grazie della risposta. Mi hai confermato quello che già si era sviluppato in questo blog, ovvero il primo livello degli “illuminati” che vogliono guidare e diventare padroni del mondo, il secondo livello delle banche e finanziarie che ne sono lo strumento, il terzo livello della nazioni che vengono tosate.
Non mi piace molto però la tua conclusione, ovvero il suggerimento di acquisire la conoscenza (consiglio positivo) per diventare anche noi illuminati (consiglio negativo). Certo possiamo anche fare qualche soldo con investimenti finanziari, ma così facendo diventiamo solo dei polli più pregiati, non certo degli illuminati. Come sai bene, gli illuminati sono una piccola, piccolissima oligarchia che controlla i trilioni non i milioni.
Questa oligarchia pensa di poter manipolare il mondo senza conseguenze, ma come si dice, fanno i conti senza l’oste.
l’Oste non ha bisogno dei trilioni perché ne crea quanti ne vuole, molto più velocemente della FED, BCE o altro, praticamente crea quello che vuole.
L’Oste ha un altro disegno per il mondo, perché ama il mondo, il mondo lo ha creato lui e ama tutti i piccoli che vi abitano. Li ama come suoi figli e vuole che tutti diventino come lui. Ma vede tanti che fanno ostacolo alla via per diventare suoi figli e forse si è stancato di lasciarli impuniti.
Nei prossimi anni gli illuminati preparano le guerre, ma l’Oste prepara altro per loro: tsunami, terremoti, inondazioni. Chi vincerà?
Buon Natale e buone feste a tutti.
parlando di economia e di finanza ci si dimentica sempre del teorema di Pareto o curva ABC! perchè? c’è qualcuno che sa come renderlo non valido? rispondetemi, non potete farmi pensare che tutti voi che discettate di finanza non sapete di cosa si tratta
Proponiamo lotta pacifica e perseverante…contro lo stato e i governati odierni……unità del popolo e delle imprese….
Sera tutti!? La crisi-mutui sub-prime(mutui secondari),mutui a basse garanzie(perchè sottoscritti da contraenti con reddito inadeguato o con passato di insolvenze o Fallimenti)concessi dalle banche d’investimento americane(banche “suprimer”,che concedevano finanziamenti chiedendo tassi d’interesse variabili e crescenti nel tempo ottenendo una compensazione del rischio con il rendimento dei prestiti),inizia a manifestarsi nel[2006]x scoppiare nel 2008.La crisi raggiunge il non ritorno quando i risparmiatori americani cominciano a non ripagare i mutui dando avvio ad un massiccio aumento dei pignoramenti(1,7milioni di case coinvolte nel solo 2007).Questo post è dedicato alla Bindi,visto in ogni trasmissione”Vedasi quella anche di ieri sera a Porta a Porta”non fà altro che dare sempre a Berlusconi e il suo Governo le colpe di tutta la crisi.Cara Bindi”Legga legga!!!” nel 2006-2007 chi governava l’Italia?E chi era il governatore della Banca d’Italia?”Draghi naturalmente”E chi gestiva il debito pubblico? Non era forse la Banca d’Italia,visto sapeva che le deleghe erano in mano ad un gruppo chiamato Monte Titoli?.
Monte Titoli,dal 1986,con la legge289,diventa il deposito unico di tutti gli strumenti finanziari italiani,compresi,dal 2000,i Titoli di Stato.Cioè tutti i titoli emessi secondo il diritto italiano vanno fisicamente depositati presso Monte Titoli.Quindi,cara Bindi e Draghi,perchè sapevate e non avete informato? Ma certo,la cosa era di grande responsabilità,meglio darlo in pasto a Berlusconi vero?.(BAT)
dimenticavo ora in un momento di delfazione sono più satbili le monarchie costituzionali. Chissà perche???
LordBB
@ Eremo, Fausto, Salvino, Eddi e tutti..
la finanza aziendale, gli investimenti sono spiegati in modo volutamente complesso, per tenere “la massa” lontana. Le idee che sostengono le operazioni di finanza ed investimento sono semplici, e si possono riassumere con comprendere con conoscenze di matematica delle superiori, o attraverso semplici operazioni matematiche +, %, -, divisione. Detto ciò, vi devo confidare, che questa crisi economica, dovuta a deflazione incorpora un varabile, ad alto rischio: i comportamenti sociali, quelli dei cittadini degli stati con debiti sovrani. I quali dovrebbere essere gestiti dal governi e i politici in carica (la maggior parte, ma non tutti, un massa di ignoranti in finanza aziendale ed investimenti…).
Voi capite che un ignorante, è una persona che è sempre gestibile da qualcuno che sa di più di te, e senza morale, o “etica”, o senso patriotico?
Vi lascio degli strumenti cognitivi semplici ma efficaci (quello vi sarebbero venduti nei corsi a 1000 GBP/Euro al giorno):
1) Esistono 3 sistemi finanziari importanti – normative, policy diverse sul banking e investments – sistema Euro, Americano/Uk (FSA), sistema asiatico (simile a quello asiatico), poi ne sta “nascendo” un 4 quello africano simile a quello anglossasone.
I sistemi finanziari sono pensati e progettati da umoni della finanza, con etica “distorta”, illuminati, insomma una ologarchia che vuole comandare il mondo a modo loro…
Io ad esempio, vedo la finanza al servizio dell’impresa…la finanza è uno strumento utile, se è usata bene…permette di gestire le risorse finanziarie/capitali in modo efficente per creare ricchezza.
2) In un certo senso c’è in corso una guerra di fondo, non visibile:
cultura/pensiero/oligarchia nord franco-germanica contro cultura/pensiero/oligarchia nord americana-anglossasone inglese. Perchè? mettiamole così modi diversi di vdere la vita o diverse prospettive sulla verità antropologica. Mi fermo qua, perchè non ho tempo materiale per scrivere…
3) Schema sistemico
a) Consapevolezza “non istituzionale” e segreta/Elitè/Oligrachia -> b) Banca Centrale politica monetaria (sangue dell’economia)–> c) Governi/Repubblica “Democratici” (politica fiscale: succhia sangue alla economia reale–> cittadini/popolo di lavoratori.
Da questo schema sistemico si vede che il livello c) è un effetto del livello b) a sua volta di quello a) in accessibile a tutti… La contrazione economica, non è venuta dal cielo, dal debito pubblico, o chissà da quale ciclo economico…semplicemente perchè si eùè deciso di attuare una poltica monetaria restritiva dal livello (b) il quale segue le strategie di fondo e le politiche di pensiero del livello (a).
Ma allora che fare, come muoversi all’interno del recinto (matrix), costruito dai pastori? Cosa devono fare le pecore, gridare ad un recinto più grande? Oppure rompere il recinto?
La pecora nera, prima studia il recinto (livello A, B, C) e ne prende consapevolezza. Poi usa ciò che ha imparato per comprendere inalzare il suo licùvello di consapevolezza. Infine agisce anche lui da “illuminato”.
Attenzione che il sistema attuale ha creato un insieme di persone che sanno mangiare il pesce, ma non sanno pescarlo.
Volete, vogliamo diventare dei pesacatori: usare la canna da pesca (ricchi/economia del rischio)? Oppure bravi solo a pulire/selezionare il pesce (classe media, economia del debito)?
Dalla risposta e dalla consapevolezza che volete, ci saranno azioni ispirate. Oppure meccaniche come vuole la classe politica e i poteri forti
Buon Natale a tutti voi
LordBB
p.s: non voglio trasofrmare questo bellissimo blog di nozioni di finanza, è bello cosi trasversale, mi piace solo condividere i principi generali e riflettere insieme a voi. Per risposte tecniche scrivetemi sulla mia email personale: lordbusinessbooks@yahoo.co.uk oppure leggete il post sul mio blog.
Egregio Dott. Foa Il suo lungo silenzio mi preoccupa..
Nella manovra di Monti mi sembra di trovare un lato positivo.
Lo stimolo all’economia viene dato da una inflazione controllata. e qui sembra che si stia in deflazione a causa degli impegni sottoscritti dai paesi europei’
Come combatterla? aumentando la liquidita’ con un sotterfugio che e’ quello di orientare la popolazione verso l’uso degli assegni.. I metodi di Monti sono discutibili e impopolari ma quel Monti di economia dovrebbe intendersene.
Io faccio attenzione all’evolversi della complessa situazione ricordando che la mucca va munta e non uccisa. Diamo un po’ di tempo al tempo.
Un saluto a tutti e un sereno e felice NATALE
Concordo pienamente con Fausto.
La madre di tutti i problemi e’ nel fiat money/currency; lo dico da non economista, dopo aver letto come nasce la FED (istituzione privata di proprieta’ delle Banche, creata di nascosto da carbonari banchieri nell’isola di Jekyll (nome da brividi no?), nel segreto piu’ totale!
http://www.amazon.com/Creature-Jekyll-Island-Federal-Reserve/dp/0912986212
Ci fu un tempo in cui le Banche Centrali erano dello Stato; oggi, anche la Banca d’Italia ne e’ un esempio, sono in mano alle Banche, con un conflitto d’interessi a dir poco esilarante, se non fosse purtroppo tragico.
Lo stesso evidente conflitto d’interessi che e’ alla base del funzionamento delle Agenzie di Rating.
Bisogna riacquistare la nostra indipendenza di popolo, e l’indipendenza della Banca Centrale e monetaria e’ un tassello fondamentale.
La valuta deve riancorarsi all’oro, o saranno dolori per intere generazioni, e miseria.
Dobbiamo espellere la Cina dal WTO se non si attiene alle regole a cui NOI ci stiamo attenendo; o si combatte ad armi pari, o niente, si alzino i dazi. Se devo combattere con le mani legate dietro la schiena ….mi uccidono.
Bisogna rilocalizzare le aziende sul nostro territorio, DEFISCALIZZARE le attivita’ ad altissimo valore tecnologico ed innovativo e quelle che rientrano dall’estero, e tassare quelle “commoditizzabili” con facilita’ (basso valore aggiunto = non competitivita’ = perdita di posti di lavoro = squilibrio nella bilancia dei pagamenti ergo…..altissimi debiti e deficit), attraendo capitali e merchant banks che finanzino solamente attivita’ altamente tecnologiche, e gradualmente dismettendo le attivita’ a bassi margini.
Costruire parchi tecnologici, investire nell’ambiente, riqualificare le nostre squallide periferie puntando su energie alternative dove possibile (non sempre lo e’), ridurre gli sprechi e le articolazioni dello stato, insomma se si volesse…..ce ne sarebbe da fare.
Monti invece se la prende con i pensionati a 1000 Euro al mese o meno, non indicizzando le pensioni, e creando un oceano di futuri proletari, senza piu’ la dinamicita’ di una borghesia creativa e motivata.
Lasciamo stare, tanto nessuno ci rappresentera’ MAI.
Tutti parlano, ma nessuno agisce perche’ tutti abbiamo da sbarcare il lunario….non c’e’ tempo.
geab 60 (tralasciando l’ottimismo sull’europa…):
http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/12/geab-60-italiano.html
Sui bambini affamati in Grecia. Sono veramente angosciata…
http://www.ansamed.info/ansamed/en/news/sections/generalnews/2011/12/19/visualizza_new.html_15723379.html
@ Fausto – dicembre 22nd, 2011 at 7:47 am
WTO; FMI; Banca mondiale; accordi GATT; Onu…
Forse non te ne sei accorto ma, di già, viviamo un “nuovo ordine mondiale”.
Devo essere io a dirti di considerare il fatto scontato che i centri decisionali della grande finanza privata, che, non ci piove, costringono il mondo a girare all’interno di circuiti prestabiliti e con le limitazioni da loro imposti, costituiscono, di già, un NUOVO ORDINE MONDIALE?
Che, però, è OLIGARCHICO e non democratico!
L’ONU di cui nessuno si augura la rottamazione è dominato dai membri permanenti che siedono nel CdS. C’è da augurarsi o no un’elezione diretta e democratica dei rappresentanti dei popoli della terra?
Hai citato le guerre in Afghanistan ed in Iraq?
Bene, queste nascevano all’interno del Project for The New Americam Century che, in prima battuta, doveva ridisegnare il Medio Oriente ad uso e consumo delle majors statunitensi. O, in quanto apolidi, presunte tali.
Con la fine ingloriosa delle guerre dei Bush, il progetto è abortito. Altrimenti, Siria, Iran….. si sarebbe andati oltre fino ad arrivare ad un ORDINE MONDIALE targato élites oligarchiche USA. Con tutto quello che ne sarebbe seguito.
Infine, in un’ottica in cui il denaro non sia un bene in sé, come oggi purtroppo è, se mai dovesse semplicemente essere il corrispettivo simbolico di uova&pomodori (cfr. clip tratta da El Concursante), coniato dal pubblico per il pubblico, e non da privati che pretendono interessi che non esistono, il denaro circolante non potrebbe non essere che un’unica moneta mondiale.
So benissimo che il mio è un discorso da ipotetica del terzo tipo e che, forse mai, sarà realtà, ma non capisco perchè tu consideri l’evenienza come una sciagura.
Mica, di mestiere, fai il cambiavalute?
Echec!
Caro Firefox, io non sono una formalista che giudica le persone solo dalla forma in cui si esprimono, e sono disposta a rivedere i miei giudizi. Pertanto mi associo a quanto ha già espresso Nicola Z: mi spiace che abbia perso il lavoro, ma io come facevo a saperlo, se lei non lo avesse appena detto? Non ho la bolla di cristallo per andare a vedere nei vissuti personali di ciascuno di noi, e posso solo dire che ne sono rammaricata.
Condivido anche quanto espresso da Nicola Z nel merito di Silvio. Nessuno gli disconosce la qualità dei suoi interventi e di informazioni che mette a disposizione di questo blog. Ma il nostro carattere e le sue punte, ce lo portiamo anche sul web e nessuno è perfetto. Per questo mi auguro che certe permalosità, certe eventuali divisioni e contrapposizioni rientrino e siano messe da parte, nel nome del buon funzionamento di questo importante luogo di dibattito.
L’occasione mi è propizia per augurare a tutti un sereno Natale. Abbiamo tutti bisogno di staccare un po’ la spina e ci farà bene allo spirito. Per gli auguri di fine anno c’è ancora tempo.
O come dice il buon Fausto… tempo
Caro Foa, é ora che qualcuno parli della misura liberticida da stato sovietico rappresentata dal controllo dei conti correnti! Nessuno si ribella, nessuno ne parla ma é uno scandalo. In italia si evade sopratutto perché lo stato é inefficiente e perché a fronte di una delle tassazioni piu’ alte d’europa abbiamo servizi che non corrispondono a quello che paghiamo. Adesso questo stato vorace che non da nulla in cambio sanziona tutti gli italiani con questa misura. Invece di ridurre lo stato ci troviamo uno stato ancora piu’ prepotente chi guarda nelle cose private. Il futuro non puo’ essere questo. E’ lo stato che deve guadagnarsi la fiducia dei cittadini amministrando meglio e abbassando le imposte. Anche l’evasione sparira’ in questo modo. Cosi’ fanno i paesi virtuosi. Ne parli lei per favore.
50 DATI ECONOMICI DEL 2011 QUASI TROPPO FOLLI DA CREDERE
La demolizione controllata continua….
#20 Da non credere, ma il prezzo medio di una casa a Detroit è di circa 6.000 dollari.
#23 Come ho già scritto in precedenza, il 19 per cento di tutti gli uomini americani tra i 25 e i 34 anni ora vive con i genitori.
#47 Incredibilmente, il governo statunitense ha ora accumulato un debito totale di 15 trilioni di dollari. Quando Barack Obama salì in carica, il debito nazionale era solo di 10,6 trilioni di dollari.
Naturalmente il cuore dei nostri problemi economici è nella Federal Reserve. La Federal Reserve è una perpetua macchina di debito, ha quasi completamente distrutto il valore del dollaro e ha dato inquietanti dimostrazioni di incompetenza. Se il sistema della Federal Reserve non fosse mai stato creato, l’economia degli Stati Uniti sarebbe in condizioni molto migliori. Il governo federale deve chiudere la Federal Reserve e iniziare a emettere moneta che non sia gravata da debito. Sarebbe un significativo passo in avanti per ripristinare la prosperità negli Stati Uniti.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9540
SALUTI
ps:E dire che ci chimavavo “catastrofisti”….
Per Obama i gay sono priorità in politica estera (altro nobel?)
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-per-obama-i-gay-sono-priorit-in-politica-estera-3961.htm
la Germania trucca i conti
http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/21/incredibile-la-germania-trucca-i-conti/
@LordBB e tutti
Arguisco dai suoi post che lei lavora a Londra in qualche banca o finanziaria. Alcuni dei suoi consigli sono anche buoni e corretti ma leggo lo stesso tipo di contrapposizione che ho notato in vari blog.
Mi spiego meglio. Leggendo in vari blog e giornali finanziari ho notato una netta contrapposizione di pareri fra quelli di origine anglosassone e quelli di origine UE. Sembra quasi (e forse è così) che sia in atto una guerra finanziaria senza esclusione di colpi fra chiamamole “direttive UE” e direttive “USA + UK”, appoggiate ovviamente da governi e media.
Le direttive anglosassoni dicono approssimatamente: l’euro va in default e gli stati dell’euro sono a rischio per il debito, nascondendo le proprie enormi magagne, sul debito USA e UK, e sulle proprie banche sul fondo di montagne di debiti tossici e derivati ancor più tossici.
Le direttive UE dicono: l’UE è sulla buona strada, USA è sul punto di affondare per stallo istituzionale, collasso dovuto a depressione/recessione e collasso socio-politico.
A parte che noi piccoli stiamo in mezzo e siamo sempre più schiacciati da queste scorribande finanziarie, mi dica il suo parere ovvero il parere anglosassone del GEAB60, che spiega una parte di quelle che ho chiamate “direttive UE”, nel link seguente in italiano postato da Franco:
http://informazionescorretta.blogspot.com/
o in inglese nel link originale:
http://www.leap2020.eu/GEAB-N-60-is-available-Global-systemic-crisis-USA-2012-2016-An-insolvent-and-ungovernable-country_a8481.html
Caro Firefox218,
non posso io darle il lavoro,
ma le auguro di trovarlo al più presto, a tutti i costi!!!
Farò una preghiera per lei, e lei invece preghi SILVIO, di non essere offeso, e di passare sopra ad ogni bega, perchè lui è stimato da quasi tutti i lettori di questo blog, e naturalmente anche dal propietario dello stesso blog!!!
Pertanto non ci disuniamo almeno noi!!!!
Di fronte a ben altri terrificanti problemi e scenari mondiali, dobbiamo sorvolare su questa e tante altre beghe oggettivamente secondarie.
Che Dio benedica lei e SILVIO e gli altri, e le faccia la grazia da lei tanto desiderata e necessaria!!!
con stima Nicola.
L’opinione di Foa è il ritratto fedele del momento e dei suoi protagonisti. Da subito ho parlato di golpe presidenziale, anche se non mi aspettavo l’enorme tracotanza di Monti. Non condivido un solo provvedimento in questa manovra, e prevedo che essa sarà il colpo di grazia per il nostro Paese. Dobbiamo assolutamente fermarlo, ma soprattutto dobbiamo fermare i poteri economici che stanno dietro di lui, prima che distrugga completamente l’Italia. Non abbiamo petrolio ed al nucleare ci abbiamo rinunciato tanto anni fa per merito di chi sappiamo, non abbiamo miniere, non abbiamo gas, non abbiamo più produzione agricola competitiva a causa degli elevati costi, non abbiamo più l’artigianato in quanto tutti i produttori sono scappati all’estero per contenere i costi, l’industria metalmeccanica va esaurendosi e l’unico produttore di automobili che avevamo sta facendo le valigie. Se non produciamo come campiamo? Se la manovra Monti non fa altro che prelevare soldi dalle nostre tasche, e rendere ancor più onerosa la produttività, chi mai potrà essere ancora in grado di generare ricchezza?
Monti ha deciso anche di confiscare i libretti di risparmio al portatore superiori ai 1000 euro. Ovvero i libretti di soliti destinati ai ragazzi o ai vecchietti. Quindi le nostre amate banche confischeranno una montagna di denaro da vecchi e ragazzi confiscando i loro soldini. E confischeranno inoltre miliardi di euro con gli interessi e le commissioni sui conti correnti.
Perchè queste cose non le dicono ai telegiornali?
Hanno altre cose più importanti da dire? meredit stasi melania rea ,le rivoluzioni in egitto,un copione che si ripete giorno dopo giorno.
Sarebbe ora di finirla di parlare di queste cose e cominciare a parlare dei problemi italiani per risolverli.
Qualche tiratina di orecchi ai direttori no eh??
IL 12 dicembre 2011 Silvio invia nel blog a Matteo Russo il seguente commento:
……………………………………………………………….
SILVIO Scrive: dicembre 12th, 2011 at 1:57 pm
Matteo Russo,
mi pare che lei sia quella figura di emigrato italiano che gode per essere scampato alla (presunta) apocalisse italiana, trovando rifugio in un nuovo bengodi.
Nella sua fattispecie, trattasi della Germania.
Grande ingenuità la sua! Poiché la Germania potrebbe esser messa male, molto male.
Oserei dire, “Deutschland Kaputt” . Non ci crede?
Eppure potrebbe essere così. Sembra che essa abbia un debito pubblico di oltre 7 mila miliardi di euro (in minor parte parte palese, in gran parte occultato e non denunciato ad Eurostat).
Se ha tempo, legga questi due link (uno in tedesco, l’altro in italiano )
http://www.handelsblatt.com/politik/deutschland/dem-staat-fehlen-billionen/3440084.html?p3440084=all
ttp://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/13YZ/13YZBT.pdf
Il silenzio è d’oro, quando uno non sa.
……………………………………………………………….
Il 22 dicembre 2011 il direttore del giornale Libero ripete le stesse cose senza nominare il blog e Silvio.
http://www.blitzquotidiano.it/economia/germania-angela-merkel-debito-pubblico-pil-1059572/
Pazienza ma questo è l’esempio che dimostra il valore di Silvio che non chiacchiera come il quaquaraqua.
Nessie dice che sono stato inurbano, voglio vedere Nessie al posto mio se perde il lavoro per colpa di delinquenti e la cassa integrazione per colpa di altri delinquenti. Mi sarei sparato alla testa se non avessi avuto un gruzzolo risparmiato.
LORD BB scrive (post 4.27 am):
«Non toglietevi liquidita’. Perche’ molte banche sono sottostress, e puo’ succedere di tutto…
In linea di massima restate concentrati sul risparmio, o sul controllo dei consumi, e sulla riserva di cartamoneta.»
———-
Ringrazio LORD BB che ci consiglia come muoverci in concreto.
Ad alcune sue conclusioni, da ignorantissimo in materia, sono arrivato mesi fa: e le ho messe in pratica senza indugio.
IL suo intervento, pertanto, mi conforta.
Buona giornata a tutti
Grazie del tuo intervento Nessie.
Purtroppo non sono un legale e non ho le conoscenze per poter verificare e/o intentare cause contro le malefatte del governo e delle banche (a parte qualche multa che sono riuscito a farmi togliere), altrimenti l’avrei già fatto.
Sempre rimanendo nel tema banche, oggi si aggiunge anche la beffa: per essere controllati dalle banche pagheremo noi con il conto corrente (oggi obbligatorio a causa della DEMONETIZZAZIONE), così ha dichiarato l’AD di Unicredit.
Ma che dire delle tasse retroattive? La regione Lombardia alza l’IRPEF con validità retroattiva al 1/1/2011, e via un’altra stangata per cittadini e pensionati a gennaio. D’altronde così fanno anche in Grecia, ho letto nel post linkato da Fausto, quindi mal comune mezzo gaudio? Ma no, cornuti e mazziati.
@ YAHUWAH.
Reception della ONLUS; indirizzato ai volontari autisti delle ambulanze; esposto in bacheca; bell’evidenza per mesi : “….. l’oblazione dell’inflazione”. Amico d’infanzia; scapocchione alle elementari (italiane e non libiche); militare; pensionato da colonnello.
Su per giù, lo stesso grado di M. Gheddafi.
Per dire, con nota a margine, che, anche in Libia, esistevano/esistono i ghost writers.
Lo scritto di Gheddafi (?) non l’ho letto; e non lo leggerò per non deprimere ulteriormente l’autostima personale che, già per i fatti suoi, per dirla in finanziarese, è in territorio negativo.
Non so; ma ti rendi conto di chi chiami in soccorso di Preve? Lezioni di fisiologia democratica da M. Gheddafi?
Colui che fece trucidare 1.200 detenuti nelle prigioni di Abu Salim? E non contento di ciò, nell’anno ancora in corso, fece sparare sulla folla che manifestava per avere giustizia in merito?
Colui che, come “continuazione della politica con altri mezzi”, faceva piazzare bombe su voli civili? Colui che, anche se, a modo suo, perfettamente integrato nel circuito finanziario globale, scaccia agricoltori dalle loro terre per creare megastrutture funzionali ai piani di sviluppo dei burattinai dell’economia globalizzata?
E un pò di creanza; su!
Il discorso su Preve è semplice. Il professore non considera la situazione politica, italiana ed europea, nella sua totalità.
Monti fa quello che la politica lo ha chiamato a fare e che, giorno per giorno, gli permette. O, come meglio sarebbe dire, gli ha dato mandato vincolante di fare.
Per esempio, mi dici di chi è il niet alla patrimoniale?
Monti sta facendo, nè più nè meno, il cosiddetto lavoro sporco per conto della classe politica che ci ritroviamo.
E mi dici chi, senza pistole puntate, l’ha votata, questa classe politica?
Se una critica di carattere istituzionale bisogna assolutamente fare a Monti ed ai suoi ministri è il malvezzo, peraltro ereditato dai predecessori, di andare per talk shows a vendere, di persona, cammello.
Tornelli anche per loro!
Il tramite fra opinione pubblica e governo, in una democrazia sana, è della stampa.
Salto a piè pari il discorso sul BARTER perchè non ho tempo per immergermi in strategie di sopravvivenza per aziende ai tempi del credit crunch.
Dico solo che il sistema del baratto, banca del lavoro, per esempio, già viene utilizzato da coloro con cui condivido condizione sociale e strategie di sopravvivennza e resistenza attiva di boicottaggio di un sistema completamente informato e permeato dalla finanza.
Privata, beninteso.
Ereditiero
Nel frattempo
“Chissà cosa ci porterà il domani?”, si chiede la gente di Atene, Salonicco e di tutta la Grecia. C’è il senso di una prigionia collettiva, di un’incertezza individuale e di una catastrofe incombente. Ma la Grecia ha avuto una storia turbolenta e i Greci si sono sempre considerati un popolo valente, forte e abituato alle avversità. “Ci sono sempre stati periodi difficili e ce la siamo sempre cavata. Ma ora, abbiamo perso tutte le speranze”, ci dice un proprietario di una piccola azienda.
Mentre le misure di austerità si susseguono una dopo l’altra, una valanga di leggi, decreti ed editti sta franando sul corpo sociale, economico e amministrativo. La realtà di ieri sta crollando. E del domani, chi ne sa qualcosa?
—–Avendo visto scomparire i loro inetti dirigenti, i greci potrebbero non riuscire più a capire chi sia il nemico. “Non c’è un nemico da combattere”, ha detto Lainas: “Non puoi lottare contro chi non riesci a vedere. La loro forza risiede nei governi astratti. Come l’EFSF [European Financial Stability Fund]. Il nemico può essere astratto, ma la tragedia è reale. Ci stanno rubando la vita, privandoci di un futuro.
—–
In Grecia ci sono già bambini che hanno fame, e malati che non hanno medicine. A pochi mesi dall’inizio della crisi, a pochi chilometri dalle nostre coste.
Quando ho letto questa notizia pensavo fosse l’esagerazione di qualche blog catastrofista, tanto mi sembrava incredibile.
Invece è l’ANSA. Vi riporto qualche estratto:
Parlando con il sito online Newsit.gr, la donna ha affermato che nelle ultime settimane “sono stati registrati circa 200 casi di neonati denutriti perche’ i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si deve”, mentre gli insegnanti delle scuole intorno all’istituto da lei diretto fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare. Il ministero della Pubblica Istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come “propaganda”, si e’ visto costretto a riconoscere la gravita’ del problema.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9551
______
@Silvio Max a tutti non litighiamo tra di “noi” perché “divi ed impera”é il motto su cui si basa il Sistema e il nostro modesto contributo a questo blog puo aiutarci a capire il cambiamento che ci aspetta.
Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
Un salutino
@LordBB- Eremo Il DIRITTO é una delle questioni centrali che affronteremo prossimamente,e qui non ne usciamo… se pensiamo che il Diritto Internazionale non prevede una dichiarazione di Guerra Preventiva(Irak) ne deduco che assisteremo all’implosione di fatto di tutto il sistema Giuridico Economico Finanziario e Sociale,per approdare al Nuovo Ordine Mondiale con relativa Moneta Unica Globale.
Una cosa é certa il primo ad essere sacrificato(di fatto) é stato il diritto dei cittadini ne nome del Mercato(Tossico)
—–
Esempio :
“… allo stesso modo
prese il calice del vino e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:
prendete e bevetene tutti questo è il calice del mio sangue
per la nuova ed eterna alleanza
versato per voi e per tutti in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me”
——–
A detta di molti(Dottori) il Vino é tossico ed é considerato una droga di Stato proprio come il Denaro ,da qui dipendiamo appurato questo come posso curare una dipendenza con altro Vino e Denaro?????
un salutino a tutti
Caro LordBB (dicembre 22nd, 2011 at 4:27 am)
Meno 0,2% di Pil; ed, ufficialmente, ieri l’economia italiana è entrata in recessione perchè, anche nel trimestre precedente, il segno meno compariva davanti al prodotto interno lordo.
Ora tu dai dei consigli alle imprese ed ai risparmiatori perchè si salvino.
Non so se sbaglio ma, agli imprenditori, dici di delocalizzare il centro di controllo e, quindi, la sede legale delle loro aziende all’estero; in paesi di diritto societario anglosassone.
Presumo che, così facendo, oltre a potere scompattarsi in good and bad companies con tutto quello che segue, per il prossimo anno, le tasse le pagheranno in Inghilterra; giusto? Il caso V. Rossi, per esempio.
Ai risparmiatori,oltre a comprare oro ed altro, consigli di sganciarsi dalle banche con sede legale in Italia perchè queste sono sotto stress ed è probabile che falliscano.
Ora, da profano, ti chiedo se, così facendo, non favorisci attivamente l’accadimento di quello che tu temi possa avvenire nel 2012.
Cioè?
Se ci va bene, l’Italia andrà in default e farà la fine della Grecia.
Non è questo un esempio di profezia che si autorealizza?
E l’ invito a “concentrarsi sul risparmio e sul controllo dei consumi” non crea i presupposti perchè, anche il prossimo trimestre, sia recessivo?
Sul caso Grecia, visto come il trailer di quello che succederà in Italia, tutti concordano. Peggio non poteva essere gestito.
Ma, da quel peggio, molti “operatori di diritto anglosassone” hanno ricavato, per i loro clienti e per loro stessi, enormi guadagni. Carta moneta da mettere in sicurezza qui piuttosto che lì. Paradisi fiscali, non esclusi.
Durante i disordini dello scorso anno, il fuoco appiccato dai manifestanti ai piani inferiori provocò la morte di alcuni impiegati, rifugiatisi ai piani superiori di una delle più chiacchierate banche greche.
Lessi che questa, la banca, era specializzata nella salvaguardia del rispamio greco e che, con l’inizio della crisi finanziaria, le sue attività si erano incrementate notevolmente.
In pratica, nei giorni in cui la Grecia sprofondava, il risparmio greco affluiva alla borsa di Londra, SWAP&CDS, e contribuiva ad affossarla meglio e più rapidamente; la Grecia.
Riconosco la tua competenza ed apprezzo la generosità che ti porta a confrontarti anche con non addetti ai lavori.
Ma non credi che, se l’Italia va in default, tu dovresti essere il primo a dire che, avanti il prossimo, poi, ci sarà la Francia piuttosto che la Spagna…e tutti giù per terra? Anche e sopratutto i paesi di diritto societario anglosassone.
Edmondo
IL 12 dicembre 2011 Silvio invia nel blog a Matteo Russo il seguente commento:
……………………………………………………………….
SILVIO Scrive: dicembre 12th, 2011 at 1:57 pm
Matteo Russo,
mi pare che lei sia quella figura di emigrato italiano che gode per essere scampato alla (presunta) apocalisse italiana, trovando rifugio in un nuovo bengodi.
Nella sua fattispecie, trattasi della Germania.
Grande ingenuità la sua! Poiché la Germania potrebbe esser messa male, molto male.
Oserei dire, “Deutschland Kaputt” . Non ci crede?
Eppure potrebbe essere così. Sembra che essa abbia un debito pubblico di oltre 7 mila miliardi di euro (in minor parte parte palese, in gran parte occultato e non denunciato ad Eurostat).
Se ha tempo, legga questi due link (uno in tedesco, l’altro in italiano )
http://www.handelsblatt.com/politik/deutschland/dem-staat-fehlen-billionen/3440084.html?p3440084=all
http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/13YZ/13YZBT.pdf
Il silenzio è d’oro, quando uno non sa.
……………………………………………………………….
Il 22 dicembre 2011 il direttore del giornale Libero ripete le stesse cose senza nominare il blog e Silvio.
http://www.blitzquotidiano.it/economia/germania-angela-merkel-debito-pubblico-pil-1059572/
Pazienza ma questo è l’esempio che dimostra il valore di Silvio che non chiacchiera come il quaquaraqua.
Nessie dice che sono stato inurbano, voglio vedere Nessie al posto mio se perde il lavoro per colpa di delinquenti e la cassa integrazione per colpa di altri delinquenti. Mi sarei sparato alla testa se non avessi avuto un gruzzolo risparmiato.
@ Per tutti
Se qualcuno fosse veramente interessato a capire la contrazione economica in atto dovuta alla deflazione, a monvre di politica monetaria restritiva, dovrebbe monitorare i siti delle banche centrali: Banca d’Italia, BCE e FED. Dovete capire che la politica monetaria e’ sovranazionale, Monti, puo’ dire e fare quello che vuole ma prende gli ordini dall’alto. Tutto qua.
Il cittadino comune,il risparmiatore consiglio di risparmiare, quando puo’. E rimanere finanziariamente liquido, e tenere del contante/cartaceo per ogni evenienza.
Agli imprenditori consiglio di spostare il controllo sotto societa’ di diritto straniero, ad esempio inglese, ma anche di diritto estero/anglossasone. Cercate di fare queste operazioni societarie entro l’anno in corso 2011.
In utlimo chiudete tutte le posizioni debitorie con le banche, o in casi piu’ gravi congelate il debito. Non toglietevi liquidita’. Perche’ molte banche sono sottostress, e puo’ succedere di tutto…
In linea di massima restate concentrati sul risparmio, o sul controllo dei consumi, e sulla riserva di cartamoneta.
Acquistate anche un po’ di oro, pari a 10% o massimo 15% del vs. capitale, l’altra parte deve essere cartamoneta e azioni/corporation listino USA che staccano cedole trimestrali.
LordBB
Non arrivo a pensare che si tratti di una “sperimentazione”
per abolire LE TRANSAZIONI MONETARIE A VANTAGGIO esclusivo della circolazione “numeraria” del denaro via banche, ma condivido che si tratta di una misura recessiva e sostanzialemtne sbagliata. E’ stato fatto notare ad esempio da associazioni di commecianti di zone abbastanza facilmente raggiungibili da cittadini di paesi ell’Europa centrale, che con una tale misura “italiana” verrebbe perduta una gran parte degli acquisti direttamente compiuti da tali cittadini usando carta moneta, come continua ad essere lecito fare nei loro paesi!
Forse le banche ci guadagnerebbero qualcosa, ma l’economia reale ci perderebbe e quindi in ultima istanza un domani ci perderanno anche le banche! E’ una misura assurda, anche se Bersani da anni la vuole per fermare i traffici mafiosi! Ma quei traffici seguono per lo più percorsi non legali e mi sembra che anche con la legge precedente, sia stato possibile anche per la volontà di chi ha il dovere di dare indirizzo e impulso alle forze di polizie, che vengano compiute operazioni di individuazione e blocco di patrimoni di origine mafiosa, come è avvenuto in modo significativo negli ultiimi anni. Perché introdurre una misura che renderà molti scambi più difficile, che di fatto penalizzerà vari operatori italiani, e moltissimi cittadini, rispetto a quelli di altri paesi europei? In tal modo si vorrebbe forse sopperire alla carenza di liquido? Ma la cura sarebbe peggio della malattia!
Venendo a un altro aspetto, è interessante notare che il titolo del fondo di F.Giavazzi sul Corriere della sera di ieri 21.12.11 suona: “La Banca Centrale non è la soluzione”, viene escluso che una Banca Centrale potrtebbe svolgere una funzione a vantaggio delle finanze italiane e per la ripresa economica! Eppure se poi viene letto l’articolo emerge soprattutto un certo scetticismo verso il “maxi-prestito” pro-Banche lanciato dalla BCE, non in qualità di una Banca centrale che interviene con misure appropiate al paese, ma piuttosto come un
“supermagnate” che di fatto con un “tanto generoso” intervento, nell’ipotesi migliore non peggiorerà le cose, ma certo non farà invertire la rotta! Il contributo della Bce a fermare il forte rialzo dei Btp è stato molto limitato, è stato detto che gli “eurobond” non servono ecc. ecc. Ma una misura come quella annunziata di che vantaggio è per abbattere il debito anche in piccola misura? E allora di che aiuto è per la situazione finanzziaria dello Stato italiano e per gli stessi italiani?
Torno alle ultime parole di Giavazzi: “…Servono quei provvedimenti per la crescita per troppo tempo rimandati. E servono subito”. Peccato che non entri nei dettagli!
A meno che non si riferisca alle cosiddette
“liberalizzazioni”. Ma certe “liberazzazioni” non hanno che peggiorato le cose. L’abolizione del valore monetario delle licenze a chi ha giovato? Ai supermercati ed ai negozi di extracomunitari soprattutto! La vendita “libera” dei farmaci nei supermercati romperebbe i “privillegi” dei farmacisti? A vantaggio di chi? Dei proprietari dei supermercati! E con un peggioramento del servizio, perché è comunque preferibile entrare in un solo negozio pieno di farmacii e di strumenti per la salute, piuttosto che in un super-negozio con ogni genere di merci ed anche con iu farmaci.
Vi è poi il recente appello degli industriali di elettrodomestici, italiani e non; è UNO DEI POCHI SETTORI MANIFATTURIERI CHE REGGE ANCORA IN ITALIA, dopo che sono state favorite le merci cinesi e di altri paesi, anche per scelte volute dalla UE. Ora, anche gli industriali del settore fanno presente che, data la stasi del mercato interno(…), le tasse alte, senza aiuti debbono delocalizzare in Polonia e Romania! Ma in tal caso ci saranno meno posti di lavoro, meno produzione, meno tasse e così via! Le vendite DI PRODOTTI ad alto contenuto tecnologico alla Cina sono state soprattutto di francesi e tedeschi, ma il danno alle manifatture italiane (in parte anche francesi ed inglesi) è stato grave e certo non rimediabile in toto.
Un ultimo appello al capo del governo Prof. Monti a proposito dell’allevamento delle mucche da latte e QUINDI DEL FUTURO (SVILUPPO?) dell’industria lattiero-casearia. Ogni volta che si parla di ciò torna fuori lo scambio “famoso” con cui Craxi avrebbe ottenuto di mantenere in attività (per pochi anni) l’attività siderurgica dell’Italisider a Taranto, per evitare di schiacciare il bottone NO alla quantità di quote latte assegnate all’Italia, che fin dagli inizi risultò fortemente inferiore alla produzione di fatto! Ora però l’Italia, dopo oltre vent’anni, può ancora permettersi di favorire in modo così netto allevatori francesi e tedeschi, per un grave errore di Craxi e degli altri responsabili di quella scelta? L’Italia non può e non deve! Non c’è nessuna motivazione plausibile per cui l’Italia neppure oggi possa produrre il 100% del suo fabbisogno di latte! Lei, Prof. Monti, ha fatto i calcoli precisi relativamente ai milioni di euro di sovvenzioni UE andati agli allevatori dei paesi del centro-nord Europa, annualmente e in questi ultimmi 25 anni? HA CALCOLATO QUANTA PRODUZIONE IN MENO E’ STATA FATTA, DATO L’ASSURDO DIVIETO DI PRODURRE PIU’ DEL 60-70% DEL LATTE UTILIZZATO? QUANTE MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO SONO ANDATI PERSI E QUANTI LAVORATORI POSSONO TROVARE OGGI LAVORO IN QUESTO SETTORE, MOLTI DI LORO ANCHE COME PICCOLI O MEDI PRODUTTORI? Si capisce che imprese italiane medie ed anche grandissime (per la nostra misura) siano state acquistate da industriali del settore bavaresi e francesi! La cosa per cui dobbiamo stupirci è che i politici italiani non abbiamno ancora puntato i piedi contro questa iniqua grave gabella che è stata serrata sul capo degli italiani, non dico solo degli allevatori, perché gli addetti in Italia a questo settore oramai potrebbero solo diminuire, non aumentare!!! Il Trattato istitutivo della C.E. asserisce il criterio delle pari condizioni per i produttori dei differenti paesi europei, il “più famoso” Trattato di Lisbona lo avrebbe abolito, ma è dubbio che la cosa sia legittima, comuunque non è più accettabile visto anche la grave situazione finanziaria ed economica, mantenere ancora questo grande vantaggio a favore di olandesi, tedeschi e francesi!
Gentile Nessie. Purtroppo,dati non ne ho e , li sto invece cercando.
Il panico che giornali e giornalisti e i funamboli finanziari stanno creando, ha l’odore che sotto sotto ci siano cose che si vogliono nascondere.
In questo blog di grande valore, scrivono politici,letterati,filosofi,storici ed esperti in finanza. In questa assemblea spero di trovare numeri e semplice matematica che
ci faccia scoprire che cosa si stia facendo alle nostre spalle.Non sarebbe la prima volta che qualcuno grida ‘al lupo, al lupo’ per lasciar uscire la tigre dal retrobottega. Prego nuovamente chiunque abbia dati certi sul debito italiano
di pubblicarli. Nomi e importi, soprattutto mirando gli stranieri..
Sembra che per oltre il 50% questi siano italiani,cioe’ cose di casa nostra.
Se si conoscesse ,chi sono gli stranieri, nomi e cognomi,si potrebbero individuare i piu’ grossi e si potrebbe focalizzare l’attenzione su questi e sapere da dove arrivano le manovre politiche ,le pressioni che creano artificiosamente il panico tra il pubblico Grazie
Non arrivo a pensare che si tratti di una “sperimentazione”
per abolire LE TRANSAZIONI MONETARIE A VANTAGGIO esclusivo della circolazione numeraria ri denaro via banche, ma condivido che si tratta di una misura recessiva e sostanzialemtne sbagliata. E’ stato fatto notare ad esempio da associazioni di commecianti di zone abbastanza facilemnte raggiungibili da cittadini nomn italiani dell’Europa centrale che ad esempio viene perduta una gran parte degli acquisti direttamente compiuti da tali cittadini in carta moneta in tagli di anche molto maggiori si
Non arrivo a pensare che si tratti di una “sperimentazione”
per abolire LE TRANSAZIONI MONETARIE A VANTAGGIO esclusivo della circolazione numeraria ri denaro via banche, ma condivido che si tratta di una misura recessiva e sostanzialemtne sbagliata. E’ stato fatto notare ad esempio da associazioni di commecianti di zone abbastanza facilemnte raggiungibili da cittadini nomn italiani dell’Europa centrale che ad esempio viene perduta una gran parte degli acquisti direttamente compiuti da tali cittadini in carta moneta in tagli di anche molto maggiori si
commenti,commenti,commenti….
e chiacchiere a Porta a Porta,Ballarò,Matrix…
e TUTTI/E quelli/e con cui parlo ridono di questa cosidetta manovra,e piangono per quanto costerà..
poi compare il sondaggista con cartelli in cui la fiducia a Monti sembra alta….
smettiamola di parlare e facciamo una rivoluzione-non cruenta-difendendo i nostri interessi,sacrosanti.
MONTI & COMPANY sono persone che vanno a S.Moritz,non a sciare,in belle ville,NON fanno la spesa al mercato,non comprano robetta made in China,non capiscono che per certe persone aggiustare un rubinetto,rifare un pezzo di tetto,cambiare la lavatrice rotta ,significa rinunciare a un dolce,a un libro,a un paio di scarpe??? Riescono a mettersi nei panni di una vedova con 500 euro al mese di pensione? Provino a vivere in un paese,in una periferia…
Sul “Corralito”
Caro Salvino,
quando l’FMI dettà all’Argentina una politica economico-finanziaria asservita alle grandi multinazionali statunitensi obbligando il “peso” (la valuta argentina) ad un regime di parità col dollaro di lì a breve si scatenò un grande crac. La crisi è scoppiata all’inizio del dicembre 2001, quando il debito estero ha raggiunto i 146 miliardi di dollari. Per fermare l’emorragia di capitali in fuga verso le piazze off-shore e le banche estere, il presidente De la Rua ha ordinato il blocco dei conti correnti bancari privati. Questo congelamento ha preso il nome di “corralito” (letteralmente: piccolo recinto). Il blocco ha scatenato il panico e affondato l’economia. Il tasso di disoccupazione è salito al 18 % e le imprese hanno cominciato a fallire una dopo l’altra a un ritmo sempre più veloce. Il FMI ha rifiutato altri crediti. La rivolta popolare ha spazzato via De La Rua e tre suoi successori. Nel febbraio 2002 la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale il “corralito”. Ma il danno era fatto e la catastrofe era già avvenuta.
Metto queste semplici note storiche perché uno dei luoghi più comuni che si sentono in giro e che la Banda Prodi & Co ha fatto circolare, è che senza l’euro saremmo finiti come in Argentina. Ora siamo nell’eurozona. E in fondo questa demonetizzazione di cui parla l’articolo che hai linkato, ricorda tanto il “corralito” argentino, il piccolo recinto di monetizzazione consentita. Ma quello che mi allarma di più è che tutti tacciono umiliati ed offesi, ma nessuno reagisce. E’ legale tutto ciò? NO. E’ legale mettere in atto il Serpico, ovvero tutti gli spostamenti delle nostre operazioni bancarie monitorati da un cervellone che porta il nome di Al Pacino?
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-068d99ba-0a67-43e8-a86a-73292ab48364.html
Dovremmo intentare delle cause in tribunale, pur sapendo che anche la Magistratura è venduta ai poteri forti. Ma denuncia oggi, denuncia domani, chissà mai che qualcosa non salti fuori. Un Saluto
La chiave dolorosa della manovra di Monti è ne l’Idiota di Dostoevskij. Il dolore maggiore, spiega lo scrittore, non è la sofferenza patita, ma “la certezza che tra un’ora, poi tra dieci minuti, poi fra mezzo minuto,poi ora,subito” arriverà la mazzata di Stato.
“Questa certezza è spaventosa. Tu metti la testa sotto la mannaia, senti strisciare il ferro, e quel quarto di secondo è più atroce di qualunque agonia”.
Per Dostoevskij il delitto legale è più spaventoso di quello d’un brigante. La legalità- spiega- toglie con certezza matematica spietata anche la speranza di salvarsi. Il dolore per l’annuncio dei sacrifici ha già fatto patire gli italiani. Dal punto di vista fiscale l’effetto è inesistente perché non c’è stato ancora alcun prelievo; ma dal punto di vista morale e psicologico, il danno è già compiuto ed è devastante.
Gli italiani arriveranno a pagare la manovra quando saranno già stremati e disperati. Per pietà, finitela con questo stillicidio, non potete tenerci sul patibolo così a lungo. Da mesi proclamate l’imminenza delle nostre sofferenze. Senza averle subite, le abbiamo già patite.
La natura umana, seguita Dostoevskij, non “può sopportare un tal colpo senza perdere la ragione. Perché dunque questa pena mostruosa e inutile? No, no, è inumana la pena, è selvaggia e non può né deve essere lecito applicarla all’uomo”. Dostoevskij si riferiva all’attesa dell’esecuzione capitale e alla sua esperienza di graziato in extremis.
Qui non c’è condanna a morte, è vero, ma non c’è nemmeno speranza di essere graziati
di Marcello Veneziani – 16 dicembre 2011,
FONTE: http://www.ilgiornale.it/rubrica_cucu
@ Salvino scrive dicembre 21st, 2011 at 9:32 pm
Caro Salvino, credo che anche se non ci sono commenti sui tuoi scritti (mi permetto darti del tu) ciò non significhi che non ci sia interesse. Anzi in questi casi la rabbia è talmente forte che non si sa cosa scrivere. Evidentemente noi “spaghettari” facciamo da cavia, e secondo me stanno a vedere fino a che punto possono tirare la corda (lo dimostra il fatto che a fronte di proteste neanche tanto forti – vedasi art. 38) fanno marcia indietro (magari dopo aver sentito il parere dei “superiori”). Da voci che raccolgo fra i conoscenti, la gente è stanca di essere presa per i fondelli e la consapevolezza di quanto accade si sta diffondendo pian piano, nonostante le azioni “diversive” di certi mezzi di informazione di tutte le tendenze. Qualcuno vorrebbe passare alle vie di fatto, e di questo hanno paura…
Quindi ben vengano le informazioni che tu e gli altri ben informati e meritevoli blogger ci passano.
Cordialità
HO GIA’ PIU’ VOLTE DENUNCIATO QUASI INASCOLTATO SU QUESTO BLOG IL PROBLEMA DELLA LIMITAZIONE DELLE LIBERTA’ A CAUSA DEL DIVIETO DI USARE IL CONTANTE.
Ecco che dall’estero si alza una voce a conferma della mia denuncia. Richard Cottrel scrive e denuncia che in Italia e iè in corso il primo esperimento mondiale di DEMONETIZZAZIONE di una intera nazione, primo esperimento di un progetto che non può che portare ad un unico ordine finanziario globale.
CON GRANDE EFFICACIA LA GIUNTA ITALIANA METTE AL BANDO IL CONTANTE: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9549
“Che fantastico incremento di profitti per le banche si verificherà dalla cattura automatica di tutte le partite di giro in biglietti contanti oltre un migliaio di euro!”
“E ricordate, se le banche hanno tutti i vostri soldi, sono loro che possono quindi decidere se lasciarvene avere, o no, a seconda dei casi.”
“In modo efficace, viene concesso l’accesso al denaro contante come un privilegio. La demonetizzazione agisce come una forma di manipolazione sociale, dati gli intimi rapporti tra le banche, l’oligarchia finanziaria internazionale e le grandi e potenti strutture come l’Unione europea. Fa parte della palese distruzione delle libertà civili e delle libertà private in corso dall’“11 settembre”.
Ho citato finora dall’articolo linkato. Ma nell’articolo non viene nemmeno citato che Monti ha deciso anche di confiscare i libretti di risparmio al portatore superiori ai 1000 euro. Ovvero i libretti di soliti destinati ai ragazzi o ai vecchietti. Quindi le nostre amate banche confischeranno una montagna di denaro da vecchi e ragazzi confiscando i loro soldini. E confischeranno inoltre miliardi di euro con gli interessi e le commissioni sui conti correnti.
VOI AL PARLAMENTO E AL SENATO: QUESTA E’ APPROPRIAZIONE INDEBITA, E’ UN FURTO LEGALIZZATO, E VOI SIETE DELINQUENTI SE APPROVATE QUESTE COSE.
Per gli strumenti finanziari di diritto italiano,Monte Titoli intrattiene un rapporto diretto con le società emittenti,mentre,gli strumenti finanziari di diritto estero,Monte Titoli ha attivato collegamenti con i seguenti sistemi di gestione accentrata(I/CSD)di altri Paesi:
collegamenti bilaterali
CBL(Clearstream Banking Luxemburg)-ICSD
CBF(Clearstream Banking FRANKFURT)-CSD tedesco
EUROCLEAR-International-ICSD
EUROCLEAR FRANCE-CSD francese
IBERCLEAR-CSD spagnolo
OeKB(Oesterreichische Kontrollbank Aktiengesellschaft)-CSD austriaco
Appena dichiarato insolvente l’azienda che producte pannelli solari tedesca Millenium Solar….
La germania sta andando “Den Bach runter”
sui giornali non si parla d’altro di crescita sfrenata, mhá io non la vedo tutta sta crescita tutta questa eforia
I siti del gruppo:
Academy
BIT Club
Borsa Italiana
CC&G
London Stock Exchange Group
Market Connect
MillenniumIT
Monte Titoli
MTS Group
Palazzo Mezzanotte
Proquote
Turquoise
Fox,ciàcià.We ma non sei quello che diceva che il blog era di proprietà di:Silvio,Aladino,Fausto ecc.ecc.? Aaahahahahh
A parte l’ironia,a me ne hanno dette tante,mi sono sempre difeso da solo,quindi,sono ancora quì.A Silvio,tutto vogliono bene,certopuò scappare la critica”Non il criticare”,ma l’essenziale ci si comprende e la si finisce lì.Allora Berlusconi sse doveva impiccà,x quante ne ha dovute sopportare?.Ciao Silviooooooo!!!(BAT)
@Arianna
Come dice Mazzalai:
“incredibile DOPO MESI qualcuno in Italia si è accorto che la Germania direttamente o indirettamente sta truccando i propri conti”
Anche su su questo blog da mesi si sapeva.
Sera tutti!? x umberto schenato ciao.
Monte Titoli
Monte Titoli,società leader nei servizi post-trade,garantisce efficienza e sicurezza ai mercati finanziari,attraverso attività di pre-settlement,settlement,custody e asset service.Monte Titoli gestisce una sofisticatapiattaforma di matching per transazioni provenienti dai mercati OTC,oltre ad offrire un efficace sistema di settlement europeo e servizi di custody su diverse asset classes.
Monte Titoli vanta un ampio bacino di clientela internazionale costituita da più di 400 banche e brokers,CCP e piattaforme di negozazione e pffre i propri servizi a più di 2.000 emittenti.Monte Titoli S.P.A.fa parte del Gruppo London Stock Exchange.
http://www.montetitoli.it/area-download/express-ii/news-express-ii/2011/elenco-strumenti-finanziari/elenco-strumenti-fimar
Prova questo link.ciao (BAT)
http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/21/incredibile-la-germania-trucca-i-conti/#comment-819
@Yahuwah
Ho letto il suo post sui parlamenti, ovvero lo scritto di Gheddafi. Il suo pensiero è sicuramente corretto, ma certamente non lo è la sua conclusione (scritta nel suo libro verde), ovvero che la democrazia si debba rappresentare con congressi di popolo e congressi nazionali. Mi sembra demenziale eliminare il parlamento e inserire al suo posto un congresso di popolo: sarebbe solo un altro parlamento più allargato.
Oggi è invece possibile ridare il potere del parlamento al popolo con il referendum elettronico.
Per un tale strumento occorrono infatti poche cose:
1) una carta o penna digitale di identificazione elettronica (già in possesso agli amministratori di società) dal costo di 40 euro (fatto in milioni il costo scende a pochi euro) da dare gratuitamente a tutte le persone con diritto di voto
2) una applicazione su internet per votare con sicurezza
(le persone che non hanno un computer possono votare in qualsiasi posto dove ce ne sia uno)
3) obbligo della TV di stato di spiegare dettagliatamente le proposte di legge e le sue implicazioni
4) una applicazione su internet (Forum) per la presentazione, discussione e votazione di nuove leggi
Umberto Schenato sull’Articolo “pagliacciata”.
Quello su Le Figaro non era un articolo, ma un semplice schema grafico, ancorché opinabile. Se ha altri dati, li corregga e li rettifichi con precisione. Sarò lieta di apporre detta rettifica anche sul mio blog. Ma è evidente comunque che siamo in buona percentuale, nelle mani di investitori stranieri. E che Amato e Ciampi ne sanno qualcosa, poiché tutto è iniziato da loro e a partire dal 1994-95.
Caro Firefox, se davvero vuole bene a suo cognato, eviti di inveire con toni forti e del tutto inurbani. Lei non sta facendo del bene a Silvio, in questo modo. Tutti noi stimiamo Silvio e teniamo in gran conto i dati che fornisce. Presumo però abbia una personalità abbastanza forte da sapersi difendere da sé senza “guardiaspalla” parentali che saltano su a insultare il resto dei blogger.
Fabio Cenci Scrive: dicembre 21st, 2011 at 5:18 pm
Non capisco questa storia di pro-Silvio vs. contro-Silvio, sinceramente.
Silvio e’ una persona informatissima e disponibile a condividere informazioni.
Bisogna solo, come dice random, concentrarsi su quanto sta emergendo, perche’ da questo dipende il nostro futuro.
Ed evitare un linguaggio forte, come impone l’educazione; si possono esprimere gli stessi concetti educatamente, anche quando si dissente.
Detto questo, spero che Silvio voglia continuare a dare il suo contributo.
Concordo, neanche io ho capito il tutto…., e credo che Silvio dovrebbe tornare al pieno delle sue potenzialità. Ricordiamoci che: ” NESSUNO E’ PERFETTO “. Saluti a tutti.
Non capisco questa storia di pro-Silvio vs. contro-Silvio, sinceramente.
Silvio e’ una persona informatissima e disponibile a condividere informazioni.
Bisogna solo, come dice random, concentrarsi su quanto sta emergendo, perche’ da questo dipende il nostro futuro.
Ed evitare un linguaggio forte, come impone l’educazione; si possono esprimere gli stessi concetti educatamente, anche quando si dissente.
Detto questo, spero che Silvio voglia continuare a dare il suo contributo.
@YAHUWAH
Sull’ articolo di Preve, d’accordo al 90%. Il 10 % di riserva e’ nel pezzo: ” E quindi il povero Stalin, che non poteva ovviamente ammettere una simile bestemmia, ….. per giustificare la violazione di qualsiasi regola democratica.”
E’ fuori di testa, il Preve? “Qualsiasi regola democratica” era stata non solo violata ma formalmente abolita dal duo Lenin-Trotzky, senza aspettare la venuta dell’ oscuro Stalin. La chiamavano “dittatura del proletariato”, mica “governo tecnico”, o “governo di solidarieta’ nazionale”.
La decisione di Stalin del 1929 di mettere fine alla NEP, rinazionalizzando tutto quel po’ che era stato “liberalizzato” da Lenin fu’ la pura e semplice reazione alla crisi che veniva dagli USA, crisi che con un’economia anche solo parzialmente liberalizzata avrebbe massacrato l’ URSS. “Meglio nazionalizzare prima che dopo”, disse il Georgiano. Per poi lanciare il Primo Piano Quinquennale, rifacendosi non a Marx, o Lenin, ma a Pietro il Grande (ma senza dirlo a nessuno, ovviamente) spacciando la fregnaccia delle “ragioni della Storia”.
LORD BB scrive (post del 20, ore 4.15):
Eddi e tutti
«siamo in piena crisi, il governo penalizza l’economia, quella vera? ma vi sembra onesto? Secondo voi Monti sta facendo gli interessi del Bel Paese? Ma e’ impossibile che gli Italiani, guardano senza protestare? L’Italia e’ un bellissimo paese, con un ricco patrimonio naturale e ancora qualche distretto industriale di grande valore…ma io mi dico, anzi VI CHIEDO: a qualcuno frega qualcosa? o prefersice pagare e semplicemente rassegnarsi? E’ questa l’Italia? E’ questo il popolo italiano?»
————————————–
Premesso che il popolo italiano non ha vocazione rivoluzionario (in ciò do ragione a Luigi Salvatorelli), e lo ha dimostrato;
tale popolo non da oggi è rassegnato, poiché gli è stato insegnato (dagli accidenti della storia) che a nulla giova… alle fata dar di cozzo
(e per fata vanno intese le cose che sono piú grandi di lui).
La filosofia di vita del principe di Salina, insomma, non nasce per caso.
C’è una parte di questo popolo che, in tempi diversi e con modi diversi, ha tentato di non rassegnarsi, abbracciando una fede.
Non è strano che nel secolo XIX questo Paese fosse stato terreno fertilissimo per il movimento anarchico?
Quattro gatti, però.
Anche quei giovani che approdarono al credo mussoliniano della prima ora, erano, a loro modo, dei non rassegnati.
Ma fu il loro stesso “conducator” a spingerli verso la rassegnazione, con la sua rivoluzione annunciata e mai praticata (che a noi dovrebbe ricordare qualcosa di molto attuale, o sbaglio?).
La Chiesa Cattolica ha fatto il resto, insegnando agli italiani l’ignobile arte della mediazione (il sopire… troncare… del Conte zio di manzoniana memoria, per intenderci).
E potrei continuare.
I non rassegnati ci sono (io ne faccio parte, per esempio); ma quanti sono, a contarli?
Fanno opinione?
E. se la fanno (è il caso… faccio i primi due nomi che mi saltano alla mente: Paolo Barnard e il buon Costanzo Preve) finiscono ghettizzati, paro paro agli eretici dei bei tempi andati.
A mio parere, le cose avrebbero avuto altro corso, se almeno un fumus di rivoluzione calvinista avesse sfiorato la penisola.
Se…
Son tanti i se, che non val manco piú la pena metterli in fila.
E poi:
se è vero, come è vero, ciò che amava ripetere James Harvey Robinson (believing is far easier than thinking), quando mai si concluderà, tanto per dire, che Monti è un governante pericoloso?
Per giungere a siffatta conclusione, bisognerebbe leggere, informarsi, pensare!
E oggi, che Natale è alle porte; e, con esso, l’arte di gingillarsi, chi vuoi si prenda la briga di pensare, in pieno sibarismo massmediatico?
Giusto quattro eretici!
Buona serata.
Per Eremo:
“Il barter o, corporate barter o barter trading è una pratica commerciale praticata tra imprese per lo scambio multilaterale di beni o servizi in compensazione. La parola dall’inglese si traduce letteralmente in baratto, e il concetto fondamentale richiama quello antico dello scambio di merci, ma si tratta di una revisione in chiave innovativa del concetto antico di scambio di merci. La caratteristica innovativa consiste nella multilateralità: la transazione commerciale non si limita a un mero scambio di merci o servizi di tipo bilaterale, bensì prevede l’assunzione di crediti, da parte di chi vende, e debiti, da parte di chi acquista, direttamente nei confronti del circuito, che possono essere saldati rispettivamente con l’acquisto e la vendita di beni e servizi nello stesso circuito in un tempo successivo. Questo meccanismo consente la fluida circolazione degli scambi nel circuito e la scadenza di crediti e debiti è la garanzia dell’equilibrio del mercato del circuito.
I circuiti di barter fra aziende sono nati storicamente per gestire, spesso con l’intervento dei singoli governi, grandi operazioni di commercio internazionale, legate alla cessione di materie prime contro tecnologie e manufatti tecnologici (ad esempio armamenti ed aerei). Successivamente, specie nel mondo anglosassone, si sono sviluppati veri e propri circuiti, tanto più efficienti quanto più allargati, a livello anche soltanto nazionale. In particolari situazioni di crisi economica grave, di fronte a fenomeni di iperinflazione, come durante la grande crisi monetaria argentina, oppure in caso di crisi produttiva e stagnazione dei consumi, il barter permette alle aziende di mantenere i livelli produttivi abbattendo l’esposizione finanziaria immediata.
In particolare molteplici associazioni volte a favorire la ripresa economica durante la crisi del ’29 utilizzarono il barter per aumentare la quantità degli scambi, e quindi incrementare il fatturato, senza intaccare le scarse risorse monetarie a disposizione. Molte di loro scomparvero poiché non intuirono che l’opportunità del barter non si limitava all’utilizzo di un mero strumento di pagamento per sopravvivere ad una recessione, al contrario di altre che ne valorizzarono l’utilità come strategia commerciale e mezzo di pagamento complementare a quelli tradizionali: è il caso di Wir Bank, società cooperativa svizzera, nata nel 1934 e tuttora in attività, che dopo la crisi affiancò al barter business l’attività di banca.Le operazioni di interscambio fra aziende all’interno di un circuito di barter presentano l’indubbio vantaggio di permettere acquisti di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, servizi di varia natura, anche in assenza di liquidità, pagando ciò che si è acquistato attraverso prodotti e servizi che fanno parte del core business del compratore. Soprattutto in periodi di crisi economica in cui l’inflazione sale alle stelle, la liquidità è scarsa, le banche stentano a concedere credito e la quantità di merce invenduta comporta costi elevati, il barter costituisce una grande opportunità commerciale per tutte le imprese: con esso è possibile comprare beni e servizi senza utilizzare risorse liquide, bensì vendendo i propri beni e servizi (quindi è un mezzo ottimale anche per vendere le giacenze di magazzino prima che diventino obsolete) anche in un tempo successivo; si tratta di un vero e proprio pagamento posticipato con la differenza rispetto agli altri mezzi di finanziamento che esso è gratuito: cioè a tasso zero. Si tratta di una leva finanziaria, che consente di incrementare la capacità di investimento dell’azienda evitando il ricorso all’indebitamento e il relativo pagamento degli interessi, e permette di affrontare periodi di stagnazione della domanda aprendo nuove prospettive di mercato e nuove possibilità di fare affari con la conoscenza di nuovi clienti.
La tecnica non è tuttavia priva di rischi, sia perché, come ogni sistema di leva finanziaria, potenzia gli aspetti positivi ma, se mal gestita, crea un indebitamento produttivo al quale l’azienda dovrà comunque fare fronte; per questo è necessario che il circuito di scambi sia gestito da un mediatore specializzato che ne regola le transazioni e ne garantisce l’equilibrio. Inoltre esiste sempre il rischio che alcuni partecipanti del circuito non onorino gli impegni di fornitura interrompendo la circolazione nel circuito stesso. Per fronteggiare questo rischio è necessaria una copertura assicurativa su tutte le transazioni, raramente adottata dagli intermediari poiché costituisce un costo ingente che si rispecchia in una quota fissa di associazione al circuito. L’alternativa per i mediatori è permettere l’accesso gratuito o a costi molto bassi senza garantire l’eventuale insolvenza degli associati.Un efficace circuito di barter deve essere gestito da un mediatore, che opera come broker finanziario e, in qualche modo, come una vera e propria banca dei crediti e dei debiti. Il settore si è progressivamente sviluppato con modelli sempre più sofisticati e una crescita del giro di affari stimata intorno agli otto miliardi di dollari annuali. Oggi i principali attori dell’intermediazione in barter sono riuniti nell’IRTA (International Reciprocal Trade Association), associazione non profit volta a promuoverne l’attività a livello mondiale.Le operazioni di barter trading fra aziende sono regolate in Italia da un’apposita normativa, che prevede una regolare emissione di fattura da parte dell’azienda che consegna i beni o i servizi all’azienda che li riceve. La fattura dovrà riportare un’apposita dicitura, che identifica, a fronte della transazione, il mancato pagamento del corrispettivo economico e la contestuale acquisizione del credito che sarà successivamente compensato con altre fatture di fornitura a debito.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Barter
Per quanto riguarda gli scritti di Gheddafi:
http://www.francocenerelli.com/antologia/libroverde/indice.htm
Consiglio a tutti la lettura, tante verità, e sicuramente degli errori, ma in linea di massima -secondo me certo- unica soluzione al capitalismo sfrenato o della sua controparte di tipo Stalinista/Nazista, oggi come oggi molto ma molto osmotica, come affermato dal vecchio “komunista” di Preve.
Eremo Scrive: dicembre 21st, 2011 at 3:29 pm
Ma di che stiamo parlando, egregio?
Dell’essere; del dover essere; del divenire; di Bisanzio o di Corinto…..?
Repubblica democratica parlamentare vuol dire che tutto discende dal Parlamento. Che è il solo tramite tra te, elettore, e gli eletti.
E allora?
Prenditela con chi, Monti, lo tiene su, o con coloro cui fa comodo che ci sia perchè “una cosa sono i discorsi in piazza; altra è stare al governo” (cfr. Berlusconi a proposito di Pontida.
A menare il can per l’aia sei bravissimo.
Estrazionidellotto
Veramente quel lungo brano che avrai (spero) letto fu scritto da Gheddafi. Il parlamento attuale domandi cosa ne farei? Gli arresterei tutti
Preferisco la Terza Teoria Universale di Gheddafi, se non ti dispiace. Peccato che il GELT, ovvero (in yidish significa) il DENARO, faccia la sua parte corruttiva. Lo so, sono utopie queste… In ogni caso, quando arriveremo al sistema del BARTER, ne riparleremo, in quanto questa sarà la fine dell’economia odierna: il BARTER.
PROFESSORI : PIU’ EQUITA’ ED ACCELERAZIONE CON TAGLI
Da lettura di siti finanziari, sembrerebbe che a primavera, potrebbero esserci bagliori di ripresa (speranza di tutti) e allora non vorrei che dovessimo
sopportare gravame di tasse pesanti mentre a certi tagli dovessimo ancora discuterne…dandola vinta ai soliti furbi. Dopo aver già manifestato perplessità su tassazione tabacco trinciato; stretta sui libretti di risparmio al portatore (che spesso vengono aperti ai ragazzi); i 50€ di franchigia (ICI) per figlio di famiglia benestante; aggiungerei…i babys pensionati statali (di ricordo indelebile), con 14 (donne) e 19 (uomini) anni di contribuzione…(se allegate non ci siano disposizioni riduttive)…ebbene, queste pensioni dovrebbero rientrare in quelle “al minimo”, se i conti tornano, creando ed aumentando ad anomalia altra anomalia
…così potendo usufruire della continuità della indicizzazione inflazione annua ; mentre chi è poco sopra,dovrà segnare il passo. Ai nostri scelti Prof, darei la soluzione della “classica vasca” (sempre suggestiva)..che si riempie da rubinetto,ma senza tappo o difettoso nello scarico..che calzerebbe sul calcolo di riduzione nel rapporto…manovre-debito pubblico con varianti spread con resto europeo. Impegnativa materia di esercitazione e trattazione per Socio-Economisti, binomio perfetto di riuscita secondo Vilfredo Pareto. Auguri. Angelo Mandara
Caro random64,
Ho detto solo quello che pensavo su SILVIO!!!
e ti assicuro che sono assolutamente sincero, e non faccio salamecchi, o santificazioni, esprimo la mia opinione sincera e disinteressata! punto!!
Ho stima anche per te come per tanti altri ottimi lettori di questo blog, ma effettivamente nessuno aveva speso una sola parola a favore dell’ottimo SILVIO, come ci ricordava firefox218, ed io mi sono sentito in dovere di farlo!!!
Cordiali saluti a tutti, e Dio ci salvi dai Poteri Forti Globali!!!
Nicola.
Fausto dicembre 21st, 2011 at 1:05 pm
Ottimo consiglio per investire in cultura portando doni.
Mal nommer les choses c’est ajouter au malheur du monde.
A. Camus/La Peste; Platone/Fedone; Confucio…Oro; incenso;
Emirra
Scusate se mi inserisco nel “caso”? Silvio, ho letto la cronologia..della questione, ma qual’è il problema?? ho letto una reazione stizzita al Max..poi rientrata..bo! ma perchè si devono alimentare le s@@te? qual’è la cosa più importante il fine..o come al solito il “mezzo”? evitiamo di santificare, di eccedere nelle “gratificazioni”.nei “salamecchi”..per chiunque, perchè c’è sempre l’altra faccia della medaglia, in questo Blog c’è gente preparata, ma sopratutto quello che conta veramente, l’unità di intenti..verso una situazione Italiana veramente grave e fuori dall’ordinario, evitiamo di disperdere un “piccolo” bacino di pensiero fuori dagli schemi “imposti”…e sopratutto evitiamo di “prenderci troppo sul serio”..se non gli argomenti che trattiamo che sono serissimi!
x Griseum
“Che liberale o non liberale!?!? un discorso di destra e di poteri. Nessun governo tecnico o di destra toccherà i ricchi perchè sono potenti e chi è al potere ne è rappresentante. Il resto sono discorsi complicati per fuorviare.”
Scusi, ma…..forse non ha capito che le sinistre di Bersani & C. stanno entusiasticamente appoggiando questo Governo dell’alta finanza. Senza nessuna obiezione, anzi….stanno massacrando il loro elettorato con il sorriso sulle labbra. La stragrande maggioranza di questi professori viene da ambienti di sinistra politicamente corretta, quella catto-comunista. Ma Lei sa chi e’ la Fornero? Passera si fece fotografare alle primarie per Prodi, Passsera!! E Profumo (quello di Unicredit).
Tutti i poteri forti sono a sinistra, e appoggiano questo governo delle elites finanziarie.
Il vostro (VOSTRO) Napolitano ha detto testualmente:
“ANCHE I POVERI DEVONO FARE SACRIFICI” !!!!!
Questo l’ha detto un comunista dal 1945!
Io penso che lei stia scherzando.
Destra??? Dov’e’ la destra oggi??? Fini e’ destra?
Ancora con la destra e la sinistra?
@ YAHUWAH
Ma di che stiamo parlando, egregio?
Dell’essere; del dover essere; del divenire; di Bisanzio o di Corinto…..?
Repubblica democratica parlamentare vuol dire che tutto discende dal Parlamento. Che è il solo tramite tra te, elettore, e gli eletti.
E allora?
Prenditela con chi, Monti, lo tiene su, o con coloro cui fa comodo che ci sia perchè “una cosa sono i discorsi in piazza; altra è stare al governo” (cfr. Berlusconi a proposito di Pontida.
A menare il can per l’aia sei bravissimo.
Estrazionidellotto
Ciao firefox218,
Io sono un convinto estimatore di SILVIO,
una persona encomiabile, che per davvero ha contribuito in modo esemplare ed unico, al successo di tale blog!!!
Grazie SILVIO!!! Grazie di tutto!!!
Hai contributo insieme con pochi altri a svegliarci dal profondissimo sonno della ragione e della fede!!!
Francamente mi sconcerta, che alcuni non abbiano capito, che la sua frase era puramente retorica, e non certo violenta, che parlava solo del fatto che ci avrebbe dovuto nuovamente mostrare numerosi documenti che andavano contro la credenza di un liberale autentico e limpidissimo, senza infamia, e contro ogni Potere Plutocratico. Questa credenza è palesemente falsa!!! E SILVIO avrebbe dovuto per l’ennesima volta dimostrare che così non è!!! e capisco che dopo tante e tante volte, si possa perdere la proverbiale pazienza.
Molti di noi abbiamo perso le staffe e la pazienza, anche su tale blog, e SILVIO mi risulta essere stato sempre rispettoso ed educato.
Per una volta a lui non è concesso usare una frase meno formale, per far capire in un colpo solo il suo stato d’animo!!! deluso ed incopreso!!!
Avrà sbagliato???
Ha già chiesto scusa, e tanto basta!!!!!
Molti di noi che abbiamo alzato i toni della polemica, non hanno mai chiesto scusa!!!! Mai!!!
SILVIO, ti prego non abbandonare il blog,
altrimenti mi costringi anche a me ad abbandonarlo!!!
Ti aspetto, più pinpante ed in forma di prima!!!
Con gratidudine e stima intatte, Nicola.
Eremo Scrive: dicembre 21st, 2011 at 2:42 pm
Basta solo il titolo per dire, a cuor leggero, che Preve scrive benissmo, sa un sacco di cose….. ma manca nei fondamentali.
Quella italiana è una repubblica P A R L A M E N T A R E.
Non aggiungo altro perchè, nel caso in cui l’ottimo redattore di CdeC volesse imparare qualcosa in proposito, prezzi modici.
E mail
Personalmente mi è piaciuto moltissimo l’articolo. Per quanto il redattore di CdC, non ne so assolutamente niente. Di “professori” ci son sin troppo una miriade…
Posso postare quello che una persona diceva a proposito dei P A R L A M E N T I:
“I parlamenti sono la spina dorsale della democrazia tradizionale moderna, regnante oggi nel mondo. Il parlamento è una rappresentanza ingannatrice del popolo ed i sistemi parlamentari costituiscono una falsa soluzione del problema della democrazia. Il parlamento è costituito fondamentalmente come rappresentante del popolo, ma questo principio è in se stesso non democratico, perché democrazia significa potere del popolo e non un potere in rappresentanza di esso. L’esistenza stessa di un parlamento significa assenza del popolo. La vera democrazia, però, non può esistere se non con la presenza di rappresentanti di questo. I parlamenti, escludendo le masse dall’esercizio del potere, e riservandosi a proprio vantaggio la sovranità popolare, sono divenuti una barriera legale tra il popolo e il potere. Al popolo non resta che la falsa apparenza della democrazia, che si manifesta nelle lunghe file di elettori venuti a deporre nelle urne i loro voti. Per mettere a nudo il vero volto del parlamento, dobbiamo esaminare la sua origine. Il parlamento è eletto nelle circoscrizioni elettoriali, oppure è costituito da un partito o da una coalizione di partiti, o per designazione dall’alto. Nessuna di queste procedure è democratica, perché la ripartizione degli abitanti in circoscrizioni elettoriali significa che un solo deputato rappresenta, a seconda del numero degli abitanti, centinaia o centinaia di migliaia o milioni di cittadini. Significa, inoltre, che il deputato non è legato ai suoi elettori da un rapporto organico popolare, in quanto, secondo la tesi della democrazia tradizionale oggi attuata, egli è considerato il rappresentante di tutto il popolo, alla pari degli altri deputati. Le masse, quindi, sono separate completamente dal loro rappresentante, ed egli, a sua volta, è completamente separato da esse. Infatti, subito dopo la sua elezione, egli usurpa la sua sovranità ed agisce al loro posto. La democrazia tradizionale, dominante oggi nel mondo, riveste i membri del parlamento di una sacralità e da una immunità che nega invece al singolo cittadino. Questo significa che i parlamenti sono divenuti uno strumento per usurpare e monopolizzare a proprio vantaggio il potere del popolo. Questo è il motivo per cui è divenuto, oggi, diritto dei popoli lottare, attraverso la rivoluzione popolare, per distruggere questi strumenti di monopolio della democrazia e della sovranità che si denominano parlamenti, i quali usurpano la volontà delle masse. E’ diritto dei popoli proclamare solennemente il nuovo principio: “Nessuna rappresentanza al posto del popolo”. Quando il parlamento è il risultato della vittoria elettorale di un partito, è il parlamento del partito e non del popolo. Rappresenta il partito e non il popolo ed il potere esecutivo detenuto dal parlamento è il potere del partito vincitore e non del popolo. Lo vale per il parlamento in cui ogni partito dispone di un certo numero d seggi. Infatti, i titolari dei seggi rappresentano il loro partito e non il popolo; il potere esercitato da tale coalizione è il potere dei partiti coalizzati e non il potere del popolo. In questi sistemi di governo, il popolo è la preda è la preda per la quale ci si batte. Il popolo è la vittima ingannata e sfruttata dagli organismi politici che combattono per giungere al potere per strappare dei voti al popolo mentre questo si allinea silenzioso in lunghe file, che si muovono come un rosario, al fine di deporre il suo voto nelle urne, nello stesso modo in cui si gettano altre carte nel cestino di rifiuti. Questa è la democrazia tradizionale attuata nel mondo intero, sia che si tratti di un sistema monopartitico, di un sistema bipartitico o pluripartitico o perfino di un sistema senza alcun partito; diventa, così, evidente che la “rappresentanza è un’impostura”. Quanto alle assemblee che si formano per designazione o per successione ereditaria, esse non hanno nessuna caratteristica democratica. Inoltre, siccome il sistema di elezione dei parlamenti si forma sulla propaganda per ottenere voti è, di conseguenza, un sistema demagogico nel vero senso della parola. I voti possono essere comprati o falsificati; per questo, il povero non può affrontare le battaglie elettorali, in cui vince sempre e soltanto il ricco. Furono i filosofi, i pensatori e gli autori politici che sostennero la teoria della rappresentanza parlamentare, quando i popoli erano ignoranti e guidati come pecore da re, sultani, conquistatori. L’aspirazione ultima dei popoli era, allora, di avere qualcuno che li rappresentasse dinnanzi ai governanti. Perfino questa aspirazione fu loro negata e per ottenerla i popoli affrontarono lunghe e dure lotte. E’ dunque irragionevole oggi, dopo la vittoria dell’era delle repubbliche e l’inizio dell’era delle masse, che la democrazia sia la formazione di un piccolo gruppo di deputati, che agiscono in nome delle grandi masse popolari. E’ una teoria antiquata ed una esperienza superata. Il potere deve essere interamente del popolo. Le più tiranniche dittature che il mondo abbia mai conosciuto si sono instaurate all’ombra dei parlamenti.”
firefox218 Scrive: “Non me ne importa un fico secco di essere cancellato da questo blog però quello che devo dire lo dirò pane al pane e vino al vino.
Un tipo che si chiama Vincenzo si è lamentato perché ho scritto di “odore di sangue dei bastardi”.
Marcello Foa ne ha approfittato e ha rimproverato Silvio perché ha perso la pazienza con Max , uno che non scrive mai come Vincenzo e quando scrive provoca.
Parliamoci chiaro, Silvio è mio cognato ma è anche uno dei pochi che ha cultura e cervello e che ha contribuito al successo del blog di Marcello Foa, senza Silvio e qualche altro questo blog morirà.
Però. i suoi falsi amici non l’hanno difeso. Che schifo, meritate di essere schiavi come siete.”
Gentile firefox218. Mi piace questionare sulle cose e se riesco a tenere alta l’ attenzione sono soddisfatto. Secondo me Silvio è una persona in gamba, informato dei fatti di cui scrive e lungi da me l’ idea della provocazione. Se questo ai suoi occhi ho commesso, chiedo scusa. Ho scritto sul post precedente che non sempre posso collegarmi al blog per rispondere, ed è per questo che scrivo anche poco. Per quanto riguarda suo cognato spero che sia lui a dirmi quello che pensa di me, e non per interposta persona. Detto questo la saluto con simpatia. Max.
@ YAHUWAH – dicembre 21st, 2011 at 2:13 pm Preve –
Lo stalinismo capitalistico della giunta Monti.
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Basta solo il titolo per dire, a cuor leggero, che Preve scrive benissmo, sa un sacco di cose….. ma manca nei fondamentali.
Quella italiana è una repubblica P A R L A M E N T A R E.
Non aggiungo altro perchè, nel caso in cui l’ottimo redattore di CdeC volesse imparare qualcosa in proposito, prezzi modici.
E mail
Che liberale o non liberale!?!? un discorso di destra e di poteri. Nessun governo tecnico o di destra toccherà i ricchi perchè sono potenti e chi è al potere ne è rappresentante. Il resto sono discorsi complicati per fuorviare.
@YAHUWAH Ciao A proposito di Fornero
Fornero come Popper
“Sono cieco, sordo e stupido. Andate via”. Con queste parole, riprese da Karl Popper, il ministro del welfare, Elsa Fornero, ha chiesto una tregua alle telecamere e ai fotografi presenti al convegno organizzato alla Federazione nazionale della stampa italiana.
Al termine del suo intervento il ministro ha dribblato i giornalisti presenti e non ha preso parte all’annunciata conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere in un’altra sala della federazione. Al posto di Fornero l’incontro con la stampa e’ stato tenuto dal presidente del nucleo di valutazione della spesa previdenziale, Alberto Brambilla.
Fornero e l’Inpgi
Le casse previdenziali private, compresa quella dei giornalisti, “hanno problemi di
sostenibilita”‘ e per questo “il ministero e il governo hanno il dovere di verificare che siano amministrate bene”. Ha dichiarato il ministro del welfare intervenendo al congresso per il centenario del primo contratto collettivo nazionale dei giornalisti italiani. “Nessuno puo’ chiamarsi fuori del riordino del sistema previdenziale”, ha proseguito Fornero aggiungendo che “se gli sconti non si fanno per gli operai della Fiat, non c’e’ motivo per farli ai giornalisti”.
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Da Istiuzionali i conflitti li avremo anche con i Media
Saluti
YAHUWAH mi hai oscurato il commento e sono costretto a ripeterlo.
Non me ne importa un fico secco di essere cancellato da questo blog però quello che devo dire lo dirò pane al pane e vino al vino.
Un tipo che si chiama Vincenzo si è lamentato perché ho scritto di “odore di sangue dei bastardi”.
Marcello Foa ne ha approfittato e ha rimproverato Silvio perché ha perso la pazienza con Max , uno che non scrive mai come Vincenzo e quando scrive provoca.
Parliamoci chiaro, Silvio è mio cognato ma è anche uno dei pochi che ha cultura e cervello e che ha contribuito al successo del blog di Marcello Foa, senza Silvio e qualche altro questo blog morirà.
Però. i suoi falsi amici non l’hanno difeso. Che schifo, meritate di essere schiavi come siete.
Preve – Lo stalinismo capitalistico della giunta Monti
1. Fra le sceneggiate neoliberiste della giunta Monti vi sono scene da vera e propria commedia dell’arte. La protesta delle donne operaie colpite deve essere fatta da una rispettabile e ammirevole deputata operaia leghista, mentre gli eredi di Gramsci e Togliatti inneggiano all’imposizione di un neoliberalismo privatizzatore assoluto. Il tecnocrate orecchione Giarda chiama i deputati “company”, rivelando così plasticamente il disprezzo interiore che nutre per la rappresentanza popolare, chiamata “casta”. E si potrebbe continuare. Ma come professore di storia e filosofia ritengo opportuno fare il mio mestiere, e cioè riflettere spregiudicatamente sulle analogie storiche.
2. L’arroganza neoliberale privatizzatrice della giunta Monti è ormai del tutto svincolata da idee di rappresentanza democratica, non importa se di destra o di sinistra (si ricordi che da tempo io considero obsoleta questa dicotomia, e credo che i fatti mi diano ragione, se appena li si vuole interrogare e interpretare con spregiudicata sincerità). Questo ricorda una analogia storica, la scelta di Stalin nel 1929 di imporre per ragioni ideologiche il suo modello di comunismo. Il 1929 di Stalin e il 2011 di Monti hanno infatti almeno un elemento in comune: in entrambi i casi un insieme di scelte politiche è completamente svincolato da qualunque mandato democratico, ma è legittimato dal riferimento a un universale astratto dispotico, la Storia in un caso (Stalin), l’Economia in un altro (Monti). Paradossale? Certamente. Ma il paradossale è nella storia più frequente dell’influenza invernale. Riflettere per credere.
3. So bene che nel 1929 la decisione di Stalin di nazionalizzare tutto fu dovuta anche a ragioni congiunturali (crisi delle forbici tra prezzi agricoli e industriali, eccetera). Ma la ragione fondamentale delle sue scelte fu un riferimento diretto e non democratico alle presunte Ragioni della Storia, gemelle di quelle Ragioni dell’Economia, cui fa riferimento la giunta Monti e il codazzo di giornalisti corrivi al seguito, fra cui segnalo per particolare impudenza il torinese Gramellini.
Se Stalin avesse sottoposto democraticamente il suo progetto “comunista” nel 1929 al popolo sovietico (quello reale, non quello onirico inventato dai comunisti dell’epoca) certamente esso lo avrebbe democraticamente respinto a maggioranza. Il solo modo di farlo passare era di presentarlo come il destino ineluttabile delle leggi dialettiche della storia, che in quel contesto avevano lo stesso ruolo delle leggi del mercato neoliberale oggi agitate dai pagatissimi mezzibusti televisivi. In questo senso l’università Bocconi di Milano e l’Istituto di Marxismo-Leninismo di Mosca hanno la stessa identica funzione politico-ideologica: si nazionalizza per superiori ragioni storiche, si privatizza per superiori ragioni economiche. In entrambi i casi, non ha senso rivolgersi alle opinioni di ignoranti pecoroni, ignari delle leggi supreme della Storia (Stalin) e dell’Economia (Monti).
Stalin non poteva rifarsi a Marx, perché Marx, morto nel 1883, non poteva prevedere la nuova situazione. Marx aveva previsto che il modo di produzione capitalistico, per la natura illimitata della sua “produzione per la produzione”, si sarebbe esteso all’intero pianeta e avrebbe a poco a poco vinto ogni resistenza (a quei tempi, le resistenze dei modi di produzione precapitalistici; oggi sappiamo anche la resistenza, da Marx assolutamente non prevista, del dispotismo operaio chiamato “socialismo reale”). Ma Marx aveva sbagliato su due punti grandi come la catena delle Alpi: aveva detto che il capitalismo a un certo punto sarebbe stato incapace di sviluppare ulteriormente le forze produttive, laddove invece è esattamente l’opposto, e aveva individuato il soggetto rivoluzionario nella classe operaia, salariata e proletaria, laddove questa classe è nel suo complesso in condizioni normali meno rivoluzionaria dei contadini egizi e sumeri. E quindi il povero Stalin, che non poteva ovviamente ammettere una simile bestemmia, avendo fatto diventare Marx il profeta di riferimento, era costretto a inventarsi “leggi dialettiche della storia”, addirittura tre, totalmente inesistenti, per giustificare la violazione di qualsiasi regola democratica.
La giunta Monti si muove in base alla stessa identica concezione religiosa, con l’Economia al posto della Storia, e con l’università Bocconi al posto dell’Istituto di Marxismo-Leninismo.
4. Mi rendo conto che tutto questo è scandaloso per le anime pie e politicamente corrette, e che per poterlo argomentare con sufficiente precisione dovrei impiegare centinaia di pagine. Ma ve le risparmio, intanto so bene che sarebbero del tutto inutili, perché ormai siamo di fronte a processi di incredibile babbionizzazione, dovuti a decenni di simulazione teatrale Destra/Sinistra, di antifascismo in assenza di fascismo, di anticomunismo in assenza di comunismo, di interventi imperialistici in nome dei diritti umani, di parossismo identitario antiberlusconiano, di polemica contro la cosiddetta “casta”, eccetera. Soprattutto, è incredibile che abbiano cominciato a prendersela con i tassisti, i farmacisti, gli edicolanti, assimilati a corporazioni mafiose e parassitarie, laddove nessuno sembra prendersela con i giganteschi profitti del capitale finanziario speculativo.
Non mi stupisce ovviamente che gli ex comunisti siano in prima fila in questa tragicommedia. Chi ha creduto a inesistenti Leggi della Storia è indubbiamente portato a riconvertirsi e a riciclarsi in credente di altrettanto inesistenti Leggi dell’Economia. Non parlo di personaggi pittoreschi come Franceschini o la Bindi. Costoro sono ex democristiani normalmente riciclati. Parlo dei mercenari ex comunisti alla D’Alema, Bersani e Napolitano, il tipo umano culturalmente predestinato a passare con un doppio salto mortale dall’Istituto di Marxismo-Leninismo all’università Bocconi di Milano.
Se la dialettica hegeliana fosse maggiormente conosciuta , questo passaggio apparirebbe comprensibile e addirittura di facile comprensione. Ma non a caso le facoltà di Filosofia sono state costruite e finanziate per intorbidare le acque con il postmoderno, il pensiero debole, il new realism, la morale astratta kantiana, le inutili dicotomie bobbiane, eccetera. E allora uno dei problemi dialettici più facili del mondo, il passaggio dalle inesistenti Leggi della Storia alle inesistenti Leggi dell’Economia diventa un mistero chiuso da sette sigilli.
Il battage mediatico è asfissiante. Ogni tanto ci sono dissonanze, come le lacrime della tecnocrate Fornero e l’arroganza dell’orecchione Giarda, ma purtroppo manca una cultura che riesca a vedere chiaro in un processo che in realtà è chiarissimo.
Costanzo Preve
Torino, 16 dicembre 2011
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Ammazza che batosta, non ha sbagliato una sola virgola.
Non me ne importa un fico secco di essere cancellato da questo blog però quello che devo dire lo dirò pane al pane e vino al vino.
Un tipo che si chiama Vincenzo si è lamentato perché ho scritto di “odore di sangue dei bastardi”.
Marcello Foa ne ha approfittato e ha rimproverato Silvio perché ha perso la pazienza con Max , uno che non scrive mai come Vincenzo e quando scrive provoca.
Parliamoci chiaro, Silvio è mio cognato ma è anche uno dei pochi che ha cultura e cervello e che ha contribuito al successo del blog di Marcello Foa, senza Silvio e qualche altro questo blog morirà.
Però. i suoi falsi amici non l’hanno difeso. Che schifo, meritate di essere schiavi come siete.
La fede nel denaro
si parla di PAGARE TUTTI LE TASSE!! ma lo vogliamo o no capire che non è ridistribuzione ma pura sovvenzione alle caste, non è miglioramento di servizi, ma ai 4 milioni di statali e para, alle sovvenzioni a pioggia, allo status quò..di chi mangia col pubblico!!! al controllo sociale delle sinistre!! li dobbiamo “soffocare”..chiaro? non ce deve essere più una lira per questo furto continuo..
Buongiorno, ho letto con attenzione quello che scrive LordBB, molto tecnico e interessante, e parliamo di impossibilità a capire gli Italiani che non si ribellano..come? in Italia si “ribellano”solo..gli utili idioti mossi dalle segreterie sindacali, e dai partiti, per fare “opinione pubblica”, intendo dire finchè c’è un TV in ogni casa, due cellulari, si mangia il “pane”..i lor signori sanno che nessun popolo “impugna i forconi” “loro” hanno ben in mente il “livello di guardia”..quello che effettivamente mi lascia esterrefatto è il perseguire senza se e senza ma il disagio futuro sempre più accentuato verso i popoli europei, immissione programmata di masse migratorie non integrabili grandi assorbitori di spesa sociale più che produttori di crescita, e nel contempo svuotamento della ricchezza degli autoctoni..che il perseguire questa Ue si andare verso il baratro lo vede chiunque.
Monti e i suo team e’ meglio che vadano a fare i Professori…
LordBB è meglio di no,che non facciano i professori.C’è il pericolo che insegnino anche ai giovani come si risolvono i problemi di una nazione in recessione.Meglio che vadano a fare i contadini a tempo pieno,è più facile che imparino così a fare 2+2.non alla Bocconi o alla scuola dei gesuiti.
Il Summit sulla MMT organizzato da Paolo Barnard si terrà!!
Aderiamo numerosi. Io ci sarò.
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=292
@ LordBB (dicembre 21st, 2011 at 3:05 am)
Per me è di gran sollievo sentir dire/scrivere da un esperto di finanza ed economia che:
“..la politica italiana, ed europea ha ceduto la sovranita’ ai poteri forti finanziari, “LE BANCHE”, o meglio alla BCE……perche’ chi controlla il processo di produzione della moneta (la produzione del sangue), con molto poco, controlla tutto economia e politica.”
Perchè questo è il punto.
Se la sovranità sulla moneta è stata ceduta alla Banca, o meglio, distinzione non inutile nè oziosa, ai banchieri, la democrazia diventa una parola vuota e priva di senso.
Puoi scegliere, votare, muoverti, camminare,… ma sempre all’interno di questo quadro che riconosce come re il signore della moneta.
Siccome mi permette, di spiegare più facilmente quello che voglio dire ti rimando alla clip, tratta da “El concursante” e postata da Fausto (dicembre 19th, 2011 at 4:14 pm) sulla meccanica interna del signoraggio monetario.
Se la moneta circolante è quella, e solo quella, che il signore della moneta è stato delegato, dalla democrazia, ad immettere nel sistema, è chiaro che il gioco è devastante per tutti. Anche per coloro che, illusoriamente, si dovrebbero ritenerne beneficiari.
La ricchezza accumulata in poche mani deprime e non favorisce la creazione di altra ricchezza.
Il discorso non cambia se, come tu suggerisci, ad investire sono i fondi sovrani, le banche di investimento, o il singolo…… perchè la pretesa assurda di creare denaro con il denaro non viene rimossa.
Il denaro, la moneta, la divisa, il soldo…dovrebbe essere un mezzo che facilita gli scambi di beni e merci, non può essere un bene in sè.
La pubblicità di “Forex” fa intravvedere la possibilità di guadagnare somme consistenti “giocando in borsa”; e fino/oltre a 2500 E, a settimana o giù di lì.
Quei 2.500 E. non sono denaro creato dal denaro ma risorse sottratte all’economia reale.
Ora, scendendo nella realtà odierna, quella che vede la sovranità popolare delegata alla BCE in un modo anomalo e fortemente penalizzante rispetto alle funzioni di altre banche centrali, il tutto in un quadro di economia mondiale tendente alla selezione darwiniana dell’ intrapresa, è chiaro che, personalmente, non mi prefiggo nè mi auguro che le cose cambino ricorrendo a metodi violenti di cui la prima vittima sarei io stesso ma anche coloro che coltivassero questa illusione.
Auspico un processo di graduale maturazione delle coscienze che, nell’immediato, porti alla trasformazione della BCE in un prestatore di ultima istanza.
Il turbocapitalismo, quello che costringe l’uomo a muoversi al passo ed ai tempi dettati dalla turbofinanza lo trovo devastante.
Ti ringrazio.
Elconcurso
Il monti argentino
Egregio Sig. Cenci , La ringrazio innanzitutto per il riferimento comunicatomi. .
Ora faccio i numeri. L’articolo del Figaro e’ una PAGLIACCIATA.
Esaminiamo i dati fornitici:
1)Il debito complessivo estero dello stato italiano ,e’ di 866,21 miliardi
2 ) I numeri13 35 12 79 8 23 9 corrisponderebberoa
112 uk 303 germ 104 belg 684 fra 69 spa 199 giapp 77 stati uniti.
totale 1548. Questi numeri sono una palla!!!!!!!!!!
Ho letto qualche parte in giornali francesi, inglesi e italiani e spagnoli che il nostro debito con la francia ammontava a circa 150 miliardi……. e qui ce ne ritroviamo
684. cio’ signifia il quadriplo dello sperato reale.
Nel disegno ci sono freccie con spessori diversi che vogliono mostrare l’importanza delle cose.
Il debito con gli stati uniti e uk non sono di troppo oltre mistificate ,temporanee transazioni commerciali. . Il debito con la francia e’ dovuto a tutta l’elettricita’ che ci stanno fornendo con le centrali elettriche nucleari( quelle tanto odiate dall’accoppiata sinistroarabapetroliera). del nostro paese . come possiamo vedere i conti non tornano.
Chiedo pertanto la collaborazione del Dott. Foa e dei commentatori su questo argomento ,poiche’ nel panico dei miliardi intrvvedo una menzogna servita alla gente con scopi truffaldini. Grazie.
Egregio Sig. Cenci , La ringrazio innanzitutto per il riferimento comunicatomi. .
Ora faccio i numeri. L’articolo del Figaro e’ una PAGLIACCIATA.
Esaminiamo i dati fornitici:
1)Il debito complessivo estero dello stato italiano ,e’ di 866,21 miliardi
2 ) I numeri13 35 12 79 8 23 9 corrisponderebberoa
112 uk 303 germ 104 belg 684 fra 69 spa 199 giapp 77 stati uniti.
totale 1548. Questi numeri sono una palla!!!!!!!!!!
Ho letto qualche parte in giornali francesi, inglesi e italiani e spagnoli che il nostro debito con la francia ammontava a circa 150 miliardi……. e qui ce ne ritroviamo
684. cio’ signifia il doppio dello sperato reale.
Nel disegno ci sono freccie con spessori diversi che vogliono mostrare l’importanza delle cose.
Il debito con gli stati uniti e uk non sono di troppo oltre mistificate ,temporanee transazioni commerciali. . Il debito con la francia e’ dovuto a tutta l’elettricita’ che ci stanno fornendo con le centrali elettriche nucleari( quelle tanto odiate dall’accoppiata sinistroarabapetroliera). del nostro paese . come possiamo vedere i conti non tornano.
Chiedo pertanto la collaborazione del Dott. Foa e dei commentatori su questo argomento ,poiche’ nel panico dei miliardi intrvvedo una menzogna servita alla gente con scopi truffaldini. Grazie.
@ Eremo Scrive: dicembre 20th, 2011 at 8:19 am
Eremo, la poltica italiana, ed europea ha ceduto la svoranita’ ai poteri forti finanziari, “LE BANCHE”, o meglio alla BCE…perche’ ci controlla il processo di produzione della moneta (la produzione del sangue), con molto poco, controlla tutto economia e politica. E non e’ cosa da poco!
Investire nell’equity, quindi nel patrimonio netto aziendale, in cambio di quote societarie, e’ l’unico modo per proteggersi dall’inflazione/deflazione ma sopratutto rimanere indipendenti dalle banche. Ora ho dedici di dare i soldi alle banche che poi investono i tuoi soldi, oppure decidi tu a chi dare i tuoi soldi? Questa e’ la sfida dei fondi privati.
Per quanto riguarda la finanza islamica, bisogna dire che loro per motivi religiosi ripudiano l’interesse sul prestito personale, ma fanno profitto presatando alle persone giuridche, cioe’ alle imprese oppure investendo in progetti immobiliari importanti.
Anche se non sono muslumano, a me, personalmente, non dispiace i principi della finanza islamica.
LordBB
@ Eddi Scrive: dicembre 20th, 2011 at 12:04 pm
…guarda, io ho avuto una educazione cattolico-cristiana (ho frequentato l’asilo e il liceo dalla suore). Ho rispetto della religione, e dei culti religiosi e dei simboli. Sono credente, ma non praticante.
Ma dire che la Chiesa si occupa dei poveri, scusami, e’ un grande balla!!! Ovvero la Chiesa si occupa dei poveri, sfruttandoli…questa’ e’ la verita’! Ho visto tante di quelle schifezze nei miei anni di frequentazione degli ambienti cattolici…altro che 5 per 1000 alla chiesa, con un patrimonio immobiliare di circa se non erro 3 miliardi di euro, ci rendiamo conto???? Se pensassero davvero ai poveri, credetemi, la Chiesa perderebbe il suo potere religioso! Non ho dubbi.
LordBB
@ DamyEku > Italiani Furbi…
…direi che il sistema UK offre molte opportunita’ agli imprenditori, anche quelli giovani in startup, anche business on-line. Dati alla mano l’Italia ha nella classifica mondiale 2011 index of economic freedom e’ al 86 posto sopra la Grecia, mentre Uk e’ al 16 posto, sopra c’e’ l’Olanda.
Per saperne di piu’ : http://www.heritage.org/index/Ranking
Qui non e’ questione di essere furbi, e semplicemente decidere di essere intelligenti finanziariamente o stupidi finanziariamente. La scelta dipende anche dal sistema nel quale si va operare.
Ora mi spiegate come cavolo, puo’ un imprenditore fare business, fare profitto, creare posti di lavoro in Italia, se poi lavora e fa impresa in un paese con un sistema: CONTRO LE IMPRESE???
Invito algi imprenditori a muovere il controllo dei loro asset in UK, London. Ci sono molteplici soluzioni, concrete per chei ha buona volonta’, corraggio e voglia ancora di lottare. Anche per i giovani…
Saluti
LordBB
(from London to Italy)
p.s> Monti e i suo team e’ meglio che vadano a fare i Professori…
@ Aladino
…grazie…io sto provando con il mio blog, nel mio piccolo, anche portando contributi in altri blog, come questo, a fare circolare le idee e soprattutto soluzioni concrete, perche’ ho molta fiducia nella forza delle idee positive. Sono molto piu’ forti di quelle negative. Hanno un grande potere propulsivo…io ho speranza. Mi vuoi aiutare? Proviamo tutti insieme a fare circolare idee positive? O diffonderle quelle che ci sembrano utili alla Comunita’? Chi mi vuole aiutare? Proviamoci, tanti piccoli insieme, possono fare grandi cose. La Comunita’ e piu’ forte dello Stato. Aladino se ci credi: lordbusinessbooks@yahoo.co.uk
Saluti
LordBB
P.s> A me non interessa fare politica, vendere libri, o fare conferenze. LordBB e’ un catalizzatore, una volta innescata la reazione, ha terminato il suo ruolo “istituzionale”
@ Fabio Cenci > FONDI PRIVATI
Ti posso volentieri, spiegare qualcosa di piu’ tecnico e dettagliato in privato la mia email: lordbusinessbooks{@}yahoo.co.uk
Perche’ ho pensato che se ti spiegassi qui, farei in un certo senso spam, oppure e forse non interesserebbe a nessuno dell’argomento. Quindi, se vuoi sapere qualcosa di piu’ preciso, o vuoi scrivermi qualche domanda ti rispondero’ volentieri, se hai interesse per i fondi privati: il furuto degli investimenti democratici (..e la fine di molte banche supermarket…evito i nomi, ma intanto sapete bene a quali mi riferisco.. Uni…Int…)
Saluti LordBB
SIGNOR PIERO
e’ sicuro che il Papa abbia detto che la Goldman & Sachs sta compiendo l’ opera di Dio ?
Quando lo avrebbe detto?
Dove lo ha letto?
Grazie
Grazie UnaCittadina. Per l’esattezza la grafica l’ho prelevata dal quotidiano francese “Le Figaro” del 10 novembre scorso, il quale a sua volta l’ ha tratta dalla Banque des Règlements Internationaux e dal FMI.
Fabio Cenci potrà vedere in mano a quali investitori stranieri siamo. La Francia fa la parte del leone: il 79% e la cosa mi brucia assai.
La Germania, il 35%. La GB, il 13%, il Giappone il 23% gli USA il 9% e perfino la Spagna, l’8%.
Interessante articolo, dott. foa, dove si evince ancora una volta come il popolo italiano sia stato messo in secondo piano da personaggi che ora vediamo al governo.
Mi fa ridere il presidente napolitano con le sue scusette puerili sul ricatto dei mercati e sulla crisi profonda economica che lo avrebbe costretto a liquidare il berlusca.
Patetico, e oltretutto falso, visto che poi e’ a causa anche sua e di questo pessimo governo di coccodrilli e amici di banchieri, se il popolo si ritrovera’ a pagare tasse pesantissime per l’inefficienza di quello stato che lo ha mantenuto per 40 anni.Basta guardare cosa stanno facendo in spagna per rendersi conto che il miracoloso tecnocrate monti non ha la ricetta e le idee giuste per tirarci fuori dai guai, ma si comporta come qualsiasi ragioniere che sa fare 2+2
Condivido anche il peniero del sig. Salvino…le banche non stanno certo piangendo, visti gli aiuti spudorati che monti gli sta dando.
Vergogna!!!!!
E’ c’e’ certa gente che parla ancora dei 150 anni della repubblica……
20 dicembre 2011
Da domani la BCE fornirà alle banche europee denaro quasi gratis
Da domani, mercoledì 21 dicembre, la BCE fornirà a tutta Europa denaro quasi gratis: il tasso di rifinanziamento per importi infiniti sarà infatti dell’1%.
Naturalmente tale provvedimento riguarda esclusivamente le banche, non certo il popolo o le imprese.
Cosa aspettarsi se a dirigere i giochi in Europa sono uomini chiave di famose banche private e/o provenienti dalle banche centrali, controllate a loro volta dalle stesse banche private?
Ricordo che solo una settimana fa, la BCE aveva dimezzato il coefficiente di riserva frazionaria, in modo da permettere alle banche di aumentare la loro leva.
http://www.vedosentoeparlo-bacab.blogspot.com/
saluti
Signor Schenato, le segnalo il post del blog di Nessie, che espone un chiarissimo schema esplicativo sulla proprietà straniera del nostro debito pubblico: http://sauraplesio.blogspot.com/2011/11/la-via-mondiale-al-debito-italiano.html
Le banche zombie tornano a minacciare l’Europa
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/12/20/FINANZA-1-Le-banche-zombie-tornano-a-minacciare-l-Europa/3/230235/
Quanto tempo manca alla Verità
http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/20/draghi-bce-financial-times-la-fine-delleuro-leggende-metropolitane/
geab 60
http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/12/geab-60-italiano.html
Signor Schenato,
che sappia io il debito pubblico Italiano e’ in mano …agli Italiani per circa il 53%, e il 47% e’ nelle mani di altri operatori.
Quindi circa 1000 miliardi dovrebbero essere controllabili da ….noi.
Questo e’ quanto ho sempre letto.
Non so ovviamente dirle sulla ripartizione del 47% in altre mani.
Per me questa storia del debito e’ una montatura; esistono paesi con debiti imponenti che se ne strafregano degli spread.
Condivido pienemente con Marcello Foa, il Sen. Mario Monti se la prende con i piccoli (farmacisti, tassisti, edicolanti, benzinai) che sono quelli che subiscono più rapine (basta vedere le statistiche).
Vado in bestia quanto sento definire i farmacisti una lobby paragonati ad una setta segreta che trama per arricchirrsi a danno dei poveri cittadini che comprano i farmaci di fascia C vendibili solo su prescrizione medica a prezzo non scontato, quando fino ad oggi il prezzo di questi farmaci al pari delle sigarette era bloccato e la loro vendita a prezzo inferiore configuarava in casio di reiterazione reato penale.
Che la smettessero di fare demagogia, lasciassero in pace i farmacisti e non li prendano in giro facendo credere ai giovani farmacisti che aprendo una parafarmacia in un paesino di diecimila abitanti realizzarano il loro futuro.
Meglio dettare norme che permettano l’apertura di nuove punti vendita che però siano farmacia a tutti gli effetti.
Distinti saluti, Vittorio
gli interessi dell’ ENI sono gli interessi dell’ Italia, quindi anche suoi.
A me sembra però che l’ENI non stia facendo gli interessi degli italiani a giudicare dalle bollette.
Ma abbia fatto sempre quello dei suoi amministratori presidenti manager maneggioni ecc ecc e politici vari.Sbaglio??
MARIO la crescita é drogata dal consumo
Perché Monti se la prende con i piccoli? Ma per regalare soldi agli amici banchieri!
Questo già lo sapevamo, ma ecco un bell’articolo che elenca bene i regali:
BANCHE, SONO LE SOLE A SORRIDERE
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1749229&codiciTestate=1&sez=hgiornali&testo=&titolo=Banche,%20sono%20le%20sole%20a%20sorridere
E non solo da Monti, con le ultime direttive di Draghi la banche guadagnano il 5% prendendo euro dalla BCE al 1% e dando indietro alla BCE BOT al 6% (vedi articolo).
Perché non possiamo farlo anche noi con le banche?
Egregio Dott. Foa Abbiamo 1900 miliardi di debito, a quanto conosco dai giornali. credo che il pubblico indebitato del nostrom paese abbia il diritto di sapere chi sono i creditori. Cio’ potrebbe fornire idee di cio’ che hanno fatto i nostri governi in passato all’insaputa di coloro , che siamo tutti, che dovranno pagarli
Ringrazio i commentatori di questo blog , se in possesso di dati, potessero fornirli.
Da il Giornale online:
Berlusconi rilancia il PDL:
“Ricambio generazionale
Nel 2013 governeremo noi”—E no Berlusconi,ora i ricattati siamo noi”Il popolo”,quindi lascia fare a noi.Credete il popolo non si stancherà di sopportare ricatti appunto? credo il popolo ora è diventato una jena,quindi aspetta solo il momento opportuno x jenare contro chi crede di poter sempre fare gli azz sua.
Napolitano:Era mio dovere dover evitare il voto”
Il presidente della Repubblica rivendica le sue scelte:”Con il governo Monti nessuna sospensione della democrazia.In squadra ministri indipendenti”.Esulla crisi:”Rischi ancora evidenti x l’Italia”
Caro Napolitano,il popolo non lo mai caricato di responsabilità di DOVERE!L’unico suo dovere è quello è quello verso chi l’ha eLetta”La sinistra”.Lei la democrazia non l’ha sospesa con il governo Monti,ma l’ha data in pasto a quei pochi parassitiviventiASTRATTI dei poteri occulti.”Anche se l’Italia di democrazia la si pratica solo sui palchi elettorali”.E…basta prenderci in giro!!!Noi rivogliamo l’italia della LIRA!!! ok?.(BAT)
DOVER IMPARARE DALLA SPAGNA ?
Mettere in discussione l’Art.18 (soprattutto in questo momento e comunque relativo ad una minima parte del totale dei lavoratori)..è come voler pensare di portare a cento il numero degli eletti a Montecitorio. Il “chi rompe paga”, questi politici proprio non lo conoscono…ma lo trasferiscono al Popolo (con certi condizionamenti anche dichiarati, al Premier); si sta già accennando ad un’altra manovra (la Grecia insegna) e di tagli non se ne parla. Già quei TAGLI che ancora
aspettiamo vengano perlomeno annunciati. Con l’operazione di risanamento della Spagna, si è saputo che non hanno avuto bisogno di ritoccare le pensioni ma prevalentemente le spese..bella lezione all’Italia ed agli Italiani, ai quali era stato lasciato credere che sulle pensioni… glielo chiedeva l’Europa (ora viene fuori che anche l’art.18 sarebbe stato richiesto dalla U.E.). Possibile che ci sia ancora rimasto appiccicato il vecchio..”Popolo di santi, poeti, navigatori e…mandolinari”? Auguri. Angelo Mandara
Forse non mi sono spiegato bene. Chiarisco: gli interessi dell’ ENI sono gli interessi dell’ Italia, quindi anche suoi. E miei. E se il Parlamento accettasse la vendita di quel che resta di proprieta’ pubblica dell’ ENI si dovrebbe incriminarli per alto tradimento.
Concordo su quasi tutti, tranne che su le modalità degli “interessi”. Anche loro sono parte integrante dei mali dell’umanità: genocidi, guerre, carestie alimentari, odio inter-religioso, colonialismo, ecc… Ricordare che Mattei fu ” liofilizzato ” dalle altre 6 “consorelle”. Questa è un’altra storia certo… Per quanto riguarda alto tradimento, behhhhhhhh: ci hanno tradito ormai da almeno 50 anni: paghiamo abora accise sulla guerra d’Abissinia ! E cosa dire dei “nuovi prezzi” della benzina? E del genocidio libico? Lunga la catarsi caro amico, lunga…..
@YAHUWAH
“come carne da macello per difendere gli interessi dell’ENI”
Forse non mi sono spiegato bene. Chiarisco: gli interessi dell’ ENI sono gli interessi dell’ Italia, quindi anche suoi. E miei. E se il Parlamento accettasse la vendita di quel che resta di proprieta’ pubblica dell’ ENI si dovrebbe incriminarli per alto tradimento.
Sopra una certa cifra bisognerà pagare con la carta di credito !!! Vale anche per gli spacciatori o c’è una deroga ???????????? ciaoooo.
Sono contento. Lo spread italiano è sceso a 465. Come mai la Spagna 320 ? Chi è stato, quello stromboli, a dire fuori Berlusca, calerà lo spread di 200 punti ? Perchè non gli caliamo le braghe e…………..
ciaooooooooooo.
caro LordBB, hai ragione ad incazzarti ma, questa è l’Italietta nostra, con molti italianucci. Conoscono bene l’arte del mugugno. Se osi proporre di FARE qualcosa ti guardano storto. Questo è il risultato di oltre 60 anni di imbonimento dei politicanti. Ce l’hanno menata ben bene ed ora, infiacchiti nell’animo e nel cervello, prendiamo (prendono) le sberle e tacciono. Mi sono arrovellato il cervello a pensare: cosa si può FARE per dare la sveglia.
Ho rinunciato. E la chiamano democrazia………………..
ciaooooooooo.
Gli italiani sono i migliori artisti, stilisti, cuochi artigiani, progettisti, chimici, metalmeccanici,panettieri vinai e chi piu ne ha ne metta tanto siamo sempre i migliori… solo i politici sono i peggiori,essi non hanno mai voluto insegnare (almeno con il loro comportamento) l’onestà e la dignità ma bensì il privilegio e il diritto ad avere. Questi politici hanno volutamente cresciuto male il popolo italiano per chiari scopi loro e, molti italiani ( perche un poco di tara ce l’abbiamo anche noi) ne sono rimasti illusi di questo, reclamando nei loro posti di lavoro i loro diritti,(giustamente) solo che, spinti dai comunisti( purtroppo in Italia ce ne sono) e dai sindacati pure loro esosi, tralasciavano i loro doveri!! Le migliori ditte se ne sono andate dall’Italia,o hanno venduto a holding straniere o producono all’estero, o meglio, dicamo che hanno portato il benessere nostro a chi vuole lavorare portandosi a casa doveri, diritti e profitti. cose che noi abbiamo buttato nel CESSO. Per assurdo all’italiano non è rimasto che comprarsi a carissssssimo prezzo questi prodotti che vengono dall’estero quando invece avrebbero potuto essere prodotti qui nella nostra terra oramai bagnata di vergogna . Avevamo un governo legittimo ma le opposizioni aiutate fortemente dalle magistrature, piuttosto che collaborare con il governo in carica per il bene del paese hanno preferito vedere il paese affossarsi. Non si può dare consenso a un governo cercando di andare in una direzione giusta per il popolo perche se poi le cose vanno bene il popolo guarderà il politico che sta al governo, magari eleggendolo per un secondo mandato e questo alle opposizioni questo non và. Meglio affossarci tutti assieme tanto gli italiani poi,, di nuovo si lasceranno abbindolare e avanti così per più di mezzo secolo. Ora però basta: a chi tocca pagare paghi pure ci dicono ancora i politici ma, quali politici? Forse quelli che in questi giorni ci gettano addosso ondate di terrore ?Dobbiamo avere il coraggio di ribellarci ma, anche qui ci manca un politico che ci quidi!
Enniodaroma Scrive: dicembre 20th, 2011 at 4:56 pm
Veramente morti peer un coglione di Colonnello, ma lasciamo perdere……
Comunque, a lei fanno schifo i miliardi che l’ ENI versa alle casse dello Stato sis come tasse che come dividendi sulle azioni rimaste al Tesoro? Preferisce farcele mettere a noi con un bel “IMU-Plus”?
Per dir la verità? Avrei preferito che la morte di questi ragazzi fosse avvenuta in un campo di battaglia, e no come carne da macello per difendere gli interessi dell’ENI, sotto copertura del governo italiano, almeno un “degno fine” , e non decessi da pupazzi, idem in Afganistan: morti per difendere il traffico internazionale di EROINA. Questa è la vergogna dell’Italia E NON SOLO Italiana. Peccato che nessuno nei media del SISTEMA ne parli.
Sorry,
volevo dire da tre MILLENNI, non secoli, e oltre.
x LordBB,
interessante la storia dei Fondi privati. Mi puo’ dare altre informazioni?
Lei pero’ si scorda l’investimento nella “vera” e “unica” moneta: oro e argento. Quelli non muoiono mai, da 3 secoli e oltre.
Anch’io non credo piu’ alla societa’ basata sui debiti; imploderanno tutte a cominciare dagli USA di Mister Goretti; non e’ una polemica, e’ quello che penso, ma ammiro il patriottismo del “new citizen” che non vede i difetti della sua nuova patria, vedasi anche alla voce Matteo Russo (non e’ tutto oro quello che luccica Matteo)
@YAHUWAH
“Si certo, a copertura dell’ENI, morti per l’ENI”
Veramente morti peer un coglione di Colonnello, ma lasciamo perdere……
Comunque, a lei fanno schifo i miliardi che l’ ENI versa alle casse dello Stato sis come tasse che come dividendi sulle azioni rimaste al Tesoro? Preferisce farcele mettere a noi con un bel “IMU-Plus”?
E…si!Purtroppo i sinistrati amano lo straniero,infatti come dice Nessie,aprono negozi come funghi.Ma aggiungo,che l’italiano,essendo non tutelato;si è fatto furbo”E LordBB può contraddirmi se non è vero”,infatti si crea una residenza a Londra”Tramite mediatori che conoscono a memoria questo sistema di evasione fiscale” anche abitando in un buco di 4 mt quadri,x prendersi una licenza che vale anche in Italia x aprire un’azienda ecc.Questa è la democrazia in Italia e il Governo Monti dell’azz.(BAT)
Sera tutti!? Random64 ciao,vero ordini sono ordini,ma anche uomo dev’essere uomo credo.Aladino ciàcià,vuoi sapere da che manovra prenderà Monti i 23 miliardi di euro? Semplice! Già presi.Perchè già presi? Purtroppo le manovre Monti sono fatte a norme di resistenza,infatti,c’è un detto che dice;non si può manco morì più,visto un funerale costa quanto un matrimonio haahhahaah.Cosa cetra il funerale,centra eccome; se chiediamo ad un imprenditore se vuole chiudere l’azienda o no,dirà no perchè gli toccherà di pagare tasse anticipate anche x l’anno che l’azienda non esiste ahahahahah.Mi sono spiegato in chiarezza aladino?.Quante aziende chiuderanno prima dell’anno nuovo? Tante!E…quelle già chiuse? Sommandole sono una bella somma di tasse anticipate pagate.Signori questo è Monti!!! (BAT)
Smettela di essere cattivi con Monti,è un bravo cristiano che crede in dio.
“Papa Benedetto XVI disse che “la Goldman Sachs stà compiendo l’opera di Dio”.
Monti è umo di Goldman no??
ricordatevi che le banche, senza l’economia reale, “il sottostante” non vale niente.
Il potere bancario dipende dai piccoli, non dai grandi…e’ questo Monto lo sa bene, molte bene.
LordBB
Refuso:
volevo dire “dittatura dello SPREAD” ma ho lasciato la D nella tastiera.
Refuso: volevo dire “dittatura dello SPREAD” e ho lasciato la D nella tastiera.
TANTI PICCOLI, UNITI ED INSIEME, DIVENTANO PIU’ GRANDE DI QUALSIASI STATO.
LordBB
….con un contingente a Nassirya dell’ Italia su mandato del parlamento italiano
Si certo, a copertura dell’ENI, morti per l’ENI
honhil scrive nel post del 20 2,51 che si è insediato un governo tecnico che assomiglia sempre più a un governo politico.
Ha ragione. E aggiungo, a un governo politico di sinistra ed esattamente del PD. Questi infatti sono degli espropriatori come i vecchi “compagni”. Tolgono le case agli Italiani per darli agli stranieri. Possibilmente Gratis. Tolgono quel po’ di lavoro rimasto agli autoctoni per darlo agli allogeni, nel nome della xenofilia mondialista.
Parlano di amnistia e indulto come Pannella, senza dire che si è voluto arrivare intenzionalmente al sovraffolamento e a condizioni inumane e subumane trascinando per anni la faccenda dell’edilizia carceraria, per poi avere il pretesto di dire : LIBERI TUTTI!
Non è finita: chiamano liberalizzazioni gli espropri sulle piccole categorie di esercenti.
Il PdL sta lì a guardare con la faccia allocchita di Angelino Jolie. Senza sognarsi di ritirare la fiducia per colpa della dittatura (terrorista) dello Sprea.
Dimenticavo: gli attuali governanti sono degli spioni su modello Stasi globale coi nostri conti correnti, mentre chi ruba, delinque, spaccia, la fa spesso franca o lo mandano ai domiciliari.
Concedono licenze agli stranieri per aprire inutili negozi (spesso maleodoranti) di kebab, o di paccottiglia cinese che spuntano come funghi ad ogni angolo di strada. Il tutto, mentre il nostro piccolo e qualificato commercio di esercenti, finisce nel fallimento e nella disperazione.
Mario Monti è il totalitario che agisce per conto delle banche e si ripromette di mettere a regime quel programmma del NWO che Culatello-Bersani non avrebbe mai avuto il coraggio di effettuare, perché la sua base glielo avrebbe impedito. Ma la percezione che sia un governo di sinistra, trasformato da “tecnico” ogni giorno che passa diventa sempre più palpabile.
@ Eddi e tutti
siamo in piena crisi, il governo penalizza l’economia, quella vera? ma vi sembra onesto? Secondo voi Monti sta facendo gli interessi del Bel Paese? Ma e’ impossibile che gli Italiani, guardano senza protestare? L’Italia e’ un bellissimo paese, con un ricco patrimonio naturale e ancora qualche distretto industriale di grande valore…ma io mi dico, anzi VI CHIEDO: a qualcuno frega qualcosa? o prefersice pagare e semplicemente rassegnarsi? E’ questa l’Italia? E’ questo il popolo italiano?
(scusatemi per lo sfogo…)
LordBB
caro ANTONIO MASON, tu chiedi 10 mio di lettere da inviare al PdR ed al PdC. Le lettere le invierei ai parlamentari che hanno tradito il loro mandato, dando un’ombra di legittimità a questo governo. Crediamo, forse, che abbiano ancora una coscienza ? Io NO !!!! ciaoooooooooo.
Se ben deduco da quanto scrive LORD BB (post delle 5.23 am), alla BCE non sarà mai permesso di fare da “prestatore di ultima istanza” (che definizione buffa!);
lo diventasse, i pesci grossi (leggi Banche) non potrebbero piú ingoiare i pesci piccoli (leggi Banchette).
Se ben deduco.
Buona serata a tutti.
Contro replica per Silvio che ringrazio per la pazienza:
per motivi di lavoro non posso sempre leggere i post in tempo reale e rispondere allo stesso modo, perciò magari passano alcuni giorni prima che possa rientrare nel blog.
Per quanto riguarda la doppia risposta di Silvio: andrò a rileggere i suoi post precedenti e valuterò quello da lei scritto. Per quanto riguarda, invece, il “caso” Martino. Perché guerrafondaio? Noi in Irak partecipammo come forza di polizia internazionale alla fine di una guerra contro uno dei più bastardi dittatori del mondo. Guerra che passò all’ ONU e che vide la non partecipazione se non alla fine della stessa con un contingente a Nassirya dell’ Italia su mandato del parlamento italiano. Posso capire il livore per una persona. Non capisco e non giustifico l’ odio per la stessa. A meno che non si tratti di faccende personali delle quali non voglio saperne niente e nelle quali non voglio entrare. Se cosìnon fosse cheido scusa. Alla prossima. Con simpatia. Max.
YAHUWAH Scrive: dicembre 20th, 2011 at 12:55 pm
Sono d’accordo. Dalla ns. stampa “libera” nostrana mi aspetto che riferisca a quanti e quali comuni italiani è accaduto lo stesso fatto. Sopratutto hanno avuto la capacità di rivolgersi ad un tribunale ? O mi sono scappate le notizie ? ciaoooooooo.
Salve, guardate che i veri resposabili di questo sputo alla democrazia e agli Italiani sono Napolitano e il parlamento di peraccottari che abbiamo, definirli infatti “rappresentanti del popolo” è dura. Monti è un professionista, magari non onesto culturalmente, dato che se fosse stato una persona di VERA estrazione democratica e non come invece è un “soldato” agli ordini delle potenze bancarie, si sarebbe rifiutato di fare il presidente del consiglio NON ELETTO, avendo così dimostrato disprezzo evidente per la volontà popolare, ma gli ORDINI sono ORDINI!
Fausto mi ha preceduto ..L’ italia dovra’ versare 23 miliardi di euro al FMI (sprofondando ancora di piu’ con il proprio debito pubblico) poi il FMI aprira’ una linea di credito per salvare l’Italia . Gli italiani dovrebbero mandare 10 milioni di lettere al presidente Napolitano e al presidente Monti (nonchè emerito prof. di economia) per chiedere spiegazioni sulla “manovra dello zio”. Il famoso zio analfabeta di economia che avrebbe fatto meglio di questi super esperti. Come si crea il debito pubblico per poi tassare gli italiani: primo popolo al mondo come depositi di risparmio pro capite (piu’ di 1000 miliardi di euro) e come proprietari di casa (85%).
Ok, Rajoi in Spagna batte Monti in Italia 3 a 0.
Elezioni immediate e vinte da Rajoi democraticamente: 1 a 0
Manovra finanziaria di soli tagli alle spese: 2 a 0
Tassi dei BOT dell’asta odierna al 1,7% : 3 a 0
Monti, vattene !!
E voi in parlamento del PDL e PD vergognatevi!!
@Carlo non ne sono sicuro
Si è insidiato come un governo tecnico, eppure ad ogni giorno che passa Monti & Company somiglia sempre di più al più muffito dei governi politici che sente il profumo di imminenti elezioni e, perciò, ogni suo membro getta la sua rete acchiappa voti. Così spunta il ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi che vuole dare le case ai rom, senza spendere una mezza parola per le famiglie italiane che sono da una vita in lista di attesa per l’agognate quattro mura. Spunta Profumo che vuole bandire un megaconcorso nella scuola pubblica, senza spiegarne la genesi. Spunta Passera che, per mitigare i suoi svariati conflitti d’interessi, dichiara «Venderò le mie azioni di Intesa Sanpaolo». Mentre il ministro della Giustizia Paola Severino, con un comunicato ogni nanosecondo, è sempre connessa. Non è da meno il ministro del Lavoro Fornero. Tutti in prima linea, in sostanza, a farsi promotori di qualcosa. Lo slogan più gettonato delle ultime ore è il voto agli immigrati e la cittadinanza italiana ai loro figli nati sul sacro italico suolo. Aspettando che anche Monti ci dica qualcosa sui suoi conflitti d’interessi e che l’equità predicata si stacchi dal blocco di partenza, finora la forbice tra i poveri e i ricchi si è ulteriormente allargata a favore di quest’ultimi, sarebbe auspicabile che la compagine governativa tutta si ricordasse che non si trova nella stanza dei bottini per rincorrere il consenso. Ma per dare risultati. Ed è su questo loro trafficare che, soprattutto, il parlamento intero dovrebbe fare una bella e lunga riflessione.
@ Alexandre de La Rivière Scrive: dicembre 19th, 2011 at 8:22 pm
——— Ma…. non era Berlusconi quello che voleva fare il dittatore?
Comunque, la gatta, lo zampino verso il lardo l’ha allungato. E come.
Perchè con il porcellum, e con le vere e proprie offese portate alla legge costituzionale vigente in nome della cosiddetta costituzione materiale, c’è andato molto vicino.
Equivoco
@Fausto. Non vorrei sbagliarmi, ma che io sappia i soldi al FMI non sono affatto donazioni ma prestiti fruttiferi e credo anche a buoni tassi. Il problema è che il FMI nella sua storia ha provocato molti disastri nei paesi a cui ha imposto le sue politiche!
Monti ragiona come er Berlusca e come hanno ragionato tutti i governi negl’ultimi 150 anni!
Un comune francese vince la prima battaglia contro la Royal Bank of Scotland sui prestiti tossici
Il 24 novembre la Corte di Prima Istanza di Parigi (TGI) ha negato alla Royal Bank of Scotland l’ordinanza restrittiva che aveva chiesto per costringere il Comune di Saint-Etienne a riprendere il pagamento dei debiti che aveva sospeso. Anche se la Corte avrà bisogno di più tempo prima di deliberare nella causa intentata dal Comune di Saint-Etienne contro la Royal Bank of Scotland (RBS), ha già deliberato che la sospensione dei pagamenti era legittima, perché l’interesse sui prestiti era basato su “strumenti speculativi ad alto rischio”. Il 70% del debito di Saint-Etienne era tossico, ed il Comune ha sporto denuncia anche contro la Dexia Bank e la Deutsche Bank, oltre alla RBS. Nel 2006 e 2007, Saint-Etienne rifinanziò alcuni dei crediti strutturati che aveva aperto con la Natixis Bank, acquisendo quelli che riteneva crediti strutturati a più basso costo dalla RBS. Tuttavia, questi ultimi erano stati indicizzati a due swaps a “palla di neve” che prendono questo nome dall’effetto cumulativo dei tassi di interesse, che aumentano come una palla di neve al 20, 30 o perfino al 40%. Ecco che cosa è successo ai prestiti concessi a Saint-Etienne. Quindi un grave problema finanziario per il Comune si è trasformato in una catastrofe. La situazione era così grave che il Comune di Saint-Etienne ha sporto denuncia contro la banca ed ha sospeso tutti i pagamenti sul prestito. La RBS, a sua volta, ha sporto denuncia contro il Comune per aver violato il contratto con una procedura sommaria in cui esigeva il pagamento, ma la denuncia è stata respinta, e il giudice ha deliberato che “gli swaps contratti dagli enti locali sono prodotti speculativi ad alto rischio” e la loro “legalità è messa seriamente in forse dalla Corte”. Quanto ad un altro prestito tossico con la Dexia, Saint-Etienne ha deciso di fissare un pagamento degli interessi al 3,9%. Questa decisione unilaterale, adottata con voto unanime al Consiglio Comunale, è naturalmente illegale, ma è stata presa dopo il cocciuto rifiuto della Dexia di rinegoziare il prestito. Stando a fonti vicine al procedimento, la banca franco-belga non è in grado di cambiare i termini del prestito perché è stata successivamente venduta alla JP Morgan ed altri e usata per puntellare altre piramidi finanziarie basate su titoli speculativi, come aveva fatto con i mutui subprime. La Dexia stessa, il principale creditore alla speciale finestra di credito della Federal Reserve nel 2008 e considerata “troppo grande per fallire”, è stata tenuta in piedi pompando denaro da Francia, Belgio e il Lussemburgo. Incidentalmente, gli inquirenti francesi e belgi hanno scoperto che la Dexia detiene almeno 900 miliardi di Euro in derivativi swap su valute!In questo contesto, è chiaro che la sentenza della Corte di Prima Istanza di Parigi non solo darà il via a dozzine di altre cause simili ma convincerà molti a rivolgersi ad un tribunale, e non solo in Francia. Sottolinea anche l’urgenza di una separazione tra banche commerciali e banche d’affari.
http://www.stampalibera.com/?p=37678
In Italia invece, non lo sa nessuno grazie ai media del sistema.
Dove prenderà l’Italia i 23,4 miliardi di euro da versare all’Fmi?
Avete letto bene. L’Italia dovrà versare 23.48 miliardi.
una riunione telefonica dei ministri dell’Economia dell’Unione europea ha dato il via libera a un contributo da 150 miliardi di euro per aumentare le risorse del Fondo monetario internazionale, incassando però il no della Gran Bretagna, che per ora non verserà la quota chiesta, circa 30 miliardi. L’Italia, con 23,48 miliardi, sarà il terzo maggiore contributore. (Repubblica)
E voi vi chiederete, dove prenderà l’Italia questi 23,48 miliardi di euro? tagliando finalmente i costi della casta? magari tagliando quelli enormi della Difesa? facendo una patrimoniale? o che altra soluzione verrà trovata per tirare fuori questa valanga di miliardi (come dover fare una nuova manovra finanziaria) da regalare all’ Fmi???
Non so perchè ma ho come una brutta impressione …
martedì 20 dicembre 2011
tempo….
http://intermarketandmore.finanza.com/sprint-finale-dei-mercati-2011-cosa-accadra-38765.html
Saluti
LORD BB scrive (post 5.18 am):
«Eddi un mondo ricco di poveri, non e’ un mondo libero e felice. Quindi se aumentano il numero dei poveri e non t’interessa, mi preoccupo un po’. Non credi?
«Se leggi con attenzione il mio post “LordBB Scrive: dicembre 19th, 2011 at 2:41 am ” forse capisci che deve preoccuparti.
«Ti diro’ di piu’, se vogliamo fare un discorso ancora piu’ profondo, se il popolo, la massa, i cittadini, continuano a ritenere che la ricchezza, il mercato, sia qualcosa di negativo, beh, allora, non si fa altro che il gioco dei pochi potenti [...]
Io mi auguro che il sistema imploda…»
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Il problema è che nessuna istituzione s’interessa sistematicamente ai poveri, fatta salva la Chiesa; i poveri, a loro volta, vedono nemici dappertutto; pertanto, invece di “armarsi per l’azione” (in senso lato), fanno quello che tu sottolinei: si chiamano fuori da in pezzo di realtà (mercato, ricchezza, politica) che sentono, non a torto, come punitiva nei loro confronti.
F. D. Roosevent non era una cima di cervello; purtuttavia, aveva visto giusto, quando aveva affermato che una società non è mai libera, se parte di chi la compone non è affrancata dalla povertà.
E teorizzò “la libertà dal bisogno”.
Quanto poi all’implosione del sistema, me lo auguro vivamente.
Temo, purtroppo, che esso trovi in sé nuovi “marchingegni” per sopravvivere; e che, come la storia degli ultimi cento anni insegna, ce la faccia.
Buona giornata
ps
Grazie per il post delle 5.23: lo trovo molto interessante; e per me, che da un certo tipo di Banca (e di relativo prodotto) ho preso le distanze da un po’ di tempo, soddisfacente.
Vede, essenzialemnte per essere liberale occorre fare “qualcosa di liberale”, professarsi liberale e poi fare ed essere monopolio è come essere monogamo con due amanti…capisci a me!
Essere liberale: ad esempio assegnare ad ogni testa di bambino che va a scuola un tot di soldini, uguali per tutti. Se il bambino va a scuola la scuola percepisce quei soldini. Suola pubblica o privata. Peccato che il governo se-dicente-liberale alle scuole Cattoliche private elargisce graziosamente PIU’ soldi, ergo non è liberale (“un albero si giudica dai frutti che da’”, Vangelo di San Marco, credo).
Un concessionario (che paga una concessione allo Stato) non puo’ essere eletto o avere cariche pubbliche (sarebbe controllere e controllato). Le concessioni sono del Popolo e sono un asset pubblico inalienabile. DEVE essere messo a profitto di tutti e la politica deve controllare.
Concluso: il cosidetto “mercato” si comporta come un 17enne fuori controllo, in tempesta ormanale, il cui unico intento è “possedere” il maggion numero di signorine nel minor tempo possibile. La POLITICA (quella che fino ad oggi in italia latita) DEVE dare le regole affinchè il 17enne scapestrato si “metta in riga”, studi e si applichi e dia profitto alle sue forze esorbitanti. La POLITICA deve guidare il mercato, nel senso di definire le regole del gioco, che valgono per tutti e non solo per gli “amici degii amici”, altrimenti non parliamo piu’ di “liberalismo” ma di MAFIA, CONNIVENZA, AMICIZIE, Furbetti del quartierino. E le tasse aumentano e le spese lievitano per mantenere “gli amici”. La festa è finita. Il popolicchio (“parco buoi”) lo ha capito. Se altri non lo hanno capito, se il 17enne non lo ha capito, ci pensa poi la base a farlo rigare diritto a cinghiate sulla schiena. Ma quel giorno sarà un giorno triste per tutti, liberali compresi. SArà il fallimento della destra cosiddetta “liberale” e della sinistra (ma quella ha già perso), con grave danno per tutto il paese. Senza dialettica non c’è libertà.
Le tasse salate vanno fatte pagare a chi ha capitale e non investe in italia. Chi investe e crea occupazione deve essere agevolato.
Si prega di riguardare questo punto.
Stipendi che superano 150.000€ annui devono essere abboliti da parte dello stato. Da parte di Privati/Business va bene, ma non con soldi statali.
Sono soldi dei cittadini per garantire servizi, sicurezza, qualitá di vita.
posso dire la mia? io sono un povero cretino che cerca di tirare avanti con grande paura per il momento che stiamo attraversando nel quale non vedo ancora luce in fondo al tunnel, ma la mia domanda è questa:”ma voi pensavate veramente che il professor monti se la sarebbe presa con i ladri, gli evasori, i furbi e i mafiosi che hanno ROVINATO questo paese? Non è più semplice strigere la corda che la classe operaia ha già intorno al collo? si prechè la classe operaia è quella che non si può permettersi di andare a roma a ribellarsi perchè deve andare a lavorare per sfamare i figli e pagare i debiti? e la nostra cara vecchia europa che noi pensavamo e abbiamo anche creduto potesse diventare unita come l’america(poveri illusi, non ci sentiamo uniti in italia, figurati in europa)invece di prendersela con i bastardi che hanno rubato, ingannato, ammazzato, distrutto borse ed economie nazionali, perfino mondiali, e continuano indisturbati a farlo grattando anche le ossa, con chi se la prende? con il debito delle nazione che guarda caso pende sulle teste di chi paga le tasse e stringe la cinghia mentre chi il debito lo ha creato (ladri, disonesti, politici incompetenti da 50 anni a questa parte, corrotti e collusi) se la ridono perchè intoccabili”. Be io vi dico la mia:”così a me non va bene e finchè il lavoro terrà e sfameremo i nostri figli siamo disposti a tirare la cinghi, ma se per noi poveri operai sfigati ci arrabbiamo, be, allora dovranno cominciare a tremare tutti!”
Da bravo liberale, Le chiedo: perché questi oligopoli non sono stati attaccati negli anni in cui il governo con la più ampia maggioranza parlamentare mai registrata, ha avuto modo di legiferare su leggi che interessavano il Premier?
@ LordBB – dicembre 20th, 2011 at 5:23 am
In fondo, l’equity recepisce la filosofia della banche islamiche che, essendo informate ai principi dell’islam, non possono prestare soldi in cambio di interessi.
Se non ho frainteso, l’equity è una compartecipazione nel capitale di rischio.
Ma, a miop avviso, il problema è proprio questo.
Sono le banche che, investo qui piuttosto che là, ho il premesso di fare soldi con i soldi, guidano l’economia.
Riassumendo questo punto, nella tua ampia e competente esposizione, la politica, intesa come rappresentanza democratica, che dovrebbe governarla, l’economia, se mai l’ha avuto, ha abdicato al suo ruolo. Oppure, guardando il problema da un’ottica diversa , trova comodo e profittevole (pro domo sua) andarvi a rimorchio.
The long and winding road.
Ebeatles
Io sono un liberale non dottrinario, slegato dal potere bancario e politico. Ma attento osservatore della realta’-sistemica. Libero pensatore e ricercatore indipendente.
LordBB
Oggi il sistemia finanziario e’ in crisi, anzi, piu’ precisamente: il sistema di crescita economica a debito, e’ in crisi. Ad esempio: tutte quelle imprese che sono cresciute con acquisizioni o fusioni emettendo, ad esempio, titoli obbligazionari, o corporate bonds, per finanziare le operazioni di M&A, oppure che hanno raccolto i capitali dai risparmiatori, consigliati alla banche commerciali “quella sotto casa”, le quali per ogni collocazione ricevono delle commissioni di vendita, insomma tutto questo sistema e’ in un certo senso i crisi. Bene, il divertimento e’ finito per tutti. Perche’ una crescita economica fondata SOLO sul debito finanziario non ha un grande futuro….questa e’ il mio punto di vista.
Anzi per me e’ morta.
Se vogliamo stare in questa parte del mondo dobbiamo imparare a rischiare, a livelli diversi. Ma imparare a rischiare. Chi non rischia non guadagna, non fa profitto. La liquidita’ segue il profitto – anche se non sono la stessa cosa.
Il futuro, nella Economia di Rischio, sono i fondi privati, che cosa sono?
Sono delle societa’ che raccolgono capitale privato da investitori, per investirlo in progetti d’investimento. Soltanto che quel capitale, e’ capitale di rischio, equity. Quindi che mette i soldi, non ha obbligo di riceverli, ma semplicemente riceve un partecipazione societaria che puo’ rivendere, ad esempio, dopo 2 o 5 anni alla societa’ stessa. Quindi non s’investono i soldi i fondi quotati, o i veicoli di investimento, ma in societa’ di capitale (srl o spa) le quali investono il capitale societario, ad esempio nell’immobiliare, in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni o fondi immobiliari) oppure direttamente in aziende che operano in determinati settori di mercato ad alto rendimento.
Quindi il risparmiatore, diventa anche lui l’investitore.
Questa e’ la grande opportunita’ che si sta aprendo nel mercato. Questa e’ la finanza democratica, dove io partecipo di fatto ai progetti di investimento.
E’ la fine dei fondi, strumenti finanziari che odio, inutili, costosi e dove si perdono sempre i soldi investiti (lo dice anche Mediobanca, in Italia). Togliete i soldi dai fondi, e vi diro’ ancora di piu’ state attenti anche agli Hedge Fund, strumenti d’investimento alternativo, non per tutti, anche se sono ad alto rendimento sono anche ad alto rsichio. I derivati state lontano il piu’ possibile, anche chi li vende non ci capsice niente….se non il piano di commissioni. Un classico.
I fondi privati rendono libero il risparmiatore di decidere dove allocare con responsabilita’ i suoi soldi, con rendimenti intorno al 7%-9%, senza andare dalla “banca sottocasa” che sicuramente non fara’ i vostri interessi, ma i suoi.
Guardate che le banche sono dei supermarket di titoli di credito (moneta elettronica, assegni, fidi, etc..) non producono nessun tipo di valore, loro vendono moneta elettronica. A quella cartacea ci pensa la banca centrale di turno. Ma se la banca centrale non stampa, piu’ sapete che cosa si crea: un deflazione.
Ma per essere piu’ pratici si passa al prestito interbancario, cioe’ le banche, lo stanno gia’ facendo, si prestano soldi a vicenda….quindi piano, piano, alcune banche saranno talmente esposte avendo ricevuto prestiti che non riusciranno a rimborsare, e saranno in qualche modo acquisite dalla banche creditrici. Ecco perche’ si spiega questa raccolta massiccia di titoli di deposito: le banche, con Basilea 3, hanno cambiato i vincoli sul patrimonio di vigilanza. Le cose si complicano per tutti….Questo e’ il credit crunch: io banca centrale non stampo. Ed in piu’ obbligo alle banche di farsi prestiti a vicenda. Una tragedia, gli interessi schizzano alle stelle, e il credito alle imprese diminuisce.
Allora cosa fare? Investire anche, e non solo, in fondi privati, rimanere liquidi i piu’ possibili ed accumulare liquidita’, soprattutto quella cartacea. Aprite conti con altre divise: franco svizzero, sterlina e dollaro americano, ad esempio.
Nei prossimi 10 anni la partita si giochera’ nel distruggere le banche indebitate ed acquisirle, nel controllare i grossi patrimoni (wealth management) ed infine, nello spostare la nostra economia da capitale di debito a quello di rischio.
L’occidente e’ pronto ad una nuova crescita rischiando i capitali privati?
@ Eddi
Eddi un mondo ricco di poveri, non e’ un mondo libero e felice. Quindi se aumentano il numero dei poveri e non t’interessa, mi preoccupo un po’. Non credi?
Se leggi con attenzione il mio post “LordBB Scrive: dicembre 19th, 2011 at 2:41 am ” forse capisci che deve preoccuparti.
Ti diro’ di piu’, se vogliamo fare un discorso ancora piu’ profondo, se il popolo, la massa, i cittadini, continuano a ritenere che la ricchezza, il mercato, sia qualcosa di negativo, beh, allora, non si fa altro che il gioco dei pochi potenti, che si sentono autorizzati a governare la massa. Se questo discorso mi puo’ andare bene dal punto di vista professionale, mi riesce difficile accettarlo come privato cittadino.
Io mi auguro che il sistema imploda, ma questo accade, solo se la massa capisce la logica reale di questo gioco. Ma se invece si attaccano, solo ed esclusivamente, alle emozioni, o alla speranza di qualche politico, beh allora penso che siamo solo all’inizio….sigh!
LordBB
(from London to Italy)
Grazie Nessie chi controlla il cibo controlla i popoli e
mentre le borse, tra affanni e futili squarci di ottimismo, stanno per perdere la quasi totalità del loro valore (virtuale), si disegnano grandi scenari di guerra a livello globale. Una guerra che avrà come protagonisti attori diversi dai soliti noti degli ultimi anni. O meglio i soliti attori prenderanno parte a tutto questo sotto altre vesti e forme. I livelli di guardia sono ormai alle stelle e non basterà una letterina a babbo natale per scongiurare tali pericoli. Non sarà possibile evitare tutto questo perché gli investitori e i compratori hanno speso troppo denaro e ora hanno bisogno di un tornaconto per continuare ad alimentare il sistema. Se nella vita produco armi, di conseguenza ci saranno compratori disposti ad acquistarle. Se produco farmaci, automaticamente ci saranno utenti (numeri) pronti a testarli, poco importa se dannosi o inutili ai fini della guarigione, quello che conta è il numero che aumenta nel conto corrente di chi li produce. Se produco povertà attraverso misure economiche restrittive, dopo aver di fatto eseguito un colpo di stato mascherato da democrazia, allora sarà normale constatare l’impoverimento generale delle popolazioni.
Tempo….
Ciao alla prossima
MONTI NON SE LA PRENDE CON I PICCOLI PERCHè è GRANDE MA PERCHè VIENE DA UNA CASTA CHE HA SEMPRE FATTO COSì, ED è COSì CHE HA IMPARATO ED è COSì CHE AGISCE. SCHIACCIARE I LAVORATORI è FACILE SE POI CE QUALKE FINTA LACRIMUCCIA CHE CONDISCE ED AMALGAMA BENE LA STRISCIANTE VILTA DEL SIGNORAGGIO E DELL’APPARTENENZA ALLA CASTA.
matteo russo Scrive: dicembre 19th, 2011 at 5:59 pm vada a fare il profeta nella sua patria, avete sempre il vizietto di mettere bocca in casa d’altri. Questo giustifica gia’ l’esistenza della Lega, grazie sig. russo, pardon, tedesco.
Ma siete davvero convinti che in Italia l’istruzione universitaria sia sempre caratterizzata da altissimi livelli di conoscenza? E siete convinti davvero che gli insegnanti universitari siano tali per merito?
Beh, se la risposta è positiva vale più che mai la vecchia frase del caro Churchill: “Ogni popolo ha il governo che si merita” Anche se non è eletto dal popolo (Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio… con i suoi ministri) Ma…. non era Berlusconi quello che voleva fare il dittatore?
Se la Storia fosse maestra qualcuno, invece di “calmarsi” improvvisamente credo dovrebbe “entrare in agitazione”
Salut!
@matteo russo
Di abbolito con 2 b come le metti dovresti essere tu da questo blog
Sera a tutti!? Gad Lerner? No è quel tipo”Che anche truccarlo in una trasmissione,credo si chiamasse ANATROCCOLO” che diede del cafone a Berlusconi offendendo non Lui ma i contadini? E’sempre più LOL!!!Non è solo Gad Lerner a querelare,purtroppo è nel DNA della sinistra andare a braccetto con la magistratura ahhahhah.(BAT)
Meglio mettere a bollire i falsi crucchi alla matteo russo.Non si capisce niente di quel che dicono.Fan solo casino e basta insieme ai crucchi veri,
matteo russo lei deve essere come il suo cognome se pensa che questa costituzione non sia da cambiare, e’ vecchia come il cucco, fuori dal tempo e serve cambiarla per fare le riforme! Meglio abolire i russi…
YAHUWAH, ti ringrazio per l’apprezzamento, ma sinceramente che ti aspettavi dall’amico di De Benedetti? Io non andrei mai e poi mai dentro il suo blog, nemmeno per metterci le previsioni meteo.
Sarebbe un po’ come parlare di corda a casa del fatidico carnefice.
Stai attenta (o attento, non so se sei una lei o un lui) a come scrivi, perché quella è pure gente che ha la querela facile.
Ad ogni modo Lerner si sarà stizzito, perché sa che Giulio Sapelli è di sinistra. Evidentemente (per fortuna) anche a sinistra, c’è ancora qualcuno che ha a cuore la verità.
Per il resto, anche Cuccia è stato un “brav’uomo”. E’ solo che lo stesso Andreotti (che non è una mammoletta) quando parlò di lui ammise che erano costretti ad andare tutti quanti “a Cuccia”.
La Lega va vietata/abbolita “La Patania”
E pure il partito sudtirolese Südtiroler Freiheit di Eva Klotz, quel partito se fosse in Germania lo avrebbero gia abbattuto.
Ogni partito che va contro la costituzione va abbolito e fatto vietare immediatamente tramite Corte Costituzionale
Aufwiedersehen
Il Prof. Monti è membro del club Bilderberg…..basta questo e si capisce tutto.
Salutoni.
Grazie, Fausto.
Private o non private, dovrebbe essere proiettato nelle scuole.
Ecchilo
@Eremo ciao es questo….
Grazie per la risposta, secondo lei si tratta di una differenza in termini di gradazione nell’accettazione dei principi del libero mercato. Un liberale keynesiano.
YAHUWAH Scrive: dicembre 19th, 2011 at 3:44 pm
Lo scandalo sono i 92.000 E.
Non il fatto che uno/a sia nipote di un altro.
Eschilo&sofocle
YAHUWAH Scrive: dicembre 19th, 2011 at 3:39 pm
Non che io sia un tifoso del prof. della Bocconi, con tutti i titoli e le cariche che ha ricoperto ma, scusa, come capo del governo della repubblica italiana non abbiamo avuto direttamente la tessera n. 1816 della P2?
A mio parere dipende sempre dalle persone se e fino a che punto sono o si fanno influenzare dai rapporti di parentela.
La figlia incensurata di T. Riina:
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Sicilia/Figlia-di-Toto-Riina-eletta-in-Consiglio-di-circolo-di-scuola-elementare-a-Corleone_312695947909.html
Se il discorso è che, anche il governo Monti, risponde e corrisponde alle esigenze della grande finanza, non ho motivo per non essere d’accordo.
Ma se l’unità politica dell’Italia è o è stata cosa cattiva perchè G. Mazzini era massone, allora mi ritiro in buon ordine.
I tempi biblici, quelli in cui i peccati dei padri ricadevano sui figli, è da un bel pò che sono trascorsi.
Endecasillabosciolto
Nipote di NAPOLITANO assunta dal “compagno” VENDOLA a 92.000 euro/anno! Una precaria di meno, evviva la meritocrazia!
Who’s Who?
Facciamo qualche sacrificio, ne vale la pena! Allucinantibus
Egregia Nessi, apparte che la leggo molto spesso il suo sito, mi son permesso di postare questo suo post sul blog di Gad Lerner in data di oggi (veramente anche Io son rimasto sconcertato sulla parentela).
Forse non tutti sanno che Mario Monti è il nipote di Raffaele Mattioli, ovvero il grande banchiere della vecchia Comit, in odore di ultra-Massoneria nonché maestro di Cuccia, il venerabile Cuccia. Non lo sapevo nemmeno io fino a pochi giorni fa, quando un blogger me l’ha segnalato in un link di articolo di Giulio Sapelli il cui titolo è “Siamo in uno stato di polizia fiscale”:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/12/15/MANOVRA-1-Sapelli-siamo-in-uno-Stato-di-polizia-fiscale-Grazie-a-Monti/229142/
Mi chiedo: come mai i giornali tengano segreta questa importante parentela che spiegherebbe molte cose e aggiungerebbe un bel po’ di sulfureo al suo già discutibile profilo?
Questa la rezione-risposta di Gad Lerner in persona:
Gad scrive:
19 dicembre, 2011 alle 1:51 pm
La parentela asserita dal commento numero 84 è farlocca, inventata. Non che dovesse significare chissà che, nè ho motivo particolare di “difendere” Monti (peraltro Mattioli fu degnissima persona), solo che il complottismo web è contagioso e produce frutti avvelenati
La mia controrisposta postata è:
Allora? E’ farlocca, inventata? Allucinante! E Lei si permette di sparare certe menzogne? E con quale argomentazione? Cosi, per riflesso incondizionato? Reazione di difesa? Ci spieghi il motivo del suo intervento, la natura, il perchè. Pappagallo o giornalista? Talvolta, il silenzio vale piu di miliardi di parole. L’arroganza è il male di tutti i mali, sopratutto quando si è coscenti d’essere in torto, ma non condividere la propria sconfitta, è il riflesso della propria ignoranza.
http://www.gadlerner.it/2011/12/19/linfedele-un-natale-che-piacerebbe-a-hitler.html?cp=3#comment-756885
Cosa ne pensate?
@ Fausto;
l’ho cercato invano; mi pare fosse stato postato proprio da te.
Si tratta di una clip tratta da un film in lingua spagnola e con sottotitoli in italiano, non ricordo bene.
Il protagonista spiega ad un giovane economista come funziona il signoraggio monetario.
Potresti, per favore, ripostarlo.
Egrazie
Bisogna smettere di agitare alcune parole che altro non sono che le parole d’ordine dei nuovi padroni mondialisti.
Le parole principali usate per depredarci sono:
- liberalizzare
- privatizzare
- combattere l’evasione fiscale
Sono anni che sento ripetere queste parole, ma i soli risultati che ho sentito sono state quelle di svendere il patrimonio pubblico di aziende e immobili a poche banche e società estere, e questo è l’effetto delle privatizzazioni.
E l’unico effetto delle liberalizzazioni è stato di aumentare l’aggressività e concentrazione delle grandi società togliendo nel contempo lavoro e aumentando la disoccupazione.
Per quanto riguarda l’evasione fiscale, non si può combattere questo fenomeno aumentando le tasse a dismisura senza introdurre nessun principio di onestà fiscale. E’ onesto lo stato italiano quando chiede di pagare il 54% di tasse? E’ onesto quando pretende il pagamento anticipato delle tasse ma paga le imprese che lavorano per lo stato dopo 100,200,300 giorni e più? E’ onesto quando rifonde le tasse non dovute dopo non meno di 5 anni? E’ onesto quando non detrae spese che dovrebbero assolutamente essere detratte come la paga di colf e badanti? E’ onesto quando fa pagare più il contribuente monoreddito? E’ onesto quando non prende in considerazione le famiglie? Poi ci prende in giro facendo detrazioni ridicole per ogni figlio di 100 o 300 euro, detrazione che potrebbero essere valide solo per un animale domestico. E dopo queste considerazioni chi riesce a condannare il padre di famiglia che paga o riscuote in nero per mantenere i figli?
Perché non si fa una politica di crescita della popolazione invece di distribuire finanziamenti a banche e inutili spese del mezzogiorno? Una politica siffatta oltre a dare respiro alle famiglie a lungo termine dà respiro anche allo stato, alle pensioni. Invece NO, si aumentano indiscriminatamente i requisiti delle pensioni, si tolgono sussidi, si diminuiscono i salari.
Sempre con la scusa dell’evasione fiscale ora ci tolgono i contanti, la privacy, costringono ad estenuanti controlli sia le imprese che i cittadini e lo stato ci considera tutti evasori potenziali dove siamo noi a dover dimostrare di essere onesti. Questo è oscuro MEDIOEVO.
Occorre dire:
BASTA LIBERALIZZAZIONI
BASTA PRIVATIZZAZIONI
BASTA STATO FISCALE
BASTA TECNOCRATI
Marco,ho sempre detto,che in l’Italia non c’è mai stata né democrazia né liberalizzazione.Per essere tali,per prima cosa,bisogna avere il DNA,non dico ANARCHICO”Che si addice a un intelligente,saggio e altruista”,ma almeno a un LIBERALANARCHICO.Mi domando quanti ce nè di questi nel Governo attuale? O se è mai esistito in un Governo italiano.Poi,credo,tale persone è difficile trovarle dove c’è il massimo schifo!E…mi riferisco,anche all’essere burattini di sistemi da dittatura vera e propria occulta.Ciao buon pranzo(BAT)
tu ti governo del italia non bene cousi noi faciamo manifestatione com à le 17 25 decenbre 2011 à milano centrale
Questa è la realtà, vera e pura e sotto gli occhi di tutti il problema che sono chiusi.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9530
Il problema della telefonia è che non mangiamo con il telefono, quindi liberalizzazione fasulla…..o meglio il gioco per i bambini e distrarvi e tenervi alla CORNETTA…..
Le Liberalizazini dovrebbero riguardare tutte le professioni, giornalisti compresi.
Perchè anche il vs settore è ingessato.
Le liberalizzazioni fino ad ora (carburanti,assicurazioni,telefonia)hanno portato nelle tasche degli italiani solo aumenti delle tariffe.
Di che liberismo parliamo in Italia?
Si tutti usiamo questo termine ma il significato è incerto,nebuloso in Italia.
Quindi liberalizziamo la casta dei tassiti e degli edicolanti perchè no le concessioni demaniali??
Perchè no le farmacie senza vincolo di residente (7500 abitanti ) per avere l’autorizzazione ad aprire una farmacia.
Per 15 riviste o quotidiani o per una viaggio dalla stazione al centro dobbiamo liberalizzare i settori .
Uguale + concorrenza = più servizi.
Liberalizziamo il trasporto pubblico in deficit perchè nessuno controlla chi paga il bigletto .
siccome il bilancio chiude in rosso allora tutti paghiamo.
Ma il trasporto pubblico è trasporto sociale e quindi ricade nella costituzione per cui deve essere pagato dai soliti noti con le tasse , con le accise regionali con l’iperf.
Le autostrade ? Le frequenze radiotelevisive?
Vede quante cosi si potrebbero liberalizzare ? Oppure al solito liberalizziamo solo quello che ci fa comodo.
Qui torno a ribadire che per gli italiani il termine LIBERALE, deve essere tolto dal dizionario di Italiano tanto non sappiamo cosa sia veramente.
Per noi l’economia di mercato è lo sconto che ci praticano i commercianti quando andiamo a fare la spesa nel mercato rionale.
Salve tutti!?
St.Moritz,Svizzera 9.12 giugno 2011
Lista finale dei partecipanti.(Partecipanti italiani):
Bernabè,Franco Amministratore Delegato,Telecom Italia Spa
Elkann,John Presidente Fiat Spa
Monti,Mario Presidente,Università Commerciale Luigi Bocconi
Scaroni,Paolo CEO,Eni Spa
Tremonti,Giulio Ministro dell’Economia e delle Finanze
E…se tutto partì da questa riunione del Bilderberg? Credo il frignare, che Tremonti non può essere all’oscuro di tutto.E…no,caro Tremonti,l’assenza alla fiducia e le sparate contro Monti,mi fanno ituire che c’è del depistaggio di mezzo,x aver credibilità di non aver fatto ostruzionismo verso Berlusconi e gli italiani,favorendo”Ciò che sapeva!?” l’ingresso di Monti!?.Buona giornata (BAT)
Fausto, questa volta ti ho preceduto
. Ecco la scena dei “puntini” e della giostra:
Egr.Dott.Foa, Le chiedo cortesemente un suo parere sull’articolo di oggi del collega Socci apparso sul quotidiano Libero Quotidiano it.sezione “Politica”.Apparentemente mi sembra una analisi corretta al 90% ma, ripeto mi, interesserebbe il Suo giudizio ed anche dei suoi lettori.Distinti saluti. Marco M.
Grazie degli interessanti filmati, Fausto.
Eddi,
“Il funzionamento mentale dei mercenari, in particolare di quelli della Banca Mondiale e del FMI, costituisce per me un enigma inesauribile a appassionante. Al contrario dei loro padroni, i predatori, i mercenari, non sono motivati in primo luogo dall’ebbrezza del potere e dalla cupidigia. Sono innanzitutto integralisti della doxa monetaria, ideologici prigionieri di una visione del mondo e di un modello di analisi che fa di loro perfetti giannizzeri dell’impero americano”.
(da “La privatizzazione del mondo di j. Ziegler – Capitolo 5 L’arroganza- pag. 215)
Ora questi “missionari” al rovescio vivono letteralmente scollegati dalla realtà e per essi l’umanità e i “meno abbienti” non sono nient’altro che dei puntolini lontani che si agitano inutilmente. E visto che sei cinefilo come la sottoscritta, ti ricordo la scena di quell’altro capolavoro che è “Il terzo uomo” di C. Reed, dove Orson Welles, nel ruolo di Harry Lime (uomo sulfureo e malvagio che traffica al mercato nero, la penicillina annacquata facendo morire migliaia di bambini) dall’alto di una collina sopra Vienna al suo amico Holly che gli chiede se non prova un po’ di rimorso e di pentimento per tutti quei bambini morti in cambio di lauti guadagni, gli mostra l’umanità da lontano e gli risponde con la celebre frase, che per lui l’umanità non è dissimile a tanti puntolini che si agitano.
Fausto, il Trovarobe, se sai trovarmi la scena del video di Harry Lime (Il terzo uomo) sulle giostre mentre indica il mondo che gira lontano, ti dico già un bel grazie anticipato.
La massa dei poveri aumenterà – ci fa sapere LORD BB col post delle 2.41 am.
—–
Crede che ciò interessi a qualcuno?
Quando mai è stata fatta una politica allo scopo di mitigare le condizioni di disagio in cui hanno versato, e versano, milioni di persone povere nel mondo?
Ha mai sentito, in passato, da sinistra un piano siffatto?
E da destra?
Ma se si è ricorso financo a un eufemismo (“meno abbienti”), per ignorarli!
Ah, se i poveri si unissero e usassero come arma la loro miseria!
Buona giornata.
Totalmente d’accordo con Foa, anzi l’unico appunto sarebbe nel titolo, dal momento che tutti coloro che non hanno le fette di prosciutto sugli occhi sanno benissimo perchè Monti se la prende solo coi piccoli.
E qui mi collego ad un articolo di Allam, in cui ingenuamente gli chiede di rinunciare agli incarichi in Goldman Sachs, Trilateral, Bilderberg, Moody’s.
Ma per favore!
Monti è il rappresentante dei poteri forti che da sempre vogliono che l’Italia sia una COLONIA degli USA, e le sue aziende migliori vengano pappate per due soldi da quelle straniere (inglesi, tedesche, francesi, svizzere), come accadde con le vergognose “privatizzazioni” di Prodi.
Per farlo hanno bisogno degli imbecilli di sinistra, che da sempre odiano l’Italia, e preferiscono la politica del tanto peggio tanto meglio: per loro meglio un governo di banchieri e servi delle lobbies internazionali, che massacri le piccole medie aziende e l’economia con tasse sovietiche, mantenendo larghe sacche di parassitismo pubblico, piuttosto che una vera riforma liberale, che ridia fiato alla produzione e al potere d’acquisto delle famiglie, abbattendo i costi e gli sprechi di denaro pubblico e riducendo le imposte e la pressione fiscale.
Perchè avevano ammazzato Enrico Mattei?
Perchè aveva le palle e aveva saputo creare un impero nel settore petrolifero, in concorrenza con gli americani e le 7 sorelle.
E invece alla sinistra e ai suoi amici (magistrati “democratici”, media ruffiani, cattocomunisti vari, poteri forti, banche e lobbies euro-tecnocratiche) fa comodissimo uno come Monti, un grigio e servile burocrate che renda ancora più poveri gli italiani e le imprese italiane.
@Nesse e a tutti…. l’industria di cui nessun parla..
http://icebergfinanza.finanza.com/2011/12/18/passera-tremonti-una-nuova-manovra-equa-parola-di-grilli-parlanti/
LordBB Scrive: dicembre 19th, 2011 at 2:41 am
Chapeau!
E un grazie da parte mia per la chiarezza dell’esposizione.
Complimenti, davvero.
Ieri sera, un Report da leggenda, trattava lo stesso argomento.
Il pacchetto di servizi sul tema, fosse stato un film, l’avrei intitolato: “C’era una volta in Africa”; “Lascia la terra; scappa; e vai a morire affogato”….
Per non attizzare polemiche non ricorderò che c’era anche una tranche dedicata alle strategie economico-finanziarie di M. Gheddafi. Dico questo solo per dimostrare che il raìs non era, per niente, un antagonista rispetto al sistema di crescente finanziarizzazione dell’economia mondiale.
Per ricollegarmi al tema proposto, è evidente che Monti è stato scelto ed indicato proprio perchè “ripetesse il copione del passato”.
Da Fazio, C. Passera, fra l’altro, ricordava che i partiti, comunque, possono “staccare la spina” quando e come vogliono.
Non ci vogliono geni per capire che se, sentendosi già in campagna elettorale, qualcuno che occupa un ruolo importante nell’assetto istituzionale, si mette a dirlo un giorno sì e l’altro pure, per il solo fatto di dirlo, affronte dei mercati finanziarii di cui purtroppo siamo ostaggio, mina la credibilità del governo che ha scelto (altro che golpe) e che sostiene.
La situazione è drammatica ma, almeno, senza farsi illusioni, la si può vedere in tutta la sua serietà.
Eziandio
Tecnicamente, all’interno del ciclo d’investimenti, siamo in un fase di contrazione economica. Quindi significa credit crunch. Ma in realta’ c’e’ abbondanza finanziaria nelle corporation e nei grossi fondi pensione.
Quindi in questa fase di contrazione economica, sta spingendo a riversare private equity sul mercato dei capitali. In questo modo si “ritornera’ ” ad una situazione di equilibrio all’interno del ciclo degli investimenti, perche’ durante la contrazione economica, ancora in atto, si spazzano via le piccole imprese, inefficienti finanziariamente, e si lascia spazio a nuove iniziative imprenditoriali. Il sisitma finanziario e’ organizzato in modo ciclico, volutamente per controllare lo sviluppo economico e quindi sociale. Questa contrazione economica inoltre sta elimando la classe media. Perche’ altrimenti non riprende l’economia. Mettiamola cosi’, all’interno del ciclo degli investimenti, ci devono essere due classi nette: una povera ed una ricca. Questa assimetria di capitali crea la condizione per riavviare, lo sviluppo economico, e quindi la formazione di una nuova classe media. Ma creara’ nuovi sconti di classe, e quindi dara’ ossigeno alla nuova classe politica per invetarsi nuovi sistemi politici per per intercettare questo disagio sociale e raccogliere consenso.
Ora per fare riapartire l’economia bisogna eliminare la classe media, stressarla finanziariamente: paghe basse, inflazione, svalutazione della moneta, auento dei beni di prima necessita’, aumento del ore di lavoro a parita’ di stipendio, aumento di tasse nella busta paga…In questo modo la classe media sara’ costretta a consumare i risparmi o intaccare il patrimonio immobiliare o finanziario (bonds, stocks, etf, fondi…).
E’ chiaro che per l’oligarchia finanziaria e socio-politica, questa contrazione economica e’ l’occasione per ridefinire nuovi equilibri di potere non solo finanziario, ma anche politico, non dimentichiamo che la guerra e’ anche economica: politica monetaria, apertura sedi diplomatiche, accordi commerciali, fondi sovranazionali… Diciamo che la partita e’ ancora aperta in quanto la parte dei leoni la fanno i BRIC – Brasile, Russia, India e Cina. Paesi con forte crescita e potenzialita’ di consumo elevate per le imprese dell’occidente.
In teoria questa contrazione economica dovrebbe riequilibrare la ricchezza…in teoria, ma in pratica non accadra’, semplicemente come spiegavo sopra serve a fare ripartire il ciclo degli investimenti verso asset fondamentali: imprese, immobili e proprieta’ intellettuale. Invece quando ci sara’ abbondanza finanziaria, ci si spostera’ verso investimenti di finanza strutturata, come ora. Proprio perche’ non ci saranno piu’ opportunita’ sui fondamentali allora si “lavora” sul debito.
Chiaramente questo e’ una analisi sintetica scarna e veloce, giusto per dare l’idea delle opportunita’ finanziarie future.
Io appartengo, a quel gruppo di persone che per ragioni professionali puramente opportunistiche, crede che il sistema finanziario cambiera’ poco o niente. Perche’ e’ un sistema ciclico, volutamente progettato per mantenere un controllo sistemico. Chi, come me, lavora nel mondo dell’investment banking, comprende bene questi concetti e li sfrutta a suo vantaggio…
Invece quello che mi preoccupa come singolo, e persona, e’ lo stress sociale che stra creando nelle masse indigenti. Ed umanamente questo e’ un problema di non facile risoluzione.
Su questo punto sono pessimista. Purtroppo sono convinto che la massa dei poveri aumentera’ in modo esponenziale. In quanto, questo e’ il mio punto di vista, il sapere trasversale, che impone il nuovo ordine mondiale, non si puo’ insegnare a scuola, se non in istituti privati e accessibili a pochi privilegiati e/o meritevoli. Dato che il sistema finanziario e’ in forte accellerazione, anche se non si vede, vuol dire che rendera’ ancora piu’ veloce molti processi economici transanazionali, in parole povere: le aziende aprono e chiudono da oggi a domani, e i dipendenti possono trovarsi senza lavoro, ma nello stesso tempo devono riqualificarsi con velocita’ per re-inserirsi…Ecco, qui la vedo dura, molta dura.
@Nessie e si Nessie I giornali sono i loro complici
Forse non tutti sanno che Mario Monti è il nipote di Raffaele Mattioli, ovvero il grande banchiere della vecchia Comit, in odore di ultra-Massoneria nonché maestro di Cuccia, il venerabile Cuccia. Non lo sapevo nemmeno io fino a pochi giorni fa, quando un blogger me l’ha segnalato in un link di articolo di Giulio Sapelli il cui titolo è “Siamo in uno stato di polizia fiscale”:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/12/15/MANOVRA-1-Sapelli-siamo-in-uno-Stato-di-polizia-fiscale-Grazie-a-Monti/229142/
Mi chiedo: come mai i giornali tengano segreta questa importante parentela che spiegherebbe molte cose e aggiungerebbe un bel po’ di sulfureo al suo già discutibile profilo?
Marista, ho letto l’articolo di Bruno Amoroso che hai testé linkato e come non essere d’accordo?
Circa il suo augurio che Monti “sparisca al più presto dagli schermi”, dato che tutela soltanto le banche (basta verificare la storia degli estimi catastali bassi agli edifici bancari, e da strozzini per gli Italiani) temo che non sarà così facile sbarazzarsi di lui.
Per ora lui e Napolitano non si perdono un concerto di Natale e se ne stanno in prima fila come dei monarchi, senza nemmeno averci il pudore di tenere un low profile, dal momento che la maggioranza degli Italiani, dovrà sacrificare le tredicesime alla raffica di aumenti, di tasse e di balzelli ad ogni piè sospinto che ci hanno appena caricato.
Mi aspetto qualche “indignados” (o affine) che li aspetti fuori per il meritato lancio di uova marce, ma so che sto sognando.
La crisi mondiale, il debito dell’Europa e quello degli Usa
di Maurizio d’Orlando
L’Europa non sta bene. Anche i Paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) soffrono. Ma chi sta peggio sono gli Stati Uniti, dove il costo dei salvataggi bancari è di 30mila miliardi. La crisi economica attuale è il fallimento del modello culturale keynesiano e del falso mito della globalizzazione. È urgente riportare nell’economia i concetti di “responsabilità individuale e collettiva” e di “giustizia retributiva”.
http://www.asianews.it/notizie-it/La-crisi-mondiale,-il-debito-dell’Europa-e-quello-degli-Usa-23464.html#
P.S. : mi conforta solo il pensiero che tanto non dureranno e qualcun altro, persino da sinistra, rimetterà alcune cose a posto.
Tipo rendere l’aumento dell’età pensionabile un po’ più graduale.
Anche perchè altrimenti avranno molte ma molte migliaia di rottamati da mantenere.
Ma sanno fare 2+2 ??
Abbiate fiducia.
Scrivo qui perchè non so dove altro scrivere. Magari riuscite a domandare a Passera che asserisce di aver “salvato l’Italia”, se per lui salvare è sinonimo di togliere l’ossigeno.
Sì, sì, il politici sappiamo quanto valgono, questi, di meno.
“…Per chi non è accecato dalla follia contabile è chiaro che l’Italia sarà strozzata dal sistema Euro. In una audizione alla Commissione Prezzi del Senato, il prof. Paolo Savona ha correttamente affermato che Monti avrebbe dovuto chiedere a Bce e a Efs una linea di credito a disposizione dell’Italia di almeno 800 miliardi di euro, quanti ne servirebbero per impostare un piano di rientro del debito pubblico nei parametri di Maastricht (e cioè abbattere il debito pubblico al 60% del PIL). Non averlo fatto ci costringerà ad altre manovre “che colpiranno i redditi bassi e tutti i redditi” e a perdere gratis la propria sovranità e quindi “parte della democrazia”. Il voler rimanere nell’Euro ci è già costato tantissimo, ha osservato Savona. “Quando vedo che ci sono titoli delle banche che sono scesi da 100 a 63 e i titoli dello Stato che sono andati intorno al 70, noi abbiamo già avuto un danno dell’ordine del 30-35%. Abbiamo pagato un costo altissimo per rimanere quest’anno nell’Euro”. Savona calcola che uscire adesso ci costerebbe un altro 20-25% percento, un danno però che va paragonato a quanto ci costerà ulteriormente rimanere.
Secondo il prof. Savona, l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti avrebbe approntato un “Piano B” per uscire dall’Euro, e glielo avrebbe comunicato lo scorso agosto. “Non so se è vero, ma potete chiederlo voi parlamentari al governo. Può essere che ci sia davvero un piano scritto”, ha dichiarato Savona di fronte alla Commissione.
Se questa notizia fosse confermata, si chiarirebbero ulteriormente le circostanze della “defenestrazione” di Tremonti e dell’intero governo di cui faceva parte, da parte della “democrazia dei mercati”. Nella stessa audizione, l’avv. Agostino D’Antuoni ha auspicato che l’Italia esca al più presto dall’Euro, ripristini la sovranità monetaria e di bilancio e negozi con le banche francesi un concordato sui titoli del Tesoro in loro possesso. D’Antuoni ha correttamente indicato la causa della crisi nell’abolizione della separazione bancaria adottata con la legge Glass-Steagall, e non nelle politiche di bilancio nazionali.
A seguito dell’audizione, un deputato del PDL ha chiesto al governo Monti se non sia opportuno un ripensamento sul ritorno alla Lira. “Se come prospettato dagli esperti auditi quest’oggi in Senato Paolo Savona e Agostino D’Antuoni – ha dichiarato Alessandro Pagano, componente della Commissione Finanze della Camera – le entrate ottenute dalla nuova manovra si riveleranno insufficienti a risanare il debito pubblico, tenuto conto, inoltre, dell’imminente scadenza dei Btp agli attuali tassi d’interesse, come pensa il governo di ovviare a questo grave squilibrio? Forse con un susseguirsi indefinito di manovre ‘lacrime e sangue’? Non sarebbe forse opportuno ripensare seriamente e senza alcuna velleità demagogica o ideologica al ritorno alla moneta nazionale, la quale potrebbe determinare concrete prospettive di crescita attraverso lo strumento della svalutazione ‘programmata’ o ‘strategica’?”.
http://www.movisol.org/11news240.htm
De “La via della schiavitù” di Von Hayek ha letto solo delle recensioni e degli abregés per sommi capi. Ma già il titolo mi lascia perplesso.
Lo schiavo presuppone un padrone. Che, presumo, sia da individuare nell’apparato di potere del cosiddetto socialismo/comunismo reale. In effetti, nella URSS, esistevano delle gerarchie di potere che comportavano privilegi e benefits non indifferenti……
Però, a tal proposito, chiederei agli estimatori ed ai cultori di Von Hayek se anche loro non pensino che, oggi come oggi, volendo affrancarsi/liberarsi dalla presunta schiavitù che deriverebbe dalla famigerata pianificazione di stampo socialista, siamo, e secondo me siamo sempre stati, schiavi della grande economia che, a sua volta, oggi com non mai, dipende dalla grande finanza.
Evidente
Perché è senatore a vita e non ha il problema di essere rieletto!
da MPS site, storia ”
Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, quando molti dei valori della civiltà occidentale sono stati in pericolo, 36 studiosi, soprattutto economisti, con alcuni storici e filosofi, sono stati invitati dal professor Friedrich von Hayek che si riunirà a Mont Pelerin, nei pressi di Montreux, in Svizzera, a discutere lo stato e il destino possibile del liberalismo (nel suo senso classico) nel pensiero e nella pratica.
Il gruppo si è descritta come la Mont Pelerin Society, dopo il luogo del primo incontro. Ha sottolineato che non intende creare una ortodossia, di forma o allinearsi con alcun partito politico o di parti, o di propaganda. Il suo unico obiettivo era quello di facilitare uno scambio di idee tra la pensano come gli studiosi nella speranza di rafforzare i principi e la pratica di una società libera e di studiare i meccanismi, le virtù e difetti dei sistemi economici orientati al mercato.
I membri che includono alti funzionari del governo, premi Nobel, giornalisti, esperti economici e finanziari, legali e studiosi provenienti da tutto il mondo, vengono regolarmente insieme per presentare l’analisi più corrente di idee, tendenze ed eventi.
Friedrich von Hayek è stato il primo presidente della Mont Pelerin Society. George Stigler ha scherzato una volta che la società potrebbe essere chiamata “Gli Amici della FA Hayek”. Hayek è stato uno dei pensatori più influenti e interessanti del 20 ° secolo. Il suo libro più famoso fu la sua polemica contro il socialismo, La via della schiavitù.”
REPLICA A MAX – PARTE SECONDA
Per quanto detto, non si può presumere di conoscere “Mont Pelerin Society” leggendo le sole amenità che Wikipedia (su cui è bene stendere un velo pietoso in molte sue sezioni) riporta con troppa disinvoltura, imprecisione e faziosità.
Fondamentale per analizzare a fondo il problema è la lettura di “A Study in the Hegemony of Parasitism” scritto da Eustace Mullins (che è anche autore di “The Secrets of the Federal Reserve”).
http://modernhistoryproject.org/mhp?Article=WorldOrder
Inoltre, se (MAX) avrà la bontà e la pazienza di rileggere i miei post titolati LA VERITÀ SUL DEBITO PUBBLICO (reperibili nel topic di Marcello Foa “Parlamento: ci s’indigna per la casta e si scorda…” – 11 dicembre 2011) e collocati ai numeri 123 – 124- 125- 126 – 127-129-130-131-132-133-134-137-139-140- 141 , troverà citata (nel post 12/15) “Mont Pelerin Society” come uno dei più micidiali strumenti utilizzati dai cleptocrati globali per perpetrare contro la gente comune il più grande crimine possibile e, cioè, la revoca del diritto ad una vita civile e dignitosa e la messa in pericolo della stessa sopravvivenza.
Quanto ad Antonio Martino (ex presidente di Mont Pelerin Society), non val la pena di sprecare parole.
Se non ricordare che fu guerrafondaio (accanito fautore della guerra in Iraq, che costò tre milioni di morti e parecchi trilioni di dollari incassati dagli squali) e autore di una delle più grandi idiozie che abbia mai letto.
Vale a dire, che « …la speculazione è un’attività socialmente benefica: gli speculatori, arricchendosi, fanno anche il nostro interesse».
http://eurasia.splinder.com/post/17675872/la-fazione-angloolandese-e-sulle-difensive
[FINE]
REPLICA A MAX – PARTE PRIMA
Nota preliminare : Poiché questa piattaforma considera spam ogni singolo post contenente più di due link (relegandolo di conseguenza in moderazione), sono costretto a suddividere questa replica in 2 commenti successivi.
**************
Incomincio con un aneddoto realmente capitatomi. Una sera, venni invitato a cena da parenti. Dopo aver mangiato, ci accomodammo in salotto per conversare. Erano gli anni ’90 , periodo in cui Giuliano Amato si apprestava a torchiare gli italiani con una manovra finanziaria da 100 mila miliardi di lire. Subito si accese un’animata discussione sul debito pubblico tra mio cugino (docente universitario di Scienza delle Finanze) ed un suo collega. Dopo un quarto d’ora di silenzio, mi stancai di fare “la bella statuina” e cercai di inserirmi nel dibattito esprimendo una mia opinione.
Mio cugino mi fulminò con lo sguardo e poi sbottò : « Ma cosa dici? Stai dimostrando di non conoscere i fondamentali dell’economia…beh, studiateli. Soltanto allora potrai parlare». Offeso, mi alzai senza replicare e abbandonai la comitiva.
Ripensandoci oggi, convengo che in quella lontana sera avrei fatto meglio a tacere invece di fare la figuraccia “dell’asino sapiente” che apre bocca su cose che non conosce, dicendo bestialità.
Tale aneddoto si attaglia a “Mont Pelerin Society”. Che non è il circolo bocciofili di Vattelapesca ma è una delle più influenti cricche (semi-segrete) di elitisti mondiali, corresponsabile delle catastrofi (economico-finanziarie e non) passate e presenti .
Non sono il solo a pensarla così . Basta leggere quel che ha scritto il “Guardian” attraverso la penna di George Monbiot
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2007/aug/28/comment.businesscomment
oppure quel che ha dichiarato l’economista Paul Craig Roberts (assistente del Segretario del Tesoro Usa durante la presidenza Reagan e coautore delle “Reaganomics”, nonché opinionista di “Wall Street Journal”, “Business Week” e di “Scripps Howard News Service”) in «I Resign From the Mont Pelerin Society» (= Mi dimetto da “Mont Pelerin Society “)
http://www.lewrockwell.com/roberts/roberts257.html
che è un terribile atto d’accusa contro quella cricca elitaria.
[continua alla parte seconda]
“Ci siamo già presi un bel saggio dei risultati delle privatizzazioni delle linee telefoniche! roba da far rimpiangere la vecchia SIP di stato.
Alzi la mano chi non ha avuto un contenzioso con Fastweb, Infostrada, Telecom e Wind. “. (questo è quanto ho scritto)
Il dott. Foa ha appena stigmatizzato chi perde la pazienza (e a volte con qualche ragione) a non tralasciare la calma e la netiquette.
Perciò mi atterrò ai suoi dettami. Sig. Goretti, legga attentamente la mia chiosa e impari a interpretare correttamente quanto scritto. Non ho detto che rimpiango la vecchia SIP né lo stato sovietico. Ho detto che l’assalto delle nuove compagnie telefoniche ha creato numerosi problemi non dissimili alle aziende di stato se non peggiori.
Ci sono consumatori che dopo oltre due anni che hanno disdettato il contratto con Fastweb, si vedono ancora recapitare le bollette telefoniche e quelli della compagnia telefonica non inviano il personale a ritirare le apparecchiature. Tutto ciò “liberale” secondo lei? E’ forse “liberale” dover andare per avvocati o per associazioni consumatori per difendersi dai sorprusi delle compagnie straniere?
Si informi sul numero di contenziosi che piovono presso le associazioni consumatori, e sui soprusi che ricevono i clienti, oltre al denaro e alla perdita di tempo. E anzi, mi faccia una cosa gradita: eviti di chiamarmi in causa e di farmi perdere del tempo. Grazie.
Buon giorno, alla mia cara Marista e a tutti gli altri partecipanti come prima cosa, e come seconda cosa una provvocazione:” non andare PIU’ ai distributori di benzina, e specifico ancora meglio MAI PIU’, fino a che non assisteremo ad una vera liberalizzazione del prezzo della stessa tanto per cominciare. In Italia si discute sul significato di liberale, liberisti, liberalizzazione si e liberalizzazione no, su medicinali da vendere ai supermercati o no, insomma come al solito tante chiacchiere e pochi fatti mentre qui, e vi garantisco che anche qui ci sono problemi, spesso si fanno i fatti.
USA, Washington DC e d’intorni; ieri, ciondolando per la citta’ e i suoi innumerevoli piccoli comuni vicini, ho’ prestato una sempre maggiore attenzione al prezzo della benzina “regular” come loro chiamano la nostra “normale”,e per poco non mi prende un colpo. Che differenze enormi da un distributore all’altro, osservando almeno 5/6 distributori se non di piu’, noto che si passa da un massimo 3,48 dollari ad addirittura un minimo di 3,04 dollari al gallone, e come e’ attenta la gente al prezzo, altro che se e’ attenta e si comporta di conseguenza. Addirittura si arriva al punto che di Domenica, quando una buona parte della gente non lavora e vorrei vedere aggiungo io, al distributore di una grande catena di supermercati, diciamo le nostre CONAD, COOP e via cantando, ops mi sono sbagliato, non le nostre CONAD, COOP ma le loro, dei sinistrorsi, il prezzo puo’ anche scendere ancora e la gente? La gente si mette in fila e fa’ il pieno, si’ fa il pieno. Anche i distributori delle nostre grandi catene si comportano nello stesso modo, ammazza se si comportano nello stesso modo, come no se si comportano nello stesso modo, 1,2,3,centesimi al massimo di differenza al litro, se vuoi risparmiare devi andare dalla “piccola compagnia” che fa’ tutto da sola risparmia e fa’ risparmiare. Voglio aggiungere anche una riflessione sulla questione dell’ICI alla chiesa, vi stanno dando una polpetta avvelenata per nascondere dietro a questo falso problema tutti gli altri, per farvi indignare e non farvi ragionare perche’ un uomo arrabbiato non ragiona, per nascondere regalie ben piu’ gravi ad altri enti, associazioni,giornali,sindacati e cooperative varie e chi piu’ ne ha’ piu’ ne metta ma, e qui c’e’ il solito ma di troppo, loro amiche. Alvaro e/o italianosempre.
P.S. Mi piange il cuore nel leggervi ma non resisto al non farlo e, nonostante tutto, la nostalgia mi strazia il cuore e un giorno, forse……..
Comunicato per tutti gli attivisti, i blogger, laurenandi o laureati in scienze economiche e per tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro paese, è possibile partecipare ad un summit che si terrà in Italia solo se si raggiungerà un adeguato numero di adesioni, il summit porterà gli economisti della Modern Money Theory in Italia per formare il primo gruppo di attivisti della MMT contro lo scempio del Colpo di Stato Finanziario, tutto questo grazie all’opera di Paolo Barnard ex cofondatore di REPORT RAI 3, seguite il seguente link per approfondire http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=283 aderite numerosi.
random64 Scrive: dicembre 18th, 2011 at 1:08 pm
Pur sentendomi i polpastrelli che prudono, a malincuore, o a mia insaputa, mi astengo.
Edebunker
Aladino:”P.S.: Che Antonio Martino sia stato “cacciato” dal governo Berlusconi, viste le pieghe successive, è un punto d’onore. Una medaglia d’oro. A naso, la sua maggior colpa fu, l’aver tentato di rivedere quel vomitevole trattato sull’Istria, ecc” appunto sottoscrivo, da elettore (schifato) di centrodestra mi sembrava una delle poche voci (ho letto anche molte sue interviste al Giornale) restauratrici dell’antico spirito del 94, che pero’ poi Silvio sottolinei l’appartenenza a una delle solite “confraternite” lobbistiche monodirezionali : fratellanza, unita’ tra i popoli, ordine sociale e mondiale e’ purtroppo una nota di demerito, sappiamo infatti che la separazione politica e’ solo una sovrastruttura (calmieratrice) ..e quello che e’ pubblico non e’ quello che i “filantropi” del “golf” si dicono nelle loro piacevoli “sedute”..consiglio in questi casi di cercarsi la “mission” della sudetta associazione e leggere “tra le righe”.. avremo la soluzione..
Cordiale Foa’ e i blogghisti vorrei fare un’osservazione sulla “metamorfosi” Berlusco/pdl e le enormi differenze d’approccio alla Ue tra il secondo governo Berlusconi :2001/06 e il suo ultimo, il passaggio cioe’ da un’opposizione critica e difensiva nonche’ dignitosa ad un’atteggiamento a dir poco sconcertente( per un governo di centro destra) financo all’ignominiosa fine ed appoggio a quello attuale, quali le cause? quali i “nuovi” ordini?
max , certo e vedro’ io stesso di informarmi meglio, il liberismo propugnato da Martino deve essere, deve essere per forza di matrice “conservatrice” nel senso piu’ nobile del termine ergo per deduzione la “fondazione”?? internazionale che ha presieduto dovrebbe dico dovrebbe andare (ma dubito fortemente..in questo campo “tutte le strade portano a Roma”) verso una diversa strada rispetto alle fondazioni(tutte) mondial/economico/socialiste a trazione bancaria…continuiamo la ricerca..saluti.
E’ partita l’accelerazione dell’attaco al risparmio privato italiano, che rappresenta la riserva di risorse più importante tra i paesi del G7.
Il tutto per continuare a salvarsi il c…!!!
Questa giostra non avrà mai fine, e quando la gente se ne accorgerà, anche se stremata dalla fame scoppierà il finimondo.
L’occidente civilizzato…..chiacchiere!!!
Marista,ciao.Vero siamo ancora in zona;SUBIRESUBIRESUBIRE.Ma fa ancora parte di un’Italia che ha ancora spiccioli di ricchezza credo,però, attenzione!Può nevicare anche d’estate se questi parassiti non fanno in tempo a percepire;e i messaggi da bar e da web e da culti di religiosi.Intanto la Covip(Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione)lancia l’allarme che gli italiani rischiano di andare in contro ad una pensione pari a meno della metà rispetto all’ultimo stipendio,diciamo più basse del 60%.Questo sistema ci porterà dritti in pasto ai SCIACALLIPARASSITI di ogni specie,cioè le assicurazioni! Ecco il nostro MontiLobby,che Foa ha voluto indirizzarci.Ciàcià sse leggemo al pomeriggio gente(BAT)
@ Damy Eku ICI, in realtà NON SAPPIAMO come e quanti sono esentati dalla ICI, tu ci dai un elenco esaustivo , ma capita per esempio, che le FONDAZIONI BANCARIE, che posseggono sedi sibaritiche, non pagano ICI e chi sa quante altre esenzioni hanno, non lo si trova tanto facilmente in giro, ci nascondono moltissime porcate, ma tanto agli italiani in genere sembra non interessare, tranne che in questo e pochi altri blog, tutta la attenzione va alla Chiesa,o meglio la dirottano verso la chiesa , mentre er esempio i sindacati, hanno esenzioni su molti stabili, ma non si capisce come siano regolate, da quella parte vige la nebbia più assoluta, quelli manco i bilanci pubblicano.. pensa quanto nascondono senza esser toccati da nessuno, questo dovrebbe fare capire agli Italiani che i sindacati da tempo SONO PARTE DEL SISTEMA MONTI E COMPAGNIA. Inoltre ora la rivalutazione catastale per immobili commerciale , altissima e rovinosa per il commercio così come piace alle lobby internazionali e locali, che si apprestano all’ennesimo lauto pasto, non è la stessa che colpisce gli immobili bancari,che pagano se non sbaglio il 20% di quello che paga un bottegaio, è, ove servisse altra prova della missisone di Monti e del suo staff di prof e banchieri. Ma noi Italiani inconsapevoli di cosa sia la democrazia, dei nostri diritti, subiamo e zitti.
Non conosco la Mont Pelerin Society (unica fonte da me letta è appunto Wikipedia), Conosco poco Antonio Martino. La mia conoscenza si ferma a qualche sua conferenza, a qualche lettura o poco più. Che qualcuno ponga l’accento sulla mia ignoranza, non indicandone i motivi, mi lascia un pò freddino.
“……un post dell’insospettabile Aladino in cui Antonio Martino veniva magnificato come autentico liberale (sic! E poi sic!),…… e che Mont Pelerin, sia un serbatoio di pensiero che, ha fornito consulenti a Reagan, non dice nulla, assolutamente nulla. Credo che i meriti e/o le colpe siano individuali e non di categoria, gruppo o casta.
Quindi per passare da minus habens ad einstein habens (senza che qualcuno tenti di farmi nero, tanto non ci riuscirà MAI), mi accontenterei di fatti concreti, tangibili, discutibili nel senso che si possa discuterne. Incominciando proprio da Antonio Martino. Se il mio amico falegname è una ciòfeca, non vuol dire che TUTTI i falegnami sono ciòfeche, ce ne saranno ANCHE di bravi.
Nella vita, le persone semplici, non avendo grandi capacità e conoscenze, si affidano alla empatia per capire, per seguire quelle personalità, non solo politiche, per elevare il grado di conoscenza. Se ne avrò il tempo e la voglia, mi piacerebbe incominciare a discutere, valutare e rivalutare, alcune maestri (per me) del recente passato. ciaoooooooo.
P.S.: Che Antonio Martino sia stato “cacciato” dal governo Berlusconi, viste le pieghe successive, è un punto d’onore. Una medaglia d’oro. A naso, la sua maggior colpa fu, l’aver tentato di rivedere quel vomitevole trattato sull’Istria, ecc………..
L’oro alla Patria.
L’autrice è una delle più note giornaliste-scrittrici di quegli anni, Milly Dandolo:
“Fra qualche giorno tutte le donne d’Italia avranno dato alla Patria il loro anello nuziale:
Elena Regina e l’umile contadina, la milionaria e mia madre. Con parole semplici e belle, che forse una grande scrittrice non avrebbe saputo dire, Elena Regina offre il suo dono ritrovando nell’invio l’accento lirico della fidanzata regale che amava scrivere versi. Parla, Elena Regina, anche per i milioni di donne italiane che non saprebbero esprimersi. Fra qualche giorno, la mano regale tesa senza anello si confonderà a tutte le altre mani; a quella dell’umile contadine, a quella della milionaria, a quella di mia madre.
Penso a queste mani nude, e le vedo: mani affilate e curate, mani ruvide e brune, mani fresche di giovinezza, pallide mani grinzose. Tutte nude, e tese come in un gesto di giuramento: nude, anche se qualcuna avrà conservato una pietra verde o azzurra, o lo scintillio d’un diamante: non v’è splendore di gemma che possa resistere allo splendore di questa nudità…
Verrà il giorno in cui le madri diranno ai piccoli figli: “Vedi questo cerchietto d’acciaio? Una volta non usava così: una volta usava portare un cerchio d’oro prezioso. Ma la Patria ci ha chiesto: Che cosa potete dare per me? E noi le abbiamo risposto: Ecco i nostri mariti e i nostri figli, ecco il nostro oro e il nostro amore”. E i figli di quel tempo ascolteranno, incantati, come chi ascolta una meravigliosa leggenda, e immagineranno, con occhi stupiti, lo splendore di quel oro che usava illuminare un tempo le mani femminili.
E così, dunque, non c’è bisogno di un invito alle donne d’Italia: esse hanno dato e daranno più di quanto è stato chiesto, con quella generosità che è propria delle donne in ogni dedizione e in ogni abbandono. Penso invece alle altre, alle giovani che non possono donare ciò che non possiedono: penso alle fanciulle dalle fresche mani senza anello. Si sentiranno inferiori alle madri, alle sorelle, alle amiche di maggiore età: cercheranno i più preziosi fra i loro gingilli, i loro ricordi, dolenti solo che il dono e il sacrificio non abbiano l’altro sublime significato….
Sappia il mondo che questo oro è diverso da quello che si compra e si vende comunemente: non c’è bilancia che possa misurare il suo peso, non c’è listino che possa fissare il suo prezzo. Potrebbe valutarlo soltanto la bilancia della giustizia: e allora vedremmo forse la piccola fede d’oro pesare assai di più d’un sacco di monete preziose. Miracoli che succedono nelle favole! Ma le donne che inventano le favole per i loro bimbi piccini, hanno inventato questa volta, anzi un’altra volta, la favola dell’amore per i piccini e per i grandi. Sappia il mondo che ogni grammo di questo oro, fuso nella fucina dell’amore si moltiplicherà come il pane del Vangelo, diventerà, per la Patria, sorgente inesauribile di ricchezza e di forza, garanzia d’un sereno avvenire. Sappia il mondo che il tempo dei miracoli non è tramontato”.
Era il 18 dicembre del 1935
A qualcuno risulta che l’oro in questione ha portato ricchezza all’Italia??
Caro Marcello,il signor Monti non doveva neanche sedersi in quella poltrona,sta prendendo per i fondelli il popolo Italiano che come al solito”per adesso”accetta il tutto da grande PECORONE.Vedremo….molte volte l’anello più debole della catena è anche il più forte perchè la spezza……
L’oro (comprese le fedi nuziali)che il salvatore nonchè uomo della provvidenza mandato da dio,per salvare l’Italia,e che avrebbe dovuto slavarla secondo l’intenzione del duce,che fine ha fatto?? Ha salvato la nazione o è finito in qualche banca privata?
Buongiorno dottor Foa,
vengo subito all’argomento.
sulle liberalizzazioni che sembrano il problema dell’Italia,quando secondo me (e credo qualche altro milione di lavoratori) il problema è la riforma delle pensioni e (forse presto) la modifica dell’art.18.
ho sentito in tv che la liberalizzazione dei farmaci in fascia C porterebbe un risparmio alle famiglie di 250 milioni di euro all’anno.
due calcoli di aritmetica.
con 20 milioni di famiglie (tre per famiglia in media visto che ci sono famiglie con un unico membro) fa 12,5 euro all’anno per famiglia.
quindi un euro al mese e sempre considerando i tre membri un euro ogni tre mesi a testa.
per cui nei 5 anni che dovrò lavorare in più(se non mi licenziano prima) potrò prendere 20 caffè gratis!!!
approfitto per ringraziare,se vorrà pubblicare questa mia, l’on. Bersani per questi venti momenti di gioia in 5 anni.
ma non è il leader della sinistra?
cordiali saluti
Arturo Gaia
PS.il taxi non lo prendo mai,se no magari mi facevo anche un giratto all’anno gratis grazie a lui(5 giri!!)
MONTI sta solo facendo un lavoro per i suoi datori di lavoro, e lo sta facendo al meglio: abbattere ogni residuo di Welfare, e la manovra è la prima di tre.
E’ stato scritto più di una volta da molti di noi sul blog: stiamo assistendo ad un passaggio di ricchezza dalla base verso l’alto della piramide a vantaggio della speculazione internazionale e delle lobby. D’altra parte se scendiamo nello specifico del nostro Paese troviamo ben infiltrati personaggi di derivazione bancaria nei posti chiave della PA e delle aziende di servizi, nel Parlamento, ovunque nei cda, costoro negli anni hanno ben zappato ed arato il terreno, ora Monti prosegue l’opera . Bruno Amoroso economista che non abbisognerebbe di presentazioni afferma : “crisi, che deriva «da una gigantesca truffa dovuta allo strapotere di gruppi finanziari internazionali». E sono ancora loro i beneficiari della manovra: Italia ed Europa aiutano solo le banche, veicolo del disastro, e tagliano la capacità dello Stato di sostenere l’economia e le famiglie. Si tratta di misure che «accentuano la restrizione della domanda, aggiungendosi a quella provocata dal furto dei redditi, e spingendo così numerose imprese verso il fallimento». e poi si augura che ..” sparisca al più presto dagli schermi il professor Monti: che tenta di legarsi al carro di Germania e Francia tutelando solo le banche e condannando l’Italia all’insolvenza, dato che priva lo Stato della capacità di favorire l’occupazione, che è l’unica possibile salvezza. ”
da: http://www.libreidee.org/2011/12/monti-e-draghi-condannano-litalia-salvano-solo-gli-usurai/
Perchè Monti se la prende con i piccoli?
Un adagio recentemente ripreso da Rischio Calcolato recita ‘se hai 10.000$ di debito con la banca hai un problema, se il debito è di 1.000.000$ il problema lo ha la banca’.
Monti deve colpire i debitori prima che questi realizzino che è proprio il loro debito la loro arma migliore. L’equazione mi sembra abbastanza semplice ed un illustre industriale statunitense ammoniva il potere finanziario suggerendo che “se l’imbroglio monetario venisse svelato alle masse avremmo una rivoluzione il giorno seguente.”
Se tutti pagassero le tasse la stampa tutta non ci inviterebbe a lamentarci delle auto blu, dei parassiti, del bilancio, dello spread.
Se Monti fosse il salvatore non chiederebbe anche lui oro alla patria. O forse sì.
Caro Foa, le cose stanno esattamente come dice lei in questo post! Inoltre la EU mira a eliminare la democrazia in Europa perché la democrazia porta a rifiutare un istituzione come quella Europea. Tempi bui davanti a noi se la classe media non si ribella. Nb. ma come é possibile che in uno “stato di diritto” i cittadini si sono fatti imporre senza reagire il controllo dei conti correnti da parte dello stato. Ma nessuno si rende conto di cosa vuol dire? Credo che in italia i cittadini non sappiano piu’ cosa vuole dire e cosa esattamente deve garantire una democrazia e uno stato di diritto. E’ per questo che é cosi’ facile portarcela via.
Random64 sarà tutto vero quello che lei scrive, come lo sarà quello che scrive Silvio. Ma mi chiedo. Se questa associazione ha avuto membro qualificante Luigi Einaudi e negli anni ’80 ha prestato un pull di esperti a Ronald Reagan ex presidente repubblicano degli Stati Uniti d ‘America e non un dittatore, può mai essere una Spectre mondiale? Aspetto sempre elementi per potere confutare queste mie tesi.
Con simpatia. Max.
Buona Domenica a tutti!? Esenzione ICI
Secondo il decreto legislativo 504 del 1992 e la legge 203 del 2006 non pagano l’ICI gli immobili ecclesiastici e quelli di organizzazioni no-profit anche laiche con finalità non esclusivamente commerciale e adibiti ad attività:
Assistenziali-
Previdenziali-
Sanitarie-
Didattiche-Ricettive-Culturali-Ricreative-Sportive.
Culti religiosi che beneficiano della normativa:
Chiesa cattolica-
Tavola valdese-
Chiesa cristiana avventista del settimo giorno-Assemblee di Dio in Italia-
Unione delle comunità ebraiche italiane-
Unione cristiana evangelica battista d’Italia-
Chiesa evangelica luterana in Italia.
Per i comuni una perdita di più o meno di 2miliardi di euro.Nel 2006 Prodi con un decreto ha confermato l’esenzione”prevista dalla legge citata sopra x tutti gli enti no -profit a determinate condizioni”del pagamento dell’ICI,per gli immobili della chiesa,che non abbiano esclusivamente natura commerciale.(BAT) buona giornata.
Max anche io su Martino mi sono, mi ero fatto un’idea simile alla sua, se non altro perche’ negli anni avevo seguito il suo agire e le sue affermazioni su una visione piu’ liberale e sopratutto negli ultimi tempi di aperto contrasto verso la politica economica di Tremonti( dell’ultimo Tremonti) il tutto riportava poi alla filosofia primigenia di forza Italia del 94, inoltre allora come ministro degli esteri mi aveva convinto, certo poi sentire della appartenenza alla mont pelerin socety, estrapolo dalla sua ricerca”-creazione di un ordine internazionale che salvaguardi la pace, la libertà e le relazioni economiche internazionali” ecco gia’ da qui si intravedono “le solite” direzioni (sono sempre le stesse) filantropiche delle “fondazioni” “unificanti” e mondialiste che portano sempre e solo da una parte..di sicuro, guardi sara’ a volte anche un metro “empirico” ma se le legge lo “statuto” la “mission” di che so del rotary, invece che dei lions, della massoneria, di aspen..sono la stessa cosa la direzione e’ la stessa in piu’ forme e cioe’ disgregazione lenta dell’ordine attuale per una societa’ uniformata…libera…e parolina magica in “pace”..ma si sa’ che la pace, l’uniformita’ l’amalgama prevedono un’ ordine, globale..
Se la chiesa paga l’ICI,perchè il sindacato dice che mettendo l’ICI sulla prima casa aumenteranno gli affitti?Da quando chi abita la propria casa deve pagarsi l’affitto a se medesimo? Allo stato con l’introduzione dell’ICI si che lo pagano l’affitto.
Non è che stanno dalla parte della chiesa perchè se la fanno pagare al vaticano,poi la devono pagare anche loro?E allora per recuperare i soldi versati allo stato devono aumentare l’affitto agli inquilini??
E allora se è questa la preoccupazione dei sindacati,perchè non hanno detto la stessa cosa nel “92″anno di introauzione dell’ICI su TUTTI gli immobili in territorio italiano??Eppure erano stati avvisati delle conseguenze nefaste di questa tassa,ma allora avevano detto che i proprietari di case erano egoisti e che non dovevano scaricare i costi sugli inquilini,perchè i propritari di case anche le seconde e terze sono ricchi.
Il vaticano e i sindacato sono ricchi hanno molte più case dei comuni mortali,e allora perchè se dovessero pagare l’ICI vogliono aumentare gli affitti???
PS,il sindacato ha detto proprio così:se la chiesa deve pagare l’ici aumenteranno gli affitti.
PS2 quali poveri difende il sindacato?
Grazie Silvio e grazie anche a Max: questo è lo stile che mi piace
. Io vi sono sempre vicino e leggo tutto, purtroppo non con la regolarità che prima i permetteva di intervenire puntualmente, ma ci sono sempre. E sono davvero lieto che aumentino i partecipanti al nostro forum, ultimo Alberto che saluto, invitandolo però ad arricchire il suo nickname, visto che di “alberto” ce ne sono almeno altri 2 o 3. Ad esempio alberto 3 o alberto H…
Silvio scrive:
“MAX (o giù di lì),
cosa pensa di avere a che fare con un blog di “minus habens”? Ha sbagliato indirizzo. Antonio Martino rappresenta quanto di peggio possa essere capitato alla gente comune (cui apparteniamo in schiacciante maggioranza).
Cioè, la “ Mont Pelerin Society”.
Stia alla larga altrimenti la faccio nero come il carbone.”
Poi scrive ancora:
“Caro dottor Foa,
forse ho ecceduto nel riprendere l’amico Max.
Ma si metta nei miei panni.
Molti giorni addietro lessi un post dell’insospettabile Aladino in cui Antonio Martino veniva magnificato come autentico liberale (sic! E poi sic!).
Gli risposi che non era assolutamente così, motivandone le ragioni.
Dipoi, postai recentemente una nota argomentata di Paolo Barnard in cui la “Mont Pelerin Society” (di cui Antonio Martino fu presidente negli anni ’90) veniva indicata come uno dei più importanti “serbatoi di pensiero” (=think tank) responsabili della catastrofe globale in atto.
Infine, mi sono ritrovato oggi col post di Max che ripeteva il solito farlocco refrain.
Che altro avrei dovuto fare?
Lasciar passare il messaggio solo perché Max non si era precedentemente informato?
Mi creda, dottor Foa, è faticoso (anzi, estenuante) ribaltare il “frame” di cui sono prigionieri cervelli pari (se non superiori) al mio.”
Tra i due post avrei voluto rispondere a tono all’ amico Silvio poi dopo la risposta di Foa e di altri ho pensato di informarmi pensando umilmente di avere un cervello nella media e non superiore. Cito da Wikipedia, l’enciclopedia libera:
“La Mont Pelerin Society è un’organizzazione internazionale composta da economisti, intellettuali e uomini politici, riuniti per promuovere il libero mercato e la «società aperta».
Istituita nella Svizzera francese il 10 aprile 1947 da 36 fra economisti, storici, filosofi e altri riunitisi presso il centro termale di Mont Pelerin, fu inizialmente chiamata Acton-Toqueville Society, in onore dei due grandi pensatori liberali. Il nome fu successivamente mutato in quello attuale dopo un dibattito interno.
Gli obiettivi dell’associazione sono ben incarnati dai sei punti dello statuto:
-analisi della crisi del pensiero liberale;
-ridefinizione del ruolo dello stato;
-lotta all’uso della storia per fini ostili alla libertà;
-riformulazione delle leggi per la protezione dei diritti privati da gruppi e individui che li minaccino;
-promozione di standard minimi non ostili al funzionamento del mercato;
-creazione di un ordine internazionale che salvaguardi la pace, la libertà e le relazioni economiche internazionali.
Nei decenni successivi il potere ed il prestigio della società è incrementato anche grazie agli otto premi Nobel assegnati ai suoi membri, tra i quali figurano Milton Friedman e Friedrich August Von Hayek. L’associazione è così diventata il baluardo del neoliberismo.
L’influenza della Mont Pelerin Society si è allargata anche attraverso associazioni minori istituite da membri della stessa, riuscendo ad inserire membri e simpatizzanti in ruoli politici o economici chiave dei governi occidentali.
Tra i 76 consiglieri economici di Reagan, 22 erano membri della Mont Pelerin Society.
Tra i suoi membri figurarono anche Luigi Einaudi e Bruno Leoni che ne fu presidente fino alla tragica morte.
Attualmente gli italiani che ne fanno parte sono Antonio Martino, Domenico da Empoli, Angelo Maria Petroni, Sergio Ricossa.”
Ora Silvio, con tutto il rispetto, quello che scrive Wikipedia è solo frescaccia? Lo chiedo perchè vorrei capire la differenza tra quanto riportato e quello che lei scrive a proposito. Certo Wikipedia non è sicuramente la Bibbia ma se lei mi da delle indicazioni specifiche mi informerò ancora molto volentieri. Con amicizia. Max.
Nessie:
Le mancano i monopoli tipo la SIP?
Nei primi anni ’80, quando tale monopolio ancora esisteva, per chiamare negli USA ci volevano diverse migliaia di Lire al minuto.
Oggi che tali monopoli non esistono piu’, bastano alcuni centesimi. Tuttavia costa ancora tantissimo chiamare dai quei paesi (tipo Cuba) che tale monopolio ancora hanno.
Skype non sarebbe mai nata se tutti la pensassero come Lei.
A quanto pare anche in Italia ci sono i nostalgici dell’economia pianificata stile sovietico. Il bello e’ che magari si dilettano ad autodefinirsi “liberali”.
Foa non sono d’accordo con Lei.
Le barriere ai nuovi entranti in un mercato limitano la concorrenza e quindi sono illiberali sia che si tratti di barriere poste a difesa degli interessi di grandi gruppi industriali sia che si tratti di barriere poste a difesa degli interessi corporativi di categorie di piccoli negozianti (es. farmacie o giornalai) o ordini professionali (es. notai).
Il fatto e’ che, ad esempio, per una compravendita di un immobile in Italia ho speso oltre 1000 euro in spese notarili, mentre in California per la stesso tipo di compravendita ho speso $250 in spese notarili. Moltiplichi questo esempio per milioni di situazioni economiche e il peso sull’economia italiana si sente, eccome.
Si puo’ essere d’accordo che, singolarmente, una categoria di “protetti”, siano essi notai, o farmacisti o tassisti non possono essere tutta e l’unica causa dei problemi dell’Italia. Tuttavia nel loro insieme tutte lo sono.
Ma da qualche parte bisogna partire e non si puo’ dire “questi o quelli bisogna lasciarli fare perche’ ci sono altre categorie che andrebbero liberalizzate prima” altrimenti nulla verra’ mai fatto perche’ si possono sempre trovare giustificationi per colpire “prima gli altri che meritano di essere colpiti di piu’”.
Con questo atteggiamento e con questo suo articolo Lei giustifica la perpetuazione dello status quo e quindi si pone, non so quanto involontariamente, quale baluardo a difesa di privilegi che non hanno assolutamente nulla di liberale.
Egr. Dott. M. Foa,
Condivido e leggo con piacere che contrariamente alla stragrande maggioranza dei suoi colleghi dei grandi media, inspiegabilmente sacerdoti di questo sistema, Lei non vede in Monti una divinità mandata al signore per salvare l’Italia. Inutile ricordare i trascorsi di Monti e gli incarichi dirigenziali che aveva ed ha in organizzazioni sovranazionali semi segrete che a quanto è dato sapere professano politiche sociali in conflitto con la nostra impostazione sociale e costituzionale. Ciò premesso, quando si assume qualcuno per affidargli un lavoro di norma si analizza il suo “curriculum vitae”, in questo caso o Napolitano non ha fatto quest’analisi elementare, ma non ci credo, oppure anche lui ha in mente disegni a noi ignoti.
Letta la manovra varata dal governo Monti mi convinco sempre più che dietro la maschera di austero professore si celi proprio l’uomo incaricato da quei poteri soprannazionali di realizzare i loro folli progetti d’impoverimento e controllo dell’Italia ma anche dell’Europa.
In merito alla crisi, come sostengono molti eccellenti economisti non integrati nel sistema (es. leggi: intervista a Bruno Amoroso su http://www.megachip.info) o giornalisti economici fuori dal coro emarginati nel web, il progetto euro è fallito e l’unico modo per riuscire a rimettere in moto l’economia in tempi brevi sarebbe rifondare l’Europa restituendo alle nazioni la piena sovranità in particolare il ritorno alle proprie monete. In questo senso ho molto apprezzato l’intervento di V. Feltri che, il 16 dicembre su “La 7″ nella rubrica di L. Gruber, ha dichiarato che dovremmo cominciare a chiederci se il problema non sia la crisi ma l’euro. È ora di sfatare il tabù “Europa”, bisognerebbe riconoscere che è fallito anche il disegno Europa, pochi italiani conoscono il funzionamento e gli enormi costi della mostruosa macchina oligarchica di Bruxelles come l’ha definita nel suo libro “Il dolce mostro di Bruxelles o l’Europa sotto tutela” l’austriaco Hans Magnus Enzensberger.
I media, in particolare i talk show, hanno una grande responsabilità nell’indirizzamento del pensiero popolare, invece di creare panico intorno a tali argomenti dovrebbero proporli invitando nella discussione le rappresentanze di tutte le linee di pensiero, altrimenti si pongono come strumenti al servizio del potere per convincere le masse, come sembra stia avvenendo in questo caso.
Boh;
fino a poco tempo fa si parlava di golpe. Gli autori? Sconosciuti!
Oggi si mette sulla graticola l’attuale premier dimenticando che governo fa quello che parlamento approva.
Se “se la prende con i piccoli”(ed io sono uno di questi) non sarà perchè nessuno degli eletti, in questa e nelle precedenti legislature, se l’è mai “presa con i grandi”?
E gli eletti da chi sono stati eletti?
Vedo nero.
Erebo
Per cui, circa 18.000.000 di lavoratori che andranno in pensione 3 anni più tardi, e considerando, fra minor esborso per la pensione e maggiori contribui pagati, 70.000,00€ di media pro capite , la manovra è superiore ai 1.200 miliardi di Euro. Perchè dicono che la manovra è di 25 miliardi? Sicuri che abbiano studiato oltre che insegnare
Il debito pubblico è di 1.900 miliardi
1.900 – 1.200 = 700.000 miliardi,di resto da pagare.
Ma perchè farli pagare tutti a chi ha sempre lavorato e pagato le tasse?
Perchè non tagliare la spesa improduttiva i benefici ai sindacati a al vaticano a alle altre religioni ebraica compresa? Perchè non tagliare i mille e mille sprechi,perchè non sequestrare i beni di chi ha fatto questo debito e da chi ha preso le tangenti? Soprattutto perchè non andare nei paradisi fiscali a prendere i soldi rubati?
Vuoi scommettere che ce la possiamo fare solo con le ultime voci e senza impoverire il ceto medio?
Che con i soldi in tasca farebbe ripartire l’economia dando lavoro ai givani senza far lavorare i vecchi?
Ps se ho sbagliato qualcosa correggetemi
Stimato signor Foa, non si tratta di liberalizzazioni e cioé misure che non hanno un risultato immediato, quí si trattava di far cassa subito per poter essere in grado di pagare puntualmente gli interessi dei buoni sovrani, en passant salvando i risparmi dei cittadini, e di pagare alla meglio le spese della carcassa governativa. Il vero progresso dell’Italia dipenderá dalla cura dimagrante che deve far lo Stato, ma ció é un affare di proporzioni maggiori e perció di tempo che Monti non ha.
Anch’io sono un liberale e credo nell’economia di mercato.
Recitato l’atto di fede però non possiamo non convenire che i mercati siano fagocitati da congregazioni i cui membri si considerano unici ministri del culto: solo essi possono dialogare col mercato e stabilire se i nostri (di popolo) comportamenti sono o meno peccaminosi.Per meglio esplicitare: che differenza c’è tra Bagnasco e Monti? Purtroppo l’informazione è a corrente alternata; di Berlusconi si conosceva tutto, Monti sembra sia ancora vergine.Possibile che nella sua carriera non abbia mai toppato.E Passera? Grilli poverino era vessato dai ministri che l’hanno avuto come collaboratore? E che ruolo potrà mai avere Gnudi sul mercato del turismo, favorire qualche operazione analoga a quella dei Jolly Hotels?E’ tutta gente che non si deve scervellare nel fund raising a differenza dei piccoli imprenditori del settore.Che dire infine delle multiutilities, l’idea era buona ma la realizzazione pessima perchè inquinata dagli interessi precedenti che hanno portato a situazioni di fatto monopolistiche.E il popolo? Neanche muggisce; bela!
@ Marcello convengo …
Il governo Monti è chiaramente un governo politico; della nuova fase politica, dove le scelte politiche le dettano le banche, i grossi gruppi finanziari internazionali e i grossi investitori esteri. Sono loro che hanno in mano le sorti dell’Italia, dell’EU e degli altri Paesi democratici. Sono le banche i nuovi tiranni del XXI secolo. La chiamano Finanzocrazia, Bancocrazia, Spreadcrazia. Chiamatela come volete, ma è evidente che siano le banche a dettare l’agenda politica, e non solo in Italia. Prima la Goldman Sachs, per citarne una, si limitava a reclutare persone influenti nei singoli paesi. Ora vi è stato un salto di qualità: mettere i propri uomini nei posti chiave, là dove si decidono le sorti dei paesi e dei loro bilanci. Vedi Monti e Draghi, giusto per fare due esempi a noi vicini. È la nuova politica, fatta di antipolitica (l’odio verso la classe politico-partitica non è mai stato così alto e l’astensione alla prossime elezioni si preannuncia altissimo), fatta di tecnici che dicono di agire sotto il ricatto degli spread e delle borse e impongono tagli e sacrifici in nome del mercato. Una nuova classe (a)politica dettata dalle lobby bancarie e finanziarie, che impediscono le tasse sugli enormi guadagni derivati dalle transazioni fiscali e impediscono la cancellazione dei paradisi fiscali dove vengono riciclati i soldi sporchi e fuggiti al fisco.
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Nel frattempo come volevasi dimostrare:
Falciani al macero per sentenza, vanno in fumo anche le aspettative del Fisco italiano di recuperare montagne di denaro dai 7 mila evasori italiani finiti negli ultimi mesi nel mirino penale della magistratura e tributario dell’Agenzia delle Entrate sulla base proprio di quell’elenco: trafugato, ma lecitamente trasmesso per rogatoria nel giugno 2010 dalla Procura di Nizza alla Procura di Torino di Giancarlo Caselli, quindi inoltrato ai comandi regionali della Guardia di Finanza, e infine girato alle varie Procure competenti per territorio.] Milano – La difesa di un imputato fa valere la legge del 2006 nata per il caso Telecom
«Distruggere la lista Falciani»
Salvi settemila evasori italiani
Il giudice: elenco sottratto illegalmente, è inutilizzabile
MILANO – È stata «illecita l’acquisizione del corpo di reato», e perciò il giudice assolve l’imputato di evasione fiscale e ordina al pm di distruggere l’unico documento che fondava l’incriminazione: la lista Falciani , cioè l’elenco di 80.000 correntisti della banca HSBC, sottratto alla filiale di Ginevra dall’ex dipendente informatico Hervé Falciani e finito in mano alla magistratura francese.
Con la lista Falciani al macero per sentenza, vanno in fumo anche le aspettative del Fisco italiano di recuperare montagne di denaro dai 7 mila evasori italiani finiti negli ultimi mesi nel mirino penale della magistratura e tributario dell’Agenzia delle Entrate sulla base proprio di quell’elenco: trafugato, ma lecitamente trasmesso per rogatoria nel giugno 2010 dalla Procura di Nizza alla Procura di Torino di Giancarlo Caselli, quindi inoltrato ai comandi regionali della Guardia di Finanza, e infine girato alle varie Procure competenti per territorio.
Questo è il principio posto dal Consiglio di Stato (decisione 6472 del 9 dicembre), in relazione ad un contenzioso che ruota intorno all’utilizzo della cosiddetta lista Falciani.
TEMPO…
Saluti
Peccato che la propaganda di stato offuschi la mente alle persone.
Insomma direi che siamo giunti al
“COMUNISMO STATALE”
L’aveva immaginata Marz una evoluzione di tal portata?
Bersani & company,invece di rompere gli azz a tutti i governi”Vedasi e quello di Berlusconi e quello attuale”,perchè non hanno preferito le elezioni al posto di un Governo tecnico”"Ma quand mai!”,visto,ed essendo siamo in una crisi economica,questo Governo:taglia spesa sociale,gli slegislatori che fanno orecchio da mercante,prendendoci per i fondelli dalla A alla Z,senza dare esempio di tagli ai loro stipendi ecc.ecc.? Dove sono i Bersani,le Bindi,i Casini,Fini,li Turca,”MAMMA!”i Vendola,i Fassini ecc.che manifestavano scalando anche campanili? E i Santoro,Travaglio,di Pietro”Tanto lo sappiamo che sei in occulto a favore” ndò azz siete?.Ma l’Italia,non doveva far fretta x uscire dal tunnel? Non era un fuggi fuggi prima di Monti? Non dicevate,Berlusconi DIMETTITI? O siete coscenti che l’Italia non è messa male come l’America la Francia e la Germania? A proposito dell’America,perchè non dare qualche dato?.
48% vivono in povertà o considerati a basso reddito.
Il 57% dei bambini vivono in case con reddito basso o impoveriti.
Tasso di disoccupazione all’11%.
40 sono le settimane che un lavoratore rimane disoccupato.
Il 77% delle imprese non assumono più lavoratori.
Oggi rispetto al 2000 ci sono tanti posti di lavoro in meno nel libro paga degli Stati Uniti,”Anche considerando che la popolazione è di gran lunga di 30 milioni oggi”.
Il reddito medio è diminuito del 6,8% tenendo conto dell’inflazione dal 2007.
Secondo il Bureau of Labor Statistics,16,6 milioni di lavoratori americani erano autonomi dal dicembre 2006,oggi sono 14,5 milioni.
Uno su tre americani,non sarebbe in grado di fare un mutuo o pagare l’affitto il prossimo mese se ha perso improvvisamente il lavoro.Bersani e tutti i sinistrati,è questo che volete dell’Italia Unita”Dell’azz” del 150° anniversario?.Notte è tardi(BAT)
Perché il neo sen. a vita Mario Monti se la prende con i più piccoli? Avesse a provare a prendersela con i potentati economici di cui è il manovale. Sparirebbe dritto, dritto in uno dei tanti lagolai cinesi.
Perché Monti se la prende con i piccoli? Ragazzi… i sacrifici, le rinunce e le privazioni, sono roba troppo delicata per farli fare a gente che non ha pratica…
Gli infami Monti & Co hanno deciso , su mandato del killer della Costituzione mister napolitano di affamarci, soprattutto la classe operaia–QUELLA CHE PRODUCE VERAMENTE RICCHEZZA NEI CAMPI E NELLE FABBRICHE,NEI TRASPORTI–!!
Si prendono,è vero, una grossa responsabilità ,ma è altrettanto vero che intanto si prendono un altro grosso stipendio oltre a quello dovuto loro per altre attività extra parlamentari!! BEH, e se tutti i loro disegni fallissero , se fallissero i loro decreti e le leggi chiaramente inique che ci stanno sparando addosso? Altro che decreti “salva Italia”!! Qui si stanno massacrando milioni di famiglie Italiane. Perchè Monti non tocca i grandi capitali? Perchè non chiude da subito i rubinetti delle Province? Perchè non blocca da subito i finanziamenti ai partiti? Perchè non elimina da subito i finanziamenti ai giornali che dovrebbero sopravvivere vendondo veramente le copie che stampano? Perchè non riduce SUBITO di almeno il 75% il numero dei deputati e dei senatori? Se penso che gli USA con 308 milioni di anime hanno nel Congresso solo 435 deputati e 100 senatori a fronte dell’Italia che con neanche 70 milioni di abitanti mantiene ben 630 deputati e 315 senatori cui vanno aggiunti quelli inutili “A VITA” , mi carica la rabbia !! Se tutti questi nostri onorevoli (puro eufemismo), sia del governo che coloro che lo sostengono falliscono, NOI- IL POPOLO–IN CHE MODO POTREMMO CHIEDERE CONTO, proprio per LA LORO ALTISSIMA RESPONSABILTA’, DEI LORO MISFATTI (che prefigurano in tanti , come: gente ridotta in miseria, imprese che chiudono e disoccupati a nastro, sviluppo zero perchè non ci può essere crescita, eccetera)?? COME MINIMO PROPONGO CHE SIANO LORO ESPROPRIATI TUTTI I BENI COME AVVIENE PER I MAFIOSI OPPURE LA FUCILAZIONE (anche con pallini da caccia per corvi, se volete) PER ALTISSIMO TRADIMENTO.
ringrazio Silvio per l’impegno sul caso “unificazione germania” e lo invito ad insistere, cosa che faro’ io perche’ ho l’impressione che molti dei problemi della zona ue abbiano quella radice e va disoterrata per smascherare la furba germania..vedo che si e’ creata una polemica sulla figura di Martino, ebbene sentendolo parlare diverse avevo apprezzato la sua posizione contro le politiche “socialiste”..di Tremonti. Aveva cioe’ esternato all’interno del pdl un’anima liberista che si allacciava a quella primigenia del 94, non solo avevo apprezzato la sua posizione da ministro degli esteri di rinegoziare la posizione dell’Istria con la Slovenia, poi sappiamo come andata, ma Silvio getta un’ombra inquietante…bene Silvio espliciti questa appartenenza di Martino a questa fondazione? e di conseguenza la sua reazione al solo nome dello stesso, anche in questo caso gliene sarei grato, saluti
Caro dottor Foa,
forse ho ecceduto nel riprendere l’amico Max.
Ma si metta nei miei panni.
Molti giorni addietro lessi un post dell’insospettabile Aladino in cui Antonio Martino veniva magnificato come autentico liberale (sic! E poi sic!).
Gli risposi che non era assolutamente così, motivandone le ragioni.
Dipoi, postai recentemente una nota argomentata di Paolo Barnard in cui la “Mont Pelerin Society” (di cui Antonio Martino fu presidente negli anni ’90) veniva indicata come uno dei più importanti “serbatoi di pensiero” (=think tank) responsabili della catastrofe globale in atto.
Infine, mi sono ritrovato oggi col post di Max che ripeteva il solito farlocco refrain.
Che altro avrei dovuto fare?
Lasciar passare il messaggio solo perché Max non si era precedentemente informato?
Mi creda, dottor Foa, è faticoso (anzi, estenuante) ribaltare il “frame” di cui sono prigionieri cervelli pari (se non superiori) al mio.
Comunque, chiedo scusa per non avere rispettato la netiquette.
La saluto con grande cordialità, chiedendole di starci vicino il più possibile (compatibilmente coi suoi doveri professionali).
Interessante la puntualizzazione del dott. Foa su liberismo, liberalismo e liberalizzazioni. Termine quest’ultimo di cui si fa grande paladina la sinistra di Bersani (sembra fissato con le parafarmacie, eppoi si scopre che invece tira la volata alle iperCoop e agli outlet; e cioè alla grande distribuzione legata alle multinazionali).
Ed è quantomeno curioso che chi fino ad ieri, invocava lo stato assistenziale fino ad essere fautore di sprechi e di spesa pubblica pletorica, oggi si metta di traverso a voler espropriare tassisti ed edicolanti. Ma per favore!
Vogliamo analizzare bene il termine “liberalizzazioni” e “privatizzazioni”? Non facciamoci ingannare dalla neolingua orwelliana. Sono termini assai ambigui che vogliono dire “esproprio”. POrtare infatti via le licenze ad un tassista, significa portargli via il suo lavoro, la sua ragione di sopravvivenza per sé e per la sua famiglia. E smettiamola una buona volta di parlare impropriamente di “lobby” dei tassisti, degli edicolanti, degli avvocati. Ma quale lobby? Semmai in Italiano dovremmo chiamarle piccole corporazioni. Ma se andiamo a ritroso nella storia, le corporazioni nacquero nell’età dei Comuni e fanno parte della nascita stessa dell’Italia dei comuni e delle cento città-stato. Senza contare che a voler essere davvero “liberali”, queste si chiamano “libere professioni”.
La verità è un’altra. Si grida al “lobbismo” per nascondere invece l’invasione delle VERE lobby straniere, le quali piombano nel nostro paese, fanno la parte dei pescecani, espropriando e trasformando magari il povero vituperato tassista, in un suo dipendente.
Ci siamo già presi un bel saggio dei risultati delle privatizzazioni delle linee telefoniche! roba da rimpiangere la vecchia SIP di stato.
Alzi la mano chi non ha avuto un contenzioso con Fastweb, Infostrada, Telecom e Wind. E brutta compagnia.
Buonasera a tutti,
e grazie come sempre. Caro Silvio, questa volta la devo riprendere: Max esprime un’opinione e ne ha pieno diritto come lei di dissentire… all’evidenza questo non è un blog di minus habens ma un forum che per continuare ad essere libero deve rispettare tutte le opinioni, la sua, apprezza da tantissimi (sta diventando una star caro Silvio!), ma anche di altri.
Pericle mi chiede cosa distingue un liberale da un liberista. Semplice, in estrema sintesi: liberale è colui che crede in una società libera, in un regime di libero mercato ma ha un atteggiamento pragmatico e disincantato: verifica sempre che le proprie idee abbiano un riscontro nella realtà.
Il liberista è più estremo; crede che il libero mercato abbia sempre ragione e, tra gli intellettuali, tende ad essere dogmatico. Legge sempre la realtà attraverso il proprio filtro, che raramente rimette in discussione. Esempio, le liberalizzazioni: io, liberale, le dico che fatte così non vanno bene e rappresentano una distorsione del mercato, un liberista invece che vanno sempre bene perché riflettono, comunque, le dinamiche di mercato. Il disorso meriterebbe ragionamenti più lunghi e sofisticati, però in estrema sintesi io la vedo così…
Per cui, circa 18.000.000 di lavoratori che andranno in pensione 3 anni più tardi, e considerando, fra minor esborso per la pensione e maggiri contribui pagati, 70.000,00€ di media pro capite , la manovra è superiore ai 1.200 miliardi di Euro. Perchè dicono che la manovra è di 25 miliardi? Sicuri che abbiano studiato oltre che insegnare?
Ho sicuramente fiducia in lei Silvio, e’ per questo che spero che un giorno (gli yankees direbbero: asap) si riesca a difenderci da questi “templari” del xxi secolo (insomma, da chi detiene le leve del denaro)
Mi chiedo solo…. come? Con che strumenti? Dobbiamo anche noi entrare in clandestinita’ (facendo leva su quali poteri poi????).
E poi mi ero permesso bonariamente di invitarla a non trattare male chi non ne sa quanto lei in materia.
Abbiamo bisogno del contributo di quanta piu’ gente possibile per far vedere il “re” nudo, no?
Ultima considerazione: c’e’ tanta gente anche in questo blog de Il Giornale che si puo’ etichettare “di sinistra”; mi chiedo….ma come fanno a conciliare il loro credo con lo scempio a cui stanno assistendo oggi?
Conosco gente, anche istruita, che vota PD, che continua a ripetere, come una litania, che Monti rappresenta la salvezza dopo l’era infausta del signore di Arcore.
Possibile che siano ciechi? Possibile che non sappiano chi sono i due Mari?
Io saro’ ignorante in materia politica, ma diavolo quei due capisco benissimo dove vogliono arrivare: un’unica massa continentale amorfa, dominata dai crucchi anche grazie alla LORO BCE, con una massa di schiavi=labour pagato come i Cinesi per “competere” in modo piu’ efficace.
E ancora, scusate: perche’ l’Euro e’ tenuto artificialmente alto? Non sarebbe piu’ funzionale a questi fini far svalutare l’Euro e far concorrenza agli USA e ai paesi emergenti? Chi/cosa tiene l’Euro nella forbice 1,30-1,40??
E perche’ la Svizzera, notoriamente il Paese della Finanza anche piu’ oscura, ha deciso di ancorare il cambio della sua robustissima moneta all’Euro? Cosa ci guadagna? Cosa ha ottenuto da Francoforte in cambio?
Ci sono troppi tasselli in questo puzzle che non mi tornano…
Cordiali saluti a tutti; un caro saluto anche al grande Marcello Foa, che pero’ non ci illumina sugli “gnomi”.
Caro Marcello, sono totalmente d’accordo con la sua opinione su Monti, il corvo canuto! Fa cose stupide, pur non essendolo; questo è da meschini, finalizzati ad ottenere un risultato infischiandosene del metodo.
Mediamente ha tassato tutti i pensionandi di 70.000,00€ e nessuno ne prende atto. In effetti 3 anni nel quali non prendi la pensione e anzi la paghi è una cifra consistente. Questo è profondamente iniquo.
A mio parere è molto semplice e facile in quanto sono gli unici controllati veramente,mi riferisco ai lavoratori e pensionati (circa 30 milioni – basta fare due conti elementari e non servono tecnici e professori!!).
Considerando che le tasse dalle buste paga e pensioni vengono tolte immediatamente, è molto semplice fare CASSA!!
E’ sempre stato così purtroppo, mentre i soliti SIGNORONI possono e seguitano a denunciare quello che vogliono!!
A volte anche meno dei loro dipendenti, vergognoso!!!!!
Spero solo che la PACCHIA possa finire anche per loro in quanto l’Italia non potrà essere salvata sempre dai lavoratori e pensionati da tempo dissanguati, ed io sono uno di loro!!!
Con chi dobbiamo prendercela?? I politici sono nominati, i tecnici e i professori arrivati da un altro pianeta abbastanza conosciuto da tutti( !!! ) hanno una larghissima maggioranza politica, noi siamo costretti solo a subire tutto purtroppo, almeno per ora!!!!!
Sicuramente alle prossime elezioni voterò solo se c’è un vero e totale ricambio generazionale nonchè un dimezzamento dei Deputati e Senatori. Sono 30 anni che si vedono sempre le stesse facce che nulla hanno fatto per evitare questa crisi in casa nostra!!!!!!!!!!
Cordialmente
ciao da michele mi sembra di non voler accettare che il sistema e’ fatto di una falsa democrazia o liberta di vivere come si vuole sempre in modo regolare e di farsi rubare tutti i soldi guadagnati dopo 365 giorni lavorati e rimanere con 0 euro a fine anno .vediamo un po’ di farne a meno di tutto cio’.come? fare una bella pulizia di tutti i politici dirigenti eccc.unica tassa iva e tutto il resto ogniuno spenda dove vuole e come vuole e i servizzi pubblici ,ospedalieri ecc ..gestiti solo da proffessionisti veri e onesti e concorrenziali.ciao
Caro FABIO CENCI,
tempo fa promisi a Nessie di fornirle una mappa aggiornata delle congreghe che dominano il mondo.
La promessa non è stata ancora mantenuta per il fatto che, dal 2010 in poi, tali congreghe si sono fatte furbe, manifestandosi sotto nuovi acronimi (i più disparati).
Ma una costante è certa: la “Mont Pelerin Society” (di cui Antonio Martino è stato presidente) costituisce una delle pietre miliari delle nostre sventure.
Al punto che Silvio Berlusconi si trovò costretto a giubilare (dal suo governo) quell’ambiguo ministro.
Il che è tutto dire.
Abbia fiducia in me e, nel contempo, le invio cordiali saluti.
Prima di entrare nel merito del tema proposto da Marcello Foa, vorrei mantenere una vecchia promessa fatta a RANDOM64 circa la riunificazione della Germania e i suoi costi (e, nel contempo, mi scuso per questo post OT).
Caro Random64, ho fatto di tutto per bucare i muri dell’omertà che circondano il quadro dei reali salassi (diretti e indiretti) da essa conseguenti ma non ci sono (ancora) riuscito.
Pensi che (pur sapendo che non era più aggiornato) consultai anche il noto sito
http://www.gavagai.de/amigos/HHD04.htm
che si segnalò tempo addietro come nemico accanito di Helmut Kohl. Ma, al di là delle solite e giuste invettive, non trovai riscontri obiettivi.
Pertanto, sono costretto a riportare le sole cifre ufficialmente comunicate.
Preciso che tali cifre sono da considerare farlocche per grandissimo difetto (forse conviene moltiplicarle almeno per tre, se vogliamo avvicinarci approssimativamente alla verità).
Senza considerare il fatto che sull’altare della riunificazione tedesca vennero sacrificati i popoli europei a causa di un’Unione europea costruita in fretta, col carro davanti ai buoi , autoritaria, tecnocratica e (per giunta) munita di una moneta (come l’euro) che non ha futuro, studiata apposta per arricchire i “pochissimi” e schiavizzare i “tantissimi”.
Passo ai costi diretti ufficiali (a carico della sola Germania):
- periodo 1990-2009 = ……1.600 miliardi di euro
- anno 2010 …………= ………100 miliardi di euro
- anno 2011 …………= ………100 miliardi di euro
La stima di € 100 miliardi/annui (2010/2011) è stata fatta da Die.Welt
http://www.welt.de/wirtschaft/article4363237/100-Milliarden-Euro-fliessen-pro-Jahr-in-den-Osten.html
Molto cordialmente (ripromettendomi una migliore informazione in seguito).
Caro Silvio,
sulla sua risposta a Max devo dissentire. Lei e’ una persona informatissima su tante cose, ma…..
si puo’ avere il diritto di non sapere cosa e’ Mount Pelerin!
Io per esempio non ne ho la piu’ pallida idea, non mi occupo di politica internazionale o geopolitica, come penso la maggior parte di noi (mi posso sbagliare) che fa altro nella vita.
Come direbbe Socrate, si puo’ sapere di non sapere, non per questo si e’ dei minus habens.
Anch’io penso di essere un Liberale, e Einaudi e’ stato per me sempre un maestro di pensiero. Concordo con quelli che dicono che oggi forse va di modo esserlo….
Quanto alle vostre opinioni su cosa Monti ha in mente, sono d’accordissimo; e’ l’agente di questa nuova elite finanziaria tesa a distruggere le nazioni e la loro storia, per imporre il solito potere oligarchico, che nei secoli ha preso varie forme ma poi, alla fine, ha sempre la stessa faccia oppressiva.
Pero’, dopo centinaia di posts su questi argomenti, la verita’ e’ che noi siamo, appunto, tanti, piccolissimi = senza potere se non quello di rovinarci la vita compiendo qualche atto inconsulto, e facilmente manipolabili dalla informazione ufficiale.
E’ che non esiste un piano per liberarci di questa oligarchia, almeno io non ne sono al corrente.
In una democrazia rappresentativa l’unico modo sarebbe quello di “federarci” in un movimento che poi contenda il potere ai soliti mostri della finanza che passano su decenni di nostro lavoro e risparmi come un bulldozer, per non parlare della nostra liberta’ di pensiero.
Vedo grosse nuvole nere all’orizzonte in questo stramaledetto anno dei Maya all’orizzonte.
Purtroppo….nessuno che rappresenti gente come noi all’orizzonte. E la verita’ ha tante facce….troppe per i miei semplici gusti.
Credo che il Professor Monti e il Suo Governo, siano ostaggio della politica e dei politici che ci hanno condotti al momento storico in cui siamo.
Quanto alle liberalizzazioni, non mi pare che il precedente Governo,si sia distinto in merito .Anzi,in vari mandati ,guidati dal Cavaliere ,credo non sia stato liberalizzato neanche un canile.
Not In My Back Yard , non nel mio cortile appunto.
Monti sarà pure, come dice Lei dott. Foa,un cinico lobbista,pero’, il passato ,che è ancora il presente , non ci ha offerto fulgidi esempi di uomini veramente slegati da lobbies e da poderosi conflitti di interessi.
Un saluto.
MM non è un liberale e nemmeno uno stupido e gestisce, asseconda, in qualche modo indirizza il fallimento del paese destinato ad avvitarsi in una spirale recessiva che è il biglietto di sola andata del traghetto per la grecia. Il governo vampiro premia banche e sistema finanziario e spreme lavoratori, pensionati, ceto medio, artigiani e commercianti nonchè imprenditori la stragrande dei quali ha tirato la carretta nel nord. Si mira alla costruzione della grande europa che si realizzarà attraverso i fallimenti via via di tanti paesi prostrati dalla crisi e destinati a cedere sovranità, autonomia territoriale e risorse a regie sovranazionali. La lega nord ci ha visto giusto, lontano dalle cattedre universitarie. Un grazie al Dr Foa per il Suo andar controcorrente. Un grazie alla Sig.ra Marista per il Suo prodotto di grande qualità.
vedere quella foto nella prima pagina mi sembra di vedere carceri del medio evo
Ecco qualche foto delle carceri tedeschi, in confronto a quelli italiani un hotel a 5stelle
http://www.stbaa.bayern.de/imperia/md/images/stbv/stbaa/projektehochbau/jvaaichach/zelle.jpg
http://www.stbaa.bayern.de/hochbau/projekte/jvaov.php
Il professor Monti non è un liberale.
E se la prende coi piccoli.
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Serbo ancora, da anni, in cassaforte, la ricompensa da dare a chi mi indica un vero liberale (MAX se la scordi!).
E temo che ivi muffirà!
Premesso che sono pronto a una seconda, corposa ricompensa per chi mi indica un governo che non se la sia presa coi piccoli, mi domando:
che cosa i c.d. piccoli hanno fatto di serio (per “serio” intendasi ferro ignique), perché non fossero sempre e soltanto loro il bersaglio preferito degli «strillazzari», tutti liberali oggi, tutti democratici ieri?
Buona serata.
Sera a tutti!? Piero,vero la chiesa ha sempre pagato l’ICI.Però,”Come dice Cicciolina,che colpa ho se a 60 mi tocca la pensione da parlamentare,visto c’è una legge che lo permette?” bisogna capire quale ICI,es.ci sono fasce”Es.una stalla credo non entra nella fascia di pagamento ICI”,purtroppo la chiesa ha tante fasce di immobili taroccate in associazione culturale,e quindi non paga x tale immobile ecc.ecc..Diciamo,che anche se la paga l’ICI,più che ICI appunto bisogna chiamarla BONUSICI,perchè paga pochissimo”Per tarocco” in confronto a ciò che dovrebbe pagare.(BAT)
Finora i liberali italiani hanno applicato il mercato, la concorrenza, solo sul popolo bue, la massa, con la “Legge 30″, e si sono astenuti dall’applicare il mercato e la concorrenza sui liberi professionisti.
Una certa quota di cittadini italiani (giovani) è sottoposta al mercato, un’altra ne è dispensata.
È semplice: perché non capisce. E non è il solo a non capire, altrimenti non ci troveremmo in questa situazione. A Monti, ma soprattutto all’ex compagno re Giorgio (a 28 anni deputato, oggi 88enne), che invita i meno abbienti a fare sacrifici, non conoscendo neppure il senso del ridicolo, una lezione di assennatezza gliel’ha data la leghista Emanuela Munerato, licenza media, che smessi i panni di deputata ha indossato quelli suoi, quelli veri, dignitosi e lindi di operaia. Brava Emanuela!
Scusate, ma a che gioco giochiamo? Alla curva sud e ai tifosi? Max avrà sbagliato a invocare la presenza di Martino, ma per favore non passiamo agli insulti o alle minacce sul tipo “ti faccio nero” o “odore di sangue” o “bastardi”.
Spero che Foa intervenga a sedare gli animi.
Silvio sei grande, sento l’odore del sangue dei bastardi, picchia duro che ci penso io a guardarti le spalle.
MAX (o giù di lì),
cosa pensa di avere a che fare con un blog di “minus habens”?
Ha sbagliato indirizzo.
Antonio Martino rappresenta quanto di peggio possa essere capitato alla gente comune (cui apparteniamo in schiacciante maggioranza).
Cioè, la “ Mont Pelerin Society”.
Stia alla larga altrimenti la faccio nero come il carbone.
Caro Foa, Monti un liberale? Come dice lei è tutto tranne che questo. In Italia ci sono stati e ci sono solo due grandi liberali. Uno del passato Luigi Einaudi, l’ altro del presente Antonio Martino. Einaudi ormai non è tra i più da tanti anni ma da ministro del tesoro dei primi governi De Gasperi ha posto le basi del Miracolo economico degli anni ‘ 50/60. Martino benchè ancora vivo è in una riserva indiana come ultimo vero rappresentante di quella categoria che altrove ha compito dei veri miracoli economici e che da noi, pieni di ideologia cattocomunista sono trattati come minimo da soprammobili da mettere in mostra nei musei.
Innanzitutto, faccio i soliti e scontati complimenti a Marcello Foa per il pezzo di apertura di questo topic.
Poi (prima di esprimerne i commenti in merito) vorrei far notare agli amici del forum la somma ingiustizia cui sembra destinata la bravissima MARISTA il cui blog :
http://www.maristaurru.com/
nonostante la qualità degli argomenti proposti, risulta ignorato da noi.
Non è giusto.
Ve ne prego: provvedete (se lo riterrete opportuno).
Grazie.
(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 17 dic – ”Speriamo che la trasparenza dei dati possa spegnere ogni polemica sull’Ici perche’ non ha fondamento”. Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Angelo Bagnasco a margine di un convegno promosso da Retinopera a Roma, presso la Pontificia Universita’ Gregoriana, sul tema ‘Lo sviluppo umano ha bisogno di cristiani’ sottolineando che i dati pubblicati negli ultimi giorni dal quotidiano Avvenire chiariscono la realta’ delle cose.
Bagnasco ha inoltre respinto le accuse sulla gestione dell’otto x mille’ da parte della Chiesa ribadendo che ”non esiste la cresta dei vescovi”.
guido Scrive: dicembre 17th, 2011 at 1:07 pm
In più cè la chiesa che non paga l’ici per il riconoscimento sociale che bisogna loro dare.
Sig.Guido guardi che si abaglia.Il sig.Bagnasco ha detto che la chiesa l’ICI l’ha sempre pagata. Sono gli anti cattolici che si sono inventato tutto.
Se è così,ci sono le prove che l’ICI è sempre stata pagata? Se si dove sono e perchè allora la manovra Monti ha detto no all’ICI alla chiesa??
La pagano o non la pagano?
MANOVRA : EQUITA’, FANTASIA E…MACHETE ? Che noi avessimo un Parlamento esorbitantedi “occupanti”
(vedi anglo-americani)…ce ne accorgiamo in un periodo di crisi ? Ragionandoci, poi, si vorrebbe, che questa dieta generale venisse applicata in un periodo di
“tranquillità” economica..che certo la gente, comunque, non avrebbe “capito”. Questa sarebbe stata “sobrietà”. E’ una realtà, la forbice sociale andrà ad aprirsi sempre più. Le colpe di quelli come Berlusconi che dicono : “Non ho colpe: non devo chiedere scusa all’Italia”. Bella questa : “A noi le tasse, ai ladri la libertà”. Un Paese ed una classe governante, che con le povere risorse naturali che abbiamo..aveva deciso, con i suoi appannaggi ed apparati statali, di vivere da..sceicchi del petrolio, prima o poi, non poteva che portare a questo…”debito pubblico”. Una irresponsabilità che, chiaramente, arriva da lontano.Nonostante il piglio “salva Italia”,il machete da disboscamento…Mario Monti continua ad apparire carente dell’approccio di quei “consigli” che avrebbero reso la manovra più accettabile. Saranno pure aspetti irrilevanti (e forse scarsamente informato), ma la tassazione(sul “monte manovra”) dei libretti dirisparmio,
che spesso vengono aperti ai ragazzi per avviarli alla conoscenza del risparmio ; tabacco…attaccarsi a quello sciolto (trinciato), quello dei “meno abbienti”; ICI (con qualche dubbio)…ma i figli di famiglie benestanti, con max 26 anni (chissà perchè 26?), godono anch’essi di 50 € di franchigia? Saluti. Angelo Mandara
Sono della sua stessa opinione.In sintesi il signor Monti fa i suoi interessi.E basta.Con buona pace di chi lamentava una volta il grande conflitto.
Gentile Foa, per correttezza d’informazione e maggiore chiarezza, potrebbe spiegare ai suoi lettori la sua personale distinzione dell’essere un liberale dall’essere un liberista. se esiste per lei questa differenza e in che termini. Nello specifico, Monti è un esperto di libera concorrenza, quindi sa benissimo csa significa attaccare i monopoli, se non lo fa è perchè non lo può fare… attacca i piccoli perchè i piccoli sono tanti, indifesi,e disorganizzati. (Cfr Ettore Petrolini). Le sarei comq grato se lei potesse rispondere al primo quesito, grazie e buon dibattito. – p.s. personalmente considero l’Esecutivo Monti un governo illegittimo, meglio le elezioni per una rieducazione politico-economica della popolazione, anche attraverso gesti collettivi estremi.
In più cè la chiesa che non paga l’ici per il riconoscimento sociale che bisogna loro dare. I lavoratori, quelli che producono per far salire il PIL all’Italia e pagano le tasse: a quelli non aspetta nessun riconoscimento sociale, e nò!
Dopo il regalo dell’Alfa Romeo, la FIAT prese precisi impegni con lo Stato su Arese e Pomigliano: perché MONTI non li fece rispettare?
Nessuno ne parla ma il bocconiano MARIO MONTI non è solo l’uomo delle banche e della finanza (prima COMIT e GENERALI e poi GOLDMAN SACHCS) ma è stato innanzitutto un “UOMO FIAT”.
MONTI ha fatto parte dei CdA della FIAT dall’età di 36 anni (1979) all’età di 50 anni (1993); dopodiché, dal ’94 al 2004 è stato Commissario UE.
E alla FIAT non era un comprimario ma comandava: CdA GILARDINI (FIAT) dal 1979 al 1983; CdA FIDIS (FIAT) dal 1982 al 1988; Cda e comitato esecutivo FIAT dal 1988 al 1993; oltre a Mario Monti, facevano parte del comitato esecutivo FIAT Gianni e Umberto Agnelli, Gianluigi Gabetti e Franzo Grande Stevens.
Dal 1° gennaio 1987 la FIAT ha avuto in regalo l’Alfa Romeo dall’IRI (Prodi) e dallo Stato (Craxi, Andreotti, Amato, Darida, ecc..) impegnandosi per iscritto con il CIPI a mantenere i 40.000 lavoratori di Arese e Pomigliano e a pagare quattro soldi allo Stato con 5 comode rate annuali a partire dal 1993. Ma nel novembre 1993 riduce a 4.000 (e poi a zero) i lavoratori di Arese e così poi con Pomigliano. E mentre la FIAT ridimensiona e poi chiude l’Alfa, riceve 1.000 miliardi dallo Stato solo per costruire gratis lo stabilimento di Melfi. E in questi anni la Fiat, mentre si sbarazzava di 40.000 operai Alfa Romeo, ha ricevuto “aiuti” di Stato di 2mila miliardi di lire per Arese e altrettanti per Pomigliano.
TUTTO CIO’ E’ AVVENUTO GRAZIE ALLE TANGENTI PAGATE DALLA FIAT AI POLITICI. E TUTTO CIO’ E’ AVVENUTO MENTRE MARIO MONTI ERA A CAPO DELLA FINANZA FIAT (FIDIS) ED ERA UNO DEI 5 MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO di TUTTA la FIAT.
Per le tangenti FIAT il 9 aprile 1997 il Tribunale di Torino ha condannato Romiti e Mattioli a oltre un anno di carcere, con sentenza confermata in Cassazione nel 2000 ma cassata qualche anno dopo con la legge di Berlusconi che ha depenalizzato il falso in bilancio. I 150 operai dello Slai Cobas che si costituirono parte civile nel processo di Torino furono comunque poi risarciti con 1milione e 600mila lire a testa. “Una gran brutta notizia”. E’ questo il commento dell’amministratore delegato dell’Ambroveneto, Corrado Passera, alla notizia della sentenza di Torino (La Repubblica, 10 aprile 1997).
Ma la tangentopoli FIAT è solo di Romiti? Ma non scherziamo!
Soldi avvolti in carta da giornale
“I pacchi di denaro arrivavano avvolti in carta da giornale accuratamente sigillati con nastro adesivo. Dal sesto piano di Corso Marconi, quartier generale della Fiat, le banconote – mezzo miliardo a pacco – venivano quindi portate al quinto piano, nell’ufficio della Signora Maria Nicola, addetta contabile e soprattutto segretaria di fiducia dell’Amministratore delegato C. Romiti. La funzionaria, impiegata presso la cassa centrale della Fiat S.p.A., ora in pensione, provvedeva poi a dividere il denaro in piccole mazzette” (Repubblica 15.6.95).
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“Sulla conoscenza da parte di Mario MONTI delle tangenti FIAT rimane perlomeno un ragionevole dubbio”.
Lo si può leggere a pag.627 di MANI PULITE “ LA VERA STORIA (di Barbacetto, Gomez, Travaglio):
Poteva il presidente onorario della FIAT, il senatore a vita Giovanni AGNELLI, non sapere nulla dei fondi neri e delle tangenti del suo gruppo? La Procura di Torino si è posta più volte questa domanda, ma non ha ricevuto alcuna notizia di reato né alcuna risposta utile dalle centinaia di testimoni e imputati interrogati (Pomicino avrebbe voluto parlarne fuori verbale ma, quando i pm torinesi gli hanno spiegato che non si può, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Craxi ha giurato che di vil denaro si occupava Romiti, mentre l’Avvocato si limitava all’alta strategia. Così la Procura non ha potuto indagarlo. Senonché il gup Saluzzo, nella sentenza che condanna Romiti e Mattioli, la invita esplicitamente ad aprire un’inchiesta sull’intero Comitato Esecutivo degli anni delle tangenti, e cioè su Giovanni e Umberto Agnelli, Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Mario Monti. I cinque vengono dunque inquisiti per falso in bilancio nel maggio 1998. Ma ogni tentativo di approfondire il loro eventuale ruolo nel sistema illecito si infrange dietro i “non so” e le negazioni di chi potrebbe inguaiarli. Così alla Procura non rimane che chiedere l’archiviazione, in quanto “non esistono sufficienti elementi di prova a carico dei membri del Comitato Esecutivo”……
Il 1° settembre 1998 il gip Paola DE MARIA archivia dunque il fascicolo sull’Avvocato e gli altri quattro, scrivendo che è “storicamente provato che Giovanni AGNELLI avesse mentito agli azionisti nel “negare” le tangenti FIAT, ma non è provato che le conoscesse. Anche se sulla conoscenza sua e degli altri quattro rimane perlomeno un “ragionevole dubbio”.
Romiti, secondo i magistrati di Torino, in soli 10 anni avrebbe accantonato fondi neri per almeno 1.000 miliardi!
“Centododici miliardi di lire falsamente dichiarati per un solo bilancio: quello del 1991. Le riserve occulte tuttavia risalirebbero “a far data dagli esercizi precedenti ad almeno il 1984″. E fra queste disponibilità vi sarebbero pure i “versamenti per almeno 4 miliardi di lire nella primavera 92 destinati al PSI” (“La Repubblica” del 13/12/95).
Questa tangente di 4 miliardi di lire fu versata con assegno da ROMITI a CRAXI il 20 marzo 1992.
La fotocopia di questo assegno fu recapitata da Craxi ( già allora ad Hammamet) allo Slai Cobas Alfa Romeo tramite l’avvocato Lo Giudice. Lo Slai Cobas consegnò la copia dell’assegno alla Procura di Torino.
Dato che MARIO MONTI è anche:
1. “Presidente europeo della commissione Trilaterale e presidente onorario di Brueguel, il think tank che lui stesso ha fondato nel 2005″ (Libero, 15-11-2011);
2. “L’Italia sarà il primo Paese al mondo ad avere un capo del governo che fa parte allo stesso tempo del comitato esecutivo della Trilateral e del Bilderberg group, considerati come due superlobby globali più influenti di stretta osservanza liberista”(Il fatto Quotidiano);
3. Mario Monti fa anche parte dell’ASPEN INSTITUTE, abbondantemente foraggiato con centinaia di milioni di lire al colpo con i fondi neri tangentizi FIAT, come comprovato dal processo ROMITI a Torino,
lo SLAI COBAS chiede a MARIO MONTI di chiarire la sua posizione sulla FIAT e sulle TANGENTI FIAT prima di dare altri soldi a sbafo a MARCHIONNE e alla FIAT per licenziare e portare gli stabilimenti e i soldi all’estero.
Arese-Pomigliano, 13 dicembre 2011 Slai Cobas http://www.slaicobas.it
Fonte:http://www.antimperialista.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1851:mario-monti-dirigente-fiat-dal-1979-al-1993-non-sa-nulla-delle-tangenti-date-a-craxi&catid=167:controinformazione&Itemid=175
E’ strano Dott.Foà, ma il “personaggio” di cui parla è quello che ha Attaccato Microsoft per monopolio in Europa..colpendolo duramente? o è solo quel personaggio che Ha completato gli studi universitari sotto James Tobin a Yale. Tobin era un economista keynesiano che ha servito il Council of Economic Advisors e il Consiglio dei governatori della Federal Reserve System.
E ‘ovvio che è Goldman Sachs a guidare la carica della prossima vittima: L’Italia – in quanto l’esimio personaggio è consigliere internazionale di Goldman.
oltre essere stato il primo presidente del Bruegel, l’Unione europea internazionalista che dirige l’agenda globalista per l’UE. è anche il presidente europeo della Commissione Trilaterale di David Rockefeller ed è anche uno dei principali membri del Gruppo Bilderberg.
Comincio seriamente a pensare che gli italiani non si meritino niente di più di questi personaggi da operetta
che NOI AUTORIZZIAMO a spremerci per poter continuare ad arricchirsi loro.
Marcello Foa, a grandi linee mi ritrovo perfettamente col suo pensiero. Monti se la prende con i piccoli , cioè con le formiche che lavorano anche di notte per un esclusivo fine di sopravvivenza e ricerca di un certo benessere perchè queste sono milioni ed anche ben organizzate nonchè abituate a tutto ed anche a soccombere.Bene, l’intelliggenza di Monti come di qualsiasi altro, non fa una “grinza”. Lui sostiene (come si evince dalla sua tattica economica) che è meglio prendere un Euro ad ogni formica senza andare a disturbare i soliti ricchi,caste varie , oligopoli e lobby in ghenerale che hanno il monopolio di qualsiasi attività redditizia dello Stato ma soprattutto, di conseguenza, anche voce in “capitolo”.
Cioè , non si può fare nulla senza il loro consenso.
Trattasi però non di una intellliggenza a largo spettro che mira al bene di tutti ma solo di pochi. Si torna pertanto ad una politica economica abitudinaria del Medioevo e che ha dato sempre “frutti” funesti.
Qui le grandi lobby sono proprio coloro che vogliono liberalizzare. Vediamo l’acqua: nonostante un referendum fanno li finta di nulla, perchè gli accordi( con il garantito del 7% di utili pagati da noi) erano già stati fatti con il grande imprenditore romano suocero di un noto politico pro liberalizzazioni. Passando alle farmacie la COOP vuole il mercato facendo finta di favorire le parafarmacie. Ma i lobbisti secondo voi sono le industrie farmaceutiche e la grande distribuzione o i farmacisti che, per quanto possano essere ricchi, non sono certamente delle multinazionali? La Coop sappiamo quale relazione abbia con il PD.
Per il trasporto taxi c’è il progetto di grosse società di noleggio che vogliono spartirsi l’affare facendo lavorare, come noleggiatori i tassisti: a me pare proprio che questi ultimi abbiano ragione a difendere il proprio lavoro e non mi pare che esistano tassisti miliardari.A proposito dei taxisti, il prof. Marco Ponti docente dell’economia dei trasporti al politecnico di Milano (fonte Radio Popolare),favorevole alle liberalizzazioni Ha ammesso che il che significa “creare società con assunzione di extracomunitari ” …con quale contratto e quale remunerazione il tutto è da vedere. L’audio è on line.
Nella famosa lenzuolata Bersani ha liberalizzato le polizze rc auto perchè, secondo lui, sarebbe diminuito il premio. E’ accaduto esattamente il contrario, nonostante le polizze COOP-UNIPOL e nonostante le polizze pesso banche e poste (Passera).
Signori i lavoratori siamo tutti noi: dipendenti, farmacisti, tassinari, benzinai, giornalai, agenti di assicurazione ecc. I LOBBISTI SONO LORO, POLITICI E MULTINAZIONALI.
Toccatemi tutto – se ci riuscite – ma non toccatemi Marcello Foa. Adesso che scrivo vedo un commento e 5 voti che hanno portato il totale a 4,5. Quindi qualche anonimo furbastro ha votato contro.
Che diamine deve scrivere Foa per avere il consenso unanime?
la profezia di mussolini
l’ultima intervista di mussolini dettata, corretta, siglata dal duce il 22 aprile 1945
gian gaetano cabella
“allora sarete ancora utili per il paese. trasmetterete ai figli e ai nipoti la verità della nostra idea, quella verità che è stata falsata, svisata, camuffata da troppi cattivi, da troppi malvagi, da troppi venduti e anche da qualche piccola aliquota di illusi”.“ ho concluso che ho sopravvalutato l’intelligenza delle masse. nei dialoghi che tante volte ho avuto con le moltitudini, avevo la convinzione che le grida che seguivano le mie domande fossero segno di coscienza, di comprensione, di evoluzione. invece, era isterismo collettivo…”. “ma il colmo è che i nostri nemici hanno ottenuto che i proletari, i poveri, i bisognosi di tutto, si schierassero anima e corpo dalla parte dei plutocrati, degli affamatori, del grande capitalismo”.”ve l’ho detto. scoppierà una terza guerra mondiale. democrazie capitalistiche contro bolscevismo capitalistico. solo la nostra vittoria avrebbe dato al mondo la pace con la giustizia. mi , hanno tanto rinfacciata la forma tirannica di disciplina che imponevo agli italiani. come la rimpiangeranno. e dovrà tornare se gli italiani vorranno essere ancora un popolo e non un agglomerato di schiavi” .
“e gli italiani la vorranno. la esigeranno. cacceranno a furor di popolo i falsi pastori, i piccoli malvagi uomini asserviti agli interessi dello straniero. porteranno fiori alle tombe dei martiri, alle tombe dei caduti per un’idea che sarà la luce e la speranza del mondo. diranno, allora, senza piaggeria, e senza falsità: mussolini aveva ragione”.
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Re Giorgio ha detto che anche i poveri cristi dono fare sacrifici, e Monti si adegua.
Detto da uno che costa più di due regine d’Inghilterra deve essere per forza assurdo!
Alla faccia della democrazia : Presidente della Repubblica NON eletto dal popolo, Presidente del Consiglio NON eletto dal popolo….., se il popolo li accetta E’ giusto che soffra…
Cordialmente